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Autore: dott. prof. Mauro Martini Anno di corso: A.A.

2009/2010 Corso Integrato di Scienze Umane Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

CORSO DI STORIA DELLA MEDICINA

Mesopotamia = fra due fiumi


Rapide ascese e declini di dinastie

Dominio dei Semiti (media Mesopotamia)

Lotte fra Babilonia (Hammurabi) e Assiria

Persiani (Ciro 539 a.C.)

Arte magica terapeutica

30.000 tavolette di argilla rinvenute negli scavi di Ninive testimoniano il sapere trasmesso tra le generazioni assirobabilonesi: a) hanno caratteri cuneiformi; b) 800 tavolette hanno interesse medico.

Tavolette = descrizione di numerose malattie:


- cefalea, acufeni, disturvi visivi - disturbi apparato respiratorio - disturbi apparato digerente e fegato - disturbi vie urinarie - disturbi degli arti

Epidemie: note la malaria, il vaiolo, la peste, la lebbra, alcune malattie veneree.

La civilt assiro-babilonese rappresenta il

punto di passaggio tra il concetto teurgico e il concetto magico:


a) la parte religiosa sta essenzialmente nella eziologia delle malattie (l'ira di una divinit verso una persona permette ai demoni di aggredirla causando in tal modo la malattia); b) la parte magica ha invece rilevanza nella parte terapeutica, nell'attuazione cio degli esorcismi. Dunque, dietro la malattia vi sempre una colpa e gli dei protettori possono diventare nocivi.

Fegato organo essenziale del pensiero e dei sentimenti: epatoscopia su animali (osservazione configurazione dei lobi e profondit dei solchi). Diagnosi divinatoria (sogni, volo di uccelli, data di una piena, colore e direzione del fumo di un focolare ). Terapia riduzione fratture, estrazione corpi estranei, medicazione ferite, amputazioni, cura della cataratta, sondaggio uretrale per stenosi da blenorragia NB: noti 250 medicamenti vegetali e 120 minerali.

Codice di Hammurabi
215. Qualora un medico faccia un'ampia incisione con un coltello operatorio e lo curi, o qualora egli apra un tumore (sopra l'occhio) con un coltello operatorio, e salvi l'occhio, ricever dieci shekels in denaro. 216. Qualora il paziente sia un uomo liberato, egli riceve cinque shekels. 217. Qualora egli sia lo schiavo di qualcuno, il suo padrone dar al medico due shekels.

218. Qualora un medico faccia una grande incisione con il coltello operatorio, e lo uccida, o apra un tumore con il coltello operatorio, e tagli l'occhio, gli saranno tagliate le mani. 219. Qualora un medico faccia una grande incisione con il coltello operatorio sullo schiavo di un uomo liberato, e lo uccida, rimpiazzer lo schiavo con un altro schiavo. 220. Se aveva aperto un tumore con il coltello operatorio, e cavato un occhio, pagher met del suo valore. 221. Qualora un medico guarisca losso rotto o la parte molle ammalata di un uomo, il paziente pagher al medico cinque shekels in denaro. 222. Qualora sia un uomo liberato pagher tre shekels. 223. Qualora sia uno schiavo il suo proprietario pagher al medico due shekels.

Codice sumero di Ur-Nammu


Codice contenente leggi che risale al 2050 a.C. (il pi antico). Definisce il valore economico della persona (ai fini anche del risarcimento del danno) Prevista la pena di morte per omicidio e furto. Previsto risarcimento del danno in denaro o altri beni. Ad esempio:
valore delluomo = 100 cammelli valore della donna = 50 cammelli

Da un trattato antico sulla diagnosi e sulla prognosi si deriva che vi furono influssi su: Medicina Greca Medicina Indiana Medicina Egizia Medicina Ebraica Medicina Islamica

La medicina egizia contemporanea a quella mesopotamica. Durante i 3000 anni della storia dellantico Egitto si svilupp una grande tradizione medica. Erodoto: chiama gli egizi il popolo dei sanissimi, grazie a: a) un importante sistema sanitario, b) lesistenza di un medico per ogni infermit (prima segnalazione della specializzazione in campo medico). Omero: afferma che l'Egitto un paese la cui terra fertile produce tantissimi farmaci e dove ogni persona un medico.

Imbalsamazione delle mummie


Anubi, il Dio dei morti e protettore delle necropoli, interviene sul sarcofago in cui contenuta la mummia.

Mummia di Ramses II
Studi sulla mummia. Probabile causa della morte: infezione che ebbe origine da un ascesso dentario. Terminati gli studi, la mummia fu restituita al Museo del Cairo.

Mummia del principe Seqenenra


Grande condottiero che inizi la guerra di liberazione tebana contro gli Hyksos. Molto probabilmente mor durante una battaglia contro il re Hyksos Apophis. La mummia reca i segni delle ferite che lo uccisero. Considerato un eroe nazionale, la sua mummia fu una delle prima a essere nascoste dai sacerdoti tebani nella cachette di Deir el Bahari quando le tombe reali cominciarono a venir sistematicamente saccheggiate.

Rx di mummia che ha subito lesioni: evidente frattura completa della colonna vertebrale cervicale. Si osservano gli occhi artificiali sulla maschera del sarcofago.

Fonti disponibili sulla Medicina Egizia:


papiro Smith, papiro Ebers, otto testi frammentari, che sono solo appunti scritti da praticanti o frettolose copie di originali andati perduti. il libro delle ferite (1600 a.C.), che descrive le cure pi idonee per fratture, ferite distorsioni, tumori ed altri casi chirurgici.

Trattazione:
la chirurgia, la medicina generale, loftalmologia, la ginecologia, la pediatria, la gerontologia, la proctologia, altre materie.

Diversi Dei vigilano sull'esercizio della Medicina

Thot, dio della Scienza Sekhmet, protettrice dei medici

Horus, evocato nelle formule magiche

Imhotep
Scriba reale, sacerdote, architetto, scultore, sovrintendente. Costruisce la piramide a gradoni di Saqqara, tomba di Djoser. Fondatore della scienza medica egizia. Divinizzato come Dio della Medicina.

