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ANNO V - Numero 4

SETTEMBRE 2009

Gli studenti “riformati”


Foto: F. Mele

dalla Gelmini dichiarano:


abbiamo perso la faccia!
2 scuola

Trinitapoli sotto la scure


SETTEMBRE 2009

Una delle prime novità


dell’anno scolastico
2009/2010, introdotte
dall’attuale governo di cen-
trodestra è l’incremento della
soglia minima di alunni per
classe. Nell’Istituto superiore
“Scipione Staffa” di Trinita-
poli, ad esempio, si è formata
una sola prima classe
all’indirizzo Odontotecnico
di ben 32 alunni. Sono state
respinte sette iscrizioni per-
ché non è stata approvata la
richiesta di formare due pri-
me.
L’Odontotecnico di Tri-
nitapoli è l’unico istituto su-
periore della provincia di
Foggia e del Nord barese e
si può ben immaginare quan-
to sia richiesto questo speci-
fico indirizzo dagli studenti
dei paesi vicini. Oltre al
“respingimento” forzoso dei
sette ragazzi, ci saranno an-
che disagi per i 32 fortunati
che saranno costretti ad al-
ternarsi nell’uso dei labora-
tori attrezzati per meno di
30 postazioni. Superfluo ri-
levare che una classe in me-
no significa meno insegnan-
ti.

Classe III C Liceo Scientifico di Margherita di Savoia. In ginocchio da sinistra: Davide Sarcina, Flavio Parente, Sebastian Luca D’Addario, Gianluca Del
Vecchio, Arturo Dario Mavellia, Daniele Mastrapasqua, Gianni Pappagallo. In piedi in fila mediana da sinistra: Carmela Damato, Rossella Sarcina, Rosalba
Gesù, Anna Maria Cognetti, Angela Catto, Francesca Capodivento, Lorena Introna, Sonia Di Toma, Marinella Putignano, Gianmarco Mavelli. In terza fila in
alto da sinistra: Daniele Camporeale, Raffaella Riontino, Martina Lattanzio, Lorena Sarcina, Sabrina Ricco, Miriam Damato, Marika Somma, Laura Di Pace.

Anno V - Numero 4 - SETTEMBRE 2009


Direttore Responsabile Editore
Nico Lorusso Centro di Lettura “GlobeGlotter”
Vice Direttore Distributore volontario
Antonietta D’Introno Gigino Monopoli
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Il Peperoncino Rosso è on-line


n. 414 del 31/03/2006 Tel. 0883.634071 - Cell. 340.1206412

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SETTEMBRE 2009 informazionelibera 3

La redazione del Peperoncino


Rosso contro il pensiero unico
Il cavalier Berlusconi e alleati nato dal Comune come Responsa- “vera” (il Centro di Lettura Glo- Antitrust), la riapertura della Bi-
hanno deciso di mettere il tappo bile dell’Ufficio stampa, viene beGlotter), ha una linea editoriale blioteca Comunale, l’acquisto del-
in bocca ai giornalisti di quotidiani pagato con danaro pubblico per inequivocabilmente di sinistra, la Piazza della Posta, i tagli alla
e televisione per imporre i loro un’informazione istituzionale che ma non è un organo di nessun scuola pubblica, la costruzione
“morigerati” modelli di compor- non fornisce. partito, né tantomeno, gli artisti, del canile sanitario, la trasparenza
tamento e le loro esclusive Sono scomparse, infatti, le cro- gli scrittori, gli studiosi e i politici degli atti amministrativi, il no al
“versioni dei fatti”. Questo attacco nache dei consigli comunali ed i che ne fanno parte obbediscono rigassificatore, un servizio più
si aggiunge ai tagli al finanzia- comunicati delle opposizioni ven- ad alcun finanziatore. Della liber- efficace di Nettezza Urbana, la
mento pubblico dei giornali che gono del tutto ignorati. tà di pensiero il Peperoncino Ros- salvaguardia delle aree a verde
mettono in serio pericolo la libera I giornali, inoltre, che ricevono so ha fatto una bandiera, al punto pubblico attrezzate (si ricordi la
circolazione delle opinioni. Il contributi pubblici, come il Cor- che il criterio di scelta degli argo- proposta scandalosa di costruire
premier ha anche invitato gli riere dell’Ofanto, ripagano il loro menti risponde esclusivamente la chiesa nel mezzo della villa
imprenditori a non fare pubblicità benefattore insultando i colleghi all’esigenza di informare i cittadini comunale), le pari opportunità
sui giornali ostili al governo per del Peperoncino Rosso per il solo e di promuovere la lettura (sapere uomo/donna, il no alla vendita
costringerli a chiudere battenti. fatto di aver reso noto l’entità del è potere, sostiene Bacone). delle case comunali di Via Bozzi,
La comunicazione vive mo- contributo (7.000 euro). Voci fuori dal coro è il nostro ecc. ecc. ecc., per citare solo alcu-
menti di asfissia e di censura Non ci sembrava che fosse un sottotitolo che è anche il punto di ne delle problematiche trattate.
anche a Trinitapoli e dintorni. dato da tener segreto. riferimento di decine e decine di Noi saremo a Roma nei primi
Il giornalista Gaetano Sa- Il nostro periodico pubblicato battaglie affrontate: la sicurezza di ottobre per gridare insieme ai
mele, assunto a tempo determi- da una associazione culturale nelle scuole (il caso Scuola Me- giornalisti e agli italiani “Viva la
dia), SWAP e derivati finanziari stampa Libera”.
(la spada di Damocle che pende
LETTERA APERTA DEL GRUPPO L’ALTERNATIVA ALL’UDC su di noi fino al 2031), Autovelox ANTONIETTA D’INTRONO
e convenzione ACI (vedasi parere
SIAMO D’ACCORDO Libertà di informazione
BISOGNA SCIOGLIERE QUESTO e diritto ad essere informati
CONSIGLIO COMUNALE A livello nazionale
e locale
Egregio coordinatore,
come ben sai, nel mese di agosto il vice-sindaco Nicola di Feo si è incontrato quasi
giornalmente con il sottoscritto consigliere Luca Miccoli informandoci minuziosamente
Libertà di espressione, plurali- Ballarò.
della latente crisi amministrativa e facendoci delle proposte operative.
Siamo stati così informati del fatto che l’assessore Peppino Brandi sarebbe in trattativa smo, democrazia. Sono principi Se la situazione dell’infor-
con il centrodestra per un cambio di alleanza in vista delle elezioni regionali e che un tal importanti molto spesso bistrattati, mazione a livello nazionale è molto
mercoledì avrebbe rassegnato le dimissioni in giunta pur garantendo l’appoggio esterno
sia a livello nazionale che a livello contrastata, le cose non vanno me-
locale. glio a livello locale, dove sempre
e la permanenza, provvisoriamente, nella maggioranza. Venivamo informati dell’esito dei
Negli ultimi giorni si sta assi- più spesso si assiste a sovrapposi-
ripetuti incontri di Brandi con il sindaco, delle riunioni di giunta andate deserte e di ogni
stendo ad una vera e propria batta- zioni di ruoli che minano il diritto
altro aspetto dell’ormai palese crisi amministrativa.
Nel contempo, il vice-sindaco, a nome del suo partito e dei consiglieri Mauro Vitale glia che mira a difendere i diritti dei cittadini ad essere informati.
e Maria Montuori, ci proponeva di raccogliere le ulteriori otto firme necessarie per lo della libera stampa, l’idea di servi- Si pensi alle pubbliche ammi-
scioglimento del consiglio comunale. zio pubblico radio-televisivo, la nistrazioni dove, a distanza di nove
Tavolta ci esortava a non perdere tempo perché era vostra intenzione anticipare le possibilità dei piccoli editori e delle anni dall’approvazione, la Legge
mosse dell’assessore Brandi e tal’altra a temporeggiare perché, forse, era meglio assumere cooperative dei giornalisti a conti- sulla comunicazione istituzionale
a pretesto le imminenti dimissioni di Brandi e così, al riparo da ogni responsabilità, Nicola nuare a vivere. (Legge 7 giugno 2000 n. 150, Di-
di Feo avrebbe potuto invitare il sindaco a prendere atto della insanabile crisi e a dimettersi. Si ‘sente’ tra i cittadini il timore sciplina delle attività di informa-
Come ben sai le dimissioni di Brandi non ci sono state ed ora state aspettando una di perdere la libertà di informazio- zione e di comunicazione delle
prossima occasione propizia. ne, senza la quale non c’è demo- pubbliche amministrazioni) non ha
Con la presente vogliamo comunicarti che condividiamo il giudizio negativo che date crazia. ancora trovato piena attuazione.
sullo stato della maggioranza, sulla inefficacia amministrativa della giunta e sulla incompetenza Per difendere il diritto ad infor- Nel Comune di Trinitapoli, in
degli assessori per cui sarebbe giusto sciogliere subito questo consiglio comunale ed mare ed essere informati, la Fede- particolare, è evidente che l’art. 7,
interrompere questa lunga agonia così come proponete. razione nazionale della stampa riguardante in particolare la figura
(FNSI) ha promosso un’iniziativa, del Portavoce, non sia affatto ri-
in programma sabato 19 settembre spettato.
Riteniamo, però, che tutto ciò debba avvenire alla luce del sole, sulla base di un
dibattito ampio e franco che ponga al centro le prospettive della nostra comunità e non
i destini personali di ciascuno di noi. a Roma, alla quale è prevista la Si riporta il testo dell’art. 7,
partecipazione, in maniera indistin- comma 1, della Legge n. 150:
ta, di diverse forze politiche, socia- “L'organo di vertice
E diciamo questo, pur consapevoli del fatto che, a quanto si dice (ma, spesso, vox
li, sindacali ed associative che con- dell'amministrazione pubblica può
populi vox dei), lo scioglimento del consiglio comunale sarebbe il prezzo che il vice-
dividono l’obiettivo di rafforzare essere coadiuvato da un portavoce,
sindaco Nicola di Feo deve pagare in loco, per essere accolto nel centro destra.
Noi auspichiamo che la vera motivazione resti il giudizio negativo che date, con e di tutelare i valori racchiusi anche esterno all’amministrazione,
apprezzabile autocritica, sullo stato attuale della maggioranza. nell'articolo 21 della Costituzione. con compiti di diretta collaborazio-
In ogni caso e a prescindere dalle prospettive future, è sufficiente che oggi siate A rendere più acceso il dibattito ne ai fini dei rapporti di carattere
disponibili ad eliminare questa dannosa amministrazione. sulla libertà di informazione, a po- politico-istituzionale con gli organi
Vi attendiamo, pertanto, alla riunione del prossimo consiglio comunale di cui, con chi giorni dalla manifestazione, ha di informazione. Il portavoce, in-
lettera a parte, abbiamo chiesto la convocazione. contribuito la scelta di mettere in caricato dal medesimo organo, non
Trinitapoli, 8 settembre 2009 onda in prima serata la puntata di può, per tutta la durata del rela-
Porta a Porta (dedicata alla conse- tivo incarico, esercitare attività
Il gruppo de l’Alternativa gna delle prime case ai terremotati nei settori radiotelevisivo, del
Antonietta D’Introno, Luca Miccoli, d'Abruzzo), di non trasmettere Ma- giornalismo, della stampa e delle
Anna Maria Tarantino
trix e di far slittare la partenza di relazioni pubbliche”.
Grafiche Del Negro _ trinitapoli
4 inregione SETTEMBRE 2009

Arcangelo Sannicandro: “Siamo


vicini ai precari della scuola”
“Siamo vicini e solidali ai precari come operativamente sta già facendo
della scuola italiana che in questi il Governo Vendola. Ricordiamo,
giorni si sono mobilitati per protestare infatti, che la Regione Puglia ha ap-
contro i folli ed indiscriminati tagli pena avviato un progetto, per la por-
alla scuola pubblica. Qualcuno ha tata di 22 milioni di euro, che ha
definito questi tagli come ‘il più gran- come obiettivo l’innalzamento e il
de licenziamento di massa della storia consolidamento del livello di compe-
italiana da parte dello Stato’. Nella tenze di base degli allievi che
sola regione Puglia si parla di circa nell’anno scolastico 2008-09 hanno
4.000 docenti e 1000 ATA licenziati. superato l’esame di Stato e di quelli
Pesanti anche le ripercussioni sulla in possesso della licenza di scuola
qualità del servizio offerto alle fami- media con età inferiore ai 18 anni
glie, con il sovraffollamento delle che hanno inteso lasciare l’istruzione.
classi con 29, 30, 33 alunni. È del Questo progetto, che si articolerà
tutto giustificato, dunque, l’allarme mediante corsi di formazione di du-
e la preoccupazione dei precari pu- rata triennale, otterrà dunque anche
gliesi, che questa mattina sono in sit- l’effetto di ridurre la portata dei tagli
in davanti all’ufficio scolastico regio- al personale docente decisi dal Go-
nale. Nella speranza che la ministra verno Berlusconi. Come dire? Go- 1965 - Gita a Venezia della FUCI. Da sinistra: Arcangelo Sannicandro,
Gelmini ascolti il grido di dolore di verno regionale di sinistra batte Go- Savino di Gennaro, Donato Maggio, Don Severino Triglione, Silvestro
precari, genitori e studenti, noi sare- verno nazionale di destra 22 milioni Miccoli. Piegato sul gruppo un allegro Nicola Frisi.
mo al fianco di questi ultimi così a zero!”

