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STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE “LA MEGLIO GIOVENTU’ ”

Articolo 1. COSTITUZIONE.

Si è costituita con sede in via Del Pozzo n. 3 – 85043 LATRONICO un'associazione che assume la denominazione di “ LA MEGLIO
GIOVENTU’ “ –L.M.G.-

Articolo 2. ATTIVITÀ DELL'ASSOCIAZIONE.


L'Associazione svolge attività nei settori di cultura, ambiente, salute, assistenza, senza finalità di lucro. Potrà istituire sedi,
succursali, filiali e rappresentanze in Italia e all'estero e/o gemellarsi, o aderire, con altre istituzioni, in altre parole rappresentarle o
esserne rappresentata, sia in Italia sia all'estero.

Articolo 3. DURATA DELL'ASSOCIAZIONE.


La durata dell'associazione è a tempo indeterminato, potrà essere fissata per deliberazione dell'assemblea dei soci.

Articolo 4 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE.


Sono scopi dell'Associazione: 1) attività di carattere socio-culturale-ricreativo, con il fine di sollecitare la partecipazione popolare e
l'impegno sociale e civile dei cittadini; 2) attività di studio, di ricerca, di dibattito, d'iniziative editoriali, di formazione e
aggiornamento culturale nei settori della politica, dell'economia, dei problemi sociali e del tempo libero, con particolare riguardo
agli interessi rappresentati dai cittadini residenti nel Comune di Latronico; 3) affermazione dei diritti e delle pari dignità dei cittadini
e piena tolleranza in materia di credo religioso, di concezioni filosofiche e di scelte etiche, rispettando e difendendo le diversità che
costituiscono un arricchimento del patrimonio politico-culturale della collettività; 4) promozione studi ed iniziative di carattere
culturale e socio-politico sull'evoluzione della società e delle sue strutture comunitarie, economiche, politiche ed ambientali,
nonché sui fatti attinenti.

Articolo 5. PATRIMONIO DELL'ASSOCIAZIONE.

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

1) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell'Associazione; 2) quote associative, conferimenti, donazioni ,
contributi, erogazioni, lasciti diversi e entrate straordinarie; 3)dal fondo di riserva. Il patrimonio, da destinare esclusivamente ai fini
dell’Associazione, quali indicati dal presente Statuto, è amministrato dal Direttivo, secondo le indicazioni dell'Assemblea dei soci.

Articolo 6. Soci.
Possono associarsi tutti coloro che sottoscrivono la domanda d'iscrizione condividendo le finalità dell'associazione e ne
sostengono le iniziative con la propria attività. La qualità di socio si acquisisce a seguito di domanda e successiva accettazione
obbligatoria da parte del Direttivo. Quest'ultimo può rifiutarsi di accettare la domanda di socio in base al regolamento interno, alle
finalità e agli scopi dell’associazione, qualora chi presenti la domanda di socio, ricopre o abbia ricoperto cariche pubbliche,
dirigenziali di altre associazioni culturali, politiche e confessionali , tali da far mutare la percezione sociale esterna dell'associazione
presso l'opinione pubblica in riferimento ai suoi valori e alle sue finalità .Ovvero chi (in base al suo prestigio alle sue idee
manifestate pubblicamente e riconosciute dalla comunità locale o nazionale) come socio possa far pensare all’opinione pubblica o
alla comunità locale, che l'associazione assuma una collocazione politica marcata contraria alle finalità della stessa.
Tale qualità comporta tutti i diritti indicati dal presente Statuto, e in particolare il diritto di partecipare all'Assemblea dei soci con
diritto di voto; comporta altresì l'impegno di partecipare alle attività dell'Associazione e di contribuirvi con una quota associativa
annuale il cui importo è deliberato annualmente dall'Assemblea dei Soci. I Soci deliberano le linee programmatiche dell'attività in
sede di Assemblea dei Soci. La qualifica di socio può venire meno: - per dimissioni scritte o per rinuncia da parte del socio; - per
delibera-zione motivata del Direttivo o per deliberazione dell'Assemblea dei Soci. Articolo 7. Organi dell'Associazione.
Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente dell’'Associazione e il Segretario
dell'Associazione e del Consiglio Direttivo.

Articolo 8.
L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione. E' convocata di massima con periodicità almeno semestrale o su richiesta
di almeno un terzo dei soci, o su richiesta del direttivo. Ne fanno parte tutti i soci in regola con il pagamento delle quote
associative. L'Assemblea discute e delibera sull'azione politica e culturale dell’Associazione e su ogni altro argomento proposto dal
Direttivo.
Delibera, con maggioranza qualificata, delle modifiche del presente Statuto e dell'eventuale scioglimento dell'Associazione. Elegge
il Consiglio Direttivo. Elegge il Presidente dell'Associazione e il Segretario. Delibera l'esclusione del socio per motivi
d’incompatibilità. L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ovvero in sua assenza, se nominati, dal Vice-Presidente
dell’assemblea o dal Vice -Presidente dell'associazione, in ogni caso in assenza o temporaneo impedimento di quest'ultimo dal
membro più anziano dell'assemblea. La responsabilità patrimoniale per le obbligazioni dell'Associazione ricade sul patrimonio
dell'Associazione, e in via sussidiaria e solidale sui membri del Direttivo che abbiano deliberato le relative spese. E' esclusa
qualunque responsabilità del socio che non sia membro del Direttivo.

