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M. Baiamonte, F. Bavagnoli, P. Busard, T. Candeli, E. Delsignore, L. Gelmini, A.C.

Invernizzi

Ragioneria generale ed applicata

CASI ED ESERCIZI

INDICE I. LE OPERAZIONI DI CHIUSURA E RIAPERTURA DEL SISTEMA DEI VALORI (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, EGEA, 2001, 5) Caso 1: Beta S.p.A. Caso 2: Roxi S.p.A. Caso 3: Richy S.p.A. Caso 4: Delfi S.p.A. Caso 5: Matrix S.p.A. II. LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 7.7, Documento n. 16 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Le immobilizzazioni materiali, art. 67 DPR 22 dicembre 1986, n. 917) A) Calcolo dellammortamento ordinario, anticipato ed accelerato Esercizio A.1 Esercizio A.2 B) Determinazione del prezzo di cessione di un cespite Esercizio B.1 C) Determinazione del valore discrizione di un cespite e verifica della recuperabilit tramite luso Esercizio C.1 Esercizio C.2 III. LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 7.8, Documento n. 20 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Titoli e partecipazioni, Documento n. 21 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Il metodo del patrimonio netto) D) Scomposizione del prezzo di acquisto della partecipazione e applicazione del metodo del patrimonio netto (equity method) Esercizio D.1 Esercizio D.2 Esercizio D.3 Esercizio D.4

Esercizio D.5 Esercizio D.6 Esercizio D.7 IV. LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 7.9, Documento n. 13 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Le rimanenze di magazzino, art. 59 DPR 22 dicembre 1986, n. 917) E) Valutazione delle rimanenze di magazzino Esercizio E.1 Esercizio E.2 Esercizio E.3 Esercizio E.4 Esercizio E.5 Esercizio E.6 Esercizio E.7 Esercizio E.8 Esercizio E.9 Esercizio E.10 V. I LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 7.9, Documento n. 23 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, I lavori in corso su ordinazione, art. 59-60 DPR 22 dicembre 1986, n. 917) F) La valutazione delle commesse Esercizio F.1 Esercizio F.2 Esercizio F.3 VI. LA VALUTAZIONE DEI CREDITI (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 4.7.2, 7.10, Documento n. 15 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, I crediti, art. 66-71 DPR 22 dicembre 1986, n. 917) G) Calcolo dellaccantonamento al fondo svalutazione crediti Esercizio G.1 Esercizio G.2 Esercizio G.3 Esercizio G.4

VII. LE OPERAZIONI E PARTITE IN MONETA ESTERA (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 4.7.3, Documento n. 26 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Operazioni e partite in moneta estera, art. 72-76 DPR 22 dicembre 1986, n. 917) H) Calcolo dellaccantonamento al fondo oscillazione cambi Esercizio H.1 VIII. LE SPESE DI MANUTENZIONE E IL FONDO MANUTENZIONI E RIPARAZIONI (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 4.7.4, art. 67 DPR 22 dicembre 1986, n. 917) I) Il fondo manutenzione ciclica Esercizio I.1 Esercizio I.2 L) La deducibilit fiscale delle spese di manutenzione Esercizio L. 1 Esercizio L. 2 IX. LA RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 4.9, Documento n. 25 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Il trattamento contabile delle imposte sul reddito, art. 51-80 DPR 22 dicembre 1986, n. 917) M) Il calcolo e la rilevazione delle imposte sul reddito Esercizio M.1 Esercizio M.2 Esercizio M.3 Esercizio M.4 Esercizio M.5 X. LE RICLASSIFICAZIONI DELLO STATO PATRIMONIALE E DEL CONTO ECONOMICO (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 9.1, Documento n. 12 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Composizione e schemi del bilancio di esercizio delle imprese) N) Riclassificazioni dei prospetti di sintesi Esercizio N.1 Esercizio N.2 Esercizio N.3

Esercizio N.4 Esercizio N.5 Esercizio N.6 XI. LANALISI DI BILANCIO PER FLUSSI E INDICI (cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 9.3-9.7, Documento n. 12 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Composizione e schemi del bilancio di esercizio delle imprese) O) Il rendiconto finanziario Esercizio O.1 Esercizio O.2 Esercizio O.3 Esercizio O.4 P) Gli indici di bilancio Esercizio P.1

I. LE OPERAZIONI DI CHIUSURA E RIAPERTURA DEL SISTEMA DEI


VALORI
(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 5)

Caso 1: Beta S.p.A.


Dato il primo bilancio di verifica al 31/12/02 della Beta S.p.A. PRIMO BILANCIO DI VERIFICA BETA S.P.A. Classi valori 01.01 Cassa 01.02 Banche 01.03 Clienti 01.04 Fornitori 01.23 TFR (*) 02.01 Acq. merci (*) 02.05 Spese personale 02.07 Acq. Servizi 02.08 Int. Passivi 02.81 Ricavi 02.84 Int. Attivi (*) 03.01 Imm.ni mat. 03.02 Imm.ni immat. 05.01 Cap. Soc. 05.02 Riserve 06.01 Riman. Iniziali 06.60 F.di Amm.to TOTALI Progr. D (+) 14.750 18.800 10.500 11.500 100 5.700 3.200 1.200 400 0 0 1.500 300 0 0 1.150 0 69.100 Progr. A (-) 14.700 19.600 9.700 12.050 550 100 0 0 0 9.950 850 0 0 1.000 300 0 300 69.100 Saldo D (+) 50 0 800 0 0 5.600 3.200 1.200 400 0 0 1.500 300 0 0 1.150 0 14.200 Saldo A (-) 0 800 0 550 450 0 0 0 0 9.950 850 0 0 1.000 300 0 300 14.200

(*) = Utilizzo / errata registrazione / verso clienti Si proceda ad effettuare, a fine esercizio, le seguenti scritture di assestamento e rettifica: Consegnate merci il 28/12/02 per 100 (I.V.A. 20%), fatturate nell'esercizio successivo. Negli acquisti per servizi sono compresi fitti passivi. Contratto stipulato il 1/9/2002 canone semestrale 90 pagamento anticipato. Interessi passivi bancari quarto trimestre 150. Interessi passivi verso fornitori per dilazione di pagamento ottenuta (periodo 1/12/200228/2/2003 importo 300 da corrispondersi il 28/2/2003). Ammortamenti immob.ni tecniche 150. Ammortamento immob.ni immateriali 150.

Accantonato TFR di competenza 50. Valorizzate le rimanenze di magazzino in 1.300. Imposte dell'esercizio 40

Soluzione Caso Beta S.p.A.


Scritture di assestamento Clienti per fatture da a emettere Risconti Attivi Interessi Passivi Interessi Passivi Amm.ti immobilizzazioni tecniche Amm.ti immobilizzazioni immateriali Quota TFR Rimanenze di magazzino. Imposte esercizio a a a a Ricavi 100 100

Acquisti di Servizi Banca c/c Ratei passivi F.do amm.to immob.tecniche

30 150 100 150

30 150 100 150

Immobilizzazioni immateriali

150

150

a a

TFR Rimanenze magazzino Finali di

50 1.300

50 1.300

Debiti tributari

40

40

SECONDO BILANCIO DI VERIFICA BETA S.P.A. Classi valori 01.01 Cassa 01.02 Banche 01.03 Clienti 01.04 Fornitori 01.20 Clienti ft. Emett. 1.22 Debiti tributari 01.23 TFR (*) 02.01 Acq. Merci (*) 02.05 Spese personale 02.07 Acq. Servizi 02.08 Int. Passivi 02.14 Imposte esercizio 02.81 Ricavi 02.84 Int. Attivi (*) 03.01 Imm.ni mat. 03.02 Imm.ni immat. 05.01 Cap. Soc. 05.02 Riserve 06.01 Riman. Iniziali 06.10 Rimanenze finali 06.12 Merci in magazz. 06.12 Ratei passivi 06.13 Risconti attivi 06.30 Amm.ti 06.60 F.di Amm.to 07.04 Quota TFR TOTALI Progr. D (+) 14.750 18.800 10.500 11.500 100 0 100 5.700 3.200 1.200 650 40 0 0 1.500 300 0 0 1.150 0 1.300 0 30 300 0 50 71.170 Progr. A (-) 14.700 19.750 9.700 12.050 0 40 600 100 0 30 0 0 10.050 850 0 150 1.000 300 0 1.300 0 100 0 0 450 0 71.170 Saldo D (+) 50 0 800 0 100 0 0 5.600 3.200 1.170 650 40 0 0 1.500 150 0 0 1.150 0 1.300 0 30 300 0 50 16.090 Saldo A (-) 0 950 0 550 0 40 500 0 0 0 0 0 10.050 850 0 0 1.000 300 0 1.300 0 100 0 0 450 0 16.090

Chiusura Conto Economico e determinazione utile Conto economico a a a a a a a Diversi Riman. iniziali Acq. merci Acq. servizi Spese personale Amm.ti Quota TFR 12.160 1.150 5.600 1.170 3.200 300 50

a a Diversi Ricavi Riman. Finali Int. Attivi Conto economico Chiusura conti Diversi Fornitori F.di amm.to TFR Banche Debiti tributari Cap. soc. Riserve Ratei passivi Utile d'esercizio Stato Patrimoniale a a

Imposte esercizio Int. passivi Conto economico 10.050 1.300 850

40 650 12.200

Utile d'esercizio

40

40

Stato Patrimoniale 550 450 500 950 40 1.000 300 100 40

3.930

a a a a a a a a

Diversi Imm.ni mat. Imm.ni immat. Clienti Clienti ft. emett. Cassa Risconti Attivi Rimanenze in magazzino

3.930 1.500 150 800 100 50 30 1.300

Riapertura dei conti Diversi a Imm.ni mat. Imm.ni immat. Clienti Clienti ft. emett. Cassa Risc. Attivi Rimanenze di magazzino Biancio dapertura a Fornitori Bilancio dapertura 1.500 150 800 100 50 30 1.300 # 3.930 550 3.930

F.di amm.to TFR Banche Debiti tributari Capitale sociale Riserve Ratei passivi Utile d'esercizio

450 500 950 40 1.000 300 100 40

Giroconti valori comuni a piu` esercizi Rimananenze. Iniziali a Rimanenze magazzino Risconti attivi Interessi passivi di 1.300 1.300

Acquisti di Servizi Ratei passivi

a a

30 100

30 100

In data 30/4/03 viene approvato il bilancio d'esercizio proponendo l'accantonamento del 5% dell'utile a riserva legale, il 20% a riserva statutaria e distribuendo il residuo agli azionisti. Utile d'esercizio a # Riserve Azionisti c/divid. 40 10 30 30 Banche Erario c/ritenute 26.25 3.75

Azionisti c/divid.

In data 30/5/03 vengono pagate le imposte di competenza dell'esercizio precedente. Debiti tributari a Banche 40 40

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Caso 2: Roxy S.p.A.


La Societ Roxy S.p.a., presenta alla data del 20 dicembre 2002, la seguente situazione contabile Anticipi a fornitori di materie prime Acquisti di materie prime Banche c/c Canoni di leasing Cassa Costi di ampliamento Costi per servizi Crediti verso clienti Immobilizzazioni in corso Impianti e macchinari Interessi passivi bancari Interessi passivi su obbligazioni Oneri sociali Partecipazioni in societ controllate Rimanenze materie prime Titoli Rimanenze di prodotti finiti Salari e stipendi Totale 8.300 Anticipi da clienti 673.000 29.400 400 6.700 5.400 65.300 426.000 14.200 210.000 7.000 7.600 12.500 113.020 Capitale sociale Contributi in c/esercizio Debiti verso fornitori Erario c/Iva Fondo ammortamento Impianti e macchinari Fondo imposte Fondo svalutazione crediti Interessi attivi su titoli Prestito obbligazionario Plusvalenze da alienazione Riserva legale T.F.R. Vendite prodotti finiti 1.400 350.000 9.520 89.700 2.600 57.500 3.500 7.800 6.400 85.000 10.000 17.000 37.000 1.151.000

48.000 36.000 126.000 39.600 1.828.420 Totale

1.828.420

1) In data 29 dicembre 2002 vengono estinti debiti verso fornitori per 9.700 tramite assegni bancari e per 10.000 mediante rilascio di effetti passivi; 2) In data 30 dicembre 2002, viene concessa una fidejussione di 300 per garantire un finanziamento di pari importo erogato da un istituto di credito a favore di una societ controllata; 3) In data 31 dicembre 2002 viene emessa una fattura per 2.000 (Iva 20%) a carico di un cliente dal quale si era gi ricevuto un anticipo di 840. Dopo aver eseguito le rilevazioni contabili che conseguono dalle operazioni descritte si rediga il bilancio di esercizio in forma estesa ai sensi dellart. 2423 e segg. del C.C., tenendo conto delle seguenti informazioni: le quote di ammortamento di competenza dellesercizio vengono determinate in 25.000 per gli impianti e i macchinari e in 1.000 per i costi di ampliamento; gli interessi sul prestito obbligazionario vengono liquidati semestralmente rispettivamente in data 1.04 e 1.10 di ogni anno al tasso annuo del 12%; i canoni di leasing riguardano un contratto stipulato in data 1 ottobre. Contestualmente alla stipulazione del contratto la societ Roxy s.p.a. ha ricevuto la disponibilit del bene preso in leasing e in data 1 novembre 2002 ha anticipato il pagamento di 4 canoni mensili di 100.

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le rimanenze di prodotti finiti vengono valutate 24.000 e quelle di materie prime 52.000. linventario redatto al termine dellesercizio ha evidenziato che prodotti finiti per un valore di 10.000 risultano depositati nel magazzino di un agente commerciale; il valore del fondo svalutazione crediti considerato congruo al valore di 15.340; le imposte sul reddito di competenza dellesercizio vengono liquidate in 50.000.

Soluzione Caso Roxi S.p.A.


Riclassificazione della situazione contabile in data 20 dicembre 2002 SINTESI DEL CAPITALE DI FUNZIONAMENTO AL 20 DICEMBRE 2002 Anticipi a fornitori di materie 8.300 Anticipi da clienti prime Banche c/c 29.400 Capitale sociale Cassa 6.700 Debiti verso fornitori Costi di ampliamento 5.400 Erario c/Iva Crediti verso clienti 426.000 Fondo ammort. Impianti e macchinari Immobilizzazioni in corso 14.200 Fondo imposte Impianti e macchinari 210.000 Fondo svalutazione crediti Partecipazioni in societ 113.020 Prestito obbligazionario controllate Titoli 36.000 Riserva legale T.F.R. Totale 849.020 Totale Reddito di periodo 849.020 Totale a pareggio

1.400 350.000 89.700 2.600 57.500 3.500 7.800 85.000 17.000 37.000 651.500 197.520 849.020

Totale a pareggio

SINTESI DEL REDDITO DI PERIODO AL 20 DICEMBRE 2002 Acquisti di materie prime 673.000 Contributi in c/esercizio Canoni di leasing 400 Interessi attivi su titoli Costi per servizi 65.300 Plusvalenze da alienazione Interessi passivi bancari 7.000 Vendite prodotti finiti Interessi passivi su obbligazioni 7.600 Oneri sociali 12.500 Rimanenze materie prime 48.000 Rimanenze di prodotti finiti 126.000 Salari e stipendi 39.600 Totale Reddito di periodo al 20/12/2002 979.400 Totale 197.520

9.520 6.400 10.000 1.151.000

1.176.920

12

Rilevazioni desercizio dal 20.12.2002 al 31.12.2002 Fornitori Concessa fidejussione a terzi Clienti a a a Diversi 19.700 Banca c/c 9.700 Cambiali passive 10.000 Fidejussione per conto terzi 300 300 Diversi Vendite prodotti finiti Erario c/Iva Clienti 2.400 2.000 400 840

Anticipi da clienti

840

Scritture di assestamento al 31/12/2002 Ammortamento impianti e macchinari Amm.to costi ampliamento Interessi passivi su obbligazioni Risconti attivi Beni in leasing Diversi Prodotti finiti Materie prime Terzi depositari ns. prodotti Acc.to svalutazione crediti Imposte e tasse a a a a a a F.do ammortamento impianti e macchinari Costi ampliamento Ratei passivi Canoni di leasing Impegni per contratti di leasing Diversi 25.000 1.000 2.550 200 3.300 25.000 1.000 2.550 200 3.300

24.000 52.000 Prodotti finiti c/R.F. Materie prime c/ R.F. Ns. prodotti conto terzi a a F.do svalutazione crediti Debiti desercizio 10.000 7.540 50.000 24.000 52.000 10.000 7.540 50.000

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Scritture di chiusura Epilogo a Conto Economico C.E. a Diversi Acquisti materie prime Canoni di leasing Costi per servizi Interessi passivi bancari Interessi passivi su obbligazioni Salari e stipendi Oneri sociali Amm.to impianti e macchinari Amm.to costi ampliamento Acc.to svalutazione crediti Imposte e tasse R.I. materie prime R.I. prodotti finiti 1.065.490 673.000 400 65.300 7.000 10.150 39.600 12.500 25.000 1.000 7.540 50.000 48.000 126.000

Diversi R.F. materie prime R.F. prodotti finiti Contributi in conto esercizio Interessi attivi su titoli Plusvalenze da alienazione Vendite prodotti finiti Canoni di leasing riscontati

C.E. 52.000 24.000 9.520 6.400 10.000 1.153.000 200

1.255.120

Rilevazione del risultato desercizio C.E. a Utile desercizio 189.630 189.630

Epilogo a Stato Patrimoniale S.P. Finale a Diversi Cassa Banca c/c Clienti Anticipi a fornitori mat. I Costi ampliamento Immobilizzazioni in corso Impianti e macchinari Partecipazioni in soc. 916.080 6.700 19.700 427.560 8.300 4.400 14.200 210.000 113.020

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controllate Titoli Risconti attivi R.F. prodotti finiti R.F. materie prime

36.000 200 24.000 52.000

Diversi Anticipi da clienti Debiti verso fornitori Cambiali passive Erario c/Iva Capitale sociale Riserva legale Prestito obbligazionario Fondo TFR Fondo imposte F.do svalut. Crediti F.do amm.to impianti e macch. Ratei passivi Debiti tributari Utile desercizio

S.P. 560 70.000 10.000 3.000 350.000 17.000 85.000 37.000 3.500 15.340 82.500 2.550 50.000 189.630

916.080

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Caso 3: Richy S.p.A.


La Societ Richy S.p.a., presenta presenta il seguente bilancio di apertura all1/01/2002 Bilancio di apertura all1/01 (I dati sono espressi in migliaia di Euro) Attivit Cassa Clienti Rimanenze attive iniziali Fabbricati industriali Impianti Mobili Automezzi Brevetti Passivit e capitale netto Banca c/c Fornitori Erario c/Iva TFR Debiti tributari Fondo svalutazione crediti Fondo ammortamento Capitale sociale Riserve Utile esercizi precedenti TOTALE

1.1 1.3 6.1 3.1 3.2 3.3 3.4 3.8

10 400 370 700 430 30 50 10

1.2 1.4 1.5 1.23 1.22 6.63 6.59 5.1 5.2 5.3

50 290 50 210 100 60 55 1.000 150 35 2.000

TOTALE

2.000

Considerando i seguenti accadimenti aziendali: - si effettuino le opportune eilevazioni contabili sia libro giornale che e a libro mastro - si rappresentino i valori nel primo bilancio di verifica acquisto di materie prime per 50 pi IVA 20%, regolamento differito; vendita di prodotti finiti per 500 pi IVA 20%, regolamento differito; riscossione di crediti da clienti per 300, abbuoni passivi concessi per 25; pagamento di fatture a fornitori per 50; addebito da parte della banca di oneri finanziari per 10; resi su vendite per 20 pi IVA 20%; pagamento di affitto passivo per 30; pagamento di energia elettrica per 10; liquidazione di retribuzioni per 200 con rilevazione delle seguenti ritenute a carico dei dipendenti: - ritenute erariali per 25 - ritenute per oneri previdenziali e assistenziali per 25 10) liquidazione di contributi previdenziali e assicurativi a carico dellimpresa per 25; 11) pagamento delle retribuzioni ai dipendenti; 12) versamento dei contributi e delle ritenute; 13) versamento allErario dellacconto imposte dellesercizio in corso per 80; 14) versamento dellIVA a debito per 136; 15) riscossione dei crediti per 200, con perdita di 30. 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9)

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Rilevazioni desercizio Diversi Acquisti Erario c/Iva Clienti (1) a (2) a (3) a (4) a (5) a (6) a Fornitori 50 10 600 500 100 300 275 25 50 10 60

Diversi Banca c/c Abbuoni passivi Fornitori Interessi passivi Diversi Resi da clienti Erario c/Iva Affitto passivo Consumi di energia Retribuzioni

Diversi Vendite Erario c/Iva Clienti

Banca c/c Banca c/c Clienti

50 10 24

20 4 (7) a (8) a (9) a Banca c/c Banca c/c Diversi Dipendenti c/retribuzioni Enti previdenziali Erario c/ritenute Enti previdenziali Banca c/c Banca c/c 25 50 (13) a (14) a (15) a Banca c/c Banca c/c Clienti 170 30 80 136 80 136 200 30 10 200 150 25 25 25 150 25 150 75 30 10

Contributi Dipendenti c/ retribuzioni Diversi Erario c/ritenute Enti previdenziali Erario c/imposte Erario c/Iva Diversi Banca c/c Perdita su crediti

(10) a (11) a (12) a

17

LIBRO MASTRO Valori numerari 1.1 Cassa 10 1.2 Banca c/c 275 (3) 50 170 (15) 50 (4) 10 (5) 30 (7) 10 (8) 150 (11) 75 (12) 80 (13) 146 136 (14) 591 591 1.3. Clienti 1.4 Fornitori 400 300 (3) 50 (4) 290 600 (2) 24 (6) 60 (1) 300 200 (15) 350 350 476 1.000 1.000

1.5 Erario c/IVA 10 (1) 50 4 (6) 100 (2) 136 (14) 150 150

1.6 Dipen. c/retrib 150 (11) 150 (9)

1.7. Enti previd 50 (12) 25 (9) 25 (10) 50 50

1.8 Erario c/riten 25 (12) 25 (9)

1.9 Erario c/imp. 80 (13) 80 80 80

18

.Variazioni di esercizio 2.1 Acquisti 50 (1) 2.2. Vendite 500 (2) 2.3. Abbuoni pas. 25 (3) 2.4 Resi da clienti 20 (6)

2.5 Retribuzioni 200 (9)

2.6. Contributi 25 (10)

2.7. Cons.energ. 10 (8)

2.8 Interessi.pass. 10 (5)

2.9 Affitto passivo 30 (7)

2.10. Perdita su cred. 30 (15)

19

PRIMO BILANCIO DI VERIFICA CLASSI DI VALORI SALDI INIZIALI DARE AVERE + 10 50 400 370 700 430 30 50 10 290 50 PROGRESSIVI DARE + AVERE ECCEDENZE DARE + AVERE 10 445 600 541 524 146 476 370 700 430 30 50 10 300

1.1 Cassa 1.2 Banca c/c 1.3 Clienti 6.1 Rimanenze attive iniziali 3.1 Fabbricati 3.2 Impianti 3.3 Mobili 3.4 Automezzi 3.8 Brevetti 1.4 Fornitori 1.5 Erario c/IVA 1.6. Dipend. c/retribuzioni 1.7. Enti previdenziali 1.8 Erario c/ritenute 1.9 Erario c/imposte 1.23 TFR 1.22 Debiti tributari 6.63 F.do svalutaz crediti 6.59 Fondi amm.to 5.1 Capitale sociale 5.2 Riserve 5.3 Utile esercizi precedenti 2.1 Acquisti 2.2 Vendite 2.3 Abbuoni passivi 2.4 Resi da clienti 2.5 Retribuzioni 2.6 Contributi 2.7 Energia elettrica 2.8 Interessi passivi 2.9 Affitti passivi 2.10 Perdite su crediti TOTALE

50 150 150 50 25 80

60 100 150 50 25 80

210 100 60 55 1.000 150 35 50 500 25 20 200 25 10 10 30 30 1.950 25 20 200 25 10 10 30 30 2.556 50

210 100 60 55 1.000 150 35 500

2.000

2.000

1.950

2.556

20

Rilevazioni di chiusura del sistema dei valori in data 31/12/XX Considerando il primo bilancio di verifica si ipotizzino inoltre i seguenti valori stimati e congetturati a fine esercizio: - valutazione delle rimanenze attive finali: 250; - fatture da emettere per merci spedite: 25; - risconti attivi finali per affitti passivi: 15; - accantonamento al TFR: 50; - accantonamento al fondo ammortamento: 100; - ammortamento brevetti: 10; - utilizzazione del fondo svalutazione crediti per copertura perdite su crediti: 30; - accantonamento del fondo svalutazione crediti: 50; - il debito verso lErario per le imposte sul reddito di competenza dellesercizio ammonta a 100. Si rilevino a libro giornale e a libro mastro le operazioni di chiusura dei valori e si costruisca il bilancio di esercizio. Scritture di assestamento Rimanenze di magazzino Clienti per fatture emettere Risconti attivi da a a a a a a a a a Rimanenze finali Ricavi per fatture da emettere Risconti attivi finali su affitti passivi (CE) TFR F.do Amm.to immob.materiali Brevetti Utilizzo fondo svalutazione crediti F.do svalutaz. crediti Debiti tributari 250 25 15 50 100 10 30 50 100 250 25 15 50 100 10 30 50 100

Acc.to TFR Amm.to immobil.materiali Amm.to brevetti F.do svalutaz. crediti Acc.to f.do svalutaz.crediti Imposte e tasse Epiloghi a Conto economico C.E. a

Diversi Rimanenze attive iniziali Acquisti Resi da clienti Abbuoni passivi Interessi passivi Affitto passivo Consumo di energia Retribuzioni Contributi Acc.to svalutazione crediti Amm.to immob.materiali Amm.to Brevetti Acc.to TFR

1.080 370 50 20 25 10 30 10 200 25 50 100 10 50


21

Perdita su crediti Imposte e tasse

30 100

Diversi a Rimanenze attive finali Vendite prodotti finiti. Risconti attivi su fitti passivi Ricavi per fatture da emettere Utilizzo fondo svalutaz. Cred.