22 milioni di euro per


finanziarie i progetti delle
scuole primarie e secondarie
La Regione Puglia ha deciso garantire un'occupazione a 1200
professionale, Michele Losappio, nelle graduatorie degli uffici sco-
di stanziare 22 milioni di euro insegnanti precari e 300 dipen-
e al Diritto allo studio, Gianfranco lastici provinciali. I corsi saranno
per finanziare un progetto che denti scolastici. Il progetto è stato
Viesti, insieme con il presidente dedicati alle materie della mate-
avrà l'obiettivo di potenziare presentato, in un incontro con i
della commissione consiliare, matica e dell'italiano e saranno
l'apprendimento dei ragazzi più giornalisti, dal presidente della
Carlo De Santis. Il piano è pro- fatti - a discrezione delle singole
deboli delle scuole primarie e Regione Puglia, Nichi Vendola,mosso dagli assessorati al Diritto scuole - o durante l'orario scola-
secondarie e, al tempo stesso, dagli assessori alla Formazione
allo studio e Formazione profes- stico o nel pomeriggio.
sionale, con la ''L'iniziativa - ha detto Viesti -
collaborazione riguarderà soprattutto, ad esem-
dell'Ufficio sco- pio, le scuole di periferia o stu-
lastico regionale denti extracomunitari o ancora,
e dell'Invalsi ad esempio, quegli istituti dove
(Istituto per la esistono vere e proprie classi-
valutazione del ghetto''. ''Vogliamo utilizzare le
ministero risorse intellettuali - ha detto De
dell'Istruzione). Santis - in un lavoro utile per la
Il progetto, che comunità pugliese, evitando la
sarà avviato il 15 cassa integrazione''. Losappio ha
novembre e si reso noto che il personale sarà
concluderà il 31 'attinto' dalle graduatorie (fino a
maggio 2010, è esaurimento) e verrà riconosciuto
chiamato Diritti il punteggio quale anno di servi-
a scuola e ha zio, previa la sottoscrizione di un
l'obiettivo - ha protocollo di intesa che è già stato
detto Vendola - inviato al ministero
"d'innalzare la dell'Istruzione. Il progetto è stato
qualità della condiviso dalle organizzazioni
scuola pubblica sindacali del comparto in un in-
pugliese", con la contro con Viesti e Losappio. In
realizzazione di Puglia, con il decreto Gelmini, -
corsi per ridurre è stato ricordato nell'incontro di
la dispersione oggi - saranno circa 4.700 i pre-
1955. Inaugurazione Corso Sperimentale delle “Colture Precoci” nell’attuale scolastica, che cari che verranno tagliati fuori
Villa Comunale di Via Marconi. Nella foto da sinistra: Bibino Maggio, Mons. saranno affidati dal sistema scolastico.
Morra, la senatrice Giuntoli, il preside Loiodice, l’onorevole De Meo, il agli insegnanti
dottore Pietro Giannattasio, don Peppino Nenna, il preside Felice D’Introno. precari inseriti
SETTEMBRE 2009 inregione 5

Nuovi treni regionali Loizzo


Trasporti.

Novità relative alla offerta fer-


roviaria regionale, che partiranno
circa ed arrivare a Taranto alle
13.50. Lo stesso treno proseguirà
lari e verranno incrementati i col-
legamenti tra più capoluoghi di conferma
dal 5 ottobre prossimo. per Brindisi con arrivo alle 15.01 e
si sostituirà all’attuale collegamento
provincia della regione Puglia senza
passaggi da un treno ad un altro. La per il quarto
LINEA BARI - FOGGIA
dal 5 ottobre 2009 un nuovo colle-
tra Taranto e Brindisi. Il treno cor-
rispondente, che attualmente parte
clientela, che ad oggi già beneficia
di servizi similari (2 collegamenti anno lo
gamento veloce da Bari a Foggia,
in partenza dal capoluogo alle 18.50
da Brindisi alle 7.04 e arriva a Ta-
ranto alle 8.09, proseguirà dal 5
tra Foggia-Barletta-Bari-Brindisi-
Lecce e 10 tra Taranto-Brindisi- sconto del
circa, consentirà di raggiungere
Foggia in meno di 75’ con le sole
ottobre per Bari. L’arrivo nel capo-
luogo è previsto per le 9.20 circa.
Lecce), potrà effettuare viaggi in
continuità riducendo i tempi di 10% agli
studenti
fermate di Trani e Barletta. Il treno Infine, grazie all’ottimizzazione percorrenza. Nel corso dell’incontro,
corrispondente partirà da Foggia dell’attuale offerta, sarà possibile saranno presentate le vetture ri-
alle 21.50 ed
effettuerà tutte La presentazione alla stampa, dei
le fermate in- nuovi 40 autobus delle FSE che entre-
termedie con- ranno in circolazione nelle province
di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto,
sentendo avviene alla vigilia dell’inizio del
all’utenza del nuovo anno scolastico. "Colgo perciò
bacino delle l’occasione per fare una riflessione
province di Bari, sui progressi sin qui compiuti nel
Foggia e BAT settore del trasporto locale in Puglia
di usufruire di e sulle conseguenze concrete ed im-
un comodo col- mediate di carattere economico e so-
legamento di ciale che ne derivano per i viaggiatori
tarda serata. Il e in modo particolare per gli studenti.
treno, inoltre, Il Governo Regionale in questi 5
sarà in coinci- anni, ha stanziato complessivamente
oltre 53 milioni di euro, per l’acquisto
denza con di n. 307 nuovi autobus che hanno
l’arrivo dell’ES rinnovato il parco autobus delle azien-
City 9779 pro- de pugliesi collocando la Puglia tra
veniente da To- le regioni che dispongono degli auto-
rino e quindi bus più moderni d’Italia, per lo svi-
rappresenterà luppo dei servizi urbani di trasporto
un’ulteriore op- in numerosi comuni della Puglia, a
portunità per la partire dal capoluogo e per quelli di
clientela che competenza regionale e provinciale.
potrà beneficia- Trinitapoli. Largo Stazione. Si tratta di uno sforzo senza precedenti
re di un’offerta in questo settore nella nostra Regione,
che si aggiunge ai tanti altri, a partire
integrata tra lunga percorrenza e viaggiare da Bari a Lecce, passando strutturate, in applicazione del nuovo da quelli riguardanti la sicurezza stra-
trasporto locale. La nuova offerta, da Taranto e Brindisi, senza dover Contratto di servizio che prevede la dale, per finire alle misure del Disco-
con 2 nuovi treni e 822 posti offerti cambiare treno. La partenza da Bari ristrutturazione di 63 carrozze a bus. Il Governo regionale ha altresì
aggiuntivi al giorno, si inserisce è prevista alle 7.14. Gli arrivi invece “piano ribassato” e di 13 “semipilota finanziato e cofinanziato nuovi treni
nell’attuale maglia di collegamenti sono previsti per le 8.45 a Taranto, piano ribassato”. Le consegne del per 163 Milioni di euro, potenziando
fra il capoluogo dauno e Bari che le 9.48 a Brindisi e le 10.25 a Lecce. materiale saranno ultimate nel 2011. e rinnovando il parco rotabile di tutte
già conta 30 treni al giorno ed oltre Il treno corrispondente partirà da A regime, quando tutte le nuove le aziende ferroviarie, pubbliche e
14.000 posti offerti. Lecce alle 11.10 e arriverà a Bari vetture “piano ribassato” saranno private. Da decenni nella nostra Re-
alle 13.36. Le fermate intermedie a consegnate, il 60% dei treni in Pu- gione non si acquistavano treni: perciò
Brindisi e Taranto, saranno rispetti- glia sarà effettuato con materiale questi investimenti, hanno avviato
vamente per le 11.41 e le 13.01. nuovo o ristrutturato ed i servizi che una profonda trasformazione del parco
rotabile ferroviario regionale, renden-
LINEA BARI - TARANTO
Sempre dal 5 ottobre è previsto Con la nuova struttura dell’offerta, offriranno idonea climatizzazione dolo tra i più moderni e confortevoli
un nuovo collegamento che con- così come descritta, verranno forniti costituiranno la totalità dei collega- del Paese”.
sentirà di partire da Bari alle 12.40 maggiori servizi nelle fasce pendo- menti ferroviari regionali. Tuttavia, il provvedimento di

Finalmente operativa la tratta


maggior valore sociale consiste nella
riconferma per il quarto anno conse-
cutivo, dello sconto del 10% a favore
dei pendolari e degli studenti, trami-

ferroviaria Foggia-Lucera
te l’abbattimento del 10% sul costo
degli abbonamenti mensili e settima-
nali ai servizi interurbani che ha com-
portato una spesa nel quadriennio di
16 milioni di Euro, specificamente
destinati al sostegno del reddito delle
“Esprimo doppia soddisfazione il Consiglio regionale, nella sua ferroviaria moderna e veloce che famiglie e per agevolare il diritto
ed un lusinghiero apprezzamento interezza, fosse impegnato a pren- congiungesse la città di Foggia a allo studio. Se facciamo queste con-
per lo sforzo profuso da tutte le dere atto ‘della drammatica e storica Roma attraverso la città di Campo- siderazioni, non è per esaltare propa-
autorità competenti e dalle Ferrovie difficoltà dei collegamenti ferroviari basso, Isernia e Cassino. gandisticamente i risultati del Governo
del Gargano per aver reso fattiva e tra la Capitanata e la Puglia e della L’ulteriore soddisfazione deri- Regionale, ma per sensibilizzare so-
funzionante già da oggi la tratta stessa Puglia con le regioni del va, quindi, dalla possibilità che da prattutto le nuove generazioni sul tema
ferroviaria Foggia – Lucera, non Molise, del Lazio e della oggi, con l’attivazione ed il ripristi- della buona amministrazione e della
più operativa da quasi mezzo seco- Campania’. no della tratta ferroviaria Foggia – buona politica in un momento così
difficile per il Paese. E per confidare
lo. In quell’occasione chiesi al Go- Lucera, si possa pensare a realizzare nella loro collaborazione, affinché si
La soddisfazione deriva dal ri- verno regionale ed all’assessore ai un collegamento diretto con Roma prevenga il fenomeno del vandalismo
cordare come tale problema fu sol- Trasporti che, d’intesa con il Go- che aprirebbe sicuramente nuovi e si contribuisca a rendere più civile
levato in Consiglio regionale dal verno centrale ed il ministero alle scenari per la mobilità dell’intero e serena la nostra vita quotidiana”.
sottoscritto e da altri consiglieri già Infrastrutture, fossero individuate nostro territorio”. (Pino Lonigro, Auguro un proficuo anno scola-
dal lontano novembre 2005, quando tutte le possibili soluzioni perché presidente del gruppo consiliare stico a tutti”.
con una mozione urgente chiesi che si rendesse compatibile una linea S.D.I., Regione Puglia)
6 società SETTEMBRE 2009

La politica ieri e oggi: a colloquio


con Raffaele Capodivento
Classe ’35, democristiano, as- a livello locale, risentiva in quegli che non si trattò di un atto di corag- sta opera di convincimento non
sessore al Bilancio nel ’72 con anni della disputa tra dorotei (cor- gio, bensì di un atto di coerenza spetta al singolo ma alle strutture
l’amministrazione guidata da Mi- rente più cauta nell'approccio verso politica. politiche.
chele Triglione e sindaco di Tri- il centro-sinistra e più attenta alle Mi dimisi dalla carica di sindaco Poi bisognerebbe organizzare
nitapoli nel 1978. ragioni delle gerarchie ecclesiasti- perché avvertii che avevano tramato convegni, preparare i giovani, for-
I suoi coetanei avranno già che ed alle associazioni industriali) alle mie spalle per votare un prov- marli, per renderli capaci di affron-
capito di chi si tratta, i più giovani e morotei (corrente caratterizzata vedimento in consiglio comunale tare un’esperienza del genere. I
avranno sentito parlare di lui e del da una linea politica più orientata che mirava a far fuori il PCI e ad ragazzi di oggi, infatti, non cono-
suo ‘gesto coraggioso’. verso la sinistra), c’erano contrad- unire DC e PSI. scono la storia e, soprattutto, la
È Raffaele Capodivento, oggi dizioni interne ed infatti nel ’72 a costituzione.
settantaquattro anni ed ancora un Trinitapoli ci furono le elezioni Cosa pensa della politica di È necessario cancellare dalla
forte interesse verso la politica, anticipate proprio a causa di una oggi? loro mente il concetto che fare po-
locale e non solo. rottura interna al partito. Credo che tra ieri ed oggi sia litica significhi automaticamente
Lo abbiamo incontrato per cambiato molto. arricchirsi.
un’intervista e dal modo in cui ha Ci parli delle cariche che ha Prima in politica c’era più ri- Tutto questo potrebbe servire a
risposto alle nostre domande, dal rivestito all’interno spetto, c’erano passione ed entusia- rimettere in moto i partiti e a creare
tono di voce, sempre pacato ma al dell’amministrazione comunale? smo e, soprattutto, c’erano i partiti. un ricambio generazionale al potere.
tempo stesso deciso, si intuisce Sono stato assessore al Bilan- Questi ultimi, che costituiscono il
l’impegno e la passione con cui si cio nel ’72 quando fu eletto sinda- motore della politica, oggi non fun- Cosa pensa dell’attuale ammi-
è prodigato per la politica. co Michele Triglione, fu zionano più. nistrazione di Trinitapoli?
un’esperienza brevissima che durò Prima per entrare in politica si In realtà mi aspettavo molto di
Ci racconti un po’ della sua circa tre mesi. faceva la gavetta, c’era una prepa- più. Vedevo in De Gennaro un sin-
carriera politica. Quando e come Poi nel ’78 fui nominato sinda- razione, oggi invece manca com- daco attivo ma, o a causa di resi-
ha avuto inizio? co, sempre all’interno della DC, e pletamente un’educazione politica stenze interne o per divergenze di
Avevo solo dicias-
sette anni e ancora non
terminavo gli studi a
Foggia quando mi sono
iscritto alla DC, era
l’epoca di Nunzio Sar-
cina.
È stata una bella
esperienza, entusia-
smante e, soprattutto
costruttiva. All’epoca la
politica richiedeva im-
pegno e passione. Si
facevano i comizi rio-
nali per avvicinare la
gente alla politica.
La cosa bella, che
ricordo, è che a
quell’epoca fare politica
piaceva.