Statua di Imhotep Museo del Louvre (Parigi)

Piramide a gradoni di Saqqara (tomba di Djoser)

Tempio di Hatschepsut (Deir el-Bahari)

Ingresso ai santuari di Imhotep e Amenhotep

Sono descritti 3 tipi di medici (papiro Ebers):


i sacerdoti di Sekhmet, mediatori con le divinit e conoscitori di un ampio assortimento di droghe, i medici civili (sun-nu), capaci di effettuare guarigioni con la magia. aiutanti (ut), che non erano considerati terapeuti, e assistevano in gran numero alla casta medica, anticipando la corporazione degli infermieri.

MEDICI EGIZI
disponevano di unassicurazione medica, disponevano di una licenza per malattia, avevano un orario di lavoro di 8 ore giornaliere, avevano diritto ad una pensione. Peseshet: fu la prima dottoressa (IV dinastia); era supervisore e levatrice in una scuola a Sais.

Medici famosi
Imhotep Atotis o Aha, faraone della prima dinastia, pratic l'arte della medicina, scrivendo trattati sull'arte della dissezione. Sachmet (medico del faraone Sahura). Nesmenau (direttore di una delle case della vita, ovvero templi dedicati alla protezione spirituale del faraone ed al contempo proto-ospedali, nei quali si curavano i malati e si insegnava la medicina).

La sistematica della prassi appare ineccepibile: come i loro colleghi moderni, i medici egizi: esaminavano il malato, identificavano la malattia in base ai sintomi (diagnosi), prevedevano il decorso e l'esito (prognosi), prescrivevano una terapia. Il medico si addestrava per anni nelle scuole dei templi, per apprendere: a) l'arte dell'interrogazione del malato, b) larte dellispezione e della palpazione.

I medici egizi:
a) sapevano - utilizzare il tatto, - palpare le ferite con le mani, - diagnosticare i tumori confrontandone la consistenza con quella della frutta. b) ritenevano - che la rete corporea consistesse in un sistema di vasi che prende origine dal cuore e fa circolare nel corpo tutti i fluidi.

Il clima egiziano ha favorito la conservazione di numerosi papiri con riferimenti medici redatti in scrittura geroglifica (hieros = "sacro", glypho = incidere, scrivere, ovvero le parole sacre") o in scrittura ieratica: Papiro di Rameusseum (1900 a.C.): si descrivono ricette e formule magiche Papiro Kahun (1850 a.C.): tratta varie materie, tra cui in particolare lostetricia.

Papiro di Ebers
[ Circa 1550 a.C., dal nome del suo acquirente; lungo 20 m e alto 30 cm, diviso in 108 pagine ]

databile alla XVIII dinastia egizia, pi precisamente al regno di Amenhotep, anche se il testo potrebbe essere notevolmente pi antico. Il papiro venne acquistato nell'inverno 1873-1874 a Tebe da George Ebers. Attualmente conservato presso la biblioteca dellUniversit di Lipsia. stato scritto in ieratico e contiene 700 rimedi.

Papiro di Ebers: foglio che tratta dei tumori

Fa riferimento alla magia ma conferma l'esistenza di una cultura medica dovuta alla pratica empirica ed alla osservazione. Il cuore il centro della circolazione sanguigna con vasi che lo collegano a tutto l'organismo e i vasi trasportano tutti i fluidi: sangue, sudore, urina, sperma. Nel papiro sono trattati i disordini mentali, la contraccezione, la gravidanze, la ginecologia in generale, i disturbi intestinali, i parassiti, i problemi oculistici e odontoiatrici, gli ascessi, i tumori, le fratture ossee e le ustioni.

Il papiro Hearst (1550 a.C.): contiene descrizioni mediche, chirurgiche ed alcune formule magistrali. Il papiro di Londra (1350 a.C.): dove si mischiano ricette e formule magiche. I papiri di Berln (il "libro del cuore, 1300 a.C.): descrivono alcune patologie cardiache. Il papiro Chester Beatty (1300 a.C.): ricettario vario. Il papiro Carlsberg (1200 a.C.) di tematica ostetrica ed oftalmologica.

Papiro di Carlsberg

Papiro di Edwin Smith


[ 1650 a.C.; di contenuto soprattutto chirurgico ]

L'informazione medica contenuta nel papiro Edwin Smith include: l'esame obiettivo, la diagnosi, il trattamento, la prognosi, di numerose patologie, con speciale interesse a varie tecniche chirurgiche e descrizioni anatomiche, ottenute nel corso dei processi di imbalsamazione e mummificazione dei cadaveri. Per la prima volta tre livelli di prognosi, in modo simile alla medicina moderna: favorevole, dubbiosa ed infausta.

Papiro Edwin Smith

Rappresentazione schematica dei papiri medici


Nome del Papiro p. Kahun p. Rameusseu, p. Smith p. Ebers p. Hearst p. Berlino 3027 p. Londra p Berlino 3038 p. Chester-Beatty VI p. Carlsberg VIII p. Brooklin Argomento Principale Ginecologia Terapia Medica Chirurgia e Traumatologia Medicina generale Terapia medica Pediatria Terapia medica Medicina generale Proctologia Oculistica - Ostetricia Zoologia - Tossicologia Contenuto e valore scientifico Silloge sistematica di 17 casi di malattie ginecologiche. Ricette per il trattamento di affezioni oculari, reumatiche, pediatriche e ginecologiche. Descrizione di 48 casi di traumi di vario tipo. Notevole la metodica scientifica. Casi vari di malattie della pelle, degli occhi, degli arti. Trattato di cardiologia. Intrusioni di magia. 260 ricette per il trattamento di affezioni riguardanti: intestino, cuore, vescica, paterecci, ascessi e parassitosi. 2 ricette in parte scientifiche in parte magiche. 61 ricette per la cura di affezioni oculari, ginecologiche. Ricette varie, prognosi di parto. Trattazione in chiave scientifica e in chiave magica. 40 ricette per affezioni ano-rettali. Trattazione scientifica. Alcune ricette per affezioni oculari copiate dal p. Ebers, 7 prognosi di parto. 1 p. Trattato sui serpenti - 2 p. Antidotario dei loro veleni.

