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REXEL v 3.

4 beta
Computer aided code-based real record selection for seismic analysis of structures
Iunio Iervolino, Carmine Galasso and Eugenio Chioccarelli 2008-2013
Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Universit degli Studi di Napoli Federico II, Naples, Italy








TUTORIAL
09/30/12 Version

Per informazioni: iunio.iervolino@unina.it









P a g i n a | 2

Sommario
Premessa ................................................................................................................................................. 4
Guida allinstallazione e allavvio ............................................................................................................ 6
Guida allinserimento dati step by step ................................................................................................... 7
Definizione dello spettro target [Target spectrum] ............................................................................. 7
Disaggregazione .................................................................................................................................. 7
Pericolosit condizionata .................................................................................................................... 8
Ricerca nel database degli accelerogrammi da considerare nellanalisi [Preliminary database
search] ............................................................................................................................................... 10
Definizione delle specifiche della selezione [Spectrum matching parameters and analysis options] 11
Ricerca delle combinazioni ................................................................................................................ 11
Analisi delloutput .................................................................................................................................. 13
ESEMPI GUIDATI .................................................................................................................................... 15
Caso 1: Cosenza, SLD ......................................................................................................................... 17
Caso 1a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati. ..................................................... 17
Caso 1.1a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati limitando lintervallo di
magnitudo e distanza. ................................................................................................................... 17
Caso 1.2a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati limitando lintervallo di
magnitudo, distanza ed epsilon..................................................................................................... 18
Caso 1b: Selezione di due set di 7 accelerogrammi non scalati senza eventi in comune .............. 19
Caso 1c: Selezione di tre set di 7 accelerogrammi non scalati senza registrazioni in comune ...... 21
Caso 2: Cosenza, SLC ......................................................................................................................... 23
Caso 2a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi a partire dalla disaggregazione della
pericolosit in termini di PGA e di Sa(T = 1s). ................................................................................ 23
Caso 3: Forl, SLV................................................................................................................................ 25
Caso 3a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati dall Italian Accelerometric Archive
(ITACA) ........................................................................................................................................... 25
Caso 3b: Selezione di un set di accelerogrammi non scalati per lesecuzione di analisi che
includano la componente verticale del moto sismico ................................................................... 25
Case 4: SantAngelo dei Lombardi, SLC ............................................................................................. 30
Caso 4a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati a partire dalla disaggregazione
della pericolosit in termini di Sa(T =1s). ....................................................................................... 30
Case 5: Napoli-Ponticelli, SLC ............................................................................................................ 33
Caso 5a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati a partire dalla disaggregazione
della pericolosit in termini di Sa(T =1s) (secondo modo). ............................................................ 33
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Caso 5b: Selezione di un set di 7 accelerogrammi scalati a partire dai risultati dellpericolosit
condizionata per I
D
. ........................................................................................................................... 35
Caso 5c: Selezione di un singolo record usando la PGV come misura di intensit nella ricerca
preliminare. ....................................................................................................................................... 36
Caso 5d: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati usando la PGA come misura di
intensit nella ricerca preliminare. .................................................................................................... 37
Case 6: Spettro ASCE e database SIMBAD ......................................................................................... 38
Caso 6a: Selezione di un set di 30 accelerogrammi scalati. .......................................................... 38
Appendice A .......................................................................................................................................... 40
Bibliografia............................................................................................................................................. 42



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Premessa

Il software REXEL v 3.4 beta permette la ricerca di combinazioni di accelerogrammi naturali
compatibili con gli spettri delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC - CS.LL.PP., 2008),
dellEurocodice 8 (EC8 CEN, 2003), dell ASCE/SEI 7-05 (ASCE, 2006) o completamente
definiti dallutente; le combinazioni trovate possono anche rispecchiare caratteristiche di
sorgente di interesse. Le combinazioni, come discusso sotto, sono anche quelle che
minimizzano la dispersione degli spettri singoli rispetto allo spettro obiettivo.

I database inclusi nel software sono lo European Strong-motion Database (ESD), (aggiornato
a luglio 2007) scaricabile dal sito internet http://www.isesd.cv.ic.ac.uk, lItalian
Accelerometric Archive (ITACA) (aggiornato ad ottobre 2010) dellIstituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia (INGV), scaricabile dal sito internet http://itaca.mi.ingv.it e il
database contenente Selected Input Motions for displacement-Based Assessment and
Design (SIMBAD v 2.0) (aggiornato a novembre 2011) di Smerzini e Paolucci (2011)
sviluppato nellambito della Linea 1.2 (Sviluppo di approcci agli spostamenti per la
valutazione della vulnerabilit), Task 1.2.1 (Principi, Aspetti Generali, Azioni) del progetto
ReLUIS 2010-2013 (http://www.reluis.it/).

Nei primi due casi si fa riferimento a registrazioni di terremoti con magnitudo maggiore di 4
e in condizioni di free-field. Nel caso di ITACA la classificazione del suolo secondo
lEurocodice 8 fa riferimento ai risultati del task 2 del Progetto S4 dellINGV
http://esse4.mi.ingv.it/ e pu essere aggiornata in futuro. Il database SIMBAD fa riferimento
a registrazioni di terremoti mondiali con magnitudo non minore di 5 e distanza epicentrale
non maggiore di 30 km.

ATTENZIONE: ESD, ITACA e SIMBAD hanno registrazioni in comune anche se con processing
sismologico diverso. I tre database sono separati nei software e non c stato alcun tentativo
di omogeneizzazione. Si noti, inoltre, che i tre database coprono diversi intervalli di
magnitudo e distanza, per questo quale dei tre sia opportuno usare per le ricerche pu
dipendere da quali coppie magnitudo-distanza sono di interesse (figure seguenti)


Distribuzione dei record in ITACA (sinistra) e dellESD (destra) contenuti in REXEL in base a
tipo di suolo, magnitudo e distanza (epicentrale).
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Distribuzione dei record dellSIMBAD (sinistra) contenuti in REXEL in base a tipo di suolo,
magnitudo e distanza (epicentrale); distribuzione delle registrazioni presenti nel database
distinte per nazione (destra).
I database di origine dei record contenuti in SIMBAD sono riportati in Tabella 1.

Table 1 Database di origine dei record contenuti in SIMBAD.
Paese/area
No.
di record
Fonte Website
Japan

220
K-NET http://www.k-net.bosai.go.jp/
KiK-net http://www.kik.bosai.go.jp/
Italy 66
ITalian ACcelerometric Archive:
ITACA
http://itaca.mi.ingv.it/
USA 53
Center for Engineering Strong
Ground Motion Data: CESMD
http://strongmotioncenter.org/
PEER Strong Motion Database
http://peer.berkeley.edu/peer_ground_m
otion_database
U.S. Geological Survey National
Strong Motion Project: NSMP
http://nsmp.wr.usgs.gov/
Europe 17
European Strong-Motion Data
Base: ESMD
http://www.isesd.hi.is/
New Zealand 15
Institute of Geological and
Nuclear Sciences: GNS
http://www.geonet.org.nz
Turkey 10
Turkish National Strong Motion
Project: T-NSMP
http://daphne.deprem.gov.tr
Iran 3
Iran Strong Motion Network
ISMN
http://www.bhrc.ac.ir/

Le registrazioni del terrmoto Hyogo-ken Nanbu (1995) provengono dallo ESG98 data distribution CD-ROM per
Kobe Simultaneous Simulation.










