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Metodo Bobath

Il metodo di Bobath, o pi correttamente "concetto Bobath", attualmente lapproccio riabilitativo pi diffuso al mondo in ambito neurologico; un approccio sul modello del Problem Solving rivolto alla valutazione e al trattamento di persone con disturbi della funzione, del movimento e del controllo posturale causati da una lesione del sistema nervoso centrale. Lapprendimento il prodotto di un processo attivo di soluzione di problemi. Il processo riabilitativo viene quindi visto come ricerca di nuove soluzioni. Lobiettivo del trattamento ottimizzare la Funzione migliorando il controllo posturale ed il movimento selettivo attraverso la Facilitazione, che la modalit con cui si permette un processo attivo di apprendimento orientato al raggiungimento e allottimizzazione della funzione. La FACILITAZIONE riguarda tutto il corpo nel suo insieme perch lorganizzazione della patologia interesser sempre il controllo motorio globalmente: capo e tronco mantengono la loro funzione di organizzatori della motricit e delle reazioni di balance. Essa il mezzo con cui il terapista accompagna il paziente nel processo di problem solving. Attualmente le strategie di facilitazione comprendono non solo la manualit del terapista che assiste il paziente durante lesecuzione del movimento, ma anche la modifica ambientale e la scelta accurata del compito funzionale. La Funzione pu essere definita come unattivit diretta ad uno scopo in cui lindividuo si relaziona con lambiente in maniera variabile ed efficiente. Allinterno del concetto la ricerca della selettivit del movimento e lintegrazione tra postura e movimento costituiscono elementi chiave dellintervento. Il trattamento riabilitativo come intervento secondo il neurosviluppo: principi teorici e metodologici : 1) Nello sviluppo normale il bambino non acquisisce semplicemente un'attivit dopo l'altra, ma le sovrappone e le integra. 2) Una tappa di sviluppo non deve essere esercitata fino alla ottimale realizzazione, per passare a quella seguente. 3) La facilitazione di posture ed acquisizioni motorie di tappe di sviluppo successive facilita il consolidamento delle competenze delle tappe di sviluppo precedenti. 4) La fissazione del trattamento in una certa tappa di sviluppo determina una fissit delle posture e delle posizioni, ad esempio la posizione seduta, con pericolo dellinstaurarsi pi agevolmentee velocemente dei compensi e delle alterazioni secondarie quali retrazioni e deformit. IL CONTESTO METODOLOGICO il trattamento riabilitativo deve iniziare il pi precocemente possibile; la manipolazione corretta del bambino dar un senso riabilitativo alla giornata del bambino stesso; le posture adatte e la manipolazione corretta andranno insegnate alla madre e a chi si occupa del bambino in modo tale che possano essere applicate correttamente e costantemente durante le attivit di vita quotidiana. nelle attivit di vita quotidiana si potranno utilizzare ausili vari per facilitare: * l'utilizzo di posture comode e funzionali * facilitare il sostegno * aiutarlo nella cura della propria persona * stimolare le attivit di gioco * affrontare da un problema specifico e inserirlo in un contesto pi generale. I concetti fondamentali:

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Metodo Bobath

1) il Balance: Equilibrio e adattamento del sistema corpo alle perturbazioni, linsieme delle azioni anticipatorie e preparatorie di FeedBack e FeedForward. Il controllo posturale del tono e delle reazioni di balance rimangono cardini essenziali del trattamento riabilitativo. 2) Ruolo dei sistemi sensoriali e sensitivi Nel controllo motorio e nel balance assumono maggiore rilievo le informazioni che provengono da questi sistemi: visivo, vestibolare, tattile e propriocettivo. 3)Il benessere dei tessuti periferici La salvaguardia delle condizioni ottimali del sistema biomeccanico rappresenta una condizione fondamentale ed irrinunciabile per il trattamento: coefficiente di stiffness troppo alto (resistenza); riduzione della mobilit con perdita progressiva delle propriet visco-elastiche del muscolo e il progressivo ricorso a compensi, a volte utili dal punto di vista funzionale, sono molto svantaggiosi dal punto di vista meccanico (rapporti articolari alterati). Alterazione (in difetto o in eccesso) degli input sensoriali superficiali e profondi. 4) Lo spazio/contesto dedicato al trattamento Caratteristiche facilmente riconoscibili dal bambino e che il bambino possa ritrovare negli incontri successivi (stanza speciale per lui); Aree differenziate per le diverse attivit; Definizione del ruolo degli adulti nella seduta di trattamento (mamma, fratelli,...); Preparazione ed utilizzo di materiale e giocattoli adatti da utilizzare durante la seduta. La valutazione: L'individuo valutato nella sua globalit in contesti ambientali differenziati e la valutazione individualizzata per identificare specifici bisogni bio-psico-sociali. Obiettivo: identificare e analizzare i problemi allinterno di attivit funzionali e durante la partecipazione in situazioni di vita quotidiana oltre che analizzare le componenti del movimento e i deficit sottostanti. Obiettivo dell'intervento riabilitativo: di ottimizzare la funzione nella sua totalit. La struttura del setting terapeutico finalizzato al raggiungimento dell'obiettivo e la modalit di intervento sono processi interattivi che richiedono il coinvolgimento dellindividuo-paziente e, quando necessario, di coloro che lo assistono. La modalit del problem solving analitico viene utilizzata per costruire il piano di trattamento in accordo con la persona assistita e la sua famiglia. Le strategie di intervento: INTERVENTO: rivolto alla ricerca di soluzioni per quei comportamenti motori che interferiscono con l'efficace esecuzione e funzione di un'attivit. Vengono considerati fondamentali i fattori cognitivi, emozionali, comportamentali per permettere al bambino di cimentarsi nella soluzione dei problemi inerenti al compito proposto. Questo tramite: Tecniche specifiche di handling e facilitazione degli schemi di movimento normale sono tra le molte strategie utilizzate per raggiungere l'obiettivo funzionale. Le tecniche utilizzate sono progressivamente modificate e via via attenuate nel momento in cui il bambino acquisisce un maggiore controllo o autonomo controllo motorio. Il compito proposto e l'ambiente possono essere strutturati in vario modo per indirizzare le risorse attentive, la consapevolezza del compito e ridurre la complessit dellesecuzione. Lintervento efficace comprende una gestione strategica dell'intervento nell'arco delle 24h e

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devono essere incluse misure terapeutiche di prevenzione oltre che di terapia. Valutazione e trattamento procedono di pari passo e vi una continua valutazione delle risposte e una ripuntualizzazione degli obiettivi e del piano di trattamento (problem solving) Aree del processo riabilitativo: Controllo posturale motorio Autonomie funzionali Attivit di manipolazione Gioco Attivit della vita quotidiana Comunicazione (autonomie funzioni e facilitazioni) Autonomie e sistemi di facilitazione (ausili, adattamenti ambientali, giochi adattati, strumenti per la vita quotidiana); Care at home: Handling;

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