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Le reinvenzioni del popolo Author(s): Alfio Mastropaolo Source: Meridiana, Vol.

77, IN NOME DEL POPOLO SOVRANO (2013), pp. 23-46 Published by: Viella SRL Stable URL: http://www.jstor.org/stable/41959136 . Accessed: 20/01/2014 04:40
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IN NOME DEL POPOLO SOVRANO

Le reinvenzioni del popolo di AlfioMastropaolo

1. Inventare il popolo Il popolo, non v' chi non lo sappia, un'invenzione. Invenzione antichissima,mai del tuttocaduta in desuetudine,il lessico politico della modernitl'ha accolta con entusiasmo e rinnovata,per farneuna tra le sue al tante finzioni. La storia di questo accoglimento inizia in Inghilterra, le antiche coloin allorch e della tempo guerracivile, prosegue America, nie vollero emanciparsidalla madre patria.Nell'uno e nell'altrocaso, chi si opponeva al potere costituitopretendevadi farloin nome del popolo, o di essere il popolo: il popolo inteso quale corpo collettivo,prescindendo da ogni distinzione,sociale o politica che fosse1. del concetto di popolo, nella A favorire riesumazione e rinnovamento Anzituttoil consua accezione pi ampia, avevano concorso pi fattori. flittotra autoritregia e autorit religiosa. Era un modo per la prima di tenere a bada la seconda, revocandone in dubbio l'origine divina e opponendole un principio di legittimazionepi all'altezza dei tempi che stavano cambiando. Ma fu con la rivoluzione inglese che il popolo fece solennemente ingressosulla scena politica moderna,seppur sospinto dalla da scoperta partedella Riformadel popolo di Dio. La traduzionedel concetto di popolo dall'uno all'altro linguaggio,da quello religioso a quello politico, parte essenziale di quella storia. A evocare il popolo fu anzituttoil Parlamentonella sua contesa contro il re, onde legittimare le sue pretese.E convoc anche il popolo per le vie elezioni di Londra. Decisiva fu pure la coincidenza con le contestatissime del Lungo Parlamentodel 1640: da elezioni di marca cetuale trasformatesi la sua esistenza selezionando i suoi iv in occasione in cui il popolo manifest ri C .2 1 E.S. Morgan, in England and thePeople. TheRiseofPopular 72 Sovereignty Inventing Ma anche M. Canovan, ThePeople America & Co, NewYork 1988. , Polity Press, , Norton S V Cambridge 2005. 23

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In nome delpopolosovrano Il bello che ad arruolareil popolo ci prov pure il re, rappresentanti. rivendicandoin suo nome il dirittodi opporsi alle pretesedel Parlamento. l'esercitodi Nuovo Modello e i Levellers Finch da ultimo intervennero , i quali nel dettarele parole dell'Agreementof thepeople rivendicaronoa s - estranei,ricordiamolo,alle tradizionaliclassi superiori- un ruolo di rappresentanzadel popolo, onde incalzare il Parlamento. Ma il popolo non mancherdi evocarlo nemmenoHobbes innalzando la sua cattedrale teorica,che principiod'ogni concezione politica della modernit. Come spesso capita, l'invenzione era felice,e faceva comodo a molti, ma al tempo stesso azzardata, e ha da allora suscitatonon meno problemi una volta che lo si incoronato di quantine abbia risolti.Come governarlo di volta in volta sgraditidi una ritenuti sovrano,e neutralizzaregli effetti invenzione? cos impegnativa Il popolo un'astrazione, che dissimula una materia prima fatta di territoriali, generazionali,di generee via di sepluralit,sociali, culturali, guito. un insieme di parti,che nel mondo reale mai si muovono all'unisono, ma per lo pi contrapposte.E che non sono neppure in grado di farsisentireda sole. Si fanno sentire,e anzi esistono, solo a condizione che qualcuno, parlando in loro nome, e avanzando in loro nome qualche pretesa,le faccia esistere. Forse non del tuttovero che il popolo senza portavoce sia condannato a tacere.Ma quelli che esprimeda solo sono rumorivaghi e disordinati: ossia nientea che farecon la coLenin parlava di coscienza tradunionista, scienza politica. In compenso, il mondo pieno di imprenditori politici pronti a suscitareattese volte ad assicurarsiil consenso del popolo, o di una sua parte,e quindi ad avanzare in loro nome pretesepi o meno scomode per chi detieneil potere.Non semprehanno successo. In ogni caso, e sono anzi se il popolo - o le sue parti- non sono di loro granchesigenti, essere in altri loro nome. esigenti alquanto distaccati, possono Come governaredunque cos tante aspettativee pretese,o quelle dei portavoce del popolo? Non mancato chi volesse revocare l'invenzione, ovvero l'idea stessa di governo del popolo. Un maldestro tentativo di revoca lo fecero i ci-devantsdell'Antico Regime. Ma fu un tentativo La rvolutionde juillet incoron Luigi Filippo re fallimentare e effimero. dei francesie non di Francia. Neanche i regimiautoritarisono riuscitia sottrarsi al vincolo del popolo e a revocarglila parola. Dal dicembredel n lui, n 1653, quando Cromwell si attribuil titolo di Lord Protettore, i due Napoleoni, n il fascismo,il nazismo e il franchismo, vollero farlo. era il popolo che si esprimevanella formapi genuina Anzi, in tali regimi, del termineera adattato,le articolatramitechi lo guidava. Il significato zioni del popolo erano spietatamenterepresse,ma sul popolo - e sulla 24

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, mobilitazione del popolo - tali regimihanno fondato le loro pretese di potere e il loro titolo a esercitarlo. La confermadel popolo pertantola regola, anche se il potere costiil popolo si esprima,o qualcuno parli in tuito si adopera sempre affinch suscitare effetti suo nome, senza dirompenti.La politica ha granbisogno del popolo. Ne ha bisogno il potere costituito,ne ha bisogno chi aspira a sostituirlo.Senza il consenso, preteso, ancor pi che reale, del popolo non si vincono le elezioni e nei regimidemocraticila mobilitazione nelle piazze del popolo una pratica politica largamenteammessa. Non detto che duri in eterno.Da sempre,tuttavia,ogni parte politica fabbricaun popolo a sua misura. C' chi si vuole portavoce della totalitdel popolo, chi di una parte,la quale definitail vero popolo, chi chiama il popolo hanno una loro idea di popolo. con altro nome. Tutti,invariabilmente, E ad ogni stagione politica le definizionidel popolo si rinnovano. Dacch esso in quanto principio di legittimazione divenuto irrevocabile,la partita consistitanel governarnel'esistenza politica. Dal punto di vista del potere costituito,e della teoria, nessuno forse si preoccupato di usare, e neutralizzare al contempo, il popolo pi di Hobbes. Il quale prov a scongiurare le insidie del pluralismo, ovvero ogni possibilit di conflitto,strumentalizzandoil popolo, e ogni deriva negoziale tra popolo e sovrano, mettendo in capo al primo un patto di associazione che faceva tutuno con un patto di soggezione al secondo. Il sovrano era s responsabile nei confrontidel popolo che l'aveva incoronato,ma al popolo era negato financheil dirittodi resistenzacontro il sovrano che minacciasse l'incolumit dei suoi sudditi. Alla vigilia della dittatura di Cromwell Hobbes anticipavale soluzioni estreme.Ma anche nel corso della rivoaltreidee di popolo erano con prepotenza affiorate non conclusa, da e tuttora luzione, dando inizio a una partitacomplessa interconnessi. tra loro tre allora giocata su almeno piani diversi, Il primo piano quello dei confini:chi fa parte del popolo? Quale parte della popolazione vi inclusa e quale ne esclusa? Chi cittadino pleno tituloe chi non lo ? Sappiamo delle barrieredi censo e di capacit. del suffragio Ma la stessauniversalit pu esser intesae applicata in modo restrittivo. Tuttii cittadiniadulti possono aver dirittoal voto, ma alcuni senza che nessuno se ne preoccupi, possono benissimo essere sprovvisti, della capacit di esercitarlo:c' chi in grado di esercitarloin relativaautonomia e chi non lo per nulla, ad esempio perchpressatodal bisogno2.

