Sei sulla pagina 1di 6

PERCORSO Intro al libro La vita I Temi di Bruno (amore per la vita e la religione della natura,natura e infinito) Lo tile bruniano

(!"#"! $erroni) Paragrafi ui vari tipi di opere pre i da $erroni e S%uarotti& Il Candelaio Con'lu ione(!"#")* C+EC,( e i ripete troppo ferroni o tituire 'on -etto

L. /IT. $ilippo Bruno,'0e pre i gli ordini a umer1 il nome di -iordano,na 'e nel )!23 a 4ola,da -iovanni Bruno,un pi''olo nobile lo'ale dedito al me tiere delle armi,e da $rauli a Savolino,appartenente ad una famiglia di pi''oli proprietari terrieri" Compiuti gli tudi dapprima a 4ola e poi a 4apoli,ve te a %uindi'i anni (nel )!#!) l5abito di novi6io domeni'ano in San 7omeni'o 8aggiore dove per le ue %ualit1 e''e6ionali di memoria ed ingegno,'rebbe 'ome un raga66o prodigio" 8a a )3 anni or ero in lui i primi dubbi ulla verit1 della religione 'ri tiana" 4el 'onvento napoletano rimane per undi'i anni ,durante i %uali viene ordinato 957ottore in Teologia55,ma ,'ome di'e il Profe or Boggione ,alle dominanti pro pettive ari toteli'0e prefer: lo tudio dell5arte della memoria e delle filo ofie ermeti'0e,neoplatoni'0e,magi'0e e naturali ti'0e" Per la ua pregiudi'ate66a,per aver manife tato opinioni eterodo e e aver tenuto pre o di ; te ti proibiti, ubi 'e vari pro'e i all5interno dell5ordine domeni'ano fin'0; i uperiori i titui 'ono 'ontro di lui un pro'e o(a''u andolo di aver approvato te i ereti'0e)e il giovane i re'a a Roma" Se'ondo il $erroni, Bruno de'ide di re'ar'i i per di 'olpar i nei 'onfronti dei domeni'ani, e'ondo il 7ottor Barberi S%uarotti i d1 inve'e alla fuga" $atto ta '0e il viaggio a Roma d1 ini6io ad un lungo periodo di in%uieto vagabondaggio dapprima in Italia e poi a livello europeo" Si re'a dapprima a Roma,%uindi,depo to l5abito a 4oli pre o -enova,dove mi eramente %ual'0e tempo,tenendo le6ioni di a tronomia e grammati'a".i primi del )!<< riprende il uo nomadi mo e e raggiunge diver e 'itt1 del nord italia=poi ,vali'ate le .lpi,> a C0amber? e infine nella -ineva 'alvini ta,dove aderi 'e alla C0ie a riformata,per@ entrato in 'ontra to 'on il evero ambiente della 'itt1, e ne allontan@ nell5.go to del 5<A dopo e ere tato arre tato dalle autorit1 'alvini te otto l5a''u a di aver diffamato un in egnante di $ilo ofia(fonte Balbi )"7opo un5umiliante ritratta6ione la 'ia degnato -inevra e i rme'a in $ran'ia,raggiungendo lo tudio di Tolo a,dove i addottora e ottiene il ruolo di 95pubbli'o lettore di filo ofia 55" 4el )!3),tra ferito i a Parigi,ottiene impatie ed aiuti pre o la 'orte di Enri'o III,al %uale dedi'a il trattato De umbris idearum (le ombre delle idee) ed > proprio gra6ie a %ue t5opera( e'ondo il Profe or .bbagnano) '0e ottiene i uoi primi u''e i,ma non 'ome filo ofo,ben : 'ome mae tro dell5arte lulliana della memoria,alla %uale appunto i i pira il De umbris idearum " Per arte lulliana della memoria .rte i intende l5.rte della memoria di Raimondo Lullo" .ll5origine della ri'er'a bruniana (e non olo), vi ono al'une idee fondamentali 'on'epite 'ir'a due e'oli prima dal filo ofo fran'e 'ano, Raimondo Lullo '0e pinto da motiva6ioni di 'arattere apologeti'oB mi ionario ed ireni'o di portare la verit1 'ri tiana agli