Citare lutilizzo di REXEL come: Iervolino I., Galasso C., Cosenza E. (2009). REXEL: computer
aided record selection for code-based seismic structural analysis. Bulletin of Earthquake
Engineering, 8:339362.

REXEL ed il relativo tutorial possono essere utilizzati e diffusi gratuitamente da tutti mentre negato il
consenso alla revisione ed alla commercializzazione degli stessi. Gli autori pur assicurando di aver fatto ogni
sforzo per il corretto funzionamento del programma, non riconoscono agli utenti alcuna garanzia e non
saranno in alcun caso responsabili per i danni derivanti dall'utilizzo del software.

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Guida allinstallazione e allavvio

1. Installazione di MATLAB Component Runtime (MCR) v 7.11
REXEL sviluppato in ambiente MATLAB e per la sua esecuzione necessario installare
preliminarmente MATLAB Component Runtime (MCR) 7.11 eseguendo il file
MCRInstaller.exe e seguendo le istruzioni dell'installazione guidata.

2. Installazione di REXEL v 3.4 beta
Per installare REXEL sufficiente eseguire il file REXELInstaller.exe e seguire le istruzioni a
video del programma di installazione.
Dopo avere installato REXEL, il suo collegamento di avvio sar presente nel men Start,
nell'opzione Start > Programmi > REXEL v 3.4 beta. Al primo avvio di REXEL (e solo al primo
avvio) necessario attendere alcuni minuti per lestrazione dellarchivio compresso
contenente i database.



Immagine dellinterfaccia utente allavvio del software

Per disinstallare REXEL selezionare dal men Start lopzione Programmi > REXEL v 3.4 beta >
Uninstall e seguire le istruzioni a video del programma di rimozione.







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Guida allinserimento dati step by step

La ricerca di combinazioni di accelerogrammi naturali compatibili con gli spettri delle NTC o
dellEC8 avviene secondo 4 passi successivi:

Definizione dello spettro target [Target spectrum]

necessario innanzitutto costruire lo spettro di risposta elastico in accelerazione per il sito di
interesse. A tale scopo, nel caso si voglia effettuare la selezione secondo le NTC, necessario
inserire le coordinate geografiche del sito, longitudine e latitudine, in gradi decimali e
specificare, attraverso men a tendina, costruiti in accordo alle prescrizioni di normativa,
Categoria di sottosuolo, Categoria topografica, Vita nominale, Classe duso e Stato limite.
Nel caso dellEC8 necessario specificare unicamente il valore di ancoraggio dello spettro,
a
g
, e la categoria di sottosuolo di riferimento. Il valore di a
g
pu essere definito manualmente
dallutente o, nel caso di siti sul territorio nazionale, pu essere ricavato automaticamente a
partire dalle coordinate geografiche del sito.
Nel caso dello spettro ASCE, necessario specificare tre parametri per costruire lo spettro:
Ss = accelerazione spettrale a T = 0.2s, S1 = accelerazione spettrale a T = 1s e TL = periodo di
transizione tra le regioni dello spettro a velocit e spostamento spettrali costanti. Inoltre,
necessario specificare la categoria di sottosuolo di riferimento; si veda il codice per ulteriori
dettagli. Una quarta alternativa consiste nella possibilit di utilizzare uno spettro di progetto
completamente definito dallutente, tasto [User-defined spectrum].
necessario inoltre specificare la componente dellazione sismica che si intende
considerare. Si ricorda a tale scopo che le due componenti ortogonali indipendenti che
descrivono il moto orizzontale (contrassegnate da X ed Y) sono caratterizzate dallo stesso
spettro di risposta mentre la componente che descrive il moto verticale (contrassegnata da
Z) caratterizzata dal suo spettro di risposta. possibile selezionare contemporaneamente
entrambe le componenti dello spettro di risposta.
Ogni volta che si modifica almeno uno dei parametri di input per la costruzione dello spettro
target necessario rendere effettive le modifiche attraverso il tasto [Build code spectrum]
che, automaticamente, cancella lo spettro di riferimento precedentemente memorizzato.
Lo spettro target pu essere esportato in formato .txt dalla barra dei men, Output > Target
Spectrum > Horizonal (Vertical).

Disaggregazione
La disaggregazione una procedura che permette di conoscere il contributo alla sismicit
(pericolosit) di un dato sito di qualsiasi variabile del problema (conidzionatamente al
superamento della misura di intensit corrispondente al periodo di ritorno di interesse): in
questo caso si fa riferimento alla magnitudo (M), alla distanza (R) ed alla epsilon
1
( c ). Tali
contributi dipendono dallordinata spettrale e dal valore di pericolosit associato al sito
studiato, oppure, equivalentemente, dal periodo di ritorno considerato. REXEL fornisce i
risultati di disaggregazione per tutti i siti italiani, per quattro ordinate spettrali quali 0sec
(PGA), 0.5, 1.0 e 1.5 secondi, e per quattro periodi di ritorno pari a 50, 475, 975 e 2475 anni.
Se i parametri di ricerca impostati dallutente fanno riferimento a periodi di ritorno diversi

1
Per definizione ed approfondimenti su c , si veda lAppendice A.
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da quelli appena elencati, il programma fornisce automaticamente la disaggregazione con
periodo di ritorno pi vicino.
Dopo aver costruito lo spettro di progetto per un dato sito italiano, per visualizzare la
disaggregazione dellpericolosit del sito stesso, necessario selezionare lordinata spettrale
e la coppia di variabili (M ed R o M ed c )

che si vuole considerare e pigiare il tasto
[Disaggregation].
Lanalisi di disaggregazione pu fornire indicazioni importanti per la definizione degli
intervalli da utilizzare nella selezione dei record (vedi paragrafo successivo) ma i seguenti
punti devo sempre essere tenuti in considerazione:
1. La fonte ufficiale per lidentificazione della pericolosit di sito e dei valori di
disaggregazione (anche se disponibili solo per la PGA) lIstituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia (INGV). Tutti i dati sono reperibili allindirizzo web
http://esse1-gis.mi.ingv.it. La disaggregazione fornita da REXEL ottenuta da uno
studio specifico indipendente.
2. Poich i parametri utilizzati nelle analisi sono stati tarati sullintero territorio italiano
e nonostante landamento generale dei risultati sia stato ritenuto sufficientemente
accurato, in alcuni siti a bassa sismicit, la valutazione dellpericolosit (step
preliminare per lanalisi di disaggregazione) pu essere poco accurata perch il
software non in grado di cogliere le variazioni di pericolosit col periodo di ritorno.
Ne deriva che, per gli stessi siti, anche la disaggregazione non varia con Tr e lutilizzo
dei risultati richiede unattenzione particolare. In questi casi, tutti segnalati
esplicitamente da REXEL, lerrore commesso minore per periodi di ritorno alti.
3. I grafici di disaggregazione rappresentano un valido strumento per lidentificazione
ottimale degli intervalli di magnitudo, distanza ed c nella selezione dei records
(quelli che maggiormente contribuiscono alla pericolosit) ma lo strumento non fa
riferimento ai record effettivamente disponibili e quindi la reperibilit dei segnali non
garantita. Ne deriva che la scelta finale degli intervalli affidata allutente.
Per ulteriori dettagli sulle analisi eseguite e gli strumenti utilizzati, far riferimento a Iervolino
et al., 2011 and Convertito et al., 2009.

