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La rotazione terrestre

Moto di rotazione terrestre scienzeascuola.it Guglielmini digilander.libero.it FOUCAULT E IL PEN OLO! "mbosc#etto.it I moti della Terra $%&%'&()$&((*.i+)%."ast,ebnet.it IL MOTO EL -OLE smse.eri.ar.it

MOTO DI ROTAZIONE TERRESTRE


#tt+!//,,,.scienzeascuola.it/0oomla/images/stories/lall1/moto2(3rotazione2(3e 2(3ri.oluzione.bm+ -critto da Laura -accomanno Mercoled4 )3 No.embre (3)3 )%!5% 6iene de"inito 7moto di rotazione8 il mo.imento c#e com+ie la Terra9 da o.est .erso est :;uindi in senso antiorario<9 intorno al +ro+rio asse. La durata di ;uesto mo.imento +u= essere de"inita in relazione a una stella :giorno sidereo< o al -ole :giorno solare<. Il giorno sidereo > de"inito come l?inter.allo di tem+o tra due +assaggi consecuti.i di una stella su un determinato meridiano della su+er"icie terrestre ed #a una durata di (@#5*mAs. In.ece il giorno solare9 ossia l?inter.allo di tem+o tra due +assaggi consecuti.i del -ole sullo stesso meridiano9 #a una durata di (A ore9 A minuti in +iB del giorno sidereo. Cuesto +erc#D9 mentre la Terra ruota intorno al +ro+rio asse com+ie anc#e un tratto della sua orbita intorno al sole :moto di ri.oluzione<9 ;uindi9 +er .edere la Terra nella sua +osizione iniziale bisogna dare un su++lemento di rotazione uguale all?arco di orbita +ercorso. Cuesto mo.imento di rotazione terrestre non >9 +er=9 costante. Ci sono in"atti delle discre+anze +ro.ocate dalla .icinanza con il -ole e la Luna :c#e attrae le masse d?ac;ua terrestri<E +er cui9 ;uesto e""etto sinergico :del -ole e della Luna< +ro.oca un rallentamento del moto di rotazione. Dimostrazioni della rotazione terrestre : F ammettiamo c#e la Terra sia "erma9 i cor+i celesti9 +er girare intorno al +ianeta9 do.rebbero muo.ersi ad una .elocitG +ro+orzionale alla distanza c#e #anno ris+etto allHasse terrestre. Per ;uesto moti.o9 stelle lontanissime do.rebbero muo.ersi ad una .elocitG su+eriore a ;uella della luce stessa. Non +u= essere +ossibileI F +er analogia con gli altri +ianetiE F attra.erso degli es+erimenti di "isica! & esperienza di Guglielmini & esperienza di Foucault Guglielmini nel )'%)&)'%( lasci= cadere un sasso dalla Torre degli Asinelli9 a Jologna e osser.= c#e l?oggetto9 durante la caduta9 si s+osta.a .erso destra. Cuesto a..iene +erc#D salendo sulla torre aumenta anc#e la .elocitG lineare +er cui il sasso9 ;uando .iene lasciato9 .iene attratto9 in +arte9 dalla "orza di gra.itG ma risente anc#e della .elocitG lineare di rotazione! ecco +erc#D si s+osta .erso destra. Nel )$5) Foucault "ece un es+erimento nel Pant#Don di Parigi ser.endosi di un +endolo di una sessantina di metri. -uccesse c#e il +endolo9 nonostante il suo +iano d?oscillazione "osse "isso9 si muo.e.a in senso orario. Cuesto dimostr= c#e la rotazione della Terra a..iene in senso antiorario. Lo s+ostamento del +endolo era stato de"inito dalla seguente "ormula! KL M @*3N sen O :sen O M latitudine del luogo< F .ariazione dell?accelerazione di gra.itG con la latitudineE F +er la legge di Ferrel! un cor+o in moto tende a conser.are la .elocitG lineare di rotazione! la .elocitG lineare diminuisce dallHE;uatore .erso i +oli. NellHemis"ero boreale la traiettoria di un cor+o9 c#e si muo.e sulla Terra9 si s+osta .erso destraE mentre nellHemis"ero australe lo s+ostamento a..iene .erso sinistra. Cuesto accade +er e""etto di una "orza de.iante c#e .iene c#iamata forza di Coriolis. Ultimo aggiornamento Luned4 (% No.embre (3)3 )*!@) scienzeascuola.it

