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Personalizzazione educativa: implicazioni didattiche

Alessandra La Marca Universit di Palermo

In questo intervento cercher di chiarire che cosa si intende per educazione personalizzata

spiegando in che senso possibile risolvere lapparente antinomia educativa dell'individualizzazione e della socializzazione del processo educativo.
La persona

Per evitare equivoci e fraintendimenti desidero esplicitare subito a quale concetto di persona si ispirano le linee di metodologia educativa che tra poco esporr.

intesa come principio consistente di attivit possiede coscienza e libert si distingue per il suo singolare modo di realizzare l'aspirazione universale alla felicit il suo carattere relazionale e per la sua specifica autonomia.

La personalizzazione dell'educazione La centralit della persona nel processo educativo: singolarit, autonomia e apertura Un ideale di eccellenza personale L'educazione personalizzata come educazione integrata dell'intelligenza, della volont e dell'affettivit L'apprendimento responsabile e l'autoregolazione dell'apprendimento

L'educazione personalizzata si fonda sulla considerazione dell'essere umano come una persona

non semplicemente come un organismo che reagisce agli stimoli dell'ambiente ma soprattutto come un essere attivo che osserva e modifica il mondo che lo circonda.

L'essere umano persona


Le classiche implicazioni metafisiche ed etiche di questa affermazione sono presenti in tutto il sistema di educazione personalizzata a cui faremo costante riferimento.

Non spetta a me in questo momento giustificarle. Le richiamer in estrema sintesi per sviluppare poi le implicazioni metodologico-didattiche.

L'uomo come persona per sua natura non un essere perfetto, ma tende alla perfezione.

Da ci ne deriva che luomo pu continuamente migliorarsi e quindi ha senso educarlo. La perfezione dellessere umano, non consiste nel finire qualcosa, ma, al contrario, nel non finire di perfezionarsi. Se luomo giungesse alla perfezione durante la vita terrena smetterebbe di perfezionarsi e, quindi, di essere.

In questa visione l'uomo non lo strumento passivo e irresponsabile di un cieco destino, di una causalit o casualit oscura, senza intenzionalit ma ci che il suo valore esige che egli sia una volont padrona del proprio destino in seno a una situazione di cui egli dovr comprendere e apprezzare, le sollecitazioni e gli inviti.

Personalizzare significa riferirsi a una persona


L'educazione personalizzata quando si realizza in ogni persona in modo conforme alle sue peculiari caratteristiche.
L'espressione personalizzata compendia le esigenze di individualizzazione e di socializzazione insite nell'educazione.

Personalizzare l'educazione
non significa educare un mero elemento della massa umana ma una persona che possiede elementi comuni di umanit e tratti di personalit differenti ed unici.

L'educazione personalizzata non si riduce ad un metodo di insegnamento, ma una reale teoria educativa con esigenze pratiche il cui fondamento il concetto di persona

La persona non semplicemente un organismo che reagisce agli stimoli dell'ambiente


ma un essere attivo che osserva e modifica il mondo che lo circonda

L'educazione consiste nel perfezionamento intenzionale della persona nell'impegno per ridurre la distanza tra ci che una persona in una certa fase della sua vita e ci che pu essere. L'esito di un'educazione ben riuscita si nota nel tono abitualmente gioioso che caratterizza il giovane.

L'uomo pu perseguire personalmente l'opera della propria realizzazione personale

perch possiede la capacit specificatamente umana


di guardarsi dallesterno di vedersi e "prendere posizione" anche nei confronti di se stesso;

la capacit di autodistanziamento.

L'educazione personalizzata non si riduce ad un metodo di insegnamento


ma una reale teoria educativa con esigenze pratiche il cui fondamento il concetto di persona.
Leducazione personalizzata pu essere considerata una educazione
aperta o integratrice, perch permette di comprendere tutte le manifestazioni della realt per inserirle nella vita e nel processo educativo.