C.E. 250 500 15 25 30

820

Rilevazione del risultato desercizio Perdita desercizio . Epiloghi a Stato patrimoniale S.P. a Diversi Cassa Clienti Clienti per fatture da emettere Erario c/imposte Rimanenze di magazzino Risconti attivi finali Fabbricati Impianti Automezzi Mobili Perdita desercizio 2.326 10 476 25 80 250 15 700 430 50 30 260 a C.E. 260

Diversi Banca c/c Fornitori Debiti tributari TFR F.do svalutazione crediti F.do amm.to impianti Capitale sociale Riserve Utile esercizio precedente

S.P. 146 300 200 260 80 155 1.000 150 35

2.326

22

2. LIBRO MASTRO

1.1 Cassa 10 10

1.2 Banca c/c 445 50 541 146 591 591

1.3. Clienti 400 524 600 476 1.000 1.000

1.4 Fornitori 50 290 300 60 350 350

3.1. Fabbricati 700 700

3.2 Impianti 430 430

3.3. Mobili 30 30

3.4 Automezzi 50 50

3.8 Brevetti 10 10

6.1.Rim. attive iniz. 370 370

1.8 Erario c/riten 25 25

1.5 Erario c/IVA 150 50 100 150 150

1.6 Dipen. c/retrib 150 150

1.7. Enti previd. 50 50

1.5 Erario c/imp 80 80

6.63 F.do sval cred 60 30 50 80 110 110

1.20 Clienti fatt da em 25 25

1.22. Deb. Trib. 100 100 200 200

1.23 TFR 200 50 250 250

23

6.59 F.do amm.to 55 100 155 155

5. 1 Capitale sociale 1.000 1.000

5.2. Riserve 100 100

5.3 Utile es. prec. 35 35

2.1 Acquisti 50 50

2.2. Vendite 500 500

2.3. Abbuoni pas. 25 25

2.4 Resi da clienti 20 20

2.5 Retribuzioni 200 200

2.6. Contributi 25 25

2.7. Cons.energ. 10 10

2.8 Interessi. pass 10 10

2.9 Affitti passivi 30 30

2.10. Perd.su cred 30 30

6.5. Rim.att.fin. 250 250

6.6. Risc.att.fin. 15 15

7.1 Ric. fatt da em 25 25

24

SECONDO BILANCIO DI VERIFICA

AGGREGATI

SALDI INIZIALI DARE + AVERE -

MOVIMENTI DELLESERCIZIO DARE + AVERE -

ECCEDENZE DARE + AVERE -

1. Valori numerari (di moneta e di credito) a) Certi 1.1. Cassa b) Assimilati 1.2. Banca c/c 1.3 Clienti 1.4 Fornitori 1.5 Erario c/IVA 1.6 Dipend. c/retribuzioni 1.7 Enti previdenziali 1.8 Erario c/ritenute 1.9 Erario c/imposte c) Presunti 1.20 Clienti per fatture da emettere 1.22 Debiti tributari 1.23 TFR 2. Variazioni desercizio: a) Valori che si riferiscono a componenti negativi di reddito 2.1 Materie prime c/acquisti 2.3. Abbuoni passivi 2.4 Resi da clienti 2.5 Retribuzioni 2.6 Contributi 2.7 Consumi di energia 2.8 Interessi passivi 2.9 Affitti passivi 2.10Perdite su crediti 2.11 Imposte

10

10

50 400 290 50

445 600 50 150 150 50 25 80

541 524 60 100 150 50 25

146 476 300

80

25 100 210 100 50

25 200 260

50 25 20 200 25 10 10 30 30 100

50 25 20 200 25 10 10 30 30 100

25

AGGREGATI

SALDI INIZIALI DARE + AVERE -

MOVIMENTI DELLESERCIZIO DARE + AVERE -

ECCEDENZE DARE + AVERE -

b) Valori che si riferiscono a componenti positivi di reddito 2.2 Prodotti c/vendite 2.12. Utilizzo f.do sval.crediti 3. Costi pluriennali 3.1 Fabbricati industriali 3.2 Impianti 3.3 Macchinari 3.4 Automezzi 3.5 Mobili 3.6 Brevetti 5. Valori di capitale 5.1 Capitale sociale 5.2. Riserve 5.3 Utili esercizi precedenti 6. Valori non numerari stimati e congetturati a) Valori comuni a due o pi esercizi 6.1. Rimanenze di materie prime iniziali 6.5 Rimanenze di materie prime finali 6.6 Risconti attivi finali b) Accantonamenti e fondi 6.20 Quota di acc.to al fondo svalutazione crediti 6.21 Quota di acc.to al TFR 6.30 Quote di ammortamento 6.53 Fondo sval. crediti 6.59 Fondo ammortamento

500 30

500 30

700 430 50 30 10

700 430 50 30 10

1.000 150 35

1.000 150 35

370 250 15 250 15

370

50 50 110 30

50 50 110 50 100 80 155

60 55

26

AGGREGATI

SALDI INIZIALI DARE + AVERE -

MOVIMENTI DELLESERCIZIO DARE + AVERE -

ECCEDENZE DARE + AVERE -

7. Valori non numerari presunti 7.1. Ricavi per fatture da emettere Totali 8. Valori di sintesi generale 8.1. Utile di esercizio 8.2. Perdita desercizio 9. Conti di sintesi generale 9.1. Conto economico 9.2. Stato patrimoniale 9.3. Bilancio di apertura 9.4. Bilancio di chiusura Totali

25 2.000 2.000 2.580 2.580 2.881

25 2.881

260

260

1.080 2.000 4.000 2.000 4.000 3.660

820

260 2.276

2.276

3.660

5.417

5.417

27

Bilancio di esercizio a struttura logica Stato Patrimoniale Attivit Valori numerari Attivi a) Certi 1.1. Cassa b) Assimilati 1.3 Clienti 2.15 Erario c/imposte c) Presunti 1.20 Clienti per fatture da emettere Valori non numerari a) Valori comuni a due esercizi 6.5 Rimanenze attive finali 6.6 Risconti attivi finali b) Valori comuni a pi esercizi 3.1 Fabbricati industriali 3.2 Impianti 3.4 Automezzi 3.5 Mobili Passivit e Capitale netto Valori numerari passivi b) Assimilati 1.2. Banca c/c 1.4 Fornitori c) Presunti 1.22 Debiti tributari 1.23 TFR Valori non numerari b) Valori comuni a pi esercizi 6.53 Fondo sval. crediti 6.59 Fondo ammortamento Valori di capitale 5.1 Capitale sociale 5.2. Riserve 5.3 Utili esercizi precedenti

10

146 300

476 80

200 260

25

80 155

250 15 700 430 50 30

1.000 150 35

Perdita desercizio Totale

260 2.326 Totale 2.326

28

Conto Economico Componenti negativi Valori iniziali Rimanenze m.p.iniziali Costi desercizio Acquisti Abbuoni passivi Resi da clienti Retribuzioni Contributi Consumi di energia Interessi passivi Affitti passivi Perdite su crediti Componenti positivi Valori iniziali 370 ricavi desercizio Vendite Valori finali Ricavi per fatture da emettere Risconti attivi finali Rimanenze attive finali Utilizzo f.do svalutazione crediti

50 25 20 200 25 10 10 30 30

500

25 15 250 30

Valori finali Acc.to f.do sval.crediti Acc.to f.do TFR Quote ammortamento Imposte Totale

50 50 100 100 1.080

Perdita desercizio

260

Totale

1080

29

Caso 4: Delfi S.p.A.


Il primo bilancio di verifica della impresa DELFI S.p.a al 31.12.2002 presentava le seguenti risultanze.

Saldo + Banca Clienti Impianti Rimanenze iniziali Acquisti Affitti passivi Interessi passivi Perdita su crediti Fornitori Mutui F.do amm.to impianti F.do svalutazione crediti TFR Capitale sociale Ricavi Totale 1.500 2.000 5.000 1.500 4.000 1.200 200 10

Saldo -

15.410

3.000 2.400 1.000 500 600 1.000 6.910 15.410

Si consideri inoltre che: Le rimanenze finali erano state valutate a 2.000; Gli affitti passivi, regolati anticipatamente, erano relativi ad un contratto di locazione per il periodo 1.10.2002- 30.09.2003; Sul mutuo passivo maturano interessi semestrali posticipati, con scadenza 31.03 e 30.09, al tasso annuo del 10%, (sem. 5%); Lammortamento degli impianti era stato valutato in misura pari al 20% del valore di libro degli impianti stessi; Laccantonamento a TFR era stato calcolato per un importo pari a 200; Laccantonamento al Fondo svalutazione crediti stato di 20, si rilevato inoltre che la perdita su crediti riferita agli esercizi precedenti; Il compenso dei consulenti di competenza del 2002, pari a 400, sarebbe stato fatturato nel gennaio 2003. Non stato previsto alcun accantonamento per imposte. Si proceda ad effettuare le opportune scritture di assestamento, di chiusura ed in ultimo si rediga il bilancio pubblico.

30

SOLUZIONE Scritture di assestamento al 31/12 Rimanenze finali (SP) Risconti attivi Interessi passivi Ammortamento impianti Accantonamento TFR Acc. F.do sval.ne crediti F.do sval.ne crediti Compenso consulenti a a a a a a a a Rimanenze finali (CE) Risconti attivi su affitti passivi Ratei passivi F.do amm.to impianti TFR F.do sval.ne crediti Uso F.do sval.ne crediti Fatture da ricevere 2.000 900 60 1.000 200 20 10 400 2.000 900 60 1.000 200 20 10 400

II bilancio di verifica per eccedenze Saldo + 1.500 2.000 5.000 1.500 4.000 1.200 260 10 2.000 900 1.000 200 20 400 Saldo -

Banca Clienti Impianti Rimanenze iniziali Acquisti Affitti passivi Interessi passivi Perdita su crediti Rimanenze finali (SP) Risconti attivi Ammortamento impianti Accantonamento TFR Accantonamento F.do sval.ne cr. Compenso consulenti Fornitori Mutui F.do amm.to impianti F.do svalutazione crediti TFR Capitale sociale Ricavi Rimanenze finali (CE) Ratei passivi Uso fondo sval.ne crediti Risconti attivi su affitti passivi Fatture da ricevere Totale

19.990

3.000 2.400 2.000 510 800 1.000 6.910 2.000 60 10 900 400 19.990

31

Epiloghi a conto economico C.E. a Diversi Rimanenze iniziali Acquisti Affitti passivi Interessi passivi Perdita su crediti Amm.to impianti Acc.to TFR Acc.to F.do sv.crediti Compenso consulenti C.E. 6.910 2.000 10 900 8.590 1.500 4.000 1.200 260 10 1.000 200 20 400 9.820

Diversi Ricavi Rimanenze finali Uso fondo sv. cediti Risconti attivi su affitti pass.

Rilevazione del risultato desercizio C.E. Epilogo a Stato Patrimoniale S.P. Finale a Diversi Banca Clienti Impianti Rimanenze finali Risconti attivi S.P. 3.000 2.400 2.000 510 800 1.000 60 400 1.230 11.400 1.500 2.000 5.000 2.000 900 11.400 a Utile desercizio 1.230 1.230

Diversi Fornitori Mutui F.do amm.to impianti F.do sv.ne crediti TFR Capitale sociale Ratei passivi Fatture da ricevere Utile desercizio

32

Prospetto di bilancio pubblico: Stato patrimoniale ATTIVO A) CREDITI VERSO SOCI B) IMMOBILIZZAZIONI I - Immobilizzazioni immateriali: 1) costi di impianto e di ampliamento 2) costi di ricerca, sviluppo, pubblicit 3) diritti di brevetto industriale 4) concessioni, licenze, marchi 5) avviamento 6) immobilizzazioni in corso e acconti 7) altre Totale PASSIVO A) PATRIMONIO NETTO I - Capitale II - Riserva da soprapprezzo delle azioni III - Riserve di rivalutazione IV - Riserva legale V - Riserva per azioni proprie VI - Riserve statutarie VII - Altre riserve, distintamente indicate VIII - Utili (perdite) portati a nuovo IX - Utile (perdita) dell'esercizio Totale 0 B) FONDI PER RISCHI E ONERI 1) per trattamento di quiescenza e simili 2) per imposte 3) altri 3.000Totale

1.000

1.230 2.230

II - Immobilizzazioni materiali: 1) terreni e fabbricati 2) impianti e macchinari 0 3) attrezzature ind. e comm.li 4) altri beni C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO 800 5) immobilizzazioni in corso e acconti Totale 3.000 D) DEBITI 1) obbligazioni di cui esigibili oltre l'es. successivo III - Immobilizzazioni finanziarie 1) partecipazioni in: 2) obbligazioni convertibili a) imprese controllate di cui esigibili oltre l'es. successivo b) imprese collegate 3) debiti verso banche 2.400 c) imprese controllanti di cui esigibili oltre l'es. successivo 2.400 d) altre imprese 4) debiti verso altri finanziatori 2) crediti: di cui esigibili oltre l'es. successivo a) verso imprese collegate 5) acconti di cui esigibili entro l'es. successivo di cui esigibili oltre l'es. successivo b) verso imprese controllate 6) debiti verso fornitori 3.000 di cui esigibili entro l'es. successivo di cui esigibili oltre l'es. successivo c) verso altre imprese 7) debiti rappresentati da titoli di credito di cui esigibili entro l'es. successivo di cui esigibili oltre l'es. successivo 3) altri titoli 8) debiti verso imprese controllate 4) azioni proprie di cui esigibili oltre l'es. successivo Totale 0 9) debiti verso imprese collegate di cui esigibili oltre l'es. successivo 3.000 10) debiti verso controllanti Totale immobilizzazioni (B) di cui esigibili oltre l'es. successivo 11) debiti tributari C) ATTIVO CIRCOLANTE di cui esigibili oltre l'es. successivo I - Rimanenze 1) materie prime, consumo, sussidiarie 2.000 12) debiti verso istituti di previdenza 2) prodotti in corso di lavorazione di cui esigibili oltre l'es. successivo
33

3) lavori in corso su ordinazione 13) altri debiti 4) prodotti finiti e merci di cui esigibili oltre l'es. successivo 5) acconti Totale Totale 2.000 II - Crediti E) RATEI E RISCONTI 1) verso clienti 1.490 di cui esigibili oltre l'es. successivo 2) verso imprese controllate di cui esigibili oltre l'es. successivo 3) verso imprese collegate di cui esigibili oltre l'es. successivo 4) verso controllanti di cui esigibili oltre l'es. successivo 5) verso altri di cui esigibili oltre l'es. successivo Totale 1.490 III - Attivit finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 1) partecipazioni in imprese controllate 2) partecipazioni in imprese collegate 3) partecipazioni in imprese controllanti 4) altre partecipazioni 5) azioni proprie 6) altri titoli Totale IV - Disponibilit liquide 1) depositi bancari e postali 2) assegni 3) denaro e valori in cassa Totale Totale attivo circolante (C) D) RATEI E RISCONTI Ratei e risconti Disaggio su prestiti Totale ratei e risconti (D) Totale ATTIVO (A+B+C+D)

400 5.800 60

1.500

1.500 4.990

900 900 8.890Totale PASSIVO (A+B+C+D+E) 8.890

Prospetto di bilancio pubblico: conto economico

34

CONTO ECONOMICO 2002 A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 6.910 2) variazioni delle rima. di semilav. e prod. finiti 3) variazione dei lavori in corso su ordinazione 4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio 6.910 Totale (A) B) COSTI DELLA PRODUZIONE 6) per materie prime, sussidiarie e di consumo 7) per servizi 8) per godimento di beni di terzi 9) per il personale: a) salari e stipendi b) oneri sociali c) trattamento di fine rapporto d) trattamento di quiescenza e simili e) altri costi 10) ammortamenti e svalutazioni a) ammortamento delle immobilizzazioni immat. b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circ. 11) variazioni delle rimanenze di mat. prime, sussid. di consumo e merci 12) accantonamento per rischi 13) altri accantonamenti 14) oneri diversi di gestione Totale (B) Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 15) proventi da partecipazioni 16) altri proventi finanziari a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni b) da titoli nelle immobilizzazioni c) da titoli iscritti nell'attivo circolante d) proventi diversi dai precedenti 17) interessi e altri oneri finanziari Totale (15+16+17) D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE 18) rivalutazioni a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie che non sono
35

4.000 400 300

200

1.000 20 -500

5.420 1.490

260 -260

partecipazioni c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non sono partecipaz. 19) svalutazioni a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie che non sono partecipazioni c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non sono partecipaz. Totale delle rettifiche (18-19) E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 20) proventi 21) oneri Totale partite straordinarie (20-21) Reddito prima delle imposte imposte sul reddito dell'esercizio utile (perdita) dell'esercizio

10 10 0

1.230

36

Caso 5: Matrix S.p.A.


Il primo bilancio di verifica della societ Matrix S.p.A., al 31.12.03, presenta le seguenti risultanze (valori in Euro/000): I bilancio di verifica Matrix S.p.A. 31.12.03 Classi di valori

Valori progressivi + 100 3.200 8.000 1.000 10.000 40.000 1.550 54.200 25.730 3.220 8.000 1.280 55.000 10.000 6.000 32.000 1.200 100 300 -

Eccedenze (saldi) + 200 34.000 2.150 2.400 138.000 26.000 3.000 2.400 60 14.000 3.500 4.500 3.200 28.000 1.000 1.200 25.730 3.220 8.000 1.280 55.000 10.000 6.000 32.000 1.200 100 300 -

Cassa Banca c/c passivo Crediti verso clienti Erario c/IVA Brevetti Impianti Partecipazioni Crediti di finanziamento Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso dipendenti F.do amm.to impianti F.do garanzia prodotti TFR F.do svalutazione crediti Mutui passivi Capitale sociale Riserva legale Riserva statutaria Riserva sovrapprezzo em.azioni Risconti passivi iniziali su affitti attivi Rimanenze attive iniziali Ratei attivi iniziali su crediti di fin. Merci c/acquisti Costi per servizi Affitti attivi Salari

300 42.000 3.150 2.400 138.000 36.000 3.000 12.000 550 53.000 2.400 60 14.000 3.500 4.500

37

Oneri sociali Resi da clienti Perdite su crediti Interessi attivi da finanziamento Interessi passivi Plusvalenza cessione partecipazione Sopravvenienze passive Prodotti c/vendite Totale a pareggio

920 170 300 50 20 316.320

240 3.200 52.000 316.320

920 170 300 50 20 231.670

240 3.200 52.000 231.670

Si considerino inoltre i seguenti accadimenti, da cui possono derivare scritture di rettifica/integrazione: a) Le giacenze di magazzino sono state valutate, al 31.12.03, per un controvalore di 2.200; b) La societ riscuote gli affitti attivi in via semestrale anticipata, in date 01.05 e 01.11; limporto di ogni canone semestrale pari a 150; c) Sul mutuo passivo, contratto dalla societ nel corso del 2003, si pagano interessi passivi annuali posticipati, in data 01.07, a un tasso annuale del 9%; d) I crediti di finanziamento danno origine a interessi attivi annuali, riscossi in via posticipata in data 01.10, ad un tasso annuo dell8%; e) Il brevetto stato acquistato nel corso del 2002 e viene ammortizzato in conto con unaliquota del 20%; f) Gli impianti vengono ammortizzati per unaliquota pari al 12% del valore di libro; g) Il TFR maturato nel corso dellesercizio pari a 400; h) La societ reputa congruo accantonare, al fondo svalutazione crediti, un importo pari a 320; i) Il Fondo garanzia prodotti, in essere al 31.12.03, viene considerato congruo; j) Il compenso dellamministratore unico della societ per lesercizio 2003, che sar fatturato nel corso del 2004, pari a 250; k) Le imposte di esercizio vengono stimate pari a 400.

Sulla base delle informazioni allegate: 1. Si redigano le scritture di rettifica/integrazione; 2. Si rediga il II bilancio di verifica; 3. Si epiloghino i conti ai conti di sintesi CE e SP; 4. Si rediga il bilancio (SP e CE) a struttura logica.
38

Matrix S.p.A.: I bilancio di verifica Classi di valori Cassa Banca c/c passivo Crediti verso clienti Erario c/IVA Brevetti Impianti Partecipazioni Crediti di finanziamento Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso dipendenti Fondo ammortamento impianti Fondo rischi garanzia prodotti TFR Fondo svalutazione crediti Mutui passivi Capitale sociale Riserva legale Riserva statutaria Riserva sovrapprezzo em.az. Risconti passivi iniziali su affitti Rimanenze attive iniziali Ratei attivi iniziali su cr.finanz. Merci c/acquisti Costi per servizi Affitti attivi Salari Oneri sociali Resi da clienti Perdite su crediti Interessi attivi da finanziamento Interessi passivi Plusvalenza cessione part. Sopravvenienze passive Prodotti c/vendite Totale a pareggio Valori progressivi + 300 100 3.200 42.000 8.000 3.150 1.000 2.400 138.000 36.000 10.000 3.000 12.000 40.000 550 1.550 53.000 54.200 25.730 3.220 8.000 1.280 55.000 10.000 6.000 32.000 1.200 100 2.400 60 14.000 3.500 300 4.500 920 170 300 240 50 3.200 20 52.000 316.320 316.320 Eccedenze (saldi) + 200 3.200 34.000 2.150 2.400 138.000 26.000 3.000 28.000 1.000 1.200 25.730 3.220 8.000 1.280 55.000 10.000 6.000 32.000 1.200 100 2.400 60 14.000 3.500 300 4.500 920 170 300 240 50 3.200 20 52.000 231.670 231.670

39

Matrix S.p.A.: scritture di rettifica/integrazione 31.12.03 a Rimanenze attive finali (CE)

Rimanenze attive finali (SP)

2.200

2.200

31.12.03 Risconti passivi finali su affitti (CE) a Risconti passivi (SP) 31.12.03 a Ratei passivi 31.12.03 a Ratei attivi finali su crediti fin. 31.12.03 a Brevetti 31.12.03 a F.do amm.to impianti 31.12.03 a TFR 31.12.03 a F.do sv.crediti 31.12.03 a Fatture da ricevere 31.12.03 a Debiti tributari

100

100

Ratei passivi finali su mutui

2.475

2.475

Ratei attivi

60

60

Amm.to brevetti

600

600

Amm.to impianti

16.560

16.560

Acc. TFR

400

400

Acc. F.do sv.crediti

320

320

Costi per fatture da ric.

250

250

Imposte di esercizio

400

400

40

Matrix S.p.A.: II bilancio di verifica Classi di valori Cassa Banca c/c passivo Crediti verso clienti Erario c/IVA Brevetti Impianti Partecipazioni Crediti di finanziamento Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso dipendenti Fondo ammortamento impianti Fondo rischi garanzia prodotti TFR Fondo svalutazione crediti Mutui passivi Capitale sociale Riserva legale Riserva statutaria Riserva sovrapprezzo em.az. Risconti passivi iniziali su affitti Rimanenze attive iniziali Ratei attivi iniziali su cr.finanz. Merci c/acquisti Costi per servizi Affitti attivi Salari Oneri sociali Resi da clienti Perdite su crediti Interessi attivi da finanziamento Interessi passivi Plusvalenza cessione part. Sopravvenienze passive Prodotti c/vendite Rimanenze attive finali (SP) Rimanenze attive finali (CE) Risconti passivi finali su affitti Risconti passivi Ratei passivi finali su mutui Ratei passivi Ratei attivi Ratei attivi finali su crediti fin. Amm.to brevetti Amm.to impianti Acc.TFR Valori progressivi + 300 100 3.200 42.000 8.000 3.150 1.000 2.400 600 138.000 36.000 10.000 3.000 12.000 40.000 550 1.950 53.000 54.200 42.290 3.220 8.400 1.600 55.000 10.000 6.000 32.000 1.200 100 2.400 60 14.000 3.500 300 4.500 920 170 300 240 50 3.200 20 52.000 2.200 2.200 100 100 2.475 2.475 60 60 600 16.560 400 Eccedenze (saldi) + 200 3.200 34.000 2.150 1.800 138.000 26.000 3.000 28.000 1.400 1.200 42.290 3.220 8.400 1.600 55.000 10.000 6.000 32.000 1.200 100 2.400 60 14.000 3.500 300 4.500 920 170 300 240 50 3.200 20 52.000 2.200 2.200 100 100 2.475 2.475 60 60 600 16.560 400 41

Acc. F.do sv.crediti Costi per fatture da ricevere Fatture da ricevere Imposte di esercizio Totale a pareggio

320 250 400 339.685

250 339.685

320 250 400 254.435

250 254.435

Matrix S.p.A.: epilogo ai conti di sintesi 31.12.03 Diversi a Affitti attivi Interessi attivi da finanz. Plusvalenza Prodotti c/vendite Rimanenze attive finali (CE) Risconti passivi iniziali su affitti Ratei attivi finali su crediti finanz. 31.12.03 a CE 300 240 3.200 52.000 2.200 100 60 58.100

CE

Diversi Rimanenze attive iniziali Ratei attivi iniz.su crediti finanz. Merci c/acquisti Costi per servizi Costi per fatture da ricevere Salari Oneri sociali Resi da clienti Perdite su crediti Interessi passivi Sopravvenienze passive Risconti passivi finali su affitti Ratei passivi finali su mutui Amm.to brevetti Amm.to impianti Acc.TFR Acc. F.do sv. crediti Imposte di esercizio

47.025 2.400 60 14.000 3.500 250 4.500 920 170 300 50 20 100 2.475 600 16.560 400 320 400

CE

31.12.03 a 31.12.03 a

Utile di esercizio

11.075

11.075

Diversi Banca c/c passivo Debiti verso fornitori


42

SP 3.200 28.000

207.410

Debiti tributari Debiti vs dipendenti F.do amm.to impianti F.do rischi garanzia prodotti TFR F.do sv. crediti Mutui passivi Capitale sociale Riserva legale Riserva statutaria Riserva sovrapprezzo Utile di esercizio Risconti passivi Ratei passivi Fatture da ricevere 31.12.03 a

1.400 1.200 42.290 3.220 8.400 1.600 55.000 10.000 6.000 32.000 1.200 11.075 100 2.475 250

SP

Diversi Cassa Crediti verso clienti Erario c/IVA Brevetti Impianti Partecipazioni Crediti di finanziamento Rimanenze attive finali (SP) Ratei attivi

207.410 200 34.000 2.150 1.800 138.000 26.000 3.000 2.200 60

43

Matrix S.p.A.: SP a struttura logica ATTIVITA' PASSIVITA' E NETTO Valori numerari attivi Valori numerari passivi * certi cassa * assimilati crediti verso clienti Erario c/IVA * presunti * ratei attivi finali ratei attivi Valori non numerari Valori comuni a due esercizi * rimanenze attive finali rimanenze attive * risconti attivi finali Valori comuni a pi esercizi * immobilizzazioni tecniche impianti * immobilizzazioni finanziarie partecipazioni * immobilizzazioni immateriali brevetti Crediti non numerari * crediti di finanziamento crediti di finanziamento * mutui attivi Perdita di esercizio Valori di capitale * capitale sociale capitale sociale 10.000 * riserve di capitale riserva sovrapprezzo 1.200 * riserve di utile riseva legale 6.000 riserva statutaria 32.000 11.075 Utile di esercizio Matrix S.p.A: CE a struttura logica
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* assimilati 200 34.000 2.150 banca c/c passivo 3.200 debiti verso fornitori 28.000 debiti verso dipendenti 1.200 * presunti debiti tributari TFR fatture da ricevere * ratei passivi finali ratei passivi Valori non numerari Valori comuni a due esercizi 2.200 * risconti passivi finali risconti passivi * rimanenze passive finali 100 2.475 1.400 8.400 250

