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27 gennaio: giorno della memoria

LA STORIA
Cronologia essenziale Storiografia e chiavi di lettura

I TESTIMONI
Primo Levi Elisa Springer

Giorgio Perlasca

PILLOLE DI DIDATTICA
Fare scuola dopo Auschwitz: una lezione di Andrea Carnevaro e Clotilde Pontecorvo ocumenti e fonti storiche ! " fumetti razzisti
Giorno della #emoria ! Storia ! ucei$it Giorno della #emoria ! Storia ! "l processo di %orim&erga ucei$it

LA STORIA
CRONOLOGIA ESSENZIALE DELLE VICENDE ITALIANE
a cura di #ichele Sarfatti '( gennaio 1)''$ *itler diventa cancelliere$ 1)'+!1)',$ "l Governo fascista del -egno d."talia/ in connessione con la con0uista e la colonizzazione dell.Etiopia/ approfondisce il razzismo e vara primi provvedimenti di apartheid e di divieto di relazioni tra italiani e popolazioni delle colonie$ 1)',$ iffusione dell.antie&raismo in "talia/ con campagne di stampa e pu&&licazioni$ 11!12 fe&&raio 1)'3$ "l #inistero dell.interno dispone il censimento della religione professata dai propri dipendenti$ 11 luglio 1)'3$ Pu&&licazione del documento "l fascismo e i pro&lemi della razza$ "l testo 4talora noto col titolo #anifesto degli scienziati razzisti5 fornisce le &asi teoriche all.introduzione ufficiale del razzismo$ 66 agosto 1)'3$ Censimento speciale nazionale degli e&rei/ ad impostazione razzista$ 7engono censite 23$116 persone aventi per lo meno un genitore e&reo8 di esse 1+$+2+ sono effettivamente e&ree 4pari a circa l.1 per mille della popolazione della penisola5$ 1!6 settem&re 1)'3$ "l Consiglio dei ministri approva un primo gruppo di norme antie&raiche$ Esse contengono tra l.altro provvedimenti immediati di espulsione degli e&rei italiani dalla scuola e della maggior parte degli e&rei stranieri giunti nella penisola dopo il 1)13$ + otto&re 1)'3$ "l Consiglio dei ministri approva la ichiarazione sulla razza$ "l testo detta le linee generali della legislazione antie&raica$ ,!11 novem&re 1)'3$ "l Consiglio dei ministri approva un secondo e pi9 organico gruppo di norme antie&raiche$ Esse tra l.altro contengono la definizione giuridica di :appartenente alla razza e&raica: e dispongono il divieto di matrimonio tra :ariani: e :semiti: o :camiti:8 inoltre contengono provvedimenti di espulsione degli e&rei dagli impieghi pu&&lici e 4in forma pi9 completa5 dalla scuola/ di limitazione del loro diritto di propriet;/ ecc$ 1)'3!1)16$ Espulsione totale degli e&rei dall.esercito8 divieto di pu&&licazione e rappresentazione di li&ri/ testi/ musiche di e&rei8 sostanziale espulsione dalle li&ere professioni8

progressiva limitazione delle attivit; commerciali/ degli impieghi presso ditte private/ delle iscrizioni nelle liste di collocamento al lavoro$ 1 settem&re 1)')$ La Germania invade la Polonia$ 1( giugno 1)1($ "ngresso dell."talia in guerra$ "nternamento degli e&rei italiani giudicati maggiormente :pericolosi: e degli e&rei stranieri cittadini di stati aventi una politica antisemita$ #aggio 1)16$"stituzione del lavoro o&&ligatorio per alcune categorie di e&rei italiani$ Agosto 1)16!primavera 1)1'$ Ad autorit; governative/ e in particolare a #ussolini/ pervengono notizie progressivamente sempre pi9 chiare sull.azione di sterminio di e&rei attuata nei territori controllati dall.alleato tedesco$ #aggio!Giugno 1)1'$ ecisione di istituire nella penisola campi di internamento e lavoro o&&ligatorio per e&rei italiani a&ili al lavoro$ 1( luglio 1)1'$ ecisione italiana di consegnare alla polizia tedesca gli e&rei tedeschi presenti nella Francia sudorientale occupata dall."talia8 direttiva di trasferimento a <olzano degli internati 4per lo pi9 e&rei stranieri5 del campo di Ferramonti di =arsia in Cala&ria$ 62 luglio 1)1'$ Caduta di #ussolini$ Estate 1)1'$ "l nuovo Governo guidato da <adoglio &locca l.attuazione delle disposizioni del maggio! luglio precedente/ revoca alcune circolari/ lasciando tuttavia in vigore tutte le leggi persecutorie$ 3 settem&re 1)1'$ Annuncio dell.armistizio tra il -egno d."talia e gli alleati$ Fuga del re e del Governo al sud$ 1( settem&re 1)1'$ "nizio ufficiale dell.occupazione militare tedesca della penisola8 nelle regioni di =rieste e =rento i tedeschi istituiscono le >perationszonen Adriatisches ?uestenland e Alpenvorland/ assumendovi anche i poteri civili$ Settem&re 1)1'$ Li&erazione dell."talia meridionale e della Sardegna da parte degli alleati$ %ascita delle prime formazioni partigiane nel centro!nord$ Collo0ui di #ussolini con responsa&ili nazisti in Germania$ 12!1+ settem&re 1)1'$ Primo convoglio di deportazione di e&rei arrestati in "talia 4da #erano5 e primi eccidi di e&rei nella penisola 4sulla sponda piemontese del lago #aggiore58 entram&i ad opera dei nazisti$ 6' settem&re 1)1'$ Costituzione di un nuovo governo fascista guidato da #ussolini/ che assume l.amministrazione dell."talia centrale e settentrionale 4escluse le >perationszonen5$ Successivamente il nuovo Stato viene denominato -epu&&lica sociale italiana 4-S"5$ 6' settem&re 1)1'$ @na disposizione interna della polizia tedesca inserisce ufficialmente gli e&rei di cittadinanza italiana tra 0uelli immediatamente assoggetta&ili alla deportazione$