Come risolve lapparente antinomia educativa dell'individualizzazione e della socializzazione dell'educazione


concetto di persona
come principio consistente di attivit, che possiede coscienza e libert e si distingue per il suo singolare modo di realizzare l'aspirazione universale alla felicit, per il suo carattere relazionale e per la sua specifica autonomia

Nella scuola sono presenti sia insegnanti che tendono allindividualizzazione educativa sia insegnanti che tendono alla socializzazione educativa. Spesso essi vengono percepiti come appartenenti a correnti pedagogiche opposte che sottolineano rispettivamente
lesigenza di considerare le peculiari condizioni di ogni uomo nella sua concreta originalit lesigenza di sviluppare in ciascuno la capacit di comunicazione e collaborazione con gli altri uomini su una base comune di conoscenze, di abilit e di valori condivisi.

Il fine delleducazione
il perfetto stato possibile di ogni persona conseguito mediante lesercizio delle sue potenze operative

In questa definizione implicita l'idea che ogni essere umano ha la possibilit di raggiungere un grado diverso di perfezione, mentre tutti gli uomini mediante l'aiuto degli educatori, hanno il diritto e il dovere di diventare capaci di scegliere e attuare liberamente il bene conosciuto come tale.

L'educazione personalizzata si presenta come educazione integrale


non somma di distinte azioni educative bens nel suo significato profondo di arricchimento e unificazione dell'essere e della vita umana

Il dinamismo dell'educazione personalizzata nasce dal contrasto

tra la perfezione implicita nel concetto di persona e il fatto che ogni uomo una realizzazione personale imperfetta ma proiettata verso la perfezione pura.

Nella tradizione filosofica del personalismo troviamo a parte la definizione della persona come essere individuo sostanziale di natura ragionevole
anche un'altra linea di definizioni che partono dal concetto della dignit.
Questa dignit della persona anche il fondamento dei diritti umani; questo valore intrinseco e sublime della persona che eticamente parlando resiste ad ogni tentativo di ridurre la persona ad una mera funzionalit, che in modo intellegibile fonda anche imperativi morali.

La dignit della persona come la ragione pi alta dell'educazione personalizzata.


La dignit di ogni persona non genera soltanto il diritto al rispetto per ci che si ma implica anche il dovere di essere all'altezza del proprio compito esistenziale.
Le connotazioni peculiari del concetto di persona dalle quali derivano gli orientamenti fondamentali dell'educazione personalizzata, sono tre: la singolarit, l'autonomia e l'apertura

Personalizzare leducazione

La centralit della persona nel processo educativo: singolarit, autonomia e apertura


Chi personalizza individua un soggetto in mezzo a una comunit o a una massa nella quale gli appellativi o i riferimenti si diluiscono, in un insieme indiscriminato e confuso, senza che incontrino un punto di appoggio.
Personalizzare l'educazione non significa educare un mero elemento della massa umana ma una persona che possiede elementi comuni di umanit e tratti di personalit differenti ed unici.

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singolarit

autonomia apertura

La singolarit
La singolarit non solo separazione reale e distinzione numerica, ma anche differenziazione qualitativa in virt della quale ogni uomo quello che , differente dagli altri. Dal punto di vista della singolarit personale, la finalit dell'educazione consiste nel rendere ogni uomo cosciente delle sue capacit e dei suoi limiti personali, considerati sia qualitativamente che quantitativamente.

Singolarit significa che ogni uomo unico e irripetibile.


L'alunno deve essere aiutato ad essere consapevole della propria specificit di persona unica e irripetibile. La singolarit di ogni persona non si riferisce all'essenza dell'uomo, che la stessa in ogni essere umano, ma alle parti integranti che si uniscono a quelle essenziali non per costituire l'essere, ma per costituirlo in un determinato modo.