60

138.000 26.000 1.800

Valori comuni a pi esercizi * fondi ammortamento f.do amm.to impianti 42.290 * fondi rischi futuri f.do garanzia prodotti 3.220 f. do sv.crediti 1.600 * fondi spese future Debiti non numerari * mutui passivi

3.000 * obbligazioni

mutui passivi 55.000

COMPONENTI NEGATIVI

COMPONENTI POSITIVI

Valori iniziali Valori iniziali * risconti attivi iniziali * risconti passivi iniziali * rimanenze attive iniziali risconti passivi iniziali su affitti 100 rimanenze attive iniziali 2.400 * rimanenze passive iniziali * ratei attivi iniziali * ratei passivi iniziali ratei attivi iniziali su crediti di finanz. 60 Costi di esercizio Ricavi di esercizio merci c/acquisti 14.000 affitti attivi 300 costi per servizi 3.500 interessi attivi da finanz. 240 salari 4.500 prodotti c/vendite 52.000 oneri sociali 920 plusvalenza 3.200 resi da clienti 170 perdite su crediti 300 interessi passivi 50 Utili lordi di unit economiche sopravvenienze passive 20 particolari

Perdite lorde di unit economiche particolari

Valori finali * risconti attivi finali * rimanenze attive finali Valori finali * risconti passivi finali rimanenze attive finali 2.200 risconti passivi finali su affitti 100 * ratei attivi finali * rimanenze passive finali ratei attivi finali su crediti di finanz. 60 * ratei passivi finali * ricavi per fatture da ricevere ratei passivi finali su mutui 2.475 * costruzioni in economia * costi per fatture da ricevere costi per fatture da ricevere 250 Perdita di esercizio * quote fondi ammortamento amm.to brevetti 600 amm.to impianti 16.560 * quote fondi rischi acc.to fondo svalutazione crediti 320 * quote fondi spese future imposte 400 accantonamento TFR 400 Utile di esercizio 11.075

45

II. LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI


(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 7.7, Documento n. 16 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Le immobilizzazioni materiali, art. 67 DPR 22 dicembre 1986, n. 917)

A) Calcolo dellammortamento ordinario, anticipato ed accelerato Esercizio A.1


Calcolare le quote di ammortamento fiscalmente deducibili al 31/12/03, sapendo che laliquota di ammortamento ordinaria per i macchinari pari al 15% e che la media di utilizzo del settore pari a 3 turni di 4 ore giornalieri : macchinario acquistato nuovo in data 01/05/02, costo storico 100.000, il macchinario stato utilizzato per 4 turni da 4 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato*

macchinario acquistato nuovo in data 06/04/03, costo storico 400.000, il macchinario stato utilizzato per 2 turni da 4 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato* macchinario acquistato usato in data 01/05/02, costo storico 200.000, il macchinario stato utilizzato per 3 turni da 4 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato*

* in ipotesi di non applicazione dellammortamento anticipato

46

Soluzione Esercizio A.1


macchinario acquistato nuovo in data 01/05/02, costo storico 100.000, il macchinario stato utilizzato per 4 turni da 4 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato* 15.000 15.000 5.000

macchinario acquistato nuovo in data 06/04/03, costo storico 400.000, il macchinario stato utilizzato per 2 turni da 4 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato* 30.000 30.000 -

macchinario acquistato usato in data 01/05/02, costo storico 200.000, il macchinario stato utilizzato per 3 turni da 4 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato* 30.000

* in ipotesi di non applicazione dellammortamento anticipato

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Esercizio A.2
Calcolare le quote di ammortamento fiscalmente deducibili al 31/12/03, sapendo che laliquota di ammortamento ordinaria per le attrezzature pari al 20% e che la media di utilizzo del settore pari a 2 turni di 8 ore giornaliere : Attrezzatura acquistata nuova in data 01/04/02, costo storico 50.000, lattrezzatura stata utilizzata per 2 turni da 8 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato*

attrezzatura acquistata nuova in data 01/04/00, costo storico 100.000, fondo ammortamento all01/01/03 80.000, lattrezzatura stato utilizzata per 3 turni da 8 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato* attrezzatura acquistata usata in data 05/08/02, costo storico 100.000, fondo ammortamento all01/01/03 20.000, lattrezzatura stata utilizzata per 3 turni da 8 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato* * in ipotesi di non applicazione dellammortamento anticipato

48

Soluzione Esercizio A.2


Attrezzatura acquistata nuova in data 01/04/02, costo storico 50.000, lattrezzatura stata utilizzata per 2 turni da 8 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato* 10.000 10.000 -

attrezzatura acquistata nuova in data 01/04/00, costo storico 100.000, fondo ammortamento all01/01/03 80.000, lattrezzatura stato utilizzata per 3 turni da 8 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato* 20.000 -

attrezzatura acquistata usata in data 05/08/02, costo storico 100.000, fondo ammortamento all01/01/03 20.000, lattrezzatura stata utilizzata per 3 turni da 8 ore; Amm.to ordinario Amm.to anticipato Amm.to accelerato* 20.000 10.000

* in ipotesi di non applicazione dellammortamento anticipato

49

B) Determinazione del prezzo di cessione di un cespite Esercizio B.1


Sulla base dei dati di seguito riportati, si determini il prezzo di cessione del macchinario venduto dalla societ ALFA nel corso del 2003. Si noti che: nessun macchinario stato acquistato nel corso dellesercizio 2003; non necessario effettuare alcuna ipotesi sui valori non evidenziati nelle tavole di sintesi: si considerino solo i dati riportati; si ipotizzata lassenza di IVA Stato Patrimoniale 01/01/2003 Immobili Macchinari

60.000 F.do amm. Immobili 50.000 F.do amm. Macchinari

8.000 15.000

Stato Patrimoniale 31/12/2003 Immobili Macchinari Automezzi

60.000 F.do amm. Immobili 40.000 F.do amm. Macchinari 10.000 F.do amm. Automezzi

10.000 16.000 2.000

Conto Economico 2003 Quote ammortamento: Immobili Macchinari Automezzi

di 2.000 4.000 2.000

Plusvalenza

5.000

50

Soluzione Esercizio B.1


Si considerino le seguenti equivalenze, applicabili al caso di specie, non essendo avvenute nellesercizio altre operazioni di compravendita di macchinari allinfuori di quella in oggetto: 1) Plusvalenza = Prezzo di cessione Valore netto contabile del cespite ceduto 2) Valore netto contabile = Costo storico scaricato Fondo ammortamento stornato al momento della cessione 3) Costo storico scaricato = Valore lordo iniziale macchinari - Valore lordo finale macchinari 4) Fondo ammortamento stornato = Fondo ammortamento iniziale + quota di ammortamento accantonata di competenza dellesercizio - Fondo ammortamento finale Inserendo i dati riferiti al caso in oggetto si ottiene: 4) Fondo ammortamento stornato = 15.000 + 4.000 16.000 = 3.000 3) Costo storico scaricato = 50.000 40.000 = 10.000 2) Valore netto contabile = 10.000 3.000 = 7.000 1) 5.000 = Prezzo di cessione 7.000 Per cui Prezzo di cessione = 5.000 + 7.000 = 12.000

51

C) Determinazione del valore discrizione di un cespite e verifica della recuperabilit tramite luso Esercizio C.1
La societ Dandy S.p.A. nel 2003 acquista un macchinario per Euro 200.000, oltre IVA del 20%. Il montaggio ed il collaudo dellimpianto, effettuati nellesercizio 2003 ed eseguiti da una societ specializzata, ammontano ad Euro 12.000, oltre allIVA 20%. La societ decide di effettuare lammortamento dellimpianto in cinque anni a quota costanti si prescinda da ogni implicazione di natura fiscale -. A quanto ammonta lammortamento annuo?

Soluzione Esercizio C.1


Valore ammortizzabile: costo di acquisto costo installazione Valore ammortizzabile Ammortamento annuo: 212.000 / 5 = 42.400

200.000 12.000 212.000

52

Esercizio C.2
Si ipotizzi lacquisto di un macchinario nel corso del 2003 ad un valore di 40.000 e che al 31/12/2004 le quote di ammortamento complessivamente accantonate nel rispettivo fondo siano pari a 10.000, inclusa la quota di ammortamento di competenza dellesercizio 2004. Al momento di predisporre il bilancio al 31/12/2004 lAmministratore Delegato della Societ che redige il bilancio manifesta preoccupazione circa il mancato sfruttamento del macchinario rivolgendosi al Direttore Amministrativo. Il Direttore Amministrativo chiede allAmministratore Delegato di predisporre una previsione dei flussi di ricavo e di costo correlati al macchinario nella vita utile futura prevista (3 esercizi) del medesimo, ottenendo i seguenti dati: 2005 100.000 40.000 35.000 5.000 10.000 5.000 95.000 2006 200.000 80.000 70.000 10.000 20.000 15.000 195.000 2007 200.000 70.000 75.000 10.000 15.000 15.000 185.000

Ricavi Costi per: - materie prime - manodopera - altri costi industriali variabili - altri costi industriali fissi - costi di vendita Totale costi

Sulla base di tali dati il Direttore Amministrativo ora in grado di determinare il valore da attribuire in bilancio al cespite in oggetto. A) Quale valore dovr essere attribuito al macchinario nel bilancio ? B) Quali scritture contabili dovranno essere effettuate ?

53

Soluzione Esercizio C.2


A) Il valore di bilancio di un immobilizzazione materiale non pu eccedere il valore recuperabile tramite luso, ovvero il valore che, sulla base degli elementi disponibili, si pu ragionevolmente prevedere potr essere recuperato tramite flussi di ricavi - correlati allimmobilizzazione sufficienti a coprire tutti i costi e le spese correlati ai ricavi, escluso lammortamento. Pertanto, dati i seguenti margini lordi correlati al macchinario in oggetto: Ricavi 100.000 200.000 200.000 500.000 Costi 95.000 195.000 185.000 475.000 Margine lordo 5.000 5.000 15.000 25.000

2005 2006 2007 Totale vita utile

il valore recuperabile tramite luso risulta pari a 25.000. Considerato che il valore netto contabile del cespite al 31/12/04 pari a Costo storico F.do amm.to Valore netto 40.000 (10.000) 30.000

Il valore da attribuire al macchinario risulta pari a 25.000 B) la scrittura da effettuare


Svalutazione macchinari per perdite durevoli di valore* a Macchinari Dare (+) Avere (-) 5.000 5.000

* da includere nel bilancio pubblico alla Voce B. 10 c del Conto Economico altre svalutazioni delle immobilizzazioni.

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III. LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE


(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 7.8, Documento n. 20 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Titoli e partecipazioni, Documento n. 21 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Il metodo del patrimonio netto)

D) Scomposizione del prezzo dacquisto della partecipazione e applicazione del metodo del patrimonio netto (equity method) Esercizio D.1
La DGS S.r.l. detiene una partecipazione totalitaria nella societ BTREE S.r.l., acquistata il 1 gennaio del 2002 per 5.000.000. La situazione patrimoniale (in / 000) della BTREE a tale data era la seguente: Situazione patrimoniale BTREE S.r.l. al 1 gennaio 2002 ATTIVIT PASSIVIT E NETTO 40 Fornitori 300 Debiti tributari 3.260 Mutui passivi 1.290 TFR 500 Capitale sociale 1.400 Riserve 1.370 Utile es. precedente 8.160 Totale

Cassa Banca c/c Crediti netti Magazzino Terreni Impianti Fabbricati Totale

2.320 680 760 640 1.000 1.800 960 8.160

Ai fini della determinazione del prezzo di acquisto della suddetta partecipazione si convenne che: - il valore economico degli impianti fosse pari a 1.600.000; - il valore economico dei terreni fosse pari a 850.000; - il valore economico dei fabbricati fosse pari a 1.900.000; - le imposte latenti sulle plusvalenze emergenti dal raffronto tra i valori correnti e i valori contabili dovessero essere calcolate in modo forfettario secondo una aliquota pari al 25 %; - le aliquote di ammortamento congrue per le immobilizzazioni della BTREE fossero pari al 20% per l'avviamento, al 10 % per gli impianti e al 3% per i fabbricati. A) Procedere alla scomposizione del prezzo dacquisto nelle sue diverse componenti. Sapendo inoltre che nel corso del 2002 si sono verificati i seguenti accadimenti: - la BTREE acquista da un terzo fornitore 200.000 confezioni del prodotto Velfer al prezzo unitario di 3 e ne rivende, successivamente, 80.000 alla DGS ad un prezzo unitario di 3,5; - la DGS rivende sul mercato 45.000 unit del prodotto Velfer ad un prezzo unitario di 5,2; - il 30.07.2002 la BTREE distribuisce dividendi per 125.000; - il 05.09.2002 la BTREE effettua un aumento di capitale sociale per complessive 450.000 di cui 200.000 a titolo gratuito (utilizzando parte delle riserve disponibili) e il resto a pagamento, integralmente sottoscritto e versato da parte della controllante; - la BTREE vende il terreno di sua propriet per complessive 800.000; - l'utile d'esercizio 2002 della BTREE ammonta a 700.000,

55

B) il candidato proceda alla valutazione, secondo il metodo del patrimonio netto, della partecipazione della DGS nella BTREE al 31.12.2002 (N.B. per gli eventuali effetti fiscali di operazioni infragruppo si consideri una aliquota pari al 40%).

Soluzione Esercizio D.1


A) Scomposizione del prezzo dacquisto della partecipazione (in / 000) Valore corrente 1.600 850 1.900 Valore contabile 1.400 500 1.370 Plusvalore 200 350 530 Effetto fiscale 50 87,5 132,5 Plusvalore netto 150 262,5 397,5 810

Impianti Terreni Fabbricati

Prezzo dacquisto = Patrimonio Netto + Plusvalori netti + Avviamento 5.000 = 3.760 + 810 + 430

B) Valutazione della partecipazione in BTREE di DGS secondo il metodo del patrimonio netto, al 31.12.2002 B1) Rettifica relativa alla quota di utile non realizzata extra-gruppo (in ) Pezzi venduti alla partecipante che questa detiene in rimanenza Margine di profitto unitario (prezzo di vendita prezzo di acquisto) Utile infragruppo lordo Effetto fiscale 40% Utile infragruppo netto 35.000 0,5 17.500 7.000 10.500 x = =

B2) Determinazione dell'utile rettificato prodotto dalla BTREE nell'esercizio (in ) Utile a bilancio Rettifica utile infragruppo Ammortamenti su: - plusv. Impianti - plusv. Fabbricati - avviamento Utile della BTREE rettificato 700.000 -10.500 150.000 397.500 430.000 10% 3% 20% -15.000 -11.925 -86.000 576.575

B3) Valutazione della partecipazione in BTREE di DGS (in ) Costo di acquisto della partecipazione Utile rettificato 2002 Dividendi erogati Aumento di capitale Rettifica vendita terreno Valore della partecipazione al 31.12.2002
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5.000.000 576.575 -125.000 250.000 -262.500 5.439.075

Esercizio D.2
La societ AMERICA S.p.A. detiene, alla data del 31.12.2003, una partecipazione del 90% nella societ GERMANIA S.r.l.; tale partecipazione, acquistata nellanno 2002, valutata secondo il metodo del patrimonio netto. Nel corso del 2003 si sono verificati, tra gli altri, i seguenti accadimenti: - la GERMANIA S.r.l. ha distribuito dividendi per complessivi Euro10.000; - la GERMANIA S.r.l. ha realizzato un utile desercizio di Euro 20.000; - la GERMANIA S.r.l. ha deliberato un aumento di capitale alle seguenti condizioni: (a) gratuito per Euro 3.000 (b) a pagamento, mediante sottoscrizione e versamento della quota a capo dei soci, per Euro 7.000. Nel corso dellesercizio in parola, inoltre, la GERMANIA S.r.l. ha ceduto un terreno di sua propriet a terze economie. Tale terreno, iscritto tra le immobilizzazioni materiali della societ, aveva generato, a seguito della valutazione della partecipazione con il metodo di patrimonio netto, un plusvalore netto (gi rapportato alla quota di possesso della societ AMERICA S.p.a.) di Euro 2.000. Si rammenti che i terreni non sono oggetto di ammortamento. Sulla base delle informazioni sopra riportate si proceda ad effettuare alla data del 31.12.2003 la valutazione della partecipazione detenuta dalla AMERICA S.p.A. nella GERMANIA S.r.l. secondo il metodo del patrimonio netto. A tal fine si rammenti che il valore della partecipazione al 31.12.2002 nella GERMANIA S.r.l., ottenuto applicando il metodo del patrimonio netto, ammontava a Euro 50.000 e che, in fase di valutazione del prezzo di acquisto della partecipazione stato determinato un avviamento di Euro 10.000, ammortizzato in 10 esercizi.

Soluzione Esercizio D.2


Determinazione dell'utile rettificato prodotto dalla GERMANIA S.r.l. nell'esercizio 2003 Utile a bilancio di competenza AMERICA Ammortamenti su: - avviamento 10.000 Utile della GERMANIA rettificato 18.000 10% -1.000 17.000

Valutazione della partecipazione in GERMANIA di AMERICA Valore partecipazione al 31.12.2002 Utile rettificato 2003 Dividendi erogati (90%*10.000) Aumento di capitale (90%*7.000) Rettifica vendita terreno Valore della partecipazione al 31.12.2003 50.000 17.000 -9.000 6.300 -2.000 62.300

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Esercizio D.3
In data 01.01.2002 la societ Beta S.p.A. acquista una partecipazione del 100% nel capitale di Gamma S.p.A.. La situazione patrimoniale di Gamma S.p.A. la seguente (in /1000): Situazione patrimoniale Gamma S.p.A. al 1 gennaio 2002 ATTIVIT PASSIVIT E NETTO 100 Fornitori 350 TFR 350 Finanziamenti m/l termine 350 Utile desercizio 300 Capitale sociale Riserve 1.450 Totale

Banca Crediti Magazzino Impianti Immobili Totale

550 50 100 180 200 370 1.450

I valori dellattivo sono al netto dei relativi fondi rettificativi. Il prezzo concordato per lacquisto dellintero capitale sociale di 1.100 (in /1000). Tale prezzo stato determinato tenendo in considerazione i seguenti elementi (in /1000): - il valore economico degli impianti pari a 500, a fronte di una vita utile di 5 anni; - il valore economico degli immobili pari a 450, a fronte di una vita utile di 10 anni; - esiste un brevetto, non iscritto in bilancio, il cui valore economico stimato in 50, con una vita utile di 5 anni; - il valore economico delle altre attivit/passivit coincide con il loro valore contabile; - leventuale avviamento deve essere ammortizzato in 5 anni; - leffetto fiscale latente sulle plusvalenze stimato con aliquota pari al 30%. A) Procedere alla scomposizione del prezzo dacquisto nelle sue diverse componenti.

Tenuto conto che, nel corso del 2002, si sono verificati tra gli altri i seguenti accadimenti (in /1000): - la Gamma ha conseguito un utile netto di 120; - la Gamma ha distribuito dividendi a valere sullutile 2001 di 130; e considerato che, nel corso del 2003, si sono verificati tra gli altri i seguenti accadimenti: - la Gamma ha distribuito dividendi per 25; - la Gamma ha realizzato un utile netto di 50; - la Gamma ha venduto alla societ controllante 1.000 confezione di prodotto Galactic, con i seguenti dati rilevanti: (i) -costo di acquisto unitario per Gamma 0,01; (ii) -prezzo di vendita unitario (da Gamma a Beta) 0,02 (iii)-la societ Beta ha rivenduto tutti i prodotti acquistati dalla controllata a 0,01, B) il candidato proceda alla valutazione, secondo il metodo del patrimonio netto, della partecipazione al 31.12.2003 (N.B. per gli eventuali effetti fiscali di operazioni infragruppo si consideri una aliquota pari al 40%).

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Soluzione esercizio D.3


A) Scomposizione del prezzo di acquisto della partecipazione (in / 000) Valore corrente 50 500 450 Valore contabile 350 300 Plusvalore 50 150 150 Effetto fiscale 15 45 45 Plusvalore netto 35 105 105 245

Brevetto Impianti Immobili

Prezzo di acquisto = Patrimonio Netto + Plusvalori netti + Avviamento 1.100 = 750 + 245 + 105 B) Valutazione della partecipazione in Gamma di Beta secondo il metodo del patrimonio netto, al 31.12.2003 B1) Determinazione dell'utile rettificato prodotto dalla Gamma nell'esercizio 2002 (in /1000) Utile a bilancio Ammortamenti su: - plusv. Brevetto - plusv. Impianti - plusv. Immobili - avviamento Utile della Gamma rettificato 120 35 105 105 105 20% 20% 10% 20% -7 -21 -10,5 -21 60,5

B2) Determinazione dell'utile rettificato prodotto dalla Gamma nell'esercizio 2003 (in /1000) Utile a bilancio Ammortamenti su: - plusv. Brevetto - plusv. Impianti - plusv. Immobili - avviamento Perdita della Gamma rettificata 50 35 105 105 105 20% 20% 10% 20% -7 -21 -10,5 -21 -9,5

B3) Valutazione della partecipazione in Gamma di Beta (in ) Costo di acquisto della partecipazione Utile rettificato 2002 Dividendi distribuiti nel 2002 Valore della partecipazione al 31.12.2002 Perdita rettificata 2003 Dividendi distribuiti nel 2003 Valore della partecipazione al 31.12.2003 1.100.000 60.500 -130.000 1.030.500 -9.500 -25.000 996.000

N.B.: non si deve operare alcuna rettifica per le operazioni infragruppo, in quanto la controllante ha rivenduto nellesercizio tutti i prodotti acquistati dalla controllata.

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Esercizio D.4
La societ Gamma S.r.l. detiene una partecipazione dell80% nel capitale sociale di Beta S.r.l., acquistata nel corso del 2000, ed iscritta a bilancio al 31.12.02 per 480.000. Tale valore stato determinato applicando in ogni esercizio il metodo del patrimonio netto. Nel corso del 2003 si sono verificati i seguenti eventi: - la societ Beta acquista sul mercato 1.000 unit del prodotto XX, al prezzo unitario di 1 rivendendone in seguito la met a Gamma, al prezzo unitario di 2,50; - la societ Gamma, nel corso dellesercizio vende sul mercato 200 unit dei prodotti acquisiti da Beta ad un prezzo unitario di 1,40; - il giorno 31.05.03 la societ Beta distribuisce dividendi per complessivi 62.500. Gli accadimenti descritti rappresentano le uniche operazioni intercorse fra le due societ nellesercizio di riferimento. Si proceda alla valutazione della partecipazione della societ Gamma nella societ Beta secondo il metodo del patrimonio netto al 31.12.2003. Ai fini sopra indicati si consideri che: 1) Lutile desercizio della societ Beta ammonta, nel 2003, a 62.500. 2) Il prezzo corrisposto nel 2000 per lacquisto della partecipazione nella societ Beta, risultava pari a 500.000, ed era imputabile alle seguenti voci: Quota patrimonio Netto 250.000 Quota maggior valore fabbricati 150.000 Avviamento 100.000 3) Si consideri che le aliquote di ammortamento sono rispettivamente pari al 20% per lavviamento ed al 3% per i fabbricati. 4) Per gli eventuali effetti fiscali delle operazioni infragruppo, si consideri una aliquota forfettaria del 40%.

Soluzione Esercizio D.4


Rettifica relativa alla quota di utile non realizzata extra-gruppo Pezzi venduti alla partecipante che questa detiene in rimanenza Margine di profitto unitario (prezzo di vendita prezzo di acquisto) Utile infragruppo lordo Effetto fiscale 40% Utile infragruppo netto % possesso di Beta da parte di Gamma Utile infragruppo netto di competenza di Gamma Determinazione dell'utile rettificato prodotto dalla Beta nell'esercizio 2003 Utile di competenza di Gamma Rettifica utile infragruppo Ammortamenti su: - plusv. fabbricati - avviamento Utile della Beta rettificato
60

300 1,5 450 180 270 80% 216

x = = x =

50.000 -216 150.000 100.000 3% 20% -4.500 -20.000 25.284

Valutazione della partecipazione in Beta di Gamma Valore della partecipazione al 31.12.2002 Utile rettificato 2003 Dividendi distribuiti nel 2003 (80%* 62.500) Valore della partecipazione al 31.12.2003 480.000 25.284 -50.000 455.284

61

Esercizio D.5
In data 01.01.2002 la Leda S.p.A. acquist una partecipazione del 60% per 12.400 nella Minerva S.p.A. A quella data la situazione contabile della Minerva S.p.A. era la seguente: Situazione patrimoniale Minerva S.p.A. al 1 gennaio 2002 ATTIVIT PASSIVIT E NETTO Banca c/c 1.800 Fornitori Titoli 2.100 Mutui passivi Crediti netti 14.000 Fondo imposte Magazzino 3.500 Fondo TFR Immobilizzazioni tecniche 11.500 Capitale sociale Utili e riserve Totale 32.900 Totale

13.800 1.500 1.200 5.800 5.000 5.600 32.900

Ai fini della determinazione del prezzo di acquisto della suddetta partecipazione si concord che: - il valore corrente delle immobilizzazioni tecniche era pari a 14.800; - il brevetto, non iscritto nel bilancio della Minerva S.p.A. aveva un valore di 900; - i titoli iscritti al costo di acquisto nel bilancio della Minerva S.p.A. avevano un valore di mercato pari a 3.400; - leffetto fiscale latente sui plusvalori emergenti dal raffronto fra valori correnti e contabili era da calcolare sulla base di unaliquota forfetaria del 10%. Inoltre, nel corso del 2002, la Minerva S.p.A.: a) consegu un risultato positivo pari a 1.450; b) distribu dividendi su utili precedenti per complessivi 1.000. Si proceda: A) alla scomposizione del prezzo dacquisto della partecipazione di Leda in Minerva; B) alla valutazione della partecipazione di Leda in Minerva al 31.12.2002 secondo il metodo del patrimonio netto; C) alla rilevazione contabile di riferimento. A tal fine si consideri che le aliquote di ammortamento ritenute congrue per i beni di Minerva S.p.A. sono: 10% per immobilizzazioni tecniche; 20% per brevetti ed avviamento.