infedeli e pervenire ad una 'ondi6ione di armonio a 'ompren ione tra le diver e fedi religio e e filo ofi'0e 'er'@ in una erie di 'ritti, dei %uali l5ultimo e piC importante > l5Ars Magna, di 'o truire un5arte dotata di validit1 univer ale nella mi ura in 'ui ri pe''0iava la realt1" (fonte(Prof Pan'aldi)" .l periodo parigino appartengono an'0e la pubbli'a6ione di altri 'ritti ulla memoria e la pubbli'a6ione della 'ommedia 55Il Candelaio 55"8a gli ambienti 'attoli'i non lo vedono di buon

o''0io e Bruno,per per evitare %ualun%ue ri '0io,de'ide nel )!3D di tra ferir i in Ing0ilterra,dove in egna pubbli'amente ad OEford"Entr@ an'0e in 'ontatto 'on la 'orte eli abettiana dove fu protetto da autorevoli per onaggi 'ome l5amba 'iatore fran'e e 8i'0el de Ca telnau e lo 'rittore P0ilip Sidne? '0e proprio allora lavorava al roman6o Arcadia. L: fre%uent@ un ingolare mediatore fra la 'ultura italiana e %uella ingle e,Fo0n $lorio, timol@ la diffu ione di tenden6e ermeti'0e,'0e ebbero molto eguito nell5Ing0ilterra del Sei'ento,e for e lavor@ per avviare un 'ontatto tra Ing0ilterra e $ran'ia in fun6ione anti pagnola" Sono anni fe'ondi per lo 'rittore '0e tra il )!32 il )!3! 'ompone dei poemi latini '0e poi termin@ in eguito e pubbli'a ei dialog0i filo ofi'i in pro a italiana" 8a Bruno fini 'e per trovar i 'oinvolto nell5a pra polemi'a '0e oppone gli .ri toteli'i ai o tenitori della teoria elio'entri'a di Coperni'o,'0e egli difende apertamente,e 'o : viene 'a''iato dall5ambiente 'on ervatore dell5Gniver it1" 4el )!3! %uindi 'appa in 'ompagnia dell5amba 'iatore fran'e e a Parigi,dove 'rive al'une opere minori in latino(%uelle '0e e'ondo $erroni arebbero tate ini6iate in Ing0ilterra),fra 'ui una dura pre adi po i6ione polemi'a in )H* punti,gli Articuli adversus Paripateticos (95.rti'oli 'ontro gli .ri toteli'i 55)'on la %uale i inimi'a molti potenti e intellettuali" Sottopo to a 'riti'0e e deri ioni per la propria te i 'ontro'orrente,de'ide di la 'iare la $ran'ia e di re'ar i nella -ermania luterana" 7al )!3# al )!33 > a Iittenberg,dove tiene pubbli'0e letture di filo ofia=poi i re'a a Praga pre o Rodolfo II nel %uale e'ondo Balbi ripo e le ue peran6e per un programma di pa'ifi'a6ione religio a=%uindi a +elm tJd , a $ran'oforte e a Kurigo dove pubbli'a opere latine tra 'ui tre poemi filo ofi'i" Rie 'e a inimi'ar i an'0e i Prote tanti e nel )!3A > 'omuni'ato dalla C0ie a luterana" Se'ondo $erroni fu proprio la lettura di uno degli 'ritti bruniani del periodo tede 'o ad indurre il patri6io veneto -iovanni 8o'enigo a entrare in 'ontatto 'on Bruno e a invitarlo pre o di ; per apprendere la mnemote'ni'a e for e le prati'0e magi'0e" I 'riti'i e gli tori'i 0anno a lungo di %ui ito ulle 'au e '0e po ono aver 'onvinto Bruno ad a''ettare l5invito e a tornare 'on gran ri '0io in Italia nell5e tate del )!A),lui,un eE frate '0e aveva abbra''iato 'onfe ioni diver e e o tentava di pre66o ver o molte forme della religione rivelata" .moretti ipoti66a '0e for e a /ene6ia i entiva 'omun%ue al i'uro,ritenendo la itua6ione politi'a vene6iana ideale per un rilan'io del uo programma di riforma" $erroni 0a an'0e ipoti66ato '0e for e egli progetta e di rientrare in eno alla C0ie a 