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PROGETTO PER CONVERTITORE DC/DC 24V INPUT
5V OUTPUT 100W
ESECUZIONE MODULARE EUROPA 1 - 18TE -

specifica tecnica Firema Trasporti 05E980342 mod.01



Sviluppo del progetto con soluzione topologica 2


parte seconda:

PROGETTO ELETTRICO

capitolo 2.3:

DIMENSIONAMENTO DEI VARI BLOCCHI

paragrafo 2.3.4:

Dimensionamento del circuito filtro dingresso
















parte quarta: DIMENSIONAMENTO DEL CIRCUITO FILTRO DINGRESSO
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INDICE

2.3.4 Dimensionamento del circuito filtro dingresso

2.3.4.1 Definizione dei requisiti di attenuazione delle emissioni a radiofrequenza

2.3.4.2 Determinazione della massima corrente rfi dingresso

2.3.4.3 Calcolo della massima corrente rfi alla frequenza di conversione

2.3.4.4 Determinazione del valore dellattenuazione necessario

2.3.3.5 Calcolo della frequenza di taglio del filtro dingresso

2.3.4.6 Requisiti di stabilizzazione dellimpedenza di linea allingresso del convertitore

2.3.4.7 Dimensionamento del condensatore duscita del filtro dingresso

2.3.4.7.1 Calcolo della corrente efficace nel condensatore duscita del filtro dingresso
2.3.4.7.2 Calcolo della massima sollecitazione impulsiva [dV/dt] o gradiente di potenziale
del condensatore duscita del filtro dingresso

2.3.4.8 Calcolo del valore dinduttanza dellinduttore del filtro dingresso

2.3.4.9 Calcolo dellimpedenza assunta dal filtro dingresso alla propria frequenza di taglio

2.3.4.10 Analisi del disturbo di modo differenziale

2.3.4.10.1 Calcolo della massima ondulazione residua di tensione sul condensatore
duscita del filtro dingresso
2.3.4.10.2 Calcolo della massima corrente di modo differenziale

2.3.4.11 Dimensionamento del filtro di modo differenziale

2.3.4.11.1 Calcolo del valore dinduttanza dellinduttore di filtro di modo differenziale

2.3.4.12 Analisi del disturbo di modo comune

2.3.4.12.1 Calcolo della massima corrente di modo comune

2.3.4.13 Dimensionamento del filtro di modo comune

2.3.4.13.1 Calcolo del valore dinduttanza dellinduttore di filtro di modo comune

2.3.4.14 Calcolo delle fraquenze di taglio in una soluzione a due celle

2.3.4.14.1 Calcolo del valore dinduttanza degli induttori di filtro di modo differenziale
2.3.4.14.2 Calcolo del valore dinduttanza degli induttori di filtro di modo comune

2.3.4.15 Dimensionamento del circuito soppressore delle sovratensioni impulsive in ingresso

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2.3.4 Dimensionamento del circuito filtro dingresso

Lo scopo del filtro dingresso quello di attenuare le emissioni a radiofrequenza condotte sulla linea di
alimentazione prodotte internamente, immunizzare i circuiti interni da eventuali sovratensioni impulsive e di
stabilizzare limpedenza della linea di alimentazione prima dello stadio convertitore di potenza.


2.3.4.1 Definizione dei requisiti di attenuazione delle emissioni a radiofrequenza

Con riferimento al documento specifica tecnica del prodotto del cliente , 221EG22203B , al paragrafo C.7
e C.8 delle Caratteristiche generali si dichiara:

C.7 Valore del rumore condotto sulla linea dingresso
nella banda 300Hz 10MHz 50mApp

C.8 Misura della suscettibilit alle interferenze a radiofrequenza e della emissione di interferenze
a radiofrequenze secondo EN50155 par. 10.2.8.1 [classe FS1, 10V/m] e 10.2.8.2 ove si spe-
cifica:

10.2.8.1 Radio frequency interference (RFI) susceptibility test

... The applied field strength shall be maintained at 10V/m (class FS1)
as measured by field monitors placed close to the equipment on test,
whilst the frequency is swept from 0,15MHz to 1000MHz.
The sweep rate shall not exceed 1,5X10
-3
decades/sec. The keying of the
radio transmitter shall be simulated by switching the radio frequency (RF)
field on and off at 1Hz with a 50% duty cycle during the sweep....
Test acceptance requirements:
the equipment shall not experience failure in the presence of these radio
frequency fields
.
10.2.8.1 Radio frequency interference (RFI) emission test

... The equipment shall be tested to the following requirements using
methods of measurement as described in CISPR 16....
Test acceptance requirements:
the measured level shall be 70dB from 0,15 to 80MHz reducing linearly
to 45dB at 1000MHz measured at a distance equivalent to 10m from the
front surface of the equipment.

Si pongono pertanto due aspetti che devono essere esaminati:

- quello che riguarda le emissioni condotte per il requisito del punto C.7

- quello che riguarda le emissioni irradiate per il requisito del punto C.8 EN50155 [par .10.2.8.2]. E chiaro
che lintensit del campo irradiato sar anche funzione dellintensit della tensione di disturbo presente sui cavi di
interconnessione del convertitore, per cui occorrer stabilire un rapporto di reciprocit tra le due tipologie
dinterferenza e dimensionare il filtro dingresso in conseguenza a queste considerazioni.
parte quarta: DIMENSIONAMENTO DEL CIRCUITO FILTRO DINGRESSO
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Analizziamo, nella prima fase di dimensionamento del filtro dingresso, le soluzioni per soddisfare il requisito
del punto C.7 della specifica tecnica del cliente.


