Sei sulla pagina 1di 89

Luniverso Donna

Dott. Donato Virgilio

sistema riproduttivo femminile


deputato alla procreazione della specie, fornendo il veicolo per il patrimonio genetico della femmina; comprende

organi produttivi (ovaie), organi riproduttivi (utero), organo d'accoppiamento ed espulsione del feto (vagina).

OVAIE in numero di due, situate all'interno dello scavo pelvico (max. protezione!), producono gli ovuli, cellule portatrici del patrimonio genetico della madre. la emissione di ovuli avviene in maniera ciclica, mediamente al ritmo di

uno ogni 28

giorni (mese lunare). ale unico ovulo, uscito dall'ovaio


(! ovulazione), entra in un condotto detto

TUBA ove si compie il suo destino" se vi incontra lo

spermatozoo, avviene la fecondazione e l'avvio di una


nuova vita; in caso contrario, #ritenta, sarai pi fortunato! - la tu$a funge da collegamento con l'organo riproduttivo vero e proprio

UTERO struttura mediana, situata nella pelvi tra vescica e retto. % un organo cavo, triangolare&conico con apertura inferiore nel fondo della vagina (collo,

cervice). 'ella sua parete avviene l'annidamento

dell'ovulo fecondato" pertanto funzione essenziale dell'utero ( garantire un am$iente nel )uale pu* svilupparsi e crescere l'em$rione, fino a divenire feto (3 mese) e nascituro (9 mese); a )uesto punto, l'utero si attiva per l'espulsione (parto, nascita). VAGINA organo dell'accoppiamento, collega l'im$occo dell'utero con il mondo esterno. % una cavit+ virtuale di forma vagamente cilindrica, situata tra

vescica/uretra e retto/ano. si affaccia all'esterno con

una struttura anatomica detta VULVA con funzione di #porta d accesso condizionato#, nella )uale s$occa anc,e l'uretra.

dinamica ormonale
-appresenta uno dei capitoli pi. affascinanti della fisiopatologia umana, significando la finalizzazione naturale di ogni essere vivente, cio( la conservazione della specie. /i $asa sull'interazione di 0 strutture" ipofisi autentica centralina di controllo dei flussi di produzione ormonale di tutto l'organismo; agisce sull'ovaio per mezzo di"

!"# ! ormone follicolostimolante" determina la


maturazione degli ovuli nell'ovaio stesso, e la espulsione di uno solo di essi ogni 12 giorni da una zona detta follicolo

$# % ormone luteinizzante" determina la trasformazione


del follicolo c,e ,a espulso l'ovulo in una fa$$rica (corpo luteo) di progesterone, ormone necessario alla sopravvivenza dellovulo fecondato

ovaie oltre a determinare la produzione di ovuli, secernono due classi di ormoni" gli estrogeni, c,e mantengono i caratteri sessuali secondari e indirizzano la fisiologia della donna; i progestinici, c,e preparano il corpo femminile a sostenere una gravidanza. entram$i agiscono direttamente sull3 utero la cui superficie interna (endometrio) si prepara ciclicamente ad accogliere e mantenere l'ovulo se fecondato.

5enarca
/i

intende la data del primo flusso mestruale

4er durata di un ciclo si intende il numero di giorni intercorrenti tra linizio di un flusso e linizio del flusso successivo

5enopausa
/i intende la data dell&ultimo ciclo mestruale; rappresenta una tappa fondamentale nella storia fisiologica della donna. MENARCA = 1 ciclo eventuali 6-7V8D7'9: MENOPAUSA = ultimo ciclo :t+ media" ;< anni (=&> ; anni) ? @ A; 4-:CDC: ? ;< ? B ;; anni 7-D8V7

Calcolo approssimativo" et menarca ! "# ! $ anno%&ravidanza /pesso preceduta ed accompagnata da distur$o vari (CL857 :-8D) :vento caratterizzante" nuovo assetto ormonale

'()*+*,*

*+!*(--(.*/+0 10$ 2(+($0 '()*+($0 0 10$$&(30( 403*'5$'(30

E"/+/ 4*5& !30650+,* +0$$&0,(&

4/",-45703($0
E1*",537/ (77(",(+.( 2/-5+0

10$$&(44(3(,/ )0+*,($0 !0--*+*$0

L'equilibrio

del

complesso

ecosistema

vaginale

si

realizza

attraverso la reciproca interazione di pi. fattori, tutti legati da un'unica attivit+ fisiologica" la secre io!e di estro"e!i. 'ell'am$iente vaginale normale ( presente una variegata flora $atterica, e la specie dei Lactobacillus di #$derlei! ( )uella predominante. ale $acillo ,a la funzione di garantire la corretta acidit+ al pF dei genitali esterni femminili. L'acidit% dell'ambie!te &a"i!ale ' il pi( &alido sistema di di)esa contro l'insediamento di micro$i patogeni, in altre parole ostacola l'insorgenza di infezioni o infiammazioni come" &ul&iti, &a"i!iti e cer&iti. 8 fattori infettivi, infatti, trovano la condizione ottimale di vita )uando lo stato acido ( deficitario o addirittura assente.