'attoli'a e di 'onvin'ere addirittura il papato ad a''ettare la ua politi'a di riforma religio a" Sta di fato '0e a dopo un po5 di tempo 8o'enigo lo denun'i@ e lo fe'e arre tare dall5In%ui i6ione il HH 8aggio )!AH,a''u andolo di atteggiamenti ereti'i e bla femi" .n'0e ul per'0; della denun'ia la 'riti'a > divi a('5> '0i ('ome S%uarotti) 'rede '0e i due ebbero un litigio a propo ito dell5inten6ione del filo ofo di tonare a $ran'oforte e '0i > fermo nell5idea '0e 8o'enigo non grad: la ua vena polemi'a e i uoi modi pregiudi'ai e re t@ delu o nelle ue ingenue peran6e di 'ono 'ere il modo per 'ontrollare tutto il apere" Il pro'e o a Bruno > oggi 'ono 'iuto fin nei minimi dettagli in eguito alla pubbli'a6ione degli atti" Le imputa6ioni '0e gli vengono rivolte ono in o tan6a i eguenti punti(la 'reden6a nella tra migra6ione delle anime,l5infinit1 dei mondi,l5eternit1 del5univer o,la 'ondanna del 'ulto delle immagini e del valore delle reli%uie,la natura di mag0i e impo tori attribuita a 8o ; e a Cri to" Pur di aver lava la vita Bruno parve pe o propen o ad a''ettare i dogmi 'attoli'i,e del re to egli era abituato,%uando ne'e ario,a 'onformar i a norme e abitudini '0e per la ua filo ofia potevano 'omun%ue avere un5utilit1 o'iale" Come di'e $ornero Bruno riu ': a giu tifi'are %ue ta ottomi ione a ; te o appoggiando i alla dottrina della doppia verit1,propria della averroi moL.PPRO$O47I8E4TO SG ./ERROIS8OL Tuttavia,non i pieg@ fino a rinnegare,'ome gli venne ri'0ie to, i fondamenti del uo pen iero,la ua vi ione di un mondo infinito,le ue 'onvin6ioni nel mutamento in'e ante di tutte le 'o e nella moltepli'it1 delle e i ten6e e dei punti di vi ta" Tra i numero i do'umenti ono molto 'ar e le informa6ioni ulle ultime fa i del pro'e o" 7opo il uo definitivo rifiuto di ottomi ione,'onvinto di non aver nulla di 'ui pentir i,fu 'ondannato a

morte e ar o vivo ulla Pia66a di 'ampo de $iori il )< $ebbraio )#**"8or: eroi'amente, i'uro di immerger i nel flu o infinto della natura" Se'ondo $ornero gli fu 'ondotto a rogo M'on la lingua in giovaN,'io> in una mor a di legno,per'0; non pote e parlare,ultimo egno ini tro della nega6ione 'ontroriformi ti'a della libert1 di parola" Si ra''onta '0e fino agli ultimi i tanti prima di morire di tol e lo guardo dal Cro'efi o" Oue to evento appare a molti tori'i 'ome il igillo della 'on'lu ione del Rina 'imento" TE8I BRG4I.4I L5amore per la vita e l5intere e per la naturaB Tutti gli 'ritti di Bruno pre entano una nota fondamentale 'omune(l5amore della vita nella ua poten6a dioni ia'a,nella ua infinita e pan ione" Oue t5amore per la vita gli re e an'0e in opportabile l5ambiente del '0io tro '0e in un onetto egli defin: 95prigione angu ta e nera 55" 4a 'e dall5amore per la vita il uo intere e per la natura,'0e 'ome di'e il profe or .bbagnano,non fo'io 'ome in Tele io in un pa'ato naturali mo=ma i e alt@ in un impeto liri'o e religio o '0e trov@ pe o e pre ione nella forma poeti'a" Bruno 'on ider@ e volle la natura tutta viva e animata,nell5intendere %ue ta univer ale anima6ione,nel proiettare la vita nell5infinit1 dell5univer o,po e il termine piC alto del uo filo ofare"Il naturali mo di Bruno,o erva .bbagnano,> in realt1 una