2D. Gaxie, 1978. Paris etsgrgation culturelles cach. Le cens Seuil, politique. Ingalits 25

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In nome delpopolosovrano Oggi con discreto fervoresi discute se schiudere le porte dell'elettorato agli immigrati oppure no. Il secondo piano quello della conformazione- politica e sociologica - del organicistiche popolo. I regimiautoritariavanzano interpretazioni del popolo, i regimirappresentativi e democraticitendono a considerarlo fattod'individui. Ma l'idea di individuo pu declinarsiin tantimodi. C' l'individuo strettamente allacciato ai propri simili,per il tramitedi un rapporto di vicendevole responsabilite solidariet. E vi sono concezioni estremedell'autonomia degli individui. Gi questo un esempio dell'enorme, e incessante,lavorio d'ingegneria culturale e sociale, d'inculcazione di norme, modi di vivere,di pensare, di agire,che si effettua, grazie a una gran variet di misure politiche, per conformareil popolo. Se incontestabilel'eterogeneitdella materiaprima di cui quest'ultimo fattoanche cos si prova a contrastarla, o a renderlapi maneggevole, se non proprio inoffensiva. un'uOperando a livello simbolico, il terminestesso serve a istituire nit fittizia al posto della diversitreale. Quando non basta, lo surrogano prontamentealtritermini,quali nazione e patria. Cariche senza dubbio di residui organicistici,tali parole riuscivano perfino a convincere pi di qualcuno a sacrificareper esse la propria vita. Il romanticismoottocentesco scopr lo spirito del popolo e si mise in caccia per scoprirlo finanche tra le fiabe,com' ovvio popolari. Invece, le costituzioni di met scontrisociali, e di devastantiesperienze Novecento, memoridi terribili hanno a autoritarie, provato governareil popolo riconoscendone l'etema rogeneit, per convogliarlaverso istituzioninegozialmentecondivise e intese a evitarel'insorgenza di conflitti distruttivi. Una volta che siano state ravvisatele ragioni dell'eterogeneitnelle diversitsociali e culturali,l'opera di conformazionedel popolo prevede anche interventi direttisu di esso. Tramitead esempio l'istruzione,volta a colmare,attenuareo solo renderecompatibili,diversite disuguaglianze. Anche la coscrizione obbligatoria stata uno strumentoutile allo scopo. Lo Stato sociale di metNovecento ha invece introdottopolitiche redistributive finalizzate a estenderel'uguaglianza oltre la sferapolitica. Da ultimo, divisioni e disuguaglianze sono state riabilitate,ma accreditandole come naturali e perfino virtuose: tali sarebbero quelle fondate sul merito,sulla competenza, o sulla capacit d'intraprendere.A titolo compensativo rinnovando quell'antica tecnica di maquillage simbolico della diversitche il nazionalismo, sia pure aggiornandoneil lessico col contributo delle scienze sociali: diventato identitnazionale, sono cos comparse identitdi rango inferiore, quelle di genere- etniche,linguisti26

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, -o che, territoriali superiore: l'identiteuropea, nientemeno.La politica non manca di fantasia,o generosa di espedienti. Il terzo piano quello delle modalit d'espressione del popolo. In tansui confinie la si ti, detto,parlano in suo nome. Ma, oltre a intervenire conformazionedel popolo, si pu regolarnela voce e il modo in cui si parla il suo nome. Ovvero legittimandoe manovrando quell'astrazione ulterioreche la rappresentanza.Si pu fingereche il popolo parli da solo. la democrazia diretta, nelle sue molteplicivarianti.Ma, una volta di quest'ultima- che ammessa la rappresentanza, le formeimmaginabili quell'istitutoche per primacosa servea renderpresentechi non lo sarebbe - sono infinite o quasi. Le procedure elettoralivalgono gi in altrimenti una Ma tali. Sono quanto liturgiacollettivadivisiva e del pari unificante. sono tantissime.E da qualche tempo c' pure chi teorizza, e riconosce, nuove proceduredella rappresentanza, informali e non elettive, allo scopo di divederemeno e di unificaremaggiormente3. A offrirci una lezione esemplaresu come, e in quanti modi diversi,si sul popolo Sieys. Che era uno degli esponentidi punpossa intervenire ta di quel pugno d'imprenditori politicid'estrazione borgheseche diedero l'assalto all'Ancien Rgime e decisero anch'essi di evocare il popolo e di mobilitarei ceti popolari. La rivoluzione inglesel'aveva inventato, ma ne aveva e prontamentecircoscrittoi confinialle classi possidenti e consegnato la rappresentanzaal Parlamento. Tanto non era bastato tuttaviaa sui rappresentanti scongiurarele pressioni pluralistichedei rappresentati denunciate da Edmund Burke. La rivoluzione americana aveva complicato le cose, consacrando la sovranit- e l'autogoverno - del popolo e il finanche istituendo, pur con fortilimitazioni,alcune tuttora persistenti, Edotto forse da tali e che la universale. suffragio precedenti, consapevole formapi perfezionatadi potere non quello che visibilmente s'impone, ma quello che invisibilmente ed assimilatodagli esseri umani, s'infiltra Sieys si mosse in tuttele direzioni possibili. Per prima cosa tracci un confinetra citoyens , actifs passifse citoyens ove trai primiclassificle donne, i minoridi 25 anni,i senza fissadimora, i domestici,chi aveva fattofallimento, e altriancora, mentretra i secondi annover-gliuomini, purch iscrittiai ruoli della guardia nazionale, che avesseroprestatogiuramentocivico e pagassero una quota minimadi imposte. Agli uni era riconosciutoposto in politica,agli altriera negato. La sua seconda mossa fu d'imprigionareil popolo nel monumentale sarcofagocollettivodella nazione, conferendoa quest'ultimala sovranit 3 D. Castiglione, La rappresentanza e il sistema della , in rappresentanza politica informale 2012, Parolechiave, 47, pp.23-37. 27

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In nome delpopolosovrano e ravvisandonell'assemblea legislativa- ovvero nella rappresentanza- il suo costitutivoe esclusivo portavoce4.Pi concretamente, inoltre,Sieys il il un elettorale la sua storia,la sua territorio, regime per quale escogit cultura,le gerarchiesociali ed economiche gravantisu di esso, oltre che sarebberostatisterilizzati, facenogni corpo collettivodi rango inferiore, do dei collegi elettoraliun mero espediente tecnico, utile unicamente a consentirel'espressionedel voto5. E ancora. Non pago di simili precauzioni, l'ex-abate immagin di adeguare sociologicamente il popolo alla dignitdi demos che gli era stata conferita.La civilizzazione dei costumi, il disciplinamentodegli esseriumani, e anzi la loro educazione all'autodisciplina e al dominio delle passioni, sono parte costitutivadella vicenda politica della modernit. Coerentementecon essa, una volta promosso a popolo la popolazione, nobilitandola e responsabilizzandola, era esso all'altezza del ruolo che gli era stato riconosciuto? Sieys concep dunque un popolo di cittadini, con geometricaprecisione prefigurandogli spazi di vita di ciascuno, ovvero educandoli attraversoun piano d'istruzione pubblica che, inarifiutava ogni diversitsociale perfinola distinzione tra spettatamente, fondate stavolta sulla cultura i sessi per creare invece nuove gerarchie, e la competenza. Non era il primo ad avanzare simili progetti,ma il suo ambizioso. Un compito era previstoanera un disegno particolarmente che per le festenazionali. Sacralizzando coi loro ritila nazione e la comune appartenenza ad essa, esse gli apparivano uno strumentoprezioso per rendere gli uomini onesti, e per migliorare sempre pi le loro relazioni sociali6. I progettidi Sieys com' noto fallirono,ma ne saranno incessantementepredispostie applicati di nuovi. Anche se nessuna manipolazione una volta per tutteil coperchio al del popolo mai riuscita a rimettere vaso di Pandora. Anche perch ad altriconveniva l'incontrario.Incessan- le delimitazioni e definizioni tementesi sono susseguite- e contrastate del popolo, le operazioni pedagogiche e d'ingegneria sociale perpetrate le acrobazie teoriche intorno alla rapsugli individui e sulla collettivit, presentanza e alle procedure elettorali.N saranno adottate unicamente 4E. Sieys, 7settembre sulla allaseduta del Discorso dell* Abate del veto Sieys questione regio 17 89 inOpere Milano e testimonianze t.1,p.444. Giuffr, 1993, y politiche, 5 Id., Osservazioni di costituzione la nuova sul rapporto del comitato concernente in Operee dellaFranaai un deputato all'Assemblea nazionale , 1789, organizzazione ilterritorio inottanta testimonianze Tale elettorale suddivideva francese sistema cit., pp.457-60. euguali ciascuno didiciotto dilato tra eulteriormente suddiviso loro, dipartimenti, quadrati leghe innove innove a loro volta cantoni comuni, ripartiti 6Id.,Del nuovo sistema diistruzione inFrancia e testimonianze , inOpere cit., pubblica p. 723. 28

