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MISSIONE: EVANGELISTI!

Proposta didattica in formato digitale standard e-textbook

PREMESSA
Il testo proposto stato tratto per la quasi totalit dalle fonti sotto indicate e adattato con aggiunte e cancellazioni dovute all'uso didattico previsto per le classi quarte della Scuola Primaria. Il presente e-textbook stato interamente realizzato con soft are libero e gratuito su piattaforma !"#$%inux nella distribuzione &ebian con '&(. Si ringraziano i progetti !"#$%inux) &ebian) '&() %ibreoffice) *alibre) +irefox e i loro sviluppatori. ,uesto lavoro rilasciato con licenza *reative *ommons- ** ./-"*-S0 per ulteriori informazioni a riguardo seguire questo link1ttps-$$creativecommons.org$licenses$b2-nc-sa$3.4$it$ 0utore- 5ario !olfetto 6 mario.golfetto7istruzione.it +onti8. 9I simboli dei quattro (vangelisti: da- francobampi.it ;. 9SI5.<%I (=0"!(%IS>I: da- sancarlobrug1erio.1omeip.net 3. =oce 9(vangelista: su ?ikipedia da- it. ikipedia.org =iene presunta la possibilit di uso del testo delle fonti citate a scopo didattico in quanto liberamente disponibile su Internet. In caso contrario contattare l'autore del presente e-textbook.

I SIMBOLI DEI QUATTRO EVANGELISTI


@tratto da francobampi.itA 0d ogni (vangelista associato come simbolo un essere vivente o un essere fantastico come qui sotto indicato. 5arco- %eone alato 5atteo- #omo alato o 0ngelo %uca- .ue Bo toroC alato !iovanni- 0quila I quattro =angeli raccontano l'annuncio della Disurrezione di !esE) la sua vita e l'inizio della *1iesa. ,uesti quattro racconti sono diversi) ma 1anno voluto diffondere a tutti gli uomini un grande messaggio c1e !esE 1a mostrato con la sua vita. 0nzi... !esE stesso questo messaggio- il =angelo. Il =angelo) quindi) !esE stesso) protagonista della storia della salvezza) mandato da &io Padre a rivelare agli uomini un segreto da dire a tutti- c1e &io un pap buono per tutti. ,uindi c' un solo =angelo anc1e se l'annuncio giunto a noi scritto da quattro (vangelisti. In una visione del profeta (zec1iele nell'0ntico >estamento) poi ripresa dall'0pocalisse nel "uovo >estamento) venivano descritti quattro 9esseri viventi c1e avevano sembianze di uomo) di leone) di bue e di aquila. !li autori cristiani dei primi secoli le applicarono agli (vangelistiMarco simboleggiato dal leone alato perc1F il suo =angelo comincia con la predicazione di !iovanni .attista nel deserto descritto come 9uno c1e grida nel deserto:) come un leone c1e ruggisce. Matteo simboleggiato dall'uomo alato o angelo) perc1F il suo =angelo inizia con l'elenco degli antenati di !esE e dal racconto delle apparizioni dell'0ngelo !abriele a !iuseppe) promesso sposo di 5aria. Luca simboleggiato dal ue o toro) perc1F il suo =angelo comincia con la visione di Gaccaria nel tempio) ove si offrivano animali come buoi e pecore. G!o"ann! simboleggiato dall'a#u!la) l'occ1io c1e fissa il sole) perc1F il suo =angelo si apre con la contemplazione di !esE-&io. %a riproduzione dei simboli degli (vangelisti spesso presente in statue) dipinti e affresc1i nelle c1iese) sui leggii e nelle decorazioni di pulpiti ed altari.

$%I ERANO GLI EVANGELISTI&


@tratto da- sancarlobrug1erio.1omeip.netA

MARCO
H H H H I originario di !erusalemme. "on discepolo diretto di !esE) ma seguJ l'apostolo Pietro di cui divenne il segretario. Scrive a Doma verso il KL d.*. in lingua greca. Probabilmente il primo ad aver messo per scritto il =angelo.

H H H

=uole mettere in evidenza c1e !esE 1a manifestato a poco a poco la sua divinit. "el suo =angelo non racconta la vita di !esE) ma ne presenta la personalit. Si rivolge ai pagani di Doma c1e non avevano mai sentito parlare di !esE e tanto meno conoscevano la religione degli (brei.

MATTEO:
H H H H H H H &i *afarnao e il suo nome significa Mdono del SignoreMN era un pubblicano- faceva parte gruppo di ebrei incaricati dai Domani di riscuotere le tasse e) per questo) erano disprezzati da tutti I uno degli 0postoli. Scrive in greco verso il O4 d.*. Presenta !esE come il +iglio di &io) il 5essia atteso dal popolo ebraico. 0 c1i si rivolge- scrive per gli (brei diventati cristiani e spesso fa riferimento all'0ntico >estamento c1e essi conoscevano gi bene. Simbolo-il suo =angelo rappresentato da un angelo) perc1F vuole portare l'annuncio di !esE Salvatore a tutti gli uomini.