Il cuore, motore della vita


"Se il medico pone le mani sul capo, sulla nuca, sulle mani, sul luogo dello stomaco, sulle braccia oppure sui piedi, dovunque egli ricade sul cuore, perch i suoi vasi conducono a tutte le membra".

Collegamento fra battito cardiaco e polso. Cuore come luogo della volont e delle emozioni, oltre che sede del peccato. Importanza del cervello non avvertita. La pratica della mummificazione ha reso gli egizi esperti di anatomia umana, conoscenza che si dimostrer preziosa nella pratica chirurgica.

Nel Papiro Ebers si accenna al numero e alla posizione dei vasi che si originano dal cuore.
I vasi portano aria alle membra, portano acqua ai polmoni, al fegato, alla milza e all'ano, portano sangue e muco al naso, portano sangue alle tempie, portano sperma ai testicoli, portano urina alla vescica, portano escrementi all'ano.

Molte infermit sono state rappresentate . Esempio Stele dedicata alla Dea Ishtar. Si osserva latrofia dellarto inferiore destro, probabilmente rappresentativa di un esito di poliomielite.

Anche il faraone Akhenaton fu rappresentato spesso con le deformit del suo corpo.

Nefertiti

Akhenaton

La terapia medica
Cure: Rimedi: riposo, dieta, somministrazione di rimedi
purganti molto spesso (fichi, datteri e olio di ricino) ingredienti vegetali molto spesso (era utilizzata quasi tutta la flora egizia) ingredienti animali (cervello di maiale, milza o fegato di bue e grasso di ippopotamo, sangue di pipistrello, bile di tartaruga e fegato essiccato di rondine) ingredienti minerali pi raramente (allume, rame, ossido di ferro, calcare, (bi)carbonato e di sodio, zolfo, composti arsenicali, carbone); ingredienti che fungono da veicoli (birra, vino, miele, grassi animali, midollo, argilla).

Somministrazione del rimedio bevanda pappa pillole cataplasma Ingredienti in genere adeguati allo scopo terapeutico e comunque scelti secondo un criterio scientifico, non in obbedienza a presupposti religiosi o filosofici. frequente uso di ingredienti rari e costosi, spesso importato dall'estero (in particolare da Biblo) la psicologia del malato dell'antico Egitto era la medesima di oggi !

ANNOTAZIONI I medici preparavano le ricette, procurandosi la materia prima da una organizzazione farmaceutica gerarchizzata. Le formule magiche rivolte a una divinit erano inserite nella cura solo per prudenza, per dare maggiore fiducia al paziente e per le malattie attribuite a cause extra-fisiche.
NB: in linea di massima: a) le comuni malattie degli occhi e della cute erano solitamente curate dai medici con il metodo empirico-razionale, grazie soprattutto al fatto che questi organi sono direttamente accessibili; b) i disturbi di altre parti del corpo venivano, invece, curati da stregoni con magie e incantesimi.

Trattamento della emicrania con un cataplasma di erbe e con un coccodrillo di argilla.

Gli interventi chirurgici


Mummificazione: esperienza di anatomia umana

Vocabolario medico
diversi nomi di bisturi, ma non conosciamo a quali tipi di strumento essi corrispondano, probabilmente lame simili a rasoi e coltelli comuni di bronzo.

Chirurgia: non era certamente sconosciuta

Principio: "primum non nocere

Pertanto, uso del bisturi solo per i tumori esterni Chirurghi militari: chiudevano le ferite sia bruciando i tessuti con il ferro rovente o con sostanze caustiche, sia applicando punti.

Strumenti dipinti in una iscrizione tolemaica (tempio di Kom Ombo)

Strumenti chirurgici e strumenti da oculista nella scatola di avorio (Museo del Louvre)

Protesi di legno e cuoio per un alluce amputato

Raffigurazione di un parto (Museo del Cairo)

La principessa Sebeknakt mentre allatta (Brooklin Museum)

Lanestesia
Praticata solo a partire dal Nuovo Regno, con il Papaver somniferum. Nonostante le leggende su ipotetiche trapanazioni craniche, a) i papiri non ne parlano, b) tra le migliaia di crani recuperati negli scavi e le decine di mummie esaminate, non si sono riscontrate tracce di interventi dei genere.

Ligiene
I papiri danno notizie sparse sulligiene: lavarsi il corpo (in particolare il viso, la bocca e i denti al mattino, le mani prima e dopo i pasti) utilizzare abiti di lino, indossare il gonnellino o la tunica e un panno triangolare stretto alle anche a proteggere i genitali sostenersi con una nutrizione completa e razionale, distribuita in una colazione, un pranzo leggero e una cena abbondante dormire usando un letto dotato di rete elastica, con materasso vegetale e coperte di lino

non eccedere negli alcolici, limitandosi comunque alla birra e al vino (il secondo ritenuto pi dannoso) mantenere la pulizia della persona, delle vesti e della casa con grande abbondanza di acqua, incensi e salnitro concesso in et avanzata qualche blando afrodisiaco, principalmente la lattuga, pianta sacra al dio della fecondit Min
NB: gli antichi egizi non avevano tab riguardo al sesso: sono stati trovati diversi papiri raffiguranti atti sessuali piuttosto espliciti ed immagini pornografiche che non sono state esposte nei musei per questioni di pudore, l'equivalente delle riviste porno attuali.

ANNOTAZIONI
Il clima dellEgitto in genere buono e una vita semplice, attiva e quasi tutta all'aria aperta, avevano un ruolo importante. noto che: venivano praticati massaggi, era in uso la circoncisione.

Scena di circoncisione. Fase preparatoria (probabile applicazione di un anestetico locale).


(Mastaba di Ankh-m-Hor)

La struttura gerarchica sanitaria


DICASTERO DELLA SANITA [ bipartito come ogni altro dicastero ]

Grande dei medici dell'Alto Egitto

Grande dei medici del Basso Egitto

Ispettori dei medici e Soprastanti dei medici

ALTRE FIGURE PROFESSIONALI


Soprastante alla Casa della Salute (organizzazione ospedaliera) Medici addetti a comunit varie (corpi sacerdotali, colonie agricole, colonie militari, villaggi operai e reparti militari). Il medico generico (semu) doveva sapere di tutto, anche di veterinaria, trattata negli stessi libri di medicina. NB: molti semu aggiungevano al titolo una o pi specializzazioni: ad esempio, semu degli occhi, della testa, dei denti ecc.

