Sei sulla pagina 1di 16

Numeri complessi

Definizione e propriet dei numeri complessi Rappresentazione geometrica dei numeri complessi Esponenziale di un numero complesso Coniugazione di un numero complesso Radici N-esime dellunit

Definizione e propriet dei numeri complessi


Un numero complesso z una coppia ordinata di numeri reali: z = { x , y } . Eguaglianza, somma e prodotto di coppie di numeri complessi sono definite da: - eguaglianza: z = z se x=x , y=y ;

- somma: z + z = { x , y } + { x , y } = { x + x , y + y } ; - prodotto: z z = { x , y } { x ,y } = { x x yy , x y + y x } . Valgono le seguenti propriet: - commutativit: z + z = z + z ; z z = z z ;

- associativit: z + ( z + z ) = ( z + z ) + z ; z ( z z ) = ( z z ) z ; - distributivit: z ( z + z ) = z z + z z .

Il numero complesso { 0 , 0 } gode della propriet che {0,0}+{x,y}= {x,y} per ogni numero complesso z; quindi lelemento identit della somma. E detto il numero complesso zero ed indicato con 0. Il numero complesso { 1 , 0 } gode della propriet che {1,0}{x,y}={x,y} per ogni numero complesso z; quindi lelemento identit del prodotto. E detto il numero complesso uno ed indicato con 1. Pertanto i numeri complessi soddisfano a tutti gli assiomi a cui soddisfano i numeri reali. Essi formano un corpo, il corpo dei numeri complessi.

Il negativo di z, - z , il numero complesso z = { -x , -y } dato che { -x , -y } + { x , y } = { 0 , 0 } . Infine ogni numero complesso z, diverso da 0, ha un reciproco { u , v } rispetto all unit tale che: {u,v}{x,y}={1, 0}. Ci implica: xuyv=1 , e quindi: vx+uy=0,

u =

x + y

y , v = x 2 + y

Il reciproco di z viene indicato con

z 1.

Il sottoinsieme dei numeri complessi del tipo { x, 0 } dicesi il sottoinsieme dei numeri REALI. Infatti esso chiuso rispetto alle operazioni di somma e prodotto; inoltre negativo e reciproco sono dati dal negativo e reciproco del numero reale x. Pertanto non si fa nessuna distinzione tra questo sottoinsime ed il corpo dei numeri reali. Inoltre si possono considerare I numeri complessi come unestensione dei numeri reali.

Il sottoinsieme dei numeri complessi del tipo { 0 , y } dicesi il sottoinsieme dei numeri IMMAGINARI. Esso chiuso rispetto alla somma mentre il prodotto di due numeri immaginari un numero reale dato che: { 0 , y} { 0 , y} = { - y y , 0 } .

Le componenti x e y di z vengono dette rispettivamente la PARTE REALE e la PARTE IMMAGINARIA di z ed indicate con x = Re(z), y = Im(z).

Il numero immaginario { 0 , 1 } gode della propriet che il suo quadrato eguale al numero reale { -1 , 0}; tale numero viene detto unit immaginaria ed indicato con il simbolo i. Si scrive:

i = 1 .
2

Lidentit { x , y } = { x , 0 } + { 0 , 1} { y , 0 } suggerisce la seguente forma per i numeri complessi: z=x+iy. OSSERVAZIONE - Tale notazione permette di ottenere la regola per il prodotto usando le regole per il prodotto dei binomi e la propriet di i:

zz ' = ( x + iy )( x ' + iy ' ) = xx ' + ixy ' + iyx ' + i 2 yy ' = = ( xx ' yy ' ) + i ( xy ' + yx ' ) .

Rappresentazione geometrica dei numeri complessi


I numeri complessi possono essere posti in corrispondenza con i punti del piano identificando la parte reale di z con lascissa del punto corrispondente P e la parte immaginaria di z con lordinata di P. Ci porta a definire il modulo di z:
y r x P

| z |= r = x 2 + y 2
e la fase di z

y = arctan( ) . x
Valgono le relazioni (coordinate polari):

x = r cos ,

y = r sin .