LUCA
H H H H H H I di 0ntioc1ia in Siria. (ra un medico) compagno di predicazione di Paolo. Scrive verso l'P4 d.*. in greco. (' anc1e l'autore degli 0tti degli apostoli. Dappresenta !esE come amico dei poveri e Salvatore degli uomini. Il =angelo c1e scrive puQ considerarsi la biografia piE vicina a !esE. 0 c1i si rivolge- scrive ai pagani di cultura greca.

GIOVANNI
H H H H H di .etsaidaN l'0postolo piE giovane) la mascotte) e il 9prediletto: di !esE. (ra un pescatore. Scrive per ultimo verso il 844 d.*. Scrive in modo diverso rispetto agli altri tre (vangelisti perc1F vuole presentare !esE soprattutto come il +iglio di &io. Si rivolge ai cristiani dell'0sia 5inore c1e 1anno raggiunto una fede salda e vogliono mettere in pratica la proposta di !esE- 90matevi gli uni gli altri come io 1o amato voi:

APPRO'ONDIMENTO
@tratto dalla voce italiana 9(vangelista: in ?ikipediaA %e fonti piE antic1e c1e fanno riferimento agli evangelisti risalgono a sant'Ireneo di %ione c1e nel suo Adversus Haereses) scritto nel II secolo) cosJ informava su questi personaggiCosi Matteo scrisse nella lingua degli Ebrei il primo vangelo, al tempo in cui Pietro e Paolo evangelizzavano Roma e vi fondarono la Chiesa. opo la partenza di !uesti ultimi, Marco, discepolo e interprete di Pietro, mise per scritto !uello che Pietro predicava. al canto suo "uca, il compagno di Paolo, consegnava in un

libro il vangelo che il suo maestro predicava. Poi #iovanni, il discepolo del $ignore, !uello che si era addormentato sul suo petto, pubblic% anche lui un vangelo !uando si trovava a Efeso in Asia B0dv. Rae. III PreliminareC Spesso gli (vangelisti sono rappresentati con i simboli del c1e compaiono nelle profezie di (zec1iele&uanto alle loro fattezze, ognuno dei !uattro aveva fattezze d'uomo( poi fattezze di leone a destra, fattezze di toro a sinistra e, ognuno dei !uattro, fattezze d'a!uila B(zec1iele 8) 84C riprese poi nelle visioni dell'0pocalisse di !iovanni)l primo vivente era simile a un leone, il secondo essere vivente aveva l'aspetto di un vitello, il terzo vivente aveva l'aspetto d'uomo, il !uarto vivente era simile a un'a!uila mentre vola( i !uattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali, intorno e dentro sono costellati di occhi B0pocalisse S) OC &a notare c1e in (zec1iele ogni vivente 1a quattro facce) ovvero tutte e quattro le fattezze) a differenza di quanto riportato nell'0pocalisse. Sulla base di queste descrizioni e sulla base del modo in cui i rispettivi vangeli iniziano il proprio racconto) essi vengono associati a questi simboliMarco: raffigurato come leone alato. "el =angelo di 5arco viene maggiormente indicata la regalit) la forza) la maest del *risto- in particolare i numerosi miracoli accentuano l'aspetto secondo cui *risto vince il male. Inoltre proprio questo =angelo c1e narra della voce di San !iovanni .attista c1e) nel deserto) si eleva simile a un ruggito Bdi un leone) appuntoC) preannunciando agli uomini la venuta del *risto. Matteo: raffigurato come uomo alato Bassimilato ad un angelo- tutte le figure sono infatti alateC. Il =angelo di 5atteo quello c1e mette piE in risalto l'umanit del *risto Bil *iglio dell'+omo) come viene spesso indicatoC. Il testo esordisce con la discendenza di !esE e) in seguito) narra la sua infanzia) sottolineandone quindi il suo lato umano. Luca raffigurato come bue alato) o anc1e come un vitello) simbolo di tenerezza) dolcezza e mansuetudine) caratteri distintivi di questo =angelo per descrizione e teologia. G!o"ann! raffigurato come un'aquila. Il suo =angelo infatti 1a una visione maggiormente teologica) e quindi quello c1e 1a la vista pi, acuta. %'aquila quello che vola pi, in alto di tutti gli esseri e c1e) unico fra tutti) pu% vedere il sole con gli occhi senza accecarsi) ossia vedere verso i cieli e verso l'0ssoluto) verso &io. Il =angelo di !iovanni infatti si apre con parole di forte carica poetica)n principio era il -erbo, il -erbo era presso io e il -erbo era io. B!iovanni 8) 8C