1+ otto&re 1)1'$ La polizia tedesca attua a -oma una retata di e&rei/ la pi9 con! esistente dell.interio periodo$ ue giorni dopo vengono deportate ad Auschwitz 1(6' persone$ 11 novem&re 1)1'$ Approvazione a 7erona del Amanifesto programmaticoB del nuovo Partito fascista repu&&licano/ il cui punto , sta&ilisce: :Gli appartenenti alla razza e&raica sono stranieri$ urante 0uesta guerra appartengono a nazionalit; nemica:$ '( novem&re 1)1'$ iramazione dell.ordine di polizia n$ 2 del #inistero dell.interno della -S"/ decretante l.arresto degli e&rei di tutte le nazionalit;/ il loro internamento dapprima in campi provinciali e poi in campi nazionali/ il se0uestro di tutti i loro &eni 4alcune settimane dopo verr; disposta la trasformazione dei se0uestri in confische definitive5$ icem&re 1)1'$ Allestimento del campo nazionale di Fossoli/ in attuazione dell.ordine del '( novem&re 4i primi e&rei vi vennero trasferiti dai campi provinciali a fine mese5$ 1!11 dicem&re 1)1'$ ecisione tedesca di riconoscere alla -S" il ruolo principale nell.organizzazione e nella gestione degli arresti e dei concentramenti provinciali$ 2 fe&&raio 1)11$ "l capo della polizia della -S" ordina a un prefetto 40uello di -eggio Emilia5 di consegnare ai tedeschi gli e&rei arrestati da italiani$ Si tratta del primo ordine esplicito di tal genere oggi conosciuto8 pochi giorni dopo il prefetto risponde comunicando il trasferimento degli e&rei a Fossoli$ 1) e 66 fe&&raio 1)11$ Partenza dei primi convogli di deportazione da Fossoli4per <ergen <elsen e Auschwitz5 organizzati dalla polizia tedesca$ "l campo di Fossoli si rivela 0uindi come il punto operativo di cerniera tra -S" e =erzo -eich per la deportazione$ 6' marzo 1)11$ Eccidio delle Fosse Ardeatine/ a -oma8 tra i ''2 uccisi vi sono ,2 e&rei$ 1 giugno 1)11$ Li&erazione di -oma$ Avanzata alleata nell."talia centrale$ Fine luglio!inizi agosto 1)11$ Chiusura di Fossoli e trasferimento del campo nazionale a <olzano$ 61 fe&&raio 1)12$ @ltimo convoglio di deportazione di e&rei dall."talia 4da =rieste per <ergen <elsen5$ aprile 1)12$ Li&erazione dell."talia settentrionale$

STORIOGRAFIA E C IAVI DI LETT!RA

Lo sterminio degli e&rei d.Europa fu un piano pensato nel dettaglio e sin dal principio dallo stesso *itler/ che ne demandava poi l.attuazione ai suoi diretti sottoposti 4che la emanavano ai gradi ancora inferiori della gerarchia nazista/ in una sorta di applicazione piramidale di precise direttive venute dall.alto5/ oppure fu causato da un complesso svolgersi di eventi che lo stesso *itler non potC dirigere con precisione/ pur essendo la sua ossessione antisemita la leva di fondo della macchina genocida nazistaD Eueste due diverse visioni dei complessi meccanismi che hanno potuto permettere che la Shoah accadesse sono state codificate in due principali teorie interpretative/ definite AintenzionalismoB 4*itler aveva in mano le redini della macchina genocida e sua intenzione era sin dall.inizio 0uella di eliminare gli e&rei d.Europa5 e AfunzionalismoB 4fu l.apparato statale e &urocratico nazista ad avvilupparsi su se stesso/ influenzato dalle contingenze storiche e dall.andamento della guerra/ creando le premesse e poi le azioni dello sterminio5$ Gli storici di orientamento intenzionalista come LucF awidowicz/ Gerald Fleming o -ichard <reitman ritengono che gi; a met; degli anni .'( sia i piani personali di *itler circa gli e&rei sia il programma antisemita del nazismo puntassero al genocidio deli&erato$ La guerra/ secondo 0uesta interpretazione/ avre&&e fornito semplicemente a *itler il pretesto per realizzare un o&&iettivo che si prefiggeva da tempo/ lo sterminio di massa della popolazione e&raica europea$ Secondo alcuni di 0uesti storici/ come ad esempio aniel Goldhagen/ il programma di sterminio era in sintonia con le radici pi9 profonde di moltissimi tedeschi/ che *itler seppe interpretare nel modo pi9 radicale$ Altri sostengono che l.antisemitismo rappresenta una chiave di lettura ideologica e troppo limitante per analizzare le tendenze genocide del nazismo/ anche considerando il fatto che la radicalizzazione delle politiche di sterminio iniziG durante l.>perazione <ar&arossa/ ovvero l.invasione dell.@nione Sovietica$ Euesti storici sostengono che lo sterminio degli e&rei rientrasse nel contesto della sconfinata am&izione nazista di assoggettare le popolazioni ritenute AinferioriB/ allo scopo di ottenere il cosiddetto Aspazio vitaleB 4Le&ensraum5 dove realizzare la Arigenerazione del popolo tedesco$B Gli spazi dell.Europa dell.est e della -ussia/ dove furono uccisi la grande maggioranza degli e&rei tramite esecuzioni di massa e deportazioni/ erano contemplati 0uali luoghi da cui sradicare le popolazioni/ per poterli poi trasformare ad uso del popolo tedesco$ "n 0uesto processo era prevista l.eliminazione degli e&rei/ che a 0uesto punto sare&&e stata funzionale ad un pi9 generale piano di egemonia razziale tedesca su tutta l.Europa$ Anche storici funzionalisti 0uali *ans #ommsen/ @we ietrich Adam/ Christopher <rowning e Philippe <urrin sostengono che l.opzione di sterminio sia emersa solo durante l.>perazione <ar&arossa$ A loro avviso i nazisti non avevano negli anni precedenti alcun piano predeterminato per l.uccisione di tutti gli e&rei/ e che la Asoluzione finaleB fu messa in pratica attraverso un processo di Aprova ed erroreB/ utilizzando le strategie omicide apprese ad esempio durante l.operazione di eutanasia 4AHtion =15 e durante l.utilizzazione/ avvenuta sin dall.inizio del regime nazista/ dei campi di concentramento come luoghi di internamento delle persone invise al regime 4AasocialiB/ dissidenti/ -om e Sinti/ disa&ili ed e&rei5$ " passi da fare per l.attuazione del genocidio degli e&rei sare&&ero stati compresi durante la guerra/ attuati nella loro complessit; con la complicit; di una &urocrazia &en predisposta e zelante/ motivati mese dopo mese dalla frustrazione per l.andamento negativo della guerra e dal desiderio di vendetta indotto dalle prime sconfitte$ Al di l; delle teorie intenzionaliste e funzionaliste/ molti storici si sono interrogati/ pi9 che sul AperchIB/ sul AcomeB/ analizzando i meccanismi che a tutti i livelli mo&ilitarono uno stato moderno e civile in vista dello sterminio di un popolo$ "n un cele&re li&ro di *annah Arendt 4ALa &analit; del male$ Eichmann a GerusalemmeB5 sul processo