GUG IE MINI
digilander.libero.it #tt+!//,,,.lara+edia.com/scienzePmotiPmo.imentiPdellaPterra/motiPmo.imentiPdellaPterraProtazi onePePri.oluzionePcli+Pimage33(.0+g -e lasciamo cadere un +eso allHinterno di una torre su""icientemente alta9 non cade esattamente sulla .erticale9 ma9 a causa del moto di rotazione terrestre9 cade di +oco .erso occidente. Cuesto "enomeno si s+iega "acilmente +erc#D la .elocitG della cima della torre .t 9 da do.e .iene lasciata cadere > leggermente su+eriore alla .elocitG della base della torre .b9 +erc#D la cima #a una maggiore distanza dal centro della Terra. Per studiare ;uesto "enomeno dal +unto di .ista elementare : anc#e se non in modo esatto< calcoliamo la di""erenza delle .elocitG! do.e , ra++resenta la .elocitG angolare9 r il raggio della terra e # lHaltezza della torre. Calcoliamo inoltre il tem+o di caduta dallHe;uazione del moto si #a # M )/( g t( da cui t M Q : ( #/g<. - M , # Q :(# / g<. cio> circa @ cm . Naturalmente il calcolo "atto .ale +er una torre c#e si tro.a allHe;uatore. -e cos4 non > lo s+ostamento > minore9 non +er il "atto c#e il raggio di rotazione > in"eriore : in"atti come si > .isto lHe""etto non di+ende dal raggio terrestre < ma +er il "atto c#e la torre risulta inclinata ris+etto al raggio di rotazione e ;uindi > come se "osse minore la sua altezza9 mentre il tem+o di caduta rimane lo stesso. do.e l ra++resenta la latitudine. A Jologna la latitudine > di circa A5N +ertanto cosl M 39') e ;uindi +er una torre alta )33 metri lo s+ostamento risulta si circa (.A cm. Il calcolo +resentato so+ra > molto a++rossimato9 +er ottenere un risultato esatto9 sarebbe necessario calcolare la traiettoria c#e descri.erebbe un gra.e lanciato con .elocitG iniziale +ari a ;uella della cima della torre9 si osser.erebbe c#e9 +oic#D la traiettoria > ellittica ed il centro della Terra si tro.a in uno dei "uoc#i9 +ure il +iano contenete la traiettoria +assa +er il centro della Terra. a ;ui si deduce c#e il +unto di caduta non sarebbe esattamente a est della .erticale condotta dalla cima della torre ma risulterebbe leggermente s+ostato .erso lHe;uatore9 se ci tro.iamo nellHemis"ero settentrionale si s+osterG .erso sud mentre nellHemis"ero australe .erso nord. Calcolando ;uantitati.amente il .alore di tale s+ostamento si otterrebbero dei .alori estremamente bassi a causa del +iccolissimo inter.allo di caduta ris+etto al +eriodo di rotazione terrestre.