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, Anzi, spesso saranno gli stessi conservatori,in linea politiche restrittive. nei confrontidel popolo, a adottarepolitiche di principio i pi diffidenti di apertura.Sono stati essi sovente a volere l'allargamentodel suffragio: meglio allargare il popolo, penseranno molti di loro, che comprimerlo; meglio accoglierlo e al contempo diluirlo, mobilitando nuove fasce di elettorisensibilialle deferenzetradizionali,che non escluderlo e consentire ad altridi strumentalizzarlo.Come consigliava Max Weber,meglio aprire le porte del regime rappresentativoai temuti,e odiati, partitidi massa, che pur sempreinquadravano e disciplinavano un largo segmento di popolo, anzich sopportare il rischioso assedio delle lotte sociali. Ricordiamo, en passant, che neanche la scolarizzazione fu necessariamente una mossa progressistae che ad adottare le prime misure di welfare fu Otto von Bismarck. Il popolo che si fattoaccomodare sul trono un prodotto storico, come tale in continuo mutamento. Nel maneggiarlo non c' un'unica regia,fissatauna volta per tutte.Essendo per l'appunto forsela pi possente arma politica inventatadalla modernit,che una parte usa contro un'altra,il popolo, e la retoricadel popolo, sono inevitabilmente oggetto di aspro e incessanteconflittosimbolico e politico. Anzi: la propensione a strumentalizzareil popolo talmenteradicata da essere ad un tempo una delle criticitfondamentalidella politica moderna. Il costituzionalismo ha provato anch'esso a porre qualche paletto. La costituzione italiana, sin dal suo primo articolo, solennemente precisa che s la sovranit appartiene al popolo, ma che esso la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione medesima. Ma, per quanto perentoriasia la precisazione, vale per quel che pu valere. Ovvero finch qualche attore politico non riterrconveniente abbattere i paletti, rivendicandosi rappresentantedel popolo sovrano, e nessuno tra i suoi avversaririuscir a impedirglielo. Da quasi un ventennio a questa parte quest'uso del popolo contro la Costituzione in Italia diventato la norma. La difesapi vulnerabilealla pressione pluralisticadel popolo forse quella della rappresentanza politica fondata sulle elezioni. Immaginata per astrarre,distillare e addomesticare, senz'altro vi riesce, tranne incoraggiare al tempo stesso le strumentalizzazioni elettorali e perci il pluralismo. Lo fa anche a intervalliregolari.Con impietosa lucidit Gadi macinare null'altro che etano Mosca tacciava i regimirappresentativi demagogia. Il meccanismo semplice. Nutri ambizioni politiche? Devi non esifartiportavoce di qualcuno e di qualcosa che spesso addirittura Vuoi esser eletto? Devi suscitareaspettativee pretesterebbealtrimenti. se specifiche.Vuoi essere confermato?Devi esaudirne almeno qualcuna 29

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In nome delpopolosovrano o sembraredi averlo fatto.Di qui la proposta moschiana di un ritorno che un conservatorepi moderno come Schumpetereviter all'indietro7, invece avanzando una ricettapi pragmatica. Convinto che la retorica del governo del popolo e il regimerappresentativo siano invenzioni nedi faste,ma irreversibili, Schumpetersuggeriva temperarnegli inconvenienti con una buona dose di burocrazia8. Di correttivine immaginava anche altri.Ma il pi realistico era questo. Scontati i particolarismiche qualsiasi politica elettivacoltiva, meglio arginarlipuntando - fral'altro - sui professionistidell'amministrazionepubblica, ovvero sul governo di esperti. Il rimedio era stato massicciamenteadottato gi molto prima che lo consigliasse.Ma era un tentativo di rimediareanche la rapSchumpeter presentanzanazionale escogitatada Sieys,cos come quello proprio della dottrinacostituzionaleottocentesca, che aveva fattodella rappresentanza una funzionedello Stato e l'aveva sottomessaad esso. Visto quanto la rapa presentanza vulnerabile alla sfida del pluralismo, occorre rimetterla punto di continuo. Di tuttele manipolazioni che si possono condurresul conto del popolo quelle che la riguardanosono del restole pi agevoli. Insulle mentalit, sui modi di vedere e pensare il mondo, sul modo tervenire in cui gli esseri umani intendono il loro spazio di vita, quindi sul corpo stesso della societ, implica in effetti investimenti Ai pi a lungo termine. non si rinuncia mai. Tanto che attorno ad al e intorno essi, quali per governo del popolo, oltre a mobilitareidee e competenze, si sono costituiti saperi,si sono sviluppatevere e proprie scienze del governo. Capita pure da sempreche similiscienze prendano la mano a chi le elabora e siano promosse a principiodi legittimazione al popolo. alternativo Ossia alimentino l'idea di un governoscientifico sul popolo, nel suo stesso interesse: il governo degli esperti,legittimati dalla propria competenza, che sovente appare una vera e propria alternativa alle manifestazioni, variamentemanipolate,della volont popolare. una prospettivache si fattada ultimo particolarmente insistente. 2. Un popolo di taxpayers Il XIX secolo abbonda tanto di retorichedel popolo, volte, a seconda dei casi, a demonizzarlo, a esaltarlo,a mobilitarlo,a contenerlo,oppure a 7 G. Mosca, Sullateorica deigoverni e sulgoverno Studi storici e sociali , parlamentare. 1884. Torino Loescher, 8J.A. Milano , socialismo , democrazia , Comunit, 1954, Capitalismo Schumpeter, pp.236-7. 30

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, escluderlo.Il potere costituitopunta a relegareil popolo in una sferasimbolica circoscritta e totalizzante,mettendoal tempo stesso in opera una misure volte a renderlo,o a renderei governati, di molteplicit pi remissivi nei confronti I risultati dei governanti. non sono mai pienamentesodn tanto meno stabili.Anche perch con non minoreimpegno disfacenti, la lotta politica seguita a usare il terminepopolo: le rivendicazioniin suo nome, o di sue parti,si susseguono. Alla lunga anche i poteri costituitisi dovranno rassegnare, l'et del pluralismo,che inaugurandoufficialmente la teoriapuntualmente consacra. Non mancherannotentativi di contrasto, anche brutali,condotti anch'essi in nome del popolo. La fondamentale novit che si consolidata nel Novecento sono i partitidi massa. Sono essi, i quali per lo Stato sono i concorrentiforse pi temibiliche gli sia che da un lato sanciscono il pluralismo,dall'altro lo capitatod'incontrare, regolano meglio d'ogni altro dispositivo.Bench unicamenteper un arco temporalealquanto breve. ma anche di Dotati di una capacit d'organizzazione senza precedenti, mobilitazione permanentedi grandi numeri,fondata non su protezioni clientelari, tipichedei partitidi notabili,ma su remunerazionisimboliche ad altro impatto,come ideologia e programmipolitici,i partitidi massa erano stati definitinon a caso con la formuladello Stato nello Stato. Non solo si ergevanoa portavoce di ampi segmentidi popolo, li denominavano e li conformavano.Ma in concorrenza con lo Stato provvedevano pure a governarli. mostrassecome il voto di classe non elettorale Quantunque la geografia fosse la regola, il concetto di classe stato il pi utilizzato per designare tali segmenti.Era questo il popolo dei partiti,che con le loro istituzioni - sezioni territoriali, stampa, organizzazioni collaterali essi educavano e plasmavano. Non v' dubbio pertanto che essi svolgessero un'azione e ordinatrice.In compenso, la capacit negoziale di cui, semplificatrice cos ai sindacati,i partitidisponevano aveva pochi precedenti, unitamente come senza eguali erano le loro urgenze di consenso elettorale:che non erano urgenze disperse,come quelle dei notabili,ma concentratee ancor pi prepotenti. Bench non subito, il successo dei partitidi massa ha condotto seco quello dello Stato sociale. La definizionedelle prestazionida quest'ultimo universalidi cittadinanza,ovvero quali diritti erogatein terminidi diritti sociali che si affiancanoai diritti civili e diritti politici,elaborata da T. H. d'istituzionalizzaree stabilizzaera ben di pi che un tentativo Marshall9, 9T.H.Marshall, Torino 1976. Cittadinanza e classe sociale , Utet, 31