Come era la poli-


tica di quegli anni a
Trinitapoli?
All’inizio, negli
anni ’60, Trinitapoli ha
vissuto un momento di
sviluppo su diversi
fronti: economico, so-
ciale, urbanistico. Poi
verso la fine degli anni
’70 è iniziato un periodo
un po’ ‘caotico’, si
sentiva molto la con-
trapposizione politica.
Infatti in pochi anni 1972, Piazza Umberto I. Raffaele Capodivento, con accanto il dottor Nunzio Sarcina,
si sono alternati mandati presenta l’onorevole Aldo Moro in visita a Trinitapoli.
brevi, caratterizzati da
gestioni strozzate. Prima i socialisti tenni la carica per circa un anno. ed entrare a far parte di una lista è coalizioni o per l’assenza dei partiti,
con Miccoli, poi la DC ed infine Per evitare il commissariamento diventato troppo facile. mi accorgo che l’attuale ammini-
il PCI con Di Biase. Anche se, i del Comune mi trovai nella condi- strazione non sta facendo molto.
partiti che raccoglievano i maggiori zione di dover guidare una gestione Cosa consiglierebbe oggi ai In giro, nel paese, si ha la sen-
consensi erano la DC e il PCI. minoritaria, con l’astensione del giovani che vogliono entrare in sazione che non tutto vada bene.
PCI. politica? Anche i politici non sono affatto
Lei è stato un esponente della I giovani di oggi si allontanano contenti.
DC. Come era il partito in quegli Ricorda il manifesto del ‘gesto dalla politica, dal Palazzo. Quindi
anni? coraggioso? credo sia necessario, prima di tutto, DANILA PARADISO
La Democrazia Cristiana, anche Sì lo ricordo, e tengo a precisare cercare di farli riavvicinare. E que-
SETTEMBRE 2009 società 7

La lezione di vita della


instancabile signora Gina
“Lavorare è meno noioso spesso, ricorda Gina, prendeva-
che divertirsi”. Questa frase di no almeno un paio di calze.
Baudelaire acquisisce un signi- Oltre alla simpatia, alla gen-
ficato più profondo e veritiero tilezza ed all’aspetto curato, ciò
dopo aver incontrato la signora che contraddistingue la signora
Gina Samele, in Calò, ed aver Gina è la capacità di ricordare
trascorso con lei un po’ di tempo tutti i particolari e la voglia di
a parlare della sua vita e, appun- raccontare gli episodi accaduti
to, del suo lavoro. all’interno del negozio. Come,
Una mattina dei primi di set- ad esempio, la volta in cui, gra-
tembre la signora Gina ci ha zie alla sua diplomazia e riser-
aperto la porta di casa da cui vatezza, salvò un matrimonio:
fuoriusciva un piacevole profu- tenne fede, infatti, alla parola
mo di pulito accompagnato data ad una sua cliente -che ave-
dall’odore di cucinato. Menù va acquistato il corredo per la
del giorno: risotto con zucchine figlia prossima alle nozze pa-
e per secondo pesce. Il tutto, gandolo un po’ per volta- non
ovviamente, preparato da lei. svelando alla suocera la moda-
Potrebbe sembrare una casa- lità del pagamento.
linga ed invece non è così. La La signora Gina si diverte e 1970. Da sinistra: Saverio Calò, la signora “Gina”,
signora Gina, ottantuno anni, è sorride quando ricorda alcuni Anna Samele e Raffaele Di Biase.
ora in pensione dopo aver lavo- episodi che riguardano il marito,
rato fino all’età di sessantacin- di quando diceva ai clienti che

IN BREVE
que anni. “non erano gli abiti ad esser
È cresciuta fra sacrifici, in piccoli, ma loro ad essere
una famiglia numerosa (erano dotati”.
ben sette figli), senza mai arren- Poi la domenica, giorno in Abbasso il Gas, viva la fiesta
dersi e dedicandosi con passione cui il negozio era aperto anche Dal bilancio 2008 della Tribigas abbiamo appreso che, a differenza degli
e volizione al lavoro. al mattino e, dopo la funzione anni precedenti, la nostra azienda del gas perde 50.000 euro.
Proprietaria, insieme al ma- religiosa, si riempiva di donne, Il dott. Benvenuto Cifaldi, segretario del Comune di Trinitapoli nonché
rito, dello storico negozio tutte desiderose di essere servite amministratore unico della Tribigas, ha versato nelle casse del comune,
quale finanziamento dell’evento “Premio Città Cavalieri di Malta”, il
‘Bimbi belli’ da sempre situato in fretta perché i mariti non an- contributo economico di 27.000 euro.
nel centro di Trinitapoli e fornito davano in campagna e le aspet- Cosa ha da dire, a questo proposito, alla pubblica opinione l’assessore alle
di doppia entrata, una su Corso tavano a casa. attività produttive dott. Samarelli?
Trinità e l’altra su Corso Gari- Dall’affluenza al negozio si
baldi. La loro attività è iniziata capiva anche in che periodo Finalmente promosse a sartine
negli anni ’50, dapprima sotto- dell’anno si fosse; questo perché L’ultimo manifesto de L’Alternativa, dove si invita l’U.D.C. ad uscire alla
forma di merceria e poi è andata in prossimità del Natale o della luce del sole, per rendere pubbliche le proposte e le valutazioni critiche
crescendo, trasformandosi in un Pasqua la gente si affrettava a manifestate agli esponenti della sinistra (ma anche della destra), è stato
commentato dal sindaco con l’espressione “pettegolezzi da sartine”.
Foto Francesco
negozio Mele ed
di abbigliamento scegliere il vestito per le feste. Ringraziamo il dott. Di Gennaro di aver dato alle consigliere D’Introno e
accessori, diventato ben presto Oggi l’attività commerciale Tarantino finalmente la patente di autonomia. Le stesse vengono da un passato
punto di riferimento per tutti in della famiglia Calò continua. di delegittimazione continua delle proprie iniziative politiche, liquidate spesso
paese. Infatti da ‘Calò’ era pos- Due dei tre figli della signora, con l’insulto di non essere persone all’altezza di formulare pensieri autonomi.
sibile acquistare capi per uomo, infatti, hanno continuato a lavo- Di Gennaro forse ignora che le sarte e le merlettaie sono state molto
donna e bambino delle grandi rare nel settore, portando avanti combattive nell’Inghilterra fine ’800 per conquistare il suffragio universale
marche. Genny, Burani, Valen- il negozio aperto a Barletta negli (ottenuto in Gran Bretagna già dal 1919) e pertanto tutte le consigliere
comunali, anche di maggioranza, dovrebbero essere fiere di essere associate
tino, Biagiotti, per citarne solo anni ‘70. alla categoria delle esperte di cucito. Ci viene soltanto un dubbio: ma il
alcuni. Sebbene sia in pensione Gi- sindaco sa chi erano le suffragette?
E se il marito girava l’Italia, na è una donna instancabile, che Solidarietà alle consigliere Montuori e Giannattasio che rischiano quotidia-
recandosi spesso al nord per ha lavorato tanto ma che non namente di diventare interpreti mute e passive del “viril pensiero”.
acquistare i capi, fulcro riesce a stare senza far nulla.
dell’attività era lei, Gina, che Da alcuni anni, dopo aver supe- Consigliere comunali unite per i bambini
nel negozio era intenta ad ascol- rato anche dei problemi alla Anche quest’anno l’UNICEF riproporrà l’iniziativa
tare i clienti, a cercare di soddi- vista, si dedica al ricamo. Ci ha Orchidea UNICEF come strumento di raccolta
fondi per il “PROGETTO DI LOTTA ALLA
sfare le loro esigenze, ad asse- mostrato, infatti, tendine, centri, MORTALITA’ INFANTILE IN 6 PAESI
condare i loro gusti e a dare medaglioni. Lavori che fa so- DELL’AFRICA CENTRALE E
consigli. Tutto sempre con prattutto per i suoi quattro nipo- OCCIDENTALE” nei giorni 3 e 4 ottobre p.v..
estrema gentilezza perché, come ti, di cui è molto orgogliosa. Nel 2008 i risultati del lancio di questa manifesta-
dice la signora “il lavoro ci Una donna che ha amato ed zione sono stati estremamente positivi e Anna Maria
dava il pane, quindi era neces- ama il lavoro e che, nonostante Tarantino, volontaria dell’Unicef, si è proposta per
questo anno di riuscire a portare questa iniziativa
sario saper stare con il le sofferenze che la vita le ha in piazza per la prima volta anche a Trinitapoli.
pubblico”. E lei, con i suoi modi riservato (ha perso un figlio gio- Le consigliere comunali Rosanna Izzillo, Maria
e la sua simpatia ha saputo cat- vanissimo) non si è mai arresa Montuori, Giuditta Giannattasio e Antonietta
turare i trinitapolesi, creando ed ha continuato a guardare al D’Introno hanno aderito con entusiasmo e grande
nel tempo una clientela fedele futuro con ottimismo. sensibilità a questo progetto.
e fidata. Era molto improbabile, Una lezione di vita per tutti. Pertanto le consigliere comunali unite per i bambini
vi aspettano in Viale Vittorio Veneto il 3 e 4 ottobre
Foto: F. Mele

infatti, che le persone uscissero 2009 per l’acquisto di una pianta di Orchidee.
a mani vuote dal suo negozio; DANILA PARADISO
8 libri SETTEMBRE 2009

Istruzioni agli studenti che


affrontano gli esami di maturità
della croce, tipo zione dimenandosi come polipi fio-
Cannavaro cinati, non fare battute tipo; “E che
all’ingresso in mi metto il pannolone di mio nonno?
campo. Neanche E che la faccio nel portaombrelli?”
i cornetti napo-
letani però van- 9) Non smarrirsi in ragionamenti
no bene. troppo astratti e sdrucciolosi, privi
di qualsiasi riferimento reale. Nel
5) Non va tema bisogna mettere in equilibrio
bene neppure esperienza e pensiero, osservazione
incollare la foto e teoria.
del fidanzato o Lo studente deve dimostrare di
della fidanzata abitare consapevolmente il suo tem-
sul bordo del po, di saper cogliere i dettagli e di
banco e rivol- riuscire in qualche modo a connet-
gerle di continuo terli con una riflessione personale.
sguardi languidi
o disperati, 10) Eviterei anche di finire il
mandarle bacetti tema con una riga o quattro parole
appassionati. nella nuova facciata per dimostrare
S p e r a r e di aver “scritto tanto”. E un mezzuc-
nell’amore come cio poverello, i professori sono spes-
salvezza cosmi- so persone ingenue, ma non fino a
ca ingenera il questo punto.
sospetto che il (da Il rosso e il blu, pagg. 62-63
Agli studenti che entrano a scuo- tanto comode, professò!”, ma nep- candidato abbia studiato pochino. di Marco Lodoli)
la per la prima prova d’esame pro- pure tacchi a spillo e minigonne
pongo questo decalogo di compor- vertiginose da maliarda, per la stessa 6) Non scrivere il tema a stam-
tamento utile a non segnalarsi ragione del punto uno. patello. Quasi tutti gli studenti hanno
sfavorevolmente di fronte a una dimenticato come si scrive in corsi-
commissione che, ricordiamolo, è 3) Appena lette le tracce evitare vo, e questo è un guaio, perché lo
composta per metà da insegnanti di mettersi le mani tra i capelli e stampatello denota scarsa originalità,
che non li conoscono e che potreb- urlare “Sono rovinato, non ce la farò omologazione, pigrizia mentale.
bero formulare al volo e in silenzio mai, e adesso che m’invento?” ma Una grafia chiara e personale é già
giudizi negativi. anche alzarsi e gridare “Olé, e an- una buona presentazione.
diamo alla grande, questo é il tema
1) Niente infradito, mi racco- mio, io li rovino, io scrivo dieci 7) Non sostituire i puntini sulle
mando. Entrare ciabattando, con pagine” non depone bene. i con pallette o cuoricini, come fanno
quella disinvoltura eccessiva, bal- soprattutto le ragazze; si rischia di
neare, scanzonata, dà una cattiva 4) Non appiccicate con il nastro passare per bambinette delle medie
impressione. Che diamine, ci vuole adesivo la foto di Padre Pio al banco. con la Barbie nello zainetto. Evitare
un pò di stile per affrontare una Mi é capitato spesso di vedere stu- assolutamente di mettere le x al
tappa così decisiva della propria denti assorti in preghiera di fronte posto dei per, e il segno + al posto
vita. all’immagine del beato barbuto. Non dei più, e attenti alle kappa da sms,
fa una buona impressione, in effetti ke kakkio! Disegno di Federica,
2) Niente pantaloni corti o ber- sembra che ci si affidi troppo a un
muda, niente canottierine fucsia, aiuto e a una protezione celeste. 8) Non chiedere di andare al 1ª elementare:
niente cappelletti, niente tute da Non é apprezzato nemmeno chi en- bagno ogni dieci minuti, non cercare ecco il mio ombelico.
ginnastica da pensionato “che sono tra nell’aula facendosi cento segni di strappare l’ennesima autorizza-