2.3.4.2 Determinazione della massima corrente rfi dingresso

Per soddisfare il requisito del punto C.7 della specifica tecnica del cliente, la massima corrente
dinterferenza a radiofrequenza circolante sulle interconnessioni dingresso i
RFI
deve essere minore od uguale del
valore di 50mApp. Ponendo un ragguardevole margine, il 100%, la massima corrente dinterferenza a
radiofrequenza i
RFI
sar posta al valore di:

i
RFI
= 25E-3A 87,9dBA


2.3.4.3 Calcolo della massima corrente rfi alla frequenza di conversione

Landamento del contenuto armonico della corrente in ingresso del convertitore nei confronti della
frequenza pu essere determinato attraverso le seguenti equazioni:


valore del piedistallo

A dB A I
t
T
P
[ ] log
$
=
|
\

(
20 2 1 10
6
[2.3.4-1]

dove:
$
I
P
la massima corrente di picco primaria [A]
t la durata dellimpulso di corrente [s]
T il periodo della frequenza di conversione [s]


nel nostro caso:

$
I
SW
= 15A
t = 7s [ D
M
= 0,8]
T = 8,7s [ f
S
= 115,2KHz]

il valore di piedistallo sar:

A dB A [ ] = 147,7 dBA 148 dBA
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frequenza di taglio inferiore[-20dB A/decade]

f
t
i
=

[2.3.4-2]

dove:
t la durata dellimpulso di corrente [s]

frequenza di taglio superiore[-40dB A/decade]

f
t
i
s
r
=

[2.3.4-3]

dove:
t
r
il tempo di salita dellimpulso di corrente [s]


nel nostro caso:

t = 7s
t
r
= 0,5s

la frequenza di taglio inferiore sar:

f
i
= 44,5KHz

la frequenza di taglio superiore sar:

f
i
s
= 637KHz
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Ora, sapendo che la corrente di disturbo, oltre la frequenza di taglio inferiore f
i
, diminuisce allaumentare
della frequenza con una pendenza di -20db/decade e oltre la frequenza di taglio superiore f
i
s
, con una pendenza
di -40db/decade, verifichiamo lintensit del disturbo A
f
n
, alla frequenza di conversione e alle prime armoniche,
secondo la seguente regola:


tra la frequenza di taglio inferiore e la frequenza di taglio superiore

A A dB A dB
f
f
f
i
n
n
= +
|
\

| [ ] log 20 [2.3.4-4]

dove:
A dB A [ ] lampiezza della corrente di disturbo di piedistallo [dBA]
f
i
la frequenza di taglio inferiore [Hz]
f
n
la frequenza dellarmonica di verifica [Hz]

oltre la frequenza di taglio superiore

A A dB A f dB
f
f
f i
s
i
s
n
n
= +
|
\

| [ ]@ log 40 [2.3.4-5]

dove:
A dB A f
i
s
[ ]@ il valore della corrente di dist. alla freq. di taglio superiore [dBA]
f
i
s
la frequenza di taglio superiore [Hz]
f
n
la frequenza dellarmonica di verifica [Hz]


- alla frequenza di conversione, f
s
= 115,2KHz

A
f
S
= 140dBA

- alla frequenza della seconda armonica, f
n[ ] 2
= 230,4KHz

A
f
n
[ ] 2
= 134dBA

- alla frequenza della terza armonica, f
n[ ] 3
= 345,6KHz

A
f
n
[ ] 3
= 130dBA

- alla frequenza di taglio superiore, f
i
s
= 637KHz

A
f
is
= 125dBA

Ad ogni modo, essendo il valore di disturbo massimo tollerato costante in tutto il campo di frequenze da
300Hz a 10MHz, il massimo livello dellattenuazione comportata dal filtro dingresso dovr essere alla frequenza
della fondamentale della corrente commutata dal convertitore di potenza.

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2.3.4.4 Determinazione del valore dellattenuazione necessario

Il filtro dingresso dovr comportare unattenuazione alla frequenza di conversione sul valore della corrente
riflessa sul circuito dingresso pari a:


( ) A dB A A dB A f i dB A
fin n rfi
[ ] [ ]@ [ ]
[ ]
=
1
[2.3.4-6]

dove:
A dB A f
n
[ ]@
[ ]

1
lampiezza della corrente di disturbo alla frequenza di conv. [dBA]
i dB A
rfi
[ ] lampiezza della corrente di disturbo ammessa sullingresso [dBA]


nel nostro caso:

A dB A f
n
[ ]@
[ ]

1
= 140dBA
i dB A
rfi
[ ] = 87,9dBA

lattenuazione necessaria sar:

A dB A
fin
[ ] = -52dBA


2.3.3.5 Calcolo della frequenza di taglio del filtro dingresso

Supponendo dimpiegare in qualit di filtro dingresso una singola cella L-C con una attenuazione tipica di -
40dB/decade, la massima frequenza di taglio dovr essere almeno pari a:


f a
f A dB A
fin
S fin
=
+ |
\

| log
log [ ] 40
40

[2.3.4-7]

dove:
f
S
la frequenza di conversione [Hz]
A dB A
fin
[ ] lattenuazione minima richiesta al filtro dingresso [dBA]


nel nostro caso:

f
S
= 115,2KHz
A dB A
fin
[ ] = -52dBA

la massima frequenza di taglio sar:

f
fin
= 5,8KHz
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2.3.4.6 Requisiti di stabilizzazione dellimpedenza di linea allingresso del convertitore

Conoscendo i parametri dingresso del convertitore,

- tensione dingresso minima: 14V V
inm


- rendimento minimo: 0,8
m inm
V @

- potenza in uscita massima: 120W P
OM


si pu calcolare il valore minimo della resistenza equivalente ad anello aperto vista ai morsetti dingresso del
convertitore:


R
V V
P
ic
inm m inm
OM
=

2
@
[2.3.4-8]

dove:
V
inm
la tensione dingresso minima [V]

m inm
V @ il rendimento minimo alla tensione dingresso minima
P
OM
la potenza in uscita massima [W]


nel nostro caso:

V
inm
= 14V

m inm
V @ = 0,8
P
OM
= 120W

la minima resistenza equivalente sar:

R
ic
= 1,3


A questo punto, al fine di stabilire landamento dellimpedenza dingresso del convertitore, ovvero il valore
assunto da R
ic
nei confronti della frequenza, Z
ic
, si deve stabilire che tipo di controllo si impiegher per stabilizzare
la tensione duscita, poich questo, cambia notevolmente la riflessione delle costanti tempo del circuito duscita
sullingresso.
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Supponendo quindi dimpiegare un metodo di controllo tipo peak current mode control [PCMC], la
impedenza allingresso del convertitore assumer il valore R
ic
sino alla frequenza di taglio f
ic
, oltre la quale
diminuir con pendenza massima di -40dB/decade. La frequenza di taglio f
ic
calcolabile secondo la seguente
equazione:


( )
f
f
D
ic
S
M
=
+ 1
[2.3.4-9]

dove:
f
S
la frequenza di conversione [Hz]
D
M
il massimo fattore di sevizio [duty-cycle]


nel nostro caso:

f
S
= 115,2KHz
D
M
= 0,8

la frequenza di taglio sar:

f
ic
= 20,4KHz

Il valore assunto dallimpedenza Z
ic
alla frequenza di conversione calcolabile attraverso lequazione:


Z dB f R dB dB
f
f
ic S ic
ic
S
[ ]@ [ ] log = +
|
\

| 40 [2.3.4-10]

dove:
R dB
ic
[ ] il valore della resistenza equivalente vista in ingresso al conv. [dB]
f
ic
la frequenza di taglio dellanello di controllo PCMC [Hz]
f
S
la frequenza di conversione [Hz]


nel nostro caso:

R dB
ic
[ ] = 2,3dB
f
ic
= 20,4KHz
f
S
= 115,2KHz

limpedenza alla frequenza di conversione sar:

Z dB f
ic S
[ ]@ = -28dB 0,04

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La figura 1 rappresenta un tipico schema di filtro dingresso ad una singola cella L-C con una rete di
smorzamento costituita da C
d
e R
d
.



fig. 1 schema di un filtro dingresso a singola cella L-C con rete di smorzamento


Chiudendo lanello di regolazione, limpedenza riflessa del convertitore di potenza diventa negativa, in
quanto, allaumentare della tensione dingresso diminuisce la corrente assorbita e viceversa. Questo fatto pu
creare problemi, se limpedenza duscita del filtro dingresso eguaglia o diventa maggiore di quella riflessa del
convertitore. In poche parole, si crea un sistema oscillante se il modulo dellimpedenza duscita del filtro dingresso
Z
Ofin
eguaglia quello dellimpedenza dingresso del convertitore Z
ic
.Pertanto si pu scrivere che:


Z dB f Z dB f
Ofin S ic S
[ ]@ [ ]@ < [2.3.4-11]

dove:
Z dB f
Ofin S
[ ]@ limpedenza equivalente vista in uscita al filtro [dB]
Z dB f
ic S
[ ]@ limpedenza equivalente vista in ingresso al conv. [dB]


nel nostro caso:

Z dB f
ic S
[ ]@ = -28dB 0,04

limpedenza vista in uscita del filtro alla frequenza di conversione dovr essere:

Z dB f
Ofin S
[ ]@ < -28dB 0,04
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2.3.4.7 Dimensionamento del condensatore duscita del filtro dingresso

Essendo in questo caso, limpedenza duscita del filtro di tipo capacitivo, in quanto deve simulare un
generatore di tensione il pi ideale possibile, occorre calcolare il valore minimo della capacit duscita del filtro per
soddisfare il requisito dellequazione [2.3.4-11]:


C
f Z f
Ofin
S ic S
=

1
2 @
[2.3.4-12]

dove:
f
S
la frequenza di conversione [Hz]
Z f
ic S
@ limpedenza equivalente vista in ingresso al conv. []



nel nostro caso:

f
S
= 115,2KHz
Z f
ic S
@ = 0,04

la minima capacit duscita del filtro dovr essere:

C
Ofin
= 34,5E-6F

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2.3.4.7.1 Calcolo della corrente efficace nel condensatore duscita del filtro dingresso

Il condensatore duscita del filtro dingresso soggetto ad una corrente alternata avente la forma donda
come quella rappresentata qui in seguito:



fig. 2 forma donda della corrente nel condensatore duscita del filtro dingresso

Il valore efficace di questa corrente calcolabile con la seguente equazione:


( ) ( )
I D
I I I I D I I
C M
PPK PPK a a M PPK a
ofin
=
+ +

(
(
2 2
2
3 4
[2.3.4-13]

dove:
D
M
il massimo fattore di servizio [duty-cycle]
I
PPK
la corrente primaria di picco [A]
I
a
la corrente primaria dinizio della rampa lineare [A]


nel nostro caso:

D
M
= 0,8
I
PPK
= 13,5A
I
a
= 9,5A

la corrente efficace sar:

I
C
fin
= 4,71A

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2.3.4.7.2 Calcolo della massima sollecitazione impulsiva [dV/dt] o gradiente di potenziale
del condensatore duscita del filtro dingresso

Supponendo dimpiegare per questo uso dei condensatori con dielettrico in film metallizzato, occorre
valutare preliminarmente lentit del parametro, gradiente di potenziale V t / , molto importante per laffidabilit
nellimpiego di questa tipologia di componenti. La capacit di un condensatore di sopportare transitori di corrente
in gran parte definita dal dimensionamento dei terminali di connessione ed generalmente indicata dal valore
dichiarato di V t / , il massimo valore della variazione di tensione ai suoi capi in un microsecondo. Il valore della
corrente di picco sopportabile dal condensatore quindi dato dal prodotto tra la capacit del condensatore e il
valore di V t / . Da questo, con la seguente equazione, si ottiene:


V t
I
C
PPK
Ofin
/ = [2.3.4-14]

dove:
I
PPK
la corrente primaria di picco [A]
C
Ofin
la capacit del condensatore duscita del filtro dingresso [F]


nel nostro caso:

I
PPK
= 13,5A
C
Ofin
= 34,5E-6F

il gradiente di potenziale, sar:

V t / = 0,39V/s


Ora, applicando i valori di derating previsti per limpiego di condensatori con dielettrico in film avremo i requisiti
minimi per la capacit duscita del filtro dingresso:


- tensione di lavoro effettiva V
W


V V
W inM
> 40V

Applicando il derating tra la tensione di lavoro effettiva e quella dichiarata a catalogo alla
temperatura di 100C secondo la S.T. n306158 pari a: 0,50

V
W
@100C
1
0 50 ,
40V 80V



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- corrente efficace di lavoro effettiva i
Cofinrms


i
Cofinrms
4,71 A

Applicando il derating tra la corrente efficace di lavoro effettiva e quella dichiarata a catalogo
alla temperatura di 100C secondo la S.T. n306158 pari a: 0,70

i
Cofinrms
@100C
1
0 70 ,
4,71A 6,72A



requisiti per il condensatore duscita del filtro dingresso
capacit minima : 34,50 F
tensione di lavoro @T C
A
= 100 : 80V
corrente efficace @T C
A
= 100 : 6,72A
minimo gradiente di potenziale : 0,39V/ s

Pensando dimpiegare le seguenti tipologie:

1COSTRUTTORE TIPO
ICEL MCB
capacit nominale : 6,8 F
tensione di lavoro @T C
A
= 85 : 100V
tensione di lavoro @T C
A
= 100 [-1,25%/C]: 81,25V
corrente efficace @T C
A
= 100 non dichiarata
gradiente di potenziale V t / : 5V/ s
coefficiente di perdita tg : 30E-4
induttanza equivalente serie ESL : 18E-9H
dimensioni : L32H22D13P27,5
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2COSTRUTTORE TIPO
MCE PB
capacit nominale : 6,8 F
tensione di lavoro @T C
A
= 85 : 100V
tensione di lavoro @T C
A
= 100 [-1,25%/C]: 81,25V
corrente efficace @T C
A
= 100 non dichiarata
gradiente di potenziale V t / : 5V/ s
coefficiente di perdita tg : 30E-4
induttanza equivalente serie ESL : 18E-9H
dimensioni : L32H22D13P27,5

in qualit dei condensatori duscita del filtro dingresso impiegheremo:

6 condensatori in film di policarbonato da 6,8 f 100V

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2.3.4.8 Calcolo del valore dinduttanza dellinduttore del filtro dingresso

Ora, essendo noti i valori della frequenza di taglio necessaria per il filtro dingresso e il valore della capacit
duscita dello stesso, si pu calcolare il valore dinduttanza minima richiesta per linduttore secondo ala seguente
equazione:


( )
L
C f
fin
Ofin fin
=

1
2
2

[2.3.4-15]

dove:
C
Ofin
la capacit del condensatore duscita del filtro dingresso [F]
f
fin
la frequenza di taglio del filtro dingresso [Hz]


nel nostro caso:

C
Ofin
= 40,8E-6F
f
fin
= 5,8KHz

il valore minimo dinduttanza, sar:

L
fin
= 18,5E-6H


2.3.4.9 Calcolo dellimpedenza assunta dal filtro dingresso alla propria frequenza di taglio

Trascurando preliminarmente la diminuzione del fattore di merito dovuto agli elementi parassiti dei due
componenti del filtro, calcoliamo il massimo valore assunto dallimpedenza di risonanza del filtro secondo la
seguente equazione:


R
L
C
fin
fin
Ofin
0
= [2.3.4-16]

dove:
L
fin
linduttanza dellinduttore del filtro dingresso [H]
C
Ofin
la capacit del condensatore duscita del filtro dingresso [F]

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nel nostro caso:

L
fin
= 18,5E-6H
C
Ofin
= 40,8E-6F

il valore massimo dellimpedenza di risonanza, sar:

R
fin 0
= 0,67


Questo valore, affinch non si creino instabilit dovute allinterazione con limpedenza negativa dingresso
del convertitore , deve essere minore del valore assunto da questultima alla frequenza di risonanza del filtro
dingresso. Pertanto, nel nostro caso essendo limpedenza dingresso del convertitore alla frequenza f
fin
uguale ad
R
ic
= 1,3 , la condizione per non avere instabilit soddisfatta.


A conclusione della prima fase di dimensionamento del filtro dingresso possiamo riassumere i requisiti che
devono avere i componenti:

requisiti per i componenti del filtro dingresso a singola cella
per il requisito C.7 della specifica tecnica
capacit duscita : 40,8 F C
Ofin

induttanza serie : 18,5 H L
fin

condensatore di smorzamento : - C
D

resistore di smorzamento : - R
D


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Analizziamo ora, nella seconda fase di dimensionamento del filtro dingresso, le soluzioni per soddisfare il
requisito del punto C.8 della specifica tecnica del cliente.


2.3.4.10 Analisi del disturbo di modo differenziale

Il disturbo di modo differenziale principalmente causato dagli elementi parassiti del condensatore di filtro
dingresso [ESR (equivalent series resistance) ed ESL (equivalent series inductance) che limitano lattenuazione
delleffetto dovuto alla corrente impulsiva assorbita dallo stadio convertitore dellalimentatore. Nel circuito del nostro
caso : alimentatore a commutazione con stadio di potenza in configurazione FORWARD, la corrente assorbita
dallingresso [quella a frequenza di conversione] ha forma trapezoidale. Questa corrente, a sua volta circolando nei
resistori sensori della LISN [line impedance stabilization network] di misura, provoca la tensione di disturbo
indesiderata. Lo schema elettrico di principio della fig.3, dimostra la circolazione della corrente di disturbo di modo
differenziale.



fig. 3 circolazione della corrente di disturbo di modo differenziale


2.3.4.10.1 Calcolo della massima ondulazione residua di tensione sul condensatore
duscita del filtro dingresso

La massima tensione di ondulazione residua sul condensatore duscita del filtro dingresso calcolabile con
la seguente equazione:


v
I D
C f
acin
PPK M
Ofin S
=

[2.3.4-17]

dove:
I
PPK
la corrente primaria di picco [A]
D
M
il massimo fattore di servizio [duty-cycle]
C
Ofin
la capacit del condensatore duscita del filtro dingresso [F]
f
S
la frequenza di conversione [Hz]