8l mantenimento del pF dipende da molti fattori, primo fra tutti un ciclo regolare. 6li ormoni estrogeni sono i primi amici del pF e dell'ecosistema fisiologico in et+ fertile. Guando una donna su$isce un $locco mestruale (amenorrea), il pF sale e, in parallelo, l'ecosistema viene alterato, perc,H mutano le tri$. di microrganismi. Guesti germi saprofiti sono normali nell'intestino, ossia fanno parte del suo ecosistema, ma diventano causa di patologia (malattia) se invadono la vagina, dove scatenano vaginiti, e la vescica, dove sono fonte di cistiti.

58C-DD-67'8/58 -:/4D'/7I8L8
,3*2#/-/+("

'()*+($*"
'AN(I(A #0-/4#*$5"

'()*+($*" / )(31+030$$(

/8' D58
E

I)*ROVVI+O AU)ENTO (ELLA +E'RE,IONE -leucorrea. /:C-:98D': D8 V7-8 CDLD-8 /:C-:98D': 57L:DDD-7' : 8'J8755798D': VKLV7-: CD' 8--8 798D': :D :/CD-8798D'8 4-K-8 D VKLV7-:

E E E

D876'D/8
'LINI'A

L7 4798:' : -8J:-8/C:"

403"*",0+,* 4031*,0 '()*+($* 4353*,/ '5$'(30 *33*,(.*/+0 2(,,*'/ /1/30 '()*+($0

LABORATORIO

754D': V768'7L: 7' 8I8D6-7557 :/75: D:LL: K-8':

:-7487
J7-57CDLD68C7"

)ETRONI(A,OLO 'LOTRI)A,OLO NI+TATINA

L7V7'D:

V768'7L8

7/

8':'97 ( ! )

'alluna Vul&aris
4rincipi attivi
Contiene un glucoside, tannini e sostanze amare.

4ropriet+
Dttimo antisettico urogenitale. Come infuso e decotto si utilizza contro cistite, diarrea, per favorire l'eliminazione degli acidi urici e, in genere, per tutte le affezioni delle vie urinarie e per la loro depurazione. 4reparati )uali il decotto o l'infuso, aggiunti all'ac)ua del $idHt, sono di sollievo in caso di infiammazioni cutanee e aiutano a migliorare il tono mucoso. Knindicazione fondamentale ( la va&inite da candida/ soprattutto nelle forme cronico>recidivanti (tintura madre), ove migliora le potenzialit+ antifungine del /istema 8mmunitario delle mucose genitali. 8n )uesto si sinergizza ottimamente con prodotti a $ase di

Ber&amotto
'on ( da di sottovalutare un tramite corretto le lavere a disposizione un prodotto c,e garantisce, allinterno igienistico, approccio potenzialit8

antimicotic9e ed antimicro:ic9e naturali dellessenza, una difesa della integrit+ dellecosistema proliferazione popolazione di locale in)uilini contro la indesiderati; con s)uili$ri

)uesto tanto pi. )uanto ci si rivolge ad una femminile ormonali, cicli irregolari, pre>adolescenza, menopausa, contestuale uso di anti$iotici per altre patologie, etc.>

$eucorree
/i tratta delle Lperdite $ianc,eM accompagnate o meno da prurito. Gualora )ueste non siano ricollega$ili a un'infezione, i rimedi naturali possono contrastare i sintomi e contri$uire considerevolmente al processo di rie)uili$rio. 4rima di tutto, ba!dire l'i!timo c*e !o! sia di coto!e e non eccedere nel consumo di latticini. 'on dimenticare di assumere )uotidianamente dei )erme!ti lattici per ri!)or are la )lora batterica. ra le pia!te ad a io!e a!tisettica e astri"e!te, )uelle c,e fanno al caso nostro sono"

Erica Ginepro *lanta&o Urtica dioica0000000000000 Uva ursina


utte possono essere utilizzate per via interna ed esterna.

*+"5!!*2*0+.( /'(3*2(

RI(U,IONE (ELLA *RO(U,IONE OR)ONALE E (ELLA )ATURA,IONE 1OLLI'OLARE

L2IN+U11I'IEN,A OVARI'A E2 'AU+A (I IN1ERTILITA2

C7K/:
E

1I+IOLOGI'A
4:- K'7 4798:' : /K8 ;< 7''8! 5:'D47K/7

*ATOLOGI'A
4:- 4798:' : /D A< 7''8 D8

/8' D58
E

7//:'97 D8 JLK//D 5:/ -K7L:

E E
E

+E''3E,,A VAGINALE VA)*ATE D8 C7LD-:


47L48 798D'8

E
E E

+U(ORA,IONE
84:- :'/8D': 7- :-8D/7 4-:CD-D87L687

IN'ONTINEN,A URINARIA (A +TRE++

/8' D58
E

7'/87

E
E E

(E*RE++IONE
8--:GK8: :997 8'D8JJ:-:'97

E
E E E

1RIGI(ITA2
8'/D''87 LD5I7L687 8'J:- 8L8 7

D876'D/8
4798:'

: CF: -8J:-8/C: A++EN,A (I

1LU++O )E+TRUALE A *ARTIRE (A UN (ATO )O)ENTO D D7 /:54-:


E+A)I D7 CD'/8D:-7-:

CD'/KL:'97 68':CDLD68C7 DD/7668D D-5D'7L: 4L7/57 8CD :CD6-7J87 DV7-8C7 7C C:-:I-7L: 474 :/ 5755D6-7J87 D8 CD' -DLLD :CD6-7J87 5755:LL:

:-7487

OR)ONALE

'3IRURGI'A

Le ricerc,e degli ultimi anni ,anno consentito di verificare c,e numerosissime piante contengono dei precursori dei fitoestro&eni, c,e pur assomigliando agli ormoni animali, non ,anno una specifica azione ormonale. Come per molti rimedi fitoterapici, le prime considerazioni su )uesti aspetti sono nate ad esempio dalla constatazione c,e le do!!e orie!tali +co! alime!ta io!e ricca di soia, godevano di una situazione ormonale postmenopausale diversa dalle loro coeta!ee occide!tali. 7lcune diversit+ sono state evidenziate anc,e nella incidenza del cancro del seno e soprattutto nella netta riduzione delle recidive tumorali in c,i fa un uso costante di fitoestrogeni. Le piante c,e ne sono pi. ricc,e sono le le&uminose, tra cui al primo posto per presenza di principi attivi ( la +oia. 8nsieme alla soia per*, altre piante, come il Trifo&lio rosso, Actea

racemosa e la +alvia officinalis, possono essere utilizzate in numerose


condizioni femminili, e in particolare il loro impiego si propone interessante per il periodo menopausale.

+alvia Officinalis
PROPR-E.A/

+TORI'3E

6i+ ai tempi di Dioscoride, nellantic,it+ classica, alla /alvia venivano ascritte virt. terapeutic,e per luniverso femminile" veniva comunemente consigliata nelle forme disendocrine mestruali, nellinfertilit+, come nei distur$i della menopausa. /pesso si trova citata nelle ricette per sopprimere la lattazione, addirittura la si consigliava come stimolante le Nvelleit+ primaverili.

ATTUALI

Dggi si accettano le propriet emmena&o&4e della pianta, legate allattivit+ estro&enica follicolostimolante della sostanza sovrapponi$ile allestrone. : sempre da prendersi in considerazioni nella ipomenorree, nelle amenorree sia primarie c,e secondarie, ove necessiti unazione di rie5uili6rio sullassetto ormonale della donna.

IN(I'A,IONI *RIN'I*ALI (menorrea primaria e secondaria 1istur:i menopausali da ipoestrogenismo (lgomenorrea, dismenorrea "indrome climaterica (cne giovanile 1efluvium capillorum "enescenza dermica

'imicifu&a -Actea Racemosa.


4ianta er$acea perenne della famiglia delle ranuncolacee, con rizoma strisciante carnoso, tipica dell'7merica settentrionale. /i raccoglie )uando la pianta non ( pi. giovane. /e ne utilizza il rizoma. Pri!cipi atti&i > 6licosidi triterpenici, isoflavoni (formononetina), acido isoferulico, acido salicilico, triterpeni, resine. Atti&it% pri!cipali > 7zione simil>estrogenica (dovuta all'isoflavone, c,e ( considerato un fitoestrogeno). Guesto la rende utile nei distur$i della menopausa (vampate di calore, tur:e dell umore, secc9ezza vaginale). :' indicata soprattutto per le manifestazioni non molto severe e come sostituto della terapia ormonale )uando vi siano per )uesta delle controindicazioni. ur$e legate ad insufficienza estrogenica nellet+ fertile possono trarne $eneficio specie per la sindrome premestruale.

Trifo&lio Rosso
Le prime ipotesi sulle potenzialit+ fitoestrogenic,e della pianta derivarono dall'osservazione di 'effetti contraccettivi' sul $estiame (pecore), per la presenza di )uantit+ significative di formononetina e $iocianina, genisteina e daidzeina. :' noto c,e la $iocianina 7, nell'organismo, viene trasformata in genisteina c,e ( uno dei fitoestrogeni pi. conosciuti al momento, e la formononetina in daidzeina. 6li isoflavoni del rifoglio pratense sono attivi sui sintomi vasomotori della sindrome della menopausa e influenzano, $ilanciando, le concentrazione degli ormoni sessuali nelle donne nel periodo peri>menopausale. Dsservazioni positive si ,anno anc,e sulla modificazione della densit+ ossea, con riduzione della perdita di massa ossea a seguito della somministrazione a lungo termine di estratti standardizzati di rifoglio rosso.

8nfine, non meno importante, ( l'influenza sul ;uadro lipidico e cardiovascolare concomitante alla menopausa" il trattamento con estratti di rifoglio contri$uisce alla prevenzione del risc,io cardiovascolare associato allo s$ilancio estrogenico. :' controindicato l'uso in concomitanza con terapie con anticoagulanti, progesterone e altri contraccettivi. 'on usare in gravidanza ed allattamento.

La /indrome 4remestruale
un'affezione c,e colpisce circa il A<O delle donne; si manifesta con sintomi &enerali sintomi dolorosi addomino7pelvici <% 1ismenorrea= mastodinia

A&nocasto
PROPR-E.A/

+TORI'3E

Dal tempo degli antic,i -omani veniva utilizzato sotto forma di infuso per i distur6i &inecolo&ici, nelle mestruazioni dolorose e nelleretismo genitale.