Pericolosit condizionata
E stato dimostrato che le misure di intensit (IM) basate sulle accelerazioni sono importanti
nella valutazione della risposta strutturale. Ci sono comunque casi in cui interessante
tenere in conto di altre misure di intensit per la selezione dei record; ad esempio, in alcune
condizioni, le misure di intensit integrali possono essere buoni indicatori del potenziale di
danno cumulato associato al segnale.
Un modo semplice per includere le misure di intensit secondarie nella selezione dei record
rappresentato dalle curve (o mappe) di pericolosit condizionata ovvero dalle curve delle
misure di intensit secondarie condizionate (in senso probabilistico) alla pericolosit di
progetto misurata in termini della IM principale.
Per illustrare il concetto di pericolosit condizionata, nel lavoro di Iervolino et al. (2010b)
stata studiata la distribuzione congiunta della PGA e di uno dei parametri integrale quale
lindice di Cosenza e Manfredi (I
D
), Equazione (1), rapporto tra lintegrale delle accelerazioni
al quadrato diviso per la PGA ed per il picco di velocit al suolo (PGV).

( )
2
0
E
t
D
a t dt
I
PGA PGV
=

}
(1)
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REXEL 3.4 beta include i risultati della pericolosit condizionata in termine di I
D
, suggerendo
allutente la distribuzione del valore di I
D
per un fissato valore della PGA di progetto. Inoltre,
REXEL 3.4 include anche i risultati di pericolosit condizionata in termini di PGV e N
p
.
Questultimo una misura di intensit informativa per la forma spettrale la cui espressione
riportata in Equazione (2).

| | ( )
1 2 1 1 2
, 0.5; 1.0
avg
Np Sa T T Sa T T T = = = (2)

Si ritiene che lintroduzione di questi ulteriori parametri per la selezione dei record possa
migliorare la selezione stessa rimanendo coerenti con la pericolosit di sito ed evitando
particolari complicazioni aggiuntive connaturate al calcolo, eventuale, della pericolosit
vettoriale.
Per ulteriori dettagli sulle analisi eseguite e gli strumenti utilizzati, far riferimento a Iervolino
et al. (2010b), Bojrquez e Iervolino (2011) e Chioccarelli et al. (2012).
Ricerca nel database degli accelerogrammi da considerare
nellanalisi [Preliminary database search]

Lutente pu selezionare i record da due diversi database (ESD o ITACA, entrambi contenuti
in REXEL) scegliendo intervalli di:
1. M (magnitudo momento per record di ESD associati a suoli di classe da A a D,
magnitudo locale per associati a suoli di classe E; magnitudo momento per tutti i
record ITACA) e distanza epicentrale R in chilometri (la scelta degli intervalli di M ed R
pu essere guidata dalla disaggregazione della pericolosit);
2. M, R and c (la scelta degli intervalli di M, R ed c pu essere guidata dalla
disaggregazione della pericolosit);
3. Picco di accelerazione al suolo (PGA) della componente orizzontale del moto
(espresso in g);
4. Picco di velocit (PGV) della componente orizzontale del moto (in m/s) (tale scelta
pu essere guidata dalle curve di pericolosit condizionate a Sa(0.5s));
5. Indice di Cosenza e Manfredi (I
D
) della componente orizzontale del moto (tale scelta
pu essere guidata dalle curve di I
D
condizionate alla PGA);
6. Intensit di Arias (I
A)
della componente orizzontale del moto (in m/s);
7. N
p
(tale scelta pu essere guidata dalle curve di pericolosit condizionate).
Per una rassegna completa degli indici utilizzabili nella previsione del danno associato agli
elementi strutturali e non strutturali far riferimento a Cosenza and Manfredi (2000).
Qualunque sia il criterio di selezione scelto, lutente deve specificare gli intervalli [min e max]
dei parametri di intensit di interesse.
Inoltre, necessario specificare se si intende considerare accelerogrammi proventi dalla
stessa geologia locale del sito in esame (cio dallo stesso tipo di suolo utilizzato per la
costruzione dello spettro target) o da una qualsiasi classe di suolo.
Una volta forniti tali valori il software restituisce il numero di records disponibili in questi
intervalli e tra cui operer la successiva selezione. possibile inoltre visualizzare
graficamente gli spettri di tali accelerogrammi, insieme allo spettro medio del set ed allo
spettro di normativa, tasto [Preliminary plot].
Pu essere utile aiutarsi nella ricerca consultando le informazioni sul database investigato;
dalla barra dei men (men Database > ), per ciascun database, possibile visualizzare, in
formato .xls, le informazioni sismologiche sugli accelerogrammi presenti nel database;
possibile inoltre, visualizzare la distribuzione, in termini di M ed R, delle registrazioni
accelerometriche dello ESD e di ITACA.
Ogni volta che si modifica almeno uno dei parametri di input per la ricerca degli
accelerogrammi da considerare nellanalisi di compatibilit necessario rendere effettive le
modifiche attraverso il tasto [Check database] che, automaticamente, cancella la lista di
accelerogrammi precedentemente memorizzata.

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Definizione delle specifiche della selezione [Spectrum matching
parameters and analysis options]

necessario infine specificare la tolleranza con cui lo spettro medio della combinazione deve
rispettare il target in un arbitrario intervallo di periodi, comunque compreso tra 0 e 4 sec.
Pi precisamente, necessario specificare la sottostima (Limite inferiore) e la sovrastima
(Limite superiore) massime (in termini percentuali) rispetto allo spettro di riferimento e
lintervallo di periodi [T
1
, T
2
] (in secondi) di interesse.
REXEL consente di effettuare analisi mirate ad ottenere combinazioni di accelerogrammi
compatibili con lo spettro di normativa che non necessitano di essere scalati ma anche set di
accelerogrammi che, essendo stati normalizzati rispetto alla propria PGA, sono compatibili
con lo spettro se scalati linearmente. Se si sceglie questa seconda via, necessario
selezionare lopzione [Non-dimensional] e specificare il massimo fattore di scala medio che
si desidera utilizzare (mediante una finestra di dialogo che si apre automaticamente allavvio
dellanalisi).
possibile inoltre selezionare lopzione [Im feeling lucky] per far si che la ricerca si fermi
subito dopo aver trovato la prima combinazione compatibile. Ci fa si di ottenere una
combinazione in pochi secondi nella maggior parte dei casi in cui esistano combinazioni
compatibili con lo spettro secondo i criteri specificati.

Ricerca delle combinazioni

A questo punto possibile analizzare tutte le possibili combinazioni di sette spettri che si
possono costruire a partire dai risultati del passo al fine di verificarne la compatibilit con
lo spettro di normativa.
Il numero massimo di combinazioni compatibili da trovare (dopodich la ricerca si ferma)
pu essere specificato dallutente mediante una finestra di dialogo che si apre
automaticamente allavvio dellanalisi. La scelta di limitare il numero di combinazioni
permette di rendere pi agevole la successiva analisi dei risultati.

I risultati del passo sono ordinati in maniera automatica in modo che allinizio sono
analizzati gli accelerogrammi i cui spettri sono meno dispersi rispetto allo spettro target
secondo il parametro:



dove Sa
j
(T
i
) rappresenta lordinata dello spettro di pseudo-accelerazione
dellaccelerogramma j-esimo in corrispondenza del periodo T
i
mentre Sa
target
(T
i
) il valore
dellordinata spettrale letta sullo spettro elastico di riferimento, in corrispondenza dello
stesso periodo; N il numero di punti osservati allinterno dellintervallo di periodi
specificato.
Le combinazioni compatibili da ricercare possono essere formate da:
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- 7 accelerogrammi da applicare in una sola direzione (orizzontale o verticale) per analisi
piane, tasto [1 Component];
- 7 coppie di accelerogrammi da applicare nelle due direzioni orizzontali per analisi spaziali,
tasto [2 Components];
- 7 gruppi di accelerogrammi (per analisi spaziali) che includono le due componenti
orizzontali pi la componente verticale delle registrazioni, tasto [3 Components].
- 30 accelerogrammi da applicare in una sola direzione (orizzontale o verticale) per analisi
piane, tasto [1 Component];
- 30 coppie di accelerogrammi da applicare nelle due direzioni orizzontali per analisi
spaziali, tasto [2 Components];
- possibile inoltre la ricerca di singoli record spettro compatibili [Individual record
search].

