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PREFAZIONE Padre... questa la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero io, e colui che hai !

!andato, "es# $risto% & "v '(,) *. io, nostro +alvatore, ... vuole che tutti ,li uo!ini siano salvati e arrivino alla conoscen-a della verit.% & '/! 0,)12 *. Non vi ... altro no!e dato a,li uo!ini sotto il cielo, nel quale sta3ilito che 4ossia!o essere salvati% & At 2,'0 * che il No!e di "es#. I. 5a vita dell'uo!o 1 conoscere e a!are io ' io, in6inita!ente 4er6etto e 3eato in se stesso, 4er un dise,no di 4ura 3ont., ha li3era!ente creato l'uo!o 4er renderlo 4arteci4e della sua vita 3eata. Per questo, in o,ni te!4o e in o,ni luo,o, e,li vicino all'uo!o. 5o chia!a e lo aiuta a cercarlo, a conoscerlo, e ad a!arlo con tutte le 6or-e. $onvoca tutti ,li uo!ini, che il 4eccato ha dis4erso, nell'unit. della sua 6a!i,lia, la $hiesa. 5o 6a 4er !e--o del Fi,lio suo, che nella 4iene--a dei te!4i ha !andato co!e Redentore e +alvatore. In lui e !ediante lui, io chia!a ,li uo!ini a diventare, nello +4irito +anto, suoi 6i,li adottivi e 4erci7 eredi della sua vita 3eata. 0 A66inch8 questo a44ello risuonasse 4er tutta la terra, $risto ha inviato ,li A4ostoli che aveva scelto, dando loro il !andato di annun-iare il 9an,elo: Andate e a!!aestrate tutte le na-ioni, 3atte--andole nel no!e del Padre e del Fi,lio e dello +4irito +anto, inse,nando loro ad osservare tutto ci7 che vi ho co!andato. Ecco, io sono con voi tutti i ,iorni, 6ino alla 6ine del !ondo% & :t 0;,'<10= *. Forti di questa !issione, ,li A4ostoli 4artirono e 4redicarono da44ertutto, !entre il +i,nore o4erava insie!e con loro e con6er!ava la 4arola con i 4rodi,i che l'acco!4a,navano% & :c '>,0= *. ) $oloro che, con l'aiuto di io, hanno accolto l'invito di $risto e vi hanno li3era!ente ris4osto, a loro volta sono stati s4inti dall'a!ore di $risto ad annun-iare ovunque nel !ondo la ?uona Novella. @uesto tesoro ricevuto da,li A4ostoli stato 6edel!ente custodito dai loro successori. /utti i credenti in $risto sono chia!ati a tras!etterlo di ,enera-ione in ,enera-ione, annun-iando la 6ede, vivendola nell'unione 6raterna e cele3randola nella 5itur,ia e nella 4re,hiera A$6 At 0,20 B. II. /ras!ettere la 6ede 1 la catechesi 2 :olto 4resto si diede il no!e di catechesi all'insie!e de,li s6or-i intra4resi nella $hiesa 4er 6are disce4oli, 4er aiutare ,li uo!ini a credere che "es# il Fi,lio di io, a66inch8, !ediante la 6ede, essi a33iano la vita nel suo No!e, 4er educarli ed istruirli in questa vita e cosC costruire il $or4o di $risto A$6 "iovanni Paolo II, Esort. a4. $atechesi tradendae, 'D 0B. E 5a catechesi un'educa-ione della 6ede dei 6anciulli, dei ,iovani e de,li adulti, la quale co!4rende in s4ecial !odo un inse,na!ento della dottrina cristiana, ,eneral!ente dato in !odo or,anico e siste!atico, al 6ine di ini-iarli alla 4iene--a della vita cristiana% A$6 "iovanni Paolo II, Esort. a4. $atechesi tradendae, 'D 0B. > +en-a con6ondersi 6or!al!ente con essi, la catechesi si articola in un certo

nu!ero di ele!enti della !issione 4astorale della $hiesa, che hanno un as4etto catechetico, che 4re4arano la catechesi o che ne derivano: 4ri!o annuncio del 9an,elo, o 4redica-ione !issionaria allo sco4o di suscitare la 6edeD ricerca delle ra,ioni 4er credereD es4erien-a di vita cristianaD cele3ra-ione dei sacra!entiD inte,ra-ione nella co!unit. ecclesialeD testi!onian-a a4ostolica e !issionaria A$6 i3idB. ( 5a catechesi inti!a!ente le,ata a tutta la vita della $hiesa. Non soltanto l'estensione ,eo,ra6ica e l'au!ento nu!erico, !a anche, e 4i# ancora, la crescita interiore della $hiesa, la sua corris4onden-a al dise,no divino, di4endono essen-ial!ente da essa% A$6 i3idB. ; I 4eriodi di rinnova!ento della $hiesa sono anche te!4i 6orti della catechesi. In6atti vedia!o che nella ,rande e4oca dei Padri della $hiesa santi vescovi dedicano alla catechesi una 4arte i!4ortante del loro !inistero. E' l'e4oca di san $irillo di "erusale!!e e di san "iovanni $risosto!o, di sant'A!3ro,io e di sant'A,ostino, e di 4arecchi altri Padri, le cui o4ere catechetiche ri!an,ono ese!4lari. < Il !inistero della catechesi attin,e ener,ie se!4re nuove dai $oncili. A tal ri,uardo, il $oncilio di /rento ra44resenta un ese!4io da sottolineare: nelle sue costitu-ioni e nei suoi decreti ha dato 4riorit. alla catechesiD all'ori,ine del $atechis!o Ro!ano che 4orta anche il suo no!e e che costituisce un'o4era di 4ri!'ordine co!e co!4endio della dottrina cristianaD ha suscitato nella $hiesa un'eccellente or,ani--a-ione della catechesiD ,ra-ie a santi vescovi e teolo,i, quali san Pietro $anisio, san $arlo ?orro!eo, san /uri3io di :o,roveFo, san Ro3erto ?ellar!ino, ha 4ortato alla 4u33lica-ione di nu!erosi catechis!i. '= Non c', quindi, da !eravi,liarsi del 6atto che nel dina!is!o ,enerato dal $oncilio 9aticano II &che il Pa4a Paolo 9I considerava co!e il ,rande catechis!o dei te!4i !oderni*, la catechesi della $hiesa a33ia di nuovo attirato l'atten-ione. 5o testi!oniano il irettorio catechistico ,enerale del '<(', le sessioni del +inodo dei 9escovi dedicate all'evan,eli--a-ione &'<(2* e alla catechesi &'<((*, le corris4ondenti esorta-ioni a4ostoliche, Evan,elii nuntiandi &'<(E* e $atechesi tradendae &'<(<*. 5a sessione straordinaria del +inodo dei 9escovi del '<;E chiese che 6osse redatto un catechis!o o co!4endio di tutta la dottrina cattolica 4er quanto ri,uarda sia la 6ede che la !orale% A+inodo dei 9escovi '<;E, Rela-ione 6inale II ? a 2B. Il +anto Padre, "iovanni Paolo II, ha 6atto suo questo desiderio es4resso dal +inodo dei 9escovi, riconoscendo che esso ris4onde a44ieno ad una vera esi,en-a della $hiesa universale e delle $hiese 4articolari%, A"iovanni Paolo II, iscorso al +inodo dei 9escovi del ( dice!3re '<;EB e si alacre!ente ado4erato 4erch8 il desiderio dei Padri del +inodo si reali--asse. III. 5o sco4o e i destinatari di questo catechis!o '' @uesto catechis!o ha lo sco4o di 4resentare una es4osi-ione or,anica e sintetica dei contenuti essen-iali e 6onda!entali della dottrina cattolica sia sulla 6ede che sulla !orale, alla luce del $oncilio 9aticano II e dell'insie!e della /radi-ione della $hiesa. 5e sue 6onti 4rinci4ali sono la +acra +crittura, i +anti Padri, la 5itur,ia e il :a,istero della $hiesa. Esso destinato a servire co!e un 4unto di ri6eri!ento 4er i catechis!i o co!4endi che ven,ono 4re4arati nei diversi

4aesi% A+inodo dei 9escovi '<;E, Rela-ione 6inale II ? a 2B. '0 @uesto catechis!o destinato 4rinci4al!ente ai res4onsa3ili della catechesi: in 4ri!o luo,o ai vescovi, quali !aestri della 6ede e 4astori della $hiesa. 9iene loro o66erto co!e stru!ento nell'ade!4i!ento del loro co!4ito di inse,nare al Po4olo di io. Attraverso i vescovi, si rivol,e ai redattori dei catechis!i, ai 4res3iteri e ai catechisti. +ar. di utile lettura anche 4er tutti ,li altri 6edeli cristiani. I9. 5a struttura di questo catechis!o ') Il 4iano di questo catechis!o si is4ira alla ,rande tradi-ione dei catechis!i che articolano la catechesi attorno a quattro 4ilastri%: la 4ro6essione della 6ede 3attesi!ale &il +i!3olo*, i sacra!enti della 6ede, la vita di 6ede &i co!anda!enti*, la 4re,hiera del credente &il Padre nostro%*. Parte 4ri!a: 5a 4ro6essione della 6ede '2 $oloro che 4er la 6ede e il ?attesi!o a44arten,ono a $risto devono con6essare la loro 6ede 3attesi!ale davanti a,li uo!ini A$6 :t '=,)0D R! '=,< B. Perci7, il catechis!o es4one an-itutto in che cosa consiste la Rivela-ione, 4er !e--o della quale io si rivol,e e si dona all'uo!o, e la 6ede, 4er !e--o della quale l'uo!o ris4onde a io &se-ione 4ri!a*. Il +i!3olo della 6ede riassu!e i doni che io 6a all'uo!o co!e Autore di o,ni 3ene, co!e Redentore, co!e +anti6icatore, e li articola attorno ai tre ca4itoli% del nostro ?attesi!o, e cio la 6ede in un solo io: il Padre Onni4otente, il $reatoreD e "es# $risto, suo Fi,lio, nostro +i,nore e +alvatoreD e lo +4irito +anto, nella santa $hiesa &se-ione seconda*. Parte seconda: I sacra!enti della 6ede 'E 5a 4arte seconda del catechis!o es4one co!e la salve--a di io, reali--ata una volta 4er tutte da "es# $risto e dallo +4irito +anto, resa 4resente nelle a-ioni sacre della 5itur,ia della $hiesa &se-ione 4ri!a*, 4articolar!ente nei sette sacra!enti &se-ione seconda*. Parte ter-a: 5a vita della 6ede '> 5a 4arte ter-a del catechis!o 4resenta il 6ine ulti!o dell'uo!o, creato ad i!!a,ine di io: la 3eatitudine e le vie 4er ,iun,ervi: un a,ire retto e li3ero, con l'aiuto della le,,e e della ,ra-ia di io &se-ione 4ri!a*D un a,ire che reali--a il du4lice co!anda!ento della carit., es4licitato nei dieci co!anda!enti di io &se-ione seconda*. Parte quarta: 5a 4re,hiera nella vita della 6ede '( 5'ulti!a 4arte del catechis!o tratta del senso e dell'i!4ortan-a della 4re,hiera nella vita dei credenti &se-ione 4ri!a*. +i conclude con un 3reve co!!ento alle sette do!ande della 4re,hiera del +i,nore &se-ione seconda*. In esse trovia!o

in6atti l'insie!e dei 3eni che do33ia!o s4erare e che il nostro Padre celeste ci vuole concedere. 9. Indica-ioni 4ratiche 4er l'uso di questo catechis!o '; @uesto catechis!o conce4ito co!e una es4osi-ione or,anica di tutta la 6ede cattolica. E', dunque, necessario le,,erlo co!e un'unit.. Nu!erosi ri!andi all'interno del testo e l'indice analitico alla 6ine del volu!e consentono di vedere o,ni te!a nel suo le,a!e con l'insie!e della 6ede. '< +4esso, i testi della +acra +crittura non sono citati letteral!ente: viene solo indicato il ri6eri!ento &con c6*. Per una co!4rensione a44ro6ondita di tali 4assa,,i si deve ricorrere ai testi stessi. @uesti ri6eri!enti 3i3lici costituiscono uno stru!ento di lavoro 4er la catechesi. 0= 5'uso dei caratteri 4iccoli in certi 4assa,,i sta ad indicare che si tratta di annota-ioni di ti4o storico, a4olo,etico o di es4osi-ioni dottrinali co!4le!entari. 0' 5e cita-ioni di 6onti 4atristiche, litur,iche, !a,isteriali o a,io,ra6iche sono sta!4ate in caratteri 4iccoli e rientranti. Esse sono destinate ad arricchire l'es4osi-ione dottrinale. +4esso tali testi sono stati scelti in vista di un uso diretta!ente catechistico. 00 Alla 6ine di o,ni unit. te!atica, una serie di testi 3revi riassu!ono in 6or!ule concise l'essen-iale dell'inse,na!ento. @uesti in sintesi% hanno lo sco4o di o66rire su,,eri!enti alla catechesi locale 4er 6or!ule sintetiche e !e!ori--a3ili. 9I. "li adatta!enti necessari 0) 5'accento di questo catechis!o 4osto sull'es4osi-ione dottrinale. In6atti, esso vuole aiutare ad a44ro6ondire la conoscen-a della 6ede. Pro4rio 4er questo orientato alla !atura-ione di questa 6ede, al suo radica!ento nella vita ed alla sua irradia-ione attraverso la testi!onian-a A$6 "iovanni Paolo II, Esort. a4. $atechesi tradendae, 0=100D 0EB. 02 Per la sua intrinseca 6inalit., questo catechis!o non si 4ro4one di attuare ,li adatta!enti dell'es4osi-ione e dei !etodi catechetici che sono richiesti dalle di66eren-e di cultura, di et., di vita s4irituale e di situa-ione sociale ed ecclesiale di coloro cui la catechesi rivolta. @uesti indis4ensa3ili adatta!enti sono lasciati a catechis!i a44ro4riati e, ancor 4i#, a coloro che istruiscono i 6edeli: $olui che inse,na deve 6arsi tutto a tutti% & '$or <,00 * 4er ,uada,nare tutti a "es# $risto ... In 4ri!o luo,o non 4ensi che le ani!e a lui a66idate a33iano tutte lo stesso livello. Non si 4u7 4erci7 con un !etodo unico ed invaria3ile istruire e 6or!are i 6edeli alla vera devo-ione. /aluni sono co!e 3a!3ini a44ena nati, altri co!inciano a44ena a crescere in $risto, altri in6ine a44aiono e66ettiva!ente ,i. adulti.. $oloro che sono chia!ati al !inistero della 4redica-ione devono, nel tras!ettere l'inse,na!ento dei !isteri della 6ede e delle nor!e dei costu!i, adattare o44ortuna!ente la 4ro4ria 4ersonale cultura all'intelli,en-a e alle 6acolt. de,li ascoltatori A$atechis!o Ro!ano, Pre6a-ione ''B.

Al di so4ra di tutto la carit. 0E Per concludere questa 4resenta-ione, o44ortuno ricordare il se,uente 4rinci4io 4astorale enunciato dal $atechis!o Ro!ano: /utta la sostan-a della dottrina e dell'inse,na!ento deve essere orientata alla carit. che non avr. !ai 6ine. In6atti sia che si es4on,ano le verit. della 6ede o i !otivi della s4eran-a o i doveri della attivit. !orale, se!4re e in tutto va dato rilievo all'a!ore di nostro +i,nore, cosC da 6ar co!4rendere che o,ni eserci-io di 4er6etta virt# cristiana non 4u7 scaturire se non dall'a!ore, co!e nell'a!ore ha d'altronde il suo ulti!o 6ine A$atechis!o Ro!ano, Pre6a-ione ''B.

PAR/E PRI:A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E +EZIONE PRI:A 1 IO $RE O% 1 NOI $RE IA:O% 0> @uando 4ro6essia!o la nostra 6ede, co!incia!o dicendo: Io credo% o44ure Noi credia!o%. Perci7, 4ri!a di es4orre la 6ede della $hiesa, cosC co!e con6essata nel $redo, cele3rata nella 5itur,ia, vissuta nella 4ratica dei co!anda!enti e nella 4re,hiera, ci do!andia!o che cosa si,ni6ica credere%. 5a 6ede la ris4osta dell'uo!o a io che ,li si rivela e ,li si dona, a44ortando nello stesso te!4o una luce sovra33ondante all'uo!o in cerca del senso ulti!o della vita. Prendia!o an-itutto in considera-ione questa ricerca dell'uo!o &ca4itolo 4ri!o*, 4oi la Rivela-ione divina attraverso la quale io si !ani6esta all'uo!o &ca4itolo secondo*, in6ine la ris4osta della 6ede &ca4itolo ter-o*. PAR/E PRI:A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E +EZIONE PRI:A 1 IO $RE O% 1 NOI $RE IA:O% $API/O5O PRI:O 1 5'GO:O E' $APA$E% I IO I. Il desiderio di io 0( Il desiderio di io inscritto nel cuore dell'uo!o, 4erch8 l'uo!o stato creato da io e 4er ioD e io non cessa di attirare a s8 l'uo!o e soltanto in io l'uo!o trover. la verit. e la 6elicit. che cerca sen-a 4osa: 5a ra,ione 4i# alta della di,nit. dell'uo!o consiste nella sua voca-ione alla co!unione con io. Fin dal suo nascere l'uo!o invitato al dialo,o con io: non esiste, in6atti, se non 4erch8, creato 4er a!ore da io, da lui se!4re 4er a!ore conservato, n8 vive 4iena!ente secondo verit. se non lo riconosce li3era!ente e se non si a66ida al suo $reatore A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, '<B. 0; Nel corso della loro storia, e 6ino ai ,iorni nostri, ,li uo!ini in !olte4lici !odi hanno es4resso la loro ricerca di io attraverso le loro creden-e ed i loro co!4orta!enti reli,iosi &4re,hiere, sacri6ici, culti, !edita-ioni, ecc*. :al,rado le a!3i,uit. che 4ossono 4resentare, tali 6or!e d'es4ressione sono cosC universali che l'uo!o 4u7 essere de6inito un essere reli,ioso: io cre7 da uno solo tutte le na-ioni de,li uo!ini, 4erch8 a3itassero su tutta la 6accia della terra. Per essi ha sta3ilito l'ordine dei te!4i e i con6ini del loro s4a-io, 4erch8 cercassero io, se !ai arrivino a trovarlo andando co!e a tentoni, 3ench8 non sia lontano da ciascuno di noi. In lui in6atti vivia!o, ci !uovia!o ed esistia!o & At '(,0>10; *. 0< :a questo inti!o e vitale le,a!e con io% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, '<B 4u7 essere di!enticato, !isconosciuto e 4er6ino es4licita!ente ri6iutato dall'uo!o. /ali atte,,ia!enti 4ossono avere ori,ini assai diverse: A$6 i3id., '<10'B la ri3ellione contro la 4resen-a del !ale nel !ondo, l'i,noran-a o l'indi66eren-a reli,iosa, le 4reoccu4a-ioni del !ondo e delle ricche--e, A$6 :t '),00 B il cattivo ese!4io dei credenti, le correnti di 4ensiero ostili alla reli,ione, e in6ine la tenden-a dell'uo!o 4eccatore a nascondersi, 4er 4aura, davanti a io A$6 "en ),;1'= B e a 6u,,ire davanti alla sua chia!ata A$6 "n ',) B. )= "ioisca il cuore di chi cerca il +i,nore% & +al '=E,) *. +e l'uo!o 4u7 di!enticare o ri6iutare io, io 4er7 non si stanca di chia!are o,ni uo!o a cercarlo 4erch8 viva e trovi la 6elicit.. :a tale ricerca esi,e dall'uo!o tutto lo

s6or-o della sua intelli,en-a, la rettitudine della sua volont., un cuore retto% ed anche la testi!onian-a di altri che lo ,uidino nella ricerca di io. /u sei ,rande, +i,nore, e 3en de,no di lodeD ,rande la tua virt# e la tua sa4ien-a incalcola3ile. E l'uo!o vuole lodarti, una 4articella del tuo creato che si 4orta attorno il suo destino !ortale, che si 4orta attorno la 4rova del suo 4eccato e la 4rova che tu resisti ai su4er3i. E44ure l'uo!o, una 4articella del tuo creato, vuole lodarti. +ei tu che lo sti!oli a dilettarsi delle tue lodi, 4erch8 ci hai 6atti 4er te e il nostro cuore non ha 4osa 6inch8 non ri4osa in te A+ant'A,ostino, $on6essiones, ', ', 'B. II. 5e vie che 4ortano alla conoscen-a di io )' $reato a i!!a,ine di io, chia!ato a conoscere e ad a!are io, l'uo!o che cerca io sco4re alcune vie% 4er arrivare alla conoscen-a di io. 9en,ono anche chia!ate 4rove dell'esisten-a di io%, non nel senso delle 4rove ricercate nel ca!4o delle scien-e naturali, !a nel senso di ar,o!enti conver,enti e convincenti% che 4er!ettono di ra,,iun,ere vere certe--e. @ueste vie% 4er avvicinarsi a io hanno co!e 4unto di 4arten-a la crea-ione: il !ondo !ateriale e la 4ersona u!ana. )0 Il !ondo: 4artendo dal !ovi!ento e dal divenire, dalla contin,en-a, dall'ordine e dalla 3elle--a del !ondo si 4u7 ,iun,ere a conoscere io co!e ori,ine e 6ine dell'universo. +an Paolo ri,uardo ai 4a,ani a66er!a $i7 che di io si 4u7 conoscere loro !ani6estoD io stesso lo ha loro !ani6estato. In6atti, dalla crea-ione del !ondo in 4oi, le sue 4er6e-ioni invisi3ili 4ossono essere conte!4late con l'intelletto nelle o4ere da lui co!4iute, co!e la sua eterna 4oten-a e divinit.% & R! ','<10= * A$6 At '2,'ED At '2,'(D )0 At '(,0(10;D +a4 '),'1< B. E sant'A,ostino: Interro,a la 3elle--a della terra, del !are, dell'aria rare6atta e dovunque es4ansaD interro,a la 3elle--a del cielo... interro,a tutte queste realt.. /utte ti ris4onderanno: ,uardaci 4ure e osserva co!e sia!o 3elle. 5a loro 3elle--a co!e un loro inno di lode AHcon6essioHB. Ora, queste creature, cosC 3elle !a 4ur !utevoli, chi le ha 6atte se non uno che 3ello AHPulcherHB in !odo i!!uta3ileI% A+ant'A,ostino, +er!ones, 02', 0: P5 );, '')2B. )) 5' uo!o: con la sua a4ertura alla verit. e alla 3elle--a, con il suo senso del 3ene !orale, con la sua li3ert. e la voce della coscien-a, con la sua as4ira-ione all'in6inito e alla 6elicit., l'uo!o si interro,a sull'esisten-a di io. In queste a4erture e,li 4erce4isce se,ni della 4ro4ria ani!a s4irituale. "er!e dell'eternit. che 4orta in s8, irriduci3ile alla sola !ateria%, A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, ';D c6 '2B la sua ani!a non 4u7 avere la 4ro4ria ori,ine che in io solo. )2 Il !ondo e l'uo!o attestano che essi non hanno in se stessi n8 il loro 4ri!o 4rinci4io n8 il loro 6ine ulti!o, !a che 4arteci4ano all'Essere in s8, che non ha n8 ori,ine n8 6ine. $osC, attraverso queste diverse vie%, l'uo!o 4u7 ,iun,ere alla conoscen-a dell'esisten-a di una realt. che la causa 4ri!a e il 6ine ulti!o di tutto e che tutti chia!ano io% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, I, 0, )B.

)E 5'uo!o ha 6acolt. che lo rendono ca4ace di conoscere l'esisten-a di un io 4ersonale. :a 4erch8 l'uo!o 4ossa entrare nella sua inti!it., io ha voluto rivelarsi a lui e donar,li la ,ra-ia di 4oter acco,liere questa Rivela-ione nella 6ede. /uttavia, le 4rove% dell'esisten-a di io 4ossono dis4orre alla 6ede ed aiutare a constatare che questa non si o44one alla ra,ione u!ana. III. 5a conoscen-a di io secondo la $hiesa )> 5a santa $hiesa, nostra !adre, sostiene e inse,na che io, 4rinci4io e 6ine di tutte le cose, 4u7 essere conosciuto con certe--a con il lu!e naturale della ra,ione u!ana 4artendo dalle cose create% A$oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )==2D c6 )=0>D $onc. Ecu!. 9at. II, ei B. +en-a questa ca4acit., l'uo!o non 4otre33e acco,liere la Rivela-ione di io. 5'uo!o ha questa ca4acit. 4erch8 creato a i!!a,ine di io% A$6 "en ',0( B. )( /uttavia, nelle condi-ioni storiche in cui si trova, l'uo!o incontra !olte di66icolt. 4er conoscere io con la sola luce della ra,ione. In6atti, se33ene la ra,ione u!ana, 4er dirla se!4lice!ente, con le sole sue 6or-e e la sua luce naturale 4ossa real!ente 4ervenire ad una conoscen-a vera e certa di un io 4ersonale, il quale con la sua Provviden-a si 4rende cura del !ondo e lo ,overna, co!e 4ure di una le,,e naturale inscritta dal $reatore nelle nostre ani!e, tuttavia la stessa ra,ione incontra non 4oche di66icolt. ad usare e66icace!ente e con 6rutto questa sua ca4acit. naturale. In6atti le verit. che concernono io e ri,uardano i ra44orti che intercorrono tra ,li uo!ini e io, trascendono assoluta!ente l'ordine delle cose sensi3ili, e, quando devono tradursi in a-ioni e in6or!are la vita, esi,ono devoto assenso e la rinuncia a se stessi. 5o s4irito u!ano, in6atti, nella ricerca intorno a tali verit., viene a trovarsi in di66icolt. sotto l'in6lusso dei sensi e della i!!a,ina-ione ed anche a causa delle tenden-e !alsane nate dal 4eccato ori,inale. a ci7 conse,ue che ,li uo!ini 6acil!ente si 4ersuadono, in tali ar,o!enti, che 6also o quanto !eno du33io ci7 che essi non vorre33ero che 6osse vero% APio KII, 5ett. enc. Lu!ani ,eneris: en-. 1+chJn!., );(EB. ); Per questo l'uo!o ha 3iso,no di essere illu!inato dalla Rivela-ione di io, non sola!ente su ci7 che su4era la sua co!4rensione, !a anche sulle verit. reli,iose e !orali che, di 4er s8, non sono inaccessi3ili alla ra,ione, a66inch8 nella 4resente condi-ione del ,enere u!ano 4ossano essere conosciute da tutti sen-a di66icolt., con 6er!a certe--a e sen-a !escolan-a d'errore% APio KII, 5ett. enc. Lu!ani ,eneris: en-. 1+chJn!., );(EB. I9. $o!e 4arlare di ioI )< Nel sostenere la ca4acit. che la ra,ione u!ana ha di conoscere io, la $hiesa es4ri!e la sua 6iducia nella 4ossi3ilit. di 4arlare di io a tutti ,li uo!ini e con tutti ,li uo!ini. @uesta convin-ione sta alla 3ase del suo dialo,o con le altre Reli,ioni, con la 6iloso6ia e le scien-e, co!e 4ure con i non credenti e ,li atei. 2= Essendo la nostra conoscen-a di io li!itata, lo anche il nostro lin,ua,,io su io. Non 4ossia!o 4arlare di io che a 4artire dalle creature e secondo il nostro

!odo u!ano, li!itato, di conoscere e di 4ensare. 2' 5e creature hanno tutte una certa so!i,lian-a con io, in !odo 4articolarissi!o l'uo!o creato a i!!a,ine e so!i,lian-a di io. 5e !olte4lici 4er6e-ioni delle creature &la loro verit., 3ont., 3elle--a* ri6lettono dunque la 4er6e-ione in6inita di io. i conse,uen-a, noi 4ossia!o 4arlare di io a 4artire dalle 4er6e-ioni delle sue creature, di6atti dalla ,rande--a e 3elle--a delle creature 4er analo,ia si conosce l'Autore% & +a4 '),E *. 20 io trascende o,ni creatura. Occorre dunque 4uri6icare continua!ente il nostro lin,ua,,io da ci7 che ha di li!itato, di i!!a,inoso, di i!4er6etto 4er non con6ondere il io ine66a3ile, inco!4rensi3ile, invisi3ile, ina66erra3ile% A5itur,ia di san "iovanni $risosto!o, Ana6oraB con le nostre ra44resenta-ioni u!ane. 5e 4arole u!ane restano se!4re al di qua del :istero di io. 2) Parlando cosC di io, il nostro lin,ua,,io certo si es4ri!e alla !aniera u!ana, !a ra,,iun,e real!ente io stesso, sen-a tuttavia 4oterlo es4ri!ere nella sua in6inita se!4licit.. $i si deve in6atti ricordare che non si 4u7 rilevare una qualche so!i,lian-a tra $reatore e creatura sen-a che si de33a notare tra di loro una disso!i,lian-a ancora !a,,iore%, A$oncilio 5ateranense I9: en-. 1+chJn!., ;=>B e che noi non 4ossia!o co,liere di io ci7 che E,li , !a sola!ente ci7 che E,li non , e co!e ,li altri esseri si 4on,ano in ra44orto a lui% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a contra ,entiles, ', )=B. In sintesi 22 5'uo!o 4er natura e 4er voca-ione un essere reli,ioso. Poich8 viene da io e va a io, l'uo!o non vive una vita 4iena!ente u!ana, se non vive li3era!ente il suo ra44orto con io. 2E 5'uo!o creato 4er vivere in co!unione con io, nel quale trova la 4ro4ria 6elicit.: @uando !i sar7 unito a /e con tutto !e stesso, non esister. 4er !e dolore e 4ena. +ar. vera vita la !ia, tutta 4iena di /e% A+ant'A,ostino, $on6essiones, '=, 0;, )<B. 2> @uando ascolta il !essa,,io delle creature e la voce della 4ro4ria coscien-a, l'uo!o 4u7 ra,,iun,ere la certe--a dell'esisten-a di io, causa e 6ine di tutto. 2( 5a $hiesa inse,na che il io unico e vero, nostro $reatore e +i,nore, 4u7 essere conosciuto con certe--a attraverso le sue o4ere, ,ra-ie alla luce naturale della ra,ione u!ana A$6 $oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )=0>B. 2; Partendo dalle !olte4lici 4er6e-ioni delle creature, si!ilitudini del io in6inita!ente 4er6etto, 4ossia!o real!ente 4arlare di io, anche se il nostro lin,ua,,io li!itato non ne esaurisce il :istero. 2< 5a creatura sen-a il $reatore svanisce% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, )>B. Ecco 4erch8 i credenti sanno di essere s4inti dall'a!ore di $risto a 4ortare la luce del io vivente a coloro che lo i,norano o lo ri6iutano. PAR/E PRI:A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E

+EZIONE PRI:A 1 IO $RE O% 1 NOI $RE IA:O% $API/O5O +E$ON O 1 IO 9IENE IN$ON/RO A55'GO:O E= Per !e--o della ra,ione naturale, l'uo!o 4u7 conoscere io con certe--a a 4artire dalle sue o4ere. :a esiste un altro ordine di conoscen-a a cui l'uo!o non 4u7 a66atto arrivare con le sue 4ro4rie 6or-e, quello della Rivela-ione divina A$6 $oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )='EB. Per una decisione del tutto li3era, io si rivela e si dona all'uo!o svelando il suo :istero, il suo dise,no di 3enevolen-a 4resta3ilito da tutta l'eternit. in $risto a 6avore di tutti ,li uo!ini. E,li rivela 4iena!ente il suo dise,no inviando il suo Fi,lio 4rediletto, nostro +i,nore "es# $risto, e lo +4irito +anto. Articolo ' 5A RI9E5AZIONE I IO I. io rivela il suo dise,no di 3enevolen-a% E' Piacque a io nella sua 3ont. e sa4ien-a rivelare se stesso e 6ar conoscere il !istero della sua volont., !ediante il quale ,li uo!ini, 4er !e--o di $risto, 9er3o 6atto carne, nello +4irito +anto hanno accesso al Padre e sono cosC resi 4arteci4i della divina natura% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0B. E0 io che a3ita una luce inaccessi3ile% & '/! >,'> * vuole co!unicare la 4ro4ria vita divina a,li uo!ini da lui li3era!ente creati, 4er 6arne 6i,li adottivi nel suo unico Fi,lio A$6 E6 ',21E B. Rivelando se stesso, io vuole rendere ,li uo!ini ca4aci di ris4onder,li, di conoscerlo e di a!arlo 3en 4i# di quanto sare33ero ca4aci da se stessi. E) Il dise,no divino della Rivela-ione si reali--a ad un te!4o con eventi e 4arole% che sono inti!a!ente connessi tra loro% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0B e si chiariscono a vicenda. Esso co!4orta una 4eda,o,ia divina% 4articolare: io si co!unica ,radual!ente all'uo!o, lo 4re4ara 4er ta44e a ricevere la Rivela-ione so4rannaturale che e,li 6a di se stesso e che cul!ina nella 4ersona e nella !issione del 9er3o incarnato, "es# $risto. +ant'Ireneo di 5ione 4arla a 4i# ri4rese di questa 4eda,o,ia divina sotto l'i!!a,ine della reci4roca 6a!iliarit. tra io e l'uo!o: Il 9er3o di io 4ose la sua a3ita-ione tra ,li uo!ini e si 6atto Fi,lio dell'uo!o, 4er a3ituare l'uo!o a co!4rendere io e 4er a3ituare io a !ettere la sua di!ora nell'uo!o secondo la volont. del Padre% A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ), 0=, 0D c6 4. ese!4io ), '(, 'D 2, '0, 2D 2, 0', )B. II. 5e ta44e della Rivela-ione Fin dal 4rinci4io, io si 6a conoscere E2 io, il quale crea e conserva tutte le cose 4er !e--o del 9er3o, o66re a,li uo!ini nelle cose create una 4erenne testi!onian-a di s8. Inoltre, volendo a4rire la via della salve--a celeste, 6in dal 4rinci4io !ani6est7 se stesso ai 4ro,enitori% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, )B. 5i ha invitati ad una inti!a co!unione con

s8 rivestendoli di uno s4lendore di ,ra-ia e di ,iusti-ia. EE @uesta Rivela-ione non stata interrotta dal 4eccato dei nostri 4ro,enitori. io, in realt., do4o la loro caduta, con la 4ro!essa della Reden-ione, li risollev7 nella s4eran-a della salve--a ed e33e costante cura del ,enere u!ano, 4er dare la vita eterna a tutti coloro i quali cercano la salve--a con la 4erseveran-a nella 4ratica del 3ene% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, )B. @uando, 4er la sua diso33edien-a, l'uo!o 4erse la tua a!ici-ia, tu non l'hai a33andonato in 4otere della !orte... :olte volte hai o66erto a,li uo!ini la tua allean-a% A:essale Ro!ano, Pre,hiera eucaristica I9B. 5'Allean-a con No E> o4o che l'unit. del ,enere u!ano stata s4e--ata dal 4eccato, io cerca 4ri!a di tutto di salvare l'u!anit. 4assando attraverso ciascuna delle sue 4arti. 5'Allean-a con No do4o il diluvio A$6 "en <,< B es4ri!e il 4rinci4io dell'Econo!ia divina verso le na-ioni%, ossia ,li uo!ini riuniti in ,ru44i, ciascuno secondo la 4ro4ria lin,ua e secondo le loro 6a!i,lie, nelle loro na-ioni% & "en '=,E * A$6 "en '=,0=1)' B. E( @uest'ordine, ad un te!4o cos!ico, sociale e reli,ioso della 4luralit. delle na-ioni, A$6 At '(,0>10( B ha lo sco4o di li!itare l'or,o,lio di una u!anit. decaduta, la quale, concorde nella !alva,it., A$6 +a4 '=,E B vorre33e 6are da se stessa la 4ro4ria unit. alla !aniera di ?a3ele A$6 "en '',21> B. :a, a causa del 4eccato, A$6 R! ',';10E B sia il 4oliteis!o sia l'idolatria della na-ione e del suo ca4o, costituiscono una continua !inaccia di 4erversione 4a,ana 4er questa Econo!ia 4rovvisoria. E; 5'Allean-a con No resta in vi,ore 4er tutto il te!4o delle na-ioni, A$6 5c 0',02 B 6ino alla 4rocla!a-ione universale del 9an,elo. 5a ?i33ia venera alcune ,randi 6i,ure delle na-ioni%, co!e A3ele il ,iusto%, il re1sacerdote :elchisedech, A$6 "en '2,'; B 6i,ura di $risto, A$6 E3 (,) B i ,iusti No, aniele e "io33e% & E'2,'2 *. 5a +crittura !ostra cosC a quale alte--a di santit. 4ossano ,iun,ere coloro che vivono secondo l'Allean-a di No nell'attesa che $risto riunisca insie!e tutti i 6i,li di io che erano dis4ersi% & "v '',E0 *. io ele,,e A3ra!o E< Per riunire tutta l'u!anit. dis4ersa, io sce,lie A3raha! chia!andolo 6uori dal suo 4aese, dalla sua 4arentela, dalla casa di suo 4adre, A$6 "en '0,' B 4er 6are di lui A3raha!, vale a dire il 4adre di una !oltitudine di 4o4oli% & "en '(,E *: In te saranno 3enedette tutte le na-ioni della terra% &"n '0,) 5KK* A$6 "al ),; B. >= Il 4o4olo discendente da A3ra!o sar. il de4ositario della 4ro!essa 6atta ai 4atriarchi, il 4o4olo della ele-ione, A$6 R! '',0; B chia!ato a 4re4arare la rico!4osi-ione, un ,iorno, nell'unit. della $hiesa, di tutti i 6i,li di ioD A$6 "v