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Soluzione Esercizio D.5


A) Scomposizione del prezzo di acquisto della partecipazione Valore Valore corrente contabile 14.800 11.500 900 3.400 2.100 Plusvalore di competenza 1.980 540 780 Effetto fiscale 198 54 78 Plusvalore netto 1.782 486 702 2.970

Immobilizzazioni tecniche Brevetto Titoli

Prezzo di acquisto = Quota patrimonio netto + Plusvalori netti + Avviamento 12.400 = 6.360 + 2.970 + 3.070 B) Valutazione della partecipazione di Leda in Minerva al 31.12.2002

B1) Determinazione dell'utile rettificato prodotto dalla Minerva nell'esercizio 2002 Utile di competenza di Leda Ammortamenti su: - plusv. Immobilizz. tecniche - plusv. brevetto - avviamento Perdita della Minerva rettificata 870 1.782 486 3.070 10% 20% 20% -178,2 -97,2 -614 -19,4

B2) Valutazione della partecipazione in Minerva di Leda Costo di acquisto della partecipazione Perdita rettificata 2002 Dividendi distribuiti nel 2002 (60%* 1.000) Valore della partecipazione al 31.12.2002 12.400 -19,4 -600 11.780,6

C) Rilevazione contabile di riferimento

Perdita su Partecipazioni

Partecipazioni

619,4

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Esercizio D.6
In data 01.01.02 la societ Safra S.r.l. acquista una partecipazione del 60% nel capitale della Derix S.p.A., la cui situazione patrimoniale (in Euro) la seguente: Situazione patrimoniale Derix S.p.A. al 1 gennaio 2002 ATTIVIT PASSIVIT E NETTO Banche c/c 1.000 Fornitori Crediti 9.000 Mutui passivi Rimanenze 13.000 Obbligazioni Immobili 40.000 TFR Terreni 8.000 Capitale sociale Impianti 21.000 Riserva legale Totale 92.000 Totale

7.000 32.000 15.000 8.000 20.000 10.000 92.000

Dalla lettura della nota integrativa possibile evincere che: - le voci dellattivo sono al netto della relative poste rettificative; - il prezzo concordato per lacquisto della partecipazione rappresentativa del 60% del capitale della Derix pari a 33.000. Tale prezzo stato determinato in funzione delle seguenti circostanze riferite alla data di acquisto della partecipazione: - il valore economico degli immobili pari a 52.000, per una vita utile residua di 20 anni; - il valore economico dei terreni pari a 16.000; - il valore economico degli impianti pari a 26.000, per una vita utile residua di 5 anni; - leffetto fiscale latente sulle plusvalenze, pari alla differenza tra valori correnti e valori netti contabili, stato stimato sulla base dellaliquota forfettaria del 20%; - leventuale avviamento deve venire ammortizzato, secondo i principi contabili di gruppo, in 5 anni. Nel corso del 2003 si sono verificati, tra gli altri, i seguenti accadimenti: - in data 30.5.03 lassemblea della Derix ha deliberato un aumento di capitale alle seguenti condizioni: a pagamento per 10.000 e gratuito (mediante imputazione da riserva a capitale) per 5.000. In particolare, la delibera di aumento di capitale stata eseguita nellottobre del 2003 e la partecipante ha sottoscritto e versato la quota di aumento di capitale a pagamento di sua pertinenza. - la Derix ha distribuito dividendi per complessivi 1.000; - la Derix ha realizzato un utile netto di 10.800; - la Derix ha ceduto tutti gli impianti di sua propriet. Sulla base delle informazioni sopra riportate si proceda a: A) identificare le singole componenti del prezzo corrisposto dalla societ partecipante per lacquisto della partecipazione nella Derix, pari al 60% di questultima; B) effettuare alla data del 31.12.03 la valutazione della partecipazione detenuta dalla Safra in Derix secondo il metodo del patrimonio netto, tenuto conto che il valore della stessa al 31.12.2002, con il metodo del patrimonio netto, era stato pari a 34.500; C) effettuare alla data del 31.12.03 la valutazione della partecipazione suddetta con il metodo del costo, tenuto conto che il valore della stessa al 31.12.2002, con il metodo del costo, era stato pari a 33.000.

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Soluzione Esercizio D.6


A) Scomposizione del prezzo di acquisto della partecipazione Valore Valore corrente contabile 52.000 40.000 16.000 8.000 26.000 21.000 Plusvalore di competenza 7.200 4.800 3.000 Effetto fiscale 1.440 960 600 Plusvalore netto 5.760 3.840 2.400 12.000

Immobili Terreni Impianti

Prezzo di acquisto = Quota patrimonio netto + Plusvalori netti + Avviamento 33.000 = 18.000 + 12.000 + 3.000 B) Valutazione della partecipazione di Safra in Derix al 31.12.2003 con il metodo del patrimonio netto B1) Determinazione dell'utile rettificato prodotto dalla Derix nell'esercizio 2003 Utile di competenza di Safra Ammortamenti su: - plusv. Immobili - plusv. Impianti - avviamento Utile della Derix rettificato 6.480 5.760 2.400 3.000 5% 20%*4 anni = 80% 20% -288 -1.920 -600 3.672

B2) Valutazione della partecipazione in Derix di Safra Valore della partecipazione al 31.12.2002 Utile rettificato 2003 Aumento di capitale a pagamento (60%* 10.000) Dividendi distribuiti nel 2003 (60%* 1.000) Valore della partecipazione al 31.12.2003 34.500 3.672 6.000 -600 43.572

C) Valutazione della partecipazione di Safra in Derix al 31.12.2003 con il metodo del costo Valore della partecipazione al 31.12.2002 Aumento di capitale a pagamento (60%* 10.000) Valore della partecipazione al 31.12.2003 33.000 6.000 39.000

N.B.: il plusvalore netto degli impianti deve venire completamente ammortizzato nel corso dellesercizio 2003, in quanto gli stessi sono ceduti nellesercizio e non potranno pi venire ammortizzati con il metodo del patrimonio netto negli esercizi successivi; visto che detto plusvalore era stato ammortizzato precedentemente per un solo periodo (il 2002, anno di prima applicazione del metodo del patrimonio netto) risulta necessario un ammortamento residuale per i 4 anni rimanenti (5 anni di ammortamento 1 anno gi ammortizzato).
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Esercizio D.7
In data 25.01.2002 la societ DEPURA S.p.A. acquista una partecipazione dell80% nel capitale della ARIA PULITA S.r.l., la cui situazione patrimoniale la seguente (valori in Euro): Situazione patrimoniale Aria Pulita S.r.l. al 25 gennaio 2002 ATTIVIT PASSIVIT E NETTO Cassa 2.000 Fornitori 10.000 Crediti 11.000 Mutui passivi 15.000 Rimanenze 10.000 Obbligazioni 30.000 Immobili 30.000 TFR 7.000 Terreni 5.000 Capitale sociale 15.000 Impianti 34.000 Riserve 15.000 Totale 92.000 Totale 92.000 Si consideri che le voci iscritte nellattivo dello Stato Patrimoniale sono al netto dei relativi fondi rettificativi. Dalla lettura della nota integrativa possibile evincere inoltre che: - il prezzo concordato per lacquisto della partecipazione rappresentativa dell80% del capitale della ARIA PULITA S.r.l. pari a 50.000 Euro. Tale prezzo stato determinato in funzione delle seguenti circostanze riferite alla data di acquisto della partecipazione: - il valore economico degli immobili pari a 50.000, con una vita utile residua di 20 anni; - il valore economico dei terreni pari a 10.000; - il valore economico degli impianti pari a 40.000, con una vita utile residua di 5 anni; - per quanto concerne le altre poste di bilancio, in base a perizia di stima, possibile agevolmente affermare che il valore di iscrizione in bilancio coincide con il valore corrente delle stesse; - leffetto fiscale latente sulle plusvalenze, pari alla differenza tra valori correnti e valori netti contabili, stato stimato sulla base dellaliquota forfettaria del 20%; - leventuale ammortamento deve venire ammortizzato, secondo i principi contabili di gruppo, in 5 anni. A) Scomporre il prezzo dacquisto della partecipazione di DEPURA in ARIA PULITA. Nel corso del 2002 si sono verificati, tra gli altri, i seguenti accadimenti: - in data 06.05.02 lassemblea della ARIA PULITA S.r.l. ha deliberato un aumento di capitale alle seguenti condizioni: (i) a pagamento per 5.000 (ii) gratuito (mediante imputazione da riserva a capitale) per 10.000, che la partecipante ha sottoscritto e versato, nel mese di agosto del 2002, per la quota di pertinenza; - la ARIA PULITA S.r.l. ha distribuito dividendi per complessivi 1.000; - la ARIA PULITA S.r.l. ha realizzato una perdita desercizio di 1.000; - Nel corso dellesercizio la DEPURA ha acquistato da terze economie 10.000 deodoranti per auto al prezzo unitario di Euro 1,5 cad.. La DEPURA S.r.l. ha successivamente venduto 5.000 deodoranti per auto alla ARIA PULITA S.p.A. al prezzo unitario di Euro 2 cad.. Al termine dellesercizio la ARIA PULITA S.p.A. presenta nel proprio magazzino 2.000 deodoranti per auto. (Laliquota fiscale ammonta al 20%.) B) Valutare la partecipazione al 31.12.2002 con il metodo del patrimonio netto.
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Soluzione Esercizio D.7


A) Scomposizione del prezzo di acquisto della partecipazione Valore Valore corrente contabile 50.000 30.000 10.000 5.000 40.000 34.000 Plusvalore di competenza 16.000 4.000 4.800 Effetto fiscale 3.200 800 960 Plusvalore netto 12.800 3.200 3.840 19.840

Immobili Terreni Impianti

Prezzo di acquisto = Quota patrimonio netto + Plusvalori netti + Avviamento 50.000 = 24.000 + 19.840 + 6.160 B) Valutazione della partecipazione in ARIA PULITA di DEPURA secondo il metodo del patrimonio netto, al 31.12.2002 B1) Rettifica relativa alla quota di utile non realizzata extra-gruppo Pezzi venduti alla partecipata che questa detiene in rimanenza Margine di profitto unitario (prezzo di vendita prezzo di acquisto) Utile infragruppo lordo Effetto fiscale 20% Utile infragruppo netto 2.000 0,5 1.000 200 800 x = =

B2) Determinazione dell'utile rettificato prodotto dalla ARIA PULITA nell'esercizio Perdita a bilancio di competenza della DEPURA Rettifica utile infragruppo Ammortamenti su: - plusv. Immobili - plusv. Impianti - avviamento Perdita della ARIA PULITA rettificata -800 -800 12.800 5% 3.840 20% 6.160 20% -640 -768 -1.232 -4.240

B3) Valutazione della partecipazione in ARIA PULITA di DEPURA Costo di acquisto della partecipazione Perdita rettificata 2002 Dividendi erogati nel 2002 (80%* 1.000) Aumento di capitale a pagamento (80%.5.000) Valore della partecipazione al 31.12.2002 50.000 -4.240 -800 4.000 48.960

67

IV. LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE


(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 7.9, Documento n. 13 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Le rimanenze di magazzino, art. 59 DPR 22 dicembre 1986, n. 917)

E) La valutazione delle rimanenze Esercizio E.1


La societ Tessile S.p.A. produce tessuto di cotone. A tal fine acquista il filato, procede alla tessitura ed ottiene il tessuto grezzo, ed infine tinge il tessuto grezzo. Il tessuto grezzo talvolta ceduto senza essere tinto, ed ha un proprio valore di mercato. La fabbrica articolata su due reparti, la tessitura e la tintura. *** Reparto tessitura Laffitto del capannone della tessitura costa 25.000 allanno; i macchinari di tessitura hanno un ammortamento annuo di 100.000. Nel reparto tessitura oltre agli operai addetti direttamente alla produzione lavora un meccanico, il cui costo annuo di 40.000, impegnato a mantenere ed assicurare il buon funzionamento degli impianti. Per tessere un metro di tessuto grezzo occorrono 10 rocchetti di cotone da 1.000 metri ciascuno e 15 minuti di lavoro diretto. Reparto tintura Laffitto del capannone della tintura costa 10.000 allanno, e gli impianti di tintura (vasche e miscelatori) hanno un ammortamento annuo di 40.000. Il reparto di tintura ha altres un costo di 10.000 allanno per il trattamento dei rifiuti tossici. Per tingere un metro di tessuto occorrono litro di tintura e 10 minuti di lavoro diretto. Il volume normale di produzione coincide per lesercizio in esame con la produzione effettiva, ed pari a 100.000 metri di tessuto allanno, sia per il reparto tessitura che per il reparto tintura. La societ ha poi 45.000 di costi amministrativi e 25.000 di costi di distribuzione. *** Le giacenze di magazzino sono valorizzate con il criterio del costo medio ponderato di esercizio. A fine esercizio 2002 si rilevano i seguenti valori: Unora di lavoro diretto costata mediamente 18; Il costo medio ponderato dellesercizio di un rocchetto di cotone da 1.000 metri di 1; Il costo medio ponderato dellesercizio di un litro di tintura di 5. Al 31 dicembre 2002 Tessile S.p.A. ha in magazzino 12.000 metri di tessuto grezzo e 8.000 metri di tessuto tinto. Non ha in giacenza materie prime, e quindi n rocchetti di cotone, n tintura. Effettuate le necessarie elaborazioni, dare risposta alle seguenti domande, compilando la tabella di seguito riportata. Qual il costo di fabbricazione unitario delle rimanenze di tessuto grezzo e di tessuto tinto? Qual il valore di bilancio delle rimanenze di tessuto grezzo e di tessuto tinto, sapendo che il valore di mercato, a fine esercizio, del tessuto grezzo di 15 al metro, ed il valore di mercato a fine esercizio del tessuto tinto di 25 al metro?

TESSUTO GREZZO Costo unitario di fabbricazione Valore unitario di mercato Valore unitario prescelto Metri in giacenza VALUTAZIONE

TESSUTO TINTO Costo unitario di fabbricazione 15 Valore unitario di mercato Valore unitario prescelto 12.000 Metri in giacenza VALUTAZIONE

25 8.000

68

Soluzione Esercizio E.1


Costo unitario di fabbricazione delle rimanenze di tessuto grezzo quantit (b) prezzo (a) Cotone 1 10 Lavoro 18 (15/60) Costo unitario diretto di fabbricazione (1) prezzo (a) quantit (b) Affitto 25.000 100.000 Ammortamento 100.000 100.000 Meccanico 40.000 100.000 Costo unitario indiretto di fabbricazione (2) Costo unitario di fabbricazione (1+2) Costo unitario di fabbricazione delle rimanenze di tessuto tinto quantit (b) prezzo (a) Tessuto grezzo 16,15 1 Tintura 5 1/2 Lavoro 18 (10/60) Costo unitario diretto di fabbricazione (1) prezzo (a) quantit (b) Affitto 10.000 100.000 Ammortamento 40.000 100.000 Rifiuti 10.000 100.000 Costo unitario indiretto di fabbricazione (2) Costo unitario di fabbricazione (1+2) Tabella sinottica riepilogativa TESSUTO GREZZO Costo unitario di fabbricazione Valore unitario di mercato Valore unitario prescelto Metri in giacenza VALUTAZIONE valore (a*b) 10 4,5 14,5 valore (a/b) 0,25 1 0,40 1,65 16,15

valore (a*b) 16,15 2,5 3 21,65 valore (a/b) 0,10 0,40 0,10 0,60 22,25

16,15 15 15 12.000 180.000

TESSUTO TINTO Costo unitario di fabbricazione Valore unitario di mercato Valore unitario prescelto Metri in giacenza VALUTAZIONE

22,25 25 22,25 8.000 178.000

69

Esercizio E.2
La Societ Ganza S.r.l. commercializza il prodotto Brina dal 1999. Sono date le seguenti giacenze finali relative agli esercizi 1999, 2000 e 2001: anno 1999 2000 2001 Quantit in giacenza Costo medio ponderato unitario 1.200 78 1.000 90 1.300 105

Nel corso del 2002, relativamente al prodotto Brina si sono registrate le seguenti movimentazioni: data 30/01 16/03 18/05 20/07 10/12 Quantit acquistate 1.400 1.000 400 1.600 Quantit vendute Costo di acquisto unitario 114 111 120

2.000

Si determini, per lanno 2002, la valorizzazione delle giacenze finali con i seguenti metodi: costo medio ponderato di acquisto FIFO di periodo LIFO di periodo LIFO a scatti annuale Si determini, inoltre, la valorizzazione delle rimanenze, mediante lapplicazione del metodo del LIFO a scatti, per gli esercizi 1999, 2000 e 2001.

70

Soluzione Esercizio E.2


Anno 2002 Giacenze finali = 500

Valorizzazione costo medio ponderato di acquisto 500* 113,79 = 56.895 dove 113,79 = ( 1.400 * 114 + 1.000 * 111 + 400 * 120 ) / (1.400 + 1.000 + 400 )

FIFO di periodo (400 * 120) + (100 * 111) = 59.100

LIFO di periodo 500 * 105 = 52.500

LIFO a scatti annuale Anno 1999 1.200 * 78 = 93.600 Anno 2000 93.600 (1.200 1.000) * 78 = 78.000 dove 93.600 = 1.200 * 78 Anno 2001 78.000 + (1.300- 1.000) * 105 = 109.500 dove 78.000 = 1.000 * 78 Anno 2002 109.500 (300*105) (500 * 78) = 39.000

71

Esercizio E.3
Unimpresa industriale neocostituita effettua nel corso del 2002 le seguenti movimentazioni relative al prodotto Dolcetto: data 05.01 17.01 10.02 28.04 10.05 22.06 22.09 10.10 20.11 Quantit acquistate (q) Quantit prelevate (q) 120 140 125 86 48 55 240 98 40 Costo di acquisto unitario 2,50 2,80 2,78

2,98

Si valutino le rimanenze finali di magazzino alla fine dellesercizio con lapplicazione dei seguenti metodi: metodo del costo medio ponderato di acquisto metodo del LIFO continuo per movimento metodo del FIFO di periodo metodo del LIFO a scatti annuale

72

Soluzione Esercizio E.3


Rimanenze finali: (120 + 140 + 86 + 240) - (125 + 48 + 55 + 98 + 40) = 220 costo medio ponderato di acquisto: a) cmpa unitario = (120 x 2,50) + (140 x 2,80) + (86 x 2,78) + (240 x 2,98) / (120 + 140 + 86 + 240) = 1.646,28 / 586 = 2,81 b) Valutazione rimanenze finali = 220 x 2,81 = 618,2 LIFO continuo per movimento Data 05.01 17.01 Descrizione Acquisto Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Quantit 120 140 260 (125) 135 86 221 Prezzo 2,50 2,80 120 x 2,50 140 x 2,80 2,80 120 x 2,50 15 x 2,80 2,78 120 x 2,50 15 x 2,80 86 x 2,78 2,78 120 x 2,50 15 x 2,80 38 x 2,78 38 x 2,78 15 x 2,80 2 x 2,50 2,50 2,98 118 x 2,50 240 x 2,98 2,98 118 x 2,50 142 x 2,98 2,98 118 x 2,50 102 x 2,98 Valore 300 392 692 (350) 342 239,08 581,08

10.02

28.04

10.05

Prelievo Rimanenze

(48) 173

(133,44) 447,64

22.06

Prelievo

(55)

(152,64)

22.09

Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Prelievo Rimanenze finali

118 240 358 (98) 260 (40) 220

295 715,20 1.010,20 (292,04) 718,16 (119,20) 598,96

10.10

20.11

FIFO di periodo 220 x 2,98 = 655,60 LIFO a scatti annuale Coincide per il primo esercizio di attivit con il metodo del costo medio ponderato dacquisto, ed quindi pari a 618,2
73

Esercizio E.4
La Cella S.p.A. allinizio dellanno n ha in magazzino 80 unit di materia prima Alfa, valutata al costo di 95 lunit, valutazione ammessa anche fiscalmente. Durante lesercizio si sono verificate le seguenti movimentazioni: data 15.01 04.02 25.02 11.03 15.04 10.05 20.06 12.09 10.10 20.11 Quantit acquistate 120 160 100 70 80 85 230 160 80 104,5 105 Quantit prelevate 150 97,6 Costo di acquisto unitario 105

Si proceda alla valutazione dei prelievi e delle rimanenze finali con lapplicazione dei seguenti metodi (arrotondando opportunamente i valori delle rimanenze allunit di euro): costo medio ponderato per movimento FIFO di periodo LIFO continuo per movimento

74

Soluzione Esercizio E.4

costo medio ponderato per movimento Data 15.01 Descrizione Rimanenze iniziali Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Prelievo Rimanenze Quantit 80 120 200 (150) 50 160 210 (100) 110 (70) 40 80 120 (85) 35 230 265 (160) 105 (80) 25 Prezzo 95 105 80 x 95 120 x 105 101 101 97,6 50 x 101 160 x 97,6 98,41 98,41 98,41 98,41 105 40 x 98,41 80 x 105 102,8 102,8 104,5 35 x 102,8 230 x 104,5 104,275 104,275 104,275 104,275 Valore 7.600 12.600 20.200 (15.150) 5.050 15.616 20.666 (9.841) 10.825 (6.889) 3.936 8.400 12.336 (8.738) 3.598 24.035 27.633 (16.684) 10.949 (8.342) 2.607

04.02 25.02

11.03

15.04 10.05

20.06 12.09

10.10 20.11

FIFO di periodo 25 x 104,5= 2.612,5

75

LIFO continuo per movimento

Data 15.01

Descrizione Rimanenze iniziali Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Prelievo Rimanenze

Quantit 80 120 200 (150) 50 160 210 (100) 110 (70) 40 80 120 (85) 35 230 265 (160) 105 (80) 25

04.02

25.02

11.03

15.04

10.05

20.06

12.09

10.10

20.11

Prezzo 95 105 80 x 95 120 x 105 120 x 105 30 x 95 50 x 95 97,6 50 x 95 160 x 97,6 97,6 50 x 95 60 x 97,6 60 x 97,6 10 x 95 40 x 95 105 40 x 95 80 x 105 80 x 105 5 x 95 35 x 95 104,5 35 x 95 230 x 104,5 160 x 104,5 35 x 95 70 x 104,5 70 x 104,5 10 x 95 25 x 95

Valore 7.600 12.600 20.200 (15.450) 4.750 15.616 20.366 (9.760) 10.606 (6.806) 3.800 8.400 12.200 (8.875) 3.325 24.035 27.360 (16.720) 10.640 (8.265) 2.375

76

Esercizio E.5
Unimpresa industriale all1.1 ha in magazzino q 80 di materie prime valutate al costo di 90 il quintale, valutazione ammessa anche fiscalmente. Durante lesercizio si sono verificati i seguenti movimenti: data 15.01 02.03 08.03 15.04 15.05 20.07 12.09 21.12 Quantit acquistate 125 Quantit prelevate 80 20 25 55 75 145 40 108 110 Costo di acquisto unitario 120

Si valutino le rimanenze finali alla fine dellesercizio con i seguenti metodi: LIFO continuo per movimento FIFO di periodo LIFO a scatti annuale

77

Soluzione Esercizio E.5


LIFO continuo per movimento Descrizione Rimanenze iniziali 15.01 Acquisto Rimanenze 02.03 Prelievo Rimanenze Prelievo Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Data Quantit 80 125 205 (80) 125 (20) 105 (25) 80 55 135 (75) 60 145 205 (40) 165 Prezzo 90 120 80 x 90 125 x 120 120 80 x 90 45 x 120 120 80 x 90 25 x 120 120 80 x 90 110 80 x 90 55 x 110 55 x 110 20 x 90 60 x 90 108 60 x 90 145 x 108 108 60 x 90 105 x 108 Valore 7.200 15.000 22.200 (9.600) 12.600 (2.400) 10.200 (3.000) 7.200 6.050 13.250 (7.850) 5.400 15.660 21.060 (4.320) 16.740

08.03

15.04 15.05

20.07

12.09

21.12

FIFO di periodo Le rimanenze finali valutate con il metodo FIFO per movimento ammontano a 17.860, ottenuto come: (20 x 110) + (145 x 108) = 17.860 LIFO a scatti annuale Dato che RF > RI, si ha: Rimanenze anno precedente: 80 x 90 = 7.200 costo medio ponderato di acquisto anno attuale = (125 x 120) + (55 x 110) + (145 x 108) / (125 + 55 + 145) = 112,95 Rimanenze finali Lifo a scatti annuale = 7.200 + (85 x 112,95) = 16.800,75

78

Esercizio E.6
Nel corso del 2002 la societ DELTA, costituita allinizio dellanno, ha avuto, relativamente al prodotto XYZ la seguente movimentazione: data 25/1/02 30/3/02 25/5/02 19/6/02 24/6/02 9/9/02 22/12/02 Quantit acquistate 10.000 14.000 12.000 9.000 15.000 5.000 1,7 Quantit prelevate Costo di acquisto unitario 1,60 1,64 1,68 1,66

20.000

Sulla base delle precedenti informazioni si proceda, esplicitando i calcoli effettuati, a valutare le giacenze finali del prodotto XYZ, adottando i seguenti criteri di determinazione del costo: LIFO continuo per movimento costo medio ponderato di acquisto LIFO a scatti annuale FIFO continuo per movimento

79

Soluzione Esercizio E.6


LIFO continuo per movimento Data 25/1/02 30/3/02 Descrizione Acquisto Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Acquisto Rimanenze Quantit 10.000 14.000 24.000 (20.000) 4.000 12.000 16.000 9.000 25.000 Prezzo 1,60 1,64 10.000 x 1,60 14.000 x 1,64 14.000 x 1,64 6.000 x 1,60 4.000 x 1,6 1,68 4.000 x 1,60 12.000 x 1,68 1,66 4.000 x 1,60 12.000 x 1,68 9.000 x 1,66 9.000 x 1,66 6.000 x 1,68 4.000 x 1,60 6.000 x 1,68 1,70 4.000 x 1,60 6.000 x 1,68 5.000 x 1,70 Valore 16.000 22.960 38.960 (32.560) 6.400 20.160 26.560 14.940 41.500

25/5/02

19/6/02

24/6/02

9/9/02

Prelievo Rimanenze

(15.000) 10.000 5.000 15.000

(25.020) 16.480 8.500 24.980

22/12/02

Acquisto Rimanenze

costo medio ponderato di acquisto (q.t x prezzo) x q.t in giacenza = 1,65 x 15.000 = 24.750 q.t LIFO a scatti annuale Coincide per il primo esercizio di attivit con il metodo del costo medio ponderato dacquisto, ed quindi pari a 24.750

80

FIFO continuo per movimento Data 25/1/02 30/3/02 Descrizione Acquisto Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Acquisto Rimanenze Quantit 10.000 14.000 24.000 (20.000) 4.000 12.000 16.000 9.000 25.000 Prezzo 1,60 1,64 10.000 x 1,60 14.000 x 1,64 10.000 x 1,60 10.000 x 1,64 4.000 x 1,64 1,68 4.000 x 1,64 12.000 x 1,68 1,66 4.000 x 1,64 12.000 x 1,68 9.000 x 1,66 4.000 x 1,64 11.000 x 1,68 1.000 x 1,68 9.000 x 1,66 1,70 1.000 x 1,68 9.000 x 1,66 5.000 x 1,70 Valore 16.000 22.960 38.960 (32.400) 6.560 20.160 26.720 14.940 41.660