In attenzione a questa nota chi svolge un lavoro educativo dovrebbe quindi proporsi
di rendere ogni alunno consapevole della propria specificit di persona unica e irripetibile valutando le sue qualit, le sue possibilit e i suoi limiti in relazione sia al suo modo di essere che al mondo esterno.
E' impegnativo tracciare una metodologia educativa che valorizzi la singolarit di ogni persona a causa della complessit dell'essere umano.

Autonomia personale
non intesa solo come assenza di costrizione (libert da) o come libert di scelta tra varie possibilit o come libert di iniziativa ma anche nel significato profondo di libert di accettazione.

L'uomo infatti inserito in una realt che non sempre pu dominare ed in certe occasioni la libert si esercita con l'accettazione interiore di quello che non possibile cambiare o evitare

Lo sviluppo dell'autonomia dell'alunno comporta per l'insegnante


la progettazione di situazioni in cui egli possa partecipare non solo alla realizzazione

ma anche all'organizzazione e alla programmazione delle attivit scolastiche, imparare ad esercitare la sua libert di scelta, di iniziativa e di accettazione.

L'insegnante pu stimolare l'alunno a conquistare la propria autonomia o al contrario pu inibirla e frustrarla se pensa che un ambiente "protetto" sia l'unico modo di difendere l'integrit personale.

Il tipo di pratica didattica sviluppata in classe e gli obiettivi che linsegnante si propone di conseguire hanno una profonda influenza sugli orientamenti motivazionali sullintensit e la perseveranza con la quale lalunno cercher di raggiungerli.

I fautori dell'educazione personalizzata riconoscono all'alunno la capacit di superare i propri limiti esercitando e sviluppando gradualmente l'iniziativa personale.

L'educazione una azione di reciproco aiuto

il principio dell'agire educativo non proprio dell'educatore, ma dell'educando l'aiuto dell'educatore deve corrispondere alle richieste o alle necessit di chi lo riceve, di chi realmente "si muove".

Il protagonista l'educando:
Il principio di crescita si radica nell'educando

Per questo motivo importante aiutare gli alunni


a prendere coscienza delle variabili personali che influiscono sull'apprendimento

riesce pi facile capire


ci che bisogna fare in
Se si conoscono le proprie caratteristiche nell'apprendimento

a conoscere le proprie capacit, i propri limiti e le difficolt che pi facilmente incontrano nelle varie situazioni di lavoro scolastico.

una determinata situazione come si possono prevenire determinati errori a quale tipo di aiuti si deve ricorrere e in che modo.

Molte carenze motivazionali sono causate da un'inadeguata percezione delle finalit dell'apprendimento scolastico
Questo problema che tanto frequentemente incontrano gli insegnanti pu essere fronteggiato soltanto motivando l'alunno, proponendogli obiettivi per lui interessanti e stimolanti. Leducatore promuove la conoscenza e suscita delle azioni ma la risposta proviene dallallievo;
il grado di coinvolgimento nel lavoro educativo pu essere potenziato dallinsegnamento ma limpegno nellapprendimento rimane sempre un fatto personale.

Purtroppo a scuola gli alunni vivono spesso


situazioni che provocano un indebolimento della fiducia nelle proprie risorse

li inducono ad attribuire i risultati ottenuti a cause esterne e incontrollabili.

L'insegnante pu stimolare l'alunno a conquistare la propria autonomia inibirla e frustrarla se pensa che un ambiente "protetto" sia l'unico modo di difendere l'integrit personale.
I fautori dell'educazione personalizzata riconoscono all'alunno la capacit di superare i propri limiti esercitando e sviluppando gradualmente l'iniziativa personale.