'',E0D >= "v '=,'> B questo 4o4olo sar. la radice su cui verranno innestati i 4a,ani diventati credenti A$6 R! '','(1';D >= R! '',02 B. >' I 4atriarchi e i 4ro6eti ed altre 6i,ure dell'Antico /esta!ento sono stati e saranno se!4re venerati co!e santi in tutte le tradi-ioni litur,iche della $hiesa. io 6or!a Israele co!e suo 4o4olo >0 o4o i 4atriarchi, io 6or!a Israele quale suo 4o4olo salvandolo dalla schiavit# dell'E,itto. $onclude con lui l'Allean-a del +inai e ,li d., 4er !e--o di :os, la sua le,,e, 4erch8 lo riconosca e lo serva co!e l'unico io vivo e vero, Padre 4rovvido e ,iusto ,iudice, e stia in attesa del +alvatore 4ro!esso A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, )B. >) Israele il Po4olo sacerdotale di io, A$6 Es '<,> B colui che 4orta il No!e del +i,nore% & t 0;,'= *. E' il Po4olo di coloro a cui io ha 4arlato quale 4ri!o,enito%, A:essale Ro!ano, 9enerdC +anto: Pre,hiera universale 9IB il Po4olo dei 6ratelli !a,,iori% nella 6ede di A3ra!o. >2 Attraverso i 4ro6eti, io 6or!a il suo Po4olo nella s4eran-a della salve--a, nell'attesa di una Allean-a nuova ed eterna destinata a tutti ,li uo!ini A$6 Is 0,012 B e che sar. inscritta nei cuori A$6 "er )',)'1)2D E3 '=,'> B. I 4ro6eti annun-iano una radicale reden-ione del Po4olo di io, la 4uri6ica-ione da tutte le sue in6edelt., A$6 E- )> B una salve--a che includer. tutte le na-ioni A$6 A$6 Is 2<,E1>D Is E),'' B. +aranno so4rattutto i 4overi e ,li u!ili del +i,nore A$6 +o6 0,) B che 4orteranno questa s4eran-a. 5e donne sante co!e +ara, Re3ecca, Rachele, :irMa!, e3ora, Anna, "iuditta ed Ester hanno hanno conservato viva la s4eran-a della salve--a d'Israele. :aria ne l'i!!a,ine 4i# lu!inosa A$6 5c ',); B. III. $risto "es# 1 :ediatore e 4iene--a di tutta la Rivela-ione% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0B io ha detto tutto nel suo 9er3o >E io, che aveva ,i. 4arlato nei te!4i antichi !olte volte e in diversi !odi ai 4adri 4er !e--o dei 4ro6eti, ulti!a!ente, in questi ,iorni, ha 4arlato a noi 4er !e--o del Fi,lio% & E3 ','10 *. $risto, il Fi,lio di io 6atto uo!o, la Parola unica, 4er6etta e de6initiva del Padre, il quale in lui dice tutto, e non ci sar. altra 4arola che quella. +an "iovanni della $roce, sulle or!e di tanti altri, es4ri!e ci7 in !aniera lu!inosa, co!!entando E3 ','10 : al !o!ento in cui ci ha donato il Fi,lio suo, che la sua unica e de6initiva Parola, ci ha detto tutto in una sola volta in questa sola Parola e non ha 4i# nulla da dire. . . In6atti quello che un ,iorno diceva 4ar-ial!ente ai 4ro6eti, l'ha detto tutto nel suo Fi,lio, donandoci questo tutto che il suo Fi,lio. Perci7 chi volesse ancora interro,are il +i,nore e chieder,li visioni o rivela-ioni, non solo co!!ettere33e una stolte--a, !a o66endere33e io, 4erch8 non 6issa il suo s,uardo unica!ente in $risto e va cercando cose diverse e novit. A+an "iovanni

della $roce, +alita al !onte $ar!elo, 0, 00, c6 5itur,ia delle Ore, I, G66icio delle letture del lunedC della seconda setti!ana di AvventoB. Non ci sar. altra Rivela-ione >> 5'Econo!ia cristiana, in quanto Allean-a Nuova e de6initiva, non 4asser. !ai e non da as4ettarsi alcuna nuova Rivela-ione 4u33lica 4ri!a della !ani6esta-ione ,loriosa del +i,nore nostro "es# $risto% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 2B. /uttavia, anche se la Rivela-ione co!4iuta, non 4er7 co!4leta!ente es4licitataD toccher. alla 6ede cristiana co,lierne ,radual!ente tutta la 4ortata nel corso dei secoli. >( 5un,o i secoli ci sono state delle rivela-ioni chia!ate 4rivate%, alcune delle quali sono state riconosciute dall'autorit. della $hiesa. Esse non a44arten,ono tuttavia al de4osito della 6ede. Il loro ruolo non quello di !i,liorare% o di co!4letare% la Rivela-ione de6initiva di $risto, !a di aiutare a viverla 4i# 4iena!ente in una deter!inata e4oca storica. "uidato dal :a,istero della $hiesa, il senso dei 6edeli sa discernere e acco,liere ci7 che in queste rivela-ioni costituisce un a44ello autentico di $risto o dei suoi santi alla $hiesa. 5a 6ede cristiana non 4u7 accettare rivela-ioni% che 4retendono di su4erare o corre,,ere la Rivela-ione di cui $risto il co!4i!ento. E' il caso di alcune Reli,ioni non cristiane ed anche di alcune recenti sette che si 6ondano su tali rivela-ioni%. In sintesi >; Per a!ore, io si rivelato e si donato all'uo!o. E,li o66re cosC una ris4osta de6initiva e sovra33ondante a,li interro,ativi che l'uo!o si 4one sul senso e sul 6ine della 4ro4ria vita. >< io si rivelato all'uo!o co!unicando,li ,radual!ente il suo :istero attraverso ,esti e 4arole. (= Al di l. della testi!onian-a che d. di se stesso nelle cose create, io si !ani6estato ai nostri 4ro,enitori. La loro 4arlato e, do4o la caduta, ha loro 4ro!esso la salve--a A$6 "en ),'E B ed o66erto la sua Allean-a. (' io ha concluso con No una Allean-a eterna tra lui e tutti ,li esseri viventi A$6 "en <,'> B. Essa durer. tanto quanto durer. il !ondo. (0 io ha eletto A3ra!o ed ha concluso una Allean-a con lui e la sua discenden-a. Ne ha 6atto il suo 4o4olo al quale ha rivelato la sua 5e,,e 4er !e--o di :os. 5o ha 4re4arato, 4er !e--o dei 4ro6eti, ad acco,liere la salve--a destinata a tutta l'u!anit.. () io si rivelato 4iena!ente !andando il suo 4ro4rio Fi,lio, nel quale ha sta3ilito la sua Allean-a 4er se!4re. E,li la Parola de6initiva del Padre, cosC che, do4o di lui, non vi sar. 4i# un'altra Rivela-ione. Articolo 0 5A /RA+:I++IONE E55A RI9E5AZIONE I9INA

(2 io vuole che tutti ,li uo!ini siano salvati ed arrivino alla conoscen-a della verit.% & '/! 0,2 *, cio di "es# $risto A$6 "v '2,> B. E' necessario 4erci7 che il $risto sia annunciato a tutti i 4o4oli e a tutti ,li uo!ini e che in tal !odo la Rivela-ione arrivi 6ino ai con6ini del !ondo: io, con la stessa so!!a 3eni,nit., dis4ose che quanto E,li aveva rivelato 4er la salve--a di tutte le ,enti, ri!anesse se!4re inte,ro e venisse tras!esso a tutte le ,enera-ioni A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, (B. I. 5a /radi-ione a4ostolica (E $risto +i,nore, nel quale trova co!4i!ento tutta la Rivela-ione del so!!o io, ordin7 a,li A4ostoli di 4redicare a tutti, co!unicando loro i doni divini, co!e la 6onte di o,ni verit. salutare e di o,ni re,ola !orale, il 9an,elo che, 4ri!a 4ro!esso 4er !e--o dei 4ro6eti, E,li ha ade!4iuto e 4ro!ul,ato di sua 3occa% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, (B. 5a 4redica-ione a4ostolica... (> 5a tras!issione del 9an,elo, secondo il co!ando del +i,nore, stata 6atta in due !odi: 1 oral!ente, da,li A4ostoli, i quali nella 4redica-ione orale, con ,li ese!4i e le istitu-ioni tras!isero sia ci7 che avevano ricevuto dalla 3occa, dal vivere insie!e e dalle o4ere di $risto, sia ci7 che avevano i!4arato 4er su,,eri!ento dello +4irito +anto%D 1 4er iscritto, da que,li A4ostoli e uo!ini della loro cerchia, i quali, sotto l'is4ira-ione dello +4irito +anto, !isero in iscritto l'annun-io della della salve--a% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, (B. ...continuata attraverso la successione a4ostolica (( A66inch8 il 9an,elo si conservasse se!4re inte,ro e vivo nella $hiesa, ,li A4ostoli lasciarono co!e successori i vescovi, ad essi a66idando il loro 4ro4rio co!4ito di !a,istero% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, (B. In6atti, la 4redica-ione a4ostolica, che es4ressa in !odo s4eciale nei li3ri is4irati, doveva essere conservata con successione continua 6ino alla 6ine dei te!4i% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, (B. (; @uesta tras!issione viva, co!4iuta nello +4irito +anto, chia!ata /radi-ione, in quanto distinta dalla +acra +crittura, se33ene ad essa stretta!ente le,ata. Per suo tra!ite la $hiesa, nella sua dottrina, nella sua vita e nel suo culto, 4er4etua e tras!ette a tutte le ,enera-ioni, tutto ci7 che essa , tutto ci7 che essa crede% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, (B. 5e asser-ioni dei santi Padri attestano la vivi6icante 4resen-a di questa /radi-ione, le cui ricche--e sono tras6use nella 4ratica e nella vita della $hiesa che crede e che 4re,a% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, (B. (< In tal !odo la co!unica-ione, che il Padre ha 6atto di s8 !ediante il suo 9er3o nello +4irito +anto, ri!ane 4resente e o4erante nella $hiesa: io, il quale ha

4arlato in 4assato, non cessa di 4arlare con la +4osa del suo Fi,lio diletto, e lo +4irito +anto, 4er !e--o del quale la viva voce del 9an,elo risuona nella $hiesa, e 4er !e--o di questa nel !ondo, introduce i credenti a tutta intera la verit. e 6a risiedere in essi a33ondante!ente la Parola di $risto% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, (B. II. Il ra44orto tra la /radi-ione e la +acra +crittura Gna sor,ente co!une... ;= 5a +acra /radi-ione e la +acra +crittura sono tra loro stretta!ente con,iunte e co!unicanti. Poich8 a!3edue scaturiscono dalla stessa divina sor,ente, esse 6or!ano in certo qual !odo una cosa sola e tendono allo stesso 6ine% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, <B. 5'una e l'altra rendono 4resente e 6econdo nella $hiesa il :istero di $risto, il quale ha 4ro!esso di ri!anere con i suoi tutti i ,iorni, 6ino alla 6ine del !ondo% & :t 0;,0= *. ...due !odi di66erenti di tras!issione ;' 5a +acra +crittura la Parola di io in quanto !essa 4er iscritto sotto l'is4ira-ione dello +4irito divino%. @uanto alla +acra /radi-ione, essa conserva la Parola di io, a66idata da $risto +i,nore e dallo +4irito +anto a,li A4ostoli%, e la tras!ette inte,ral!ente ai loro successori, a66inch8 questi, illu!inati dallo +4irito di verit., con la loro 4redica-ione 6edel!ente la conservino, la es4on,ano e la di66ondano%. ;0 Accade cosC che la $hiesa, alla quale a66idata la tras!issione e l'inter4reta-ione della Rivela-ione, attin,a la sua certe--a su tutte le cose rivelate non dalla sola +acra +crittura. Perci7 l'una e l'altra devono essere accettate e venerate con 4ari senti!ento di 4iet. e di ris4etto% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, <B. /radi-ione a4ostolica e tradi-ioni ecclesiali ;) 5a /radi-ione di cui qui 4arlia!o quella che viene da,li A4ostoli e tras!ette ci7 che costoro hanno ricevuto dall'inse,na!ento e dall'ese!4io di "es# e ci7 che hanno a44reso dallo +4irito +anto. In realt., la 4ri!a ,enera-ione di cristiani non aveva ancora un Nuovo /esta!ento scritto e lo stesso Nuovo /esta!ento attesta il 4rocesso della /radi-ione vivente. 9anno distinte da questa le tradi-ioni% teolo,iche, disci4linari, litur,iche o devo-ionali nate nel corso del te!4o nelle $hiese locali. Esse costituiscono 6or!e 4articolari attraverso le quali la ,rande /radi-ione si es4ri!e in 6or!e adatte ai diversi luo,hi e alle diverse e4oche. Alla luce della /radi-ione a4ostolica queste tradi-ioni% 4ossono essere conservate, !odi6icate o44ure anche a33andonate sotto la ,uida del :a,istero della $hiesa. III. 5'inter4reta-ione del de4osito della 6ede

Il de4osito della 6ede a66idato alla totalit. della $hiesa ;2 Il de4osito% & '/! >,0= * A$6 0/! ','01'2 B della 6ede &de4ositu! 6idei%*, contenuto nella +acra /radi-ione e nella +acra +crittura, stato a66idato da,li A4ostoli alla totalit. della $hiesa. Aderendo ad esso tutto il 4o4olo santo, unito ai suoi Pastori, 4ersevera costante!ente nell'inse,na!ento de,li A4ostoli e nella co!unione, nella 6ra-ione del 4ane e nelle ora-ioni, in !odo che, nel ritenere, 4raticare e 4ro6essare la 6ede tras!essa, si crei una sin,olare unit. di s4irito tra vescovi e 6edeli% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '=B. Il :a,istero della $hiesa ;E 5'u66icio di inter4retare autentica!ente la Parola di io scritta o tras!essa stato a66idato al solo :a,istero vivente della $hiesa, la cui autorit. esercitata nel no!e di "es# $risto%, A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '=B cio ai vescovi in co!unione con il successore di Pietro, il vescovo di Ro!a. ;> @uesto :a,istero 4er7 non al di so4ra della Parola di io, !a la serve, inse,nando soltanto ci7 che stato tras!esso, in quanto, 4er divino !andato e con l'assisten-a dello +4irito +anto, 4ia!ente la ascolta, santa!ente la custodisce e 6edel!ente la es4one, e da questo unico de4osito della 6ede attin,e tutto ci7 che 4ro4one da credere co!e rivelato da io% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '=B. ;( I 6edeli, !e!ori della Parola di $risto ai suoi A4ostoli: $hi ascolta voi, ascolta !e% & 5c '=,'> *, A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0=B accol,ono con docilit. ,li inse,na!enti e le direttive che ven,ono loro dati, sotto varie 6or!e, dai Pastori. I do,!i della 6ede ;; Il :a,istero della $hiesa si avvale in 4iene--a dell'autorit. che ,li viene da $risto quando de6inisce qualche do,!a, cio quando, in una 6or!a che o33li,a il 4o4olo cristiano ad un'irrevoca3ile adesione di 6ede, 4ro4one verit. contenute nella Rivela-ione divina, o anche quando 4ro4one in !odo de6initivo verit. che hanno con quelle una necessaria connessione. ;< /ra i do,!i e la nostra vita s4irituale c' un le,a!e or,anico. I do,!i sono luci sul ca!!ino della nostra 6ede, lo rischiarano e lo rendono sicuro. Inversa!ente, se la nostra vita retta, la nostra intelli,en-a e il nostro cuore saranno a4erti ad acco,liere la luce dei do,!i della 6ede A$6 "v ;,)'1)0 B. <= I !utui le,a!i e la coeren-a dei do,!i si 4ossono trovare nel co!4lesso della Rivela-ione del :istero di $risto A$6 $oncilio 9aticano I: en-.1+chJn!., )='>: neNus !Msterioru!%D $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0EB. Esiste un ordine o H,erarchiaH nelle verit. della dottrina cattolica, essendo diverso il loro nesso col 6onda!ento della 6ede cristiana% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, ''B. Il senso so4rannaturale della 6ede

<' /utti i 6edeli sono 4arteci4i della co!4rensione e della tras!issione della verit. rivelata. Lanno ricevuto l'un-ione dello +4irito +anto che inse,na loro o,ni cosa A$6 '"v 0,0=D '"v 0,0( B e li ,uida alla verit. tutta intera% & "v '>,') *. <0 5a totalit. dei 6edeli... non 4u7 s3a,liarsi nel credere, e !ani6esta questa 4ro4riet. !ediante il senso so4rannaturale della 6ede in tutto il 4o4olo quando Hdai vescovi 6ino a,li ulti!i 6edeli laiciH es4ri!e l'universale suo consenso in !ateria di 6ede e di costu!i% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '0B. <) In6atti, 4er quel senso della 6ede, che suscitato e sorretto dallo +4irito di verit., il 4o4olo di io, sotto la ,uida del sacro :a,istero, ... aderisce inde6etti3il!ente Halla 6ede una volta 4er tutte tras!essa ai santiH, con retto ,iudi-io 4enetra in essa 4i# a 6ondo e 4i# 4iena!ente l'a44lica nella vita% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '0B. 5a crescita nell'intelli,en-a della 6ede <2 "ra-ie all'assisten-a dello +4irito +anto, l'intelli,en-a tanto delle realt. quanto delle 4arole del de4osito della 6ede 4u7 4ro,redire nella vita della $hiesa: 1 $on la ri6lessione e lo studio dei credenti, i quali le !editano in cuor loro%D A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, ;B in 4articolare la ricerca teolo,ica... 4rose,ue nella conoscen-a 4ro6onda della verit. rivelata% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, >0D c6 22D Id., ei 9er3u!, 0)D 02D Id., Gnitatis redinte,ratio, 2B. 1 $on la 4ro6onda intelli,en-a che% i credenti 4rovano delle cose s4irituali%D A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, ;B ivina eloquia cu! le,ente crescunt 1 le 4arole divine crescono insie!e con chi le le,,e% A+an "re,orio :a,no, Lo!ilia in E-echiele!, ', (, ;: P5 (>, ;2) B. 1 $on la 4redica-ione di coloro i quali, con la successione e4isco4ale, hanno ricevuto un caris!a certo di verit.% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, ;B. <E E' chiaro dunque che la +acra /radi-ione, la +acra +crittura e il :a,istero della $hiesa, 4er sa4ientissi!a dis4osi-ione di io, sono tra loro tal !ente connessi e con,iunti che non 4ossono indi4endente!ente sussistere e che tutti insie!e, ciascuno secondo il 4ro4rio !odo, sotto l'a-ione di un solo +4irito +anto, contri3uiscono e66icace!ente alla salve--a delle ani!e% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '=B. In sintesi <> $i7 che $risto ha a66idato a,li A4ostoli, costoro l'hanno tras!esso con la 4redica-ione o 4er iscritto, sotto l'is4ira-ione dello +4irito +anto, a tutte le ,enera-ioni, 6ino al ritorno ,lorioso di $risto. <( 5a +acra /radi-ione e la +acra +crittura costituiscono un solo sacro de4osito della 4arola di io% , A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '=B nel quale, co!e in uno s4ecchio, la $hiesa 4elle,rina conte!4la io, 6onte di tutte le sue ricche--e. <; 5a $hiesa, nella sua dottrina, nella sua vita, nel suo culto, 4er4etua e tras!ette a tutte le ,enera-ioni tutto ci7 che essa stessa , tutto ci7 che essa crede% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '=B.

<< /utto il 4o4olo di io, in virt# del suo senso so4rannaturale della 6ede, non cessa di acco,liere il dono della Rivela-ione divina, di 4enetrarlo se!4re 4i# 4ro6onda!ente e di viverlo 4i# 4iena!ente. '== 5'u66icio di inter4retare autentica!ente la Parola di io stato a66idato al solo :a,istero della $hiesa, al Pa4a e ai vescovi in co!unione con lui. Articolo ) 5A +A$RA +$RI//GRA I. Il $risto 1 Parola unica della +acra +crittura '=' Nella condiscenden-a della sua 3ont., io, 4er rivelarsi a,li uo!ini, 4arla loro in 4arole u!ane: 5e 4arole di io, in6atti, es4resse con lin,ue u!ane, si sono 6atte si!ili al lin,ua,,io de,li uo!ini, co!e ,i. il 9er3o dell'eterno Padre, avendo assunto le de3ole--e dell'u!ana natura, si 6ece si!ile a,li uo!ini% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '=B. '=0 io, attraverso tutte le 4arole della +acra +crittura, non dice che una sola Parola, il suo unico 9er3o, nel quale dice se stesso intera!ente A$6 E3 ','1) B. Ricordatevi che uno solo il discorso di io che si svilu44a in tutta la +acra +crittura ed uno solo il 9er3o che risuona sulla 3occa di tutti ,li scrittori santi, il quale essendo in 4rinci4io io 4resso io, non conosce silla3a-ione 4erch8 6uori del te!4o A+ant'A,ostino, Enarratio in Psal!os, '=), 2, 'B. '=) Per questo !otivo, la $hiesa ha se!4re venerato le divine +critture, co!e venera il $or4o stesso del +i,nore. Essa non cessa di 4or,ere ai 6edeli il Pane di vita 4reso dalla !ensa della Parola di io e del $or4o di $risto A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0'B. '=2 Nella +acra +crittura, la $hiesa trova incessante!ente il suo nutri!ento e il suo vi,oreD A$6 i3id., 02B in6atti attraverso la divina +crittura essa non acco,lie soltanto una 4arola u!ana, !a quello che real!ente: la Parola di io A$6 '/s 0,') B. Nei 5i3ri +acri, in6atti, il Padre che nei cieli viene con !olta a!orevole--a incontro ai suoi 6i,li ed entra in conversa-ione con loro% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0'B. II. Is4ira-ione e verit. della +acra +crittura '=E io l'Autore della +acra +crittura. 5e cose divina!ente rivelate, che nei li3ri della +acra +crittura sono contenute e 4resentate, 6urono conse,nate sotto l'is4ira-ione dello +4irito +anto. 5a +anta :adre $hiesa, 4er 6ede a4ostolica, ritiene sacri e canonici tutti interi i li3ri sia dell'Antico che del Nuovo /esta!ento, con tutte le loro 4arti, 4erch8, scritti sotto is4ira-ione dello +4irito +anto, hanno io 4er autore e co!e tali sono stati conse,nati alla $hiesa% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0'B. '=> io ha is4irato ,li autori u!ani dei 5i3ri +acri. Per la co!4osi-ione dei 5i3ri +acri, io scelse de,li uo!ini, di cui si servC nel 4ossesso delle loro 6acolt. e ca4acit., a66inch8, a,endo E,li stesso in essi e 4er loro !e--o, scrivessero co!e

veri autori tutte e soltanto quelle cose che E,li voleva% A$onc. Ecu!. 9at. II, 9er3u!, 0'B.

ei

'=( I li3ri is4irati inse,nano la verit.. Poich8 dunque tutto ci7 che ,li autori is4irati o a,io,ra6i asseriscono, da ritenersi asserito dallo +4irito +anto, si deve dichiarare, 4er conse,uen-a, che i li3ri della +crittura inse,nano 6er!a!ente, 6edel!ente e sen-a errore la verit. che io 4er la nostra salve--a volle 6osse conse,nata nelle sacre 5ettere% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0'B. '=; 5a 6ede cristiana tuttavia non una reli,ione del 5i3ro%. Il cristianesi!o la reli,ione della Parola% di io, di una 4arola cio che non una 4arola scritta e !uta, !a del 9er3o incarnato e vivente% A+an ?ernardo di $hiaravalle, Lo!ilia su4er !issus est, 2, '': P5 ';), ;>?B. Perch8 le 4arole dei 5i3ri +acri non restino lettera !orta, necessario che $risto, Parola eterna del io vivente, 4er !e--o dello +4irito +anto ci a4ra la !ente all'intelli,en-a delle +critture% & 5c 02,2E *. III. 5o +4irito +anto, inter4rete della +crittura '=< Nella +acra +crittura, io 4arla all'uo!o alla !aniera u!ana. Per una retta inter4reta-ione della +crittura, 3iso,na dunque ricercare con atten-ione che cosa ,li a,io,ra6i hanno vera!ente voluto a66er!are e che cosa 4iaciuto a io !ani6estare con le loro 4arole A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '0B. ''= Per co!4rendere l'inten-ione de,li autori sacri, si deve tener conto delle condi-ioni del loro te!4o e della loro cultura, dei ,eneri letterari% allora in uso, dei !odi di intendere, di es4ri!ersi, di raccontare, consueti nella loro e4oca. 5a verit. in6atti viene diversa!ente 4ro4osta ed es4ressa nei testi in varia !aniera storici o 4ro6etici, o 4oetici, o con altri ,eneri di es4ressione% A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '0B. ''' Per7, essendo la +acra +crittura is4irata, c' un altro 4rinci4io di retta inter4reta-ione, non !eno i!4ortante del 4recedente, sen-a il quale la +crittura restere33e lettera !orta: la +acra +crittura deve essere letta e inter4retata con l'aiuto dello stesso +4irito !ediante il quale stata scritta% A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '0B. Il $oncilio 9aticano II indica tre criteri 4er una inter4reta-ione della +crittura con6or!e allo +4irito che l'ha is4irata: A$6 i3idB ''0 '. Prestare ,rande atten-ione al contenuto e all'unit. di tutta la +crittura%. In6atti, 4er quanto siano di66erenti i li3ri che la co!4on,ono, la +crittura una in 6or-a dell'unit. del dise,no di io, del quale $risto "es# il centro e il cuore, a4erto do4o la sua Pasqua A$6 5c 02,0E10(D ''0 5c 02,2212> B. Il cuore A$6 +al 00,'E B di $risto desi,na la +acra +crittura che a44unto rivela il cuore di $risto. @uesto cuore era chiuso 4ri!a della Passione, 4erch8 la +crittura era oscura. :a la +crittura stata a4erta do4o la Passione, a66inch8 coloro che or!ai ne hanno l'intelli,en-a considerino e co!4rendano co!e le 4ro6e-ie de33ano essere inter4retate A+an /o!!aso d'Aquino, EN4ositio in Psal!os, 0', ''B.

'') 0. 5e,,ere la +crittura nella /radi-ione vivente di tutta la $hiesa%. +econdo un detto dei Padri, sacra +cri4tura 4rinci4alius est in corde Ecclesiae qua! in !ateriali3us instru!entis scri4ta 1 la +acra +crittura scritta nel cuore della $hiesa 4ri!a che su stru!enti !ateriali%. In6atti, la $hiesa 4orta nella sua /radi-ione la !e!oria viva della Parola di io ed lo +4irito +anto che le dona l'inter4reta-ione di essa secondo il senso s4irituale Asecundu! s4irituale! sensu! que! +4iritus donat Ecclesiae%: Ori,ene, Lo!iliae in 5eviticu!, E, EB. ''2 ). Essere attenti all'analo,ia della 6ede% A$6 R! '0,> B. Per analo,ia della 6ede% intendia!o la coesione delle verit. della 6ede tra loro e nella totalit. del 4ro,etto della Rivela-ione. I sensi della +crittura ''E +econdo un'antica tradi-ione, si 4ossono distin,uere due sensi della +crittura: il senso letterale e quello s4irituale, suddiviso quest'ulti!o in senso alle,orico, !orale e ana,o,ico. 5a 4iena concordan-a dei quattro sensi assicura alla lettura viva della +crittura nella $hiesa tutta la sua ricche--a. ''> Il senso letterale. E' quello si,ni6icato dalle 4arole della +crittura e trovato attraverso l'ese,esi che se,ue le re,ole della retta inter4reta-ione. O!nes sensus &sc. sacrae +cri4turae* 6undentur su4er litterale! 1 /utti i sensi della +acra +crittura si 3asano su quello letterale% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, I, ', '=, ad 'B. ''( Il senso s4irituale. ata l'unit. del dise,no di io, non soltanto il testo della +crittura, !a anche le realt. e ,li avveni!enti di cui 4arla 4ossono essere dei se,ni. '. Il senso alle,orico. Possia!o ,iun,ere ad una co!4rensione 4i# 4ro6onda de,li avveni!enti se riconoscia!o il loro si,ni6icato in $ristoD cosC, la traversata del :ar Rosso un se,no della vittoria di $risto, e cosC del ?attesi!o A$6 '$or '=,0 B. 0. Il senso !orale. "li avveni!enti narrati nella +crittura 4ossono condurci ad a,ire retta!ente. +ono stati scritti 4er a!!oni!ento nostro% & '$or '=,'' * A$6 E3 )12,'' B. ). Il senso ana,o,ico. Possia!o vedere certe realt. e certi avveni!enti nel loro si,ni6icato eterno, che ci conduce &in ,reco: ana,o,e%* verso la nostra Patria. $osC la $hiesa sulla terra se,no della "erusale!!e celeste A$6 A4 0','100,E B. ''; Gn distico !edievale riassu!e il si,ni6icato dei quattro sensi: 5ittera ,esta docet, quid credas alle,oria, :oralis quid a,as, quo tendas ana,o,ia. 5a lettera inse,na i 6atti, l'alle,oria che cosa credere, il senso !orale che cosa 6are, e l'ana,o,ia dove tendere. ''< E' co!4ito de,li ese,eti contri3uire, secondo queste re,ole, alla 4i# 4ro6onda intelli,en-a ed es4osi-ione del senso della +acra +crittura, a66inch8, con studi in qualche !odo 4re4aratori, si !aturi il ,iudi-io della $hiesa. /utto questo, in6atti, che concerne il !odo di inter4retare la +crittura, sotto4osto in ulti!a istan-a al ,iudi-io della $hiesa, la quale ade!4ie il divino !andato e !inistero di

conservare ed inter4retare la Parola di '0B.

io% A$onc. Ecu!. 9at. II,

ei 9er3u!,

E,o vero Evan,elio non credere!, nisi !e catholicae Ecclesiae co!!overet auctoritas 1 Non crederei al 9an,elo se non !i ci inducesse l'autorit. della $hiesa cattolica A+ant'A,ostino, $ontra e4istula! :anichaei qua! vocant 6unda!enti, E, >: P5 20, '(>B. I9. Il $anone delle +critture '0= E' stata la /radi-ione a4ostolica a 6ar discernere alla $hiesa quali scritti dovessero essere co!4resi nell'elenco dei 5i3ri +acri A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, ;B. @uesto elenco co!4leto chia!ato $anone% delle +critture. $o!4rende 4er l'Antico /esta!ento 2> li3ri &2E se si considerano "ere!ia e le 5a!enta-ioni co!e un unico testo* e 0( 4er il Nuovo /esta!ento: A$6 ecretu! a!asi: en-. 1+chJn!., '(<D $oncilio di Firen-e &'220*: i3id., '))21'))>D $oncilio di /rento: i3id., 'E='1'E=2B. "enesi, Esodo, 5evitico, Nu!eri, euterono!io, "iosu, "iudici, Rut, i due li3ri di +a!uele, i due li3ri dei Re, i due li3ri delle $ronache, Esdra e Nee!ia, /o3ia, "iuditta, Ester, i due li3ri dei :acca3ei, "io33e, i +al!i, i Prover3i, il @olet &Ecclesiaste*, il $antico dei $antici, la +a4ien-a, il +iracide &Ecclesiastico*, Isaia, "ere!ia, le 5a!enta-ioni, ?aruc, E-echiele, aniele, Osea, "ioele, A!os, A3dia, "iona, :ichea, Nau!, A3acuc, +o6onia, A,,eo, Zaccaria, :alachia 4er l'Antico /esta!entoD i 9an,eli di :atteo, di :arco, di 5uca e di "iovanni, ,li Atti de,li A4ostoli, le 5ettere di san Paolo ai Ro!ani, la 4ri!a e la seconda ai $orin-i, ai "alati, a,li E6esini, ai Fili44esi, ai $olossesi, la 4ri!a e la seconda ai /essalonicesi, la 4ri!a e la seconda a /i!oteo, a /ito, a File!one, la 5ettera a,li E3rei, la 5ettera di "iaco!o, la 4ri!a e la seconda 5ettera di Pietro, le tre 5ettere di "iovanni, la 5ettera di "iuda e l'A4ocalisse 4er il Nuovo /esta!ento. 5'Antico /esta!ento '0' 5'Antico /esta!ento una 4arte ineli!ina3ile della +acra +crittura. I suoi li3ri sono divina!ente is4irati e conservano un valore 4erenne A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '2B 4oich8 l'Antica Allean-a non !ai stata revocata. '00 In6atti, l'Econo!ia dell'Antico /esta!ento era so4rattutto ordinata a 4re4arare. . . l'avvento di $risto +alvatore dell'universo%. I li3ri dell'Antico /esta!ento, se33ene conten,ano anche cose i!4er6ette e te!4oranee%, rendono testi!onian-a di tutta la divina 4eda,o,ia dell'a!ore salvi6ico di io. Essi es4ri!ono un vivo senso di io, una sa4ien-a salutare 4er la vita dell'uo!o e !ira3ili tesori di 4re,hiere%D in essi in6ine nascosto il !istero della nostra salve--a% A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '2B. '0) I cristiani venerano l'Antico /esta!ento co!e vera Parola di io. 5a $hiesa ha se!4re ener,ica!ente res4into l'idea di ri6iutare l'Antico /esta!ento con il 4retesto che il Nuovo l'avre33e reso sor4assato &:arcionis!o*.