FOUCAULT E IL PENDOLO:
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Lon Foucault nacque il 18 settembre 1819 a Parigi. Fin da giovane venne indirizzato dal padre, editore, agli studi di medicina, ma dopo non molto tempo emerse una spiccata propensione per la fisica. Possiamo individuare tra i suoi primi oggetti di studio inizialmente la dagherrotipia il precursore della nostra fotografia, presentata nel 18!9" e successivamente l#anatomia microscopica, lavorando come assistente di $lfred %onn&. Possiamo poi cos' elencare i contributi fondamentali ed i successi che Foucault riport( nel campo della ricerca scientifica nel periodo successivo della sua esistenza) %opo una lunga vita al servizio della scienza e del progresso, la sua esistenza si spense l#11 febbraio 18*8 a Parigi a causa di una sclerosi multipla. La spiegazione del moto relativo presente tra noi e le stelle & sempre stato, in passato, uno degli obiettivi costanti della scienza. Le spiegazioni fornite in passato sono state molto controverse. +entre ,opernico attribuiva alla -erra un movimento di ./ h in senso antiorario, senza per( motivarlo opportunamente, la ,hiesa, cattolica e protestante, attribuiva il movimento alla volta celeste. 0oo1e, alla luce dei principi della dinamica illustrati da 2e3ton, fu il primo a introdurre una metodologia di dimostrazione della rotazione terrestre basata su prove dirette ed interne, completamente svincolate, cio&, da osservazioni astronomiche. 4uglielmini, nel 1591, lasci( cadere dalla -orre degli $sinelli di 6ologna alcune palle pesanti, osservando come queste raggiungessero il suolo in punti tutti spostati verso 7st rispetto al piede della verticale. L#esperimento del pendolo fu volto a dare prova della rotazione terrestre per effetto della forza di ,oriolis e a dimostrare quindi che il nostro pianeta costituisce un sistema non inerziale. La caduta dei gravi sulla -erra & sostanzialmente influenzata da due forze. 1. La prima & ovviamente la forza di gravit8. .. La seconda, diretta perpendicolarmente alla direzione del moto, & una forza apparente, motivata dal fatto che la -erra, non essendo immobile, ruota intorno al suo asse da 9vest a 7st. 7ssa prende il nome di forza di ,oriolis e viene cos' espressa) 7ssendo apparente, essa esiste solo dal momento che il sistema di riferimento non & fermo, ma in rotazione, ed agisce solo su quei corpi che si muovo rispetto al sistema. :uando la forza di ,oriolis agisce per un lungo intervallo di tempo associata al movimento di rotazione terrestre, la traiettoria di un punto in movimento si curva lentamente verso destra nell;emisfero settentrionale, dal momento che il nostro pianeta, osservato da sopra il Polo 2ord, ruota in senso antiorario, e verso sinistra nell;emisfero meridionale.

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I MOTI DE

A TERRA

MAPPA! #tt+!//$%&%'&()$&((*.i+)%."ast,ebnet.it/,eb)/science/astronomia/motiPTerra.+d" TE-T !I moti della terra #tt+!//$%&%'&()$&((*.i+)%."ast,ebnet.it/,eb)/science/test/motiterra.#tm MOTO I ROTASIONE $%&%'&()$&((*.i+)%."ast,ebnet.it giorno solare e giorno La terra gira su se stessa in senso antiorario9 attorno ad un asse sidereo immaginario c#e +assa +er i due +oli. LHasse di rotazione > inclinato di **N e @@H sul +iano dellHorbita terrestre. .elocitG di rotazione dei La rotazione a..iene in circa (A ore se si +rende come ri"erimento il .ari +unti sulla su+er"icie sole :giorno solare<9 se in.ece si +rende come ri"erimento le stelle il terrestre giorno dura (@ ore9 5*H e AHH :giorno sidereo<. Le .elocitG di rotazione sono! .elocitG angolare M )5 N lHora9 .elocitG lineare di.ersa a seconda della distanza del +unto a cui ci ri"eriamo dallHasse di rotazione :circa )'33 Tm/# allHe;uatore9 3 Tm/# ai +oli<. Il giorno sidereo > lHinter.allo di tem+o com+reso "ra due +assaggi consecuti.i di una stella sullo stesso meridiano. Il giorno solare > lHinter.allo di tem+o com+reso "ra due +assaggi consecuti.i del -ole sullo stesso meridiano. Il giorno solare > un +oH +iB lungo. Tale ritardo sta nel "atto c#e mentre la terra ruota9 > soggetta anc#e al moto di ri.oluzione attorno al -ole -i +arla di giorno solare medio +oic#D il giorno solare non > una misura costante9 ma > un +oH +iB lungo in in.erno e un +oH +iB corto in estate9 +oic#D .aria la .elocitG del moto di ri.oluzione della Terra.