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In nome delpopolosovrano re una nuova definizionedello spazio di vitariconosciutoa ciascun individuo. Tracciando un perimetrodi dirittiattornoagli individuis'intendeva non solo consolidare gli effetti , ma egualitaridelle politiche di welfare ai capriccidel potere,rendendolemeno strumentalizzabili anche sottrarle dalla demagogia elettoralee a finidi negoziazione politica. Se per quello era il fine,ci non bastato a tacitarele rivendicazionidi nuovi servizi.A met anni settantanessuno era pi in grado di prevederedove la spirale rivendicazionie prestazioniredistributive, di aspettative, alimentatadalle si sarebbe interrotta. Anzi, per qualche auesigenze elettoralidei partiti, sarebbe stato impossibile. tore interromperla Per intanto,lo Stato sociale era divenuto anch'esso un dispositivo per il popolo. Simbolicamenteil welfareprogettavaun definire e conformare dal bisogno, dall'ignoranza, dalla malattiae empiricapopolo affrancato menteprovava a costituirlo: le politichedell'occupazione, dell'istruzione, della sanit,delle pensioni erano, o intendevanoessere,strumenti di ravvicinamento sociale, culturaleed economico. Ma tuttoquesto aveva anche qualche prezzo. Lo Stato,e i suoi apparati,permeavanola vita degli esseri umani come mai era accaduto prima d'ora. E tale invadenza tosto diverr tema preminente di lotta politica. Il paternalismo, cosiddetto,dello Stato sociale sar, e lo ancora, un capo d'accusa contro di esso, insieme alla sostenibilit dei costi dei pubblici servizie al restringimento, ritenuto condi libert concessi individui. stando S, perch, seguente,degli spazi agli ai loro critici, mentrela politica e lo Stato largheggerebbero in beneficidi ai il meno meritevoli accattivarsene a farconsenso elettorale, welfare per ne le spese sarebbe chi vive del suo lavoro, coloro la cui libert compressa dal fisco10. L'ultimo terzo del XX secolo si arrovellerintornoa questi temie un nuovo popolo vedr la luce. Nella rivoltacontrolo Stato sociale - condottain nome della nuova va- riantedel popolo: i taxpayers possibile individuarealcune tappe fondamentali.Nel 1964 Barry Goldwater si candidava alla presidenza Usa con un programmadichiaratamente conservatore.Ovvero, egli riproponeva temicari soprattutto all'elettorato bianco degli Statidel Sud, come l'avversione all'intervento di cui pubblico e alla preminenzadel governofederale, si avvantaggiavano in special modo la popolazione di colore e i ceti deboli. la candidaturadi Goldwater servpur tuttavia Quantunque fallimentare, a renderevisibile e a metterein agenda l'insofferenza verso l'intervento pubblico e l'eccessiva pressione fiscale,riabilitandoil pensiero conservatore e favorendoil rapprendersi di una correntepolitica ad esso ispirata. 10 M.Buchanan, R.E.Wagner, inDeficit. The Political Lord , J. Democracy Legacy of Keynes Academic NewYork 1977. Press, 32

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, Gi alle successiveelezioni di mid termil Partitorepubblicanoavrebbe un apprezzabile progresso e se tra la dbcle di Goldwater e la registrato riuscitaelezione di Ronald Reagan trascorreranno sedici anni, nel fratil in Le sue diverse conservatorismo con le mani mano. non rester tempo componenti quella tradizionalista, quella libertaquella antiegualitaria, ria - tenderannoa convergerecon l'ausilio di una cospicua elaborazione intellettuale, per ritrovarsialfine con successo attorno alla candidatura della California11. dell'ex-governatore La rivoltaneoconservatrice contro lo Stato sociale, e contro i vincoli fiscaliche l'accompagnavano,non stataun'esclusiva americana.Si manifestata anche in Europa. Precisamentein Scandinavia,in due Paesi dove elevatissimi erano i prelievisul reddito:Danimarca e Norvegia. Nel 1972 un avvocato fiscalistadanese fondava il Partito del progresso (pi tardi destinatoa chiamarsi- ma guarda! - Partito del popolo), ottenendo alle elezioni dell'anno seguenteoltreil 15% dei suffragi e diventandoil secondo partitonazionale. Nel 1973 era invece un piccolo imprenditore norvedalla destraestremaa fondareun nuovo partitodandogli gese proveniente addirittura il suo nome, con qualche precisazione aggiuntiva:il Partito di Anders Lange per la riduzione delle imposte, dei tassi di interessie dell'intervento pubblico. Alla morte,un paio d'anni dopo, del fondatore, anch'esso sarebbe stato denominato Partito del Progresso. Erano, questi due partiti- che intitolandosial progresso intendevanonegare ogni parentelacol conservatorismotradizionale- l'avanguardia di una pi folta truppa di formazionepolitiche,successivamenteclassificatecome popurivolteai ceti medi indipendentie le quali alla rivolta fiscalepreliste12, sto affiancheranno l'insofferenza verso lo Stato e le formedella politica e infineil rifiutodel processo di tradizionali,quella verso gli immigrati unificazionedell'Europa. naturalmente da spiegareperch mai in America e in Gran Bretagna la mobilitazione antifiscoe antistatosia stata opera di formazioni convenzionali come i Repubblicani e i Tories, opportunamentericonvertitesi,mentrein Europa continentaleha seguito un percorso pi tortuoso. I suoi promotori iniziali sono partitidi destra radicale, nuovi o , restyled 11In realt, etichettare un simile movimento come o neoconservatore, conservatore, unasemplificazione: la rivendicazione dell'autonomia locale, l'elogio dell'autogoverno degli individui dallo lasuacomponente non sono Stato, ascrivibili e alculto libertaria, all'organicismo della delconservatorismo tradizionale. Il quale disicuro gerarchia unacomponente propri di rilievo della destra americana e delPartito mailrilancio delconservatorismo un repubblicano, fenomeno che sedaunlato segnato dalritorno inauge, pi variegato, contraddittorio, alquanto dialcuni temi delconservatorismo dall'altro anche una ridefinizione piconvenzionale, prevede della delcittadino inchiave economica dalneoliberalismo. figura ispirata 12 Tra i tanti Y.Mny, Y.Surei, e democrazia 2004. , ilMulino, Populismo Bologna 33

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In nome delpopolosovrano dei partitimoderati convenzionali mentrela riconversioneantistatalista si pu avanzare che il Partito che prender qualche tempo. L'ipotesi conservatore di cui Thatcher prese le redini era un partito in profondissima crisi. Lo stesso accadeva ai Repubblicani, ancora strematidalla disastrosa conclusione della presidenza di Nixon. Ci rendeva entrambi pi disponibili a innovazioni radicali di quanto non lo fosseropartitiancora solidi come la Cdu, la De o i post-gollisti.Ci che conta comunque che in tutto l'occidente tra fine anni sessanta e i primi anni ottanta cresciutauna nuova generazione di imprenditori politici che sono riusciti a scavare un nuovo cleavage - intorno alla fiscalit,ma anche intorno allo Stato, ai partiti,ai sindacati,ai politici di professione- e ad assem. blare una nuova e possente constituency La titanica ambizione dello Stato sociale era stata di suturaretuttii cleavages precedenti tra cui il pi rilevanteera ritenutoquello tra capisociali. Una volta tale e lavoro ricomponendoil popolo attornoai diritti unicamentele residuate sarebbero istituzionalizzato il conflittosociale, e dai ordinate controversiepolitiche, partiti pienamentegovernabilitradella mite le istituzioni rappresentanzademocratica.L'atmosferadi conin si senso che respirava quei frangenti suggerivaperfinodi rivederetali andava il sociale conflitto Se istituzioni. spegnendosi,perchnon ampliare i marginid'azione del potere esecutivo, a scapito di quello legislativoe in chiave dei partiti,affidandosiagli esperti,o a burocrazie riqualificate Era comparso inveceun nuovo cleavage fiscale,che rinnotecnocratica?13 vava anche la retoricadel popolo utilizzando tale retoricarinnovatache i taxpayerssono statimobilitati.Nei discorsi di Thatchere di Reagan, non per caso tacciatisovente , scalzando di populismo, il popolo autentico sono divenuti i taxpayers sociale dottrina della del del Deal New del socialismo, laburismo, , quello della chiesa, qualificatodal lavoro, come ben rammentail primo articolo come una folla della costituzione italiana, e d'ora in avanti identificato . stato il capolavoro delle protezioni del welfare di abusivi beneficiari politico del neoconservatorismo.Da un canto c'era 1'ordinarypeople, attuali dal fisco,e da imprenditori costituitodai contribuenti strangolati o potenziali, tarpatidall'invadenza dell'autoritpubblica e dalle pretese dei sindacati.Dal canto opposto c'era la welfarequeen della caricaturale rappresentazionereaganiana:il popolo abusivo dei parassiti,vezzeggiati da politici professionalie burocrativotati allo spreco e alla corruzione, delarecherche 13 dominante del'idologie Laproduction ,inActes L.Boltanski, P.Bourdieu, La anni diquegli al clima J.Meynaud, ensciences 2-3, 1976, sociales, Corrisponde pp.4-73. 1966. Bari o realt? mito tecnocrazia: , Laterza, 34