religione della natura(impeto liri'o,raptus mentis,contractio mentis,e alta6ione e furore eroi'o" Per'i@ i ritrova meglio nel imboli mo numeri'o dei neopitagori'i '0e nella matemati'a 'ientifi'a=meglio nelle inven6ioni mira'olo e e 'iarlatane '0e di un $abri6io 8ordente '0e nelle formule rigoro e di Coperni'o" L5opera di Bruno egna una battuta d5arre to nello viluppo del naturali mo 'ientifi'o=ma e prime,nella forma piC appa ionata e potente,%uell5amore della natura '0e fu indubbiamente uno degli a petti fondamentali del Rina 'imento" L5atteggiamento ver o la religione po itivaB Ci@ rende po ibile intendere gli atteggiamenti di Bruno nei 'onfronti della religione(un atteggiamento '0e o tan6ialmente ripete %uello di .verro> ma en6a il ri petto '0e %uello di .verro> impli'ava nei 'onfronti della religione mede ima" Come i tema di 'reden6e,%ue ta appare a Bruno 'ome ripugnante e a urda" E a > un in ieme di uper ti6ioni direttamente 'ontrarie alla ragione e alla natura(vuol far 'redere '0e > vile e 'ellerato 'i@ '0e alla ragione pare e''ellente='0e la legge naturale > una ribalderia='0e la natura e la divinit1 non 0anno lo te o fine='0e la giu ti6ia naturale e la divina ono 'ontrarie='0e la filo ofia e la magia ono pa66ie='0e ogni atto eroi'o > viglia''0eria e '0e l5ignoran6a > la piC bella 'ien6a del mondo" Lo spaccio della bestia trionfante,Cabala del cavallo Pesageo,Lasino cillenico ono tutti inte uti di una fero'e atira anti'ri tiana" 4on i alva nemmeno il Cri tiane imo riformato '0e Bruno aveva abbra''iato,an6i gli appare an'0e peggiore del Cattoli'e imo" 8a di fronte a %ue ta religio it1,'0e Bruno deride 'ome 95 anta a init1 55e '0e > direttamente 'ontraria alla natura e alla ragione, ta l5atra religio it1,%uella dei 95teologi55,'io> '0e in ogni tempo e pre o ogni na6ione 0anno 'er'ato la via per raggiungere 7io" Oue ta religio it1 > lo te o filo ofare,'o : 'ome Bruno lo intende e lo prati'a" 4el uo 'on'etto e nel uo 'ontenuto 'on'ordano, e'ondo Bruno,i filo ofi gre'i,%uelli orientali e %uelli 'ri tiani" 7io 'ome mente tra 'endente e immanenteB Bruno parla di 7io in dupli'e modo('ome mens super omnia(Pmente al di opra di tutto)e 'ome mens insita omnibus(Pmente pre ente in tutte le 'o e)" "Per oil primo a petto 7io > fuori del 'o mo e della portata delle 'apa'it1 ra6ionali dell5uomo,in %uanto Bruno,utili66ando il prin'ipio neoplatoni'o della tra 'enden6a('0e in filo ofia indi'a 'i@ '0e > al di l1 di ogni e perien6a, 'ome realt1 a oluta e perfetta),in'ono 'ibilit1 e ineffabilit1 di 7io,ritiene vano il tentativo di ri alire dalla natura a 'olui '0e l50a 'reata,proprio 'ome > vano il pretendere di voler ri alire da una tatua a 'olui '0e l50a 'olpita" 7i 'on eguen6a,in %uanto o tan6a tra 'endente 7io > oggetto di fede" Per il e'ondo a petto,7io > inve'e prin'ipio immanente (in filo ofia i di'e di 'i@ '0e ri iede nellQe ere e trova nellQe ere te o il uo prin'ipio e il uo fine)del 'o mo e ri ulta a''e ibile alla ragione umana,'o tituendo i 'ome oggetto privilegiato del di 'or o filo ofi'o"