A!!ro"ondimento: Giorno solare e sidereo ) Giorno solare e sidereo (

#tt+!//,,,.liceo"oscarini.it/didattic/astronomia/astro/giorno.#tml #tt+!//Uoomer..irgilio.it/esongi/astronomia.#tm CON-EGUENSE EL MOTO I ROTASIONE

alternanza notte&giorno

Alternanza notte&giorno. A causa dellHatmos"era tale +assaggio non > brusco9 ma graduale :alba9 cre+uscolo<.

moto a++arente degli astri Moto a++arente degli astri sulla .olta celeste. -+ostamento dei cor+i in caduta libera. Nel )'%) G.J. Guglielmini ottenne la +ro.a "isica della rotazione terrestre osser.ando la de.iazione a -&E della .erticale di un gra.e in caduta libera :'$ m< nel .ano interno della Torre degli Asinelli a Jologna. E""etto di Coriolis! e.iazione a++arente cor+i in mo.imento sulla su+er"icie terrestre. #tt+!//nsidc.org/arcticmet/i Fenomeno conosciuto anc#e con il nome di Effetto Coriolis. Tale mages/"actors/coriolis.gi" "enomeno "u studiato da dal "isico "rancese Gas+ard&Gusta.e Coriolis nel )$@5. LHe""etto Coriolis > do.uto alle di""erenti .elocitG di rotazione dei +unti lungo la su+er"icie terrestre. Abbiamo le seguenti +ossibilitG! )< -+ostamenti lungo i +aralleli :Est& O.est o++ure O.est& Est<

NON -I 6ERIFICA ALCUNA E6IASIONE (< -+ostamenti lungo i meridiani nellHemis"ero nord : al Polo Nord allH E;uatore o++ure dallHE;uatore al Polo Nord< E6IASIONE 6ER-O LA E-TRA ELLHOGGETTO CVE 6IAGGIA @< -+ostamenti lungo i meridiani nellHemis"ero sud : al Polo& -ud allH E;uatore o++ure dallH E;uatore al Polo -ud< E6IASIONE 6ER-O LA -INI-TRA ELLHOGGETTO CVE 6IAGGIA Esem+io! un aereo in .olo mantiene +er inerzia la .elocitG di rotazione del +unto dal cui > +artito! se .oliamo con un aereo dallHA"rica allHIslanda :Rotta E;uatore & Polo Nord< andremo incontro a +unti della su+er"icie terrestre c#e si muo.ono a .elocitG sem+re minori e saremo in antici+o ris+etto ad essi ;uindi ci tro.eremo de.iati .erso E-T :de.iazione .erso la destra del .iaggiatore <. Il pendolo di Foucault > un esem+io dellHazione della forza di Coriolis associata alla rotazione della Terra A!!ro"ondimenti: Forza di Coriolis #tt+!//it.,iTi+edia.org/,iTi/ForzaPdiPCoriolis Il +endolo di Foucault #tt+!//,,,.linguaggioglobale.com/terra/tUt/)'.#tm I MOTI ELLA TERRA #tt+!//$%&%'&()$& ((*.i+)%."ast,ebnet.it/,eb)/science/astronomia/motiPterraP).++t