La leadership scientifica
La leadership scientifica della categoria era rappresentata dai Medici di Palazzo, aggregati alla Casa della Vita, l'alta scuola di tutte le scienze.

Lorganizzazione farmaceutica
L'organizzazione farmaceutica era gerarchica, con un "capo farmacista", che dirigeva i "conservatori dei farmaci" coadiuvati da tecnici.

Gli onorari
Le cure prestate dal medico, quando non era d'ufficio come sanitario di un corpo sacerdotale o di una colonia, erano pagate in natura.

Introduzione
Nel Pantheon numerosi Dei o semi-Dei con sembianze umane (a differenza di Sumeri ed Egizi, per i quali gli Dei erano rappresentati da combinazioni uomo-animale): a) possono provocare le malattie per punizione o vendetta, ma b) possono anche guarire le malattie se implorati.
Zeus (onnipotente) Apollo (facolt creatrici delle arti) Eracle (colui che invia frecce mortali) Chirone (insegnante della medicina)

ASCLEPIO (ESCULAPIO)
Discepolo di Chirone, che gli ha insegnato a curare usando la parola, le erbe ed il coltello.
a) Asclepiadi = coloro che seguono gli insegnamenti di Asclepio b) Asclepiei = gruppo di sacerdoti legati ai templi di Asclepio c) Asclepiade = soprannome adottato da alcuni medici o attribuito dai pazienti, probabilmente divenuto un nome.

SOCRATE e IPPOCRATE
Si attribuisce a Socrate lorigine della Filosofia a Ippocrate lorigine della Medicina In realt altri medici hanno preceduto Ippocrate, ma non hanno lasciato traccia della loro attivit. La figura di Ippocrate forse stata esaltata oltre i reali meriti. Egli ha probabilmente utilizzato formule farmaceutiche lasciate da altri. Ippocrate Socrate

Filosofi naturalisti
Pitagora Universalit dei 4 elementi: terra, fuoco, aria, acqua, che costituiscono il corpo Studia lorigine dellembrione umano Decomposizione degli elementi costitutivi di un corpo Scrive il Discorso medico Classificazione dei farmaci Attendibilit dei nostri sensi
Pitagora

Alcmeone Eraclito Empedocle Democrito Diogene

Medicina ippocratica
Non disponiamo di documenti attendibili sulle radici della Medicina ippocratica. probabile che prima di Ippocrate i medici egizi abbiano influenzato fortemente i medici greci.

Ippocrate
Nato nel 450 a.C. a Kos; ma poco si conosce della sua vita. Ha comunque viaggiato molto e formato numerosi discepoli. Alla sua morte viene celebrato come discendente di Esculapio e quindi gli viene attribuita unorigine divina.

CORPUS HIPPOCRATICUM
Circa una sessantina di testi, scritti in genere in dialetto ionico. A volte si tratta di documenti che trattano un argomento. A volte si tratta di appunti clinici disordinati. Decretano comunque principi generali. AFORISMI di Ippocrate La vita breve, larte lunga, loccasione fuggevole, lesperienza ingannevole, il giudizio difficile. Per le malattie estreme i trattamenti estremi sono i pi efficaci. Quando due dolori si verificano insieme, ma non nello stesso posto, il pi violento oscura l'altro. Sia il sonno che l'insonnia, oltre la giusta misura, sono malattie.

AFORISMI di Ippocrate In qualunque malattia buon segno se il malato serba lucidit e appetito, cattivo segno se gli accade il contrario. I vecchi generalmente si ammalano meno dei giovani, ma se le loro malattie diventano croniche, durano quasi sempre fino alla morte. Ogni malattia pu capitare in qualunque stagione, ma alcune sono pi facili a verificarsi e ad aggravarsi in determinate stagioni. Coloro che sono abituati a sopportare dei lavori che sono loro familiari, li sopportano pi facilmente, anche se deboli e vecchi, di coloro che non vi sono abituati bench forti e giovani. Non disturbate il malato durante o subito dopo una crisi e non fate su di lui alcun esperimento a base di purghe o altre sostanze irritanti, ma lasciatelo in pace. Gli anziani sopportano il digiuno meglio di tutti gli uomini di mezza et e i giovani lo sopportano male e peggio di tutti i bambini, specialmente quelli vivacissimi.

TESTO del GIURAMENTO


Io Giuro per Apollo medico ed Asclepio, per Igea e Panacea e per tutti gli di e le dee, che prendo a testimoni che secondo le mie forze e il mio giudizio osserver questo giuramento e questi precetti: rispettare colui che mi ha insegnato questarte allo stesso modo che i miei genitori; dividere con lui il sostentamento e dargli ci di cui abbia bisogno; considerare i suoi discendenti come miei fratelli; insegnar loro larte, se vogliono apprenderla, senza mercede o condizioni; rendere partecipi delle istruzioni, dellinsegnamento e dellintera disciplina i miei figli e quelli del mio maestro e poi i discepoli iscritti che hanno prestato giuramento secondo il costume medico, e nessun altro.

Secondo le mie forze e il mio giudizio, prescriver la dieta per giovamento dei malati, e mi asterr da ogni danno e violenza. Pur se richiesto, non dar ad alcuno farmaco mortale n dar consiglio siffatto: allo stesso modo non dar a donna rimedio abortivo. Puramente e santamente custodir la vita e larte mia: non far loperazione della pietra, ma la lascer agli specialisti di questa operazione. In qualunque casa io entri, vi andr per giovamento del malato, astenendomi da ogni azione volontariamente dannosa e da contatti impuri con donne e uomini, con liberi e servi. Qualunque cosa io vegga o oda durante la cura, che non sia da divulgare, ovvero anche fuor della cura nei rapporti della vita, la tacer, come cosa che non permesso dire.

Se osserver questo giuramento e non lo violer, mi sia concessa vita e arte in buona fama presso tutti gli uomini, per sempre; il contrario, ove io trasgredisca e spergiuri.