Esponenziale di un numero complesso


Dalle precedenti relazioni segue che:

z = r (cos + i sin ) = re i
dove si posto, per definizione:

e i = cos + i sin
Valgono le seguenti relazioni:
1 i ( n + ) 2

e in = ( 1) n
ed inoltre:

= ( 1) n i

( e i )' = ie i

e i ( + ') = e i e i '

Dimostrazione della formula di derivazione:

(ei )' = sin + i cos = i(i sin + cos ) = ie i .


Dimostrazione della formula di fattorizzazione:

ei ( + ') = cos( + ' ) + i sin( + ' ) = = (cos cos ' sin sin ' ) + i(sin cos '+ cos sin ' ) = = (cos + i sin )(cos '+i sin ' ) = ei ei ' .
La formula di fattorizzazione giustifica luso della notazione esponenziale. Valgono le seguenti formule:

| e i |= 1 ; zz ' = rr ' e i ( + ') ; | zz ' |= rr ' =| z || z ' | ; z


1

=r e

1 i

; z =r e
n

n in

, n0 .

Le precedenti formule definiscono lesponenziale di un numero immaginario. Lesponenziale di un numero complesso arbitrario z pu essere definito usando la formula di fattorizzazione e lespressione dellesponenziale di un numero immaginario precedentemente introdotta:

e =e
z

x + iy

= e e = e (cos y + i sin y ) .
x iy x

Ne segue che:

| e |= e ;
z x

z+ z '

=e

( x + x ')+ i ( y + y ')

=e

x + x ' i ( y + y ')

=e e e e =e e .
x x ' iy iy ' z z'

Interpretazione geometrica del prodotto di un numero complesso per lesponenziale di un numero immaginario; poich si ha:

z ' = ze i = re i e i = re i ( + )
ne segue che il numero complesso z ha lo stesso modulo di z . . ma ruotato rispetto a z di unangolo
y z z r r x

Coniugazione di un numero complesso


Il complesso coniugato di z = x + i y definito da: z* = x i y ; nel piano z* il simmetrico di z rispetto allasse delle ascisse.
y z r r z* x

Valgono le relazioni:

z*= r e

zz* = | z | ;
2

1 ( z + z *) = x 2

1 ( z z *) = y . 2i

Nel caso dellesponenzialedi un numero immaginario si ha

(e i )* = e i = cos i sin ,
da cui si ottengono le formule di Eulero:

1 i i cos = (e + e ) 2

1 i sin = (e e i ) . 2i

Radici N-esime dellunit


Le radici N-esime dellunit sono definite come le soluzioni dellequazione

z =1
N

Nel campo reale questa equazione ha solo la soluzione + 1 se N dispari e le soluzioni + 1 e -1 se N pari. Nel campo complesso ha sempre N soluzioni. Se si pone:

w=e
esse sono date da:

2 N

z n = w n ; n = 0 ,1,..., N 1 ,
e si ottengono a partire da 1 mediante successive rotazioni dellangolo 2 / N .

Verifica: per ogni N intero e positivo si ha:

zn

=w

nN

=e

i(

2 ) nN N

=e

i 2n

=1 .

Le radici N-esime dellunit sono rappresentate da punti equispaziati sul cerchio di raggio 1.
y N=6 y N=5

TEOREMA - La somma delle radici N-esime dellunit zero:

DIMOSTRAZIONE -

N 1 n = 0

zn = 0 .
Dallidentit:

(1 w)(1+ w + w2 + ... + wN 1) = 1 wN ,
si ottiene:

1 + w + w 2 + ... + w N 1
da cui, ponendo:

1 wN = , 1 w

w = e

2 N

w n = zn , w

=1 ,

si ottiene il teorema.