Apertura agli altri


In quanto essere sussistente di natura spirituale la persona una totalit aperta e nello stesso tempo sufficiente a se stessa. Nella sua dimensione sociale l'uomo agisce in comunione con gli altri uomini in quanto persone e quindi si autorealizza proprio mediante la partecipazione alla vita relazionale. L'incontro autentico consente ad ognuno di vivere la sua identit e di

esistere nella verit

Si pu parlare propriamente di personalizzazione educativa nella scuola se si realizzano sei condizioni:


se c un adeguamento dellattivit educativa alla singolarit della persona di ogni alunno e la contemporanea armonizzazione dellapprendimento individuale con forme di lavoro in gruppo; se gli alunni possono scegliere una parte dei contenuti e delle forme di apprendimento; se, insieme ai compiti legati allapprendimento delle discipline, gli alunni possono svolgere delle libere attivit espressive; se c flessibilit nella programmazione delle attivit e nella scelta delle situazioni di apprendimento; se si effettua una valutazione criteriale insieme a quella normalizzata; se si valorizzano i diversi tipi di eccellenza presenti in classe.

Mi soffermer in particolare sull'eccellenza personale perch mi sembra che sia uno dei principi ispiratori della riforma per consentire il successo formativo ad ogni alunno.

Un ideale di eccellenza personale


Personalizzare vuol dire ottenere che ogni uomo cresca in accordo con ci che egli ovvero che si realizzi come persona, che va nobilitata perch raggiunga l'eccellenza che gli propria.
Ci comporta indubbiamente il rispetto della sua dignit, che va considerata come un dono e va difesa.

Per giungere alla realizzazione personale, ogni essere umano deve agire con libert cercando l'eccellenza in tutto ci che fa.
Lo voglia o no il compito dell'uomo proprio quello di farsi sempre pi persona.

Ogni alunno come ogni uomo ha una propria specificit, diversa da quella di tutti gli altri, e se si ammette che tale entit un bene, si pu concludere che ogni persona ha un bene che gli altri non hanno.

Ma una tale superiorit avrebbe uno scarso significato pedagogico, visto che lentit personale data ad ogni soggetto senza che la sua attivit abbia influenza sullacquisizione o sul perfezionamento dellentit menzionata.

L'educazione consiste nel perfezionamento intenzionale della persona, nell'impegno per ridurre la distanza tra ci che una persona in una certa fase della sua vita e ci che pu essere.

Questo vale sia per la forma umana in generale che per la sua concreta attuazione nella specificit propria di ogni persona.

Insieme a quanto c' di comune alla natura umana


ogni uomo possiede sempre almeno un un aspetto particolare che, se opportunamente coltivato, gli consente di eccellere nel suo ambiente di vita.

Questa possibilit si concreta per ogni uomo nella eccellenza personale per lui possibile
leducazione raggiunge la sua massima qualit quando riesce a scoprire e a sviluppare ci che, con unespressione classica, si pu definire eccellenza personale.

La considerazione dell'eccellenza possibile per ogni alunno ha delle conseguenze operative nell'attivit scolastica.

Bisogna rendere gli alunni consapevoli del fatto che nulla si realizza se non a poco a poco lavorando con perseveranza, sapendo ricominciare con pazienza tutte le volte che sia necessario. Tutto ci richiede sforzo, ma quel che si conquista con impegno e costanza ha un gran valore.

L'insegnante dovr tener sempre presente che gli alunni sono diversi tra di loro il rendimento ottenuto nelle diverse attivit sar tanto migliore quanto pi queste corrisponderanno alle loro naturali inclinazioni. l'eccellenza non dipende esclusivamente dai risultati raggiunti
ma piuttosto da come ognuno stato in grado di esigere a se stesso di giungere al massimo grado di sviluppo delle proprie potenzialit

Ogni alunno pu dimostrare una particolare capacit dovuta ad una attitudine opportunamente coltivata con l'aiuto degli educatori e sorretta da un autentico interesse.

Tale superiorit pu costituire la principale fonte di motivazione per le attivit educative e il campo di sviluppo pi tipicamente personale a condizione che sia comunicata e condivisa.