Il Nuovo /esta!ento '02 5a Parola di io, che 4oten-a divina 4er la salve--a di chiunque crede, si 4resenta e !ani6esta la sua 6or-a in !odo e!inente ne,li scritti del Nuovo /esta!ento% A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '2B. @uesti scritti ci conse,nano la verit. de6initiva della Rivela-ione divina. Il loro o,,etto centrale "es# $risto, il Fi,lio di io incarnato, le sue o4ere, i suoi inse,na!enti, la sua 4assione e la sua ,lori6ica-ione, co!e 4ure ,li ini-i della sua $hiesa sotto l'a-ione dello +4irito +anto A$6 i3id., 0=B. '0E I 9an,eli sono il cuore di tutte le +critture in quanto sono la 4rinci4ale testi!onian-a relativa alla vita e alla dottrina del 9er3o incarnato, nostro +alvatore% A$6 i3id., 0=B. '0> Nella 6or!a-ione dei 9an,eli si 4ossono distin,uere tre ta44e: '. 5a vita e l'inse,na!ento di "es#. 5a $hiesa ritiene con 6er!e--a che i quattro 9an,eli, di cui a66er!a sen-a esita-ione la storicit., tras!ettono 6edel!ente quanto "es# Fi,lio di io, durante la sua vita tra ,li uo!ini, e66ettiva!ente o4er7 e inse,n7 4er la loro salve--a eterna, 6ino al ,iorno in cui ascese al cielo%. 0. 5a tradi-ione orale. "li A4ostoli 4oi, do4o l'Ascensione del +i,nore, tras!isero ai loro ascoltatori ci7 che e,li aveva detto e 6atto, con quella 4i# co!4leta intelli,en-a di cui essi, a!!aestrati da,li eventi ,loriosi di $risto e illu!inati dalla luce dello +4irito di verit., ,odevano%. ). I 9an,eli scritti. "li autori sacri scrissero i quattro 9an,eli, sce,liendo alcune cose tra le !olte tra!andate a voce o ,i. 4er iscritto, redi,endo una sintesi delle altre o s4ie,andole con ri,uardo alla situa-ione delle $hiese, conservando in6ine il carattere di 4redica-ione, se!4re 4er7 in !odo tale da ri6erire su "es# cose vere e sincere% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '<B. '0( Il 9an,elo quadri6or!e occu4a nella $hiesa un 4osto unicoD lo testi!onia la venera-ione di cui lo circonda la 5itur,ia e la sin,olarissi!a attrattiva che in o,ni te!4o ha esercitato sui santi. Non c' dottrina che sia !i,liore, 4i# 4re-iosa e 4i# s4lendida del testo del 9an,elo. $onsiderate e custodite Anel cuoreB quanto $risto, nostro +i,nore e :aestro, ha inse,nato con le sue 4arole e reali--ato con le sue a-ioni A+anta $esaria la ,iovane, A sainte Richilde et sainte Rade,onde: +ources chr8tiennes, )2E, 2;=B. +o4rattutto sul 9an,elo !i so66er!o durante le !ie 4re,hiere: vi trovo quanto necessario alla !ia 4overa ani!a. 9i sco4ro se!4re nuove luci, sensi reconditi e !isteriosi A+anta /eresa di "es# ?a!3ino, :anoscritti auto3io,ra6ici, A, ;)vB. 5'unit. dell'Antico e del Nuovo /esta!ento '0; 5a $hiesa, 6in dai te!4i a4ostolici, A$6 '$or '=,>D '$or '=,''D E3 '=,'D 'Pt ),0' B e 4oi costante!ente nella sua /radi-ione, ha !esso in luce l'unit. del 4iano divino nei due /esta!enti ,ra-ie alla ti4olo,ia. @uesta nelle o4ere di io dell'Antico /esta!ento ravvisa delle 4re6i,ura-ioni di ci7 che io, nella 4iene--a dei te!4i, ha co!4iuto nella Persona del suo Fi,lio incarnato.

'0< I cristiani, quindi, le,,ono l'Antico /esta!ento alla luce di $risto !orto e risorto. 5a lettura ti4olo,ica rivela l'inesauri3ile contenuto dell'Antico /esta!ento. Non deve indurre 4er7 a di!enticare che esso conserva il valore suo 4ro4rio di Rivela-ione che lo stesso nostro +i,nore ha ria66er!ato A$6 :c '0,0<1)' B. Pertanto, anche il Nuovo /esta!ento esi,e d'essere letto alla luce dell'Antico. 5a 4ri!itiva catechesi cristiana vi 6ar. costante!ente ricorso A$6 '$or E,>1;D '$or '=,'1'' B. +econdo un antico detto, il Nuovo /esta!ento nascosto nell'Antico, !entre l'Antico svelato nel Nuovo: Novu! in 9etere latet et in Novo 9etus 4atet% A+ant'A,ostino, @uaestiones in Le4tateucu!, 0, (): P5 )2, >0)D c6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '>B. ')= 5a ti4olo,ia es4ri!e il dina!is!o verso il co!4i!ento del 4iano divino, quando io sar. tutto in tutti% & '$or 'E,0; *. Anche la voca-ione dei 4atriarchi e l'Esodo dall'E,itto, 4er ese!4io, non 4erdono il valore che loro 4ro4rio nel 4iano divino, 4er il 6atto di esserne, al te!4o stesso, ta44e inter!edie. 9. 5a +acra +crittura nella vita della $hiesa ')' Nella Parola di io insita tanta e66icacia e 4oten-a da essere soste,no e vi,ore della $hiesa, e 4er i 6i,li della $hiesa salde--a della 6ede, ci3o dell'ani!a, sor,ente 4ura e 4erenne della vita s4irituale% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0'B. E' necessario che i 6edeli a33iano lar,o accesso alla +acra +crittura% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0'B. ')0 5o studio della +acra +crittura sia dunque co!e l'ani!a della sacra teolo,ia. Anche il !inistero della Parola, cio la 4redica-ione 4astorale, la catechesi e tutta l'istru-ione cristiana, nella quale l'o!elia litur,ica deve avere un 4osto 4rivile,iato, si nutre con 4ro6itto e santa!ente vi,ore,,ia con la Parola della +crittura% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0'B. ')) 5a $hiesa esorta con 6or-a e insisten-a tutti i 6edeli... ad a44rendere Hla su3li!e scien-a di "es# $ristoH & Fil ),; * con la 6requente lettura delle divine +critture. H5'i,noran-a delle +critture, in6atti, i,noran-a di $ristoH &+an "irola!o*% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0'B. In sintesi ')2 O!nis +cri4tura divina unus li3er est, et hic unus li3er $hristus est, quia o!nis +cri4tura divina de $hristo loquitur, et o!nis +cri4tura divina in $hristo i!4letur 1 /utta la divina +crittura un li3ro solo e quest'unico li3ro $ristoD in6atti tutta la divina +crittura 4arla di $risto e in 5ui trova co!4i!ento% AG,o di +an 9ittore, e arca Noe, 0, ;: P5 '(>, >20$B. ')E 5e +acre +critture conten,ono la Parola di io e, 4erch8 is4irate, sono vera!ente Parola di io% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 02B. ')> io l'Autore della +acra +crittura nel senso che is4ira i suoi autori u!aniD E,li a,isce in loro e !ediante loro. $osC ci d. la certe--a che i loro scritti inse,nano sen-a errore la verit. salvi6ica A$6 i3id., ''B.

')( 5'inter4reta-ione delle +critture is4irate dev'essere innan-i tutto attenta a ci7 che io, attraverso ,li autori sacri, vuole rivelare 4er la nostra salve--a. $i7 che o4era dello +4irito, non viene 4iena!ente co!4reso se non sotto l'a-ione dello +4irito% AOri,ene, Lo!iliae in ENodu!, 2, EB. '); 5a $hiesa riceve e venera co!e is4irati i 2> li3ri dell'Antico /esta!ento e i 0( li3ri del Nuovo /esta!ento. ')< I quattro 9an,eli occu4ano un 4osto centrale, 4er la centralit. che $risto ha in essi. '2= all'unit. del 4ro,etto di io e della sua Rivela-ione deriva l'unit. dei due /esta!enti: l'Antico /esta!ento 4re4ara il Nuovo, !entre il Nuovo co!4ie l'AnticoD i due si illu!inano a vicendaD entra!3i sono vera Parola di io. '2' 5a $hiesa ha se!4re venerato le divine +critture co!e ha 6atto 4er il $or4o stesso del +i,nore%D A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0'B in a!3edue le realt. tutta la vita cristiana trova il 4ro4rio nutri!ento e la 4ro4ria re,ola. 5a!4ada 4er i !iei 4assi la tua Parola, luce sul !io ca!!ino% & +al ''<,'=E * A$6 Is E=,2 B. PAR/E PRI:A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E +EZIONE PRI:A 1 IO $RE O% 1 NOI $RE IA:O% $API/O5O /ERZO 1 5A RI+PO+/A E55'GO:O A IO '20 $on la sua Rivela-ione io invisi3ile nel suo i!!enso a!ore 4arla a,li uo!ini co!e ad a!ici e si intrattiene con essi 4er invitarli ed a!!etterli alla co!unione con s8% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, 0B. 5a ris4osta ade,uata a questo invito la 6ede. '2) $on la 6ede l'uo!o sotto!ette 4iena!ente a io la 4ro4ria intelli,en-a e la 4ro4ria volont.. $on tutto il suo essere l'uo!o d. il 4ro4rio assenso a io rivelatore A$6 i3id., EB. 5a +acra +crittura chia!a o33edien-a della 6ede% questa ris4osta dell'uo!o a io che rivela A$6 R! ',ED R! '>,0> B. Articolo ' IO $RE O I. 5'o33edien-a della 6ede '22 O33edire &o31audire%* nella 6ede sotto!ettersi li3era!ente alla Parola ascoltata, 4erch8 la sua verit. ,arantita da io, il quale la 9erit. stessa. Il !odello di questa o33edien-a 4ro4ostoci dalla +acra +crittura A3ra!o. 5a 9er,ine :aria ne la reali--a-ione 4i# 4er6etta. A3ra!o 1 il 4adre di tutti i credenti% '2E 5a 5ettera a,li E3rei, nel solenne elo,io della 6ede de,li antenati, insiste 4articolar!ente sulla 6ede di A3ra!o: Per 6ede A3ra!o, chia!ato da io, o33edC 4artendo 4er un luo,o che doveva ricevere in eredit., e 4artC sen-a sa4ere dove andava% & E3 '',; * A$6 "en '0,'12 B. Per 6ede so,,iorn7 co!e straniero e

4elle,rino nella /erra 4ro!essa A$6 "en 0),2 B. Per 6ede +ara ricevette la 4ossi3ilit. di conce4ire il 6i,lio della 4ro!essa. Per 6ede, in6ine, A3ra!o o66rC in sacri6icio il suo unico 6i,lio A$6 E3 '','( B. '2> A3ra!o reali--a cosC la de6ini-ione della 6ede data dalla 5ettera a,li E3rei: 5a 6ede 6onda!ento delle cose che si s4erano e 4rova di quelle che non si vedono% & E3 '',' *. A3ra!o e33e 6ede in io e ci7 ,li 6u accreditato co!e ,iusti-ia% & R! 2,) * A$6 "en 'E,> B. "ra-ie a questa 6orte 6ede, A$6 R! 2,0= B A3ra!o diventato 4adre% di tutti coloro che credono & R! 2,''D R! 2,'; * A$6 "en 'E,E B. '2( i questa 6ede, l'Antico /esta!ento ricco di testi!onian-e. 5a 5ettera a,li E3rei 6a l'elo,io della 6ede ese!4lare de,li antichi che ricevettero% 4er essa una 3uona testi!onian-a% & E3 '',0D E3 '',)< *. /uttavia io aveva in vista qualcosa di !e,lio 4er noi%: la ,ra-ia di credere nel suo Fi,lio "es#, autore e 4er6e-ionatore della 6ede% & E3 '',2=D '2( E3 '0,0 *. :aria 1 ?eata colei che ha creduto% '2; 5a 9er,ine :aria reali--a nel !odo 4i# 4er6etto l'o33edien-a della 6ede. Nella 6ede, :aria accolse l'annun-io e la 4ro!essa a 5ei 4ortati dall'an,elo "a3riele, credendo che nulla i!4ossi3ile a io% & 5c ',)( *, A$6 "en ';,'2 B e dando il 4ro4rio consenso: +ono la serva del +i,nore, avven,a di !e quello che hai detto% & 5c ',); *. Elisa3etta la salut7 cosC: ?eata colei che ha creduto nell'ade!4i!ento delle 4arole del +i,nore% & 5c ',2E *. Per questa 6ede tutte le ,enera-ioni la chia!eranno 3eata A$6 5c ',2; B. '2< urante tutta la sua vita, e 6ino all'ulti!a 4rova, A$6 5c 0,)E B quando "es#, suo Fi,lio, !orC sulla croce, la sua 6ede non ha !ai vacillato. :aria non ha cessato di credere nell'ade!4i!ento% della Parola di io. Ecco 4erch8 la $hiesa venera in :aria la 4i# 4ura reali--a-ione della 6ede. II. +o a chi ho creduto% & 0/! ','0 * $redere in un solo io 'E= 5a 6ede innan-i tutto una adesione 4ersonale dell'uo!o a ioD al te!4o stesso ed inse4ara3il!ente, l'assenso li3ero a tutta la verit. che io ha rivelato. In quanto adesione 4ersonale a io e assenso alla verit. da 5ui rivelata, la 6ede cristiana di66erisce dalla 6ede in una 4ersona u!ana. E' 3ene e ,iusto a66idarsi co!4leta!ente a io e credere assoluta!ente a ci7 che E,li dice. +are33e vano e 6allace ri4orre una si!ile 6ede in una creatura A$6 "er '(,E1>D 'E= +al 2=,ED +al '2>,)12 B. $redere in "es# $risto, Fi,lio di io 'E' Per il cristiano, credere in io inse4ara3il!ente credere in $olui che E,li ha !andato, il suo Fi,lio 4rediletto% nel quale si co!4iaciuto & :c ','' *D io ci ha detto di ascoltarlo A$6 :c <,( B. Il +i,nore stesso dice ai suoi disce4oli: A33iate

6ede in io e a33iate 6ede anche in !e% & "v '2,' *. Possia!o credere in "es# $risto 4erch8 E,li stesso io, il 9er3o 6atto carne: io nessuno l'ha !ai visto: 4ro4rio il Fi,lio uni,enito, che nel seno del Padre, 5ui lo ha rivelato% & "v ','; *. Poich8 E,li ha visto il Padre% & "v >,2> *, il solo a conoscerlo e a 4oterlo rivelare A$6 :t '',0( B. $redere nello +4irito +anto 'E0 Non si 4u7 credere in "es# $risto se non si ha 4arte al suo +4irito. E' lo +4irito +anto che rivela a,li uo!ini chi "es#. In6atti nessuno 4u7 dire: H"es# +i,noreH se non sotto l'a-ione dello +4irito +anto% & '$or '0,) *. 5o +4irito scruta o,ni cosa, anche le 4ro6ondit. di io... Nessuno ha !ai 4otuto conoscere i se,reti di io se non lo +4irito di io% & '$or 0,'=1'' *. io solo conosce 4iena!ente io. Noi credia!o nello +4irito +anto 4erch8 io. 5a $hiesa non cessa di con6essare la sua 6ede in un solo io, Padre, Fi,lio e +4irito +anto. III. 5e caratteristiche della 6ede 5a 6ede una ,ra-ia 'E) @uando san Pietro con6essa che "es# il $risto, il Fi,lio del io vivente%, "es# ,li dice: N8 la carne n8 il san,ue te l'hanno rivelato, !a il Padre !io che sta nei cieli% & :t '>,'( * A$6 "al ','ED 'E) :t '',0E B. 5a 6ede un dono di io, una virt# so4rannaturale da 5ui in6usa. Perch8 si 4ossa 4restare questa 6ede, necessaria la ,ra-ia di io che 4reviene e soccorre, e ,li aiuti interiori dello +4irito +anto, il quale !uova il cuore e lo rivol,a a io, a4ra ,li occhi della !ente, e dia Ha tutti dolce--a nel consentire e nel credere alla verit.H% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, EB. 5a 6ede un atto u!ano 'E2 E' i!4ossi3ile credere sen-a la ,ra-ia e ,li aiuti interiori dello +4irito +anto. Non 4er7 !eno vero che credere un atto autentica!ente u!ano. Non contrario n8 alla li3ert. n8 all'intelli,en-a dell'uo!o 6ar credito a io e aderire alle verit. da lui rivelate. Anche nelle rela-ioni u!ane non contrario alla nostra di,nit. credere a ci7 che altre 4ersone ci dicono di s8 e delle loro inten-ioni, e 6ar credito alle loro 4ro!esse &co!e, 4er ese!4io, quando un uo!o e una donna si s4osano*, 4er entrare cosC in reci4roca co!unione. $onse,uente!ente, ancor !eno contrario alla nostra di,nit. 4restare, con la 6ede, la 4iena sotto!issione della nostra intelli,en-a e della nostra volont. a io quando si rivela% A$oncilio 9aticano I: en-.1+chJn!., )==;B ed entrare in tal !odo in inti!a co!unione con lui. 'EE Nella 6ede, l'intelli,en-a e la volont. u!ane coo4erano con la ,ra-ia divina: $redere est actus intellectus assentientis veritati divinae eN i!4erio voluntatis a eo !otae 4er ,ratia! 1 $redere un atto dell'intelletto che, sotto la s4inta della volont. !ossa da io 4er !e--o della ,ra-ia, d. il 4ro4rio consenso alla verit. divina% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, II1II, 0, <D c6 $oncilio

9aticano I: en-.1+chJn!., )='=B. 5a 6ede e l'intelli,en-a 'E> Il !otivo di credere non consiste nel 6atto che le verit. rivelate a44aiano co!e vere e intelli,i3ili alla luce della nostra ra,ione naturale. Noi credia!o 4er l'autorit. di io stesso che le rivela, il quale non 4u7 n8 in,annarsi n8 in,annare%. Nondi!eno, 4erch8 l'ossequio della nostra 6ede 6osse con6or!e alla ra,ione, io ha voluto che a,li interiori aiuti dello +4irito +anto si acco!4a,nassero anche 4rove esteriori della sua Rivela-ione% A$oncilio 9aticano I: en-.1 +chJn!., )==<B. $osC i !iracoli di $risto e dei santi A$6 :c '>,0=D E3 0,2 B le 4ro6e-ie, la di66usione e la santit. della $hiesa, la sua 6econdit. e la sua sta3ilit. sono se,ni certissi!i della divina Rivela-ione, adatti ad o,ni intelli,en-a%, sono !otivi di credi3ilit.% i quali !ostrano che l'assenso della 6ede non a66atto un cieco !oto dello s4irito% A$oncilio 9aticano I: en-.1+chJn!., )==;1)='=B. 'E( 5a 6ede certa, 4i# certa di o,ni conoscen-a u!ana, 4erch8 si 6onda sulla Parola stessa di io, il quale non 4u7 !entire. Indu33ia!ente, le verit. rivelate 4ossono se!3rare oscure alla ra,ione e all'es4erien-a u!ana, !a la certe--a data dalla luce divina 4i# ,rande di quella o66erta dalla luce della ra,ione naturale% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a teolo,iae, II1II, '(', E, ad )B. ieci!ila di66icolt. non 6anno un solo du33io% AOohn LenrM NeP!an, A4olo,ia 4ro vita suaB. 'E; 5a 6ede cerca di co!4rendere %: A+ant'Ansel!o d'Aosta, Proslo,ion, 4roe!: P5 'E), 00EAB caratteristico della 6ede che il credente desideri conoscere !e,lio colui nel quale ha 4osto la sua 6ede, e co!4rendere !e,lio ci7 che e,li ha rivelatoD una conoscen-a 4i# 4enetrante richieder. a sua volta una 6ede 4i# ,rande, se!4re 4i# ardente d'a!ore. 5a ,ra-ia della 6ede a4re ,li occhi della !ente% & E6 ','; * 4er una intelli,en-a viva dei contenuti della Rivela-ione, cio dell'insie!e del dise,no di io e dei !isteri della 6ede, dell'inti!a connessione che li le,a tra loro e con $risto, centro del :istero rivelato. Ora, a66inch8 l'intelli,en-a della Rivela-ione diventi se!4re 4i# 4ro6onda, lo stesso +4irito +anto 4er6e-iona continua!ente la 6ede 4er !e--o dei suoi doni% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, EB. $osC, secondo il detto di sant'A,ostino, credo 4er co!4rendere e co!4rendo 4er !e,lio credere% A+ant'A,ostino, +er!ones, 2), (, <: P5 );, 0E;B. 'E< Fede e scien-a. Anche se la 6ede so4ra la ra,ione, non vi 4otr. !ai essere vera diver,en-a tra 6ede e ra,ione: 4oich8 lo stesso io che rivela i !isteri e co!unica la 6ede, ha anche de4osto nello s4irito u!ano il lu!e della ra,ione, questo io non 4otre33e ne,are se stesso, n8 il vero contraddire il vero% A$oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )='(B. Perci7 la ricerca !etodica di o,ni disci4lina, se 4rocede in !aniera vera!ente scienti6ica e secondo le nor!e !orali, non sar. !ai in reale contrasto con la 6ede, 4erch8 le realt. 4ro6ane e le realt. della 6ede hanno ori,ine dal !edesi!o io. An-i, chi si s6or-a con u!ilt. e 4erseveran-a di scanda,liare i se,reti della realt., anche sen-a che e,li se ne avveda, viene co!e condotto dalla !ano di io, il quale, !antenendo in esisten-a tutte le cose, 6a che siano quello che sono% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, )>, 0B. 5a li3ert. della 6ede

'>= Per essere u!ana, la ris4osta della 6ede data dall'uo!o a io deve essere volontariaD nessuno quindi 4u7 essere costretto ad a33racciare la 6ede contro la sua volont.. In6atti l'atto di 6ede volontario 4er sua stessa natura% A$onc. Ecu!. 9at. II, i,nitatis hu!anae, '=D c6 $odice di iritto $anonico, (2;, 0B. io chia!a certo ,li uo!ini a servire lui in s4irito e verit., 4er cui essi sono vincolati in coscien-a !a non coartati... $i7 a44arso in so!!o ,rado in $risto "es#% A$onc. Ecu!. 9at. II, i,nitatis hu!anae, ''B. In6atti, $risto ha invitato alla 6ede e alla conversione, !a a ci7 non ha a66atto costretto. La reso testi!onian-a alla verit.%, !a non ha voluto i!4orla con la 6or-a a coloro che la res4in,evano. Il suo re,no ... cresce in virt# dell'a!ore, con il quale $risto, esaltato in croce, trae a s8 ,li uo!ini% A$onc. Ecu!. 9at. II, i,nitatis hu!anae, ''B. 5a necessit. della 6ede '>' $redere in "es# $risto e in colui che l'ha !andato 4er la nostra salve--a, necessario 4er essere salvati A$6 :c '>,'>D "v ),)>D "v >,2= e. aB. Poich8 Hsen-a la 6ede i!4ossi3ile essere ,raditi a ioH & E3 '',> * e condividere le condi-ioni di suoi 6i,li, nessuno 4u7 essere !ai ,iusti6icato sen-a di essa e nessuno conse,uir. la vita eterna se non H4erseverer. in essa sino alla 6ineH & :t '=,00D '>' :t 02,') *% A$oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!. , )='0D c6 $oncilio di /rento: en-. 1+chJn!., B. 5a 4erseveran-a nella 6ede '>0 5a 6ede un dono che io 6a all'uo!o ,ratuita!ente. Noi 4ossia!o 4erdere questo dono inesti!a3ile. +an Paolo, a questo 4ro4osito, !ette in ,uardia /i!oteo: $o!3atti la 3uona 3atta,lia con 6ede e 3uona coscien-a, 4oich8 alcuni che l'hanno ri4udiata hanno 6atto nau6ra,io nella 6ede% & '/! ',';1'< *. Per vivere, crescere e 4erseverare nella 6ede sino alla 6ine, do33ia!o nutrirla con la Parola di ioD do33ia!o chiedere al +i,nore di accrescerlaD A$6 :c <,02D 5c '(,ED 5c 00,)0 B essa deve o4erare 4er !e--o della carit.% & "al E,> *, A$6 "c 0,'210> B essere sostenuta dalla s4eran-a A$6 R! 'E,') B ed essere radicata nella 6ede della $hiesa. 5a 6ede 1 ini-io della vita eterna '>) 5a 6ede ci 6a ,ustare co!e in antici4o la ,ioia e la luce della visione 3eati6ica, 6ine del nostro 4elle,rinare qua,,i#. Allora vedre!o io a 6accia a 6accia% & '$or '),'0 *, cosC co!e e,li % & '"v ),0 *. & '"v ),0 *. 5a 6ede, quindi, ,i. l'ini-io della vita eterna: Fin d'ora conte!4lia!o co!e in uno s4ecchio, quasi 6ossero ,i. 4resenti, le realt. !eravi,liose che ci riservano le 4ro!esse e che, 4er la 6ede, attendia!o di ,odere A+an ?asilio di $esarea, 5i3er de +4iritu +ancto, 'E, )>: P" )0, ')0D c6 +an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, II1II, 2, 'B. '>2 Ora, 4er7, ca!!inia!o nella 6ede e non ancora in visione% & 0$or E,( *, e conoscia!o io co!e in uno s4ecchio, in !aniera con6usa..., in !odo i!4er6etto% & '$or '),'0 *. 5a 6ede, lu!inosa a !otivo di $olui nel quale crede, sovente vissuta nell'oscurit.. 5a 6ede 4u7 essere !essa alla 4rova. Il !ondo nel quale

vivia!o 4are s4esso !olto lontano da ci7 di cui la 6ede ci d. la certe--aD le es4erien-e del !ale e della so66eren-a, delle in,iusti-ie e della !orte se!3rano contraddire la ?uona Novella, 4ossono 6ar vacillare la 6ede e diventare 4er essa una tenta-ione. '>E Allora do33ia!o vol,erci verso i testi!oni della 6ede: A3ra!o, che credette, s4erando contro o,ni s4eran-a% & R! 2,'; *D la 9er,ine :aria che, nel ca!!ino della 6ede%, A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E;B ,iunta 6ino alla notte della 6ede% A"iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris :ater, ';B 4arteci4ando alla so66eren-a del suo Fi,lio e alla notte della sua to!3aD e !olti altri testi!oni della 6ede. $ircondati da un cosC ,ran nu,olo di testi!oni, de4osto tutto ci7 che di 4eso e il 4eccato che ci assedia, corria!o con 4erseveran-a nella corsa che ci sta davanti, tenendo 6isso lo s,uardo su "es#, autore e 4er6e-ionatore della 6ede% & E3 '0,'10 * Articolo 0 NOI $RE IA:O '>> 5a 6ede un atto 4ersonale: la li3era ris4osta dell'uo!o all'ini-iativa di io che si rivela. 5a 6ede 4er7 non un atto isolato. Nessuno 4u7 credere da solo, cosC co!e nessuno 4u7 vivere da solo. Nessuno si dato la 6ede da se stesso, cosC co!e nessuno da se stesso si dato l'esisten-a. Il credente ha ricevuto la 6ede da altri e ad altri la deve tras!ettere. Il nostro a!ore 4er "es# e 4er ,li uo!ini ci s4in,e a 4arlare ad altri della nostra 6ede. In tal !odo o,ni credente co!e un anello nella ,rande catena dei credenti. Io non 4osso credere sen-a essere sorretto dalla 6ede de,li altri, e, con la !ia 6ede, contri3uisco a sostenere la 6ede de,li altri. '>( Io credo%: A+i!3olo de,li A4ostoliB la 6ede della $hiesa 4ro6essata 4ersonal!ente da o,ni credente, so4rattutto al !o!ento del ?attesi!o. Noi credia!o%: A+i!3olo di Nicea1$ostantino4oli, nell'ori,inale ,recoB la 6ede della $hiesa con6essata dai vescovi riuniti in $oncilio, o, 4i# ,eneral!ente, dall'asse!3lea litur,ica dei credenti. Io credo%: anche la $hiesa, nostra :adre, che ris4onde a io con la sua 6ede e che ci inse,na a dire: Io credo%, Noi credia!o%. I. "uarda, +i,nore, alla 6ede della tua $hiesa% '>; E' innan-i tutto la $hiesa che crede, e che cosC re,,e, nutre e sostiene la !ia 6ede. E' innan-i tutto la $hiesa che, ovunque, con6essa il +i,nore, A/e 4er or3e! terraru! sancta con6itetur Ecclesia 1 /e la santa $hiesa con6essa su tutta la terraB e con essa e in essa, anche noi sia!o trascinati e condotti a con6essare: Io credo%, Noi credia!o%. alla $hiesa ricevia!o la 6ede e la vita nuova in $risto !ediante il ?attesi!o. Nel Rituale Ro!ano% il !inistro del ?attesi!o do!anda al catecu!eno: $he cosa chiedi alla $hiesa di ioI%. E la ris4osta : 5a 6ede%. $he cosa ti dona la 6edeI%. 5a vita eterna%. '>< 5a salve--a viene solo da ioD !a, 4oich8 ricevia!o la vita della 6ede attraverso la $hiesa, questa nostra :adre: Noi credia!o la $hiesa co!e :adre della nostra nuova nascita, e non nella $hiesa co!e se essa 6osse l'autrice della nostra salve--a% AFausto di Rie-, e +4iritu +ancto, ', 0: $+E5 0', '=2B. Essendo

nostra :adre, la $hiesa anche l'educatrice della nostra 6ede. II. Il lin,ua,,io della 6ede '(= Noi non credia!o in alcune 6or!ule, !a nelle realt. che esse es4ri!ono e che la 6ede ci 4er!ette di toccare%. 5'atto &di 6ede* del credente non si 6er!a all'enunciato, !a ra,,iun,e la realt. &enunciata*% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, II1II, ', 0, ad 0B. /uttavia, queste realt. noi le accostia!o con l'aiuto delle 6or!ula-ioni della 6ede. Esse ci 4er!ettono di es4ri!ere e di tras!ettere la 6ede, di cele3rarla in co!unit., di assi!ilarla e di viverne se!4re 4i# intensa!ente. '(' 5a $hiesa, che colonna e soste,no della verit.% & '/! ),'E *, conserva 6edel!ente la 6ede, che 6u tras!essa ai credenti una volta 4er tutte% & "d ',) *. E' la $hiesa che custodisce la !e!oria delle Parole di $risto e tras!ette di ,enera-ione in ,enera-ione la con6essione di 6ede de,li A4ostoli. $o!e una !adre che inse,na ai suoi 6i,li a 4arlare, e con ci7 stesso a co!4rendere e a co!unicare, la $hiesa nostra :adre, ci inse,na il lin,ua,,io della 6ede 4er introdurci nell'intelli,en-a e nella vita della 6ede. III. Gna sola 6ede '(0 a secoli, attraverso !olte lin,ue, culture, 4o4oli e na-ioni, la $hiesa non cessa di con6essare la sua unica 6ede, ricevuta da un solo +i,nore, tras!essa !ediante un solo ?attesi!o, radicata nella convin-ione che tutti ,li uo!ini non hanno che un solo io e Padre A$6 E6 2,21> B. +ant'Ireneo di 5ione, testi!one di questa 6ede, dichiara: '() In realt., la $hiesa, se33ene di66usa in tutto il !ondo 6ino alle estre!it. della terra, avendo ricevuto da,li A4ostoli e dai loro disce4oli la 6ede..., conserva questa 4redica-ione e questa 6ede con cura e, co!e se a3itasse un'unica casa, vi crede in uno stesso identico !odo, co!e se avesse una sola ani!a ed un cuore solo, e 4redica le verit. della 6ede, le inse,na e le tras!ette con voce unani!e, co!e se avesse una sola 3occa% A+ant' Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ', '=, '10B. '(2 In6atti, se le lin,ue nel !ondo sono varie, il contenuto della /radi-ione 4er7 unico e identico. E non hanno altra 6ede o altra /radi-ione n8 le $hiese che sono in "er!ania, n8 quelle che sono in +4a,na, n8 quelle che sono 4resso i $elti &in "allia*, n8 quelle dell'Oriente, dell'E,itto, della 5i3ia, n8 quelle che sono al centro del !ondo. . . % A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ', '=, '10B. Il !essa,,io della $hiesa dunque veridico e solido, 4oich8 essa addita a tutto il !ondo una sola via di salve--a% A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ', '=, '10B. '(E @uesta 6ede che a33ia!o ricevuto dalla $hiesa, la conservia!o con cura, 4erch8, sotto l'a-ione dello +4irito di io, essa, co!e un de4osito di ,rande valore, chiuso in un vaso 4re-ioso, continua!ente rin,iovanisce e 6a rin,iovanire anche il vaso che la contiene% A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ', '=, '10B.

In sintesi '(> 5a 6ede un'adesione 4ersonale di tutto l'uo!o a io che si rivela. $o!4orta un'adesione della intelli,en-a e della volont. alla Rivela-ione che io ha 6atto di s8 attraverso le sue o4ere e le sue 4arole. '(( $redere% ha 4erci7 un du4lice ri6eri!ento: alla 4ersona e alla verit.D alla verit. 4er la 6iducia che si accorda alla 4ersona che l'a66er!a. '(; Non do33ia!o credere in nessun altro se non in +4irito +anto. io, il Padre, il Fi,lio e lo

'(< 5a 6ede un dono so4rannaturale di io. Per credere, l'uo!o ha 3iso,no de,li aiuti interiori dello +4irito +anto. ';= $redere% un atto u!ano, cosciente e li3ero, che 3en s'accorda con la di,nit. della 4ersona u!ana. ';' $redere% un atto ecclesiale. 5a 6ede della $hiesa 4recede, ,enera, sostiene e nutre la nostra 6ede. 5a $hiesa la :adre di tutti i credenti. Nessuno 4u7 avere io 4er Padre, se non ha la $hiesa 4er :adre% A+an $i4riano di $arta,ine, e catholicae unitate Ecclesiae: P5 2, E=)AB. ';0 Noi credia!o tutto ci7 che contenuto nella Parola di io, scritta o tra!andata, e che la $hiesa 4ro4one a credere co!e divina!ente rivelata% APaolo 9I, $redo del 4o4olo di io, 0=B. ';) 5a 6ede necessaria alla salve--a. Il +i,nore stesso lo a66er!a: $hi creder. e sar. 3atte--ato sar. salvo, !a chi non creder. sar. condannato% & :c '>,'> *. ';2 5a 6ede una 4re,usta-ione della conoscen-a che ci render. 3eati nella vita 6utura% A+an /o!!aso d'Aquino, $o!4endiu! theolo,iae, ', 0B. Il $redo +i!3olo de,li A4ostoli Io credo in io, Padre onni4otente, $redo in un solo io, Padre onni4otente, di tutte le cose visi3ili e invisi3ili. E in "es# $risto, suo unico Fi,lio, $redo in un solo +i,nore, "es# $risto, nato dal Padre 4ri!a di tutti i secoli: io vero da io vero, della stessa sostan-a del Padre sono state create. discese dal cielo, il quale 6u conce4ito di +4irito +anto, e 4er o4era dello +4irito +anto e si 6atto uo!o. $redo di Nicea1$ostantino4oli $reatore del cielo e della terra. $reatore del cielo e della terra, nostro +i,nore, Gni,enito Fi,lio di io, io da io, 5uce da 5uce, ,enerato, non creato, 4er !e--o di 5ui tutte le cose Per noi uo!ini e 4er la nostra salve--a nacque da :aria 9er,ine, si incarnato nel seno della 9er,ine :aria

4atC sotto Pon-io Pilato, 6u croci6isso, !orC e 6u se4oltoD Fu croci6isso 4er noi sotto Pon-io !orC e 6u se4olto. Pilato, discese a,li in6eriD il ter-o ,iorno risuscit7 da !orteD Il ter-o ,iorno risuscitato, secondo le +critture, salC al cielo, siede alla destra di io Padre onni4otente: salito al cielo, siede alla destra del Padre. di l. verr. a ,iudicare i vivi e i !orti. E di nuovo verr., nella ,loria 4er ,iudicare i vivi e i !orti, e il suo re,no non avr. 6ine. $redo nello +4irito +anto, $redo nello +4irito +anto, che +i,nore e d. la vita, e 4rocede dal Padre e dal Fi,lio. $on il Padre e il Fi,lio adorato e ,lori6icato, e ha 4arlato 4er !e--o dei 4ro6eti. la santa $hiesa cattolica, la co!unione dei santi, $redo la $hiesa, una santa cattolica e a4ostolica. la re!issione dei 4eccati, Pro6esso un solo ?attesi!o 4er il 4erdono dei 4eccati. la risurre-ione della carne, As4etto la risurre-ione dei !orti la vita eterna. e la vita del !ondo che verr.. A!en. A!en.

