Sei sulla pagina 1di 13

Archive All Download Newest

Arduino&Raspberry pi Un connubio perfetto


Collegare Raspberry e Arduino via seriale - Community HackLab dine hacklabudine!it Arduino "hardware# - $ikipedia it!wikipedia!org Raspberry %i - $ikipedia it!wikipedia!org

Collegare Raspberry e Arduino via seriale - Community HackLab Udine

hacklabudine!it Nota Tratto dalla all'incontro Introduzione alla Raspberry Pi Le slides consultabile e scaricabile da qui (sono in Google Docs)%rima di tutto stabiliamo come devono collegarli tra loro le due schede semplicemente usando il cavo &' da collegare alla Raspi e Arduino come se (uest)ultimo *osse collegato ad un %C! +n (uesto caso perdiamo una porta &' della Raspyberry %i! usare le AR, via $ireless "-ig'ee. $+/+ 'luetooth# ethernet +0C1&%+ Come procediamo usciamo la porta AR, della raspi per collegarci con Arduino lasciando libero un connettore &'! (uesto comporta che dobbiamo inserire un circuito per mantenere compatibile le due tensioni di lavoro in modo da non danneggiare la raspi! %er (uesto scopo usciamo un economico CD2343' Arduino tramite il suo pin 5+N viene alimentato a 45 direttamente dalla raspi! &criveremo un piccolo programma per Arduino e uno in %ython che gira sulla raspi!
Il CD4050 un integrato che fa da buffer/converter senza invertire il valore logico in ingresso. Lo alimentiamo a 3 3! in modo che la tensione massima di uscita 3 3! con un valore logico " ed ovviamente 0! #uando 0. $tate attenti a non usare il CD404% che invece fa da inverter invertento il valore in ingresso sul uscita. c!e"a per collegare #rduino e la Raspberry Pi$&uesto schema usa la seriale 'resente sul connettore (" delle )(I* della ras'i 'er collegarla a +rduino. !iene usato un economico CD4050 'er convertire le tensioni delle i/*. +rduino lavora a 5! mentre la ras'i a 3.3!. Cosi si evita di usare una 'orta ,$- sulla ras'i.+rduino alimentato a 5! direttamente dalla .as'i. Raspberry Pi Arduino via UAR

Raspberry Pi Raspberry PiRaspberry Pi C!"#$# C!"#$# Arduino Arduino Arduino P%& 'P( (&)%*&( P%& !%R(+%*&(,&* (P%& (&)%*&( 'P( P%& P--. /0P%*-"1 2 3433 555 6 343 R2# P---# /0P%*-$1 R2 343" 777 4 45 2- %6-045 %7$8R 7 , 45 45 45 %7$8R +N 4%& P--8 9ND 9ND : 0&! : 9ND 9ND %6-6343 P*9(R *U 343 - Alimenta il C!"#$# a 343 6 #ccendere e spegnere un L%D su #rduino in&iando un co"ando dalla Raspi&criviamo (uesto piccolo codice per Arduino tramite il suo +D8 int led ; 6<= void setup"# > pin?ode"led. 7 ,% ,#= &erial!begin"@A33#= B void loop"# >

i* "&erial!available"# C 3# > char comando ; toLowerCase"&erial!read"##= 11 usciamo i caratteri a A ricevuti via seriale per accendere il led i* "comando ;; )a)# > digital$rite"6<. H+9H#= B 11 gli altri caratteri lo spengono else > digital$rite"6<. L7$#= B B B +l codice D banale e niente di particolare! Accende il L8D se riceve un carattere a o A tramite la seriale e lo spegne per ogni altro carattere ricevuto! &critto il codice tras*eriamo al nostro Arduino! Nota che puoi installare +D8 Arduino sulla R%i. scrivere il codice e tras*erirlo a Arduino via &'! %assiamo al semplice codice scritto in %ython sulla Raspberry %i! seremo direttamente la shell interattiva di %ython! &e non presente va installato il pacchetto python-serial che D il modulo per gestire la seriale da (uesto linguaggio! %er installarloE sudo apt-get -u install python-serial La porta seriale 3 sulla R%i si trova su 1dev1ttyA?A3! La stessa D occupata da getty che permette di accedere alla raspi via seriale! &e volete disattivare de*initivamente commentate la riga 1etc1inittab F&pawn a getty on Raspberry %i serial line F,3E0<ErespawnE1sbin1getty -L ttyA?A3 664033 vt633 7ra alla un terminale della raspi eseguiamo %ython in modalitG interattiva piHraspberrypi I1demo J python %ython 0!K!<rc0 "de*ault. Apr 0< 0360. 32E40E3A# L9CC 2!A!<M on linuN0 ,ype OhelpO. OcopyrightO. OcreditsO or OlicenseO *or more in*ormation! CCC import serial CCC arduino:serial;)erial/<,dev,ttyA=A#<1 CCC print arduino &erialPid;3NA:K0@3. open;,rueC"port;)1dev1ttyA?A3). baudrate;@A33. bytesiQe;:. parity;)N). stopbits;6. timeout;None. NonNo**;/alse. rtscts;/alse. dsrdtr;/alse# CCC arduino;>rite/<a<1 6 CCC arduino!write")s)# 6 CCC con arduino!write"# inviamo a Arduino il valore sia seriale. che se a o A il L8D si accende mentre con gli altri carattere si spegne!'ra un altro piccolo ese"pio usando #D( di #rduino$ )n potenzio"entro