Manoscritto bizantino del XII secolo recante il Giuramento di Ippocrate in forma di croce

Il metodo ippocratico
Richiama la filosofia di Pitagora: associazione fra fuoco acqua terra aria caldo freddo secco umido sangue linfa bile gialla bile nera

Accorda priorit assoluta alla formazione , critica i ciarlatani ed i maghi e sottolinea il valore dellesperienza. Definisce limportanza dellanamnesi e dellesame obiettivo. Indica come eseguire la cauterizzazione e i salassi, utilizza purganti ed emetici , cura le ferite, riduce le fratture. Ritiene che la malattia si debba curare col suo contrario oppure con fenomeni simili (esempio: la diarrea col vomito).

Platone
Non un medico, ma nei sui dialoghi analizza le scienze umane . Ammette lesistenza dei quattro elementi, ma sottolinea limportanza del
che appartiene ad aria e fuoco e d vita al PNEUMA

SOFFIO VITALE FUNZIONI DEL CORPO

necessario per la attivazione delle Questa idea verr ripresa nel XVII secolo.

Aristotele
Interessato alla zoologia, attribuisce allanatomia umana nozioni derivate dallo studio dellanatomia animale, commettendo pertanto parecchi errori (es.: tre cavit nel cuore, che la sede dellanima e dei sentimenti). attratto dai misteri della vita, tanto da dedicare unopera in tema di Embriologia.

Le cure in Grecia
Il popolo spesso si rivolge a saltimbanchi, indovini e barbieri, che distribuiscono: farmaci, filtri, amuleti. Si accrescono gli asclepiadi. A Epidauro rinvenimento di ex-voto di malati, a testimonianza di riconoscimento agli asclepiadi: ciechi che hanno ritrovato la vista, paraplegici che hanno ripreso a camminare ecc.

Teatro di Epidauro

La Medicina ad Alessandria dEgitto


In Alessandria eclettismo religioso, tolleranza e politica liberale: autorizzata la dissezione cadaverica ! EROFILO studi sul sistema nervoso (cervello sede di pensiero e sentimenti) studi su organi genitali ERASISTRATO il sangue passa da arterie a vene attraverso invisibili condotti distinzione nervi periferici in motori e sensitivi

Erofilo ed Erasistrato non vengono seguiti: verr data poca importanza allanatomia Anche a causa di contrasti fra i medici, la Scuola alessandrina decade dopo il 1 secolo d.C. Nondimeno, Alessandria subisce la rivalit di Pergamo.
NB: oggi Bergama

I medici greci a Roma


Medici greci: medicina complessa basata su empirismo e intelletualismo. Popolazioni italiche: etnomedicina, ovvero medicina basata su tradizioni, magie ecc.
ASCLEPIADI FAMOSI Asclepiade epicureo: formatosi ad Alessandria, ne rilancia a Roma la scuola metodista; seduce i malati con diete e farmaci graditi; pratica anche una chirurgia rapida e sicura. Sorano di Efeso: trattato di ostetricia (tra cui dissertazione su distocie e procedure per parti difficili) e indicazioni di interesse pediatrico. Tessalo di Efeso Temisone di Laodicea

Cornelio Celso (ca. 14 a.C. ca. 37 d.C.)


Naturalista enciclopedico. Autore del De artibus , composto da sei libri, l'ultimo dei quali dedicato alla medicina (De Medicina), lunico giunto fino ai nostri tempi. Fonte primaria su dieta, farmacia, chirurgia (per Celso i tre settori fondamentali della medicina). Descrive per primo i segni dellinfiammazione: calor, dolor, tumor e rubor. Originale impostazione metodologica che riunisce l'approccio empirico con quello razionale. Tralascia la diagnosi a favore della prognosi.

De Medicina: una delle migliori fonti sulla conoscenza medica alessandrina. Cornelio Celso viene ingiustamente dimenticato, poich la sua fama oscurata da quella di Galeno.

Galeno di Pergamo (129 d.C. 216 d.C.)


Domina la medicina del 2 secolo Si forma a Pergamo e viaggia per tutto il Mediterraneo. Esprime lidea di una natura benevola (natura medicatrix) che favorisce la guarigione. Fautore dellorganicismo: ogni disturbo deriva dalla lesione di un organo. Rifiuta Ippocrate, ma ne accetta la teoria dei 4 umori. Studia anatomia sulla scimmia, commettendo errori nellapplicarla sulluomo.

La Medicina domestica
Inizialmente, la pratica della Medicina si imparava a casa, tanto che le sue conoscenze venivano tramandate di padre in figlio. La Medicina era gestita dal pater familias, che aveva come fulcro della cura il vino, l'olio e la lana. Catone: la malattia era considerata una prova che il vero uomo doveva riuscire a superare con le sue forze, con i rimedi offerti dalla natura e con gli insegnamenti antichi.

La formazione medica
Non esistevano persone specializzate per esercitare la professione medica, quindi tutti la potevano praticare.
Prima era medico, Diaulo, ora fa il becchino; ricompone i cadaveri sul letto, come quand'era medico
[ Marziale, I, 47 ]

E' solo dopo una legge emanata da Giulio Cesare (101 a.C. 44 a.C.) che nascono le prime scuole dove si insegna la Medicina.

Insegnamento di carattere privato (ovvero non era rilasciato nessun diploma o attestato), pertanto: nessun controllo sulla preparazione dei medici abbondanza di ciarlatani e imbroglioni che si improvvisavano medici. Studio dei libri: in lingua greca Pratica: il maestro portava gli alunni nelle visite dei pazienti per esercitarsi a
tastare il polso, esplorare gli occhi, sentire il battito cardiaco appoggiando l'orecchio sul petto ecc..

Galeno: Molti dei presunti colleghi non sanno neppure leggere e Tessalo, vissuto durante il governo di Nerone, pretende di formare alla Medicina in meno di sei mesi . Plinio: I medici imparano a nostro rischio e pericolo e fanno esperimenti con la morte; soltanto il medico gode di impunit completa quando ha provocato la morte di qualcuno .