Il compito pi delicato per l'insegnante consiste proprio nello scoprire questa peculiare possibilit di eccellenza personale in ogni alunno che vuole educare.
E chiaro che lidentificazione di una determinata eccellenza in un alunno pu generare un atteggiamento di vanitoso compiacimento e di disprezzo verso gli altri.
Ma se ogni alunno raggiunge una determinata eccellenza, il fatto stesso che tutti siano eccellenti in qualcosa esclude il carattere eccezionale che normalmente si attribuisce alle qualit eminenti.

l'eccellenza di un alunno in uno specifico campo, non dipende soltanto dalle sue particolari attitudini, bens anche dal suo atteggiamento generale dinanzi alla vita, dal suo carattere e dalla sua personalit.

Tizio potrebbe eccellere in un campo particolare se non fosse pigro o instabile, mentre il suo compagno, molto meno dotato di lui ma molto pi attivo ottiene risultati migliori.
Un alunno normalmente oltre a ci che "ragionevolmente" ci si pu attendere da lui, possiede risorse insospettabili che in qualsiasi momento si possono esprimere attraverso manifestazioni originali. Sorretto da questa convinzione, l'insegnante sar efficace se incoragger ogni alunno a raggiungere la propria eccellenza.

Gli interventi educativi, per essere efficaci devono fare riferimento a tutta la persona.

Per l'efficacia del processo di insegnamento-apprendimento a scuola pertanto l'insegnante non pu limitarsi a prestare attenzione solo agli aspetti intellettuali ma deve essere aperto all'educazione della persona nella sua interezza, compresa la dimensione affettiva.

L'educazione personalizzata come educazione integrata dell'intelligenza, della volont e dell'affettivit


Si gi detto che l'educazione personalizzata d unit a tutti gli aspetti della vita umana.
Questa integrazione

realizzata "nella" e "dalla" crescita perfettiva della vita personale


presuppone che

ragione, volont e affetti non si oppongano tra loro anche se in certi casi si possano separare operativamente.

Gli interventi educativi, per essere efficaci devono fare riferimento a tutta la persona Per l'efficacia del processo di insegnamento-apprendimento a scuola l'insegnante non pu limitarsi a prestare attenzione solo agli aspetti intellettuali ma deve essere aperto all'educazione della persona nella sua interezza, compresa la dimensione affettiva.

L'educazione personalizzata come educazione integrata dell'intelligenza, della volont e dell'affettivit

L'educazione personalizzata d unit a tutti gli aspetti della vita umana

Questa integrazione, realizzata "nella" e "dalla" crescita perfettiva della vita personale, presuppone che ragione, volont e affetti non si oppongano tra loro, anche se si distinguono formalmente

L'uomo non soltanto razionalit


nel suo agire intervengono normalmente anche le facolt e le tendenze proprie della vita vegetativa e sensibile.
Sentimentalismo e indifferenza stoica sono due modi sbagliati di porsi di fronte alla

complessit della vita affettiva della persona.


A volte il timore del condizionamento affettivo porta gli educatori a guardare con una certa diffidenza il tema dell'affettivit. Si dimentica per che gli affetti ci condizionano nella misura in cui noi lo consentiamo e che pertanto possono essere educati

Leducazione comporta una particolare attenzione alla sfera affettiva dellalunno:

chi ha esperienza educativa sa bene come non sia sufficiente l'accentuazione unilaterale dell'educazione dell'intelligenza o della volont prescindendo dalle dimensioni affettiva e fisica della persona dell'alunno.

Nell'educazione personalizzata l'apprendimento responsabile svolge un ruolo di primo piano.

Per poter programmare un'azione educativa a scuola, che renda possibile la realizzazione di tutte le potenzialit personali si deve necessariamente tener conto, il pi oggettivamente possibile, di tutte le variabili che possono contribuire alla responsabilizzazione dell'apprendimento.