ATTUALI

:)uili$rante del sistema neurove&etativo a livello del plesso solare, specialmente nelle forme spasmodic4e degli organi pelvici, tramite una presumi$ile azione a livello ipofisario" sem$ra c,e eserciti un effetto antiestro&enico mediato da una stimolazione selettiva dell2ormone lutenizzante.

-N#-CA0-ON- PR-NC-PAL*alpitazioni (olori del plesso solare Verti&ini +pasmi del 6asso intestino Insonnia (ismenorrea Iperestro&enismo

ASSOC-A0-ON- S-NER1-C2E 'ratae&us o8iacant4a )elissa officinalis Vaccinium vitis idaeae palpitazioni cardiac4e sindromi spastic4e intestinali spasmi ureterali/ ureterali, vescicali/ uterini/ ovarici

4iante ad azione drenante


'AR'IO1O TARA++A'O000000000000 1U)ARIA BAR(ANA
permettono, grazie alla loro azione sugli organi emuntori fegato e reni, l'eliminazione delle tossine e riducono alcuni degli effetti indotti dai farmaci (48LLDL7) come ad esempio la ritenzione idrica c,e si accompagna a sensazioni di gonfiore.

4iante ad azione rilassante e sedativa


BIAN'O+*INO/ TIGLIO/ *A++I1LORA/ 9IT3ANIA0000000000000
risultano utili per contrastare la difficolt+ ad addormentarsi e i risvegli precoci al mattino. 8l $iancospino aiuta anc,e a contrastare la tensione emotiva e a ridurre palpitazioni e s$alzi di pressione.

Dismenorrea
8l ciclo mestruale doloroso, o dismenorrea, ( caratterizzato da"

dolore addominale (spesso molto intenso), mal di sc9iena e talvolta mal di testa, nausea e diarrea.
-isultati di recenti ricerc,e ,anno rilevato delle correlazioni tra l'intensit+ dei distur$i e alcune caratteristic,e psicologic,e della donna, c,e possono influire negativamente sui sintomi della dismenorrea amplificandoli. La dismenorrea pu* essere primaria o seco!daria.

(ismenorrea primaria
/i manifesta in genere uno o due anni dopo la comparsa del menarca e scompare )uasi sempre dopo la prima gravidanza. % legata ai cam$iamenti ormonali dovuti ai cicli ovulatori e, in particolare, ad un eccessiva produzione di prostaglandine (sostanze c,e provocano contrazioni spastic,e e dolorose dell'utero). 'ella dismenorrea primaria il dolore pu* manifestarsi )ualc,e giorno prima dell'inizio della mestruazione e protrarsi fino ai primi tre giorni dall'inizio del flusso mestruale.

(ismenorrea secondaria
8nsorge generalmente in et+ pi. tradiva rispetto alla primaria e pu* essere causata dalla presenza di una malattia organica degli organi sessuali femminili, per esempio" endometriosi, infiammazione delle tu:e o delle ovaie, fi:romi e polipi dell utero o del collo dell utero.

0notera

/enot9era :iennis

1ami&lia delle Dnagraceae Driginaria del 'ord 7merica, viene coltivata anc,e in :uropa 4arti impiegate" i semi, la parte aerea ( utile per alleviare i distur:i del ciclo mestruale e della fase iniziale della menopausa" sem$ra c,e gli acidi essenziali di cui l'enotera ( ricca costituiscano i precursori di mediatori (prostaglandine 46>:P), 46>:P c,e alcuni studi ritengono capace di ridurre i livelli di prolattina. 4oic,H elevati livelli di prolattina sono importanti nel causare i distur$i tipici della fase premestruale, )uesta pianta ( utile nel trattamento di )uesti distur$i, in particolare di )uelli )uali irrita$ilit+, distur$i di tipo depressivo, tensione dolorosa al seno e ritenzione di li)uidi.

8n particolare i dolori al seno rispondono $ene al trattamento con enotera, come dimostrato in uno studio clinico fatto su un gruppo di donne in et+ fertile. 7ltre osservazioni clinic,e riferiscono c,e il trattamento con )uesta pianta ( in grado di ridurre le dimensioni delle cisti mammarie di natura $enigna, di ostacolarne la formazione e di ridurre le recidive di )ueste cisti dopo la loro asportazione c,irurgica. La tollera$ilit+ dell'olio di enotera in tutti gli studi effettuati ( stata ottima.