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, nonch dalle litesintellettuali. La silentmajorydei ceti medi abbienti,che al tempo di Nixon era rimastafrastornata femmidai movimenti pacifisti, in un si tacere e smettevacos di nisti,studenteschi, trasfigurava popolo dal operoso, attaccato alle sue tradizioni e al suo stile di vita, intimorito declino della morale convenzionale,insofferente verso le regole,desideroso unicamentedi godersi il suo benessereprivatogovernandoesso stesso il pi possibile la propria esistenza. Ma al rischieramento del popolo hanno concorso anche altrielementi, non necessariamente o non del tutto congruenticon il neoconservatorismo. Parlare di un progetto compiuto e preordinatonei dettaglie i cui diversielementisi combinino perfettamente fuoriluogo. Tanti sono gli che meritano Tra tutti menzione. apporti spicca la dottrinaneoliberale,la ha offerto alla dei mobilitazione quale taxpayersun ombrello ideologico e addirittura ha maggiormente scientifico. essa che concorso a Anzi, i da a Dottrina difficile etichettapromuovere taxpayers soggettopolitico. il neoliberalismo non a essere definito conservatore14. si Messo re, presta in discussione il denominatorecomune collettivista, e regolativo perci autoritarioche ravvicinerebbe del secolo lo Stato sociale ai totalitarismi esso avanza estrema a dir una ventesimo, e, poco, irritante, provocazione ma soprattutto La quale non provvistadi una carica criticaincontestabile. oscurata dalla convergenza politica col neoconservatorismo(e perfino con la dittatura di Augusto Pinochet). In ogni caso, il discorso neoliberale attivamente accreditauna nuova idea d'individuo, non senza importanti ricadutesull'idea di popolo. L'idea del neoliberalismo che il mercato,l'interesseindividuale e la ed efconcorrenza,senza restrizionealcuna, siano i principipi efficienti ficacid'allocazione delle risorse.Ciascun individuo autorizzato a utilizzare le risorsedi cui dispone come meglio ritieneed un'illusione,gravida di conseguenze negative e illiberali,quella coltivata dalle dottrinefiglie dell'illuminismosecondo cui pluralismo e eterogeneitsarebbero governabili perseguendoil bene comune o l'interessegenerale.Volere un mondo socialmentepi coeso, convergentee ordinato ambizione vana e ricondividono con quelle schiosa, che le dottrinedi derivazione illuminista che si appellano alla nazione e ai suoi interessidi potenza. conservatrici, Meglio allora il virtuoso disordine proprio del mercato,o l'ordine spontaneo - e provvisorio- che esso istituisce, che lascia agli individuipiena libertdi governarei propri spazi di vita. 14 G.deLagasnerie, La dernire deMichel Foucault. Sur lenolibralisme et leon , la thorie lapolitique Paris 2012. , Fayard, 35

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In nome delpopolosovrano di ragionaresull'attendibilit Non si tratta di similiidee, n di valutare delle politiche- pubbliche,malgrtout- da esse ispirate. Si tratta gli effetti la radicalit di sottolineare della riduzioneche dal neoliberalismo consegue temconsistenti , tale da suggerire degli esseriumani a homineseconomia, al modello,al momentodella sua applicazione. Che ci cui apperamenti puntoha provvedutoil neoconservatorismo. Dopo averprovocatoriamente annunciatoche la societ non esiste,Margaret l'autorit Thatcherrivaluter la legge il patriottismo, la famiglia, pubblica,la nazione e la sua sovranit, analoe l'ordine.Con sfumature diverse, aggiustamenti Reagan riproporr il New Labour, la religione. Quindici annipi tardi, ghi.Altrici metteranno mobilitananch'esso i suoi correttivi , predisporr ispiratodalla ThirdWay la civile e il non che la societ comunitarismo. Ci do scomposizione toglie del popolo individualistica predominie che una nuova rappresentazione in . del nella stagione welfare rimpiazziquella auge N mancano altriapporti ancora. Alla scomposizione individualistica del popolo dei taxpayersconcorre pure la teoria democratica,vuoi nella vuoi paradossalmente in quella pi coerente sua varianteconservatrice, . Secondo il Rapporto della Commissione Tricon la vicenda del welfare di troppa democralateraledel 1975, i regimidemocraticisoffrirebbero zia e di troppa partecipazione, sarebbero prigionieridegli intellettuali critici,ecciterebberogli interessiparziali e mancherebberodi svolgere il loro compito specifico,che garantirestabilite buon governo, a beneficio dell'economia e dell'ordine sociale15.Di qui il profilo di un popolo fattodi utentidella democrazia e non di partecipantiad essa. Quanto alla democrazia costituzionale, erede del costituzionalismo postbellico16,all'autorit pubblica, regolata dalla costituzione, essa ha affiancatoil riconoscimento di una simmetricasferadei diritti, potenziata al punto da essere ritenutaantecedente la costituzione (ma coanche riconosciuta da essa), la cui tutela affidataalla magistratura, stituzionale,ordinaria,ormai persino sovranazionale, messa in tal modo in concorrenza con le autorit elettive. un ruolo, quest'ultimo, che la magistratura accoglie di buon grado, anch'essa ergendosi, non senza qualche problema, a portavoce e interpreteautentico dello spirito del della volont popolare. tempo e quindi, in via indiretta, Di qui il problema ormai ben noto - al di l delle trivialipolemiche Ma non c' solo imbastiteintorno ad esso - del governo dei giudici17. 15M. Crozier, dellademocrazia La crisi S.P.Huntington, , Franco Angeli, J.Watanuki, 1977. Milano 16 1991. Costituzione M.Fioravanti, , ilMulino, Bologna 17 lamagistratura come E davedere inevitabile. un'eventualit Sociologicamente parlando, the andConsequences The Towards R.Hirschl, Cfr. of Origins Juristocracy: comunque reagisce. 36

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, quello. Non escluso neppure che la prospettiva,che consacra i diritti e oscura il diritto(pubblico), anch'essa impregnatad'individualismo,si sia cammin facendo incontratacon l'idea d'individuo autosufficiente e di se stesso neoliberalismo. Mentre sullo del sfondo imprenditore propria si scorgono quell'insieme di trasformazioni culturaliche vanno sotto il nome di postmaterialismo chi non a tortodi narcisismo)18, c' (ma parla il neoliberalismo,pur non essendo entusiastadei diritti, trannequello di concorre a propriet, suggerirneun'interpretazioneestrema, coerente coi suoi presupposti. Smentendo l'interpretazionedei dirittiin chiave di responsabilitcollettiva,di solidarietreciproca e di risarcimento per i ceti deboli invalsa col riconoscimentodei dirittisociali19, non li tratta come garanzia di uguale dignitper tutti, ma viceversaconsacra la facolt di ciascuno a disporre di s liberamente,se del caso a scapito di altri20. Ma se l'idea in palese contrastocon la democrazia costituzionale,nella pratica qualche contaminazione reciproca accade. In tanterivendicazioni di dirittila curvaturaindividualisticae particolaristica prevale su quella solidaristica. anche questo un modo per ridisegnare il popolo. Non mancano infinegli effetti che la democrazia pratici.La simmetria costituzionale istituisce tra autorit elettive e magistraturedirotta le rivendicazioni verso l'azione giudiziaria promossa o da singoli titolari dei diritti, o da agenzie di advocacy professionali, oppure verso il con l'effetto di ridurrele possibilit di pressione collettivae 21, lobbying di azione solidale. La democrazia congeda quello che a lungo era stato il suo popolo e un modello alternativo approntato anche grazie ai partiticosiddetti populisti (o neo populisti), che reclamano la priorit del potere elettoralmente incoronato dal popolo. Essi inaugurano in tal modo un inquietante fondamentalismodemocratico insofferente verso il pluralismo e che pone di conseguenza i pronunciamentimaggioritari del popolo sovrano in collisione con principi e istitutidella democrazia costituzionale:parlamento,partiti, magistratura. Le formazionipopuliste,com' ben noto, impiegano anch'esse a piene mani la retoricadell'ordinary Nulla people e ne sollecitano il vittimismo. NewConstitutionalism Harvard 2004. , Harvard U.P., 18 R.Inglehart, La rivoluzione silenziosa Milano 1983. Sulnarcisismo, C. Lash, La , Rizzoli, cultura del nardsismo. L'individuo in dalsociale inun'et didisillusioni collettive fua , Bompiani, F Milano 1981. 19 Suinterpretazioni ereinterpretazioni storiche dei diritti fino alla Costituzione repubblicana cfr. P.Costa, Diritti individuali egoverno dei : unquadro distoria ,inGiornale soggetti tipologico costituzionale, 7,2004, pp.9-32. 20 A.Garapon, LoStato minimo. Il neoliberalismo e la giustizia Milano , Cortina, 2012. Da ultimo M.Crenson, B. Ginsberg, HowAmerica Sidelined its Downsizing Democracy: Citizens andPrivatized its Public Baltimore 2002. ,Johns U.P., Hopkins 37