ad Eichmann del 1)+1/ la filosofa coniG una definizione J la A&analit; del maleB appunto J per spiegare l.operato dei livelli &assi e medio!&assi della gerarchia dello sterminio$ Secondo la Arendt/ il comportamento dei vari mem&ri dell.organizzazione e dei loro complici puG essere spiegata dal senso di fedelt; al gruppo/ dalle am&izioni di carriera/ dal conformismo e dalle pressioni di un regime repressivo e totalitario$ Euel che C in gioco nella valutazione della Arendt C ciG che permise a moltissime persone 4gli Aimpiegati dello sterminioB5 di prendere parte alla macchina di distruzione nazista in 0ualit; di semplici esecutori di ordini a&erranti$ iversi studiosi si sono concentrati sui singoli apparati/ sia militari che &urocratici/ che misero in atto la distruzione degli e&rei$ Sono stati pu&&licati studi sui vari elementi delle SS 4*elmut ?rausnicH e *ans!*einrich Kilhelm/ -o&erto ?ohl e -uth <ettina <irn5/ sulla Kermacht 4Lurgen Forster5/ sull.espulsione degli e&rei dal tessuto economico della Germania 4*elmut Genschel5/ sulla sezione e&raica del ministero degli Esteri 4Christopher <rowning5/ sull.opinione pu&&lica tedesca 4"an ?ershaw/ >tto ov ?ulHa/ Avraham <arHai5/ sulle politiche demografiche in Germania 4Gotz AlF5/ su situazioni locali specifiche e sull.attitudine delle diverse popolazioni dei paesi occupati dai nazisti/ caratterizzate da diversissimi gradi di colla&orazionismo/ antisemitismo/ propensione alla consegna degli e&rei e alla delazione$

I TESTIMONI
Prima "ennero #er gli e$rei
:Prima vennero per gli e&rei e io non dissi nulla perchI non ero e&reo$ Poi vennero per i comunisti e io non dissi nulla perchI non ero comunista$ Poi vennero per i sindacalisti e io non dissi nulla perchI non ero sindacalista$ Poi vennero a prendere me$ E non era rimasto pi9 nessuno che potesse dire 0ualcosa$: Mar%in Niemoeller Pastore evangelico deportato a achau

Giorno della Memoria & PRIMO LEVI

MEmersero invece nella luce dei fanali due drappelli di strani individui$ Camminavano in0uadrati/ per tre/ con un curioso passo impacciato/ il capo spenzolato in avanti e le &raccia rigide$ "n capo avevano un &uffo &errettino/ ed erano vestiti di una lunga palandrana a righe/ che anche di notte e di lontano si indovinava sudicia e stracciata$ escrissero un ampio cerchio attorno a noi/ in modo da non avvicinarci/ e/ in silenzio/ si diedero ad armeggiare coi nostri &agagli/ e a salire e scendere dai vagoni vuoti$ %oi ci guardavamo senza parola$ =utto era incomprensi&ile e folle$ #a una cosa avevamo capito$ Euesta era la metamorfosi che ci attendeva$ omani anche noi saremmo diventati cosN$ da SE QUESTO UN UOMO/ >pere/ Einaudi "n Lager si entrava nudiM La giornata del Lager era costellata di innumerevoli spogliazioni vessatorie: per il controllo dei pidocchi/ per le per0uisizioni degli a&iti/ per la visita della sca&&ia/ per la lavatura mattutina8 ed inoltre per le selezioni periodiche/ in cui una AcommissioneB decideva chi era ancora atto al lavoro e chi invece era destinato all.eliminazione$ >ra/ un uomo nudo e scalzo si sente i nervi e i tendini recisi: C una preda inerme$ Gli a&iti/ anche 0uelli immondi che venivano distri&uiti/ anche le scarpacce dalla suola di legno/ sono una difesa tenue ma indispensa&ile$ Chi non li ha non percepisce pi9 se stesso come un essere umano/ &ensN come un lom&rico: nudo/ lento/ igno&ile/ prono al suolo$ Sa che potr; essere schiacciato ad ogni momento$ da I SOMMERSI E I SALVATI/ >pere/ Einaudi Ci siamo accorti su&ito/ fin dai primi contatti con gli uomini sprezzanti dalle mostrine nere/ che il sapere o no il tedesco era uno spartiac0ue$ Con chi li capiva/ e rispondeva in modo articolato/ si instaurava una parvenza di rapporto umano$ Con chi non li capiva/ i neri reagivano in un modo che ci stupN e spaventG: l.ordine che era stato pronunciato con la voce tran0uilla di chi sa che verr; o&&edito/ veniva ripetuto identico a voce alta e ra&&iosa/ poi urlato a s0uarciagola/ come si fare&&e con un sordo/ o meglio con un animale domestico/ pi9 sensi&ile al tono che al contenuto del messaggio$ Se 0ualcuno esitava 4esitavano tutti/ perchI non capivano ed erano terrorizzati5 arrivavano i colpi/ ed era evidente che si trattava di una variante dello stesso linguaggio: l.uso della parola per comunicare il pensiero/ 0uesto meccanismo necessario e sufficiente affinchI l.uomo sia uomo/ era caduto in disuso$ Era un segnale: per 0uegli altri/ uomini non eravamo pi9$ 4M5 da I SOMMERSI E I SALVATI/ >pere/ Einaudi CosN morN Emilia/ che aveva tre anni8 poichI ai tedeschi appariva palese la necessit; storica di mettere a morte i &am&ini degli e&rei$ Emilia/ figlia dell.ingegner Aldo Levi di #ilano/ che era una &am&ina curiosa/ am&iziosa/ allegra e intelligente8 alla 0uale/ durante il viaggio nel vagone gremito/ il padre e la madre erano riusciti a fare il &agno in un mastello di zinco/ in ac0ua tiepida che il degenere macchinista tedesco aveva acconsentito a spillare dalla locomotiva che ci trascinava tutti alla morte$ Scomparvero cosN/ in un istante/ a tradimento/ le nostre donne/ i nostri genitori/ i nostri figliM Li vedemmo un po. di tempo come una massa oscura all.altra estremit; dalla &anchina/ poi non vedemmo pi9 nulla$