PAR/E PRI:A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E +EZIONE +E$ON A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E $RI+/IANA I +I:?O5I E55A FE E ';E $hi dice Io credo%, dice Io aderisco a ci7 che noi credia!o%. 5a co!unione nella 6ede richiede un lin,ua,,io co!une della 6ede, nor!ativo 4er tutti e che unisca nella !edesi!a con6essione di 6ede. ';> Fin dalle ori,ini, la $hiesa a4ostolica ha es4resso e tras!esso la 4ro4ria 6ede in 6or!ule 3revi e nor!ative 4er tutti A$6 R! '=,<D '$or 'E,)1E B. :a !olto 4resto la $hiesa ha anche voluto riunire l'essen-iale della sua 6ede in co!4endi or,anici e articolati, destinati in 4articolare ai candidati al ?attesi!o. Il si!3olo della 6ede non 6u co!4osto secondo o4inioni u!ane, !a consiste nella raccolta dei 4unti salienti, scelti da tutta la +crittura, cosC da dare una dottrina co!4leta della 6ede. E co!e il se!e della sena4e racchiude in un ,ranellino !olti ra!i, cosC questo co!4endio della 6ede racchiude tutta la conoscen-a della vera 4iet. contenuta nell'Antico e nel Nuovo /esta!ento A+an $irillo di "erusale!!e, $atecheses illu!inandoru!, E, '0: P" )), E0'1E02B. ';( /ali sintesi della 6ede ven,ono chia!ate 4ro6essioni di 6ede%, 4erch8 riassu!ono la 6ede 4ro6essata dai cristiani. 9en,ono chia!ate $redo% a !otivo di quella che nor!al!ente ne la 4ri!a 4arola: Io credo%. +ono anche dette +i!3oli della 6ede%. ';; 5a 4arola ,reca sM!3olon% indicava la !et. di un o,,etto s4e--ato &4er ese!4io un si,illo* che veniva 4resentato co!e un se,no di riconosci!ento. 5e 4arti rotte venivano rico!4oste 4er veri6icare l'identit. di chi le 4ortava. Il +i!3olo della 6ede% quindi un se,no di riconosci!ento e di co!unione tra i credenti. +M!3olon% 4ass7 4oi a si,ni6icare raccolta, colle-ione o so!!ario. Il +i!3olo della 6ede% la raccolta delle 4rinci4ali verit. della 6ede. a qui deriva il 6atto che esso costituisce il 4ri!o e 6onda!entale 4unto di ri6eri!ento della catechesi. ';< 5a 4ri!a 4ro6essione di 6ede% si 6a al !o!ento del ?attesi!o. Il +i!3olo della 6ede% innan-i tutto il +i!3olo 3attesi!ale. Poich8 il ?attesi!o viene dato nel no!e del Padre e del Fi,lio e dello +4irito +anto% & :t 0;,'< *, le verit. di 6ede 4ro6essate al !o!ento del ?attesi!o sono articolate in 3ase al loro ri6eri!ento alle tre Persone della +anta /rinit.. '<= Il +i!3olo quindi diviso in tre 4arti: 5a 4ri!a consacrata allo studio di io Padre e dell'o4era !ira3ile della crea-ioneD la seconda allo studio di "es# $risto e del :istero della Reden-ioneD la ter-a allo studio dello +4irito +anto, 4rinci4io e sor,ente della nostra santi6ica-ione A$atechis!o Ro!ano, ', ', )B. +ono questi i tre ca4itoli del nostro si,illo &3attesi!ale*% A+ant'Ireneo di 5ione, e!onstratio a4ostolica, '==B. '<' @ueste tre 4arti sono distinte, se33ene le,ate tra loro. In 3ase a un 4ara,one s4esso usato dai Padri, noi li chia!ia!o articoli. In6atti, co!e nelle nostre !e!3ra ci sono certe articola-ioni che le distin,uono e le se4arano, cosC, in questa 4ro6essione di 6ede, ,iusta!ente e a 3uon diritto si data la deno!ina-ione di

articoli alle verit. che do33ia!o credere in 4articolare e in !aniera distinta% A$atechis!o Ro!ano, ', ', 2B. +econdo un'antica tradi-ione, attestata ,i. da sant'A!3ro,io, si anche soliti contare dodici articoli del $redo, si!3ole,,iando con il nu!ero de,li A4ostoli l'insie!e della 6ede a4ostolica A$6 +ant'A!3ro,io, EN4lanatio +M!3oli, ;: P5 '(, ''E; B. '<0 Nel corso dei secoli si sono avute nu!erose 4ro6essioni o si!3oli della 6ede, in ris4osta ai 3iso,ni delle diverse e4oche: i si!3oli delle varie $hiese a4ostoliche e antiche, A$6 en-. 1+chJn!. , '1>2B il +i!3olo @uicu!que%, detto di +ant'Atanasio, A$6 i3id. , (E1(>B le 4ro6essioni di 6ede di certi $oncili, A$oncilio di /oledo KI &>(E*: en-. 1+chJn!., E0E1E2'D $oncilio 5ateranense I9 &'0'E*: en-. 1+chJn!., ;==1;=0D $oncilio di 5ione II &'0(2*: en-. 1+chJn!., ;E'1;>'D Pio I9, ?olla Iniunctu! no3is: en-. 1+chJn!., ';>01';(=B o di alcuni Ponte6ici, co!e: la 6ides a!asi% A$6 en-. 1+chJn!., ('1(0B o Il $redo del Po4olo di io% di Paolo 9I &'<>;*. '<) Nessuno dei +i!3oli delle diverse ta44e della vita della $hiesa 4u7 essere considerato sor4assato ed inutile. Essi ci aiutano a vivere e ad a44ro6ondire o,,i la 6ede di se!4re attraverso i vari co!4endi che ne sono stati 6atti. Fra tutti i +i!3oli della 6ede, due occu4ano un 4osto s4ecialissi!o nella vita della $hiesa: '<2 Il +i!3olo de,li A4ostoli, cosC chia!ato 4erch8 a 3uon diritto ritenuto il riassunto 6edele della 6ede de,li A4ostoli. E' l'antico +i!3olo 3attesi!ale della $hiesa di Ro!a. 5a sua ,rande autorit. ,li deriva da questo 6atto: E' il +i!3olo accolto dalla $hiesa di Ro!a, dove e33e la sua sede Pietro, il 4ri!o tra ,li A4ostoli, e dove e,li 4ort7 l'es4ressione della 6ede co!une% A+ant'A!3ro,io, EN4lanatio +M!3oli, (: P5 '(, ''E; B. '<E Il +i!3olo detto di Nicea1$ostantino4oli, il quale trae la sua ,rande autorit. dal 6atto di essere 6rutto dei 4ri!i due $oncili Ecu!enici &)0E e );'*. E' tuttora co!une a tutte le ,randi $hiese dell'Oriente e dell'Occidente. '<> 5a nostra es4osi-ione della 6ede se,uir. il +i!3olo de,li A4ostoli, che ra44resenta, 4er cosC dire, il 4i# antico catechis!o ro!ano%. 5'es4osi-ione 4er7 sar. co!4letata con costanti ri6eri!enti al +i!3olo di Nicea1$ostantino4oli, in !olti 4unti 4i# es4licito e 4i# detta,liato. '<( $o!e al ,iorno del nostro ?attesi!o, quando tutta la nostra vita stata a66idata alla re,ola dell'inse,na!ento, A$6 R! >,'( B acco,lia!o il +i!3olo della nostra 6ede, la quale d. la vita. Recitare con 6ede il $redo, si,ni6ica entrare in co!unione con io, il Padre, il Fi,lio e lo +4irito +anto, ed anche con tutta la $hiesa che ci tras!ette la 6ede e nel seno della quale noi credia!o: @uesto +i!3olo un si,illo s4irituale, la !edita-ione del nostro cuore e ne co!e una di6esa se!4re 4resente: sen-a du33io il tesoro che custodia!o nel nostro ani!o A+ant'A!3ro,io, EN4lanatio +M!3oli, ': P5 '(, ''EE$B. PAR/E PRI:A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E +EZIONE +E$ON A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E $RI+/IANA $API/O5O PRI:O 1 IO $RE O IN IO PA RE

'<; 5a nostra 4ro6essione di 6ede inco!incia con io, 4erch8 io il 4ri!o e l'ulti!o% & Is 22,> *, il Princi4io e la Fine di tutto. Il $redo inco!incia con io Padre, 4erch8 il Padre la 4ri!a Persona divina della +antissi!a /rinit.D il nostro +i!3olo inco!incia con la crea-ione del cielo e della terra, 4erch8 la crea-ione l'ini-io e il 6onda!ento di tutte le o4ere di io. Articolo ' IO $RE O IN IO PA RE ONNIPO/EN/E $REA/ORE E5 $IE5O E E55A /ERRA% Para,ra6o ' IO $RE O IN IO '<< Io credo in io%: questa 4ri!a a66er!a-ione della 4ro6essione di 6ede anche la 4i# i!4ortante, quella 6onda!entale. /utto il +i!3olo 4arla di io, e, se 4arla anche dell'uo!o e del !ondo, lo 6a in ra44orto a io. "li articoli del $redo di4endono tutti dal 4ri!o, cosC co!e i $o!anda!enti sono l'es4licita-ione del 4ri!o. "li altri articoli ci 6anno !e,lio conoscere io, quale si rivelato 4ro,ressiva!ente a,li uo!ini. "iusta!ente quindi i cristiani a66er!ano 4er 4ri!a cosa di credere in io% A$atechis!o Ro!ano, ', 0, 0B. I. Io credo in un solo io% 0== $on queste 4arole inco!incia il +i!3olo di Nicea1$ostantino4oli. 5a con6essione della Gnicit. di io, che ha la sua radice nella Rivela-ione divina nell'Antica Allean-a, inse4ara3ile da quella dell'esisten-a di io ed altrettanto 6onda!entale. io Gnico: non c' che un solo io: 5a 6ede cristiana crede e 4ro6essa un solo io, unico 4er natura, 4er sostan-a e 4er essen-a% A$atechis!o Ro!ano, ', 0, 0B. 0=' A Israele, suo eletto, io si rivelato co!e l'Gnico: Ascolta, Israele: il +i,nore il nostro io, il +i,nore Gno solo. /u a!erai il +i,nore tuo io con tutto il cuore, con tutta l'ani!a e con tutte le 6or-e% & t >,21E *. Per !e--o dei 4ro6eti, io invita Israele e tutte le na-ioni a vol,ersi a lui, l'Gnico: 9ol,etevi a !e e sarete salvi, 4aesi tutti della terra, 4erch8 io sono ioD non ce n' altri... davanti a !e si 4ie,her. o,ni ,inocchio, 4er !e ,iurer. o,ni lin,ua. +i dir.: H+olo nel +i,nore si trovano vittoria e 4oten-aH% & Is 2E,00102 * A$6 Fil 0,'=1'' B. 0=0 "es# stesso con6er!a che io l'unico +i,nore% e che lo si deve a!are con tutto il cuore, con tutta l'ani!a, con tutta la !ente, con tutte le 6or-e A$6 :c '0,0<1)= B. Nello stesso te!4o lascia ca4ire che e,li 4ure il +i,nore% A$6 :c '0,)E1)( B. $on6essare che "es# +i,nore% lo s4eci6ico della 6ede cristiana. $i7 non contrasta con la 6ede nel io Gnico. $redere nello +4irito +anto che +i,nore e d. la 9ita% non introduce alcuna divisione nel io unico: $redia!o 6er!a!ente e con6essia!o a4erta!ente che uno solo il vero io, eterno e i!!enso, onni4otente, i!!uta3ile, inco!4rensi3ile e ine66a3ile, Padre, Fi,lio e +4irito +anto: tre Persone, !a una sola Essen-a, +ostan-a, cio Natura assoluta!ente se!4lice A$oncilio 5ateranense I9 &'0'E*: en-. 1+chJn!., ;==B.

II. io rivela il suo No!e 0=) io si rivelato a Israele, suo 4o4olo, 6acendo,li conoscere il suo No!e. Il no!e es4ri!e l'essen-a, l'identit. della 4ersona e il senso della sua vita. io ha un no!e. Non una 6or-a anoni!a. +velare il 4ro4rio no!e, 6arsi conoscere a,li altriD in qualche !odo conse,nare se stesso rendendosi accessi3ile, ca4ace d'essere conosciuto 4i# inti!a!ente e di essere chia!ato 4ersonal!ente. 0=2 io si rivelato al suo 4o4olo 4ro,ressiva!ente e sotto diversi no!iD !a la rivela-ione del No!e divino 6atta a :os nella teo6ania del roveto ardente, alle so,lie dell'Esodo e dell'Allean-a del +inai, si !ostrata co!e la rivela-ione 6onda!entale 4er l'Antica e la Nuova Allean-a. Il io vivente 0=E io chia!a :os dal !e--o di un roveto che 3rucia sen-a consu!arsi, e ,li dice: Io sono il io di tuo 4adre, il io di A3ra!o, il io di Isacco, il io di "iaco33e% & Es ),> *. io il io dei 4adri, colui che aveva chia!ato e ,uidato i 4atriarchi nelle loro 4ere,rina-ioni. E' il io 6edele e co!4assionevole che si ricorda di loro e delle sue 4ro!esseD e,li viene 4er li3erare i loro discendenti dalla schiavit#. E,li il io che, al di l. dello s4a-io e del te!4o, lo 4u7 e lo vuole e che, 4er questo dise,no, !etter. in atto la sua onni4oten-a. Io sono $olui che sono% :os disse a io: Ecco, io arrivo da,li Israeliti e dico loro: Il io dei vostri 4adri !i ha !andato a voi. :a !i diranno: $o!e si chia!aI E io che cosa ris4onder7 loroI%. io disse a :os: Io sono colui che sonoQ%. Poi disse: irai a,li Israeliti: Io1+ono !i ha !andato a voi. . . @uesto il !io no!e 4er se!4re: questo il titolo con cui sar7 ricordato di ,enera-ione in ,enera-ione% & Es ),')1'E *. 0=> Rivelando il suo No!e !isterioso di RLSL, Io sono colui che E'% o44ure Io sono colui che +ono% o anche Io sono chi Io sono%, io dice chi e,li e con quale no!e lo si deve chia!are. @uesto No!e divino !isterioso co!e io :istero. Ad un te!4o un No!e rivelato e quasi il ri6iuto di un no!eD 4ro4rio 4er questo es4ri!e, co!e !e,lio non si 4otre33e, la realt. di io, in6inita!ente al di so4ra di tutto ci7 che 4ossia!o co!4rendere o dire: e,li il io nascosto% & Is 2E,'E *, il suo No!e ine66a3ile, A$6 "dc '),'; B ed il io che si 6a vicino a,li uo!ini. 0=( Rivelando il suo No!e, io rivela al te!4o stesso la sua 6edelt. che da se!4re e 4er se!4re, valida 4er il 4assato &Io sono il io dei tuoi 4adri%, Es ),> *, co!e 4er l'avvenire &Io sar7 con te%, Es ),'0 *. io che rivela il suo No!e co!e Io sono% si rivela co!e il io che se!4re l., 4resente accanto al suo 4o4olo 4er salvarlo. 0=; i 6ronte alla 4resen-a a66ascinante e !isteriosa di io, l'uo!o sco4re la 4ro4ria 4iccole--a. avanti al roveto ardente, :os si to,lie i sandali e si vela il viso A$6 Es ),E1> B al cos4etto della +antit. divina. avanti alla "loria del io tre volte santo, Isaia escla!a: Ohi!Q Io sono 4erduto, 4erch8 un uo!o dalle la33ra

i!4ure io sono% & Is >,E *. avanti ai se,ni divini che "es# co!4ie, Pietro escla!a: +i,nore, allontanati da !e che sono un 4eccatore% & 5c E,; *. :a 4oich8 io santo, 4u7 4erdonare all'uo!o che davanti a lui si riconosce 4eccatore: Non dar7 s6o,o all'ardore della !ia ira. . . 4erch8 sono io e non uo!o, sono il +anto in !e--o a te% & Os '',< *. Anche l'a4ostolo "iovanni dir.: avanti a lui rassicurere!o il nostro cuore, qualunque cosa esso ci ri!4roveri. io 4i# ,rande del nostro cuore e conosce o,ni cosa% & '"v ),'<10= *. 0=< Il Po4olo d'Israele non 4ronuncia il No!e di io, 4er ris4etto alla sua santit..Nella lettura della +acra +crittura il No!e rivelato sostituito con il titolo divino +i,nore% &Adonai%, in ,reco TMrios%*. $on questo titolo si 4rocla!er. la divinit. di "es#: "es# il +i,nore%. io di !isericordia e di 4iet.% 0'= o4o il 4eccato di Israele, che si allontanato da io 4er adorare il vitello d'oro, A$6 Es )0 B io ascolta l'intercessione di :os ed acconsente a ca!!inare in !e--o ad un 4o4olo in6edele, !ani6estando in tal !odo il suo a!ore A$6 Es )),'01 '( B. A :os che chiede di vedere la sua ,loria, io ris4onde: Far7 4assare davanti a te tutto il !io s4lendore e 4rocla!er7 il !io no!e: +i,nore ARLSLB, davanti a te% & Es )),';1'< *. E il +i,nore 4assa davanti a :os e 4rocla!a: RLSL, RLSL, io !isericordioso e 4ietoso, lento all'ira e ricco di ,ra-ia e di 6edelt.% & Es )2,E1> *. :os allora con6essa che il +i,nore un io che 4erdona A$6 Es )2,< B. 0'' Il No!e divino Io sono% o E,li % es4ri!e la 6edelt. di io il quale, !al,rado l'in6edelt. del 4eccato de,li uo!ini e il casti,o che !erita, conserva il suo 6avore 4er !ille ,enera-ioni% & Es )2,( *. io rivela di essere ricco di !isericordia% & E6 0,2 * arrivando a dare il suo Fi,lio. "es#, donando la vita 4er li3erarci dal 4eccato, riveler. che anch'e,li 4orta il No!e divino: @uando avrete innal-ato il Fi,lio dell'uo!o, allora sa4rete che Io sono% & "v ;,0; *. io solo E' 0'0 5un,o i secoli, la 6ede d'Israele ha 4otuto svilu44are ed a44ro6ondire le ricche--e contenute nella rivela-ione del No!e divino. io unico, 6uori di lui non ci sono dei A$6 Is 22,> B. E,li trascende il !ondo e la storia. E' lui che ha 6atto il cielo e la terra: essi 4eriranno, !a tu ri!ani, tutti si lo,orano co!e veste. . . !a tu resti lo stesso e i tuoi anni non hanno 6ine% & +al '=0,0(10; *. In lui non c' varia-ione n8 o!3ra di ca!3ia!ento% & "c ','( *. E,li colui che % da se!4re e 4er se!4re, e 4erci7 resta se!4re 6edele a se stesso ed alle sue 4ro!esse. 0') 5a rivela-ione del No!e ine66a3ile Io sono colui che sono% contiene dunque la verit. che io solo E'. In questo senso ,i. la tradu-ione dei +ettanta e, sulla sua scia, la /radi-ione della $hiesa hanno inteso il No!e divino: io la 4iene--a dell'Essere e di o,ni 4er6e-ione, sen-a ori,ine e sen-a 6ine. :entre tutte le creature hanno ricevuto da lui tutto ci7 che sono e che hanno, e,li solo il suo stesso essere ed da se stesso tutto ci7 che . III. io, colui che %, 9erit. e A!ore

0'2 io, colui che %, si rivelato a Israele co!e colui che ricco di ,ra-ia e di 6edelt.% & Es )2,> *. @uesti due ter!ini es4ri!ono in !odo sintetico le ricche--e del No!e divino. In tutte le sue o4ere io !ostra la sua 3enevolen-a, la sua 3ont., la sua ,ra-ia, il suo a!oreD !a anche la sua a66ida3ilit., la sua costan-a, la sua 6edelt., la sua verit.. Rendo ,ra-ie al tuo No!e 4er la tua 6edelt. e la tua !isericordia% & +al ');,0 * A$6 +al ;E,'' B. E,li la 9erit., 4erch8 io 5uce e in lui non ci sono tene3re% & '"v ',E *D e,li A!ore%, co!e inse,na l'a4ostolo "iovanni & '"v 2,; *. io la 9erit. 0'E 5a verit. 4rinci4io della tua 4arola, resta 4er se!4re o,ni senten-a della tua ,iusti-ia% & +al ''<,'>= *. Ora, +i,nore, tu sei io, e le tue 4arole sono verit.% & 0+a! (,0; *D 4er questo le 4ro!esse di io si reali--ano se!4re A$6 t (,< B. io la stessa 9erit., le sue 4arole non 4ossono in,annare. Pro4rio 4er questo ci si 4u7 a66idare con 4iena 6iducia alla verit. e alla 6edelt. della sua Parola in o,ni cosa. 5'ori,ine del 4eccato e della caduta dell'uo!o 6u una !en-o,na del tentatore, che indusse a du3itare della Parola di io, della sua 3ont. e della sua 6edelt.. 0'> 5a verit. di io la sua sa4ien-a che re,,e tutto l'ordine della crea-ione e del ,overno del !ondo A$6 +a4 '),'1< B. io che, da solo, ha 6atto cielo e terra% & +al ''E,'E *, 4u7 donare, e,li solo, la vera conoscen-a di o,ni cosa creata nella sua rela-ione con lui A$6 +a4 (,'(10' B. 0'( io veritiero anche quando rivela se stesso: un inse,na!ento 6edele% sulla sua 3occa% & :l 0,> *. @uando !ander. il suo Fi,lio nel !ondo, sar. 4er rendere testi!onian-a alla 9erit.% & "v ';,)( *: +a44ia!o che il Fi,lio di io venuto e ci ha dato l'intelli,en-a 4er conoscere il vero io% & '"v E,0= * A$6 "v '(,) B. io A!ore 0'; Israele, nel corso della sua storia, ha 4otuto sco4rire che uno solo era il !otivo 4er cui io ,li si era rivelato e lo aveva scelto 6ra tutti i 4o4oli 4erch8 ,li a44artenesse: il suo a!ore ,ratuito A$6 t 2,)(D t (,;D t '=,'E B. Ed Israele, 4er !e--o dei 4ro6eti, ha co!4reso che, ancora 4er a!ore, io non ha !ai cessato di salvarlo A$6 Is 2),'1( B e di 4erdonar,li la sua in6edelt. e i suoi 4eccati A$6 Os 0 B. 0'< 5'a!ore di io 4er Israele 4ara,onato all'a!ore di un 4adre 4er il 4ro4rio 6i,lio A$6 Os '',' B. E' un a!ore 4i# 6orte dell'a!ore di una !adre 4er i suoi 3a!3ini A$6 Is 2<,'21'E B. io a!a il suo Po4olo 4i# di quanto uno s4oso a!i la 4ro4ria s4osaD A$6 Is >0,21E B questo a!ore vincer. anche le 4i# ,ravi in6edelt.D A$6 E- '>D Os '' B arriver. 6ino al dono 4i# 4re-ioso: io ha tanto a!ato il !ondo da dare il suo Fi,lio uni,enito% & "v ),'> *. 00= 5'a!ore di io eterno% & Is E2,; *: Anche se i !onti si s4ostassero e i colli vacillassero, non si allontanere33e da te il !io a66etto% & Is E2,'= *. /i ho a!ato di

un a!ore eterno, 4er questo ti conservo ancora 4iet.% & "er )',) *. 00' :a san "iovanni si s4in,er. oltre a66er!ando: io A!ore% & '"v 2,;D '"v 2,'> *: l'Essere stesso di io A!ore. :andando, nella 4iene--a dei te!4i, il suo Fi,lio uni,enito e lo +4irito d'A!ore, io rivela il suo se,reto 4i# inti!o: A$6 '$or 0,(1'>D E6 ),<1'0 B lui stesso eterno sca!3io d'a!ore: Padre, Fi,lio e +4irito +anto, e ci ha destinati ad esserne 4arteci4i. I9. $onse,uen-e della 6ede nel io unico 000 $redere in io, l'Gnico, ed a!arlo con tutto il 4ro4rio essere co!4orta 4er tutta la nostra vita enor!i conse,uen-e: 00) $onoscere la ,rande--a e la !aest. di io: Ecco, io cosC ,rande, che non lo co!4rendia!o% & "3 )>,0> *. Pro4rio 4er questo io deve essere servito 4er 4ri!o% A+anta "iovanna d'Arco, ictu!B. 002 9ivere in rendi!ento di ,ra-ie: se io l'Gnico, tutto ci7 che sia!o e tutto ci7 che a33ia!o viene da lui: $he cosa !ai 4ossiedi che tu non a33ia ricevutoI% & '$or 2,( *. $he cosa render7 al +i,nore 4er quanto !i ha datoI% & +al ''>,'0 *. 00E $onoscere l'unit. e la vera di,nit. di tutti ,li uo!ini: tutti sono 6atti a i!!a,ine e so!i,lian-a di io% & "en ',0> *. 00> Gsare retta!ente le cose create: la 6ede nell'Gnico io ci conduce ad usare tutto ci7 che non lui nella !isura in cui ci avvicina a lui, e a staccarcene nella !isura in cui da lui ci allontana A$6 :t E,0<1)=D :t '>,02D :t '<,0)102 B. :io +i,nore e !io io, to,li da !e quanto !i allontana da te. :io +i,nore e !io io, da!!i tutto ci7 che !i conduce a te. :io +i,nore e !io io, to,li!i a !e e da!!i tutto a te A+an Nicolao di FlUe, Pre,hieraB. 00( Fidarsi di io in o,ni circostan-a, anche nell'avversit.. Gna 4re,hiera di santa /eresa di "es# es4ri!e ci7 !ira3il!ente: Niente ti tur3i V niente ti s4aventi. /utto 4assa V io non ca!3ia. 5a 4a-ien-a ottiene tutto. V $hi ha io non !anca di nulla. V io solo 3asta A+anta /eresa di "es#, Poesie, )=B. In sintesi 00; Ascolta, Israele: il +i,nore il nostro io, il +i,nore uno solo...% & t >,2D

:c '0,0< *. 5'Essere su4re!o deve necessaria!ente essere unico, cio sen-a e,uali... +e io non unico, non io% A/ertulliano, Adversus :arcione!, ', )B. 00< 5a 6ede in io ci conduce a vol,erci a lui solo co!e alla nostra 4ri!a ri,ine e al nostro ulti!o 6ine, e a non ante4orre o sostituire nulla a lui. 0)= io, !entre si rivela, ri!ane un :istero ine66a3ile: +e lo co!4rendessi, non sare33e io% A+ant'A,ostino, +er!ones, E0, >, '>: P5 );, )>=B. 0)' Il io della nostra 6ede si rivelato co!e colui che D si 6atto conoscere co!e ricco di ,ra-ia e di !isericordia% & Es )2,> *. Il suo Essere stesso 9erit. e A!ore. Para,ra6o 0 I5 PA RE I. Nel no!e del Padre e del Fi,lio e dello +4irito +anto% 0)0 I cristiani ven,ono 3atte--ati nel no!e del Padre e del Fi,lio e dello +4irito +anto% & :t 0;,'< *. Pri!a ris4ondono Io credo% alla tri4lice do!anda con cui ad essi si chiede di con6essare la loro 6ede nel Padre, nel Fi,lio e nello +4irito: Fides o!niu! christianoru! in /rinitate consistit 5a 6ede di tutti i cristiani si 6onda sulla /rinit.% A+an $esario d'Arles, EN4ositio sM!3oli &ser!o <*: $$5 '=), 2;B. 0)) I cristiani sono 3atte--ati nel no!e% 1 e non nei no!i% 1 del Padre e del Fi,lio e dello +4irito +antoD APro6essione di 6ede del 4a4a 9i,ilio nel EE0: en-. 1+chJn!., 2'EB in6atti non vi che un solo io, il Padre onni4otente e il Fi,lio suo uni,enito e lo +4irito +anto: la +antissi!a /rinit.. 0)2 Il !istero della +antissi!a /rinit. il !istero centrale della 6ede e della vita cristiana. E' il !istero di io in se stesso. E' quindi la sor,ente di tutti ,li altri !isteri della 6edeD la luce che li illu!ina. E' l'inse,na!ento 4i# 6onda!entale ed essen-iale nella ,erarchia delle verit.% di 6ede A$on,re,a-ione 4er il clero, irettorio catechistico ,enerale, 2)B. /utta la storia della salve--a la storia del rivelarsi del io vero e unico: Padre, Fi,lio e +4irito +anto, il quale riconcilia e unisce a s8 coloro che sono se4arati dal 4eccato% A$on,re,a-ione 4er il clero, irettorio catechistico ,enerale, 2)B. 0)E In questo 4ara,ra6o, si es4orr. in 3reve in qual !odo stato rivelato il !istero della ?eata /rinit. &I*, co!e la $hiesa ha 6or!ulato la dottrina della 6ede in questo !istero &II*, e in6ine, co!e, attraverso le !issioni divine del Fi,lio e dello +4irito +anto, io Padre reali--a il suo 3enevolo dise,no% di crea-ione, reden-ione e santi6ica-ione &III*. 0)> I Padri della $hiesa 6anno una distin-ione tra la /heolo,ia% e l'OiWono!ia%, desi,nando con il 4ri!o ter!ine il !istero della vita inti!a del io1/rinit., e con il secondo tutte le o4ere di io, con le quali e,li si rivela e co!unica la sua vita. Attraverso l' OiWono!ia% ci rivelata la /heolo,ia%D !a, inversa!ente, la /heolo,ia% che illu!ina tutta l' OiWono!ia%. 5e o4ere di io rivelano chi e,li in se stessoD e, inversa!ente, il !istero del suo Essere inti!o illu!ina l'intelli,en-a

di tutte le sue o4ere. Avviene cosC, analo,ica!ente, tra le 4ersone u!ane. 5a 4ersona si !ostra attraverso le sue a-ioni, e, quanto 4i# conoscia!o una 4ersona, tanto 4i# co!4rendia!o le sue a-ioni. 0)( 5a /rinit. un !istero della 6ede in senso stretto, uno dei !isteri nascosti in io, che non 4ossono essere conosciuti se non sono divina!ente rivelati% A$oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )='EB. Indu33ia!ente io ha lasciato tracce del suo essere trinitario nell'o4era della crea-ione e nella sua Rivela-ione lun,o il corso dell'Antico /esta!ento. :a l'inti!it. del suo Essere co!e /rinit. +anta costituisce un !istero inaccessi3ile alla sola ra,ione, co!e 4ure alla 6ede d'Israele, 4ri!a dell'Incarna-ione del Fi,lio di io e dell'invio dello +4irito +anto. II. 5a Rivela-ione di io co!e /rinit. Il Padre rivelato dal Fi,lio 0); In !olte reli,ioni io viene invocato co!e Padre%. +4esso la divinit. considerata co!e 4adre de,li di e de,li uo!ini%. Presso Israele, io chia!ato Padre in quanto $reatore del !ondo A$6 t )0,>D :l 0,'= B. Ancor 4i# io Padre in 6or-a dell'Allean-a e del dono della 5e,,e 6atto a Israele, suo 6i,lio 4ri!o,enito% & Es 2,00 *. E' anche chia!ato Padre del re d'Israele A$6 0+a! (,'2 B. In !odo 4articolarissi!o E,li il Padre dei 4overi%, dell'or6ano, della vedova, che sono sotto la sua 4rote-ione a!orosa A$6 +al >;,> B. 0)< $hia!ando io con il no!e di Padre%, il lin,ua,,io della 6ede !ette in luce so4rattutto due as4etti: che io ori,ine 4ri!aria di tutto e autorit. trascendente, e che, al te!4o stesso, 3ont. e sollecitudine d'a!ore 4er tutti i suoi 6i,li. @uesta tenere--a 4aterna di io 4u7 anche essere es4ressa con l'i!!a,ine della !aternit., A$6 Is >>,')D 0)< +al ')',0 B che indica ancor !e,lio l'i!!anen-a di io, l'inti!it. tra io e la sua creatura. Il lin,ua,,io della 6ede si ri6. cosC all'es4erien-a u!ana dei ,enitori che, in certo qual !odo, sono 4er l'uo!o i 4ri!i ra44resentanti di io. /ale es4erien-a, 4er7, !ostra anche che i ,enitori u!ani 4ossono s3a,liare e s6i,urare il volto della 4aternit. e della !aternit.. $onviene 4erci7 ricordare che io trascende la distin-ione u!ana dei sessi. E,li non n8 uo!o n8 donna, e,li io. /rascende 4ertanto la 4aternit. e la !aternit. u!ane, A$6 +al 0(,'= B 4ur essendone l'ori,ine e il !odello: A$6 E6 ),'2D Is 2<,'E B nessuno 4adre quanto io. 02= "es# ha rivelato che io Padre% in un senso inaudito: non lo soltanto in quanto $reatoreD e,li eterna!ente Padre in rela-ione al Fi,lio suo Gni,enito, il quale non eterna!ente Fi,lio se non in rela-ione al Padre suo: Nessuno conosce il Fi,lio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Fi,lio e colui al quale il Fi,lio lo vo,lia rivelare% & :t '',0( *. 02' Per questo ,li A4ostoli con6essano "es# co!e il 9er3o% che in 4rinci4io% era 4resso io%, il 9er3o% che era io% & "v ',' *, co!e l'i!!a,ine del io invisi3ile% & $ol ','E *, co!e l'irradia-ione della sua ,loria e i!4ronta della sua sostan-a% & E3 ',) *. 020 +ulla loro scia, se,uendo la /radi-ione A4ostolica, la $hiesa nel )0E, nel 4ri!o $oncilio Ecu!enico di Nicea, ha con6essato che il Fi,lio consustan-iale%

al Padre, cio un solo io con lui. Il secondo $oncilio Ecu!enico, riunito a $ostantino4oli nel );', ha conservato tale es4ressione nella sua 6or!ula-ione del $redo di Nicea ed ha con6essato il Fi,lio uni,enito di io, ,enerato dal Padre 4ri!a di tutti i secoli, luce da luce, io vero da io vero, ,enerato non creato, della stessa sostan-a del Padre% A en-. 1+chJn!., 'E=B. Il Padre e il Fi,lio rivelati dallo +4irito 02) Pri!a della sua Pasqua, "es# annun-ia l'invio di un altro Paraclito% & i6ensore*, lo +4irito +anto. 5o +4irito che o4era 6in dalla crea-ione, A$6 "en ',0 B che ,i. aveva 4arlato 4er !e--o dei 4ro6eti% &+i!3olo di Nicea1 $ostantino4oli*, di!orer. 4resso i disce4oli e sar. in loro, A$6 "v '2,'( B 4er inse,nare loro o,ni cosa A$6 "v '2,0> B e ,uidarli alla verit. tutta intera% & "v '>,') *. 5o +4irito +anto in tal !odo rivelato co!e un'altra Persona divina in ra44orto a "es# e al Padre. 022 5'ori,ine eterna dello +4irito si rivela nella sua !issione nel te!4o. 5o +4irito +anto inviato a,li A4ostoli e alla $hiesa sia dal Padre nel no!e del Fi,lio, sia dal Fi,lio in 4ersona, do4o il suo ritorno al Padre A$6 "v '2,0>D "v 'E,0>D "v '>,'2 B. 5'invio della Persona dello +4irito do4o la ,lori6ica-ione di "es# A$6 "v (,)< B rivela in 4iene--a il :istero della +anta /rinit.. 02E 5a 6ede a4ostolica ri,uardante lo +4irito stata con6essata dal secondo $oncilio Ecu!enico nel );' a $ostantino4oli: $redia!o nello +4irito +anto, che +i,nore e d. vitaD che 4rocede dal Padre% A en-. 1+chJn!., 'E=B. $osC la $hiesa riconosce il Padre co!e la 6onte e l'ori,ine di tutta la divinit.% A$oncilio di /oledo 9I &>);*: en-. 1+chJn!., 2<=B. 5'ori,ine eterna dello +4irito +anto non tuttavia sen-a le,a!e con quella del Fi,lio: 5o +4irito +anto, che la /er-a Persona della /rinit., io, uno e u,uale al Padre e al Fi,lio, della stessa sostan-a e anche della stessa natura... /uttavia, non si dice che E,li soltanto lo +4irito del Padre, !a che , ad un te!4o, lo +4irito del Padre e del Fi,lio% A$oncilio di /oledo KI &>(E*: en-. 1+chJn!., E0(B. Il $redo del $oncilio di $ostantino4oli della $hiesa con6essa: $on il Padre e con il Fi,lio adorato e ,lori6icato% A en-.1+chJn!., 'E=B. 02> 5a tradi-ione latina del $redo con6essa che lo +4irito 4rocede dal Padre e dal Fi,lio AFilioqueB %. Il $oncilio di Firen-e, nel '2)<, es4licita: 5o +4irito +anto ha la sua essen-a e il suo essere sussistente ad un te!4o dal Padre e dal Fi,lio e. . . 4rocede eterna!ente dall'Gno e dall'Altro co!e da un solo Princi4io e 4er una sola s4ira-ione. . . E 4oich8 tutto quello che del Padre, lo stesso Padre lo ha donato al suo unico Fi,lio ,enerandolo, ad ecce-ione del suo essere Padre, anche questo 4rocedere dello +4irito +anto a 4artire dal Fi,lio lo riceve dall'eternit. dal suo Padre che ha ,enerato il Fi,lio stesso% A$oncilio di Firen-e: en-. 1+chJn!., ')==1')='B. 02( 5'a66er!a-ione del Filioque !ancava nel +i!3olo con6essato a $ostantino4oli nel );'. :a sulla 3ase di una antica tradi-ione latina e alessandrina, il Pa4a san 5eone l'aveva ,i. do,!atica!ente con6essata nel 22(, A$6 +an 5eone :a,no, 5ettera @ua! lauda3iliter: en-. 1+chJn!., 0;2B 4ri!a che Ro!a conoscesse e ricevesse, nel 2E', durante il $oncilio di $alcedonia, il +i!3olo del );'. 5'uso di questa 6or!ula nel $redo entrato a 4oco a 4oco nella 5itur,ia latina &tra i secoli

