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Dipartimento di Studi dei Processi Formativi Culturali Interculturali nella Societ Contemporanea

UD n.1 Fondamenti per la progettazione e la ri-progettazione dei processi di integrazione e di inclusione DESCRIZIONE DELLATTIVIT OPERATIVA N.1 (AO_N_1) Come abbiamo letto nellunit n. 1, per elaborare il Piano Educativo Individualizzato (PEI) necessario che il Gruppo di lavoro operativo per lhandicap (GLHO), collabori, dopo aver acquisito informazioni affidabili riguardanti lalunno, alla definizione degli obiettivi educativi individualizzati in relazione alla situazione di partenza dellalunno stesso e alla programmazione della classe di appartenenza. Indicazioni per la compilazione dellattivit operativa n.1 Dopo aver letto la presentazione sintetica dellalunno, i corsisti dovranno completare lo schema n.1. Nello schema n.1 ci sono 4 categorie dellICF_CY. Ogni categoria dellICF-CY va articolata in una serie di obiettivi educativi individualizzati utili a promuovere lapprendimento e la partecipazione dellalunno presentato. Il file con lo schema completato deve essere nominato nel modo seguente cognome_nome_AO_N_1.doc oppure cognome_nome_AO_N_1.pdf ed allegato nel Forum UD1.

Presentazione sintetica dellalunno: alunno di 6 anni con lieve ritardo nello sviluppo globale e deficit intellettivo (ritardo mentale, di tipo lieve). Lalunno ha anche un disturbo della sfera emozionale che determina ansia e atteggiamenti oppositivi. Mostra ansia quando gli viene fatta una richiesta o deve svolgere unattivit da solo o con gli altri. Reagisce con rifiuto continuo alle richieste degli insegnanti. Mantiene lattenzione per tempi brevissimi e spesso non completa le attivit iniziate. Ha subito alla nascita unischemia che ha inciso fortemente sullo sviluppo psicomotorio. Ha iniziato a camminare a tre anni. Presenta difficolt nellarticolazione fonetica e nella motricit fine. Durante gli incontri con il neuropsichiatra piange continuamente. Frequenta la prima classe della scuola primaria. Kollyropoulos_Konstantinos_AO_N_1

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Schema n.1
Categorie tratte dall ICF-CY RISPONDERE ALLE RICHIESTE Gestire il comportamento e lespressione delle emozioni in modo appropriato in risposta ad aspettative reali o percepite. 1. 2. 3. 4. Obiettivi educativi individualizzati da inserire nel PEI Avere maturit e le competenze sociali ed emotive, secondo sua et Il comportamento adattivo in autonomia Deve essere considerato l'ischemia e lo sviluppo sensoriale - motrice Lo studente frequenta la 1a classe della Scuola Primaria. Dobbiamo tenere conto le competenze mentali della sua l'et per la comprensione. Si deve darne un aiuto logoterapeutico per il corretto modo di articolazione

DIRIGERE LATTENZIONE Mantenere intenzionalmente lattenzione su azioni o compiti specifici per una lunghezza temporale appropriata.

COPIARE Imitare o mimare come una componente basilare dellapprendere, come copiare, ripeter unespressione facciale, un gesto, un suono o le lettere dellalfabeto.

1. controllo di attenzione il pi lungo possibile a concentrarsi per terminare un compito 2. Non perdere la concentrazione e non preoccuparsi 3. organizzazione di attenzione dellallievo, cio : per esempio si pu comminciare a dipingere per 3 minuti, senza interruzione presso il banco. Poi deve sedersi e lavorare per 5 minuti. Poi deve stare ad ascoltare una storia per 10 minuti e per le seguenti 15 minuti deve partecipare al lavoro dell insegnante senza rimuoversi 4. assistenza ulteriore e consigli ai genitori per gli esercizi ripetitivi a casa per evitare la regressione 1. azioni ripetitive suoni, gesti ed espressioni del viso 2. assistenza ergoterapeutica per i movimenti fini 3. cooperazione con altri bambini, per non essere escluso dalla classe 4. esercizi per i seguenti tipi di memoria, cio : memoria visuale, memoria uditiva e memoria funzionale

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CONTATTO FISICO NELLE RELAZIONI Usare e rispondere al contatto fisico con gli altri in un modo contestualmente e socialmente adeguato.

1. Imparare a rispondere nel modo pi appropriato ad un contatto fisico 2. L'insegnante d, lo studente prende e viceversa, per costruire un rapporto reciproco 3. Imparare ad eseguire con rispetto e senza reazioni i comandi semplici e successivamente i pi complessi ; ci serve valutazione del progresso 4. Per sviluppare buone relazioni interpersonali con i coetanei e anche fuori della scuola

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