7io 'ome 'au a e prin'ipio B In %uanto pirito animatore delle 'o e,7io > 'au a e prin'ipio dell5e ere('au a in %uanto energia produttri'e del 'o mo,prin'ipio per'0; elemento 'o titutivo delle 'o e" Infatti l5univer o > un immen o organi mo dotato di un5uni'a forma e un5uni'a materia(l5uni'a forma > appunto 7io 'ome anima del mondo datri'e di forme(Pprin'ipio attivo),l5uni'a materia > la ma a 'orporea del mondo,il o trato,'0e l5intelletto divino anima e pla ma(P prin'ipio pa ivo)" La coincidentia oppositorumB Bruno utili66a la pe'ula6ione teologi'a di Cu ano per affermare '0e nell5univer o v5> 'oin'iden6a degli oppo ti,in %uanto in e o 'oin'idono il ma imo e il minimo,il 'entro e la 'ir'onferen6a,tanto '0e d5e o i pu@ dire '0e il 'entro > dappertutto e la 'ir'onferen6a in ne un luogo" Tuttavia l5attribuito fondamentale dell5univer o > l5infinit1" LO STILE BRG4I.4O In bruno l5u o della letteratura e della poe ia > tutt5altro '0e marginale(il uo pen iero i lega empre a 'elte parti'olari di 'rittura e di linguaggio,ma i fanno entire 'on for6a an'0e nelle opere latine" In a''ordo 'on la letteratura anti'la i'i ta e antipedante 'a del Cin%ue'ento,la ua pro a di integra gli e%uilibri lingui ti'i,formali e ideologi'i '0iu i e a e tati=ri'orrendo a un le i'o 95ba o55 e reali ti'o,ma raggiungendo an'0e toni di ublime attra6ione,e a gio'a ulla deforma6ione,l5ironia,il grotte 'o,'ombine elementi popolare '0i Battinti al fondo dialettale napoletanoB ed elementi dotti" La inta i rifugge da ogni mi ura armonio a e i viluppa aggre iva,tagliente,'on'itata('ome ottolinea $erroni,Bruno ama lem lung0e elen'a6ioni di inonimi,o di termini moltepli'i me i 'omun%ue ui uno te o piano" La ri'er'a della verit1 filo ofi'a va di pari pa o 'ol di pre66o della men6ogna e dell5ipo'ri ia,e piC volte 'omporta una polemi'a 'ontro i pedanti(i 'ultori delle forme e teriori e grammati'ali) o degli ari toteli'i,fedeli al loro apere 'ola ti'o" 8a Bruno > attento an'0e al linguaggio della mi ti'a e della poe ia amoro a,vi to 'ome uno trumento di a 'e a alla 'ontempla6ione del /ero" Tra le varie 'elte tili ti'0e v5> an'0e un netto rifiuto delle regole 'odifi'ate dal 'la i'i mo e dalla trattati ti'a ari toteli'a del R/I e'olo" Per Bruno l5e er'i6io della 'rittura non pu@ uniformar i pa ivamente a modelli prefi ati,ma deve renderla realt1 in tutti i uoi a petti,deve rivelare '0e la realt1 0a empre due fa''e,'0e la te a agge66a 'onfina 'on la follia,'0e le apparen6e piC ordide po ono na 'onderla belle66a della verit1" O erva Boggione '0e an'0e per il uo linguaggio Bruno appare i olato nella 'ultura italiana del uo tempo(mantiene aldi legami 'on la 95'ultura della 'ontraddi6ione55 e 'on l5anti'la i'i mo del Primo Cin%ue'ento,rimane di tante da ogni 'ultura 'ortigiana e 'on'entrato in una ri'er'a e tranea ia al 8anieri mo ia al Baro''o" LE OPERE BRG4I.4E" I dialog0i 'o mologi'iB4elle prime opere filo ofi'0e in latino (il De compendiosa architettura,il De umbris idearum,il Cantus Circaeus,l5Ars reminiscendi,l5Explicatio tringinta sigilorrum,il igillus sigillorum) Bruno volge i motivi di una apien6a egreta,legata a rati'0e mi ti'oBmagi'0e e all5arte della memoria( i tratta di 'ritti dove ben i avverte il o trato ermeti'o,ergo al lettura ne ri ulta e tremamente diffi'ile" Coi dialog0i 'ritte in volgare,'0e Bruno adott@ nella maggior parte delle opere 'ritte in Ing0ilterra,egli pu@ dare un5immagine piC aperta della ua filo ofia,introdu'endo per onaggi e punti di vi ta diver i e affidando i a pro'edimenti argomentativi liberi,ba ati u itua6ioni 'on'rete e ri''0i di punte polemi'0e,di 'atti e rove 'iamenti"