da SE E@ES=> O @% @>#>/ >pere/ Einaudi Sognavamo nelle notti feroci sogni densi e violenti sognati con anima e corpo: tornare/ mangiare8 raccontare$ FinchC suonava &reve e sommesso il comando dellPal&a: :KstawaQ:8 e si spezzava in petto il cuore$ >ra a&&iamo ritrovato la casa/ il nostro ventre C sazio/ a&&iamo finito di raccontare$ EP tempo$ Presto udremo ancora il comando straniero: :KstawaQ:$ Ad ora incerta J Primo Levi J 2 J pag$ 2'(

Giorno della Memoria & ELISA SPRINGER

Elisa Springer C nata a 7ienna nel 1)13 in una famiglia di commercianti e&rei di origine ungherese$ Sopravvissuta ai campi di sterminio/ nel 1)1+ si trasferN in "talia/ dove C morta nel 6((1$ "l numero/ una volta tatuato/ veniva trascritto su un apposito registro/ in corrispondenza delle generalit; del detenuto$ a 0uel momento scomparivamo da esseri umani diventando numeri/ pezzi per la macchina di sterminio del -eich$ '( no"em$re '))*: sono tornata ad Auschwitz$ *o rivisto i reticolati/ le torrette/ 0uel che resta dei forni crematori e le &aracche/ dove ci raccoglievamo tremanti$ *o risentito/ nel silenzio assoluto di oggi/ le voci e le invocazioni di ieri$ *o capito che non &astano cin0uant.anni/ per cancellare il ricordo di un crimine cosN grande$ L.immagine di 0uei luoghi/ e il dolore che ne derivG/ sono impressi in maniera indele&ile nei miei occhi: non mi hanno mai a&&andonato$ >ggi pi9 che mai/ C necessario che i giovani sappiano/ capiscano e comprendano: C l.unico modo per sperare che 0uell.indici&ile orrore non si ripeta/ C l.unico modo per farci uscire dall.oscurit;$ R$$$S R$$$S =erminata la selezione/ divisero uomini e donne e ci fecero entrare in due &aracche diverse$ Eui avvenne la nostra orrenda metamorfosi$ "l nostro processo di spersonalizzazione iniziava da 0uella &aracca$ Costrette a spogliarci completamente nude/ davanti ad alcune SS e alle guardine armate di &astoni/ donne dal viso cattivo e prive di 0ualsiasi sentimento/ fummo fatte poi sdraiare su dei lettini/ come 0uelli in dotazione ai medici/ e fummo completamente rasate in tutte le parti del corpo$ A 0uesta mansione/ erano addetti alcuni detenuti in camice &ianco/ che fungevano da &ar&ieri$ a 0uegli uomini non udimmo neanche una parola/ ma dal loro silenzio intuimmo che :dovevano: farlo$ "n un ultimo tentativo di difendermi da tanta violenza fisica e morale/ serrai le gam&e/ cercando di coprirmi il seno con le &raccia$ @n nazista mi colpN con la canna del fucile e &rutalmente gridG: :Spalanca le gam&e e fatti rasareT: "n 0uel momento persi tutta la mia dignit; e il mio pudore$ Le guardine di fronte a noi ci schernivano ridendo e &randendo il &astone/ per accrescere la nostra pauraM ma/ ormai/ non era pi9 necessario$ @guali nell.aspetto le une alle altre/ gi; fiaccate nello spirito/ eravamo inermi davanti ai nostri aguzzini che ridevano del nostro pudore/ ci schernivano per l.aspetto/ ci mortificavano nella nostra femminilit;$ Eravamo e&rei/ esseri immondi da eliminare: 0uesta la ferrea logica del -eich$ " nostri indumenti furono accatastati su carrelli nel corridoio/ mentre noi/ costrette a passare in una grande sala attigua/ fummo sottoposte a una doccia di gruppo: eravamo circa in trecento/ pressate come le sardine$ urante la doccia/ sentivo i corpi delle mie compagne soffocare il mio e il contatto con 0uella pelle umida ed estranea/ spingeva alla difesa il mio organismo ancora non a&ituato a 0uella vita disumana$ Pi9 tentavo di evitare 0uel contatto e pi9 mi sem&rava di rimanerne intrappolata$ #i sentivo impazzire$ Possi&ile che fosse tutto veroD Possi&ile che stesse accadendo a meD Ci furono attimi in cui la mente si isolG dal corpo e non riuscN a riconoscersi in 0uella grottesca figura/ 0uale/ ormai/ era la mia$ Asciugate con enormi ventole che emanavano aria calda/ fummo successivamente rivestite con stracci/ senza &iancheria/ e con zoccoli disuguali$ "n seguito/ avremmo imparato che il camminare con 0uesti zoccoli di misura diversa/ oltre a rappresentare una notevole difficolt;/ avre&&e contri&uito a rendere pi9 tragica la vita/ gi; tanto precaria/ del lager$ Euando la temperatura scendeva sotto lo zero/ i piedi/ costretti in 0uelle calzature/ si riempivano di

