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Parte prima - LIMPRENDITORE

Capitolo primo. Limprenditore


Il sistema legislativo Il Codice Civile distingue diversi tipi di imprese e di imprenditori in base a tre criteri: - Loggetto dellimpresa (imprenditore agricolo e imprenditore commerciale); - La dimensione dellimpresa (piccolo imprenditore e imprenditore medio-grande); - La natura del soggetto (impresa individuale, societ e impresa pubblica). Tutti gli imprenditori sono assoggettati a una disciplina di base comune (statuto generale dellimprenditore). li imprenditori commerciali non piccoli sono assoggettati allo statuto tipico dellimprenditore commerciale (iscri!ione nel registro delle imprese con e""etti di pubblicit legale, la disciplina della rappresentan!a commerciale, le scritture contabili, il "allimento e le procedure concorsuali). La nozione generale di imprenditore # imprenditore c$i esercita pro"essionalmente unattivit economica organi!!ata al "ine della produ!ione o dello scambio di beni e servi!i. Lart.%&'% "issa i re(uisiti minimi c$e devono ricorrere perc$) un dato soggetto sia esposto allapplica!ione delle norme del codice civile dettate per limpresa e per limprenditore. *allo stesso articolo si ricava c$e limpresa + attivit caratteri!!ata da uno speci"ico scopo e da speci"ic$e modalit di svolgimento. Attivit produttiva Limpresa + attivit produttiva di nuova ricc$e!!a. ,uesta de"ini!ione esclude dalla categoria di impresa le attivit di mero godimento (attivit c$e non d luogo alla produ!ione di nuovi beni e servi!i; ad es. il proprietario di immobili c$e ne gode i "rutti concedendoli in loca!ione). -nattivit pu. costituire allo stesso tempo godimento di beni preesistenti e produ!ione di nuovi beni o servi!i (es. albergatore). li atti di investimento, specula!ione e "inan!iamento, (uando siano coordinati in modo da con"igurare unattivit, possono dar vita ad impresa se ricorrono i re(uisiti dellorgani!!a!ione e della pro"essionalit (es. societ "inan!iarie c$e erogano crediti con me!!i propri /s. di leasing-). # ormai opinione di""usa c$e la (ualit di imprenditore deve essere riconosciuta anc$e (uando lattivit produttiva svolta + illecita. 0i possono essere due tipi diversi di impresa illecita: - Impresa illegale: attivit svolta in viola!ione di norme c$e disciplinano concessioni, licen!e, autori!!a!ioni (es. attivit bancaria sen!a la prescritta autori!!a!ione governativa); - Impresa immorale: + illecito loggetto stesso dellattivit (es. contrabbando di sigarette, "abbrica!ione o commercio di droga). Lillecito compiuto dallimprenditore immorale + pi1 grave rispetto a (uello dellimprenditore illegale. ,uesto riconoscimento dellattivit dimpresa estesa anc$e alle imprese illecite risponde allesigen!a di tutelare eventuali creditori di (ueste e di sottoporle alla disciplina "allimentare. Lorganizzazione. Impresa e lavoro autonomo Limprenditore crea un complesso produttivo, "ormato da persone e da beni strumentali (+ (uindi unattivit organi!!ata). # imprenditore anc$e c$i opera sen!a utili!!are altrui presta!ioni lavorative autonome o subordinate (es. lavanderia a gettoni); in"atti la sempre pi1 alta "ungibilit tra capitale e lavoro $a determinato c$e lorgani!!a!ione imprenditoriale pu. essere costituita di soli capitali e del proprio lavoro intellettuale e2o manuale.
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La (ualit di imprenditore non pu. essere negata (uando il coordinamento di capitale e lavoro proprio non si concreti!!a in un complesso a!iendale materialmente percepibile. La semplice organi!!a!ione ai "ini produttivi del proprio lavoro non pu. essere considerata un organi!!a!ione imprenditoriale in (uanto viene a mancare un minimo di eteroorgani!!a!ione (presen!a di un minimo di organi!!a!ione di lavoro altrui o di capitale). 5d esempio la borsa degli attre!!i di un idraulico non pu. essere considerata una "orma di capitale poic$) sono solo beni strumentali al lavoro. Economicit dellattivit e scopo di lucro # essen!iale c$e lattivit produttiva sia svolta con metodo economico (coprendo i costi con i ricavi, assicurando lautosu""icien!a economica). In caso contrario si avrebbe consumo e non produ!ione di ricc$e!!a. 6on + (uindi essen!iale il perseguimento di uno scopo di lucro. 7e si assumesse (uesto scopo come re(uisito essen!iale dellimpresa sarebbero automaticamente escluse dalla categoria le imprese pubblic$e (c$e non perseguono uno scopo di lucro). Professionalit # leserci!io abituale e non occasionale di una data attivit produttiva (es. non + imprenditore c$i compie unisolata opera!ione di ac(uisto e di rivendita di merci). 6on + ric$iesto c$e lattivit sia svolta sen!a interru!ioni, poic$) sarebbero escluse attivit stagionali come alberg$i e stabilimenti balneari, ma + su""iciente il costante ripetersi di atti di impresa secondo le caden!e proprie di (uel dato tipo di attivit. 6on + ric$iesto c$e lattivit dimpresa sia unica o principale. 8u. costituire impresa anc$e un unico a""are se (uesto comporta il compimento di opera!ioni molteplici e lutili!!o di un apparato produttivo complesso. 8u. essere (uali"icato imprenditore anc$e c$i produce beni o servi!i destinati ad uso o consumo personale (imprese per conto proprio). Imprese e professioni intellettuali I liberi pro"essionisti (avvocati, dottori commercialisti, notai9) non sono mai in (uanto tali imprenditori. Le disposi!ioni in tema dimpresa si applicano alle pro"essioni intellettuali solo se leserci!io della pro"essione costituisce elemento di una attivit organi!!ata in "orma di impresa (es. il medico c$e gestisce la clinica privata nella (uale opera o pro"essore titolare di una scuola privata nella (uale insegna). Il pro"essionista intellettuale c$e si limita a svolgere la propria attivit non diventa mai imprenditore. :otivo di (uesta esclusione + lesisten!a di speci"ici statuti per le diverse categorie pro"essionali c$e sono gi una "orma di tutela per il pro"essionista. Lesonero dei pro"essionisti intellettuali dello statuto dellimprenditore $a vantaggi (sottra!ione al "allimento) e svantaggi (inapplicabilit della disciplina della!ienda, dei segni distintivi e della concorren!a sleale).

Capitolo secondo. imprenditori

Le

categorie

di

A)Imprenditore agricolo e imprenditore commerciale Il ruolo della distinzione La distin!ione + "atta in base alloggetto dellattivit. ,uesta distin!ione + necessaria al "ine di applicare la speci"ica normativa. C$i + imprenditore agricolo + sottoposto solo alla disciplina prevista per limprenditore in generale. # esonerato dalla applica!ione della disciplina propria dellimprenditore commerciale: tenute delle scritture contabili, assoggettamento al "allimento9 Limprenditore agricolo gode di un trattamento di "avore rispetto allimprenditore commerciale, anc$e gra!ie a incentivi e agevola!ioni. Limprenditore agricolo. Le attivit agricole essenziali
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Lattuale "ormula!ione dellart.%4;< stabilisce c$e + imprenditore agricolo c$i esercita una delle seguenti attivit: coltiva!ione del "ondo, selvicoltura, allevamento di animali e attivit connesse; intendendosi attivit dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una "ase necessaria del ciclo stesso, c$e utili!!ano o c$e possono utili!!are il "ondo, il bosco o le ac(ue dolci, salmastre o marine. =ispetto alle attivit agricole tradi!ionali regolate nel Codice del 4>?%, si sono aggiunte attivit (uali: allevamenti in batteria (bovini e pollame), agricoltura industriali!!ata (utili!!o di prodotti c$imici per accrescere la produttivit) e coltiva!ioni arti"iciali o "uori terra ("ung$i e ortaggi). ,ueste attivit possono prescindere dallutili!!o del "ondo e (uindi non potevano essere considerate attivit agricole dal vecc$io Codice. 7i pu. essere imprenditori agricoli anc$e per connessione, cio+ (uando lattivit riguarda la manipola!ione, conserva!ione, tras"orma!ione, commerciali!!a!ione dei prodotti delle attivit agricole di base. Le due attivit devono essere omogenee e i prodotti utili!!ati nellattivit connessa devono provenire prevalentemente dallattivit agricola di base. 7ono attivit agricole connesse anc$e i servi!i svolti a ter!i utili!!ando prevalentemente il capitale dellattivit agricola di base (es. trebbiatura conto ter!i). # impresa agricola anc$e lattivit di valori!!a!ione rurale (es. agriturismo). Limprenditore commerciale # imprenditore commerciale colui c$e esercita una o pi1 delle seguenti categorie di attivit, elencate dallart. %4><: - 5ttivit industriale diretta alla produ!ione di beni o servi!i (imprese industriali); - 5ttivit intermediarie nella circola!ione dei beni (commercio); - 5ttivit di trasporto; - 5ttivit bancarie o assicurative. *ovr essere considerata commerciale ogni impresa c$e non sia (uali"icabile come agricola. B) Piccolo imprenditore # sottoposto allo statuto generale dellimprenditore, ma + esonerato, anc$e se esercita attivit commerciale, dalla tenuta delle scritture contabili e dallassoggettamento al "allimento. 7ono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del "ondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro c$e esercitano unattivit pro"essionale in cui sia prevalente il lavoro proprio e2o dei componenti della propria "amiglia rispetto al lavoro altrui e ai capitali utili!!ati (art. %&';). In base allattuale disciplina non + soggetto al "allimento limprenditore commerciale c$e dimostri il possesso congiunto dei seguenti re(uisiti: - Investimenti per trecentomila euro; - =icavi lordi per duecentomila euro; - *ebiti (anc$e non scaduti) non superiori a cin(uecentomila. ,ueste ci"re vengono calcolate nella media di tre anni (per adeguarle alla svaluta!ione monetaria). @asta il superamento di un solo parametro per essere esposti al "allimento. Limpresa artigiana La de"ini!ione dellimpresa artigiana + basta: - 7ulloggetto dellimpresa, c$e pu. essere costituito da (ualsiasi attivit di produ!ione di beni (anc$e semilavorati) o di presta!ioni di servi!i; - 7ul ruolo dellartigiano nellimpresa, si ric$iede in particolare c$e egli svolga in misura prevalente il proprio lavoro, anc$e manuale, nel processo produttivo, ma non c$e il suo lavoro prevalga sui "attori produttivi. Limpresa familiare # limpresa nella (uale collaborano il coniuge, i parenti ("ino ai nipoti) e gli a""ini ("ino ai cognati) dellimprenditore: la c.d. "amiglia nucleare (art. %;&). 6on necessariamente limpresa "amiliare + una piccola impresa. Il legislatore $a predisposto una tutela
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minima del lavoro "amiliare nellimpresa al "ine di evitare abusi e ingiusti!ie largamente di""use nel passato: sono (uindi riconosciuti diritti sia sul piano patrimoniale (diritto al mantenimento, diritto alla partecipa!ione agli utili dellimpresa, diritto sui beni ac(uistati con gli utili, diritto di prela!ione in caso di tras"erimento della!ienda) sia sul piano amministrativo (decisioni di particolare rilievo -impiego degli utili e degli incrementi, cessa!ione dellimpresa,9- prese a maggioran!a dai "amiliari). Il diritto di partecipa!ione + tras"eribile solo a "avore degli altri membri della "amiglia nucleare e con il consenso unanime dei "amiliari gi partecipanti. Limprenditore $a la propriet esclusiva dei beni a!iendali e il compito di provvedere alla gestione ordinaria. Limprenditore agisce nei con"ronti di ter!i in proprio e solo lui sar responsabile verso (uesti delle relative obbliga!ioni di contratto. 7e limpresa + commerciale sar esposto al "allimento. C) Impresa colletti a e impresa p!""lica Limpresa societaria La societ semplice + utili!!abile solo per leserci!io di attivit non commerciale. Le societ commerciali possono essere imprenditori agricoli o imprenditori commerciali a seconda dellattivit esercitata. Le imprese pubbliche 5ttivit dimpresa pu. essere svolta anc$e dallo 7tato e dagli altri enti pubblici. Ci. + possibile in tre diverse "orme: - 7ervendosi di strutture di diritto privato (societ, generalmente per a!ioni: + il caso delle societ a partecipa!ione statale); - Anti di diritto pubblico c$e svolgono attivit dimpresa (sono sottoposti allo statuto generale dellimprenditore, con una solo ecce!ione: lesonero dal "allimento); - 7volgendo direttamente attivit dimpresa avvalendosi di proprie strutture organi!!ative (es. le a!iende municipali!!ate c$e erogano pubblici servi!i come ac(ua, gas e trasporti). *al 4>>& (uasi tutti gli enti pubblici economici sono stati tras"ormati in societ per a!ioni a partecipa!ione statale (privati!!a!ione "ormale); in tempi pi1 recenti + stata avviata la dismissione delle partecipa!ione pubblic$e di controllo (privati!!a!ione sostan!iale). Attivit commerciale delle associazioni e delle fondazioni Le associa!ioni e le "onda!ioni possono svolgere attivit dimpresa. In"atti per aversi impresa + su""iciente c$e lattivit sia svolta con metodo economico e non necessariamente perseguendo un lucro. ,uesto presupposto + in linea anc$e se si tratta di un ente con "inalit ideale. Lente resta sottoposto a tutte le conseguen!e dellimpresa commerciale, "allimento compreso. 8u. essere svolta in modo esclusivo (es. "onda!ione costituita per lo svolgimento di attivit editoriale) o accessorio (es. sindacato c$e gestisce una casa editrice con la (uale pubblica il materiale relativo allattivit del sindacato). li eventuali guadagni devono essere necessariamente reinvestiti e lattivit dimpresa deve essere compatibile con la "inalit ideale dellente. Limpresa sociale 8ossono ac(uisire la (uali"ica di impresa sociale tutte le organi!!a!ioni private c$e esercitano in via stabile e principale unattivit economica organi!!ata al "ine della produ!ione o dello scambio di beni o servi!i di utilit sociale. # necessaria lassen!a dello scopo di lucro (gli utili devono essere impiegati per lo svolgimento dellattivit statutaria o allincremento del patrimonio dellente). 6on + possibile disporre del patrimonio del patrimonio dellimpresa e distribuire "ondi o riserve a vantaggio di coloro

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c$e "anno parte dellorgani!!a!ione. In caso di cessa!ione dellimpresa, il patrimonio residuo + devoluto ad altre organi!!a!ioni secondo (uanto previsto dallo statuto. La responsabilit patrimoniale dei partecipanti + limitata. Le imprese sociali sono assoggettate allo statuto dellimprenditore commerciale ad ecce!ione del "allimento (sostituito dalla li(uida!ione coatta amministrativa). Le imprese sociali si costituiscono per atto pubblico e sono soggette alla vigilan!a del :inistero del lavoro, c$e e""ettua periodic$e ispe!ioni al "ine di veri"icare la presen!a delle condi!ioni di riconoscimento.

Capitolo terzo. Lacquisto della qualit di imprenditore


A)Limp!ta#ione dellatti it$ dimpresa Esercizio diretto dellattivit dimpresa Il criterio della spendita del nome stabilisce c$e + imprenditore il soggetto il cui nome + validamente speso nellattivit dimpresa. Il mandatario + un soggetto c$e agisce nellinteresse di un altro soggetto e pu. porre in essere i relativi atti giuridici sia spendendo il proprio nome (mandato sen!a rappresentan!a) sia spendendo il nome del mandante, se (uesti gli $a con"erito il potere di rappresentan!a (mandato con rappresentan!a). :entre nel mandato con rappresentan!a gli atti posti in essere dal mandatario si producono direttamente nella s"era giuridica del mandante, nel mandato sen!a rappresentan!a il mandatario c$e agisce in proprio nome ac(uista i diritti e assume gli obblig$i derivanti dagli atti compiuti con i ter!i. ,uando gli atti dimpresa sono compiuti tramite rappresentante (volontario o legale) limprenditore diventa il rappresentato e non il rappresentante (anc$e nel caso in cui (uestultimo abbia grandi poteri decisionali). Esercizio indiretto dellattivit dimpresa. Limprenditore occulto # largamente di""uso leserci!io dellimpresa tramite interposta persona. -no + il soggetto c$e compie in proprio nome i singoli atti dimpresa (il c.d. imprenditore palese o prestanome). 5ltro + il soggetto c$e somministra al primo i necessari me!!i "inan!iari, dirige di "atto limpresa e "a propri tutti i guadagni, pur non palesandosi come imprenditore di "ronte ai ter!i (il c.d. imprenditore diretto o occulto). 8oic$) il prestanome $a agito in proprio nome, $a ac(uistato la (ualit di imprenditore commerciale: i creditori potranno provocarne dun(ue il "allimento. # altrettanto vero c$e, data linsu""icien!a del relativo patrimonio, i creditori potranno ricavare ben poco dal "allimento del prestanome, con la conseguen!a c$e il risc$io dimpresa non sar sopportato dal reale dominus ma da (uesti + tras"erito sui creditori (soprattutto su (uelli c$e non sono in grado di premunirsi contro il dissesto del prestanome, costringendo il reale interessato a garantire personalmente i debiti contratti in proprio nome dal primo. Asistono due modi per coinvolgere nel "allimento: - Con il potere gestorio c$i esercita il potere deve rispondere degli atti compiuti (in alcuni casi anc$e con il proprio patrimonio); - Teoria dellimprenditore occulto: il comma ? dellart. 4?B prevede c$e c$i esercita il potere di dire!ione di unimpresa se ne assume necessariamente anc$e il risc$io e risponde delle relative obbliga!ioni con la conseguen!a c$e + responsabile verso i creditori assieme al prestanome e in caso di "allimento dellimpresa, "allirebbe con lui. B) Ini#io e %ine dellatti it$ dimpresa Linizio dellimpresa
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La (ualit di imprenditore si ac(uista con le""ettivo ini!io delleserci!io dellattivit dimpresa. In preceden!a si riteneva c$e lattivit ini!iasse con liscri!ione nel registro delle imprese: (uesta regola + stata abbandonata, in (uanto avrebbe portato al "allimento le societ cosiddette CdormientiD (societ gi costituite ma c$e non $anno ancora ini!iato la propria attivit). 7i + imprenditore anc$e durante la "ase preliminare di organi!!a!ione in (uanto + costituita da un insieme di atti di gestione indiri!!ati a un "ine produttivo. 8u. essere su""iciente anc$e un solo atto di organi!!a!ione imprenditoriale (particolarmente (uali"icato) per a""ermare c$e lattivit dimpresa + ini!iata (es. societ alberg$iera c$e ac(uista unarea "abbricabile). La fine dellimpresa La "ine dellimpresa + di regola preceduta da una "ase di li(uida!ione pi1 o meno lunga, durante la (uale limprenditore completa i cicli produttivi ini!iati, vende le giacen!e di maga!!ino e gli impianti, licen!ia i dipendenti, de"inisce i rapporti pendenti. La "ase li(uidativa pu. ritenersi c$iusa solo con la de"initiva disgrega!ione del complesso a!iendale, c$e rende de"initiva e irrevocabile la cessa!ione. Lart.4& della legge "allimentare dispone c$e gli imprenditori possono essere dic$iarati "alliti entro un anno dalla cancella!ione dal registro delle imprese, se linsolven!a si + mani"estata anteriormente alla medesima o entro lanno successivo. 8er ragioni di certe!!a del diritto, si presume c$e al momento della cancella!ione lattivit dimpresa sia gi terminata, ma il creditore o il pubblico ministero possono provare il contrario per ottenere la cancella!ione di "allimento del debitore dopo lanno dalla cancella!ione della stessa.

C) Capacit$ e impresa Incapacit e incompatibilit La capacit alleserci!io di attivit dimpresa si ac(uista con la piena capacit di agire e (uindi al compimento del diciottesimo anno di et. 7i perde in seguito a interdi!ione o a inabilita!ione. Il minore o lincapace c$e esercita attivit di impresa non ac(uista la (ualit di imprenditore. Lincompatibilit si $a con il divieto di eserci!io di impresa commerciale posto a carico di coloro c$e esercitano determinati u""ici o pro"essioni (ad es. impiegati dello 7tato, avvocati, notai). La viola!ione di tali divieti non impedisce lac(uisto della (ualit di imprenditore commerciale, ma espone solo a san!ioni amministrative e ad un aggravamento delle san!ioni penali per bancarotta in caso di "allimento. Limpresa commerciale degli incapaci # possibile leserci!io di attivit dimpresa per conto di un incapace da parte di rispettivi rappresentanti legali (osservando delle disposi!ioni dettate al riguardo). 6on + possibile ini!iare una nuova impresa commerciale in nome e nellinteresse dellincapace, ma + consentita solo la continua!ione delleserci!io di unimpresa commerciale preesistente (salvo c$e per il minore emancipato). La continua!ione dellattivit di impresa deve essere utile per lincapace e autori!!ata dal tribunale. C$i $a la rappresentan!a legale del minore o dellinterdetto, pu. compiere tutti gli atti c$e rientrano nelleserci!io dellimpresa. Linabilitato, in seguito allautori!!a!ione, pu. esercitare personalmente limpresa assistito dal curatore. Il minore emancipato pu. essere autori!!ato dal tribunale ad ini!iare una nuova impresa commerciale, ac(uistando la piena capacit di agire.

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Capitolo quarto. Lo dellimprenditore commerciale


A)La p!""licit$ legale

statuto

La pubblicit delle imprese commerciali Il mercato ric$iede in"orma!ioni veritiere e non contestabili su "atti e situa!ioni delle imprese con cui entra in contatto. 8er le imprese commerciali (uesta esigen!a + soddis"atta con lintrodu!ione di un sistema di pubblicit legale. # cio+ previsto lobbligo di rendere di pubblico dominio determinati atti o "atti relativi alla vita dellimpresa, cosF da rendere le in"orma!ioni accessibili ai ter!i interessati (pubblicit noti!ia) ed opponibili a c$iun(ue (conoscibilit legale). Il registro delle imprese + lo strumento di pubblicit legale previsto dal codice del 4>?%. Il nuovo registro delle imprese + stato istituito nel 4>>; (operativo dal G>B) ed + lunico strumento di pubblicit legale delle imprese commerciali. Inoltre + anc$e strumento di in"orma!ione sui dati organi!!ativi di tutte le altre imprese (imprese agricole, piccole, societ semplici). Il registro delle imprese + tenuto con tecnic$e in"ormatic$e. Il registro delle imprese Il registro delle imprese + istituito in ciascuna provincia presso la camera di commercio. Lattivit + svolta sotto la vigilan!a di un giudice. Il registro + articolato in una se!ione ordinaria e in tre se!ioni speciali. 6ella se!ione ordinaria sono iscritti gli imprenditori (non agricoli) per i (uali liscri!ione produce e""etti di pubblicit legale (imprenditori commerciali). Le se!ioni speciali sono tre: - In una sono iscritti gli imprenditori c$e secondo il codice civile ne erano esonerati (imprenditori agricoli individuali, piccoli imprenditori, societ semplici). - La seconda se!ione accoglie le societ tra pro"essionisti, la cui iscri!ione assolve la "un!ione di pubblicit noti!ia. - La ter!a + dedicata alla pubblicit dei legami di gruppo. 0i si indicano le societ o gli enti c$e esercitano attivit di dire!ione e coordinamento e (uelle c$e vi sono soggette. I "atti e gli atti da registrare riguardano gli elementi di individua!ione dellimprenditore e dellimpresa (dati anagra"ici dellimprenditore, ditta, oggetto, sede, ini!io e "ine dellattivit, 9) e la struttura organi!!ativa della societ (atto costitutivo e sue modi"ica!ioni, nomina e revoca degli amministratori, 9). Liscri!ione + eseguita su domanda dellinteressato, ma pu. avvenire anc$e di u""icio se liscri!ione + obbligatoria e linteressato non vi provvede. 8rima di procedere alliscri!ione, lu""icio del registro deve controllare c$e la documenta!ione + "ormalmente regolare, nonc$) lesisten!a e la veridicit dellatto o del "atto. Linosservan!a dellobbligo di registra!ione + punita con san!ioni pecuniarie amministrative. Liscri!ione nella se!ione ordinaria $a "un!ione di pubblicit legale. *i regola liscri!ione $a e""icacia semplicemente dic$iarativa. I "atti e gli atti soggetti a iscri!ione e iscritti sono opponibili a c$iun(ue dal momento della loro registra!ione (e""icacia positiva immediata). Lomessa iscri!ione impedisce c$e il "atto possa essere opposto a ter!i (e""icacia negativa). In alcune ipotesi liscri!ione + presupposto a""inc$) latto sia produttivo di e""etti, sia "ra le parti c$e per i ter!i, o solo nei con"ronti dei ter!i. In altri casi liscri!ione + presupposto per la piena applica!ione di un determinato regime giuridico (e""icacia normativa). Liscri!ione nella se!ione speciale $a di regola solo "un!ione di pubblicit noti!ia (non + di per s) opponibile ai ter!i). # stato stabilito con un decreto del %&&4 c$e liscri!ione
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degli imprenditori agricoli e delle societ semplici nella se!ione speciale $a e""icacia di pubblicit legale. B) Le scritt!re conta"ili Lobbligo di tenuta delle scritture contabili Le scritture contabili sono i documenti c$e contengono la rappresenta!ione, in termini (uantitativi e2o monetari, dei singoli atti dimpresa, della situa!ione del patrimonio dellimprenditore e del risultato economico dellattivit. *i regola sono tenute spontaneamente dallimprenditore (+ un obbligo per limprenditore c$e esercita attivit commerciale, con lesclusione dei piccoli imprenditori). 6ella legisla!ione tributaria (uestobbligo + esteso anc$e ai liberi pro"essionisti Le scritture contabili obbligatorie La norma pone il principio generale c$e limprenditore deve tenere tutte le scritture contabili c$e siano ric$ieste dalla natura e dalle dimensioni dellimpresa. In ogni caso devono essere tenuti determinati libri contabili: il libro giornale (registro cronologicoanalitico in cui vengono indicate giorno per giorno le opera!ioni relative alleserci!io dellimpresa) e libro degli inventari (registro periodico-sistematico redatto allini!io delleserci!io dellimpresa e successivamente ogni anno; "ornisce il (uadro della situa!ione patrimoniale dellimprenditore e si c$iude con il bilancio e il conto dei pro"itti e delle perdite). *al bilancio devono risultare con eviden!a e verit la situa!ione complessiva del patrimonio (stato patrimoniale) alla "ine di ciascun anno, nonc$) gli utili conseguiti o le perdite so""erte (conto economico) nel medesimo arco di tempo. 5ltre scritture sono: libro mastro (opera!ioni registrate sistematicamente), libro cassa (entrate e uscite di denaro), libro maga!!ino (entrate e uscite di merci). egolarit delle scritture contabili. Efficacia probatoria 8er garantire la veridicit delle scritture contabili + imposta losservan!a di determinate regole "ormali e sostan!iali nella loro tenuta. Tutte le scritture contabili devono essere poi tenute secondo le norme di unordinata contabilit (sen!a spa!i in bianco, sen!a interlinee, sen!a abrasioni e in modo c$e le parole cancellate restino leggibili). Linosservan!a di tali regole rende le scritture irregolari e (uindi giuridicamente irrilevanti. Limprenditore c$e non tiene regolarmente le scritture contabili non pu. utili!!arle come me!!o di prova a suo "avore. Le scritture contabili, siano o meno regolarmente tenute, possono sempre essere utili!!ate dai ter!i come me!!o processuale di prova contro limprenditore c$e le tiene (il ter!o non pu. avvalersi solo della parte a lui "avorevole). Limprenditore pu. utili!!are le proprie scritture contabili come me!!o processuale di prova contro i ter!i. 7ono necessarie tre condi!ioni (4- scritture regolarmente tenute; %la controparte deve essere un imprenditore obbligato alla tenuta delle scritture contabili; ;- la controversia + relativa a rapporti inerenti alleserci!io dellimpresa). C) La rappresentan#a commerciale Ausiliari dellimprenditore commerciale e rappresentanza *i regola limprenditore si avvale della collabora!ione di altri soggetti. 8ossono essere collaboratori interni, cio+ soggetti stabilmente inseriti allinterno della struttura a!iendale per e""etto di un rapporto di lavoro subordinato c$e li lega allimprenditore. Hppure possono essere soggetti esterni allorgani!!a!ione imprenditoriale c$e collaborano con limprenditore in modo occasionale o stabile attraverso mandato, commissione, spedi!ione, agen!ia,9 (collaboratori esterni). 8er la posi!ione rivestita nellorgani!!a!ione a!iendale, institori, procuratori e commessi sono automaticamente investiti del potere di rappresentan!a dellimprenditore (il loro potere costituisce un e""etto naturale di (uella determinata colloca!ione nellimpresa ad opera
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dellimprenditore). C$i conclude a""ari con uno di (uesti ausiliari dellimprenditore commerciale dovr solo veri"icare se limprenditore $a modi"icato (con atto espresso e reso pubblico) i loro naturali poteri amministrativi. Linstitore # institore colui c$e + preposto dal titolare alleserci!io dellimpresa o di una sede secondaria o di un ramo particolare della stessa (+ il direttore generale dellimpresa o di una "iliale o di un settore produttivo). # un lavoratore subordinato con la (uali"ica di dirigente, posto al vertice della gerarc$ia del personale (vertice assoluto se + preposto allintera impresa: in tal caso dipender solo dallimprenditore, solo da lui ricever direttive e solo a lui dovr rendere conto del suo operato). Linstitore + tenuto, congiuntamente con limprenditore, alladempimento degli obblig$i di iscri!ione al registro delle imprese e di tenuta delle scritture contabili. In caso di "allimento dellimprenditore troveranno applica!ione anc$e nei con"ronti dellinstitore le san!ioni penali a carico del "allito. Ia anc$e un generale potere di rappresentan!a, sia sostan!iale c$e processuale. 8er (uanto riguarda (uella sostan!iale, linstitore pu. compiere in nome dellimprenditore, anc$e in mancan!a di espressa procura, tutti gli atti pertinenti alleserci!io dellimpresa (gli + espressamente vietato di alienare i beni immobili del preponente). 8er (uanto riguarda poi la rappresentan!a processuale, linstitore pu. stare in giudi!io, sia come attore (rappresentan!a processuale attiva), sia come convenuto (rappresentan!a processuale passiva) per le obbliga!ioni dipendenti da atti compiuti nelleserci!io dellimpresa a cui + preposto. I poteri rappresentativi dellinstitore possono essere ampliati o limitati dallimprenditore (le limita!ioni saranno opponibili ai ter!i solo se la procura originaria o il successivo atto di limita!ione siano stati pubblicati nel registro delle imprese). 5nc$e la revoca della procura + opponibile ai ter!i solo se pubblicata. Come ogni rappresentante, linstitore deve rendere palese (spendendo il nome del rappresentato) al ter!o con cui contratta, tale sua veste, a""inc$) latto compiuto e i relativi e""etti ricadano direttamente sul rappresentato. In caso di danno del ter!o, risponderanno nei suoi con"ronti solidalmente sia linstitore sia il preponente. 7ar poi (uestione interna a costoro stabilire su c$i debba realmente ricadere il peso del debito e il regolamento dei reciproci rapporti. I procuratori I procuratori sono coloro c$e, in base ad un rapporto continuativo, abbiano il potere di compiere per limprenditore gli atti pertinenti alleserci!io dellimpresa pur non essendo preposti ad esso. 7ono ausiliari subordinati di grado in"eriore rispetto allinstitore, poic$) non sono posti a capo dellimpresa o di sedi secondarie e il loro potere decisionale + circoscritto ad un determinato settore operativo dellimpresa (es. direttore del settore ac(uisti, dirigente del personale,9). Il procuratore non $a la rappresentan!a processuale dellimprenditore. Limprenditore non risponde degli atti compiuti dal procuratore sen!a spendita del nome dellimprenditore stesso, anc$e se pertinenti alleserci!io dellimpresa. I commessi 7ono ausiliari subordinati cui sono a""idate mansioni esecutive o materiali c$e le pongono in contatto con i ter!i (es. commesso di nego!io, impiegato di banca addetto agli sportelli, cameriere,9). Il loro potere + pi1 limitato rispetto a (uello di institori e procuratori: possono compiere gli atti c$e ordinariamente comporta la specie di opera!ioni di cui sono incaricati. 6on possono modi"icare le condi!ioni generali di vendita, non possono concedere sconti. Limprenditore pu. limitare o ampliare tali poteri.

Capitolo quinto. Lazienda


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La nozione di azienda. !rganizzazione ed avviamento La!ienda + il complesso dei beni organi!!ati dallimprenditore per leserci!io dellimpresa (art. %<<<). # (uindi lapparato strumentale (locali, macc$inari, merci,9) di cui si avvale limprenditore per lo svolgimento e nello svolgimento della propria attivit. 6on possono essere perci. considerati beni a!iendali i beni di propriet dellimprenditore c$e non siano da (uesti e""ettivamente destinati allo svolgimento dellattivit dimpresa. 0iceversa la (uali"ica di bene a!iendale compete anc$e ai beni di propriet di ter!i di cui limprenditore pu. disporre purc$) attualmente impiegati nellattivit dimpresa (locali in a""itto o macc$inario in leasing). I beni organi!!ati ad a!ienda consentono la produ!ione di utilit nuove, diverse e maggiori di (uelle ricavate dai singoli beni isolatamente considerati. Il rapporto di strumentalit e di complementariet "ra i singoli elementi costitutivi della!ienda "a si c$e il complesso unitario ac(uisti di regola un valore di scambio maggiore della somma dei valori dei singoli beni c$e in dato momento la costituiscono. Tale maggior valore si de"inisce avviamento: - Lavviamento oggettivo + (uello ricollegabile a "attori c$e permangono anc$e se muta il titolare della!ienda, in (uanto insiti nel coordinamento esistente dei diversi beni (capacit di un complesso industriale di consentire una produ!ione a costi competitivi sul mercato); - Lavviamento soggettivo + (uello dovuto allabilit operativa dellimprenditore sul mercato ed in particolare alla sua abilit nel "ormarsi, conservare e accrescere la clientela. La circolazione dellazienda. !ggetto e forma # importante stabilire in concreto se un determinato atto di disposi!ione dellimprenditore sia da (uali"icare come tras"erimento di a!ienda o come tras"erimento dei singoli beni a!iendali. La distin!ione non + sempre agevole, soprattutto (uando latto di disposi!ione comprende solo parte dei beni a!iendali. 8er aversi tras"erimento da!ienda non + necessario c$e latto di disposi!ione comprenda lintero complesso a!iendale. # necessario, ma al tempo stesso su""iciente, c$e sia tras"erito un insieme di beni poten!ialmente idoneo a essere utili!!ato per leserci!io di una determinata attivit dimpresa. I contratti c$e $anno per oggetto il tras"erimento della propriet o la concessione in godimento della!ienda sono validi se stipulati con losservan!a delle "orme stabilite dalla legge per il tras"erimento dei singoli beni c$e compongono la!ienda o per la particolare natura del contratto. La vendita dellazienda. Il divieto di concorrenza dellalienante C$i aliena una!ienda commerciale deve astenersi, per un periodo massimo di cin(ue anni dal tras"erimento, dallini!iare una nuova impresa c$e possa comun(ue, per loggetto, lubica!ione o altre circostan!a, sviare la clientela dalla!ienda ceduta (se viene pattuito un termine superiore, tale termine viene ricondotto ai cin(ue anni). La norma tutela due opposte esigen!e. ,uella dellac(uirente della!ienda di trattenere la clientela dellimpresa e (uindi di godere dellavviamento (soggettivo), del (uale di regola si + tenuto conto nella pattui!ione del pre!!o di vendita. ,uella dellalienante a non vedere compromessa la propria libert di ini!iativa economica oltre un determinato arco di tempo (legislativamente ritenuto) su""iciente per consentire allac(uirente di consolidare la propria clientela. Il divieto di concorren!a + derogabile e $a carattere relativo: sussiste nei limiti in cui la nuova attivit dimpresa dellalienante sia poten!ialmente idonea a sottrarre clientela alla!ienda ceduta. La successione nei contratti aziendali
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La disciplina del tras"erimento della!ienda si preoccupa di "avorire il mantenimento dellunit economica della stessa. 5 tal "ine + agevolato il subingresso dellac(uirente nei rapporti contrattuali in corso di esecu!ione c$e lalienante $a stipulato con "ornitori, "inan!iatori, lavoratori e clienti, per assicurarsi i "attori produttivi necessari allo svolgimento dellattivit dimpresa, nonc$) per dare sbocco ai suoi prodotti. # in"atti previsto c$e, se non + pattuito diversamente, lac(uirente della!ienda subentra nei contratti stipulati per leserci!io della!ienda stessa c$e non abbiano carattere personale. 5l ter!o contraente + riconosciuto il diritto di recedere dal contratto entro tre mesi dalla noti!ia del tras"erimento, se sussiste una giusta causa. 6ella cessione dei contratti inerenti alleserci!io dellimpresa, il consenso del ter!o contraente non + pi1 necessario per il tras"erimento del contratto. 7e il ter!o decide di avvalersi del diritto di recesso pu. ric$iedere un risarcimento danni allalienante dimostrando c$e (uesti non $a osservato la normale cautela nella scelta dellac(uirente della!ienda. 6ei contratti c$e $anno carattere personale sono necessari sia unespressa pattui!ione contrattuale "ra alienante e ac(uirente della!ienda, sia il consenso del contraente ceduto ai "ini del tras"erimento. I crediti e i debiti aziendali 6ella successione dei crediti a!iendali, la noti"ica al debitore ceduto o laccetta!ione da parte di (uesti + sostituita da una sorta di noti"ica collettiva: liscri!ione del tras"erimento della!ienda nel registro delle imprese. *a tale momento la cessione dei crediti relativi alla!ienda ceduta $a e""etto nei con"ronti dei ter!i. Tuttavia se il debitore ceduto paga in buona "ede lalienante + liberato. 8er (uanto riguarda i debiti + invece necessario il consenso del creditore: lalienante non + in"atti liberato se non risulta c$e i creditori vi $anno consentito. 6el tras"erimento di una!ienda commerciale risponde dei debiti suddetti anc$e lac(uirente della!ienda, se essi risultano dai libri contabili obbligatori. 8er (uanto riguarda i debiti di lavoro, risponde lac(uirente della!ienda, in solido con lalienante, anc$e se non risultano dalle scritture contabili. 7econdo gli orientamenti pi1 recenti, crediti e debiti non passano automaticamente in testa allac(uirente, ma + necessaria a tal "ine unespressa pattui!ione. "sufrutto e affitto dellazienda La costitu!ione in usu"rutto di un complesso di beni destinati allo svolgimento di attivit dimpresa comporta il riconoscimento in testa allusu"ruttario di particolari poteri-doveri. A ci. sia per consentire allusu"ruttuario di operare liberamente nella gestione dellimpresa, sia per tutelare linteresse del concedente a c$e non sia menomata le""icien!a del complesso a!iendale. Lusu"ruttuario pu. godere dei beni a!iendali e $a il potere di disporne nei limiti segnati dalle esigen!e della gestione; pu. inoltre ac(uistare e immettere nella!ienda nuovi beni. 5l termine dellusu"rutto, la!ienda sar composta in tutto o in parte da beni diversi da (uelli originari; + pertanto prevista la reda!ione di un inventario allini!io e alla "ine dellusu"rutto, in modo da regolare la di""eren!a "ra le due consisten!e in denaro. La""itto di a!ienda + un contratto c$e $a ad oggetto un complesso di beni organi!!ati, eventualmente comprensivo dellimmobile (e (uindi diverso dalla loca!ione di un immobile destinato alleserci!io di attivit dimpresa). Il nudo proprietario e il locatore sono tenuti a non ini!iare una nuova impresa idonea a sviare la clientela per la durata dellusu"rutto e della""itto. Inoltre nei debiti a!iendali anteriori alla costitu!ione dellusu"rutto o della""itto risponderanno esclusivamente il nudo proprietario o il locatore.

Capitolo sesto. I segni distintivi


Il sistema dei segni distintivi
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In un mercato c$e vede la coesisten!a di pi1 imprenditori, i (uali producono beni o servi!i identici o similari, ricopre una grande importan!a il sistema dei segni distintivi (la ditta, linsegna e il marc$io). ,uesti permettono ai consumatori di identi"icare con precisione limprenditore e (uindi di operare scelte consapevoli. li imprenditori sono tutelati dal divieto di precludere ai concorrenti luso di segni similari idonei a sviare la propria clientela. Inoltre possono cedere ad altri i propri segni distintivi, moneti!!ando lautonomo valore economico. I segni distintivi rispondono anc$e allinteresse dei ter!i c$e entrano in contatto con la!ienda a non essere tratti in inganno sullidentit dellimprenditore. In (uesto modo si garantisce uno svolgimento ordinato e leale della competi!ione concorren!iale. In generale limprenditore: - gode di ampia libert nella "orma!ione dei propri segni distintivi; - $a diritto alluso esclusivo dei propri segni distintivi; - pu. tras"erire ad altri i propri segni distintivi. A) La ditta #ormazione e contenuto del diritto sulla ditta La ditta + il nome commerciale dellimprenditore; in mancan!a di diversa scelta corrisponde col nome e cognome civile dellimprenditore, ma pu. essere liberamente stabilita. La ditta originaria + (uella "ormata dallimprenditore c$e la utili!!a. *eve contenere il cognome o la sigla dellimprenditore. La ditta derivata + (uella "ormata da un imprenditore e successivamente tras"erita ad altro imprenditore insieme alla!ienda. Il principio della novit stabilisce c$e la ditta non deve essere uguale o simile a (uella usata da altro imprenditore e tale da creare con"usione per loggetto dellimpresa o per il luogo in cui (uesta + esercitata (c$i successivamente adotti ditta uguale o simile pu. essere costretto a modi"icarla con indica!ioni idonee a di""eren!iarla). Lobbligo di di""eren!ia!ione esiste soltanto tra imprenditori c$e si trovano in un rapporto concorren!iale. La ditta si pu. tras"erire solo insieme alla!ienda. B) Il marc&io $ozione e funzioni del marchio Il marc$io + il segno distintivo dei prodotti o dei servi!i dellimpresa. 5lcuni marc$i producono e""etti soltanto a livello na!ionale (marc$io na!ionale), altri a livello europeo (marc$io comunitario). Il marc$io non + un segno distintivo essen!iale; $a la importante "un!ione di riconoscere con "acilit i prodotti provenienti da una determinata "onte di produ!ione e svolge unimportante "un!ione nella "orma!ione e nel mantenimento della clientela. 5lcuni marc$i celebri godono di una tutela speciale: ad es. non possono essere riportati nemmeno su prodotti di""erenti da (uelli cui il marc$io si ri"erisce. I tipi di marchio # possibile c$e alcuni beni possono riportare pi1 marc$i di "abbrica in (uanto subiscono successive "asi di lavora!ione o risultano dallassemblaggio di parti distintamente prodotte. Il marc$io pu. anc$e essere apposto dal commerciante. Il marc$io pu. essere utili!!ato anc$e da imprese c$e producono servi!i (ad es. a scopo pubblicitario). Limprenditore pu. utili!!are un solo marc$io per tutti i prodotti (marc$io generale), ma pu. anc$e servirsi di pi1 marc$i. # possibile luso contemporaneo di un marc$io generale e di pi1 marc$i speciali (ad es. Jiat <&&, Jiat 8unto, ecc9). Il marc$io pu. essere costituito solo da parole, da "igure o da suoni.
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8u. anc$e essere costituito dalla "orma del prodotto. -n tipo particolare di marc$io + (uello collettivo c$e svolge la "un!ione di garantire lorigine, la natura o la (ualit di determinati prodotti o servi!i. I requisiti di validit del marchio Il marc$io deve rispondere ai re(uisiti di liceit, verit, originalit, novit. Liceit: non pu. contenere segni contrari alla legge, allordine pubblico o al buon costume, stemmi o altri segni protetti da conven!ioni interna!ionali. 0erit: non + possibile inserire nel marc$io segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenien!a geogra"ica, sulla natura o sulla (ualit dei prodotti o servi!i. Hriginalit: il marc$io deve essere originale. 6on possono essere utili!!ate le denomina!ioni generic$e, le indica!ioni descrittive dei caratteri essen!iali e della provenien!a geogra"ica del prodotto, i segni divenuti di uso comune. 6ovit: non deve essere gi stato utili!!ato da un imprenditore dello stesso settore produttivo. Il di"etto di (uesti re(uisiti comporta la nullit del marc$io. Il marchio registrato La registra!ione attribuisce al titolare del marc$io il diritto alluso esclusivo dello stesso su tutto il territorio na!ionale. Il diritto di esclusiva sul marc$io copre tutti i prodotti di "atto destinati alla stessa clientela (non impedisce per. c$e altro imprenditore registri o usi lo stesso marc$io per prodotti del tutto diversi). Luso di marc$i celebri, dotati di "orte capacit attrattiva e suggestiva (es. Coca-Cola), da parte di altri imprenditori, anc$e per merci del tutto diverse, oltre a costituire usurpa!ione dellaltrui "ama, pu. "acilmente determinare e(uivoci sulla reale "onte di produ!ione: seguono conseguen!e particolarmente gravi per il titolare del marc$io e per il pubblico. Il diritto di esclusiva sul marc$io registrato decorre dalla data di presenta!ione della relativa domanda allu""icio brevetti (il titolare + perci. tutelato ancor prima di utili!!arlo, ad es. nella "ase di lancio pubblicitario). La registra!ione na!ionale dura dieci anni ed + rinnovabile per un numero illimitato di volte, sempre con e""icien!a decennale. Costituisce causa di decaden!a la volgari!!a!ione del marc$io (+ divenuto nel commercio denomina!ione generica di (uel dato prodotto). Il marc$io registrato + tutelato civilmente e penalmente: il titolare del marc$io, il cui diritto di esclusiva sia stato leso da un concorrente, pu. promuovere contro (uesti la!ione di contra""a!ione, volta ad ottenere linibitoria alla continua!ione degli atti lesivi del proprio diritto e la rimo!ione degli e""etti stessi, attraverso la distru!ione delle cose materiali per me!!o delle (uali + stata attuata la contra""a!ione. 8u. essere ric$iesto dal titolare del marc$io il risarcimento dei danni.