Nel caso di analisi spaziali, dove si applicano tutte e tre le componenti dellazione sismica, la
selezione automatica avviene secondo due passi successivi: dapprima vengono cercate le
combinazioni compatibili relativamente alla componente orizzontale dello spettro (7
coppie); successivamente, il programma analizza le combinazioni trovate e ne verifica la
spettro compatibilit anche relativamente alla componente verticale, chiedendo di
specificare attraverso una finestra di dialogo che si apre automaticamente anche per tale
componente i vincoli di tolleranza con lo spettro target e lintervallo di periodi di interesse
(passo b, perfettamente analogo al passo ).


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Analisi delloutput

Il programma restituisce una lista in formato .txt, consultabile dalla barra dei men,
Output > Results > Horizontal (Vertical) delle combinazioni il cui spettro medio rispetta la
compatibilit con il target nellintervallo di periodi prescelto e con la tolleranza prevista.
Inoltre, la prima combinazione della lista ovvero quella che per il codice la pi raccolta
rispetto allo spettro target (grazie al preliminare ordinamento dei records in base ai o
j
)
viene automaticamente visualizzata (graficamente) in una finestra del programma insieme a:
- Spettro di normativa;
- Banda di tolleranza;
- Intervallo di periodi;
- Legenda che fornisce, oltre ai codici delle singole forme donda, anche i codici dei
terremoti (EQ) secondo il database scelto e, nel caso di combinazioni adimensionali, i
fattori di scala (SF) dei singoli accelerogrammi.

Le combinazioni della lista sono univocamente identificate da un numero progressivo (prima
colonna); possibile utilizzare tale codice per visualizzare graficamente una qualsiasi
combinazione grazie allopzione Output > Plot & Get Records > Horizontal (Vertical) nella
barra dei men. Tale opzione far apparire la finestra di dialogo Plot & Get Records nella
quale necessario inserire il numero dordine della combinazione che si intende visualizzare.
Quando viene visualizzata una combinazione, il programma crea automaticamente un file
.zip (output.zip) contente gli accelerogrammi (in formato .txt, a due colonne: tempo-
accelerazione) della combinazione visualizzata.

Per ciascuna combinazione visualizzata, possibile ottenere le informazioni sismologiche sui
singoli accelerogrammi (insieme ai valori medi di magnitudo e distanza della combinazione)
in formato .xls grazie allopzione Dati di output > Info records plot nella barra dei men.
Lopzione Dati di output > Deviations > Horizontal (Vertical) nella barra dei men permette
di calcolare, per tutte le combinazioni della lista di output, la deviazione dello spettro medio
della combinazione rispetto allo spettro elastico target:



e la deviazione di ciascun accelerogramma della combinazione rispetto allo spettro target:



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Lopzione Output > Different 2 nella barra dei men permette di cercare nella lista di output,
coppie di combinazioni formate da accelerogrammi tutti provenienti da eventi diversi. Ad
ogni terremoto possono corrispondere infatti pi registrazioni accelerometriche ottenuta
dagli strumenti di misura disposti in diversi siti del territorio; pu essere utile individuare,
quando possibile, quelle combinazioni caratterizzate da eventi sismici differenti in maniera
tale che la successiva analisi strutturale non sia condizionata da pochi eventi dominanti.
Il numero massimo di coppie di combinazioni diverse da trovare (dopodich la ricerca si
ferma) pu essere specificato dallutente mediante una finestra di dialogo che si apre
automaticamente allavvio dellanalisi.

Lopzione Output > Different 3 nella barra dei men permette di cercare nella lista di output,
gruppi costituiti da tre combinazioni che non hanno alcun accelerogramma in comune.
Il numero massimo di terne di combinazioni diverse da trovare (dopodich la ricerca si
ferma) pu essere specificato dallutente mediante una finestra di dialogo che si apre
automaticamente allavvio dellanalisi.

Infine, lopzione Output > Repeat search excluding a station nella barra dei men consente
di ripetere lanalisi appena effettuata escludendo dalla lista di accelerogrammi creata al
punto 2 (cio dalla lista di accelerogrammi che cadono negli intervalli di M ed R specificati e
appartenenti ad una certa geologia locale) una o pi stazioni (iterativamente). Ciascuna
stazione individuata da un codice numerico di 6 cifre.

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ESEMPI GUIDATI

Nel seguito si mostrano alcuni esempi applicativi di selezione automatica di set di
accelerogrammi spettro compatibili nonch alcune strategie in grado di garantire una pi
efficiente selezione. In ciascuno degli esempi di seguito riportati lo spettro di riferimento
viene valutato secondo le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni anche se il software
permette allutente di definire un qualsivoglia spettro di progetto, ad esempio secondo
lEurocodice 8. Per ulteriori dettagli si veda anche Iervolino et al. (2010a).
Sono stati scelti tre diversi siti italiani, con posizione geografica, condizioni locali di suolo
(secondo la classificazione Eurocodice) e grado di sismicit differenti, cio caratterizzati da
diversi valori di accelerazione massima al suolo (a
g
) con probabilit di superamento del 10%
in 50 anni riferiti a suolo rigido:

Forl (latitudine 44.218; longitudine 12.054);
Cosenza (latitudine 39.314; longitudine 16.215);
SantAngelo dei Lombardi (latitudine 40.8931; longitudine 15.1784);
Ponticelli (latitudine 40.8516; longitudine 14.3446).

Gli esempi applicativi di seguito riportati sono:

Caso 1: Cosenza, Suolo A, Stato Limite di Danno (SLD):
Caso 1a: Selezione di un set di accelerogrammi non scalati
o Caso 1.1a: Selezione di un set di accelerogrammi non scalati limitando gli intervalli di
magnitudo e distanza.
o Caso 1.2a: Selezione di un set di accelerogrammi non scalati limitando gli intervalli di
magnitudo, distanza ed epsilon.
Caso 1b: Selezione di due set di accelerogrammi non scalati tra le combinazioni trovate
nel caso 1a non aventi tra loro registrazioni provenienti da terremoti comuni.
Caso 1c: Selezione di tre set di accelerogrammi non scalati tra le combinazioni trovate nel
caso 1a non aventi tra loro registrazioni comuni.

Caso 2: Cosenza, Suolo A, Stato Limite di Collasso (SLC)
Caso 2a: Selezione di un set di accelerogrammi scalati a partire dalla disaggregazione della
pericolosit in termini di PGA ed Sa(T =1s) relativamente allo stato limite considerato.

Caso 3: Forl, Suolo B, Stato Limite di Operativit (SLV):
Caso 3a: Selezione di un set di accelerogrammi non scalati a partire dalla disaggregazione
della pericolosit in della termini di PGA relativamente allo stato limite considerato
dallItalian Accelerometric Archive (ITACA).
Caso 3b: Selezione di un set di accelerogrammi non scalati per lesecuzione di analisi non
lineari che includano la componente verticale del moto del suolo.