tumefazioni e piaghe dolorose/ deformandosi$ Euella condizione estrema/ indirizzava irrimedia&ilmente il nostro cammino verso la camera a gas$ R$$$S R$$$S "o ho vissuto per non dimenticare 0uella parte di me/ rimasta nei lager/ con i miei vent.anni$ *o vissuto per difendere e raccontare l.odore dei morti che &ruciavano nei crematori/ per difendere la memoria di tutti i miei cari e di tanti innocenti/ memoria che oggi si tenta ancora di infangare$ *o vissuto per raccontare che le ferite del corpo si rimarginano col tempo/ ma 0uelle dello spirito mai$ Le mie sanguinano ancora$ %ostra C/ ancora oggi/ e sempre/ la sofferenza di 0uel tempo/ il nostro camminare avanti/ fra mille difficolt;$ A&&iamo vissuto la degenerazione/ la nostra :vita indegna:/ ma siamo sopravvissuti/ cercando di cancellare la ne&&ia e il &uio/ dalla nostra mente$ " nostri figli/ tutto 0uesto lo hanno gi; compreso/ lo portano nel cuore$ La nostra sofferenza/ il nostro disagio/ il nostro &isogno di riscatto/ sono diventati la loro eredit;$ " nostri figli soffrono il nostro passato$ " nostri figli soffrono/ oggi/ il nostro malessere/ le nostre ansie/ le nostre paure$ Gli altri sappiano che dalle macerie della nostra esistenza/ sono nati loro/ i nostri figli/ stelle che a&&iamo seguito per tutta la vita/ con tutte le forze e che rappresentavano il riscatto/ la vita che continua/ nonostante tutto/ la storia che va raccontata/ che loro devono raccontare$ Auschwitz ha rappresentato/ per noi/ il &uio/ le nostre stelle son servite a illuminarlo$ A settantesette anni sono tornata ad Auschwitz!<irHenau$ E. stata la rivincita della mia vita sulle miserie della morte$ #i sono ritrovata li&era di camminare in 0uel deserto di morte senza speranza/ li&era di piangere la mia solitudine/ appoggiandomi all.uomo che/ mai/ avrei sperato di conoscere: mio figlio$ Lui ha compreso il senso della mia esistenza: ho vissuto/ per cin0uant.anni/ ad Auschwitz all.om&ra del Camino$ a cin0uant.anni/ una volta all.anno/ ritorno a 7ienna/ raggiungo il Uentral Friedhof e mi fermo davanti a una scritta: :-ichard Springer/ ge&$ 2$11$13,) J gest$ 63$16$1)'3/ <uchenwald:$ Prego sulla tom&a di mio padre/ e depongo/ ogni volta/ una pietra: la pietra dell.amore e della vita$ Penso che un altro anno C passatoM "l tempo scandisce la distanza che mi separa dai miei cari/ ricordandomi che prima ancora di morire ho avuto la fortuna di rinascere per vivere$ a cin0uant.anni/ ogni anno/ mi fermo davanti al portone della :mia casa:/ in StrozzigaVe/ '6: non ho pi9 il coraggio di entrare/ ma piango$ E. strano/ ho la sensazione di non essermi mai allontanata/ C come se fossi rimasta lN ad aspettare la mia vita/ il mio domani$ -ipenso a 0uel 0uadro appeso all.ingresso: raffigura una strada/ senza inizio nI fine/ in mezzo a un &osco di &etulle$ LN ho lasciato il mio Passato$ LN si C fermato il mio PresenteM "l mio omani/ adesso/ ha gli occhi di mio figlioMT da "L S"LE%U"> E" 7"7"/ Gli specchi/ #arsilio

Giorno della Memoria & GIORGIO PERLASCA "l racconto di Giorgio Perlasca C una storia vera/ l.incredi&ile vicenda di un commerciante padovano che/ nell.inverno 1)11/ a <udapest riuscN a salvare dallo sterminio migliaia di e&rei/ spacciandosi per il console spagnolo$ Era un fascista entusiasta e aveva com&attuto in Spagna come volontario per Franco$ L.3 settem&re 1)1' lo trovG lontano da casa/ ricercato dalle SS$ Avre&&e potuto mettersi in salvo$ al suo iario/ emerge l.azione straordinaria di un uomo solo/ aiutato da uno sparuto gruppo di persone/ che sforna documenti falsi/ organizza e difende otto Acase rifugioB/ trova ci&o/ strappa ragazzi dai Atreni della morteB di Adolf Eichmann inganna nazisti tedeschi e ungheresi$ +, di-em$re. /a$a%o La notte scorsa C successo un fatto terri&ile$ *anno preso un gruppo di e&rei del ghetto e li hanno trucidati in piazza Ferenc Liszt e in via EWtvWs$ A&&iamo prima udito le grida e le suppliche di centinaia di persone/ e poco dopo gli spari$ All.al&a mi sono recato sul posto e ho visto che i morti erano per la maggior parte donne e &am&ini$ La mattina sono andato all.hotel *ungaria per incontrare il delegato della Croce -ossa "nternazionale/ KeFermann$ "mprovvisamente mi si C avvicinato un ufficiale ungherese/ pregandomi di andare con lui in riva al anu&io$ " miei cara&inieri hanno tentato di mandarlo via/ temendo un attentato$ Poi si sono limitati a rimanermi vicino/ ma con i mitra puntati sull.ufficiale$ =utta la riva del fiume era ricoperta da neve/ ma davanti ai caffC *ungaria e %egresco il colore era diventato rosso sangue$ %el fiume si vedevano i corpi nudi di centinaia di morti/ che l.ac0ua non aveva potuto trascinare con sI a causa della presenza di &locchi di ghiaccio$ Eueste persone erano state ammazzate durante la notte e poi gettate in ac0ua$ *o detto all.ufficiale che avevo visto 0ualcosa di simile vicino al ponte #argherita e gli ho chiesto perchI mi avesse invitato 0ui$ "l suo scopo era 0uello di convincere gli stranieri che l.esercito era estraneo a 0uesti fatti$ E. vero/ gli ho risposto/ ma l.esercito serve per far rispettare la legge e tutelare i diritti dei cittadini/ non per assistere a simili atrocit;$ #i hanno raccontato che le vittime erano state costrette a camminare per circa due chilometri/ in fila per due/ con le mani legate/ a piedi scalzi e completamente svestite$ Le avevano poi fatte inginocchiare sulla riva del fiume e avevano sparato loro alla nuca$ L.ufficiale mi ha consegnato una donna che si era salvata per essere caduta in ac0ua prima degli spari$ L.avevano slegata e la stavano frizionando con della canfora$ L.ho portata con me all.am&asciata$ da: Enrico eaglio/ LA BANALITA DEL BENE. Storia di Giorgio Perlas a/ =empo ritrovato/ Feltrinelli