Per onaggi fitti6i e reali S'on nomi veri,o na 'o ti o p eudonimiBparte'ipano a %ue ti dialog0i in 'ui il pen iero i e prime attraver o una parola varia e multiforme" 4elle prime tre opere dialogi'0e dedi'ate all5amba 'iatore fran'e e Ca telnau i defini 'e la 'on'e ione 'o mologi'a di bruno e i e pongono i fondamenti fi i'i e metafi i'i della ua filo ofia" La prima di e e,la 'ena delle 'eneri,mette in 'ena ,'on un gio'o di dialogo nel dialogo,una di 'u ione avvenuta il )2 febbraio )!32,8er'oled: delle Ceneri,in 'a a del gentiluomo ingle e $ulTe -reville(di 'u ione in 'ui UBruno aveva dife o 'on l5irruen6a '0e gli era propria il i tema 'operni'ano" L5irru6ione de uo pen iero nella Londra eli abettiana i 'onfronta 'on i grotte '0i intoppi della vita %uotidiana,'on la maligna diffiden6a di pedanti e ignoranti" Il u''e ivo De la causa ,principio et uno ri ponde alle 'riti'0e rivolte alla 'ena e in parti'olare alle domande ulle 'au e del movimento in'e ante dell5univer o,e muovono un5a pra 'riti'a alle va i te e della filo ofia ari toteli'a" Il tema dell5infinit1 dell5univer o > approfondito in 7e l5infinito,univer o e mundi piegato non piC,'ome nella fi i'a ari toteli'a,in ba e alla %ualit1 di 'orpi e alle loro gerar'0ie,ma in ba e alla variet1 dei punti di vi ta" Si afferma '0e ogni po i6ione nello pa6io > relativa e '0e e i tono infiniti mondi e i temi planetari" L5univer o > privo di 'entro=e e i 'rede di e er al 'entro p olo per'0; i > tratti in inganno dal punto di o erva6ione '0e i > avuto in orte" I dialog0i moraliBLe u''e ive opere diaologi'0e riguardano l5uomo nel uo rapporto 'on la 'ono 'en6a" Lo paccio della bestia trionfante ra''onta di Sofia(la apien6a) '0e riferi 'e della de'i one di giove e degli dei di riformare il 'ielo e di o tituire alle tradi6ionali 'o tella6ioniB'0e rappre entano i vi6i no'ivi all5umanit1Bfigure '0e imboleggiano valori e en6iali per lo viluppo della vita 'ivile" Se'ondo S%uarotti nella 'elta del tema e nel uo volgimento i 'oglie l5influen6a di una letteratura 'omi'a avve66a a rappre entare in forme parado ali il mondo degli dei" Si pre enta a 'ompletamento dello paccio la Cabala del cavallo pesageo e ra''onta dell5a un6ione in 'ielo dell5a init1 in luogo delle 'o tella6ioni dell5Or a maggiore e dell5Eridano" Si 0anno 'o : nello te o tempo un5e alta6ione e una 'ondanna dell5a init1 e dell5ignoran6a degli 'io''0i e dei pedanti" I die'i dialog0i Degleroici furori illu trano il pro'e o '0e 'ondu'e il aggio alla 'ompren ione del tutto infinito, ervendo i della poe ia d5amore e 'onfrontando i 'on la trattati ti'a '0e aveva vi to nell5amore un me66o per alire alla 'ontempla6ione della belle66a divina" In modi a''e i e vibranti Bruno tra forma la tradi6ione della letteratura amoro a nella 'elebra6ione di un 95furore55 '0e anela all5infinito diventando 95follia eroi'a55,for6a e altante e di truttiva,e perien6a vi uta dal aggio per diventare altro