9III e KI*. 5'introdu-ione del Filioque% nel +i!3olo di Nicea1$ostantino4oli da 4arte della 5itur,ia latina costituisce tuttavia, ancora o,,i, un 4unto di diver,en-a con le $hiese ortodosse. 02; 5a tradi-ione orientale !ette innan-i tutto in rilievo che il Padre, in ra44orto allo +4irito, l'ori,ine 4ri!a. $on6essando che lo +4irito 4rocede dal Padre% & "v 'E,0> *, a66er!a che lo +4irito 4rocede dal Padre attraverso il Fi,lio A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, 0B. 5a tradi-ione occidentale d. !a,,ior risalto alla co!unione consustan-iale tra il Padre e il Fi,lio a66er!ando che lo +4irito 4rocede dal Padre e dal Fi,lio &Filioque*. 5o dice lecita!ente e ra,ionevol!ente%D A$oncilio di Firen-e &'2)<*: en-. 1+chJn!., ')=0B in6atti l'ordine eterno delle Persone divine nella loro co!unione consustan-iale i!4lica che il Padre sia l'ori,ine 4ri!a dello +4irito in quanto 4rinci4io sen-a 4rinci4io%, A$oncilio di Firen-e &'220*: en-. 1+chJn!., '))'B !a 4ure che, in quanto Padre del Fi,lio Gni,enito, E,li con 5ui sia l'unico 4rinci4io dal quale 4rocede lo +4irito +anto% A$6 $oncilio di 5ione II &'0(2*: en-. 1+chJn!., ;E=B. @uesta le,itti!a co!4le!entarit., se non viene inas4rita, non scal6isce l'identit. della 6ede nella realt. del !edesi!o !istero con6essato. III. 5a +anta /rinit. nella dottrina della 6ede 5a 6or!a-ione del do,!a trinitario 02< 5a verit. rivelata della +anta /rinit. stata, 6in dalle ori,ini, alla radice della 6ede vivente della $hiesa, 4rinci4al!ente 4er !e--o del ?attesi!o. /rova la sua es4ressione nella re,ola della 6ede 3attesi!ale, 6or!ulata nella 4redica-ione, nella catechesi e nella 4re,hiera della $hiesa. +i!ili 6or!ula-ioni co!4aiono ,i. ne,li scritti a4ostolici, co!e ad ese!4io questo saluto, ri4reso nella 5itur,ia eucaristica: 5a ,ra-ia del +i,nore "es# $risto, l'a!ore di io e la co!unione dello +4irito +anto siano con tutti voi% & 0$or '),') * A$6 '$or '0,21>D E6 2,21> B. 0E= Nel corso dei 4ri!i secoli, la $hiesa ha cercato di 6or!ulare in !aniera 4i# es4licita la sua 6ede trinitaria, sia 4er a44ro6ondire la 4ro4ria intelli,en-a della 6ede, sia 4er di6enderla contro errori che la alteravano. Fu questa l'o4era de,li antichi $oncili, aiutati dalla ricerca teolo,ica dei Padri della $hiesa e sostenuti dal senso della 6ede del 4o4olo cristiano. 0E' Per la 6or!ula-ione del do,!a della /rinit., la $hiesa ha dovuto svilu44are una ter!inolo,ia 4ro4ria ricorrendo a no-ioni di ori,ine 6iloso6ica: sostan-a%, 4ersona% o i4ostasi%, rela-ione%, ecc. $osC 6acendo, non ha sotto4osto la 6ede ad una sa4ien-a u!ana, !a ha dato un si,ni6icato nuovo, insolito a questi ter!ini assunti ora a si,ni6icare anche un :istero ines4ri!i3ile, in6inita!ente al di l. di tutto ci7 che 4ossia!o conce4ire a !isura d'uo!o% A Paolo 9I, $redo del 4o4olo di io, 0B. 0E0 5a $hiesa ado4era il ter!ine sostan-a% &reso talvolta anche con essen-a% o natura%* 4er desi,nare l'Essere divino nella sua unit., il ter!ine 4ersona% o i4ostasi% 4er desi,nare il Padre, il Fi,lio e lo +4irito +anto nella loro reale distin-ione reci4roca, il ter!ine rela-ione% 4er desi,nare il 6atto che la distin-ione tra le Persone divine sta nel ri6eri!ento delle une alle altre.

Il do,!a della +anta /rinit. 0E) 5a /rinit. Gna. Noi non con6essia!o tre di, !a un io solo in tre Persone: la /rinit. consustan-iale% A$oncilio di $ostantino4oli II &EE)*: en-. 1+chJn!., 20'B. 5e Persone divine non si dividono l'unica divinit., !a ciascuna di esse io tutto intero: Il Padre tutto ci7 che il Fi,lio, il Fi,lio tutto ci7 che il Padre, lo +4irito +anto tutto ci7 che il Padre e il Fi,lio, cio un unico io quanto alla natura% A$oncilio di /oledo KI &>(E*: en-. 1+chJn!., E)=B. O,nuna delle tre Persone quella realt., cio la sostan-a, l'essen-a o la natura divina% A$oncilio 5ateranense I9 &'0'E*: en-.1+chJn!., ;=2B. 0E2 5e Persone divine sono real!ente distinte tra loro. io unico !a non solitario% AFides a!asi: en-. 1+chJn!., ('B. Padre%, Fi,lio% e +4irito +anto% non sono se!4lice!ente no!i che indicano !odalit. dell'Essere divinoD essi in6atti sono real!ente distinti tra loro: il Fi,lio non il Padre, il Padre non il Fi,lio, e lo +4irito +anto non il Padre o il Fi,lio% A$oncilio di /oledo KI &>(E*: en-. 1+chJn!., E)=B. +ono distinti tra loro 4er le loro rela-ioni di ori,ine: E' il Padre che ,enera, il Fi,lio che ,enerato, lo +4irito +anto che 4rocede% A$oncilio 5ateranense I9 &'0'E*: en-. 1+chJn!., ;=2B. 5'Gnit. divina /rina. 0EE 5e Persone divine sono relative le une alle altre. 5a distin-ione reale delle Persone divine tra loro, 4oich8 non divide l'unit. divina, risiede esclusiva!ente nelle rela-ioni che le !ettono in ri6eri!ento le une alle altre: Nei no!i relativi delle Persone, il Padre ri6erito al Fi,lio, il Fi,lio al Padre, lo +4irito +anto all'uno e all'altroD quando si 4arla di queste tre Persone considerandone le rela-ioni, si crede tuttavia in una sola natura o sostan-a% A$oncilio di /oledo KI &>(E*: en-. 1+chJn!. , E0;B. In6atti tutto una cosa sola in loro, dove non si o44on,a la rela-ione% A$oncilio di Firen-e &'220*: en-. 1+chJn!., '))=B. Per questa unit. il Padre tutto nel Fi,lio, tutto nello +4irito +antoD il Fi,lio tutto nel Padre, tutto nello +4irito +antoD lo +4irito +anto tutto nel Padre, tutto nel Fi,lio% A$oncilio di Firen-e &'220*: en-. 1+chJn!., '))=B. 0E> Ai catecu!eni di $ostantino4oli san "re,orio Na-ian-eno, detto anche il /eolo,o%, conse,na questa sintesi della 6ede trinitaria: Innan-i tutto, conservate!i questo 4re-ioso de4osito, 4er il quale io vivo e co!3atto, con il quale vo,lio !orire, che !i rende ca4ace di so44ortare o,ni !ale e di dis4re--are tutti i 4iaceri: intendo dire la 4ro6essione di 6ede nel Padre, nel Fi,lio e nello +4irito +anto. Io o,,i ve la a66ido. $on essa 6ra 4oco vi i!!er,er7 nell'acqua e da essa vi trarr7. 9e la dono, questa 4ro6essione, co!e co!4a,na e 4atrona di tutta la vostra vita. 9i do una sola ivinit. e Poten-a, che Gno in /re, e contiene i /re in !odo distinto. ivinit. sen-a di66eren-a di sostan-a o di natura, sen-a ,rado su4eriore che eleva, o in6eriore che a33assa. . . i tre in6initi l'in6inita connaturalit.. $iascuno considerato in s8 io tutto intiero. . . io le /re Persone considerate insie!e. . . Lo a44ena a44ena inco!inciato a 4ensare all'Gnit. ed ecco!i i!!erso nello s4lendore della /rinit.. Lo a44ena inco!inciato a 4ensare alla /rinit. ed ecco che l'Gnit. !i sa-ia. . A+an "re,orio Na-ian-eno, Orationes, 2=, 2': P" )>, 2'(B. I9. 5e o4era-ioni divine e le !issioni trinitarie 0E( O luN, 3eata /rinitas et 4rinci4alis Gnitas 1 O luce, /rinit. 3eata e ori,inaria

Gnit.Q% A5itur,ia delle Ore, Inno ai 9es4ri O luN 3eata /rinitas%B. io eterna 3eatitudine, vita i!!ortale, luce sen-a tra!onto. io A!ore: Padre, Fi,lio e +4irito +anto. io li3era!ente vuol co!unicare la ,loria della sua vita 3eata. /ale il dise,no della sua 3enevolen-a, A$6 E6 ',< B dise,no che ha conce4ito 4ri!a della crea-ione del !ondo nel suo Fi,lio diletto, 4redestinandoci ad essere suoi 6i,li adottivi 4er o4era di "es# $risto% & E6 ',21E *, cio ad essere con6or!i all'i!!a,ine del Fi,lio suo% & R! ;,0< *, in 6or-a dello +4irito da 6i,li adottivi%& R! ;,'E *. @uesto 4ro,etto una ,ra-ia che ci stata data. . . 6in dall'eternit.% & 0/! ',<1'= * e che ha co!e sor,ente l'a!ore trinitario. +i dis4ie,a nell'o4era della crea-ione, in tutta la storia della salve--a do4o la caduta, nella !issione del Fi,lio e in quella dello +4irito, che si 4rolun,a nella !issione della $hiesa A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, 01<B. 0E; /utta l'Econo!ia divina l'o4era co!une delle tre Persone divine. In6atti, la /rinit., co!e ha una sola e !edesi!a natura, cosC ha una sola e !edesi!a o4era-ione A$6 $oncilio di $ostantino4oli II &EE)*: en-. 1+chJn!., 20'B. Il Padre, il Fi,lio e lo +4irito +anto non sono tre 4rinci4i della crea-ione, !a un solo 4rinci4io% A$oncilio di Firen-e &'220*: en-. 1+chJn!., '))'B. /uttavia, o,ni Persona divina co!4ie l'o4era-ione co!une secondo la sua 4ersonale 4ro4riet.. $osC la $hiesa ri6acendosi al Nuovo /esta!ento A$6 '$or ;,> B 4ro6essa: Gno in6atti io Padre, dal quale sono tutte le coseD uno il +i,nore "es# $risto, !ediante il quale sono tutte le coseD uno lo +4irito +anto, nel quale sono tutte le cose% A$oncilio di $ostantino4oli II &EE)*: en-. 1+chJn!., 20'B. 5e !issioni divine dell'Incarna-ione del Fi,lio e del dono dello +4irito +anto sono quelle che 4articolar!ente !ani6estano le 4ro4riet. delle Persone divine. 0E< /utta l'Econo!ia divina, o4era co!une e insie!e 4ersonale, 6a conoscere tanto la 4ro4riet. delle Persone divine, quanto la loro unica natura. Pari!enti, tutta la vita cristiana co!unione con o,nuna delle Persone divine, sen-a in alcun !odo se4ararle. $hi rende ,loria al Padre lo 6a 4er il Fi,lio nello +4irito +antoD chi se,ue $risto, lo 6a 4erch8 il Padre lo attira A$6 "v >,22 B e 4erch8 lo +4irito lo ,uida A$6 R! ;,'2 B. 0>= Il 6ine ulti!o dell'intera Econo!ia divina che tutte le creature entrino nell'unit. 4er6etta della ?eata /rinit. A$6 "v '(,0'10) B. :a 6in d'ora sia!o chia!ati ad essere a3itati dalla +antissi!a /rinit.: +e uno !i a!a%, dice il +i,nore, osserver. la !ia Parola e il Padre !io lo a!er. e noi verre!o a lui e 4rendere!o di!ora 4resso di lui% & "v '2,0) *: O !io io, /rinit. che adoro, aiuta!i a di!enticar!i co!4leta!ente, 4er sta3ilir!i in te, i!!o3ile e serena co!e se la !ia ani!a 6osse ,i. nell'eternit.D nulla 4ossa tur3are la !ia 4ace n8 6ar!i uscire da te, o !io I!!uta3ile, !a che o,ni !inuto !i 4orti 4i# addentro nella 4ro6ondit. del tuo :isteroQ Paci6ica la !ia ani!aD 6anne il tuo cielo, la tua di!ora a!ata e il luo,o del tuo ri4oso. $he io non ti lasci !ai sola, !a che sia lC, con tutta !e stessa, tutta vi,ile nella !ia 6ede, tutta adorante, tutta o66erta alla tua a-ione creatrice A?eata Elisa3etta della /rinit., Pre,hieraB. In sintesi

0>' Il :istero della +antissi!a /rinit. il :istero centrale della 6ede e della vita cristiana. +oltanto io 4u7 darcene la conoscen-a rivelandosi co!e Padre, Fi,lio e +4irito +anto. 0>0 5'Incarna-ione del Fi,lio di io rivela che io il Padre eterno e che il Fi,lio consustan-iale al Padre, cio che in lui e con lui lo stesso unico io. 0>) 5a !issione dello +4irito +anto, che il Padre !anda nel no!e del Fi,lio A$6 "v '2,0> B e che il Fi,lio !anda dal Padre% & "v 'E,0> *, rivela che e,li con loro lo stesso unico io. $on il Padre e con il Fi,lio adorato e ,lori6icato%. 0>2 5o +4irito +anto 4rocede, 4ri!aria!ente, dal Padre e, 4er il dono eterno che il Padre ne 6a al Fi,lio, 4rocede dal Padre e dal Fi,lio in co!unione% A+ant'A,ostino, e /rinitate, 'E, 0>, 2(B. 0>E Attraverso la ,ra-ia del ?attesi!o nel no!e del Padre e del Fi,lio e dello +4irito +anto%, sia!o chia!ati ad aver 4arte alla vita della ?eata /rinit., qua,,i# nell'oscurit. della 6ede, e, oltre la !orte, nella luce eterna A$6 Paolo 9I, $redo del 4o4olo di io, <B. 0>> Fides aute! catholica haec est, ut unu! eu! in /rinitate, et /rinitate! in unitate venere!ur, neque con6undentes 4ersonas, neque su3stantia! se4arantes: alia eni! est 4ersona Patris, alia Filii, alia +4iritus +anctiD sed Patris et Filii et +4iritus +ancti est una divinitas, aequalis ,loria, coaeterna !aiestas 1 5a 6ede cattolica consiste nel venerare un io solo nella /rinit., e la /rinit. nell'Gnit., sen-a con6usione di Persone n8 se4ara-ione della sostan-a: altra in6atti la Persona del Padre, altra quella del Fi,lio, altra quella dello +4irito +antoD !a unica la divinit. del Padre e del Fi,lio e dello +4irito +anto, u,uale la ,loria, coeterna la !aest.% A+i!3olo @uicu!que%: en-. 1+chJn!., (EB. 0>( Inse4ara3ili nella loro sostan-a, le Persone divine sono inse4ara3ili anche nelle loro o4era-ioni. :a nell'unica o4era-ione divina o,ni Per sona !ani6esta ci7 che le 4ro4rio nella /rinit., so4rattutto nelle !issioni divine dell'Incarna-ione del Fi,lio e del dono dello +4irito +anto. Para,ra6o ) 5'ONNIPO/EN/E 0>; i tutti ,li attri3uti divini, nel +i!3olo si no!ina soltanto l'onni4oten-a di io: con6essarla di ,rande i!4ortan-a 4er la nostra vita. Noi credia!o che tale onni4oten-a universale, 4erch8 io, che tutto ha creato, A$6 "en ','D "v ',) B tutto ,overna e tutto 4u7D a!ante, 4erch8 io nostro PadreD A$6 :t >,< B !isteriosa, 4erch8 la 6ede soltanto la 4u7 riconoscere allorch8 si !ani6esta nella de3ole--a% & 0$or '0,< * A$6 '$or ','; B. E,li o4era tutto ci7 che vuole% & +al ''E,) * 0>< 5e +acre +critture a66er!ano a 4i# ri4rese la 4oten-a universale di io. E,li detto il Potente di "iaco33e% & "en 2<,02D Is ',02 e. a*, il +i,nore de,li eserciti%, il Forte, il Potente% & +al 02,;1'= *. +e io onni4otente in cielo e sulla terra% & +al ')E,> *, 4erch8 lui stesso li ha 6atti. Nulla quindi ,li i!4ossi3ile A$6 "er )0,'(D 0>< 5c ',)( B e dis4one della sua o4era co!e ,li 4iaceD A$6 "er 0(,E B e,li

il +i,nore dell'universo, di cui ha 6issato l'ordine che ri!ane a lui intera!ente sotto4osto e dis4oni3ileD e,li il Padrone della storia: !uove i cuori e ,uida ,li avveni!enti secondo il suo 3ene4lacito A$6 Est 2,'( 3D Pr 0','D /3 '),0 B. Prevalere con la 6or-a ti se!4re 4ossi3ileD chi 4otr. o44orsi al 4otere del tuo 3raccioI% & +a4 '',0' *. Lai co!4assione di tutti, 4erch8 tutto tu 4uoi% & +a4 '',0) * 0(= io il Padre onni4otente. 5a sua 4aternit. e la sua 4oten-a si illu!inano a vicenda. In6atti, e,li !ostra la sua onni4oten-a 4aterna nel !odo in cui si 4rende cura dei nostri 3iso,niD A$6 :t >,)0 B attraverso l'ado-ione 6iliale che ci dona &sar7 4er voi co!e un 4adre, e voi !i sarete co!e 6i,li e 6i,lie, dice il +i,nore onni4otente%: 0$or >,'; *D in6ine attraverso la sua in6inita !isericordia, dal !o!ento che e,li !ani6esta al !assi!o ,rado la sua 4oten-a 4erdonando li3era!ente i 4eccati. 0(' 5'onni4oten-a divina non a66atto ar3itraria: In io la 4oten-a e l'essen-a, la volont. e l'intelli,en-a, la sa4ien-a e la ,iusti-ia sono una sola ed identica cosa, di !odo che nulla 4u7 esserci nella 4oten-a divina che non 4ossa essere nella ,iusta volont. di io o nella sua sa4iente intelli,en-a% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, I, 0E, E, ad 'B. Il !istero dell'a44arente i!4oten-a di io 0(0 5a 6ede in io Padre onni4otente 4u7 essere !essa alla 4rova dall'es4erien-a del !ale e della so66eren-a. /alvolta io 4u7 se!3rare assente ed inca4ace di i!4edire il !ale. Ora, io Padre ha rivelato nel !odo 4i# !isterioso la sua onni4oten-a nel volontario a33assa!ento e nella Risurre-ione del Fi,lio suo, 4er !e--o dei quali ha vinto il !ale. $risto croci6isso quindi 4oten-a di io e sa4ien-a di io. Perch8 ci7 che stolte--a di io 4i# sa4iente de,li uo!ini, e ci7 che de3ole--a di io 4i# 6orte de,li uo!ini% & '$or ',0210E *. Nella Risurre-ione e nella esalta-ione di $risto il Padre ha dis4ie,ato l'e66icacia della sua 6or-a% e ha !ani6estato la straordinaria ,rande--a della sua 4oten-a verso di noi credenti% & E6 ','<100 *. 0() +oltanto la 6ede 4u7 aderire alle vie !isteriose dell'onni4oten-a di io. Per questa 6ede, ci si ,loria delle 4ro4rie de3ole--e 4er attirare su di s8 la 4oten-a di $risto A$6 0$or '0,<D Fil 2,') B. i questa 6ede il su4re!o !odello la 9er,ine :aria: ella ha creduto che nulla i!4ossi3ile a io% & 5c ',)( * e ha 4otuto !a,ni6icare il +i,nore: "randi cose ha 6atto in !e l'Onni4otente e santo il suo no!e% & 5c ',2< *. 0(2 5a 6er!a 4ersuasione dell'onni4oten-a divina vale 4i# di o,ni altra cosa a corro3orare in noi il doveroso senti!ento della 6ede e della s4eran-a. 5a nostra ra,ione, conquistata dall'idea della divina onni4oten-a, assentir., sen-a 4i# du3itare, a qualunque cosa sia necessario credere, 4er quanto 4ossa essere ,rande e !eravi,liosa o su4eriore alle le,,i e all'ordine della natura. An-i, quanto 4i# su3li!i saranno le verit. da io rivelate, tanto 4i# a,evol!ente riterr. di dovervi assentire% A$atechis!o Ro!ano, ', 0, ')B.

In sintesi 0(E $on "io33e, il ,iusto, noi con6essia!o: $o!4rendo che 4uoi tutto e che nessuna cosa i!4ossi3ile 4er te% & "3 20,0 *. 0(> Fedele alla testi!onian-a della +crittura, la $hiesa rivol,e s4esso la sua 4re,hiera al io onni4otente ed eterno% &o!ni4otens se!4iterne eus. . . %*, credendo 6er!a!ente che nulla i!4ossi3ile a io% & "en ';,'2D 5c ',)(D :t '<,0> *. 0(( io !ani6esta la sua onni4oten-a convertendoci dai nostri 4eccati e rista3ilendoci nella sua a!ici-ia con la ,ra-ia & eus, qui o!ni4o 4otentia! tua! 4arcendo !aNi!e et !iserando !ani6estas. . . 1 O io, che riveli la tua onni4oten-a so4rattutto con la !isericordia e il 4erdono. . . %* A:essale Ro!ano, colletta della ventiseiesi!a do!enicaB. 0(; +en-a credere che l'A!ore di io onni4otente, co!e credere che il Padre a33ia 4otuto crearci, il Fi,lio riscattarci, lo +4irito +anto santi6icarciI Para,ra6o 2 I5 $REA/ORE 0(< In 4rinci4io io cre7 il cielo e la terra% & "en ',' *. $on queste solenni 4arole inco!incia la +acra +crittura. Il +i!3olo della 6ede le ri4rende con6essando io Padre onni4otente co!e $reatore del cielo e della terra%, di tutte le cose visi3ili e invisi3ili%. Noi 4arlere!o 4erci7 innan-i tutto del $reatore, 4oi della sua crea-ione, in6ine della caduta a causa del 4eccato, da cui "es# $risto, il Fi,lio di io, venuto a risollevarci. 0;= 5a crea-ione il 6onda!ento di tutti i 4ro,etti salvi6ici di io%, l'ini-io della storia della salve--a%, A$on,re,a-ione 4er il $lero, irettorio catechistico ,enerale, E'B che cul!ina in $risto. Inversa!ente, il :istero di $risto la luce decisiva sul !istero della crea-ione: rivela il 6ine in vista del quale, in 4rinci4io, io cre7 il cielo e la terra% & "en ',' *: dalle ori,ini, io 4ensava alla ,loria della nuova crea-ione in $risto A$6 R! ;,';10) B. 0;' Per questo le letture della 9e,lia Pasquale, cele3ra-ione della nuova crea-ione in $risto, ini-iano con il racconto della crea-ioneD 4ari!enti, nella 5itur,ia ?i-antina, il racconto della crea-ione se!4re la 4ri!a lettura delle vi,ilie delle ,randi 6este del +i,nore. +econdo la testi!onian-a de,li antichi, l'istru-ione dei catecu!eni 4er il ?attesi!o se,ue lo stesso itinerario A$6 Eteria, Pere,rinatio ad loca sancta, 2>: P5+ ', '=2(D +ant'A,ostino, e catechi-andis rudi3us, ), EB. I. 5a catechesi sulla crea-ione 0;0 5a catechesi sulla crea-ione di ca4itale i!4ortan-a. $oncerne i 6onda!enti stessi della vita u!ana e cristiana: in6atti es4licita la ris4osta della 6ede cristiana a,li interro,ativi 6onda!entali che ,li uo!ini di o,ni te!4o si sono 4osti: a dove venia!oI% ove andia!oI% @ual la nostra ori,ineI% @uale il nostro 6ineI%

a dove viene e dove va tutto ci7 che esisteI%. 5e due questioni, quella dell'ori,ine e quella del 6ine, sono inse4ara3ili. +ono decisive 4er il senso e l'orienta!ento della nostra vita e del nostro a,ire. 0;) 5a questione delle ori,ini del !ondo e dell'uo!o o,,etto di nu!erose ricer che scienti6iche, che hanno straordinaria!ente arricchito le nostre conoscen-e sull'et. e le di!ensioni del cos!o, sul divenire delle 6or!e viventi, sull'a44ari-ione del l'uo!o. /ali sco4erte ci invitano ad una se!4re !a,,iore a!!ira-ione 4er la ,rande--a del $reatore, e a rin,ra-iarlo 4er tutte le sue o4ere e 4er l'intelli,en-a e la sa4ien-a di cui 6a dono a,li studiosi e ai ricercatori. $on +alo!one costoro 4ossono dire: E,li !i ha concesso la conoscen-a in6alli3ile delle cose, 4er co!4rendere la struttura del !ondo e la 6or-a de,li ele!enti. . . 4erch8 !i ha istruito la +a4ien-a, arte6ice di tutte le cose% & +a4 (,'(10' *. 0;2 Il ,rande interesse, di cui sono o,,etto queste ricerche, 6orte!ente sti!olato da una questione di altro ordine, che oltre4assa il ca!4o 4ro4rio delle scien-e naturali. Non si tratta soltanto di sa4ere quando e co!e sia sorto !aterial!ente il cos!o, n8 quando sia a44arso l'uo!o, quanto 4iuttosto di sco4rire quale sia il senso di tale ori,ine: se cio sia ,overnata dal caso, da un destino cieco, da una necessit. anoni!a, o44ure da un Essere trascendente, intelli,ente e 3uono, chia!ato io. E se il !ondo 4roviene dalla sa4ien-a e dalla 3ont. di io, 4erch8 il !aleI a dove vieneI $hi ne res4onsa3ileI $' una li3era-ione da essoI 0;E Fin da,li ini-i, la 6ede cristiana stata !essa a con6ronto con ris4oste diverse dalla sua circa la questione delle ori,ini. In6atti, nelle reli,ioni e nelle culture antiche si trovano nu!erosi !iti ri,uardanti le ori,ini. $erti 6iloso6i hanno a66er!ato che tutto io, che il !ondo io, o che il divenire del !ondo il divenire di io &4anteis!o*D altri hanno detto che il !ondo una e!ana-ione necessaria di io, che scaturisce da questa sor,ente e ad essa ritornaD altri ancora hanno sostenuto l'esisten-a di due 4rincC4i eterni, il ?ene e il :ale, la 5uce e le /ene3re, in continuo con6litto &dualis!o, !anicheis!o*D secondo alcune di queste conce-ioni, il !ondo &al!eno il !ondo !ateriale* sare33e cattivo, 4rodotto di un decadi!ento, e quindi da res4in,ere o oltre4assare &,nosi*D altri a!!ettono che il !ondo sia stato 6atto da io, !a alla !aniera di un orolo,iaio che, una volta 6atto, l'avre33e a33andonato a se stesso& deis!o*D altri in6ine non a!!ettono alcuna ori,ine trascendente del !ondo, !a vedono in esso il 4uro ,ioco di una !ateria che sare33e se!4re esistita &!aterialis!o*. /utti questi tentativi di s4ie,a-ione stanno a testi!oniare la 4ersisten-a e l'universa lit. del 4ro3le!a delle ori,ini. @uesta ricerca 4ro4ria dell'uo!o. 0;> Indu33ia!ente, l'intelli,en-a u!ana 4u7 ,i. trovare una ris4osta al 4ro3le!a delle ori,ini. In6atti, 4ossi3ile conoscere con certe--a l'esisten-a di io $reatore attraverso le sue o4ere, ,ra-ie alla luce della ra,ione u!ana, A$6 $oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )=0>B anche se questa conoscen-a s4esso o66uscata e s6i,urata dall'errore. Per questo la 6ede viene a con6er!are e a 6ar luce alla ra,ione nella retta intelli,en-a di queste verit.: Per 6ede sa44ia!o che i !ondi 6urono 6or!ati dalla Parola di io, sC che da cose non visi3ili ha 4reso ori,ine ci7 che si vede% & E3 '',) *. 0;( 5a verit. della crea-ione tanto i!4ortante 4er l'intera vita u!ana che io, nella sua tenere--a, ha voluto rivelare al suo Po4olo tutto ci7 che al ri,uardo necessario conoscere. Al di l. della conoscen-a naturale che o,ni uo!o 4u7 avere del $reatore, A$6 At '(,0210<D R! ','<10= B io ha 4ro,ressiva!ente rivelato a

Israele il !istero della crea-ione. E,li, che ha scelto i 4atriarchi, che ha 6atto uscire Israele dall'E,itto, e che, ele,,endo Israele, l'ha creato e 6or!ato, A$6 Is 2),' B si rivela co!e colui al quale a44arten,ono tutti i 4o4oli della terra e l'intera terra, co!e colui che, solo, ha 6atto cielo e terra% & +al ''E,'ED +al '02,;D 0;( +al ')2,) *. 0;; 5a rivela-ione della crea-ione cosC inse4ara3ile dalla rivela-ione e dalla reali--a-ione dell'Allean-a di io, l'Gnico, con il suo Po4olo. 5a crea-ione rivelata co!e il 4ri!o 4asso verso tale Allean-a, co!e la 4ri!a e universale testi!onian-a dell'a!ore onni4otente di io A$6 "en 'E,ED 0;; "er )),'<10> B. E 4oi la verit. della crea-ione si es4ri!e con una 6or-a crescente nel !essa,,io dei 4ro6eti, A$6 Is 22,02 B nella 4re,hiera dei +al!iA$6 +al '=2 B e della 5itur,ia, nella ri6lessione della sa4ien-a A$6 Pr ;,001)' B del Po4olo eletto. 0;< /ra tutte le 4arole della +acra +crittura sulla crea-ione, occu4ano un 4osto sin,olarissi!o i 4ri!i tre ca4itoli della "enesi. al 4unto di vista letterario questi testi 4ossono avere diverse 6onti. "li autori is4irati li hanno collocati all'ini-io della +crittura in !odo che es4ri!ano, con il loro lin,ua,,io solenne, le verit. della crea-ione, della sua ori,ine e del suo 6ine in io, del suo ordine e della sua 3ont., della voca-ione dell'uo!o, in6ine del dra!!a del 4eccato e della s4eran-a della salve--a. 5ette alla luce di $risto, nell'unit. della +acra +crittura e della /radi-ione vivente della $hiesa, queste 4arole restano la 6onte 4rinci4ale 4er la catechesi dei !isteri delle ori,ini%: crea-ione, caduta, 4ro!essa della salve--a. II. 5a crea-ione 1 o4era della +antissi!a /rinit. 0<= In 4rinci4io, io cre7 il cielo e la terra% & "en ',' *. @ueste 4ri!e 4arole della +crittura conten,ono tre a66er!a-ioni: il io eterno ha dato un ini-io a tutto ci7 che esiste 6uori di lui. E,li solo $reatore &il ver3o creare% 1 in e3raico 3ara% 1 ha se!4re co!e so,,etto io*. 5a totalit. di ci7 che esiste &es4ressa nella 6or!ula il cielo e la terra%* di4ende da colui che ,li d. di essere. 0<' In 4rinci4io era il 9er3o. . . e il 9er3o era io. . . /utto stato 6atto 4er !e--o di lui e sen-a di lui niente stato 6atto% & "v ','1) *. Il Nuovo /esta!ento rivela che io ha creato tutto 4er !e--o del 9er3o eterno, il Fi,lio suo diletto. Per !e--o di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra. . . /utte le cose sono state create 4er !e--o di lui e in vista di lui. E,li 4ri!a di tutte le cose e tutte in lui sussistono% & $ol ','>1'( *. 5a 6ede della $hiesa a66er!a 4ure l'a-ione creatrice dello +4irito +anto: e,li il datore di vita%, A+i!3olo di Nicea1$ostantino4oliB lo +4irito $reatore%, A5itur,ia delle Ore, Inno 9eni, $reator +4iritus%B la sor,ente di o,ni 3ene% A5itur,ia 3i-antina, /ro4ario dei 9es4ri di PentecosteB. 0<0 5asciata intravvedere nell'Antico /esta!ento, A$6 +al )),>D +al '=2,)=D "en ',01) B rivelata nella Nuova Allean-a, l'a-ione creatrice del Fi,lio e dello +4irito, inse4ara3il!ente una con quella del Padre, chiara!ente a66er!ata dalla re,ola di 6ede della $hiesa: Non esiste che un solo io. . . : e,li il Padre, io, il $reatore, l'Autore, l'Ordinatore. E,li ha 6atto o,ni cosa da se stesso, cio con il suo 9er3o e la sua +a4ien-a%, 4er !e--o del Fi,lio e dello +4irito%, che sono co!e le sue !ani% A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, 0, )=, < e 2, 0=, 'B.