Il professor Marco
Lodoli in trincea
Marco Lodoli non è soltanto nella scuola italiana, e di cui è te- gica che talvolta si crea con il loro
uno scrittore, ma anche un inse- stimone quotidiano, esprimendo professore. Si delinea così un per-
gnante, un professore nelle scuole così il suo punto di vista sui tanti corso mai scontato, dove la chia-
superiori. Ogni giorno, in presa temi che entrano nel dibattito pub- rezza espressiva è contemperata
diretta si incontra e scontra con la blico sull’educazione scolastica e dalla profondità di giudizio. Gli
scuola, con gli studenti e con il i giovani di oggi: dal momento errori della scuola sono solo un
difficile e appassionante mestiere topico dell’esame di maturità alla aspetto della questione. Non avreb-
di insegnante. In Il rosso e il blu piaga emergente del bullismo; dalla bero senso e importanza, se dietro
abbandona la finzione narrativa e, straniante e defatigante esperienza di essi non ci fosse la passione,
attraverso brevi ma folgoranti os- delle gite di classe al problema della insomma i cuori. Marco Lodoli è
servazioni, affronta i molti “cuori droga. Dall’angoscia degli studenti nato a Roma nel 1956.
ed errori” che sono disseminati per il loro futuro, alla sintonia ma-
SETTEMBRE 2009 scuola2010 9

C’era una volta una scuola


elementare di qualità
I bambini apprezzano!? I bambini non potranno più colpa della sinistra.
Felici di avere un insegnante scegliere tra vari modelli di adulti, E le notizie si rincorrono. A
unico che riuscirà, senza ombra di ma si adegueranno a seguirne con Genova, Bologna, Treviso, Bre-
dubbio, a seguirli individualmente, dedizione uno solo, tenendo giu- scia, Matera, Bari, Palermo prote-
quando incontreranno difficoltà stamente a bada il proprio spirito stano gli insegnanti precari, che
nell'apprendimento, quando non critico. L'esercizio servirà dopo più precari di così non sono mai
saranno in grado di parlare in lin- per essere un buon cittadino di stati. La categoria ha unito il nord
gua italiana, quando avranno biso- questa nuova democrazia. al sud, alla faccia delle Leghe più
gno di essere incoraggiati e rassi- Bambini felici di indossare di o meno razziste, dialettofone, ron-
curati, di essere ascoltati, di nuovo, dopo averlo dismesso da diste, verdastre e…
raccontarsi. anni, in quasi tutta Italia, il grem- Tutti questi insegnanti apprez-
Felici di avere un maestro biule anni '50, perché siano tutti zano la riforma!?
“tuttologo”, che non ha bisogno “uguali”, salvo poi far dire alla Circa 20.000 docenti si dedi-
di avere una laurea in lingua ingle- ministra, con orgoglio, che la divi- cheranno ora alla ricerca di un
se per insegnarla, come i vecchi sa scolastica sarebbe opportuna e nuovo posto di lavoro, perché
maestri specialisti (in moltissimi che “alcune case di moda si sono “sono in buona salute” afferma solo la disponibilità di utilizzare
casi); ai nuovi bastano poche raf- offerte di disegnarle”. Allora si l'On. Straquadagno, aggiungendo la scuola. Saranno riattivati i vecchi
fazzonate lezioni, per complessive andrà a scuola con il leopardato di “anch'io se non sarò più eletto “doposcuola”?
150 ore, per fare lo stesso lavoro. Cavalli o con il bianco e nero di dovrò cercarmi un nuovo lavoro”, In sintesi: 1 solo insegnante al
Sicuramente con gli stessi risultati. Dolce e Gabbana? Comunque fir- mentendo spudoratamente, perché, posto di 3; 24 ore settimanali di
Non sanno che farsene di quei mato è bello! male che vada, percepirà una lauta lezione per il programma invece
vecchi insegnanti che si erano de- La scuola apprezza!? pensione non paragonabile allo di 27 o 30 o 40; di fatto, elimina-
dicati per anni allo studio delle Milano. 20 insegnanti si inca- stipendio di un qualsiasi insegnan- zione delle compresenze, decima-
strategie più adeguate tenano davanti all'Ufficio Scolasti- te. zione degli insegnanti di sostegno,
all'apprendimento delle materie co Provinciale: vogliono solo con- Le famiglie apprezzano!? programmi ampliati. Sicuri di as-
che amavano di più. tinuare ad esercitare la loro C'erano una volta 27 ore di sistere ancora in TV a interviste
Il caro “nuovo” maestro unico professione. Si diceva, una volta, lezione nel primo ciclo della scuola osannanti la ministra Gelmini, non
sa e sa insegnare tutto, dialetto che fossero solo i meridionali ad primaria, 30 nel 2° ciclo, 40 nel resta che augurare ai “remigini”
compreso (quale?). Il maestro ambire ad un posto di insegnante tempo pieno nelle quali si attuava- del 2009 Buon Anno Scolastico e
“superman” (premier docet) oltre perché si lavora poco e si guadagna no i programmi ministeriali, oggi soprattutto Buona Fortuna! Ne
ad assumersi la “responsabilità molto, con ferie infinite e la bel- il tempo scuola riconosciuto a que- hanno bisogno.
formativa globale dell'alunno” lezza di 1200 € al mese. Non è sto scopo è di 24 ore settimanali, LUCIA DI FIDIO
(Gelmini) non potrà non essere più così. per le rimanenti viene concessa Insegnante elementare

Il vero problema
eccellente padrone delle nuove Benevento. Occupata la terraz-
tecnologie che dovrà trasmettere za dello stesso ufficio di Milano.
ai suoi 30 o più alunni da solo, Viene il dubbio che stiano appro-

della scuola:
controllando adeguatamente bam- fittando degli ultimi giorni di sole
bini e pc. La ministra è donna di per completare l'abbronzatura pre-
grande fede, ci crede! Inoltre sa- sa a Porto Cervo o in qualche villa

i ragazzi che perde


rebbe bene ricordare che, per mo- nei paraggi, tipo Certosa. Invece,
tivi di sicurezza, in un'aula non udite, udite! Stanno protestando
dovrebbero esserci più di 26 alun- anche loro: vogliono lavorare. In-
ni. tanto la ministra afferma che è tutta
Si sente spesso parlare in te- ogni anno ci sia sempre qualche
levisione della scuola italiana e nuova riforma, anche se la scuola
di tutte le altre scuole europee e superiore sembra essere la
mondiali, che hanno standard “grande incompiuta”. Sempre più
qualitativi superiori ai nostri. Io si va facendo strada la richiesta
credo che questo non sia dovuto di una maggiore autonomia delle
al fatto che lì ci siano studenti scuole e, quindi, di un minor cen-
migliori, perché bravi non si na- tralismo ministeriale. Noi ragazzi
sce. Sono invece istituzioni mi- avvertiamo la necessità che ven-
gliori che formano persone mi- gano cambiati i programmi, così
gliori. La scuola italiana non è da renderli più rispondenti sul
scadente ma mancano i fondi per piano dei contenuti alle nostre
farla risplendere al massimo. Ci conoscenze e ai nostri interessi.
sono tante attività che noi non Vorrei una scuola che mi desse
svolgiamo e che in altre nazioni quotidianamente “garanzie e
sono normale routine. In molte sicurezze”, e dove poter socializ-
scuole mancano anche palestre o zare e crescere attraverso lo stu-
esistono laboratori nuovi che dio.
spesso non vengono neanché uti- Ci chiedono spesso quale è il
lizzati. Nella maggioranza degli vero problema della scuola. Ri-
edifici scolastici non sono rispet- spondo con le parole degli studen-
tate le norme di sicurezza…tutto ti di Barbiana: sono i ragazzi che
questo in merito all’analisi delle perde per strada.
strutture. I docenti sono bravi e
sanno veramente formare il gio- SEBASTIAN LUCA
vane sia caratterialmente che cul- D’ADDARIO
turalmente. Una delle cose che Studente Liceo Scientifico
non tollero è invece il fatto che Margherita di Savoia
10 scuola2010 SETTEMBRE 2009

Scuola. È possibile sognare?