25/5/02

19/6/02

24/6/02

9/9/02

Prelievo Rimanenze

(15.000) 10.000 5.000 15.000

(25.040) 16.620 8.500 25.120

22/12/02

Acquisto Rimanenze

81

Esercizio E.7
Data la seguente scheda di magazzino si proceda alla valutazione delle Rimanenze finali al 31/12 con lapplicazione dei seguenti metodi (si arrotondino i valori trovati allunit di euro): costo medio ponderato per movimento LIFO a scatti annuale FIFO LIFO continuo per movimento Si consideri inoltre che le giacenze iniziali ammontano a 25, e sono valorizzate a un costo unitario di 585. data 02.02 28.03 02.04 01.06 15.07 22.09 22.11 28.11 15.12 28.12 Quantit acquistate 42 28 Quantit prelevate Costo di acquisto unitario 624 634

64 29 126 38 46 79 22 24 820 790 789

82

Soluzione Esercizio E.7


costo medio ponderato per movimento Data Descrizione 01.01 Rimanenze iniziali 02.02 Acquisto Rimanenze 28.03 Acquisto Rimanenze Quantit 25 42 67 28 95 Prezzo 585 624 25 x 585 42 x 624 634 25 x 585 42 x 624 28 x 634 616,68 616,68 616,68 616,68 789 2 x 616,68 126 x 789 786,31 786,31 786,31 786,31 820 44 x 786,31 79 x 820 790 44 x 786,31 79 x 820 22 x 790 805,22 805,22 Valore 14.625 26.208 40.833 17.752 58.585

02.04 01.06 15.07

Prelievo Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Acquisto Rimanenze

(64) 31 (29) 2 126 128 (38) 90 (46) 44 79 123 22 145

(39.468) 19.117 (17.884) 1.233 99.414 100.647 (29.880) 70.767 (36.170) 34.597 64.780 99.377 17.380 116.757

22.09 22.11 28.11

15.12

28.12

Prelievo Rimanenze

(24) 121

(19.325) 97.432

LIFO a scatti annuale a) Rimanenze iniziali 25; Rimanenze finali 121 b) Valutazione: (25 x 585) + 96 x (42 x 624) + (28 x 634) + (126 x 789) + (79x 820) + (22 x 790) = 87.525 42 + 28 + 126 + 79 + 22 FIFO (22 x 790) + (79 x 820) + (20 x 789) = 97.940

83

LIFO continuo per movimento Data Descrizione 01.01 Rimanenze iniziali 02.02 Acquisto Rimanenze 28.03 Acquisto Rimanenze Quantit 25 42 67 28 95 Prezzo 585 624 25 x 585 42 x 624 634 25 x 585 42 x 624 28 x 634 28 x 634 36 x 624 25 x 585 6 x 624 6 x 624 23 x 585 2 x 585 789 2 x 585 126 x 789 38 x 789 2 x 585 88 x 789 46 x 789 2 x 585 42 x 789 820 2 x 585 42 x 789 79 x 820 790 2 x 585 42 x 789 79 x 820 22 x 790 22 x 790 2 x 820 2 x 585 42 x 789 77 x 820 Valore 14.625 26.208 40.833 17.752 58.585

02.04

Prelievo Rimanenze

(64) 31 (29) 2 126 128 (38) 90 (46) 44 79 123

(40.216) 18.369 (17.199) 1.170 99.414 100.584 (29.982) 70.602 (36.294) 34.308 64.780 99.088

01.06

Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze Prelievo Rimanenze Prelievo Rimanenze Acquisto Rimanenze

15.07

22.09

22.11

28.11

15.12

Acquisto Rimanenze

22 145

17.380 116.468

28.12

Prelievo Rimanenze

(24) 121

(19.020) 97.448

84

Esercizio E.8
Si osservi la tabella sottoesposta relativa alla movimentazione delle giacenze di magazzino merci nel primo esercizio di attivit della Rubini S.p.A. data 11 Gennaio 14 Febbraio 17 Marzo 22 Aprile 10 Maggio 13 Luglio 19 Ottobre 11 Dicembre Quantit acquistate 15.000 16.000 14.000 15.000 35.000 17.000 12.000 4,5 Quantit prelevate Costo di acquisto unitario 1 2 4 3,5

20.000

Sulla base delle precedenti informazioni si proceda, esplicitando i calcoli effettuati, a valutare le giacenze finali con i seguenti metodi: costo medio ponderato di acquisto LIFO a scatti annuale LIFO di periodo. FIFO di periodo

Soluzione Esercizio E.8


costo medio ponderato di acquisto RF= 10.000 costo medio ponderato unitario di acquisto: (15.000*1)+(16.000*2)+(14.000*4)+(15.000*3,50)+(17.000*4,50) = (15.000+16.000+14.000+15.000+17.000) 10.000*3,01= 30.100 LIFO a scatti annuale Coincide per il primo esercizio di attivit con il metodo del costo medio ponderato dacquisto, ed quindi pari a 30.100 LIFO di periodo (10.000*1) = 10.000 FIFO di periodo 10.000*4,5= 45.000

3,01

85

Esercizio E.9

Si osservi la tabella sottoesposta relativa alla movimentazione delle giacenze di magazzino merci nel primo esercizio di attivit della Beta S.p.A. data 11 Gennaio 17 Febbraio 17 Aprile 22 Aprile 20 Maggio 13 Agosto 19 Settembre 11 Novembre Quantit acquistate 1.000 2.000 4.000 3.500 6.000 4.500 4.000 17 Quantit prelevate Costo di acquisto unitario 15 16 14 15

2.500

Sulla base delle precedenti informazioni si proceda, esplicitando i calcoli effettuati, a valutare le giacenze finali con i seguenti metodi: LIFO di periodo LIFO a scatti annuale LIFO continuo per movimento FIFO

Soluzione Esercizio E.9


LIFO di periodo (1.000*15) + (1.500*16) = 39.000 LIFO a scatti annuale a) RF= 2.500 b) costo medio ponderato di acquisto: (15*1.000)+(16*2.000)+(14*4.000)+(15*3.500)+(17*4.500) = (1.000+2.000+4.000+3.500+4.500) c) valutazione = 2.500 * 15,47= 38.675 15,47

LIFO continuo per movimento (500*15) + (1.500*14) + (500 * 17) = 37.000 FIFO 2.500*17 = 42.500

86

Esercizio E.10
La SIMAS S.p.A. opera sui mercati finanziari nella compravendita di titoli obbligazionari, operando principalmente sui titoli LOX, aventi valore nominale di 100, di cui la societ ha in rimanenza (al 01.01.02) 1.000 titoli del valore unitario di 98. Le movimentazioni avvenute nel 2002 sono le seguenti: data 01.07 01.08 01.09 01.10 01.11 Quantit acquistate 500 500 600 800 Quantit vendute 700 Costo unitario 97 96 98 101 99

Dopo aver determinato la quantit di titoli in rimanenza alla fine dellesercizio 2002, si proceda a valorizzare tale rimanenza con i seguenti criteri: FIFO LIFO di periodo Costo medio ponderato dacquisto LIFO a scatti annuale

Soluzione Esercizio E.10


La quantit in rimanenza di titoli pari a 1.100. La valutazione della rimanenza con i diversi metodi la seguente: FIFO La rimanenza di 1.100 cos formata e valorizzata: 600 valutate a 101 60.600 500 valutate a 98 49.000 109.600 LIFO di periodo 1.000 valutate a 100 valutate a

98 97

98.000 9.700 107.700

Costo medio ponderato dacquisto a) c.m.p.acquisto unitario = 98,81 = (500 x 97 +500 x 98 + 600 x 101)/1.600 b) valore rimanenze = 98,81 x 1.100 = 108.691 LIFO a scatti annuale 1.000 valutate a 98 100 valutate a 98,81

98.000 9.881 107.881

87

V. I LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE


(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 7.9, Documento n. 23 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, I lavori in corso su ordinazione, art. 59-60 DPR 22 dicembre 1986, n. 917)

F) La valutazione delle commesse Esercizio F.1


La societ Beta S.r.l. svolge unattivit di costruzione stradale. prevalentemente con commesse pluriennali. Nel corso del 2000 vince una gara di appalto per la costruzione di un nuovo tratto autostradale. Lopera deve compiersi nellarco di un quadriennio, con consegna prevista per il 31/12/2003. Le informazioni economico-finanziarie relative alla commessa sono le seguenti: Durata commessa Corrispettivo (ricavo commessa) Costi di commessa stimati 4 anni 1.000 anno 2000 anno 2001 anno 2002 anno 2003 totale costi 200 200 150 150 700

Nel corso del 2002, la Beta S.r.l., come ogni anno, provvede a stimare nuovamente i costi ancora da sostenere per il completamento della commessa. Allesito di tale verifica constata un innalzamento dei costi previsti per il terzo e quarto esercizio (fermi restando i costi fino a quel momento sostenuti). In particolare, si stima che i costi per ciascuno degli anni 2002 e 2003 saranno di 250. In virt di una apposita clausola contrattuale, Beta concorda conseguentemente con il committente un adeguamento del corrispettivo complessivo per lintera opera, portando lo stesso da 1.000 a 1.100.

1. Applicando il criterio della commessa completata ed a parit di ogni altro elemento, quale risutla essere il margine reddituale nel quadriennio considerato? A. 85,7 nel 2000, 85,7 nel 2001, 64,3 nel 2002, 64,3 nel 2003 B. 0 nel 2000, 0 nel 2001, 0 nel 2002, 100 nel 2003 C. 0 nel 2000, 0 nel 2001, 0 nel 2002, 200 nel 2003 D. 0 nel 2000, 0 nel 2001, 0 nel 2002, 300 nel 2003 2. Nel caso di applicazione del criterio della percentuale di completamento per la valutazione dei lavori in corso, a quanto ammonta il margine reddituale nei primi due esercizi? A. 85,7 nel 2000, 171,4 nel 2001 B. 85,7 nel 2000, 85,7 nel 2001 C. 44,4 nel 2000, 44,4 nel 2001 D. 66,6 nel 2000, 66,6 nel 2001 3. A quanto ammonta il risultato lordo industriale nel terzo esercizio nel caso di applicazione del criterio della percentuale di avanzamento per la valutazione dei lavori in corso, tenendo conto delle revisioni dei ricavi e dei costi di commessa intervenute in detto esercizio?
88

A. B. C. D.

0 (zero) 83,4 54,5 -27,0

4. A quanto ammonta, in termini percentuali, lavanzamento della commessa calcolato secondo il metodo cost to cost, nel quarto esercizio, tenendo conto delle revisioni dei ricavi e dei costi previste? A. 0% (zero) B. 21,4% C. 25% D. 27,8% 5. Nel caso in cui la commessa evidenzi un margine economico in perdita, come si deve rilevare, secondo corretti principi contabili, tale margine economico in ipotesi di applicazione del criterio della percentuale di avanzamento? A. si deve attendere lesercizio di conclusione dei lavori su commessa B. si deve rilevare integralmente la perdita economica nellesercizio in cui la medesima conosciuta C. si deve rilevare la perdita economica pro quota in relazione alla percentuale di avanzamento dei lavori a partire dallesercizio in cui la medesima conosciuta D. si deve rilevare la perdita economica pro quota in relazione alla percentuale di avanzamento dei lavori a partire dal primo esercizio di esecuzione dei lavori 6. Secondo la normativa civilistica (art. 2426 c.c.), il criterio della percentuale di completamento: A. non pu essere utilizzato, in quanto non rispettoso del criterio di prudenza; B. pu essere utilizzato, in alternativa al criterio della commessa completata; C. non pu essere utilizzato, in quanto non rispettoso del criterio di competenza; D. deve essere necessariamente utilizzato, in quanto unico criterio adatto di valorizzazione delle rimanenze finali di commesse

Soluzione Esercizio F.1

Domande 1 2 3 4 5 6

Risposte C B D D B B

89

Esercizio F.2
La societ Beta S.p.A. svolge attivit industriale prevalentemente con commesse pluriennali. In data 01/01/2002 assume lappalto per la produzione di una grande opera che dovr essere consegnata entro il 31/12/2005. I dati di ricavo e di costo relativi alla commessa, previsti allinizio dei lavori, sono indicati nella tabella sottostante (dati in migliaia di Euro). Durata commessa Corrispettivo (ricavo commessa) Costi di commessa stimati 4 anni 1.500 Anno 2002 Anno 2003 Anno 2004 Anno 2005 Totale costi 100 200 300 400 1.000

Tenendo conto delle informazioni suindicate, si risponda alle seguenti domande relative alla valutazione delle rimanenze di commesse pluriennali nei diversi esercizi (a tal fine, ove necessario, si arrotondino le percentuali ed i risultati al primo decimale).

1. A quanto ammonta il risultato lordo industriale nei quattro esercizi nel caso di applicazione del criterio della commessa completata per la valutazione dei lavori in corso ? A. 50 nel 2002, 100 nel 2003, 150 nel 2004, 200 nel 2005 B. 0 nel 2002, 0 nel 2003, 0 nel 2004, 500 nel 2005 C. 500 nel 2002, 0 nel 2003, 0 nel 2004, 0 nel 2005 D. 200 nel 2002, 150 nel 2003, 100 nel 2004, 50 nel 2005 2. A quanto ammonta il risultato lordo industriale nei quattro esercizi nel caso di applicazione del criterio della percentuale di avanzamento per la valutazione dei lavori in corso ? A. 50 nel 2002, 100 nel 2003, 150 nel 2004, 200 nel 2005 B. 0 nel 2002, 0 nel 2003, 0 nel 2004, 500 nel 2005 C. 500 nel 2002, 0 nel 2003, 0 nel 2004, 0 nel 2005 D. 200 nel 2002, 150 nel 2003, 100 nel 2004, 50 nel 2005 3. A quanto ammonta, in termini percentuali, lavanzamento della commessa calcolato secondo il metodo cost to cost, al termine del secondo esercizio ? A. 15% B. 35% C. 20% D. 30%

90

4. Nel caso in cui la commessa evidenzi un margine economico in perdita, come si deve rilevare, secondo corretti principi contabili, tale margine economico in ipotesi di applicazione del criterio della percentuale di avanzamento ? A. si deve rilevare la perdita economica nellesercizio in cui si concludono i lavori su commessa B. si deve rilevare la perdita economica pro quota in relazione alla percentuale di avanzamento dei lavori a partire dal primo esercizio di esecuzione dei lavori C. si deve rilevare la perdita economica pro quota in relazione alla percentuale di avanzamento dei lavori a partire dallesercizio in cui la medesima conosciuta D. si deve rilevare la perdita economica integralmente nellesercizio in cui la medesima conosciuta

Soluzione Esercizio F.2


Domande 1 2 3 4 Risposte B A D D

91

Esercizio F.3
La societ Alfa s.p.a. svolge lattivit di costruzione di fabbricati industriali su ordinazione dei propri clienti. Nel corso dellesercizio 2003, la Alfa riceve lordine per la realizzazione di un capannone industriale e concorda con il cliente un corrispettivo complessivo per la propria attivit pari ad Euro 6.000.000. Sulla base delle indicazioni dellingegnere responsabile dellattivit costruttiva e dei riscontri effettuati sui dati di analoghi fabbricati costruiti in esercizi precedenti, il responsabile amministrativo stima che i costi industriali da sostenere a fronte della commessa in parola saranno pari rispettivamente a Euro 1.000.000 nellesercizio 2003 e 2.000.000 nellesercizio 2004. In ragione delle informazioni disponibili, il responsabile amministrativo provvede a stimare limpatto sul risultato desercizio dellapplicazione del criterio della commessa completata e del criterio della percentuale di completamento.

Soluzione esercizio F.3


(euro/000) Metodo della commessa completata Costi esercizio 2003 Rimanenze finali esercizio 2003 Ricavi esercizio 2003 Risultato esercizio 2003 Rimanenze iniziali Costi esercizio 2004 Ricavi esercizio 2004 Risultato esercizio 2004

(1.000) 1.000 _ _ (1.000) (2.000) 6.000 3.000

Metodo della percentuale di completamento Per valutare lavanzamento dellattivit, sulla base dei dati a disposizione nel caso di specie, non si pu che utilizzare il rapporto tra costi gi sostenuti e totale costi da sostenere (metodo cost-to-cost). Percentuale di completamento esercizio 2003 Percentuale di completamento esercizio 2004 Margine complessivo Margine esercizio 2003 Margine esercizio 2004 Costi esercizio 2003 Rimanenze finali esercizio 2003 Risultato esercizio 2003 Rimanenze iniziali Costi esercizio 2004 Ricavi esercizio 2004 Risultato esercizio 2004 33,33% 100% - 33,33% 3.000 (6.000-1.000-2.000) 1.000 2.000

(1.000) 2.000 (costi + margine es. 2003) 1.000 (2.000) (2.000) 6.000 2.000

92

VI. LA VALUTAZIONE DEI CREDITI


(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 4.7.2, 7.10, Documento n. 15 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, I crediti, art. 66-71 DPR 22 dicembre 1986, n. 917)

G) Calcolo dellaccantonamento al fondo svalutazione crediti Esercizio G.1


La societ Alfa S.p.A. procede alla redazione del primo bilancio di verifica per lesercizio chiuso al 31/12/03, dal quale risultano crediti verso clienti per Euro 2.000.000. LAmministratore della societ Dott. Rossi procede allanalisi dei crediti in portafoglio e li scompone nelle seguenti categorie: Crediti certi, per i quali stima una esigibilit pari al 100%; Crediti di dubbia esigibilit per contenzioso in essere con il cliente, per i quali stima una esigibilit pari al 90%; Crediti di dubbia esigibilit per scarsa solvibilit del cliente, per i quali stima una esigibilit pari al 70%; Crediti verso clienti assoggettati a concordato preventivo, per i quali stima una esigibilit pari al 30%; Crediti verso clienti dichiarati falliti, per i quali stima una esigibilit pari al 10%. I risultati di tale scomposizione sono di seguito riportati (dati in Euro): Categoria Importo Certi 1.950.000 Contenzioso 50.000 Scarsa solvib. 0 Concordato 0 Fallimento 0

1. Tenendo conto che il Fondo svalutazione crediti in essere al 31/12/03 prima dellaccantonamento ammonta a Euro 0 si calcoli laccantonamento al Fondo svalutazione crediti determinato secondo lart. 2426 del c.c.. 2. Si determini, inoltre, laccantonamento fiscalmente deducibile.

93

Soluzione Esercizio G.1


1.Determinazione dellaccantonamento da iscrivere nel Conto Economico Valore nominale 1.950.000 50.000 0 0 0 2.000.000 Percentuale di esigibilit Presunto valore di realizzo 100% 1.950.000 90% 45.000 70% 30% 10% 1.995.000

Differenza tra valore nominale e presunto valore di realizzo 5.000 Determinazione dellaccantonamento ai fini della redazione del bilancio: A) Fondo ante accan.to 0 B) Fondo da esporre in bilancio 5.000 B - A) Accantonamento 5.000

2. Determinazione dellaccantonamento deducibile fiscalmente: A) Accantonamento nel Conto Economico B) 0,5% crediti al 31/12/03 C) 5% crediti al 31/12/03 D) Fondo costituito con accantonamenti dedotti ante accantonamento E) = C) D) MIN (A, B, E) = Accantonamento deducibile 5.000 10.000 100.000 0 100.000 5.000

94

Esercizio G.2
La societ Beta S.p.A. procede alla redazione del primo bilancio di verifica per lesercizio chiuso al 31/12/03, dal quale risultano crediti verso clienti per Euro 1.000.000. LAmministratore della societ Dott. Rossi procede allanalisi dei crediti in portafoglio e li scompone nelle seguenti categorie: Crediti certi, per i quali stima una esigibilit pari al 100%; Crediti di dubbia esigibilit per contenzioso in essere con il cliente, per i quali stima una esigibilit pari al 90%; Crediti di dubbia esigibilit per scarsa solvibilit del cliente, per i quali stima una esigibilit pari al 70%; Crediti verso clienti assoggettati a concordato preventivo, per i quali stima una esigibilit pari al 30%; Crediti verso clienti dichiarati falliti, per i quali stima una esigibilit pari al 10%. I risultati di tale scomposizione sono di seguito riportati (dati in Euro): Categoria Importo Certi 800.000 Contenzioso 100.000 Scarsa solvib. 90.000 Concordato 5.000 Fallimento 5.000

1. Tenendo conto che il Fondo svalutazione crediti in essere al 31/12/03 prima dellaccantonamento ammonta a Euro 0 si calcoli laccantonamento al Fondo svalutazione crediti determinato secondo lart. 2426 del c.c.. 2. Si determini, inoltre, laccantonamento fiscalmente deducibile.

95

Soluzione Esercizio G.2


1.Determinazione dellaccantonamento da iscrivere nel Conto Economico Valore nominale 800.000 100.000 90.000 5.000 5.000 1.000.000 Percentuale di esigibilit 100% 90% 70% 30% 10% Presunto valore di realizzo 800.000 90.000 63.000 1.500 500 955.000

Differenza tra valore nominale e presunto valore di realizzo 45.000 Determinazione dellaccantonamento ai fini della redazione del bilancio: A) Fondo ante accan.to 0 B) Fondo da esporre in bilancio B - A) Accantonamento 45.000 45.000

2. Determinazione dellaccantonamento deducibile fiscalmente: A) Accantonamento nel Conto Economico B) 0,5% crediti al 31/12/03 C) 5% crediti al 31/12/03 D) Fondo costituito con accantonamenti dedotti E) = C) D) MIN (A, B, E) = Accantonamento deducibile Accantonamento indeducibile = 40.000 45.000 5.000 50.000 0 50.000 5.000

96

Esercizio G.3
La societ Rose Rosse S.p.A. procede alla redazione del primo bilancio di verifica per lesercizio chiuso al 31/12/03, dal quale risultano crediti verso clienti per Euro 500.000. LAmministratore della societ Dott. Bianchi procede allanalisi dei crediti in portafoglio e li scompone nelle seguenti categorie: Crediti certi, per i quali stima una esigibilit pari al 100%; Crediti di dubbia esigibilit per contenzioso in essere con il cliente, per i quali stima una esigibilit pari al 80%; Crediti di dubbia esigibilit per scarsa solvibilit del cliente, per i quali stima una esigibilit pari al 50%; Crediti verso clienti assoggettati a concordato preventivo, per i quali stima una esigibilit pari al 20%; Crediti verso clienti dichiarati falliti, per i quali stima una esigibilit pari al 5%. I risultati di tale scomposizione sono di seguito riportati (dati in Euro): Categoria Importo Certi 250.000 Contenzioso 100.000 Scarsa solvib. 120.000 Concordato 20.000 Fallimento 10.000

1. Tenendo conto che il Fondo svalutazione crediti in essere al 31/12/03 prima dellaccantonamento ammonta a Euro 24.000 si calcoli laccantonamento al Fondo svalutazione crediti determinato secondo lart. 2426 del c.c.. 2. Si determini, inoltre, laccantonamento fiscalmente deducibile, tenendo conto che gli accantonamenti che hanno dato origine al Fondo in essere al 31/12/03 di Euro 24.000 sono stati tutti fiscalmente dedotti negli esercizi precedenti.

97

Soluzione Esercizio G.3


1.Determinazione dellaccantonamento da iscrivere nel Conto Economico Valore nominale 250.000 100.000 120.000 20.000 10.000 500.000 Percentuale di esigibilit 100% 80% 50% 20% 5% Presunto valore di realizzo 250.000 80.000 60.000 4.000 500 394.500

Differenza tra valore nominale e presunto valore di realizzo 105.500 Determinazione dellaccantonamento ai fini della redazione del bilancio: A) Fondo ante accan.to 24.000 B) Fondo da esporre in bilancio 105.500 B - A) Accantonamento 81.500

2. Determinazione dellaccantonamento deducibile fiscalmente: A) Accantonamento nel Conto Economico B) 0,5% crediti al 31/12/03 C) 5% crediti al 31/12/03 D) Fondo costituito con accantonamenti dedotti E = C D) MIN (A, B, E) = Accantonamento deducibile Accantonamento indeducibile = 80.500 81.500 2.500 25.000 24.000 1.000 1.000

98

Esercizio G.4
La societ Beta S.p.A. procede alla redazione del primo bilancio di verifica per lesercizio chiuso al 31/12/03, dal quale risultano crediti verso clienti per Euro 800.000. LAmministratore della societ Dott. Rossi procede allanalisi dei crediti in portafoglio e li scompone nelle seguenti categorie: Crediti certi, per i quali stima una esigibilit pari al 100%; Crediti di dubbia esigibilit per contenzioso in essere con il cliente, per i quali stima una esigibilit pari al 90%; Crediti di dubbia esigibilit per scarsa solvibilit del cliente, per i quali stima una esigibilit pari al 70%; Crediti verso clienti assoggettati a concordato preventivo, per i quali stima una esigibilit pari al 30%; Crediti verso clienti dichiarati falliti, per i quali stima una esigibilit pari al 10%. I risultati di tale scomposizione sono di seguito riportati (dati in Euro): Categoria Importo Certi 600.000 Contenzioso 100.000 Scarsa solvib. 90.000 Concordato 5.000 Fallimento 5.000

1. Tenendo conto che il Fondo svalutazione crediti in essere al 31/12/03 prima dellaccantonamento ammonta a Euro 80.000 si calcoli laccantonamento al Fondo svalutazione crediti determinato secondo lart. 2426 del c.c.. 2. Si determini, inoltre, laccantonamento fiscalmente deducibile, tenendo conto che gli accantonamenti che hanno dato origine al Fondo in essere al 31/12/03 di Euro 80.000 sono stati tutti fiscalmente dedotti negli esercizi precedenti.