Caso 4: S.Angelo dei Lombardi, Suolo A, Stato Limite di Collasso (SLC):
Caso 4a: Selezione di un set di accelerogrammi non scalati a partire dalla disaggregazione
della pericolosit in termini di Sa(T =1s) relativamente allo stato limite considerato.

Caso 5: Napoli-Ponticelli, Suolo B, Stato Limite di Collasso (SLC):
P a g i n a | 16

Caso 5a: Selezione di un set di accelerogrammi non scalati a partire dalla disaggregazione
della pericolosit in termini di Sa(T =1s) (secondo modo) relativamente allo stato limite
considerato.
Caso 5b: Selezione di un set di accelerogrammi scalati a partire dai risultati
dellpericolosit condizionata per I
D
.
Caso 5c: Selezione di un singolo record usando la PGV come misura di intensit nella
ricerca preliminare;
Caso 5d: Selezione di un set di accelerogrammi non scalati usando la PGA come misura di
intensit nella ricerca preliminare.

Caso 6: Spettro ASCE e database SIMBAD:
Caso 5a: Selezione di un set di 30 accelerogrammi scalati dal database SIMBAD.

P a g i n a | 17

Caso 1: Cosenza, SLD

Si supponga di voler selezionare un set di 7 accelerogrammi non scalati per il sito di Cosenza
(Lat. 39.314, Long. 16.215) relativamente allo stato limite di danno (SLD,) di una struttura su
suolo di tipo A e categoria topografica T1, vita nominale 50 anni e classe duso II. Il primo
passo, quello di definire i suddetti parametri al fine di determinare lo spettro di risposta
elastico in accelerazione, ovvero lo spettro di riferimento (Figura 1).



Figura 1. Definizione dello spettro di progetto per Cosenza, caso 1


Caso 1a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati.

Gli intervalli di magnitudo [4.8, 7.3] e distanza [0km, 50km] ottenuti dallo studio di
disaggregazione della pericolosit sismica in della termini di Sa(T=1s) con probabilit di
eccedenza del 63% in 50 anni (Figura 2a), permettono di selezionare dallESD 2x219
accelerogrammi (Soulo A) relativi a 99 eventi (Figura 2c).

Caso 1.1a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati limitando
lintervallo di magnitudo e distanza.
Poich il campione da processare molto grande i tempi di analisi risulterebbero molto
lunghi, per cui si scelto di ridurre lintervallo di magnitudo, trascurando le registrazioni con
magnitudo inferiore a 5.5 e maggiore di 6.5 e distanza maggiore di 20 km, a cui competono
spettri elastici molto lontani da quello target. Cos facendo si ottengono 2x31
accelerogrammi relativi a 15 eventi differenti.
Assegnando, una tolleranza di compatibilit del 10% inferiore e del 30% superiore, in un
intervallo di periodi [0.15s 2s], e supponendo di voler selezione set di accelerogrammi ad 1
componente, il software trova in meno di un minuto 100000 combinazioni compatibili e
mostra di default la prima combinazione (Figura 3a).

P a g i n a | 18

Caso 1.2a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati limitando
lintervallo di magnitudo, distanza ed epsilon.
Per utilizzare tutte le informazioni disponibili tramite disaggregazione, possibile
visualizzare anche la distribuzione di M ed c che pu essere utilizzata per vincolare la
selezione dei segnali. Nel caso particolare, gli intervalli di magnitudo [4.8, 7.3], distanza
[0km, 50km] ed epsilon [0 1.5] permettono di selezionare 2x15 record spettro compatibili
derivanti da 14 diversi eventi (Figura 2e). Assegnando, analogamente al caso precedente,
una tolleranza di compatibilit del 10% inferiore e del 30% superiore, in un intervallo di
periodi [0.15s 2s], e supponendo di voler selezione set di accelerogrammi ad 1
componente, il software trova in pochi secondi 1147 combinazioni compatibili e mostra di
default la prima combinazione (Figura 3b)
(a) (b)
(c)
(d)
(e)
Figura 2. Disaggregazione di M-R (a) ed M- c (b) per Cosenza in termini di Sa(T=1.0sec) e riferita ad
un periodo di ritorno di 50 anni e definizione degli intervalli di magnitudo, distanza (c, d) ed c (e).
P a g i n a | 19


Figura 3. Primo set di record trovato per Cosenza, caso 1 con (b) e senza (a) vincolo sulle epsilon.


Caso 1b: Selezione di due set di 7 accelerogrammi non scalati senza eventi in
comune

Si supponga di voler eseguire una ricerca nelle stesse condizioni del caso 1a, ma con due
settuple di accelerogrammi provenienti da eventi diversi. A tal fine lutente pu avvalersi
dellopzione Different 2 che permette di individuare nella lista delle combinazioni di output
coppie di combinazioni formate da accelerogrammi tutti provenienti da terremoti diversi. Si
ricordi per che non detto che allinterno della stessa combinazione non vi siano
registrazioni provenienti da diverse stazioni che facciano riferimento allo stesso evento.
Utilizzando tale opzione, il software trova in circa 5 minuti 100000 coppie di combinazioni
senza eventi in comune (Figura 4). Si consiglia, per ridurre i tempi di risposta di chiedere un
numero pi limitato di combinazioni.
Considerando la prima coppia di combinazioni trovata (Figura 5a e 5b), si ottengono 14
registrazioni relative a 12 differenti eventi.


Figura 4.Risultati ottenuti usando lopzione Different 2.

P a g i n a | 20




a) Combinazione 17372 ( Output> Plot & get records >17372)




b) Combinazione 54092 (Output > Plot & get records > 54092)
Figura 5. Prima coppia di set (Different 2) per Cosenza, caso 1b.



Waveform ID Earthquake ID Station ID Earthquake Name Date Mw Fault Mechanism
Epicentral
Distance [km]
EC8 Site
class
1243 473 ST575 Izmit (aftershock) 13/09/1999 5.8 oblique 15 A
5655 1825 ST2950 NE of Banja Luka 13/08/1981 5.7 oblique 10 A
359 174 ST136 Umbria 29/04/1984 5.6 normal 17 A
473 228 ST40 Vrancea 31/05/1990 6.3 thrust 7 A
383 176 ST153 Lazio Abruzzo (aftershock) 11/05/1984 5.5 normal 14 A
4675 1635 ST2487 South Iceland 17/06/2000 6.5 strike slip 13 A
7142 2309 ST539 Bingol 01/05/2003 6.3 strike slip 14 A
medie: 5.957143 12.85714286
Combinazione 17372
Waveform ID Earthquake ID Station ID Earthquake Name Date Mw Fault Mechanism
Epicentral
Distance [km]
EC8 Site
class
365 175 ST140 Lazio Abruzzo 07/05/1984 5.9 normal 5 A
6342 2142 ST2556 South Iceland (aftershock) 21/06/2000 6.4 strike slip 20 A
3802 1226 ST2368 SE of Tirana 09/01/1988 5.9 thrust 7 A
365 175 ST140 Lazio Abruzzo 07/05/1984 5.9 normal 5 A
149 65 ST26 Friuli (aftershock) 15/09/1976 6 thrust 12 A
652 292 ST236 Umbria Marche (aftershock) 14/10/1997 5.6 normal 12 A
6326 2142 ST2496 South Iceland (aftershock) 21/06/2000 6.4 strike slip 14 A
medie: 6.0143 10.71428571
Combinazione 54092
P a g i n a | 21

Caso 1c: Selezione di tre set di 7 accelerogrammi non scalati senza
registrazioni in comune

Si supponga di voler eseguire unanalisi non lineare piana nelle stesse condizioni del caso 1a,
ma con tre set di accelerogrammi che non abbiano registrazioni in comune, ovvero, si
vogliono cercare, per il caso specifico 21 accelerogrammi compatibili con quello di
riferimento. Continuando lanalisi del caso 1a, selezionando dalla barra degli strumenti
lopzione Different3, il software trova in circa dieci minuti 100000 terne di combinazioni
richieste senza forme donda comuni (Figura 6).
La prima delle terne trovate riportata in Figura 7. Avvalendosi di questa opzione, per non
si pu tuttavia controllare il numero di eventi a cui fanno riferimento le registrazioni, infatti
sono stati trovati 21 accelerogrammi relativi a soli 13 differenti eventi.