In molti manteniamo l’abitudine elementari conoscenze e capacità sul serio è una delle poche chance vante di iniziative per combattere
mentale di calcolare il tempo in anni che un tempo scuola e università di promozione sociale. Se le utopie la dispersione scolastica, è mancata
scolastici, usando l’estate come mo- fornivano. Gli fa eco Anna Maria egualitarie imposte dall’alto produ- una strategia per coltivare e inco-
mento di transizione: agosto è la Sersale su “Il Messaggero” del 24 cono mostri, si deve pensare a come raggiare i talenti (gli studenti eccel-
vera “fine dell’anno” e settembre agosto (“Università, allarme neo- rendere concreta l’eguaglianza delle lenti “seguiti” sono 200 contro i
“l’inizio dell’anno nuovo”. E, come iscritti: troppi somari tra le opportunità. È possibile sognare? 20.000 in Francia). Questa nostra
sempre, ci si augura che qualcosa matricole”), lamentando che se una All’origine del grave fenomeno allergia alla cura dei talenti è frutto
cambi in meglio con l’avvio di un volta gli strafalcioni li scrivevano i dell’impreparazione dei nostri stu- del mito non ancora superato
nuovo percorso di vita e di lavoro. poveracci, quelli che non avevano denti Giorgio Israel (“Il disastro del dell’egualitarismo che fa apparire
Così avviene in maniera particolare frequentato neppure le elementari, successo formativo garantito” e “Il iniziative di tal fatta politicamente
per i docenti. Talvolta si comincia ora i nomi storpiati, gli sfondoni di merito in cattedra per salvare la scorrette. Ma schiacciare i bravi in
anche a sognare, pur tra gli incubi grammatica, gli errori di ortografia, scuola”, in “Il Messaggero” del 28 attesa che crescano i meno bravi,
di provvedimenti che hanno messo la confusione nell’uso delle parole agosto e del 27 maggio) vede per “non lasciare nessuno indietro”,
a soqquadro il mondo della scuola. e la sintassi sballata sono diffusissi- l’alleanza tra un ceto di “esperti” e non è produttivo, perché rallenta i
Le avvisaglie non erano delle mi tra le matricole e gli studenti burocrati e alcune scuole di peda- ritmi dell’intera carovana classe. Lo
migliori: erano stati annunziati tagli universitari. La situazione è talmente gogia e didattica attorno a una serie sport, invece, insegna altro: nelle
a tutto spiano e puntualmente si grave che gli atenei organizzano di slogan ripetuti pappagallescamen- corse ciclistiche, quando il gruppo
sono avverati. Di qui le diverse for- corsi estivi di “alfabetizzazione” te: meglio una testa ben fatta che è unito il ritmo della gara si fa lento;
me di protesta, con i docenti precari ma quando c’è una fuga, tutto il
incatenati ai cancelli degli uffici gruppo comincia ad inseguire. I
scolastici o in mutande in piazza, picchi di eccellenza, quindi, nello
mentre le scuole sono state costrette sport come a scuola, fanno crescere
a formare classi con 33 alunni e a la media della maggioranza degli
rifiutare altre iscrizioni, perché era studenti. Promuovere l’eccellenza,
stata autorizzata la formazione di perciò, e far crescere i ragazzi
una sola classe per quell’Indirizzo, meno bravi si può.
come è successo per l’Odontecnico Scoprire i talenti non solo degli
all’Istituto “Staffa” di Trinitapoli. alunni, ma anche dei docenti: la
La stampa ha dato non poco prassi invece è non scoprire i talenti
risalto a questi eventi, così come a e non cacciare i somari recidivi.
lungo si è soffermata sugli esiti degli Nel caso dei docenti
ultimi esami di stato e sul gap tra l’egualitarismo impone il livella-
nord e sud a proposito dei 100 as- mento in basso delle retribuzioni.
segnati: abbondanti da noi, molto Nel caso degli alunni si preparano
meno nella Padania. E questo con- masse di spettatori per il grande
trasterebbe con i risultati delle inda- fratello. Chi si salva è perché ha
gini internazionali, che vedono i la fortuna di capitare con bravi
livelli di apprendimento degli stu- docenti o di essere nato in una
denti meridionali molto meno bril- culla giusta, cioè in una famiglia
lanti dei cugini settentrionali (e dire seria e intelligente. È possibile
che al nord per la maggior parte i sognare?
docenti sono meridionali: sarà l’aria Mortificante, infine, l’analisi
inquinata del Lombardo-Veneto più di Luigi Berlinguer (“Due Italie
carica di fosforo ed altre sostanze delle matricole o comunque corsi una testa piena, primato della meto- anche nell’istruzione”, in “Il Sole
utili allo scopo? Mah!). di “recupero” della lingua italiana. dologia sui contenuti, valorizzare 24 Ore” del 23 agosto), allorché
E poi ci si è messo quel burlone A Milano, Torino, Firenze, Roma le competenze rispetto alle cono- annota che al Sud buona parte della
di Bossi con la storia del dialetto e Venezia ci sono esperienze di corsi scenze, garanzia del successo for- società non chiede il merito alla
da insegnare a scuola, per discrimi- già consolidate, a Napoli e Palermo mativo, autoapprendimento, e via scuola, ma voti formali buoni per i
nare i docenti meridionali che gli si stanno organizzando. Da Nord a dicendo. La pedagogia intelligente, concorsi pubblici, non la cultura del
avevano bocciato per due volte il Sud, dunque. invece, è quella che costruisce il risultato – cioè la traduzione del
figlio; nello stesso tempo il ministro È stata allevata una generazione saper ragionare sul materiale vivo sapere in innovazione nella vita dei
Gelmini progetta per le superiori di ragazzi – scrive Ricolfi – a cui, e concreto della conoscenza e non cittadini del domani –, ma solo “un
una materia insegnata in inglese, il a forza di generosi aiuti e sostegni mediante la trasmissione di precetti pezzo di carta”. C’è bisogno, allora,
che presuppone una buona cono- di ogni genere, è stato fatto credere astratti di metodologia pura (la di tornare al patto di una volta tra
scenza di tale lingua: e allora, dob- di possedere un’istruzione, là dove “scienza dei nullatenenti”, secondo la scuola e la società, in base al
biamo aumentare le ore di inglese, in troppi casi esisteva solo Lucio Colletti). Occorre che gli in- quale si volevano le stesse cose e
magari in laboratori adeguati, o in- un’allegra infarinatura. Ora la realtà segnanti e i dirigenti scolastici, per si lavorava nella stessa direzione.
segnare il dialetto? Stupidaggini di presenta il conto. Chi ha avuto una quanto e per tanti versi umiliati, La scuola esigeva studio e fatica, e
mezza estate, di una estate oltremo- buona istruzione spesso (non sem- ritrovino il senso della loro funzione, la famiglia era d’accordo C’era una
do calda dagli effetti dirompenti. pre) ce la fa, chi non l’ha avuta ce così centrale e strategica in una meta condivisa: una buona forma-
Più che sui disastri ultimi della la fa solo se figlio di genitori ricchi, società avanzata; sottraendosi ai zione culturale che la scuola si im-
scuola targata Gelmini, voglio sof- potenti o ben introdotti. Per tutti gli tentativi di ridurli a meri pegnava a fornire. Quel patto va
fermarmi su mali più profondi del altri si aprono solo due strade: ac- “facilitatori” e compilatori di que- rinnovato, ponendo fine ad una
sistema scolastico, originati e stra- cettare i lavori, per lo più manuali, stionari; ritrovando il piacere di scuola facile e divertente, che ha
tificatisi nell’ultimo quarantennio, che oggi attirano solo gli immigrati, trasmettere conoscenze; costruendo abolito le difficoltà, la fatica e
e su cui i giornali sono intervenuti o un lungo percorso di lavoretti non la capacità di conoscere per la via l’impegno, che assomiglia a un par-
pur nella calura estiva e nel clima manuali ma precari, sotto l’ombrello maestra, che è quella di suscitare la co giochi o a un centro sociale. Non
distratto delle vacanze. protettivo di quegli stessi genitori passione di apprendere, la curiosità è più possibile chiedere alla scuola
“La scuola ha smesso di che per decenni hanno festeggiato per quel che non si sa. È possibile di snaturarsi, tradendo così se stessa
insegnare”, scrive Luca Ricolfi, la fine della scuola di élite. Ed ecco sognare? e anche i giovani, che ad essa affi-
docente universitario, su “La il paradosso: partita con l’idea di Importante un altro tema affron- dano il proprio incerto futuro. È
Stampa” del 23 luglio scorso, in cui includere le masse fino allora esclu- tato da Claudio Gentili su “Il possibile sognare?
afferma, senza mezzi termini, che se dall’istruzione, la generazione Messaggero” del 5 luglio
la maggior parte dei giovani che del ’68 ha dato scacco matto proprio (“Liberiamo la scuola dai talenti PIETRO di BIASE
escono dalla scuola e dall’università a coloro che diceva di voler aiutare, killer”). Se la scuola italiana ha Vice Preside I.I.S.S. “S. Staffa”
è sostanzialmente priva delle più coloro per i quali una scuola che fa adottato una quantità davvero rile- Trinitapoli
11
Insegnante?
SETTEMBRE 2009 scuola2010
Silvia Dipace ha 32 anni,

Si, ma precaria
vive a San Ferdinando di
Puglia. Si è laureata in
Lettere presso
l’Università degli Studi di
Bari, abilitata
all’insegnamento, insegna
Se mi avessero detto, a distanza in un bilancio. Perché di questo si poter offrire ad un ragazzo che Italiano e Storia nella
di anni dall’abilitazione, conditi tratta. Di bilanciare le finanze. Non debba condividere un docente con Scuola secondaria di se-
da corsi di aggiornamento, migliaia di offrire un servizio migliore, co- più di trenta amici? Quale conti-
di km percorsi, sforzi e sacrifici me il Ministro in carica vorrebbe nuità, se il professore che l’alunno condo grado da tre anni.
per poter svolgere il lavoro farci credere. Non di migliorare la ha di fronte cambia, di anno in Ha conseguito un master
dell’insegnante, che quest’anno, didattica, o aggiornare il corpo anno, a causa del mai risolto - e in Editoria Libraria e la-
probabilmente, avrei rischiato di docente, o portare davvero la scuo- oggi ingigantito - problema del vorato in varie case edi-
non insegnare, avrei pensato che la italiana agli standard europei. precariato? trici, fra le quali la Libri
qualcuno si stesse divertendo a Si tratta di accorpare le classi, ren- Sogno una scuola che dia Scheiwiller, Edizioni La
scoraggiarmi. E invece no. Nem- dendo inconcepibile un qualsiasi davvero al ragazzo la possibilità Meridiana e l’Editrice Ro-
meno la più irrealistica e pessi- intervento didattico serio. Si tratta di scegliere. Laddove scegliere un tas.
mistica delle ipotesi avrebbe potuto di ridurre le ore di lezione, i giorni, Istituto Scolastico, in totale libertà, È giornalista pubblicista
dipingere il panorama di questi se non addirittura gli anni scolasti- significa immaginare a cosa ci si con regolare iscrizione
giorni. Mentre i mezzi di comu- ci. È questo il motivo preferito potrebbe trovar di fronte, e di si- all’Albo. Ha pubblicato,
nicazione maggiori censurano i della riforma: ridurre, tagliare. Non curo non ad un continuo cambio presso Prospettiva Editri-
reali accadimenti, si consuma un migliorare. Perché insegnare in di professori, perfino di presidi, ce il suo primo libro, dal
dramma ancor superiore rispetto classi con 35 persone non si può. niente affatto esonerati dal flagello titolo “Il multiforme uni-
a quello degli operai della Fiat. Le E immaginare di ridurre ancora i dell’incertezza lavorativa. Sogno verso della poesia di Alda
cifre parlano chiaro: migliaia di giorni, se non gli anni, è risibile, una scuola che sia una casa, una Merini”.
precari rimangono a casa, e non visto che nel resto dell’Europa il fucina di esperienze, educative ma
è che l’inizio. calendario scolastico non è risicato anche di preparazione al lavoro,
18.000 tagli, tra corpo docente come da noi. La scuola che vorrei, quella che dovrebbero fornire i La scuola di un tempo, diceva
e personale ATA, la maggior parte quella che immagino quando mi nostri Istituti Professionali, ridotti don Milani, “ha un problema solo:
dei quali ben ripartiti fra le nostre soffermo a sognare, è davvero una invece a scarto o scelta per i mal i ragazzi che perde”. La scuola di
regioni del Sud. Poco importa se scuola che metta al centro l’alunno. inseriti, i mal educati, i mal accet- oggi ne ha uno diverso: i docenti
alle spalle queste persone - e non Tanti sono i proclami fatti sulla tati. Una scuola nella quale il do- che restano a casa, patrimonio,
questi numeri in graduatoria - centralità dell’alunno nel processo cente si possa identificare, che sia voglio credere, non ancora irrime-
abbiano famiglie, bambini, mutui educativo e formativo, anche dal non solo posto di lavoro, ma realtà diabilmente perso.
da pagare, anni di servizio. Ciò governo in carica. Purtroppo pro- da far progredire e nella quale cre- SILVIA DIPACE
che importa è tagliare selvaggia- grammi vuoti, privi di fondamento scere. Cosa che si può verificare Docente di Scuola secondaria
mente, al solo scopo di rientrare reale. Quale centralità si pensa di solo nella continuità di ogni giorno. di secondo grado

Avviso ai naviganti
La nave Scuola ha levato gli or- l’ordinario funzionamento delle smarrito la carica ideale e culturale cora pensano che lo studio,
meggi, per l’anno scolastico 2009- scuole sono stati ridotti negli ultimi che induceva a domandarci: quale l’apprendimento, il sapere è l’unico
10. Usurato è lo scafo, precaria la 5 anni del 40%; allora si rimandano scuola per quale società? O forse argine alla inciviltà, alla maleduca-
ciurma, incerta la rotta, il mare in gli studenti a casa, si diminuisce il la risposta è nella stessa domanda, zione, alla volgarità, perché ci sono
tempesta … e non c’è nessun ca- tempo scuola, si toglie spazio alla se la nostra società si annovera ancora quelli che sono convinti che
pitano Achab all’orizzonte. scuola pubblica, allargando quello ormai fra le “democrazie senza le scuole possano essere i luoghi
La piacevolezza (intellettuale) della della scuola, non privata, ma democrazia”, come titola il suo della difesa della democrazia e della
metafora, che fra l’altro ci aiuta “commerciale” ( due, tre anni in ultimo libro lo storico Massimo elaborazione di nuove forme di
meglio a sopportare la cruda realtà uno!), in omaggio al modello cul- Salvadori. partecipazione.
e tenere acceso l’ottimismo della turale del “tutto e subito”, il più Comunque, coraggio! Qui al “Silone”, come in tante scuo-
volontà, rischia tuttavia un approdo reazionario che ci sia. L’Italia è il paese dell’ossimoro, le di Puglia e d’Italia, ci accingiamo
auto consolatorio ed irresponsabile. Stiamo esagerando? E allora con- come dice lo scrittore e giornalista a fare la manutenzione dello scafo,
Allora, svegli! tinuiamo. Francesco Merlo, ed insegnare (no- a tenere su il morale della ciurma,
Siamo di fronte al più grande li- È alle porte una riforma di cui nes- nostante tutto e quando è possibile) a fissare la rotta (la meno incerta)
cenziamento di massa della storia suno discute: passaggio dalle cono- è il più bel mestiere del mondo, e, ancora una volta, a spiegare le
della scuola italiana, al più lucido scenze alle competenze, diminuzio- perché ci sono bambini e bambine, vele per la caccia a …Moby Dick.
“respingimento” di giovani lavo- ne dei curricula, ridefinizione dei ragazzi e ragazze che stanno facen-
ratori intellettuali dalla cittadella saperi secondo una gerarchia euro- do esperienze irripetibili di crescita, CARMINE GISSI
del “sapere”: 42.500 posti in meno pea, richieste di nuove professiona- perché ci sono docenti che ancora Dirigente scolastico
tra i docenti, 15.000 tra il personale lità (i docenti devono saper inse- credono nella forza della conoscen- Ist. Istruzione Superiore “I. Silone”
ata, in Italia; 4000 posti in meno, gnare in inglese almeno una za, perché ci sono persone che an- San Ferdinando di Puglia
tra i docenti, 1500 posti in meno disciplina non linguistica!), nuove
tra il personale ata, in Puglia. E forme di organizzazione (dalla La Regione Puglia ha assegnato a Trinitapoli la
siamo di fronte solo al primo dei dotazione di Uffici tecnici alla
tre anni di “tagli” voluti dal ministro trasformazione dei Consigli di somma di 102.153,00 euro per sostenere le famiglie
Tremonti ed accettati dal ministro Istituto in Consigli di Ammini- nelle spese per l’istruzione dei propri figli per l’anno
Gelmini; alla fine dell’operazione strazione). E scusate se è poco! scolastico 2008/09 e che abbiano un reddito non
saranno “tagliati” complessiva- Comunque non si discute, o meglio, superiore a 10.632,94 euro.
mente 180.000 posti fra docenti e non si discute tra coloro che do- Sono state presentate 1271 istanze (di cui 16 esclu-
personale ata. Diminuiscono le vranno essere gli attori di tali in- se) così distinte per tipo di scuola: Scuola Elementare
classi, ma aumentano gli alunni per novazioni e trasformazioni, i do- 572, Scuola Media 371 e Scuola superiore 312 (232
classe. Le cattedre nella Scuola centi, non si discute nei luoghi che pendolari).
superiore sono tutte a 18 ore, senza vedranno l’attuazione della riforma, Agli studenti della Scuola Elementare andranno 30
alcuna flessibilità. L’organico gli Istituti scolastici. euro, a quelli della Scuola Media 70 euro e ai ragazzi
funzionale è una chimera. Chi farà L’impressione è quella di uno delle Superiori 100 euro (160 per i pendolari).
le supplenze? Boh? I soldi per smarrimento: sembra che abbiamo
12 scuola2010 SETTEMBRE 2009