PILLOLE DI DIDATTICA
Fare /-0ola do#o A0/-12i%3: Una lezione di Andrea Carnevaro e Clotilde Pontecorvo
PREMESSA AnnieH CoXean dice che un preside di liceo americano aveva l.a&itudine di scrivere/ ad ogni inizio di anno scolastico/ una lettera ai suoi insegnanti: Caro professore/ sono un sopravvissuto di un campo di concentramento$ " miei occhi hanno visto ciG che nessun essere umano dovre&&e mai vedere: camere a gas costruite da ingegneri istruiti8 &am&ini uccisi con veleno da medici &en formati8 lattanti uccisi da infermiere provette8 donne e &am&ini uccisi e &ruciati da diplomati di scuole superiore e universit;$ iffido J0uindi J dall.educazione$ La mia richiesta C: aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani$ " vostri sforzi non devono mai produrre dei mostri educati/ degli psicopatici 0ualificati/ degli Eichmann istruiti$ La lettura/ la scrittura/ l.aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli pi9 umani$

Clo%ilde Pon%e-or"o INTEGRAZIONE FRA MEMORIA E STORIA


Come insegnare la ShoahD #i pare che sia necessario pensare oggi a una integrazione tra dati storici e memorialistici/ cioC tra storia e memoria$ La ricerca storica ha ricostruito gli aspetti materiali dell.organizzazione dello sterminio/ dalla selezione iniziale a 0uella continua/ anche legata agli aspetti pi9 crudeli e stravolti della vita 0uotidiana dei Lager/ fino alla distruzione sistematica di milioni di persone/ uccisi nelle camere a gas e incineriti nei crematori/ che richiedeva una strumentazione perfezionata sia rispetto al gas UFHlon < sia rispetto ai forni della ditta =opf/ che furono perfezionati allo scopo di poter &ruciare molto rapidamente i corpi delle persone sterminate$ Se gli aspetti tecnici della distruzione materiale sono stati ricostruiti dagli storici e dagli archivisti/ anche attraverso le liste dei treni della deportazione/ gli aspetti psicologici della disumanizzazione sono documentati dalle memorie scritte e orali dei pochi deportati che sono sopravvissuti dai campi: non si puG avere una piena consapevolezza di 0uello che C stata la vita/ la distruzione e la morte nei campi di sterminio/ se non avessimo delle memorie/ in gran parte raccolte o scritte molti anni dopo$ La difficolt; per un tale insegnamento C che il proposito nazista di organizzare lo sterminio a migliaia di chilometri di distanza da dove vivevano i deportati C un evento non spiega&ile$ Fra spiegare e giustificare il passo C &reve$ Spiegare significa immettere un evento in una rete che d; un senso$ #a Auschwitz e l.insieme dei campi non hanno un senso$ Eppure/ fino alla fine/ i nazisti pensano di dover continuare a uccidere nei campi 0uanti pi9 e&rei possano$

Al-0ni a##0n%i #er la dida%%i-a della S1oa1


1 ! Evitare la rappresentazione realistica dell.orrore$ @tilizzare invece le rappresentazioni mediate/ offerte da monumenti/ musei/ testi letterari/ opere d.arte$ 6 ! Evitare resoconti troppo analitici e raccapricccianti$ ' ! Evitare 0uindi anche il racconto di eventi/ che possano essere troppo persecutori$ 1 ! Adeguare le proposte alle possi&ilit; di comprensione e di empatia degli allievi/ che sono varia&ili in funzione dell.et; e della maturit; psicologica$ 2 ! Favorire lo sviluppo di somiglianze e differenze con i perseguitati di allora: in 0uesto am&ito possono darsi dei processi di identificazione e a 0uesto scopo si possono usare le storie delle vicende di &am&ini 40uali 0uelle raccontate da Lia Levi5 o di ragazzi/ per 0uegli aspetti meno angosciosi e pi9 comprensi&ili: ad esempio/ il dover celare la propria identit;/ il dover trovare un rifugio per nascondersi/ l.essere costretti a lasciare la propria casa e affrontare delle fughe un po. avventurose$ + ! Far vivere in modo reale 0ualche aspetto della discriminazione: 0uella che C sempre in agguato in 0ualsiasi gruppo nei confronti dei diversi o in generale del gruppo estreaneo/ ed ha luogo facilmente anche nei gruppi di &am&ini piccoli/ oltrechI di ragazzi$ 7a anche ricordato che c.C stato 0ualcuno che si puG avvantaggiare 4economicamente o socialmente: esclusione dalle scuole/ dalle universit;/ dagli uffici pu&&lici5 della discriminazione contro gli e&rei o altri diversi$ , ! Collegare 0uesta esperienza alle discriminazioni di allora e di adesso/ nei confronti degli e&rei/ ma anche degli altri/ attuali :diversi:$ 3 ! -icordarsi che tutti i cattolici nel nostro paese/ &am&ini e adulti/ ricevono una prima informazione 4gi; molto distorta5 sugli e&rei come popolo antico/ attraverso le vicende della vita e soprattutto della morte di Ges9: 0uesta C stata 4per secoli5 la &ase di 0uell.antigiudaismo cristiano &imillenario/ magistralmente ricostruito e condannato da Lules "saac e da noi narrato assai &ene da Cesare #annucci 4li&ro molto utile per 0ualsiasi insegnante italiano5$ ) ! Consentire ai &am&ini e ai ragazzi 4di 0ualsiasi et;5 di esprimere tutti i loro du&&i e interrogativi sulle cose 4per molti versi incredi&ili5 che sono loro raccontate$ A partire dalle loro domande farli discutere tra loro 0uanto pi9 li&eramente possi&ile$ 7a ricordato che su 0uesta tematica/ possono entrare in gioco pregiudizi/ a volte trasmessi direttamente o inconsapevolmente dal linguaggio 4si pensi alla connotazione negativa del termine Ye&reo. o Ygiudeo./ erroneamente associato a Giuda "scariota o :ra&&ino:/ cosN come C usato negli stadi italiani5$ 1( ! Far riflettere i &am&ini e in modo particolare i ragazzi pi9 grandi sulla funzione della memoria/ che C in parte individuale 4&asta fare una piccola esercitazione su un ricordo personale/ magari dell.estate precedente5/ in parte famigliare o del gruppo Jclasse/ ma in parte anche collettiva e pu&&lica: 0uesto del resto C uno dei significati di 0uesta giornata che non a caso si chiama :della memoria:: come ricordo collettivo del fattore unificante della -epu&&lica "taliana e della pi9 vasta Europa li&era/ che sono nate dalla lotta contro il fascismo e il nazismo/ e 0uindi dal rifiuto di ogni discriminazione/ di tipo razziale o etnico$ Alla memoria collettiva servono i luoghi 4i ghetti/ i campi di sterminio/ ad esempio5/ i monumenti/ le opere d.arte/ i musei$ 11 ! Collegare l.antisemitismo al razzismo/ che allora venne alimentato 4in "talia5 dalle vicende della guerra d.Etiopia: si veda la mostra e il volume su :La menzogna della razza:$ PuG essere efficace citare la frase di Einstein/ che a chi gli chiedeva 0ual era la sua razza/ rispondeva : :razza umana:$ Ai ragazzi pi9 grandi puG essere offerta anche una storia culturale essenziale del razzismo e dell.antisemitismo/ nei loro sviluppi pi9 recenti in Francia/ in Germania/ e in Europa in genere$ 16 ! E. essenziale che gli insegnanti !0ualun0ue sia l.et; dei &am&ini ! dedichino a 0uesta tematica