Figura 6. ottenuti usando lopzione Different 3.




a) Combinazione 419 (Output>Plot & get records > 419)
Waveform ID Earthquake ID Station ID Earthquake Name Date Mw
Fault
Mechanism
Epicentral
Distance [km]
EC8 Site
class
1243 473 ST575 Izmit (aftershock) 13/09/1999 5.8 oblique 15 A
365 175 ST140 Lazio Abruzzo 07/05/1984 5.9 normal 5 A
359 174 ST136 Umbria 29/04/1984 5.6 normal 17 A
3802 1226 ST2368 SE of Tirana 09/01/1988 5.9 thrust 7 A
149 65 ST26 Friuli (aftershock) 15/09/1976 6 thrust 12 A
359 174 ST136 Umbria 29/04/1984 5.6 normal 17 A
6326 2142 ST2496 South Iceland (aftershock) 21/06/2000 6.4 strike slip 14 A
medie: 5.885714286 12.42857143
Combinazione 419
P a g i n a | 22




b) Combinazione 89881 (Output> Plot & get records > 89881)




c) Combinazione 99444 (Output> Plot & get records >99444)
Figure 7. Prima terna di set ottenuta usando Different 3.




Waveform ID Earthquake ID Station ID Earthquake Name Date Mw
Fault
Mechanism
Epicentral
Distance [km]
EC8 Site
class
5655 1825 ST2950 NE of Banja Luka 13/08/1981 5.7 oblique 10 A
5655 1825 ST2950 NE of Banja Luka 13/08/1981 5.7 oblique 10 A
385 176 ST155 Lazio Abruzzo (aftershock) 11/05/1984 5.5 normal 15 A
385 176 ST155 Lazio Abruzzo (aftershock) 11/05/1984 5.5 normal 15 A
6115 2029 ST1320 Kozani 13/05/1995 6.5 normal 17 A
4675 1635 ST2487 South Iceland 17/06/2000 6.5 strike slip 13 A
6335 2142 ST2557 South Iceland (aftershock) 21/06/2000 6.4 strike slip 15 A
medie: 5.971428571 13.57142857
Combinazione 89881
Waveform ID Earthquake ID Station ID Earthquake Name Date Mw
Fault
Mechanism
Epicentral
Distance [km]
EC8 Site
class
6342 2142 ST2556 South Iceland (aftershock) 21/06/2000 6.4 strike slip 20 A
6341 2142 ST2497 South Iceland (aftershock) 21/06/2000 6.4 strike slip 20 A
6341 2142 ST2497 South Iceland (aftershock) 21/06/2000 6.4 strike slip 20 A
670 291 ST238 Umbria Marche (aftershock) 06/10/1997 5.5 normal 20 A
766 292 ST266 Umbria Marche (aftershock) 14/10/1997 5.6 normal 12 A
382 176 ST140 Lazio Abruzzo (aftershock) 11/05/1984 5.5 normal 16 A
242 115 ST225 Valnerina 19/09/1979 5.8 normal 5 A
medie: 5.942857143 16.14285714
Combinazione 99444
P a g i n a | 23

Caso 2: Cosenza, SLC

Caso 2a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi a partire dalla
disaggregazione della pericolosit in termini di PGA e di Sa(T = 1s).

Si supponga di voler selezionare un set di accelerogrammi non scalati per il sito di Cosenza
(Lat. 39.314, Long. 16.215) relativamente allo stato limite di collasso (SLC) di una struttura su
suolo di tipo A e categoria topografica T1, vita nominale 50 anni e classe duso II.
Per il presente caso si riportano in Figura 8
2
la disaggregazione sia della PGA che di
Sa(T=1.0sec) calcolate con una probabilit di eccedenza del 5% in 50 anni. Si sono scelti I
seguenti intervalli di magnitudo e distanza nella ricerca dei record: [5.5 - 7] e [0km - 20]
rispettivamente. Scegliendo suolo di tipo A, REXEL restituisce 2x32 accelerogrammi
provenienti da 6 diversi eventi.

Figura 8. Disaggregazione per Cosenza in termini di PGA (a) e Sa(T=1.0sec) (b) e riferita ad un
periodo di ritorno di 975 anni.
Assegnando, una tolleranza di compatibilit del 10% inferiore e del 30% superiore, in un
intervallo di periodi [0.15s 2s], e supponendo di voler selezionare set ad una componente,
il software non trova combinazioni compatibili. Ci poteva essere intuito a monte dellanalisi
dal Preliminary plot (Figura 9), dal quale risulta evidente che la soluzione non poteva essere
raggiunta per un set non scalato. Pi incoraggiante invece la media dei set scalati, per cui si
opta per tale soluzione. Spuntando lopzione Non-Dimensional e scegliendo un fattore di
scala massimo pari a 2 si ottengono in poco pi di due minuti 2 combinazioni compatibili
negli stessi limiti di tolleranza, di cui si riporta la prima (Figura 10). E ovvio che scegliendo
fattori di scala massimi superiori, il numero di combinazioni trovate dal programma
maggiore.

2
La disaggregazione andrebbe riferita al periodo della struttura considerata; REXEL 3.4 beta fornisce risultati di
disaggregazione per le accelerazioni spettrali calcolate a quattro periodi di vibrazione: 0s (PGA), 0.5s, 1.0s e
1.5s.
P a g i n a | 24

Si osservi che REXEL ordina le combinazioni in ordine di fattore di scala medio crescente, e
che limita solo tale parametro. Infatti non detto, come evince dalla Figura 27, che
singolarmente gli accelerogrammi non siano scalati con coefficienti superiori a quello medio
deciso dallutente.


Figura 9. Plot preliminare per Cosenza, Caso 2.


Figura 10. Prima combinazione trovata per Cosenza, caso 2.


P a g i n a | 25

Caso 3: Forl, SLV

Caso 3a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati dall Italian
Accelerometric Archive (ITACA)

Si supponga di voler selezionare un set di accelerogrammi non scalati per il sito di Forl (Lat.
44.218, Long. 12.054) relativamente allo stato limite di salvaguardia della vita (SLV) di una
struttura su suolo di tipo B e categoria topografica T1, vita nominale 50 anni e classe duso II.
Specificando intervalli di magnitudo e distanza arbitrari([6, 7] e [0km, 40km]
rispettivamente), selezionando il database ITACA, tra le registrazioni relative a qualsiasi
suolo (Any site class), si trovano 2x30 accelerogrammi relativi a 5 distinti eventi.
Considerando una tolleranza di compatibilit del 10% inferiore e del 30% superiore, in un
intervallo di periodi [0.15s 2s], e supponendo di voler selezionare set di accelerogrammi ad
1 componente, il software trova 100000 combinazioni compatibili, la prima delle quali
riportata in Figura 11.