La campanella
verso altri cantieri: ho da riscoprire
la dimensione ludica, creativa,
affettiva e solidale della vita; ho
da ritrovare la coerenza dei miei
passi di nuovo in sintonia con il
pensiero e le emozioni; ho da
La Lega ha infatti proposto, culture? I valori?...Di tutto ciò la continuare il mestiere di dare e di
durante la calura estiva, che il Scuola è stato il Tempio, e tutto è avere, di insegnare e di apprendere
dialetto dei padri venga precipitato all’improvviso e senza ma questa volta in campo aperto,
“promosso” a disciplina scolastica, storia in un minuscolo segno gra- fuori dalle vigne padronali, davvero
salvo che i padri se ne sono andati fico, un piccolo voto, un libera di scegliere e di decidere! E
da tempo, e con loro l’autenticità “cancellino” che come un colpo di lo sguardo, affacciato sull’alba del
di quella lingua (madre in verità), spugna ha portato con sé il pensiero giorno che nasce si perde a dismi-
che nessuno può più restituirci, né di tanti grandi pedagogisti, e sura e si confonde con i suoni del
tantomeno insegnarci. l’azione di tanti docenti in trincea risveglio: il vagito di un bambino,
Non vorrei dunque che i miei che tale pensiero hanno faticosa- l’abbaiare di un cane in lontananza,
docenti mi trovassero impreparata mente studiato ed applicato! Per il ritmo del bastone di un vecchio
ad argomentare su una Unità di fortuna, mi consolo, nella nostra sul selciato, la filastrocca della
Apprendimento sul dialetto, magari scuola, le buone prassi ci hanno bimba che prepara lo zainetto, la
L’estate è ancora calda pur se rigorosamente in dialetto, definen- consentito di raggiungere il nostro fresca allegria di un gruppo di gio-
le piogge annunciate lasciano in- do come sempre: L’obbietteive, i’ obiettivo: dispersione zero! Ma vani in corsa per il tram che li
tendere che il cambiamento cli- contenout, u’ met’d, i’ comptenz, ora, che fare? attende, la voce di una donna che
matico è ormai alle porte: mi tiro e… c’ cos’ ‘ma ‘nzgnè! In tanto precipitare, per poco canticchia lietamente: “canta don-
sugli occhi il lenzuolo come per Così gli alunni, non ancora in non finisco giù dal letto anch’io, na, il sole è alto…..”.
rubare un altro po’ di tempo al grado di districarsi nei meandri sudata e affranta per tutti quei pen- RITA CECI
sonno, all’alba che già si affaccia della lingua italiana (mi ossessio- sieri: aiuto, aiuto, ma che ci faccio Preside in pensione
dietro le persiane ancora chiuse. nano i dati OCSE che vedono in questa scuola? E la sveglia si
Il primo giorno di scuola co- l’Italia sempre agli ultimi posti mette improvvisamente a trilla- Le regioni più colpite
mincia come sempre gaio e lu- nella competenza linguistica…ma re…liberandomi così dall’incubo.
minoso per il sole che filtra im- quando risaliremo la china?), de- Ma sì, è stato solo un brutto dai tagli agli organici
pertinente senza lasciarsi scalfire vono rinunciare alla riscossa, quan- sogno: oggi, primo giorno di scuo-
dai primi brividi autunnali: aria do appena cominciano a riscattarsi la, la campanella non suonerà per Campania 8.122 (14.0%)
fresca nei polmoni che si allenano da una condizione di inferiorità me! E mi stiracchio sorridendo e Sicilia 7.299 (12.7%)
già alle nuove gare da intraprendere linguistica che rende sempre più sbadigliando…la mia sveglia da Lombardia 6.733 (11.7%)
per l’inverno. Vocalizzi di base difficile il loro accesso alla cittadi- oggi riprende i suoi tic tac biologi- Puglia 5.293 (9,2%)
per ora, esercitazioni innocenti nanza europea, ci, sospingendomi senza strappi Lazio 4.586 (8.0%)
buone per una prima chiacchiera Ma ora, a parlare di promozio-

I diritti
con i proff. appena ritrovati, prima ni sento che un nuovo senso di
di affrontare l’arena dei collegi, i ansia mi assale facendo agitare con
dibattiti, i consigli, le assemblee… me anche il lenzuolo! Non è stato

imprescrittibili
Anche la mente pigramente si quello delle promozioni o meglio
risveglia a cercare sotto la sabbia delle bocciature il tormentone della
dei castelli estivi qualche buona chiusura dell’anno scolastico? “

del lettore
idea da mettere in campo al primo basta un cinque, anzi un 5, in una
suono della campanella. sola disciplina per bocciare; specie
Mi rigiro tra le lenzuola e non se trattasi di 5 in condotta”, recita-
trovo posizione né spunti per la vano più o meno così le circolari
mia ricerca: non sarà che alla luce ministeriali di fine anno, gettando 1) Il diritto di non leggere
degli ultimi dibattiti sulla scuola, i docenti nello scompiglio valuta-
qualcosa davvero non mi torni? tivo, proprio in periodo d’esami! 2) Il diritto di saltare le pagine
E sì che avverto una vaga E così se ne sono andati in fu- 3) Il diritto di non finire un libro
confusione, una certa ansia co- mo anni di dibattiti 4) Il diritto di rileggere
mincia ad assalirmi: ma cosa mi sull’antidispersione, lotte al bulli- 5) Il diritto di leggere qualsiasi cosa
mette tanta agitazione? smo, passerelle per recuperare un
Ah, ora che ci penso, devo mese, un anno, una disciplina, per 6) Il diritto al bovarismo
assolutamente rivedere dei dati rimettersi in carreggiata; i PON, i (malattia testualmente contagiosa)
fondamentali prima di riprendere Collegi, i Consigli, le reti e i patti 7) Il diritto di leggere ovunque
il lavoro: e precisamente il mio formativi: e cosa valutiamo, e come 8) Il diritto di spizzicare
bagaglio dialettale! valutiamo, e le competenze? Le
9) Il diritto di leggere a voce alta
10) Il diritto di tacere
“Bene”, dice il prof, “visto che non vi piace leggere.. sarò
io a leggervi dei libri”.
Senza transizione, apre la cartella e tira fuori un librone
grossissimo, un affare cubico, veramente enorme, dalla
copertina patinata. Quanto di più impressionante si possa
immaginare in fatto di libri.
“Ci siete?”
Non credono né ai loro occhi né alle loro orecchie.
Quel tizio ha intenzione di leggere tutto quell’affare? Ma
ci vorrà l’intero anno scolastico!
Perplessità.. Anche una certa tensione… Non esiste!
C’è sotto qualche fregatura.
“Ci leggerà tutto quel libro... a voce alta?”
”Non vedo come potresti sentirmi se leggessi a voce
bassa… Si parte”.
Ci sono… Scettici, ma ci sono.

(D. Pennac, Come un romanzo)


SETTEMBRE 2009 cultura 13
Giorgio Bettinelli. Il 15 gamento di una serie di debiti, gli i continenti e con i suoi racconti, libri, i vespisti rischiano di diven-
settembre 2008, all’età di 53 anni, viene regalata una Vespa di cui si la descrizione di paesaggi indi- tare lettori e i lettori rischiano di
in Cina, sulle rive del fiume innamora immediatamente. Mai, menticabili e gli innumerevoli diventare vespisti!
Mekong (dove viveva con la mo- prima di allora, Giorgio aveva incontri on the road ci ha saputo
glie)... è' partito per un viaggio guidato un veicolo a due ruote. regalare sempre nuove emozioni “…E fu così che mi ritrovai
che non ha più ritorno. Da quel giorno Giorgio con la e, soprattutto, la voglia di avven- di punto in bianco, senza che
Laureato in lettere presso sua Vespa ha percorso strade im- turarci... in Vespa. l'avessi minimamente voluto e anzi
l’Università di Roma, è famoso percorribili in luoghi sempre più Bettinelli, oltre ad essere mu- quasi controvoglia, padrone della
per i suoi quattro lunghi viaggi lontani, ha incontrato gente mite sicista e poeta, ha scritto e pubbli- mia prima sgangheratissima
compiuti a bordo di una Piaggio e persone difficili, ha faticato ma cato i seguenti romanzi che con- Vespa”.
Vespa. Infatti durante la sua per- ha anche vissuto momenti di sfre- sigliamo. Avvertimento: dopo la Giorgio Bettinelli
manenza in Indonesia, come pa- nata libertà. Ha viaggiato in tutti lettura di uno soltanto di questi

Il cantante Vinicio Capossela


ricorda Bettinelli
Ho incontrato Giorgio Bettinelli un’elaborazione della sua vocazione prima del gelo, ha posato pneuma- lutare, né rivedere gli occhi infeb-
nel settembre 2004 al festival della alla scrittura. Tutto quel viaggiare tici e piedi sul lago Baikal e, da brati di Giorgio Bettinelli. Così
letteratura di Mantova. Era tra il non avrebbe avuto senso se non diavolo qual è, è arrivato fino in succede con i viaggiatori, se ne
pubblico e aveva ascoltato la pre- fosse stata materia da rielaborare Tasmania. Ha attraversato tutto il vanno e la loro fine resta avvolta
sentazione. Non si muore tutte le sulla pagina, perché era la pagina Nordamerica e poi la Patagonia, e nel mistero, poche righe amorevoli
mattine. Venne ad esprimere il suo la vera rotta del suo viaggiare. tutta la Cina dove si è anche costru- provenienti da terre lontanissime.
interesse con generosità ed entu- Giorgio è stato prima scrittore ito una casa e una famiglia, e poi e Dicono quelle righe che ora Giorgio
siasmo. Aveva questi occhi come che viaggiatore. Le sue Caramelle poi… l’altra mattina da così lontano, è in un altro freddo mondo, così
fuori di sè, febbricitanti, protesi in di liquirizia vennero prima della ecco insomma ho appreso che non come tutti noi saremo, ma con un
avanti, entusiasti ed infebbrati. Era Vespa. ci sarà più modo di salutarci. Forse viaggiatore la fine si fa più disar-
magro come una faina, un fisico E anche le canzoni che aveva è così che succede con i viaggiatori, mante, perché ci pone più a contatto
minuto. Avrebbe potuto fare il scritto e di cui non sapeva bene o forse così succede a tutti noi. col mistero del nostro vivere, veder-
fantino forse, ma era troppo intel- ancora che fare. Parlando delle no- Borges diceva che se in fondo ci e sparire. Forse per questo mi
lettuale per i cavalli, era infatti un stre vite, mentre io mi affacciavo a non ci considerassimo immortali pare che l’unico mezzo a cui affi-
fantino a due ruote, fantino dello mezzo dei suoi racconti a tutti i non avremmo la forza di salutarci, dare queste lacrime sia scriverne,
strumento da viaggio pensante: la luoghi, le strade e i paesi che avevo perché ogni volta potrebbe essere come fosse al cielo. Brum brum
Vespa Piaggio. La passeggiata a già mancato, Bettinelli veniva colto l’ultima, però con un viaggiatore è amico con una chitarra per bagaglio,
due ruote. dal rammarico per tutte le cose che tutto ancora più lontano, non puoi a tracolla, antica… e che lo spazio
A viaggiare in Vespa si è ben non avrebbe scritto, le canzoni che che rivolgerti al cielo, per fargli un non ti manchi, ancora più che il
diversi dai centauri, uno strumento non avrebbe composto, gli spettacoli saluto, ed è al cielo che rivolgo le tempo.
più amichevole, ispira solidarietà che non avrebbero visto la luce, a mie lacrime per non potere più sa- VINICIO CAPOSSELA
e non si alzano mai davvero i piedi causa di tutto quel viaggiare. Così
da terra. Giorgio Bettinelli è stato almeno da questo ci sentimmo ac-
l’unico vero grande viaggiatore che comunati. Dal fatto che tanto ad
ho mai conosciuto. Veniva la ver- andare che a stare fermi c’è sempre
tigine a constatare attraverso la sua qualcosa che manchiamo… Erano
persona quanto mondo era al di là queste, considerazioni di vita, scelte,
di quello generalmente conosciuto. destini, che rimanevano come cene-
Mentre le mie e nostre stagioni si re alla fine di racconti mirabolanti.
ripetono e cambiano le canzoni, Bettinelli essendo abituato a portarsi
forse, ma non i luoghi, Bettinelli poco aveva spazio per tutto, e così
faceva due giri del mondo. Giri trovò il modo di portarsi dietro an-
guadagnati chilometro a chilometro. che la nostra amicizia. Dava notizie
Un Phileas Fogg a due ruote, che di sé, da laggiù, sul Mekong. Faceva
nel giro del mondo trovava anche inviti, e si portava con sé parti di
la sua futura sposa, ancora più a noi. Memorabile fu l’incontro con
oriente delle Indie.. in Cina. Però il mio amico Marco Cervetti, il gi-
sempre dandogli un passaggio sulla gante. Entrambi sapevano parlare
sua Vespa mongolfiera. O forse era il cinese, e Bettinelli portava sette
parente di quei grandi velisti solitari orecchini al lobo, uno per ogni lin-
come Fogar, che agli abissi avevano gua che aveva imparato. Cervetti
sostituito la polvere e lo sterrato. lesse tutti i suoi libri dopo che fu
Una sua leggerezza gli permetteva partito, a voce alta, tenendone viva
di prendere la vita sapendo prendere la voce. Mi raccontò Bettinelli che
e lasciare. Fermarsi e ripartire. per lenire il dolore del primo abban-
Abbiamo passato alcune sere a dono che subì da un suo amore,
Milano, dove era venuto per la casa andò immediatamente, e ancora
editrice e per un fratello che ci vive, piangendo, in un agenzia di viaggi.
e fu come un lembo ritagliato di Prese il primo viaggio disponibile
quotidianità.. Per due giorni ab- nel pomeriggio stesso. E ancora con
biamo provato il lusso di essere le lacrime agli occhi si ritrovò a
dello stesso quartiere. Dava la finire di piangere nel Borneo. E da
vertigine però, pensare a quante lì stette mesi, e poi per caso si
migliaia di chilometri ci avrebbero procurò una vespa. E così cominciò.
separato dal prossimo incontro. Girò tutta l’Africa e rischiò la vita
Incontro circolare che mi avrebbe e perdette la Vespa al contatto con
trovato allo stesso punto, ma che certe popolazioni, presso le quali
necessitava di un suo giro di pianeta. era proibito entrare senza protezioni. Giorgio Bettinelli, morto il 15 settembre 2008,
Questo girare era Bettinelli ha attraversato la Siberia in Australia con la sua amata Vespa.
14 incomune SETTEMBRE 2009