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I MOTO DE SO E
smse.eri.ar.it Il -ole > un cor+o celeste c#e tutti conoscono e tutti sanno c#e durante il giorno si s+osta nel cielo! sorge al mattino .erso Est9 tramonta la sera .erso O.est. Ma come si muo.e il -ole nel corso di una giornataW Come .aria il suo moto da un giorno allHaltroW 6ogliamo incominciare a cercare la ris+osta a ;ueste domande. Cuando > a++ena sorto9 o ;uando sta +er tramontare9 il -ole > 7basso89 mentre a mezzogiorno > 7alto8! c#e cosa .ogliono dire 7alto8 e 7basso8 in ;uesto casoW Vanno lo stesso signi"icato di ;uando diciamo 7;uellHuomo > basso8 o++ure 7;uella torre > alta8W C#iaramente no. Cerc#iamo dun;ue di ca+ire c#e cosa .uol dire 7altezza del -ole8E anzi cerc#iamo di .edere come +ossiamo misurarla9 +er determinare +oi come .aria durante il giorno. CH> un modo molto sem+lice +er determinare lHaltezza del -ole! guardare la lung#ezza dellHombra +rodotta da un oggetto .erticale :un +alo9 un uomo in +iedi9 un albero9 un cam+anile<. Cuanto +iB il -ole > alto9 tanto +iB lHombra > corta9 e .ice.ersa! al tramonto le ombre di.entano lung#issime. Perci= +ossiamo decidere di misurare lHaltezza del -ole +er mezzo della lung#ezza dellHombra di un oggetto o++ortuno. Es!erimento n# $ %l&altezza del Sole' -cegliete un oggetto adatto9 c#e +roietti la sua ombra su di un +iano orizzontale9 e misurate la lung#ezza dellHombra durante un giorno9 in di.ersi momenti. X meglio +rendere le misure dallHalba al tramonto ogni ora9 +ossibilmente alle ore intere o alle mezze ore +er rendere +iB "acile il con"ronto. Attorno a mezzogiorno > o++ortuno Yin"ittireY le misure9 +er esem+io +rendendone una ogni )3 minuti dalle ))!@3 alle )(!@3 :se cH> lHora legale dalle )(!@3 alle )@!@3<. Una soluzione molto sem+lice9 anc#e se +oco +recisa9 +er "are le misure consiste nella 7ta.oletta col c#iodo8. -i tratta di una ta.oletta di legno9 nella ;uale > +iantato un lungo c#iodo9 +er+endicolare alla ta.ola. X "acile misurare la lung#ezza dellHombra del c#iodo9 e costruire una tabella secondo lo sc#ema ;ui accanto :controllate con una li.ella c#e la ta.ola sia orizzontale<. Non > di""icile ca+ire c#e se un c#iodo > do++io dellHaltro9 anc#e lHombra a.rG lung#ezza do++iaE se > tri+lo9 anc#e lHombra sarG tri+la9 ecc. In +oc#e +arole! le lung#ezze dei c#iodi e ;uelle delle loro ombre :a uno stesso istante< sono "ra loro direttamente !ro!orzionali. A.rete notato c#e abbiamo lasciato un +osto +er indicare la lung#ezza del c#iodo! +erc#DW -e Andrea 7sperimento n. 1 e Carla usano c#iodi di di.ersa lung#ezza9 nello risultati del giorno ......................... stesso momento misureranno ombre di.erse! se il lunghezza del chiodo ........... cm c#iodo di Andrea > +iB lungo9 anc#e lHombra sarG +iB lunga. Cuesto > molto scomodo! +er con"rontare 9ra Lunghezza dell#ombra misure "atte da +ersone di.erse9 c#e #anno usato ore e cm" strumenti di""erenti9 do.remmo ogni .olta tener minuti" conto delle di.erse lung#ezze degli oggetti9 e +er il momento non sa+remmo ne++ure come "are. Ecco dun;ue il nostro +rimo +roblema!
<n che relazione stanno le ombre prodotte allo stesso istante da chiodi di diversa lunghezza=

un;ue +ossiamo con"rontare misure "atte con c#iodi di.ersi9 ad es. ri+ortandole tutte a un 7c#iodo con.enzionale89 c#e +ossiamo scegliere di )3 cm. Mostriamo su di un esem+io come si +rocede.
$ndrea, che usa un chiodo lungo 8,> cm, ha trovato un;ombra lunga 5,! cm. ?iportare l;ombra al chiodo di 1@ cm.