!oeniculum 'ulgaris
Kna recente ricerca evidenzia c,e il finocc,io sem$ra costituire una sicura ed efficace alternativa ai farmaci nel trattamento della dismenorrea primaria. 8n un recente studio ( stata confrontata lefficacia di !oeniculum vulgare e )uella dell&acido mefenamico nel trattamento della dismenorrea primaria. : stato preso in considerazione un gruppo di Q< donne di et+ compresa tra i P; e i 1A anni, c,e soffrivano di dismenorrea, ed ( stato seguito per tre cicli mestruali" entram:i i prodotti somministrati si sono rivelati significativamente efficaci nellalleviare la dismenorrea in raffronto al ciclo di controllo. +on sono stati riportati effetti collaterali nelle pazienti trattate con acido mefenamico, mentre cin)ue pazienti si sono ritirate dallo studio perc,H non sopportavano lodore del finocc,io e un caso ,a riportato un lieve aumento della )uantit+ del flusso mestruale. /ulla $ase dei dati di )uesto studio il finocc,io pare rappresentare unalternativa sicura ed efficace nel trattamento della dismenorrea primaria. >*nt. ?. )@naecol. /:stet. 2AA3 !e:B8A<2=CDE3-FG

(c9illea millefolium
Jamiglia delle Composite. 4arti impiegate" fiori, estremit+ fiorite, i fusti. Dioscoride la raccomandava nella cura delle ferite, i Cinesi la impiegavano anc,e nella cura dei morsi di cani e serpenti, i medici 7Rurvedici la impiegano per far a$$assare la fe$$re.

(.*/+0
% un ottimo antispasmodico, ( digestiva )uanto la camomilla, rilassa anc,e la muscolatura dell utero, e )uindi aiuta nei crampi muscolari. contiene eugenolo, mentolo, )uercetina, rutina, acido salicilico, c,e ,anno propriet8 antinfiammatorie e analgesic9e, tannini, terpeniolo, cineolo c,e agiscono come antisettici, il t,uSone c,e ,a effetti simili alla mariSuana, e )uindi la rendono efficace come sedativo

5"/ *+,03+/
usata gi+ dagli 8ndiani d'7merica per i distur$i di stomaco, ( astringente, aromatica, antiartritica; diminuisce gli spasmi dell'apparato digerente, dell utero, ,a una azione antiemorragica, antiinfiammatoria, cicatrizzante; regola il flusso mestruale, stimola i processi digestivi, ,a una leggera capacit+ sedativa, con il Iiancospino e il Visc,io ,a una azione ipotensiva, utile in c,i soffre di pressione alta, calma i dolori reumatici e le nevralgie.

7osHellia "errata
1A)IGLIA: Iurseraceae. 3ABITAT3 originaria delle regioni su$tropicali dell'7frica e dell'7ra$ia saudita. *ARTE U+ATA3 la resina. *RO*RIETA' TERA*EUTI'3E utile nella sindrome del colon irrita:ile ed in caso di emorroidi, sindrome 8nfluenzale, dismenorrea, artrosi, malattie periarticolari, artrite, cefalea. E11ETTI 'OLLATERALI 4 'ONTROIN(I'A,IONI non sono stati osservati effetti collaterali.

4iscidia
La piscidia ( una pianta dotata di attivit+ antispasmodica ed ( considerata sedativa e calmante nell'insonnia nervosa. Come tale viene tradizionalmente miscelata in parti uguali alla Melissa5 La pianta viene utilmente prescritta nella dismenorrea e come antalgico dell'apparato utero>ovarico. 1ami&lia3 Jagaceae *arte utilizzata3 corteccia

'ostituenti principali3 0>sitosterolo; acido piscidico; piscidina, rotenone, ictinone, Samaicina, tannino; acidi organici Impie&o terapeutico" dismenorrea; distur$i minori del sonno 6li studi farmacologici evidenziano un'azione narcotica con midriasi, aumento della sudorazione ed azione litica sulla muscolatura liscia (azione deprimente su frammenti di intestino e utero isolati). 'uriosit /i tratta di un ar$usto assai diffuso nelle 7ntille, in particolare alla 5artinica, il nome piscidia deriva da piscis <pesce= in )uanto usata dagli indigeni nella pesca, per le propriet+ ittiotossic,e" i pesci storditi vengono a galla.

-atricaria camomilla
Etimolo&ia3
8l nome di genere #matricaria# deriva dal greco #matrix# c,e significa #utero#" ci* per il fatto c,e l'infuso veniva impiegato contro i dolori uterini, c,e oggi c,iameremmo #dismenorrea#.

*ropriet
8l principio attivo pi. importante della camomilla ( l'essenza, i cui componenti fondamentali sono un antinfiammatorio e un calmante; la pianta contiene anc,e flavonoidi e cumarine, oltre ad un principio amaro tonificante; )uesta pianta esercita molti effetti (" 'almante e antispasmodico" ( molto utile per sedare gli spasmi dello stomaco e dell'intestino causati da nervosismo e ansia ( utile anc,e nella cura di colic,e renali, per il suo effetto notevolmente calmante e rilassante. Tonico e carminativo" la camomilla stimola il tu$o digerente, e per )uesto si consiglia a c,i ( stato operato recentemente e a c,i soffre di gas in eccesso, perc,H ne favorisce l'espulsione (effetto carminativo). la pianta, come tisana, calma la nausea e il vomito e stimola leggermente l'appetito; stimola la funzione mestruale, normalizzandone la )uantit+ e la periodicit+; allevia inoltre i dolori mestruali.