ci per"etter* di &ariare la tensione in ingresso del pin #+ del #D( di #rduino$ La lettura sar* in&iata alla raspi &ia serialeCollegate il potenQiometro come (ui sopra alla scheda Arduino7ra vediamo di scrivere il codice perE Arduino il (uale legge il valore di A3 lo converte giG in valore di tensione lo invia via seriale sulla raspi scriviamo un programmino in %ython per la lettura "basterebbe un semplice terminale seriale# const int PinPot : A#? 11 il potenQiometro D collegato alla ingresso analogico A3 1R de*iniamo la variabile di conversione della valoreSADC - tensione - 6302 sono le combinaQioni della risoluQione del ADC a 63bit e va da 3 a 630<! %er determinare (uando corrisponde un byte si usa 5re* 1 6302 dove 5re* D la tensione di ri*erimento! - 4!3 D la tensione di ri*erimento che D (uella di 5cc! - 4!3 1 6302 ; corrispondenQa in tensione del singolo byte di conversione! 8(uivale a circa 3.332@5 N byte! 8sempio se ADC legge 460 signi*ica che abbiamo in ingresso analogico ci sono circa 0.45 "460R3.332@# R1 float 4@yte : $;#,-#6"? 11 7tteniamo a che tensione corrisponde un 'yte int 4alPot : #? 11 variabile del valore del potenQiometro letto ADC void setup/1 A )erial;begin/B8##1? B void loop"# > 4alPot : analogRead/PinPot1? ,,leggiamo A# 11 7ra inviamo la tensione letta alla Raspi! )erial;print/C ensioneD C1? 11 prima convertiamo il valore digitale per il valore intensione del 'yte 11 e lo inviamo alla seriale )erial;print/4alPotE4@yte1? &erial!println"O5oltO#= delay"633#= B 7ra il codice in %ython sulla raspi scrivendolo in un *ile! Dalla console della raspi piHraspberrypi I1demo1python J nano arduinoSadc!py import serial arduino;serial!&erial")1dev1ttyA?A3)# F se via &' ttyAC?3 per Arduino N7 while 6E print arduino!readline"#

salviamo e diamo il comando piHraspberrypi I1demo1python J python arduinoSadc!py 5ediamo scorrere il valore della tensione letto da Arduino e variando il potenQiometro vediamo le variaQioni a video n alternativa D usare il protocollo *irmata! Tuesto D un protocollo di comunicaQione tra H7&, e ?C come nel nostro caso Arduino! 8sistono sia le librerie per Arduino "+D8 contiene degli esempi# che per %ython e C1CUU Nel piccolo e semplice esempio precedente era per *arvi vedere come *ar comunicare la raspi e arduino tramite seriale e come costruisci un semplice circuito di conversione delle tensioni! +l codice *unQiona anche usando la porta &'! Avete visto come *are un piccolo ed economico convertitore dei livello delle tensioni per le 9%+7! hacklabudine!it