Consiglio comunale del 4 settembre 2009

Tra comunicazioni e
Erano in discussione la ratifica
della G. C. del 5/8/09 su variazio-
ne di bilancio per assegnazione
contributi per borse di studio e la

dichiarazioni surreali
ratifica della delibera di G.C.
dell’8/7/09 di variazione al bilan-
cio di previsione approvato un
mese prima, il 9/6/09.
Le due ratifiche sono state
precedute dall’illustrazione delle
Poiché il futuro
interrogazioni dei consiglieri su
specifiche problematiche solleci-
si prospetta tate dai cittadini (e riportate in
questo numero).
nella sua In apertura numerose sono
incertezza, state le comunicazioni dei capi-
gruppo e del presidente. In parti-
l’uomo politico colare il capogruppo M. Vitale
ha presentato la formazione del
deve rispondere gruppo consiliare “Unione di
delle Centro” di cui fanno parte N. Di
Feo, vicecapogruppo, e M. Mon-
conseguenze tuori, segretaria, passata di recente
nella maggioranza.
(prevedibili) delle Il P.D., invece, si è diviso in
proprie azioni due gruppi, uno capeggiato da G.
Giannattasio (con Tedesco, Aqui-
che hanno un lino, di Gennaro e Samarelli) e
peso sulla vita
l’altro da Silvestro Elia (con P.
Lamacchia, R. Izzillo).
dei propri simili Il presidente del consiglio, G.
Triglione, ha poi letto la lettera
(Max Weber inviata dal segretario cittadino
del PD, Donato Piccinino, che ha
1864 - 1920) affermato che i consiglieri Elia,
Lamacchia e Izzillo non rappre-
sentavano il PD poiché quello
“vero” era la formazione con den-
tro Samarelli.
È quanto hanno imparato È seguita immediatamente la
dichiarazione impetuosa
i due giovani consiglieri dell’assessore Piero Samarelli che
comunali di Trinitapoli, ha negato di essersi iscritto al PD.
Anna Maria Tarantino e Nel contempo, però, ha affer-
Pasquale Lamacchia, mato di aderire al gruppo consi-
inviati a Trieste al liare del PD senza condividerne
convegno ANCI (ottobre le idee fondanti non avendo mai
sostenuto nella sua carriera poli-
2008), in rappresentanza tica le battaglie di alcun partito.
del Consiglio Comunale (Traduzione per i normodota-

Perché il gruppo
ti: sono con voi ma sto solitario
su un gradino più alto. Fuori dal
PD, invece, i consiglieri iscritti
al PD. Mah!)

L’Alternativa ha
Il capogruppo D’Introno de
L’Alternativa ha invece espresso
la solidarietà del suo gruppo al

abbandonato l’aula
presidente del consiglio Triglione,
minacciato, in una lettera a firma
dell’UDC, di essere destituito
dall’incarico perché troppo al di
sopra delle parti. Feroce la rea-
zione del vicesindaco Di Feo che
La delibera di variazione del ad un capitolo invece che ad un ni, leggasi Comune di Trinitapoli però dimenticava che anche il suo
bilancio non era completa degli altro. a se stesso. sindaco aveva inviato una lettera
atti di rito, che ogni gruppo avreb- Ad esempio “Spese per liti” “Sono stati messi in bilancio pubblica di solidarietà al presi-
be dovuto controllare. (cap. 138), già altissime, dopo – afferma la segreteria- e pertanto dente.
La documentazione relativa appena un mese dall’approvazione non sarebbe necessaria alcuna co- Il primo cittadino, tra l’altro,
alle maggiori entrate pervenute al del bilancio preventivo viene rim- municazione scritta sull’entità del- aveva concluso la sua missiva
comune (da cui la variazione) non pinguato, senza alcuna spiegazio- la somma assegnata”. con un appello ad “elevare il
è stata esaminata neanche dal re- ne data al consiglio, di 32 mila Ma allora perché la variazione,
visore dei conti che ha elaborato euro. se già era in bilancio? Si varia tono” della politica.
un parere di mera regolarità Idem per “Spettacoli e varie qualcosa che non c’è. E fu così che Di Feo elevò il
“aritmetica” della delibera di giun- manifestazioni” (cap. 1036), 30 Non sono arrivate risposte. tono della sua voce di qualche
ta n. 71 dell’8/7/’09, così come giorni prima con soli 20 mila euro, Solo inviti ad atti di fede da parte decibel, riversando sui presenti
da lui evidenziato. Non esiste, diventa di 95 mila euro senza una del sindaco, ed insulti da parte del un pentolone di parole confuse,
inoltre, uno straccio di motivazio- parola di commento. Nulla poi si vicesindaco. Il gruppo de difficili da capire anche con
ne che giustifichi l’assegnazione sa di un contributo di 10 mila euro L’Alternativa ha abbandonato l’aiuto della registrazione, avendo
delle somme di maggiore entrata pervenuto dall’Unione dei Comu- l’aula per protesta. confuso il livello del dibattito con
quello della voce.
SETTEMBRE 2009 incomune 15
Notarella di storia locale

A profitto dei disinformati redattori


dei manifesti della destra
L’amministrazione Sannicandro L’accostamento con il sindaco mente e scompostamente in attacchi dell’epoca ritennero dovere morale,
del 1973 nacque dopo la caduta del Di Gennaro, perciò, è del tutto im- alla vita privata e professionale di prima che politico, impedire che i
sindaco Michele Triglione sorretto proprio e ingiurioso. Di Gennaro è politici del centrosinistra e addirit- neofascisti rialzassero la testa.
da una alleanza tra la DC (13 consi- stato eletto sindaco con un voto tura del suo nuovo partito (vedi il Per questo obiettivo, ogni sforzo,
glieri) ed il MSI (3 consiglieri) che popolare (come stabilisce la legge caso del presidente Triglione). Anzi, ogni tattica, ogni apparente contrad-
assicurava l’appoggio esterno; a attuale) e oggi continua ad esserlo pur di conquistare una poltrona per dizione era utile.
quei tempi, sindaco e giunta veniva- con una maggioranza diversa da sé o per un proprio familiare non ha Non si lottava per impadronirsi
no eletti e destituiti dal consiglio quella espressa dalle urne. Ha estro- esitato durante l’ultima campagna di una poltrona ma per difendere e
comunale. messo dalla maggioranza i suoi con- elettorale ad attaccare il sindaco e salvaguardare gli ideali democratici
La giunta Triglione, in verità, siglieri Rosanna Izzillo, Elia Silve- la giunta di cui fa parte con una e l’antifascismo.
cadde a furor di popolo intendendo- stro e Pasquale Lamacchia faccia tosta che non conosce pari L’accostamento con Di Genna-
si, a quei tempi, scandalosa sostituendoli con consiglieri eletti nella storia di Trinitapoli. ro, insomma, è infondato e grotte-
l’alleanza con i neofascisti. nelle liste avversarie: Antonio Ra- L’accostamento, perciò, è del sco.
Per giorni e giorni, da gennaio gno, candidato sindaco del centro- tutto fuori luogo. Un accostamento impossibile
a giugno si susseguirono comizi, destra, Maria Montuori (Forza Ita- Michele Triglione, si trovò in per la qualità delle persone, per la
manifestazioni e moti di piazza so- lia), Geremia Buonarota (Comunisti un passaggio epocale della vita po- tensione morale e ideale che animò
stenuti dal PCI e dal suo capogruppo Italiani). Si tiene come vice sindaco litica locale: il tramonto della DC, i protagonisti di quella esaltante
Arcangelo Sannicandro. Nicola di Feo, trasmigrato ancora colpita da una crisi irreversibile. A stagione. Un’epoca in cui la poltrona
Questi fu eletto sindaco una volta, e provvisoriamente insie- sua giustificazione può affermarsi non era un obiettivo ma solo un
sull’onda di quelle manifestazioni me a Mauro Vitale, in un partito che con deboli forze cercò dispera- mezzo per il progresso della comu-
in coerenza con il sentimento popo- estraneo all’originaria alleanza elet- tamente di impedire il tracollo. Non nità.
lare che indusse alcuni consiglieri torale e oggi, come ieri, ostile al ci riuscì e dignitosamente ne prese Insomma, convinciamoci tutti,
DC (Orfeo, Clemente, De Palma, centrosinistra. Anzi in tale nuova atto e si dimise. Di Gennaro, di Feo, Ragno, Buona-
Filipponio) a rompere con il loro collocazione combatte attivamente Sannicandro, il PCI, il PSI, parte rota e tutto il resto dell’assortimento
partito e ad allearsi con il PCI. il centrosinistra, si cimenta strenua- della DC e tanti democratici non c’entrano nulla con la politica.