-oluzione! > data dalla +ro+orzione


l. ch. $ndrea ) l. ch. convenz. A l. ombra $ndrea ) l. ombra riport.

8,>

1@

5,!

Risol.endo!

La tabella dei risultati do.rG +erci= contenere anc#e la lung#ezza dellHombra ri+ortata al chiodo convenzionale. Cerc#iamo ora di ca+ire un +oH meglio +erc#D si #a ;uesta +ro+orzionalitG "ra i c#iodi e le loro ombre. Nella "igura .edete due ta.olette .icine9 con c#iodi di lung#ezza di.ersa9 e .edete anc#e le ris+etti.e ombre. Le +unte dei c#iodi sono A e AHE le estremitG delle ombre sono J e JHE le basi dei c#iodi sono C e CH.

"ig. AZ) La retta AJ unisce la +unta del c#iodo con la sua ombra9 e +erci= seguendola dalla +arte di A si arri.a dritti sul -ole. Lo stesso accade +er la retta AHJH. ato c#e il -ole > enormemente lontano dalla Terra :+iB a.anti nel corso .edremo ;uanto< le due rette AJ e AHJH si +ossono considerare +arallele. I due c#iodi sono .erticali entrambi! +erci= gli angoli in A e AH sono uguali. Lo stesso .ale +er gli angoli in J e JH9 +erc#D le due ta.olette sono orizzontaliE e ancora +er gli angoli in C e CH9
7sperimento n. 1 risultati del giorno ........................ lunghezza del chiodo .............. cm 9ra ore e minuti" Lungh. dell#ombra cm" 7sperimento n. 1 Lungh. rip. a 1@ cm risultati del giorno ......................... cm" lunghezza del chiodo .............. cm 9ra 9mbra $ltezza del Bole ore e minuti" cm" gradi"

c#e sono retti. Conclusione! i due triangoli AJC sono triangoli simili. Abbiamo .isto c#e ;uello c#e #anno di comune tutti i triangoli come AJC9 AHJHCH9 simili tra loro9 sono gli angoli. Per ;uesta ragione9 si c#iama altezza del -ole lHangolo in J9 cio> lHangolo c#e una retta diretta .erso il -ole "orma con un +iano orizzontale. Nel riassumere i dati dellHes+erimento n. ) con.iene dun;ue +rocedere cos4! misurata la lung#ezza del c#iodo e ;uella dellHombra9 costruire su di un "oglio di carta millimetrata un triangolo rettangolo

c#e #a ;uelle lung#ezze come cateti :attenzione a mettere .erticale il cateto c#e ra++resenta il c#iodo9 e non lHaltroI<. Misurare lHangolo "ra il cateto orizzontale e lHi+otenusa :con un goniometro< e ri+ortare lHangolo nella tabella9 c#e assumerG ;uesto as+etto. Notizie e domande Lo strumento ta.oletta&c#iodo > molto antico! > "orse il +rimo e +iB sem+lice strumento astronomico dellHumanitG. Il suo nome +iB usato > gnomone. -i racconta c#e lo scienziato e "iloso"o greco Talete :6I secolo a.C.< abbia usato il metodo dellHombra +er misurare lHaltezza delle +iramidi egiziane. -a+resti dire come a.rG "attoW -e in.ece del -ole misurassimo lHombra +rodotta dalla lam+ada della classe9 +otremmo ancora dire c#e le ombre sono +ro+orzionali ai c#iodiW