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nel nostro caso:

I
PPK
= 13,5A
D
M
= 0,8
C
Ofin
= 34,5E-6F
f
S
= 115,2KHz

la tensione di ripple sar:

v
acin
= 2,3V


2.3.4.10.2 Calcolo della massima corrente di modo differenziale

La massima corrente di modo differenziale i
DM
calcolabile con la seguente equazione:


i
v
R
DM
acin
LISN
=
2
[2.3.4-18]

dove:

v
acin
la tensione di ondulazione residua sul condensatore duscita del filtro dingresso [V]
R
LISN
la resistenza di terminazione di lettura della LISN []


nel nostro caso:

v
acin
= 2,3V
R
LISN
= 50

la massima corrente di modo differenziale sar:

i
DM
= 23E-3A 87,2dB A

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2.3.4.11 Dimensionamento del filtro di modo differenziale

Come gi anticipato nelle considerazioni generali, il dimensionamento deve garantire il mantenimento del
segnale di disturbo condotto e irradiato entro i limiti previsti dalla norma EN55022 curva B. La minima frequenza di
misura del rumore condotto sulla linea di alimentazione 150KHz. Secondo la normativa, il limite della tensione di
disturbo ai morsetti di lettura della LISN in funzione della frequenza di misura deve essere contenuto entro i valori
della seguente tabella:

normativa di riferimento : EN55022
classe : B
campo delle frequenze di misura: 150KHz30MHz
tipo di rivelatore : CISPRR [quasi picco]
LIMITI
a 150KHz 66dBV [1,99mV]
da 150KHz a 500KHz decresce linearmente
a 500KHz 56dBV [0,63mV]
da 500KHz a 5MHz costante 56dBV [0,63mV]
da 5MHz a 30MHz costante 60dBV [1mV]

Tenendo un debito margine di almeno 10dB, alla minima frequenza di misura lentit del disturbo dovr
essere minore od uguale a:

A dB V
KHz
[ ]
150
= 56dBV pari ad una tensione di 0,63mV o una corrente di 12,6A

Essendo a questa frequenza lentit della tensione di disturbo:


v i R
DM DM LISN
= [2.3.4-19]

dove:

i
DM
la massima corrente di modo differenziale [A]
R
LISN
la resistenza di terminazione di lettura della LISN []


nel nostro caso:

i
DM
= 23E-3A
R
LISN
= 50

la massima tensione di modo differenziale di lettura sar:

v
DM
= 1,15V 121,2dB V

A dB V
DM
[ ] = 121,2dBV
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lattenuazione necessaria sar:


G A dB V A dB V
DM DM KHz
= [ ] [ ]
150
[2.3.4-20]

dove

A dB V
DM
[ ] lampiezza della tensione di disturbo a 150KHz senza filtro [dBV]
A dB V
KHz
[ ]
150
lampiezza della tensione di disturbo a 150KHz entro il limite [dBV]


A dB V
DM
[ ] = 121,2dBV
A dB V
KHz
[ ]
150
= 56dBV

lattenuazione necessaria sar:

G
DM
= 65,2dBV

cio unattenuazione pari a 1819,7 volte.

Supponendo quindi dimpiegare, per ottenere questa attenuazione, un filtro composto da uninduttore in
serie alla linea L
F
, e un condensatore di chiusura in parallelo C
F
calcoliamone i relativi valori minimi.


2.3.4.11.1 Calcolo del valore dinduttanza dellinduttore di filtro di modo differenziale

Partendo da un valore definito per limpiego della capacit di filtro C
F
, si pu giungere al valore minimo
dellinduttanza di filtro L
F
per ottenere lattenuazione G
DM
, con la seguente equazione:


( )
L
f C
a
G
F
M F
DM
=


|
\

|
1
2
20
1
2

log [2.3.4-21]

dove

f
M
la frequenza dellarmonica della prima misura [Hz]
C
F
la capacit di chiusura del filtro [F]
G
DM
lattenuazione richiesta alla frequenza della prima armonica di misura [dBV]


nel nostro caso:

f
M
= 150KHz
C
F
= 100E-9F
G
DM
= 65,2dBV

il valore dellinduttanza di filtro sar:

L
F
= 20,5E-3H
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2.3.4.12 Analisi del disturbo di modo comune

Il disturbo di modo comune principalmente causato dalle impedenze non nulle di collegamento tra i vari
circuiti [prevalentemente induttive] e dalle impedenze parassite [prevalentemente capacitive] tra i circuiti non
connessi elettricamente. Quindi, in prima istanza, occorrer valutare lentit di queste impedenze parassite e
identificare i generatori che le eccitano. Nel circuito del nostro caso : alimentatore a commutazione con
trasformatore disolamento, una delle impedenze parassite importanti la capacit tra il circuito primario, il circuito
secondario e il contenitore. Questa capacit parassita, eccitata dalla variazione veloce della tensione
dellavvolgimento primario del trasformatore a causa della commutazione del transistore di potenza, inietta una
corrente impulsiva con forte contenuto armonico alle alte frequenze nel circuito secondario e quindi nel circuito di
terra connesso al contenitore. Questa corrente, a sua volta circolando nei resistori sensori della LISN di misura,
provoca la tensione di disturbo indesiderata. Lo schema elettrico di principio della fig.4, dimostra la circolazione
della corrente di disturbo di modo comune.



fig. 4 circolazione della corrente di disturbo di modo comune


2.3.4.12.1 Calcolo della massima corrente di modo comune

La massima corrente di modo comune i
CM
calcolabile con la seguente equazione:


i
V C
t
CM
g cpl
r
=

[2.3.4-22]

dove:

V
g
la tensione del generatore equivalente [V]
C
cpl
la capacit di accoppiamento massima [F]
t
r
il tempo di salita della tensione V
g
[s]


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nel nostro caso:

V
g
= 80V
C
cpl
= 25E-12F [capacit equivalente di accoppiamento stadio di potenza-circuito di terra/contenitore]
t
r
= 50E-9s

la massima corrente di modo comune sar:

i
CM
= 0,04A 92 dB A

Landamento del contenuto armonico della corrente di modo comune del convertitore nei confronti della
frequenza pu essere determinato attraverso le seguenti equazioni:


valore del piedistallo

( )
[ ]
A dB A i t f
CM CM r s
[ ] log = 20 4 1 10
6
[2.3.4-23]

dove:

i
CM
la massima corrente di picco di modo comune [A]
t
r
il tempo di salita della tensione V
g
[s]
f
s
la frequenza di conversione [Hz]


nel nostro caso:

i
CM
= 0,04A
t
r
= 50E-9s
f
s
= 115,2KHz

il valore di piedistallo sar:

A dB A
CM
[ ] = 59,3dBA


frequenza di taglio [-20dB A/decade]

f
t
CM
r
=

[2.3.4-24]

dove:

t
r
il tempo di salita della tensione V
g
[s]


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nel nostro caso:

t
r
= 50ns

la frequenza di taglio sar:

f
CM
= 6,37MHz


2.3.4.13 Dimensionamento del filtro di modo comune

Come gi anticipato nelle considerazioni generali e per il caso del disturbo di modo differenziale, il
dimensionamento deve garantire il mantenimento del segnale di disturbo condotto e irradiato entro i limiti previsti
dalla norma EN55022 curva B. Secondo la normativa, il limite della tensione di disturbo ai morsetti di lettura della
LISN, in funzione della frequenza di misura, deve essere contenuto entro i valori della seguente tabella:

normativa di riferimento : EN55022
classe : B
campo delle frequenze di misura: 150KHz30MHz
tipo di rivelatore : CISPRR [quasi picco]
LIMITI
a 150KHz 66dBV [1,99mV]
da 150KHz a 500KHz decresce linearmente
a 500KHz 56dBV [0,63mV]
da 500KHz a 5MHz costante 56dBV [0,63mV]
da 5MHz a 30MHz costante 60dBV [1mV]

Tenendo un debito margine di almeno 10dB, alla minima frequenza di misura lentit del disturbo dovr
essere minore od uguale a:

A dB V
KHz
[ ]
150
= 56dBV pari ad una tensione di 0,63mV o una corrente di 12,6A


A dB V
R
a
A dB A
CM
LISN CM
[ ] log log
[ ]

=
|
\

| 20
2 20
[2.3.3-25]

dove

R
LISN
la resistenza di terminazione di lettura della LISN []
A dB A
CM
[ ] lampiezza della corrente di disturbo prima della frequenza di taglio[dBA]

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nel nostro caso:

R
LISN
= 50
A dB A
CM
[ ] = 59,3dBA

la massima tensione di modo comune di lettura sar:

A dB V
CM
[ ] = 87,2dBV

lattenuazione necessaria utilizzando lequazione [2.3.3-18], sar:

A dB V
CM
[ ] = 87,2dBV
A dB V
KHz
[ ]
150
= 56dBV

lattenuazione necessaria sar:

G
CM
= 31,2dBV

cio unattenuazione pari a 36,3 volte.

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Supponendo quindi dimpiegare, per ottenere questa attenuazione, un filtro composto da uninduttore in
serie alla linea L
CM
, e un condensatore di C
CM
di chiusura verso la linea di terra, calcoliamone i relativi valori
minimi.


2.3.4.13.1 Calcolo del valore dinduttanza dellinduttore di filtro di modo comune

Partendo da un valore definito per limpiego della capacit di filtro C
CM
, compatibilmente con la massima
corrente di dispersione verso terra tollerabile si pu giungere al valore minimo dellinduttanza di filtro L
CM
per
ottenere lattenuazione G
CM
, con la seguente equazione:


( )
L
f C
a
G
CM
M CM
CM
=


|
\

|
1
2
20
1
2

log [2.3.4-26]

dove

f
M
la frequenza dellarmonica della prima misura [Hz]
C
F
la capacit di chiusura del filtro verso terra [F]
G
CM
lattenuazione richiesta alla frequenza della prima armonica di misura [dBV]


nel nostro caso:

f
M
= 150KHz
C
CM
= 22E-9F
G
CM
= 31,2dBV

il valore dellinduttanza di filtro sar:

L
CM
= 1,8E-3H

A conclusione della seconda fase di dimensionamento del filtro dingresso possiamo riassumere i requisiti
che devono avere i componenti:

requisiti per i componenti del filtro dingresso a singola cella
per il requisito C.8 della specifica tecnica
capacit duscita : 40,8 F C
Ofin

capacit di chiusura differenziale dingresso : 0,1 F C
F

induttanza differenziale serie : 20,5mH L
F

capacit di chiusura di modo comune : 0,022 F C
CM

induttanza di modo comune : 1,8mH L
CM

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Concluse le due fasi di dimensionamento preliminare del filtro dingresso, i dati risultanti dimostrano in
entrambi i casi la necessit di un ottimizzazione. Il problema principale risultato da questo dimensionamento
preliminare, per entrambi i casi, addottando celle di filtro ad unica sezione, consiste nellelevato valore
dellinduttanza serie necessaria, che comporta eccessive perdite per riscaldamento, maggior volume necessario
allalloggiamento, peso eccessivo ed aumento dellimpedenza della sorgente di alimentazione. Tutti questi
svantaggi elencati della soluzione del filtro ad unica sezione, portano sicuramente a cercare una soluzione a pi
celle. In questo caso prenderemo in esame il dimensionamento del filtro, solo per il soddisfacimento del requisito
C.8 della specifica tecnica, poich, come dimostra il riassunto dei requisiti al paragrafo 2.3.3.20, si tratta dei requisiti
maggiormente onerosi e che coprono sicuramente anche le necessit del punto C.7.