Capitolo ottavo. concorrenza

La

disciplina

della

Concorrenza perfetta e monopolio Contemporanea presen!a sul mercato di numerose imprese in competi!ione tra loro, nessuna delle (uali sia singolarmente in grado di condi!ionare il pre!!o delle merci vendute. ,uesto + il modello ideale di "un!ionamento del mercato: la concorren!a per"etta (ideale perc$) spinge verso una ridu!ione dei costi e dei pre!!i di vendita; assicura la naturale elimina!ione dal mercato delle imprese meno competitive; stimola il progresso tecnologico e laccrescimento delle""icien!a produttiva). La concorren!a per"etta + appunto solo un modello ideale e teorico. 6ei settori strategici della produ!ione la tenden!a + verso un regime di mercato sempre pi1 lontano dalla
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concorren!a per"etta. 7i vengono cosF spesso a creare situa!ioni di oligopolio (mercato caratteri!!ato dal controllo dello""erta da parte di poc$e grandi imprese). li imprenditori riescono a s"ruttare (uesta situa!ione stipulando intese volte a limitare la reciproca concorren!a, arrivando anc$e al punto da controllare lintera o""erta di un dato prodotto (monopolio di "atto). La salvaguardia del regime di concorren!a non pu. prescindere da una preclusione delle situa!ioni limitative della concorren!a, c$e vanno tenute sotto controllo per evitare c$e degenerino in situa!ioni monopolistic$e. La legge italiana: - consente limita!ioni legali della libert di concorren!a per "ini di utilit sociale ed anc$e la crea!ione di monopoli legali in speci"ici settori di interesse generale; - consente limita!ioni nego!iali della concorren!a; - assicura lordinato e corretto svolgimento della concorren!a attraverso la repressione degli atti di concorren!a sleale. 8er lungo tempo il sistema italiano della concorren!a + stato sprovvisto di una normativa antimonopolistica. ,uesto vuoto + stato colmato dalla legge %'B24>>&, recante norme per la tutela della concorren!a del mercato. A) La legisla#ione antimonopolistica La disciplina italiana e comunitaria La disciplina comunitaria + volta a preservare il regime concorren!iale del mercato comunitario e reprimere le pratic$e anticoncorren!iali c$e pregiudicano il commercio "ra stati membri. ,uesto principio + recepito anc$e dalla legisla!ione antimonopolistica italiana, volta a preservare il regime concorren!iale del mercato na!ionale e a reprimere i comportamenti anticoncorren!iali c$e incidono sul mercato italiano. Con la legge %'B24>>& + stato istituita l5utorit garante della concorren!a del mercato, c$e vigila sul rispetto della normativa antimonopolistica generale, adotta i provvedimenti antimonopolistici necessari ed irroga le san!ioni amministrative e pecuniarie previste dalla legge. Le singole fattispecie Tre sono i "enomeni rilevanti per la disciplina antimonopolistica na!ionale e comunitaria: - intese: comportamenti concordati tre imprese, anc$e attraverso organismi comuni, volti a limitare la propria libert di a!ione sul mercato. 7ono vietate le intese c$e $anno per oggetto o per e""etto di impedire, restringere o "alsare, in maniera consistente, il gioco della concorren!a allinterno del mercato (le intese vietate sono nulle ad ogni e""etto). - 5buso di posi!ione dominante: vietato + solo lo s"ruttamento abusivo di tale posi!ione con comportamenti capaci di pregiudicare la concorren!a e""ettiva. 5d unimpresa in posi!ione dominante + vietato di: imporre pre!!i o altre condi!ioni contrattuali ingiusti"icatamente gravose; impedire o limitare la produ!ione, gli sbocc$i o gli accessi al mercato; applicare condi!ioni oggettivamente diverse per presta!ioni e(uivalenti. Hggi + vietato nellordinamento na!ionale anc$e labuso dello stato di dipenden!a economica nel (uale si trova unimpresa cliente o "ornitrice rispetto ad unaltra anc$e in posi!ione non dominante sul mercato. 8er dipenden!a economica sintende la situa!ione in cui unimpresa sia in grado di determinare, nei rapporti commerciali con unaltra impresa, un eccessivo s(uilibrio di diritti e di obblig$i (valutata tenendo conto anc$e delle reali possibilit per la parte c$e $a subito labuso di reperire sul mercato alternative soddis"acenti); - Concentra!ioni: si $a (uando: due o pi1 imprese si "ondono dando cosF luogo ad ununica impresa; due o pi1 imprese, pur restando giuridicamente distinte, diventano ununica entit economica; due o pi1 imprese indipendenti
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costituiscono unimpresa societaria comune. Le concentra!ioni diventano per. illecite e vietate (uando danno luogo a gravi altera!ioni del regime concorren!iale del mercato (solo per le concentra!ioni di grandi dimensioni). 7e la concentra!ione vietata viene ugualmente eseguita o se le imprese non si adeguano, sono previste pesanti san!ioni pecuniarie in"litte dall5utorit. B) Le limita#ioni della concorren#a Limitazioni pubblicistiche e monopoli legali La libert di ini!iativa economica privata e la conseguente libert di concorren!a sono libert disposte nellinteresse generale e non possono svolgersi in contrasto con lutilit sociale o in modo da recare danno alla sicure!!a, alla libert, alla dignit umana. Linteresse generale pu. legittimare la soppressione della libert di concorren!a attraverso la costitu!ione di monopoli pubblici (in settori predeterminati dalla stessa Costitu!ione: servi!i pubblici, "onti di energia,9). ,uando la produ!ione di determinati beni o servi!i + attuata in regime di monopolio legale, il legislatore si preoccupa di tutelare gli utenti contro possibili comportamenti arbitrari del monopolista. 8er c$i opera in regime di monopolio sono previsti due obblig$i: - lobbligo di contrarre con c$iun(ue ric$ieda le presta!ioni; - obbligo di rispettare la parit di trattamento tra i diversi ric$iedenti. Limitazioni convenzionali della concorrenza La libert individuale di ini!iativa economica e di concorren!a + libert par!ialmente disponibile. Il patto c$e limita la concorren!a deve essere approvato per iscritto, ed + valido solo se circoscritto ad un determinato ambito territoriale o ad un determinato tipo di attivit e $a una durata massima di cin(ue anni. Costituiscono esempi classici di (uesto "enomeno i cartelli, i consor!i anticoncorren!iali, i contratti con i (uali pi1 imprenditori possono prevedere impegni reciproci di vario tipo. C) La concorren#a sleale Libert di concorrenza e disciplina della concorrenza 6el perseguimento di (uesti obiettivi ciascun imprenditore gode di ampia libert di a!ione e pu. porre in essere le strategie c$e ritiene pi1 pro"icue, non solo per attirare clienti ma anc$e per sottrarli alla concorren!a. In"atti il danno c$e un imprenditore subisce a causa della sottra!ione della clientela non + un danno ingiusto e (uindi non + risarcibile. # necessario distinguere "ra comportamenti concorren!iali leali e comportamenti sleali. 6ello svolgimento della competi!ione "ra imprenditori concorrenti + vietato servirsi di me!!i e tecnic$e non con"ormi ai principi della corrette!!a pro"essionale; gli atti c$e non soddis"ano (uesto re(uisito vengono considerati di concorren!a sleale. La repressione e la san!ionabilit di (uesti atti dipende solamente dal "atto c$e latto sia idoneo a danneggiare laltrui a!ienda. # tutelato anc$e linteresse generale a c$e non vengano "alsati gli elementi di valuta!ione e di giudi!io del pubblico e non siano tratti in inganno i destinatari "inali della produ!ione: i consumatori. 8er tutelare le esigen!e di (uesti + stata introdotta nel Codice del consumo una disciplina contro tutte le pratic$e commerciali scorrette (c$e possono indurre il consumatore medio ad assumere le decisioni commerciali c$e altrimenti non avrebbe preso). 5nc$e a (uesto scopo + stata introdotta una disciplina statale della pubblicit ingannevole o comparativa. %li atti di concorrenza sleale # atto di concorren!a sleale ogni atto idoneo a creare con"usione con i prodotti o con lattivit di un concorrente (art. %<>'). :olteplici sono le tecnic$e o le pratic$e c$e
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limprenditore pu. porre in atto per reali!!are la con"ondibilit dei propri prodotti e della propria attivit con i prodotti e con lattivit di un concorrente: uso di nomi o segni distintivi idonei a produrre con"usione con i nomi o con i segni distintivi legittimamente usati da altri imprenditori concorrenti; imita!ione servile dei prodotti di un concorrente (riprodu!ione delle "orme esteriori dei prodotti altrui). La seconda vasta categoria di atti di concorren!a sleale comprende: gli atti di denigra!ione (di""ondere noti!ie e appre!!amenti sui prodotti e sulle attivit di un concorrente idonei a determinarne il discredito; appropria!ione di pregi dei prodotti o delle imprese di un concorrente. Asempio di concorren!a sleale per denigra!ione + la pubblicit iperbolica con cui si tende ad accreditare lidea c$e il proprio prodotto sia il solo a possedere determinati pregi (non oggettivi) c$e invece vengono implicitamente negati ai concorrenti. 8er (uanto riguarda la pubblicit comparativa, la compara!ione + lecita (uando + "ondata su dati veri e oggettivamente veri"icabili, non genera con"usione sul mercato e non comporta discredito o denigra!ione del concorrente. La pubblicit men!ognera + la "alsa attribu!ione ai propri prodotti di (ualit o pregi non appartenenti ad alcun concorrente ((uindi non in(uadrabile nella "igura tipica dellappropria!ione di pregi). 5ltre "orme di concorren!a sleale sono: concorren!a parassitaria (sistematica imita!ione di prodotti, marc$i, campagne pubblicitarie altrui, sia pure con accorgimenti tali da evitare la piena con"ondibilit delle attivit; dumping (sistematica vendita sottocosto dei propri prodotti "inali!!ata alla elimina!ione dei concorrenti); storno di dipendenti (sottra!ione ad un concorrente di dipendenti particolarmente (uali"icati attuata con me!!i scorretti come ad esempio "ornire "alse noti!ie sulla situa!ione economica del concorrente).

Capitolo nono. I consorzi fra imprenditori

$ozione e tipi Con il contratto di consor!io pi1 imprenditori istituiscono unorgani!!a!ione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate "asi delle rispettive imprese (art. %E&%). -n consor!io pu. essere costituito al "ine prevalente o esclusivo di disciplinare, limitandola, la reciproca concorren!a "ra imprenditori c$e svolgono la stessa attivit o attivit similari (consor!io con "un!ione anti-concorren!iale, ad esempio contingentamento della produ!ione o degli scambi tra imprenditori concorrenti). 7ollecitano controlli volti ad impedire c$e per loro tramite si instaurino situa!ioni di monopolio di "atto contrastanti con linteresse generale. Il consor!io pu. anc$e essere uno strumento di coopera!ione intera!iendale, "inali!!ato alla ridu!ione dei costi di gestione delle singole imprese consor!iate (consor!io con "un!ione di coordinamento, ad esempio consor!io per ac(uisto in comune di determinate materie prime). 5ccrescono la competitivit delle imprese e sono (uindi viste con "avore dal legislatore c$e ne agevola lattivit con una serie di incentivi. I consor!i con sola attivit interna $anno il compito di regolare i rapporti reciproci "ra consor!iati e di veri"icare c$e venga rispettato (uanto convenuto. 6ei consor!i con attivit esterna invece le parti prevedono listitu!ione di un u""icio comune destinato a svolgere attivit con i ter!i nellinteresse delle imprese consor!iate. Il contratto di consorzio. Lorganizzazione consortile Il contratto di consor!io pu. essere stipulato solo tra imprenditori, ma (uesto principio + "re(uentemente derogato dalla legisla!ione speciale c$e consente la partecipa!ione a determinati consor!i di enti pubblici o enti privati di ricerca. Il contratto di consor!io deve essere stipulato per iscritto a pena di nullit. # essen!iale la determina!ione delloggetto del consor!io, degli obblig$i assunti dai consor!iati e degli (eventuali) contributi in denaro da essi dovuti.

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# un contratto di durata, c$e pu. essere liberamente "issata dalle parti. 6el silen!io il contratto + valido per dieci anni. Il contratto di consor!io + un contratto tenden!ialmente aperto. # perci. possibile la partecipa!ione di nuovi imprenditori sen!a c$e sia necessario il consenso di tutti gli attuali consor!iati (le condi!ioni per lammissione devono essere predeterminate nel contratto). Il tras"erimento della!ienda comporta lautomatico subingresso dellac(uirente nel contratto di consor!io (con una giusta causa gli altri consor!iati possono deliberare lesclusione dellac(uirente dal consor!io). Il contratto di consor!io pu. sciogliersi, limitatamente al consor!iato, per volont di (uesti (recesso) o per decisione degli altri consor!iati (esclusione). Lo scioglimento dellinterno contratto di consor!io si pu. veri"icare con una delibera a maggioran!a dei consor!iati (uando sussiste una giusta causa (in mancan!a di (uesta, lo scioglimento anticipato dovr essere deciso allunanimit). Carattere essen!iale dei consor!i + la crea!ione di unorgani!!a!ione comune c$e prevede la presen!a di un organo con "un!ioni deliberative composto da tutti i consor!iati (assemblea) e di un organo con "un!ioni gestorie (organo direttivo). I consorzi con attivit esterna 8er (uesti consor!i + previsto un regime di pubblicit legale per portare a conoscen!a dei ter!i i dati essen!iali della struttura consortile (attraverso il deposito di un estratto del contratto di consor!io presso lu""icio del registro delle imprese). 6ei consor!i con attivit esterna sono previsti incaric$i (presiden!a, dire!ione e rappresentan!a) allinterno dellorgano direttivo. Coloro c$e $anno la dire!ione del consor!io devono redigere annualmente la situa!ione patrimoniale e depositarla presso lu""icio del registro delle imprese. 6ei consor!i con attivit esterna + prevista la "orma!ione di un "ondo consortile (contributi dei consor!iati e beni ac(uistati con tali contributi), il (uale costituisce patrimonio autonomo rispetto a (uello dei singoli consor!iati (i creditori particolari dei consor!iati non possono aggredire il "ondo consortile). 6elle obbliga!ioni assunte dal consor!io per conto dei singoli consor!iati sono c$iamati a rispondere solidalmente sia il consor!iato, sia il "ondo consortile (in caso di insolven!a del consor!iato, il debito viene ripartito "ra gli altri consor!iati in propor!ione alle (uote). Le societ consortili Asiste una netta diversit "ra il consor!io ad attivit interna e la societ (nel primo caso manca del tutto leserci!io in comune di unattivit economica). La distin!ione + pi1 sottile nel caso in cui il consor!io svolge anc$e attivit con i ter!i: (uesti condividono con le societ il carattere imprenditoriale dellattivit esercitata e il "ine di reali!!are un interesse economico dei partecipanti (scopo egoistico). Jun!ione di un consor!io con attivit esterna non + (uello di ricavare un utile dallattivit di consor!io con i ter!i (scopo perseguito dalla societ), ma (uello di conseguire un vantaggio patrimoniale sotto "orma di minori costi sopportati o di maggiori ricavi conseguiti nella gestione delle proprie imprese (una societ per a!ioni ac(uista e rivende merci sul mercato e divide il guadagno "ra i soci; un consor!io ac(uista merci c$e servono alle imprese consor!iate per rivenderle ai consor!iati stessi ad un pre!!o calcolato in modo da coprire i costi di gestione). Lo scopo mutualistico delle cooperative +, per certi versi, a""ine allo scopo consortile. Con la modi"ica della disciplina dei consor!i del 4>BE + stato consentito alle societ di perseguire gli obiettivi propri del contratto di consor!io, costituendo una societ consortile. li imprenditori c$e danno vita a (uesto tipo di societ possono inserire nellatto costitutivo speci"ic$e pattui!ioni volte ad adattare la struttura societaria prescelta alla "inalit consortile perseguita (ad es. esclusione della riparti!ione degli utili "ra i soci, previsione di particolari condi!ioni per lammissione di nuovi soci, speci"ic$e cause di recesso o di esclusione).

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Parte seconda ' LE (OCIET)


Capitolo decimo. Le societ
Il sistema legislativo Le societ sono organi!!a!ioni di risorse e di me!!i create dallautonomia privata per leserci!io in comune di unattivit produttiva (costituiscono la categoria pi1 numerosa di imprese collettive). Asistono otto tipi di societ: la societ semplice, in nome collettivo e in accomandita semplice tradi!ionalmente de"inite come societ di persone; la societ per a!ioni, in accomandita per a!ioni e a responsabilit limitata sono de"inite invece societ di capitali; societ cooperative; mutue assicuratrici. A) La no#ione di societ$ Il contratto di societ Con il contratto di societ due o pi1 persone con"eriscono beni o servi!i per leserci!io in comune dellattivit economica allo scopo di dividerne gli utili (art. %%?B). Hggi la 7.r.L. e la 7.p.5 possono essere costituite anc$e con atto unilaterale. Le societ sono (uindi enti associativi a base contrattuale c$e si caratteri!!ano per la contemporanea presen!a di tre elementi: a) i con"erimenti dei soci; b) leserci!io in comune di unattivit economica (scopo me!!o); c) lo scopo di divisione degli utili (scopo "ine). I conferimenti I con"erimenti sono le presta!ioni cui le parti del contratto di societ si obbligano. Costituiscono i contributi dei soci alla "orma!ione del patrimonio ini!iale della societ. La loro "un!ione + dotare la societ del capitale di risc$io ini!iale per lo svolgimento dellattivit dimpresa: col con"erimento ciascun socio destina stabilmente parte della propria ricc$e!!a personale allattivit comune e si espone al risc$io dimpresa. *iversi possono essere da socio a socio sia loggetto sia lammontare del con"erimento. I con"erimenti possono essere costituiti da beni e da servi!i: pu. costituire oggetto di con"erimento ogni attivit suscettibile di valuta!ione economica c$e le parti ritengono utile o necessaria per lo svolgimento dellattivit dimpresa (denaro, beni in natura, presta!ione di attivit lavorativa sia manuale sia intellettuale, 9). Patrimonio sociale e capitale sociale Il patrimonio sociale + ini!ialmente costituito dai con"erimenti eseguiti o promessi dai soci; successivamente subisce continua varia!ioni (ualitative e (uantitative in rela!ione alle vicende economic$e della societ. La sua consisten!a + accertata periodicamente e si de"inisce patrimonio netto la di""eren!a positiva "ra attivit e passivit. Ia anc$e una "un!ione di garan!ia verso i creditori della societ: garan!ia principale, se per le obbliga!ioni sociali rispondono anc$e i soci col proprio patrimonio; garan!ia esclusiva se si tratta di un tipo di societ nel (uale per le obbliga!ioni sociali risponde solo la societ con il proprio patrimonio. Il capitale sociale nominale + una ci"ra c$e esprime il valore in denaro dei con"erimenti come risulta dallatto costitutivo delle societ. Il capitale sociale nominale rimane immutato "in (uando con modi"ica dellatto costitutivo non se ne decide laumento o la ridu!ione: + (uindi un valore storico. La ci"ra del capitale sociale indica la "ra!ione del patrimonio netto non distribuibile "ra i soci e perci. + assoggettata ad un vincolo di stabile destina!ione "ra i soci. La ci"ra del capitale sociale nominale + iscritta in bilancio "ra le passivit ("un!ione vincolistica). La "un!ione vincolistica del capitale sociale si risolve per i creditori in un margine di garan!ia patrimoniale supplementare (potranno "are a""idamento per soddis"are i propri
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crediti su un attivo patrimoniale eccedente le passivit per un valore corrispondente almeno allammontare del capitale sociale). # anc$e termine di ri"erimento per accertare periodicamente se la societ $a conseguito utili o $a subito perdite ("un!ione organi!!ativa). 0i + utile se dal bilancio risulta c$e le attivit superano le passivit aumentate del capitale sociale nominale (solo attivit per tale ammontare potranno essere distribuite ai soci a titolo di utili). 0i + una perdita se le attivit sono in"eriori alle passivit pi1 il capitale sociale (nulla + distribuibile ai soci). Il capitale sociale nominale "unge anc$e da base di misura!ione di alcune "ondamentali situa!ioni soggettive dei soci, sia di carattere amministrativo (diritto di voto), sia di carattere patrimoniale (diritto agli utili e alla (uota di li(uida!ione). Tali diritti spettano in"atti a ciascun socio in misura propor!ionale alla parte di capitale sociale sottoscritto. Lesercizio in comune di attivit economica # il cosiddetto scopo-me!!o del contratto di societ; si de"inisce oggetto sociale la speci"ica attivit economica c$e i soci si propongono di svolgere. In tutte le societ loggetto sociale deve consistere nello svolgimento di unattivit (serie coordinata di atti) e di unattivit economica (normalmente unattivit produttiva, condotta cio+ con metodo economico e "inali!!ata alla produ!ione o allo scambio di beni o servi!i). Le societ non possono essere costituite al solo scopo di consentire il godimento dei beni con"eriti dai soci (a di""eren!a della comunione, lautonomia patrimoniale + riconosciuta a tutte le societ). Illegittime sono le societ immobiliari di comodo: societ la cui attivit si esaurisce nel concedere immobili in loca!ione a ter!i o agli stessi soci, sen!a produrre o "ornire alcun servi!io collaterale. # possibile c$e dalla comunione si passi alla societ: si veri"ica (uando pi1 "igli ereditano la!ienda paterna e proseguono in comune lattivit dimpresa. La societ fra professionisti 7ociet "ra avvocati: nel %&&4 + stata ammessa la costitu!ione di societ "ra avvocati c$e $a per oggetto esclusivo leserci!io in comune dellattivit pro"essionale di rappresentan!a, assisten!a e di"esa in giudi!io svolta dai propri soci (+ regolata dalle norme della societ in nome collettivo). La societ "ra avvocati + iscritta in una se!ione speciale del registro delle imprese relativa alle societ "ra pro"essionisti e liscri!ione $a solo "un!ione di certi"ica!ione anagra"ica e pubblicit noti!ia. # inoltre iscritta in una se!ione speciale dellalbo degli avvocati. La societ "ra avvocati non + soggetta a "allimento in (uanto non svolge attivit dimpresa. 0i + una diretta responsabilit del pro"essionista nei con"ronti del cliente. In"atti, non solo lamministra!ione della societ non pu. essere a""idata a ter!i, ma il cliente $a diritto di c$iedere c$e lesecu!ione dellincarico con"erito alla societ sia a""idata ad uno o pi1 soci da lui scelti (solo (uello o (uelli incaricati sono pro"essionalmente e illimitatamente responsabili). 6el %&&E + stata consentita la presta!ione di servi!i pro"essionali interdisciplinari da parte di societ di persone oppure di associa!ioni tra pro"essionisti (es. la medesima societ potr o""rire congiuntamente ai clienti consulen!a legale e assisten!a "iscale). 7ociet di me!!i: costituita da pro"essionisti per lac(uisto e la gestione in comune di beni strumentali alleserci!io individuale delle rispettive pro"essioni (es. due medici, per dividersi le spese di studio, costituiscono una societ per la gestione di ogni aspetto non strettamente pro"essionale della loro attivit: ac(uisto apparecc$iature sanitarie, assun!ione del personale, tenuta della contabilit,9). 7ociet di servi!i imprenditoriali: societ c$e o""rono sul mercato un servi!io complesso, per la cui reali!!a!ione sono necessarie anc$e presta!ioni pro"essionali dei soci o dei

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ter!i. 8resta!ioni (ueste ultime c$e $anno per. carattere strumentale e servente rispetto al servi!io unitario o""erto dalla societ. 7ociet di ingegneria: societ la cui attivit non si esaurisce nella semplice progetta!ione di opere di ingegneria, ma comprende anc$e ulteriori presta!ioni (uali la reali!!a!ione e la vendita di impianti e attre!!ature industriali. Lo scopo&fine delle societ -na societ pu. essere costituita per svolgere attivit dimpresa con ter!i allo scopo di conseguire utili (lucro oggettivo), destinati ad essere successivamente divisi "ra i soci (lucro soggettivo). # (uesto appunto il cosiddetto scopo di lucro o pro"itto (le societ di persone e di capitali vengono de"inite lucrative). Le societ cooperative devono perseguire per legge uno scopo mutualistico ("ornire direttamente ai soci beni, servi!i o occasioni di lavoro a condi!ioni pi1 vantaggiose di (uelle del mercato). *evono procurare ai soci un vantaggio patrimoniale diretto c$e potr consistere in un risparmio di spesa o in una maggiore remunera!ione del lavoro prestato dai soci nella cooperativa. La societ cooperativa deve operare con metodo economico e per la reali!!a!ione di uno scopo economico dei soci. Tutti i tipi di societ possono essere utili!!ati anc$e per la reali!!a!ione di uno scopo consortile. 5nc$e la societ consortile deve operare con metodo economico e per la reali!!a!ione di uno scopo economico dei soci (vantaggio patrimoniale degli imprenditori consor!iati). 7otto il pro"ilo dello scopo perseguibile le societ possono essere distinte in tre grandi categorie: lucrative, mutualistic$e e consortili. In de"initiva le societ sono enti associativi c$e operano con metodo economico e per la reali!!a!ione di un risultato economico a "avore esclusivo dei soci. La societ + (uindi un "enomeno essen!ialmente egoistico ed + caratteri!!ata dalla destina!ione ai suoi membri (autodestina!ione) dei bene"ici patrimoniali conseguibili attraverso leserci!io della comune attivit dimpresa. 7i rinvengono anc$e casi di societ sen!a scopo di lucro. In passato erano numerose in"atti le societ per a!ioni a partecipa!ione prevalentemente o esclusivamente pubblica, c$e per legge dovevano perseguire scopi esclusivamente pubblici e palesemente incompatibili con la causa lucrativa o economica. B) I tipi di societ$ $ozione. Classificazioni Le societ "ormano un sistema composto da una pluralit di modelli organi!!ativi, ciascuno dei (uali costituisce una diversa combina!ione di risposte legislative ai problemi di disciplina c$e solleva leserci!io in "orma societaria dellattivit dimpresa. -na prima classi"ica!ione + (uella basata sullo scopo istitu!ionale perseguibile: le societ cooperative e le mutue assicuratrici (societ mutualistic$e) si contrappongono a tutti gli altri tipi di societ, de"initi come societ lucrative. -na seconda distin!ione (nellambito delle lucrative) + (uella basata sulla natura dellattivit esercitabile: la societ semplice solo per leserci!io di attivit non commerciale; tutte le altre societ lucrative possono esercitare sia attivit commerciale sia attivit non commerciale. 5ltra distin!ione legislativa + (uella "ra societ dotate di personalit giuridica (societ di capitali e societ cooperative) e societ prive di personalit giuridica (societ di persone). 6elle societ di capitali: + prevista unorgani!!a!ione di tipo corporativo (presen!a di una pluralit di organi: assemblea, organo di gestione, di controllo9); il "un!ionamento degli organi sociali + dominato dal principio maggioritario (maggioran!e assembleari calcolate in base alla partecipa!ione di ciascun socio al capitale sociale); il singolo socio $a il solo diritto di concorrere, con il suo voto, dellorgano amministrativo e2o di controllo

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(non $a alcun potere diretto); la partecipa!ione sociale + di regola liberamente tras"eribile. 6ella societ di persone: lattivit si "onda su un modello organi!!ativo c$e riconosce ad ogni socio a responsabilit limitata di amministrare la societ e ric$iede di regola il consenso di tutti i soci per le modi"ica!ioni dellatto costitutivo; il singolo socio + investito del potere di amministra!ione e di rappresentan!a della societ indipendentemente dallammontare del capitale con"erito e dalla consisten!a del suo patrimonio personale. 6e consegue c$e la partecipa!ione sociale + di regola tras"eribile solo col consenso degli altri soci. -ltimo criterio di distin!ione + (uello basato sul regime di responsabilit: societ nelle (uali per le obbliga!ioni sociali rispondono sia il patrimonio sociale sia i singoli soci personalmente e illimitatamente; societ nelle (uali coesistono istitu!ionalmente soci a responsabilit illimitata (accomandatari) e soci a responsabilit limitata (accomandanti); societ nelle (uali per le obbliga!ioni sociali di regola risponde solo la societ con il proprio patrimonio. Personalit giuridica ed autonomia patrimoniale delle societ il legislatore del 4>?% $a operato una netta distin!ione: le societ di capitali e le societ cooperative sono persone giuridic$e; la personalit giuridica + invece negata alle societ di persone (c$e godono per. di autonomia patrimoniale). Con il riconoscimento della personalit giuridica, le societ (di capitali e le cooperative) sono trattate, per legge, come soggetti di diritto "ormalmente distinte dalle persone dei soci (piena e per"etta autonomia patrimoniale). I beni con"eriti dai soci diventano beni di propriet della societ: (uesta + titolare di un proprio patrimonio, di propri diritti e di proprie obbliga!ioni distinti da (uelli personali dei soci. I creditori personali dei soci non possono soddis"arsi sul patrimonio sociale, n) i creditori sociali possono soddis"arsi sul patrimonio personale dei soci. Le societ di persone godono di autonomia patrimoniale: al creditore (insoddis"atto) personale del socio non + permesso aggredire il patrimonio della societ, ma + concesso di ottenere la li(uida!ione della (uota del proprio debitore; i creditori (insoddis"atti) della societ non possono aggredire direttamente il patrimonio personale dei soci (solo dopo aver in"ruttuosamente escusso il patrimonio sociale). ,uindi, le obbliga!ioni sociali sono obbliga!ioni della societ, cui si aggiunge a titolo di garan!ia la responsabilit di tutti o di alcuni soci. Imprenditore + la societ (anc$e se il "allimento della societ determina il "allimento dei soci illimitatamente responsabili). 'ipi di societ ed autonomia privata C$i costituisce una societ pu. liberamente scegliere "ra tutti i tipi di societ previsti dalla legisla!ione na!ionale se lattivit non + commerciale (tutti tranne la societ semplice se lattivit + commerciale). 7e lattivit non + commerciale la scelta del tipo + necessaria solo se le parti vogliono sottrarsi al regime della societ semplice. 5nc$e (uando lattivit + commerciale unesplicita scelta del tipo non + tuttavia necessaria. In"atti, il silen!io delle parti in merito + interpretato come implicita op!ione per il regime della societ in nome collettivo. I modelli organi!!ativi per i singoli tipi di societ non sono rigidi e consentono un par!iale adattamento alle esigen!e del caso concreto (clausole compatibili con la disciplina del tipo di societ prescelto). # invece inammissibile la crea!ione di un tipo di societ del tutto inconsueto e stravagante, c$e non corrisponde ad alcuno dei modelli legislativi previsti.

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Capitolo undicesimo. La societ semplice. La societ in nome collettivo


La societ di persone La societ semplice pu. esercitare solo attivit non commerciale. La societ in nome collettivo (anc$e per attivit commerciale) + soggetta alliscri!ione nel registro delle imprese con e""etti di pubblicit legale. Tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbliga!ioni sociali. La societ in accomandita semplice si caratteri!!a per la presen!a di due categorie di soci: i soci accomandatari (rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbliga!ioni sociali) e i soci accomandanti (rispondono limitatamente alla (uota con"erita). La costituzione delle societ Il contratto di societ semplice non + soggetto a "orme speciali, salvo (uelle ric$ieste dalla natura dei beni con"eriti. # prevista liscri!ione nel registro delle imprese, c$e avviene nella se!ione speciale ed $a e""icacia di pubblicit legale. Il contratto pu. essere concluso anc$e verbalmente o risultare da comportamenti concludenti (societ di "atto). 8er le societ in nome collettivo, regole di "orma e di contenuto per latto costitutivo sono prescritte solo ai "ini delliscri!ione della societ nel registro delle imprese. Liscri!ione + condi!ione di regolarit della societ (integralmente disciplinata dalle norme della societ in nome collettivo). # irregolare la societ non iscritta nel registro delle imprese, perc$) le parti non $anno provveduto a redigere latto costitutivo (societ di "atto) o perc$), pur avendolo redatto, non $anno provveduto alla registra!ione dello stesso (societ irregolare in senso proprio): in entrambi i casi si applica la disciplina della collettiva irregolare. ,uindi latto costitutivo (solo ai "ini della registra!ione e della regolarit della societ) deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e deve contenere: le generalit dei soci; la ragione sociale; i soci c$e $anno lamministra!ione e la rappresentan!a della societ; la sede; loggetto sociale; i con"erimenti; presta!ioni dei soci dopera; i criteri di riparti!ione degli utili; la durata della societ. (ociet di fatto. (ociet occulta. (ociet apparente. La societ di "atto si per"e!iona per "atti concludenti. # regolata dalle norme della societ semplice se lattivit esercitata non + commerciale. # regolata dalle norme della collettiva irregolare se lattivit + commerciale. # esposta al "allimento al pari di ogni imprenditore commerciale. Il "allimento della societ determina automaticamente il "allimento di tutti i soci: dei soci noti e dei soci occulti (la cui esisten!a venga successivamente scoperta). La societ occulta + costituita con lespressa e concorde volont dei soci di non rivelarne lesisten!a allesterno: pu. essere una societ di "atto ma pu. anc$e risultare da un atto scritto tenuto ovviamente segreto dai soci. Lattivit dimpresa + svolta per conto della societ ma sen!a spenderne il nome. La societ esiste nei rapporti interni tra i soci ma non viene esteriori!!ata (nei rapporti esterni si presenta come impresa individuale di uno dei soci o anc$e di un ter!o, c$e operano spendendo il proprio nome). Lo scopo + (uello di limitare la responsabilit nei con"ronti dei ter!i al patrimonio (di regola modesto) del solo gestore; di evitare cio+ c$e la societ e gli altri soci rispondano delle obbliga!ioni di impresa e siano esposti al "allimento. La recente ri"orma del diritto "allimentare con il nuovo art. 4?B, <K comma, dispone c$e (ualora dopo la dic$iara!ione di "allimento di un imprenditore individuale risulti c$e limpresa + ri"eribile ad una societ di cui il "allito + socio illimitatamente responsabile, si applica agli altri soci illimitatamente responsabili la regola del "allimento del socio occulto. 7ono considerati indici probatori di una societ occulta: il sistematico "inan!iamento di un imprenditore individuale, la partecipa!ione a trattative di a""ari con i "ornitori, il compimento di atti di gestione,9
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6el caso di socio occulto di societ palese lattivit dimpresa + svolta in nome della societ e ad essa + certamente imputabile in tutti i suoi e""etti. 6el caso di societ occulta invece lattivit dimpresa non + svolta in nome della societ; gli atti di impresa non sono ad essa "ormalmente imputabili (c$i opera nei con"ronti di ter!i agisce in nome proprio, sia pure nellinteresse e per conto di una societ di cui + eventualmente socio; a lui sono imputabili gli atti di impresa e i relativi e""etti). 7ociet apparente: capita spesso c$e il giudice si convinca c$e dietro un imprenditore individuale, insolvente o gi "allito, ci sia una societ. 7e per. il giudice si rende per. conto c$e gli indici probatori sono "ragili pu. decretare (se + proprio convinto) la societ apparente. -na societ, ancorc$) non esistente nei rapporti tra i presunti soci, deve tuttavia considerarsi esistente allesterno (uando due o pi1 persone operino in modo da ingenerare nei ter!i la ragionevole opinione c$e essi agiscono come soci e (uindi da determinare in essi lincolpevole a""idamento circa lesisten!a della societ (c$e + assoggettata a "allimento come una societ realmente esistente). I conferimenti Con la costitu!ione della societ il socio assume lobbligo di e""ettuare i con"erimenti determinati nel contratto sociale (se (uesti non sono determinati, i soci devono con"erire in parti uguali tra loro). Il con"erimento pu. consistere in (ualsiasi presta!ione di dare, "are o non "are. 8er il con"erimento di beni in propriet la garan!ia dovuta dal socio e il passaggio dei risc$i sono regolati dalle norme sulla vendita. Jinc$) la propriet del bene non sia passata alla societ il risc$io del perimento del bene grava ancora sul socio. 8er le cose con"erite in godimento, il risc$io grava sul socio c$e le $a con"erite. ,uesti potr essere escluso dalla societ (ualora il godimento diventi impossibile per causa non imputabile agli amministratori. Assendo un bene con"erito in godimento, la societ non ne pu. disporre (alienare) e il socio $a diritto alla restitu!ione al termine della societ nello stato in cui si trova. Il socio c$e con"erisce i crediti risponde verso la societ dellinsolven!a del debitore ceduto. 6el caso del socio dopera, il con"erimento consiste nellobbligo del socio di prestare la propria attivit lavorativa (manuale o intellettuale) a "avore della!ienda. Patrimonio sociale e capitale sociale I con"erimenti dei soci "ormano il patrimonio ini!iale della societ. I soci non possono servirsi delle cose appartenenti al patrimonio sociale per "ini estranei a (uello della societ. Il capitale sociale + del tutto assente nella societ semplice, mentre per le societ in nome collettivo + obbligatorio indicare nellatto costitutivo i con"erimenti dei soci e il relativo valore. # vietata la riparti!ione tra i soci degli utili non realmente conseguiti (utili "itti!i). 7e si + veri"icata una perdita del capitale sociale, gli utili non possono essere ripartiti "inc$) il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente. li amministratori non possono rimborsare ai soci i con"erimenti eseguiti o liberarli dallobbligo di ulteriori versamenti sen!a una ridu!ione del capitale sociale. Lopera!ione (di ridu!ione) comporta una ridu!ione reale del patrimonio netto e pu. pregiudicare i creditori sociali (c$e possono opporsi alla ridu!ione di capitale). La partecipazione dei soci agli utili e alle perdite Tutti i soci $anno diritto di partecipare agli utili e partecipano alle perdite della gestione a!iendale. 6on + necessario c$e la riparti!ione sia propor!ionale ai con"erimenti. 5llautonomia privata viene posto il limite rappresentato dal divieto di patto leonino: + nullo il patto con il (uale uno o pi1 soci sono esclusi da ogni partecipa!ione agli utili o alle perdite. 0i sono dei criteri legali di riparti!ione:
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se il contratto nulla dispone, le parti spettanti ai soci nei guadagni e nelle perdite si presumono propor!ionali ai con"erimenti; - se il valore dei con"erimenti non + stato determinato, le parti si presumono uguali; - se + determinata soltanto la parte di ciascuno nei guadagni, si presume la partecipa!ione alle perdite nella stessa misura (o viceversa). 6ella societ semplice il diritto del socio di percepire la sua parte di utili nasce con lapprova!ione del rendiconto; nella societ in nome collettivo il documento c$e accerta lesisten!a di utili o perdite + il bilancio deserci!io. Lapprova!ione del rendiconto o del bilancio + condi!ione su""iciente perc$) ciascun socio possa pretendere lassegna!ione della sua parte di utili (nelle societ di persone in mancan!a di speci"ica clausola dellatto costitutivo, la maggioran!a dei soci non pu. deliberare la non distribu!ione degli utili accertati e il conseguente reinvestimento nella societ: occorre lunanimit). Le perdite incidono direttamente sul valore della partecipa!ione sociale riducendolo propor!ionalmente; in (uesto modo, al momento della li(uida!ione della societ, al socio verr rimborsata una somma in"eriore al valore del con"erimento. La responsabilit dei soci per le obbligazioni sociali 6ella societ semplice e nella s.n.c. delle obbliga!ioni sociali risponde innan!itutto la societ con il proprio patrimonio; (uesta + una garan!ia primaria ma non esclusiva (i singoli soci rispondono personalmente e illimitatamente). 6ella societ semplice + possibile esonerare dalla responsabilit i soci non investiti del potere di rappresentan!a (nella s.n.c. non + possibile). In entrambe le societ la responsabilit per le obbliga!ioni sociali precedentemente contratte + estesa anc$e ai nuovi soci. Lo scioglimento del rapporto sociale per morte, recesso od esclusione, non "a venir meno la responsabilit personale del socio per le obbliga!ioni sociali anteriori al veri"icarsi di tali eventi. esponsabilit della societ e responsabilit dei soci 6ella societ semplice e nella s.n.c. i creditori sociali $anno di "ronte a s) pi1 patrimoni su cui soddis"arsi: il patrimonio della societ e il patrimonio dei singoli soci illimitatamente responsabili. I soci sono responsabili in solido "ra loro, ma sono responsabili in via sussidiaria rispetto alla societ in (uanto godono del bene"icio di preventiva escussione del patrimonio sociale. 6ella societ semplice il creditore pu. rivolgersi direttamente al singolo socio illimitatamente responsabile e sar (uesti a dover invocare la preventiva escussione del patrimonio sociale indicando i beni sui (uali il creditore possa agevolmente soddis"arsi. ,uesta disciplina si applica anc$e alla s.n.c. irregolare. 6ella s.n.c. regolare, invece, il bene"icio di escussione opera automaticamente. I creditori sociali non possono pretendere il pagamento dai singoli soci, se non dopo lescussione del patrimonio sociale (+ necessario c$e il creditore abbia in"ruttuosamente esperito la!ione esecutiva sul patrimonio sociale). I creditori personali dei soci Il patrimonio della societ + insensibile alle obbliga!ioni personali dei soci ed intangibili da parte dei creditori personali di (uesti ultimi. Il creditore personale non pu. compensare il suo credito verso il socio con il debito c$e eventualmente abbia verso la societ (divieto di compensa!ione). Il creditore non + per. sprovvisto di tutela (sia nella societ semplice sia nella s.n.c.). Agli pu. in"atti: "ar valere i suoi diritti sugli utili spettanti al socio suo debitore; compiere atti conservativi sulla (uota allo stesso spettante nella li(uida!ione della societ. 6ella societ semplice e nella s.n.c. irregolare il creditore pu. anc$e c$iedere la li(uida!ione della (uota del suo debitore, provando anc$e c$e gli altri beni del debitore sono insu""icienti a soddis"are i suoi crediti (la societ sar tenuta a versargli entro tre
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mesi una somma di denaro corrispondente al valore della (uota al momento della domanda). 6ella s.n.c. regolare, il creditore particolare del socio, "inc$) dura la societ, non pu. c$iedere la li(uida!ione della (uota del socio debitore, neppure se trova c$e gli altri beni dello stesso siano insu""icienti a soddis"arlo. Lamministrazione della societ # lattivit di gestione dellimpresa sociale. Il potere di amministrare + il potere di compiere tutti gli atti c$e rientrano nelloggetto sociale. 8er legge ogni socio illimitatamente responsabile + amministratore della societ. ,uando lamministra!ione della societ spetta a pi1 soci (tutti o alcuni; amministra!ione disgiuntiva), ciascun socio amministratore pu. intraprendere da solo tutte le opera!ioni c$e rientrano nelloggetto sociale, sen!a essere tenuto a ric$iedere il consenso o il parere degli altri soci amministratori. Lampio potere di ini!iativa individuale + tuttavia temperato dal diritto di opposi!ione riconosciuto a ciascuno degli altri soci amministratori (se lopposi!ione + tempestiva parali!!a il potere decisorio del singolo amministratore, decidendo con la maggioran!a dei soci per (uote dinteresse). Con lamministra!ione congiuntiva (espressamente convenuta nellatto costitutivo) + necessario il consenso di tutti i soci amministratori per il compimento delle opera!ioni sociali. Lamministra!ione congiunta pu. atteggiarsi sia come amministra!ione allunanimit sia come amministra!ione a maggioran!a. 0i + il riconoscimento ai singoli amministratori del potere di agire individualmente (uando vi sia urgen!a di evitare un danno alla societ. Amministrazione e rappresentanza Jra le "un!ioni degli amministratori vi + (uella di rappresentan!a della societ (potere di "irma) c$e + il potere di agire nei con"ronti di ter!i in nome della societ, dando luogo allac(uisto di diritti e allassun!ione di obblig$i da parte della stessa. Il potere di gestione (attivit amministrativa interna) riguarda la "ase decisoria delle opera!ioni sociali. Il potere di rappresentan!a (a.a. esterna) riguarda la "ase di attua!ione con i ter!i delle opera!ioni sociali. 6el caso di amministra!ione disgiunta, ogni amministratore pu. decidere e stipulare da solo atti in nome della societ ("irma disgiunta). 6ellamministra!ione congiuntiva tutti i soci amministratori devono partecipare alla stipula!ione dellatto ("irma congiunta). La rappresentan!a + anc$e processuale: la societ pu. agire o pu. essere c$iamata in giudi!io in persona dei soci amministratori c$e ne $anno la rappresentan!a. 6ella s.n.c. regolare le limita!ioni del potere di rappresentan!a degli amministratori non sono opponibili ai ter!i se non sono iscritte nel registro delle imprese o se non si provi c$e i ter!i ne abbiano avuta e""ettiva conoscen!a. 6ella s.n.c. irregolare lomessa registra!ione si ritorce contro i soci essendo tutelato la""idamento c$e i ter!i ripongono nel rispetto del modello legale di rappresentan!a (si presume c$e ogni socio c$e agisce per la societ abbia la rappresentan!a sociale anc$e in giudi!io). 6ella societ semplice le limita!ioni originarie sono sempre opponibili ai ter!i, sicc$) su costoro incombe lonere di accertare se il socio c$e agisce in nome della societ $a e""ettivamente potere di rappresentan!a. I soci amministratori I soci investiti dellamministra!ione possono essere nominati nellatto costitutivo o con atto separato. La distin!ione ac(uista rilievo ai "ini della revoca della "acolt di amministrare: se lamministratore + nominato nellatto costitutivo la revoca deve essere decisa dagli altri soci allunanimit e non $a e""etto se non ricorre una giusta causa; lamministratore nominato per atto separato + invece revocabile secondo le norme del mandato, (uindi anc$e se non ricorre una giusta causa.
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*iritti e obblig$i degli amministratori sono regolati dalle norme sul mandato. Lamministratore + investito per legge del potere di compiere tutti gli atti c$e rientrano nel progetto sociale. 6ella s.n.c. gli amministratori devono tenere le scritture contabili e redigere il bilancio deserci!io; devono inoltre provvedere agli adempimenti pubblicitari connessi alliscri!ione nel registro delle imprese. *ei numerosi obblig$i ad essi imposti dalla legge o dallatto costitutivo (sinteti!!abili nel dovere generale di amministrare la societ con la diligen!a del mandatario) gli amministratori sono poi solidalmente responsabili verso la societ, con conseguente obbligo di risarcire i danni alla stessa arrecati. I soci amministratori avranno diritto al compenso per il loro u""icio (pu. essere costituito anc$e da una pi1 elevata partecipa!ione agli utili). I soci non amministratori. Il divieto di concorrenza 5i soci esclusi dallamministra!ione sono riconosciuti ampi poteri di in"orma!ione e di controllo: diritto di avere dagli amministratori noti!ie dello svolgimento degli a""ari sociali, di consultare documenti relativi allamministra!ione, di ottenere il rendiconto al termine di ogni anno. 6ella s.n.c. incombe su tutti i soci uno speci"ico obbligo: il divieto di concorren!a (+ vietato esercitare per conto proprio o altrui unattivit concorrente con (uella della societ e partecipare come socio illimitatamente responsabile ad altra societ concorrente). La viola!ione del divieto espone il socio al risarcimento dei danni e legittima gli altri soci a deciderne lesclusione. Le modificazioni dellatto costitutivo 6ella societ semplice e nella s.n.c. il contratto sociale pu. essere modi"icato soltanto con il consenso di tutti i soci, se non + convenuto diversamente. 8er il rapporto "iduciario c$e normalmente intercorre "ra i soci, il consenso di tutti gli altri soci + perci. necessario per il tras"erimento della (uota sociale sia "ra vivi c$e a causa di morte. 6ella s.n.c. e ora anc$e nella societ semplice le modi"ica!ioni dellatto costituivo sono soggette a pubblicit legale e "inc$) non sono iscritte al registro delle imprese non sono opponibili ai ter!i, a meno c$e si provi c$e (uesti non erano a conoscen!a. Jre(uente nella pratica + la clausola c$e prevede la modi"icabilit a maggioran!a dellatto costitutivo. La maggioran!a deve rispettare due principi generali: lobbligo di esecu!ione del contratto secondo buona "ede e il rispetto della parit di trattamento "ra i soci. (cioglimento del singolo rapporto sociale Il socio pu. cessare di "ar parte della societ per morte, recesso od esclusione. Con il venir meno di un socio non si $a lo scioglimento della societ: + rimesso ai soci superstiti il decidere se porre "ine alla societ o continuarla. 6el caso in cui rimanga un solo socio superstite, (uesti $a la "acolt di associare a s) altre persone (continuando la societ) oppure porvi "ine. 7e muore un socio, i soci superstiti sono obbligati a li(uidare la (uota ai suoi eredi nel termine di sei mesi (i soci non sono tenuti a subire il subingresso di eredi nella societ). In alternativa possono: -sciogliere anticipatamente la societ: gli eredi partecipano alla divisione dellattivo c$e residua dopo lestin!ione dei debiti sociali; -continuare la societ con gli eredi del socio de"unto: + necessario il consenso di tutti i soci superstiti e degli eredi. Il recesso + lo scioglimento del rapporto sociale per volont del socio: -se la societ + a tempo indeterminato ogni socio pu. recedere liberamente comunicando la sua volont ai soci con un preavviso di almeno tre mesi; -se la societ + a tempo determinato, il recesso + ammesso per legge solo se sussiste una giusta causa.

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-naltra causa di scioglimento del rapporto sociale + costituita dallesclusione del socio dalla societ (in alcuni casi $a luogo di diritto; in altri + "acoltativa, cio+ rimessa alla decisione degli altri soci). 7ono esclusi di diritto il socio c$e sia dic$iarato "allito e il socio il cui creditore particolare abbia ottenuto la li(uida!ione della (uota. 7i pu. avere esclusione "acoltativa (uando si riscontrano: -gravi inadempien!e degli obblig$i c$e derivano dalla legge o dal contratto sociale (mancata esecu!ione dei con"erimenti, viola!ione del divieto di concorren!a,9); -linterdi!ione e linabilita!ione del socio; -la sopravvenuta impossibilit di esecu!ione del con"erimento per causa non imputabile al socio (es. perimento della cosa da con"erire, sopravvenuta inidoneit del socio a svolgere lopera con"erita,9). Lesclusione + deliberata dalla maggioran!a dei soci calcolata per teste. 6ella societ composta da sue soli soci, lesclusione di uno di essi + pronunciata direttamente dal tribunale su domanda dellaltro. La liquidazione della quota In tutti i casi in cui il rapporto sociale si scioglie limitatamente ad un socio, (uesti o i suoi eredi $anno diritto alla li(uida!ione della (uota sociale (consistente in una somma di denaro c$e rappresenta il valore della (uota). Il valore della (uota + determinato in base alla situa!ione patrimoniale della societ (valutata attribuendo ai beni il loro valore e""ettivo) nel giorno in cui si veri"ica lo scioglimento del rapporto. Il pagamento della (uota spettante al socio deve essere e""ettuato entro sei mesi dal giorno in cui si + veri"icato lo scioglimento del rapporto (tre mesi in caso di scioglimento su ric$iesta del creditore particolare). (cioglimento della societ Le cause di scioglimento sono: -il decorso del termine "issato nellatto costitutivo (la proroga della durata della societ pu. essere espressa o tacita); -il conseguimento delloggetto sociale o la sopravvenuta impossibilit di conseguirlo; -la volont di tutti i soci (o della maggioran!a dei soci, se previsto nellatto costitutivo); -il venir meno della pluralit dei soci, se nel termine di sei mesi (uesta non + ricostituita; -le altre cause previste nel contratto sociale. 5l veri"icarsi di una delle ipotesi la societ entra automaticamente in stato di li(uida!ione, ma non si estingue immediatamente; si deve in"atti prima provvedere al soddis"acimento dei creditori sociali ed alla distribu!ione "ra i soci delleventuale residuo attivo. Il procedimento di liquidazione. Lestinzione della societ Il procedimento di li(uida!ione ini!ia con la nomina di uno o pi1 li(uidatori c$e ric$iede il consenso di tutti i soci. Con laccetta!ione della nomina, i li(uidatori prendono il posto degli amministratori i (uali devono presentare loro il bilancio dellultimo periodo; insieme devono poi redigere linventario dal (uale risulta lo stato attivo e passivo del patrimonio sociale. I li(uidatori $anno il compito di de"inire i rapporti c$e si ricollegano allattivit sociale: conversione in denaro dei beni, pagamento dei creditori, riparti!ione "ra i soci delleventuale residuo attivo. I li(uidatori possono compiere dun(ue tutti gli atti necessari per la li(uida!ione. In particolare, per procedere al pagamento dei creditori sociali, i li(uidatori possono c$iedere ai soci i versamenti ancora dovuti, ma solo se i "ondi disponibili risultano insu""icienti. 7e occorre possono ric$iedere ai soci stessi le somme ulteriormente necessarie.
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7ui li(uidatori incombe un duplice divieto: -non possono intraprendere nuove opera!ioni: se violano tale divieto essi rispondono personalmente e solidalmente per gli a""ari intrapresi nei con"ronti dei ter!i; -non possono ripartire tra i soci, neppure par!ialmente, i beni sociali "inc$) i creditori sociali non siano stati pagati. Astinti tutti i debiti sociali, la li(uida!ione si avvia allepilogo con la riparti!ione tra i soci delleventuale attivo patrimoniale residuo convertito in denaro. Il saldo attivo di li(uida!ione + destinato innan!itutto al rimborso del valore nominale dei con"erimenti. Leventuale ecceden!a + poi ripartita "ra tutti i soci in propor!ione della partecipa!ione di ciascuno nei guadagni. 6essuna regola speci"ica + prevista per la c$iusura del procedimento di li(uida!ione nella societ semplice. 6ella s.n.c. invece, i li(uidatori devono redigere il bilancio "inale di li(uida!ione (rendiconto della gestione dei li(uidatori: entrate e uscite e situa!ione patrimoniale "inale) e il piano di riparto (proposta di divisione "ra i soci dellattivo residuo). 6ella s.n.c. irregolare la c$iusura del procedimento di li(uida!ione determina lestin!ione della societ. 8rincipi diversi valgono per la s.n.c. registrata e per la societ semplice: approvato il bilancio "inale di li(uida!ione, i li(uidatori devono c$iedere la cancella!ione della societ dal registro delle imprese. La cancella!ione pu. anc$e essere disposta du""icio, (uando lu""icio del registro rilevo alcune speci"ic$e circostan!e sintomatic$e dellassen!a di attivit sociale (irreperibilit presso la sede legale, assen!a degli atti di gestione per tre anni consecutivi, mancan!a del codice "iscale,9). Con la cancella!ione dal registro delle imprese la societ si estingue, (uandanc$e non tutti i creditori sociali non siano stati soddis"atti: essi possono agire nei con"ronti dei soci, c$e restano personalmente e illimitatamente responsabili per le obbliga!ioni sociali insoddis"atte. 8ossono inoltre agire nei con"ronti dei li(uidatori, se il mancato pagamento + imputabile a colpa o dolo di (uesti ultimi. I creditori della s.n.c. possono ric$iedere il "allimento della societ entro un anno dalla sua cancella!ione dal registro delle imprese.