Triangoli simili 2el parlare comune, due cose si dicono simili quando si somigliano in qualche modoC in matematica invece il termine DsimiliE ha un significato preciso. Bi vuol rendere, con questo termine, l;idea di due figure che hanno la stessa forma, anche se di dimensioni diverse. $d es. un quadrato grande e uno piccolo non sono uguali, ma sono simili. :uand;& che due triangoli sono simili= :uando si verificano i fatti seguenti) )< gli angoli di un triangolo sono uguali ai loro rispettivi corrispondenti nell;altro triangoloE (< i lati corrispondenti dei due triangoli sono in proporzione. Be accade uno dei due fatti, accade necessariamente anche 1;altro. 2ella fig. $F. i due triangoli hanno uguali a due a due gli angoli $ e $;, 6 e 6;, , e ,;C fra i lati vigono le proporzioni)

a!dMb!e

a!dMc!f

b!eMc!f

"ig. AZ(
Fra i triangoli disegnati qui sotto, quali sono uguali fra loro, e quali soltanto simili=

"ig. AZ@

( )ero c*e i raggi del Sole sono !aralleli+ Abbiamo detto +ro+rio cos49 e ce ne siamo ser.iti +er la similitudine dei triangoli AJC9 AHJHCH di "ig. AZ). Per= +otrebbe darsi c#e ;uellHa""ermazione .i sia sembrata strana9 o addirittura "alsa. Forse .i > ca+itato di .edere ;ualc#e .olta c#e il -ole9 ;uando > nascosto dietro una nu.ola irregolare9 c#e non co+re tutto il cielo9 manda dei raggi c#e sembrano .enire tutti da uno stesso +unto9 come nello sc#izzo in "ig. AZ A. un;ue non > .ero c#e i raggi del -ole sono +aralleliI

"ig. AZA La s+iegazione > c#e si tratta di un e""etto di !ros!etti)a! rette +arallele9 c#e si +rolungano lontano da c#i guarda9 a++aiono con.ergere in un +unto lontano :allHoriz& zonte9 se si tratta di rette orizzontali<. Cuesta > una cosa c#e +otete "acilmente .eri& "icare9 se giG non la sa+e.ate9 guardando le rotaie di un tratto rettilineo di "erro.ia9 o una lunga strada diritta. -i +u= anc#e .eri"icarlo con una "otogra"ia! noi in.ece .i +ro& +oniamo di "are la +ro.a con la "ig. AZ59 c#e > la ri+roduzione di un intarsio del HA33. Come .edete9 ra++resenta una +iazza9 e le "acciate ai due lati danno lHim+ressione di essere +aralleleE se +ro.ate a +rolungare le linee dei tetti9 delle cornici9 come +ure le linee della +a.imentazione della +iazza9 .edrete c#e "iniscono tutte in uno stesso +unto9 al centro dellHarco di mezzo.

"ig. AZ5

La stessa cosa succede ai raggi del -ole dietro la nu.ola! sono +aralleli9 ma sembra c#e +ro.engano da uno stesso +unto. Ma allora9 se lHe""etto di +ros+etti.a inganna9 come +ossiamo con.incerci direttamente di ;uesto +arallelismoW LHunico modo > +ro& +rio ;uello della "ig. AZ)! se gli angoli c#e i due raggi AJ e AHJH "ormano con lo stesso +iano orizzontale sono uguali9 .uol dire c#e i due raggi sono +aralleli :.era& mente ;uesto non basta! cercate di ca+ire +erc#D9 e c#e cosa altro bisognerebbe misurare<. Es!erimento n# , %altezza massima del Sole nel corso dell&anno' Misura lHaltezza del -ole a mezzogiorno una .olta ogni )5 giorni o una .olta al mese +er un anno. -e ;ualc#e misura ti > im+edita dal catti.o tem+o o da ;ualc#e tua esigenza +ersonale9 ricorda c#e la +uoi +rendere anc#e ;ualc#e giorno +rima o ;ualc#e giorno do+o della data +re.ista. Il +rocedimento c#e de.i seguire +er ogni misura > ;uello dellHes+erimento ) attorno a mezzogiorno! una misura ogni )3 minuti circa9 dalle ))!@3 alle )(!@39 ricordando di tener conto dellHora legale e di controllare lHorizzontalitG della ta.ola.