*+!03,*$*,(&

*-4/""*7*$*,(& ($$( )3('*1(+.( 1/4/ 5+ (++/ 1* 3(44/3,* +/+ 43/,0,,*, +0$ ,0+,(,*'/ '(+/ 1* 2/+204*30

C7K/: D8 8'J:- 8L8 7


-(+2(+.( 1*

/'5$(.*/+0 403

$( 1/++(
",30"" 4"*2/-!*"*2/ 403

0+,3(-7*
($,30 2(5"0, -0+/ !30650+,*
-I*O7A,OO+*ER)IA/ )AL1OR)A,IONI.

D876'D/8

"403-*/)3(--(

,(-4/+0 '()*+($0

2/+ (+,*7*/)3(--(
1/"())*/ 0"(-0 10$$0 53*+0 02/)3(!*( /'(3*2( 0

/3-/+($0
02/)3(!*(

5,03*+(
*",03/"($4*+)/-

,0",*2/$(30

)3(!*(

:-7487
1E))INA

!(3-(2* *+15,,/3* 10$$&/'5$(.*/+0

8'/:58'798D': 7- 8J8C87L: 8' -7K :-8'7 J:- 8L899798D': 8' V8 -D : -7/J:-85:' D 8' K :-D

:-7487
E )A+'3IO

(3)*+*+( 4/$*'*,(-*+*2* 2/3,*2/",03/*1*

E/ molto importa!te l/a!am!esi )armacolo"ica co!sidera!do a!c*e l/uso ed abuso di stupe)ace!ti sempre pi( )reque!teme!te utili ati5 Seco!do alcu!e stime solo il 678 dei casi so!o do&uti a )armaci utili ati per la terapia di altre malattie +antipertensivi/ antidepressivi/ ansiolitici/ 6ar6iturici/ &astrointestinali/ diuretici/etc5,

-0+/4(5"(

20""(.*/+0 10!*+*,*'( 10$ !$5""/ -0",35($0


L: 7 5:D87 D8 5:'D47K/7 : ;< 7''8

8L C75I875:' D D-5D'7L: 8' 5:'D47K/7


20""(.*/+0 10$$( 43/15.*/+0 /'(3*2( 1*

E+TROGENI e *ROGE+TERONE.
(5-0+,/ 1* 1+3 01 L3 "*03*2/ *4/!*"(3*/

/8' D58
'D' K : L: DD'': 7VV:- D'D D:8 D8/ K-I8 CD' L7 /D/4:'/8D': D:L C8CLD 5:/ -K7L:; 4D//D'D V:-8J8C7-/8"

VA)*ATE (I 'ALORE RO++ORE AL VI+O +U(ORA,IONE NOTTURNA *AL*ITA,IONI TA'3I'AR(IA *RE'OR(IALGIA AU)ENTO *RE++IONE ARTERIO+A TEN(EN,A ALL2ARTERIO+'LERO+I

ATRO1IA

VAGINALE (OLORO+I VAGINALE

RA**ORTI

IRRITA,IONE *RURITO 'I+TITI VAGINITI IR+UTI+)O

VAGINALE

O+TEO*ORO+I:

LO)BALGIA 1RATTURA (ELL2AN'A +'3IA''IA)ENTO VERTEBRALE

NERVO+I+)O

AN+IA (E*RE++IONE IN+ONNIA

'E1ALEA *ROBLE)I

*+I'O+O)ATI'I

ALTERA,IONI (ELL2U)ORE GELO+IA LO;UA'ITA AGGRE++IVITA2

(I+INTERE++E

+E++UALE

D876'D/8
1/++( 1* #< ANNI 2*32( 2#0 3*!03*"20

-0",35(.*/+* *330)/$(3* 403 1*!0,,/ <% 'LI)ATERIO= !*+/ ($$( "2/-4(3"( 10$$0 ",0""0 2/+ '(-4(,0 1* 2($/30 I 2.
1/"())*/ /3-/+($0 <!"# "*03*2/= 1/"())*/ 0",3(1*/$/

:-7487
TERA*IA OR)ONALE +O+TITUTIVA" 4er $occa o in cerotti transdermici +ostituisce la carenza naturale dell2or&anismo in ormoni sessuali

Con l'aiuto del proprio ginecologo ( possi$ile trovare la soluzione pi. adatta per controllare i sintomi legati alla menopausa, )uale ad esempio il ricorso alla terapia sostitutiva ormonale o nei casi in cui il medico di fiducia non la ritenga necessaria, possono essere consigliati prodotti naturali a $ase di er$e officinali di uso consolidato per fornire un fisiologico aiuto alla donna c,e cerca di superare nel migliore dei modi i classici sintomi della menopausa.

,rattamento fitoterapeutico
La natura offre numerosi rimedi c,e permettono di ridurre in modo naturale la sintomatologia climaterica e limitare gli inevita$ili effetti collaterali della terapia farmacologica, contri$uendo cosT ad una sensazione generale di $enessere.