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In nome delpopolosovrano in realtpi dubbio dell'etichetta di populiste che stataloro affibbiata, tenuto conto che nientein democrazia pi ovvio del terminepopolo e che il populismo ha tutaltra storia. In compenso, le classificazioninon sono mai innocue. C' pertantoda chiedersi se l'etichettain questione, con cui si definiscequella costellazione di partitie movimentiche negli anni ottanta hanno rilevato in Europa il testimone dell'estrema destra non abbia per caso prodotto un inatteso e rischioso effetto postfascista, di eufemizzazione.A dosi variabilitalipartiti miscelanoalcuni ingredienti di base: toni esacerbati, stilecarismaticodi leadership , linguaggioirrituale, nazionalismo (o subnarivalsadei ceti medi,protestafiscale,antipolitica, zionalismo), difesa di mitichetradizioni culturali,intolleranzaverso gli pregiudizio antislamico,avversioneall'Europa senza frontiere immigrati, e senz'anima dei tecnocrati.Che a denominarlipopulisti,da un lato - in dall'altro se ne quanto politica di bassa lega li si voglia stigmatizzare, sottostimila pericolosit,legittimandola loro definizione del popolo e alla lunga intossicandoil senso comune? Nel popolo dei populistiYethnos osservatoPier Paolo Portinaro22. prevale sul demos, come ha giustamente non c' buona Ebbene, qualche ragione per supporre che anche talune - allorch forzepolitichedi fededemocraticasi siano lasciatecontaminare o introducono misuredi law and order , quando pretendonopi rigorose norme di controllo dell'emigrazione,clandestinae non - dal popoloethnosdei cosiddettipopulisti? 3. Il popolo degli stakeholders Tra tanti nei - neoconservatorismo,neoliberalismo, neopopulismo, sar pur difficile neocostituzionalismo- la matassa delle rappresentazioni ma comunque ridisegnail profilodel popolo. un profilo da districare, contraddittorio.Nel quale, in primo luogo, l'immagine di un corpo lo Stato,la nazione, tramite che a dispettodelle sue articolazioni, collettivo, la repubblica,la costituzione,le istituzionidemocraticheperseguivauna qualche finalitcondivisa, il bene comune o l'interesse generale, si dissolta. Ampie tracce restano in memoria,cos come nel caso dell'altra immagine del popolo, quello suddiviso in grandi aggregazioni sociali, rappresentate ma anche istituite grazie ai partiti,ai quali la materia dalla societ industrialee dalle relazioni sociali da prima era stata offerta sono ormai immaginirimosse. Sopperisce qualche essa suscitate.Queste 22 di numero inquesto del Perunagenealogia e demos. Ethnos P.P. Portinaro, populismo, Meridiana. 38

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, maquillage identitario, o comunitario, d'estrazione neoconservatrice, insieme all'opposizione antipolitica suscitata dai partitipopulisti e dai loro numerosi imitatori.Quel che residua del popolo, se cos lo si pu definire, pertanto,un'aggregazione, ritenutavirtuosamenteinstabile, d'individui titolari di diritti, responsabili della propria condizione, il a governaresenza restrizioni la propria esistenza e a ricercare legittimati se di ciascuno benessere e Padrone stesso, proprio imprenditore privato. a le che tocca attento come lo Ed Stato taxpayer gli pagare. spende imposte utenteche sceglie,e giudica, i servizi pubblici sopravvissutialle grandi riforme tendono ad adeguarsiai costi. le cui tariffe privatizzatrici, In che misurala realtsi conformia un simileracconto non sappiamo. Notiamo invece che un altro tocco lo aggiungela ridefinizione della rapLa finzione e niente sua L'inatura, presentanzapolitica. quale, per pi23. dea che gli elettori conferiscanoagli elettiun qualche mandato da sempre irrealistica. Formulano semmai eterogeneee divergenti richieste,o sono i loro portavoce a formularle loro e anche a una conto, per interpretarle volta eletti.Coagulando gli elettoriin larghiblocchi riconoscibili, i partiti di massa avevano tuttaviarinsanguatola rappresentanza,conferendo al mandato un valore pi pregnanteche non quello del mandato individuale nazionale immaproprio della politica dei notabili,o della rappresentanza ginatada Sieys e dai suoi epigoni. Non solo, ma i partitiavevano anche abbattutoi costi della rappresentanza.In cambio del mandato loro conferitodagli elettori, i partiti oltreche beneficimateriali fornivano, conseguiti tramitel'azione di governo, anche pregiatibeneficisimbolici: identit, visioni condivise del mondo, progetticollettivicirca il suo possibile stato futuro.Il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni occidentali fruttoanche delle passioni collettiveche i partitialimentavano. Non fosse che, da ultimo, nella complessa vicenda della rappresentanza trasformati e hanno smesso di interpolitica,i partitisi sono radicalmente tutt'altra. pretarequella parte.Per esercitarne Cos'ha indotto il cambiamento?Tra tantifattori primeggianole nuove tecnologie politiche, ovvero le esigenze spettacolaridei media e della tv in special modo, per i quali la personalizzazione della competizione, e la horse race inventatadalla politica americana,costituiscono un format a basso costo e di sicura riuscita. Non meno rilevante per la ridefinizione della competizione politico-elettoralefruttodell'istinto di sodella politica. La reductio pravvivenza,e riproduzione, dei professionisti 23Pertutti, cfr. H. Kelsen, Essenza e valore dellademocrazia della , in I fondamenti democrazia e altri Ilprimato del , ilMulino, 1970, Id., saggi Bologna p.38.Maanche parlamento, Milano Giuffr, 1982, p. 176. 39

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In nome delpopolosovrano ad duo di tale competizione ha implicato l'estromissione dal mercato politico dei concorrentiminori da parte delle maggiori forze politiche, nonch una sostanziale atrofia della loro attivitdi elaborazione programmaticae di quella di mediazione tra societ e sferapolitica. Di suo la teoria ha dato un consistentecontributomettendoin formail modello e perfinoanticipandolo. un ripiegamentoelitistiIl Rapporto della Trilateraleaveva prescritto co della sferapolitica attornoal potere esecutivo. Rivisitando la metafodella politica come mercato,aggiornatadalla rational ra schumpeteriana choice , una scienza appositamenteinventatae diffusa per tuttoil pianeta, la political science , ne ha fattoun ideale normativo:l'elettore un consuavanzate dai matore politico, che consapevolmentesceglie tra le offerte il moa confermare dei La provvede sondaggi partiti. pratica quotidiana dello e ancor pi lo confermala ridondantee ubiqua retorica,e pratica, della cittadinanza. dell'empowerment coerentecon quella neoliberale,il cittadinodeve Secondo tale retorica, tornaresovrano. Scavalcando la intermediazionedistorsivadei partitie della politica a lui tocca scegliere gli oscuri conciliaboli dei professionisti Sar una mera strumentalizzazione chi dovr governarlo. personalmente dei cosiddettipopulisti: coi discorsi assonanza c' una visibile e linguistica ma il popolo - fattodi consumatoripolitici- che esercitala sua sovranile confermandochi abbia rispettato t, premiandole offerte pi allettanti, promesse,sanzionando chi le abbia disattese. concorrono i media, che A corroborarela retoricadell'empowerment mettono le opacit del potere e quotidianamenpromettonodi rischiarare e gli abusi cui il popolo sovrano sottoposto te in scena i maltrattamenti dalla politica insiemeai suoi malumori.A loro volta i sondaggi accertano in tempo reale le preferenzedel popolo, mentre,quando serve,referendum, iniziativepopolari, istanze deliberativee democrazia di prossimit, sulle scelte consentono al popolo sovrano di pronunciarsiufficialmente minuto. dell'ultimo moda la Lo L'usurpatore che politiche24. streaming la politica- stato alfinesmascherato. non nutrissealcuna fiducianel consumatorepolitico, Che Schumpeter le preferenze o che la rationalchoiceneghila possibilitdi aggregare degli nel mondo reale che di Non elettori, importagranch pi importapoco. non le gli elettorisiano di regola poco competentidi cose politiche,che scelle confermino lo e che attenzione con proprie per pi troppa seguano te di voto: semmaidi quando in quando si astengono,votano per un par24 La democrazia 2008 e A.Floridia, Paris La dmocratie Colin, Gaudin, partecipative^ J.-P. 2013. Roma e sistemi teorie deliberativa: , Carocci, ,processi 40