99

Soluzione Esercizio G.4


1.Determinazione dellutilizzo del fondo da iscrivere nel Conto Economico Valore nominale 600.000 100.000 90.000 5.000 5.000 800.000 Percentuale di esigibilit Presunto valore di realizzo 100% 600.000 90% 90.000 70% 63.000 30% 1.500 10% 500 755.000

Differenza tra valore nominale e presunto valore di realizzo 45.000 Determinazione dellutilizzo ai fini della redazione del bilancio: A) Fondo ante utilizzo B) Fondo da esporre in bilancio B - A) Utilizzo del fondo 80.000 45.000 (35.000)

2. Riflessi fiscali dellutilizzo: A) 5% crediti al 31/12/03 B) Fondo post utilizzo B- A) Sopravvenienza attiva non iscritta in Conto Economico ma tassata 40.000 45.000 5.000

100

VII. LE OPERAZIONI E PARTITE IN MONETA ESTERA


(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 4.7.3, Documento n. 26 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Operazioni e partite in moneta estera, art. 72-76 DPR 22 dicembre 1986, n. 917)

H) Calcolo dellaccantonamento al fondo oscillazione cambi Esercizio H.1


Si calcoli laccantonamento civilistico e fiscale al Fondo oscillazione cambi avendo a disposizione i seguenti dati: credito di 1.000 $, cambio alla data della cessione Euro/ $ pari a 1,2, cambio al 31/12/02 pari a Euro / $ 1.3 credito di 500 Lst., cambio alla data della cessione Euro / Lst pari a 1.9, cambio al 31/12/02 pari a Euro / Lst 1.7 debito di 10.000 yen, cambio alla data della cessione Euro / yen pari a 0.2, cambio al 31/12/02 pari a Euro / yen 0.3 debito di 800 Frch, cambio alla data della cessione Euro / Frch pari a 0.8, cambio al 31/12/02 pari a Euro / Frch 1.0 Si consideri che limpresa ha avviato la propria attivit nellesercizio 2002. B) Come si modificherebbero gli accantonamenti civilistici e fiscali nel caso in cui fosse presente in azienda un Fondo oscillazione cambi iniziale (civilistico e fiscale), riferito ai debiti e crediti di cui sopra, di 500 Euro? C) Come si modificherebbero gli accantonamenti civilistici e fiscali nel caso in cui fosse presente in azienda un Fondo oscillazione cambi iniziale (civilistico e fiscale), relativo a debiti e crediti diversi da quelli di cui sopra, di 500 Euro?

101

Soluzione Esercizio H.1


A) Debito/Credito Credito Credito Debito Debito Accantonamento civilistico Accantonamento fiscale B) Debito/Credito Credito Credito Debito Debito Fondo oscillazione cambi iniziale Fondo oscillazione cambi finale (civilistico) Accantonamento civilistico esercizio Fondo oscillazione cambi finale (fiscale) Accantonamento fiscale C) Debito/Credito Credito Credito Debito Debito Fondo oscillazione cambi iniziale Fondo oscillazione cambi finale (civilistico) Accantonamento civilistico esercizio Fondo oscillazione cambi finale (fiscale) Accantonamento fiscale Valore di Valore al 31/12/02 iscrizione 1.200 1.300 950 850 2.000 3.000 640 800 Utile / perdita + 100 - 100 -1.000 -160 1.260 1.160

Valore di Valore al 31/12/02 iscrizione 1.200 1.300 950 850 2.000 3.000 640 800

Utile / perdita + 100 - 100 -1.000 -160 500 1.260 760 1.160 660

Valore di Valore al 31/12/02 iscrizione 1.200 1.300 950 850 2.000 3.000 640 800

Utile / perdita + 100 - 100 -1.000 -160 500 1.760 1.260 1.160 660

102

VIII. LE SPESE DI MANUTENZIONE E IL FONDO MANUTENZIONI E RIPARAZIONI


(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 4.7.4, art. 67 DPR 22 dicembre 1986, n. 917)

I) Il fondo manutenzione ciclica Esercizio I.1


Nel corso del 2002 la Sassi S.p.A. ha sostenuto i seguenti costi di manutenzione: manutenzioni incrementative relative ad un impianto in funzionamento per 168.000; prima manutenzione ciclica programmata per 65.000, effettuata dopo 9.500 ore di utilizzo di un macchinario di confezionamento acquistato in data 01/01/99. Al momento dellacquisto stato costituito un fondo spese di manutenzione, accantonando per ogni esercizio, secondo il principio della competenza economica, una quota proporzionale al grado di utilizzo del cespite. Le ore di utilizzo del cespite sono riassunte nella tabella seguente: 1999 2.000 2000 2.350 2001 2.600 2002 2.550 Totale 9.500

Si effettuino le opportune rilevazioni contabili, dopo aver determinato la quota di utilizzo del fondo manutenzione ciclica.

Soluzione Esercizio I.1


Le scritture contabili relative alle operazioni aziendali compiute nel corso del 2002 sono le seguenti: Diversi a Fornitori Impianti Erario c/ Iva Diversi a Fornitori Spese di manutenzione Erario c/Iva 201.600 168.000 33.600 78.000 65.000 13.000

Posto che lutilizzo del macchinario (esercizi 1999-2001) pari a 6.950, il fondo manutenzione e riparazione (al 01.01.02) determinato nel modo seguente: (6.950) x 65.000 = 47.552,63 (9.500) Lutilizzo del fondo allora il seguente: F.do manutenzione e Riparazione a Utilizzo f.do manutenzione e riparazione 47.552,63

103

Esercizio I.2
Nel corso del 2002 la BERTI S.p.A. ha sostenuto i seguenti costi di manutenzione: manutenzioni incrementative relative ad un impianto in funzionamento per 520.000; prima manutenzione ciclica programmata per 120.000, effettuata dopo 12.000 ore di utilizzo di un macchinario acquistato in data 01/01/99. Al momento dellacquisto stato costituito un fondo spese di manutenzione, accantonando per ogni esercizio, secondo il principio della competenza economica, una quota proporzionale al grado di utilizzo del cespite. Le ore di utilizzo del cespite sono riassunte nella tabella seguente: 1999 2.200 2000 3.050 2001 3.400 2002 3.350 Totale 12.000

Si effettuino le opportune rilevazioni contabili, dopo aver determinato la quota di utilizzo del fondo manutenzione ciclica.

Soluzione Esercizio I.2


Diversi a Fornitori Impianti Erario c/ Iva Diversi a Fornitori Spese di manutenzione Erario c/Iva 624.000 520.000 104.000 144.000 120.000 24.000

Posto che lutilizzo del macchinario (esercizi 1999-2001) pari a 8.650, il fondo manutenzione e riparazione (al 01.01.02) determinato nel modo seguente: (8.650) x 120.000 = 86.500 (12.000)

Lutilizzo del fondo allora il seguente:

F.do manutenzione e riparazione

a Utilizzo f.do manutenzione e Riparazione

86.500

104

L) La deducibilit fiscale delle spese di manutenzione Esercizio L. 1


Si determini la deducibilit di spese di manutenzione per 5.875 sostenute nel corso dellesercizio 2002, sapendo che: i beni iscritti a libro cespiti in data 01/01/2002 ammontano a 60.000; in data 30/04/2002 stato acquistato un impianto per 12.000; in data 30/10/2002 stato venduto un macchinario del costo storico di 9.000. Nellipotesi di variazione in aumento si determini inoltre: il riassorbimento futuro di detta variazione

2002 Variazione in aumento Variazione in diminuzione

2003

2004

2005

2006

2007

Soluzione Esercizio L. 1
beni iscritti a libro cespiti in data 01/01/2002: 60.000 30/04/2002 acquisto impianto: 12.000 30/10/2002 vendita macchinario: 9.000 Spese di manutenzione 5.875

Valore deducibile spese di manutenzione: (60.000 * 5%) + (12.000 * 8/12 * 5%) (9.000 * 2/12 * 5%) = 3.325 Variazione in aumento = 5.875 3.325 = 2.550

Variazione in aumento Variazione in diminuzione

2002 2.550

2003 510

2004 510

2005 510

2006 510

2007 510

105

Esercizio L. 2
Si determini la deducibilit di spese di manutenzione per Euro 6.000 sostenute nel corso dellesercizio 2003, sapendo che: i beni iscritti a libro cespiti in data 01/01/2003 ammontano a Euro 100.000; in data 30/06/2003 stato acquistata unattrezzatura per Euro 2.000; in data 31/08/2003 stato venduto un macchinario del costo storico di Euro 8.000. Nellipotesi di variazione in aumento, a livello fiscale, si determinino inoltre: il riassorbimento futuro di detta variazione; limposta anticipata che sorge a seguito di detta variazione temporanea deducibile; lutilizzo del credito per imposta anticipata (di cui sopra), derivante dal riassorbimento della variazione stessa. A tal fine si consideri unaliquota IRPEG del 34%. 2003 Variazione in aumento Variazione in diminuzione Imposta anticipata Util. credito per imposta anticipata 2004 2005 2006 2007 2008

Soluzione Esercizio L. 2
beni iscritti a libro cespiti in data 01/01/2003: Euro 30/06/2003 acquisto impianto: Euro 30/08/2003 vendita macchinario Euro Spese di manutenzione Euro 6.000 100.000 2.000 8.000

Valore deducibile spese di manutenzione: (100.000 * 5%) + (2.000 * 6/12 * 5%) (8.000 * 4/12 * 5%) = 4.917 Variazione in aumento = 6.000- 4.917 = 1.083

Variazione in aumento Variazione in diminuzione Imposta anticipata Util. credito per imposta anticipata

2003 1.083 368,2

2004 216,6 73,64

2005 216,6 73,64

2006 216,6 73,64

2007 216,6 73,64

2008 216,6 73,64

106

IX. LA RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE


(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 4.9, Documento n. 25 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Il trattamento contabile delle imposte sul reddito, art. 51-80 DPR 22 dicembre 1986, n. 917)

M) Il calcolo e la rilevazione delle imposte sul reddito Esercizio M.1


La Forte S.p.A., nellesercizio 2002 cede un macchinario acquistato cinque anni prima, e realizza una plusvalenza di 100.000. La Societ decide di rateizzare tale plusvalenza in base a quanto disposto dallart. 54 del TUIR. Considerando laliquota IRPEG del 36% a) Presentare il calcolo delle imposte da versare sul reddito degli esercizi 2002 e 2003 in base ai seguenti elementi: Esercizio 2002 2003 Acconti Versati .62.000 .85.000 Ritenute subite .8.000 .6.000 Reddito ante imposte .300.000 .280.000

b) Presentare le registrazioni contabili relative alla rilevazione delle imposte di competenza dellesercizio, di quelle differite e del pagamento delle imposte; c) A quanto ammonta il fondo imposte differite al termine dell'esercizio 2003? Si consideri che le uniche variazioni in aumento o in diminuzione da apportare al Reddito ante imposte sono quelle relative alla plusvalenza di cui sopra.

Soluzione Esercizio M.1


Calcolo del fondo imposte differite: Calcolo delle imposte sulla plusvalenza complessiva: Plusvalenza Aliquota fiscale Imposte su plusvalenza .100.000 36% .36.000 Calcolo delle imposte sulla quota di plusvalenza da assoggettare a tassazione nell'esercizio in corso: 1/5 Plusvalenza Aliquota fiscale Imposte su 1/5 plusvalenza .20.000 36% .7.200 Calcolo delle imposte sulla quota di plusvalenza rinviata ai futuri esercizi: Imposte su plusvalenza Imposte su quota plusvalenza esercizio in corso Imposte differite .36.000 .7.200 .28.800 Fondo imposte differite al termine dell'esercizio 2002 = .28.800

107

Esercizio 2002 Risultato ante imposte Imposte di competenza (36% di .300.000) A dedurre: - acconti versati - ritenute subite A dedurre accantonamento al fondo imposte differite Imposte da versare a saldo .300.000 .108.000 -.62.000 -.8.000 .38.000 -.28.800 .9.200

Registrazioni contabili relative all'esercizio 2002 31.XII.02 IRPEG 31.XII.02 Acc.to F.do imposte differite 30.VI.03 Debiti tributari

Debiti tributari

79.200

79.200

F.do imposte differite

28.800

28.800

Diversi Acconti Erario c/ritenute Banca c/c

79.200 62.000 8.000 9.200

Esercizio 2003 Risultato ante imposte Imposte di competenza (36% di .280.000) A dedurre: - acconti versati - ritenute subite Aumento per utilizzo fondo imposte differite Imposte da versare a saldo .280.000 .100.800 -.85.000 -.6.000 .9.800 .7.200 .17.000

108

Registrazioni contabili relative all'esercizio 2003 31.XII.03 IRPEG 31.XII.03 F.do imposte differite

Debiti tributari

108.000

108.000

Utilizzo F.do imposte differite

7.200

7.200

30.VI.04 Debiti tributari

Diversi Acconti Ritenute subite Banca c/c

108.000 85.000 6.000 17.000

c) il fondo imposte differite al termine dell'esercizio 2003 ammonta a .21.600.

109

Esercizio M.2
Si presenta di seguito il Conto Economico - a sezioni contrapposte - al 31.12.2002 della societ "DELTA S.p.a.", prima del calcolo delle imposte sul reddito (per semplicit si omette il confronto con l'esercizio precedente): CONTO ECONOMICO A SEZIONI CONTRAPPOSTE (valori in ) Costi Rimanenze iniziali di prodotti finiti Acquisti materie prime Acc.to f.do svalutazione crediti Acc.to f.do oscillazione cambi Salari e stipendi Compenso amministratore Oneri sociali Amm. Fabbricati Amm. Macchinari Costi indeducibili Spese di rappresentanza Interessi passivi Minusvalenze Totale componenti negativi Risultato prima delle imposte Imposte dellesercizio Utile netto dellesercizio Totale a pareggio Ricavi Ricavi di vendita Ricavi diversi Interessi attivi Plusvalenze alienazione cespiti Rimanenze finali di prodotti finiti

21.500 423.560 1.550 2.300 123.400 12.000 56.400 4.600 8.400 800 10.500 8.470 600

620.400 26.800 9.400 8.200 31.000

674.080 Totale componenti positivi 21.720

695.800

695.800 Totale a pareggio

695.800

Si tengano presenti le seguenti informazioni: 1. I crediti commerciali al 31/12 ammontano a .280.000. Lammontare del fondo svalutazione crediti al 31/12, prima dellaccantonamento dellesercizio, pari a .8.000. 2. In bilancio sono presenti i seguenti valori relativamente ai crediti e debiti in valuta estera: credito di $ 19.800 (sorto al cambio 1 $ = 1,00 .) al 31/12 il cambio di 1 $ = 1,10 . debito di Lst. 2.000 (sorto al cambio 1 Lst. = 1,50 ) al 31/12 il cambio di 1 Lst. = .1,60. Si precisa che i crediti in valuta estera concorrono a formare il monte dei crediti al fine del calcolo del fondo svalutazione crediti. 3. I fabbricati sono iscritti in bilancio per .100.000 (aliquota di ammortamento 4%); il bene posseduto da 5 anni. 4.I macchinari sono iscritti in bilancio per .55.000 (aliquota di ammortamento 12,5%); il bene stato acquistato 2 anni fa, usato. 5.La plusvalenza relativa ad un bene detenuto da 4 anni.
110

6.La valutazione delle rimanenze finali, con il metodo LIFO a scatti, ammonterebbe .30.000. Il candidato determini il valore del reddito imponibile ai fini IRPEG, minimizzando ove consentito lonere fiscale.

Soluzione Esercizio M.2


RISULTATO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO Acc.to fondo svalutazione crediti Acc.to fondo oscillazione cambi Ammortamento fabbricati Ammortamento macchinari Spese di rappresentanza (2/3) Spese di rappresentanza (4/15) Costi indeducibili VARIAZIONI IN DIMINUZIONE Plusvalenza REDDITO IMPONIBILE Calcolo Fondo Oscillazione Cambi Credito Debito Utile complessivo 21.720 Valore fiscale 1.400 0 4.000 6.875 7.000 2.800 Valore a bilancio 1.550 2.300 4.600 8.400 10.500 10.500 800

150 2.300 600 1.525 7.000 2.800 800

-6.560 30.335 Valore storico 19.800 3.000

1.640

8.200

Valore al 31/12 21.780 3.200

Utile / perdita 1.980 -200 1.780

111

Esercizio M.3
Il Conto Economico al 31.12.2002 della societ "PALCO S.p.a.", prima del calcolo delle imposte sul reddito il seguente (per semplicit si omette il confronto con l'esercizio precedente): A. Valore della produzione A.1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni A.2) Variazione rimanenze prodotti in corso di lav. semilavorati e finiti A.3) Variazioni di lavori in corso di esecuzione A.4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni A.5) Altri ricavi e proventi TOT. B. Costi della produzione B.6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci B.7) per servizi B.8) per godimento beni di terzi B.9) per il personale: a. salari e stipendi b. oneri sociali c. trattamento fine rapporto d. trattamento di quiescenza e altri costi B.10) ammortamenti e svalutazioni a. ammortamenti immobilizzazioni immateriali b. ammortamenti immobilizzazioni materiali c. altre svalutazioni delle immobilizzazioni d. svalutazione crediti compresi nell'attivo circolante e disponibilit liquide B.11) variazione materie prime, sussidiarie, di consumo e merci B.12) accantonamenti per rischi B.13) altri accantonamenti B.14) oneri diversi di gestione TOT. Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) C. Proventi e oneri finanziari C.15) proventi da partecipazioni C.16) altri proventi finanziari a. da crediti iscritti nelle immobilizzazioni b. da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni c. da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni d. proventi diversi C.17) interessi ed altri oneri finanziari Totale (15+16-17) D. Rettifiche di valore di attivit finanziarie D.18) rivalutazioni a. di partecipazioni b. di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni c. di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni D.19) svalutazioni
112

54.900 300 0 0 2.250 57.450

30.000 7.225 0 8.300 2.550 450 0 0 0 9.700 0 975 0 0 0 5.675 64.875 -7.425

15.000 0 0 0 1.800 0 16.800

0 0 0

a. di partecipazioni b. di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni c. di titoli iscritti nell'attivo circ. che non costituiscono partecipazioni Totale delle rettifiche (18 - 19) E. Proventi e oneri straordinari E.20) proventi straordinari a. plusvalenze straordinarie da alienazione b. altri proventi straordinari E.21) oneri straordinari a. minusvalenze da alienazione b. imposte di esercizi precedenti c. altri Totale delle partite straordinarie (20 - 21) Risultato prima delle imposte (A-B +C + D + E) 22) imposte sul reddito dell'esercizio 26) utile (perdita) dell'esercizio

0 0 0 0

11.250 0 0 0 0 11.250 20.625 20.625

Si tengano presenti le seguenti informazioni: 1. La variazione delle rimanenze ottenuta considerando Rimanenze iniziali pari a .2.850 e Rimanenze finali pari a .3.150. 2. La voce B 10) b., relativa agli ammortamenti, cos suddivisibile: .1.300 per ammortamento fabbricati, .1.700 per ammortamento impianti, .3.500 per ammortamento automezzi, .3.200 per ammortamento attrezzature. 3. Le aliquote di ammortamento fiscalmente ammesse sono: automezzi 16% su un costo storico di .19.000; fabbricati 3% su un valore storico di .38.000; attrezzature 10%. Il costo storico al 31/12/2002 ammonta a .25.000. Anche sui beni acquistati nellesercizio (per un ammontare pari a .20.000) si applica la percentuale di ammortamento del 10%, in quanto soggetti ad un ammortamento anticipato. impianti 15%. Il costo storico complessivo al 31/12/2002 di .28.000 di cui .20.000 corrispondono a impianti gi totalmente ammortizzati. 4. La voce B14 comprende costi amministrativi per .2.800. 5. I costi per servizi sono interamente relativi a spese di manutenzione 6. Le plusvalenze iscritte in bilancio derivano dallalienazione delle attrezzature. Tali attrezzature erano state acquistate nel 1998. 7.La voce B10d relativa per .375 allaccantonamento al fondo oscillazione cambi mentre per .600 allaccantonamento al fondo svalutazione crediti.

113

8.I crediti commerciali al 31/12 ammontano a .95.000 e il fondo svalutazione crediti, prima dellaccantonamento, era pari a .4.500. 9. Dalla valutazione dei debiti in valuta estera risulta una perdita potenziale di .450. Dalla valutazione dei crediti in valuta estera risulta un utile potenziale di .35. Il fondo oscillazione cambi, prima dellaccantonamento dellesercizio, ammontava a .160. 10.Al fine del calcolo delle spese di manutenzione deducibili si consideri che il valore dei beni ammortizzabili iscritti nel registro all1/1/2002 ammontava a .105.000. In data 1/3 stato acquistata unattrezzatura del valore di .20.000. Nel corso dellesercizio, in data 1/9 stata dismessa unattrezzatura del costo storico di .15.000. 11. Limporto dei proventi da partecipazione (dividendi) si compone di .9.450 di dividendi lordi e di .5.550 di credito dimposta. 12. Le rimanenze di magazzino valutate con il criterio del LIFO a scatti risultano pari a .3.500; nel prospetto di Conto Economico sono state svalutate senza una valida motivazione. 13. Gli acconti di imposta versati nel corso dellesercizio ammontano a .1.500 a titolo di anticipo IRPEG. Si determini: il reddito imponibile, le imposte correnti (per IRPEG [tenendo conto di una aliquota al 36%]), nonch la quota da versare a saldo; limitatamente alla plusvalenza si determini limporto da accantonare al fondo imposte differite. Si rilevino contabilmente i seguenti fatti amministrativi: versamento degli acconti; rilevazione debito tributario e imposte differite in data 31/12; pagamento saldo in data 31/05.

114

Soluzione Esercizio M.3


RISULTATO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO Ammortamento fabbricati Ammortamento impianti Ammortamento attrezzature Ammortamento automezzi Spese di manutenzione Acc.to fondo oscillazione cambi Acc.to fondo svalutazione crediti Fondo svalutazione crediti Rimanenze finali VARIAZIONI IN DIMINUZIONE Plusvalenze REDDITO IMPONIBILE IRPEG Credito dimposta Acconti versati CREDITO NETTO IMPOSTE DIFFERITE (Solo su plusvalenze) 20.625 Valore fiscale 1.140 1.200 2.500 3.040 5.833 255 475 4.750 3.500 Valore a bilancio 1.300 1.700 3.200 3.500 7.225 375 600 4.975 3.150

160 500 700 460 1.392 120 125 225 350

-9.000 15.657 5.636 5.550 1.500 1.414 3.240

2.250

11.250

CALCOLO MANUTENZIONI DEDUCIBILI Cespiti 1/1 Vendite (15.000 * 4 / 12) Acquisti (20.000 * 10 / 12) Plafond 105.000 -5.000 16.667 116.667 5% 5% 5% 5% 5.250 -250 833 5.833

CALCOLO ACC.TO FONDO OSCILLAZIONE CAMBI DEDUCIBILE A) Perdita temuta su cambi B) Utile presunto su cambi A) B) = C) Perdite Utili D) F.do oscillazione iniziale C) D) = Acc.to deducibile 450 35 415 160 255

115

Registrazioni contabili 31.V.02 Erario c/acconto IRPEG a Banca c/c 1.500 1.500

31.XII.02 IRPEG a Debiti tributari 5.636 5.636

31.XII.02 Acc.to F.do imposte differite a F.do imp. differite 3.240 3.240

31.V.03 Diversi Debiti tributari Credito IRPEG

Diversi Erario c/acc.to IRPEG Erario c/cred. Imposta

5.636 1.414 7.050

1.500 5.550 7.050

116

Esercizio M.4
CONTO ECONOMICO MIAGOLIO S.P.A. AL 31/12/2002 (valori in .) COSTI Rimanenze iniziali Costo acq. MP Acc.to f.do sval.crediti Acc.to f.do osc. Cambi Salari e stipendi Contributi Compenso amm.re Amm.to Fabbricati Amm.to Macchinari Costi indeducibili Spese di rappresentanza Interessi passivi Minusvalenze Risultato ante imposte Totale costi RICAVI Ricavi Ricavi diversi Interessi attivi Plusvalenze alien. Cespiti Rimanenze finali

21.500 423.560 1.550 2.300 123.400 56.400 12.000 4.600 8.400 800 10.500 8.470 600 27.720

626.400 26.800 9.400 8.200 31.000

701.800 Totale ricavi

701.800

Si determini lIRPEG [aliquota 36%] sul reddito desercizio sapendo che: I crediti commerciali al 31/12 ammontano a Euro 280.000. In bilancio sono presenti i seguenti valori relativamente ai crediti e debiti in valuta estera: credito di $ 60.000 (sorto al cambio 1 $ = 1,10 Euro ) al 31/12 il cambio di 1 $ = 1,06 Euro; debito di Yen 1.200.000 (sorto al cambio 1 Euro = 100 Yen) al 31/12 il cambio di 1 Euro = 125 Yen. I fabbricati sono iscritti in bilancio per Euro 100.000 (aliquota di amm.to 4%) il bene posseduto da 5 anni; I macchinari sono iscritti in bilancio per Euro 55.000 (aliquota di amm.to 12,5%) il bene stato acquistato 2 anni fa ed era stato acquistato usato; La plusvalenza relativa ad un bene detenuto da 4 anni; Le Rimanenze finali avrebbero la seguente valutazione: LIFO a scatti Euro 30.000 FIFO Euro 34.500 Costo medio ponderato Euro 31.800 e sapendo, inoltre, che la societ intende minimizzare il carico fiscale.