5a crea-ione l'o4era co!une della +antissi!a /rinit.. III. Il !ondo stato creato 4er la ,loria di io% 0<) E' una verit. 6onda!entale che la +crittura e la /radi-ione costante!ente inse,nano e cele3rano: Il !ondo stato creato 4er la ,loria di io% A$oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )=0EB. io ha creato tutte le cose, s4ie,a san ?onaventura, non 4ro4ter ,loria! au,enda!, sed 4ro4ter ,loria! !ani6estanda! et 4ro4ter ,loria! sua! co!!unicanda! 1 non 4er accrescere la 4ro4ria ,loria, !a 4er !ani6estarla e 4er co!unicarla% A+an ?onaventura, In li3ros sententiaru!, 0, ', 0, 0, 'B. In6atti io non ha altro !otivo 4er creare se non il suo a!ore e la sua 3ont.: A4erta !anu clave a!oris creaturX 4rodierunt 1 A4erta la !ano dalla chiave dell'a!ore, le creature vennero alla luce% A+an /o!!aso d'Aquino, In li3ros sententiaru!, 0, 4rolB. E il $oncilio 9aticano I s4ie,a: Nella sua 3ont. e con la sua onni4otente virt#, non 4er au!entare la sua 3eatitudine, n8 4er acquistare 4er6e-ione, !a 4er !ani6estarla attraverso i 3eni che concede alle sue creature, questo solo vero io ha, con la 4i# li3era delle decisioni, insie!e, dall'ini-io dei te!4i, creato dal nulla l'una e l'altra creatura, la s4irituale e la cor4orale A$oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )==0B. 0<2 5a ,loria di io che si reali--i la !ani6esta-ione e la co!unica-ione della sua 3ont., in vista delle quali il !ondo stato creato. Fare di noi i suoi 6i,li adottivi 4er o4era di "es# $risto%, il 3enevolo dise,no della sua volont.. . . a lode e ,loria della sua ,ra-ia% & E6 ',E1> *. In6atti la ,loria di io l'uo!o vivente e la vita dell'uo!o la visione di io: se ,i. la Rivela-ione di io attraverso la crea-ione 4rocur7 la vita a tutti ,li esseri che vivono sulla terra, quanto 4i# la !ani6esta-ione del Padre 4er !e--o del 9er3o d. la vita a coloro che vedono io% A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, 2, 0=, (B. Il 6ine ulti!o della crea-ione che io, che di tutti il $reatore, 4ossa anche essere Htutto in tuttiH & '$or 'E,0; * 4rocurando ad un te!4o la sua ,loria e la nostra 6elicit.% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, 0B. I9. Il !istero della crea-ione io crea con sa4ien-a e a!ore 0<E Noi credia!o che il !ondo stato creato da io secondo la sua sa4ien-a A$6 +a4 <,< B. Non il 4rodotto di una qualsivo,lia necessit., di un destino cieco o del caso. Noi credia!o che il !ondo trae ori,ine dalla li3era volont. di io, il quale ha voluto 6ar 4arteci4are le creature al suo essere, alla sua sa,,e--a e alla sua 3ont.: /u hai creato tutte le cose, e 4er la tua volont. 6urono create e sussistono% & A4 2,'' *. @uanto sono ,randi, +i,nore, le tue o4ereQ /utto hai 6atto con sa,,e--a% & +al '=2,02 *. ?uono il +i,nore verso tutti, la sua tenere--a si es4ande su tutte le creature% & +al '2E,< *. io crea dal nulla%

0<> Noi credia!o che io, 4er creare, non ha 3iso,no di nulla di 4reesistente n8 di alcun aiuto A$6 $oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )=00B. 5a crea-ione non ne44ure una e!ana-ione necessaria della sostan-a divina A$6 i3id., )=0)1)=02B. io crea li3era!ente dal nulla%: A$oncilio 5ateranense I9: en-. 1+chJn!., ;==D $oncilio 9aticano I: i3id. , )=0EB $he vi sare33e di straordinario se io avesse tratto il !ondo da una !ateria 4reesistenteI Gn arti,iano u!ano, quando ,li si d. un !ateriale, ne 6a tutto ci7 che vuole. Invece la 4oten-a di io si !ani6esta 4recisa!ente in questo, che e,li 4arte dal nulla 4er 6are tutto ci7 che vuole A+an /eo6ilo d'Antiochia, Ad AutolMcu!, 0, 2: P" >, '=E0B. 0<( 5a 6ede nella crea-ione dal nulla% attestata nella +crittura co!e una verit. 4iena di 4ro!essa e di s4eran-a. $osC la !adre dei sette 6i,li li incora,,ia al !artirio: Non so co!e siate a44arsi nel !io senoD non io vi ho dato lo s4irito e la vita, n8 io ho dato 6or!a alle !e!3ra di ciascuno di voi. +en-a du33io il $reatore del !ondo, che ha 4las!ato all'ori,ine l'uo!o e ha 4rovveduto alla ,enera-ione di tutti, 4er la sua !isericordia vi restituir. di nuovo lo s4irito e la vita, co!e voi ora 4er le sue le,,i non vi curate di voi stessi. . . /i scon,iuro, 6i,lio, conte!4la il cielo e la terra, osserva quanto vi in essi e sa44i che io li ha 6atti non da cose 4reesistentiD tale anche l'ori,ine del ,enere u!ano & 0:ac (,0010)D 0:ac (,0; *. 0<; io, 4oich8 4u7 creare dal nulla, 4u7 anche, 4er o4era dello +4irito +anto, donare ai 4eccatori la vita dell'ani!a, creando in essi un cuore 4uro, A$6 +al E','0 B e ai de6unti, con la risurre-ione, la vita del cor4o, e,li che d. vita ai !orti e chia!a all'esisten-a le cose che ancora non esistono% & R! 2,'( *. E, dal !o!ento che, con la sua Parola, ha 4otuto 6ar ris4lendere la luce dalle tene3re, A$6 "en ',) B 4u7 anche donare la luce della 6ede a coloro che non lo conoscono A$6 0$or 2,> B. io crea un !ondo ordinato e 3uono 0<< Per il 6atto che io crea con sa4ien-a, la crea-ione ha un ordine: /u hai dis4osto tutto con !isura, calcolo e 4eso% & +a4 '',0= *. $reata nel e 4er !e--o del 9er3o eterno, i!!a,ine del io invisi3ile% & $ol ','E *, la crea-ione destinata, indiri--ata all'uo!o, i!!a,ine di io, A$6 "en ',0> B chia!ato a una rela-ione 4ersonale con io. 5a nostra intelli,en-a, 4oich8 4arteci4a alla luce dell'Intelletto divino, 4u7 co!4rendere ci7 che io ci dice attraverso la crea-ione, A$6 +al '<,01E B certo non sen-a ,rande s6or-o e in s4irito di u!ilt. e di ris4etto davanti al $reatore e alla sua o4era A$6 "3 20,) B. +caturita dalla 3ont. divina, la crea-ione 4arteci4a di questa 3ont. &E io vide che era cosa 3uona. . . cosa !olto 3uona%: "en ',2D "en ','=D 0<< "en ','0D "en ',';D "en ',0'D "en ',)' *. 5a crea-ione, in6atti, voluta da io co!e un dono 6atto all'uo!o, co!e un'eredit. a lui destinata e a66idata. 5a $hiesa, a 4i# ri4rese, ha dovuto di6endere la 3ont. della crea-ione, co!4resa quella del !ondo !ateriale A$6 +an 5eone :a,no, 5ettera @ua! lauda3iliter: en-. 1+chJn!. , 0;>D $oncilio diB.

io trascende la crea-ione ed ad essa 4resente )== io in6inita!ente 4i# ,rande di tutte le sue o4ere: A$6 +ir 2),0; B +o4ra i cieli si innal-a% la sua !a,ni6icen-a% & +al ;,0 *, la sua ,rande--a non si 4u7 !isurare% & +al '2E,) *. :a 4oich8 e,li il $reatore sovrano e li3ero, causa 4ri!a di tutto ci7 che esiste, e,li 4resente nell'inti!o 4i# 4ro6ondo delle sue creature: In lui vivia!o, ci !uovia!o ed esistia!o% & At '(,0; *. +econdo le 4arole di sant'A,ostino, e,li su4erior su!!o !eo et interior inti!o !eo 1 4i# inti!o della !ia 4arte 4i# inti!a, 4i# alto della !ia 4arte 4i# alta% A+ant'A,ostino, $on6essiones, ), >, ''B. io conserva e re,,e la crea-ione )=' o4o averla creata, io non a33andona a se stessa la sua creatura. Non le dona soltanto di essere e di esistere: la conserva in o,ni istante nell'essere, le d. la 6acolt. di a,ire e la conduce al suo ter!ine. Riconoscere questa co!4leta di4enden-a in ra44orto al $reatore 6onte di sa4ien-a e di li3ert., di ,ioia, di 6iducia: /u a!i tutte le cose esistenti, e nulla dis4re--i di quanto hai creatoD se tu avessi odiato qualcosa, non l'avresti ne44ure creata. $o!e 4otre33e sussistere una cosa se tu non vuoiI O conservarsi se tu non l'avessi chia!ata all'esisten-aI /u ris4ar!i tutte le cose, 4erch8 tutte son tue, +i,nore, a!ante della vita & +a4 '',0210> *. 9. io reali--a il suo dise,no: la Provviden-a divina )=0 5a crea-ione ha la sua 4ro4ria 3ont. e 4er6e-ione, !a non uscita dalle !ani del $reatore intera!ente co!4iuta. E' creata in stato di via% &in statu viae%* verso una 4er6e-ione ulti!a alla quale io l'ha destinata, !a che ancora deve essere ra,,iunta. $hia!ia!o divina Provviden-a le dis4osi-ioni 4er !e--o delle quali io conduce la crea-ione verso questa 4er6e-ione. io conserva e ,overna con la sua Provviden-a tutto ci7 che ha creato, essa si estende da un con6ine all'altro con 6or-a, ,overna con 3ont. eccellente o,ni cosa% & +a4 ;,' *. In6atti tutto nudo e sco4erto a,li occhi suoi% & E3 2,') *, anche quello che sar. 6atto dalla li3era a-ione delle creature A$oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )==)B. )=) 5a testi!onian-a della +crittura unani!e: la sollecitudine della divina Provviden-a concreta e i!!ediataD essa si 4rende cura di tutto, dalle 4i# 4iccole cose 6ino ai ,randi eventi del !ondo e della storia. $on 6or-a, i 5i3ri +acri a66er!ano la sovranit. assoluta di io sul corso de,li avveni!enti: Il nostro io nei cieli, e,li o4era tutto ci7 che vuole% & +al ''E,) *D e di $risto si dice: @uando e,li a4re, nessuno chiude, e quando chiude, nessuno a4re% & A4 ),( *D !olte sono le idee nella !ente dell'uo!o, !a solo il dise,no del +i,nore resta saldo% & Pr '<,0' *. )=2 +4esso si nota che lo +4irito +anto, autore 4rinci4ale della +acra +crittura, attri3uisce delle a-ioni a io, sen-a 6ar cenno a cause seconde. Non si tratta di un !odo di 4arlare% 4ri!itivo, !a di una !aniera 4ro6onda di richia!are il 4ri!ato di io e la sua si,noria assoluta sulla storia e sul !ondo A$6 Is '=,E1'ED Is 2E,E1(D t

)0,)<D +ir '','2 B educando cosC alla 6iducia in lui. 5a 4re,hiera dei +al!i la ,rande scuola di questa 6iducia A$6 +al 00D +al )0D )=E +al )ED +al '=)D +al ');D e.a.B. )=E "es# chiede un a33andono 6iliale alla Provviden-a del Padre celeste, il quale si 4rende cura dei 4i# ele!entari 3iso,ni dei suoi 6i,li: Non a66annatevi dunque dicendo: $he cosa !an,ere!oI $he cosa 3erre!oI $he cosa indossere!oI. . . Il Padre vostro celeste, in6atti, sa che ne avete 3iso,no. $ercate 4ri!a il Re,no di io e la sua ,iusti-ia, e tutte queste cose vi saranno date in a,,iunta% & :t >,)'1)) * A$6 :t '=,0<1)' B. 5a Provviden-a e le cause seconde )=> io il Padrone sovrano del suo dise,no. Per7, 4er reali--arlo, si serve anche della coo4era-ione delle creature. @uesto non un se,no di de3ole--a, 3ensC della ,rande--a e della 3ont. di io onni4otente. In6atti io alle sue creature non dona soltanto l'esisten-a, !a anche la di,nit. di a,ire esse stesse, di essere causa e 4rinci4io le une delle altre, e di colla3orare in tal !odo al co!4i!ento del suo dise,no. )=( io d. a,li uo!ini anche il 4otere di 4arteci4are li3era!ente alla sua Provviden-a, a66idando loro la res4onsa3ilit. di so,,io,are% la terra e di do!inarla A$6 "en ',0>10; B. In tal !odo io 6a dono a,li uo!ini di essere cause intelli,enti e li3ere 4er co!4letare l'o4era della crea-ione, 4er6e-ionandone l'ar!onia, 4er il loro 3ene e 4er il 3ene del loro 4rossi!o. $oo4eratori s4esso inconsa4evoli della volont. divina, ,li uo!ini 4ossono entrare deli3erata!ente nel 4iano divino con le loro a-ioni, le loro 4re,hiere, !a anche con le loro so66eren-e A$6 $ol ',02 B. Allora diventano in 4iene--a colla3oratori di io% & '$or ),<D '/s ),0 * e del suo Re,no A$6 $ol 2,'' B. )=; io a,isce in tutto l'a,ire delle sue creature: una verit. inse4ara3ile dalla 6ede in io $reatore. E,li la causa 4ri!a che o4era nelle e 4er !e--o delle cause seconde: E' io in6atti che suscita% in noi il volere e l'o4erare secondo i suoi 3enevoli dise,ni% & Fil 0,') * A$6 '$or '0,> B. 5un,i dallo s!inuire la di,nit. della creatura, questa verit. la accresce. In6atti la creatura, tratta dal nulla dalla 4oten-a, dalla sa4ien-a e dalla 3ont. di io, niente 4u7 se se4arata dalla 4ro4ria ori,ine, 4erch8 la creatura sen-a il $reatore svanisce%D A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, )>B ancor !eno 4u7 ra,,iun,ere il suo 6ine ulti!o sen-a l'aiuto della ,ra-ia A$6 :t '<,0>D "v 'E,ED Fil 2,') B. 5a Provviden-a e lo scandalo del !ale )=< +e io Padre onni4otente, $reatore del !ondo ordinato e 3uono, si 4rende cura di tutte le sue creature, 4erch8 esiste il !aleI A questo interro,ativo tanto 4ressante quanto inevita3ile, tanto doloroso quanto !isterioso, nessuna ra4ida ris4osta 4otr. 3astare. E' l'insie!e della 6ede cristiana che costituisce la ris4osta a tale questione: la 3ont. della crea-ione, il dra!!a del 4eccato, l'a!ore 4a-iente di io che viene incontro all'uo!o con le sue Allean-e, con l'Incarna-ione redentrice del suo Fi,lio, con il dono dello +4irito, con il radunare la $hiesa, con la 6or-a dei sacra!enti, con la voca-ione ad una vita 6elice, alla quale le creature li3ere sono

invitate a dare il loro consenso, !a alla quale, 4er un !istero terri3ile, 4ossono anche sottrarsi. Non c' un 4unto del !essa,,io cristiano che non sia, 4er un certo as4etto, una ris4osta al 4ro3le!a del !ale . )'= :a 4erch8 io non ha creato un !ondo a tal 4unto 4er6etto da non 4otervi essere alcun !aleI Nella sua in6inita 4oten-a, io 4otre33e se!4re creare qualcosa di !i,liore A$6 +an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, I, 0E, >B. /uttavia, nella sua sa4ien-a e nella sua 3ont. in6inite, io ha li3era!ente voluto creare un !ondo in stato di via% verso la sua 4er6e-ione ulti!a. @uesto divenire, nel dise,no di io, co!4orta, con la co!4arsa di certi esseri la sco!4arsa di altri, con il 4i# 4er6etto anche il !eno 4er6etto, con le costru-ioni della natura anche le distru-ioni. @uindi, insie!e con il 3ene 6isico esiste anche il !ale 6isico, 6inch8 la crea-ione non avr. ra,,iunto la sua 4er6e-ione A$6 +an /o!!aso d'Aquino, +u!!a contra ,entiles, ), ('B. )'' "li an,eli e ,li uo!ini, creature intelli,enti e li3ere, devono ca!!inare verso il loro destino ulti!o 4er una li3era scelta e un a!ore di 4re6eren-a. Essi 4ossono, quindi, deviare. In realt., hanno 4eccato. E' cosC che nel !ondo entrato il !ale !orale, inco!!ensura3il!ente 4i# ,rave del !ale 6isico. io non in alcun !odo, n8 diretta!ente n8 indiretta!ente, la causa del !ale !orale A$6 +ant'A,ostino, e li3ero ar3itrio, ', ', ': P5 )0, '00'1'00)D +an /o!!aso d'Aquino, +u!!a teolo,iae, I1II, (<, 'B. Per7, ris4ettando la li3ert. della sua creatura, lo 4er!ette e, !isteriosa!ente, sa trarne il 3ene: In6atti io onni4otente. . ., essendo su4re!a!ente 3uono, non 4er!ettere33e !ai che un qualsiasi !ale esistesse nelle sue o4ere, se non 6osse su66iciente!ente 4otente e 3uono da trarre dal !ale stesso il 3ene A+ant'A,ostino, Enchiridion de 6ide, s4e et caritate, '', )B. )'0 $osC, col te!4o, si 4u7 sco4rire che io, nella sua Provviden-a onni4otente, 4u7 trarre un 3ene dalle conse,uen-e di un !ale, anche !orale, causato dalle sue creature: Non siete stati voi%, dice "iuse44e ai suoi 6ratelli, a !andar!i qui, !a ioD . . . se voi avete 4ensato del !ale contro di !e, io ha 4ensato di 6arlo servire a un 3ene. . . 4er 6ar vivere un 4o4olo nu!eroso% & "en 2E,; "en E=,0= * A$6 /3 0,'01'; vul,B. al 4i# ,rande !ale !orale che !ai sia stato co!!esso, il ri6iuto e l'uccisione del Fi,lio di io, causata dal 4eccato di tutti ,li uo!ini, io, con la sovra33ondan-a della sua ,ra-ia, A$6 R! E,0= B ha tratto i 4i# ,randi 3eni: la ,lori6ica-ione di $risto e la nostra Reden-ione. $on ci7, 4er7, il !ale non diventa un 3ene. )') /utto concorre al 3ene di coloro che a!ano io% & R! ;,0; *. 5a testi!onian-a dei santi non cessa di con6er!are questa verit.: $osC santa $aterina da +iena dice a coloro che si scandali--ano e si ri3ellano davanti a ci7 che loro ca4ita%: /utto viene dall'a!ore, tutto ordinato alla salve--a dell'uo!o, io non 6a niente se non a questo 6ine% A+anta $aterina da +iena, ialo,hi, 2, ');B. E san /o!!aso :oro, 4oco 4ri!a del !artirio, consola la 6i,lia: Nulla accade che io non vo,lia, e io sono sicuro che qualunque cosa avven,a, 4er quanto cattiva a44aia, sar. in realt. se!4re 4er il !e,lio% A+an /o!!aso :ore, 5ettera ad Alice Alin,ton di :ar,aret Ro4er sul colloquio avuto in carcere con il 4adre, c6 5itur,ia delle Ore, III, G66icio delle letture del 00 ,iu,noB.

E "iuliana di NorPich: I!4arai dalla ,ra-ia di io che dovevo ri!anere 6er!a!ente nella 6ede, e quindi dovevo salda!ente e 4er6etta!ente credere che tutto sare33e 6inito in 3ene. . . : /u stessa vedrai che o,ni s4ecie di cosa sar. 4er il 3ene % A"iuliana di NorPich, Rivela-ioni dell'a!ore divino, )0B. )'2 Noi credia!o 6er!a!ente che io +i,nore del !ondo e della storia. :a le vie della sua Provviden-a s4esso ci ri!an,ono sconosciute. +olo alla 6ine, quando avr. ter!ine la nostra conoscen-a i!4er6etta e vedre!o io a 6accia a 6accia% & '$or '),'0 *, conoscere!o 4iena!ente le vie, lun,o le quali, anche attraverso i dra!!i del !ale e del 4eccato, io avr. condotto la sua crea-ione 6ino al ri4oso di quel +a3ato A$6 "en 0,0 B de6initivo, in vista del quale ha creato il cielo e la terra. In sintesi )'E Nella crea-ione del !ondo e dell'uo!o, io ha 4osto la 4ri!a e universale testi!onian-a del suo a!ore onni4otente e della sua sa4ien-a, il 4ri!o annun-io del suo dise,no di 3enevolen-a%, che ha il suo 6ine nella nuova crea-ione in $risto. )'> +e33ene l'o4era della crea-ione sia 4articolar!ente attri3uita al Padre, u,ual!ente verit. di 6ede che il Padre, il Fi,lio e lo +4irito +anto sono il 4rinci4io unico e indivisi3ile della crea-ione. )'( io solo ha creato l'universo li3era!ente, diretta!ente, sen-a alcun aiuto. )'; Nessuna creatura ha il 4otere in6inito necessario 4er creare% nel senso 4ro4rio del ter!ine, cio 4rodurre e dare l'essere a ci7 che non l'aveva a66atto &chia!are all'esisten-a eN nihilo% 1 dal nulla* A$6 $on,re,a-ione 4er l'Educa-ione $attolica, ecreto del 0( lu,lio '<'2, /heses a44ro3atae 4hiloso4hiae to!isticae: en-. 1+chJn!., )>02B. )'< io ha creato il !ondo 4er !ani6estare e 4er co!unicare la sua ,loria. $he le sue creature a33iano 4arte alla sua verit., alla sua 3ont., alla sua 3elle--a: ecco la ,loria 4er la quale io le ha create. )0= io, che ha creato l'universo, lo conserva nell'esisten-a 4er !e--o del suo 9er3o, questo Fi,lio che. . . sostiene tutto con la 4oten-a della sua Parola% & E3 ',) *, e 4er !e--o dello +4irito $reatore che d. vita. )0' 5a divina Provviden-a consiste nelle dis4osi-ioni con le quali sa4ien-a e a!ore, conduce tutte le creature al loro 6ine ulti!o. io, con

)00 $risto ci esorta all'a33andono 6iliale alla Provviden-a del nostro Padre celeste A$6 :t >,0>1)2 B e l'a4ostolo san Pietro ,li 6a eco: ,ettate in lui o,ni vostra 4reoccu4a-ione, 4erch8 e,li ha cura di voi% & 'Pt E,( * A$6 +al EE,0) B. )0) 5a Provviden-a divina a,isce anche attraverso l'a-ione delle creature. A,li esseri u!ani io dona di coo4erare li3era!ente ai suoi dise,ni. )02 $he io 4er!etta il !ale 6isico e !orale un !istero che io illu!ina nel suo Fi,lio, "es# $risto, !orto e risorto 4er vincere il !ale. 5a 6ede ci d. la certe--a che io non 4er!ettere33e il !ale, se dallo stesso !ale non traesse il 3ene, 4er vie

che conoscere!o 4iena!ente soltanto nella vita eterna. Para,ra6o E I5 $IE5O E 5A /ERRA )0E Il +i!3olo de,li A4ostoli 4ro6essa che io il $reatore del cielo e della terra%, e il +i!3olo di Nicea1$ostantino4oli es4licita: . . . di tutte le cose visi3ili e invisi3ili%. )0> Nella +acra +crittura, l'es4ressione cielo e terra% si,ni6ica: tutto ci7 che esiste, l'intera crea-ione. Indica 4ure, all'interno della crea-ione, il le,a!e che ad un te!4o unisce e distin,ue cielo e terra: 5a terra% il !ondo de,li uo!ini A$6 +al ''E,'> B. Il cielo%, o i cieli%, 4u7 indicare il 6ir!a!ento, A$6 +al '<,0 B !a anche il luo,o% 4ro4rio di io: il nostro Padre che nei cieli% & :t E,'> * A$6 +al ''E,'> B e, di conse,uen-a, anche il cielo% che la ,loria escatolo,ica. In6ine, la 4arola cielo% indica il luo,o% delle creature s4irituali 1 ,li an,eli 1 che circondano io. )0( 5a 4ro6essione di 6ede del $oncilio 5ateranense I9 a66er!a che io 6in dal 4rinci4io del te!4o, cre7 dal nulla l'uno e l'altro ordine di creature, quello s4irituale e quello !ateriale, cio ,li an,eli e il !ondo terrestreD e 4oi l'uo!o, quasi 4arteci4e dell'uno e dell'altro, co!4osto di ani!a e di cor4o% A$oncilio 5ateranense I9: en-. 1+chJn!., ;==D c6 $oncilio 9aticano I: i3id., )==0 e Paolo 9I, $redo del 4o4olo di io, ;B. I. "li an,eli 5'esisten-a de,li an,eli 1 una verit. di 6ede )0; 5'esisten-a de,li esseri s4irituali, incor4orei, che la +acra +crittura chia!a a3itual!ente an,eli, una verit. di 6ede. 5a testi!onian-a della +crittura tanto chiara quanto l'unani!it. della /radi-ione. $hi sonoI )0< +ant'A,ostino dice a loro ri,uardo: An,elus o66icii no!en est, non naturae. @uaeris no!en huius naturae, s4iritus estD quaeris o66iciu!, an,elus est: eN eo quod est, s4iritus est, eN eo quod a,it, an,elus 1 5a 4arola an,elo desi,na l'u66icio, non la natura. +e si chiede il no!e di questa natura si ris4onde che s4iritoD se si chiede l'u66icio, si ris4onde che an,elo: s4irito 4er quello che , !entre 4er quello che co!4ie an,elo% A+ant'A,ostino, Enarratio in Psal!os, '=), ', 'EB. In tutto il loro essere, ,li an,eli sono servitori e !essa,,eri di io. Per il 6atto che vedono se!4re la 6accia del Padre. . . che nei cieli% & :t ';,'= *, essi sono 4otenti esecutori dei suoi co!andi, 4ronti alla voce della sua 4arola% & +al '=),0= *. ))= In quanto creature 4ura!ente s4irituali, essi hanno intelli,en-a e volont.: sono creature 4ersonali A$6 Pio KII, 5ett. enc. Lu!ani ,eneris: en-. 1+chJn!., );<'B e i!!ortali A$6 5c 0=,)> B. +u4erano in 4er6e-ione tutte le creature visi3ili. 5o testi!onia il 6ul,ore della loro ,loria A$6 n '=,<1'0 B.

$risto con tutti i suoi an,eli% ))' $risto il centro del !ondo an,elico. Essi sono i suoi an,eli%: @uando il Fi,lio dell'uo!o verr. nella sua ,loria con tutti i suoi an,eli. . . % & :t 0E,)' *. +ono suoi 4erch8 creati 4er !e--o di lui e in vista di lui: Poich8 4er !e--o di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visi3ili e quelle invisi3ili: /roni, o!ina-ioni, Princi4ati e Potest.. /utte le cose sono state create 4er !e--o di lui e in vista di lui% & $ol ','> *. +ono suoi ancor 4i# 4erch8 li ha 6atti !essa,,eri del suo dise,no di salve--a: Non sono essi tutti s4iriti incaricati di un !inistero, inviati 4er servire coloro che devono ereditare la salve--aI% & E3 ','2 *. ))0 Essi, 6in dalla crea-ione A$6 "3 );,( B e lun,o tutta la storia della salve--a, annunciano da lontano o da vicino questa salve--a e servono la reali--a-ione del dise,no salvi6ico di io: chiudono il 4aradiso terrestre, A$6 "en ),02 B 4rote,,ono 5ot, A$6 "en '< B salvano A,ar e il suo 3a!3ino, A$6 "en 0','( B tratten,ono la !ano di A3ra!oD A$6 "en 00,'' B la 5e,,e viene co!unicata 4er !ano de,li an,eli% & At (,E) *, essi ,uidano il Po4olo di io, A$6 Es 0),0=10) B annun-iano nascite A$6 "dc ') B e voca-ioni, A$6 "dc >,''102D Is >,> B assistono i 4ro6eti, A$6 'Re '<,E B 4er citare soltanto alcuni ese!4i. In6ine, l'an,elo "a3riele che annun-ia la nascita del Precursore e quella dello stesso "es# A$6 5c ',''D 5c ',0> B. ))) all'Incarna-ione all'Ascensione, la vita del 9er3o incarnato circondata dall'adora-ione e dal servi-io de,li an,eli. @uando io introduce il Pri!o,enito nel !ondo, dice: lo adorino tutti ,li an,eli di io% & E3 ',> *. Il loro canto di lode alla nascita di $risto non ha cessato di risuonare nella lode della $hiesa: "loria a io. . . % & 5c 0,'2 *. Essi 4rote,,ono l'in6an-ia di "es#, A$6 :t ',0=D ))) :t 0,')D :t ','< B servono "es# nel deserto, A$6 :c ','0D :t 2,'' B lo con6ortano durante l'a,onia, A$6 5c 00,2) B quando e,li avre33e 4otuto da loro essere salvato dalla !ano dei ne!ici A$6 :t 0>,E) B co!e un te!4o Israele A$6 0:ac '=,0<1)=D ))) 0:ac '',; B. +ono ancora ,li an,eli che evan,eli--ano% & 5c 0,'= * annun-iando la ?uona Novella dell'Incarna-ione A$6 5c 0,;1'2 B e della Risurre-ione A$6 :c '>,E1( B di $risto. Al ritorno di $risto, che essi annun-iano, A$6 At ','=1'' B saranno l., al servi-io del suo ,iudi-io A$6 :t '),2'D ))) :t 0E,)'D 5c '0,;1< B. "li an,eli nella vita della $hiesa ))2 Allo stesso !odo tutta la vita della $hiesa 3ene6icia dell'aiuto !isterioso e 4otente de,li an,eli A$6 At E,';10=D At ;,0>10<D At '=,)1;D At '0,>1''D ))2 At 0(,0)10E B. ))E Nella 5itur,ia, la $hiesa si unisce a,li an,eli 4er adorare il io tre volte santoD A:essale Ro!ano, +anctus%B invoca la loro assisten-a &cosC nell'In Paradisu! deducant te an,eli. . . % 1 In Paradiso ti acco!4a,nino ,li an,eli 1 della 5itur,ia dei de6unti, o ancora nell'Inno dei $heru3ini% della 5itur,ia 3i-antina*, e cele3ra la !e!oria di alcuni an,eli in 4articolare &san :ichele, san "a3riele, san Ra66aele, ,li an,eli custodi*.