Figura 11. Prima combinazione di record scalati trovata per Forl, Caso 3a.

Caso 3b: Selezione di un set di accelerogrammi non scalati per lesecuzione di
analisi che includano la componente verticale del moto sismico

Si supponga di voler selezionare un set di accelerogrammi non scalati per il sito di Forl (Lat.
44.218, Long. 12.054) relativamente allo stato limite di salvaguardia della vita (SLV) di una
struttura su suolo di Tipo B e categoria topografica T1, vita nominale 50 anni e classe duso
II. Si supponga inoltre di voler selezionare set di accelerogrammi che includano la
componente verticale del moto sismico, per cui occorre calcolare sia lo spettro di riferimento
orizzontale che quello verticale (Figura 12).

P a g i n a | 26


Figura 12. Definizione dello spettro di progetto per Forl, caso 3.

Partendo dallo scenario di magnitudo e distanza definito dalla disaggregazione della
pericolosit sismica in della termini di Sa(T = 1s) con probabilit di eccedenza del 10% in 50
anni (Figura 13) si ottengono dallESD 3x237 accelerogrammi su solo suolo B relativi a 149
eventi.
Non solo tale mole di registrazioni comporterebbe tempi improponibili di analisi, ma
oltretutto gi dal Preliminary plot (Figura 14) appare evidente limpossibilit di trovare una
combinazione spettrocompatibile per entrambe le direzioni.


Figura 13. Disaggregazione per Forl in termini di Sa(T=1.0sec) e riferita ad un periodo di ritorno di
475 anni.
P a g i n a | 27



Figura 14. Plot preliminare ottenuto per M [4.5, 6] e R [0, 30Km]

Una soluzione potrebbe essere quella di aumentare la magnitudo [6, 8] e ridurre lintervallo
di distanza [10, 20] trovando 3x24 registrazioni relative a 12 eventi. Considerando una
tolleranza di compatibilit tra il -10% ed il 30% in un intervallo di periodo [0.15s 2s] per la
componente orizzontale, e tra -10% e 70% in un intervallo di periodo [0.15s 1s] per la
componente verticale, REXEL trova 1005 combinazioni compatibili per la componente
orizzontale, ma non trova alcun set compatibile con quella verticale. A questo punto il
programma chiede se si vogliono modificare i limiti di compatibilit per la componente
verticale, per cui lutente potrebbe decidere o di restringere lintervallo di periodi o di
aumentare il limite inferiore o superiore di tolleranza. Nel caso in esame, la soluzione
relativamente alla componente verticale non viene comunque trovata pur portando il limite
superiore a 100% e restringendo lintervallo di periodo a [0.15s, 0.5s].
Si pu pensare, ancora, di considerare relativamente allo stesso scenario di magnitudo [6, 8]
e distanza [10, 20] registrazioni relative a tutte le classi di sito, ovvero di affidarsi allopzione
Any site class, aumentando limitatamente il numero di registrazioni da processare ed
includendo accelerogrammi che auspicano una buona riuscita della ricerca come appare
evidente dal Preliminary plot (Figura 15).

P a g i n a | 28


Figura 15. Plot preliminare ottenuto per M [6, 8] ed R [10, 20Km]; qualsiasi classe di suolo.

Processando 3x42 accelerogrammi relativi a 19 eventi e considerando gli stessi limiti di
tolleranza precedentemente scelti (tra il -10% ed il 30% in un intervallo di periodi [0.15s 2s]
per la componente orizzontale, e tra -10% e 70% in un intervallo di periodi [0.15s 1s] per la
componente verticale) REXEL trova 100000 combinazioni per la componente orizzontale e 31
per quella verticale. Il programma visualizza automaticamente la prima combinazione
verticale compatibile e la corrispondente combinazione orizzontale, che nel caso in esame
la 53644 (Figura 16).

P a g i n a | 29



Figura 16. Prima combinazione di segnali a tre componenti spettro compatibili (Combinazione n.
53644) per Folr, caso 3b.


























Waveform ID Earthquake ID Station ID Earthquake Name Date Mw Fault Mechanism
Epicentral
Distance [km]
EC8 Site
class
333 157 ST121 Alkion 24/02/1981 6.6 normal 20 C
1313 474 ST1100 Ano Liosia 07/09/1999 6 normal 16 B
134 63 ST24 Friuli (aftershock) 15/09/1976 6 thrust 14 B
170 81 ST46 Basso Tirreno 15/04/1978 6 oblique 18 C
4673 1635 ST2482 South Iceland 17/06/2000 6.5 strike slip 15 B
6277 1635 ST2558 South Iceland 17/06/2000 6.5 strike slip 15 A
535 250 ST205 Erzincan 6.6 strike slip 13 B
medie: 6.314286 15.85714286
P a g i n a | 30

Case 4: SantAngelo dei Lombardi, SLC

Caso 4a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati a partire dalla
disaggregazione della pericolosit in termini di Sa(T =1s).

Si supponga di voler selezionare un set di accelerogrammi non scalati per il sito di
SantAngelo dei Lombardi (Lat. 40.8931, Long. 15.1784) relativamente allo stato limite di
salvaguardia della vita (SLV) di una struttura su suolo di Tipo A e categoria topografica T1,
vita nominale 50 anni e classe duso II.
Il primo passo, quello di definire i suddetti parametri al fine di determinare lo spettro di
risposta elastico in accelerazione, ovvero lo spettro di riferimento (Figura 17).


Figura 17. Definizione dello spettro di progetto per SantAngelo dei Lombardi, caso 4

Gli intervalli di magnitudo [6.4, 7.2] e distanza [5km, 15km] ottenuti dallo studio di
disaggregazione della pericolosit sismica in della termini di Sa(T=1s) con probabilit di
eccedenza del 10% in 50 anni (Figura 18), permettono di selezionare dallESD 2x8
accelerogrammi relativi a 3 eventi (Suolo A). Ci auspica una buona riuscita della ricerca
come appare evidente dal Preliminary plot (Figura 19)
P a g i n a | 31


Figura 18.Disaggregazione per SantAnelo dei Lombardi in termini di Sa(T=1.0sec) e riferita ad un
periodo di ritorno di 475 anni.


Figura 19. Plot preliminare ottenuto per M [6.4, 7.2] e R [5, 15Km]; classe di suoli A

Assegnando, una tolleranza di compatibilit del 10% inferiore e del 30% superiore, in un
intervallo di periodi [0.15s 2s], e supponendo di voler selezione set di accelerogrammi ad 1
componente, il software trova, in pochi secondi, grazie allopzione Im feeling lucky, la
combinazione di Figura 20.

P a g i n a | 32


Figura 20. Combinazione trovata per SanAngelo dei Lombardi, caso 4
































P a g i n a | 33

Case 5: Napoli-Ponticelli, SLC

Caso 5a: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati a partire dalla
disaggregazione della pericolosit in termini di Sa(T =1s) (secondo modo).

Si supponga di voler selezionare un set di accelerogrammi non scalati per il sito di Napoli-
Ponticelli (Lat. 40.8516, Long. 14.3446) relativamente allo stato limite di collasso (SLC) di una
struttura su suolo di Tipo B e categoria topografica T1, vita nominale 100 anni e classe duso
IV.
Il primo passo, quello di definire i suddetti parametri al fine di determinare lo spettro di
risposta elastico in accelerazione, ovvero lo spettro di riferimento (Figura 21).