Articolo 9.
Il Direttivo è composto di un minimo di cinque membri, secondo le scelte dell'Assemblea dei soci; è eletto dall'assemblea dei soci,
dura in carica per due anni e può essere integrato nel corso del biennio. Sono membri di diritto il Presidente dell'Associazione e il
Segretario. Il Direttivo indirizza l'attività dell'Associazione secondo le linee programmatiche dell'Assemblea dei Soci. Amministra
l'Associazione per ogni aspetto patrimoniale, esegue le delibere dell'Assemblea, organizza le iniziative politiche e culturali
dell'Associazione, propone all'Assemblea la misura della quota associativa annuale e l'esclusione del socio per motivi
d’incompatibilità. Può nominare, anche per singoli atti e per periodi variabili, un coordinatore organizzativo e portavoce per i
rapporti con la stampa. Può infine conferire a soci o a terzi gli incarichi opportuni e necessari allo svolgimento dell'attività' sociale.
Il Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente , del Segretario o quando ne sia fatta richiesta da almeno uno dei suoi
membri e comunque almeno 4 volte all'anno in ordine al compimento degli atti fondamentali della vita associativa.

In particolare il consiglio: fissa le direttive per l'attuazione dei compiti statuari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di
esecuzione e controlla l'esecuzione stessa; decide sugli investimenti patrimoniali; propone l'importo delle quote annue di
associazione; delibera sull'ammissione dei soci in base alle finalità dell’associazione e del regolamento interno del direttivo; decide
sull'attività e le iniziative dell'associazione e sulla sua collaborazione con i terzi approva i progetti di bilancio preventivo, rendiconto
finanziario e statuto patrimoniale, da presentare all'assemblea dei soci; formula il regolamento interno dell'Associazione; stabilisce
le prestazioni di servizi ai soci ed ai terzi e le relative norme e modalità.

Articolo 10.
Le deliberazioni del consiglio direttivo sono prese a maggioranza assoluta di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti
prevale quello del presidente. Le deliberazioni del consiglio sono valide se alla riunione prende almeno un quarto dei consiglieri.

Articolo 11.
Il consiglio direttivo nomina nel suo seno un Vice-presidente, che dura in carica per l'intera durata del consiglio, e uno o più
vice-segretari tra i consiglieri presenti nel direttivo.

Articolo 12.
Il Presidente dell'Associazione è eletto dall'Assemblea dei Soci, dura normalmente in carica due anni e può essere rieletto. Al
Presidente spetta la rappresentanza amministrativa, il potere di firma e di rappresentanza legale dell'Associazione. Il Presidente è
abilitato a operare per conto dell'Associazione con istituti bancari, anche per quanto riguarda l'apertura di conti bancari e la gestione
di linee di credito; a firmare convenzioni amministrative e organizzative con enti e organizzazioni, informandone preventivamente il
Direttivo. Rappresenta l'Associazione in ambito politico e culturale. Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio
direttivo e ne cura l'esecuzione delle relative delibere, verifica l'osservanza dello statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma
ove se ne presenti la necessità. La sua carica può essere revocata dall'Assemblea, con il voto favorevole della metà più uno dei soci
dell'Assemblea.
Il Presidente dell'Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei soci. Può nominare un Vice-Presidente
dell’Associazione che coadiuva il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni generali e un Vice-Presidente dell'Assemblea con
funzioni assembleari. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito. Il solo
intervento del Vice Presidente costituisce prova per i terzi. Il Vice Presidente dell'Associazione non è un membro del Consiglio
Direttivo. Quest’ultimo può nominare al suo interno un Vice-Presidente del Consiglio Direttivo. Quando l'impedimento del
Presidente dovesse durare per un periodo superiore ai sei mesi, l'Assemblea deve eleggere il nuovo Presidente.

Articolo .13.
Il Segretario dell'Associazione è eletto dall'Assemblea dei soci; dura normalmente in carica 2 anni e può essere rieletto.

Articolo. 14.
Il Segretario è tenuto a redigere il bilancio. E' responsabile dei deficit di gestione non autorizzati dal Direttivo Il Segretario svolge la
funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea e del Consiglio direttivo, e coadiuva il Presidente e il Consiglio direttivo
nell'esplicazione delle attività esecutive necessarie o opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione.
Il Segretario cura la tenuta del Libro degli Aderenti, del Libro Verbali dell'assemblea e del Libro Verbali del Consiglio Direttivo.

Articolo 15.
Le cariche sociali non comportano alcuna indennità di carica.

Articolo. 16.
La compatibilità delle cariche sociali di Presidente, di Segretario e di Consigliere con cariche dirigenziali nazionali e locali in altre
associazioni politiche, culturali o confessionali deve essere sancita dal Direttivo.
Articolo 17. Scioglimento
Lo scioglimento dell'Associazione deve essere richiesto almeno dal 75% dei soci e richiede il voto dei 2/3 degli aventi diritto.

Articolo 18. Liquidazione.


Addivenendo in qualsiasi tempo e per qualsiasi motivo allo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea dei Soci deve determinare le
modalità di liquidazione, nominando uno o più liquidatori.

Norme Generali

Articolo 19.
Per quanto non disposto dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile italiano, le leggi dello Stato sull'associazionismo.
Articolo 20.
Per ogni controversia interna i Soci di qualsiasi ordine e grado accettano di avvalersi dell'istituto dell'arbitrato, secondo quanto
stabilito dal regolamento interno. In sua mancanza il Direttivo nominerà due soci, di cui almeno uno gradito dalle parti, che
dirimeranno la questione.

Articolo 21.
Il presente statuto può essere modificato dalla maggioranza assoluta dell'Assemblea dei Soci e potrà essere integrato da un
regolamento interno dell'Associazione proposto dal Direttivo e approvato dall'Assemblea dei soci, al fine di regolare il
funzionamento e l'esecuzione del presente Statuto.

Articolo 22.
Il presente statuto è sottoscritto dai soci fondatori che nella prima assemblea delibereranno il Direttivo, il Presidente, il Segretario.