40uando l.hanno gi; definita tra loro5 un incontro con i genitori dei loro allievi/ per informarli del loro programma e per coinvolgerli/ laddove sia possi&ile: possono esserci ancora dei nonni che sono in grado di portare delle testimonianze significative/ attraverso i loro ricordi$ #a possono esserci anche posizioni contrarie e presenza di pregiudizi: C &ene essere preparati/ facendo riferimento alla legge dello Stato/ che ha istituito la giornata dalla memoria/ approvata dal Parlamento italiano nel 1))) all.unanimit;$ Professoressa Clotilde Pontecorvo @niversit; :La Sapienza: ipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione

ATTIVIT4
Linee g0ida #er l5in/egnan%e
Le attivit; suggerite sono solo un esempio di come svolgere in classe/ oltre al momento della cele&razione del Giorno della memoria e del ricordo delle vittime/ unPesperienza alternativa$ Esperienza che spesso costituisce un momento importante di apprendimento e di confronto$ Prima di svolgere 0ualsiasi attivit; C indispensa&ile dare agli studenti un.adeguata preparazione storica su tutto il periodo che va dalle Leggi di %orim&erga al dopoguerra$ Gli strumenti che proponiamo sono solo dei suggerimenti$ EP solo la sensi&ilit; dell.insegnante/ la sua esperienza e la sua conoscenza degli alunni e della materia/ che possono fare di 0ualsiasi lezione una lezione preziosa$ Percorsi cinematografici Analisi di un documento "nterviste

Per-or/i -inema%ogra6i-i
-osanna Ghiaroni #oduli di approfondimento e di riflessione su un tema delicato e complesso come 0uello della Shoah richiedono una attenta analisi per individuare 0uello che gli studenti gi; sanno e da 0uesto partire per il conseguimento di o&iettivi pi9 elevati$$ "l possesso di corretti Aorganizzatori anticipatiB C il fondamento per una ac0uisizione di nuovi stimoli non meramente conoscitiva ma inserita in processi di compilazione della conoscenza orientata / attraverso percorsi autonomi di concettualizzazione/ alla costruzione di una impalcatura concettuale permanente e dinamica$ Al contrario la presenza di errori concettuali/ di disinformazione sedimentata e incorporata/ di luoghi comuni / possono compromettere seriamente il processo di formazione e di ac0uisizione delle competenze di livello pi9 alto$ "l tema della Shoah C conosciuto dagli studenti/ sia pure rapportandolo al livello di scuola e all.et;/ in modo spesso approssimativo e legato ad ac0uisizioni episodiche ed estemporanee 4@na lettura/ un film/ una trasmissione televisiva5$ A 0uesto proposito C importante/ se possi&ile/ inserire nei percorsi cinematografici film che/ per esser stati programmati di recente o per essere passati in televisione/ i ragazzi gi; conoscono$ =alvolta invece non ci sono adeguate preconoscenze al riguardo se non una superficiale e approssimativa informazione li&resca$$ Le cele&razioni organizzate nelle scuole per la AGiornata della memoriaB costituiscono un evento che puG avere/ in alcuni casi/ un carattere di unicit; nelle annualit; scolastiche8 spesso tuttavia/ oltre che un appuntamento importante per una istituzione scolastica che si riconosca l.identit; di comunit; educante/ diventano anche il momento di riflessione comune che viene preceduta da una serie di attivit; disseminate nel corso dell.anno scolastico$

