Sei sulla pagina 1di 1

La Cronaca

M ARTEDI 29 SETTEMBRE 2009 29

Lo Sport

Venturato e le parole non dette PRIMA DIVISIONE


GIRONE A
CREMONESE 15

“Così si gioca in Paradiso” Novara


Lumezzane
Perugia (-1)
Varese
Arezzo
14
13
11
10
9
Benevento 8
La mentalità vincente e il ritrovato Max Guidetti rendono il collettivo una macchina da gol Foligno 8
Si palesa anche un perfetto equilibrio tra i reparti. L’incognita delle palle inattive PERGOCREMA 8
Viareggio 8
Alessandria 7

C
osì si gioca solo in Paradiso.
Fulvio Bernardini lo disse del Lecco 7
(suo) Bologna che aveva ap- Figline (-1) 6
pena travolto il Modena. Sette a Como 5
uno: tre gol a testa Pascutti e Niel- Monza 5
sen, settimo sigillo di Giacomo Bul-
garelli. Così si gioca solo in Paradiso Pro Patria 5
(e allo Zini) lo deve aver pensato Sorrento 5
(senza dirlo) anche Venturato. Paganese 3
Il 5-1 rifilato all’Arezzo è di quelli
pesanti. E l’elenco dei buoni motivi il posticipo di ieri
per crederlo è piuttosto ampio. Pri-
mo: quella toscana non è una squa-
dra di parvenu, tanto che a buon Novara-Alessandria 1-0
conto aspira alle zone nobili della
classifica. Secondo: è stata la supe- prossimo turno
riorità dei grigiorossi a legittimare il 7ª giornata
punteggio e non viceversa. Terzo: la
mentalità vincente rende questo col-
lettivo una terribile macchina da (domenica 4/10 ore 15)
punti, capace di dare scacco agli av-
versari anche quando la partita sem- Alessandria-Como
bra lì lì dal voltargli le spalle.
Arezzo-Lecco
FABBRICA DEL GOL
Prerogative che consentono alla Lumezzane-CREMONESE
fabbrica del gol di funzionare al me- Monza-Foligno
glio, con precisione quasi svizzera. E PERGOCREMA-Figline
il quasi è dovuto a quel paio di sma- Perugia-Viareggio
gliature che anche miss Italia sa di
Pro Patria-Novara
non poter eliminare. Ora che l’equi-
librio fra i reparti regna sovrano in Sorrento-Benevento
ciascuna delle tre fasi che innervano Varese-Paganese
il calcio moderno (offensiva, difensi-
va e di transizione), restano da col-
laudare i meccanismi protettivi sulle
palle inattive.
Ma se l’agonizzante Arezzo ha sa- La rete di Musetti, che alza il dito al cielo, domenica contro il Viareggio: la gara è terminata 5-1 per i grigiorossi
puto rimettersi in carreggiata sfrut-
tando l’anomalia di una marcatura
“ad minchiam” (Scoglio docet) su la conclusione o a servizio degli inse- tellino in questo avvio di stagione, la gol gli mancava. Com’è giusto che
Chianese, un po’ più di cinismo sot- rimenti dei centrocampisti. valanga grigiorossa si è abbattuta fosse. Forse il fatto di aver smarrito IL POSTICIPO DI IERI
toporta avrebbe permesso di chiude- Una padronanza delle operazioni sullo stranito Arezzo. la via della rete non lo assillava, ma
re i giochi ben prima dell’intervallo.
Già perché in quella prima mezz’ora
che la Cremo non ha saputo tradur-
re in gol, fatta eccezione per il il col-
L’AMICO RITROVATO
Massimiliano Guidetti ha interrot-
certamente, da attaccante di razza
qual è, dentro lo stomaco la cosa co-
Rigoni proietta
ad alta intensità, la Cremo ha mar-
tellato gli ospiti senza rischiare nulla
po assestato da Gori. Ma alla lunga
la forza delle idee ha preso comun-
to un digiuno interminabile. Una
quaresima lunga ventisei giornate.
minciava a bruciargli assai. La sin-
drome di Christiansen, quella strana
il Novara a un punto
nella retrovia. Il pressing asfissiante que il sopravvento e dopo il 2-1 di Max ha infilato il pallone in fondo al patologia che talvolta affligge i bom- dalla vetta grigiorossa
ha permesso di recuperare vagonate Guidetti, nono dipendente della fab- sacco e subito dopo ha lanciato l’ur- ber facendogli vedere la porta più
di palloni, subito girati alle punte per brica di via Persico a timbrare il car- lo liberatorio. Checché se ne dica, il stretta di quel che in realtà è, si è NOVARA 1
dissolta definitivamente al 18’ del se- ALESSANDRIA 0
condo tempo. In quel preciso istante
Guidetti ha ritrovato il gol (subito NOVARA (4-2-3-1): Ujkani
bissato) e la Cremonese il più temi- 6.5; Gheller 7, Lisuzzo 7, Lu-
bile dei suoi terminali offensivi. di 6.5, Tombesi 6.5 (18' st
Adesso, musica maestro. Coubronne 6); Shala 6.5 (24'
CAMBIO DI PASSO st Evola 6), Porcari 6; Berta-
Risolto il problema ‘congiuntivite’, ni 6, Rigoni 7 (18' st Moran-
con il nuovo Guidetti i grigiorossi di 6), Gonzalez 5.5; Rubino
dispongono realmente di un’arma in 5.5. All.: Tesser 6,5.
più. ALESSANDRIA (4-3-3): Ser-
Per giunta micidiale. Come mici- vili 6; Ciancio 6 (32' st Rosso
diale è la capacità di spezzare in due ng), Cammaroto 6, Sottil 6,
la partita, in pochi istanti e senza Ghosheh 5.5; Mateos 6 (24'
pensarci sopra. Una qualità innata, pt Damonte 5, dal 13' st Gio-
scritta nel dna. Se domenica sono vanni Motta 5.5), Briano 6,
bastati cinque minuti per tramortire Buglio 5.5; Rodriguez 6,5,
l’Arezzo (dal 18’, appunto, al 23’ è Fantini 7; Artico 5.5. All.: Fo-
arrivata la doppietta di Guidetti in- schi 6.
frammezzata da gol di Musetti che ARBITRO: Irrati di Pistoia 6.
ha disarcionato dalla partita i tosca- RETE: 32' pt Rigoni.
ni), il cambio di passo già aveva NOTE: serata ideale. Terreno
stroncato il Lecco (dall’1-2 al 3-2 in in perfette condizioni. Spetta-
centotrenta secondi), gettato oltre le tori 5000 circa; paganti
corde del ring la Paganese (0-2 in 3038; abbonati 1486 per un
13’) e costretto il Sorrento ad arroc- incasso di 32283 euro. An-
carsi in area di rigore per salvaguar- goli: 7-5 per il Novara. Am-
dare una vittoria che da sicura qual moniti: Ghosheh, Rigoni, Ro-
era aveva repentinamente assunto un driguez, Gheller. Recupero 1';
profilo precario (gol di Coda e palo 4'.
di Guidetti in un giro e mezzo di
orologio).
Sintomo che la cavalcata anche
quando non può essere vincente è
ugualmente travolgente. Come un
concerto di Rachmaninov. Quello
che fra grappoli di accordi, impenna-
te impossibili e una tempesta di ef-
fetti speciali mandava fuori giri i pia-
nisti. Chiedere all’Arezzo di Sempli-
ci, pare ne sappia qualcosa.
Filippo Gilardi
Massimiliano Guidetti ha interrotto il suo digiuno dal gol: una quaresima durata 26 giornate