In realt qualche medico fu processato ma ve ne erano anche di quelli che, oltre ad attenersi alle norme etiche e professionali del giuramento di Ippocrate, avevano una seria preparazione scientifica, basata soprattutto: a) sulle opere di Ippocrate, b) sui testi di Galeno, c) sulle opere di Sorano sulle malattie ginecologiche, d) sugli scritti di farmacologia di Dioscoride, e) sul De re medica di Celso.

La visita medica
Comportamento del medico durante la visita: deve esser discreto, parlare a bassa voce, essere sorridente, se nota che il paziente agitato, calmarlo con voce persuasiva. Esame obiettivo del paziente: esame del polso, palpazione dell'addome, esame della gola, esame delle urine e delle feci, auscultazione del torace con l'orecchio.

Gli specialisti
Il medico nell'antica Roma era di solito un professionista "generico" che non aveva una precisa specializzazione, con l'eccezione di alcune grandi citt dove esercitavano rari medici specialisti. Gli specialisti divengono pi numerosi a partire dal I secolo d.C. in tre settori della medicina: la chirurgia (chirurgus), l'oculistica (ocularius), l'otorinolaringoiatria (auricularius). Nel caso di malattie gravi, venivano contemporaneamente chiamati al capezzale del malato pi medici a consulto.

ALTRI AMBITI SPECIALISTICI


OSTETRICIA / GINECOLOGIA Trattati: molti dedicati alla ginecologia: non vi sono prove, ad eccezione di una fonte (cfr. Sorano, III, pr.), che attestino una specializzazione. Medici donne: probabilmente poche specializzate in ginecologia. Strumenti: abbastanza evoluti come lo speculum vaginale. Ostetriche: nei parti aveva maggiore importanza la loro funzione, mentre il medico svolgeva una azione di sostegno nei casi difficili. ODONTOIATRIA Non costituiva una specializzazione ed era in genere esercitata dai chirurghi, senza far uso di anestetici efficaci. Applicazione di protesi dentali e sostituzione di denti cariati con altri di avorio o metallo.

La taberna medica e le cure


Studio del medico: non si distingueva dalle altre botteghe presenti nel foro (identificati dagli archeologi solo per gli strumenti medici ivi ritrovati). Arredamento: scaffali / cassette per gli strumenti, medicine, teli e bende, anfore con acqua, olio e vino, due sedie e sgabelli, spesso anche un lettino. Preparazione dei rimedi: il medico preparava personalmente i rimedi: pomate, infusi da bere, impiastri da stendere sulle ferite ecc., badando di conferire ad essi un profumo e un colore piacevole.

Cateteri romani in bronzo

La chirurgia
Di solito il malato era pi o meno narcotizzato e tenuto fermo dagli assistenti dei chirurghi, che non esitavano a tagliare e bruciare , nel corso delle carneficine quando operano le ossa o infilano le mani nelle profondit degli intestini (Seneca).

Strumenti chirurgici romani trovati a Pompei

NB: il salasso era considerato una sorta di panacea per molte malattie.

Le materie prime
Sostanze di origine vegetale Piante officinali: varie parti, dalla radice al fiore, in base alla malattia da curare. Ricerca di determinate erbe rare, che richiedeva molto tempo (Galeno trascorse gran parte della sua vita in viaggio per ricercarle !). Sostanze di origine animale Ad esempio: il grasso d'oca, le corna di cervo ecc. Sostanze di origine minerale Utilizzate soprattutto le argille.

Le prime farmacie
Primi farmaci: inizialmente erano prodotti dai medici con l'aiuto dei loro discepoli. Apotheca: a partire dal II secolo a.C.; prima farmacia romana dove le materie prime venivano trasformate per dar vita ai medicinali. Sostanze semplici: collocate in scatole di legno, sulle quali veniva incisa l'indicazione del loro contenuto. Cofanetti domestici: in metallo o in osso o in avorio, suddivisi in vari comparti, nelle case dei Romani (farmacia casalinga per un "pronto soccorso" domestico).

Farmacisti
Si servivano di alcuni strumenti cucchiaini in bronzo per il trattamento delle polveri e delle paste, ampolle all'interno delle quali erano contenuti i liquidi, vasi in bronzo, argento od oro, bilance a uno o due piatti.

Le ricette
Terapia Per la maggior parte delle malattie: somministrazione di farmaci complessi, derivati dalla mescolanza di sostanze semplici (preparati galenici !). Alcuni medicamenti non erano efficaci, ma si rivelavano del tutto inutili o addirittura dannosi. Dieta Indicata dal medico oltre al rimedio. Pratiche magiche A volte consigliate dallo stesso medico.

Veleni e antidoti
Preoccupazione per gli avvelenamenti, sia da animali, sia da cibi. Notevole timore per il veleno iniettato da animali, di regola frutto di fantasie: pur conoscendo il morso velenoso di alcuni animali (es. serpenti), erano ritenute pericolose anche le punture di piccoli e innocui insetti. Avvelenamento da cibo: si provocava il vomito e poi si somministravano gli antidoti.

La cura delle ferite


a) Detersione con una spugna o con un batuffolo di lana imbevuti nell'acqua fredda o nell'aceto oppure nel vino. b) Uso di impiastri a scopo disinfettante. c) Eventuale uso di cicatrizzanti (argilla). d) Eventuali antidolorifici (locali o per bocca). e) Successivamente, decisione se intervenire con strumenti chirurgici per dare, ad esempio, punti di sutura. f) Bendaggio e controllo dopo due giorni.

Pittura romana: intervento chirurgico su un soldato.

La farmacia cosmetica
I medici romani conoscevano le malattie della pelle, che venivano curate con rimedi naturali; anche alle malattie pi lievi veniva attribuita considerevole importanza. I romani avevano molta cura del proprio corpo, soprattutto le donne, che usavano prodotti profumati per il corpo, colori e unguenti per il viso, maschere di bellezza e speciali polveri per i denti.

Il culto della bellezza nellantica Roma dava il suo contributo ad alimentare il commercio con altri paesi. Come oggi si celebra il profumo francese, allepoca le fragranze pi ricercate venivano dallEgitto, da Cipro e dalla Grecia. Tra paste e infusi vari ottenuti dai testicoli di toro o coccodrillo si giunse alle terme di Caracalla vero e proprio apogeo della cosmesi dell'antica Roma.