Arduino /Fard>are1 - 9ikipedia

it!wikipedia!org &%8C+ALS+?A98-11upload!wikimedia!org1wikipedia1commons1thumb1<1<:1ArduinoSLeonardo!Vpg104 3pN-ArduinoSLeonardo!Vpg-R8%LAC8S?8 Arduino D una scheda elettronica di piccole dimensioni con un microcontrollore e circuiteria di contorno. utile per creare rapidamente prototipi e per scopi hobbistici e didattici! Con Arduino si possono realiQQare in maniera relativamente rapida e semplice piccoli dispositivi come controllori di luci. di velocitG per motori. sensori di luce. temperatura e umiditG e molti altri progetti che utiliQQano sensori. attuatori e comunicaQione con altri dispositivi! Arduino D *ornito con un semplice ambiente di sviluppo integrato per la programmaQione! ,utto il so*tware a corredo di Arduino D libero. e gli schemi circuitali sono distribuiti come hardware libero! Dopo la sua nomina a C87 di +ntel 'rian WrQanich decide che la societG produrrG schede Arduino dotate di processore +ntel! %er la prima volta un colosso americano decide di avvicinarsi al mondo dell)open hardware! Arduino comprende una piatta*orma hardware per il physical computing sviluppata presso l)+nteraction Design +nstitute. un istituto di *ormaQione post-dottorale con sede a +vrea. *ondato da 7livetti e ,elecom +taliaL6M! +l nome della scheda deriva da (uello di un bar di +vrea "che richiama a sua volta il nome di Arduino d)+vrea. Re d)+talia nel 6330# *re(uentato da alcuni dei *ondatori del progettoL0M! Tuesta si basa su un circuito stampato che integra un microcontrollore con pin connessi alle porte +17. un regolatore di tensione e (uando necessario un)inter*accia &' che permette la comunicaQione con il computer! A (uesto hardware viene a**iancato un ambiente di sviluppo integrato "+D8# multipiatta*orma "per LinuN. Apple ?acintosh e $indows#! Tuesto so*tware permette anche ai noviQi di scrivere programmi con un linguaggio semplice e intuitivo derivato da C e CUU chiamato $iring. liberamente scaricabile e modi*icabile! Arduino puX essere utiliQQato per lo sviluppo di oggetti interattivi stand-alone e puX anche interagire. tramite collegamento. con so*tware residenti su computer. come Adobe /lash. %rocessing. ?aN1?&%. %ure Data. &uperCollider. 5vvv! La piatta*orma hardware Arduino D spesso distribuita agli hobbisti in versione pre-assemblata. ac(uistabile in internet o in negoQi specialiQQati! La particolaritG del progetto D che le in*ormaQioni sull)hardware e soprattutto i progetti sono disponibili per chiun(ueE si tratta (uindi di un hardware open source. distribuito nei termini della licenQa Creative Commons Attribution-&hareAlike 0!4L<M! +n (uesto modo. chi lo desidera puX legalmente auto-costruirsi un clone di Arduino o derivarne una versione modi*icata. scaricando gratuitamente lo schema elettrico e l)elenco dei componenti elettronici necessariL<M! Tuesta possibilitG ha consentito lo sviluppo di prodotti Arduino compatibili da parte di piccole e medie aQiende in tutto il mondo. (uindi oggi D possibile scegliere tra un)enorme (uantitG di schede Arduino compatibili! CiX che accomuna (uesti prodotti inerenti elettronica sperimentale e sviluppo D il codice sorgente per l)ambiente di sviluppo integrato e la libreria residente che sono resi disponibili. e concessi in uso. secondo i termini legali di una licenQa libera. 9%Lv0! 9raQie alla base so*tware comune ideata dai creatori del progetto. per la comunitG Arduino D stato possibile sviluppare programmi per connettere a (uesto hardware piY o meno (ualsiasi oggetto elettronico. computer. sensori. display o attuatori! Dopo anni di sperimentaQione D oggi possibile *ruire di un database di in*ormaQioni vastissimo! +l team di Arduino D composto da ?assimo 'anQi. David Cuartielles. ,om +goe. 9ianluca ?artino. e David ?ellis! +l progetto prese avvio in +talia a +vrea nel 0334. con lo scopo di rendere disponibile. a progetti di +nteraction design realiQQati da studenti. un dispositivo per il controllo che *osse piY economico rispetto ai sistemi di prototipaQione allora disponibili! + progettisti riuscirono a