Figura 21. Definizione dello spettro di progetto per Ponticelli, caso 5

Gli intervalli di magnitudo [6.3-7.6] e distanza [15km, 100km] ottenuti dallo studio di
disaggregazione (seconda coppia modale) della pericolosit sismica in della termini di
Sa(T=1s) con probabilit di eccedenza del 5% in 200 anni (Figura 22), permettono di
selezionare dallESD 2x60 accelerogrammi relativi a 20 eventi (Suolo B). Ci auspica una
buona riuscita della ricerca come appare evidente dal Preliminary plot (Figura 23)

P a g i n a | 34


Figura 22. Disaggregazione per Ponticelli in termini di Sa(T=1.0sec) e riferita ad un period di ritorno
di 475 anni.


Figura 23. Plot preliminare ottenuto per M [6.4, 7.2] e R [5, 15Km]; classe di suolo A

Assegnando, una tolleranza di compatibilit del 10% inferiore e del 30% superiore, in un
intervallo di periodi [0.15s 2s], e supponendo di voler selezione set di accelerogrammi ad 1
componente, il software trova, in pochi secondi, grazie allopzione Im feeling lucky, la
combinazione di Figura 24.
P a g i n a | 35


Figura 24. Combinazione trovata per Ponticelli, caso 5a

Caso 5b: Selezione di un set di 7 accelerogrammi scalati a partire dai risultati
dellpericolosit condizionata per I
D
.

Ancora con riferimento allesempio di Ponticelli, si supponga di voler selezionare un set di
accelerogrammi scalati a partire dai risultati dellpericolosit condizionata in termini di
I
D
|PGA (Iervolino et al., 2010b). A tale scopo, utilizzando la funzione [Look at conditional
hazard] riferita ad I
D
, il software restituisce la funzione di distribuzione di I
D
(in termini di
probabilit di superamento) per il sito in esame, condizionatamente al valore di progetto
della PGA (Figura 25).




Figura 25. Probabilit di superamento di I
D
dato PGA per Ponticelli, caso 5b
P a g i n a | 36


Specificando lintervallo [5, 10] per il parametro I
D
ed utilizzando lopzione Same as target
spectrum option, REXEL trova 105 x 2 accelerogrammi da 94 differenti eventi (database ESD).
Assegnando, una tolleranza di compatibilit del 10% inferiore e del 30% superiore, in un
intervallo di periodi [0.15s 2s], e supponendo di voler selezione set di accelerogrammi ad 1
componente, il software trova, in pochi secondi, grazie allopzione Im feeling lucky, la
combinazione di Figura 26.


Figura 26. Combinazione trovata per Ponticelli, caso 5b

Caso 5c: Selezione di un singolo record usando la PGV come misura di
intensit nella ricerca preliminare.

Ancora con riferimento allesempio di Ponticelli, si supponga di voler selezionare un singolo
record usando la PGV come misura di intensit nella ricerca preliminare nel database ESD.
Specificando lintervallo [0.3m/s, 0.5m/s] per il parametro PGV ed utilizzando lopzione Any
site class, REXEL trova 4 x 2 accelerogrammi da 4 differenti eventi (database ESD Figura
27a). Assegnando, una tolleranza di compatibilit del 50% inferiore e del 50% superiore, in
un intervallo di periodi [0.15s 2s], il software trova, in pochi secondi, grazie allopzione Im
feeling lucky, il record di Figura 27b.

(a)
P a g i n a | 37

(b)
Figura 27. Risultato della ricerca preliminare (a) e record trovato per Ponticelli (b), caso 5c

Caso 5d: Selezione di un set di 7 accelerogrammi non scalati usando la PGA
come misura di intensit nella ricerca preliminare.

Ancora con riferimento allesempio di Ponticelli, si supponga di voler selezionare un set di
accelerogrammi non scalati (1 componente) usando la PGA come misura di intensit nella
ricerca preliminare nel database ESD.
Specificando lintervallo [0.3g, 0.5g] per il parametro PGA ed utilizzando lopzione Same as
target spectrum option, REXEL trova 14 x 2 accelerogrammi da 13 differenti eventi (database
ESD). Assegnando, una tolleranza di compatibilit del 10% inferiore e del 30% superiore,
nellintervallo di periodi [0.15s 2s], il software trova, in pochi secondi, grazie allopzione Im
feeling lucky, il set di accelerogrammi di Figura 28.

(a)
(b)
Figura 28. . Risultato della ricerca preliminare (a) e combinazione trovata per Ponticelli (b), caso 5d

P a g i n a | 38

Case 6: Spettro ASCE e database SIMBAD

Caso 6a: Selezione di un set di 30 accelerogrammi scalati.

Si supponga di voler selezionare un set di 30 accelerogrammi scalati partendo dallo spettro
di progetto ASCE costruito con i parametri T
L
, S
S
ed S rispettivamente pari a 3, 1,25 e 0.4
(ulteriori dettagli sugli spettri ASCE posso essere ricvati dal documento FEMA P -750, 2009).
Scendendo la classe di suolo B si ottiene lo spettro riportato in Figura 29.
Gli intervalli di magnitudo [6-7] e distanza [0km, 30km], permettono di selezionare
dallSIMBAD 2x152 accelerogrammi relativi a 43 eventi (Any site class).
Assegnando, una tolleranza di compatibilit del 10% inferiore e del 30% superiore, in un
intervallo di periodi [0.15s 2s], e supponendo di voler selezione set di accelerogrammi ad 1
e 2 componenti, il software trova, in pochi secondi, grazie allopzione Im feeling lucky, le
combinazioni di Figura 30a ed 30b (massimo fattore di scala ammissibile pari a 5).


Figure 29. Definizione dello spettro di progetto e risultati della ricerca preliminare, case 6.

P a g i n a | 39

(a) (b)
Figure 30. Set scalati di 30 segnali spettrocompatibili: 1 (a) e 2 (b) componenti orizontali, case 6.

P a g i n a | 40

Appendice A
Epsilon il numero di deviazioni standard da cui il logaritmo dellintensit sismica registrata
si discosta dal valore medio previsto secondo un determinato modello di propagazione
(GMPE o ground motion prediction equation). Lespressione analitica riportata nel seguito:

( ) ( )
( )
a
S
a a
S S
log
log log
o
c

= (1)
In Equazione 1:
a
S laccelerazione spettrale registrata; ( )
a
S log la media del logaritmo di
a
S ottenuta attenuazione dalla GMPE;
( )
a
S log
o la deviazione standard del logaritmo di
a
S
secondo la stessa legge di propagazione.
La GMPE usata quella di Ambraseys et al. (1996): tale modello stato ricavato da segnali
appartenenti ad intervalli di magnitudo Ms e distanza sito-sorgente pari rispettivamente a
[4.0 7.5] e [0 200km].
I database implementati in REXEL non sono un campione uniformemente distribuito in tali
intervalli e quindi la media delle differenze logaritmiche tra le misure registrate e quelle
predette dalla GMPE. (residui) non sono uguali a zero (come mostrato in Figura 31a) e le
deviazioni standard dei residui per ciascun periodo di vibrazione sono diverse dai valori
riportati nella GMPE stessa (Figura 32b).


Figura 31. Media (a) and deviazione standard (b) dei residui rispetto alla legge di attenuazione
di Ambraseys et al. (1996).

Lipotesi di distribuzione normale dei valori di c sembra invece soddisfatta per ciascun
database considerato cos come visivamente riportato in Figura 32 per alcuni dei periodi
spettrali disponibili.
P a g i n a | 41


Figura 32. Distribuzione dei valori di c per ciascun database: ITACA (a), ESD (b) e SIMBAD (c).



P a g i n a | 42

Bibliografia

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