))> al suo ini-io A$6 :t ';,'= B 6ino all'ora della !orte A$6 5c '>,00 B la vita u!ana circondata dalla loro 4rote-ione A$6 +al )2,;D +al <','=1') B e dalla loro intercessione A$6 "3 )),0)102D Zc ','0D ))> /3 '0,'0 B. O,ni 6edele ha al 4ro4rio 6ianco un an,elo co!e 4rotettore e 4astore, 4er condurlo alla vita% A+an ?asilio di $esarea, Adversus Euno!iu!, ), ': P" 0<, >E>?B. Fin da qua,,i#, la vita cristiana 4arteci4a, nella 6ede, alla 3eata co!unit. de,li an,eli e de,li uo!ini, uniti in io. II. Il !ondo visi3ile ))( E' io che ha creato il !ondo visi3ile in tutta la sua ricche--a, la sua variet. e il suo ordine. 5a +crittura 4resenta si!3olica!ente l'o4era del $reatore co!e un susse,uirsi di sei ,iorni di lavoro% divino, che ter!inano nel ri4oso% del setti!o ,iorno A$6 "en ','10,2 B. Il testo sacro, ri,uardo alla crea-ione, inse,na verit. rivelate da io 4er la nostra salve--a, A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, ''B che consentono di riconoscere la natura inti!a di tutta la crea-ione, il suo valore e la sua ordina-ione alla lode di io% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )>B. )); Non esiste nulla che non de33a la 4ro4ria esisten-a a io $reatore. Il !ondo ha avuto ini-io quando stato tratto dal nulla dalla Parola di ioD tutti ,li esseri esistenti, tutta la natura, tutta la storia u!ana si radicano in questo evento 4ri!ordiale: la ,enesi della 6or!a-ione del !ondo e dell'ini-io del te!4o A$6 +ant'A,ostino, e "enesi contra :anichaeos, ', 0, 2: P5 )E, '(EB. ))< O,ni creatura ha la sua 4ro4ria 3ont. e la sua 4ro4ria 4er6e-ione. Per o,nuna delle o4ere dei sei ,iorni% detto: E io vide che ci7 era 3uono%. E' dalla loro stessa condi-ione di creature che le cose tutte ricevono la loro 4ro4ria consisten-a, verit., 3ont., le loro le,,i 4ro4rie e il loro ordine% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, )>B. 5e varie creature, volute nel loro 4ro4rio essere, ri6lettono, o,nuna a suo !odo, un ra,,io dell'in6inita sa4ien-a e 3ont. di io. Per questo l'uo!o deve ris4ettare la 3ont. 4ro4ria di o,ni creatura, 4er evitare un uso disordinato delle cose, che dis4re--a il $reatore e co!4orta conse,uen-e ne6aste 4er ,li uo!ini e 4er il loro a!3iente. )2= 5'interdi4enden-a delle creature voluta da io. Il sole e la luna, il cedro e il 4iccolo 6iore, l'aquila e il 4assero: le innu!erevoli diversit. e disu,ua,lian-e stanno a si,ni6icare che nessuna creatura 3asta a se stessa, che esse esistono solo in di4enden-a le une dalle altre, 4er co!4letarsi vicendevol!ente, al servi-io le une delle altre. )2' 5a 3elle--a dell'universo. 5'ordine e l'ar!onia del !ondo creato risultano dalla diversit. de,li esseri e dalle rela-ioni esistenti tra loro. 5'uo!o le sco4re 4ro,ressiva!ente co!e le,,i della natura. Esse sono o,,etto dell'a!!ira-ione de,li scien-iati. 5a 3elle--a della crea-ione ri6lette la 3elle--a in6inita del $reatore. eve is4irare il ris4etto e la sotto!issione dell'intelli,en-a e della volont. dell'uo!o. )20 5a ,erarchia delle creature es4ressa dall'ordine dei sei ,iorni%, che va dal !eno 4er6etto al 4i# 4er6etto. io a!a tutte le sue creature, A$6 +al '2E,< B si 4rende cura di o,nuna, 4er6ino dei 4asseri. /uttavia, "es# dice: 9oi valete 4i# di

!olti 4asseri% & 5c '0,>1( *, o ancora: @uanto 4i# 4re-ioso un uo!o di una 4ecoraQ% & :t '0,'0 *. )2) 5'uo!o il vertice dell'o4era della crea-ione. Il racconto is4irato lo es4ri!e distin,uendo netta!ente la crea-ione dell'uo!o da quella delle altre creature A$6 "en ',0> B. )22 Esiste una solidariet. 6ra tutte le creature 4er il 6atto che tutte hanno il !edesi!o $reatore e tutte sono ordinate alla sua ,loria: 5audato si, !i +i,nore, cun tutte le tue creature, s4e-ial!ente !esser lo 6rate +ole lo quale iorno, e allu!ini noi 4er lui. Ed ello 3ello e radiante cun ,rande s4lendore: de te, Altissi!o, 4orta si,ni6ica-ione. . . . 5audato si, !i +i,nore, 4er sor Aqua, la quale !olto utile e u!ile e 4re-iosa e casta. .. . 5audato si, !i +i,nore, 4er sora nostra !atre /erra, la quale ne sustenta e ,overna e 4roduce diversi 6ructi con coloriti 6iori ed er3a.. . . 5audate e 3enedicite !i +i,nore, e ren,ra-iate e serviteli cun ,rande u!iltate A+an Francesco d'Assisi, $antico delle creatureB. )2E Il +a3ato 1 6ine dell'o4era dei sei ,iorni%. Il testo sacro dice che io, nel setti!o ,iorno 4ort7 a ter!ine il lavoro che aveva 6atto% e cosC 6urono 4ortati a co!4i!ento il cielo e la terra%D io cess7 nel setti!o ,iorno da o,ni suo lavoro%, 3enedisse il setti!o ,iorno e lo consacr7% & "en 0,'1) *. @ueste 4arole is4irate sono ricche di inse,na!enti salutari: )2> Nella crea-ione io ha 4osto un 6onda!ento e delle le,,i che restano sta3ili, A$6 E3 2,)12 B sulle quali il credente 4otr. a44o,,iarsi con 6iducia, e che saranno 4er lui il se,no e il 4e,no della incrolla3ile 6edelt. dell'Allean-a di io A$6 "er )',)E1)(D )2> "er )),'<10> B. a 4arte sua, l'uo!o dovr. ri!aner 6edele a questo 6onda!ento e ris4ettare le le,,i che il $reatore vi ha inscritte. )2( 5a crea-ione 6atta in vista del +a3ato e quindi del culto e dell'adora-ione di io. Il culto inscritto nell'ordine della crea-ione A$6 "en ','2 B. O4eri ei nihil 4rae4onatur% 1 Nulla si ante4on,a all'O4era di io%, dice la Re,ola di san ?enedetto, indicando in tal !odo il ,iusto ordine delle 4reoccu4a-ioni u!ane. )2; Il +a3ato al cuore della 5e,,e di Israele. Osservare i co!anda!enti equivale a corris4ondere alla sa4ien-a e alla volont. di io es4resse nell'o4era della crea-ione. )2< 5'ottavo ,iorno. Per noi, 4er7, sorto un ,iorno nuovo: quello della

Risurre-ione di $risto. Il setti!o ,iorno 4orta a ter!ine la 4ri!a crea-ione. 5'ottavo ,iorno d. ini-io alla nuova crea-ione. $osC, l'o4era della crea-ione cul!ina nell'o4era 4i# ,rande della Reden-ione. 5a 4ri!a crea-ione trova il suo senso e il suo vertice nella nuova crea-ione in $risto, il cui s4lendore su4era quello della 4ri!a A$6 :essale Ro!ano, 9e,lia Pasquale: ora-ione do4o la 4ri!a letturaB. In sintesi )E= "li an,eli sono creature s4irituali che incessante!ente ,lori6icano io e servono i suoi dise,ni salvi6ici nei con6ronti delle altre creature: Ad o!nia 3ona nostra coo4erantur an,eli 1 "li an,eli coo4erano ad o,ni nostro 3ene% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, I, ''2, ), ad )B. )E' "li an,eli circondano $risto, loro +i,nore. 5o servono so4rattutto nel co!4i!ento della sua !issione di salve--a 4er tutti ,li uo!ini. )E0 5a $hiesa venera ,li an,eli che l'aiutano nel suo 4elle,rina,,io terreno, e che 4rote,,ono o,ni essere u!ano. )E) io ha voluto la diversit. delle sue creature e la loro 3ont. 4ro4ria, la loro interdi4enden-a, il loro ordine. La destinato tutte le creature !ateriali al 3ene del ,enere u!ano. 5'uo!o, e attraverso lui l'intera crea-ione, sono destinati alla ,loria di io. )E2 Ris4ettare le le,,i inscritte nella crea-ione e i ra44orti derivanti dalla natura delle cose, un 4rinci4io di sa,,e--a e un 6onda!ento della !orale. Para,ra6o > 5'GO:O )EE io cre7 l'uo!o 6e!!ina li cre7% & "en e,li a i!!a,ine di !ondo !ateriale &II*D sua a!ici-ia &I9*. I. A i!!a,ine di io% )E> i tutte le creature visi3ili, soltanto l'uo!o ca4ace di conoscere e di a!are il 4ro4rio $reatore%D A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, '0B la sola creatura che io a33ia voluto 4er se stessa%D A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, '0B soltanto l'uo!o chia!ato a condividere, nella conoscen-a e nell'a!ore, la vita di io. A questo 6ine stato creato ed questa la ra,ione 6onda!entale della sua di,nit.. @uale 6u la ra,ione che tu 4onessi l'uo!o in tanta di,nit.I $erto l'a!ore inesti!a3ile con il quale hai ,uardato in te !edesi!o la tua creatura e ti sei inna!orato di leiD 4er a!ore in6atti tu l'hai creata, 4er a!ore tu le hai dato un essere ca4ace di ,ustare il tuo ?ene eterno A+anta $aterina da +iena, ialo,hi, 2, '), c6 5itur,ia delle Ore, I9, G66icio delle letture della diciannovesi!a do!enicaB. a sua i!!a,ineD a i!!a,ine di io lo cre7D !aschio e ',0( *. 5'uo!o, nella crea-ione, occu4a un 4osto unico: io% &I*D nella sua natura unisce il !ondo s4irituale e il creato !aschio e 6e!!ina% &III*D io l'ha sta3ilito nella

)E( Essendo ad i!!a,ine di io, l'individuo u!ano ha la di,nit. di 4ersonaD non soltanto qualche cosa, !a qualcuno. E' ca4ace di conoscersi, di 4ossedersi, di li3era!ente donarsi e di entrare in co!unione con altre 4ersoneD chia!ato, 4er ,ra-ia, ad una allean-a con il suo $reatore, a dar,li una ris4osta di 6ede e di a!ore che nessun altro 4u7 dare in sua sostitu-ione. )E; io ha creato tutto 4er l'uo!o, A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, '0D 02D )<B !a l'uo!o stato creato 4er servire e a!are io e 4er o66rir,li tutta la crea-ione: @ual dunque l'essere che deve venire all'esisten-a circondato di una tale considera-ioneI E' l'uo!o, ,rande e !eravi,liosa 6i,ura vivente, 4i# 4re-ioso a,li occhi di io dell'intera crea-ione: l'uo!o, 4er lui che esistono il cielo e la terra e il !are e la totalit. della crea-ione, ed alla sua salve--a che io ha dato tanta i!4ortan-a da non ris4ar!iare, 4er lui, ne44ure il suo Fi,lio Gni,enito. io in6atti non ha !ai cessato di tutto !ettere in atto 4er 6ar salire l'uo!o 6ino a s8 e 6arlo sedere alla sua destra A+an "iovanni $risosto!o, +er!ones in "enesi!, 0, ': P" E2, E;( 1E;;AB. )E< In realt. sola!ente nel :istero del 9er3o incarnato trova vera luce il !istero dell'uo!o%: A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 00B Il 3eato A4ostolo ci ha 6atto sa4ere che due uo!ini hanno dato 4rinci4io al ,enere u!ano: Ada!o e $risto... Il 4ri!o uo!o, Ada!o, 1 dice 1 divenne un essere vivente, !a l'ulti!o Ada!o divenne s4irito datore di vita%. @uel 4ri!o 6u creato da quest'ulti!o, dal quale ricevette l'ani!a 4er vivere... Il secondo Ada!o 4las!7 il 4ri!o e ,li i!4resse la 4ro4ria i!!a,ine. E cosC avvenne 4oi che e,li ne 4rese la natura e il no!e, 4er non dover 4erdere ci7 che e,li aveva 6atto a sua i!!a,ine. $' un 4ri!o Ada!o e c' un ulti!o Ada!o. Il 4ri!o ha un ini-io, l'ulti!o non ha 6ine Pro4rio quest'ulti!o in6atti vera!ente il 4ri!o dal !o!ento che dice: +ono io, io solo, il 4ri!o e anche l'ulti!o% A+an Pietro $risolo,o, +er!ones, ''( P5 E0, E0=?, c6 5itur,ia delle ore, I9, G66ici delle letture del sa3ato della ventinovesi!a setti!ana.B )>= "ra-ie alla co!une ori,ine il ,enere u!ano 6or!a una unit.. io in6atti cre7 da uno solo tutte le na-ioni de,li uo!ini% & At '(,0> *: A$6 /3 ;,> B :eravi,liosa visione che ci 6a conte!4lare il ,enere u!ano nell'unit. della sua ori,ine in io...D nell'unit. della sua natura, co!4osta u,ual!ente 4resso tutti di un cor4o !ateriale e di un'ani!a s4iritualeD nell'unit. del suo 6ine i!!ediato e della sua !issione nel !ondoD nell'unit. del suo ha3itat%: la terra, dei cui 3eni tutti ,li uo!ini, 4er diritto naturale, 4ossono usare 4er sostentare e svilu44are la vitaD nell'unit. del suo 6ine so4rannaturale: io stesso, al quale tutti devono tendereD nell'unit. dei !e--i 4er ra,,iun,ere tale 6ineD... nell'unit. del suo riscatto o4erato 4er tutti da $risto APio KII, 5ett. enc. +u!!i Ponti6icatusD c6 $onc. Ecu!. 9at. II, Nostra aetate, 'B. )>' @uesta le,,e di solidariet. u!ana e di carit.%, APio KII, 5ett. enc. +u!!i Ponti6icatusD c6 $onc. Ecu!. 9at. II, Nostra aetate, 'B sen-a escludere la ricca variet. delle 4ersone, delle culture e dei 4o4oli, ci assicura che tutti ,li uo!ini sono

vera!ente 6ratelli. II. $or4ore et ani!a unus% 1 Gnit. di ani!a e di cor4o )>' Y )>0 5a 4ersona u!ana, creata a i!!a,ine di io, un essere insie!e cor4oreo e s4irituale. Il racconto 3i3lico es4ri!e questa realt. con un lin,ua,,io si!3olico, quando dice che io 4las!7 l'uo!o con 4olvere del suolo e so66i7 nelle sue narici un alito di vita, e l'uo!o divenne un essere vivente% & "en 0,( *. 5'uo!o tutto intero quindi voluto da io. )>) +4esso, nella +acra +crittura, il ter!ine ani!a indica la vita u!ana, A$6 :t '>,0E10>D "v 'E,') B o44ure tutta la 4ersona u!ana A$6 At 0,2' B. :a desi,na anche tutto ci7 che nell'uo!o vi di 4i# inti!o A$6 :t 0>,);D "v '0,0( B e di !a,,ior valore, A$6 :t '=,0;D 0:ac >,)= B ci7 4er cui 4i# 4articolar!ente e,li i!!a,ine di io: ani!a% si,ni6ica il 4rinci4io s4irituale nell'uo!o. )>2 Il cor4o dell'uo!o 4arteci4a alla di,nit. di i!!a,ine di io%: cor4o u!ano 4ro4rio 4erch8 ani!ato dall'ani!a s4irituale, ed la 4ersona u!ana tutta intera ad essere destinata a diventare, nel $or4o di $risto, il te!4io dello +4irito A$6 '$or >,'<10=D '$or 'E,2212E B. Gnit. di ani!a e di cor4o, l'uo!o sinteti--a in s8, 4er la sua stessa condi-ione cor4orale, ,li ele!enti del !ondo !ateriale, cosC che questi attraverso di lui toccano il loro vertice e 4rendono voce 4er lodare in li3ert. il $reatore. Allora, non lecito all'uo!o dis4re--are la vita cor4oraleD e,li an-i tenuto a considerare 3uono e de,no di onore il 4ro4rio cor4o, a44unto 4erch8 creato da io e destinato alla risurre-ione nell'ulti!o ,iorno A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, '2B. )>E 5'unit. dell'ani!a e del cor4o cosC 4ro6onda che si deve considerare l'ani!a co!e la 6or!a% del cor4oD A$6 $oncilio di 9ienne &')'0*: en-. 1+chJn!., <=0B ci7 si,ni6ica che ,ra-ie all'ani!a s4irituale il cor4o co!4osto di !ateria un cor4o u!ano e viventeD lo s4irito e la !ateria, nell'uo!o, non sono due nature con,iunte, !a la loro unione 6or!a un'unica natura. )>> 5a $hiesa inse,na che o,ni ani!a s4irituale creata diretta!ente da io A$6 Pio KII, 5ett. enc. Lu!ani ,eneris: en-. 1+chJn!., );<>D Paolo 9I, $redo del 4o4olo di io, ;B 1 non 4rodotta% dai ,enitori 1 ed i!!ortale: A$6 $oncilio 5ateranense 9 &'E')*: en-. 1+chJn!., '22=B essa non 4erisce al !o!ento della sua se4ara-ione dal cor4o nella !orte, e di nuovo si unir. al cor4o al !o!ento della risurre-ione 6inale. )>( /alvolta si d. il caso che l'ani!a sia distinta dallo s4irito. $osC san Paolo 4re,a 4erch8 il nostro essere tutto intero, s4irito, ani!a e cor4o, si conservi irre4rensi3ile 4er la venuta del +i,nore% & '/s E,0) *. 5a $hiesa inse,na che tale distin-ione non introduce una dualit. nell'ani!a A$oncilio di $ostantino4oli I9 &;(=*: en-. 1+chJn!., >E(B. +4irito% si,ni6ica che sin dalla sua crea-ione l'uo!o ordinato al suo 6ine so4ranna turale, A$oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )==ED c6 $onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 00B e che la sua ani!a ca4ace di essere ,ratuita!ente elevata alla co!unione con io A$6 Pio KII, 5ett. enc. Lu!ani ,eneris: en-. 1+chJn!., );<'B.

)>; 5a tradi-ione s4irituale della $hiesa insiste anche sul cuore, nel senso 3i3lico di 4ro6ondit. dell'essere%,A$6 "er )',)) B dove la 4ersona si decide o no 4er io A$6 t >,ED t 0<,)D Is 0<,')D E- )>,00D :t >,0'D 5c ;,'ED R! E,E B. III. :aschio e 6e!!ina li cre7% G,ua,lian-a e diversit. volute da io )>< 5'uo!o e la donna sono creati, cio sono voluti da io: in una 4er6etta u,ua,lian-a 4er un verso, in quanto 4ersone u!ane, e, 4er l'altro verso, nel loro ris4ettivo essere di !aschio e di 6e!!ina. Essere uo!o%, essere donna% una realt. 3uona e voluta da io: l'uo!o e la donna hanno una inso44ri!i3ile di,nit., che viene loro diretta!ente da io, loro $reatore A$6 "en 0,(D "en 0,00 B. 5'uo!o e la donna sono, con una identica di,nit., a i!!a,ine di io%. Nel loro essere1 uo!o% ed essere1donna%, ri6lettono la sa4ien-a e la 3ont. del $reatore. )(= io non a i!!a,ine dell'uo!o. E,li non n8 uo!o n8 donna. io 4uro s4irito, e in lui, 4erci7, non c' s4a-io 4er le di66eren-e di sesso. :a le 4er6e-ioni% dell'uo!o e della donna ri6lettono qualche cosa dell'in6inita 4er6e-ione di io: quelle di una !adre A$6 Is 2<,'21'ED Is >>,')D +al ')',01) B e quelle di un 4adre e di uno s4oso A$6 Os '','12D )(= "er ),21'< B. 5'uno 4er l'altro% 1 una unit. a due% )(' $reati insie!e, l'uo!o e la donna sono voluti da io l'uno 4er l'altro. 5a Parola di io ce lo lascia ca4ire attraverso diversi 4assi del testo sacro. Non 3ene che l'uo!o sia solo: ,li vo,lio 6are un aiuto che ,li sia si!ile% & "en 0,'; *. Nessuno de,li ani!ali 4u7 essere questo vis1.1vis% dell'uo!o A$6 "en 0,'<10= B. 5a donna che io 4las!a% con la costola tolta all'uo!o e che conduce all'uo!o, stra44a all'uo!o un ,rido d'a!!ira-ione, un'escla!a-ione d'a!ore e di co!unione: @uesta volta essa carne dalla !ia carne e osso dalle !ie ossa% & "en 0,0) *. 5'uo!o sco4re la donna co!e un altro io%, della stessa u!anit.. )(0 5'uo!o e la donna sono 6atti l'uno 4er l'altro%: non ,i. che io li a33ia creati a !et.% ed inco!4leti%D li ha creati 4er una co!unione di 4ersone, nella quale o,nuno 4u7 essere aiuto% 4er l'altro, 4erch8 sono ad un te!4o u,uali in quanto 4ersone &osso dalle !ie ossa. . . %* e co!4le!entari in quanto !aschio e 6e!!ina. Nel !atri!onio, io li unisce in !odo che, 6or!ando una sola carne% & "en 0,02 *, 4ossano tras!ettere la vita u!ana: +iate 6econdi e !olti4licatevi,rie!4ite la terra%& "en ',0; * /ras!ettendo ai loro 6i,li la vita u!ana, l'uo!o e la donna, co!e s4osi e ,enitori, coo4erano in un !odo unico all'o4era del $reatore A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, E=B. )() Nel dise,no di io, l'uo!o e la donna sono chia!ati a do!inare% la terra A$6 "en ',0; B co!e a!!inistratori% di io. @uesta sovranit. non deve essere un do!inio ar3itrario e distruttivo. A i!!a,ine del $reatore, che a!a tutte le cose esistenti% & +a4 '',02 *, l'uo!o e la donna sono chia!ati a 4arteci4are alla Provviden-a divina verso le altre creature. a qui la loro res4onsa3ilit. nei

con6ronti del !ondo che io ha loro a66idato. I9. 5'uo!o nel Paradiso )(2 Il 4ri!o uo!o non solo stato creato 3uono, !a stato anche costituito in una tale a!ici-ia con il suo $reatore e in una tale ar!onia con se stesso e con la crea-ione, che saranno su4erate soltanto dalla ,loria della nuova crea-ione in $risto. )(E 5a $hiesa, inter4retando autentica!ente il si!3olis!o del lin,ua,,io 3i3lico alla luce del Nuovo /esta!ento e della /radi-ione, inse,na che i nostri 4ro,enitori Ada!o ed Eva sono stati costituiti in uno stato di santit. e di ,iusti-ia ori,inali% A$oncilio di /rento: en-. 1+chJn!., 'E''B. 5a ,ra-ia della santit. ori,inale era una 4arteci4a-ione alla vita divina% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0B. )(> /utte le di!ensioni della vita dell'uo!o erano 4oten-iate dall'irradia!ento di questa ,ra-ia. Finch8 6osse ri!asto nell'inti!it. divina, l'uo!o non avre33e dovuto n8 !orire, A$6 "en 0,'(D "en ),'< B n8 so66rire A$6 "en ),'> B. 5'ar!onia interiore della 4ersona u!ana, l'ar!onia tra l'uo!o e la donna, A$6 "en 0,0E B in6ine l'ar!onia tra la 4ri!a co44ia e tutta la crea-ione costituiva la condi-ione detta ,iusti-ia ori,inale%. )(( Il do!inio% del !ondo che io, 6in da,li ini-i, aveva concesso all'uo!o, si reali--ava innan-i tutto nell'uo!o stesso co!e 4adronan-a di s8. 5'uo!o era inte,ro e ordinato in tutto il suo essere, 4erch8 li3ero dalla tri4lice concu4iscen-a A$6 '"v 0,'> B che lo rende schiavo dei 4iaceri dei sensi, della cu4idi,ia dei 3eni terreni e dell'a66er!a-ione di s8 contro ,li i!4erativi della ra,ione. )(; Il se,no della 6a!iliarit. dell'uo!o con io il 6atto che io lo colloca nel ,iardino, A$6 "en 0,; B dove e,li vive 4er coltivarlo e custodirlo % & "en 0,'E *: il lavoro non una 6atica 4enosa, A$6 "en ),'(1'< B !a la colla3ora-ione dell'uo!o e della donna con io nel 4ortare a 4er6e-ione la crea-ione visi3ile. )(< Per il 4eccato dei nostri 4ro,enitori andr. 4erduta tutta l'ar!onia della ,iusti-ia ori,inale che io, nel suo dise,no, aveva 4revisto 4er l'uo!o. In sintesi );= Padre santo, . . . a tua i!!a,ine hai 6or!ato l'uo!o, alle sue !ani o4erose hai a66idato l'universo, 4erch8, nell'o33edien-a a te, suo $reatore, esercitasse il do!inio sul creato% A:essale Ro!ano, Pre,hiera eucaristica I9B. );' 5'uo!o 4redestinato a ri4rodurre l'i!!a,ine del Fi,lio di io 6atto uo!o 1 i!!a,ine del io invisi3ile% & $ol ','E * 1 a66inch8 $risto sia il 4ri!o,enito di una !oltitudine di 6ratelli e sorelle A$6 E6 ',)1>D R! ;,0< B. );0 5'uo!o unit. di ani!a e di cor4o% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, '2B. 5a dottrina della 6ede a66er!a che l'ani!a s4irituale e i!!ortale creata diretta!ente da io.

);) io non cre7 l'uo!o lasciandolo solo: 6in da 4rinci4io H!aschio e 6e!!ina li cre7H & "en ',0( *, e la loro unione costituisce la 4ri!a 6or!a di co!unione di 4ersone% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, '2B. );2 5a Rivela-ione ci 6a conoscere lo stato di santit. e di ,iusti-ia ori,inali dell'uo!o e della donna 4ri!a del 4eccato: dalla loro a!ici-ia con io derivava la 6elicit. della loro esisten-a nel Paradiso. Para,ra6o ( 5A $A G/A );E io in6inita!ente 3uono e tutte le sue o4ere sono 3uone. /uttavia nessuno s6u,,e all'es4erien-a della so66eren-a, dei !ali 4resenti nella natura 1 che a44aiono le,ati ai li!iti 4ro4ri delle creature 1 e so4rattutto al 4ro3le!a del !ale !orale. a dove viene il !aleI @uaere3a! unde !alu! et non erat eNitus 1 :i chiedevo donde il !ale, e non sa4evo dar!i ris4osta%, dice sant'A,ostino, A+ant'A,ostino, $on6essiones, (, (, ''B e la sua so66erta ricerca non trover. s3occo che nella conversione al io vivente. In6atti il !istero dell'iniquit.% & 0/s 0,( * si illu!ina soltanto alla luce del :istero della 4iet.% & '/! ),'> *. 5a rivela-ione dell'a!ore divino in $risto ha !ani6estato ad un te!4o l'estensione del !ale e la sovra33ondan-a della ,ra-ia A$6 R! E,0= B. o33ia!o, dunque, a66rontare la questione dell'ori,ine del !ale, tenendo 6isso lo s,uardo della nostra 6ede su colui che, solo, ne il vincitore A$6 5c '',0'100D "v '>,''D '"v ),; B. I. 5addove a33ondato il 4eccato, ha sovra33ondato la ,ra-ia% 5a realt. del 4eccato );> Nella storia dell'uo!o 4resente il 4eccato: sare33e vano cercare di i,norarlo o di dare altri no!i a questa oscura realt.. Per tentare di co!4rendere che cosa sia il 4eccato, si deve innan-i tutto riconoscere il 4ro6ondo le,a!e dell'uo!o con io, 4erch8, al di 6uori di questo ra44orto, il !ale del 4eccato non 4u7 venire s!ascherato nella sua vera identit. di ri6iuto e di o44osi-ione a io, !entre continua a ,ravare sulla vita dell'uo!o e sulla storia. );( 5a realt. del 4eccato, e 4i# 4articolar!ente del 4eccato delle ori,ini, si chiarisce soltanto alla luce della Rivela-ione divina. +en-a la conoscen-a di io che essa ci d., non si 4u7 riconoscere chiara!ente il 4eccato, e si tentati di s4ie,arlo se!4lice!ente co!e un di6etto di crescita, co!e una de3ole--a 4sicolo,ica, un errore, co!e l'inevita3ile conse,uen-a di una struttura sociale inade,uata, ecc. +oltanto conoscendo il dise,no di io sull'uo!o, si ca4isce che il 4eccato un a3uso di quella li3ert. che io dona alle 4ersone create 4erch8 4ossano a!are lui e a!arsi reci4roca!ente. Il 4eccato ori,inale 1 una verit. essen-iale della 6ede );; $ol 4ro,resso della Rivela-ione viene chiarita anche la realt. del 4eccato. +e33ene il Po4olo di io dell'Antico /esta!ento a33ia in qualche !odo conosciuto la condi-ione u!ana alla luce della storia della caduta narrata dalla "enesi, non era 4er7 in ,rado di co!4rendere il si,ni6icato ulti!o di tale storia, si,ni6icato che si !ani6esta a44ieno soltanto alla luce della !orte e della

Risurre-ione di "es# $risto A$6 R! E,'010' B. ?iso,na conoscere $risto co!e sor,ente della ,ra-ia 4er conoscere Ada!o co!e sor,ente del 4eccato. E' lo +4irito Paraclito, !andato da $risto risorto, che venuto a convincere il !ondo quanto al 4eccato% & "v '>,; *, rivelando colui che del 4eccato il Redentore. );< 5a dottrina del 4eccato ori,inale , 4er cosC dire, il rovescio% della ?uona Novella che "es# il +alvatore di tutti ,li uo!ini, che tutti hanno 3iso,no della salve--a e che la salve--a o66erta a tutti ,ra-ie a $risto. 5a $hiesa, che ha il senso di $risto, A$6 '$or 0,'> B 3en sa che non si 4u7 intaccare la rivela-ione del 4eccato ori,inale sen-a attentare al :istero di $risto. Per le,,ere il racconto della caduta )<= Il racconto della caduta & "en ) * utili--a un lin,ua,,io di i!!a,ini, !a es4one un avveni!ento 4ri!ordiale, un 6atto che accaduto all'ini-io della storia dell'uo!o A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, ')B. 5a Rivela-ione ci d. la certe--a di 6ede che tutta la storia u!ana se,nata dalla col4a ori,inale li3era!ente co!!essa dai nostri 4ro,enitori A$6 $oncilio di /rento: en-.1 +chJn!., 'E')D Pio KII, 5ett.enc. Lu!ani ,eneris: en-.1+chJn!., );<(D Paolo 9I, discorso dell''' lu,lio '<>>B. II. 5a caduta de,li an,eli )<' ietro la scelta diso33ediente dei nostri 4ro,enitori c' una voce seduttrice, che si o44one a io, A$6 "en ),'1E B la quale, 4er invidia, li 6a cadere nella !orte A$6 +a4 0,02 B. 5a +crittura e la /radi-ione della $hiesa vedono in questo essere un an,elo caduto, chia!ato +atana o diavolo A$6 "v ;,22D )<' A4 '0,< B. 5a $hiesa inse,na che all'ini-io era un an,elo 3uono, creato da io. ia3olus eni! et alii dX!ones a eo quide! natura creati sunt 3oni, sed i4si 4er se 6acti sunt !ali 1 Il diavolo in6atti e ,li altri de!oni sono stati creati da io natural!ente 3uoni, !a da se stessi si sono tras6or!ati in !alva,i% A$oncilio 5ateranense I9 &'0'E*: en-. 1+chJn!., ;==B. )<0 5a +crittura 4arla di un 4eccato di questi an,eli A $6 0Pt 0,2 B. /ale caduta% consiste nell'avere, questi s4iriti creati, con li3era scelta, radical!ente ed irrevoca3il!ente ri6iutato io e il suo Re,no. /rovia!o un ri6lesso di questa ri3ellione nelle 4arole rivolte dal tentatore ai nostri 4ro,enitori: iventerete co!e io% & "en ),E *. Il diavolo 4eccatore 6in dal 4rinci4io% & '"v ),; *, 4adre della !en-o,na% & "v ;,22 *. )<) A 6ar sC che il 4eccato de,li an,eli non 4ossa essere 4erdonato il carattere irrevoca3ile della loro scelta, e non un di6etto dell'in6inita !isericordia divina. Non c' 4ossi3ilit. di 4enti!ento 4er loro do4o la caduta co!e non c' 4ossi3ilit. di 4enti!ento 4er ,li uo!ini do4o la !orte% A +an "iovanni a!asceno, e 6ide orthodoNa, 0, 2: P" <2, ;(($B. )<2 5a +crittura attesta la ne6asta in6luen-a di colui che "es# chia!a o!icida 6in dal 4rinci4io% & "v ;,22 *, e che ha 4er6ino tentato di disto,liere "es# dalla !issione a66idata,li dal Padre A$6 :t 2,'1'' B. Il Fi,lio di io a44arso 4er distru,,ere le o4ere del diavolo% & '"v ),; *. i queste o4ere, la 4i# ,rave nelle

sue conse,uen-e stata la sedu-ione !en-o,nera che ha indotto l'uo!o a diso33edire a io. )<E 5a 4oten-a di +atana 4er7 non in6inita. E,li non che una creatura, 4otente 4er il 6atto di essere 4uro s4irito, !a 4ur se!4re una creatura: non 4u7 i!4edire l'edi6ica-ione del Re,no di io. +e33ene +atana a,isca nel !ondo 4er odio contro io e il suo Re,no in $risto "es#, e se33ene la sua a-ione causi ,ravi danni 1 di natura s4irituale e indiretta!ente anche di natura 6isica 1 4er o,ni uo!o e 4er la societ., questa a-ione 4er!essa dalla divina Provviden-a, la quale ,uida la storia dell'uo!o e del !ondo con 6or-a e dolce--a. 5a 4er!issione divina dell'attivit. dia3olica un ,rande !istero, !a noi sa44ia!o che tutto concorre al 3ene di coloro che a!ano io% & R! ;,0; *. III. Il 4eccato ori,inale 5a 4rova della li3ert. )<> io ha creato l'uo!o a sua i!!a,ine e l'ha costituito nella sua a!ici-ia. $reatura s4irituale, l'uo!o non 4u7 vivere questa a!ici-ia che co!e li3era sotto!issione a io. @uesto il si,ni6icato del divieto 6atto all'uo!o di !an,iare dell'al3ero della conoscen-a del 3ene e del !ale, 4erch8 quando tu ne !an,iassi, certa!ente !oriresti% & "en 0,'( *. 5'al3ero della conoscen-a del 3ene e del !ale% & "en 0,'( * evoca si!3olica!ente il li!ite invalica3ile che l'uo!o, in quanto creatura, deve li3era!ente riconoscere e con 6iducia ris4ettare. 5'uo!o di4ende dal $reatore, sotto!esso alle le,,i della crea-ione e alle nor!e !orali che re,olano l'uso della li3ert.. Il 4ri!o 4eccato dell'uo!o )<( 5'uo!o, tentato dal diavolo, ha lasciato s4e,nere nel suo cuore la 6iducia nei con6ronti del suo $reatore A$6 "en ),'1'' B e, a3usando della 4ro4ria li3ert., ha diso33edito al co!anda!ento di io. In ci7 consistito il 4ri!o 4eccato dell'uo!o A$6 R! E,'< B. In se,uito, o,ni 4eccato sar. una diso33edien-a a io e una !ancan-a di 6iducia nella sua 3ont.. )<; $on questo 4eccato, l'uo!o ha 4re6erito se stesso a io, e, 4erci7, ha dis4re--ato io: ha 6atto la scelta di se stesso contro io, contro le esi,en-e della 4ro4ria condi-ione di creatura e conse,uente!ente contro il suo 4ro4rio 3ene. $ostituito in uno stato di santit., l'uo!o era destinato ad essere 4iena!ente divini--ato% da io nella ,loria. +edotto dal diavolo, ha voluto diventare co!e io%, A$6 "en ),E B !a sen-a io e ante4onendosi a io, non secondo io% A+an :assi!o il $on6essore, A!3i,uoru! li3er: P" <', ''E>$B. )<< 5a +crittura !ostra le conse,uen-e dra!!atiche di questa 4ri!a diso33edien-a. Ada!o ed Eva 4erdono i!!ediata!ente la ,ra-ia della santit. ori,inale A$6 R! ),0) B. Lanno 4aura di quel io A$6 "en ),<1'= B di cui si son 6atti una 6alsa i!!a,ine, quella cio di un io ,eloso delle 4ro4rie 4rero,ative A$6 "en ),E B.