Riassumendo i requisiti di attenuazione necessaria per entrambi i tipi di disturbo, modo differenziale e modo
comune :

valori di attenuazione del filtro dingresso
per il requisito C.8 della specifica tecnica
modo differenziale: 65,2dB
modo comune : 31,2dB


Quindi, sia per il caso del disturbo di modo differenziale che per quello di modo comune, inserendo due
celle L-C in serie con frequenze di taglio opportunamente scelte, si riuscir ad ottenere lattenuazione richiesta
rispettivamente di 65,2dBV e di 31,2dBV con minor peso complessivo del filtro dingresso.


2.3.4.14 Calcolo delle fraquenze di taglio in una soluzione a due celle

Supponendo dinserire due celle L-C, quindi con attenuazione tipica di -40dB/decade, le frequenze di taglio
potranno essere opportunamente scelte secondo le seguenti equazioni.

- Definire in prima istanza lattenuazione da attribuire a ciacuna cella:


G G G
f f 1 2
+ = [2.3.4-27]

dove

G
f 1
lattenuazione richiesta alla prima frequenza di taglio [dBV]
G
f 2
lattenuazione richiesta alla seconda frequenza di taglio [dBV]
G lattenuazione totale richiesta alla frequenza della prima armonica di misura [dBV]


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- Definire in seguito le relative frequenze di taglio:


f f
a
G
M
f
1
1
1
40
=

|
\

|
|
\

|
|
|
|
log
[2.3.4-28]

dove

f
M
la frequenza dellarmonica della prima misura [Hz]
G
f 1
lattenuazione richiesta alla prima frequenza di taglio [dBV]

f f
a
G
M
f
2
2
1
40
=

|
\

|
|
\

|
|
|
|
log
[2.3.4-29]

dove

f
M
la frequenza dellarmonica della prima misura [Hz]
G
f 2
lattenuazione richiesta alla seconda frequenza di taglio [dBV]


nel nostro caso, ponendo:

- per il modo differenziale:

G
DM
= -65,2dBV
G
f 1
= -40 dBV
G
f 2
= -25,2 dBV
f
M
= 150KHz

le frequenze di taglio saranno:

f
1
= 15KHz
f
2
= 35,1KHz

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- per il modo comune:

G
CM
= -31,2dBV
G
f 1
= -15,6dBV
G
f 2
= -15,6dBV
f
M
= 150KHz

le frequenze di taglio saranno:

f
1
= 61,1KHz
f
2
= 61,1KHz


2.3.4.14.1 Calcolo del valore dinduttanza degli induttori di filtro di modo differenziale

Partendo da un valore definito per limpiego delle capacit di filtro C
F
, si pu giungere al valore minimo
delle induttanze di filtro L
F
per avere le frequenze di taglio calcolate nel precedente paragrafo, con la seguente
equazione:


( )
L
f C
Fn
n Fn
=

1
2
2

[2.3.4-30]

dove

f
n
la frequenza di taglio dellennesima cella [Hz]
C
Fn
la capacit di chiusura dellennesima cella [F]


nel nostro caso:

per la prima cella:

f
n
= f
1
= 15KHz
C
Fn
= C
F1
=10E-6F

il valore dellinduttanza di filtro sar:

L
Fn
= L
F1
= 11,3E-6H

per la seconda cella:

f
n
= f
2
= 35,1KHz
C
Fn
= C
F2
= 10E-6F

il valore dellinduttanza di filtro sar:

L
Fn
= L
F2
= 2E-6H
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2.3.4.14.2 Calcolo del valore dinduttanza degli induttori di filtro di modo comune

Partendo da un valore definito per limpiego delle capacit di filtro C
F
, si pu giungere al valore minimo
delle induttanze di filtro L
F
per avere le frequenze di taglio calcolate nel precedente paragrafo, con la seguente
equazione:


( )
L
f C
Fn
n Fn
=

1
2
2

[2.3.4-30]

dove

f
n
la frequenza di taglio dellennesima cella [Hz]
C
Fn
la capacit di chiusura dellennesima cella [F]


nel nostro caso:

per la prima e la seconda cella:

f
n
= f
1
= f
2
= 61,1KHz
C
Fn
= C
F1
= C
F2
= C
CM
= 22E-9F

il valore dellinduttanza di filtro sar:

L
Fn
= L
F1
= L
F2
= L
CM
= 310E-6H

A conclusione della fase di ottimizzazione del dimensionamento del filtro dingresso possiamo riassumere i
requisiti che devono avere i componenti:

requisiti per i componenti del filtro dingresso a doppia cella
per il requisito C.8 della specifica tecnica
capacit duscita : 40,8 F C
Ofin

prima capacit di chiusura diff. dingresso : 10 F C
F1

prima induttanza differenziale serie : 11,3 H L
F1

seconda capacit di chiusura diff. dingresso : 10 F C
F2

seconda induttanza differenziale serie : 2 H L
F2

capacit di chiusura di modo comune [1&2
cella] :
0,022 F C
CM

induttanza di modo comune [1&2 cella] : 310 H L
CM

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2.3.4.15 Dimensionamento del circuito soppressore delle sovratensioni impulsive in ingresso

Il circuito soppressore delle sovratensioni impulsive costituito principalmente da un dispositivo
soppressore di transienti a semiconduttore.

Con riferimento al documento specifica tecnica del prodotto del cliente,
211EG22203B mod.00, al paragrafo C.9 delle Caratteristiche generali,
si dichiara:

C.9 Tutti i collegamenti sono protetti da sovratensioni impulsive secondo i paragrafi 10.2.6.2 e
10.2.6.3 della S.T. n306158.

Transienti diretti 1800V[50sec]
Transienti indiretti 1800V[50sec]

Limpedenza R
S
della normativa deve essere pari a 50 per i collegamenti di alimentazione e 100 per gli altri.