Capitolo dodicesimo. accomandita semplice

La

societ

in

$ozione e caratteri distintivi La societ in accomandita semplice + una societ di persone c$e prevede la presen!a di due categorie di soci: -i soci accomandatari, c$e rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbliga!ioni sociali (a loro spetta lamministra!ione della societ); -i soci accomandanti, c$e rispondono limitatamente alla (uota con"erita (sono obbligati solamente ad eseguire i con"erimenti promessi). ,uesto tipo di societ consente leserci!io in comune di unimpresa commerciale con limita!ione del risc$io e non esposi!ione al "allimento personale per i soci accomandanti. 8roprio per (uesto ultimo "atto + un modello societario spesso soggetto ad abusi. La costituzione della societ. La ragione sociale 8er la costitu!ione della s.a.s. valgono le regole esposte per la s.n.c. Latto costitutivo dovr indicare (uali sono i soci accomandatari e (uali gli accomandanti. Latto costitutivo + soggetto ad iscri!ione nel registro delle imprese. ,uello c$e contraddistingue la s.a.s. dalla s.n.c. + la ragione sociale; (uesta deve essere "ormata con il nome di uno dei soci accomandatari e con lindica!ione del tipo sociale.
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Laccomandante c$e consente c$e il suo nome sia compreso nella ragione sociale risponde di "ronte ai ter!i illimitatamente e solidalmente con i soci accomandatari per le obbliga!ioni sociali, perdendo cosF il bene"icio della responsabilit limitata. I soci accomandanti e lamministrazione della societ li accomandanti non possono compiere atti di amministra!ione, n) trattare o concludere a""ari in nome della societ, se non in "or!a di procura speciale per singoli a""ari. 6on possono prendere decisioni autonomamente in merito alla condotta degli a""ari sociali. 8er (uanto riguarda lattivit esterna, laccomandante pu. concludere a""ari in nome della societ in "or!a di procura speciale per singoli a""ari, ma non pu. agire di "ronte a ter!i come procuratore generale o institore. 7e laccomandante viola (uesto divieto risponde di "ronte ai ter!i illimitatamente e solidalmente per tutte le obbliga!ioni sociali c$e siano imputabili alla societ (in caso di "allimento, anc$egli sar dic$iarato "allito al pari degli accomandatari). # esposto inoltre allesclusione dalla societ, con decisione a maggioran!a degli altri soci. I soci accomandanti $anno il diritto di concorrere con gli accomandatari alla nomina e alla revoca degli amministratori, c$e avviene con il consenso di tutti i soci accomandatari e lapprova!ione di tanti soci accomandanti c$e rappresentano la maggioran!a del capitale da essi sottoscritto. I soci accomandanti possono prestare la loro opera, manuale o intellettuale, allinterno della societ sotto la dire!ione degli amministratori. Inoltre, se latto costitutivo lo consente, possono dare autori!!a!ioni e pareri per determinate opera!ioni, nonc$) compiere atti di ispe!ione e di controllo. Il trasferimento della partecipazione sociale I soci accomandatari sono sottoposti alla disciplina prevista per la s.n.c. (il tras"erimento per atto "ra vivi della (uota degli accomandatari pu. avvenire solo col consenso di tutti gli altri soci e per la trasmissione a causa di morte sar necessario anc$e il consenso degli eredi). 8er (uanto riguarda gli accomandanti, la loro (uota + liberamente tras"eribile per causa di morte sen!a c$e sia necessario il consenso dei soci. 8er il tras"erimento per atto "ra vivi occorre il consenso dei soci c$e rappresentano la maggioran!a del capitale sociale. Lo scioglimento della societ La s.a.s. si scioglie, oltre c$e per le cause previste per la s.n.c., (uando rimangono soltanto soci accomandatari o soci accomandanti, sempre c$e nel termine di sei mesi non sia stato sostituito il socio c$e viene meno. Inoltre, se sono venuti meno i soci accomandatari, i soci accomandanti devono nominare un amministratore provvisorio, i cui poteri sono per legge limitati al compimento degli atti di ordinaria amministra!ione (lamministratore provvisorio non diventa socio accomandatario). 8er il procedimento di li(uida!ione e estin!ione valgono le regole dettate per la s.n.c.; tuttavia, i creditori rimasti insoddis"atti potranno soddis"arsi solo sulla (uota di li(uida!ione dei soci accomandanti, dato c$e essi non erano soci a responsabilit illimitata. La societ in accomandita irregolare # irregolare la societ in accomandita semplice il cui atto costitutivo non + stato iscritto nel registro delle imprese. I soci accomandanti rispondono limitatamente alla loro (uota, salvo c$e abbiano partecipato alle opera!ioni sociali. 8er il resto vale la disciplina dettata per la s.n.c. irregolare.

Capitolo tredicesimo. La societ per azioni


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$ozione e caratteri essenziali # una societ di capitali nella (uale: -per le obbliga!ioni sociali risponde soltanto la societ con il suo patrimonio; -la partecipa!ione sociale + rappresentata da a!ioni. La societ per a!ioni + la "orma prescelta dalle imprese di media e grande dimensione a capitale sia privato sia pubblico. La s.p.a. + dotata di personalit giuridica: + perci. un soggetto di diritto distinto dai soci e gode di per"etta autonomia patrimoniale (nessuno dei soci assume responsabilit personale per le obbliga!ioni sociali). I soci sono obbligati solo ad eseguire i con"erimenti promessi e possono predeterminare (uanta parte della propria ricc$e!!a personale intendono esporre al risc$io dellattivit sociale. Ia unorgani!!a!ione di tipo corporativo: lassemblea, un organo di gestione e un organo di controllo. Il "un!ionamento dellassemblea + dominato dal principio maggioritario ed il peso di ogni socio in assemblea + propor!ionato alla (uota di capitale sottoscritto ed al numero di a!ioni possedute (maggioran!a per capitale). Le a!ioni sono partecipa!ioni sociali di uguale valore c$e con"eriscono ai loro possessori uguali diritti. Le a!ioni sono liberamente tras"eribili e la loro circola!ione avviene attraverso documenti assoggettati alla disciplina di titoli di credito. La s.p.a. + il tipo di societ pi1 utili!!ato dalle grandi imprese. La limita!ione del risc$io individuale dei soci e la possibilit di pronta mobilita!ione dellinvestimento "avoriscono in"atti la raccolta degli ingenti capitali di risc$io di cui $a tipicamente bisogno la grande impresa. Inoltre si orienta verso linvestimento in a!ioni la massa dei piccoli risparmiatori, privi di interesse e propensione per lattivit dimpresa. 7i $a cosF la compartecipa!ione di un ristretto numero di soci c$e assumono lini!iativa economica (a!ionisti imprenditori) con una gran massa di piccoli a!ionisti c$e intendono investire "ruttuosamente i propri risparmi (a!ionisti risparmiatori). Asistono anc$e s.p.a. a ristretta base a!ionaria nelle (uali lappello al pubblico risparmio per la raccolta di capitale di risc$io + marginale o del tutto assente (es. societ a carattere "amiliare). I problemi della societ a ristretta base a!ionaria sono (uelli tradi!ionali della tutela dei soci di minoran!a e dei creditori di "ronte a possibili abusi dei soci c$e detengono la maggioran!a del capitale e degli amministratori. In (uesto caso c$i $a pi1 con"erito e pi1 risc$ia, $a pi1 potere: il potere verr (uindi esercitato in modo oculato. 6elle s.p.a. c$e "anno istitu!ionalmente appello al pubblico risparmio, il naturale disinteresse degli a!ionisti risparmiatori per la vita della societ "avorisce il dominio della stessa da parte di gruppi minoritari di controllo. Levoluzione della disciplina La ri"orma della disciplina na!ionale + ini!iato nel 4>B? "ino a s"ociare nel 4>>' in unorganica disciplina delle societ di capitali non (uotate. 7i + cercato di porre un "reno al proli"erare di minisociet per a!ioni con capitale del tutto irrisorio; inoltre si + dettata una speci"ica disciplina per le societ con a!ioni (uotate in borsa, volta a tutelare gli a!ionisti risparmiatori, a ra""or!are lautotutela dei soci e a ra""or!are la tutela degli investitori. 6el 4>B? sono stati introdotti strumenti di etero tutela degli a!ionisti risparmiatori: + stata prevista la possibilit di emettere a!ioni (di risparmio) prive di diritto di voto e privilegiate sotto il pro"ilo patrimoniale; maggiore trasparen!a della propriet a!ionaria e pi1 ampia in"orma!ione del mercato; certi"ica!ione dei bilanci; istitu!ione di un organo pubblico di controllo (CH67H@). -n secondo intervento ri"ormatore si + avuto nel 4>>', in seguito ai mutamenti intervenuti nella composi!ione della!ionariato di minoran!a delle societ (uotate. 6asce in"atti linvestimento indiretto tramite operatori pro"essionali: gli investitori istitu!ionali, dotati di grande competen!a pro"essionale nella sele!ione delle imprese,
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raccolgono il risparmio "ra il pubblico e lo investono in partecipa!ioni di minoran!a in societ (uotate secondo il criterio di diversi"ica!ione del risc$io. I punti pi1 signi"icativi della ri"orma del 4>>' sono: radicale revisione di tutti gli istituti propri delle societ (uotate precedentemente introdotti; poten!iamento dellin"orma!ione societaria; ra""or!amento degli strumenti di tutela delle minoran!e gi esistenti e introdu!ione di strumenti di autotutela delle stesse. 6el contempo, lesigen!a di moderni!!are la disciplina delle societ per a!ioni non (uotate e delle societ di capitali $a portato da ultimo ad una ri"orma organica della disciplina delle societ di capitali (in vigore dal 4 gennaio %&&?). :aggiori rinnovamenti: introdu!ione della societ per a!ioni uni personale a responsabilit limitata; disciplina pi1 "lessibile dei con"erimenti con possibilit di costituire patrimoni autonomi destinati ad un singolo a""are. A) La costit!#ione Il procedimento La costitu!ione della s.p.a. si articola in due "asi essen!iali: la stipula!ione dellatto costitutivo e liscri!ione dellatto costitutivo nel registro delle imprese. La stipula!ione dellatto costitutivo pu. avvenire secondo due diverse procedure: -stipula!ione (o costitu!ione) simultanea: latto costitutivo + stipulato immediatamente da coloro c$e assumono lini!iativa per la costitu!ione della societ (soci "ondatori, provvedono allintegrale sottoscri!ione dellini!iale capitale sociale); -stipula!ione (o costitu!ione) per pubblica sottoscri!ione: stipula!ione dellatto costitutivo al termine di un complesso procedimento c$e consente la raccolta "ra il pubblico del capitale ini!iale sulla base di un programma predisposto da coloro c$e assumono lini!iativa (promotori). 7i tratta di un procedimento largamente utili!!ato. Latto costitutivo) forma e contenuto La s.p.a. pu. essere costituita per contratto o per atto unilaterale, nel caso in cui si abbia un solo socio "ondatore. Latto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico a pena di nullit della societ e deve indicare: -le generalit dei soci e degli eventuali promotori, nonc$) il numero delle a!ioni assegnate a ciascuno di essi; -la denomina!ione e il comune ove sono poste la sede della societ e le eventuali sedi secondarie; -loggetto sociale: tipo di attivit economica c$e la societ si propone di svolgere; -lammontare del capitale sottoscritto e versato; -il numero e leventuale valore nominale delle a!ioni; -il valore attribuito ai crediti e ai valori con"eriti in natura; -le norme secondo le (uali gli utili devono essere ripartiti; -i bene"ici eventualmente accordati ai promotori o ai soci "ondatori; -il sistema di amministra!ione adottato, il numero degli amministratori e i loro poteri; -il numero dei componenti del collegio sindacale; -la nomina dei primi amministratori e sindaci; -limporto globale, almeno approssimativo, delle spese poste a carico della societ; -la durata della societ. Latto costitutivo della s.p.a. $a nella pratica un contenuto pi1 ampio e articolato di (uello minimo ric$iesto per legge. 7ovente si pre"erisce procedere alla reda!ione di due distinti documenti: latto costitutivo (pi1 sintetico, contiene la mani"esta!ione di volont di costituire la societ e i dati "ondamentali della costituenda societ) e lo statuto (pi1 analitico, contiene le regole di "un!ionamento della societ e si considera parte integrante dellatto costitutivo; deve essere redatto per atto pubblico a pena di nullit).

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Le condizioni per la costituzione La s.p.a. deve costituirsi con un capitale non in"eriore a centoventimila euro. 5ltre condi!ioni stabilite dallart. %;%> sono: -c$e sia sottoscritto per intero il capitale sociale; -c$e siano rispettate le disposi!ioni relative ai con"erimenti (deve essere versato presso una banca il %<L dei con"erimenti in denaro); -c$e sussistano le autori!!a!ioni e le altre condi!ioni ric$ieste dalle leggi speciali per la costitu!ione della societ in rela!ione al suo particolare oggetto. I con"erimenti in denaro devono essere versati prima della stipula dellatto costitutivo e restano vincolati presso la banca "ino al completamento del processo di costitu!ione. Liscrizione nel registro delle imprese Il notaio c$e $a ricevuto latto costitutivo deve depositarlo, entro venti giorni, presso lu""icio del registro delle imprese, allegando allatto costitutivo i documenti c$e comprovano losservan!a delle condi!ioni ric$ieste per la costitu!ione. 7e il notaio non provvede, lobbligo incombe sugli amministratori. 6elliner!ia di entrambi (punita con san!ione amministrativa pecuniaria) ogni socio pu. provvedervi a spese della societ. 5l notaio spetta la veri"ica del rispetto delle condi!ioni stabilite dalla legge per la costitu!ione. 7e il notaio c$iede liscri!ione nel registro delle imprese di un atto costitutivo nel (uale risultano inesistenti le condi!ioni ric$ieste, egli stesso + soggetto a una san!ione amministrativa. 7e tale controllo $a esito positivo, il notaio ric$iede liscri!ione della societ nel registro delle imprese; con liscri!ione la societ ac(uista la personalit giuridica e viene ad esisten!a. 6on + con"igurabile una societ per a!ioni irregolare. 8u. veri"icarsi c$e nel periodo "ra la stipula!ione dellatto costitutivo e liscri!ione della societ nel registro delle imprese vengano compiute opera!ioni in nome della costituenda societ. 8er tali opera!ioni sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i ter!i coloro c$e $anno agito (+ da escludersi ogni responsabilit della societ non ancora venuta ad esisten!a). 8rima delliscri!ione nel registro delle imprese + vietata lemissione delle a!ioni, ad ecce!ione della costitu!ione per pubblica sottoscri!ione. La nullit delle societ per azioni 8rima della registra!ione vi + solo un contratto di societ e tale contratto pu. essere dic$iarato nullo o annullato nei casi e con gli e""etti previsti dalla disciplina generale dei contratti. La situa!ione muta radicalmente dopo liscri!ione nel registro delle imprese; viene ad esistere una societ, anc$e se invalidamente costituita. Lordinamento non pu. ignorare c$e la legalit sia stata violata, ma la san!ione deve essere comminata alla societorgani!!a!ione (pu. consistere anc$e nello scioglimento della stessa). Il legislatore tutela i ter!i c$e sono entrati in contatto con la societ. In seguito alliscri!ione nel registro delle imprese, la s.p.a. pu. essere dic$iarata nulla se: -manca la stipula!ione dellatto costitutivo nella "orma dellatto pubblico; -loggetto sociale + illecito; -latto costitutivo + privo di indica!ioni riguardanti la denomina!ione della societ, i con"erimenti, lammontare del capitale sociale o loggetto sociale. La possibilit di dic$iarare invalida una societ + circoscritta a casi eclatanti e di di""icile accadimento. La dic$iara!ione di nullit della s.p.a. non pregiudica le""icacia degli atti compiuti in nome della societ dopo liscri!ione nel registro delle imprese. Inoltre i soci non sono liberati dallobbligo dei con"erimenti "ino a (uando non sono soddis"atti i creditori sociali, n) $anno diritto di c$iedere indietro i con"erimenti gi eseguiti. In sintesi, la dic$iara!ione di nullit della societ opera come semplice causa di scioglimento della societ. La nullit della societ iscritta non pu. essere dic$iarata se la causa di essa +
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stata eliminata e di tale elimina!ione + stata data pubblicit mediante iscri!ione nel registro delle imprese. B) (ociet$ per a#ioni !nipersonale* Patrimoni destinati La societ per azioni unipersonale Il codice civile del 4>?% vietava la costitu!ione di una s.p.a. da parte di una singola persona e sanciva la nullit della societ in mancan!a di pluralit di soci "ondatori. In base allattuale disciplina, approvata nel %&&;: -+ consentita la costitu!ione della s.p.a. con atto unilaterale di un unico socio "ondatore; -anc$e nella s.p.a. unipersonale per le obbliga!ioni sociali di regola risponde solo la societ col proprio patrimonio. La limita!ione di responsabilit dellunico socio "ondatore opera solo per le obbliga!ioni sorte dopo lac(uisto della personalit giuridica da parte della societ. 7ia in sede di costitu!ione della societ, sia in sede di aumento del capitale sociale, lunico socio + tenuto a versare integralmente, al momento della sottoscri!ione, i con"erimenti in denaro ((uindi non solo il %<L). # importante la trasparen!a: per consentire ai ter!i di conoscere agevolmente se la societ + unipersonale, negli atti e nella corrisponden!a della societ deve essere indicato se (uesta $a un unico socio. I dati anagra"ici dello stesso devono essere iscritti nel registro delle imprese a cura degli amministratori. 8er (uanto riguarda la responsabilit per le obbliga!ioni sociali della s.p.a. unipersonale vale la regola opposta a (uella dettata dal codice del 4>?%: lunico socio non incorre in responsabilit illimitata per le obbliga!ioni sociali. ,uindi ora anc$e la s.p.a. (oltre alla s.r.l.) pu. essere utili!!ata per leserci!io sostan!ialmente individuale dellattivit dimpresa, sen!a c$e ci. determini di per s) la perdita del bene"icio della responsabilit limitata. 7ono previste tuttavia due ecce!ioni c$e comportano, in caso di insolven!a della societ, la responsabilit illimitata dellunico socio: -(uando non sia osservata la disciplina dellintegrale libera!ione dei con"erimenti; -"ino a (uando non sia stata attuata la speci"ica pubblicit dettata per la s.p.a. unipersonale dallart. %;E% I patrimoni destinati 7ono individuati uno o pi1 patrimoni separati c$e rispondono solo delle obbliga!ioni relative a predeterminate e speci"ic$e opera!ioni economic$e. Lattuale disciplina o""re due modelli di patrimoni destinati: a)la s.p.a. pu. costituire uno o pi1 patrimoni ciascuno dei (uali destinato in via esclusiva ad uno speci"ico a""are, sia pure entro i limiti del 4&L del proprio patrimonio netto; b)la societ pu. inoltre stipulare con i ter!i un contratto di "inan!iamento di uno speci"ico a""are, pattuendo c$e al rimborso totale o par!iale di un "inan!iamento siano destinati i proventi della""are stesso o parte di essi. La prima modalit (caso a) prevede la costitu!ione di un patrimonio destinato avviene con apposita delibera!ione adottata dallorgano amministrativo della societ a maggioran!a assoluta. La delibera costitutiva deve contenere una serie di dati volti a consentire lidenti"ica!ione della""are, dei beni e dei rapporti giuridici compresi nel patrimonio destinato. La delibera!ione deve essere verbali!!ata da un notaio, + soggetta ad iscri!ione nel registro delle imprese e diventa produttiva di e""etti da (uando sono decorsi sessanta giorni dalliscri!ione. *ecorso tale termine si producono gli e""etti della separa!ione patrimoniale. I creditori della societ non possono pi1 "ar valere alcun diritto sul patrimonio destinato al singolo a""are. 6el contempo, delle obbliga!ioni contratte per reali!!are lo speci"ico a""are la societ risponde di regola solo nei limiti del patrimonio destinato. 8er ciascun patrimonio destinato dovranno essere tenuti
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separatamente i libri e le scritture contabili. =eali!!ato la""are, o se lo stesso + divenuto impossibile, anc$e per "allimento della societ, gli amministratori redigono un rendiconto "inale c$e deve essere depositato presso lu""icio del registro delle imprese (se permangono creditori insoddis"atti, (uesti possono c$iedere entro novanta giorni la li(uida!ione del patrimonio destinato). 8i1 semplice + la disciplina dettata per la secondo modalit (caso b): contratto di "inan!iamento di uno speci"ico a""are, con previsione c$e al rimborso totale o par!iale del "inan!iamento sono destinati, in via esclusiva, tutti o parte dei proventi della""are stesso. Il patrimonio separato + in tal caso "ormato dai proventi della""are, dai relativi "rutti e dagli investimenti eventualmente e""ettuati in attesa del rimborso al "inan!iatore. *elle obbliga!ioni nei con"ronti del "inan!iatore risponde esclusivamente il patrimonio separato. In alternativa, se il "allimento della societ non impedisce la reali!!a!ione dellopera!ione, il curatore pu. decidere di subentrare nel contratto assumendone gli oneri relativi. C) I con%erimenti Conferimenti e capitale sociale I con"erimenti costituiscono i contributi dei soci alla "orma!ione del patrimonio ini!iale della societ; la loro "un!ione + (uella di dotare la societ del capitale di risc$io ini!iale per lo svolgimento dellattivit dimpresa. Il valore in denaro dei con"erimenti promessi dai soci costituisce il capitale sociale della societ. Asiste una speci"ica disciplina dei con"erimenti c$e persegue una duplice "inalit: -(uella di garantire c$e i con"erimenti promessi dai soci vengano e""ettivamente ac(uisiti dalla societ; -(uella ulteriore di garantire c$e il valore assegnato dai soci ai con"erimenti sia veritiero. I conferimenti in denaro 6ella s.p.a. i con"erimenti devono essere e""ettuati in denaro se nellatto costitutivo non + stabilito diversamente. 8er garantire le""ettivit almeno par!iale del capitale, + disposto lobbligo di versamento immediato presso una banca di almeno il %<L dei con"erimenti in denaro o dellintero ammontare se si tratta di societ unipersonali. Costituita la societ, gli amministratori possono c$iedere in ogni momento ai soci i versamenti ancora dovuti. Il socio in mora nei versamenti non pu. esercitare il diritto di voto. La societ (in caso di inadempimento del socio) + tenuta ad o""rire le a!ioni agli altri soci, in propor!ione della loro partecipa!ione e per un corrispettivo non in"eriore ai con"erimenti ancora dovuti. In mancan!a di o""erte, la societ pu. "ar vendere le a!ioni a me!!o di una banca o di un intermediario autori!!ato. 7e la vendita coattiva non $a esito, gli amministratori possono dic$iarare decaduto il socio, trattenendo i con"erimenti gi versati. Le a!ioni del socio escluso entrano a "ar parte del patrimonio della societ e (uesta pu. ancora tentare di rimetterle in circola!ione entro leserci!io. 7vanita anc$e (uestultima possibilit, la societ deve annullare le a!ioni rimaste invendute riducendo di pari importo il capitale sociale. I conferimenti diversi dal denaro 6on tutte le cose diverse dal denaro possono essere con"erite in s.p.a. # in"atti espressamente stabilito c$e non possono "ormare oggetto di con"erimento le presta!ione di opera o di servi!i, per la oggettiva di""icolt di valutarle economicamente. ,ueste possono "ormare oggetto solo di presta!ioni accessorie. Asistono limita!ioni anc$e per (uanto riguarda i con"erimenti dei beni in natura e dei crediti (stessa disciplina della societ di persone).

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5l momento della sottoscri!ione, il socio deve porre in essere tutti gli atti necessari a""inc$) la societ ac(uisti la titolarit e la piena disponibilit del bene con"erito. # ammissibile invece il con"erimento di diritti di godimento, dato c$e la societ ac(uista col consenso del con"erente le""ettiva disponibilit del bene ed + in grado di trarne tutte le utilit. 8er (uanto riguarda i beni immateriali, + con"eribile ogni presta!ione di dare suscettibile di valuta!ione economica oggettiva e di immediata messa a disposi!ione della societ (es. diritti di brevetto per marc$i o inven!ioni industriali).

La valutazione I con"erimenti diversi dal denaro devono "ormare oggetto di uno speci"ico procedimento di valuta!ione regolato dallart. %;?; (la cui "inalit + (uella di assicurare una valuta!ione oggettiva e veritiera). C$i con"erisce beni in natura o crediti deve presentare una rela!ione giurata di stima di un esperto designato dal tribunale (si deve attestare c$e il loro valore + almeno pari a (uello ad essi attribuito ai "ini della determina!ione del capitale sociale). Antro centottanta giorni dalla costitu!ione della societ, gli amministratori devono controllare le valuta!ioni contenute nella rela!ione di stima. 6el "rattempo le a!ioni corrispondenti sono inalienabili. 7e dalla revisione risulta c$e il valore dei beni o dei crediti con"eriti + in"eriore di oltre un (uinto rispetto a (uello per cui avvenne il con"erimento, la societ deve ridurre propor!ionalmente il capitale sociale e annullare le a!ioni c$e risultano scoperte. 5l socio + concessa una duplice alternativa: pu. versare la di""eren!a in denaro oppure recedere dalla societ ($a diritto alla restitu!ione in natura del bene con"erito). 7ono necessarie la preventiva autori!!a!ione dellassemblea ordinaria e la presenta!ione da parte dellalienante della rela!ione giurata di stima di un esperto designato dal tribunale per lac(uisto da parte della societ di beni o crediti dai promotori, dai "ondatori, dai soci attuali o dagli amministratori (uando: -il corrispettivo pattuito + pari o superiore al decimo del capitale sociale; -lac(uisto + compiuto nei due anni dalliscri!ione della societ nel registro delle imprese. Le prestazioni accessorie Hltre lobbligo dei con"erimenti, latto costitutivo pu. prevedere lobbligo dei soci di eseguire presta!ioni accessorie non consistenti in denaro, determinandone anc$e contenuto, durata, modalit e compenso. Le presta!ioni accessorie costituiscono un utile strumento per vincolare stabilmente i soci ad e""ettuare a "avore della societ presta!ioni c$e non possono "ormare oggetto di con"erimento.

Capitolo quattordicesimo. Le azioni


$ozione e caratteri Le a!ioni sono le (uote di partecipa!ione dei soci nella societ per a!ioni. 7ono omogenee e standardi!!ate, liberamente tras"eribili e di regola rappresentate da documenti (titoli a!ionari) c$e circolano secondo la disciplina dei titoli di credito. Il capitale sociale sottoscritto + diviso in un numero predeterminato di parti di identico ammontare, ciascuna delle (uali costituisce una!ione e attribuisce identici diritti nella societ e verso la societ; la singola a!ione + indivisibile. In rela!ione allammontare del capitale sottoscritto, ciascun socio diventa titolare di una o pi1 a!ioni c$e restano tenden!ialmente distinte e autonome anc$e (uando "anno capo alla stessa persona.
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Azioni e capitale sociale Le a!ioni devono essere tutte di uguale valore, devono cio+ tutte rappresentare unidentica "ra!ione del capitale sociale nominale. 6elle a!ioni con valore nominale lo statuto deve speci"icare il valore nominale di ciascuna a!ione ed il loro numero complessivo. Il valore nominale delle a!ioni, al pari del capitale sociale nominale, + insensibile alle vicende patrimoniali della societ. 6elle a!ioni sen!a valore nominale, invece, lo statuto e i titoli a!ionari devono indicare solo il capitale sottoscritto e il numero delle a!ioni emesse, "ermo restando c$e anc$e le a!ioni sen!a valore nominale sono "ra!ioni uguali del capitale sociale. 8er tutte le a!ioni, vale la regola c$e in nessun caso il valore complessivo dei con"erimenti pu. essere in"eriore allammontare globale del capitale sociale. Il c$e comporta c$e le a!ioni non possono essere complessivamente emesse per somma in"eriore al loro valore nominale (per evitare c$e il capitale realmente con"erito dai soci sia in"eriore a (uello dic$iarato). Le a!ioni possono essere invece emesse per somma superiore al valore nominale (emissione con sovrappre!!o). Il valore di emissione delle a!ioni va distinto dal valore reale delle stesse, c$e si ottiene dividendo il patrimonio netto della societ per il numero di a!ioni. Tale valore varia nel tempo in "un!ione delle vicende economic$e della societ e pu. essere accertato contabilmente attraverso il bilancio deserci!io (valori di bilancio). *iverso ancora + il valore di mercato delle a!ioni, c$e risulta giornalmente dai listini u""iciali (uando le a!ioni sono ammesse alla (uota!ione in un mercato regolamentato (borsa valori): esso indica il pre!!o di scambio delle a!ioni in (uel determinato giorno. -n pacc$etto a!ionario $a un proprio speci"ico valore, maggiore e spesso notevolmente maggiore della somma dei valori delle singole a!ioni. La partecipazione azionaria Hgni a!ione costituisce una partecipa!ione sociale e attribuisce al suo titolare un complesso unitario di diritti e poteri di natura amministrativa (es. diritto di intervento e di voto alle assemblee), di natura patrimoniale (diritto agli utili, diritto alla (uota di li(uida!ione) e anc$e a contenuto complesso amministrativo e patrimoniale (diritto di op!ione, diritto di recesso,9). Le a!ioni con"eriscono ai loro possessori uguali diritti. 7i tratta di unuguaglian!a relativa in (uanto + possibile creare categorie di a!ioni "ornite di diritti diversi (distin!ione "ra a!ioni ordinarie e a!ioni speciali). Luguaglian!a + poi oggettiva in (uanto uguali sono i diritti c$e ogni a!ione attribuisce, non i diritti di ciascun a!ionista globalmente dispone, dovendosi al riguardo tener conto anc$e del numero delle a!ioni di cui ciascuno + titolare. 7e + vero c$e alcuni diritti della!ionista sono indipendenti dal numero di a!ioni possedute (ad es. il diritto di intervento in assemblea) + altrettanto vero c$e i diritti pi1 signi"icativi spettano in propor!ione del numero di a!ioni possedute (es. diritto di voto, diritto agli utili e alla (uota di li(uida!ione, diritto di op!ione). Ad + proprio con ri"erimento a (uesti diritti c$e si coglie la disuguaglian!a soggettiva degli a!ionisti. 7i badi per. c$e si tratta di disuguaglian!e soggettive per"ettamente legittime e giuste: c$i $a pi1 con"erito e pi1 risc$ia $a pi1 potere e pu. imporre, nel rispetto della legalit, la propria volont alla minoran!a. Le categorie speciali di azioni 7ono categorie speciali di a!ioni (uelle "ornite di diritti diversi da (uelli tipici previsti dalla disciplina legale. La presen!a di categorie speciali di a!ioni comporta una modi"ica nellorgani!!a!ione interna della societ, per la contemporanea presen!a di diversi gruppi di a!ionisti con interessi par!ialmente non coincidenti. # in"atti stabilito c$e, se esistono diverse categorie di a!ioni, le delibera!ioni dellassemblea (generale) c$e
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pregiudicano i diritti di una di esse devono essere approvare anc$e dallassemblea speciale della categoria considerata. La valuta!ione dellinteresse di tutti gli a!ionisti (espressa dallassemblea straordinaria) e (uella degli interessi di categoria (assemblea speciale) prevalgono sulla volont individuale. I diritti speciali di categoria sono perci. diritti di gruppo e non diritti individuale. Jra i limiti espressi permane, dopo la ri"orma del %&&;, il divieto di emettere a!ioni a voto plurimo, a!ioni cio+ c$e attribuiscono a ciascuna pi1 di un voto (per il resto lattuale disciplina + molto pi1 permissiva di (uella precedente). Con la ri"orma del %&&; tutte le societ possono emettere a!ioni sen!a diritto di voto. 6el contempo sono scomparse. 7i consente a tutte le societ: -la crea!ione di a!ioni con diritto di voto limitato a particolari argomenti; -la crea!ione di a!ioni con diritto di voto subordinato al veri"icarsi di particolari condi!ioni non meramente potestative. Le a!ioni privilegiate sono a!ioni c$e attribuiscono ai loro titolari un diritto di pre"eren!a nella distribu!ione degli utili e2o nel rimborso del capitale al momento dello scioglimento della societ. # consentita lemissione di a!ioni "ornite di diritti patrimoniali correlati ai risultati dellattivit sociale in un determinato settore, anc$e (uando non si danno vita a patrimoni separati destinati ad uno speci"ico a""are. 5i possessori di a!ioni correlate non possono essere corrisposti dividendi agli utili risultanti dal bilancio generale della societ; perci. a nulla avranno diritto se lattivit complessiva della societ registra una perdita. Le azioni di risparmio Le a!ioni di risparmio costituiscono la risposta ad una esigen!a unitaria: (uella di incentivare gli investimenti in a!ioni o""rendo ai risparmiatori titoli meglio rispondenti ai loro speci"ici interessi. Titoli cio+ c$e tengano conto del disinteresse degli stessi per leserci!io dei diritti amministrativi e del rilievo attribuito al contenuto patrimoniale ed alla redditivit dei titoli a!ionari. Le a!ioni di risparmio possono essere emesse solo da societ le cui a!ioni ordinarie sono (uotate. La somma "ra a!ioni di risparmio e a!ioni a voto limitato non pu. superare la met del capitale sociale. Le a!ioni di risparmio sono prive del diritto di voto e possono essere emesse al portatore, garantendo lanonimato. 8er la tutela degli interessi comuni + prevista unorgani!!a!ione di gruppo: (uesta si articola nellassemblea speciale e nel rappresentante comune. Lassemblea delibera sugli oggetti di interesse comune ed in particolare sullapprova!ione delle delibere dellassemblea della societ c$e pregiudicano i diritti degli a!ionisti di risparmio. Il rappresentante comune + nominato dallassemblea di categoria, provvede allesecu!ione delle delibera!ioni dellassemblea e tutela gli interessi degli a!ionisti di risparmio nei con"ronti della societ. Le azioni a favore dei prestatori di lavoro Il cointeressamento dei lavoratori alla gestione e ai risultati della societ si pu. concreti!!are nellassegna!ione straordinaria di utili ai dipendenti della societ: gli utili sono imputati a capitale e, per limporto corrispondente, la societ emette speciali categorie di a!ioni c$e vengono assegnate gratuitamente ai prestatori di lavoro. 8ossono anc$e essere assegnati strumenti "inan!iari partecipativi diversi dalle a!ioni. 7ono previsti obblig$i di trasparen!a per le societ (uotate o per societ c$e "anno uso in maniera rilevante di strumenti "inan!iari nel momento in cui pongono in essere un piano di compensi basati su a!ioni o strumenti "inan!iari a "avore di dipendenti, amministratori o collaboratori. Azioni e strumenti finanziari partecipativi *alle a!ioni vanno tenuti distinti gli strumenti "inan!iari partecipativi (non possono "ormare oggetto di con"erimento e non sono imputabili al capitale sociale). ,uesti non
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attribuiscono la (ualit di a!ionista e presentano ampia elasticit per (uanto riguarda i diritti propri delle a!ioni c$e possono essere loro riconosciuti. 8ossono essere "orniti solo di diritti patrimoniali o anc$e di diritti amministrativi con esclusione per. del diritto di voto nellassemblea generale degli a!ionisti. 8ossono essere dotati di diritto di voto su argomenti speci"icamente indicati (es. nomina di un componente del Cd5). La circolazione delle azioni I titoli a!ionari sono i documenti c$e rappresentano le (uote di partecipa!ione nella s.p.a. e ne consentono il tras"erimento secondo le regole proprie dei titoli di credito. La loro emissione non + essen!iale nelle societ con a!ioni non (uotate in borsa. 6elle societ (uotate in mercati regolamentate le a!ioni non possono essere rappresentate da titoli e la loro circola!ione + basata su un sistema di semplici registra!ioni contabili con la soppressione materiale dei titoli. Le a!ioni rientrano nella categoria dei titoli di credito causali (possono essere emessi solo in base ad un determinato rapporto causale). Le a!ioni possono essere nominative o al portatore (con bene"icio dellanonimato) a scelta della!ionista. Il sistema vigente prevede c$e tutte le a!ioni devono essere nominative, salvo le a!ioni di risparmio e (uelle emesse dalle 7icav c$e possono essere anc$e al portatore. Le a!ioni al portatore si tras"eriscono con la consegna del titolo; (uelle nominative sono assoggettate ad una speci"ica disciplina. I vincoli sulle azioni Le a!ioni possono essere costituite in usu"rutto o in pegno e possono "ormare oggetto di misure cautelari ed esecutive. Il diritto di voto compete al creditore pignorati!io o allusu"ruttuario, c$e dovranno esercitarlo sen!a ledere gli interessi del socio, a pena di un risarcimento dei danni nei suoi con"ronti. 7e le a!ioni sono poste sotto se(uestro il voto + esercitato dal custode. li altri diritti amministrativi spettano invece disgiuntamente sia al socio sia al creditore pignorati!io o allusu"ruttuario. 7e le a!ioni sono poste sotto se(uestro sono invece esercitati dal custode. Il diritto di op!ione spetta invece al socio, il (uale deve provvedere almeno tre giorni prima della scaden!a al versamento delle somme necessarie per leserci!io del diritto di op!ione. In mancan!a, gli altri soci possono o""rire di ac(uistarlo. Il socio deve provvedere al versamento delle somme dovute sulle a!ioni non liberate. In mancan!a il creditore pignorati!io pu. "ar vendere le a!ioni tramite una banca o altro intermediario autori!!ato, con tras"erimento del pegno sul ricavato (della vendita della!ione). In caso di usu"rutto, lusu"ruttuario deve provvedere al versamento. I limiti alla circolazione dellazione Le a!ioni sono in via di principio liberamente tras"eribili. La libera tras"eribilit + tuttavia esclusa o limitata per legge in determinate ipotesi. 0i sono dei limiti legali c$e impediscono laliena!ione di a!ioni liberate con con"erimenti diversi dal denaro prima del controllo della valuta!ione del valore. Inoltre le a!ioni con presta!ione accessoria non sono tras"eribili sen!a il consenso del Cd5. I limiti conven!ionali sono determinati da accordi intercorsi "ra i soci; possono risultare dallatto costitutivo della societ (limiti statutari) o da patti parasociali (non presenti nellatto costitutivo). I limiti imposti dai patti parasociali alla circola!ione delle a!ioni vengono de"initi sindacati di blocco; (uesti $anno lo scopo di evitare lingresso in societ di ter!i non graditi e vincolano solo le parti contraenti. Linadempiente sar tenuto solo al risarcimento dei danni nei con"ronti degli altri soci contraenti. Linopponibilit ai ter!i dei patti parasociali incentiva la conclusione di accordi allinterno dellatto costitutivo. In tal modo le clausole limitative ac(uistano e""icacia reale:
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vincolano tutti i soci, anc$e "uturi. Le clausole statutarie pi1 di""use sono le clausole di prela!ione, di gradimento e di riscatto. La clausola di prela!ione + la clausola c$e impone al socio, c$e intende vendere le a!ioni, di o""rirle preventivamente agli altri soci e di pre"erirli ai ter!i a parit di condi!ioni ((uesto per impedire lingresso in societ di soci non graditi sen!a impedire alla!ionista uscente di reali!!are il valore economico della partecipa!ione). La viola!ione del patto di pre"eren!a comporta line""icacia del tras"erimento; i soci bene"iciari $anno il diritto di riscattare dal ter!o ac(uirente le relative a!ioni. Le clausole di gradimento ric$iedono il possesso di determinati re(uisiti da parte dellac(uirente (ad es. cittadinan!a italiana, pro"essione, 9) e subordinano il tras"erimento delle a!ioni al consenso di un organo sociale (ad es. Cd5). # prevista anc$e lintrodu!ione di clausole statutarie c$e prevedono un potere di riscatto delle a!ioni da parte della societ o dei soci al veri"icarsi di determinati eventi. Il valore di rimborso + determinato applicando le disposi!ioni in tema di diritto di recesso della!ionista. Le operazioni della societ sulle proprie azioni Le opera!ioni della s.p.a. sulle proprie a!ioni ed in particolare la loro sottoscri!ione e compravendita sono particolarmente pericolose: potrebbero dar luogo allelusione dellobbligo di con"erimento o del divieto di restitu!ione anticipata dei con"erimenti eseguiti; potrebbero mettere in pericolo il corretto "un!ionamento dellorgani!!a!ione societaria, concentrando i diritti di voto nelle mani degli amministratori e dei gruppi di comando; potrebbero in"ine dar luogo a manovre speculative volte ad alterare le (uota!ioni delle a!ioni. In nessun caso la societ pu. sottoscrivere le proprie a!ioni. Il divieto $a carattere assoluto; lunica deroga + concessa per leserci!io del diritto di op!ione sulle a!ioni proprie detenute dalla societ. Tale divieto colpisce tanto la sottoscri!ione diretta (compiuta in nome della societ) (uanto la sottoscri!ione indiretta (compiuta da ter!i per conto della societ). In caso di viola!ione del divieto non si $a nullit della sottoscri!ione ma le a!ioni si intendono sottoscritte e devono essere liberate dai soggetti c$e $anno violato il divieto. Lac(uisto da parte della societ delle a!ioni proprie + invece consentito. ,uesta opera!ione pu. dar luogo ad una ridu!ione del capitale reale se non avviene la ridu!ione del capitale sociale nominale. (9) li amministratori non possono disporre delle a!ioni sen!a la preventiva autori!!a!ione dellassemblea, la (uale dovr stabilire anc$e le relative modalit. 5lla societ + vietato di concedere prestiti o "ornire garan!ie di (ualsiasi tipo a "avore di soci o di ter!i per la sottoscri!ione o lac(uisto di a!ioni proprie. Le partecipazioni reciproche Le partecipa!ioni reciproc$e "ra societ di capitali danno luogo a pericoli di carattere patrimoniale e amministrativo. 8ericoli c$e si accentuano (uando "ra le due societ intercorre un rapporto di controllo, dato c$e la controllata pu. "acilmente subire le direttive della controllante nella scelta dei propri investimenti a!ionari e nelleserci!io del voto. 6el caso della sottoscri!ione reciproca del capitale due societ si costituiscono od aumentano il capitale sociale sottoscrivendo luna il capitale dellaltra, creando una moltiplica!ione illusoria di ricc$e!!a (aumenta il capitale sociale mentre resta invariato il capitale reale). 6el contempo ciascuna delle due societ dispone di un pacc$etto di voti da gestire nellaltra. 5l contrario, lac(uisto reciproco di a!ioni lascia inalterato il capitale nominale, ma determina una ridu!ione dei rispettivi capitali reali. ,uesto processo determina un indiretto rimborso dei con"erimenti degli a!ionisti delle due societ (la societ 5

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rimborsa i soci della societ @ e viceversa), con e""etti incrociati del tutto identici a (uelli cui d luogo lac(uisto di a!ioni proprie. In sintesi, lac(uisto reciproco di a!ioni + possibile sen!a alcun limite (uando "ra le due societ non intercorre un rapporto di controllo e nessuna delle due + (uotata in borsa. 7e lincrocio + reali!!ato "ra societ controllante e sue controllate, lac(uisto da parte della societ controllata + considerato come e""ettuato dalla controllante stessa; + perci. assoggettato alle limita!ioni previste per lac(uisto di a!ioni proprie (le a!ioni o (uote ac(uistate in viola!ione di tali condi!ioni devono essere alienate entro un anno dal loro ac(uisto).

Capitolo quindicesimo. Le partecipazioni rilevanti. I gruppi di societ


A )Le partecipa#ioni rile anti Linformazione sulle partecipazioni rilevanti Lattuale disciplina prevede un obbligo di comunica!ione alla societ partecipata ed alla Consob per: - tutti coloro c$e partecipano, direttamente o indirettamente, in una societ con a!ioni (uotate in misura superiore al %L del capitale di (uesta; - le sole societ con a!ioni (uotate c$e partecipano, direttamente o indirettamente, in societ con a!ioni non (uotate o in societ a responsabilit limitata in misura superiore al 4&L del capitale di (ueste. Le percentuali vengono calcolate tenendo conto solo del capitale rappresentato da a!ioni o (uote con diritto di voto e solo delle a!ioni o (uote c$e , direttamente o indirettamente, attribuiscono il diritto di voto. In caso di viola!ione degli obblig$i di comunica!ione vengono comminate san!ioni pecuniarie, mentre + mantenuta "erma per le sole partecipa!ioni in societ (uotate lulteriore san!ione della sospensione del voto. ,ualora la societ ammetta ugualmente il socio a votare, la relativa delibera!ione assembleare + impugnabile se il voto di (uel socio + stato determinante per la "orma!ione della maggioran!a. Hltre c$e alla societ partecipata, le partecipa!ioni rilevanti vanno comunicate alla @anca dItalia (partecipa!ioni in societ bancarie, di intermedia!ione mobiliare, di gestione del risparmio,9), alla Consob (societ di intermedia!ione mobiliare, digestione nel risparmio,9) e allIsvap (societ di assicura!ione). Lacquisto di partecipazioni rilevanti in societ quotate Il passaggio di propriet di pacc$etti di controllo di societ (uotate deve avvenire con la massima trasparen!a e con modalit c$e consentano a tutti gli a!ionisti di partecipare al premio di maggioran!a (guadagni) c$e lopera!ione pu. comportare. 7ono stati introdotti due principi cardine: - il lancio di uno""erta pubblica dac(uisto delle a!ioni (opa) + obbligatorio (uando + tras"erito il pacc$etto di controllo di una societ (uotata; - lopa, sia essa obbligatoria o volontaria, deve svolgersi nel rispetti di determinate regole di comportamento volte a tutelare i destinatari dello""erta e il regolare "un!ionamento del mercato. -n primo esempio di opa successiva obbligatoria + lopa successiva totalitaria consente agli a!ionisti di minoran!a di societ con a!ioni ordinarie (uotate di uscire dalla societ a seguito del mutamento della!ionista di controllo. # in"atti tenuto a promuovere uno""erta pubblica di ac(uisto c$iun(ue, in seguito ad ac(uisti a titolo oneroso, venga a detenere, direttamente o indirettamente, una partecipa!ione superiore al ;&L delle
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a!ioni c$e atribuiscono il diritto di voto nelle delibera!ioni assembleari riguardanti nomina o revoca o responsabilit degli amministratori o del consiglio di sorveglian!a. Il pre!!o da pagare agli a!ionisti di minoran!a c$e aderiscono allopa + pi1 basso di (uello predisposto per lac(uisto della partecipa!ione di controllo, in modo da non rendere eccessivamente oneroso limpegno "inan!iario complessivo di c$i intenda ac(uisire il controllo e da non creare cosF eccessivi ostacoli al ricambio dei gruppi di controllo delle societ (uotate. C$i intende ac(uisire il controllo di una societ (uotata pu. tuttavia sottrarsi allobbligo di promuovere lonerosa opa successiva totalitaria, lanciando unopa preventiva c$e lo porti a detenere una partecipa!ione superiore al ;&L (lopa preventiva pu. essere totale o par!iale). Lopa preventiva diretta a conseguire tutte le a!ioni (uotate c$e attribuiscono diritto di voto nelle delibera!ioni assembleari non + soggetta a condi!ioni e lo""erente pu. "issare liberamente il pre!!o dac(uisto. Lopa preventiva par!iale deve avere per oggetto almeno il E&L delle stesse a!ioni (+ pi1 articolata, lesonero dallopa successiva totalitaria deve essere autori!!ata dalla Consob). Laltro caso di opa obbligatoria + lopa residuale. La sua "un!ione + (uella di consentire agli a!ionisti di minoran!a luscita dalla societ ad un pre!!o e(uo (uando la stessa + ormai saldamente in pugno di un predeterminato gruppo di controllo, sicc$) il regolare andamento delle nego!ia!ioni + pregiudicato dalla mancan!a di un adeguato "lottante (a!ioni di""use "ra il pubblico). # (uindi previsto c$e c$iun(ue venga a detenere pi1 del >&L delle a!ioni ordinarie + tenuto a lanciare unopa sulla totalit delle a!ioni con diritto di voto ancora in circola!ione, al pre!!o "issato dalla Consob, se non ripristina entro 4%& giorni un "lottante su""iciente ad assicurare il regolare andamento delle nego!ia!ioni. C$i viene a detenere, in seguito ad unopa totalitaria, pi1 del >'L delle a!ioni con diritto di voto $a diritto di ac(uistare coattivamente le a!ioni residue ad un pre!!o "issato da un esperto nominato dal presidente del tribunale. La viola!ione dellobbligo di promuovere unopa + colpita con san!ioni particolarmente dissuasive (il diritto di voto inerente alla partecipa!ione detenuta non pu. essere esercitato). 7ono previste anc$e san!ioni pecuniarie. Le offerte pubbliche di acquisto e di scambio Lo""erta pubblica di ac(uisto (corrispettivo in denaro) o di scambio (altri strumenti "inan!iari) + una proposta irrevocabile rivolta a parit di condi!ioni a tutti i titolari di prodotti "inan!iari c$e ne "ormano oggetto. Lo""erta si svolge sotto costante controllo della Consob. I soggetti c$e intendono lanciare uno""erta pubblica devono darne preventiva comunica!ione alla Consob allegando il documento di o""erta destinato alla pubblica!ione (lo societ bersaglio + a sua volta obbligata a di""ondere un comunicato per lappre!!amento dello""erta). 7i apre cosF la "ase delle adesioni allo""erta. 5desioni c$e possono essere raccolte dallo""erente o dagli intermediari indicati dal documento di o""erta (banc$e, sim,9). La Consob "issa le regole per assicurare il corretto svolgimento dello""erta pubblica. Asistono tecnic$e di di"esa c$e il gruppo di comando della societ bersaglio, aggredita da unopa ostile, pu. porre in essere per ostacolare il successo dellini!iativa dello""erente: ac(uisti di a!ioni proprie, massicci aumenti del capitale sociale, tras"orma!ione della societ, "usione per incorpora!ione in altra societ amica, vendita di rami signi"icativi per la!ienda. Lutili!!o di (ueste tecnic$e di di"esa era precluso. Hggi + invece stabilito c$e gli amministratori della societ bersaglio devono astenersi dal compiere atti o opera!ioni c$e possano contrastare con gli obiettivi dello""erta, ma il divieto pu. essere rimosso con delibera dellassemblea (seppur con una maggioran!a elevata: ;&L del capitale sociale).