creare una piatta*orma di semplice utiliQQo ma che. al tempo stesso. permetteva una signi*icativa riduQione dei costi rispetto ad altri prodotti disponibili sul mercato! A ottobre 033: in tutto il mondo erano giG stati venduti piY di 43!333 esemplari di Arduino! &%8C+ALS+?A98-11upload!wikimedia!org1wikipedia1commons1thumb1212e1Arduino'readboard!Vpeg1 003pN-Arduino'readboard!Vpeg-R8%LAC8S?8 &%8C+ALS+?A98-11upload!wikimedia!org1wikipedia1it1thumb161641ArduinoSuno!Vpg1003pNArduinoSuno!Vpg-R8%LAC8S?8 &%8C+ALS+?A98-11upload!wikimedia!org1wikipedia1commons1thumb1616K1ArduinoSDiecimila!Vpg10 03pN-ArduinoSDiecimila!Vpg-R8%LAC8S?8 &%8C+ALS+?A98-11upload!wikimedia!org1wikipedia1commons1thumb1a1a31ArduinoSDuemilanoveSre tro!Z%91003pN-ArduinoSDuemilanoveSretro!Z%9-R8%LAC8S?8 &%8C+ALS+?A98-11upload!wikimedia!org1wikipedia1commons1thumb1@1@01/leNibleSLilypadSArduin o!Vpg1003pN-/leNibleSLilypadSArduino!Vpg-R8%LAC8S?8 L)hardware originale Arduino D interamente realiQQato in +talia dalla &mart %roVects. mentre i cloni della scheda possono essere realiQQati da chiun(ue in (ualsiasi parte del mondo! na scheda Arduino tipica consiste in un microcontrollore a :-bit A5R prodotto dalla Atmel. con l)aggiunta di componenti complementari per *acilitarne l)incorporaQione in altri circuiti! +n (ueste schede sono usati chip della serie megaA5R - nello speci*ico i modelli A,mega:. A,mega6A:. A,mega<0:. A,mega60:3 e A,mega04A3! ?olte schede includono un regolatore lineare di tensione a 4 volt e un oscillatore a cristallo a 6A ?HQ. sebbene alcune implementaQioni. come ad esempio la piccola LilyPadL2M. abbiano un clock di : ?HQ e *acciano a meno dello stabiliQQatore di tensione! /ino a oggi sono state commercialiQQate 62 versioni dell)hardware Arduino!L<M &erial Arduino. programmata con una porta seriale D'@! /a uso del microcontroller A,mega: Arduino 8Ntreme. con inter*accia di programmaQione &'. *acente uso del chip A,mega: Arduino ?ini. una versione in miniatura *acente uso di un A,mega6A: a montaggio super*iciale Arduino Nano. una versione ancora piY piccola della ?ini. utiliQQante lo stesso controller A,mega6A: &?D e alimentata tramite &' Lily%ad Arduino. un progetto minimalista "scheda circolare dal diametro di 43mm. per circa :mm di spessore#. per applicaQione su indumenti. con lo stesso A,mega6A: in versione &?DL2M Arduino N9. con un)inter*accia &' per programmare e usare un A,mega: Arduino N9 plus. con inter*accia di programmaQione &'. con un A,mega6A: Arduino ',. con inter*accia di programmaQione 'luetooth e con un A,mega6A: Arduino Diecimila. con inter*accia di programmaQione &' e con un A,mega6A: in un package D+L0: Arduino Duemilanove. *acente uso del chip Atmega6A: "o Atmega<0: nelle versioni piY recenti# e alimentata in corrente continua tramite &'. con commutaQione automatica tra le sorgenti di alimentaQione Arduino ?ega. che *a uso di un A,mega60:3 a montaggio super*iciale per +17 e memoria addiQionale! Arduino no. evoluQione della Duemilanove con un di**erente chip. programmabile e piY economico. dedicato alla conversione &'-seriale! Arduino ?ega04A3. che *a uso di un A,mega04A3 ed D un)evoluQione dell)Arduino ?ega! Arduino Due. che *a uso di un Atmel &A?<[:8 AR? CorteN-?< C% ! +n alcuni casi il microcontroller della scheda D pre-programmato con un bootloader che sempli*ica il caricamento dei programmi sulla memoria *lash incorporata nel chip!

A livello concettuale. tutte le schede sono programmate attraverso una porta seriale R&-0<0. ma il modo in cui (uesta *unQionalitG D implementata nell)hardware varia da versione a versione! Le schede seriali Arduino contengono un semplice circuito inverter che permette la conversione tra il livello della R&-0<0 e il livello dei segnali ,,L! Le versioni attuali di Arduino sono gestite via &'E la versione no utiliQQa un microcontrollore Atmega: 0 programmato come convertitore &'-seriale mentre le precedenti versioni Dieci"ila e Due"ilano&e usavano chip adattatori &'-seriale. come gli /,0<0 di /,D+! Alcune varianti. come la Arduino ?ini e la versione non u**iciale ,oarduino. usano una scheda o un cavo adattatore &'-seriale staccabile! %er implementare il comportamento interattivo. Arduino D *ornita di *unQionalitG di input1output "+17#. graQie alle (uali essa riceve i segnali raccolti da sensori esterni! +l comportamento della scheda D gestito dal microcontroller in base ai valori provenienti dai sensori e alle decisioni determinate dal particolare programma in esecuQione in (uel momento sulla scheda! L)interaQione con l)esterno avviene attraverso attuatori pilotati dal programma attraverso i canali di output in dotaQione! A tale scopo. Arduino D dotata di molti dei connettori di input1output per microcontroller in uso su altri circuiti! ,utti i pin di +17 sono collocati sulla parte superiore della scheda mediante connettori *emmina da 3.6O! +noltre sono disponibili commercialmente molte schede applicative plug-in. note come OshieldsO! Le schede ,arebones e ,oarduino. due cloni compatibili con la Arduino. sono dotate di connettori maschio sul lato in*eriore del circuito in modo da poter essere connesse a una breadboard senQa necessitG di e**ettuare saldature! +17 digitale La Arduino no. ad esempio. che ha soppiantato la Due"ilano&e. o**re 62 connettori per l)+17 digitale "numerati da 3 a 6<#! La direQione di *unQionamento. input o output. D decisa dallo sketch programmato sull)+D8! &ei dei canali +17 possono produrre segnali %ulse-width modulation "%$?#! Attraverso i segnali %$? D possibile. ad esempio. regolare l)intensitG di luminositG di un L8D o la velocitG di rotaQione di un motorino elettricoL4M! L)hardware di tre dei pin di +17 "@. 63 e 66# implementa la possibilitG di gestirli direttamente attraverso la *unQione analog$rite"#. che permette di controllare la %$? del segnale in uscita in maniera e**iciente. senQa dover eseguire linee di codice appositamente predisposteLAM! La *unQione accetta due parametri. il primo dei (uali D il pin pilotato mentre il secondo rappresenta l)intensitG della modulaQione "espressa su una scala da 3 a 044#E cos\. ad esempio. analog$rite"@. 60:# attiverG un led collegato al pin @ al 43] della sua luminositGLKM! +17 analogico &empre sulla )no. sono presenti altri A connettori speci*icamente dedicati a ingressi di segnali analogici "collegati (uindi ad una ADC#. cioD valori di tensione letti da sensori esterni i cui valori. *ino a un massimo di 4 5olt. sono convertiti in 6302 livelli discreti "da 3 a 630<#! Tuesti A connettori possono essere riprogrammati "sempre dal codice dello s-etc! sull)+D8# per *unQionare come normali entrate1uscite digitali! Nella seguente tabella sono riepilogate le dotaQioni dell)hardware dei vari modelliE L)alimentaQione della scheda puX avvenire attraverso la porta &' del computer. o attraverso la maggior parte degli alimentatori &'. oppure attraverso un adattatore in corrente continua a @ volt. con connettore cilindrico "diametro 0.6 mm e positivo centrale#! +n (uest)ultimo caso. la scheda commuta automaticamente sull)alimentaQione esterna (uando il connettore dell)alimentatore esterno D inserito. mentre commuta autonomamente sull)alimentaQione &' in caso di disconnessione del connettore! La Arduino-N9 e la Arduino Diecimila. versioni meno recenti. necessitano di essere commutate a mano. aQionando uno switch ubicato tra la porta &' e l)ingresso dell)alimentaQione esterna! L)enorme (uantitG e l)estrema variabilitG d)uso e di componenti rendono di**icile de*inire univocamente una scheda Arduino compatibile! &olitamente. contiene un microcontroller a : 6A o <0 bit A5R. %+C o AR?. con clock variabile tra gli 6 e @A ?HQ! ?olte schede incorporano componenti