117

Soluzione Esercizio M.4


Risultato ante imposte Variazioni in aumento Acc.to f.do svalutazione crediti Acc.to f.do oscillazione cambi Amm.to fabbricati Amm.to Macchinari Costi indeducibili Spese di rappresentanza (14/15) Rimanenze finali Variazioni in diminuzione Plusvalenze alienazioni cespiti 27.720

150 2.300 600 1.525 800 9.800 --15.175 6.560 6.560

15.175

-6.560 36.335 13.081

REDDITO IMPONIBILE IRPEG Calcolo Fondo Oscillazione Cambi Credito Debito Perdita complessiva Valore storico 66.000 12.000 Valore al 31/12 63.600 9.600

Utile / perdita -2.400 2.400 0

118

Esercizio M.5
Il Conto Economico al 31.12.2002 della societ "DIAMANTE S.R.L.", prima del calcolo delle imposte sul reddito il seguente (per semplicit si omette il confronto con l'esercizio precedente): A. Valore della produzione A.1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni A.2) Var. rim. prod. in corso di lav. semilav. e finiti A.3) Variazioni di lavori in corso di esecuzione A.4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni A.5) Altri ricavi e proventi TOT. B. Costi della produzione B.6) per mat prime, sussid., di consumo e di merci B.7) per servizi B.8) per godimento beni di terzi B.9) per il personale: a. salari e stipendi b. oneri sociali c. trattamento fine rapporto d. trattamento di quiescenza e altri costi B.10) ammortamenti e svalutazioni a. ammortamenti immobilizzazioni immateriali b. ammortamenti immobilizzazioni materiali c. altre svalutazioni delle immobilizzazioni d. sval. crediti compresi nell'attivo circolante e disp. liquide B.11) var. mat. prime, suss., di consumo e merci B.12) accantonamenti per rischi B.13) altri accantonamenti B.14) oneri diversi di gestione TOT. Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) C. Proventi e oneri finanziari C.15) proventi da partecipazioni C.16) altri proventi finanziari a. da crediti iscritti nelle immobilizzazioni b. da titoli iscritti nelle immob. che non costituiscono partec. c. da titoli iscritti nell'attivo circ. che non costituiscono partec. d. proventi diversi C.17) interessi ed altri oneri finanziari Totale (15+16-17) D. Rettifiche di valore di attivit finanziarie D.18) rivalutazioni a. di partecipazioni b. di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni c. di titoli iscritti nell'attivo circ. che non cost. partec. D.19) svalutazioni

65.000 0 0 0 2.500 67.500

25.000 10.000 0 4.800 2.000 500 0 0 0 15.000 0 1.000 -300 500 0 8.000 66.500 1.000

0 0 0 0 1.800 500 1.300

0 0 0

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a. di partecipazioni b. di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni c. di titoli iscritti nell'attivo circ. che non cost. partecipazioni Totale delle rettifiche (18 - 19) E. Proventi e oneri straordinari E.20) proventi straordinari a. plusvalenze straordinarie da alienazione b. altri proventi straordinari E.21) oneri straordinari a. minusvalenze da alienazione b. imposte di esercizi precedenti c. altri Totale delle partite straordinarie (20 - 21) Risultato prima delle imposte (A-B +C + D + E) 22) imposte sul reddito dell'esercizio 26) utile (perdita) dell'esercizio

0 0 0 0

5.000 0 0 0 0 5.000 7.300

Si tengano presenti le seguenti informazioni: 1. La variazione delle rimanenze ottenuta considerando Rimanenze iniziali pari a 6.550 e Rimanenze finali pari a 6.850. Le rimanenze di magazzino valutate con il criterio del LIFO a scatti risultano pari a 6.800. 2. La voce B 10) b., relativa agli ammortamenti, cos suddivisibile: 1.000 per ammortamento fabbricati, 2.500 per ammortamento impianti, 10.000 per ammortamento automezzi, 1.500 per ammortamento attrezzature. 3. Le aliquote di ammortamento fiscalmente ammesse sono: automezzi 20%. Il costo storico al 31/12/2002 ammonta a .40.000. Nellesercizio sono stati acquistati automezzi per un importo di .10.000. Tali beni sono soggetti ad ammortamento anticipato; fabbricati 3% su un valore storico di .40.000; attrezzature 12,5%. Il costo storico complessivo al 31/12/2002 di .30.000 di cui .20.000 corrispondono a impianti gi totalmente ammortizzati. impianti 15% su un valore storico di .15.000, di cui beni acquistati nellanno 2002 per .5.000, soggetti ad ammortamento anticipato. 4. La voce B14 comprende costi indeducibili per .2.000. 5. I costi per servizi sono relativi a spese di manutenzione per .8.000 6. Le plusvalenze iscritte in bilancio derivano dallalienazione di automezzi. Tali automezzi erano stati acquistati nel 1996.

120

7.La voce B10d relativa allaccantonamento al fondo svalutazione crediti. 8.I crediti commerciali al 31/12 ammontano a .100.000 e il fondo svalutazione crediti, prima dellaccantonamento, era pari a .4.800. 9. La voce B12 relativa allaccantonamento al fondo rischi su cambi. Dalla valutazione dei debiti in valuta estera risulta una perdita potenziale di .800. Dalla valutazione dei crediti in valuta estera risulta un utile potenziale di .100. Il fondo oscillazione cambi, prima dellaccantonamento dellesercizio, ammontava a .400. 10.Al fine del calcolo delle spese di manutenzione deducibili si consideri che il valore dei beni ammortizzabili iscritti nel registro all1/1/2002 ammontava a .130.000. In data 1/5 stato acquisto un automezzo del valore di .10.000. Nel corso dellesercizio, in data 1/10 stata dismesso un automezzo del costo storico di .20.000 Si determini: il reddito imponibile, limposta corrente IRPEG (aliquota 36%) e il saldo da versare; limitatamente alle spese di manutenzione si determini limporto delle imposte differite.

Soluzione Esercizio M.5


RISULTATO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO Ammortamento fabbricati Ammortamento impianti Ammortamento attrezzature Ammortamento automezzi Spese di manutenzione Acc.to fondo oscillazione cambi Acc.to fondo svalutazione crediti Fondo svalutazione crediti Rimanenze finali Costi indeducibili VARIAZIONI IN DIMINUZIONE Plusvalenze REDDITO IMPONIBILE IRPEG (36%) IMPOSTE DIFFERITE (Solo su spese di manutenzione) 7.300 Valore fiscale 1.200 2.250 1.250 8.000 6.583 300 500 5.000 6.800 0 Valore a bilancio 1.000 2.500 1.500 10.000 8.000 500 1.000 5.300 6.850 2.000

--250 250 2.000 1.417 200 500 300 --2.000

-4.000 10.217 3.678 510

1.000

5.000

121

CALCOLO MANUTENZIONI DEDUCIBILI Cespiti 1/1 Vendite (20.000 * 3 / 12) Acquisti (10.000 * 8 / 12) Plafond 130.000 -5.000 6.666 131.666 5% 5% 5% 5% 6.500 -250 333 6.583

CALCOLO ACC.TO FONDO OSCILLAZIONE CAMBI DEDUCIBILE A) Perdita temuta su cambi B) Utile presunto su cambi A) B) = C) Perdite Utili D) F.do oscillazione iniziale C) D) = Acc.to deducibile 800 100 700 400 300

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X. LE RICLASSIFICAZIONI DELLO STATO PATRIMONIALE E DEL CONTO ECONOMICO


(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 9.1, Documento n. 12 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Composizione e schemi del bilancio di esercizio delle imprese)

N) Riclassificazioni dei prospetti di sintesi Esercizio N.1


Data la seguente situazione patrimoniale, al 31 dicembre 2002, della societ Innominabile S.p.A., produttrice di teli da mare: INNOMINABILE S.P.A. SITUAZIONE PATRIMONIALE AL 31/12/02 ATTIVITA PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO Impianti 72.000 Fondo ammortamento impianti 40.000 Macchinari 90.000 Fondo svalutazione crediti 3.000 Anticipi a fornitori di impianti 5.000 Debiti per TFR 330.000 Cassa 2.000 Riserva legale 270.000 Titoli di stato 30.000 Capitale sociale 100.000 Valori bollati 1.000 Riserva straordinaria 451.000 Brevetti 689.000 Fornitori di materie prime 52.000 Erario c/IVA 10.000 Riserva di rivalutazione 18.000 Acconti erario c/imposte 3.000 Fondo ammortamento macchinari 57.000 Crediti erario c/imposte 21.000 Fatture da ricevere 400 Crediti commerciali in contenzioso 24.000 Erario c/ritenute effettuate 8.000 Banca c/c 50 Prestito obbligazionario 23.000 Effetti allincasso 4.050 Anticipi da clienti 61.000 Immobili civili 444.000 Debiti tributari 4.500 Cauzioni a somministratori di servizi 7.000 Debiti verso dipendenti 32.000 Anticipi a fornitori di materie prime 14.500 Utile di periodo 9.700 Crediti per cessione impianto 3.000 Crediti verso clienti 30.000 Risconti attivi 1.000 Effetti attivi 2.000 Rimanenze finali 7.000 Totale attivo 1.459.600 Totale passivo e netto 1.459.600

si proceda a riclassificare lo Stato Patrimoniale della societ al 31 dicembre 2002, secondo il criterio finanziario ( liquidit decrescente), dopo avere tenuto conto delle seguenti considerazioni: la societ intende vendere, nellesercizio 2003, un macchinario, totalmente ammortizzato, iscritto in bilancio per un costo storico di Euro 20.000; limpianto per il quale la societ ha versato un anticipo di 5.000 Euro verr consegnato alla societ in data 4 marzo 2005; i crediti per cessione impianto diventeranno contrattualmente esigibili a partire dal 1 gennaio 2004;

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i crediti verso clienti sono esigibili al 31 dicembre 2002, ad eccezione di un credito, ammontante ad Euro 5.000, cui si riferisce il fondo svalutazione crediti, verso un cliente soggetto a procedura fallimentare; la quota del prestito obbligazionario che diventer esigibile nel corso del 2003 pari a 3.500 Euro; nel 2003 limpresa non prevede di aver nessun licenziamento o dimissione.

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Soluzione Esercizio N.1


INNOMINABILE S.P.A. STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO SECONDO IL CRITERIO FINANZIARIO LIQUIDITA DECRESCENTE ATTIVO PASSIVO E PATRIMONIO NETTO ATTIVO CORRENTE PASSIVO CORRENTE Cassa 2.000 Fornitori di materie prime 52.000 Valori bollati 1.000 Fatture da ricevere 400 Banca c/c 50 Erario c/ritenute effettuate 8.000 Prestito obbligazionario 3.500 Liquidit immediata 3.050 Titoli di stato 30.000 Anticipi da clienti 61.000 Erario c/IVA 10.000 Debiti tributari 4.500 Acconti erario c/imposte 3.000 Debiti verso dipendenti 32.000 Crediti erario c/imposte 21.000 TOTALE PASSIVO A BREVE 161.400 Effetti allincasso 4.050 PASSIVO CONSOLIDATO Crediti verso clienti 25.000 Debiti per TFR 330.000 Effetti attivi 2.000 Prestito obbligazionario 19.500 Anticipi a fornitori di materie prime 14.500 TOTALE PASSIVO A MEDIO/LUNGO 349.500 Liquidit differita 109.550 PATRIMONIO NETTO Rimanenze finali 7.000 Capitale sociale 100.000 Macchinari 20.000 Riserva legale 270.000 (Fondo ammortamento macchinari) (20.000) Riserva straordinaria 451.000 Risconti attivi 1.000 Riserva di rivalutazione 18.000 Utile di periodo 9.700 Liquidit assimilata 8.000 TOTALE ATTIVO A BREVE 120.600 TOTALE PATRIMONIO NETTO 848.700 ATTIVO FISSO/IMMOBILIZZATO Anticipi a fornitori di impianti 5.000 Crediti per cessione impianto 3.000 Crediti commerciali in contenzioso 24.000 Crediti verso clienti 5.000 (Fondo svalutazione crediti) (3.000) Cauzioni a somministratori di servizi 7.000 Impianti 72.000 (Fondo ammortamento impianti) (40.000) Macchinari 70.000 (Fondo ammortamento macchinari) (37.000) Immobili civili 444.000 Brevetti 689.000 TOTALE ATTIVO FISSO 1.239.000 TOTALE ATTIVO NETTO 1.359.600 TOTALE PASSIVO E NETTO 1.359.600

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Esercizio N.2
Il conto economico della societ Blacklist S.p.A. al 31.12.2002 presenta i seguenti valori (dati in migliaia di Euro): BLACKLIST S.P.A. SITUAZIONE ECONOMICA AL 31/12/02 VALORI IN MIGLIAIA DI EURO COSTI RICAVI Rimanenze iniziali 3.200 Rimanenze finali Acquisti 6.950 Vendite Salari operai 2.300 Plusvalenze su titoli Stipendi impiegati amministrativi 1.200 Interessi attivi Canoni leasing centro EDP 230 Affitti attivi Provvigioni di vendita 1.430 Altri costi industriali variabili 460 Spese di trasporto prodotti finiti 510 Spese amministrative 640 Resi su vendite 1.500 Abbuoni passivi su vendite 500 Acc. fondo svalutazione crediti 40 Acc. TFR operai 120 Acc. TFR impiegati 60 Ammortamenti 460 Interessi passivi 2.000 Sopravvenienze passive 180 Perdite su crediti 90 Imposte sul reddito 1.200 Utile desercizio 4.540 27.610

4.000 23.000 40 500 70

27.610

Tenendo conto che: le perdite su crediti sono di competenza di esercizi precedenti; tutti i costi relativi agli operai, a differenza di ci che concerne gli impiegati, devono essere considerati variabili; le plusvalenze su titoli devono venire considerate come evento straordinario di gestione; si proceda alla riclassificazione del conto economico a costo complessivo variabile del venduto, evidenziando: Margine di contribuzione ai costi fissi; Risultato operativo gestione caratteristica; Risultato operativo aziendale; Risultato di competenza; Risultato ante imposte; Reddito netto.

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Soluzione Esercizio N.2


BLACKLIST S.P.A. CONTO ECONOMICO A COSTI COMPLESSIVI VARIABILI DEL VENDUTO VALORI IN MIGLIAIA DI EURO parziali totali Ricavi netti di vendita: 21.000 Vendite 23.000 Resi su vendite (1.500) Abbuoni passivi su vendite (500) Costo complessivo variabile del venduto: (10.970) Rimanenze finali (4000) Rimanenze iniziali 3.200 Acquisti 6.950 Salari operai 2.300 Provvigioni di vendita 1.430 Altri costi industriali variabili 460 Spese di trasporto prodotti finiti 510 Acc. TFR operai 120 Margine di contribuzione ai costi fissi 10.030 Costi fissi ind.li, amministrativi e commerciali: (2.630) Stipendi impiegati amministrativi 1.200 Canoni leasing centro EDP 230 Spese amministrative 640 Acc. fondo svalutazione crediti 40 Acc. TFR impiegati 60 Ammortamenti 460 Risultato operativo gestione caratteristica 7.400 Risultato della gestione patrimoniale: 570 Interessi attivi 500 Affitti attivi 70 Risultato operativo aziendale 7.970 Oneri finanziari: (2.000) Interessi passivi 2.000 Risultato di competenza 5.970 Risultato gestione straordinaria: (230) Plusvalenze su titoli 40 Perdite su crediti esercizio precedente (90) Sopravvenienze passive (180) Risultato ante imposte 5.740 Imposte sul reddito desercizio (1.200) Utile netto 4.540

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Esercizio N.3
Data la seguente situazione patrimoniale ed economica della societ Anomina S.r.l. al 31/12/2002, si proceda alla costruzione dello Stato Patrimoniale riclassificato secondo il criterio finanziario (liquidit crescente e decrescente) e del prospetto di Conto economico a costi complessivi variabili del venduto:

ANONIMA S.R.L. - SITUAZIONE PATRIMONIALE AL 31/12/02 PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Rimanenze 200.000 TFR 50.000 Mobili e macchinari 27.000 Riserva straordinaria 25.000 Crediti v/s societ collegate 160.000 Utile esercizi precedenti 40.000 Impianti 80.000 F.do oscillazione cambi 10.000 10.000 Banca c/c passivo 45.000 Fornitori c/anticipi Fabbricati 210.000 Mutui passivi 68.000 Cambiali attive 170.000 Utile esercizio 20.000 800 F.do svalutazione crediti 6.000 Risconti attivi Automezzi 90.000 Capitale sociale 700.000 Banca c/c 6.000 Erario c/Iva 12.000 Clienti 400.000 Debiti v/s Erario 15.000 40.000 F.di ammortamento 290.000 Brevetti 65.000 Fornitori 79.800 Partecipazioni 18.000 Cambiali passive 80.000 Riserva legale ATTIVO Totale attivo 1.458.800 Totale passivo e patrimonio netto 1.458.800

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ANONIMA S.R.L. - SITUAZIONE ECONOMICA AL 31/12/02 COSTI RICAVI Merci c/acquisti 40.000 Vendite 310.000 Affitti attivi Rimanenze iniziali Retribuzioni manodopera diretta 8.000 Plusvalenze 60 Rimanenze finali Insussistenze 800 Interessi attivi Premi assicurativi Stipendi amministrativi 2.000 38.000 Ammortamenti 4.000 Acc.to TFR impiegati Acc.to f.do svalutazione crediti 120 5.370 Lavorazioni c/terzi 15.000 Provvigioni di vendita 6.000 Imposte sul reddito 1.200 Costi per fatture da ricevere Utile desercizio Totale 20.000 450.550 Totale

232.000 15.000 3.000 200.000 550

450.550

Si tenga presente che: il credito verso societ collegate relativo a un finanziamento a medio termine concesso ad unimpresa straniera in valuta estera. LAnonima S.r.l. prevede di ottenere il rimborso del 25% dellimporto esposto in bilancio entro i successivi 12 mesi; il fondo oscillazione cambi integralmente relativo a crediti verso clienti americani scadenti nellesercizio successivo; la societ intende vendere, nellesercizio successivo a quello in chiusura, un impianto ormai obsoleto iscritto in bilancio per un casto storico di Euro 10.000 ed ammortizzato per l80%; la societ non ha alcuna intenzione di cedere la propria partecipazione nella societ straniera a lei collegata; i debiti verso Erario sono relativi ad unimposta di competenza dellesercizio 1996 che verr liquidata nellesercizio successivo; la quota di mutuo in scadenza nellesercizio successivo pari a Euro 26.000; previsto, nellesercizio successivo, il pagamento di indennit di anzianit per Euro 6.700; la voce fornitori c/anticipi su impianti si riferisce integralmente a lavori atti ad incrementare la capacit produttiva degli impianti iscritti a bilancio. Il completamento dei lavori previsto per lesercizio 2004; le quote di ammortamento sono relative per Euro 20.000 a cespiti utilizzati nellarea amministrativa e per Euro 18.000 a beni industriali; gli interessi attivi sono relativi al finanziamento a medio termine concesso alla societ collegata; i costi per fatture da ricevere sono relativi al trasporto di prodotti finiti e di prodotti destinati alla vendita; le plusvalenze sono relative alla cessione di un impianto, mentre le insussistenze riguardano un evento straordinario di gestione.

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Soluzione Esercizio N.3

ANONIMA S.R.L. STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO SECONDO IL CRITERIO FINANZIARIO LIQUIDITA DECRESCENTE PASSIVO E NETTO ATTIVO ATTIVO CORRENTE PASSIVO CORRENTE Banca c/c 6.000 Banca c/c passivo 45.000 Cambiali attive 170.000 Erario c/ Iva 12.000 40.000 Debiti v/Erario 15.000 Credito v/ collegate Clienti 400.000 Fornitori 79.800 (6.000) Cambiali passive 18.000 F. do svalutazione crediti (10.000) TFR 6.700 F. do oscillazione cambi Rimanenze finali 200.000 Quota mutuo in scadenza 26.000 10.000 Impianti (8.000) F.do ammortamento 800 Risconti attivi Totale attivo circolante 802.800 Totale passivo a breve 202.500 ATTIVO PASSIVO A M/L IMMOBILIZZATO/FISSO /CONSOLIDATO Crediti v/s collegate 120.000 TFR 43.300 Fornitori c/anticipi 10.000 Mutui passivi 42.000 Partecipazioni 65.000 Mobili e macchinari 27.000 Impianti 70.000 Fabbricati 210.000 Automezzi 90.000 Brevetti 40.000 F.do ammortamento (282.000) Totale attivo fisso 350.000 Totale passivo a medio 85.300 lungo PATRIMONIO NETTO: Capitale sociale 700.000 Riserva straordinaria 25.000 80.000 Riserva Legale Utili da esercizi precedenti 40.000 Utile desercizio 20.000 Totale Patrimonio Netto 865.000 Totale attivo 1.152.800 Totale passivo e netto 1.152.800

130

ANONIMA S.R.L. STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO SECONDO IL CRITERIO FINANZIARIO LIQUIDITA CRESCENTE ATTIVO PASSIVO E NETTO ATTIVO PATRIMONIO NETTO: IMMOBILIZZATO/FISSO Brevetti 40.000 Capitale sociale 700.000 Mobili e macchinari 27.000 Riserva straordinaria 25.000 Impianti 70.000 Riserva Legale 80.000 Fabbricati 210.000 Utili da esercizi precedenti 40.000 Automezzi 90.000 Utile desercizio 20.000 F.do ammortamento (282.000) Partecipazioni 65.000 Fornitori c/anticipi 10.000 Crediti v/s collegate 120.000 Totale Patrimonio Netto 865.000 PASSIVO A M/L /CONSOLIDATO TFR 43.300 Mutui passivi 42.000 Totale attivo fisso 350.000 Totale passivo a medio 85.300 lungo ATTIVO CORRENTE PASSIVO CORRENTE Risconti attivi 800 Erario c/ Iva 12.000 Impianti 10.000 Debiti v/Erario 15.000 (8.000) Fornitori 79.800 F.do ammortamento 200.000 Cambiali passive 18.000 Rimanenze finali Clienti 400.000 TFR 6.700 (6.000) Quota mutuo in scadenza 26.000 F. do svalutazione crediti (10.000) Banca c/c passivo 45.000 F. do oscillazione cambi 40.000 Credito v/ collegate Cambiali attive 170.000 Banca c/c 6.000 Totale attivo circolante 802.800 Totale passivo a breve 202.500 Totale attivo 1.152.800 Totale passivo e netto 1.152.800

131

ANOMINA S.R.L.

CONTO ECONOMICO A COSTI COMPLESSIVI VARIABILI DEL VENDUTO 232.000 Ricavi netti delle vendite Costo complessivo variabile del venduto (179.570) Acquisti 40.000 Rimanenze Iniziali 310.000 Rimanenze Finali (200.000) Retribuzioni manodopera diretta 8.000 Costi per fatture da ricevere 1.200 Provvigioni 15.000 Lavorazioni c/terzi 5.370 Margine di contribuzione ai costi fissi 52.430 Costi fissi industriali amministrativi e di vendita (44.920) Premi assicurativi 800 Stipendi amministrativi 2.000 Ammortamenti 38.000 Acc.to TFR 4.000 Acc.to f.do svalutazione crediti 120 Reddito operativo della gestione caratteristica 7.510 Reddito della gestione patrimoniale 15.000 Affitti attivi 15.000 Proventi finanziari 550 Interessi attivi 550 Reddito operativo aziendale 23.060 Oneri finanziari Reddito lordo di competenza 23.060 Componenti straordinari 2.940 Plusvalenze 3.000 Insussistenze (60) Reddito ante-imposte 26.000 Imposte (6000) Utile desercizio 20.000

132

Esercizio N.4
Il conto economico della societ Rumba S.p.A. al 31.12.2002 presenta i seguenti valori (dati in migliaia di Euro): RUMBA S.P.A. SITUAZIONE ECONOMICA AL 31/12/02 VALORI IN MIGLIAIA DI EURO COSTI RICAVI Rimanenze iniziali di materie prime 30.000 Rimanenze finali di materie prime Acquisti di materie prime 337.500 Vendite Costo personale produzione 150.000 Plusvalenze alienazione cespiti Costo personale commerciale 87.500 Affitti attivi Costo personale amministrazione 60.000 Sopravvenienze attive Ammortamento impianti di produzione 127.500 Interessi attivi Ammortamento macchinari per uffici 45.000 Provvigioni di vendita agenti 7.500 Altri costi industriali variabili 30.500 Spese commerciali prodotti finiti 45.000 Spese amministrative 7.500 Resi su vendite 10.000 Abbuoni passivi su vendite 2.000 Interessi passivi 35.000 Sopravvenienze passive 45.000 Lavorazioni industriali esterne 200.000 Imposte sul reddito 180.000 Utile desercizio 160.000 1.560.00

37.500 1.350.00 22.500 75.000 7.500 67.500

1.560.000

Tenendo conto che: tutti i costi relativi al personale di produzione, a differenza di ci che concerne il personale commerciale ed il personale amministrativo, devono essere considerati variabili; le plusvalenze su titoli devono venire considerate come evento straordinario di gestione; le spese commerciali sono da considerarsi costi fissi; le rimanenze si riferiscono a materie prime; gli altri costi industriali variabili si riferiscono allenergia elettrica; le spese commerciali prodotti finiti si riferiscono alla consulenza di un designer esterno allazienda; le spese amministrative si riferiscono allacquisto di cancelleria e stampati; le provvigioni si riferiscono ad agenti in collaborazione coordinata e continuativa con lazienda si proceda alla riclassificazione del conto economico a costo complessivo variabile del venduto, a costo complessivo industriale del venduto e a valore aggiunto.