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B)I gr!ppi di societ$ Il fenomeno di gruppo. I problemi Le s.p.a. sono libere di sottoscrivere o ac(uistare a!ioni o (uote di altre societ di capitali. Il gruppo di societ + unaggrega!ione di imprese societarie "ormalmente autonome ed indipendenti luna dallaltra, ma assoggettate tutte ad una dire!ione unitaria. Tutte sono in"atti sotto lin"luen!a dominante di ununica societ, c$e le controlla e dirige secondo un disegno unitario la loro attivit di impresa, per il perseguimento di uno scopo unitario (interesse di gruppo). Il gruppo di societ + "enomeno largamente di""uso nella pratica. Combina i vantaggi dellunit economica della grande impresa con (uelli o""erti dallarticola!ione in pi1 strutture "ormalmente distinte e autonome: snelle!!a operativa e autonomia decisionale; delimita!ione e separa!ione del risc$io dimpresa. I gruppi possono essere a catena (la societ capogruppo 5 controlla e dirige la societ @, c$e a sua volta controlla e dirige la societ C) o a raggiera (la capogruppo 5 controlla e dirige contemporaneamente tutte le altre societ). Il "enomeno dei gruppi pu. rappresentare un pericolo per lordinato "un!ionamento delleconomia di mercato. *a (ui lesigen!a di de"inire una speci"ica disciplina idonea a reali!!are un e(uilibrio "ra unit economica e pluralit giuridica di tali aggrega!ioni. La disciplina deve soddis"are tre esigen!e: -assicurare unadeguata in"orma!ione sui collegamenti di gruppo, sui rapporti commerciali e "inan!iari "ra societ del gruppo, sul bilancio del gruppo; -evitare c$e eventuali intrecci di partecipa!ioni alterino lintegrit patrimoniale delle societ coinvolte e il corretto "un!ionamento degli organi decisionali della capogruppo; -evitare c$e le scelte operative delle singole societ del gruppo pregiudic$ino le aspettative di (uanti "anno a""idamento esclusivamente sulla consisten!a patrimoniale e sui risultati economici di (uella determinata societ. (ociet controllate e direzione unitaria # societ controllata la societ c$e si trova, direttamente o indirettamente, sotto lin"luen!a dominante di altra societ (controllante), c$e + perci. in grado di indiri!!arne lattivit nel senso da essa voluto. 7econdo il diritto, + controllata la societ in cui unaltra societ dispone della maggioran!a dei voti esercitabili nellassemblea ordinaria (dispone di pi1 della met delle a!ioni con diritto di voto nelle assemblee ordinarie). *i "atto, si pu. considerare societ controllata anc$e la societ in cui unaltra societ dispone di voti su""icienti per esercitare unin"luen!a dominante nellassemblea ordinaria. Il controllo a!ionario pu. essere anc$e indiretto: se 5 controlla @ c$e a sua volta controlla C, (uestultima si considera controllata indirettamente da 5. 7i considerano in"ine, controllate, le societ c$e sono sotto lin"luen!a dominante di unaltra societ in virt1 di particolari vincoli contrattuali con essa (controllo contrattuale). Lesisten!a di un rapporto di controllo societario non + su""iciente per a""ermare c$e si + in presen!a di un gruppo di societ: "a tuttavia presumere leserci!io di attivit di dire!ione e di coordinamento di societ. 7i considerano in"ine collegate le societ sulle (uali unaltra societ esercita unin"luen!a notevole, ma non dominante: (uando cio+ nellassemblea ordinaria pu. essere esercitato almeno un (uinto dei voti, o un decimo se la societ partecipata $a a!ioni (uotate in mercati regolamentati. La disciplina dei gruppi

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In base allattuale disciplina + istituita unapposita se!ione nel registro delle imprese nella (uale sono iscritti le societ o gli enti c$e esercitano attivit di dire!ione e coordinamento e le societ alla stessa sottoposte. In presen!a di una situa!ione di controllo, scattano limita!ioni e divieti a carico delle societ controllate, c$e ridimensionano i pericoli di altera!ione dellintegrit patrimoniale della capogruppo ed in(uinamento del "un!ionamento degli organi della stessa. La disciplina oggi limita al 4&L del capitale della controllante le a!ioni c$e possono essere possedute dalle societ "acenti parte di uno stesso gruppo e inibisce alle controllate leserci!io del diritto di voto anc$e per le a!ioni legittimamente possedute. Asistono speci"ici obblig$i di in"orma!ione contabile sia a carico della societ controllante, sia a carico delle societ controllate (rapporti "inan!iari, risultati economici, 9). # stato introdotto il bilancio consolidato di gruppo: consente di conoscere la situa!ione patrimoniale, "inan!iaria ed economica del gruppo considerato unitariamente. La tutela dei soci e dei creditori delle societ controllate La ri"orma del %&&; $a introdotto "orme di tutela degli a!ionisti esterni e dei creditori delle societ controllate contro possibili abusi della controllante, c$e induca le prime al compimento di atti vantaggiosi per il gruppo unitariamente considerato, ma pregiudi!ievoli per il proprio patrimonio (ad es. ac(uisto a pre!!i vistosamente superiori a (uelli del mercato di prodotti della capogruppo, vendita sottocosto di propri prodotti alla stessa, 9). Tuttavia non si possono ignorare i vantaggi c$e lappartenen!a ad un gruppo procura alle societ controllate, come la sicure!!a delle vendite, lelimina!ione degli oneri di commerciali!!a!ione, lassisten!a "inan!iaria, 9 =esta "ermo nel nostro ordinamento il principio cardine della distinta soggettivit e della "ormale indipenden!a giuridica delle societ del gruppo. Lindipenden!a "ormale porta ad escludere c$e la capogruppo sia responsabile per le obbliga!ioni assunte dalle controllate in attua!ione della politica di gruppo. ,uesto principio comporta per. c$e la capogruppo non pu. legittimamente imporre alle societ "iglie il compimento di atti c$e contrastino con gli interessi delle stesse separatamente considerate. Le decisioni (dellassemblea o degli amministratori) delle societ controllate ispirate da un interesse di gruppo devono essere adeguatamente motivate. Lordinamento stabilisce c$e le decisioni delle societ soggette ad attivit di dire!ione e coordinamento devono essere motivate da una puntuale indica!ione delle ragioni e degli interessi la cui valuta!ione $a inciso sulla decisione. Asiste una speci"ica disciplina per i "inan!iamenti concessi alle societ controllate dalla capogruppo, al "ine di evitare c$e un eccessivo indebitamento danneggi gli altri creditori sociali (il rimborso di tali "inan!iamenti + subordinato rispetto al soddis"acimento degli altri creditori). In"ine, la societ capogruppo + tenuta ad indenni!!are direttamente a!ionisti e creditori delle societ controllate per i danni dagli stessi subiti per il "atto c$e la propria societ si + tenuta alle direttive di gruppo lesive del proprio patrimonio. Le societ c$e violano i principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale delle societ soggette alla loro attivit di dire!ione e coordinamento sono direttamente responsabili nei con"ronti dei soci di (ueste (per il pregiudi!io arrecato al valore della partecipa!ione sociale), nonc$) nei con"ronti dei creditori sociali (per la lesione cagionata allintegrit del patrimonio sociale). =ispondono inoltre, in solido con la capogruppo, sia coloro c$e abbiano preso parte al "atto lesivo, sia coloro c$e ne abbiano consapevolmente tratto bene"icio. La ri"orma del %&&; riconosce inoltre il diritto di recesso ai soci di una societ soggetta ad attivit di dire!ione e di coordinamento in presen!a di eventi riguardanti la societ capogruppo, ma c$e di ri"lesso determinano un mutamento delle originarie condi!ioni di risc$io dellinvestimento nelle controllate.

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# inoltre riconosciuto (uando la capogruppo delibera una tras"orma!ione c$e comporta il mutamento del suo scopo sociale o un cambiamento delloggetto sociale. Il gruppo insolvente :anca ancora oggi una disciplina del gruppo insolvente. 8u. trovare applica!ione generale la regola enunciata con ri"erimento allamministra!ione straordinaria delle grandi imprese insolventi, la (uale dispone c$e in caso di dire!ione unitaria del gruppo, gli amministratori delle societ c$e $anno abusato di tale dire!ione rispondono in solido con gli amministratori della societ dic$iarata insolvente dei danni da (uesta cagionati alla societ stessa.

Capitolo sedicesimo. Lassemblea


I modelli organizzativi La s.p.a. + caratteri!!ata da tre distinti organi: -lassemblea dei soci, $a "un!ioni esclusivamente deliberative (decisioni di maggior rilievo della vita sociale); -organo amministrativo, c$e si occupa della gestione dellimpresa sociale (gli amministratori $anno la rappresentan!a legale della societ e danno attua!ione alle delibera!ioni dellassemblea); -lorgano di controllo interno, con "un!ioni di controllo sullamministra!ione della societ. 8er (uanto riguarda lamministra!ione e il controllo sono previsti due organi di nomina assembleare: lorgano amministrativo e il collegio sindacale. Con la ri"orma del %&&; il controllo contabile + stato a""idato ad un organo di controllo esterno alla societ: revisore contabile o societ di revisione. ,uesta ri"orma $a introdotto altri due sistemi alternativi tra i (uali la societ pu. scegliere: -il sistema dualistico: amministra!ione e controllo sono esercitati da un consiglio di sorveglian!a, di nomina assembleare, e da un consiglio di gestione (nominato dal consiglio di sorveglian!a); -il sistema monistico: amministra!ione e controllo esercitati rispettivamente dal c.d.a. (nominato dallassemblea) e da un comitato per il controllo sulla gestione costituito al suo interno. $ozioni e distinzioni Lassemblea + lorgano composto dalle persone e dai soci. # un organo collegiale c$e decide secondo il principio maggioritario. La volont dei soci riuniti in assemblea, c$e rappresentano la maggioran!a di capitale, vale come volont della societ e vincola tutti i soci, anc$e se assenti o dissen!ienti, purc$) siano state rispettate le norme c$e regolano il procedimento assembleare. 6elle assemblee c$e adottano il sistema tradi!ionale o monistico, lassemblea ordinaria: -approva il bilancio; -nomina e revoca gli amministratori, i sindaci e i presidenti del collegio sindacale; -determina il compenso degli amministratori e dei sindaci (e delibera sulle loro responsabilit); -delibera sulle autori!!a!ioni eventualmente ric$ieste dallo statuto per il compimento di atti degli amministratori; -approva leventuale regolamento dei lavori assembleari. 8i1 ristrette sono le competen!e dellassemblea ordinaria nelle societ c$e optano per il sistema dualistico. Lassemblea, in sede straordinaria, delibera: -sulle modi"ic$e dello statuto; -sulla nomina, sulla sostitu!ione e sui poteri dei li(uidatori; -su ogni altra materia espressamente attribuita dalla legge alla sua competen!a.
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*iversi sono i (uorum costitutivi e deliberativi ric$iesti per lassemblea ordinaria e (uella straordinaria. 8er evitare c$e lassenteismo degli a!ionisti impedisca di deliberare, + poi prevista una seconda convoca!ione con (uorum in"eriori, per lassemblea sia ordinaria c$e straordinaria. 6elle societ c$e $anno emesso diverse categorie di a!ioni, allassemblea generale si a""iancano delle assemblee speciali. Il procedimento assembleare La convoca!ione dellassemblea + di regola decisa dallorgano amministrativo ogni (ualvolta lo ritiene opportuno. li amministratori sono obbligati a convocare lassemblea in una serie di casi: -devono convocarla almeno una volta allanno, entro il termine stabilito dallo statuto c$e comun(ue non pu. essere superiore a centoventi giorni dalla c$iusura delleserci!io, per consentire lapprova!ione del bilancio; -devono convocarla sen!a ritardo (uando ne sia "atta ric$iesta da tanti soci c$e rappresentano almeno il 4&L del capitale sociale (nella domanda sono comunicati gli argomenti da trattare). 7e gli amministratori non provvedono, lassemblea + convocata con decreto dal tribunale. La convoca!ione dellassemblea deve essere poi disposta dal collegio sindacale ogni(ualvolta la convoca!ione sia obbligatoria e gli amministratori non vi abbiano provveduto. Lavviso di convoca!ione dellassemblea deve contenere lindica!ione del giorno, dellora e del luogo delladunan!a, nonc$) lelenco delle materie da trattare (ordine del giorno). 5nc$e in assen!a di convoca!ione lassemblea + regolarmente costituita (uando + rappresentato lintero capitale sociale e partecipa allassemblea la maggioran!a dei componenti degli organi amministrativi e di controllo (assemblea totalitaria). Lassemblea + presieduta dalla persona indicata dallo statuto; il presidente assicura c$e lassemblea si svolga in modo ordinato e nel rispetto delle norme c$e ne regolano lattivit. # possibile per i soci c$e raggiungono un ter!o del capitale sociale rappresentato in assemblea, c$iedere e ottenere il rinvio delladunan!a di non oltre cin(ue giorni (il rinvio pu. essere esercitato solo una volta per lo stesso oggetto). Le delibere assembleari devono constare da verbale (data dellassemblea, identit dei partecipanti, modalit e risultato delle vota!ioni), sottoscritto dal presidente e dal segretario o dal notaio. Costituzione dellassemblea. *alidit delle deliberazioni 7i de"inisce (uorum costitutivo la parte del capitale sociale c$e deve essere rappresentata in assemblea perc$) (uesta sia regolarmente costituita e possa ini!iare i lavori. 7i de"inisce invece (uorum deliberativo la parte del capitale sociale c$e si deve esprimere a "avore di una determinata delibera!ione perc$) (uesta sia approvata. Lassemblea ordinaria in prima convoca!ione + costituita dai soci c$e rappresentano almeno la met del capitale sociale con diritto di voto; delibera col voto "avorevole della met pi1 una delle a!ioni. Lassemblea ordinaria di seconda convoca!ione pu. validamente deliberare (ualun(ue sia la parte del capitale rappresentata in assemblea e le delibere sono approvate con il voto "avorevole della maggioran!a delle a!ioni c$e $anno preso parte alla vota!ione. 8er lassemblea straordinaria in prima convoca!ione non + espressamente previsto un (uorum costitutivo, anc$e se lo stesso risulta indirettamente dal "atto c$e il (uorum deliberativo + rappresentato da ali(uote dellintero capitale sociale con diritto di voto e non del solo capitale intervenuto in assemblea (come per lassemblea ordinaria). Lassemblea straordinaria di seconda convoca!ione + regolarmente costituita con la partecipa!ione di oltre un ter!o del capitale sociale e delibera col voto "avorevole di almeno i due ter!i del capitale rappresentato in assemblea.
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8er le societ c$e "anno ricorso al capitale di risc$io, e (uindi anc$e per le societ (uotate, il (uorum costitutivo minimo + almeno la met del capitale sociale in prima convoca!ione e pi1 di un ter!o in seconda convoca!ione. I (uorum deliberativi, sia in prima c$e in seconda convoca!ione, sono di almeno i due ter!i del capitale rappresentato in assemblea. Lo statuto pu. modi"icare solo in aumento le maggioran!e previste. # consentito in"ine c$e lo statuto preveda convoca!ioni ulteriori. Il diritto di intervento. Il diritto di voto 8ossono intervenire in assemblea (insieme ad amministratori, sindaci, rappresentante comune degli a!ionisti di risparmio e degli a!ionisti) gli a!ionisti con diritto di voto e i soggetti c$e pur non essendo soci $anno il diritto di voto, come lusu"ruttuario o il creditore pignorati!io. Il diritto di intervento compete anc$e al socio c$e $a dato le proprie a!ioni in pegno o in usu"rutto. Lo statuto pu. consentire lintervento in assemblea mediante me!!i di telecomunica!ione o mediante lespressione del voto per corrisponden!a. C$i esprime il voto per corrisponden!a si considera intervenuto allassemblea. La rappresentanza in assemblea li a!ionisti possono partecipare allassemblea sia direttamente sia a me!!o di rappresentante. Listituto di rappresentan!a in assemblea consente la partecipa!ione indiretta dei piccoli a!ionisti alla vita della societ e agevola il raggiungimento delle maggioran!e assembleari nelle societ con di""uso assenteismo dei soci. # per., nel contempo, istituto c$e pu. prestarsi ad abusi. La delega deve essere con"erita per iscritto e deve contenere il nome del rappresentante, c$e pu. "arsi sostituire solo da altra perdona indicata nella delega stessa. La rappresentan!a non pu. essere con"erita ai membri degli organi amministrativi e di controllo e ai dipendenti della societ. La stessa persona non pu. rappresentare pi1 di venti soci; se si tratta di societ c$e "anno ricorso al capitale di risc$io, non pi1 di cin(uanta, cento o duecento soci a seconda del capitale sociale. Con la ri"orma del 4>>' sono stati introdotti gli istituti della sollecita!ione e della raccolta delle deleg$e. La sollecita!ione + la ric$iesta del con"erimento di deleg$e di voto rivolta a tutti gli a!ionisti da parte di uno o pi1 committenti, c$e ric$iedono ladesione a speci"ic$e proposte di voto. La raccolta di deleg$e + la ric$iesta di con"erimento di deleg$e e""ettuata da associa!ioni di a!ionisti esclusivamente nei con"ronti dei propri associati c$e comun(ue non sono tenuti a con"erire la delega. La Consob deve assicurare trasparen!a e corrette!!a nella raccolta delle deleg$e tali da consentire alla!ionista una decisione consapevole. Limiti allesercizio del voto. Il conflitto di interessi Con leserci!io del diritto di voto il socio concorre alla "orma!ione della volont sociale in propor!ione del numero di a!ioni possedute. Leserci!io del diritto di voto + rimesso allappre!!amento discre!ionale del socio, il (uale deve esercitarlo sen!a arrecare danno al patrimonio sociale. 7e la maggioran!a sia ispirata esclusivamente ad interessi eMtra sociali, danneggiando la societ, le delibera!ioni sono annullabili. 7e un a!ionista, in una determinata delibera, $a un interesse personale contrastante con (uello della societ, si $a con"litto di interessi. In (uesto caso la delibera approvata con il suo voto determinante + impugnabile (ualora possa recare danno alla societ. Larticolo %;B;, riguardo i casi di con"litto di interesse, vieta ai soci amministratori di votare nelle delibera!ioni riguardanti la loro responsabilit; nel sistema dualistico, vieta

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ai soci componenti del consiglio di gestione di votare nelle delibera!ioni riguardanti la nomina, la revoca o la responsabilit dei consiglieri di sorveglian!a. La disciplina del con"litto di interessi consente di reprimere gli abusi della maggioran!a a danno del patrimonio sociale. 5lcune delibera!ioni possono essere adottate dalla maggioran!a per danneggiare i soci di minoran!a (con conseguente annullabilit della delibera). 7ono rari i casi in cui si + pervenuti allannullamento di delibere assembleari per abuso del diritto di voto (+ di""icile per il socio di minoran!a provare c$e la delibera sia stata presa al solo "ine di ledere la sua posi!ione). I sindacati di voto I sindacati di voto sono accordi (patti parasociali) con i (uali alcuni soci si impegnano a concordare preventivamente il modo in cui votare allassemblea. 8ossono avere carattere occasionale o permanente (a tempo determinato o indeterminato). 7i pu. stabilire c$e il modo come votare sar deciso allunanimit o, pi1 "re(uentemente, a maggioran!a dei soci sindacati. I sindacati di voto danno un indiri!!o unitario alla!ione dei soci sindacati e se (uesti vengono a costituire il gruppo di comando, il patto di sindacato consente di dare stabilita di indiri!!o alla condotta della societ. Laccordo di sindacato consente una migliore di"esa dei comuni interessi (uando + stipulato "ra i soci di minoran!a. I sindacati di comando cristalli!!ano il gruppo di controllo, soprattutto se stipulati a lungo termine o a tempo indeterminato. Con i sindacati di comando il procedimento assembleare "inisce con lessere rispettato solo verbalmente, dato c$e in "atto le decisioni vengono prese prima e "uori dellassemblea. Il sindacato di voto + produttivo di e""etti solo "ra le parti e non nei con"ronti della societ. 8erci. il voto dato in assemblea resta valido anc$e se espresso in viola!ione degli accordi di sindacato. I patti parasociali sono soggetti ad un particolare regime di pubblicit, diverso "ra societ (uotate e non (uotate c$e "anno ricorso al mercato del capitale di risc$io. In (ueste ultime i patti parasociali devono essere comunicati alle societ e dic$iarati in apertura di assemblea (lomessa dic$iara!ione + san!ionata con la sospensione del diritto di voto). 6elle societ (uotate devono invece essere comunicati alla Consob (la viola!ione di tali obblig$i di trasparen!a comporta la nullit dei patti e la sospensione del diritto di voto relativo alle a!ioni sindacate). Le deliberazioni assembleari invalide Linvalidit delle delibere assembleari pu. essere determinata dalla viola!ione di norme c$e regolano il procedimento assembleare o da vi!i c$e riguardano il contenuto della delibera. Il Codice del 4>?% presentava la nullit come san!ione ecce!ionale prevista solo per le delibere aventi oggetto impossibile o illecito. 8er contro, i vi!i di procedimento davano vita soltanto allannullabilit della delibera (decorso il termine di tre mesi concesso per limpugnativa, la delibera non era pi1 contestabile). Le delibere inesistenti presentavano vi!i di procedimento talmente gravi da precludere la possibilit stessa di (uali"icare latto come delibera assembleare (mancan!a di re(uisiti minimi essen!iali c$e determinava una nullit radicale). La ri"orma del %&&; introduce una disciplina il cui obiettivo di "ondo + (uello di porre "ine alla categoria delle delibere inesistenti riconducendo nelle categorie della nullit o dellannullabilit tutti i possibili vi!i delle delibere assembleari. Lattuale disciplina stabilisce c$e sono annullabili tutte le delibera!ioni c$e non sono prese in con"ormit della legge o dello statuto. 8ossono determinare lannullabilit delle delibere: -la partecipa!ione allassemblea di persone non legittimate (se tale partecipa!ione sia stata determinante per la costitu!ione dellassemblea); -linvalidit dei singoli voti o il loro errato conteggio (se determinanti per il raggiungimento della maggioran!a);
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-lincomplete!!a o inesatte!!a del verbale ((uando impediscono laccertamento del contenuto, degli e""etti e della validit della delibera). Limpugnativa pu. essere proposta dai soci assenti, dissen!ienti o astenuti, amministratori, consiglio di sorveglian!a e collegio sindacale (non sono legittimati allimpugnativa i soci c$e $anno votato a "avore della delibera). I soci non legittimati allimpugnativa possono c$iedere il risarcimento dei danni dovuti dalla non con"ormit della delibera (entro >& giorni). La!ione di annullamento + proposta davanti al tribunale del luogo dove la societ $a sede. Lannullamento $a e""etto per tutti i soci ed obbliga gli amministratori a prendere i provvedimenti conseguenti sotto la propria responsabilit. =estano salvi i diritti ac(uistati in buona "ede dai ter!i in base ad atti compiuti in esecu!ione della delibera. Le deliberazioni nulle I casi di nullit delle delibere sono stati accresciuti rispetto alla disciplina previgente. La delibera + nulla solo nei tre casi indicati dallart. %;B>: -illiceit o impossibilit delloggetto (oppure (uando $a oggetto lecito ma contenuto illecito); -mancata convoca!ione dellassemblea (non si $a nullit della delibera nel caso di irregolarit dellavviso); -mancan!a del verbale: il verbale non si considera mancante se contiene la data della delibera!ione e il suo oggetto ed + sottoscritto; inoltre la nullit per mancan!a del verbale pu. essere sanata mediante verbali!!a!ione eseguita prima dellassemblea successiva. La nullit delle delibere assembleari pu. essere "atta valere da c$iun(ue vi abbia interesse e pu. essere rilevata anc$e di u""icio dal giudice. La!ione di nullit decade dopo tre anni. 5nc$e la dic$iara!ione di nullit non pregiudica i diritti ac(uistati in buona "ede dai ter!i e non pu. essere esperita se la delibera + sostituita con unaltra con"orme alla legge.

Capitolo diciassettesimo. Amministrazione. Controlli


I sistemi di amministrazione e controllo La ri"orma del %&&; $a previsto tre sistemi di amministra!ione e controllo: -il sistema tradi!ionale, basato sulla presen!a di due organi di nomina assembleare: lorgano amministrativo e il collegio sindacale. Il controllo contabile + a""idato al revisore contabile ; -il sistema dualistico, c$e prevede la presen!a di un consiglio di sorveglian!a di nomina assembleare, e di un consiglio di gestione nominato dal consiglio di sorveglian!a; -il sistema monistico, nel (uale lamministra!ione e il controllo sono esercitati rispettivamente dal Cd5 (nominato dallassemblea) e da un comitato per il controllo sulla gestione costituito al suo interno. Il sistema tradi!ionale trova tuttora applica!ione in mancan!a di diversa previsione statutaria. Il sistema societ o con una modi"ica successiva dello statuto. A) +li amministratori (truttura e funzioni dellorgano amministrativo 6el sistema tradi!ionale, la s.p.a. non (uotata pu. avere sia un amministratore unico sia un Cd5.

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5lle societ (uotate + invece imposta lamministra!ione pluripersonale. Il Cd5 pu. essere articolato al suo interno con la crea!ione di uno o pi1 organi delegati (comitato esecutivo e amministratori delegati). 5gli amministratori + a""idata in via esclusiva la gestione dellimpresa sociale. 5 (uesti sono riconosciute numerose "un!ioni: -deliberare su tutti gli argomenti attinenti alla gestione della societ c$e non siano riservati dalla legge allassemblea (cd. 8otere gestorio); -$anno la rappresentan!a generale della societ ($anno il potere di mani"estare allesterno al volont sociale compiendo singoli atti giuridici); -danno impulso allattivit dellassemblea: la convocano e ne "issano lordine del giorno; -devono curare la tenuta dei libri e delle scritture contabili della societ e redigere annualmente il bilancio da sottoporre allapprova!ione dellassemblea; -devono prevenire il compimento di atti pregiudi!ievoli per la societ. ,ueste "un!ioni vengono esercitate in posi!ione di "ormale autonomia rispetto allassemblea. $omina. Cessazione della carica I primi amministratori sono nominati nellatto costitutivo. 7uccessivamente la loro nomina compete allassemblea ordinaria. 6elle societ (uotate almeno un amministratore deve essere espresso dalla minoran!a. Inoltre almeno un componente del Cd5 deve essere un amministratore indipendente. Il numero degli amministratori + "issato nello statuto, il (uale pu. anc$e indicare il numero minimo e massimo. li amministratori possono essere soci o non soci, devono rispondere a speci"ici re(uisiti di onorabilit, pro"essionalit e indipenden!a. 6on possono essere amministratori linterdetto, linabilitato, il "allito o c$i + stato condannato ad una pena c$e comporta linterdi!ione dai pubblici u""ici o lincapacit a esercitare u""ici direttivi. La nomina degli amministratori non pu. essere "atta per un periodo superiore a tre eserci!i; essi sono per. rieleggibili. 7ono cause di cessa!ione dallu""icio prima della scaden!a del termine: -la revoca da parte dellassemblea; -la rinuncia da parte degli amministratori; -la decaden!a dallu""icio; -la morte. li amministratori scaduti rimangono in carica con pieni poteri "ino allaccetta!ione della nomina da parte dei nuovi amministratori. Le dimissioni dellamministratore $anno e""etto immediato se rimane in carica la maggioran!a degli amministratori. In caso contrario, le dimissioni $anno e""etto solo dal momento in cui la maggioran!a del consiglio si + ricostituita in seguito allaccetta!ione dei nuovi amministratori. # dettata una particolare disciplina per la sostitu!ione degli amministratori mancanti: -se rimane in carica pi1 della met degli amministratori nominati dallassemblea, i superstiti provvedono a sostituire provvisoriamente (uelli venuti meno; -se viene a mancare pi1 della met degli amministratori nominati dallassemblea, i superstiti devono convocare lassemblea per sostituire i mancanti; -se vengono a cessare tutti gli amministratori, il collegio sindacale deve convocare lassemblea per la ricostitu!ione dellorgano amministrativo. 6el "rattempo il collegio sindacale non pu. compiere gli atti di ordinaria amministra!ione. La nomina e la cessa!ione della carica degli amministratori + soggetta ad iscri!ione nel registro delle imprese. Compenso. +ivieti

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li amministratori $anno diritto ad un compenso per la loro attivit, c$e pu. consistere in una partecipa!ione agli utili della societ o nellattribu!ione del diritto di sottoscrivere a pre!!o predeterminato a!ioni di "utura emissione (i c.d. stocN options). :odalit e misura del compenso sono determinati dallatto costitutivo o dallassemblea allatto della nomina. li amministratori di s.p.a. non possono assumere la (ualit di soci a responsabilit illimitata in societ concorrenti, n) esercitare unattivit concorrente per conto proprio o altrui, n) essere amministratori o direttori generali in societ concorrenti (divieto di concorren!a). Linosservan!a del divieto espone lamministratore alla revoca allu""icio per giusta causa e al risarcimento degli eventuali danni arrecati alla societ. Il consiglio di amministrazione Il c.d.a. + retto da un presidente scelto dallo stesso consiglio scelto "ra i suoi membri. Lattivit + esercitata collegialmente. Il c.d.a. + convocato dal presidente c$e "issa lordine del giorno, coordina i lavori e provvede a""inc$) tutti gli amministratori siano adeguatamente in"ormati sugli argomenti. 8er la validit delle delibera!ioni + necessaria la presen!a della maggioran!a degli amministratori in carica. Le delibera!ioni sono approvate con il voto "avorevole della maggioran!a assoluta dei presenti (voto per teste). ,uando la delibera consiliare lede direttamente un diritto soggettivo del socio, (uesti avr diritto di agire giudi!ialmente per "ar annullare la delibera. Lamministratore c$e in una determinata opera!ione $a un interesse non necessariamente in con"litto con (uello della societ: -deve darne noti!ia agli altri amministratori e al collegio sindacale; -se si tratta di amministratore delegato, deve astenersi dal compiere lopera!ione; -il c.d.a. deve adeguatamente motivare le ragioni e la convenien!a per la societ dellopera!ione. La delibera del c.d.a., (ualora possa recare danno alla societ (danno poten!iale), + impugnabile sia (uando lamministratore interessato $a votato e il suo voto + determinante, sia (uando sono stati violati gli obblig$i di trasparen!a, astensione e motiva!ione. Limpugna!ione pu. essere proposta dal collegio sindacale e dagli amministratori assenti e dissen!ienti (entro novanta giorni dalla delibera). La societ pu. agire contro lamministratore per il risarcimento dei danni derivanti dalla sua a!ione o omissione. Comitato esecutivo. Amministratori delegati 7e latto costitutivo o lassemblea lo consentono, il c.d.a. pu. delegare le proprie attribu!ioni ad un comitato esecutivo ad uno o pi1 amministratori delegati. Il comitato esecutivo + un organo collegiale. Le sue decisioni sono adottate in riunioni alle (uali devono assistere i sindaci e le delibera!ioni devono risultare da un apposito libro delle adunan!e. li amministratori delegati (uno o pi1) sono invece organi unipersonali cui di regola + a""idata la rappresentan!a della societ. I membri del comitato esecutivo e gli a.d. sono designati dallo stesso c.d.a., c$e determina inoltre lambito della delega. Con la concessione della delega larga parte della gestione corrente della societ + svolta dagli organi delegati, nei (uali in "atto si concentra il potere decisionale. La rappresentanza della societ In presen!a di un Cd5, gli amministratori investiti di un potere di rappresentan!a devono essere indicati nello statuto. *eve essere speci"icato se essi $anno il potere di agire disgiuntamente o congiuntamente. *i regola la rappresentan!a della societ + attribuita al presidente del Cd5 e2o a uno o pi1 a.d. Il potere di rappresentan!a degli amministratori + generale e $anno inoltre la rappresentan!a processuale della societ.
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*ue sono i principi cardine secondo lattuale disciplina: - + in opponibile ai ter!i in buona "ede la mancan!a di potere rappresentativo dovuta allinvalidit dellatto di nomina; - la societ inoltre resta vincolata ai ter!i anc$e se gli amministratori $anno violato eventuali limita!ioni volontarie poste ai loro poteri di rappresentan!a. Le limita!ioni al potere di rappresentan!a c$e risultano dallo statuto o da una decisione degli organi competenti, non sono opponibili ai ter!i, anc$e se pubblicati, salvo c$e si provi c$e (uesti abbiano agito inten!ionalmente a danno della societ. =estano invece opponibili ai ter!i i limiti legali del potere di rappresentan!a degli amministratori (es. amministratore c$e stipula un contratto in con"litto di interessi con la societ). Il contratto sar annullabile su ric$iesta della societ, se il con"litto di interessi era conosciuto o riconoscibile dal ter!o. La responsabilit degli amministratori verso al societ li amministratori sono responsabili civilmente del loro operato verso la societ, verso i creditori sociali e verso i singoli soci o ter!i. li amministratori incorrono in responsabilit verso la societ e sono tenuti al risarcimento dei danni dalla stessa subiti (uando non adempiono i doveri ad essi imposti dalla legge o dallo statuto con la diligen!a ric$iesta dallincarico. li amministratori non sono responsabili per i risultati negativi della gestione c$e non siano imputabili a di"etto di normale diligen!a nella condotta degli a""ari sociali o nelladempimento degli obblig$i posti a loro carico. 7e gli amministratori sono pi1, sono responsabili solidalmente se essendo a conoscen!a di atti pregiudi!ievoli non $anno "atto (uanto potevano per impedirne il compimento o attenuare le conseguen!e dannose. 7e la colpa + imputabile solo ad alcuni amministratori, risponderanno in solido anc$e gli altri se non abbiano prevenuto lattivit dannosa dei primi. Leserci!io della!ione di responsabilit contro gli amministratori deve essere deliberato dallassemblea ordinaria oppure dal collegio sindacale a maggioran!a di due ter!i dei suoi componenti. La!ione sociale di responsabilit + nelle mani del gruppo di comando c$e $a nominato gli amministratori e perci. decider di agire in giudi!io contro gli stessi solo (uando venga a mancare il rapporto "iduciario. Con la ri"orma del 4>>', la!ione sociale di responsabilit pu. essere promossa anc$e dagli a!ionisti di minoran!a c$e rappresentino almeno il %&L del capitale sociale. La responsabilit verso i creditori sociali li amministratori sono responsabili anc$e verso i creditori sociali. In"atti: - rispondono per linosservan!a degli obblig$i inerenti alla conserva!ione dellintegrit del patrimonio sociale; - la!ione pu. essere proposta dai creditori (uando il patrimonio sociale risulta insu""iciente al soddis"acimento dei loro crediti. Il risarcimento danni da parte degli amministratori verr corrisposto direttamente ai creditori "ino alla concorren!a del loro credito. Il danno subito dai creditori + un e""etto ri"lesso del danno c$e gli amministratori $anno arrecato al patrimonio sociale rendendolo insu""iciente a soddis"are i primi. 6e consegue c$e se la!ione risarcitoria + gi stata esperita dalla societ e il relativo patrimonio + stato reintegrato, i creditori non potranno pi1 esercitare la!ione di loro spettan!a. La responsabilit verso i singoli soci o terzi 5nc$e il singolo socio o il ter!o c$e sono stati direttamente danneggiati da atti dolosi o colposi degli amministratori, posso esperire la!ione di responsabilit verso (uesti. 8er poter ric$iedere il risarcimento dei danni devono ricorrere due presupposti: - il compimento da parte degli amministratori di un atto illecito nelleserci!io del loro u""icio;
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la produ!ione di un danno diretto (e non ri"lesso) al patrimonio del singolo socio o del singolo ter!o.

+irettori generali I direttori generali sono dirigenti c$e svolgono attivit di alta gestione dellimpresa sociale. 7ono al vertice della gerarc$ia dei lavoratori subordinati dellimpresa ed operano in rapporto diretto con gli amministratori, dando attua!ione alle direttive generali dagli stessi impartite. Assi sono perci. investiti di ampi poteri decisionali, e di conseguen!a sono pari"icati agli amministratori sotto il pro"ilo delle responsabilit penali. B) Il collegio sindacale Premessa Il collegio sindacale + lorgani di controllo interno della s.p.a., con "un!ioni di vigilan!a sullamministra!ione della societ. La ri"orma del 4>B? $a introdotto per le societ (uotate anc$e un controllo contabile esterno da parte di una societ di revisione, dando per. vita ad una sovrapposi!ione di "un!ioni col collegio sindacale c$e si + rivelata scarsamente "un!ionale. Con la ri"orma del %&&; il controllo contabile + stato sottratto al collegio sindacale ed + stato attribuito ad un revisore contabile o ad una societ di revisione. Composizione. $omina. Cessazione Il collegio sindacale delle s.p.a. non (uotate si compone di tre o cin(ue membri e""ettivi (struttura semirigida, ostacolo soprattutto nelle grandi societ), soci o non soci; devono inoltre essere nominati due membri supplenti. *al 4>>' lostacolo + stato rimosso per le societ (uotate: latto costitutivo pu. oggi determinare liberamente il numero dei sindaci, adeguandolo alla complessit dellimpresa sociale. I primi sindaci sono nominati nellatto costitutivo; successivamente dallassemblea ordinaria. ,uindi i sindaci sono di regola nominati dallo stesso organo c$e nomina gli amministratori: (uesto + un ulteriore motivo di scarsa "un!ionalit del collegio sindacale, dato c$e controllanti e controllati sono espressione dello stesso gruppo di comando. La situa!ione per le sole societ (uotate + mutata dal 4>>': latto costitutivo di tali societ deve prevedere c$e almeno un membro e""ettivo sia eletto dalla minoran!a. Asistono dal %&&; re(uisiti di pro"essionalit: almeno un sindaco deve essere scelto "ra gli iscritti nel registro dei revisori contabili (possono iscriversi persone "isic$e in possesso di speci"ici re(uisiti di pro"essionalit ed onorabilit, c$e abbiano superato un apposito esame di ammissione). In base allattuale disciplina non possono essere nominati sindaci: il coniuge, i parenti e gli a""ini degli amministratori; coloro c$e sono legati alla societ da un rapporto di lavoro o di consulen!a c$e ne compromettano lindipenden!a. La retribu!ione annuale dei sindaci (compenso) deve essere determinata dallassemblea allatto della nomina ed + invariabile per lintero periodo di durata del loro u""icio. I sindaci restano in carica per tre eserci!i e sono rieleggibili. Lassemblea pu. revocarli solo se esiste una giusta causa; la delibera di revoca deve essere approvata dal tribunale al "ine di veri"icare se ricorre giusta causa. In caso di morte, di rinuncia o di decaden!a di un sindaco, subentrano automaticamente i supplenti in ordine di et, c$e restano in carica "ino alla successiva assemblea c$e provvede alla relativa nomina. Il controllo sullamministrazione Il collegio sindacale vigila sulladeguate!!a dellassetto organi!!ativo, amministrativo e contabile adottato dalla societ e sul suo concreto "un!ionamento.

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La vigilan!a del collegio sindacale pu. estendersi in ogni dire!ione: + il potere-dovere dei sindaci di intervenire alle riunioni dellassemblea, del Cd5 e del comitato esecutivo, nonc$) di impugnare le relative delibere. li amministratori $anno numerosi obblig$i di comunica!ione nei con"ronti del collegio sindacale: devono ri"erire tempestivamente sullattivit svolta, sulle opera!ioni compiute di maggior rilievo economico, su (uelle a risc$io di con"litto di interessi. I sindaci $anno il potere-dovere di procedere in (ualsiasi momento ad atti di ispe!ionecontrollo, nonc$) di c$iedere agli amministratori noti!ie sullandamento delle opera!ioni sociali o su determinati a""ari. Il collegio sindacale pu. convocare lassemblea (ualora ravvisi "atti censurabili di rilevante gravit e vi sia urgente necessita di provvedere. Il funzionamento del collegio sindacale 6elle societ non (uotate il presidente del collegio sindacale + nominato dallassemblea. In (uelle (uotate latto costitutivo "issa i criteri di nomina dello stesso. Il collegio sindacale si riunisce ogni >& giorni, + regolarmente costituito con la presen!a della maggioran!a dei sindaci e delibera a maggioran!a assoluta. *eve essere redatto un verbale delle riunioni. I sindaci possono avvalersi di dipendenti e di ausiliari per lo svolgimento di opera!ioni di ispe!ione e di controllo. Hgni socio pu. denunciare al collegio sindacale "atti c$e ritiene censurabili. ,uando una denuncia proviene da tanti soci c$e rappresentano il <L del capitale sociale, il collegio sindacale deve indagare sen!a ritardo e presentare le sue conclusioni allassemblea. La responsabilit dei sindaci Come gli amministratori, ai sindaci + ric$iesta pro"essionalit e diligen!a per lo svolgimento dellincarico. Assi sono responsabili delle verit delle loro attesta!ioni e devono conservare il segreto sui "atti e documenti di cui $anno conoscen!a per ragione del loro incarico. ,ualora il danno sia imputabile solamente al loro comportamento, grava su di essi lobbligo di risarcimento. 7e levento dannoso + conseguen!a anc$e di un comportamento degli amministratori, c$e i sindaci avrebbero potuto impedire, (uesti ultimi sono responsabili in solido con gli amministratori. C) Il controllo conta"ile Il sistema La ri"orma del %&&; $a completato il processo di separa!ione del controllo sullamministra!ione dal controllo contabile. La legge del 4>B? $a previsto la""idamento del controllo contabile ad un revisore esterno per tutte le societ (uotate. 5 (uesta disciplina si + a""iancata la ri"orma del %&&; applicabile a tutte le altre s.p.a. In (ueste societ (non (uotate) il controllo contabile + esercitato: - per le societ c$e non "anno ricorso al mercato del capitale di risc$io, da un revisore di conti o da una societ di revisione; - per le societ c$e "anno ricorso al mercato del capitale di risc$io, da una societ di revisione. La revisione contabile + esercitata su tutte le societ di un gruppo di cui "accia parte una societ (uotata (+ esercitata da una societ di revisione iscritta nellalbo speciale della Consob). Il controllo contabile 6elle societ non (uotate, il soggetto responsabile del controllo contabile + nominato per la prima volta nellatto costitutivo. 7uccessivamente lincarico + con"erito dallassemblea, c$e determina il corrispettivo spettante al revisore o alla societ di revisione.
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6on possono esercitare il controllo contabile i sindaci della societ revisionata. Lincarico $a una durata di tre eserci!i ed + rinnovabile sen!a limiti. Lincarico pu. essere revocato dallassemblea solo per giusta causa, sentendo il parere del collegio sindacale. La revisione contabile obbligatoria 6elle societ soggette a revisione contabile obbligatoria, lincarico + con"erito con delibera!ione dellassemblea ordinaria in occasione dellapprova!ione del bilancio, su proposta motivata dellorgano di controllo. # "atto divieto alle societ di revisione di prestare alla societ revisionata servi!i ulteriori rispetto allorgani!!a!ione e revisione contabile. 6on pu. essere responsabile della revisione c$i $a ricoperto da meno di tre anni caric$e sociali o "un!ioni dirigen!iali nella societ revisionata. La legge "issa regole di durata dellincarico c$e impongono la sostitu!ione periodica sia delle societ di revisione, sia del responsabile della revisione. Lincarico di revisione $a la durata di nove eserci!i e non pu. essere rinnovato se non siano decorsi almeno tre anni dalla data di cessa!ione del precedente. Lassemblea ordinaria pu. revocare lincarico prima della scaden!a del mandato solo se ricorre una giusta causa e su proposta dellorgano di controllo, provvedendo a con"erire lincarico ad altra societ di revisione. La Consob pu. revocare du""icio lincarico (uando rilevi lesisten!a di una causa di incompatibilit. Le delibere di con"erimento e di revoca dellincarico sono depositate presso il registro delle imprese. #unzioni e responsabilit del revisore dei conti Jun!ione principale del revisore + (uella di controllare la regolare tenuta della contabilit e di esprimere un giudi!io sul bilancio di eserci!io e sul bilancio consolidato (del gruppo). La sua attivit deve esprimere un giudi!io sul bilancio. Il giudi!io pu. essere: - sen!a rilievi (il bilancio + con"orme alla legge); - giudi!io con rilievi; - giudi!io negativo; - dic$iara!ione di impossibilit di esprimere il giudi!io. Il rilascio di un giudi!io positivo modi"ica sensibilmente la normale disciplina dellimpugnativa della delibera di approva!ione del bilancio. Il soggetto incaricato del controllo contabile $a diritto di ottenere documenti e noti!ie utili per la revisione e pu. procedere autonomamente ad accertamenti e controlli. La societ di revisione deve in"ormare la Consob dei "atti c$e ritiene censurabili. Il revisore contabile documenta lattivit svolta in un apposito libro tenuto presso la sede della societ. Il soggetto incaricato del controllo contabile deve adempiere ai propri doveri con diligen!a e pro"essionalit. D) I sistemi alternati i Il sistema dualistico Il sistema dualistico, di ispira!ione tedesca, prevede la presen!a di un consiglio di gestione e di un consiglio di sorveglian!a. Il controllo contabile + a""idato ad un revisore contabile o ad una societ di revisione. Il consiglio di gestione svolge le "un!ioni proprie del Cd5 nel sistema tradi!ionale. 8er (uanto riguarda il consiglio di sorveglian!a invece, gli sono attribuite sia le "un!ioni di controllo proprie del collegio sindacale, sia le "un!ioni di indiri!!o della gestione propria dellassemblea dei soci (nomina e revoca dei componenti del consiglio di

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gestione e approva!ione del bilancio; in pi1, approva!ione delle opera!ioni strategic$e e dei piani industriali "inan!iari). La presen!a del consiglio di sorveglian!a riduce le competen!e dellassemblea ordinaria: nomina e revoca i componenti del consiglio di sorveglian!a; nomina il revisore; decide sulla distribu!ione degli utili. I componenti del consiglio di sorveglian!a possono essere soci o non soci (non meno di tre). I primi componenti sono nominati nellatto costitutivo, successivamente dallassemblea ordinaria. 0i sono re(uisiti di eleggibilit e non possono essere eletti i componenti del consiglio di gestione n) coloro c$e sono legati dalla societ da un rapporto c$e ne comprometta lindipenden!a. I componenti del consiglio di sorveglian!a restano in carica per tre eserci!i e sono rieleggibili (revocabili dallassemblea anc$e sen!a giusta causa). Le competen!e del consiglio di sorveglian!a sono le stesse del collegio sindacale nel sistema tradi!ionale, in particolare: ri"erisce per iscritto almeno una volta allanno allassemblea sullattivit di vigilan!a svolta, sulle omissioni e sui "atti censurabili rilevanti ed + destinatario delle denunce dei soci. Ia inoltre poteri e diritti di in"orma!ione nei con"ronti del consiglio di gestione e del soggetto c$e esercita la revisione dei conti. 7pettano inoltre al consiglio di sorveglian!a parte delle "un!ioni dellassemblea ordinaria: nomina e revoca i componenti del consiglio di gestione e ne determina il compenso; approva il bilancio deserci!io; delibera in ordine alle opera!ioni strategic$e a ai piani "inan!iari e industriali della societ. Il presidente del consiglio di sorveglian!a + eletto allassemblea. I componenti del consiglio di sorveglian!a devono operare con diligen!a e sono solidalmente responsabili con i componenti del consiglio di gestione per i "atti e le omissioni di (uesti (uando il danno non si sarebbe prodotto se avessero vigilato in con"ormit dei doveri della loro carica. Le "un!ioni del consiglio di gestione coincidono con (uelle del Cd5 del sistema tradi!ionale. # costituito da almeno due componenti (i primi nominati nellatto costitutivo, successivamente dal consiglio di sorveglian!a). 7e nel corso delleserci!io vengono a mancare uno o pi1 componenti del consiglio di gestione, il consiglio di sorveglian!a provvede sen!a indugio alla loro sostitu!ione. Il sistema monistico Il sistema ministico, di ispira!ione anglosassone, si caratteri!!a per la soppressione del collegio sindacale. Lamministra!ione e il controllo sono esercitati dal Cd5 e da un comitato per il controllo sulla gestione (costituito da membri del Cd5 in possesso di re(uisiti di indipenden!a c$e non siano membri del comitato esecutivo e c$e non svolgano "un!ioni gestorie). Il comitato svolge le "un!ioni del collegio sindacale (vigila sulladeguate!!a della struttura organi!!ativa della societ, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo e contabile). Il controllo contabile + a""idato ad un revisore contabile o ad una societ di revisione. 5l Cd5 si applicano le disposi!ioni dettate per gli amministratori nel sistema tradi!ionale; si ric$iede per. c$e almeno un ter!o dei componenti sia in possesso dei re(uisiti di indipenden!a. Il comitato per il controllo sulla gestione + destinatario delle denunce dei soci di "atti censurabili e pu. a sua volta presentare denuncia al tribunale ove riscontri gravi irregolarit di gestione poten!ialmente dannose. Il comitato elegge al suo interno il presidente; deve riunirsi almeno entro novanta giorni, + regolarmente costituito con la presen!a della maggioran!a dei componenti e delibera a maggioran!a assoluta dei presenti. # evidente c$e il punto debole di (uesto sistema consiste nel "atto c$e i controllori sono direttamente nominati dai controllati, siedono insieme a (uesti ultimi e votano nel Cd5. E) I controlli esterni

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Il sistema 5ccanto al controllo interno e al controllo contabile, lordinamento prevede un articolato sistema di controlli esterni sulle s.p.a. Comune a tutte le s.p.a. + solo il controllo esterno sulla gestione esercitato dallautorit giudi!iaria in presen!a di situa!ioni patologic$e c$e ne alterano il corretto "un!ionamento. 5 partire dal 4>B? le societ con a!ioni (uotate in borsa e (uelle c$e operano sul mercato mobiliare sono assoggettate al controllo della Consob (organo pubblico con poteri regolamentari e di controllo "inali!!ati alla tutela degli investitori, nonc$) alla trasparen!a del mercato mobiliare e delle societ c$e vi operano). Il controllo giudiziario sulla gestione Il controllo giudi!iario sulla gestione delle s.p.a. + una "orma di intervento dellautorit giudi!iaria nella vita delle societ volta a ripristinare la legalit dellamministra!ione delle stesse. Il procedimento pu. essere attuato se vi + "ondato sospetto c$e gli amministratori in viola!ione dei loro doveri abbiano compiuti gravi irregolarit nella gestione c$e possano arrecare danno alla societ (irregolare tenuta della contabilit, reda!ione di un bilancio "also). Le gravi irregolarit possono essere denunciate: dai soci c$e rappresentano almeno un decimo del capitale sociale; dal collegio sindacale; nelle societ c$e "anno ricorso al mercato del capitale di risc$io dal pubblico ministero o dalla Consob. Il gruppo di comando pu. evitare lispe!ione ordinata dal tribunale ed ottenere dal tribunale stesso la sospensione del procedimento per un periodo determinato se lassemblea sostituisce amministratori e sindaci con soggetti di adeguata pro"essionalit, c$e si attivano sen!a indugio per accertare se le viola!ioni sussistono e, in caso positivo, per eliminarle, ri"erendo al tribunale sugli accertamenti e le attivit compiute. 8oteri e durata in carica dellamministratore giudi!iario sono determinati dal tribunale. Lamministratore giudi!iario $a il potere di proporre la!ione di responsabilit contro amministratori e sindaci, e $a la rappresentan!a anc$e processuale della societ. La Consob La Consob (commissione na!ionale per le societ e la borsa) + un organo pubblico di vigilan!a sul mercato di capitali. # una persona giuridica di diritto pubblico e $a sede a =oma. 7volge un ruolo centrale per assicurare unadeguata e veritiera in"orma!ione del mercato mobiliare sugli eventi di rilievo c$e riguardano la vita della societ c$e "anno appello al pubblico risparmio, in modo da consentire agli investitori scelte pi1 consapevoli. Tutte le societ con a!ioni e obbliga!ioni di""use tra il pubblico devono tempestivamente in"ormare il pubblico secondo le modalit stabilite dalla Consob, di (ualsiasi "atto la cui conoscen!a pu. in"luire sul pre!!o degli strumenti "inan!iari. La Consob pu. inoltre c$iedere c$e siano resi pubblici noti!ie e documenti necessari per lin"orma!ione del pubblico.