aggiuntivi pensati per i piY svariati utiliQQi! La programmaQione puX avvenire tramite il protocollo +&% e un)altra scheda Arduino utiliQQata come programmatore. tramite la usb "in alcuni casi il microcontrollore contiene usb hardware# oppure graQie a un programmatore esterno dedicato! &%8C+ALS+?A98-11upload!wikimedia!org1wikipedia1commons1thumb1a1aK1ArduinoS+D8SSv3366SAlpha!png1043pN-ArduinoS+D8S-Sv3366SAlpha!png-R8%LAC8S?8 L)ambiente di sviluppo integrato "+D8# di Arduino D un)applicaQione multipiatta*orma scritta in Zava. ed D derivata dall)+D8 creato per il linguaggio di programmaQione %rocessing e per il progetto $iring! ^ concepita per iniQiare alla programmaQione artisti e altri neo*iti. che siano a digiuno di pratica nello sviluppo di so*tware! %er permettere la stesura del codice sorgente. l)+D8 include un editore di testo dotato inoltre di alcune particolaritG. come il syntaN highlighting. il controllo delle parentesi. e l)indentaQione automatica! L)editor D inoltre in grado di compilare e lanciare il programma eseguibile in una sola passata e con un solo click! +n genere non vi D bisogno di creare dei ?ake*ile o *ar girare programmi dalla riga di comando! 'ench_ gli schemi hardware e il sorgente so*tware siano resi disponibili con licenQe copyle*t. il nome Arduino e il logo sono marchi registrati e possono essere usati solo dietro permesso! +l documento che esprime la politica d)uso del nome OArduinoO mette l)accento su come il progetto sia aperto a incorporare lavori altrui nel prodotto u**iciale!L@M Tuale conseguenQa di (ueste convenQioni sulla proteQione del nome. un gruppo di utiliQQatori ha e**ettuato un O*orkO "nel senso esteso del termine# dell)Arduino Diecimila. distribuendo una scheda e(uivalente chiamata O/reeduinoO= il nome volutamente non D registrato ed D (uindi liberamente utiliQQabile! ,anzi. /assi"o ("arzo 0++1)$ Getting tarted 2it! #rduino$ /a-e ,oo-s (pri"a edizione)3 pp$ 405 (in inglese)$ cia"anna. Lucio (0+4+)$ 6222$sanditlibri$it #rduino il "icroprocessore per tutti7$ andit3 pp$ 48+ (in italiano)$ +&'N @K:-::-@4@@3-K6-0 c!"idt. /ai- (0+44)$ Il "anuale di #rduino$ #pogeo3 pp$ 080 (in italiano)$ +&'N @K:-::-43<<322-K /argolis. /ic!ael (0+44)$ #rduino progetti e soluzioni$ Tecnic!e Nuo&e3 pp$ 90: (in italiano)$ +&'N @K:-::-2:6-04<@-3 /a;occ!i. i"one (giugno 0+40)$ #rduino )N' Progra""azione a&anzata e Librerie di siste"a$ <ispa %dizioni3 pp$ 008 (in italiano)$ +&'N @K:-::-@3K2<3-0-< Commons contiene immagini o altri *ile su Arduino it!wikipedia!org