Sono 0ueste attivit; che devono avere come o&iettivo la costruzione di strumenti interpretativi e conoscitivi di &ase/ di una AmemoriaB fondata non su emozioni episodiche e scollegate ma su una corretta conoscenza storica $ L.utilizzo di un percorso scandito da una serie di film puG essere una utile strategia didattica$ "l mezzo cinematografico racconta gli eventi attraverso il loro riflesso sulla vita dei personaggi8 spesso si fonda sulla costruzione di emozioni8 personaggi/ luoghi/ contesti che sono fondamentali per avviare con gli studenti una riflessione critica sulle loro preconoscenze/ sulle loro reazioni e da 0uesto si puG passare a momenti di approfondimento storico/ di lettura/ di ricerca$ @n primo livello di utilizzo del mezzo cinematografico sul tema della Shoah puG essere 0uello di organizzare un percorso trasversale orientato alla sistematizzazione storica del tema generale$ =ale tipo di percorso puG essere utile a vari livelli di scolarit; e potre&&e avere / a puro titolo di esempio/ le seguenti tappe: Le leggi razziali e il loro tragico impatto sulla vita delle comunit; e&raiche a5 Il giardi!o dei "i!#i $o!ti!i &5 Il diario di A!!a "ra!% La deportazione a5 A!dre&o i! itt' &5 Perlas a( )! eroe italia!o " campi di sterminio a5 S *i!dlers list +, La -ita . +ella c5 La s elta di So/*ie "l ritorno a5 La treg)a &5 E0od)s La memoria e i testimoni a5 Gli e+rei di "ossoli &5 Ritor!o ad A)s *1it# @n percorso di carattere pi9 storico!politico adatto per la scuola secondaria puG avvalersi anche di documentari e affrontare temi pi9 complessi come 0uello del rapporto delle vittime con i carnefici o dei processi ai criminali nazisti che potre&&e essere supportato dai seguenti film: La /asseggera 1

Il /ortiere di !otte #r$ eath J "l signor morte 4il negazionismo5 U!o s/e ialista 2Ritratto di )! ri&i!ale &oder!o 4processo al criminale nazista Adolf Eichmann

Anali/i di 0n do-0men%o
4scuola elementare J media5 %el trattare 0uesta materia/ sono utili anche le drammatizzazioni di episodi narrati di vita vera/ di cui i &am&ini/ a partire dagli 3!) anni possono scrivere le sceneggiature con l.aiuto degli insegnanti e poi metterle in scena: la rappresentazione di tipo teatrale o cinematografico facilita l.ela&orazione della pena che la situazione induce in tutti$ Finalit; dell.attivit; Studiare attraverso documenti storici 4in 0uesto caso fotografie/ &andi/ ecc$5 il periodo storico$ La fotografia diventa un pretesto per parlare dell.argomento$ -iconoscere un periodo storico dai particolari 4foggia dei vestiti/ stile dei mo&ili5 o se in esterno automo&ili dell.epoca o altri particolari significativi$ -iconoscere attraverso le espressioni/ la postura ecc$ la situazione ed esprimere le proprie emozioni e riflessioni in merito$ #ateriali a disposizione: un certo numero di fotografie significative$ 4L.insegnante ha facolt; di scegliere la fotografia che ritiene pi9 adatta per i suoi alunni/ a seconda del livello dell.et; e delle conoscenze degli alunni$5 @n 0uestionario escrivi 0uello che vedi/ in particolare soffermati sulle espressioni delle persone ritratte/ sui loro vestiti/ sullo sfondo ecc$ della fotografia$ %oti dei particolari che oggi sare&&ero fuori luogo$ Se sN/ 0ualiD !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Euali tipo di informazioni potresti ricavare da 0uesta fotografiaD !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Che cosa ti ha colpito in 0uesta fotografiaD !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Come si svolge l.attivit;: L.insegnante stampa una foto per ciascun ragazzo/ o per piccoli gruppi di ragazzi 4non C consiglia&ile fare le fotocopie dell.originale/ in 0uanto la fotocopia fa perdere molti dettagli5$ "n alternativa C possi&ile stampare un ingrandimento da appendere a parete$ " ragazzi osservano il documento e lo commentano guidati dall.insegnante il 0uale cercher; di fornire informazioni e il &acHground adeguato

alla comprensione del documento$ 7err; 0uindi distri&uito il 0uestionario che i ragazzi riempiranno ed infine si analizzeranno le risposte$

In%er"i/%e
4scuola elementare J media5 Finalit; dell.attivit; -afforzare le conoscenze storiche$ =rarre le informazioni da fonti dirette per :ricostruire: la Storia ! metterle in relazione con il racconto orale di un testimone$ #ateriali a disposizione #odulo per l.intervista Eueste domande sono un.indicazione generale/ l.intervista puG seguire altre direzioni/ relativamente all.esperienza dell.intervistato e alla sensi&ilit; dell.intervistatore$ :=u dove eri durante il periodo della guerraD: A%ella classeZlavoro dove eri tu/ c.erano e&reiD: :Se sN/ all.indomani delle Leggi razziali che cosa successe a 0uelle personeD: :Che ricordi hai delle persecuzioni razziali contro gli e&rei che e&&ero luogo dopo l.3 settem&re 1)1'D: :Sei a conoscenza di episodi particolari che hanno coinvolto tuoi amici o conoscenti/ e in particolare conosci degli e&rei che si sono salvati per la generosit; di persone vicine/ o che al contrario sono state catturate e portate in Campi di concentramento o di sterminioD Che cosa ne C stato di loroD Conosci le loro storieD: Come si svolge l.attivit;: L.insegnante distri&uisce i moduli e spiega agli studenti come svolgere l.intervista$ " ragazzi devono intervistare persone anziane/ che hanno un ricordo del periodo della guerra$ Le risposte vanno poi valutate insieme agli studenti/ mediante un riscontro dei dati oggettivi$ E. fre0uente che gli studenti eZo gli intervistati durante l.intervista vivano momenti emotivamente significativi8 C &ene che i ragazzi esprimano ver&almente l.esperienza vissuta durante l.intervista$ Gli studenti alla fine dell.attivit; possono esprimere con un disegno/ o con un ela&orato l.episodio di cui sono venuti a conoscenza e che li ha pi9 colpiti$ Le interviste possono anche essere fatte con un registratore audio o videoregistrate$ "n 0uesto caso gli studenti dovranno poi riempire il 0uestionario/ in &ase alle testimonianze ac0uisite/ o sintetizzare le interviste$ Potr; poi essere ascoltata o vista insieme alla classe la parte pi9 importante dell.intervista$ %$<$ %elle valutazioni va tenuto in de&ito conto il fatto che i ricordi nella mente degli intervistati possono essere non troppo nitidi o anche no rispecchiare esattamente la realt; degli avvenimenti a causa dei numerosi anni trascorsi$