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, tito contiguo o per un partitodi protesta.La retoricadell'empowerment sono talora un persiste.Non detto che sia solo inganno. I referendum utile strumentoaffinch gli elettoriprendano coscienza di problemi che li riguardano.Le assemblee deliberativea loro volta li educano al rispetto reciproco,ad ascoltare le altruiragioni,cos come ad intenderel'importanza del confrontotra opinioni diverse. Ci non impedisce tuttavialo svuotamentodella rappresentanza politica. La competizione binaria,che prevale nei regimidemocraticiattuali,a sua volta costringei concorrentia rivolgersia un elettoratoil pi vasto possibile e un'offerta politica generica solitamenteritenutala pi producente. Questo almeno in teoria. In campagna elettorale, in realt,prole i concorrenti elezioni molto si con vincono ristretti, prio perch margini sono sempre larghidi promesse anche con gli interessipi minuti.Per i Yasseti pi apprezzato non sono comunque i programmi, bens la partiti, del leader resa che dalle sue attraente , figura capacit personali,dalle pi condotte su di comunicazione di essa operazioni dagli esperti politica. Il a il sovrano ridotto due mentre paradosso che, larghe e onpopolo lato la constituencies se da un , nicomprensive rappresentanzasi svuota, dall'altro se ne suscita l'eccedenza. Perfinonei regimiautoritari gli interessi particolariscavano canali per farsiascoltare.Figurarsise in un regimevincolatodalle modesteregoledel la competizione binaria e la cosidgioco democratichebastano a frenarli detta presidenzializzazione25. Se vi si aggiungeil pluralismo estremoche caratterizzale societ attuali,si moltiplicanosemmai le formedi rappresentanza ufficiosae informale. Niente mai nuovo sotto il sole. America e Inghilterra, dove la competizione ha da sempre avuto un andamento dualistico, offronoillustriprecedentie sono non per caso la patria delle moderneteorie pluraliste.Il pluralismodi Bentley,Truman e Dahl non lo stesso di quello di Cole, Figgis e Laski. Ma ambedue corrispondono a una medesima strategiadi contenimentodel popolo: alla sferaristretta della rappresentanza formalee ufficiale se ne giustapponeuna di granlune ufficiosa. ga pi ampia, apertaalla rappresentanzainformale A incoraggiare l'eccedenza della rappresentanza non manca di concorrere la democrazia costituzionale: se possibile far valere i diritti, e gli interessi ad essi sottesi,anzich mediantel'azione collettivasu vasta scala, ricorrendoai magistrati, non ovvio che siano potenziate di conseguenza le rappresentanzea corto raggio e Yadvocacy professionale?Ecco perch 25The Presidentialization A Comparative Democracies T. ofPolitics. , eds. Study ofModem and P.Webb, Oxford Oxford 2005. Poguntke U.P., 41

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In nome delpopolosovrano anche in Europa sono fiorite le lobbies, le associazioni dei consumatorie e la societ civile. di utenti,ma anche i movimenti Teoria e pratica della rappresentanza hanno dunque ridisegnato dell'homo democraticus assieme a quella del popolo. Ne anch'essi la figura hanno creato uno nuovo, per l'appunto fattodi consumatoripolitici,che tali sono tuttaviaassai poco nel mondo reale. Dove semmai si ritrovail che usano la cabina elettoralecome ocpopolo dei consumatorifrustrati, in continuitcon quanto fannofuoridi essa. Non solo casione di protesta, ma sociali e comitatifiorisconodisordinatamente movimenti dappertutto, succede anche che al di l dello sportello di un ufficiopubblico, o nella sia semprepi inclinea presidenzadi una scuola, il cittadino-consumatore farvalere,anche aggressivamente, quelle che ritienele sue ragioni.Mentre infine proprio le vicende italianetestimonianoquanto attualesia il rischio ceda alla lusinghedel primo che il popolo degli aggressivie dei frustrati imbonitoreche promettadi conferirgli quel ruolo che la politica convenzionale gli rifiuta. La rappresentanza politica una sorta di chiusa idraulica.Convoglia e Ma non si limitaa questo. Poich attraverso regola il flussodegli interessi. di essa il flusso seguita a scorrere, anche opportunit,seppur indiretta, di coinvolgimento,di ascolto, di partecipazione politica. Non per caso, un'opportunitche non mai stata concessa alla leggera e a chicchessia. Sempre si sono poste restrizionia chi ambisse schierarsiai nastridi partenza della competizione elettoralee le si poste in special modo agli aveva . D'altro canto, lo stesso filtro a beneficiodegli established outsiders le incentivava aggrequalche pregio. Scoraggiavagli interessioccasionali, di operarequali la capacit delle istituzionielettive gazioni e incrementava luoghi di confronto,discussione e compromesso tra interessieterogenei Una volta che la rappresentandi questi ultimi26. riducendol'eterogeneit divenutatanto eccedente,non sorprendeche anche ad essa za informale e si provi a istituzionalizzarla.Archiviatoil goversi ponga qualche filtro la governance fuorimoda, subentrata e la sua verticalit nment , ovviamenCos'altro la governancese non di te orizzontale e semmaimultilivello27. una veste ufficialealle rappresentanze una dispositivo inteso a conferire tra cura con selezionando informali, queste ultime? Le formecambiano,ma si tornaspesso al punto di partenza.Per quanto imbevuta di retoricadell'empowermente della partecipazione,la governance delimita il popolo. Non tuttisono ammessi ai suoi tavoli, ma 26 cit. e valore Essenza Kelsen, 27Percontinuare mrs 5. ceingni, <^rr. economico. dallinguaggio coi termini importati inMeridiana, 2004, Governance 50-51, , I presume, pp.181-209. 42

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, unicamentegli stakeholders , ovvero il popolo di quanti hanno - o cui si riconosce - qualche titolo per dire la loro28.Banditi allineamentie controversiepolitici29, la governance uno nuovo spazio di rappresentanza in cui convergono,fuoridai meccanismielettorali, soggetti,individualie lo sie collettivi, pubblici, semipubblici privati,per pi territorialmente di finanziarie tuati.Per gli interessi e pi organizzati pi provvisti risorse, e non, la spoliticizzazione non fa danno, anzi offre parecchie convenienze. Il danno c' invece per i ceti meno istruiti e meno abbienti,per i quali l'organizzazione in partiti(e sindacati) era risorsapolitica fondamentale. Diluiti entrocostituencies amplissime,una delle quali promossa dai partiti - i che in precedenza li rappresentavano partitidella famigliasocialista sono i naufraghi dimenticati di un popolo che la politica d per superato. Ci sarebbe ancora da domandarsi come oggid la politica e l'azione di governo concorrono ad adeguare la conformazione sociologica del poIl transitodal fordismoal polo. In questo caso, la rispostanon difficile. di differenziazioha sua postfordismo provocato per parte risaputieffetti ne sociale e culturale,che le policies si sono ben guardatedal contrastare, o non vi sono riuscite.Effetti analoghi li hanno suscitatile riformeche la politica ha promosso attivamente: ossia la revoca, o il decadimento,di delle di , a spese anche di larghe fasce parte cospicua prestazioni welfare dei ceti medi. Ai vecchi servizierogatiuniversalisticamente si vanno sostituendo le protezioni conseguiteper contrattodi dirittoprivato,suscitando nuove e non secondarie disuguaglianze. Una menzione particolare la merita la riformadei sistemi pubblici d'istruzione. Se questi ultimi si preoccupavano in precedenza di formare dei buoni cittadini,e di ridurrele asimmetrieculturali e sociali, il loro compito cambiato. Fors'anche per scongiurare ogni rischio di alimentareumori critici,il loro obiettivo prioritario,coerente sia con il neoliberalismo,sia con la democrazia come mercato, la formazione di homines economici , dotati di competenze da spendere sul mercato del lavoro. Proprio l'introduzione dei crediti quale unit di misura delle 28 Di nuovo untermine tratto dallinguaggio cuitocca undestino economico, paradossale. Erastato introdotto nellinguaggio delbusiness unaplatea di attori interessati al perindicare destino delle stok eh older i fornitori, ecc. s; i lavoratori, consumatori, imprese piampio degli Indica siainteressato. Parlare di shareholders nellinguaggio della ha chiunque governance invece unsignificato molto meno inclusivo: sono a una interessati Non gli specifica questione. i rappresentanti dell'intera lo schema secondo della democrazia ma collettivit, rappresentativa, una diessa. parte qualificata L'inclusione diventata esclusione. 29 B.Jobert, Le mythe dela gouvernance tudes enl'honneur , intre dpolitise gouvern. deJean a cura diP.Favre, e Y.Schemeil, Presses deSciences Leca> 2003 e Po,Paris J.Hayward G.Hermet, Unrgime pluralisme limit? propos delagouvernance , inRevue dmocratique descience franaise 1,2004, politique, pp.159-78. 43