Raspberry Pi - 9ikipedia

it!wikipedia!org Raspberry Pi &%8C+ALS+?A98-11upload!wikimedia!org1wikipedia1commons1thumb1@1@c1RaspberryS%iS'etaS'oar d!Vpg1<43pN-RaspberryS%iS'etaS'oard!Vpg-R8%LAC8S?8 5ersione beta della scheda. con in vista i connettori 9%+7 in alto a sinistra Classe di computer singleboard Paese d<origine Regno nito Produttore Raspberry %i /oundation PresentaGione 0366 %niGio commercialiGGaGione +niQio 0360L6M PreGGo di lancio 04 e <4 &D "9'% I`6A e I`00# CPU AR?66KAZ-/-& K33 ?HQL0M HreIuenGa K33 ?HQ "overclock *ino a 6 9hQ# HPU A:::0 ==U non presente RA= di serie 04A ?' o 460 ?' astiera incorporata no !isplay incorporato no )cFeda video 'roadcom 5ideoCore +5L0M ComunicaGione 8thernet 631633 "solo /odello ,# Unita ottica no !isco rigido no Porte 6 &' "0 sul ?odello '#= 6 8thernet "?odello '# )* di serie LinuN "Debian 9N 1LinuN. /edora e Arch LinuN#.L<M )ito 9eb raspberrypi!org +l Raspberry Pi D un single-board computer "un calcolatore implementato su una sola scheda elettronica# sviluppato nel Regno nito dalla Raspberry %i /oundation! +l suo lancio al pubblico D avvenuto alla *ine del mese di *ebbraio 0360L6M! Attualmente. viene venduto in due versioni. al preQQo di 04 e <4 dollari statunitensi! L)idea di base D la realiQQaQione di un dispositivo economico. concepito per stimolare l)insegnamento di base dell)in*ormatica e della programmaQione nelle scuoleL6ML2ML4MLAMLKM! +l progetto ruota attorno a un &ystem-on-a-chip "&oC# 'roadcom 'C?0:<4L0M. che incorpora un processore AR?66KAZ-/-& a K33 ?HQ. una 9% 5ideoCore +5. e 04A o 460 ?egabyte di memoria! +l progetto non prevede n_ hard disk n_ una unitG a stato solido. a**idandosi invece a una scheda &D per il boot e per la memoria non volatileL:M! La scheda D stata progettata per ospitare sistemi operativi basati su un kernel LinuN o R+&C 7&L<ML@M! Lo sviluppo del dispositivo D portato avanti dalla Raspberry Pi =oundation. organiQQaQione di bene*icenQa registrata presso la (!arity (o""ission >or %ngland and ?alesL63M! +l suo scopo D Opromuovere lo studio dell)in*ormatica e di argomenti correlati. soprattutto a livello scolastico. e di riportare uno spirito di divertimento nell)apprendimento del computerOL66M La *ondaQione Raspberry %i promuoverG principalmente l)apprendimento nel linguaggio di programmaQione %ythonL60ML6<M. ma sosterrG anche l)uso del ''C 'A&+CL62M. del CL60M e del %erlL60M! &aranno disponibili molti altri linguaggiL6<M supportati da LinuN e AR?! Le prime conceQioni del Raspberry %i. nel 033A. si basavano sul microcontrollore Atmel A,megaA22! 9li schemi e il layout del circuito stampato di (uesto prototipo sono disponibili per il download libero e per l)autocostruQioneL64M L)amministratore 8ben pton mise insieme un gruppo di insegnanti. accademici e appassionati di computer. per concepire un oggetto capace di incoraggiare i bambini. *ornendo loro know-how e ispiraQioneL6AM! La Raspberry Pi =oundation *u *ondata nel maggio 033@. a Caldecote. villaggio del &outh Cambridgeshire. nel Regno nito. con lo statuto giuridico di organiQQaQione caritatevole registrata. regolata dalla (!arity (o""ission >or %ngland and ?alesL63M! La prima versione del prototipo basata su AR? era montata su una scheda grande grosso modo come una chiave &'L6KM. con una porta &' su un lato e una porta HD?+ sull)altroL6KM! Nel mese di agosto 0366 *urono realiQQate cin(uanta versioni alpha della scheda! Tueste schede erano *unQionalmente identiche al progettato modello 'L6:M! 5ersioni di prova della scheda mostravano l)ambiente desktop L[D8 su Debian. Tuake < a 63:3p.L6@M e video /ull HD H!0A2 su HD?+!L03M Nel mese di ottobre 0366 vi D stata la scelta del logo all)interno di un numero di proposte dei