d ; d entrare nella natura" I trattati e i poemi latiniBBruno dopo l53! abbandona il volgare e ini6ia a produrere opere in latino in %uanto adatte alla diffu ione della ua filo ofia in ambienti interna6ionali"Soino 'ritti pe o die trema diffi'olt1,pubbli'ati tra l53! e il 5A)" Tra l5altro e i vertono o tan6ialmente ull5arte 'ombinatoria me a a punto dal filo ofo 'atalano del RIII e'olo Raimondo Lullo, ulla magia e ulla mnemote'ni'a""un valore parti'olare 0anno i tre poemi latini pubbli'ati a $ran'oforte nel )!A)(De triplici minimo et mensura(i tre minimi e la natura)=De numero,nomade et figura(Il numero,la nomade e la figura)=De innumerabiloibus,immenso et in figurabili(-li innumerabili,l5immen o e il non figurabile)"%ui Bruno i ri'ollega a Lu're6io,nel momento te o in 'ui fa a umere alla uo pen iero un orientamento empre piC materiali ti'o,'0e ri ale proprio al materiali mo lu're6iano" La materia > 'o tituita da atomi indivi ibili e indi truttibili,il 'ui 'ombinar i e muover i Bnon dovuto a for6e e terne,ma a un prin'ipio interno Bd1 luogo all5eterna metamorfo i delle 'o e" Il 'andelaioB Commendia in 'in%ue atti > l5opera letteraria piC importante di bruno"S'ritta probabilmente fra il )!3) e il )!3H e pubbli'ata a parigi nel )!3H,> pre'eduta(oltre '0e da un onetto,da una lettera dedi'atoria e da un Argumento),da ben tre prolog0i,'on beffardo riferimento all5u o inval o dei 'ommediografi di 'rivere lung0e introdu6ioni ai loro te ti"

L5a6ione,molto 'omple a e ri''a di per onaggi,> ambientata a 4apoli nel )!<# pre o il 'onvento di San 7omeni'o 8aggiore,nel %uale Bruno aveva vi uto tra il )!#! e il )!<#(l5intre''io 0a al pe'uliarit1 di non e ere unitario,ma pe66ato in tre vi'ende autonome,ognuna ba ata u una beffa rivolta ad un per onaggio '0e in'arna una pa ione modata e innaturale(il pedante 8anfurio ,'0e a pira alla apien6a,l5al'0imi ta dilettante Bartolomeo,'0e de idera la ri''0e66a,e ilo 'andelaio Bonifa'io '0e vuole Soddi fare le proprie manie amoro e" 7a un parte v5> il gergo ormai fo ili66ato delle varie tradi6ioni letterarie,filo ofi'0e de 'ientifi'0e ('0e ri pe''0iano una o'iet1 perbeni ti'a) e dall5altra tutta la violen6a delle parole o 'ene e plebee utili66ate dai popolani '0e interagi 'ono nella vi'enda, imbolo della ribellione all5ordine 'o tituito" La 'ommedia pre enta una divi ione netta tra due ambiti ritenuti entrambi dignito i,%uello dei bi ogni elementari e %uello della pe'ula6ione,a meritare di e ere puniti ono 'oloro '0e tanno a met1,'0e tradi 'ono l5uno e l5altro(8anfurio e Bartolomeo '0e vuotano di 'ontenuti il piano della 'ontempla6ione e lo ridu'ono ad aridit1 e man'an6a di ignifi'ati=Bonifa'io '0e 'opre 'on parole vuote l5e igen6a del puro oddi fa'imento fi i'o"La loro puni6one ri ulta grotte 'a in %uanto non affidata agli uomini fi legge,ma a furfanti '0e i fingranno birri,rivelando e'ondo lo S%uarotti una pro pettiva a nar'0i'a" /i ono divergen6e an'0e profon'e nell5interpreta6ione del 'andelaio,in parti'olare tra '0i > 'onvinto '0e rappre enti oltanto un tipo di arte di truttri'e e polemi'a(8ar6iano -uglielmetti) e '0i inve'e ritiene '0e vi iano egni di furiri indiri66i filo ofi'i di bruno (giovanni .%uile''0ia)