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In nome delpopolosovrano attivitdi apprendimento la dice lunga su che sorta di esperimentisi vanno conducendo sul corpo del popolo. Anche in questo caso, la dispersionedel popolo la tendenzaprevalente. Cui per la politica oppone una modalit di contrastoalquanto nuova. e del governoosserviamoil potenziamenNella sferadella rappresentanza del governodel popoto di quel che da sempre il principaleconcorrente lo, cio il governodei competenti.In misuracrescentepretesicompetenti governanola vita privatadegli individui,tutaltroche capaci di operare autonomamentesu mercato. E altri competentisempre pi attivamente nell'assunzione delle scelte collettive.Verr messo in dubintervengono bio in avvenireanche il principiodel governodel popolo? La competenza al serviziodell'autoritpubblica ha originiremote.L'a- di norma l'assolutismomonarchico.Grazie ai competenti veva inventata si liberavano ma non solo30 i monarchiassoluti dell'ingombrante giuristi, presenza dell'aristocraziae ottenevanoil consenso di nuovi ceti che della cultura facevano motivo di orgoglio e marchio di riconoscimento.Ben contro presto,le burocrazie useranno la loro competenza per legittimarsi dal Il lo stesso assolutismo monarchico. passaggio regime patrimoniale di questa formadi tributario alla moderna statualit in misurarilevante legittimazione31. hanno mai rinunciatoalla compeNemmeno i regimirappresentativi L'azione di governonon consiste citato Abbiamo tenza32. Schumpeter. gi elettorale. coltivare consenso nel unicamente questioni Impone di trattare che concrete, alquanto delicate: scriverenorme,repretendonoexpertises ponts et chausses digerebilancipubblici,farcircolarela moneta,costruire i O ancora. di altre cose e un'infinit politici acquisiscono competenze on thejob , come talora capita,o hanno bisogno del soccorso degli specialisti. solo se dispongono di Coi quali, peraltro,possono utilmenteinteragire delle Il dei ruolo burocrazie, presto competenti, qualche competenza. si divenuto cos rilevanteche il rapporto col governo rappresentativo invertito. Nelle pagine di Stuart Mill, ma anche in quelle di addirittura Weber,era quest'ultimo il correttivoallo strapoteree all'invadenza degli un nuovo rovesciaapparati burocratici.Esauritsi la stagione dei partiti, mento avvenuto: la bulimia della componente tecnica - o tecnocratica

30 scienza della Le origini cfr. G.Miglio, e non, tra Sulla giuridiche competenze opposizione Milano amministrazione dell' 1957, inAa.Vv., La scienza ,Giuffr, pp.9-62. dell' amministrazione, a agir, 31P.Bourdieu, beuii/Jxaisons detrance au College Cours Surl Etat. {lyoy-lyyZ), Paris 2012. . .. 32 burocratici , inFarolechiave, Governi C. Pinelli, tecnocratici, governi governi populisti, 2012, 47, pp.137-48. 44

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delpopolo Le reinvenzioni Mastropaolo, - e l'anoressia della componente elettivasono trattiessenziali dei regimi democraticiodierni. Il rovesciamento probabilmenteiniziato proprio col welfare e l'interventismo statalein economia. A rivendicare un ruolo accresciutodegli ha esperti quindi contribuitola criticaai partiti esplosa dagli anni settanta: i professionisti della politica,si detto,non erano all'altezza del compito. Ha concorso pure la critica allo Stato: per garantirela funzionalitdel mercatoil neoliberalismoritienegli espertidi granlunga preferibili ai politici.E ha preso il via la stagionedelle autoritindipendenti33, delle banche delle tecnocraziesovranazionali,e dunque il ritornoin forzedella centrali, competenza. Chi seleziona i competenti la politica,ovviamentecome le le quali per conviene,che ad essi demanda molte sceltedi sua pertinenza, scelte tutt'altro che neutre e rimangonopur sempre politiche, oggettive. Non nemmeno scontato chi siano gli esperti.Il neoliberalismo ha le burocraziepubbliche. Non dovrebberopertantorientrare delegittimato nel novero degli esperti i pubblici funzionari reclutatiper concorso di weberiana memoria. Ma non detto. Il governo Monti era affollatodi grand-commispubblici. Sono allora gli alti funzionari provenientidal mondo dell'impresaprivata,onde importarne le regole,come vuole il New Public Management?34Sono i funzionari tecnici delle amministrazioni di competenze,come gliaccademici?Sono gli pubbliche?Sono i produttori economistie cio i portatoridi quella che divenutala scienza del governo della gestione,dunque i manager per eccellenza? O sono i professionisti , o ancora gli espertidi policy} Sono gli imprenditori, o i banchieri?A ben vedere, gli esperti li s'individua di volta in volta, secondo quanto pi aggrada a chi vuol disattivare porzioni pi o meno ampie di democrazia elettiva- e organizzata in partiti- sospendendone la dialettica,nonch aggirandole formeordinariedi legislazione. Se non che, pure la disattivazionedella politicapartisan , voluta per il che non sia essa supremo bene del popolo, non manca di inconvenienti: la ragione della reputazione di sfiducia da parte del popolo che affligge non solo la politica, ma tuttele autoritdi governo? E se, a conti fatti, in democrazia, e nella condizione di pluralismo esasperato in cui ci tocca vivere,la competenza pi preziosa di tuttenon fosse proprio la competenza politica,ovvero la capacit di destreggiarsi trai paradossi del regime democratico e del popolo, quella di ascoltare quest'ultimo, di educarlo, di suscitarnele energiecollettive? persuaderlo,rassicurarlo, 33F. Vibert, TheRiseoftheUnelected. andthe NewSeparation Democracy ofPowers , 2007. U.P., Cambridge Cambridge 34 Anche una formula dal economico. questa proveniente linguaggio 45

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In nome delpopolosovrano La fusionea freddodi governancee istituzioninon-maggioritarie, rette da espertiin apparenza apolitici,non dunque risolutiva.E vero che attorno ad essa rumoreggiala democrazia del pubblico35.Che la politica si esibisce nello spettacoloallestitodai media i quali mettonoin scena l'opei loro fatti e misfatti, e financhela loro vita privata.E rato dei governanti, e delle doglianze - e che fannoal tempo stesso spettacolo delle sofferenze - del popolo sovrano. Coerenti con una loro antica pure dell'indignazione e mobilivocazione, i media si sono messi in politica molto attivamente tano anch'essi il popolo. Non un popolo troppo ingombrante, quello convocato dai media, ma qualche problema anch'esso lo pone. Pu tuttavia l'Europa concedersiil lusso di lasciarsiparalizzare e im- dalle ansie elettoralidei governantitedeschi? E non sarebbe poverire possibile evitare,con qualche accorta mediazione politica, lo scontro che del Bel Paese? Ecco militanti no-Tav e i governanti oppone gli irriducibili un'altraprova che le manovrecondotte nel nome e sulla pelle del popolo ma sono anche assai rischiose.Il ciclo, non sono destinatea interrompersi, ahinoi, ricominciasenza posa. Qualcuno soffiasempresul fuoco dei malumori del popolo, si erge a suo portavoce e s'inventaun nuovo popolo. L'ultimo a incombere il popolo digitale.Sembrava un nuovo e brillante dispositivo di marketingelettorale.Ma divenuto qualcos'altro. I cui portavocesono all'opera per persuaderlo e per convinceregli osservatori - che esso il vero popolo, ormai appieno abilitatoa prenderla parola e a decidere del suo destino. Allorch questo accadr, essi promettono,per i il pi luminoso e democratico regimidemocraticisi schiuderfinalmente Non ci restache aspettarlo. dei futuri.

35 1996. Paris dugouvernement Flammarion, B.Manin, reprsentatifs Principes 46

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