Capitolo diciottesimo. Il bilancio


Il bilancio di esercizio La societ per a!ioni deve redigere annualmente il bilancio di eserci!io. 5 partire dal %&&< alcune societ (societ con a!ioni o strumenti "inan!iari (uotati o di""usi "ra il pubblico in maniera rilevante) sono obbligate a redigere i propri bilanci in base ai principi contabili interna!ionali. Lado!ione dei principi contabili interna!ionali non + consentita a (uelle societ c$e possono ricorrere al bilancio in "orma abbreviata (societ di medio piccole dimensioni).
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8er tutte le altre s.p.a. lado!ione dei principi contabili interna!ionali + "acoltativa. Il bilancio deserci!io + il documento c$e rappresenta la situa!ione patrimoniale e "inan!iaria della societ. # costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla note integrativa. La sua "un!ione + (uella di accertare periodicamente la situa!ione patrimoniale e la redditivit della societ. Il bilancio rappresenta per i soci il solo strumento legale di in"orma!ione contabile sullandamento della societ e permette ai creditori sociali di comprendere la consisten!a del patrimonio. I principi cardine della reda!ione del bilancio sono la c$iare!!a e la rappresenta!ione veritiera e corretta. La valuta!ione delle voci di bilancio deve essere "atta secondo pruden!a e nella prospettiva di continua!ione dellattivit. Inoltre si deve tener conto delle entrate e delle uscite di competen!a delleserci!io indipendentemente dalla data dellincasso o del pagamento. 8er il principio di continuit, i criteri di valuta!ione non possono essere modi"icati da un eserci!io allaltro. La struttura del bilancio Il bilancio di eserci!io si articola in tre parti: lo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa. Le singole voci devono essere inserite secondo lordine "issato dalla legge. Le voci sono organi!!ate in grandi categorie omogenee (lettere maiuscole), a loro volta articolate in sottocategorie (numeri romani), in voci (numeri arabi) ed in alcuni casi anc$e in sottovoci (lettere minuscole). 7i viene cosF a creare un sistema di voci c$iaro, ordinato e "acilmente comprensibile. 8er ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico deve essere indicato limporto delleserci!io precedente. # vietato compensare costi e ricavi c$e per legge devono essere iscritti distintamente. Le societ c$e non superano determinate dimensioni possono ricorrere alla reda!ione del bilancio in "orma abbreviata. Lo stato patrimoniale rappresenta la composi!ione (uantitativa e (ualitativa del patrimonio della societ e la situa!ione "inan!iaria nel giorno della c$iusura delleserci!io. *eve essere redatto nella "orma a colonne, iscrivendo prima le attivit, poi il patrimonio netto e le passivit. Le voci dellattivo sono aggregate in (uattro categorie: 5) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti; @) Immobili!!a!ioni: I) immobili!!a!ioni immateriali (costi di impianto e di ampliamento, diritti di brevetto industriale, avviamento) II) immobili!!a!ioni materiali (terreni e "abbricati, attre!!ature industriali) III) immobili!!a!ioni "inan!iarie (partecipa!ioni a!ionarie, crediti, a!ioni proprie) C) 5ttivo circolante: I) rimanen!e (materie prime, prodotti in corso di lavora!ione, prodotti "initi e merci) II) crediti c$e non costituiscono immobili!!a!ioni (crediti tributari) III) attivit "inan!iarie c$e non costituiscono immobili!!a!ioni, es. partecipa!ioni, a!ioni proprie e altri titoli di cui si prevede laliena!ione in tempi brevi I0) disponibilit li(uide (cassa e banca) *) =atei e risconti (attivi) Il passivo dello stato patrimoniale si articola in cin(ue categorie: 5) 8atrimonio netto (capitale sociale nominale, riserve) @) Jondi per risc$i e oneri C) Trattamento di "ine rapporto di lavoro subordinato *) *ebiti A) =atei e risconti passivi

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In calce allo stato patrimoniale devono in"ine essere iscritti i conti dordine (la loro "un!ione + (uella di in"ormare sullesisten!a di risc$i "uturi c$e non incidono attualmente sul patrimonio sociale, es. garan!ie prestate dalla societ). Il conto economico espone il risultato delleserci!io attraverso la rappresenta!ione dei costi e degli oneri sostenuti, nonc$) dei ricavi e degli altri proventi conseguiti nelleserci!io. *eve essere redatto in "orma scalare (prima i componenti positivi e poi (uelli negativi). # articolato in cin(ue se!ioni scalari: 5) 0alore della produ!ione (ricavi di competen!a sommati alle varia!ioni delle rimanen!e di maga!!ino) @) Costi della produ!ione (ammortamenti, svaluta!ioni e accantonamenti) 7ottraendo @) da 5) si ottiene il risultato lordo della gestione ordinaria della societ C) 8roventi e oneri "inan!iari (proventi derivanti da partecipa!ioni in altre societ, gli interessi attivi e passivi, gli utili e le perdite sui cambi. 7egue il relativo totale) *) =etti"ic$e di valore di attivit "inan!iarie (rivaluta!ioni e svaluta!ioni delle stesse. 7egue il totale) A) 8roventi ed oneri straordinari La somma algebrica dei diversi totali costituisce il risultato globale di eserci!io, c$e va indicato prima al lordo e poi al netto delle imposte sul reddito. 7i ottiene cosF lutile o la perdita deserci!io c$e va riportato nello stato patrimoniale. Hltre lo stato patrimoniale e il conto economico, gli amministratori devono redigere la nota integrativa (c$e illustra e speci"ica le voci dello stato patrimoniale e del conto economico) e la rela!ione sulla gestione (allegato esterno al bilancio c$e deve anali!!are la situa!ione della societ e landamento della gestione con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti). I criteri di valutazione La reda!ione del bilancio deserci!io comporta per molti cespiti patrimoniali (es. immobili e rimanen!e di maga!!ino) la necessit di essere sottoposti a una stima da parte degli amministratori, cosF da determinarne il valore da iscrivere in bilancio. 7opravvaluta!ioni delle attivit o sottovaluta!ioni delle passivit gon"iamo arti"iciosamente lutile o riducono le perdite. Il processo contrario genera un utile ridotto, dando luogo al "enomeno delle riserve occulte. I principi da osservare nella valuta!ione sono (uelli della pruden!a e della continuit dei criteri. Le immobili!!a!ioni di ogni tipo sono iscritte in bilancio al costo storico (devono essere computati anc$e i costi accessori). Il valore + (uasi sempre in"eriore a (uello attuale. Il valore delle immobili!!a!ioni materiali e immateriali deve essere sistematicamente ammorti!!ato in ogni eserci!io in rela!ione alla residua possibilit di utili!!are il bene. 7e il valore di unimmobili!!a!ione risulta durevolmente minore del costo storico regolarmente ammorti!!ato, dovr essere iscritta in bilancio per tale minore valore (svaluta!ione). I costi di impianto e di ampliamento, di ricerca, di sviluppo e di pubblicit possono essere iscritti nellattivo solo se $anno unutilit pluriennale. *evono essere ammorti!!ati entro cin(ue anni. Lavviamento pu. essere iscritto nellattivo solo se ac(uistato a titolo oneroso e va ammorti!!ato entro cin(ue anni. I crediti devono essere sempre valutati secondo il valore di prudente reali!!o. I cespiti dellattivo (rimanen!e, titoli e partecipa!ioni) devono essere iscritti al costo di ac(uisto o di produ!ione o, se minore, al valore di reali!!o desumibile dal valore di mercato. In presen!a di casi ecce!ionali (es. in un terreno si scopre un giacimento di metano) gli amministratori devono attribuire ai beni un valore superiore. Jra i casi ecce!ionali non rientra il semplice incremento di valore per e""etto della svaluta!ione monetaria.
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Il procedimento di formazione del bilancio Il bilancio di eserci!io + un atto della societ alla cui reda!ione cooperano nel sistema tradi!ionale di amministra!ione e controllo (e in (uello monistico) tutti e tre gli organi sociali: amministratori, collegio sindacale ed assemblea, nonc$) il soggetto incaricato del controllo contabile. 6el sistema dualistico il bilancio + predisposto dal consiglio di gestione ed + approvato dal consiglio di sorveglian!a. Lassemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta allanno per lapprova!ione del bilancio. 6elle societ (uotate gli amministratori si avvalgono della coopera!ione di un dirigente proposto alla reda!ione dei documenti contabili societari, il (uale deve predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la "orma!ione del bilancio. Il progetto di bilancio deve essere comunicato al collegio sindacale almeno trenta giorni prima della convoca!ione dellassemblea. Inoltre deve restare depositato in copia nella sede della societ durante i (uindici giorni c$e precedono lassemblea. Lassemblea pu. approvarlo, respingerlo o modi"icarlo. Antro trenta giorni dallapprova!ione, deve essere depositata dagli amministratori una copia del bilancio presso lu""icio del registro delle imprese. Le a!ioni di annullabilit e2o di nullit non possono essere pi1 esercitate dopo c$e + stato approvato il bilancio delleserci!io successivo. 7e il soggetto incaricato della revisione non $a "ormulato rilievi, la delibera di approva!ione del bilancio pu. essere impugnata da tanti soci c$e rappresentano almeno il <L del capitale sociale. "tili. iserve. +ividendi Lassemblea c$e approva il bilancio delibera sulla distribu!ione degli utili ai soci. 6on tutti gli utili per. sono distribuibili "ra i soci sotto "orma di dividendi. 7e negli eserci!i precedenti si + veri"icata una perdita del capitale sociale, non si possono ripartire gli utili "ino a c$e il capitale sociale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente. *agli utili netti annuali deve essere dedotta una somma del <L degli stessi per costituire la riserva legale ("in (uando la stessa non abbia raggiunto il %&L del capitale sociale). La riserva legale, se viene diminuita, deve essere reintegrata. La riserva legale costituisce un accantonamento contante di utili imposto per legge alla salvaguardia dellintegrit del capitale sociale. Jun!ione simile assolve la riserva statutaria; a di""eren!a di (uella legale, la riserva statutaria + imposta dallo statuto (c$e stabilisce la (uota degli utili da destinare alla stessa). li utili accantonati a riserva statutaria non sono distribuibili ai soci. Le riserve "acoltative sono (uelle discre!ionalmente disposte dallassemblea ordinaria c$e approva il bilancio. li utili di cui lassemblea c$e approva il bilancio pu. disporre a "avore dei soci sono costituiti perci. dagli utili distribuibili di eserci!io e dagli utili accertati e non distribuiti dagli eserci!i precedenti. Il potere dispositivo dellassemblea in tema di distribu!ione degli utili pu. essere limitato da clausole statutarie c$e riconoscono a determinate categorie di a!ionisti il diritto alla perce!ione annuale di un dividendo minimo. La societ non pu. comun(ue pagare dividendi sulle a!ioni, se non per utili realmente conseguiti e risultanti dal bilancio regolarmente approvato. 6) pu. procedere alla distribu!ione di dividendi se negli eserci!i precedenti si + veri"icata una perdita. 7e gli a!ionisti erano in buona "ede al momento della riscossione e i dividendi sono stati distribuiti in base ad un bilancio regolarmente approvato, (uesti possono trattenere i dividendi riscossi. Il bilancio consolidato di gruppo

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Il bilancio consolidato + un bilancio redatto dalla capogruppo in aggiunta al proprio bilancio deserci!io. In esso + rappresentata la situa!ione patrimoniale, "inan!iaria ed economica del gruppo considerato nella sua unit. Il bilancio consolidato deve essere redatto dalle societ di capitali c$e controllano altre imprese ed dalle societ cooperative c$e controllano societ di capitali. 7ono esonerati dallobbligo di redigere il bilancio consolidato i gruppi di minore dimensione purc$) nessuna delle imprese del gruppo sia una societ con a!ioni (uotate. Il bilancio consolidato $a la stessa struttura del bilancio di eserci!io; non + una semplice aggrega!ione dei bilanci delle singole imprese, ma deve rappresentare la situa!ione patrimoniale, "inan!iaria ed il risultato economico del complesso delle imprese costituenti il gruppo, come se si trattasse di ununica impresa. Il bilancio consolidato non + assoggettato ad approva!ione da parte dellassemblea.

Capitolo diciannovesimo. Le modificazioni dello statuto


$ozione. Procedimento Hgni mutamento del contenuto oggettivo del contratto sociale costituisce modi"ica!ione (inserimento di nuove clausole, modi"ica!ione o soppressione di clausole esistenti) dello statuto si una societ per a!ioni. Le modi"ica!ioni dello statuto sono di competen!a dellassemblea dei soci in sede straordinaria. Il notaio c$e $a verbali!!ato la delibera dellassemblea, veri"ica ladempimento delle condi!ioni stabilite dalla legge e, entro trenta giorni, ne ric$iede liscri!ione nel registro delle imprese. 7e il notaio ritiene non adempiute le condi!ioni stabilite dalla legge ne d comunica!ione agli amministratori, i (uali possono convocare lassemblea per gli opportuni provvedimenti o ricorrere al tribunale a""inc$) approvi lo stesso. Il diritto di recesso Lapplica!ione del principio maggioritario "a si c$e nella s.p.a. la minoran!a non pu. impedire modi"ic$e dellassetto societario. # necessario per. c$e la maggioran!a rispetti i limiti posti da norme inderogabili e c$e non siano violati i principi cardine di corrette!!a, buona "ede e parit di trattamento "ra gli a!ionisti. In presen!a di delibere modi"icative di particolare entit, la minoran!a + tutelata dalla previsione di maggioran!e pi1 elevate e dal riconoscimento del diritto di recesso alla societ. La ri"orma del %&&; distingue cause di recesso inderogabili, derogabili dallo statuto e cause statutarie. 6ella cause inderogabili, il recesso pu. essere esercitato dai soci c$e non $anno concorso alla modi"ica delloggetto sociale, alla tras"orma!ione della societ, e ad altre modi"ica!ioni. In tutti (uesti casi il diritto di recesso non pu. essere soppresso dallo statuto. 6elle cause derogabili, il diritto di recesso spetta ai soci c$e non $anno concorso allapprova!ione delle delibere riguardanti la proroga del termine di durata della societ, lintrodu!ione o la rimo!ione di vincoli alla circola!ione delle a!ioni. 6elle societ c$e non "anno appello al mercato del capitale di risc$io, lo statuto pu. prevedere ulteriori cause di recesso. Il diritto di recesso deve essere esercitato mediante una lettera raccomandata alla societ entro (uindici giorni dalliscri!ione nel registro delle imprese della delibera c$e lo legittima. Le a!ioni per le (uali + esercitato il diritto di recesso devono essere depositate presso la sede della societ.
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6elle societ non (uotate il valore delle a!ioni da rimborsare + determinato dagli amministratori tenendo conto della consisten!a patrimoniale della societ e delle sue prospettive reddituali. 6elle societ con a!ioni (uotate il valore di li(uida!ione viene determinato "acendo la media aritmetica dei pre!!i di c$iusura nei sei mesi c$e precedono la convoca!ione dellassemblea. In caso di mancato collocamento delle a!ioni presso i soci o presso ter!i, le a!ioni vengono rimborsate mediante ac(uisto da parte della societ (in assen!a di utili e riserve disponibili, il capitale sociale deve essere ridotto del relativo ammontare). Le modificazioni del capitale sociale Laumento del capitale sociale pu. essere reale (a pagamento: aumento del capitale sociale nominale e del patrimonio della societ per e""etto di nuovi con"erimenti) oppure semplicemente nominale (gratuito: si incrementa solo il capitale nominale mentre il patrimonio resta invariato). Laumento reale del capitale sociale Con laumento reale del capitale sociale, la societ intende procurarsi nuovi me!!i "inan!iari a titolo di capitale di risc$io: nuovi con"erimenti. Laumento reale da perci. luogo allemissione di nuove a!ioni a pagamento, c$e vengono sottoscritte dai soci attuali (c$e vantano un diritto di op!ione) o da ter!i c$e cosF diventano soci. Competente a deliberare laumento di capitale + lassemblea straordinaria dei soci o anc$e gli amministratori se previsto dallo statuto (deve essere predeterminato lammontare massimo e la delega pu. essere concessa per un periodo massimo di cin(ue anno). Il versamento del %<L dei con"erimenti in denaro deve essere e""ettuato, allatto della sottoscri!ione, direttamente alla societ e non presso una banca (come invece era previsto al momento della costitu!ione della societ). Il diritto di opzione Il diritto di op!ione + il diritto dei soci attuali di essere pre"eriti ai ter!i nella sottoscri!ione dellaumento del capitale sociale a pagamento. Consente di mantenere inalterata la propor!ione in cui ciascun socio partecipa al capitale e al patrimonio sociale, e (uindi alla "orma!ione della volont sociale attraverso il voto ("un!ione amministrativa); serve inoltre a mantenere inalterato il valore reale della partecipa!ione a!ionaria in presen!a di riserve accumulate ("un!ione patrimoniale). Il diritto di op!ione $a un proprio valore economico, spesso notevole, c$e la!ionista pu. moneti!!are cedendolo a ter!i. 5ttualmente il diritto di op!ione $a per oggetto le a!ioni di nuove emissione di (ualsiasi categoria e le obbliga!ioni convertibili in a!ioni emesse dalla societ. Il diritto di op!ione + attribuito a ciascun a!ionista il propor!ione del numero di a!ioni gi possedute. Asistono casi di esclusione del diritto di op!ione in presen!a di situa!ioni oggettive rispondenti a un concreto interesse della societ: (uando le a!ioni devono essere liberate mediante con"erimenti in natura; (uando linteresse della societ lo esige; (uando le a!ioni devono essere o""erte in sottoscri!ione ai dipendenti della societ. Laumento nominale del capitale sociale Laumento nominale (o gratuito) del capitale sociale + posto in essere dallassemblea straordinaria imputando a capitale le riserve o gli altri "ondi iscritti al bilancio in (uanto disponibili (non determina perci. alcun incremento del capitale sociale). Il passaggio a capitale di riserve e "ondi disponibili comporta c$e la societ non pu. pi1 disporre a "avore dei soci dei corrispondenti valori del patrimonio netto. 8u. essere attuato o aumentando il valore nominale delle a!ioni in circola!ione o mediante lemissione di nuove a!ioni (devono essere assegnate gratuitamente agli a!ionisti in propor!ione di (uelle gi possedute).
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La riduzione del capitale sociale. La riduzione reale 5nc$e la ridu!ione del capitale sociale pu. essere reale o nominale, a seconda c$e la ridu!ione dia luogo o meno ad un corrispondente rimborso ai soci del valore dei con"erimenti. La ridu!ione reale + unopera!ione poten!ialmente pericolosa per i creditori sociali e per i soci di minoran!a: riduce la consisten!a del patrimonio sociale e pu. pregiudicare lo svolgimento dellattivit dimpresa. Il capitale sociale non pu. essere ridotto al di sotto del minimo legale di centoventimila euro; lavviso di convoca!ione dellassemblea deve indicare le ragioni e le modalit della ridu!ione. 6ei novanta giorni c$e seguono liscri!ione della delibera i creditori sociali possono "arvi opposi!ione, dato c$e lesecu!ione della stessa pu. pregiudicare la loro posi!ione. La ridu!ione reale pu. aver luogo mediante libera!ione dei soci dallobbligo di versamenti ancora dovuti, o mediante rimborso agli stessi del capitale. Le modalit di ridu!ione prescelte devono inoltre assicurare la parit di trattamento degli a!ionisti. La riduzione del capitale sociale per perdite Il patrimonio netto della societ pu. scendere, per e""etto delle perdite, al di sotto del capitale sociale nominale. 7i tratta in (uesto caso di una ridu!ione puramente nominale, dato c$e non comporta ridu!ione del patrimonio sociale; (uestultima si + in"atti gi veri"icata per e""etto delle perdite subite dalla societ. La societ non + obbligata a ridurre il capitale sociale "ino a (uando la perdita dello stesso non sia superiore ad un ter!o (es. se il capitale sociale nominale + ;&&, "inc$) il patrimonio netto non scende sotto %&& per e""etto delle perdite, la ridu!ione + "acoltativa). La societ pu. ugualmente ridurre il capitale per perdite per poter distribuire gli utili successivamente conseguiti; distribu!ione altrimenti vietata "in (uando le perdite non siano state colmate. La ridu!ione del capitale sociale diventa obbligatoria (uando il capitale + diminuito di oltre un ter!o per e""etto delle perdite. li amministratori devono convocare sen!a indugio lassemblea straordinaria per prendere gli opportuni provvedimenti. Lassemblea non + tenuta di decidere limmediata ridu!ione del capitale sociale, ma pu. anc$e limitarsi a rinviare le perdite (se entro leserci!io successivo la perdita non risulta diminuita a meno di un ter!o, lassemblea ordinaria deve ridurre il capitale in propor!ione alle perdite accertate). 6el caso in cui il capitale sociale scenda al di sotto del minimo legale, la disciplina non consente di attendere i risultati delleserci!io successivo per prendere provvedimenti.

Capitolo ventesimo. Le obbligazioni


$ozione e tipologia La s.p.a. pu. emettere obbliga!ioni (strumento per la raccolta di capitale di prestito "ra il pubblico). Le obbliga!ioni sono titoli di credito c$e rappresentano "ra!ioni di uguale valore nominale e con uguali diritti di ununitaria opera!ione di "inan!iamento a titolo di mutuo (sono titoli di massa). I titoli obbliga!ionari documentano (uindi un credito verso la societ. :entre la!ione attribuisce la (ualit di socio e (uindi di compartecipe ai risultati dellattivit dimpresa, lobbliga!ione attribuisce invece la (ualit di creditore della societ e il diritto ad una remunera!ione periodica "issa (interessi), svincolata dai risultati economici della societ "inan!iata. Lobbliga!ionista $a diritto al rimborso del valore nominale del capitale prestato alla scaden!a pattuita; la!ionista $a diritto al rimborso del suo apporto in sede di li(uida!ione, sempre c$e residui un attivo netto dopo c$e sono stati soddis"atti tutti i creditori, compresi gli obbliga!ionisti.
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0i sono tipi speciali di obbliga!ioni c$e la pratica societaria $a creato e continua a creare, per incentivare la propensione dei risparmiatori verso tali "orme di investimento: - le obbliga!ioni partecipanti, in cui la remunera!ione periodica del capitale + commisurata agli utili di bilancio della societ emittente; - le obbliga!ioni indici!!ate, c$e mirano a neutrali!!are gli e""etti della svaluta!ione monetaria e ad adeguare il rendimento dei titoli allandamento del mercato "inan!iario; - le obbliga!ioni convertibili in a!ioni, c$e attribuiscono allobbliga!ionista la "acolt di tras"ormare il proprio credito in una partecipa!ione a!ionaria; - le obbliga!ioni con Oarrant, c$e attribuiscono allobbliga!ionista il diritto di sottoscrivere o ac(uistare a!ioni "erma restando la posi!ione di creditore per le obbliga!ioni possedute (ci. le distingue da (uelle convertibili); - obbliga!ioni subordinate, nelle (uali il diritto degli obbliga!ionisti al pagamento degli interessi e al rimborso del capitale + subordinato allintegrale soddis"acimento degli altri creditori. I limiti allemissione di obbligazioni In base allattuale disciplina, la s.p.a. pu. emettere obbliga!ioni per somma complessivamente non eccedente il doppio del capitale sociale (sottoscritto), della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dallultimo bilancio approvato. CosF, se il capitale sottoscritto + 4&& (di cui <& versato), la riserva legale %& e le altre riserve disponibili ;&, la societ potr emettere obbliga!ioni per ammontare non superiore a ;&& (in passato sarebbe stato <& in (uanto non potevano essere emesse per somma eccedente il capitale versato ed esistente risultante dallultimo bilancio approvato). La societ pu. tuttavia emettere a!ioni per ammontare superiore (uando : - le obbliga!ioni emesse in ecceden!a sono destinate ad essere sottoscritte da investitori istitu!ionali, soggetti a vigilan!a pruden!iale (banc$e, imprese di assicura!ione,9), i (uali a loro volta, se tras"eriscono le obbliga!ioni sottoscritte, rispondono della solven!a della societ nei con"ronti degli ac(uirenti; - ricorrono particolari ragioni c$e interessano leconomia na!ionale e la societ + autori!!ata, con provvedimento dellautorit governativa, a superare il limite. Il procedimento di emissione Lemissione di obbliga!ioni + deliberata dagli amministratori. La delibera di emissione deve risultare da verbale redatto da un notaio, + soggetta a controllo di legalit da parte dello stesso e ad iscri!ione nel registro delle imprese. Lammontare delle obbliga!ioni emesse deve risultare da un apposito libro delle obbliga!ioni. Le obbligazioni convertibili in azioni Le obbliga!ioni convertibili in a!ioni attribuiscono il diritto di sottoscrivere a!ioni della stessa societ, in base ad un pre"issato rapporto di cambio, utili!!ando come con"erimento le somme gi versato al momento dellac(uisto delle obbliga!ioni. C$i esercita il diritto di conversione cessa perci. di essere obbliga!ionista e diventa a!ionista della societ. La delibera di emissione delle obbliga!ioni convertibili non pu. essere adottata se il capitale sociale precedentemente sottoscritto non + stato integralmente versato; le obbliga!ioni convertibili non possono essere emesse per somma complessivamente in"eriore al loro valore nominale. Competente a deliberare lemissione di obbliga!ioni convertibili + lassemblea straordinaria, c$e deve determinare anc$e il rapporto di cambio, nonc$) il periodo e le modalit di conversione. *eve inoltre contestualmente deliberare laumento del capitale sociale per un ammontare corrispondente al valore nominale delle a!ioni da attribuire in conversione.

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Lorganizzazione degli obbligazionisti # prevista unorgani!!a!ione di gruppo degli obbliga!ionisti volta a tutelare linteresse degli stessi verso la societ, ed articolata in due organi: lassemblea e il rappresentante comune. Lassemblea delibera: - sulla nomina e sulla revoca del rappresentante comune; - sulle modi"ica!ioni delle condi!ioni del prestito; - sulla costitu!ione di un "ondo per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi. Lassemblea + convocata dagli amministratori della societ o dal rappresentante comune degli obbliga!ionisti. Il rappresentante comune degli obbliga!ionisti + nominato dallassemblea degli obbliga!ionisti. Tutela gli interessi comuni degli obbliga!ionisti nei con"ronti della societ e dei ter!i, in particolare: esegue le delibera!ioni dellassemblea degli obbliga!ionisti e $a la rappresentan!a processuale degli obbliga!ionisti.

Capitolo ventunesimo. della s.p.a.

Lo

scioglimento

Le cause di scioglimento La s.p.a. si scioglie ed entra in stato di li(uida!ione con il veri"icarsi di una delle seguenti cause: -il decorso del termine di durata "issato nellatto costitutivo (pu. essere tuttavia prorogato); -il conseguimento delloggetto sociale o la sopravvenuta impossibilit di conseguirlo (sempre c$e (uestultima abbia carattere assoluto o de"initivo); -limpossibilit di "un!ionamento o la continua inattivit dellassemblea; -la ridu!ione del capitale (per perdite) al di sotto del minimo legale; -la delibera dellassemblea straordinaria in seguito al recesso di uno o pi1 soci, o allimpossibilit di provvedere al rimborso delle relative a!ioni sen!a ridurre il capitale sociale; -la delibera!ione dellassemblea straordinaria di scioglimento anticipato; - le altre cause previste dallatto costitutivo o dallo statuto (es. morte di un determinato socio). 0eri"icatasi una causa di scioglimento, gli amministratori devono procedere al suo accertamento e alliscri!ione nel registro delle imprese della relativa dic$iara!ione o della delibera!ione assembleare c$e dispone lo scioglimento; gli e""etti decorrono dal momento delliscri!ione nel registro delle imprese. La societ in stato di liquidazione Il veri"icarsi di una causa di scioglimento non determina unimmediata estin!ione della societ: si deve prima provvedere, attraverso il procedimento di li(uida!ione, al pagamento dei creditori sociali e alla riparti!ione "ra i soci delleventuale residuo attivo. li amministratori restano in carica "ino alla nomina dei li(uidatori e sono responsabili della conserva!ione dei beni sociali "ino a c$e non li abbiano consegnati ai li(uidatori. li amministratori vedono limitati i loro poteri. In"atti conservano il potere di gestire la societ ai soli "ini della conserva!ione dellintegrit e del valore del patrimonio sociale. 8er gli atti posti in essere violando tale limita!ione, gli amministratori sono personalmente e solidalmente responsabili dei danni arrecati alla societ, ai soci, ai creditori sociali e ai ter!i. Con gli amministratori risponder nei con"ronti dei ter!i anc$e la societ. La societ pu. in ogni momento revocare lo stato di li(uida!ione e tornare ad una "ase di normale eserci!io con delibera dellassemblea straordinaria. 5i soci c$e non $anno concorso alla delibera!ione + riconosciuto il diritto di recesso.
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Il procedimento di liquidazione. Lestinzione della societ La li(uida!ione si apre con la nomina dei li(uidatori da parte dellassemblea straordinaria, c$e $a il potere di revocarli. Con liscri!ione della nomina dei li(uidatori nel registro delle imprese, gli amministratori cessano dalla carica e devono consegnare i documenti della societ ai li(uidatori. I li(uidatori devono: - adempiere i loro doveri con diligen!a e pro"essionalit; - redigere linventario del patrimonio sociale. I li(uidatori devono provvedere al pagamento dei creditori sociali. 7e necessario i li(uidatori possono c$iedere ai soci i versamenti ancora dovuti. Completata la li(uida!ione del patrimonio, i li(uidatori redigono il bilancio "inale, c$e va approvato dai singoli soci. 5pprovato il bilancio i li(uidatori devono c$iedere la cancella!ione della societ dal registro delle imprese.

Capitolo ventiduesimo. accomandita per azioni

La

societ

in

Caratteri distintivi Asistono due categorie di soci: i soci accomandatari (rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbliga!ioni sociali; sono di diritto gli amministratori della societ) e i soci accomandanti (obbligati verso la societ nei limiti della (uota di capitale sottoscritta). Le (uote di partecipa!ione sono rappresentate da a!ioni. 7ono applicabili le norme relative alla s.p.a. La disciplina Latto costitutivo deve indicare (uali sono i soci accomandatari e la denomina!ione sociale deve essere costituita dal nome di almeno uno di (uesti. 6ellassemblea, gli accomandatari non $anno diritto di voto nelle delibera!ioni di nomina e revoca dei sindaci e dei componenti del consiglio di sorveglian!a; inoltre devono approvare allunanimit le modi"ica!ioni dellatto costitutivo. Inoltre possono essere revocati anc$e sen!a giusta causa, salvo il diritto al risarcimento dei danni. La societ si scioglie in caso di cessa!ione dalla carica di tutti gli amministratori, se entro 4'& giorni non si + provveduto a sostituirli. In (uesto periodo viene nominato un amministratore provvisorio il cui compito + (uello di gestire lordinaria amministra!ione.

Capitolo ventitreesimo. responsabilit limitata

La

societ

Caratteri distintivi La s.r.l. + una societ di capitali nella (uale: -per le obbliga!ioni sociali risponde soltanto la societ col suo patrimonio; -le partecipa!ioni dei soci non possono essere rappresentate da a!ioni e non possono essere oggetto di o""erta al pubblico. Le s.r.l. possono emettere titoli di debito (assimilabili alle obbliga!ioni) c$e non possono per. essere collocati direttamente presso il pubblico dei risparmiatori. Il capitale sociale minimo ric$iesto per la costitu!ione della societ + di diecimila euro. La struttura della s.r.l. consente di valori!!are le piccole medie imprese (+ un modello societario particolarmente elastico). La costituzione della societ. La s.r.l. unipersonale La costitu!ione della s.r.l. prevede: -un capitale sociale minimo di diecimila euro;
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-la presen!a dellindica!ione di s.r.l. nella denomina!ione sociale; -la possibilit di costituirla a tempo indeterminato. # possibile la costitu!ione da parte di un singolo socio, mantenendo la responsabilit limitata per le obbliga!ioni sociali. I conferimenti. Le altre forme di finanziamento La ri"orma del %&&; stabilisce c$e possono essere con"eriti tutti gli elementi dellattivo suscettibili di valuta!ione economica. Il versamento presso una banca del %<L dei con"erimenti in denaro pu. essere sostituito da una poli!!a di assicura!ione o da una "ideiussione bancaria. # consentito il con"erimento di presta!ioni dopere o servi!i e il con"erimento in natura (la valuta!ione deve essere e""ettuata da un esperto o da una societ di revisione). # "acolt della societ vendere coattivamente le (uote del socio costituito in mora. 7e mancano o""erte di ac(uisto da parte dei soci si procede alla vendita allincanto (se previsto dallo statuto); in mancan!a di compratori il capitale deve essere ridotto in misura corrispondente (la s.r.l. non pu. ac(uisire proprie (uote). Il rimborso dei "inan!iamenti dei soci alla societ + subordinato al soddis"acimento degli altri creditori. Le quote sociali 6ella s.r.l. il capitale + diviso secondo un criterio personale (il numero ini!iale delle (uote corrisponde al numero dei soci c$e partecipano alla costitu!ione della societ e ciascun socio diventa titolare di una (uota di partecipa!ione). Le (uote possono essere di diverso ammontare a seconda del capitale sottoscritto da ciascun socio. I diritti sociali spettano ai soci in propor!ione alla partecipa!ione posseduta. Latto costitutivo pu. prevedere lattribu!ione a singoli soci di particolari diritti riguardanti lamministra!ione o la distribu!ione degli utili. Le (uote, a di""eren!a delle a!ioni, non possono essere rappresentate da titoli di credito n) possono costituire oggetto di o""erta al pubblico. Latto costitutivo pu. escludere del tutto il tras"erimento delle (uote. Inoltre stabilisce i modi in cui esercitare il diritto di recesso. ,uestultimo deve per. essere riconosciuto: -se la societ + a tempo indeterminato, al socio c$e vuole recedere deve comunicarlo con un preavviso di 4'& giorni; -se la societ + a tempo determinato, ai soci c$e non $anno consentito a una rilevante modi"ica della struttura societaria (es. "usione, cambiamento di sede,9) La (uota del socio c$e recede deve essere o""erta in op!ione agli altri soci o a un ter!o concordato dai soci stessi. In mancan!a di ac(uirenti la (uota viene rimborsata attingendo alle riserve societarie o procedendo alla ridu!ione reale del capitale. 7e la ridu!ione del capitale + impossibile (per opposi!ione dei creditori) la societ si scioglie. Latto costitutivo pu. prevedere cause di esclusione del socio per giusta causa. Il trasferimento delle quote sociali Il tras"erimento della (uota + valido ed e""icace "ra le parti per e""etto del semplice consenso. # per. produttivo di e""etti nei con"ronti della societ solo dal momento in cui + iscritto nel libro dei soci. I tras"erimenti devono risultare da scrittura privata con sottoscri!ione autenticata da un notaio, il (uale deve depositarla per liscri!ione nel registro delle imprese. In"ine il tras"erimento deve essere annotato nel libro dei soci. 7e la (uota + alienata con successivi contratti a pi1 persone, prevale c$i per primo e""ettua liscri!ione nel registro delle imprese, purc$) sia in buona "ede. %li organi sociali. Le decisioni dei soci Il modello base di parten!a resta sempre la triparti!ione assemblea-organo amministrativo-collegio sindacale propria della s.p.a. 7ono rimesse inderogabilmente alla decisione dei soci:
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lapprova!ione del bilancio e la distribu!ione degli utili; la nomina degli amministratori; la nomina dei sindaci, del presidente del collegio sindacale e del revisore; le modi"ica!ioni dellatto costitutivo; la decisione di compiere a!ioni c$e comportano una sostan!iale modi"ica!ione delloggetto sociale o una rilevante modi"ica!ione dei diritti dei soci. Le decisioni dei soci sono adottate col voto "avorevole di una maggioran!a c$e rappresenti almeno la met del capitale sociale. Lassemblea + convocata dagli amministratori con lettera raccomandata spedita ai soci; il voto ei soci vale in misura propor!ionale alla partecipa!ione. Lassemblea (ordinaria) + regolarmente costituita con la presen!a di tanti soci c$e rappresentano almeno la met del capitale sociale e delibera a maggioran!a assoluta del capitale intervenuto. Le decisioni c$e non sono prese in con"ormit della legge o dellatto costitutivo possono essere impugnate dai soci c$e non vi $anno acconsentito anc$e individualmente, nonc$) da ciascun amministratore o dal collegio sindacale entro novanta giorni dalla loro trascri!ione. 8ossono essere impugnate da c$iun(ue vi abbia interesse nel termine di tre anni le decisioni aventi oggetto impossibile o illecito e (uelle prese in assen!a assoluta di in"orma!ione. 8ossono in"ine essere impugnate sen!a limite di tempo le delibera!ioni c$e modi"icano loggetto sociale prevedendo attivit impossibili o illecite. Amministrazione e controlli Lamministra!ione + a""idata a uno o pi1 soci, nominati con la decisione dei soci, c$e restano in carica a tempo indeterminato. ,uando lamministra!ione + a""idata a pi1 persone, (ueste costituiscono il Cd5, anc$e se lado!ione del metodo collegiale non + inderogabile. Latto costitutivo pu. prevedere c$e gli amministratori operino non gi come Cd5, bensF disgiuntamente o congiuntamente come nelle societ di persone. La disciplina del potere di rappresentan!a degli amministratori coincide con (uella dettata per le s.p.a.; i contratti conclusi dagli amministratori con rappresentan!a in con"litto di interessi possono essere annullati su domanda della societ. 8ossono essere impugnate le decisioni adottate dal Cd5 col voto determinante di un amministratore in con"litto di interessi, (ualora cagionino un danno patrimoniale alla societ. li amministratori sono responsabili verso la societ e verso i singoli soci o i ter!i direttamente danneggiati, ma non verso i creditori sociali. =esponsabili solidalmente con gli amministratori sono anc$e i soci c$e $anno inten!ionalmente deciso o autori!!ato il compimento di atti dannosi per la societ, i soci o i ter!i. La!ione sociale di responsabilit contro gli amministratori pu. essere promossa anc$e dal singolo socio. Latto costitutivo pu. prevedere la nomina di un collegio sindacale o di un revisore determinandone competen!e e poteri (+ obbligatorio solo se il capitale sociale non + in"eriore a centoventimila euro). Hgni socio non amministratore $a diritto ad avere dagli amministratori noti!ie di svolgimento degli a""ari sociali e di consultare i libri sociali e i documenti relativi allamministra!ione. La reda!ione del bilancio deserci!io e la distribu!ione degli utili non presenta sostan!iali di""eren!e rispetto alla disciplina delle s.p.a. 5nc$e le modalit di aumento e ridu!ione (reale) del capitale sociale sono disciplinate da norme sostan!ialmente coincidenti con (uelle delle s.p.a.

Capitolo ventiquattresimo. cooperative


Il sistema legislativo
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La

societ

Le societ cooperative sono societ a capitale variabile c$e perseguono uno scopo mutualistico. Il nostro ordinamento attribuisce particolare rilievo sociale alle societ c$e perseguono tale scopo, "avorendone lo sviluppo. 8er "are ci. sono state emanate alcune leggi speciali c$e riconoscono particolari agevola!ioni crediti!ie e tributarie per le cooperative c$e perseguono speci"ici "ini sociali. 8rima della ri"orma del %&&;, lordinamento era caratteri!!ato da un disordine normativo c$e "avoriva la proli"era!ione di "alse cooperative, indotto dalle agevola!ioni riservate a (uesto tipo di societ. Le societ con scopo mutualistico Le societ cooperative si distinguono dagli altri tipi di societ per lo scopo economico perseguito (le societ lucrative perseguono uno scopo di lucro, le societ cooperative uno scopo mutualistico); mentre + identico lo scopo me!!o (eserci!io in comune di una determinata attivit economica). In particolare, lo scopo mutualistico consiste nel "ornire beni o servi!i od occasioni di lavoro direttamente ai membri dellorgani!!a!ione a condi!ioni pi1 vantaggiose di (uelle c$e otterrebbero sul mercato. ,uesto + possibile evitando lintermedia!ione di altri imprenditori ed il relativo pro"itto. Il vantaggio patrimoniale reali!!ato dalla cooperativa non consiste nella remunera!ione del capitale investito, ma nel soddis"are un comune bisogno economico. 5ccanto ai soci cooperatori, troviamo la "igura dei soci sovventori, il cui ruolo consiste nellapportare il capitale di risc$io necessario per lo svolgimento dellattivit cooperativa (la legge impedisce c$e gli stessi prendano il sopravvento nella gestione della societ). (copo mutualistico e scopo lucrativo Le societ cooperative sono caratteri!!ate da uno scopo prevalente, ma non esclusivamente mutualistico. In"atti, se previsto dallatto costitutivo, possono svolgere anc$e attivit con ter!i (soggetti diversi dai soci). Tale attivit + di regola "inali!!ata alla produ!ione di utili. 8u. veri"icarsi c$e lattivit lucrativa con ter!i prevalga rispetto a (uella mutualistica con i soci. # incompatibile con lo scopo mutualistico lintegrale distribu!ione ai soci degli utili prodotti (sono previsti limiti massimi della percentuale di utili distribuibile ai soci). Le cooperative a mutualit prevalente Le cooperative a mutualit prevalente sono caratteri!!ate: - dalla presen!a nello statuto di clausole c$e limitano la distribu!ione di utili e riserve ai soci cooperatori; - dalla circostan!a c$e la loro attivit deve essere svolta prevalentemente a "avore dei soci, oppure deve utili!!are prevalentemente presta!ioni lavorative dei soci o beni o servi!i dagli stessi apportati. Le societ cooperative a mutualit prevalente sono tenute ad iscriversi in un apposito albo delle societ cooperative. Caratteri strutturali # previsto un numero minimo di soci per la costitu!ione e la sopravviven!a della societ. 7i ric$iede c$e i soci cooperatori abbiano speci"ici re(uisiti soggettivi (per assicurare c$e la compagine sociale sia composta da persone appartenenti a categorie sociali interessate a "ruire dei servi!i o""erti dalla cooperativa). 7ono "issati i limiti massimi alla (uota di partecipa!ione di ciascun socio e alla percentuale di utili agli stessi distribuibile ("avorendo lallargamento della base societaria e disincentivando la partecipa!ione per "ini lucrativi). Le varia!ioni del numero dei soci e le varia!ioni del capitale sociale non comportano modi"ica!ione dellatto costitutivo ("acilitando lingresso di nuovi soci e il recesso di (uelli non pi1 interessati allattivit mutualistica).
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Lassemblea vota per numero di teste. Le societ cooperative sono sottoposte a vigilan!a dellautorit governativa al "ine di assicurare c$e venga il regolare "un!ionamento amministrativo e contabile. La costituzione della societ 8er costituire una societ cooperativa + necessario c$e i soci siano almeno nove (se il numero dei soci scende al di sotto del minimo e non + reintegrato entro un anno la societ si scioglie). 8ossono partecipare alla societ cooperativa coloro c$e siano in possesso di re(uisiti volti ad assicurare c$e i soci svolgano unattivit compatibile con (uella c$e costituisce loggetto sociale della cooperativa. 6on possono essere soci (uanti esercitano in proprio imprese concorrenti con (uella cooperativa. Tali re(uisiti non sono ric$iesti per i soci sovventori. Le indica!ioni dellatto costitutivo coincidono in parte con (uelle delle s.p.a. @isogna tuttavia inserire: - lindica!ione speci"ica delloggetto sociale, con ri"erimento ai re(uisiti e agli interessi dei soci; - i re(uisiti per lammissione di nuovi soci; - le condi!ioni per il recesso e lesclusione dei soci; - le regole per la riparti!ione degli utili. La denomina!ione sociale pu. essere "ormata liberamente, ma deve contenere lindica!ione di societ cooperative. Latto costitutivo deve essere iscritto nel registro delle imprese. Le cooperative c$e intendono godere dei bene"ici "iscali e delle altre agevola!ioni sono tenute alliscri!ione nel nuovo albo delle societ cooperative. I conferimenti. La responsabilit dei soci La disciplina dei con"erimenti + identica a (uella delle s.p.a., salvo c$e lo statuto non abbia optato per la disciplina delle s.r.l. 6elle societ cooperative, per le obbliga!ioni sociali, risponde solo la societ col suo patrimonio. Il socio c$e non esegue in tutto o in parte i con"erimenti dovuti pu. essere escluso dalla societ. Il creditore particolare del socio cooperatore non pu. agire esecutivamente sulla (uota o sulle a!ioni dello stesso. Le quote. Le azioni 8er stimolare lallargamento della compagine a!ionaria, nessun socio persona "isica pu. avere una (uota superiore a centomila euro. Le (uote e le a!ioni dei soci cooperatori non possono essere cedute sen!a lautori!!a!ione degli amministratori (il cui provvedimento deve essere comunicato al socio entra E& giorni dalla ric$iesta). Il silen!io vale assenso e il provvedimento c$e nega lautori!!a!ione deve essere motivato. Latto costitutivo pu. autori!!are gli amministratori ad ac(uistare o rimborsare (uote o a!ioni della societ. Le nuove forme di finanziamento 8er "avorire la raccolta del capitale di risc$io da parte delle societ cooperative, sono stati elevati i limiti massimi della partecipa!ione di ciascun socio ed i limiti massimi dei prestiti dei soci ammessi a godere delle agevola!ioni "iscali. 6el contempo sono state consentite nuove "orme di raccolta del capitale di risc$io con la previsione della "igura dei soci sovventori e delle a!ioni di partecipa!ione cooperativa. La "igura dei soci sovventori consente la raccolta del capitale di risc$io anc$e "ra coloro c$e non possiedono i re(uisiti ric$iesti per partecipare allattivit mutualistica. I

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con"erimenti dei sovventori sono rappresentati da a!ioni nominative o (uote nominative liberamente tras"eribili. # stabilito c$e il tasso di remunera!ione dei soci sovventori non pu. essere maggiorato pi1 del %L rispetto a (uello previsto per gli altri soci. Inoltre i voti attribuiti ai soci sovventori non possono superare un ter!o dei voti spettanti a tutti i soci. Le a!ioni di partecipa!ione cooperativa presentano a""init con le a!ioni di risparmio: sono prive del diritto di voto e sono privilegiate nella riparti!ione degli utili e nel rimborso del capitale. 7ono liberamente tras"eribili e godono dellanonimato. Inoltre sono privilegiate sotto il pro"ilo patrimoniale, vantando una partecipa!ione agli utili maggiore e un diritto di prela!ione nel rimborso del capitale. # prevista unorgani!!a!ione di gruppo dei possessori di tali a!ioni, per la tutela degli interessi comuni. Le societ cooperative possono emettere obbliga!ioni per la raccolta del capitale di prestito e di strumenti "inan!iari secondo la disciplina prevista per le s.p.a. %li organi sociali. Lassemblea Hgni socio persona "isica $a diritto ad un solo voto (ualun(ue sia il valore della (uota o il numero delle a!ioni possedute. 7olo ai soci persone giuridic$e possono essere attribuiti pi1 voti (ma non oltre cin(ue). Ianno diritto di voto solo coloro c$e risultano iscritti nel libro dei soci da almeno novanta giorni (si evita cosF di manipolare le maggioran!e ammettendo un numero massiccio di soci allultimo momento). Il socio pu. "arsi rappresentare in assemblea solo da altro socio e ciascun socio non pu. rappresentarne pi1 di dieci; il voto pu. essere dato anc$e per corrisponden!a. I (uorum costitutivi e deliberativi sono determinato dallatto costitutivo. 0i + la possibilit di una "orma!ione progressiva della volont assembleare attraverso il meccanismo delle assemblee separate (deliberano sulle stesse materie c$e "ormeranno oggetto dellassemblea generale ed eleggono dei soci-delegati c$e parteciperanno a (uestultima). Amministrazione. Controlli. Collegio dei pro"i iri 6el sistema tradi!ionale i primi amministratori sono nominati nellatto costitutivo e successivamente nellassemblea. Con lattuale disciplina + caduta la regola c$e tutti gli amministratori debbano essere soci cooperatori. Hggi + su""iciente c$e solo la maggioran!a degli amministratori sia scelta "ra i soci cooperatori. La nomina del collegio sindacale + obbligatoria (uando la societ $a un capitale non in"eriore a (uello minimo della s.p.a., (uando non ricorrono le condi!ioni per la reda!ione del bilancio in "orma abbreviata e (uando la cooperativa $a emesso strumenti "inan!iari non partecipativi. 8er la nomina del collegio sindacale, lo statuto pu. attribuire il diritto di voto propor!ionalmente alle (uote o alle a!ioni possedute. # prassi consolidata alla previsione negli statuti delle cooperative di un ulteriore organo sociale: il collegio dei probi viri. 5 tale organo + a""idata la risolu!ione di eventuali controversie tra soci o "ra soci e societ, riguardanti il rapporto sociale (ammissione di nuovi soci, esclusione, recesso) o la gestione mutualistica. La vigilanza governativa. Il controllo giudiziario Le societ cooperative sono sottoposte al controllo dellautorit governativa, "inali!!ata allaccertamento dei re(uisiti mutualistici, nonc$) a assicurare il regolare "un!ionamento amministrativo e contabile delle stesse. La vigilan!a spetta al :inistero dello sviluppo economico ed + esercitata tramite revisioni ed ispe!ioni straordinarie. In caso di irregolare "un!ionamento della societ, lautorit di vigilan!a pu. revocare amministratori e sindaci ed a""idare la gestione della cooperativa ad un commissario governativo, determinandone la durata in carica e i poteri. 8u. inoltre disporre lo scioglimento della cooperativa se, a suo giudi!io, non + in grado di raggiungere gli scopi per cui + stata costituita.
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,ilancio. "tili. istorni La "orma!ione del bilancio deserci!io delle societ cooperative + integralmente assoggettata alla disciplina dettata per le s.p.a. Le cooperative di maggiore dimensione e (uelle c$e emettono obbliga!ioni devono sottoporre il bilancio a revisione obbligatoria. La percentuale degli utili netti annuali da destinare a riserva legale + sei volte pi1 elevata rispetto a (uella della s.p.a.: il trenta per cento. *al 4>>% + stato introdotto lobbligo di destinare il tre per cento degli utili netti annuali ad appositi "ondi mutualistici per la promo!ione e lo sviluppo della coopera!ione. 7ono posti limiti alla distribu!ione "ra i soci degli utili residui, cosF comprimendosi il pro"ilo lucrativo della partecipa!ione sociale. 0i + una netta distin!ione "ra societ cooperative a mutualit prevalente e altre societ cooperative. 8er (ueste ultime + su""iciente c$e latto costitutivo "issi la percentuale massima dei dividendi c$e possono essere ripartiti "ra i soci cooperatori. *isciplina pi1 restrittiva + prevista per le societ cooperative a mutualit prevalente, in particolare: divieto di distribuire le riserve "ra i soci cooperatori; obbligo di devolvere in caso di scioglimento della societ lintero patrimonio sociale, dedotto solamente il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, ai "ondi mutualistici per la promo!ione e lo sviluppo della coopera!ione. La (uota di utili c$e residua dopo tali destina!ioni pu. essere dallassemblea: assegnata ad altre riserve o "ondi, distribuita ai soci, o in"ine destinata a "ini mutualistici. I ristorni costituiscono rimborso ai soci di parte del pre!!o pagato per i beni o servi!i ac(uistati dalla cooperativa (cooperativa di consumo) a pre!!o di mercato, o integra!ione della retribu!ione corrisposta dalla cooperativa per le presta!ioni del socio (cooperative di produ!ione e di lavoro). Costituiscono (uindi uno degli strumenti tecnici per attribuire ai soci cooperatori il vantaggio mutualistico (risparmio di spesa o maggiore remunera!ione) derivante dai rapporti di scambio intrattenuti con la cooperativa. *ariazione dei soci e del capitale sociale Le societ cooperative sono societ a capitale variabile. Il capitale sociale non + determinato in un ammontare prestabilito. La varia!ione del numero delle persone dei soci non comporta modi"ica!ione dellatto costitutivo. Astremamente sempli"icato + (uindi il procedimento per lammissione di nuovo soci (cooperatori), non dovendosi ogni volta procedere ad una modi"ica dellatto costitutivo (c.d. porta aperta). Lammissione + deliberata dagli amministratori su domanda dellinteressato, c$e deve versare limporto delle (uote e delle a!ioni sottoscritte (e leventuale sovrappre!!o). 0i + una categoria speciale di soci cooperatori c$e devono seguire un periodo di "orma!ione (massimo cin(ue anni) prima di esser ammessi a godere dei diritti c$e spettano agli altri soci cooperatori. 6elle societ cooperative costituiscono cause di ridu!ione del numero dei soci e del capitale: - il recesso, ammesso (uando latto costitutivo vieta la cessione delle (uote o delle a!ioni e nei casi previsti per la s.p.a.; - esclusione, in caso di mancato pagamento delle (uote o delle a!ioni, nei casi previsti per le societ di persone, per gravi inadempien!e del socio, per mancan!a o perdita dei re(uisiti previsti per la partecipa!ione alla societ. La delibera!ione di esclusione deve essere comunicata al socio, c$e pu. proporre lopposi!ione dinnan!i al tribunale; - la morte del socio, il rapporto sociale si scioglie, salvo c$e latto costitutivo non disponga la continua!ione della societ con gli eredi. La li(uida!ione della (uota avviene secondo i criteri stabiliti nellatto costitutivo e il pagamento deve essere e""ettuato entro centottanta giorni dallapprova!ione del bilancio.
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Il gruppo cooperativo paritetico Il gruppo cooperativo paritetico + unorgani!!a!ione di gruppo delle societ cooperative volto a dar vita ad una strategia imprenditoriale comune ed unitaria. Trova "ondamento in un accordo contrattuale, c$e deve indicare: durata, cooperativa cui + a""idata la dire!ione del gruppo e relativi poteri, nonc$) i criteri di compensa!ione e le(uilibrio nella distribu!ione dei vantaggi derivati dallattivit comune. Hgni cooperativa pu. recedere sen!a oneri di alcun tipo. Lo scioglimento della societ 0algono le cause di scioglimento previste per le societ di capitali, con la sola di""eren!a c$e solo la perdita totale + causa di scioglimento. 7ono poi cause speci"ic$e di scioglimento: la ridu!ione dei soci al di sotto del numero minimo di nove, se (uesto non + reintegrato entro un anno, la li(uida!ione coatta amministrativa disposta dallautorit governativa. Le mutue assicuratrici Le mutue assicuratrici sono societ cooperative caratteri!!ate dalla stretta interdipenden!a c$e per legge esiste tra la (ualit di socio e la (ualit di assicurato: non si pu. ac(uistare la (ualit di socio, se non assicurandosi presso la societ e, viceversa, si perde la (ualit di socio con lestinguersi dellassicura!ione. ,uesto principio di""eren!ia il mutuo assicurativo rispetto alle comuni cooperative di assicura!ione. 8er le obbliga!ioni sociali risponde solo la societ con il proprio patrimonio. I soci assicurati sono obbligati verso la societ al pagamento di contributi, c$e costituiscono nel contempo con"erimento e premio di assicura!ione (pagati periodicamente). ,uando il patrimonio sociale ("ormato dai contributi) + insu""iciente per leserci!io dellattivit assicurativa, latto costitutivo pu. prevedere la costitu!ione di "ondi di garan!ia per il pagamento delle indennit, mediante speciali con"erimenti da parte di soci assicurati o di ter!i, attribuendo anc$e a (uestultimi la (ualit di socio. *i regola perci. coesistono due categorie di soci: soci assicurati e soci sovventori (i (uali si limitano a con"erire il capitale necessario per lattivit della societ sen!a essere assicurati).