La possi$ilit+ di utilizzare gli isoflavoni in menopausa si ( ritagliata uno spazio sempre pi. consistente nell'interesse del pu$$lico e anc,e in )uello di molte aziende, c,e ,anno posto in commercio numerosi integratori per il trattamento dei distur$i climaterici. L'interesse scientifico verso )uesto gruppo di principi attivi ( nato in seguito ad alcuni studi epidemiologici" fra le donne giapponesi, la cui alimentazione particolarmente ricca di

soia (circa A;>Q< grammi di

proteine di soia al giorno) assicura un apporto di fitoestrogeni )uasi P< volte superiore a )uello delle donne occidentali, si ( riscontrata una minore incidenza di vampate di calore / di fratture femorali e di tumori le&ati all'uso di ormoni=

4iante ad attivit8 ormonale


'I)I'I1UGA, TRI1OGLIO RO++O, LU**OLO0000000000000000000 +ALVIA
contengono fitoestrogeni, sostanze simili per struttura agli ormoni sessuali femminili. /i legano agli stessi recettori di )uesti mimandone l'azione e determinando un miglioramento della sintomatologia climaterica riducendo le vampate di calore, prevenendo la perdita ossea, rista$ilendo un $ilancio di calcio positivo, migliorando l'umore e contrastando la secc,ezza vaginale. anc,e i /ono ricc,i di fitoestrogeni

cereali inte&rali/ i le&umi/ i semi di lino e di &irasole/ la cipolla/ patate/ carote/ piselli.

7ssociate agli isoflavoni, nei consigli del LnaturaleM indicati in menopausa ( comprensi$ile limmettere piante dotate di P) azione ansiolitica e sedativa" passiflora melissa000000000000000 valeriana utili per ridimensionare i pro$lemi legati alla componente psicosomatica del climaterio, )uali ansia/ insonnia/ ipereccita6ilit nervosa>

1) azione specifica sulla contrattilit cardiaca" 6iancospino e leonorus cardiaca0000000000


capaci di regolarizzare il $attito e di ridurre i pro$lemi di aritmia, modulando la risposta del cuore alle sollecitazioni nervose. /i tratta di piante utili nel contrastare sintomi menopausali )uali tac4icardia, o palpitazioni, soprattutto )uando causate da stati d'ansia e tensione nervosa;

0) azione remineralizzante" e5uiseto, fieno &reco0000000000000 lievito di 6irra in grado di integrare eventuali carenze di sali minerali e vitamine. ale integrazione si rivela utile per la prevenzione dell'osteoporosi e nelle condizioni di fragilit+ degli annessi cutanei (capelli e ung,ie);

A) azione antisudorifera" salvia


Dltre ad avere un'attivit+ estrogenica, c,e ne giustifica l'uso in menopausa al fine di un rie)uili$rio ormonale, )uesta pianta possiede una valida azione nel contrastare i pro$lemi di iperidrosi e )uindi di sudorazione profusa (uno dei sintomi pi. sentiti dalla donna in menopausa), soprattutto notturna e&o di natura psicosomatica.

6uercus 4edonculata
:sercita corteccia unazione surrenale di e stimolo sui sulla

testicoli,

incrementando la produzione di PU>c,etosteroidi e di testosterone. testosterone /i utilizza pertanto a lenta oltre nei casi di

convalescenza sessuale

progressione, c,e nelle

ipotensione, e soprattutto nellastenia masc,ile manifestazioni da ipoandrogenismo.

"e;uoia )igantea
:nergetico, antidepressivo, stimolante. Di aiuto nella ridotta vitalit+, inappetenza, affaticamento, depressione, infiammazione prostatica. 4roduce una sensazione di euforia ed un recupero delle forze, utile nei casi di neuroastenia con una $uona azione sia sul piano fisico, c,e sul piano psicologico. 8l tutto mediato da unazione di stimolo sulla produzione ormonale sessuale surrenalica. surrenalica Ktile specie nei distur$i dell'apparato riproduttivo, nelle malattie dell'apparato urinario, nell'atrofia dei testicoli, come coadiuvante in associazione con altre piante nella impotenza masc,ile, agendo da regolatore ormonale

!i:romi 5terini
4ossi$ilit+ di intervento

8l fi$roma uterino (leiomioma) rappresenta la pi. comune forma di patologia $enigna del tratto genitale femminile. /tudi clinici segnalano unincidenza del 1;>0<O della popolazione femminile in et+ fertile, con ricorrenza maggiore dopo i )uarantanni. 8 fi$romi possono formarsi in )ualsiasi parte dellutero. 8l fi:roma intramurale si sviluppa nello spessore della parete uterina, il sottosieroso ( situato vicino alla parete esterna dellutero, ed entram$i comportano il risc,io di compressione degli organi in prossimit+. /e il fi$roma si sviluppa vicino alla cavit+ interna dellutero viene definito sottomucoso. 8 fi$romi sottosierosi e sottomucosi c,e sporgono dallutero rimanendo collegati attraverso uno stretto istmo, vengono definiti peduncolati e sono spesso associati ad un risc,io di torsione. 8n presenza di fi$romi multipli lutero viene definito polifi:romatoso.

2osa sono

8 fi$romi sono costituiti da cellule di tessuto fi:roso e da cellule muscolari lisce dotate di de$ole tasso di replicazione. Lorigine di )uesta lesione ( sconosciuta, ( ormonodipendente e tende a diminuire allarrivo della menopausa. Dggi sappiamo c,e non solo gli estrogeni ma anc,e il progesterone ,anno un effetto favorente la crescita cellulare dei fi$romi. : nota limportanza della predisposizione familiare e lesistenza di fattori significativamente associati )uali lo$esit+, il menarca precoce, la nulliparit+ e linfertilit+.