membri della comunitGE dopo aver stilato una rosa contenente sei proposte. la scelta *inale ha richiesto vari giorni! +l disegno scelto si basava su una buckyballL06M! Nel corso dello stesso mese si stava lavorando a una versione di sviluppo di R+&C 7&L00M. oggetto di una dimostraQione pubblicaL@ML0<M! Nel mese di dicembre 0366 sono state assemblate e testate un centinaio di versioni beta del modello ' 'etaL02M! +l layout della componentistica usato nella versione beta D lo stesso di (uella destinata alla produQione. salvo un errore di sbrogliatura nel progetto del circuito stampato scoperto e risolto prima di avviare la produQioneL04M! Le schede 'eta ebbero una dimostraQione pubblica con avvio da LinuNE in (uell)occasione veniva proposta la riproduQione di un trailer a 63:3p e l)esecuQione di una demo del benchmark 7pen9L 8& a"urai. prodotto dalla *inlandese Rig!t2are "eN =uture"ar-#L6KM! Le prime 63 schede *urono messe all)asta su e'ay nelle prime settimane del 0360L0AML0KM! na D stata comprata da un anonimo e donata al museo inglese ,he Centre *or Computing History. ubicato nel &u**olkL0:M! Le dieci schede "il cui preQQo di vendita totale ammontava a `003# hanno raccolto complessivamente piY di `6A!333L0@M. con l)aggiudicaQione dell)ultimo esemplare messo all)asta. etichettato con numero di serie F36. con una (uotaQione di `<!433!L<3M +l primo lotto di 63!333 schede D stato prodotto a ,aiwanL<6M e in CinaL<6ML<0M. anQich_ nel Regno nito! Tuesto D dovuto agli e**etti delle politiche dei daQi. dal momento che i diritti doganali sono dovuti sui singoli componenti ma non sui prodotti *initi. rendendo poco conveniente l)importaQione dei componenti dall)7riente per il successivo assemblaggio in 7ccidente! + *abbricanti cinesi avevano inoltre stimato in 2 settimane i tempi di attesa per l)esecuQione dell)ordine. in con*ronto alle 60 settimane richieste nel Regno nito! + risparmi ottenuti dalla delocaliQQaQione possono essere reinvestiti nelle attivitG di ricerca e sviluppo della *ondaQioneL<0M! La vendita del modello ' del Rasperberry %i D partita u**icialmente mercoled\ 0@ *ebbraio 0360 alle ore 3AE33 9?,E la *ondaQione non ha condotto una vendita in proprio. ma si D appoggiata a due grandi distributori specialiQQati nel campo elettronico. /arnell e R& Components. anche perch_ in grado di garantire una distribuQione mondiale piY capillare. graQie alle rami*icaQioni e alle *iliali in vari paesi del globo! A settembre 0360 D stata annunciata una revisione del %C'! NovitG principali della scheda sono la capacitG di ricevere l)alimentaQione tramite un Hub &' alimentato e la disponibilitG del debug via Z,A9= come novitG minori si ha la correQione di un di*etto di collegamento tramite HD?+ "lasciando il Raspberry %i non alimentato su una catena HD?+. potevano insorgere problemi nell)utiliQQo delle *unQionalitG Consumer 8lectronics Control per gli altri dispositivi#. il circuito di reset D stato rinnovato. D stato aggiunto un connettore di espansione addiQionale. aggiunti i *ori di montaggio e apportate correQioni alla serigra*ia! &ono inoltre presenti cambiamenti ai 9%+7 e ai canali +0CL<<M &i noti che la dicitura ORaspberry 0!3O comparsa in alcuni siti D concettualmente sbagliataE le modi*iche apportate comportano unicamente la correQione di alcuni dettagli progettuali. nulla che giusti*ichi l)incremento nel numero di versione da 6!3 a 0!3. come riportato anche nel sito del produttore! La scheda ha semplicemente subito una revisione al circuito che sistema problemi minori. come riportato anche sul sito del produttoreEL<2M in*atti. D il circuito stampato che D alla seconda versione. non la scheda nel suo complesso che mantiene gli stessi identici componenti! &%8C+ALS+?A98-11upload!wikimedia!org1wikipedia1commons1thumb1313@1RaspberryS%iSboard!Vpg1 <43pN-RaspberryS%iSboard!Vpg-R8%LAC8S?8 La *ondaQione distribuisce due modelli. entrambi dotati di 04A megabyte di RA?E il /odel # costa 04 &D. ha una singola porta &' ed D privo di controller 8thernet! +l /odel , D e(uipaggiato con due porte &' ed un controller 8thernet 631633L<4M e costa <4 Dollari! A partire del 64 ottobre 0360 il /odel , monta 460 ?egabyte di RA?L<AM &ebbene il ?odello A non abbia una porta 8thernet RZ24. puX comun(ue accedere a una rete attraverso la porta &'. *acendo uso di adattatori 8thernet o $i-/i con alimentaQione autonoma! +n