Capitolo venticinquesimo. 'rasformazione. #usione e scissione


A) La tras%orma#ione $ozione e limiti Hccorre distinguere "ra tras"orma!ione omogenea ("ra societ) e tras"orma!ione eterogenea (da societ di capitali in altri enti o viceversa). La tras"orma!ione omogenea + il cambiamento del tipo di societ. # il passaggio da un tipo ad altro tipo di societ. 6on si $a per. estin!ione della societ preesistente: + la stessa societ c$e conserva i diritti e gli obblig$i e prosegue tutti i rapporti dellente c$e $a e""ettuato la tras"orma!ione. La tras"orma!ione + uno strumento c$e serve ad adattare lassetto organi!!ativo della societ alle nuove esigen!e sopravvenute durante la vita della stessa. # espressamente vietata la tras"orma!ione di una societ cooperativa a mutualit prevalente in societ lucrativa. La trasformazione omogenea) il procedimento di trasformazione 8er attuare la tras"orma!ione da societ di persone a societ di capitali + su""iciente il consenso della maggioran!a dei soci determinata secondo la partecipa!ione attribuita a ciascuno negli utili.
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8er le societ di capitali + necessaria una delibera dellassemblea straordinaria da adottare nelle s.p.a. non (uotate con le maggioran!e ra""or!ate. 8er la tras"orma!ione di societ cooperative (diverse da (uelle a mutualit prevalente) in societ di persone o di capitali + ric$iesto il voto "avorevole di almeno la met dei soci. La delibera di tras"orma!ione "issa le basi organi!!ative della nuova veste giuridica della societ; deve rispondere perci. ai re(uisiti previsti per latto costitutivo del tipo di societ prescelto. 6el caso di tras"orma!ione di societ di capitali, gli amministratori devono predisporre una rela!ione per illustrare motiva!ione ed e""etti della tras"orma!ione. 6el caso di tras"orma!ione di societ di persone in societ di capitali la delibera deve risultare da atto pubblico. 5lla delibera di tras"orma!ione deve essere allegata una rela!ione giurata di stima del patrimonio sociale. La responsabilit dei soci # ric$iesto il consenso dei soci c$e assumono responsabilit illimitata per le obbliga!ioni sociali in seguito alla tras"orma!ione. 6ellipotesi inversa (viene meno la responsabilit illimitata), i soci non sono liberati dalla responsabilit per le obbliga!ioni sociali anteriori alla tras"orma!ione. # stabilito c$e: -il consenso dei creditori alla tras"orma!ione vale come consenso alla libera!ione di tutti i soci a responsabilit illimitata; -il consenso alla tras"orma!ione si presume se ai singoli creditori + stata comunicata per raccomandata ed essi non $anno negato espressamente al loro adesione. La trasformazione eterogenea -na societ di capitali pu. tras"ormarsi in consor!i, societ consortili, societ cooperative, comunioni di a!ienda, associa!ioni non riconosciute e "onda!ioni. 8er (uesto tipo di tras"orma!ione + ric$iesto il voto "avorevole di almeno i due ter!i degli aventi diritto. La disciplina della tras"orma!ione eterogenea in societ di capitali + pi1 articolata, dettando una speci"ica disciplina per ogni singola tras"orma!ione. B) La %!sione $ozione. +istinzioni La "usione + luni"ica!ione di due o pi1 societ in una sola, e pu. essere reali!!ata in due diversi modi: -con la costitu!ione di una nuova societ, c$e prende il posto di tutte le societ c$e si "ondono ("usione in senso stretto); -mediante assorbimento in una societ preesistente di una o pi1 altre societ ("usione per incorpora!ione); + la "orma di "usione pi1 di""usa. La "usione pu. aver luogo sia "ra societ dello stesso tipo ("usione omogenea), sia "ra societ di tipo diverso ("usione eterogenea: comporta anc$e la tras"orma!ione di una o pi1 delle societ c$e si "ondono). La partecipa!ione alla "usione non + consentita alle societ c$e si trovano in stato di li(uida!ione e abbiano gi cominciato la distribu!ione dellattivo. La "usione + uno strumento di concentra!ione delle imprese societarie c$e consente di ampliarne la dimensione e la competitivit sul mercato. Il passaggio da una pluralit di societ ad una sola determina la ridu!ione ad unit dei patrimoni delle singole societ e la con"luen!a dei rispettivi soci in ununica struttura organi!!ativa c$e continua lattivit di tutte le societ preesistenti, mentre (ueste ultime si estinguono. La societ incorporante o c$e risulta dalla "usione assume i diritti e gli obblig$i delle societ partecipanti alla "usione, proseguendo in tutti i loro rapporti, anc$e processuali, anteriori
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alla "usione. I creditori delle societ estinte potranno (uindi "ar valere i loro diritti sullunitario patrimonio della societ risultante dalla "usione. Il progetto di fusione Il procedimento di "usione si articola in tre "asi essen!iali: il progetto, la delibera e latto. li amministratori delle diverse societ partecipanti alla "usione devono redigere il progetto, c$e deve contenere le seguenti indica!ioni: -il tipo e la denomina!ione delle societ partecipanti; -latto costitutivo della nuova societ risultante dalla "usione o di (uella incorporante; -il rapporto di cambio delle a!ioni o (uote (rapporto in base al (uale saranno assegnate ai soci delle societ c$e si estinguono le a!ioni o (uote della societ incorporante o della nuova societ). # prevista la reda!ione preventiva di altri tre documenti: -la situa!ione patrimoniale, redatta dagli amministratori di ciascuna delle societ partecipanti; -la rela!ione degli amministratori, unica per tutte le societ, la (uale illustri e giusti"ic$i il progetto di "usione e in particolare del rapporto di cambio; -la rela!ione degli esperti: uno o pi1 esperti per ciascuna societ $anno il compito di redigere una rela!ione sulla congruit del rapporto di cambio ed esprimere un parere sulladeguate!!a del metodo seguito dagli amministratori per ladeguate!!a dello stesso. La delibera di fusione La "usione viene decisa da ciascuna delle societ c$e vi partecipano mediante lapprova!ione del relativo progetto. In caso di "usione eterogenea, i soci c$e non $anno concorso alla delibera!ione avranno diritto di recesso. Le delibere di "usione delle singole societ devono essere iscritte nel registro delle imprese. La tutela dei creditori sociali La "usione pu. pregiudicare la posi!ione dei creditori delle societ partecipanti dato c$e, attuata la "usione, tutti concorreranno sullunico patrimonio risultante dalluni"ica!ione dei patrimoni delle singole societ ((uesto pu. danneggiare i creditori delle societ pi1 solide). La "usione + attuata trascorsi sessanta giorni dalliscri!ione nel registro delle imprese. Antro tale termine, ciascun creditore anteriore alla pubblica!ione del progetto di "usione pu. proporre opposi!ione alla "usione. Il tribunale pu. disporre c$e la "usione abbia ugualmente luogo, previa presta!ione da parte della societ di idonea garan!ia a "avore dei soli creditori opponenti. Latto di fusione Il procedimento di "usione si conclude con la stipula!ione dellatto di "usione (redatto per atto pubblico) da parte dei legali rappresentanti delle societ interessate, c$e cosF danno attua!ione alle relative delibere assembleari. -na volta eseguite le iscri!ioni dellatto di "usione prescritte per legge, linvalidit dellatto di "usione non pu. essere pronunciata; resta salvo solo il diritto al risarcimento dei danni eventualmente spettante ai soci o ai ter!i danneggiati dalla "usione. C) La scissione $ozione. #orme Con la scissione il patrimonio di una societ + scomposto e assegnato (tras"erito) in tutto o in parte ad altre societ (esistenti o di nuova costitu!ione), con la contestuale assegna!ione ai soci della prima di a!ioni o (uote delle societ bene"iciarie del tras"erimento patrimoniale. 7i $a (uindi la suddivisione di un unico patrimonio sociale e
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di ununica compagine societaria in pi1 societ. Le a!ioni o (uote delle societ bene"iciarie del tras"erimento patrimoniale sono ac(uisite direttamente dai soci della societ c$e si scinde. 6ella scissione totale, lintero patrimonio della societ c$e si scinde viene tras"erito a pi1 societ (la prima societ perci. si estingue sen!a c$e per. si abbia la li(uida!ione della stessa). 6ella scissione par!iale invece solo parte del patrimonio della societ c$e si scinde viene tras"erita ad una o pi1 altre societ (la societ scissa resta in vita con un patrimonio ridotto). Le societ bene"iciarie possono essere: -societ di nuova costitu!ione, c$e nascono per gemma!ione dalla societ c$e si scinde (scissione in senso stretto); -una o pi1 societ preesistenti (scissione per incorpora!ione), c$e vedono nel contempo incrementati il loro patrimonio e la compagine sociale per lingresso dei soci della societ scissa.

Il procedimento li amministratori delle societ partecipanti alla scissione devono redigere un unitario progetto di scissione, c$e deve contenere: lesatta descri!ione degli elementi patrimoniali da tras"erire a ciascuna delle societ bene"iciarie e delleventuale conguaglio in denaro; i criteri di distribu!ione ai soci delle a!ioni o (uote delle societ bene"iciarie. 5 tutela dei creditori + stato stabilito c$e ciascuna societ + solidalmente responsabile, nei limiti del valore e""ettivo del patrimonio netto ad essa assegnato o rimasto, dei debiti della societ scissa non soddis"atti dalla societ cui "anno carico (in sostan!a, tutte le societ coinvolte nella scissione sono garanti in via sussidiaria di (uella il cui debito + stato tras"erito).

Capitolo ventiseiesimo. Le societ europee


+allarmonizzazione dei diritti societari al diritto societario sovranazionale *alla costitu!ione della Comunit europea gli 7tati membri si sono impegnati a coordinare i propri ordinamenti na!ionali circa le garan!ie ric$ieste per proteggere gli interessi dei soci e dei ter!i. Lobiettivo della!ione legislativa dell-A + volta a creare un diritto societario sovrana!ionale, introducendo tipi societari direttamente disciplinati da regolamento comunitario. 5 tal "ine, sono state predisposte la societ europea (7A, + una s.p.a.) e la societ cooperativa europea (7CA, + una soc. coop. a scopo mutualistico). 8er le materie non disciplinate dal regolamento si "a ri"erimento alle leggi interne c$e disciplinano le 7A e le 7CA; se lordinamento ne + sprovvisto, ci si basa sulle disposi!ioni dettate per le s.p.a. e le soc. coop. a scopo mutualistico. ,uesto aspetto permette ai soci di poter insediare la societ nello stato membro c$e o""re la disciplina pi1 vantaggiosa. A) La societ$ e!ropea La costituzione La 7A + una s.p.a. (e (uindi ogni socio risponde delle obbliga!ioni solo nei limiti del capitale sottoscritto). Il capitale minimo + di 4%&mila euro. La costitu!ione di una 7A + consentita: -(uando si "ondono s.p.a. soggette alla legge di stati membri di""erenti;

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-(uando due o pi1 s.p.a. promuovono la costitu!ione di una societ europea $olding al "ine di sottoporsi ad una dire!ione unitaria; -(uando due o pi1 enti presentano un collegamento stabile con ordinamenti comunitari diversi; -(uando viene stipulato un patto unilaterale di costitu!ione di societ da parte di unaltra societ europea; -in caso di tras"orma!ione di una s.p.a. costituita secondo la legge di uno stato membro. %li oneri La struttura interna della 7A + caratteri!!ata dalla presen!a dellassemblea dei soci, da unamministra!ione e controllo basati sul sistema dualistico (organo di dire!ione e organo di vigilan!a) o su (uello monistico (organo di amministra!ione). 8er (uanto riguarda lassemblea, le competen!e, lorgani!!a!ione e le procedure di voto sono regolate dalla legge dello stato della sede. Le delibera!ioni vengono prese di regola a maggioran!a semplice, ma per le modi"ica!ioni dello statuto + necessaria una maggioran!a di almeno i due ter!i. La gestione 6el sistema dualistico, i componenti dellorgano di vigilan!a sono nominati dallassemblea generale. Lorgano di vigilan!a esercita il controllo sulla gestione; per "are ci. + tenuto in costante aggiornamento dallorgano di dire!ione sullandamento generale degli a""ari sociali. Lorgano di dire!ione gestisce la societ sotto la propria responsabilit. I componenti sono nominati e revocati dallorgano di vigilan!a. Il sistema monistico prevede solo un organo di amministra!ione a cui + attribuita la gestione della societ. I suoi componenti sono nominati e revocati dallassemblea. 6on possono essere nominati amministratori i soggetti c$e la legge dello stato o della sede considera non eleggibili. La disciplina locale della s.p.a. viene ric$iamata anc$e in tema di reda!ione, controllo e pubblicit del bilancio deserci!io e consolidato. Il coinvolgimento dei lavoratori nella gestione Il coinvolgimento dei lavoratori pu. consistere nellobbligo di consultare e di in"ormare periodicamente o in circostan!e speciali un organi di rappresentan!a dei dipendenti, e nulla pi1. 8u. allopposto arrivare "ino al riconoscimento del potere di nomina da parte dei lavoratori di alcuni componenti degli organi di gestione o di controllo della societ. # prevista la costitu!ione di un organo di rappresentan!a dei lavoratori i cui componenti sono eletti o designati dai dipendenti della 7A. Lorgano di rappresentan!a $a il diritto di essere in"ormato e consultato almeno una volta lanno dai competenti organi della 7A in merito allevolu!ione delle attivit e delle prospettive della societ. *eve inoltre essere in"ormato (uando si veri"icano circostan!e ecce!ionali c$e incidono notevolmente sugli interessi dei lavoratori. 0i + un pi1 incisivo coinvolgimento dei lavoratori se + prevista una "orma di partecipa!ione dei dipendenti alla gestione nelle societ c$e partecipano alla costitu!ione della 7A. Altri aspetti della disciplina Come gi detto in preceden!a, la legisla!ione a livello europeo in materia di 7A + lacunosa. 7i rimandano perci. agli ordinamenti interni delle s.p.a. le discipline in tema di scioglimento, li(uida!ione, insolven!a e procedure concorsuali. B) La societ$ cooperati a e!ropea

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Costituzione La 7CA + una societ cooperativa in cui i soci rispondono limitatamente o illimitatamente alle obbliga!ioni sociali a seconda di (uanto previsto dallo statuto. La 7CA + caratteri!!ata da scopo mutualistico (loggetto principale consiste nel soddis"acimento dei bisogni e2o promo!ione delle attivit economic$e e sociali dei propri soci). La costitu!ione della 7CA deve essere eseguita da almeno cin(ue soci c$e presentino un legame con almeno due ordinamenti na!ionali diversi. In alternativa la 7CA pu. nascere: -per "usione "ra cooperative costituite secondo la legge di uno stato membro, c$e abbiano sede nella Comunit e c$e siano soggette ad almeno due ordinamenti na!ionali diversi; -per tras"orma!ione di una cooperativa c$e possegga da almeno due anni una succursale o una controllata soggetta alla legge di un altro stato membro. I "ondatori redigono latto costitutivo e lo statuto della societ cooperativa europea, nel (uale va indicato il capitale sottoscritto c$e non pu. essere in"eriore a ;&mila euro. 8er (uanto riguarda i con"erimenti, possono essere con"eriti gli elementi dellattivo suscettibili di valuta!ione economica, ad ecce!ione delle presta!ioni di opere o servi!i. Le partecipazioni sociali Le partecipa!ioni dei soci nella 7CA sono rappresentate da (uote nominative. # ammessa la crea!ione di categorie speciali di (uote, dotate di diritti diversi. ,uesto consente la presen!a di soci sovventori, ai (uali + possibile riservare privilegi nella partecipa!ione agli utili e una rappresentan!a negli organi di gestione e di vigilan!a. Lingresso di nuovi soci avviene con il tras"erimento delle (uote esistenti, oppure sottoscrivendo (uote di nuova emissione. Il capitale della 7CA + variabile. La (ualit di socio si perde per morte, recesso o esclusione. Il recesso va dic$iarato entro due mesi dalla delibera contestata. Lesclusione colpisce di diritto il socio "allito e gli enti c$e si sciolgono, ma pu. essere estesa anc$e al socio gravemente inadempiente ai propri obblig$i o c$e compie atti in contrasto con linteresse della societ. In caso di scioglimento del rapporto sociale per morte, recesso o esclusione, il socio $a diritto esclusivamente al rimborso del valore nominale della (uota al netto di eventuali perdite di capitale. La societ cooperativa pu. "inan!iarsi anc$e mediante lemissione di obbliga!ioni e di altri titoli c$e non attribuiscono la (ualit di socio. %li organi La 7CA pu. essere organi!!ata secondo il sistema dualistico o monistico, e conserva la disciplina dettata per la 7A in materia di organi di amministra!ione e controllo e coinvolgimento dei lavoratori. 7e ne discosta la disciplina dellassemblea, nella (uale vige la regola del voto per teste, in linea con i principi tradi!ionale del diritto cooperativo. Lassemblea deve riunirsi almeno una volta lanno, entro sei mesi dalla c$iusura delleserci!io per lapprova!ione del bilancio e la destina!ione degli utili. I (uorum assembleari sono "issati dallo statuto. +estinazione degli utili. (cioglimento La 7CA pu. attribuire ristorni ai propri soci in propor!ione degli scambi mutualistici reali!!ati con ciascuno, mentre viene limitata la remunera!ione del capitale mediante la distribu!ione degli utili. Le 7CA con sede in Italia devono rispettare i vincoli imposti dallordinamento interno (accantonamento del ;&L degli utili a riserva legale, devolu!ione del ;L ai "ondi mutualistici per la promo!ione e lo sviluppo della coopera!ione). 8er (uanto riguarda il bilancio, la revisione contabile, lo scioglimento e le procedure di insolven!a, si "a ri"erimento allordinamento dettato dallo stato della sede.
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Il residuo attivo di li(uida!ione viene devoluto per "inalit altruistic$e, dedotto solo (uanto necessario per il rimborso del capitale ai soci.

Parte ter#a ' I CONTRATTI


Capitolo ventisettesimo. La vendita
$ozione. 'ipi La vendita + il contratto c$e $a per oggetto il tras"erimento di propriet di una cosa o di un altro diritto verso corrispettivo di un pre!!o. 5ttraverso la stipula di contratti di compravendita, industriali e commercianti si procurano larga parte dei beni necessari per lo svolgimento della loro attivit; attraverso altri contratti di compravendita collocano sul mercato larga parte dei beni prodotti o ac(uistati. *endita reale e vendita obbligatoria La vendita + un contratto consensuale, si per"e!iona cio+ col semplice accordo delle parti. # inoltre un contratto con e""etti reali: il consenso delle parti + su""iciente perc$) la propriet della cosa si tras"erisca dal venditore al compratore, con conseguente passaggio a (uestultimo del risc$io di perimento "ortuito della cosa. 7i parla di vendita obbligatoria nel caso in cui gli e""etti reali della vendita si producono in un momento successivo alla stipula!ione del contratto (al veri"icarsi di determinati eventi). 6ella vendita di cose determinate solo nel genere, la propriet passa al compratore con lindividua!ione, c$e consente di isolare le cose oggetto della vendita. 6ella vendita di cose "uture il compratore ne ac(uista la propriet non appena la cosa viene ad esisten!a. 6ella vendita di cosa altrui, il venditore + obbligato a procurare lac(uisto della cosa al compratore e (uesti ne diventa proprietario nel momento stesso in cui il venditore ac(uista dal ter!o. Le obbligazioni del venditore Le obbliga!ioni principali del venditore sono: consegnare la cosa al compratore; "argliene ac(uistare la propriet; garantire il compratore dallevi!ione e dai vi!i della cosa. La vendita su documenti riguarda merci gi consegnate ad un vettore per il trasporto o depositate in maga!!ini generali, per le (uali il vettore o il maga!!ino abbiano rilasciato un titolo di credito rappresentativo (il possesso dei documenti consente al compratore di ritirare la merce o rivenderla ulteriormente). La garanzia per evizione Il venditore + tenuto a garantire il compratore contro levi!ione. 7i $a evi!ione (uando il compratore perde in tutto o in parte la propriet della cosa ac(uistata o subisce una limita!ione nel libero godimento della stessa, a seguito della!ione giudi!iaria di un ter!o c$e vanta diritti sulla cosa. 7e levi!ione + stata totale (il ter!o rivendica vittoriosamente la propriet della cosa ac(uistata dal compratore), il venditore dovr rimborsare al compratore il pre!!o pagato e le spese sostenute, anc$e se immune da colpa (+ tenuto inoltre al risarcimento integrale del danno se il "atto + imputabile a un suo comportamento doloso o colposo). 7e invece levi!ione + stata par!iale (il ter!o rivendica la propriet di una parte di una cosa ac(uistata dal compratore), il compratore $a diritto solo ad una ridu!ione del pre!!o, oltre al risarcimento dei danni.
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*izi. -ancanza di qualit. ,uon funzionamento Il venditore deve garantire c$e la cosa venduta sia immune da vi!i c$e la rendono inidonea alluso cui + destinata o ne diminuiscono in modo appre!!abile il valore. La garan!ia copre di regola solo i vi!i occulti (non conosciuti o non "acilmente riconoscibili dal compratore al momento dellac(uisto). Copre anc$e i vi!i "acilmente riconoscibili (uando il venditore $a dic$iarato c$e la cosa era esente da vi!i e i vi!i apparenti (uando si tratta di cose c$e il compratore non $a potuto esaminare al momento della conclusione del contratto. In presen!a di vi!i coperti dalla garan!ia il compratore pu. c$iedere o la risolu!ione del contratto o la semplice ridu!ione del pre!!o. Leserci!io delle a!ioni derivanti dalla garan!ia per vi!i + soggetto a brevi termini di decaden!a e prescri!ione. 6el caso particolare in cui la cosa venduta non $a le (ualit promesse o (uelle essen!iali per luso cui + destinata, il compratore $a diritto ad ottenere la risolu!ione del contratto. La!ione di risolu!ione per inadempimento non + invece soggetta a termini di decaden!a soggiace allordinaria prescri!ione decennale (uando la cosa consegnata sia completamente diversa da (uella pattuita o di"etti delle (ualit necessarie ad assolvere la "un!ione c$e le parti $anno assunto come essen!iale (aliud pro alio). Con la garan!ia di buon "un!ionamento (cose mobili), durante il periodo coperto dalla garan!ia, il compratore $a diritto di ottenere la sostitu!ione o ripara!ione della cosa per di"etti di "un!ionamento anc$e se non sono dovuti a vi!i o mancan!a di (ualit. %aranzia di conformit ,uando la vendita $a per oggetto beni di consumo il venditore $a lobbligo di consegnare al consumatore beni con"ormi al contratto di vendita ed + responsabile nei con"ronti dello stesso per (ualsiasi di"etto di con"ormit esistente al momento della consegna del bene (il consumatore pu. ric$iedere: ripara!ione del bene o sostitu!ione, ridu!ione del pre!!o o anc$e la risolu!ione del contratto). Il venditore + responsabile se il di"etto si mani"esta entro due anni dalla consegna e pu. a sua volta agire contro gli altri soggetti della catena distributiva (produttore, precedenti venditori). Clausole sulla qualit della merce 7ono di""use soprattutto nelle vendite commerciali, volte ad assicurare la presen!a nella cosa venduta delle speci"ic$e (ualit desiderate dal compratore. La vendita con riserva di gradimento + una vendita c$e si per"e!iona solo dopo c$e il compratore $a esaminato la merce ed $a comunicato al venditore c$e la stessa + di suo gradimento. 6ella vendita a prova il contratto + sottoposto alla condi!ione sospensiva c$e la merce abbia le (ualit pattuite o sia idonea alluso cui + destinata. 6ella vendita su campione, dalla merce oggetto della vendita (olio, vino,9) viene prelevato un campione c$e deve servire come esclusivo paragone per la (ualit della merce. Le obbligazioni del compratore Hbbliga!ione principale + (uella di pagare il pre!!o convenuto. 7e non + pattuito diversamente, sono a carico del compratore anc$e le spese del contratto di vendita e (uelle accessorie, comprese le spese di trasporto. La vendita con riserva di propriet La vendita con riserva di propriet ricorre tipicamente nelle vendite a rate (pagamento del pre!!o "ra!ionato nel tempo). H""re une""icace tutela al venditore contro linadempimento del compratore e nel contempo lo libera immediatamente dai risc$i inerenti al perimento del bene. Il compratore diventa il proprietario della cosa ac(uistata solo col pagamento dellultima
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rata di pre!!o (il venditore non ne pu. comun(ue disporre). I risc$i del perimento della cosa sono a carico del compratore "in dal momento della consegna, dato c$e egli + cosF messo in grado di godere del bene (tenuto a pagare tutte le rate anc$e se la cosa perisce). 5 tutela del compratore + stabilito c$e il mancato pagamento di una sola rata, c$e non superi lottava parte del pre!!o, non d luogo alla risolu!ione del contratto (in caso contrario il venditore pu. ottenere la risolu!ione e $a diritto alla restitu!ione della cosa, anc$e se tenuto alla restitu!ione delle rate riscosse, salvo il diritto a un e(uo compenso per luso della cosa oltre al risarcimento dei danni).

Capitolo ventottesimo. estimatorio. La somministrazione. I distribuzione

Il

contratto di

contratti

Il contratto estimatorio Con il contratto estimatorio una parte (tradens) consegna una o pi1 cose mobili allaltra parte (accipiens) e (uesta si obbliga a pagare un pre!!o entro il termine stabilito, salvo c$e restituisce le cose nello stesso termine. # utili!!ato nei rapporti "ra "ornitori e rivenditori in luogo del contratto di vendita, (uando il rivenditore vuole evitare il risc$io di dover pagare al "ornitore la merce c$e gli rimane invenduta dopo un certo tempo. Il contratto estimatorio + un contratto reale: si per"e!iona con la consegna della merce allaccipiens. 7olo laccipiens pu. disporre delle cose ricevute, benc$) (ueste restino di propriet del tradens "in (uando il primo non le $a rivendute o non ne $a pagato il pre!!o. Laccipiens $a lobbligo di pagare il pre!!o di stima stabilito nel contratto al momento della consegna della cosa. 5llaccipiens + riconosciuta la "acolt di liberarsi di tale obbligo restituendo le cose nel termine pattuito. La somministrazione La somministra!ione + il contratto con il (uale una parte (somministrante) si obbliga, verso corrispettivo di un pre!!o, ad eseguire a "avore dellaltra parte (somministrato) presta!ioni periodic$e o continuative di cose. # un contratto di durata. Consente di soddis"are un bisogno durevole del somministrato assicurando regolarit delle "orniture nel tempo e la stabilit dei pre!!i. 8u. avere per oggetto solo la presta!ione di cose (in caso di presta!ione di servi!i si $a appalto). La somministra!ione $a per oggetto una pluralit di presta!ioni. # possibile ricorrere alla risolu!ione del contratto se linadempimento $a notevole importan!a ed + tale da menomare la "iducia nellesatte!!a dei successivi adempimenti. 7e linadempimento del somministrato + di lieve entit, il somministrante non pu. sospendere lesecu!ione del contratto sen!a darne congruo preavviso. # possibile inserire nel contratto di somministra!ione il patto di pre"eren!a ed il patto di esclusiva. Con il patto di pre"eren!a il somministrato si obbliga a pre"erire, a parit di condi!ioni, lo stesso somministrante (ualora intenda stipulare un successivo contratto di somministra!ione per lo stesso oggetto. La clausola di esclusiva pu. essere a "avore del somministrante (il somministrato non pu. ricevere da ter!i presta!ioni dello stesso tipo), del somministrato (il somministrante non pu. compiere "orniture della stessa natura ad altri nella !ona per cui lesclusiva + concessa) o a "avore di entrambi.
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I contratti di distribuzione 7ono accordi c$e prevedono clausole c$e consentono al produttore una penetrante ingeren!a nella s"era decisionale dei propri rivenditori e un coordinamento unitario della rete distributiva. 6el contempo sono o""erte ai venditori possibilit pi1 sicure di guadagno attraverso la concessione di una posi!ione di privilegio (ad es. esclusiva di rivendita per una certa !ona). Clausole tipic$e di (uesto contratto consistono: - nellimpegno del distributore di ac(uistare periodicamente (uantitativi minimi a condi!ioni predeterminate nel contratto; - nellimpegno del distributore di promuovere la rivendita dei prodotti ac(uistati secondo modalit previste dal produttore. ,uestultimo aspetto pu. essere reali!!ato in due modalit: la concessione di vendita e il contratto di a""ilia!ione commerciale ("ranc$ising di distribu!ione). Concessione di vendita 6ella concessione di vendita sono previste clausole c$e impongono ai rivenditori: une""iciente organi!!a!ione di vendita, lac(uisto di (uantitativi minimi di merce a scaden!e determinate, la pratica di pre!!i prestabiliti dal produttore, la "ornitura di assisten!a tecnica alla clientela, controlli periodici da parte del concedente sulle""icien!a dellorgani!!a!ione di vendita. Laffiliazione commerciale .franchising/ Con il contratto di a""ilia!ione commerciale, la""iliante: - concede verso corrispettivo alla""iliato un insieme di diritti di propriet industriale o intellettuale relativi a marc$i, insegne, diritti di autore, brevetti, assisten!a o consulen!a tecnica e commerciale; - inserisce la""iliato in un sistema di pi1 a""iliati distribuiti sul territorio. Il contratto pu. riguardare la vendita di beni ("ranc$ising di distribu!ione), la produ!ione di beni ("ranc$ising di produ!ione) o la distribu!ione di servi!i ("ranc$ising di servi!i). La""iliato + tenuto ad utili!!are i segni distintivi della""iliante e ad adeguarsi completamente ai modelli operativi pre"issati secondo la "ormula commerciale voluta dalla""iliante. La""iliato deve comunicare alla""iliante ogni in"orma!ione la cui conoscen!a risulti necessaria ai "ini della stipula!ione del contratto. Il contratto di a""ilia!ione deve precisare gli investimenti e le spesa ric$ieste alla""iliato prima dellini!io dellattivit, le percentuali c$e deve versare alla""iliante, nonc$) lincasso minimo c$e la""iliato si impegna a reali!!are. Il contratto pu. essere a tempo indeterminato o determinato, ma con una durata mai in"eriore a tre anni.

Capitolo ventinovesimo. Lappalto


$ozione. Caratteri essenziali Lappalto + il contratto con il (uale una parte (appaltatore) assume con organi!!a!ione dei me!!i necessari e con gestione a proprio risc$io, il compimento di unopera o di un servi!io verso un corrispettivo in denaro. 7i deve trattare organi!!ata in "orma di impresa e lappalto deve avere per oggetto una presta!ione di "are (oppure la presta!ione di "are prevalga su (uella di dare). La prevalen!a deve essere valutata con riguardo allo scopo del nego!io. 7i $a appalto se il bene ordinato presenta caratteristic$e particolari c$e lo di""eren!iano da (uelli prodotti abitualmente dal "ornitore. 8u. essere committente dellopera sia un soggetto privato, sia lo 7tato o un ente pubblico.
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Le obbligazioni dellappaltatore Hbbliga!ione "ondamentale dellappaltatore + (uella di compiere lopera o il servi!io commessogli. Lappaltatore deve "ornire la materia prima per il compimento dellopera (se "ornita dal committente, deve denunciarne prontamente i di"etti). Lappaltatore non pu. apportare modi"ic$e alle modalit di esecu!ione pattuite, salvo autori!!a!ione del committente. Il committente deve veri"icare lo svolgimento dei lavori a proprie spese. 7e dai controlli risulta c$e lappaltatore non $a rispettato le condi!ioni, viene stabilito un termine entro il (uale deve con"ormarsi alle condi!ioni del progetto. *ecorso tale termine, il contratto + risolto. 8rima di ricevere la consegna dellopera, il committente $a diritto di sottoporre la stessa a collaudo (se il risultato + negativo, il committente deve comunicare allappaltatore se intende ri"iutare lopera). 8er laccetta!ione non + ric$iesta una dic$iara!ione espressa. Con laccetta!ione i risc$i del perimento passano al committente; lappaltatore + liberato dalla garan!ia per di""ormit e vi!i dellopera e $a diritto al pagamento del pre!!o. Le obbligazioni del committente Hbbliga!ione "ondamentale del committente + (uella di pagare un corrispettivo in denaro. Il pre!!o pu. essere determinato globalmente per tutta lopera, ma pu. essere stabilito anc$e per ogni unit di misura della stessa. # possibile rivedere il pre!!o durante lesecu!ione dellopera, ad esempio (uando il costo dei materiali o della manodopera subisce varia!ioni dovute a circostan!e imprevedibili tali da determinare un aumento o una diminu!ione superiore al 4&L del pre!!o dellappalto complessivamente pattuito. 5llappaltatore + riconosciuto il diritto ad un e(uo compenso in caso di di""icolt di esecu!ione dellopera c$e rendono pi1 onerosa la presta!ione. Estinzione del rapporto Lappalto + contratto la cui esecu!ione si protrae nel tempo e linteresse del committente + di regola soddis"atto solo se lopera + compiutamente reali!!ata. La presta!ione dellappaltatore + perci. di regola indivisibile. 7e lesecu!ione dellopera diventa impossibile per causa non imputabile ad alcuna delle parti, il contratto si scioglie secondo i principi generali. Il committente + tenuto per. a pagare la parte gi compiuta (se utili!!abile). 7olo al committente + consentito di recedere dal contratto in corso dopera anc$e sen!a invocare una giusta causa. Agli dovr per. indenni!!are lappaltatore delle spese e""ettuate e del mancato guadagno. La morte dellappaltatore non scioglie il contratto, ma il committente pu. recedere se dubiti della buona esecu!ione dellopera da parte degli eredi. Il subappalto Il subappalto + un contratto di appalto stipulato "ra lappaltatore ed un ter!o, avente ad oggetto lesecu!ione della stessa opera assunti dal primo nei con"ronti del committente. Il subappalto + possibile solo se autori!!ato dal committente. La subfornitura # un contratto con il (uale le grandi imprese a""idano ad altre imprese (di norma medio piccole) alcune "asi della lavora!ione dei propri prodotti o la lavora!ione di determinate componenti degli stessi o anc$e lintero prodotto. 7i caratteri!!a per il "atto c$e il sub"ornitore agisce secondo le direttive del committente, si avvale delle tecnologie di (uestultimo ed + assoggettato a controlli sulla (ualit dei prodotti reali!!ati. 7i $a un contratto di sub"ornitura (uando:
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un imprenditore si impegna ad e""ettuare per conto di unimpresa committente lavora!ioni su prodotti semilavorati o su materie prime "ornite dalla committente o si impegna a "ornire allimpresa prodotti o servi!i; - le presta!ioni del sub"ornitore devono essere con"ormi a progetti esecutivi, conoscen!e tecnic$e e tecnologic$e, modelli o prototipi "orniti dallimpresa committente. Il contratto deve essere stipulato in "orma scritta a pena di nullit. # nullo il patto c$e consenta ad una delle parti di modi"icare unilateralmente le clausole del contratto di sub"ornitura. # inoltre nullo il patto c$e attribuisce a una delle parti di un contratto di sub"ornitura a esecu!ione continuata o periodica la "acolt di recesso sen!a congruo preavviso. Il sub"ornitore + responsabile del "un!ionamento e della (ualit della parte o dellassemblaggio da lui prodotti o del servi!io reso. 6on + invece responsabile per di"etti di materiali o di attre!!i "ornitigli dal committente.

Capitolo trentesimo. trasporto

Il

contratto

di

$ozione. 'ipi Con il contratto di trasporto, una parte (vettore) si obbliga, verso corrispettivo, a trasportare persone o cose da un luogo a un altro. Hggetto del contratta di trasporto + (uindi lesecu!ione di un servi!io (uali"icato: il tras"erimento nello spa!io di persone o cose. Il codice civile + integralmente applicabile solo il trasporto terrestre su strada in (uanto il trasporto marittimo e il trasporto aereo sono speci"icamente regolati dal codice della naviga!ione e il trasporto "erroviario + disciplinato da apposite leggi speciali. Pubblici servizi di linea I servi!i di linea sono gestiti da imprese (pubblic$e e private) in regime di concessione amministrativa. Il concessionario: - + obbligato ad accettare le ric$ieste di trasporto c$e siano compatibili con i me!!i ordinari dellimpresa; - deve rispettare la parit di trattamento "ra i diversi ric$iedenti. 7peci"ica dei pubblici servi!i di linea + la disposi!ione secondo cui, in caso di pi1 ric$ieste simultanee, deve essere pre"erita (uella di percorso maggiore. Il trasporto di persone La conclusione del contratto + di regola accompagnata dal rilascio di un biglietto di viaggio (+ un documento di legittima!ione). Il vettore si obbliga, oltre a trasportare lavente diritto, anc$e a "arlo arrivare indenne al luogo di arrivo e ad evitare perdite o avaria alle cose c$e il viaggiatore porta con s). 6e consegue c$e il vettore: - + responsabile per il ritardo o la mancata esecu!ione del trasporto; - + responsabile dei sinistri c$e colpiscono il viaggiatore durante il trasporto e della perdita2avaria del bagaglio se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno. 7ono nulle le clausole c$e limitano la responsabilit del vettore per i sinistri c$e colpiscono la persona del viaggiatore. Il trasporto di cose Il trasporto di cose + contratto consensuale concluso "ra il mittente e il vettore. Il mittente + tenuto a "ornire al vettore tutte le indica!ioni necessarie per lindividua!ione della cosa da trasportare e per lesecu!ione del trasporto (c.d. lettera di
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vettura): il vettore + tenuto a rilasciarne un duplicato allo scopo di provare il ricevimento della merce da trasportare. Hbbligo "ondamentale del mittente + (uello di pagare il corrispettivo del trasporto, salvo c$e con apposita clausola (uesto non sia stato posto a carico del destinatario (porto assegnato). Hbbliga!ione "ondamentale del vettore + (uella di eseguire il trasporto secondo le modalit convenute e di consegnare la merce al destinatario, dandogli prontamente avviso dellarrivo. Il vettore risponde per la mancata esecu!ione del trasporto o per il ritardo nellesecu!ione ed + inoltre responsabile per la perdita e per lavaria delle cose consegnategli, dal momento in cui le riceve al momento in cui le consegna al destinatario (responsabilit ex recepto). 'rasporto con pluralit di vettori 6on sempre un singolo vettore + in grado di eseguire con la propria organi!!a!ione lintero trasporto dalla parten!a allarrivo. # necessaria perci. la coopera!ione di altri vettori. ,uesta coopera!ione pu. avvenire con il subtrasporto, il trasporto con rispedi!ione e trasporto cumulativo. 6el trasporto con subtrasporto il primo vettore si impegna direttamente verso il mittente ad eseguire lintero trasporto. 8er la parte di percorso cui non pu. provvedere direttamente si avvale per. di altri vettori, con i (uali stipula altrettanti contratti di trasporto in nome e per conto proprio, assumendo cosF nei loro con"ronti la veste giuridica del mittente. 6el trasporto con rispedi!ione il vettore si obbliga verso il mittente a eseguire il trasporto per una parte del percorso complessivo e a stipulare poi per i tratti successivi uno o pi1 contratti di trasporto con altri vettori, in nome proprio ma per conto del mittente (ogni vettore + responsabile del trasporto solo per il proprio percorso). 6el trasporto cumulativo, pi1 vettori si obbligano con un unico contratto ad eseguire il trasporto "ino al luogo di destina!ione, ciascuno per un tratto dellintero percorso. 6el trasporto cumulativo di persone + agevole accertare in (uale percorso si + veri"icato un eventuale sinistro; in (uello di cose invece, per la di""icolt di provare in (uale tratto di percorso si + veri"icato il sinistro, i vettori sono responsabili in solido dellintero percorso.

Capitolo trentunesimo. magazzini generali

+eposito

nei

$ozione. +isciplina I maga!!ini generali sono imprese di custodia di merci e derrate soggette a speci"ica regolamenta!ione e a controllo della pubblica amministra!ione. Il maga!!ino assume lobbligo di custodire le cose mobili ricevute e di restituirle in natura. Il maga!!ino generale + in"atti responsabile a meno c$e non provi c$e la perdita, il calo o lavaria della merce siano derivati da caso "ortuito, dalla natura delle merci o da vi!i delle stesse o dellimballaggio. 8erci. i danni derivanti da cause ignote sono a suo carico. #ede di deposito e nota di pegno 5 ric$iesta del depositante, i maga!!ini generali devono rilasciare una "ede di deposito della merce cui + unita la nota di pegno. La "ede di deposito + un titolo di credito allordine rappresentativo della merce depositata. 5ttribuisce al possessore legittimo il diritto alla riconsegna della merce (pu. anc$e essere tras"erito). La nota di pegno attesta c$e sulla merce depositata non sussiste diritto di pegno. La nota di pegno pu. essere utili!!ata dal possessore del doppio titolo per ottenere un
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"inan!iamento garantito da pegno sulle merci depositate (a tal "ine stacca la nota di pegno dalla "ede di deposito). La "ede di deposito priva della nota di pegno indica c$e sulla merce + stato costituito un diritto di pegno.

Capitolo trentaduesimo. Il mandato


$ozione. 'ipi Il mandato + il contratto con il (uale una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o pi1 atti giuridici per conto dellaltra parte (mandante). 5d esempio: ac(uistare o vendere beni; assumere obbliga!ioni; eseguire pagamenti o riscuotere crediti. Il tutto per conto del mandante, sul (uale ricadono gli e""etti negativi e positivi dellattivit gestoria del mandatario. Il mandato + (uindi un contratto di coopera!ione giuridica esterna, cui tipicamente si ricorre (uando un soggetto non pu. o non vuole provvedere di persona alla cura dei propri interessi. Il mandato pu. essere con"erito a pi1 mandatari. Ciascun mandatario agisce disgiuntamente dagli altri, salvo c$e non sia indicato c$e devono agire congiuntamente. Il mandato pu. essere anc$e collettivo; cio+ con"erito da pi1 mandanti ad uno stesso mandatario con atto unico e per un a""are di interesse comune. Il mandato + di regola con"erito nellinteresse del mandante, ma pu. essere con"erito anc$e nellinteresse del mandatario. -andato con e senza rappresentanza Il mandato + con rappresentan!a (uando il mandatario + legittimato ad agire in nome e per conto del mandante. Tutti gli e""etti degli atti posti in essere dal mandatario si producono direttamente in testa a (uestultimo. 8er abilitare il mandatario ad agire in nome del mandante + necessaria la procura. Il mandato + di per s) sen!a rappresentan!a (il mandatario agisce per conto del mandante ma in nome proprio). Il mandatario sen!a rappresentan!a ac(uista diritti e assume obblig$i derivanti dagli atti compiuti con i ter!i, anc$e se (uesti $anno avuto conoscen!a del mandato (i ter!i non $anno alcun rapporto col mandante). 6el mandato sen!a rappresentan!a, gli e""etti degli atti posti in essere dal mandatario sono imputati direttamente al mandatario e non al mandante. 8er i crediti il mandante, sostituendosi al mandatario, pu. esercitare i diritti di credito derivanti dallesecu!ione del mandato, sen!a pregiudicare i diritti c$e spettano al mandatario. ,uando il mandato $a per oggetto lac(uisto di beni mobili, il mandante pu. rivendicare le cose mobili ac(uistate per suo conto dal mandatario c$e $a agito in nome proprio. In caso di ac(uisto del mandatario dal ter!o si $a un doppio tras"erimento automatico e contestuale (dal ter!o al mandatario e dal mandatario al mandante). !bbligazioni del mandatario Agli deve eseguire il mandato con diligen!a, rispettando i limiti "issati nel mandato. *eve rispettare le istru!ioni ricevute dal mandante, operando in modo da reali!!are al meglio linteresse del mandante, rendendo note a tal "ine le circostan!e sopravvenute c$e possono determinare la revoca o la modi"ica del mandato. Aseguito il mandato, deve darne comunica!ione al mandante, anc$e per consentirgli di valutare se lincarico + stato eseguito correttamente. Conclusa lattivit gestoria, il mandatario deve rendere al mandante il conto del suo operato. Il mandatario non risponde verso il mandante delle obbliga!ioni assunte dai ter!i con i (uali $a contrattato.

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Il mandatario pu. eseguire il mandato anc$e a me!!o di unaltra persona (sostituto). 5 tal "ine + necessaria lautori!!a!ione del mandante. !bbligazioni del mandante Hltre a corrispondere al mandatario il compenso pattuito, il mandante: - deve somministrare i me!!i necessari al mandatario per lesecu!ione del mandato; - deve rimborsargli le somme dallo stesso anticipate con gli interessi legali; - deve risarcire i danni c$e il mandatario $a subito a causa dellincarico. Il mandatario $a diritto di privilegio sulle cose del mandante c$e detiene per lesecu!ione del mandato. Estinzione del mandato Il mandante pu. revocare in ogni momento lincarico con"erito al mandatario, dandogli un congruo preavviso se il mandato + a tempo indeterminato. Il mandato + revocabile anc$e se le parti $anno stabilito c$e + irrevocabile. Il mandatario pu. rinun!iare al mandato con"eritogli, ma deve risarcire i danni al mandante se non ricorre una giusta causa. Il mandato si estingue in caso di morte, interdi!ione o inabilita!ione del mandante o del mandatario. 0i sono per. ecce!ioni a (uesta regola: - il mandato non si estingue (uando $a per oggetto atti pertinenti alleserci!io dellimpresa e (uesta + continuata; - non si estingue per la morte o la sopravvenuta incapacit del mandante (uando + stato con"erito anc$e nellinteresse del mandatario o di un ter!o. Il mandato si estingue anc$e in caso di "allimento del mandatario. Commissione e spedizione 7ono sottotipi di mandato sen!a rappresentan!a. La commissione + un mandato c$e $a per oggetto esclusivo lac(uisto o la vendita di beni, per conto del committente ed in nome del commissionario. Il commissionario deve concludere contratti di compravendita in nome proprio e per conto del committente. Ia diritto ad un compenso (provvigione). 7e la commissione $a per oggetto titoli, divise o merci aventi un pre!!o u""iciale di mercato, il commissionario pu. rendersi contraente in proprio. Il commissionario $a ugualmente diritto alla provvigione, come se avesse eseguito il mandato regolarmente. Con lo star del credere il commissionario si rende responsabile nei con"ronti del committente per lesecu!ione della""are e per ladempimento delle obbliga!ioni assunte dal ter!o contraente nei suoi con"ronti. La spedi!ione + un contratto di mandato con il (uale lo spedi!ioniere si obbliga a concludere in nome proprio e per conto del mandante un contratto di trasporto. # netta perci. la distin!ione "ra trasporto e spedi!ione. Il vettore esegue il trasporto; lo spedi!ioniere si obbliga a stipulare con un vettore un contratto di trasporto, per conto del mandante. La legge consente c$e lo spedi!ioniere provveda direttamente allesecu!ione par!iale o totale del trasporto ("igura dello spedi!ioniere-vettore).