* "intomi
8l sintomo pi. fre)uente ( l emorragia uterina c,e pu* manifestarsi o con un'a$$ondanza delle mestruazioni o con sanguinamenti durante il ciclo. 8n alcune donne, c,e non danno peso a flussi mestruali pi. a$$ondanti del solito, pu* essere rivelatrice di fi$roma un anemia ipocromica.

1olore o pressione a livello pelvico

Guesto sintomo pu* comparire in conseguenza alla compressione o peso dei fi$romi c,e premono su altre strutture nell'area pelvica

1olore nella parte posteriore delle gam:e

Guesto sintomo di fi$roma uterino compare )uando i fi$romi esercitano pressione sui nervi c,e si estendono a pelvi e gam$e

4ressione sulla vescica

Guesto sintomo di fi$roma uterino pu* causare minzione fre)uente, incontinenza urinaria o ritenzione urinaria

4ressione sull intestino

4u* comportare costipazione e&o gonfiore. La costipazione pu* essere esacer$ata da integratori di ferro assunti per l'anemia causata da un'eccessiva emorragia.

1olore nella zona lom:are

Kna sensazione di pressione o di pienezza al $asso addome Kn addome ingrossato in modo anormale c,e pu* essere

erroneamente interpretato come aumento di peso o gravidanza 1olore durante il rapporto sessuale 8 pro$lemi riproduttivi possono rappresentare anc,'essi un altro sintomo di fi$roma uterino. 8nfertilit+, a$orto spontaneo ricorrente o parto prematuro durante la gravidanza possono essere causati da fi$romi uterini

$a 1iagnosi
8l primo esame c,e permette di diagnosticare un fi$romioma ( la normale visita ginecologica" un fi$roma molto voluminoso pu* talora gi+ essere sospettato alla palpazione dell'addome. 'ella diagnostica dei fi$romi uterini ( fondamentale l ecografia" l'ecografia addominale ( sempre necessaria per valutare la grandezza e la localizzazione dei fi$romi di grandi dimensioni; lecografia transvaginale pu* esser utile per un'analisi pi. precisa delle pareti uterine. 8l momento migliore per fare un'ecografia ( a met8 ciclo. L'ecografia ( ovviamente utilissima nel controllare nel tempo l'eventuale tendenza all'accrescimento dei fi$romi.

$e 2onseguenze
7nc,e )uando sono asintomatici, i fi$romi possono rappresentare una causa insidiosa di sterilit8. 8n particolare in relazione alla posizione e alle dimensioni dei fi$romi stessi. Guesto avviene )uando i fi$romi impediscono l'incontro tra gli spermatozoi e l'ovocita. 8 casi pi. fre)uenti di sterilit+ dovuta alla presenza di fi$romi sono tre. P. 8l primo )uando i fi$romi sono situati in vicinanza delle tu:e; 1. 8l secondo in caso di fi$romi della parete posteriore dell'utero, c,e, crescendo, occupano il Douglas, cio( )uella cavit+ del peritoneo posta dietro l'utero, dove la salpinge #capta# gli spermatozoi e l'ovocita e dove si realizza la J:CD'D798D':. 0. 8l terzo caso riguarda i fi$romi c,e occupano la cavit8 uterina impedendo di fatto la gravidanza

$a 4rognosi
La prognosi dei miofi$romi ( :uona. 8n caso di gravidanza, le complicanze sono rare, ma si rende necessario un controllo assiduo per precisare le variazioni di volume, la sua sede rispetto all'inserzione della placenta e, a fine gravidanza, rispetto alla posizione del feto. La menopausa provoca, nella maggior parte dei casi, una riduzione di volume dei fi$romi.

6uali 2ure J
La scelta della terapia dipende da vari fattori" l'eventuale presenza di sintomi e la loro entit+, l'et+ della paziente, l'eventuale desiderio di gravidanze, il volume del fi$roma. 4er un fi$roma non molto voluminoso, in una paziente c,e non presenta sintomi, pu* essere sufficiente tenere una condotta di attesa, limitandosi a dei controlli periodici (visita ginecologica ed ecografia ogni sei mesi). 7l contrario in una paziente sintomatica vanno fatte delle scelte terapeutic,e, c,e possono essere in alcuni casi di tipo farmacologico, e pi. fre)uentemente, di tipo c,irurgico. La terapia farmacologica pu* essere utile soprattutto per controllare la tendenza all'emorragia e, se necessario, per far fronte al dolore. 'on ci si pu* aspettare per* dalla terapia medica la regressione totale del fi$roma

La fitoterapia
3u:us !ructicosus

Fa un discreto tropismo per il tessuto uterino, ove rallenta i fenomeni fi$rosclerotici ed aumenta la sensi$ilit+ agli ormoni > -egolatore della funzione ovarica, ( indicato per i fi$romi in et+ fertile e del periodo climaterico

'accinium 'itis

5antiene correttamente idratato il tessuto connettivo, prevenendo la sclerosi da disidratazione

(lnus *ncana

/piccato organotropismo per lapparato genitale femminile, ove sostiene il livello meta$olico delle fi$romiocellule.