maniera analoga ai moderni computer. Raspberry %i D compatibile con tastiere e mouse generici collegabili tramite porta &'L:M! Raspberry %i usa il sistema operativo LinuN! ^ previsto in *uturo che Raspberry sia distribuito in bundle con Debian 9N 1LinuN. +ceweasel. Calligra &uite e %ythonL6M! Raspberry %+ non D *ornito di un real-time clockL6M. cos\ un sistema operativo deve usare un network time server. o chiedere l)ora all)utente al bootstrap per avere accesso a data e ora per la marca temporale! ,uttavia D *acile aggiungere un real time clock "come il D&6<3K# con batteria tampone. attraverso l)inter*accia +aC! /odel # e /odel , sono entrambi ri*erimenti culturaliL20M ai computer britannici ''C ?icro. modelli originali sviluppati dalla Acorn Computers. alla (uale si deve anche l)originario sviluppo dei processori AR? "l)architettura del Raspberry %i# e del sistema operativo R+&C 7&. che sarG in grado di girare su tali piatta*orme hardwareL@M! +l 6@ *ebbraio 0360. la Raspberry %i /oundation ha messo a disposiQione per il download un proo* o* concept di immagine che puX essere caricata su &D Card per produrre un sistema operativo preliminare! L)immagine si basa su Debian A!3 " queeze#. con un ambiente desktop L[D8 e un browser ?idori. piY vari strumenti di programmaQione! L)immagine puX anche girare sull)emulatore T8? . permettendo di emulare Raspberry %i su varie altre piatta*ormeL2<M! La /ondaQione ha realiQQato una release ottimiQQata di /edora. raccomandandola come sistema operativoL22M! ^ disponibile anche una versione di Arch LinuNL24M 8sistono distribuQioni per l)utiliQQo del Raspberry %i come ?edia Center basate su ['?CE 7pen8L8C. ['ian e Rasp'?C! +l so*tware di monitoraggio di rete 7verlook /ing D stato portato su piatta*orma Raspberry %iL2AM rendendo possibile installare sentinelle di monitoraggio a basso costo in reti remote! +l so*tware open source Aseba per la programmaQione semplice ed e**iciente di robot D disponibile su Raspberry %+! tiliQQando il Raspberry %+ in unione con Aseba e il robot ,hymio ++ D possibile creare a costi veramente contenuti un vero e proprio laboratorio didattico di Robotica! +l robot ,hymio ++ D stato sviluppato nell)ambito del programma NCCR Robotics dalla collaboraQione tra l)8cole %olytechni(ue /_d_rale de Lausanne "8%/L# e l)8cole Cantonale d)Art de Lausanne "_cal#! ?oVang e 2Z &tudios stanno sviluppando una versione di ?inecra*t per (uesta piatta*orma! Dato che il progetto ha come obiettivo la riduQione dei costi. la decodi*ica in hardware di alcuni *ormati multimediali non D supportata perch_ richiedono una speci*ica licenQa! +l dispositivo puX riprodurre in hardware *ormati liberi. (uali H!0A2. mentre per riprodurre i *ormati ?%89-0 e 5C-6 D possibile ac(uistare la relativa licenQa abilitando l)hardware alla decodi*ica! L2KML2:M Nel Regno nito. a gennaio 0360. sono giunte mani*estaQioni di interesse da parte di scuole. sia del settore statale sia di (uello privato. con un netto sbilanciamento su (uest)ultimo settore. dal (uale sono pervenute richieste cin(ue volte superiori! &i spera che le aQiende sponsoriQQino l)ac(uisto presso le scuole piY svantaggiateL6AM! "8N# Raspberry %i /oundation. sito u**iciale della *ondaQione "8N# +n*ormaQioni tecniche su Raspberry Pi. da eLinuN!org "8N# 'roadcom 'C?0:<4 8mbedded ?ultimedia Applications %rocessor. broadcom!com "8N# 'oradcom - 'C?0:<4 AR? %eripherals "abbreviated datasheet# "8N# &?&C LAN@460 &' 0!3 Hub and 631633 8thernet Controller. smsc!com "8N# Article and 5ideo. Article. da ''C!co!uk "8N# Psst. -id$$$ ?anna learn !o2 to !ac-@ T!e A0: co"puter to teac! youngsters real co"puting s-ills. ,he Register "8N# Raspberry Pi Inter&ie2 ?it! %ben )pton. da Robots!net "8N# 'log about Raspberry %i and AR? based LinuN devices

"8N# Raspberry Pi gpio pinout. da %anu!it Rpy-+talia. portale italiano sul Raspberry %+ it!wikipedia!org b Archive All Download Newest