Seduta del Consiglio Comunale del 04/09/2009


Svolgimento della sessione di interrogazioni
La consigliera tutto inadeguata. pubblico. sto comune tagliare alberi senza
Anna Maria Tarantino Se non ritiene di far partecipare una relazione degli esperti.
• Interroga l’assessore alle attività almeno il responsabile dell’ufficio
• Interroga il Sindaco produttive Pietro Samarelli ad un corso di formazione e ag- • Interroga il sindaco e l’assessore
per conoscere le ragioni per le per sapere la ragioni per le quali giornamento. all’ambiente
quali fino ad oggi non ha preso in a tutt’oggi non è stata esperita per sapere quali provvedimenti si
considerazione la petizione popo- alcuna gara, come promesso, per • Interroga l’assessore alle finanze intendono assumere per la grave
lare riguardante il randagismo e il rilascio di concessioni e al patrimonio, Saverio Lamac- situazione igienica di Via Foggia
pervenuta al comune già a febbraio all’apertura di chioschi e attività chia e Piazza Mattarella abbandonate
2009, problema peraltro, già sol- commerciali sui suoli comunali. per conoscere le ragioni per le da tempo dal servizio di raccolta
levato dal gruppo l’Alternativa. Se è a conoscenza che presso gli quali non rescinde ancora il con- rifiuti.
uffici giacciono inevase numerose tratto stipulato nel 2006 (senza
• Interroga l’assessore alla traspa- istanze con grave disappunto dei alcuna gara preventiva) con la ditta • Interroga il sindaco, l’assessore
renza, Flaminio Aquilino cittadini interessati. Comunicando che in cambio ai LL.PP. e l’assessore alla P.I.
per conoscere le ragioni per le (ohibò) della installazione di cento per conoscere i motivi dell’assenza
quali le delibere di giunta e di La consigliera pali pubblicitari avrebbe dovuto dell’ufficio tecnico comunale in
consiglio vengano pubblicate sul Antonietta D’Introno regalare al comune una guida della occasione del sopralluogo disposto
sito internet del Comune con ritardi città (!) una carta dei servizi (qua- dall’ufficio scolastico regionale per
inaccettabili. • Interroga l’assessore all’ambiente li?) arredi urbani, panchine, segna- verificare le condizioni di sicurezza
per sapere cosa ha fatto per elimi- letica turistica, orologi, paline di degli immobili e, inoltre, quali in-
• Interroga il sindaco e l’assessore nare le lastre di amianto disperse fermata autobus etc. terventi l’amministrazione intende
all’ambiente Antonio Marcellino nella zona umida e addirittura nei Se è a conoscenza che ad oggi fare in seguito alle “pesanti” segna-
per sapere se si è reso conto di pressi della Casa di Ramsar così sono stai installati 11 pali (e meno lazioni degli ispettori?
quanto sia male organizzato il ser- come denunciato da un gruppo di male) e che il comune ha incassato
vizio di ecologia e di quanto siano giovani con un servizio fotografi- in 3 anni appena 163 euro. Il consigliere Silvestro Elia
forti le proteste dei cittadini. Se è co.
a conoscenza del fatto, per esem- Il consigliere • Interroga il sindaco e l’assessore
pio, che i sacchetti dei rifiuti non • Interroga l’assessore alla traspa- Pasquale Lamacchia all’urbanistica
vengono raccolti negli orari stabi- renza per conoscere le motivazioni per
liti e che le buste non vengono più per sapere se è al corrente della • Interroga l’assessore all’ambiente le quali, nonostante non esista un
distribuite. scarsa conoscenza che la segreteria per sapere perché dopo progetto dell’ufficio tecnico del
Se avverte l’urgenza di porre riparo del comune ha delle leggi l’interrogazione fatta in precedenza comune sulle opere di urbanizza-
ad una situazione ormai parados- sull’accesso agli atti amministrativi sugli alberi di tiglio estirpati in zioni relative alla Residenza Pro-
sale: da un lato una popolazione da parte dei consiglieri comunali. Viale Libertà, non sono stati ri- tetta di Via della Transumanza,
virtuosa che effettua la raccolta Se è a conoscenza del fatto che è piantati come ha assicurato nono- sia stata realizzata ugualmente una
differenziata nella misura apprez- stata richiesta addirittura una istan- stante la città di Trinitapoli si fregia compensazione degli oneri, con
zabile del 24,7% e dall’altro una za scritta per visionare la piantina del premio “Città del Verde”. È l’aggravante che la legge riportata
organizzazione del servizio del dei posti a sedere di uno spettacolo comunque una triste realtà di que- in delibera è stata abrogata.
16 figliefoglidelcasale SETTEMBRE 2009

I disegni naïf di Peppino Di Cuonzo


Peppino Di Cuonzo. Bracciante in pensione, il 78enne “compagno” Di
Cuonzo trascorre, quando la salute glielo consente, le mattinate a disegnare
nella sede dell’ex P.C.I. di Corso Trinità ora P.D.. Dopo aver coltivato i campi
per decenni della sua vita, può finalmente dedicarsi a coltivare la sua grande
passione: il disegno a carboncino. Nella sezione sono esposti numerosi dei
suoi minuziosi lavori.

1938 - una
cartolina
postale di
Trinitapoli

La signora Maria Lops Di Fidio


scrive a Titina Sarcina, figlia
di Angelina Staffa nipote di Sci-
pione Staffa.
SETTEMBRE 2009 iniziativediLibriAmo2009 17
citazione da Madame Bovary:
[…] Sicché fu deciso di impedire a Emma di leggere romanzi. Non pareva cosa facile. La brava donna
prese l’incarico per sé. Passando da Rouen sarebbe andata personalmente dal libraio e gli avrebbe
detto che Emma interrompeva l’abbonamento al prestito. Non avrebbero avuto forse il diritto di
rivolgersi alla polizia, se il libraio avesse ugualmente insistito nel suo mestiere di avvelenatore?”

Leggere è uguale per tutti

Letture “INFETTE
ET PERNIZIOSE”
Se solo gli estensori degli infetti queste nostre parti d'Italia”. Vivere, forse è un verbo troppo che il morbo fosse infetto!
“Indici”, gli inquisitori che battevano Si provvedeva allora a dare sug- impegnativo, diciamo specchiarsi, Quest'anno abbiamo scelto due
in lungo e largo l'Europa dal XIII al gerimenti infuocati per evitare letture senza badare all'opacità romanzi che rischiano di propagare
XVI sec. avessero previsto la scarsa “infette et perniziose”. dell'immagine riflessa. senza limiti il virus della lettura, si
attrazione che suscitano oggi i libri, Nel frattempo, si è fatto ricorso Intanto i libri sono rimasti a pre- tratta di due capolavori della lettera-
avrebbero fatto a meno delle loro a tecniche meno infiammabili, la sidiare il fronte, a volte completamen- tura: “Madame Bovary” di monsieur
peregrinazioni alla ricerca di libri voglia di scoprire, di leggere, di con- te soli, ma sicuri e fieri del compito Gustave Flaubert e “Lolita” di mister
proibiti, ma soprattutto dei lettori che frontarsi senza scontrarsi, è venuta loro assegnato da chi ha scelto parola Nabokov Vladimir.
osavano sfidare con lo sguardo e la meno pian piano, nemmeno un cerino per parola le storie che dovevano Dedicheremo loro due incontri,
mente le severe norme che la Santa è stato sprecato! tramandare. due processi in cui un giudice e due
Romana Chiesa emanava. Tutto è stato delegato ad una sca- Accanto a loro ci siamo noi e i avvocati dibatteranno insieme ai
Tempi bui quelli in cui al tola che ripropone su scala i possibili lettori, insieme in questi anni abbiamo testi/lettori se quanto narrato è
Sant'Uffizio doveva essere consegna- vissuti. portato i libri dappertutto, con i mezzi “INFETTO ET PERNIZIOSO”.
to l'elenco dei libri in vendita alla Un “grande fratello” per ogni più improbabili.
Fiera di Francoforte […] “ovviare occasione, in cui ciascuno può rico- Li abbiamo seminati (o dissemi- AGATA DIAKOVIEZ
almeno che simil peste de' libri non noscersi e vivere. nati?) senza timore, con la certezza Libraia

Le parole cercano occhi


che passeggino tra le righe
Scrivere è un gesto solitario: Salvato il file, finita la stampa,
le dita sospese sulla tastiera, lo finché il libro resta chiuso, le
scrittore da un lato, la pagina bian- parole ritornano piatte, nell’attesa
ca dall’altro. La mente di chi scri- che due mani vadano ad accarez-
ve è abitata da storie dotate di una zarle, due occhi prendano a sci-
loro profondità spaziale. Lo scrit- volare tra le linee. Nell’attesa che
tore prende queste storie e le chi legga restituisca loro spazia-
schiaccia nelle due dimensioni lità.
della pagina. Qualcuno pensa che È questo il grande merito di
scrivere serva a togliersi le cose Globeglotter. Aiutare scrittori e
d’addosso. Liberarsi, sfogare un lettori a incontrarsi, aiutare le
istinto impetuoso, una necessità parole a ritrovare profondità.
irrinunciabile, senza che importi Ogni volta che ho partecipato
a chi le parole sono rivolte. agli incontri di Trinitapoli, ho
Non è così: per quanto non lo provato una strana e gratificante
si possa fare che da soli, scrivere sensazione.
è un atto che ha bisogno di almeno Che le parole si fossero messe
un’altra persona, oltre allo scrit- in viaggio dal mio cuore. Che si
tore. Il lettore. fossero lasciate sistemare nel
Le parole cercano orecchie da bianco della pagina. Che, una vol-
cui farsi sentire, occhi che passeg- ta lì, si fossero messe ad aspettare
gino tra le righe, cuori in cui ri- pazienti.
suonare. Finché due mani, guidate dagli
Tocca al lettore ridare alla pa- appuntamenti di Globeglotter, non
gina la terza dimensione, ricreare avevano ripreso il libro, riaperto
nella propria testa, nel proprio le pagine.
cuore, il mondo da cui è partito Negli occhi dei lettori, ho visto
lo scrittore. In ogni testa nella il sorriso di chi schiudendo un
quale vibreranno le parole, si pro- libro, lo sente tornare a respirare,
durrà un suono diverso. Leggere vede le parole saltargli addosso
è un gesto altrettanto individuale, e puntare al cuore. È lì che ho
e altrettanto solitario. ritrovato le mie storie, nel cuore
Se un libro allora è solo un dei lettori. Alla fine del viaggio,
filtro bidimensionale tra i mondi con l’impressione che fossero ar-
tridimensionali di chi scrive e di rivate proprio lì dove volevano
Berlino. L’imponente monumento alla letteratura a Babelplatz chi legge, accade purtroppo che andare.
dove settant'anni fa, il 10 maggio 1933,vi fu il più grande rogo di spesso, nelle loro solitudini, lo
libri considerati dai nazisti contrari allo «spirito tedesco». Nelle scrittore e il lettore non riescano FRANCESCO MAROCCO
fiamme bruciarono Thomas ed Heinrich Mann, Heine e Brecht. a incontrarsi. Scrittore
18 iniziativediLibriAmo2009 SETTEMBRE 2009

1885: prima notte di nozze nel


Centro di Lettura Globeglotter
Verso il 1880 esplose in Pu- gioielli ed oggetti preziosi ricevuti che restasse nella stanza. Se la
glia la passione edilizia ed anche in dono dagli sposi. notte preferiva riposare da sola
a Trinitapoli si costruì molto. I Marianna era entrata per la non aveva che da dirlo, un genti-
Cafiero avevano terminato nel prima volta nel palazzo di via luomo sa come comportarsi con
1881 l'edificio all'estremità nord Trinità per trascorrervi la notte una sposina. Graziano le mandava
della via Trinità destinato a resi- nuziale. La mattina dopo Grazia- a dire che l'avrebbe raggiunta solo
denza di Graziano; nel 1882, no si era congedato da lei pregan- quando lei avesse voluto. Ma non
mentre si iniziava la costruzione dola di attendere nella stanza la sono malata, pensava Marianna
della chiesa dedicata al patrono visita della madre e della suocera. che si era aspettata indicibili sof-
S. Stefano, i Di Fidio si erano Le due signore erano giunte ferenze, per quanto tempo doveva
trasferiti in una nuova dimora, il insieme recando cioccolata calda starsene rinchiusa? Arrossendo
palazzo più grande del paese so- e dolci gareggiando in affettuosi- mormorò che suo marito poteva
prannominato subito “Il tà. Come stava la sposina? Non recarsi da lei in qualsiasi momen-
Vaticano”. troppo male vero? to. Le signore apparvero compia-
I capitoli matrimoniali di Gra- Comunque non bisognava ciute, bene, molto bene, avrebbero
ziano e Marianna redatti dal no- preoccuparsi, ci si abitua presto. riferito. Se l'indomani si fosse
taio Landriscina, nella primavera Oggi niente persone estranee, sentita di farsi vedere dalla servitù
del 1885, stabilivano che Grazia- avrebbero provveduto a lei perso- e di salire in carrozza poteva co-
no diventasse proprietario del pa- nalmente, le mamme ci sono ap- minciare la luna di miele a Mon-
lazzo di via Trinità, ultimato posta. Carezzevoli ed efficienti taltino, che avrebbe preceduto il
all'interno con affreschi sulle volte l'avevano aiutata ad alzarsi, a la- viaggio di nozze.
e completamente arredato nonché varsi e a indossare un insieme da
della masseria le Fontanelle, men- camera. Dato un rapido sguardo ANGELA SARCINA,
tre Marianna avrebbe recato in alle lenzuola, le avevano tirate Emilia e gli altri.
dote la masseria Montaltino. Se- via ed ammucchiate per terra, poi Cronache familiari
guiva l'elenco dettagliato del cor- avevano rimesso a nuovo il letto. fra ’800 e ’900, pagg 11-12,
redo da casa e personale e dei Per quel giorno era meglio Piero Lacaita Editore 1993.

Dedicato ad Angela Sarcina. Il 30 settembre alle ore 20.00, nella Sala delle Arti del GlobeGlotter in Via Staffa n.
4, il regista Giuseppe Sansonna presente il documentario “Il paese dell’anima di Angela Sarcina”. Il palazzo di Corso Trinità era stato
costruito dal nonno della scrittrice il barone Pasquale Sarcina. L’opera è l’inizio di un lavoro più complesso che si concluderà con
l’inserimento di alcuni episodi sceneggiati tratti dal romanzo “Emilia e gli altri . Cronache familiari tra ’800 e ’900 di Angela Sarcina”.

2003, Biblioteca Comunale di


Trinitapoli. Incontro sulla scrittura
creativa “Mi vien da scrivere”. Da
sinistra: la psicoterapeuta Rosa
Peschechera, Antonietta D’Introno,
la scrittrice Angela Sarcina e il
dottor Mauro Albrizio.
SETTEMBRE 2009 LibriAmo2009 19
Non esiste un vascello

veloce come un libro

per portarci in terre lontane

né corsieri come una pagina

di poesia che si impenna-

questa traversata

può farla anche un povero

senza oppressione di pedaggio-

tanto è frugale

il carro dell’anima.

Emily Dickinson

Nella grande
biblioteca del mondo
lasciateci liberi
di informarci

(Finale dello spettacolo


Che vestito mi metto?,
regia di
Rosa Tarantino).
20 LibriAmo2009 SETTEMBRE 2009