I profumi pregiati avevano un costo considerevole e venivano venduti allinterno di preziose boccette finemente lavorate.

Strumenti utilizzati per creare profumi e unguenti: bracieri, miscelatori, apparati distillatori, ampolle e contenitori vari, essenze dellepoca.

ALTRI PRODOTTI PER LA PELLE Unguenti e balsami idratanti. Prodotti profumati a base oleosa per restituire nutrimento ed elasticit alla pelle Cera (assieme a rasoio e pinzetta) per la depilazione. Fondotinta, rossetto, fard, ombretti per palpebre e sopracciglia; Kajal dallIndia. Tintura per capelli (donne in biondo, uomini in nero e prostitute in rosso). Hair stylist (ornatrix) molto ricercate ! NB: Calvizie: uso di ciuffi posticci o parrucche. Sbiancatura dei denti: rudimentali dentifrici a base di bicarbonato di sodio.

Gli onorari dei medici


I medici pi noti ed apprezzati raggiungevano dei redditi annui molto elevati sino a parecchie migliaia di sesterzi giungendo ad accumulare patrimoni milionari. Regalo d'onore (da cui il termine "onorario") = alcuni malati molto ricchi usavano premiare il medico competente oltre la parcella richiesta.

Alcuni invece si comportavano in modo difforme dall'etica della professione a) prolungando costose cure per una malattia gi sanata; b) pretendendo somme ingenti per una medicina di poco prezzo; c) portando a morte un paziente che avesse incluso il proprio medico nel suo testamento.

Rende un cattivo servizio colui che nomina suo erede il medico


[ Publio Syro, M 24 ]

La Medicina Pubblica
A differenza della societ greca, che riteneva che la salute fosse un fatto privato e personale, il governo romano tutel e incoraggi il miglioramento della sanit pubblica. Servizi igienici e sanitari, ipotizzati col preciso scopo di prevenire le malattie attraverso il miglioramento delle condizioni di salute.

Roma diviene maestra di igiene sociale nel mondo:


acquedotti, terme, bagni pubblici ordinamento dei parchi, sorveglianza igienica sugli alimenti, cloache, leggi sanitarie a difesa della salute pubblica.

Gli ospedali
1 ospedale pubblico: isola Tiberina (293 a.C.), dedicato a Esculapio. Non si trattava di un vero e proprio ospedale dove fossero fornite cure continue agli ammalati ma di una sorta di lazzaretto dove venivano lasciati gli schiavi ammalati che i padroni non intendevano curare.

NB: tavolette ex-voto: sono state ritrovate nel letto del Tevere e testimoniano pellegrinaggi.

I lazzaretti
Allestiti, soprattutto nei latifondi, ricoveri (valetudinaria) per curare i braccianti malati. Sorta di infermeria con stanze per i malati allettati che di solito si trovava nei poderi oppure nelle case di ricchi proprietari. Nel lazzaretto, che nelle citt pi grandi potevano essere anche pi di uno, venivano tenuti in quarantena i malati, e durante epidemie con un alto tasso di mortalit, nei periodi di parossismo del contagio, essi si riempivano di ammalati che con alte percentuali diventavano cadaveri nel giro di pochi giorni.

Gli ospedali militari


Riforma dell'esercito di Augusto: introdotti i medici militari che avevano ricevuto, al contrario di quelli civili, una specifica formazione. Servizio per circa 16 anni presso i valetudinaria, qualcosa di molto simile agli attuali ospedali. Accampamenti: presente una grande infermeria i cui resti sono stati trovati in diverse citt-accampamento.
Personale: medicus castrensis (capo) esentato da ogni altro servizio, capsarii (infermieri guardarobieri), frictores (massaggiatori), unguentari / curatores operis (addetti serv. farmaceut.), optiones valetudinarii (addetti a vitto e amministraz.).

Etruria e aree di espansione etrusca

La medicina teurgica
La Medicina degli Etruschi nasce come medicina teurgica: luomo, impotente di fronte ai morbi, si affidava completamente alla divinit. Quando gli Etruschi vennero a confronto coi Greci e coi Romani, ne ereditarono anche la connotazione medica. Sessualit: Testa e udito: Occhi: Fianchi: Piedi: Dita e tatto: protezione di Turan (Afrodite / Venere) protezione di Tinia (Giove) protezione di Uni (Giunone) protezione di Laran (Marte) protezione di Turms (Mercurio) protezione di Menerva (Minerva)

A Roma alcune divinit presero lappellativo di medicus / medica, come Apollo o Minerva. In Etruria ci non sicuro, ma Apollo (Apulu o Aplu in etrusco) fu onorato come divinit protettrice delle fonti salutari.

La medicina dei sacerdoti etruschi


Lintervento divino, impetrato a mezzo di sacrifici di vittime e preghiere, richiedeva lausilio di intermediari preposti al culto, i sacerdoti, ovvero i veri esecutori della medicina teurgica. Rituale religioso Molto articolato (preghiere, invocazioni, processioni, sacrifici di animali), in un clima di profonda suggestione interiore. Santuari specializzati Ad esempio quelli presso le sorgenti salutari: possibilit di accedere alle acque secondo tappe obbligate (ad esempio lacquisto di ex-voto da donare alla divinit in cambio della salute).

Pratica curativa: non chiaro come fosse eseguita; lo si pu solo dedurre dai paralleli con Roma e la Grecia, in cui il quadro pi nitido. Nei santuari greci vi erano sia i sacerdoti, sia i medici, in un connubio che sfruttava al contempo linfluenza religiosa e la scienza ippocratica. Nei santuari etruschi erano i soli sacerdoti ad assommare competenze religiose e mediche ed a prescrivere a ciascun paziente, a seconda dei casi, - una creno-idropinoterapia, - una creno-balneoterapia, - una creno-lutoterapia. Era ampio limpiego delle erbe medicinali, sapientemente raccolte e preparate.

Cognizioni mediche dei sacerdoti


Vita economica: organizzata dai sacerdoti del santuario (es. vendite di ex voto anatomici, ovvero che rappresentavano la parte ammalata). Ex-voto: notevole imprecisione, al limite del fantastico, e grossolani errori anatomici degli organi; es. mancano spesso fegato, milza e reni. Tuttavia, agli artigiani interessava solamente dare unidea sommaria, simbolica, della parte malata: quantit piuttosto che qualit.