Un apprendimento educativo quando non si limita a far esercitare le abilit mentali quando forma nellalunno degli abiti positivi che coinvolgono insieme la sfera intellettiva, quella della volont e dellaffettivit
Interrogarsi sul valore educativo di un apprendimento significa, in ultima istanza, chiedersi fino a che punto esso ha modificato positivamente la volont dellalunno in modo da renderlo pi libero e responsabile dei propri atti.

aiutare gli alunni


a prendere coscienza delle variabili personali che influiscono sull'apprendimento

a conoscere le proprie capacit, i propri limiti e le difficolt che pi facilmente incontrano nelle varie situazioni

La capacit di autovalutarsi correttamente chiaramente collegata con lautoregolazione dellapprendimento e la percezione di competenza.

L'autoregolazione efficace del processo di apprendimento richiede

di focalizzare l'attenzione su ci che si sta facendo di chiedersi se si sta comprendendo di adattare il lavoro al tempo disponibile di valutare il grado in cui si stanno raggiungendo gli obiettivi proposti di prendere decisioni e di modificare le strategie che man mano si vanno utilizzando in funzione delle difficolt incontrate.

Se l'allievo in grado di autoregolarsi


pianifica il tempo di studio si pone obiettivi controlla progressivamente e valuta il proprio apprendimento consapevole delle risorse a propria disposizione conosce e applica strategie utili al raggiungimento degli obiettivi

Lautoregolazione per il compito


saper selezionare gli elementi pi importanti che certamente vanno ricordati; conoscere le strategie per memorizzare pi in fretta; riflettere sulle capacit richieste per svolgere il compito assegnato; saper individuare i compiti o le materie in cui si incontrano maggiori difficolt; riconoscere le modalit di espressione pi congeniali al proprio modo di essere; saper individuare problemi; saper prospettare soluzioni; saper prevedere le difficolt di un compito; saper prevedere le possibilit di riuscita; saper distinguere tra una difficolt apparente ed una reale.

Interrogarsi sul valore educativo di un apprendimento significa


chiedersi fino a che punto esso ha modificato positivamente la volont dellalunno in modo da renderlo pi libero e responsabile dei propri atti.
Se invece lapprendimento considerato una semplice attivit, allora a scuola leducazione si riduce allistruzione

Un apprendimento responsabile si pu ottenere soltanto se almeno una parte delle operazioni di controllo, di recupero e di sviluppo, svolta autonomamente dall'alunno. Mediante unattivit educativa personalizzata ogni alunno dovrebbe diventare capace di dare un giudizio valido sulle sue possibilit, sui suoi limiti, sui progressi e sui risultati raggiunti.

Il fatto che lalunno possa essere agente ed autore dei propri atti
pone in gioco evidentemente lui stesso, ma anche il docente
che deve sapere pianificare e portare a termine le attivit previste in un modo dinamico e flessibile avanzando o retrocedendo a seconda dei casi scoprendo i difetti stabilendo continuamente i rimedi opportuni.

Per questo necessario che l'alunno si senta protagonista attivo del proprio apprendimento.

la finalizzazione e l'organizzazione degli interventi didattici deve toccare oltre alla sfera del sapere, quella del saper essere, con un coraggioso riferimento all'educazione della volont, come tensione personale forte e libera verso il bene.

Qualsiasi tipo di apprendimento parte sempre da un impegno personale. Per questo motivo occorre far comprendere agli alunni che, in primo luogo, devono decidere se e come impegnarsi nel realizzare i compiti che vengono loro proposti.

Per assolvere i compiti che abbiamo delineato non certo sufficiente il tradizionale insegnamento, ma occorre porsi nell'ottica della valorizzazione delle eccellenze personali, promuovendo la funzione orientatrice del docente.

Da quanto si detto si evince che per realizzare un'autentica educazione personalizzata non sufficiente conoscere l'alunno concreto da educare, ma bisogna anche organizzare e adattare un piano preciso di lavoro educativo che deve variare da persona a persona: una unica linea di condotta standardizzata non pu venir proposta indifferentemente per tutti e per ciascuno senza gravi rischi.