Calcoliamo ora la potenza di picco
$
P
tz
, che deve sopportare il dispositivo di soppressione, secondo
lequazione [2.3.4-31] ,


$
$
P v
v v
R
tz clM
trn clM
S
=

|
\

| [2.3.4-31]

dove:
v
clM
la tensione di limitazione massima ai capi del soppressore [V]
$ v
trn
la tensione di picco del generatore a vuoto [V]
R
S
la resistenza di sorgente del generatore []


nel nostro caso supponendo:

v
clM
= 60V
$
v
trn
= 1800V
R
S
= 50

la massima potenza di picco sul soppressore sar:

$
P
tz
= 2088W

tenendo conto che il dispositivo si trover ad una temperatura ambiente massima di:

T
AMAX
= 110C

si deve applicare un derating sulla potenza del dispositivo espressa a 25C del 40%.

Quindi:

$
'
P
tz
=
1
0 6 ,
$
P
tz
= 3480W
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La tensione di breakdown V
BR
,del dispositivo deve essere chiaramente collocata tra il valore della tensione
massima dingresso V
inM
e il massimo valore di tensione di limitazione V
clM
attribuito al soppressore:


V V v
inM BR clM
[2.3.4-32]

dove
v
inM
la massima tensione di ingresso [V]
V
BR
la tensione di breakdown nominale del dispositivo [V]
v
clM
la massima tensione di limitazione [V]


nel nostro caso:

V
inM
= 40V
v
clM
= 60V

40V V
BR
60V

Controllando i cataloghi delle case costruttrici si identifica il dispositivo con la tensione di breakdown
collocata tra il valore della tensione massima dingresso V
inM
e il massimo valore di tensione di limitazione v
clM
con
quelli di valore nominale 43V.

Ora, occorre determinare la resistenza differenziale r
d
, che deve avere il dispositivo per garantire la
massima tensione di limitazione v
clM
:


r
v V
i
d
clM BR
pp
=

[2.3.4-33]

dove
v
clM
la massima tensione di limitazione [V]
V
BR
la tensione di breakdown nominale del dispositivo [V]
i
pp
la corrente di picco [A]

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Sui cataloghi delle case costruttrici questo parametro non chiaramente espresso ma pu essere ricavato
usando le seguenti equazioni:


se il dispositivo caratterizzato per impulso 10/1000s

r
v V
i
d ms
clM ms BR
pp ms
( )
( )
( )
1
1
1
=

[2.3.4-34]

dove
v
clM ms ( ) 1
la massima tensione di limitazione con impulso 10/1000s [V]
V
BR
la tensione di breakdown nominale del dispositivo [V]
i
pp ms ( ) 1
la corrente di picco con impulso 10/1000s [A]

se il dispositivo caratterizzato per impulso 8/20s

r
v V
i
d s
clM s BR
pp s
( )
( )
( )
20
20
20

[2.3.4-35]

dove
v
clM s ( ) 20
la massima tensione di limitazione con impulso 8/20s [V]
V
BR
la tensione di breakdown nominale del dispositivo [V]
i
pp s ( ) 20
la corrente di picco con impulso 8/20s [A]


Nel nostro caso la resistenza differenziale r
d
, deve essere:


r r
d d

@
[2.3.4-36]

dove
r
d @
la massima resistenza differenziale del dispositivo ricavata dai dati di catalogo
per una determinata durata dellimpulso []


Calcoliamo la resistenza differenziale r
d
, che deve avere il dispositivo per garantire la massima tensione di
limitazione v
clM
, impiegando lequazione [2.3.4-33]:

v
clM
= 60V
V
BR
= 43V
i
pp
= 35A

la resistenza differenziale sar:

r
d
= 0,48

parte quarta: DIMENSIONAMENTO DEL CIRCUITO FILTRO DINGRESSO
DOCUMENTO:
FLTIN_A.doc
REDATTO DA:
M. Pezzi
DATA:
12/01/2010

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Verifichiamo, ora questo requisito con le caratteristiche di un tipo di soppressore:

con V
BR
= 43V

per il tipo 1,5KE43A

r
d ms ( ) 1
= 0,64

r
d s ( ) 20
= 0,26

Pertanto, il dispositivo soddisfa il requisito dellequazione [2.3.4-36] solo per limpulso 8/20s. Il dispositivo
soddisfa anche il requisito di potenza di picco, richiesto dalla seguente equazione:


$ $
'
( )
P P
tz s tz 20
[2.3.4-37]

dove:
$
P
tz
la massima potenza di picco applicata al dispositivo [W]


$
'
P
tz
= 3480W
$
( )
P
tz s 20
3480W

$
( )
P
tz s 20
= 8KW

Calcoliamo ora la potenza media P
ltz
, dissipata dal diodo soppressore con lequazione [2.3.4-38]:


P P
t
T
ltz tz
=
$
[2.3.4-38]

dove:
$
P
tz
la potenza di picco scaricata sul dispositivo [W]
t la durata dellimpulso [s]
T la durata dellintervallo tra unimpulso e laltro [s]


nel nostro caso:

$
P
tz
= 2088W
t = 50s
T = 1s

quindi:

P
ltz
= 0,1W
parte quarta: DIMENSIONAMENTO DEL CIRCUITO FILTRO DINGRESSO
DOCUMENTO:
FLTIN_A.doc
REDATTO DA:
M. Pezzi
DATA:
12/01/2010

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Applicando il derating tra la potenza media dissipata effettivamente e quella dichiarata a
catalogo secondo la S.T. n306158 pari a: 0,15

P
tz

1
0 15 ,
0,1W 0,66W


Ed inoltre:


Applicando il derating secondo la S.T. n 306158, la differenza tra la massima temperatura
operativa di giunzione e quella massima dichiarata a catalogo deve essere almeno pari a:
25C

Il limite assoluto della massima temperatura operativa di giunzione posto a: 110C

T
JM
25+110 135C


caratteristiche del diodo soppressore di transienti
requisito implementato
potenza di picco @T C
c
= 25 [8/20 s] : 3,48KW 8KW
potenzamedia massima@T C
c
= 25 : 0,66W 5W
temperatura di giunzione massima : >135C 175C

COSTRUTTORE TIPO
G.S.I. 1,5KE43A
S.T. 1,5KE43A