Sacerdoti: sapevano leggere e scrivere e possedevano una certa cultura, essendo in rapporto con i sacerdoti di altri santuari, anche stranieri, e scambiando con loro informazioni e libri: avevano il monopolio delle acque termali e del loro uso; possedevano conoscenza dei medicamenti con le erbe, offerti allinterno del tempio, o distribuiti alla popolazione NB: le conoscenze erano gelosamente custodite, divulgate e tramandate allinterno di una ristretta lite. Libri: provenivano da Grecia, Asia Minore ed Egitto: descrizioni anatomiche, erbari, ricettari medici.

Gli aruspici
Aruspicina: arte divinatoria che consisteva nell'esame dei visceri (soprattutto fegato ed intestino) di animali sacrificati per trarne segni divini e norme di condotta. Aruspice: chi esercitava l'aruspicina. Laruspicina era riservata esclusivamente ai rampolli delle grandi famiglie nobiliari tirreniche. Aruspici etruschi: interpretavano il volere divino tramite lesame delle viscere animali.

Il sacrificio
Si riteneva che gli dei, al momento del sacrificio, imprimessero nellistante stesso dei segni fatidici sugli organi interni delle vittime, preferibilmente pecore, le consultoriae hostiae.
Fegato di Piacenza: modello bronzeo di fegato di pecora con iscrizioni etrusche.

Il sacerdote apriva il torace e il ventre della vittima e osservava se allinterno vi erano alterazioni nelle sedi dei vari organi, quindi li estraeva.

Si esaminava soprattutto il fegato, tenuto nella mano sinistra in modo che l"incisura" fosse rivolta verso laruspice e la faccia inferiore dellorgano guardasse in alto. Del fegato veniva valutato: a) laspetto generale: colore, ampiezza, consistenza. b) le sue parti: i1 caput iecoris, il fissum, la fibra, le venae, eventuali anomalie.

Il fegato era ritenuto un tempio speciale, diviso in regioni:


lobo destro: pars familiaris (presagio favorevole); lobo sinistro: pars hostilis (presagio sfavorevole); una linea lo divide in due parti (nella faccia superiore il ligamentum suspensorium hepatis, nella faccia inferiore il ligamentum teres).

Ognuna delle 2 parti era ritenuta divisa in altre 2 da una linea orizzontale.
Si ottengono 4 zone: il lobo superiore destro era pars hostilis; il lobo inferiore destro pars fausta; i lobi superiore e inferiore sinistro erano partes minus prosperae aut dirae.

SX

DX

Fegato di pecora

Con criteri analoghi si osservavano: 1. 2. 3. 4. 5. la colecisti, lintestino , il cuore , i polmoni, la milza.

Non si deve paragonare laruspicina etrusca con le scuole anatomiche greche: lanatomia greca mirava a conoscere, descrivere, catalogare tutti gli organi (soprattutto umani) ed eventualmente tentare di capirne il funzionamento: laruspicina si preoccupava solo di leggere il futuro e linterpretazione sconfinava spesso nel soggettivismo.

Componente magica della medicina etrusca


Accanto alla medicina sacerdotale vi era sicuramente una componente magica nellambito terapeutico che prevedeva la completa autonomia delluomo dalla sfera del divino: gesti simbolici, fumigazioni di erbe, preparazioni di filtri, recitazione di formule magiche. Lintera vita quotidiana era pervasa di superstizione e non dovevano mancare talismani ed amuleti, con valore apotropaico, come ad esempio si nota sul collo dei bimbi in fasce rappresentati negli ex voto.

La Medicina Patriarcale
II pater familias doveva probabilmente possedere una serie di informazioni, tramandate di generazione in generazione, sullazione terapeutica di alcune piante e su semplici operazioni di pronto intervento. A tale patrimonio di conoscenze si aggiungevano lesperienza nel quotidiano e lo scambio di informazioni fra i vari nuclei familiari. Rientravano nelle competenze della medicina familiare: la riduzione di una lussazione, la riduzione di una frattura, lestrazione dei denti, praticare un taglio cesareo, arrestare una emorragia Era una pratica terapeutica collocata fra il magico e il razionale, gelosamente custodita e trasmessa di padre in figlio.

Le arti mediche
PREVENZIONE Cura delligiene personale Vita in un ambiente sano. Presenza di acqua fresca e abbondante di fiumi o di torrenti. Prosciugamento di terreni paludosi con complesse opere di bonifica. Costruzione delle fogne come la famosa "cloaca maxima. Costruzione di canali di drenaggio. IDROTERAPIA Gli etruschi conoscevano e sfruttavano i benefici delle numerose sorgenti termali di cui ricco il territorio e che ancora oggi vengono utilizzate (Saturnia, Viterbo, Chianciano).

FITOTERAPIA In Etruria crescevano molte variet di erbe officinali: prezzemolo, propriet purganti del ricino, sedano, propriet antibatteriche di aglio e rosmarino, cipolla, propriet medicinali e propriet vermifughe del timo, allucinogene del "papaver propriet astringenti del mirto, somniferum. propriet calmanti della camomilla,

CHIRURGIA Cura delle ferite Interventi chirurgici (?): ritrovamenti di strumenti : coltelli, pinze, cauteri. Ortopedia: riscontro su scheletri di fratture ricomposte e ben saldate,.

ODONTOIATRIA La disciplina in cui emergevano di pi gli Etruschi era l'odontoiatria, nella quale sfruttavano la loro incontrastata abilit di orafi: si conservano teschi con protesi dentarie la cui accurata fattura riesce a stupire i dentisti dei nostri giorni. Museo Nazionale di Tarquinia: due protesi dentarie eseguite con lausilio di una sottile lamina doro a) la prima costituita da una cerchiatura che racchiude tre denti dellarcata superiore; b) la seconda protesi, molto pi complessa, unisce alla fascia principale quattro elementi saldati al suo interno a formare cinque cellette in cui collocare i denti. Non mancano per esempi in cui venivano sostituiti denti mancanti, in prevalenza ricavati da denti animali, per lo pi di bue o di vitello.

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