Capitolo trentatreesimo. Il contratto di agenzia. La mediazione


Il contratto di agenzia

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6el contratto dagen!ia una parte (agente) assume stabilmente e verso retribu!ione, lincarico di promuovere contratti in una !ona determinata. Lagente assume il nome di rappresentante di commercio (uando, oltre a promuoverli, $a anc$e il potere di concluderli direttamente in nome e per conto del preponente. La "un!ione tipica degli agenti + (uella di consentire la distribu!ione capillare dei prodotti altrui prendendo contratti con la clientela di una determinata !ona e stimolandone gli ordini. Lagente di commercio opera avvalendosi di una propria autonoma organi!!a!ione e a proprio risc$io (+ un lavoratore autonomo). Lattivit di agente e di rappresentante di commercio pu. essere esercitata solo dagli iscritti in appositi ruoli tenuti dalle camere di commercio. La disciplina Il contratto di agen!ia pu. essere concluso anc$e verbalmente o per "atti concludenti (deve essere provato per iscritto). *i regola comporta un diritto reciproco di esclusiva per la !ona pre"issata, e cio+: il preponente non pu. avvalersi contemporaneamente di pi1 agenti nella stessa !ona e per lo stesso ramo di attivit; nel contempo, allagente + vietato di trattare nella stessa !ona e per lo stesso ramo, gli a""ari di pi1 imprese in concorren!a "ra loro. Hbbligo "ondamentale dellagente + (uello di promuovere, nella !ona assegnatali, la conclusione di contratti per conto del preponente. *eve agire con lealt e buona "ede e deve in"ormare il preponente sulla situa!ione del mercato e sulla convenien!a dei singoli a""ari preposti; non pu. concedere sconti e dila!ioni sen!a autori!!a!ione. Il preponente pu. con"erire allagente la rappresentan!a per la conclusione dei contratti, c$e allora saranno stipulati direttamente dallagente. Il "ondamentale diritto dellagente + (uello al compenso (percentuale sullimporto degli a""ari). 7ullagente grava integralmente il risc$io della propria attivit: di non trovare clienti, di non vedere accettati dal preponente gli a""ari proposti, del buon "ine degli a""ari conclusi. Lagente $a diritto alla provvigione anc$e per gli a""ari conclusi dopo lo scioglimento del rapporto se la conclusione + da ricondurre prevalentemente allattivit da lui svolta. 0i sono obblig$i di comportamento anc$e a carico del preponente, c$e + tenuto ad agire con lealt e buona "ede nei rapporti con lagente. *eve inoltre in"ormarlo, entro un termine ragionevole, dellaccetta!ione o del ri"iuto di un a""are procuratogli e della mancata esecu!ione. 8er il pagamento delle provvigioni, il preponente deve consegnare allagente il relativo estratto conto. 8er (uanto riguarda lo scioglimento del rapporto in un contratto dagen!ia a tempo indeterminato, ciascuna delle parti pu. recedere dal contratto dando preavviso allaltra parte (il preponente deve corrispondere allagente unindennit di "ine rapporto). 8er conseguire lindennit di "ine rapporto + necessario c$e, anc$e dopo lo scioglimento del rapporto, il preponente continui a ricevere sostan!iali vantaggi dalle rela!ioni di a""ari con la clientela procurategli dallagente. Lindennit non + dovuta (uando il rapporto si scioglie per cause imputabili allagente (gravi inadempien!e e recesso sen!a giusta causa). Il patto con cui si limita la concorren!a da parte dellagente dopo lo scioglimento del contratto (!ona, clientela e genere di beni) non pu. superare i due anni. La mediazione # mediatore colui c$e mette in rela!ione due o pi1 parti per la conclusione di un a""are sen!a essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collabora!ione, di dipenden!a o di rappresentan!a. Jun!ione tipica del mediatore + (uella di mettere in contatto "ra loro i poten!iali contraenti e tale "un!ione pu. essere svolta dal mediatore sia spontaneamente sia su incarico di una o di entrambe le parti. ,ueste sono libere di concludere o meno la""are e
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il mediatore $a diritto al compenso (provvigione) per il solo "atto c$e la""are si + concluso per e""etto del suo intervento. C$i esercita attivit, anc$e occasionale o discontinua, di mediatore deve essere iscritto presso le camere di commercio. La disciplina Il diritto del mediatore alla provvigione matura con la conclusione della""are (+ necessario c$e sia stato concluso per e""etto del suo intervento). Lammontare della provvigione (dovuta al mediatore da ciascuna delle parti) + determinata, in mancan!a di accordo, dalle camere di commercio. Il mediatore $a lobbligo di "orma!ione nei con"ronti delle parti riguardo a circostan!e c$e possono in"luire sulla conclusione della""are. Il mediatore + responsabile per lesecu!ione del contratto (uando tace ad un contraente il nome dellaltro (es. (uando vuole impedire c$e le parti si conoscano, per evitare c$e le stesse concludano successivi a""ari sen!a servirsi della sua opera).

Capitolo bancari

trentaquattresimo.

contratti

Impresa bancaria ed operazioni bancarie Le imprese bancarie sono imprese commerciali la cui attivit tipica consiste nella raccolta del risparmio "ra il pubblico e nelleserci!io del credito. Le opera!ioni di raccolta del risparmio sono passive (indebitamento verso i clienti); (uelle di concessione di credito sono opera!ioni attive. Le altre opera!ioni si de"iniscono accessorie o servi!i bancari. Lattivit complessiva delle banc$e + sottoposta ad una disciplina pubblicistica c$e prevede: - lautori!!a!ione della banca dItalia per accedere allattivit bancaria; - una struttura giuridica della s.p.a. o della societ cooperativa per a!ioni; - precise clausole da inserire nello statuto della societ e delle imprese bancarie; - precise modalit di organi!!a!ione e di eserci!io dellattivit bancaria. Le operazioni bancarie nel codice civile Il codice si limita a regolare solo alcune delle tipic$e opera!ioni poste in essere dalle banc$e allepoca della codi"ica!ione. La regolamenta!ione dei contratti bancari + rimasta a""idata in larga parte alle norme bancarie uni"ormi (condi!ioni generali di contratto predisposte dall5@I, associa!ioni bancaria italiana). La disciplina generale dei contratti bancari La legge 4<?24>>% $a introdotto una serie di obblig$i di comportamento volti ad assicurare adeguata trasparen!a alle condi!ioni contrattuali praticate dalle banc$e e dagli altri intermediari "inan!iari. Le banc$e devono rendere note al pubblico le condi!ioni economic$e delle condi!ioni e dei servi!i o""erti, mediante un avviso a""isso nei locali e "ogli in"ormativi a disposi!ione dei clienti. I contratti devono essere redatti per iscritto, a pena di nullit. La legge "issa un contenuto minimo obbligatorio dei contratti in modo da o""rire al cliente un (uadro c$iaro delle condi!ioni economic$e praticate dalla banca (sono nulle le clausole c$e prevedono condi!ioni economic$e pi1 s"avorevoli per i clienti rispetto a (uelle pubblici!!ate). 6ei contratti di durata pu. essere pattuita la "acolt della banca di modi"icare unilateralmente le condi!ioni contrattuali (in presen!a di un giusti"icato motivo). Le varia!ioni contrattuali devono essere comunicate al cliente, il (uale pu. recedere sen!a
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spese entro E& giorni dalla comunica!ione (pu. esercitare (uesto diritto sempre, non solo in (ueste circostan!e). # "atto obbligo alla banca (nei contratti di durata) di "ornire per iscritto, almeno una volta allanno, un rendiconto e un documento di sintesi delle principali condi!ioni contrattuali. I depositi bancari Il deposito di denaro + la principale opera!ione passiva delle banc$e. La banca ac(uista la propriet della somma ricevuta in deposito e si obbliga a restituirla nella stessa specie monetaria alla scaden!a del termine convenuto (deposito vincolato) o a ric$iesta del depositante (deposito libero) con o sen!a preavviso. Il tasso di interesse sulle somme depositate devono risultare dal contratto e non pu. essere in"eriore a (uello predeterminato dalla banca per (uella determinata categoria di depositi. I depositi semplici non possono essere alimentati da successivi versamenti e non prevedono la possibilit di prelevamenti par!iali prima della scaden!a, "acolt c$e sono in possesso del detentore di depositi a risparmio. Il libretto di risparmio + un documento c$e attesta lesisten!a del deposito di risparmio e le annota!ioni in esso riportate dallimpiegato della banca "anno piena prova nei rapporti "ra banca e depositante. 6ei libretti nominativi i prelevamenti possono essere e""ettuati solo dallintestatario del libretto o da un suo rappresentante. I libretti nominativi pagabili al portatore consentono il prelevamento anc$e a un soggetto diverso dallintestatario. 6ei libretti al portatore, il possesso del libretto abilita alla riscossione delle somme depositate. Lapertura di credito Lapertura di credito + il contratto con il (uale la banca si obbliga a tenere a disposi!ione dellaltra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato. Il cliente pu. utili!!are la somma messagli a disposi!ione dalla banca in una o pi1 volte; pu. inoltre ripristinare la disponibilit con successivi versamenti. Lapertura di credito pu. essere allo scoperto o assistita da garan!ie reali o personali a "avore della banca. Le garan!ie c$e assistono allapertura di credito non si estinguono "ino alla "ine del rapporto. 6ellapertura di credito a tempo determinato, la banca pu. recedere anticipatamente se sussiste una giusta causa (la banca deve concedere un termine di 4< giorni per la restitu!ione delle somme utili!!ate). 6ellapertura di credito a tempo indeterminato, la banca pu. recedere tran(uillamente dando per. un preavviso di almeno 4< giorni (periodo in cui il cliente pu. continuare ad utili!!are il credito, restituendo alla scaden!a le somme prestate). Lanticipazione bancaria Lanticipa!ione bancaria + unopera!ione di "inan!iamento garantita da pegno. La garan!ia o""erta alla banca + costituita da titoli o merci di valore accettabile. Lammontare del credito concesso dalla banca + propor!ionale al valore dei titoli o delle merci dati in pegno. La banca pu. ric$iedere un supplemento di garan!ia se il valore delle cose date in pegno diminuisce di un decimo rispetto a (uello ini!iale. 7i $a anticipa!ione propria (uando le merci o i titoli sono costituiti in pegno regolare. La banca non pu. disporre delle cose ricevute in pegno e alla scaden!a dovr restituire i titoli e la merce. Lanticipa!ione + impropria (uando i titoli sono costituiti in pegno irregolare (i titoli non sono stati individuati o + stata concessa alla banca la "acolt di disporne). 5lla scaden!a

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la banca restituir solo i titoli dello stesso genere per la parte eccedente lammontare della somma ancora dovuta dal cliente. Lo sconto Lo sconto + il contratto con il (uale la banca (scontante) anticipa al cliente (scontatario) limporto di un credito verso ter!i non ancora scaduto, decurtato dellinteresse. Il cliente a sua volta cede alla banca, salvo buon "ine, il credito stesso (es. sconto di cambiale). La "un!ione dello sconto + (uella di moneti!!are prima della scaden!a il credito concesso da un imprenditore al suo cliente. La banca a sua volta lucra la di""eren!a "ra il valore nominale del credito e la somma anticipata al cliente (della banca). Linteresse + calcolato a partire dalla data dello sconto "ino a (uella della scaden!a del credito. La banca + tutelata contro il risc$io di inadempimento del debitore ceduto. 8er legge in"atti il credito le + ceduto salvo buon "ine (pro solvendo). !perazioni bancarie in conto corrente e conto corrente bancario Il deposito bancario, lapertura di credito le altre opera!ioni bancarie possono essere regolate in conto corrente ed + stabilito c$e in tal caso il correntista pu. disporre (ualsiasi momento delle somme risultante a suo credito, salvo losservan!a del termine di preavviso eventualmente previsto. Il regolamento in conto corrente comporta due e""etti essen!iali: - la banca apre un conto intestato al cliente nel (uale vengono annotati tutti i versamenti e i prelevamenti. La di""eren!a determina lammontare del credito di cui il cliente pu. disporre in ogni momento; - il cliente pu. disporre delle somme (oltre c$e in contanti) anc$e mediante lemissione di assegni bancari e pu. alimentare il credito disponibile anc$e mediante il versamento di assegni da riscuotere. Il conto corrente bancario presenta due signi"icative di""eren!e rispetto alle singole opera!ioni regolate in conto corrente. Il rapporto ini!iale costitutivo della disponibilit pu. essere costituito indi""erentemente da un deposito bancario, da unapertura di credito o da entrambi. La banca + tenuta ad eseguire non solo gli ordini di pagamento a ter!i ad essa impartiti mediante lemissione di assegni bancari, ma anc$e ogni altro ordine di pagamento (rimesse, boni"ici, giroconti). La banca + inoltre tenuta a ricevere per conto del correntista tutti i versamenti disposti da ter!i a "avore dello stesso e ad eseguire gli speci"ici incaric$i di riscossione di crediti verso ter!i c$e le siano di> volta in volta con"eriti. # possibile inoltre tras"erire dei "ondi da un correntista (ordinante) ad un altro correntista (bene"iciario) sen!a movimento "isico di denaro, mediante giroconto bancario (cio+ con semplici annota!ioni contabili e""ettuate dalla banca).

La disciplina del conto corrente bancario Lapertura del conto + accompagnata dal carnet di assegni c$e il cliente deve custodire con diligen!a. Il titolare del conto deve depositare la propria "irma (e (uella delle eventuali persone autori!!ate a rappresentarlo) per consentire alla banca di controllare lautenticit. Tutti i movimenti derivanti dalle opera!ioni "ra banca e cliente sono regolati mediante scrittura!ioni contabili: gli addebiti (prelevanti in contanti, pagamenti di assegni bancari, 9) riducono il credito disponibile; gli accrediti (versamenti in contanti, rimesse di ter!i, anticipa!ioni bancarie,9) incrementano il credito disponibile. 7i distingue "ra saldo contabile determinato dalle annota!ioni in conto "ra le diverse opera!ioni; saldo disponibile c$e indica lammontare giornaliero del credito di cui il cliente pu. disporre e saldo per valute c$e rileva solo per il conteggio degli interessi.
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In base alla disciplina generale dei contratti bancari, sia il tasso di interesse a "avore del cliente sia (uello degli interessi a "avore della banca (ovviamente pi1 elevato), devono essere indicati nel contratto. Con uno speci"ico intervento legislativo + stata posta "ine anc$e al "enomeno dellanatocismo a "avore esclusivo delle banc$e. In"atti, mentre gli interessi su saldo attivo dei conti per il cliente venivano accreditati e capitali!!ati annualmente, i conti c$e risultavano debitori venivano invece c$iusi di regola trimestralmente e sempre trimestralmente la banca addebitava gli interessi (ora + assicurata la tessa periodicit nel conteggio degli interessi debitori e creditori). Il conto corrente bancario + di regola contratto a tempo indeterminato. Il cliente $a diritto ad essere in"ormato con periodicit almeno annuale sullo svolgimento del rapporto, mediante linvio da parte della banca di un estratto conto. Il conto corrente pu. essere intestato a pi1 persone, con la "acolt di operare congiuntamente o disgiuntamente in (uestultimo caso gli intestatari sono considerati dalla banca creditori e creditori in solido. La banca pu. perci. liberarsi pagando il saldo a uno (ualsiasi dei contestatari e (uesti restano obbligati in solido verso la banca per eventuali scoperti anc$e se solo imputabili ad uno (ualsiasi dei contestatari. 6el conto a intesta!ione congiunta, gli atti di disposi!ione devono provenire da tutti i cointestatari; i versamenti possono essere "atti anc$e separatamente. -n soggetto pu. avere con la stessa banca pi1 rapporti e pi1 conti: (uesti restano "ra loro distinti e autonomi; se un conto presenta un saldo attivo per il cliente ed altro un saldo passivo, i relativi saldi si compensano reciprocamente. Ciascuna delle parti pu. recedere dando un preavviso (un giorno). Il recesso della banca rende immediatamente esigibile il saldo passivo. Il conto corrente bancario si scioglie anc$e per il "allimento del correntista ed in tal caso non solo il conto + normalmente in rosso, ma sovente accade c$e lo stesso presentava un saldo passivo gi prima della dic$iara!ione di "allimento. Le garanzie bancarie omnibus Lesigen!a della banca di assicurarsi il recupero del credito comun(ue concesso al cliente $a determinato il di""ondersi nella pratica di peculiari "orme di garan!ia (personali e reali) "ra le (uali spiccano per la loro di""usione la "ideiussione omnibus e il pegno omnibus. La "ideiussione omnibus + una garan!ia personale c$e assicura alla banca ladempimento di (ualsiasi obbliga!ione, anc$e "utura, assunta dal cliente garantito. La posi!ione del "ideiussore + particolarmente gravosa in (uanto si trova a dover garantire una serie di obbliga!ioni non determinate al momento della concessione della "ideiussione. =iguardo (uesto punto + stato stabilito dal legislatore c$e nella "ideiussione per le obbliga!ioni "uture deve essere stabilito limporto massimo garantito. Il "ideiussore + tenuto a pagare immediatamente alla banca, a semplice ric$iesta scritta, (uanto dovutole. Il pegno omnibus, ispirato dalla medesima "inalit di ra""or!are la tutela della banca, + previsto da apposita clausola. I beni costituiti in pegno a garan!ia di un determinato rapporto possono essere utili!!ati dalla banca a garan!ia di tutti i crediti, presenti e "uturi, vantati dalla stessa nei con"ronti del cliente. Le garanzie bancarie autonome Jenomeno largamente di""uso + anc$e lintervento di una banca come garante. La banca garante si obbliga a pagare a prima ric$iesta, cio+ sen!a c$e il bene"iciario sia tenuto a provare linadempimento della controparte e sen!a poter opporre ecce!ioni relative allesisten!a e2o allesigibilit del credito. La banca si obbliga inoltre a pagare anc$e se le obbliga!ioni del debitore principale non + venuta ad esisten!a o + divenuta successivamente impossibile. La banca non solo copre linadempimento del debitore, ma assicura in ogni caso la soddis"a!ione dellinteresse economico del bene"iciario della garan!ia.
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7i riconosce c$e, in caso di comportamento doloso del bene"iciario (es. la garan!ia + stata a!ionata nonostante lavvenuto pagamento), la banca escussa possa (e debba) ottenere, anc$e con provvedimento durgen!a, la sospensione giudi!iale della garan!ia. I servizi di custodia. Il deposito titoli in amministrazione Le banc$e o""rono alla clientela il servi!io di custodia di titoli (in amministra!ione) e valori (cassette di sicure!!a). 6el deposito titoli in amministra!ione la banca, oltre a custodire i titoli ricevuti, assume lincarico di provvedere alleserci!io di tutti i diritti inerenti ai titoli stessi. # nullo il patto con il (uale si esonera la banca dallosservare lordinaria diligen!a nellamministra!ione dei titoli. Le cassette di sicurezza Col servi!io delle cassette di sicure!!a la banca mette a disposi!ione uno scomparto metallico posto in locali cora!!ati custoditi dalla banca. 6ella cassetta il cliente pu. riporre oggetti, titoli o valori. # munita di doppia c$iave, una consegnata al cliente, laltra custodita dalla banca. La banca non pu. assistere alle opera!ioni dimmissione e prelievo (il contenuto resta perci. ignoto alla banca). La banca risponde verso lutente per lidoneit e la custodia dei locali e per lintegrit della cassetta, salvo caso "ortuito. 7ullutente incombe lonere di provare il valore del contenuto della cassetta ai "ini della determina!ione del danno risarcibile. # imposto al cliente da parte della banca di dic$iarare il valore massimo dei beni c$e intende custodire onde consentire alla banca di dotarsi di adeguata copertura amministrativa.

Capitolo trentacinquesimo. Lintermediazione finanziaria


Premessa Lintermedia!ione "inan!iaria riguarda (uellinsieme di opera!ioni (leasing, "actoring, carte di credito,9) prevalentemente svolte da imprese bancarie o da societ controllate dalle banc$e stesse. Leserci!io nei con"ronti del pubblico di una o pi1 delle attivit indicate + riservato agli intermediari iscritti in un apposito elenco generale tenuto dallu""icio italiano cambi, il (uale d comunica!ione delliscri!ione alla @anca dItalia e alla Consob. Il leasing Il leasing soddis"a una speci"ica esigen!a delle imprese: (uella di disporre dei beni strumentali necessari per lattivit produttiva sen!a esseri costretti ad immobili!!are ingenti capitali per lac(uisto. # un contratto c$e intercorre "ra un impresa "inan!iaria speciali!!ata e c$i $a bisogno di beni strumentali per la propria impresa (risulta "un!ionale soprattutto per beni strumentali a rapida obsolescen!a). 7i + sviluppato anc$e un leasing di beni di consumo durevoli (leasing di consumo) ed il leasing di beni immobili (stabilimenti industriali o studi pro"essionali). Il leasing + articolato in tre tecnic$e operative: il leasing "inan!iario (il pi1 di""uso), il leasing operativo e il lease-bacN.

Il leasing finanziario
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Il leasing "inan!iario + concluso nellambito di unopera!ione trilaterale alla (uale partecipano la societ di leasing (concedente), limpresa interessata allutili!!o del bene (utili!!atore) ed unimpresa c$e produce o distribuisce il bene stesso ("ornitore). Limpresa di leasing ac(uista dal "ornitore il bene desiderato dallutili!!atore e lo cede in godimento a (uestultimo stipulando un contratto c$e prevede: - il godimento concesso per un periodo di tempo determinato c$e nel leasing di beni strumentali tende a coincidere con la vita tecnica del bene; - la corresponsione di un canone periodico come corrispettivo del godimento; - la "acolt per lutili!!atore di ac(uistare la propriet del bene alla scaden!a del contratto pagando un pre!!o predeterminato. 5lla "ine del contratto lutili!!atore pu. scegliere se ac(uistare il bene, restituirlo o rinnovare il contratto. Tutti i risc$i connessi al godimento del bene sono a carico dellutili!!atore. Le clausole c$e regolano la risolu!ione del contratto per inadempimento dellutili!!atore prevedono c$e limpresa di leasing: - $a diritto di c$iedere la risolu!ione del contratto anc$e in mancan!a del pagamento di un solo canone; - $a diritto di trattenere integralmente i canoni riscossi. 6el leasing di beni di consumo durevoli o nel leasing mobiliare, il bene conserva un valore "inale non trascurabile e risulta agevolmente vendibile a ter!i. 6el leasing di godimento limpresa di leasing pu. trattenere i canoni riscossi ed esigere a titolo di risarcimento danni i canoni ulteriori e il pre!!o di op!ione. 6el leasing traslativo lutili!!atore dovr corrispondere un e(uo compenso per luso ed il risarcimento dei danni nella misura (uanti"icata dal giudice. In caso di "allimento dellutili!!atore, il contratto rimane sospeso "inc$) il curatore non decide se subentrarvi o risolverlo. 7e il curatore opta per lo scioglimento del contratto, il concedente $a diritto alla restitu!ione del bene e pu. trattenere i canoni gi riscossi. In caso di "allimento del concedente il contratto prosegue automaticamente e lutili!!atore conserva la "acolt di ac(uistare il bene alla scaden!a pagando i canoni e il pre!!o pattuito. Il leasing operativo. Il leasing di ritorno .lease&bac0/ 6el leasing operativo i beni sono concessi in godimento direttamente dal produttore, c$e si obbliga anc$e a "ornire una serie di servi!i collaterali. Il leasing operativo $a in genere per oggetto beni strumentali standardi!!ati. 6el leasing di ritorno (lease-bacN) un imprenditore vende propri beni ad una societ di leasing c$e ne paga il pre!!o. 6el contempo, (uestultima stipula con il venditore un contratto di leasing avente ad oggetto gli stessi beni (c$e restano perci. nella disponibilit del venditore). Il lease-bacN pu. costituire un utile strumento di "inan!iamento alternativo per un imprenditore c$e si trova in temporanea di""icolt economica. Il factoring 7ono imprese speciali!!ate nella gestione dei crediti dimpresa e c$e o""rono con un unico contratto di durata servi!i relativi alla tenuta della contabilit debitori, alla gestione dellincasso dei crediti, alleventuale concessione di anticipa!ioni sullimporto dei crediti ed eventuale assun!ione a proprio carico del risc$io di insolven!a. 6ella prassi operativa italiana, il "actoring + stato strutturato utili!!ando listituto della cessione del credito. 7i pu. stipulare un contratto di "actoring se ricorrono le seguenti condi!ioni: il cedente + un imprenditore; i crediti ceduti sorgono da contratti stipulati dal cedente nelleserci!io dellattivit dimpresa; il cessionario + una banca o un intermediario "inan!iario il cui oggetto sociale prevede leserci!io dellattivit di ac(uisto di crediti dimpresa.

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=icevuti i crediti (presenti e "uturi) dallimpresa cedente, il "actor si obbliga a gestirli e riscuoterli, in (uanto si caratteri!!a per la presta!ione di ulteriori servi!i c$e non si esauriscono nella sola cessione del credito. 6ellaccordo di "actoring deve essere speci"icato il debitore ceduto. Laccordo di cessione globale determina lautomatico tras"erimento di crediti ceduti al "actor man mano c$e gli stessi vengono ad esisten!a (il "ornitore dovr consegnare al "actor i documenti probatori dei crediti ceduti e noti"icare al debitore lavvenuta cessione). La cessione avviene di regola pro solvendo (il cedente garantisce la solven!a del debitore ceduto). La cartolarizzazione dei crediti Lopera!ione di cartolari!!a!ione dei crediti risponde allo scopo di "acilitare lo smobili!!o di masse notevoli di crediti mediante lincorpora!ione di titoli di credito di massa destinati ad essere per lo pi1 sottoscritti da investitori pro"essionali. Lemittente i titoli risponde del pagamento degli stessi non con tutto il suo patrimonio, ma esclusivamente col "lusso "inan!iario derivante dai crediti c$e sono a base dellopera!ione di cartolari!!a!ione. Hpera!ioni di (uesto tipo sono utili!!ate dalle banc$e secondo due modalit: - cessione dei crediti ad una societ veicolo c$e li ac(uista "inan!iandosi con i titoli emessi sul mercato e c$e vincola al pagamento degli stessi solo la massa dei creditori ceduti; - cessione dei crediti ad un "ondo comune di investimento c$iuso avente ad oggetto crediti. I titoli emessi dalla societ di cartolari!!a!ione sono titoli di massa c$e incorporano un diritto di credito e sono pertanto titoli obbliga!ionari. I crediti relativi a ciascuna opera!ione costituiscono patrimonio separato a tutti gli e""etti da (uello della societ e da (uello relativo alle altre opera!ioni. Le carte di credito Le carte di credito sono documenti (tessere) c$e consentono al titolare di ac(uistare beni o servi!i sen!a pagamento immediato del pre!!o. Le carte di credito trilaterali sono emesse da imprese speciali!!ate nella gestione di tale servi!io c$e consiste in unattivit di intermedia!ione nei pagamenti. Lemittente la carta di credito paga in"atti ai "ornitori (uanto loro dovuto dai titolari della carta per merci e servi!i ac(uistati; a scaden!e periodic$e si "a poi rimborsare da (uesti ultimi (uanto pagato ai primi per loro conto. 8er il servi!io reso percepisce un compenso sia dai "ornitori (eserci!i conven!ionati), sia dagli ac(uirenti (titolari della carta). Con la conven!ione di rilascio il titolare della carta + legittimato dietro il pagamento di un canone annuo piuttosto modesto, ad utili!!are la stessa per e""ettuare ac(uisti presso gli eserci!i conven!ionati sen!a il pagamento del pre!!o. Il titolare si obbliga a rimborsare mensilmente (uanto pagato per suo conto (decurtato di una percentuale a titolo di compenso per il servi!io: il disaggio), dietro invio dellestratto conto del periodo. Luso abusivo delle carte di credito + san!ionato penalmente. La moneta elettronica La moneta elettronica + un valore monetario rappresentato da un credito nei con"ronti dellemittente, memori!!ato su un dispositivo elettronico ed accettato come me!!o di pagamento da soggetti diversi dallemittente stesso. La sua emissione avviene dietro versamento da parte del ric$iedente dellimporto corrispondente, pi1 una commissione per remunerare il servi!io. Lemittente CcaricaD (uindi limporto disponibile su una tessera di plastica dotata di banda magnetica (borsellino elettronico), mediante la (uale + possibile e""ettuare pagamenti presso gli eserci!i commerciali conven!ionati.

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7i tratta (uindi di una carta prepagata c$e permette di ridurre i risc$i di uso abusivo della stessa.

Capitolo trentaseiesimo. Lintermediazione mobiliare


A) I ser i#i din estimento Le societ di intermediazione mobiliare I servi!i dinvestimento comprendono una serie di attivit c$e $anno per oggetto valori mobiliari ed altri strumenti "inan!iari: compravendita degli stessi; collocamento sul mercato di nuove emissioni; gestione di patrimoni mobiliari; raccolta di ordini di ac(uisto o di vendita. ,ueste opera!ioni in passato erano svolte da una serie di soggetti solo in parte regolamentati e sottoposti a vigilan!a. Con la ri"orma del 4>>4, ispirata dalla duplice "inalit di migliorare le""icien!a dei mercati mobiliari e di tutelare gli investitori, viene introdotta una nuova categoria di soggetti a cui spetta lo svolgimento di (ueste opera!ioni: le societ di intermedia!ione mobiliare (7im). Le 7im sono costituite esclusivamente in "orma di s.p.a. (soggette a li(uida!ione coatta amministrativa, con esclusione del "allimento), sono soggette a revisione contabile obbligatoria e sono sottoposte alla vigilan!a della Consob e della @anca dItalia per assicurarne la trasparen!a e la corrette!!a dei comportamenti nonc$) la sana e prudente gestione. devono operare in modo c$e i clienti siano sempre adeguatamente in"ormati (utili!!ando comunica!ioni pubblicitarie e promo!ionali corrette e non "uorvianti). *evono inoltre adottare ogni misura per identi"icare i con"litti dinteresse c$e potrebbero insorgere con il cliente e gestire tali situa!ioni in modo da evitare c$e incidano negativamente sullinteresse dei clienti. Tutti i contratti relativi ai servi!i dinvestimento devono essere redatti in "orma scritta a pena di nullit (c$e pu. essere "atta valere solo dal cliente). li strumenti "inan!iari ed il denaro dei singoli clienti costituiscono patrimonio distinto da (uello dellintermediario e degli altri clienti; sullo stesso non possono (uindi agire i creditori dellintermediario. 6ello""erta al pubblico di servi!i "uori sede, la 7im e gli altri soggetti autori!!ati devono avvalersi esclusivamente dellopera di promotori "inan!iari (possono essere ausiliari, autonomi e subordinati). La gestione di portafogli Con tale opera!ione il cliente a""ida allintermediario una determinata somma perc$) la investa in strumenti "inan!iari secondo criteri concordati con il cliente o secondo modelli standardi!!ati. li strumenti "inan!iari sono ac(uistati in nome e per conto del cliente (mandato con rappresentan!a) e detenuti in deposito regolare dallintermediario, o in nome proprio e per conto del cliente. 7ono poi gestiti attraverso successive opera!ioni di investimento e disinvestimento tese a incrementare il valore del patrimonio mobiliare. Il cliente pu. sempre impartire istru!ioni vincolanti sulle opera!ioni da e""ettuare e deve poter recedere dal contratto in ogni momento. Il patrimonio con"erito in gestione dal singolo cliente costituisce patrimonio separato da (uello dellimpresa dinvestimento e degli altri clienti.

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B) +li organismi di in estimento colletti o Caratteri generali li organismi di investimento collettivo investono in strumenti "inan!iari o in altre attivit di denaro raccolto "ra il pubblico dei risparmiatori operando secondo criteri di gestione "ondati sul principio della riparti!ione dei risc$i. Consentono una gestione di massa del risparmio raccolto; consentono di attenuare i risc$i dellinvestimento a!ionario attraverso una diversi"ica!ione dei titoli in porta"oglio. Inoltre, se lorganismo collettivo + di tipo aperto, + possibile ottenere in ogni momento il rimborso del capitale (incoraggiando cosF linvestimento a!ionario dei piccoli risparmiatori). li organismi di investimento collettivo del risparmio possono assumere due diverse "orme giuridic$e: "ondi comuni di investimento e societ di investimento a capitale variabile. In entrambe le con"igura!ioni + presente una s.p.a. c$e $a per oggetto linvestimento collettivo del risparmio raccolto secondo il principio della riparti!ione dei risc$i. 6ei "ondi comuni gli investitori non diventano soci della societ, ma le somme versate costituiscono un patrimonio autonomo (il "ondo comune) da (uello della societ di gestione c$e lo amministra. li investitori ricevono (uote di partecipa!ione al "ondo. 6elle societ di investimento a capitale variabile (7icav) linvestimento da parte dei risparmiatori avviene attraverso al sottoscri!ione delle a!ioni emesse da tale societ. ,uindi + lo stesso patrimonio della societ ad essere investito in strumenti "inan!iari o altri beni. La variabilit del capitale sociale consente agli a!ionisti di recedere in ogni momento sen!a c$e occorra la ridu!ione del capitale. I fondi comuni di investimento. (truttura. 'ipologia Il "ondo comune di investimento + un "ondo istituito e gestito nellinteresse dei partecipanti da societ speciali!!ate in tale attivit. Il "ondo comune + un patrimonio autonomo di pertinen!a di una pluralit di partecipanti e le somme versate da (uesti ultimi sono investite dalla societ di gestione in strumenti "inan!iari (custoditi presso una banca). Le (uote di partecipa!ione al "ondo sono tutte di uguale valore e attribuiscono uguali diritti. La gestione del "ondo + sottoposta a controlli a""idati alla banca depositaria, alla societ di revisione, alla banca dItalia e alla Consob. 6ei "ondi aperti gli investitori possono sottoscrivere in ogni momento le (uote del "ondo e $anno il diritto di c$iedere in ogni momento il rimborso delle (uote. I "ondi di investimento c$iusi sono caratteri!!ati dalla mancan!a di libert dei partecipanti di entrata e di uscita, propria dei "ondi aperti. Lammontare del "ondo + predeterminato al momento della sua istitu!ione e deve essere raccolto mediante lemissione di (uote di partecipa!ione c$e devono essere sottoscritte entro 4' mesi. Il diritto di rimborso viene riconosciuto solo a scaden!e predeterminate. La disciplina Listitu!ione dei "ondi comuni dinvestimento + riservata alle societ di gestione di risparmio (7gr). Asse devono essere preventivamente autori!!ate allo svolgimento dellattivit dalla banca dItalia sentita la Consob, e sono sottoposte alla relativa vigilan!a. Le 7gr svolgono anc$e attivit come la gestione di porta"ogli di investimento, consulen!a, gestione "ondi pensione,9 La societ di gestione + investita del potere di decidere tutti gli atti di amministra!ione e di disposi!ione del patrimonio del "ondo, operando con diligen!a e trasparen!a in modo da ridurre il risc$io di con"litti di interesse anc$e tra i patrimoni gestiti. La contabilit della societ di gestione e (uella del "ondo comune sono soggette a revisione contabile obbligatoria.
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I fondi pensione I "ondi pensione sono "orme di previden!a collettiva introdotte per erogare ai lavoratori e ai liberi pro"essionisti trattamenti pensionistici integrativi di (uelli corrisposti dal sistema pubblico. La loro costitu!ione pu. essere prevista dagli accordi collettivi di lavoro, da accordi "ra lavoratori autonomi o da enti o imprese. I "ondi pensione sono "inan!iati con contributi dei datori di lavoro e dei lavoratori c$e vi aderiscono. Con la ri"orma del %&&<, i lavoratori dipendenti possono con"erirvi anc$e il TJ=. Il loro patrimonio + investito in valori mobiliari o altre attivit "inan!iarie. Le societ di investimento a capitale variabile Le 7icav sono societ per a!ioni c$e $anno per oggetto esclusivo linvestimento collettivo in strumenti "inan!iari del patrimonio raccolto mediante lo""erta al pubblico di proprie a!ioni. Lattivit svolta coincide con (uella dei "ondi comuni di investimento aperti (agli investitori sono o""erte a!ioni della stessa societ). li investitori, entrando a "ar parte del patrimonio della societ, contribuiscono allaumento del capitale sociale. Il disinvestimento + possibile in ogni momento e avviene con il rimborso delle a!ioni e la ridu!ione del capitale (c$e + appunto variabile). Il capitale sociale ini!iale deve essere di almeno un milione di euro e deve essere interamente versato dai soci "ondatori allatto della costitu!ione. Laumento del capitale, conseguente allingresso di nuovi soci, avviene in via continuativa con lemissione di nuove a!ioni. 8er incentivare linvestimento, le a!ioni possono essere nominative (ogni a!ione attribuisce un voto) o al portatore (un solo voto per ogni socio) a scelta del sottoscrittore. Assendo la 7icav una societ costituita da una massa mutevole di soci scarsamente propensi a partecipare alle assemblee, sono soppressi i (uorum costitutivi dellassemblea ordinaria (c$e pu. deliberare (uale c$e sia la parte del capitale sociale intervenuto). Le 7icav non possono investire in beni immobili e diritti reali immobiliari, in crediti e titoli rappresentativi di crediti. C) Lo%%erta al p!""lico di prodotti %inan#iari $ozione. +isciplina Costituisce o""erta al pubblico di prodotti "inan!iari ogni comunica!ione rivolta a persone c$e presenti su""icienti in"orma!ioni sulle condi!ioni dello""erta e dei prodotti "inan!iari o""erti cosF da mettere un investitore in grado di decidere di ac(uistare o di sottoscrivere tali prodotti "inan!iari. Coloro c$e intendono e""ettuare uno""erta al pubblico di strumenti "inan!iari devono prima pubblicare un prospetto in"ormativo c$e deve prima essere approvato dalla Consob. Il prospetto deve contenere le in"orma!ioni necessarie a""inc$) gli investitori possono pervenire ad un "ondato giudi!io sullinvestimento proposto, sui diritti ad esso connessi e sui relativi risc$i. La Consob + investita di ampi poteri regolamentari al "ine di assicurare il corretto svolgimento dello""erta. Assa in"atti de"inisce la modalit di svolgimento dello""erta anc$e al "ine di assicurare la parit di trattamento dei destinatari. Individua inoltre le norme di corrette!!a c$e sono tenuti a osservare lo""erente, lemittente e c$i colloca i prodotti "inan!iari, nonc$) coloro c$e si trovano in rapporto di controllo con tali soggetti.

Capitolo trentasettesimo. mobiliare e contratti di borsa


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-ercato

Il mercato mobiliare Lorgani!!a!ione e la regolamenta!ione di un mercato dei valori mobiliari e degli altri strumenti "inan!iari risponde al duplice scopo di agevolare (attraverso la tipi!!a!ione e la concentra!ione delle nego!ia!ioni) la conclusione e lesecu!ione dei relativi contratti di compravendita e di consentire la "orma!ione di pre!!i u""iciali signi"icativi degli strumenti "inan!iari scambiati. Il pi1 antico e il pi1 importante mercato mobiliare regolamentato italiano + la borsa valori. In essa vengono nego!iati titoli di massa largamente di""usi "ra il pubblico (a!ioni di societ, obbliga!ioni,9) ammessi alle (uota!ioni e altri strumenti "inan!iari collegati a titoli (uotati. Lorgani!!a!ione e la gestione dei mercati sono disciplinati da un regolamento deliberato dallassemblea ordinaria della societ di gestione. La Consob autori!!a leserci!io dellattivit dei mercati regolamentati; vigila inoltre su (uelli esistenti al "ine di assicurare la trasparen!a del mercato, lordinato svolgimento delle nego!ia!ioni e la tutela degli investitori. I contratti di borsa I contratti di borsa sono contratti standardi!!ati c$e $anno per oggetto il tras"erimento della propriet di un determinato (uantitativo di valori mobiliari (a!ioni, obbliga!ioni, (uote di "ondi comuni,9) individuati solo nel genere (es. mille a!ioni Jiat ordinarie), la cui esecu!ione (individua!ione e consegna delle a!ioni, pagamento del pre!!o) + di""erita ad una scaden!a predeterminata. I contratti di borsa si atteggiano perci. come vendite a termine di a!ioni. 7ono contratti standardi!!ati: i tipi di contratti ammessi e i (uantitativi minimi nego!iabili sono stabiliti dal regolamento del mercato. C$i intenda ac(uistare o vendere titoli ac(uistati in borsa + tenuto perci. a rivolgersi ad uno degli intermediari abilitati, con"erendogli un apposito incarico scritto di ac(uisto o di vendita (c.d. ordine di borsa). 5 partire dal 4>>E, la nego!ia!ione dei titoli in borsa + e""ettuata con un sistema telematico c$e collega in un unico mercato na!ionale gli operatori autori!!ati. I contratti di borsa sono stipulati direttamente dagli intermediari "ra di loro, in nome proprio e per conto dei rispettivi clienti. Linsolven!a di mercato di uno dei soggetti ammessi alle nego!ia!ioni + dic$iarata dalla Consob e determina limmediata li(uida!ione dei contratti dellinsolvente non ancora scaduti. Contratti a contanti e a termine 7econdo le modalit di determina!ione del termine di esecu!ione (c.d. li(uida!ione) i contratti di borsa si distinguono in contratti a contanti e a termine. La compravendita a contanti deve essere eseguita entro un termine massimo c$e decorre dalla conclusione di ciascun contratto (attualmente "issato in tre giorni dal regolamento di borsa); non si $a comun(ue lo scambio immediato dei titoli contro il pre!!o. La li(uida!ione per compensa!ione dei contratti a contanti avviene con caden!a giornaliera e il relativo servi!io di compensa!ione e li(uida!ione determina il saldo a debito o a credito di ciascun intermediario. 8er i titoli (uotati in borsa era in passato possibile anc$e la stipula!ione di contratti a termine e di contratti a premio su singoli titoli a!ionari. 6ei contratti a termine la li(uida!ione era unica per tutti i contratti conclusi in un determinato periodo (mese di borsa) e avveniva con caden!a mensile in un giorno "issato dal calendario di @orsa, con la consegna dei titoli e il pagamento del pre!!o del giorno in cui il contratto era stato concluso. 6ella li(uida!ione dei contratti a premio il compratore o il venditore a termine si riservava, dietro pagamento di un corrispettivo (premio) il diritto di non darvi esecu!ione. 6el %&&; + stato istituito il mercato per la nego!ia!ione degli strumenti "inan!iari derivati (idem). In tale mercato i tradi!ionali contratti a termine sono stati sostituiti con i
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contratti futures (contratto con il (uale le parti si obbligano a scambiarsi alla scaden!a un certo (uantitativo di attivit "inan!iarie, a un pre!!o prestabilito; (uelli a premio dai contratti di op!ione. -na delle parti, dietro pagamento di un premio, ac(uisisce la "acolt di ac(uistare o di vendere un certo (uantitativo di determinate attivit "inan!iarie a un pre!!o stabilito, entro un termine concordato o alla scaden!a dello stesso. I covered-warrant sono strumenti "inan!iari demateriali!!ati ed emessi in serie c$e incorporano un contratto di op!ione, di ac(uisto e di vendita avente ad oggetto a!ioni, altre attivit "inan!iarie, indici o altre merci. I certi"icati sono strumenti "inan!iari demateriali!!ati emessi in serie, il cui valore varia in dipenden!a dallandamento di unattivit assunta come parametro di ri"erimento. Il riporto Il riporto + il contratto con il (uale una parte tras"erisce in propriet allaltra parte titoli di credito di una data specie per un determinato pre!!o. 6el contempo (uesti si obbliga a tras"erire al primo, ad una determinata scaden!a, la propriet di altrettanti titoli della stessa specie, verso rimborso di un pre!!o c$e pu. essere aumentato o diminuito nella misura convenuta.

Capitolo trentottesimo. assicurazione

Il

contratto

di

Contratto ed imprese di assicurazione Lassicura!ione + il contratto con il (uale lassicuratore si obbliga, verso pagamento di un premio, a rivalere lassicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro (assicura!ione contro i danni); oppure a pagare un capitale o una rendita al veri"icarsi di un evento attinente alla vita umana (assicura!ione sulla vita). Lassicuratore opera secondo speci"ic$e regole tecnic$e, basate sul calcolo delle probabilit, c$e gli consentono di neutrali!!are i risc$i assunti con i singoli contratti. # un contratto puramente aleatorio se si considera il veri"icarsi di un singolo evento. ,uando invece un soggetto assume pro"essionalmente una gran massa di risc$i omogenei ("urto, incendio, morte,9) occorre applicare la statistica dei grandi numeri per determinare la probabilit media del veri"icarsi di un determinato evento. Lassicuratore + perci. in grado di stabilire (ual + il risc$io medio e su tale risc$io pu. basarsi per determinare il corrispettivo premio dovutogli dal singolo assicurato. Linsieme dei premi incassati per ciascuna classe di risc$i consente di "ormare un "ondo patrimoniale su""iciente a risarcire gli assicurati. Il contratto di assicura!ione consente la neutrali!!a!ione del risc$io per entrambi i contraenti, attraverso lPinserimento del singolo risc$io in una massa di risc$i omogenei. Lattivit assicurativa pu. essere esercitata solo da s.p.a., societ cooperative per a!ioni e societ di mutua assicura!ione. Lini!io dellattivit + subordinato allautori!!a!ione dellIsvap (istituto c$e svolge attivit di vigilan!a sulle imprese di assicura!ione). 8er salvaguardare gli assicurati dal risc$io di insolven!a + prescritta la costitu!ione, con i premi raccolti, di speciali "ondi (riserve tecnic$e) per "ar "ronte agli impegni "uturi. I tipi di assicurazione Lassicura!ione contro i danni + dominata dal principio indennitario. Lindenni!!o dovuto dallassicuratore non pu. superare il danno so""erto dallassicurato. Lassicura!ione sulla vita + sottratta allapplica!ione del principio indennitario: il capitale o la rendita assicurata possono essere liberamente determinati dalla parti e sono in ogni caso dovuti dallassicuratore al veri"icarsi dellevento previsto. La disciplina generale) il rischio e il premio
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Il risc$io + la possibilit c$e si veri"ic$i un determinato evento "uturo ed incerto. Il risc$io dedotto in contratto deve in ogni caso esistere oggettivamente. Il contratto di assicura!ione + nullo se il risc$io non + mai esistito o + cessato di esistere prima della conclusione del contratto. 7i vi + stato dolo o anc$e solo colpa grave da parte dellassicurato, lassicuratore pu. c$iedere lannullamento del contratto. Il premio + il corrispettivo dovuto allassicuratore. # costituito dal premio puro (calcolato secondo criteri matematici) e dal compenso aggiuntivo dovuto allassicuratore per il servi!io reso. *eve essere pagato anticipatamente. Il contraente pu. agire in veste di rappresentante dellassicurato (in suo nome e per suo conto); tutti gli e""etti del contratto si producono direttamente in testa allassicurato. ,uando il contratto + stipulato da un rappresentante sen!a poteri, linteressato pu. rati"icare il contratto anc$e dopo la scaden!a o il veri"icarsi del sinistro, "ruendo ugualmente della copertura assicurativa. Il rappresentante sen!a poteri + tenuto personalmente a pagare i premi e ad osservare gli altri obblig$i derivanti dal contratto "in (uando linteressato non abbia rati"icato il contratto o non abbia ri"iutato la rati"ica. Il contratto di assicura!ione + un contratto consensuale ma deve essere provato per iscritto (lassicuratore rilascia la poli!!a). Lassicurazione contro i danni Lassicura!ione contro i danni copre i risc$i cui sono esposti determinati beni o diritti dellassicurato (assicura!ione di cose); pu. coprire anc$e il risc$io cui + esposto lintero patrimonio (assicura!ione di patrimoni). 7econdo il principio indennitario, pu. assicurarsi solo c$i $a un interesse economico esposto al risc$io dedotto in contratto. Lassicuratore + tenuto a risarcire soltanto il danno e""ettivamente subito dallassicurato in conseguen!a del sinistro (costituito dalla sola perdita subita e non anc$e dal mancato guadagno). Lindenni!!o non pu. superare il valore c$e le cose danneggiate $anno al tempo del sinistro. 6ellipotesi c$e la cosa assicurata abbia al momento del sinistro un valore superiore a (uello dic$iarato nel contratto, i danni eccedenti la somma assicurata restano a carico dellassicurato mentre lassicuratore dovr risarcire la parte propor!ionale del risc$io coperto (es. una cosa c$e vale %&& + assicurata per 4&&; se subisce un danno di <&, lassicuratore corrisponder %<). # obbligo dellassicurato dare un pronto avviso allassicuratore del sinistro; deve inoltre "are (uanto gli + possibile per evitare o diminuire il danno. Linosservan!a dolosa di (uesti obblig$i comporta la perdita del diritto di indennit. 7e sono state stipulate pi1 assicura!ioni per la copertura dello stesso risc$io, lassicurato deve rendere noti a ciascun assicuratore i contratti stipulati con gli altri e c$iedere a ciascuno lindennit dovuta secondo i rispettivi contratti, ma la somma complessiva riscossa non pu. superare lentit del danno. *iversa dalla pluralit di assicura!ioni + la coassicura!ione; si $a (uando pi1 assicuratori assumono ciascuno una (uota del risc$io dellassicurato. Lassicurazione della responsabilit civile Con lassicura!ione della responsabilit civile, lassicuratore si obbliga, nei limiti della somma prevista dal contratto (cd. massimale), a tenere indenne lassicurato di (uanto (uesti dovr pagare a ter!i a titolo di risarcimento danni a causa di eventi c$e comportano una responsabilit civile dellassicurato stesso, esclusa la responsabilit dovuta a "atti dolosi. Lassicuratore $a la "acolt di pagare direttamente al ter!o danneggiato ed + obbligato al pagamento diretto solo se lassicurato lo ric$iede. 6ellassicura!ione della responsabilit civile automobilistica, il ter!o danneggiato $a a!ione diretta verso lassicuratore nei limiti dei massimali di poli!!a.
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Lattuale disciplina prescrive c$e in alcuni casi la!ione diretta contro lassicuratore del danneggiante sia sostituita dalla procedura di risarcimento diretto: il danneggiato deve rivolgere la ric$iesta di risarcimento al proprio assicuratore. ,uestultimo provvede alla li(uida!ione dei danni per conto dellimpresa di assicura!ione del danneggiante, nei con"ronti della (uale eserciter la!ione di rivalsa. 7i $a risarcimento diretto solo in caso di sinistro avvenuto in Italia "ra due veicoli a motore, identi"icati ed assicurati, da cui siano scaturiti solo danni a cose o lievi danni ai conducenti. Il danneggiato non pu. promuovere a!ione giudi!iaria nei con"ronti dellassicuratore e del danneggiante prima c$e siano trascorsi E& giorni dalla ric$iesta di risarcimento danni (>& giorni se il sinistro $a causato lesioni personali). Lassicurazione sulla vita 6ellassicura!ione sulla vita lassicuratore si obbliga a pagare al bene"iciario un capitale o una rendita al veri"icarsi di un evento attinente alla vita umana. Tale evento pu. consistere nella morte dellassicurato o di un ter!o (assicura!ione per il caso di morte) o nella sopravviven!a dellassicurato o di un ter!o ad una certa et (assicura!ione per il caso di vita o di sopravviven!a). Lassicura!ione sulla vita pu. essere stipulata anc$e sulla vita di un ter!o ma lassicura!ione non + valida se (uesti non $a acconsentito. A ci. al "ine di evitare c$e tale "orma di assicura!ione costituisca un incentivo allomicidio per lucrare lindennit. Con il riscatto lassicurato risolve il contratto e riceve subito una (uota dei premi versati. 6ellassicura!ione a "avore di un ter!o, (uesti pu. essere designato bene"iciario del contratto. La designa!ione + sempre revocabile, salvo c$e il contraente abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca ed il bene"iciario abbia dic$iarato di voler appro"ittare del bene"icio. La designa!ione non $a e""etto (ualora il bene"iciario attenti alla vita dellassicurato.