133

Soluzione Esercizio N.4


RUMBA S.P.A. CONTO ECONOMICO A COSTI COMPLESSIVI VARIABILI DEL VENDUTO VALORI IN MIGLIAIA DI EURO parziali totali Ricavi netti di vendita: 1.338.000 Vendite 1.350.000 Resi su vendite (10.000) Abbuoni passivi su vendite (2.000) Costo complessivo variabile del venduto: (763.000) Rimanenze finali (37.500) Rimanenze iniziali 30.000 Acquisti 337.500 Costi personale di produzione 150.000 Provvigioni di vendita 7.500 Altri costi industriali variabili 30.500 Spese commerciali prodotti finiti 45.000 Lavorazioni industriali esterne 200.000 Margine di contribuzione ai costi fissi 575.000 Costi fissi ind.li, amministrativi e commerciali: (327.500) Costo personale commerciale 87.500 Costo personale amministrazione 60.000 Ammortamento impianti di produzione 127.500 Ammortamento macchinari per uffici 45.000 Spese amministrative 7.500 Risultato operativo gestione caratteristica 247.500 Risultato della gestione patrimoniale: 142.500 Interessi attivi 67.500 Affitti attivi 75.000 Risultato operativo aziendale 390.000 Oneri finanziari: (35.000) Interessi passivi 35.000 Risultato di competenza 355.000 Risultato gestione straordinaria: (15.000) Plusvalenze alienazione cespiti 22.500 Sopravvenienze attive 7.500 Sopravvenienze passive (45.000) Risultato ante imposte 340.000 Imposte sul reddito desercizio (180.000) Utile netto 160.000

134

RUMBA S.P.A. CONTO ECONOMICO A COSTI COMPLESSIVI INDUSTRIALI DEL VENDUTO VALORI IN MIGLIAIA DI EURO parziali totali Ricavi netti di vendita: 1.338.000 Vendite 1.350.000 Resi su vendite (10.000) Abbuoni passivi su vendite (2.000) Costo complessivo industriale del venduto: (838.000) Rimanenze finali (37.500) Rimanenze iniziali 30.000 Acquisti 337.500 Costi personale di produzione 150.000 Altri costi industriali variabili 30.500 Ammortamento impianti di produzione 127.500 Lavorazioni industriali esterne 200.000 Risultato lordo industriale 500.000 Costi amministrativi e commerciali: (252.500) Costo personale commerciale 87.500 Costo personale amministrazione 60.000 Provvigioni di vendita 7.500 Spese commerciali prodotti finiti 45.000 Ammortamento macchinari per uffici 45.000 Spese amministrative 7.500 Risultato operativo gestione caratteristica 247.500 Risultato della gestione patrimoniale: 142.500 Interessi attivi 67.500 Affitti attivi 75.000 Risultato operativo aziendale 390.000 Oneri finanziari: (35.000) Interessi passivi 35.000 Risultato di competenza 355.000 Risultato gestione straordinaria: (15.000) Plusvalenze alienazione cespiti 22.500 Sopravvenienze attive 7.500 Sopravvenienze passive (45.000) Risultato ante imposte 340.000 Imposte sul reddito desercizio (180.000) Utile netto 160.000

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RUMBA S.P.A. CONTO ECONOMICO A VALORE AGGIUNTO VALORI IN MIGLIAIA DI EURO parziali Ricavi netti di vendita: Vendite Resi su vendite Abbuoni passivi su vendite Costo di acquisto da terze economie di beni e prestazioni di servizi: Rimanenze finali Rimanenze iniziali Acquisti Altri costi industriali variabili Spese commerciali prodotti finiti Spese amministrative Lavorazioni industriali esterne Costi fattori produttivi interni allazienda: Costi personale di produzione Costo personale commerciale Costo personale amministrazione Provvigioni di vendita Ammortamento impianti di produzione Ammortamento macchinari per uffici Risultato operativo gestione caratteristica Risultato della gestione patrimoniale: Interessi attivi Affitti attivi Risultato operativo aziendale Oneri finanziari: Interessi passivi Risultato di competenza Risultato gestione straordinaria: Plusvalenze alienazione cespiti Sopravvenienze attive Sopravvenienze passive Risultato ante imposte Imposte sul reddito desercizio Utile netto 1.350.000 (10.000) (2.000)

totali 1.338.000

(613.000) (37.500) 30.000 337.500 30.500 45.000 7.500 200.000 (477.500) 150.000 87.500 60.000 7.500 127.500 45.000 247.500 142.500 67.500 75.000 390.000 (35.000) 35.000 355.000 (15.000) 22.500 7.500 (45.000) 340.000 (180.000) 160.000

136

Esercizio N.5
Si proceda alla classificazione delle voci reddituali e patrimoniali sotto riportate - riferite a unimpresa industriale - nei raggruppamenti tipici dei bilanci riclassificati secondo criteri gestionali. A tal fine si apponga una X nella casella corrispondente alla risposta ritenuta corretta. Voci di bilancio Attivo breve Perdite di esercizi precedenti Costi per lavorazioni esterne Affitti attivi di terreni agricoli Anticipi a fornitori di materie prime Obbligazionisti c/rimborso Accantonamento fondo imposte differite Terreni Agricoli Prodotti finiti conto vendite Riserva acquisto azioni proprie Perdite su crediti Interessi passivi di conto corrente Insussistenze Passive Stato Patrimoniale a Attivo a Passivo a Passivo a medio- Mezzi medio-lungo breve lungo propri Conto Economico Gestione Gestioni Gestione Gestione Gestione caratteristica accessorie finanziaria straordinaria tributaria

137

Soluzione Esercizio N.5


Voci di bilancio Attivo breve Perdite di esercizi precedenti Costi per lavorazioni esterne Affitti attivi di terreni agricoli Anticipi a fornitori di materie prime Obbligazionisti c/rimborso Accantonamento fondo imposte differite Terreni Agricoli Prodotti finiti conto vendite Riserva acquisto azioni proprie Perdite su crediti Interessi passivi di conto corrente Insussistenze Passive Stato Patrimoniale a Attivo a Passivo a Passivo a medio- Mezzi medio-lungo breve lungo propri X Conto Economico Gestione Gestioni Gestione Gestione Gestione caratteristica accessorie finanziaria straordinaria tributaria

X X X X X X X X X X X

138

Esercizio N. 6
Si proceda alla classificazione delle voci reddituali e patrimoniali sotto riportate - riferite a unimpresa industriale - nei raggruppamenti tipici dei bilanci riclassificati secondo criteri gestionali. A tal fine si apponga una X nella casella corrispondente alla risposta ritenuta corretta. Voci di bilancio Attivo breve Cambiali attive Salari operai Impianti in corso Avviamento Utile su partecipazioni Fondo ammortamento impianti Minusvalenze alienazione cespiti Canoni leasing su impianti produttivi Debiti tributari Riserva sovrapprezzo azioni Contributi operai Imposte sul reddito Stato Patrimoniale a Attivo a Passivo a Passivo a medio- Mezzi medio-lungo breve lungo propri Conto Economico Gestione Gestioni Gestione Gestione Gestione caratteristica accessorie finanziaria straordinaria tributaria

139

Soluzione Esercizio N.6


Voci di bilancio Attivo breve X Stato Patrimoniale a Attivo a Passivo a Passivo a medio- Mezzi medio-lungo breve lungo propri Conto Economico Gestione Gestioni Gestione Gestione Gestione caratteristica accessorie finanziaria straordinaria tributaria X X X X X X X X X X X

Cambiali attive Salari operai Impianti in corso Avviamento Utile su partecipazioni Fondo ammortamento impianti Minusvalenze alienazione cespiti Canoni leasing su impianti produttivi Debiti tributari Riserva sovrapprezzo azioni Contributi operai Imposte sul reddito

140

141

XI. LANALISI DI BILANCIO PER FLUSSI E INDICI


(cfr. G. FRATTINI, Contabilit e bilancio. Principi economici. Disciplina giuridica. Normativa fiscale, 9.3-9.7, Documento n. 12 Consiglio Nazionale Dottori commercialisti e Ragionieri, Composizione e schemi del bilancio di esercizio delle imprese)

O) Il rendiconto finanziario Esercizio O.1


Gli stati patrimoniali, al 31.12.2002 e 31.12.2003, ed il conto economico 2003 della Minerva S.p.A. sono i seguenti (dati in Euro): STATO PATRIMONIALE 2002 2003 Passivit 1.800 1.440 Debiti vs fornitori 6.120 9.720 F.do sval. crediti 5.400 7.200 F.do amm. imm. tecniche 3.480 14.280 TFR 2.000 2.000 Mutui passivi 1.000 1.000 Capitale sociale 3.600 7.200 Riserve 0 360 Utile esercizio 23.400 43.200 Totale

Attivit Cassa e Banche Crediti vs clienti Rimanenze finali Impianti Macchinari Attrezzature Immobilizzazioni immater. Perdita esercizio Totale

2002 10.800 720 1.080 1.080 3.600 3.600 2.160 360 23.400

2003 16.200 1.440 6.480 360 7.200 9.000 2.520 0 43.200

CONTO ECONOMICO 2003 Costi Acquisti Rimanenze iniziali Costo del lavoro Costi industriali Costi amm.vi e commerciali Amm.ti immob. materiali Amm.ti immob. immateriali Accantonamento rischi su crediti Quota TFR Oneri finanziari Totale 18.000 5.400 2.880 4.320 2.880 5.400 1.800 720 360 1.800 43.560 Ricavi Rimanenze finali Ricavi 36.000 7.200

Perdita desercizio Totale

360 43.560

Nel corso dellesercizio 2003 si verificano, tra gli altri, i seguenti accadimenti: - sono stati acquistati impianti per un valore di 10.800, da pagarsi nel corso dellesercizio successivo; - stato acquistato un brevetto per 5.400, interamente pagato nellesercizio e ammortizzato per 1.800; - stato acceso un nuovo mutuo, mentre quello esistente al 31.12.02 non stato, nemmeno parzialmente, rimborsato; per entrambe le tranche di mutui in essere alla fine dellesercizio non sono previsti rimborsi di quote capitale nel corso del 2004; - durante lesercizio sono stati liquidati trattamenti di fine rapporto per un importo pari a 1.080;
142

stato sottoscritto e versato un aumento di capitale pari a 5.400 e non sono stati distribuiti dividendi. Sulla base delle informazioni fornite, si rediga, dopo avere compilato il foglio di lavoro, il prospetto delle fonti e degli impieghi di CCN e si determini il flusso di cassa.

Soluzione Esercizio O.1


Foglio di lavoro 01.01.2003 Cassa e Banche Crediti netti Rimanenze finali Attivo corrente Passivo corrente CCN Immob. immateriali Immob. materiali AFN CCN + AFN Passivo a m/t Mezzi propri Totale a pareggio 1.800 5.400 5.400 12.600 (10.800) 1.800 3.600 5.400 9.000 10.800 4.680 6.120 10.800 Reddito Spendib. Attivo Fisso Debiti Consol. Mezzi propri CCN 31.12.2003 (360) 2.880 1.800 4.320 (5.400) (1.080) 1.440 8.280 7.200 16.920 (16.200) 720 7.200 10.800 18.000 2.520 2.520 0 2.520 5.400 5.400 5.400 18.720 7.560 11.160 18.720

7.200 (1.800) (5.400) (7.200) 0 360 (360) 0

(16.200) 5.400 10.800 16.200 0

2.520

5.400

143

PROSPETTO DELLE FONTI E DEGLI IMPIEGHI DI CCN IMPIEGHI Attivo fisso Debiti consolidati (pagamento TFR) FONTI 16.200 Reddito spendibile 1.080 Debiti consolidati Mezzi propri Variazioni di CCN 17.280 Totale 7.200 3.600 5.400 1.080 17.280

Totale

DETERMINAZIONE FLUSSI DI CASSA Utile o perdita esercizio Amm.ti immobilizzazioni materiali Amm.to immobilizzazioni immater. Quota TFR REDDITO SPENDIBILE ( Reddito spendibile Variazioni crediti v/clienti Variazioni rimanenze Variaz.passivit correnti gestione redd. FLUSSO DI CASSA GEST.REDDITUALE Acquisto impianti Aumento debiti verso fornitori di impianti Acquisto brevetti Liquidaz. TFR Accensione mutuo Aumento capitale sociale FLUSSO DI CASSA GEST. PATRIMONIALE FLUSSO DI CASSA TOTALE Liquidit iniziale Liquidit finale VARIAZIONI FONTI LIQUIDE (360) 5.400 1.800 360 7.200 7.200 (2.880) (1.800) (5.400) (2.880) (10.800) 10.800 (5.400) (1.080) 3.600 5.400 2.520 (360) 1.800 1.440 (360)

144

Esercizio O.2
Gli stati patrimoniali, al 31.12.2002 e 31.12.2003, ed il conto economico 2003 della Gigio S.r.l. sono i seguenti (dati in Euro): STATO PATRIMONIALE 2002 2003 Passivit 12.500 17.500 Riserve 7.500 6.200 F.do sval. crediti 0 5.400 Debiti vari 4.550 5.250 Capitale sociale 7.200 8.300 F.do oscill. cambi 3.000 3.000 Mutui passivi 500 450 F.do amm.to attrezzature 1.750 1.900 TFR Debiti v/fornitori Utile desercizio 37.000 48.000 CONTO ECONOMICO 2003 Costi Merci c/Acquisti Rimanenze iniziali Costo del lavoro Costi industriali Costi amministrativi Costi commerciali Amm.ti immob. materiali Amm.ti immob. immateriali Accantonamento rischi su crediti Accantonamento TFR Oneri finanziari Utile desercizio Totale 185.000 7.200 45.120 25.940 12.870 6.900 1.750 600 4 290 1.860 1.256 288.790 Ricavi Ricavi Rimanenze finali Sopravvenienze attive Arrotondamenti attivi Abbuoni attivi 240.000 8.300 23.800 4.900 11.790

Attivit Attrezzature Banche c/c attive Brevetti Crediti v/clienti Rimanenze finali Partecipazioni Cassa Crediti diversi

Totale

2002 5.000 20 4.275 10.000 55 4.000 2.500 1.200 9.400 550 37.000

2003 5.550 24 8.120 13.000 60 8.000 4.250 1.290 6.450 1.256 48.000

Totale

288.790

Nel corso dellesercizio 2003 si verificano, tra gli altri, i seguenti accadimenti: - sono state acquistate, pagandole per intero nellesercizio, nuove attrezzature; - stato acquistato, pagandolo per intero nellesercizio, un brevetto; - stato acceso un nuovo mutuo che prevede un periodo di pre ammortamento di 2 esercizi (anche per il mutuo precedente ci troviamo in periodo di pre ammortamento); - durante lesercizio sono stati liquidati trattamenti di fine rapporto; - stato sottoscritto e versato un aumento di capitale pari a Euro 3.000; - non sono stati distribuiti dividendi. Sulla base delle informazioni fornite e sapendo che: - i crediti verso clienti sono, per lintero ammontare, relativi a clienti nazionali; - i debiti verso fornitori comprendono debiti sia verso fornitori nazionali sia verso fornitori esteri; si redigano, dopo aver compilato il foglio di lavoro, il prospetto delle fonti e degli impieghi di CCN e il flusso di cassa (inteso come sommatoria del flusso di Banche c/c attive e del flusso di Cassa).
145

Soluzione Esercizio O.2


Foglio di lavoro

01.01.2003 Banche c/c attive Clienti netti Rimanenze finali Cassa Crediti diversi Attivo corrente Passivo corrente CCN Immob. Immateriali Immob. Materiali Immob. Finanziarie AFN CCN + AFN Passivo a m/t Mezzi propri Totale a pareggio 7.500 4.530 7.200 500 1.750 21.480 (13.730) 7.750 10.000 3.000 13.000 20.750 5.200 15.550 20.750

Reddito Spendib.

Attivo Fisso

Debiti Consol.

Mezzi Propri

CCN 31.12.2003 (1.300) 696 1.100 (50) 150 596 (900) (304) 6.200 5.226 8.300 450 1.900 22.076 (14.630) 7.446 5.400 13.250 3.000 21.650

3.896 (600) (1.750) (2.350) 1.546 290 1.256 1.546

(11.000) 6.000 5.000 11.000 0

3.800

3.000

3.800 3.800

3.000

29.096 9.290 19.806 29.096

3.800

3.000 3.000

PROSPETTO DELLE FONTI E DEGLI IMPIEGHI DI CCN IMPIEGHI Attivo fisso Debiti consolidati (pagamento TFR) FONTI 11.000 Reddito spendibile 200 Debiti consolidati Mezzi propri Variazioni di CCN 11.200 Totale 3.896 4.000 3.000 304 11.200

Totale

146

DETERMINAZIONE FLUSSI DI CASSA Utile o perdita esercizio Amm.ti immobilizzazioni materiali Amm.to immobilizzazioni immater. Quota TFR REDDITO SPENDIBILE Reddito spendibile Variazioni crediti v/clienti Variazioni rimanenze Variazioni crediti diversi Variaz.passivit correnti FLUSSO DI CASSA GEST.REDDITUALE Acquisto attrezzature Acquisto brevetti Liquidaz. TFR Accensione mutuo Aumento capitale sociale FLUSSO DI CASSA GEST. PATRIMONIALE FLUSSO DI CASSA TOTALE Liquidit iniziale (Banche c/c attive + Cassa) Liquidit finale (Banche c/c attive + Cassa) VARIAZIONI FONTI LIQUIDE 1.256 1.750 600 290 3.896 3.896 (696) (1.100) (150) 900 2.850 (5.000) (6.000) (200) 4.000 3.000 (4.200) (1.350) 8.000 6.650 (1.350)

147

Esercizio O.3
In base ai seguenti prospetti di Stato Patrimoniale (al 31.12.2002 e 31.12.2003) e Conto Economico (per lesercizio 2003) e alle informazioni fornite in allegato, utilizzando lapposito foglio di lavoro, si rediga il rendiconto finanziario dei flussi di CCN e di cassa della societ Pongo S.p.A. STATO PATRIMONIALE 2002 2003 Passivit 500 200 Debiti verso fornitori 3.000 4.100 Debiti tributari 4.500 5.700 Fondo svalutazione cr. 10.500 13.000 Debiti vs fornit. Impianti 1.000 800 Mutui passivi TFR Fondo amm.to impianti Capitale sociale Riserve Utile esercizio 19.500 23.800 CONTO ECONOMICO 2003 Costi Acquisti mp Costo lavoro dipendente Accantonamento TFR Accantonamento sv.crediti Ammortamenti Rimanenze iniziali Oneri finanziari Imposte Utile desercizio 38.800 Ricavi 10.000 Rimanenze finali 320 Proventi finanziari 150 500 4.500 550 500 440 Ricavi 50.000 5.700 60

Attivit Cassa e banche Crediti verso clienti Rimanenze finali Impianti Partecipazioni

Totale

2002 4.000 3.500 350 2.000 1.200 2.500 5.000 50 900 19.500

2003 3.500 3.200 500 1.000 3.800 1.300 3.000 7.000 60 440 23.800

Totale

55.760 Totale

55.760

Nel corso dellesercizio 2003 si sono verificati i seguenti accadimenti: fu sottoscritto un aumento di capitale di 2.000, a pagamento per 1.500 e gratuito per 500 utilizzando parte dellutile dellanno precedente; si pag una rata del mutuo per 200 e si apr un nuovo mutuo per 2.000; si vendettero partecipazioni per 200; si acquistarono impianti per 2.500; laccordo con il fornitore prevedeva il pagamento per contanti di 1.500, laccensione di una passivit esigibile dal 1 marzo 2004 per 600 e di unaltra (per il rimanente) esigibile a far corso dal 2005; si distribuirono dividendi per 390.

148

Soluzione Esercizio O.3


Foglio di lavoro 01.01.2003 Cassa e banche Clienti netti Rimanenze finali Attivo corrente Passivo corrente CCN Immob. Materiali Immob. Finanziarie AFN CCN + AFN Passivo a m/t Mezzi propri Totale a pareggio 500 2.650 4.500 7.650 (7.500) 150 8.000 1.000 9.000 9.150 3.200 5.950 9.150 Reddito Spendib. Attivo Fisso Debiti Consol. Mezzi Propri CCN 31.12.2003 (300) 950 1.200 1.850 200 2.050 200 3.600 5.700 9.500 (7.300) 2.200 10.000 800 10.800 1.580 1.580 1.580 1.110 1.110 1.110 13.000 5.500 7.500 13.000

1.260 (500) (500) 760 320 440 760

(1.900) 2.500 (200) 2.300 400 400 400

1.580

1.110

PROSPETTO DELLE FONTI E DEGLI IMPIEGHI DI CCN IMPIEGHI Attivo fisso Debiti consolidati (rimborso mutuo) Debiti consolidati (pagamento TFR) Mezzi propri (dividendi distribuiti) Variazioni di CCN Totale FONTI Reddito spendibile Debiti consolidati Mezzi propri Attivo fisso (disinvest. partecipazioni) Totale

2.100 200 220 390 2.050 4.960

1.260 2.000 1.500 200 4.960

149

DETERMINAZIONE FLUSSI DI CASSA Utile o perdita esercizio Amm.ti immobilizzazioni materiali Quota TFR REDDITO SPENDIBILE Reddito spendibile Variazioni crediti v/clienti Variazioni rimanenze Variaz.passivit correnti della gest.reddituale ** FLUSSO DI CASSA GEST.REDDITUALE Acquisto impianti Aumento debiti verso fornitori impianti Pagamento mutuo Liquidazione TFR Dividendi distribuiti Cessione partecipazione Accensione mutuo Aumento di capitale sociale a pagamento FLUSSO DI CASSA GEST. PATRIMONIALE FLUSSO DI CASSA TOTALE Liquidit iniziale Liquidit finale VARIAZIONI FONTI LIQUIDE 440 500 320 1.260 1.260 (950) (1.200) (800) (1.690) (2.100) 600 (200) (220) (390) 200 2.000 1.500 1.390 (300) 500 200 (300)

** in particolare, nel flusso di cassa della gestione reddituale non si inserisce il Debito verso fornitori impianti, che viene invece allocato nel flusso di cassa della gestione patrimoniale; si tratta infatti di una passivit che sorge a seguito dellattivit di investimento della societ, e non a seguito dellattivit commerciale della stessa.

150

Esercizio O.4
Gli stati patrimoniali, al 31.12.2002 e al 31.12.2003, ed il conto economico 2003 della societ Alice S.p.A. sono i seguenti (dati in Euro): STATO PATRIMONIALE 2002 2003 Passivit 15.000 16.800 Riserve 7.200 9.120 F.do sv.crediti 1.920 Debiti diversi 2.520 5.700 Capitale sociale 4.500 7.200 F.do oscill.cambi 3.600 3.600 Mutui passivi 90 12 F.do amm.to impianti 600 200 TFR 700 Debiti vs fornitori Utile desercizio 33.510 45.252

Attivit Impianti Banche Imm.immateriali Crediti vs clienti Rimanenze finali Imm.finanziarie Cassa Crediti diversi Azionisti c/sottoscrizione Totale

2002 2.520 180 2.400 12.000 150 2.880 4.500 1.200 6.600 1.080 33.510

2003 5.520 270 900 15.000 150 5.340 6.180 1.410 8.700 1.782 45.252

CONTO ECONOMICO 2003 Costi Merci c/acquisti Rimanenze iniziali Costo del lavoro Costi industriali Costi amministrativi Costi commerciali Amm.ti immob.materiali Amm.ti immob.immateriali Accantonamento rischi su crediti Accantonamento TFR Oneri finanziari Utile desercizio Totale 124.200 4.500 45.912 41.122 21.564 32.984 1.680 480 30 330 14.452 1.782 289.036 Ricavi Ricavi Rimanenze finali Sopravvenienze attive Arrotondamenti attivi Abbuoni attivi 270.024 7.200 10.423 424 965

Totale

289.036

Nel corso dellesercizio 2003 si verificano, tra gli altri, i seguenti accadimenti: sono stati acquistati impianti, pagandoli per intero nellesercizio, per un valore di Euro 1.800; stato acquistato, pagandolo per intero nellesercizio, un brevetto; stato acceso un nuovo mutuo, mentre quello in essere al 31.12.02 non stato neppure parzialmente rimborsato; durante lesercizio sono stati liquidati trattamenti di fine rapporto per un importo pari a Euro 120;

151

stato sottoscritto un aumento di capitale pari a Euro 3.000 (oltre a Euro 1.920 relativo a sovrapprezzo azioni); al 31.12.2003 residua ancora un credito di 700 nei confronti degli azionisti; non sono stati distribuiti dividendi. Sulla base delle informazioni fornite e sapendo che: i crediti verso clienti comprendono crediti sia verso clienti nazionali sia verso clienti esteri; i debiti verso fornitori sono, per lintero ammontare, relativi a fornitori nazionali, si rediga, dopo aver compilato il foglio di lavoro, il prospetto delle fonti e degli impieghi di CCN e il flusso di cassa (inteso come sommatoria del flusso di Banche e del flusso di Cassa).

Soluzione Esercizio O.4


Foglio di lavoro 01.01.2003 Banche Clienti netti Rimanenze finali. Cassa Crediti diversi Az.c/sottoscrizione Attivo corrente Passivo corrente CCN Immob. Immateriali Immob. Materiali Immob. Finanziarie AFN CCN + AFN Passivo a m/t Mezzi propri Totale a pareggio 7.200 2.190 4.500 90 600 14.580 (9.000) 5.580 10.500 3.600 14.100 19.680 4.080 15.600 19.680 Reddito Spendib. Attivo Fisso Debiti Consol. Mezzi Propri CCN 31.12.2003 1.920 3.090 2.700 (78) (400) 700 7.932 (600) 7.332 9.120 5.280 7.200 12 200 700 22.512 (9.600) 12.912 1.920 10.620 3.600 16.140 2.340 2.340 0 2.340 4.920 4.920 4.920 29.052 6.750 22.302 29.052

4.272 (480) (1.680) (2.160) 2.112 330 1.782 2.112

(4.200) 2.400 1.800 4.200 0

2.340

4.920

PROSPETTO DELLE FONTI E DEGLI IMPIEGHI DI CCN IMPIEGHI Attivo fisso Debiti consolidati (pagamento TFR) Variazioni di CCN Totale 4.200 120 7.332 11.652 Reddito spendibile Debiti consolidati Mezzi propri Totale FONTI 4.272 2.460 4.920 11.652

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DETERMINAZIONE FLUSSI DI CASSA Utile o perdita esercizio Amm.ti immobilizzazioni materiali Amm.ti immobilizzazioni immateriali Quota TFR REDDITO SPENDIBILE Reddito spendibile Variazioni crediti v/clienti Variazioni rimanenze Variazioni crediti diversi Variazioni passivit correnti FLUSSO DI CASSA GEST.REDDITUALE Acquisto impianti Acquisto brevetto Pagamento TFR Accensione nuovo mutuo Aumento di capitale a pagamento Aumento crediti vs soci per vers. ancora dovuti ** FLUSSO DI CASSA GEST. PATRIMONIALE FLUSSO DI CASSA TOTALE Liquidit iniziale (Banche + Cassa) Liquidit finale (Banche + Cassa) VARIAZIONI FONTI LIQUIDE 1.782 1.680 480 330 4.272 4.272 (3.090) (2.700) 400 600 (518) (1.800) (2.400) (120) 2.460 4.920 (700) 2.360 1.842 7.290 9.132 1.842

** i Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti sono un credito che sorge a seguito dellattivit di finanziamento dellimpresa, e non a seguito della sua normale attivit commerciale: come tale, un credito la cui movimentazione va allocata nel flusso di cassa della gestione patrimoniale, e non nel flusso di cassa della gestione reddituale.

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P) Gli indici di bilancio Esercizio P.1


Per ciascuna delle seguenti affermazioni, si indichi se trattasi di affermazioni corretta ovvero non corretta. A tal fine si ponga una X nella casella corrispondente. AFFERMAZIONI La redditivit delle vendite (ROS) data dal rapporto RO/RV Gli indici di solidit misurano la capacit di far fronte agli impegni nel breve termine Il margine di contribuzione evidenzia quale margine resta per la copertura dei costi variabili, una volta coperti i costi fissi Secondo la riclassificazione del conto economico a costi del venduto la variazione delle rimanenze dei semilavorati deve essere inclusa nel costo del venduto Se ROI<OF/MT, quanto pi lazienda indebitata, tanto pi il ROE elevato Nel Conto Economico riclassificato a valore aggiunto il margine operativo lordo (MOL) si ottiene sottraendo dai ricavi netti di vendita i costi del personale e gli ammortamenti Nella riclassificazione dello Stato Patrimoniale secondo il criterio finanziario la quota di mutuo in scadenza (entro i 12 mesi successivi) viene iscritta tra le passivit correnti Lindice di liquidit primaria dato dal rapporto tra (liquidit immediate + liquidit differite di breve termine) e passivit correnti CORRETTA NON CORRETTA

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Soluzione Esercizio P.1


AFFERMAZIONI La redditivit delle vendite (ROS) data dal rapporto RO/RV Gli indici di solidit misurano la capacit di far fronte agli impegni nel breve termine Il margine di contribuzione evidenzia quale margine resta per la copertura dei costi variabili, una volta coperti i costi fissi Secondo la riclassificazione del conto economico a costi del venduto la variazione delle rimanenze dei semilavorati deve essere inclusa nel costo del venduto Se ROI<OF/MT, quanto pi lazienda indebitata, tanto pi il ROE elevato Nel Conto Economico riclassificato a valore aggiunto il margine operativo lordo (MOL) si ottiene sottraendo dai ricavi netti di vendita i costi del personale e gli ammortamenti Nella riclassificazione dello Stato Patrimoniale secondo il criterio finanziario la quota di mutuo in scadenza (entro i 12 mesi successivi) viene iscritta tra le passivit correnti Lindice di liquidit primaria dato dal rapporto tra (liquidit immediate + liquidit differite di breve termine) e passivit correnti CORRETTA X X X X X X NON CORRETTA

X X

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