Capitolo trentanovesimo. Lassociazione in partecipazione


$ozione Lassocia!ione in partecipa!ione + il contratto con il (uale una parte (associante) attribuisce allaltra (associato) una partecipa!ione agli utili della sua impresa o di uno o pi1 a""ari, verso il corrispettivo di un determinato apporto. Lapporto dellassociato + per lo pi1 costituito da una "orma di denaro. Il contratto permette allassociante, di regola un imprenditore, di reperire me!!i "inan!iari per lo svolgimento della propria attivit o anc$e per il compimento di determinate opera!ioni economic$e, sen!a gravarsi di oneri "issi. Lassociato + esposto anc$e al risc$io di perdere il capitale apportato dato c$e partecipa anc$e alle perdite dellimpresa dellassociante, sia pure solo nei limiti dellapporto. +isciplina I ter!i ac(uistano diritti ed assumono obbliga!ioni verso lassociante, al (uale spetta la gestione esclusiva dellimpresa. Lassociato $a diritto a ricevere un rendiconto della""are compiuto per poter controllare i risultati della gestione. La (uota spettante allassociato + propor!ionale al valore dellapporto. Il contratto di associa!ione in partecipa!ione pu. essere stipulato con una pluralit di associati.

Parte ,!arta ' TITOLI DI CREDITO


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Capitolo quarantesimo. 'itoli di credito in generale


Premessa I titoli di credito sono documenti destinati alla circola!ione c$e attribuiscono il diritto ad una determinata presta!ione. ,uesti documenti possono essere titoli di credito in senso stretto (assegno bancario, cambiale), titoli di credito rappresentativi di merci (poli!!a di carico per merci depositate) e titoli di partecipa!ione (a!ioni di societ e (uote di partecipa!ione). 7i "a un ulteriore distin!ione "ra titoli individuali (c$e vengono emessi per una distinta opera!ione) e titoli di massa (c$e rappresentano "ra!ioni di uguale valore nominale di ununitaria opera!ione economica). 5lcuni titoli di credito presuppongono un determinato rapporto giuridico (titoli causali). 8er altri invece il rapporto giuridico c$e da luogo alla loro emissione pu. variamente atteggiarsi (titoli astratti). #unzione e caratteri essenziali dei titoli di credito La loro "un!ione + (uella di rendere pi1 semplice, rapida e sicura la circola!ione dei diritti di credito. 6el titolo di credito il diritto + incoro parto nel documento e (uindi c$i ac(uista la propriet del documento diventa titolare del diritto in esso men!ionato. Il possessore in buona "ede di un titolo di credito ac(uista il relativo diritto anc$e se ac(uista il titolo da c$i non + titolare del credito. C$i $a conseguito il possesso materiale del titolo di credito, nelle "orme prescritte dalla legge, + sen!altro legittimato alleserci!io del diritto cartolare. 8u. cio+ pretendere dal debitore la presta!ione sen!a essere tenuto a provare lac(uisto della propriet del titolo e della titolarit del diritto ("un!ione di legittima!ione del titolo di credito). Il titolo di credito + un documento necessario e su""iciente per la costitu!ione, la circola!ione e leserci!io del diritto letterale e autonomo in esso incorporato. La creazione del titolo di credito) rapporto cartolare e rapporto fondamentale La crea!ione ed il rilascio del titolo di credito trovano giusti"ica!ione in un preesistente rapporto "ra emittente e primo prenditore (il cosiddetto rapporto "ondamentale) ed in un accordo "ra gli stessi con cui si conviene di "issare nel titolo di credito la presta!ione dovuta dal primo al secondo in base a tale rapporto. La dic$iara!ione risultante dal titolo di credito costituisce il rapporto cartolare ed il diritto dalla stessa riconosciuto al prenditore del titolo costituisce il diritto cartolare destinato a circolare. 'itoli di credito astratti e causali 7ono titoli di credito astratti (uelli c$e possono essere emessi in base ad un (ualsiasi rapporto "ondamentale e c$e non contengono alcuna men!ione del rapporto c$e $a dato luogo alla loro emissione (es. cambiale, assegno). 7ono invece titoli causali (uelli c$e possono essere emessi solo in base ad un determinato tipo di rapporto "ondamentale (a!ioni, obbliga!ioni di societ,9). 6ei titoli astratti il contenuto del diritto cartolare + determinato esclusivamente dalla lettera del titolo: manca ogni ri"erimento al rapporto "ondamentale c$e $a dato luogo allemissione ed anc$e se apparisse + per legge irrilevante (sono titoli a letteralit completa). 6ei titoli causali i contenuti del diritto cartolare + determinato non solo dalla lettera del titolo, ma anc$e dalla disciplina legale del rapporto obbligatorio tipico ric$iamato nel documento (sono titoli a letteralit incompleta). La circolazione dei titoli di credito
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C+ distin!ione "ra titolarit del diritto cartolare e legittima!ione alleserci!io dello stesso: titolare del diritto cartolare + il proprietario del titolo; legittimato al suo eserci!io + invece il possessore del titolo nelle "orme prescritte dalla legge. Le (ualit di proprietario-titolare e di possessore-legittimato di regola circolano congiuntamente e coincidono nella stessa persona. 7i $a circola!ione regolare (uando il titolo viene tras"erito dal proprietario ad altro soggetto in "or!a di un valido nego!io di trasmissione (c$e di regola trova "ondamento in un rapporto causale "ra le parti). 7i $a circola!ione irregolare (uando non + sorretta da un valido nego!io di tras"erimento ("urto di un titolo di credito). In tal caso il possessore del titolo non ac(uista la propriet del titolo e la titolarit del diritto, c$e restano al derubato. Agli $a per. la possibilit di esercitare di "atto il diritto e "are circolare ulteriormente il titolo. 7i $a (uindi dissocia!ione "ra titolarit e legittima!ione. C$i $a ac(uistato in buona "ede il possesso del titolo diventa proprietario dello stesso e titolare del diritto cartolare riportato. La sua posi!ione + inattaccabile dalleM proprietario spogliato, c$e potr esercitare la!ione di risarcimento nei con"ronti di colui c$e gli $a sottratto il titolo. La legge di circolazione. I titoli al portatore In base alla legge di circola!ione i titoli di credito si distinguono in titoli al portatore, allordine e nominativi. ,uelli al portatore recano la clausola Cal portatoreD e circolano mediante la semplice consegna del titolo. Il possessore + legittimato alleserci!io del diritto in esso men!ionato in base alla sola presenta!ione del titolo al debitore. 8ossono essere al portatore: gli assegni bancari, i libretti di deposito, le a!ioni di risparmio, le (uote di partecipa!ione,9 I titoli allordine I titoli allordine sono titoli intestati ad una persona determinata. Circolano mediante consegna del titolo accompagnato dalla girata. Il possessore del titolo allordine si legittima in base ad una serie continua di girate: + necessario c$e il nome di ogni girante corrisponda a (uello del giratario della girata precedente (il debitore + tenuto a controllare solo la regolarit "ormale delle girate). 7ono titoli di credito allordine: la cambiale, lassegno bancario, lassegno circolare, i titoli rappresentativi di merci. La girata + una dic$iara!ione scritta sul titolo (di regola sul retro) e sottoscritta, con la (uale lattuale possessore (girante) ordina al debitore cartolare di adempiere nei con"ronti di un altro soggetto (giratario). La girata + piena (uando contiene il nome del giratario; la "orma consueta + Cper me pagate a9D, con la sottoscri!ione del girante. La girata + in bianco (uando non contiene il nome del giratario (di regola costituita dalla sola "irma del girante). C$i riceve un titolo girato in bianco pu.: riempire la girata col proprio nome o col nome di unPaltra persona, girare di nuovo il titolo in pieno o in bianco; trasmettere il titolo ad un ter!o sen!a riempire la girata e sen!a apporne una nuova. 6ella girata per procura, il giratario assume la veste di rappresentante per lincasso del girante; il girante non pu. ulteriormente girare il titolo se non per procura. La girata a titolo di pegno (girata in garan!ia) attribuisce al giratario un diritto di pegno sul titolo, a garan!ia di un credito c$e il giratario stesso vanta nei con"ronti del girante. I titoli nominativi I titoli nominativi sono titoli intestati ad una persona determinata. Lintesta!ione deve risultare sia dal titolo c$e da un apposito registro tenuto dallemittente (doppia intesta!ione). Il possessore di un titolo nominativo + perci. legittimato alleserci!io dei relativi diritti per e""etto della doppia intesta!ione a suo "avore. 8ossono essere titoli nominativi: le obbliga!ioni, le (uote di partecipa!ione a "ondi comuni di investimento, i titoli del debito pubblico.
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0i sono due diverse procedure per il tras"erimento della legittima!ione. -na prima procedura prevede il cambio contestuale delle due intesta!ioni, a cura e sotto la responsabilit dellemittente (trans"ert). Il trans"ert pu. essere ric$iesto sia dallalienante sia dallac(uirente. 8i1 di""usa + la seconda "orma di tras"erimento: il tras"erimento mediante girata. 6el tras"erimento per girata la doppia annota!ione + eseguita da soggetti diversi ed in tempi diversi: lannota!ione sul titolo (girata) + "atta dallalienante; (uella nel registro dellemittente, ad opera di (uestultimo e si rende necessaria solo (uando lac(uirente voglia esercitare i relativi diritti (lac(uirente pu. tras"erire ad altri il titolo). Lesercizio del diritto cartolare. La legittimazione Il possessore di un titolo di credito $a diritto alla presta!ione in esso indicata verso presenta!ione del titolo (legittima!ione attiva). # cosF spostato sul debitore lonere di provare i di"etti di titolarit, ove intenda resistere alla ric$iesta di adempimento. 6el contempo, il debitore, c$e sen!a dolo o colpa grave adempia la presta!ione nei con"ronti del possessore, + liberato anc$e se (uesti non + il titolare del diritto. La libera!ione del debitore + (uindi legittima anc$e (uando, pur essendone a conoscen!a, egli non disponga di me!!i di prova pronti e sicuri per contestare il di"etto di titolarit o, (uantomeno, non sia in grado di procurarseli con lordinaria diligen!a. Le eccezioni cartolari Asistono ecce!ioni c$e il debitore cartolare pu. opporre al debitore del titolo per sottrarsi al pagamento; si distinguono in due grandi categorie: ecce!ioni reali ed ecce!ioni personali. Le prime sono opponibili a (ualun(ue portatore del titolo. Le secondo sono invece opponibili solo ad un determinato portatore e non si ripercuotono sugli altri. *anno luogo ad ecce!ioni reali: le ecce!ioni di "orma (mancata osservan!a dei re(uisiti "ormali del titolo); le ecce!ioni "ondate sul contesto letterale del titolo (principi. della letteralit); la "alsit della "irma (es. "irma apposta da un omonimo); di"etto di capacit o di rappresentan!a al momento dellemissione del titolo; la mancan!a delle condi!ioni necessarie per leserci!io della!ione. 7ono ecce!ioni personali tutte le ecce!ioni diverse da (uelle reali, in particolare: le ecce!ioni derivanti dal rapporto "ondamentale c$e $a dato luogo allemissione del titolo, opponibili solo al primo prenditore; le ecce!ioni "ondate su altri rapporti personali con i precedenti possessori; le ecce!ioni di di"etto di titolarit del diritto cartolare. Lammortamento 5 "avore di colui c$e $a perso (smarrimento, sottra!ione o distru!ione) il possesso del titolo e la legittima!ione sono apprestati rimedi c$e consentono di svincolare leserci!io del diritto dal possesso del titolo. 8er i titoli allordine e nominativi + previsto listituto dellammortamento: + un procedimento diretto ad ottenere la dic$iara!ione giudi!iale c$e il titolo originario non + pi1 strumento di legittima!ione; c$i $a ottenuto lammortamento pu. in"atti esigere il pagamento su presenta!ione del relativo decreto. La procedura ini!ia con la denuncia al debitore della perdita del titolo e con il contestuale ricorso delleM possessore al presidente del tribunale, c$e pronuncia con decreto lammortamento. *al momento della noti"ica il titolo perde la sua "un!ione di legittima!ione e il debitore non + liberato se paga al detentore del titolo. +ocumenti di legittimazione e titoli impropri I titoli di credito vanno tenuti distinti dai documenti c$a $anno solo una "un!ione di legittima!ione. I documenti di legittima!ione servono solo ad identi"icare lavente diritto alla presta!ione (biglietti di viaggio, di cinema, della lotteria,9). ,uesti documenti legittimano il possessore semplicemente come titolare originario del diritto.
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I titoli impropri consentono il tras"erimento del diritto sen!a losservan!a delle "orme proprie della cessione, ma con gli e""etti di (uestultima. La gestione accentrata dei titoli di massa Asistono pericoli di smarrimento o di "urto soprattutto dei titoli di massa di""usi tra il pubblico e c$e "ormano oggetto di intensa nego!ia!ione. *a (ui lesigen!a di rendere pi1 sicuro il mercato dei titoli di massa a larga di""usione, attraverso lado!ione di meccanismi c$e consentano di ridurre il movimento materiale dei titoli e i relativi pericoli. 5 tale "inalit risponde nel nostro ordinamento il sistema di gestione accentrata di strumenti "inan!iari rappresentati da titoli. Il decreto legislativo %4;24>>' $a introdotto la demateriali!!a!ione dei titoli di massa con lelimina!ione del documento cartaceo sostituito da sistemi elettronici di scrittura!ione (per alcune categorie di strumenti "inan!iari).

Capitolo quarantunesimo. La cambiale


Cambiale tratta e vaglia cambiario La cambiale + un titolo di credito la cui "un!ione tipica, anc$e se non esclusiva, + (uella di di""erire il pagamento di una somma di denaro (+ uno strumento di credito). Asistono due tipi di cambiale: la cambiale tratta ed il vaglia cambiario (o pag$er. cambiario). 6ella cambiale tratta una persona (traente) ordina ad unaltra persona (trattario) di pagare una somma di denaro al portatore del titolo. In essa "igurano tre persone: il traente (c$e garantisce laccetta!ione e il pagamento del titolo); il trattario (+ lobbligato principale in seguito allaccetta!ione); il prenditore (+ il bene"iciario dellordine di pagamento). 6el vaglia cambiario "igurano solo due persone: lemittente (c$e promette il pagamento) e il prenditore (bene"iciario). La cambiale + un titolo di credito allordine; circola (uindi mediante girata. 8u. anc$e essere emessa in bianco (manca un preesistente debito del traente o dellemittente nei con"ronti del prenditore). La cambiale + inoltre un titolo rigorosamente "ormale ed + valido solo se presenta le indica!ioni prescritte dalla legge. 8u. incorporare una pluralit di obbliga!ioni ed + inoltre assistita da particolari agevola!ioni processuali, in modo da consentire al portatore di soddis"arsi in caso di mancato pagamento. I requisiti formali della cambiale La cambiale + un modulo bollato c$e contiene: la denomina!ione di cambiale; lordine incondi!ionato Cpag$erete a 9D (cambiale tratta) o Cpag$er. a 9D (vaglia cambiario); nome del trattario; luogo e data di nascita dellemittente; il nome del primo prenditore; la data di emissione; la sottoscri!ione autogra"a del traente. 8u. contenere inoltre: le indica!ioni della scaden!a; il luogo di emissione; il luogo di pagamento. La cambiale in bianco # la cambiale sprovvista di uno dei re(uisiti essen!iali (+ su""iciente c$e siano presenti nel momento in cui il portatore c$iede il pagamento). 5llemissione della cambiale in bianco si ricorre in"atti (uando alcuni dati cambiari non sono attualmente determinabili. C$i rilascia una cambiale in bianco resta esposto al risc$io c$e la stessa sia riempita dal prenditore in modo di""orme da (uanto pattuito. Il risc$io + pi1 grave se limmediato prenditore, dopo aver completato il titolo in di""ormit degli accordi, lo giri ad un ter!o. Lecce!ione di abusivo riempimento non + opponibile al ter!o possessore, se (uesti abbia ac(uistato la cambiale in buona "ede. Il portatore decade dal diritto di riempire la cambiale in bianco dopo tre anni dallemissione del titolo.
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Capacit e rappresentanza cambiaria Il giudice tutelare pu. autori!!are il rappresentante legale del minore o dellinterdetto ad assumere obbliga!ioni cambiarie in loro nome. Lobbliga!ione cambiaria pu. essere assunta anc$e a me!!o rappresentante. ,uesti deve "ar risultare dal titolo tale sua (ualit utili!!ando la "ormula per procura. Il rappresentante cambiario sen!a poteri + per legge obbligato cambiariamente come se avesse "irmato in proprio. Le obbligazioni cambiarie 6elle cambiali a pluralit di obbliga!ioni, linvalidit della singola obbliga!ione cambiaria non incide sulla validit delle altre (sono indipendenti reciprocamente). Inoltre, tutti gli obbligati cambiari sono obbligati in solido nei con"ronti del portatore del titolo alla scaden!a (il portatore pu. c$iedere a ciascuno di essi il pagamento di ciascuna somma). li obbligati cambiari sono distinti in due categorie: - gli obbligati diretti (emittente, accettante e loro avallanti), la!ione contro i (uali non + soggetta a particolari "ormalit; - gli obbligati di regresso (traente, giranti, loro avallanti), la!ione contro i (uali + soggetta al veri"icarsi di determinate condi!ioni (es. ri"iuto dellaccetta!ione o del pagamento). 6ei rapporti interni gli obbligati cambiari sono disposti per gradi (laccettante + lobbligato di primo grado). Laccettazione della cambiale # la dic$iara!ione con la (uale il trattario si obbliga a pagare la cambiale alla scaden!a. Con laccetta!ione il trattario diventa obbligato principale (di primo grado) e diretto. Laccetta!ione deve essere scritta sulla cambiale con le parole CaccettoD, CvistoD, con lindica!ione del luogo e della data di nascita. Laccetta!ione di regola + incondi!ionata, ma pu. essere limitata a una parte della somma. :odi"ic$e aggiuntive e(uivalgono a ri"iuto dellaccetta!ione. Lavallo # una dic$iara!ione cambiaria con la (uale un soggetto (avallante) garantisce il pagamento della cambiale per tutta o parte della somma. # una tipica garan!ia cambiaria e pu. essere data per uno (ualsiasi degli obbligati cambiari. 7e manca lindica!ione di avallo, si intendono avallanti il traente e lemittente. Lavallante c$e paga la cambiale ac(uista i diritti ad essa inerenti contro lavallato e contro coloro c$e sono cambiariamente obbligati verso (uestultimo. 7i possono avere anc$e pi1 avallanti c$e operano verso lo stesso obbligato cambiario (coavallo). La circolazione della cambiale Il tras"erimento della cambiale pu. essere escluso dal traente o dallemittente, apponendo sul titolo la clausola Cnon allordineD o altra e(uivalente. In tal caso la cambiale + tras"eribile solo nella "orma di una cessione ordinaria. I principi c$e regolano la circola!ione della cambiale sono identici a (uelli dettati per i titoli di credito in generale. Con apposita clausola (ad es. Csen!a garan!iaD), il girante pu. esonerarsi da ogni responsabilit cambiaria per laccetta!ione e2o per il pagamento. Il pagamento della cambiale La disciplina del pagamento della cambiale ricalca le norme in tema di legittima!ione dettate dal codice per i titoli allordine. Legittimato a c$iedere il pagamento + il portatore della cambiale c$e giusti"ica il suo diritto con una serie continua di girate.
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C$i paga alla scaden!a + tenuto a controllare solo la regolarit "ormale delle girate e la continuit delle stesse. La cambiale deve essere presentata per il pagamento al trattario o allemittente. Il portatore non + tenuto a ricevere il pagamento prima della scaden!a, ma non pu. ri"iutare un pagamento par!iale (gli obbligati di regresso restano responsabili per il residuo). Il pagamento per lintero da diritto alla restitu!ione del titolo (uietan!ato dal portatore. Le azioni cambiarie In caso di ri"iuto di pagamento, il portatore pu. agire contro tutti gli obbligati cambiari. Asercitando la!ione diretta, il portatore deve osservare solo il termine di prescri!ione di tre anni dalla scaden!a della cambiale. La!ione contro gli obbligati di regresso pu. essere esercitata alla scaden!a se il pagamento non $a avuto luogo, o anc$e prima della scaden!a se laccetta!ione + stata ri"iutata o in caso di "allimento del trattario o del traente. 6egli altri casi leserci!io della!ione di regresso + subordinata alla constata!ione del ri"iuto di accetta!ione o di pagamento con un atto denominato protesto. Il portatore + tenuto a dare avviso della mancata accetta!ione entro (uattro giorni "eriali successivi alla levata del protesto. =ispettate le condi!ioni per leserci!io della!ione di regresso, il portatore pu. agire per lintera somma cambiaria contro uno (ualsiasi degli obbligati, sen!a essere tenuto a osservare lordine. La!ione di regresso + soggetta alla prescri!ione di un anno, c$e decorre dalla data del protesto. Il protesto 7ono abilitati alla levata del protesto i notai, gli u""iciali giudi!iari e i loro aiutanti o i segretari comunali. I presentatori presentano il titolo, ne incassano limporto o constatano il mancato pagamento. 6el secondo caso si procede alla reda!ione dellatto da parte del notaio, con la sottoscri!ione del presentatore. I protesti sono pubblicati in un apposito registro in"ormatico. Lillegittima levata del protesto pu. essere "onte di responsabilit per danni del creditore, per il discredito c$e arreca al debitore. Il protesto pu. essere sostituito da una dic$iara!ione scritta di ri"iuto dellaccetta!ione o del pagamento datata e sottoscritta dal trattario. Il processo cambiario. Le eccezioni 7ono ecce!ioni oggettive (uelle c$e possono essere opposte da tutti gli obbligati cambiari (es. ecce!ione di invalidit della cambiale per di"etto dei re(uisiti "ormali). 7ono ecce!ioni soggettive (uelle c$e possono essere opposte solo da un determinato obbligato (ad es. causa invalidit della singola obbliga!ione cambiaria). Le azioni e1tracambiarie Lemissione e la circola!ione della cambiale trovano "ondamento in un rapporto di debito "ra c$i d e riceve il titolo. 8er reali!!are il proprio credito, il possessore della cambiale pu. esercitare anc$e la!ione causale nei con"ronti del debitore c$e + stato parte del relativo rapporto. 8er poterla esercitare + necessario c$e siano accertati col protesto la mancata accetta!ione o pagamento della cambiale. 8u. veri"icarsi c$e il portatore abbia perduto, per decaden!a o prescri!ione, tutte le a!ioni cambiarie. In tal caso pu. agire contro il traente, laccettante o il girante esercitando la!ione di arricc$imento cambiario (in(uadrabile nella!ione di ingiusti"icato arricc$imento). Ammortamento La disciplina di ammortamento della cambiale coincide sostan!ialmente con (uella dettata con i titoli di credito allordine.
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Le cambiali finanziarie Costituiscono uno strumento di "inan!iamento delle imprese c$e permette a (ueste di raccogliere "ra il pubblico capitale di credito a breve termine, in alternativa al credito bancario (pi1 costoso). 7ono titoli di credito con scaden!a compresa "ra i tre e i dodici mesi dalla data di emissione. La loro struttura + (uella del pag$er. cambiario e devono avere un taglio minimo di <&mila euro. *evono essere indicati anc$e i proventi a "avore del prenditore. Le cambiali "inan!iarie possono essere girate esclusivamente con la clausola Csen!a garan!iaD: (uesto agevola la sottoscri!ione da parte dei risparmiatori, dato c$e essi potranno "ar circolare ulteriormente i titoli sen!a esporsi a responsabilit cambiaria.

Capitolo bancario

quarantaduesimo.

Lassegno

$ozione. Caratteri essenziali Lassegno bancario + un titolo di credito c$e contiene lordine incondi!ionato diretto ad una banca di pagare a vista una somma determinata allordine di una determinata persona o la portatore. Jun!ione tipica dellassegno bancario + (uella di consentire lutili!!a!ione di somme disponibili presso una banca per e""ettuare pagamenti a ter!i, evitando lutili!!o materiale del denaro. Lassegno bancario + redatto dal traente su appositi moduli prestampati "ornitigli dalla banca e $a la stessa struttura della cambiale tratta. Jigurano tre persone: il traente, c$e d lordine di pagamento alla banca; la banca-trattaria alla (uale lordine di pagamento + rivolto; il prenditore dellassegno. *iversa + per. la "un!ione tipica dei due titoli: mentre lassegno bancario + uno strumento di pagamento, la cambiale tratta + uno strumento di credito. 6ellassegno bancario, trattatario pu. essere solo una banca. 6on pu. essere accettato dalla banca trattaria ed + sempre pagabile a vista. I requisiti dellassegno bancario # necessario distinguere i re(uisiti di validit dellassegno bancario dai semplici re(uisiti di regolarit. Costituiscono semplici re(uisiti di regolarit: lesisten!a presso la banca trattaria di "ondi disponibili (per somma almeno pari allimporto dellassegno emesso); lesisten!a di una conven!ione c$e attribuisce al traente il diritto di disporre mediante assegni bancari di "ondi disponibili. 7ono re(uisiti di validit: la denomina!ione di assegno bancario; lordine incondi!ionato di pagare una somma determinata; lindica!ione del trattatario e del luogo di pagamento; la data e il luogo di emissione e la sottoscri!ione del traente. La posizione della banca trattaria Lassegno bancario non + suscettibile di accetta!ione. Conseguentemente la banca non pu. mai assumere la posi!ione di obbligato cambiario: unic$e obbliga!ioni cambiarie sono del traente e degli eventuali giranti. Asistono strumenti c$e consentono di tutelare, sia pure par!ialmente, laspettativa di pagamento del portatore dellassegno. 5 tal "ine + previsto listituto del visto: (uesto $a le""etto di accertare lesisten!a dei "ondi e dimpedirne il ritiro da parte del traente prima della scaden!a del termine di presenta!ione. Il bene"ondi + la con"erma dellesisten!a dei "ondi da parte della banca trattaria, su ric$iesta della banca cui il titolo + girato per lincasso. La banca trattaria sar tenuta al risarcimento dei danni (ualora abbia "ornito in"orma!ioni inesatte. Con il bene"ondi con
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blocco la banca pu. bloccare i "ondi corrispondenti allammontare dellassegno, ma se (uesto risulter regolare sar. costretta a pagarlo. Circolazione. Avallo La circola!ione dellassegno bancario allordine + regolato da norme c$e sostan!ialmente coincidono con (uelle dettate per la cambiale. La circola!ione dellassegno al portatore + regolata dalle disposi!ioni generali del codice in tema di titoli al portatore. 5nc$e lassegno bancario pu. essere garantita tramite avallo, ma si tratta di istituto desueto data la breve vita del titolo. Il pagamento dellassegno Lassegno bancario + sempre pagabile a vista. Leventuale postdata!ione dellassegno non impedisce al portatore di presentarlo anticipatamente per il pagamento, n) alla banca di pagarlo. Il termine per gli assegni emessi e pagabili in Italia + di otto giorni dalla data di emissione, se lassegno + pagabile nello stesso comune in cui + emesso ((uindici giorni se + pagabile solo in altro comune). Il regresso per mancato pagamento In caso di mancato pagamento da parte della banca trattaria il portatore dellassegno pu. agire in regresso contro il traente, i giranti e i loro avallanti. La presenta!ione del titolo alla banca trattaria nei termini di legge e la constata!ione del ri"iuto di pagamento mediante protesto non sono necessarie per leserci!io della!ione di regresso contro il traente, mentre lo sono per esercitare il diritto contro giranti e loro avallanti. La!ione di regresso si prescrive in sei mesi dal termine di presenta!ione. Assegno sbarrato2 da accreditare2 non trasferibile. Assegno turistico Lassegno sbarrato + lassegno cui vengono apposte due rette parallele sulla "accia anteriore. La sbarratura consente la circola!ione dellassegno circoscrivendo i soggetti legittimati ad incassarlo. Lassegno da accreditare non pu. essere pagato in contanti, ma pu. essere regolato dalla banca trattaria solo mediante scrittura!ione contabile; presuppone (uindi un preesistente rapporto del trattario con il soggetto c$e presenta il titolo. :aggior sicure!!a o""re invece lassegno non tras"eribile: pu. essere pagato solo allimmediato prenditore o accreditato sul suo conto (il prenditore pu. comun(ue girarlo a una banca per la riscossione). li assegni bancari di importo superiore ai 4%.<&& euro devono essere emessi con la clausola di non tras"eribilit, al "ine di prevenire opera!ioni di riciclaggio di denaro provenienti da reati. La banca c$e paga a s) un assegno non tras"eribile a persona diversa dalloriginario prenditore, o dal banc$iere giratario per lincasso, risponde del pagamento. Lassegno turistico + un assegno bancario c$e viene tratto da una banca su una propria "iliale o corrispondente estera. Lammortamento La disciplina + modellata su (uella della cambiale. La procedura di ammortamento + esclusa per lassegno non tras"eribile, dato c$e lo stesso non pu. circolare. Il prenditore $a diritto di ottenere un duplicato (a proprie spese) denun!iandone lo smarrimento, la distru!ione o la sottra!ione sia al trattario sia al traente.

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Capitolo circolare

quarantatreesimo.

Lassegno

$ozione e disciplina # un titolo di credito allordine c$e contiene la promessa incondi!ionata della banca emittente di pagare a vista una somma di denaro. La sua emissione avviene dietro versamento da parte del ric$iedente dellimporto corrispondente (+ a copertura anticipata). 6el caso di assegno bancario la banca non + cambiariamente obbligata al pagamento e pag$er la somma indicata nel titolo solo se sussiste la CcoperturaD (disponibilit di "ondi utili!!abili dal cliente mediante lassegno). In caso di assegno circolare + la banca c$e si impegna cambiariamente a pagare la somma portata da titolo; il possessore dellassegno circolare non corre il risc$io c$e lassegno sia stato emesso a vuoto. La banca pu. emettere assegni circolari solo per somme c$e siano presso di essa disponibili al momento dellemissione. 7ono re(uisiti di validit dellassegno circolare la denomina!ione di assegno circolare, la promessa incondi!ionata di pagare una somma determinata, lindica!ione del prenditore, data e luogo nel (uale lassegno + emesso, la sottoscri!ione della banca emittente. 5llassegno circolare si applica in parte la disciplina del vaglia cambiario a vista, in parte la disciplina dellassegno bancario.

Parte ,!inta CONCOR(-ALI

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LE

PROCED-RE
La crisi

Capitolo quarantaquattresimo. dellimpresa commerciale

Crisi dellimpresa e procedure concorsuali La crisi economica dellimpresa e il conseguente dissesto patrimoniale coinvolgono una gran massa di creditori, c$e sono impossibilitati a reali!!are (uanto loro dovuto. I creditori di un imprenditore sono a loro volta in gran parte imprenditori e la mancata reali!!a!ione del credito concesso pu. provocare, di ri"lesso, la crisi economica delle loro imprese. ,uesti eventi coinvolgono molti interessi collettivi: primo "ra tutti, linteresse alla salvaguardia delloccupa!ione attraverso il risanamento delle imprese. In (ueste situa!ioni di crisi economica i me!!i di tutela individuali dei creditori si rivelano inadeguati e insu""icienti. La sistema!ione del dissesto degli imprenditori agricoli e dei piccoli imprenditori commerciali resta a""ida agli strumenti di diritto comune. 8er il dissesto dellimprenditore commerciale non piccolo sono state invece previste speciali procedure, denominate procedure concorsuali. La legge regola cin(ue procedure concorsuali: il "allimento, il concordato preventivo, la li(uida!ione coatta amministrativa , lamministra!ione straordinaria e lamministra!ione straordinaria accelerata.
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Le procedure concorsuali sono procedure generali perc$) coinvolgono tutto il patrimonio dellimprenditore. 7ono procedure collettive perc$) coinvolgono tutti i creditori dellimprenditore. 0olendo assicurare la par condicio credito rum, le "orme di tutela personali dei creditori sono sostituite da "orme di tutela collettiva c$e mirano a ripartire "ra tutti i creditori le conseguen!e patrimoniali del dissesto dellimprenditore. Le singole procedure concorsuali *iverso pu. essere il rilievo economico e sociale dellimpresa in crisi; diverse sono di ri"lesso le esigen!e dei creditori coinvolti nella crisi dellimpresa. *a (ui la necessit di predisporre una di""eren!ia!ione delle procedure concorsuali. 5l "allimento sono soggetti gli imprenditori commerciali insolventi, salvo c$e ricorrano i presupposti per lapplica!ione delle altre procedure concorsuali. Il "allimento + una procedura giudi!iaria c$e mira a li(uidare il patrimonio dellimprenditore insolvente e a ripartirne il ricavato "ra i creditori. La ri"orma della legge "allimentare $a concesso maggiore autonomia al curatore nel determinare le modalit di li(uida!ione del patrimonio, c$e devono privilegiare la cessione in blocco della!ienda alla vendita dei singoli crediti. # stato inoltre ra""or!ato il ruolo del comitato dei creditori nel valutare gli atti del curatore. # stata ridotta la "un!ione del giudice delegato ad organo di sorveglian!a. # stata inoltre agevolata la proposta di concordato "allimentare. In generale si + provveduto a evitare c$e la crisi di impresa s"oci in "allimento. Il concordato preventivo pu. essere ric$iesto dallimprenditore per evitare il "allimento. 8ossono essere scelte due solu!ioni: la li(uida!ione di tutto il patrimonio o il risanamento dellimpresa e la prosecu!ione dellattivit. La li(uida!ione coatta amministrativa trova applica!ione nei con"ronti di determinate categorie di imprese c$e svolgono attivit di particolare rilievo economico e sociale, e perci. sono sottoposte a vigilan!a governativa. 8orta allelimina!ione dellimpresa dal mercato e alla disgrega!ione del complesso produttivo, soddis"acendo gli interessi dei creditori. 5 di""eren!a del "allimento + una procedura amministrativa e non giudi!iaria. Lamministra!ione straordinaria delle grandi imprese in crisi consente alle imprese c$e versano in una particolare esposi!ione debitoria, il soddis"acimento dei creditori con il salvataggio del complesso produttivo e la conserva!ione dei posti di lavoro. 7i apre con la dic$iara!ione dello stato di insolven!a da parte dellautorit giudi!iaria, c$e solo in un secondo momento, dopo aver accertato c$e ricorrono concrete possibilit di rie(uilibrio economico dellimpresa, concede lamministra!ione straordinaria, altrimenti dic$iara il "allimento. Lamministra!ione straordinaria speciale (accelerata) consente limmediata ammissione dellimpresa allamministra!ione straordinaria da parte del :inistero dello sviluppo economico su semplice ric$iesta della stessa, "inali!!ata a reali!!are un piano di risanamento.

Capitolo quarantacinquesimo. Il fallimento


I presupposti del fallimento I presupposti per la testa del "allimento sono: la (ualit di imprenditore commerciale del debitore; lo stato di insolven!a dello stesso (limprenditore versa in stato di insolven!a (uando non + pi1 in grado di soddis"are regolarmente le proprie obbliga!ioni); il superamento di almeno uno dei limiti dimensionali "issati dallart.4 l."all.); la presen!a di inadempimenti complessivamente superiori allimporto "issato dalla legge. La dichiarazione di fallimento Il "allimento pu. essere dic$iarato: 4)su ricorso di uno o pi1 creditori; %)su ric$iesta del debitore; ;)su istan!a del pubblico ministero.

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Il pubblico ministero $a il potere-dovere di c$iedere il "allimento (uando linsolven!a risulti da "atti c$e con"igurano reati "allimentari. Il "allimento + dic$iarato con senten!a, c$e contiene alcuni provvedimenti necessari per lo svolgimento della procedura: nomina il giudice delegato e il curatore preposti al "allimento; ordina al "allito il deposito del bilancio, delle scritture contabili e dellelenco dei creditori; accertamento dello stato passivo. eclamo. La revoca di fallimento 8ossono proporre reclamo contro la dic$iara!ione di "allimento il "allito e (ualsiasi interessato. Il ricorso deve essere depositato presso la corte dappello entro trenta giorni dalla data di noti"ica!ione della senten!a c$e dic$iara il "allimento. %li organi del fallimento Il tribunale c$e $a dic$iarato il "allimento + investito dellintera procedura "allimentare e sovraintende al corretto svolgimento della stessa. 6omina il giudice delegato e il curatore, sostituisce i componenti del comitato dei creditori. Il giudice delegato vigila sulle opera!ioni del "allimento e controlla la regolarit della procedura, nomina e revoca i componenti del comitato dei creditori, decide sui reclami proposti contro gli atti del curatore e del comitato dei creditori. Il curatore + lorgano preposto allamministra!ione del patrimonio "allimentare e compie tutte le opera!ioni della procedura nellambito delle "un!ioni ad esso attribuite. # suo compito inoltre presentare al giudice delegato una rela!ione sulle cause del dissesto e sulle eventuali responsabilit del "allito. La sua "un!ione principale + (uella di conservare, gestire e reali!!are il patrimonio "allimentare sotto la vigilan!a del giudice delegato e del comitato dei creditori. Il comitato dei creditori + composto da tre o cin(ue membri scelti "ra i creditori. Ia il compito di vigilare sulloperato del curatore, autori!!arne gli atti ed esprimere pareri nei casi previsti dalla legge. Il comitato dei creditori $a il diritto di ispe!ionare tutti i documenti del "allimento. Effetti patrimoniali per il fallito) effetti patrimoniali li e""etti nei con"ronti del "allito possono essere: patrimoniali, personali e penali. 8er (uanto riguarda (uelli patrimoniali, con la dic$iara!ione di "allimento il "allito perde lamministra!ione e la disponibilit (ma non la propriet) dei suoi beni, c$e passano al curatore, (uale amministratore del patrimonio "allimentare. Effetti personali e penali Il "allimento produce anc$e e""etti c$e colpiscono la persona del "allito, distinguibili in due punti: il "allito vede limitati alcuni diritti civili garantiti dalla Costitu!ione (il diritto al segreto epistolare e il diritto alla libert di movimento); un secondo gruppo di limita!ioni riguarda le capacit civili del "allito. La dic$iara!ione di "allimento espone in"ine il "allito a san!ioni penali. I principali reati "allimentari sono: bancarotta "raudolenta (comprende una serie di "atti caratteri!!ati dal dolo dellimprenditore, es. occultamento di beni; distru!ione o "alsi"ica!ione delle scritture contabili); la bancarotta semplice (riguarda "atti commessi dallimprenditore solo con colpa, es. spese personali eccessive rispetto alla condi!ione economica); il ricorso abusivo al credito (+ il reato di c$i ricorre o continua a ricorrere al credito dissimulando il proprio dissesto). Effetti del fallimento per i creditori Il "allimento + diretto a soddis"are, secondo il principio della parit di trattamento, tutti coloro c$e sono creditori del "allito al momento della dic$iara!ione del "allimento. *alla data di apertura del concorso di "allimento, i creditori del "allito diventano creditori concorsuali. In seguito allaccertamento giudi!iale del loro credito diventano creditori concorrenti. I creditori concorrenti non sono per. tutti sullo stesso piano, dato c$e il
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"allimento non "a venir meno le cause legittime di prela!ione precedentemente ac(uisite. 7ono creditori della massa coloro i cui crediti devono essere soddis"atti in prededu!ione, cio+ prima dei creditori concorrenti e per intero. Effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori. *i regola intercorre un certo intervallo di tempo "ra il momento in cui si mani"esta lo stato di insolven!a e (uello in cui il "allimento + dic$iarato. In tale periodo limprenditore, nel tentativo di "ar "ronte alla crisi o di masc$erarla, pu. aver compiuto una serie di atti di disposi!ione c$e alterano lintegrit del proprio patrimonio e arrecano pregiudi!i ai creditori. Intervenuto il "allimento sorge perci. lesigen!a di tutelare la massa dei creditori contro tali atti neutrali!!ando il pregiudi!io loro arrecato. %li effetti del fallimento sui contratti in corso desecuzione Limprenditore "allito + di regola al centro di una trama di rapporti contrattuali c$e non $anno ancora avuto esecu!ione (od esecu!ione integrale) al momento della dic$iara!ione di "allimento. 0i + un gruppo di contratti c$e si scioglie di diritto a seguito delle dic$iara!ione di "allimento, con conseguente de"ini!ione delle posi!ioni reciproc$e a tale momento: i contratti di borsa a termine su merci o titoli; lassocia!ione in partecipa!ione; i contratti di conto corrente ordinario e bancario, commissione e mandato nel caso di "allimento del mandatario; contratto dappalto. 0i + un secondo gruppo di contratti c$e continua nonostante il "allimento di una delle parti in (uanto per legge tali contratti sono ritenuti vantaggiosi per la massa dei creditori. Il curatore subentra nel contratto e dovr adempiere per lintero e in prededu!ione le relative obbliga!ioni. =ientrano in tale categoria: la loca!ione di immobili, la""itto di a!ienda, lassicura!ione contro i danni, cessione di crediti dimpresa ("actoring), leasing "inan!iario. Lesercizio provvisorio dellimpresa Con la dic$iara!ione di "allimento lattivit di impresa si arresta e i beni a!iendali sono destinati ad essere li(uidati per soddis"are i creditori. 7i pu. tuttavia avere una continua!ione (seppur provvisoria) in due ipotesi. Con la prima il tribunale pu. disporre leserci!io provvisorio dellimpresa, anc$e limitatamente a speci"ici rami della!ienda, se dallinterru!ione pu. derivare un danno grave, purc$) non arrec$i pregiudi!io ai creditori. La seconda interviene dopo c$e + stato nominato il comitato dei creditori; (uesto deve pronunciarsi sullopportunit di continuare o di riprendere leserci!io dellimpresa, "issandone anc$e la durata. Laccertamento del passivo Laccertamento del passivo costituisce la "ase centrale e pi1 delicata della procedura "allimentare nella (uale emergono i con"litti "ra i creditori e "ra (uesti e il "allito. Assa + in"atti diretta ad accertare (uali creditori $anno diritto a partecipare alle riparti!ioni dellattivo, lammontare dei loro crediti e le eventuali cause di prela!ione. Con lammissione al passivo il creditori da concorsuali diventano concorrenti. Liquidazione e ripartizione dellattivo La li(uida!ione dellattivo + rivolta a convertire in denaro i beni del "allito per soddis"are i creditori, mediante la vendita "or!ata dei beni ac(uisiti alla massa "allimentare. 5lla li(uida!ione provvede il curatore il (uale, entro sessanta giorni dalla reda!ione dellinventario, predispone un programma di li(uida!ione ove si piani"icano le modalit e i termini previsti per la reali!!a!ione dellattivo. La cessazione del fallimento

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7alvo il caso di concordato "allimentare, il "allimento si c$iude per una delle seguenti cause: mancata presenta!ione tempestiva di domande di ammissione allo stato passivo; pagamento di tutti i creditori e di tutti gli altri debiti e le spese.; la riparti!ione integrale dellattivo; impossibilit di continuare utilmente la procedura per linsu""icien!a dellattivo. Con al c$iusura del "allimento, c$e + pronunciata con decreto del tribunale, cessano gli e""etti del "allimento sul patrimonio del "allito, decadono gli organi "allimentari e i creditori c$e ac(uistano il libero eserci!io delle proprie a!ioni verso il debitore per la parte non soddis"atta dei loro crediti. Il concordato fallimentare # un modo di c$iusura del "allimento c$e consente allimprenditore "allito di c$iudere de"initivamente i rapporti passati attraverso il pagamento par!iale dei creditori o altra "orma di ristruttura!ione dei debiti, ottenendo nel contempo la libera!ione dei beni soggetti alla procedura "allimentare. Il concordato "allimentare pu. perci. giovare sia al "allito c$e ai creditori. Il concordato consente (uindi al "allito di sanare de"initivamente i propri debiti attraverso una sorta di accordo con il ceto creditorio, c$e pu. prevedere il pagamento anc$e par!iale dei debiti, la dila!ione o ristruttura!ione degli stessi. Consente inoltre la libera!ione dei beni sottoposti allo spossessamento "allimentare e non espone alle possibili conseguen!e penali connesse al "allimento.

Capitolo quarantaseiesimo. Il concordato preventivo


Il concordato preventivo Limprenditore c$e si trova in stato di di""icolt economica pu. evitare c$e la crisi s"oci in un "allimento regolando i propri rapporti con i creditori mediante un concordato preventivo. 8er stato di crisi si intende una di""icolt temporanea e reversibile c$e non consente allimprenditore di soddis"are regolarmente i creditori. Il concordato (uindi pu. perseguire la ristruttura!ione dei crediti attraverso una dila!ione dei termini di pagamento, nel soddis"acimento par!iale dei creditori; pu. prevedere la suddivisione dei creditori in classi. La procedura del concordato preventivo ini!ia con la domanda di ammissione del debitore. =icevuta la domanda, il tribunale si accerta c$e ricorrono i presupposti ric$iesti dalla legge per la ammissione alla procedura. 5 di""eren!a del "allimento il debitore conserva lamministra!ione dei suoi beni e continua leserci!io dellimpresa per gli atti di ordinaria amministra!ione. Il concordato preventivo consente una soddis"a!ione par!iale ma tempestiva dei creditori. I creditori precedenti alla stipula!ione del concordato non possono intraprendere a!ioni esecutive sul patrimonio del debitore.

Capitolo quarantasettesimo. liquidazione coatta amministrativa

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La liquidazione coatta amministrativa # una procedura volta alla li(uida!ione, con lintervento di organi amministrativi, del patrimonio di imprese la cui attivit riveste un interesse pubblico. 8ossono assoggettabili a li(uida!ione coatta:

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Le societ cooperative (se $anno per oggetto unattivit commerciale, sono assoggettabili anc$e a "allimento): la li(uida!ione coatta pu. essere disposta se non sono in grado di raggiungere gli scopi per cui sono state costituite, se per due anni consecutivi non $anno depositato il bilancio o non $anno compiuto atti di gestione; - Le imprese di assicura!ione contro i danni e sulla vita e (uelle di capitali!!a!ione e gestione "iduciaria, (uando non abbiano attivit su""icienti a coprire le riserve matematic$e o nei casi di persistente inosservan!a delle norme c$e le disciplinano; - Le a!iende di credito, (uando sussistono irregolarit e viola!ioni delle norme legali e statutarie, o gravi perdite patrimoniali; - I consor!i obbligatori tra esercenti lo stesso ramo. 8er le imprese non assoggettabili al "allimento, il tribunale pu. dic$iarare, su ricorso di pi1 creditori, lo stato di insolven!a con una senten!a c$e viene comunicata allautorit amministrativa competente. La decisione di li(uidare una!ienda pu. dipendere da varie cause (uali il venir meno della presen!a dellimprenditore individuale, la scarsa redditivit della!ienda, linadeguate!!a delle dimensioni a!iendali,9 8er (uanto riguarda le cause di natura giuridica, si $a li(uida!ione coatta nel caso di decorren!a del termine del contratto di societ, il conseguimento delloggetto sociale o limpossibilit di conseguirlo. 8er la societ di persone + causa di li(uida!ione la cessa!ione della pluralit dei soci se (uesta non viene ricostituita in dei mesi; per la societ di capitali limpossibilit di "un!ionamento o la ridu!ione del capitale sociale al di sotto del minimo legale.

Capitolo

quarantottesimo.

Lamministrazione straordinaria delle grandi impresi insolventi


Lamministrazione straordinaria # una procedura applicabile in alcune ipotesi di crisi dellimpresa caratteri!!ate da una maggiore rilevan!a sociale. La procedura consente di evitare il "allimento a (uelle imprese c$e si trovino in stato di insolven!a o c$e abbiano omesso il pagamento di almeno tre mensilit di retribu!ione ai propri dipendenti (non in"eriori a ;&&). Con lamministra!ione straordinaria si vuole continuare lattivit produttiva, anc$e con lausilio di garan!ie dello 7tato sulla base di un programma di risanamento della durata non superiore a due anni. La procedura + disposta dal :inistero dello sviluppo economico, con proprio decreto, nel (uale vengono nominati il commissario e un comitato di sorveglian!a. Il programma predisposto dal commissario deve prevedere un piano di risanamento coerente con gli indiri!!i della politica industriale. Il risanamento pu. attuarsi anc$e attraverso lac(uisto di a!iende e impianti delle imprese poste in amministra!ione straordinaria da parte di societ costituite da banc$e "ra loro consor!iate (tali tras"erimenti sono agevolati "iscalmente). Lamministra!ione straordinaria risponde allesigen!a di disciplinare la crisi dellimpresa in unottica c$e non tiene conto unicamente degli interessi dei creditori ma si preoccupa anc$e delle ripercussioni c$e tale crisi pu. avere sullintera collettivit.

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