2== 5'ar!onia nella quale essi erano 4osti, ,ra-ie alla ,iusti-ia ori,inale, distruttaD la 4adronan-a delle 6acolt. s4irituali dell'ani!a sul cor4o in6rantaD A$6 "en ),( B l'unione dell'uo!o e della donna sotto4osta a tensioniD A$6 "en ),''1') B i loro ra44orti saranno se,nati dalla concu4iscen-a e dalla tenden-a all'asservi!ento A$6 "en ),'> B. 5'ar!onia con la crea-ione s4e--ata: la crea-ione visi3ile diventata aliena e ostile all'uo!o A$6 "en ),'(D "en ),'< B. A causa dell'uo!o, la crea-ione sotto!essa alla caducit.% & R! ;,0= *. In6ine, la conse,uen-a es4licita!ente annun-iata nell'i4otesi della diso33edien-a A$6 "en 0,'( B si reali--er.: l'uo!o torner. in 4olvere, quella 4olvere dalla quale stato tratto A$6 "en ),'< B. 5a !orte entra nella storia dell'u!anit. A$6 R! E,'0 B. 2=' o4o questo 4ri!o 4eccato, il !ondo inondato da una vera invasione% del 4eccato: il 6ratricidio co!!esso da $aino contro A3eleD A$6 "en 2,)1'E B la corru-ione universale quale conse,uen-a del 4eccatoD A$6 "en >,ED "en >,'0D R! ',';1)0 B nella storia d'Israele, il 4eccato si !ani6esta 6requente!ente so4rattutto co!e in6edelt. al io dell'Allean-a e co!e tras,ressione della 5e,,e di :osD anche do4o la Reden-ione di $risto, 6ra i cristiani, il 4eccato si !ani6esta in svariati !odi A$6 '$or '1>D A4 01) B. 5a +crittura e la /radi-ione della $hiesa richia!ano continua!ente la 4resen-a e l'universalit. del 4eccato nella storia dell'uo!o: @uel che ci viene !ani6estato dalla Rivela-ione divina concorda con la stessa es4erien-a. In6atti, se l'uo!o ,uarda dentro al suo cuore, si sco4re anche inclinato al !ale e i!!erso in tante !iserie che non 4ossono certo derivare dal $reatore che 3uono. +4esso, ri6iutando di riconoscere io quale suo 4rinci4io, l'uo!o ha in6ranto il de3ito ordine in ra44orto al suo ulti!o 6ine, e al te!4o stesso tutto il suo orienta!ento sia verso se stesso, sia verso ,li altri uo!ini e verso tutte le cose create A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, ')B. $onse,uen-e del 4eccato di Ada!o 4er l'u!anit. 2=0 /utti ,li uo!ini sono coinvolti nel 4eccato di Ada!o. +an Paolo lo a66er!a: Per la diso33edien-a di uno solo, tutti sono stati costituiti 4eccatori% & R! E,'< *D $o!e a causa di un solo uo!o il 4eccato entrato nel !ondo e con il 4eccato la !orte, cosC anche la !orte ha ra,,iunto tutti ,li uo!ini, 4erch8 tutti hanno 4eccato. . . % & R! E,'0 *. All'universalit. del 4eccato e della !orte l'A4ostolo contra44one l'universalit. della salve--a in $risto: $o!e dunque 4er la col4a di uno solo si riversata su tutti ,li uo!ini la condanna, cosC anche 4er l'o4era di ,iusti-ia di uno solo si riversa su tutti ,li uo!ini la ,iusti6ica-ione che d. vita% & R! E,'; *. 2=) +ulle or!e di san Paolo la $hiesa ha se!4re inse,nato che l'i!!ensa !iseria che o44ri!e ,li uo!ini e la loro inclina-ione al !ale e alla !orte non si 4ossono co!4rendere sen-a il loro le,a!e con la col4a di Ada!o e 4rescindendo dal 6atto che e,li ci ha tras!esso un 4eccato dal quale tutti nascia!o conta!inati e che !orte dell'ani!a% A$6 $oncilio di /rento: en-. 1+chJn!., 'E'0B. Per questa certe--a di 6ede, la $hiesa a!!inistra il ?attesi!o 4er la re!issione dei 4eccati anche ai 3a!3ini che non hanno co!!esso 4eccati 4ersonali A$6 i3id., 'E'2B. 2=2 In che !odo il 4eccato di Ada!o diventato il 4eccato di tutti i suoi discendentiI /utto il ,enere u!ano in Ada!o sicut unu! cor4us unius ho!inis 1 co!e un unico cor4o di un unico uo!o% A+an /o!!aso d'Aquino, @uaestiones dis4utatae de !alo, 2, 'B. Per questa unit. del ,enere u!ano% tutti ,li uo!ini

sono coinvolti nel 4eccato di Ada!o, cosC co!e tutti sono coinvolti nella ,iusti-ia di $risto. /uttavia, la tras!issione del 4eccato ori,inale un !istero che non 4ossia!o co!4rendere a44ieno. +a44ia!o 4er7 dalla Rivela-ione che Ada!o aveva ricevuto la santit. e la ,iusti-ia ori,inali non soltanto 4er s8, !a 4er tutta la natura u!ana: cedendo al tentatore, Ada!o ed Eva co!!ettono un 4eccato 4ersonale, !a questo 4eccato intacca la natura u!ana, che essi tras!ettono in una condi-ione decaduta A$6 $oncilio di /rento: en-. 1+chJn!., 'E''1'E'0B. +i tratta di un 4eccato che sar. tras!esso 4er 4ro4a,a-ione a tutta l'u!anit., cio con la tras!issione di una natura u!ana 4rivata della santit. e della ,iusti-ia ori,inali. Per questo il 4eccato ori,inale chia!ato 4eccato% in !odo analo,ico: un 4eccato contratto% e non co!!esso%, uno stato e non un atto. 2=E Il 4eccato ori,inale, se33ene 4ro4rio a ciascuno, A$6 i3id., 'E')B in nessun discendente di Ada!o ha un carattere di col4a 4ersonale. $onsiste nella 4riva-ione della santit. e della ,iusti-ia ori,inali, !a la natura u!ana non intera!ente corrotta: 6erita nelle sue 4ro4rie 6or-e naturali, sotto4osta all'i,noran-a, alla so66eren-a e al 4otere della !orte, e inclinata al 4eccato &questa inclina-ione al !ale chia!ata concu4iscen-a%*. Il ?attesi!o, donando la vita della ,ra-ia di $risto, cancella il 4eccato ori,inale e vol,e di nuovo l'uo!o verso ioD le conse,uen-e di tale 4eccato sulla natura inde3olita e incline al !ale ri!an,ono nell'uo!o e lo 4rovocano al co!3atti!ento s4irituale. 2=> 5a dottrina della $hiesa sulla tras!issione del 4eccato ori,inale andata 4recisandosi so4rattutto nel 9 secolo, in 4articolare sotto la s4inta della ri6lessione di sant'A,ostino contro il 4ela,ianesi!o, e nel K9I secolo, in o44osi-ione alla Ri6or!a 4rotestante. Pela,io riteneva che l'uo!o, con la 6or-a naturale della sua li3era volont., sen-a l'aiuto necessario della ,ra-ia di io, 4otesse condurre una vita !oral!ente 3uonaD in tal !odo riduceva l'in6luen-a della col4a di Ada!o a quella di un cattivo ese!4io. Al contrario, i 4ri!i ri6or!atori 4rotestanti inse,navano che l'uo!o era radical!ente 4ervertito e la sua li3ert. annullata dal 4eccato delle ori,iniD identi6icavano il 4eccato ereditato da o,ni uo!o con l'inclina-ione al !ale &concu4iscentia%*, che sare33e invinci3ile. 5a $hiesa si 4ronunciata sul senso del dato rivelato concernente il 4eccato ori,inale so4rattutto nel II $oncilio di Oran,e nel E0< A$6 $oncilio di Oran,e II: en-.1+chJn!., )('1 )(0B e nel $oncilio di /rento nel 'E2> A$6 $oncilio di /rento: en-.1+chJn!., 'E'=1'E'>B. Gn duro co!3atti!ento 2=( 5a dottrina sul 4eccato ori,inale 1 connessa stretta!ente con quella della Reden-ione o4erata da $risto 1 o66re uno s,uardo di lucido discerni!ento sulla situa-ione dell'uo!o e del suo a,ire nel !ondo. In conse,uen-a del 4eccato dei 4ro,enitori, il diavolo ha acquisito un certo do!inio sull'uo!o, 3ench8 questi ri!an,a li3ero. Il 4eccato ori,inale co!4orta la schiavit# sotto il do!inio di colui che della !orte ha il 4otere, cio il diavolo% A$6 $oncilio di /rento: en-. 1+chJn!., 'E'=1'E'>B. I,norare che l'uo!o ha una natura 6erita, incline al !ale, causa di ,ravi errori nel ca!4o dell'educa-ione, della 4olitica, dell'a-ione sociale A$6 "iovanni Paolo II, 5ett. enc. $entesi!us annus, 0EB e dei costu!i. 2=; 5e conse,uen-e del 4eccato ori,inale e di tutti i 4eccati 4ersonali de,li uo!ini con6eriscono al !ondo nel suo insie!e una condi-ione 4ecca!inosa, che 4u7 essere de6inita con l'es4ressione di san "iovanni: il 4eccato del !ondo% & "v

',0< *. $on questa es4ressione viene anche si,ni6icata l'in6luen-a ne,ativa esercitata sulle 4ersone dalle situa-ioni co!unitarie e dalle strutture sociali che sono 6rutto dei 4eccati de,li uo!ini A$6 "iovanni Paolo II, Esort. a4. Reconciliatio et 4aenitentia, '>B. 2=< 5a dra!!atica condi-ione del !ondo che ,iace% tutto sotto il 4otere del !ali,no% & '"v E,'< *, A$6 'Pt E,; B 6a della vita dell'uo!o una lotta: /utta intera la storia u!ana in6atti 4ervasa da una lotta tre!enda contro le 4oten-e delle tene3reD lotta inco!inciata 6in dall'ori,ine del !ondo, che durer., co!e dice il +i,nore, 6ino all'ulti!o ,iorno. Inserito in questa 3atta,lia, l'uo!o deve co!3attere sen-a soste 4er 4oter restare unito al 3ene, n8 4u7 conse,uire la sua interiore unit. se non a 4re--o di ,randi 6atiche, con l'aiuto della ,ra-ia di io A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, )(B. I9. /u non l'hai a33andonato in 4otere della !orte% 2'= o4o la caduta, l'uo!o non stato a33andonato da io. Al contrario, io lo chia!a, A$6 "en ),< B e ,li 4redice in !odo !isterioso che il !ale sar. vinto e che l'uo!o sar. sollevato dalla caduta A$6 "en ),'E B. @uesto 4asso della "enesi stato chia!ato Protovan,elo%, 4oich8 il 4ri!o annun-io del :essia redentore, di una lotta tra il ser4ente e la onna e della vittoria 6inale di un discendente di lei. 2'' 5a /radi-ione cristiana vede in questo 4asso un annun-io del nuovo Ada!o%, A$6 '$or 'E,0'100D 2'' '$or 'E,2E B che, con la sua o33edien-a 6ino alla !orte di croce% & Fil 0,; * ri4ara sovra33ondante!ente la diso33edien-a di Ada!o A$6 R! E,'<10= B. Inoltre, nu!erosi Padri e dottori della $hiesa vedono nella onna annun-iata nel 4rotovan,elo% la :adre di $risto, :aria, co!e nuova Eva%. Ella stata colei che, 4er 4ri!a e in una !aniera unica, ha 3ene6iciato della vittoria sul 4eccato ri4ortata da $risto: stata 4reservata da o,ni !acchia del 4eccato ori,inale A$6 Pio IK, ?olla Ine66a3ilis eus: en-. 1+chJn!., 0;=)B e, durante tutta la sua vita terrena, 4er una s4eciale ,ra-ia di io, non ha co!!esso alcun 4eccato A$6 $oncilio di /rento: en-. 1+chJn!., 'E()B. 2'0 :a 4erch8 io non ha i!4edito al 4ri!o uo!o di 4eccareI +an 5eone :a,no ris4onde: 5'ine66a3ile ,ra-ia di $risto ci ha dato 3eni !i,liori di quelli di cui l'invidia del de!onio ci aveva 4rivati% A+an 5eone :a,no, +er!ones, (), 2: P5 E2, )<>B. E san /o!!aso d'Aquino: Nulla si o44one al 6atto che la natura u!ana sia stata destinata ad un 6ine 4i# alto do4o il 4eccato. io 4er!ette, in6atti, che ci siano i !ali 4er trarre da essi un 3ene 4i# ,rande. a qui il detto di san Paolo: H5addove a33ondato il 4eccato, ha sovra33ondato la ,ra-iaH & R! E,0= *. E il canto dell'ENultet: HO 6elice col4a, che ha !eritato un tale e cosC ,rande RedentoreQH% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, III, ', ), ad )B. In sintesi 2') io non ha creato la !orte e non ,ode 4er la rovina dei viventi. . . 5a !orte entrata nel !ondo 4er invidia del diavolo% & +a4 ',')D +a4 0,02 *.

2'2 +atana o il diavolo e ,li altri de!oni sono an,eli decaduti 4er avere li3era!ente ri6iutato di servire io e il suo dise,no. 5a loro scelta contro io de6initiva. Essi tentano di associare l'uo!o alla loro ri3ellione contro io. 2'E $ostituito da io in uno stato di ,iusti-ia, l'uo!o 4er7, tentato dal :ali,no, 6in da,li ini-i della storia a3us7 della sua li3ert., eri,endosi contro io e 3ra!ando di conse,uire il suo 6ine al di 6uori di io% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, ')B. 2'> Per il suo 4eccato, Ada!o, in quanto 4ri!o uo!o, ha 4erso la santit. e la ,iusti-ia ori,inali che aveva ricevute da io non soltanto 4er s8, !a 4er tutti ,li esseri u!ani. 2'( Ada!o ed Eva alla loro discenden-a hanno tras!esso la natura u!ana 6erita dal loro 4ri!o 4eccato, 4rivata, quindi, della santit. e della ,iusti-ia ori,inali. @uesta 4riva-ione chia!ata 4eccato ori,inale%. 2'; In conse,uen-a del 4eccato ori,inale, la natura u!ana inde3olita nelle sue 6or-e, sotto4osta all'i,noran-a, alla so66eren-a, al 4otere della !orte, e inclinata al 4eccato &inclina-ione che chia!ata con cu4iscen-a%*. 2'< Noi dunque ritenia!o, con il $oncilio di /rento, che il 4eccato ori,inale viene tras!esso insie!e con la natura u!ana, Hnon 4er i!ita-ione !a 4er 4ro4a,a-ioneH, e che 4erci7 H4ro4rio a ciascunoH% APaolo 9I, $redo del 4o4olo di io, '>B. 20= 5a vittoria sul 4eccato ri4ortata da $risto ci ha donato 3eni !i,liori di quelli che il 4eccato ci aveva tolto: 5addove a33ondato il 4eccato, ha sovra33ondato la ,ra-ia% & R! E,0= *. 20' +econdo la 6ede dei cristiani, questo !ondo stato creato% ed conservato nell'esisten-a dall'a!ore del $reatore%D questo !ondo certa!ente 4osto sotto la schiavit# del 4eccato, !a li3erato da $risto croci6isso e risorto, con la scon6itta del :ali,no...% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 0B. PAR/E PRI:A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E +EZIONE +E$ON A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E $RI+/IANA $API/O5O +E$ON O 1 $RE O IN "E+G' $RI+/O, I5 FI"5IO GNI"ENI/O I IO 5a ?uona Novella: io ha !andato il suo Fi,lio 200 :a quando venne la 4iene--a del te!4o, io !and7 il suo Fi,lio, nato da donna, nato sotto la 5e,,e, 4er riscattare coloro che erano sotto la 5e,,e, 4erch8 ricevessi!o l'ado-ione a 6i,li% & "al 2,21E *. Ecco la ?uona Novella ri,uardante "es# $risto, Fi,lio di io% & :c ',' *: io ha visitato il suo 4o4olo, A$6 5c ',>; B ha ade!4iuto le 4ro!esse 6atte ad A3ra!o ed alla sua discenden-aD A$6 5c ',EE B ed andato oltre o,ni attesa: ha !andato il suo Fi,lio 4rediletto% & :c ','' *. 20) Noi credia!o e 4ro6essia!o che "es# di Na-aret, nato e3reo da una 6i,lia d'Israele, a ?etle!!e, al te!4o del re Erode il "rande e dell'i!4eratore $esare Au,usto, di !estiere car4entiere, !orto croci6isso a "erusale!!e, sotto il 4rocuratore Pon-io Pilato, !entre re,nava l'i!4eratore /i3erio, il Fi,lio eterno di

io 6atto uo!o, il quale venuto da io% & "v '),) *, disceso dal cielo% & "v ),')D "v >,)) *, venuto nella carne% & '"v 2,0 *D in6atti il 9er3o si 6ece carne e venne ad a3itare in !e--o a noiD e noi vede!!o la sua ,loria, ,loria co!e di uni,enito dal Padre, 4ieno di ,ra-ia e di verit.... alla sua 4iene--a noi tutti a33ia!o ricevuto e ,ra-ia su ,ra-ia% & "v ','2D "v ','> *. 202 :ossi dalla ,ra-ia dello +4irito +anto e attirati dal Padre, noi, ri,uardo a "es#, credia!o e con6essia!o: /u sei il $risto, il Fi,lio del io vivente% & :t '>,'> *. +ulla roccia di questa 6ede, con6essata da san Pietro, $risto ha 6ondato la sua $hiesa A$6 :t '>,';D +an 5eone :a,no, +er!ones, 2, ): P5 E2, 'E'D E', ': P5 E2, )=<?D >0, 0: P5 E2, )E=$1)E'AD ;), ): P5 E2, 2)0AB. Annun-iare... le i!4erscruta3ili ricche--e di $risto 20E 5a tras!issione della 6ede cristiana innan-itutto l'annun-io di "es# $risto, allo sco4o di condurre alla 6ede in lui. Fin dall'ini-io, i 4ri!i disce4oli sono stati 4resi dal desiderio ardente di annun-iare $risto: Noi non 4ossia!o tacere quello che a33ia!o visto e ascoltato% & At 2,0= *. Essi invitano ,li uo!ini di tutti i te!4i ad entrare nella ,ioia della loro co!unione con $risto: $i7 che noi a33ia!o udito, ci7 che noi a33ia!o veduto con i nostri occhi, ci7 che noi a33ia!o conte!4lato e ci7 che le nostre !ani hanno toccato, ossia il 9er3o della vita &4oich8 la vita si 6atta visi3ile, noi l'a33ia!o veduta e di ci7 rendia!o testi!onian-a e vi annun-ia!o la vita eterna, che era 4resso il Padre e si resa visi3ile a noi*, quello che a33ia!o veduto e udito, noi lo annun-ia!o anche a voi, 4erch8 anche voi siate in co!unione con noi. 5a nostra co!unione col Padre e col Fi,lio suo "es# $risto. @ueste cose vi scrivia!o, 4erch8 la nostra ,ioia sia 4er6etta & '"v ','12 *. Al centro della catechesi: $risto 20> Al centro della catechesi noi trovia!o essen-ial!ente una 4ersona: quella di "es# di Na-aret, uni,enito del Padre. . . , il quale ha so66erto ed !orto 4er noi e ora, risorto, vive 4er se!4re con noi. . . $atechi--are. . . , dunque, svelare nella 4ersona di $risto l'intero dise,no di io. . . E' cercare di co!4rendere il si,ni6icato dei ,esti e delle 4arole di $risto, dei se,ni da lui o4erati% A"iovanni Paolo II, Esort. a4. $atechesi tradendae, EB. 5o sco4o della catechesi: :ettere. . . in co!unione. . . con "es# $risto: e,li solo 4u7 condurre all'a!ore del Padre nello +4irito e 4u7 6arci 4arteci4are alla vita della +anta /rinit.% A"iovanni Paolo II, Esort. a4. $atechesi tradendae, EB. 20( Nella catechesi $risto, 9er3o incarnato e Fi,lio di io, che viene inse,nato, e tutto il resto lo in ri6eri!ento a luiD... solo $risto inse,na, !entre o,ni altro lo 6a nella !isura in cui il suo 4ortavoce, consentendo a $risto di inse,nare 4er 3occa sua... O,ni catechista dovre33e 4oter a44licare a se stesso la !isteriosa 4arola di "es#: H5a !ia dottrina non !ia, !a di colui che !i ha !andatoH & "v (,'> *% A"iovanni Paolo II, Esort. a4. $atechesi tradendae, EB. 20; $olui che chia!ato a inse,nare $risto%, deve dunque cercare innan-i tutto

quel ,uada,no che la su3li!it. della conoscen-a di $risto%D 3iso,na accettare di 4erdere tutto, al 6ine di ,uada,nare $risto e di essere trovato in lui%, e di conoscere lui, la 4oten-a della sua Risurre-ione, la 4arteci4a-ione alle sue so66eren-e, diventando,li con6or!e nella !orte con la s4eran-a di ,iun,ere alla risurre-ione dai !orti% & Fil ),;1'' *. 20< a questa a!orosa conoscen-a di $risto nasce irresisti3ile il desiderio di annun-iare, di evan,eli--are%, e di condurre altri al sC% della 6ede in "es# $risto. Nello stesso te!4o si 6a anche sentire il 3iso,no di conoscere se!4re !e,lio questa 6ede. A tal 6ine, se,uendo l'ordine del +i!3olo della 6ede, saranno innan-i tutto 4resentati i 4rinci4ali titoli di "es#: $risto, Fi,lio di io, +i,nore &articolo 0*. Il +i!3olo successiva!ente con6essa i 4rinci4ali !isteri della vita di $risto: quelli della sua Incarna-ione &articolo )*, quelli della sua Pasqua &articoli 2 e E*, in6ine quelli della sua ,lori6ica-ione &articoli > e (*. Articolo 0 E IN "E+G' $RI+/O, +GO GNI$O FI"5IO, NO+/RO +I"NORE% I. "es# 2)= "es# in e3raico si,ni6ica: io salva%. Al !o!ento dell'Annuncia-ione, l'an,elo "a3riele dice che il suo no!e 4ro4rio sar. "es#, no!e che es4ri!e ad un te!4o la sua identit. e la sua !issione A$6 5c ',)' B. Poich8 io solo 4u7 ri!ettere i 4eccati, A$6 :c 0,( B lui che, in "es#, il suo Fi,lio eterno 6atto uo!o, salver. il suo 4o4olo dai suoi 4eccati% & :t ',0' *. $osC, in "es#, io rica4itola tutta la sua storia di salve--a a vanta,,io de,li uo!ini. 2)' Nella storia della salve--a, io non si li!itato a li3erare Israele dalla condi-ione servile% & t E,> * 6acendolo uscire dall'E,ittoD lo salva anche dal suo 4eccato. Poich8 il 4eccato se!4re un'o66esa 6atta a io, A$6 +al E',> B solo io lo 4u7 cancellare A$6 +al E','' B. Per questo Israele, 4rendendo se!4re 4i# coscien-a dell'universalit. del 4eccato, non 4otr. 4i# cercare la salve--a se non nell'invoca-ione del no!e del io Redentore A$6 +al (<,< B. 2)0 Il no!e di "es# si,ni6ica che il No!e stesso di io 4resente nella 4ersona del Fi,lio suo A$6 At E,2'D )"v ',( B 6atto uo!o 4er l'universale e de6initiva Reden-ione dei 4eccati. E' il no!e divino che solo reca la salve--a, A$6 "v ),';D At 0,0' B e 4u7 or!ai essere invocato da tutti 4erch8, !ediante l'Incarna-ione, e,li si unito a tutti ,li uo!ini A$6 R! '=,>1') B in !odo tale che non vi altro no!e dato a,li uo!ini sotto il cielo nel quale sta3ilito che 4ossia!o essere salvati% & At 2,'0 * A$6 At <,'2D "c 0,( B. 2)) Il No!e del io +alvatore era invocato una sola volta all'anno, 4er l'es4ia-ione dei 4eccati d'Israele, dal so!!o sacerdote, do4o che questi aveva as4erso col san,ue del sacri6icio il 4ro4i-iatorio del +anto dei +anti A$6 5v '>,'E1 '>D +ir E=,0=D E3 <,( B. Il Il 4ro4i-iatorio era il luo,o della 4resen-a di io A$6 Es 0E,00D 5v '>,0D N! (,;<D E3 <,E B. @uando san Paolo dice di "es# che io l'ha sta3ilito a servire co!e stru!ento di es4ia-ione... nel suo san,ue% & R! ),0E *, intende a66er!are che nella sua u!anit. era io a riconciliare a s8 il !ondo in $risto% & 0$or E,'< *.

2)2 5a Risurre-ione di "es# ,lori6ica il no!e di io +alvatore A$6 "v '0,0; B 4erch8 or!ai il no!e di "es# che !ani6esta in 4iene--a la su4re!a 4oten-a del No!e che al di so4ra di o,ni altro no!e% & Fil 0,<1'= *. "li s4iriti !alva,i te!ono il suo no!e A$6 At '>,'>1';D At '<,')1'> B ed nel suo no!e che i disce4oli di "es# co!4iono !iracoliD A$6 :c '>,'( B in6atti tutto ci7 che essi chiedono al Padre nel suo no!e, il Padre lo concede A$6 "v 'E,'> B. 2)E Il no!e di "es# al centro della 4re,hiera cristiana. /utte le ora-ioni litur,iche ter!inano con la 6or!ula 4er o!inu! nostru! Oesu! $hristu!... 1 4er il nostro +i,nore "es# $risto...%. 5' Ave, :aria% cul!ina in e 3enedetto il 6rutto del tuo seno, "es#%. 5a 4re,hiera del cuore, consueta 4resso ,li orientali chia!ata 4re,hiera di "es#%, dice: +i,nore "es# $risto, Fi,lio di io, a33i 4iet. di !e 4eccatore%. Parecchi cristiani !uoiono con la sola 4arola "es#% sulle la33ra, co!e santa "iovanna d'Arco. II. $risto 2)> $risto viene dalla tradu-ione ,reca del ter!ine e3raico :essia% che si,ni6ica unto%. Non diventa il no!e 4ro4rio di "es# se non 4erch8 e,li co!4ie 4er6etta!ente la !issione divina da esso si,ni6icata. In6atti in Israele erano unti nel No!e di io coloro che erano a lui consacrati 4er una !is sione che e,li aveva loro a66idato. Era il caso dei re, A$6 '+a! <,'>D '+a! '=,'D '+a! '>,'D '+a! '>,'01')D 2)> 'Re ',)< B dei sacerdoti A$6 Es 0<,(D 5v ;,'0 B e, in rari casi, dei 4ro6eti A$6 'Re '<,'> B. /ale doveva essere 4er eccellen-a il caso del :essia che io avre33e !andato 4er instaurare de6initiva!ente il suo Re,no A$6 +al 0,0D At 2,0>10( B. Il :essia doveva essere unto dallo +4irito del +i,nore, A$6 Is '',0 B ad un te!4o co!e re e sacerdote A$6 Zc 2,'2D Zc >,') B !a anche co!e 4ro6eta A$6 Is >','D 5c 2,'>10' B. "es# ha reali--ato la s4eran-a !essianica di Israele nella sua tri4lice 6un-ione di sacerdote, 4ro6eta e re. 2)( 5'an,elo ha annun-iato ai 4astori la nascita di "es# co!e quella del :essia 4ro!esso a Israele: O,,i vi nato nella citt. di avide un +alvatore che il $risto +i,nore% & 5c 0,'' *. Fin da 4rinci4io e,li colui che il Padre ha consacrato e !andato nel !ondo% & "v '=,)> *, conce4ito co!e santo% & 5c ',)E * nel ,re!3o ver,inale di :aria. "iuse44e stato chia!ato da io a 4rendere% con s8 :aria% sua s4osa%, incinta di quel che ,enerato in lei. . . dallo +4irito +anto% & :t ',0= *, a66inch8 "es#, chia!ato $risto%, nasca dalla s4osa di "iuse44e nella discenden-a !essianica di avide & :t ','> * A$6 R! ',)D 0/! 0,;D A4 00,'> B. 2); 5a consacra-ione !essianica di "es# rivela la sua !issione divina. E', d'altronde, ci7 che indica il suo stesso no!e, 4erch8 nel no!e di $risto sottinteso colui che ha unto, colui che stato unto e l'un-ione stessa di cui stato unto: colui che ha unto il Padre, colui che stato unto il Fi,lio, ed stato unto nello +4irito che l'un-ione% A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ), ';, )B. 5a sua consacra-ione !essianica eterna si rivelata nel te!4o della sua vita terrena nel !o!ento in cui 6u 3atte--ato da "iovanni, quando io lo consacr7 in +4irito +anto e 4oten-a% & At '=,); * 4erch8 e,li 6osse 6atto conoscere a Israele% & "v

',)' * co!e suo :essia. 5e sue o4ere e le sue 4arole lo riveleranno co!e il +anto di io% & :c ',02D "v >,><D At ),'2 *. 2)< Nu!erosi ,iudei ed anche alcuni 4a,ani che condividevano la loro s4eran-a hanno riconosciuto in "es# i tratti 6onda!entali del 6i,lio di avide% !essianico 4ro!esso da io a Israele A$6 :t 0,0D :t <,0(D :t '0,0)D :t 'E,00D :t 0=,)=D 2)< :t 0',<D :t 0,'E B. "es# ha accettato il titolo di :essia cui aveva diritto, A$6 "v 2,0E10>D "v '',0( B !a non sen-a riserve, 4erch8 una 4arte dei suoi conte!4oranei lo intendevano secondo una conce-ione tro44o u!ana, A$6 :t 00,2'12> B essen-ial!ente 4olitica A$6 "v >,'ED 5c 02,0' B. 22= "es# ha accettato la 4ro6essione di 6ede di Pietro che lo riconosceva quale :essia, annun-iando la 4assione or!ai vicina del Fi,lio dell'uo!o A$6 :t '>,'>10) B. E,li ha cosC svelato il contenuto autentico della sua re,alit. !essianica, nell'identit. trascendente del Fi,lio dell'uo!o che disceso dal cielo% & "v ),') *, A$6 "v >,>0D 22= n (,') B co!e 4ure nella sua !issione redentrice quale +ervo so66erente: Il Fi,lio dell'uo!o. . . non venuto 4er essere servito, !a 4er servire e dare la sua vita in riscatto 4er !olti% & :t 0=,0; * A$6 Is E),'=1'0 B. Per questo il vero senso della sua re,alit. si !ani6esta soltanto dall'alto della croce A$6 "v '<,'<100D 5c 0),)<12) B. +olo do4o la Risurre-ione, la sua re,alit. !essianica 4otr. essere 4rocla!ata da Pietro davanti al 4o4olo di io: +a44ia dunque con certe--a tutta la casa d'Israele che io ha costituito +i,nore e $risto quel "es# che voi avete croci6issoQ% & At 0,)> *. III. Fi,lio Gni,enito di io 22' Fi,lio di io, nell'Antico /esta!ento, un titolo dato a,li an,eli, A$6 t &5KK* )0, ;D "3 ',> B al 4o4olo dell'ele-ione, A$6 Es 2,00D Os '','D 22' "er ),'<D +ir )>,''D +a4 ';,') B ai 6i,li d'Israele A$6 t '2,'D Os 0,' B e ai loro re A$6 0+a! (,'2D +al ;0,> B. In tali casi ha il si,ni6icato di una 6ilia-ione adottiva che sta3ilisce tra io e la sua creatura rela-ioni di una 4articolare inti!it.. @uando il Re1:essia 4ro!esso detto 6i,lio di io%, A$6 '$r '(,')D +al 0,( B ci7 non i!4lica necessaria!ente, secondo il senso letterale di quei testi, che e,li sia 4i# che u!ano. $oloro che hanno desi,nato cosC "es# in quanto :essia d'Israele A$6 :t 0(,E2 B 6orse non hanno inteso dire di 4i# A$6 5c 0),2( B. 220 Non la stessa cosa 4er Pietro quando con6essa "es# co!e il $risto, il Fi,lio del io vivente% & :t '>,'> *, 4erch8 "es# ris4onde con solennit.: N8 la carne n8 il san,ue te l'hanno rivelato, !a il Padre !io che sta nei cieli% & :t '>,'( *. Parallela!ente Paolo, a 4ro4osito della sua conversione sulla strada di a!asco, dir.: @uando colui che !i scelse 6in dal seno di !ia !adre e !i chia!7 con la sua ,ra-ia si co!4iacque di rivelare a !e suo Fi,lio 4erch8 lo annun-iassi in !e--o ai 4a,ani.. . % & "al ','E1'> *. +u3ito nelle sina,o,he 4rocla!ava "es# Fi,lio di io% & At <,0= *. @uesto sar. 6in da,li ini-i A$6 '/s ','= B il centro della 6ede a4ostolica A$6 "v 0=,)' B 4ro6essata 4ri!a di tutti da Pietro quale 6onda!ento della $hiesa A$6 :t '>,'; B. 22) +e Pietro ha 4otuto riconoscere il carattere trascendente della 6ilia-ione divina di "es# :essia, 4erch8 e,li l'ha lasciato chiara!ente intendere. avanti al sinedrio, alla do!anda dei suoi accusatori: /u dunque sei il Fi,lio di ioI%, "es#

ha ris4osto: 5o dite voi stessi: io lo sono% & 5c 00,(= * A$6 :t 0>,>2D :c '2,>' B. "i. !olto 4ri!a, e,li si era desi,nato co!e il Fi,lio% che conosce il Padre, A$6 :t '',0(D :t 0',)(1); B che distinto dai servi% che io in 4receden-a ha !andato al suo 4o4olo, A $6 :t 0',)21)> B su4eriore a,li stessi an,eli A $6 :t 02,)> B. E,li ha di66eren-iato la sua 6ilia-ione da quella dei suoi disce4oli non dicendo !ai Padre nostro% A$6 :t E,2;D :t >,;D :t (,0'D 22) 5c '',') B tranne che 4er co!andar loro: 9oi dunque 4re,ate cosC: Padre nostro% & :t >,< *D e ha sottolineato tale distin-ione: Padre !io e Padre vostro% & "v 0=,'( *. 222 I 9an,eli ri6eriscono in due !o!enti solenni, il ?attesi!o e la /ras6i,ura-ione di $risto, la voce del Padre che lo desi,na co!e il suo Fi,lio 4rediletto% A$6 :t ),'(D :t '(,E B. "es# 4resenta se stesso co!e il Fi,lio uni,enito di io% & "v ),'> * e con tale titolo a66er!a la sua 4reesisten-a eterna A$6 "v '=,)> B. E,li chiede la 6ede nel No!e del Fi,lio uni,enito di io% & "v ),'; *. @uesta con6essione cristiana a44are ,i. nell'escla!a-ione del centurione davanti a "es# in croce: 9era!ente quest'uo!o era il Fi,lio di io% & :c 'E,)< *D in6atti soltanto nel :istero 4asquale il credente 4u7 dare al titolo Fi,lio di io% il suo 4ieno si,ni6icato. 22E o4o la Risurre-ione la sua 6ilia-ione divina a44are nella 4oten-a della sua u!anit. ,lori6icata: e,li stato costituito Fi,lio di io con 4oten-a secondo lo +4irito di santi6ica-ione !ediante la Risurre-ione dai !orti% & R! ',2 * A$6 At '),)) B. "li A4ostoli 4otranno con6essare: Noi vede!!o la sua ,loria, ,loria co!e di Gni,enito dal Padre, 4ieno di ,ra-ia e di verit.% & "v ','2 *. I9. +i,nore 22> Nella tradu-ione ,reca dei li3ri dell'Antico /esta!ento, il no!e ine66a3ile sotto il quale io si rivelato a :os, A$6 Es ),'2 B RLSL, reso con TMrios% A+i,nore%B. a allora +i,nore diventa il no!e 4i# a3ituale 4er indicare la stessa divinit. del io di Israele. Il Nuovo /esta!ento utili--a in questo senso 6orte il titolo di +i,nore% 4er il Padre, !a, ed questa la novit., anche 4er "es# riconosciuto cosC e,li stesso co!e io A$6 '$or 0,; B. 22( "es# stesso attri3uisce a s8, in !aniera velata, tale titolo allorch8 discute con i 6arisei sul senso del +al!o ''=, A$6 :t 00,2'12>D c6 anche At 0,)21)>D E3 ',') B !a anche in !odo es4licito rivol,endosi ai suoi A4ostoli A$6 "v '),') B. urante la sua vita 4u33lica i suoi ,esti di 4oten-a sulla natura, sulle !alattie, sui de!oni, sulla !orte e sul 4eccato, !ani6estavano la sua sovranit. divina. 22; :olto s4esso, nei 9an,eli, alcune 4ersone si rivol,ono a "es# chia!andolo +i,nore%. @uesto titolo es4ri!e il ris4etto e la 6iducia di coloro che si avvicinano a "es# e da lui attendono aiuto e ,uari,ione A $6 :t ;,0D :t '2,)=D :t 'E,00D e. aB. Pronunciato sotto la !o-ione dello +4irito +anto, es4ri!e il riconosci!ento del :istero divino di "es# A$6 5c ',2)D 5c 0,'' B. Nell'incontro con "es# risorto, diventa es4ressione di adora-ione: :io +i,nore e !io ioQ% & "v 0=,0; *. Assu!e allora una connota-ione d'a!ore e d'a66etto che rester. 4eculiare della tradi-ione cristiana: E' il +i,noreQ%& "v 0',( *. 22< Attri3uendo a "es# il titolo divino di +i,nore, le 4ri!e con6essioni di 6ede

della $hiesa a66er!ano, 6in dall'ini-io, A$6 At 0,)21)> B che la 4oten-a, l'onore e la ,loria dovuti a io Padre conven,ono anche a "es#, A$6 R! <,ED /t 0,')D A4 E,') B 4erch8 e,li di natura divina% & Fil 0,> * e che il Padre ha !ani6estato questa si,noria di "es# risuscitandolo dai !orti ed esaltandolo nella sua ,loria A$6 R! '=,<D '$or '0,)D Fil 0,<1'' B. 2E= Fin dall'ini-io della storia cristiana, l'a66er!a-ione della si,noria di "es# sul !ondo e sulla storia A$6 A4 '','E B co!4orta anche il riconosci!ento che l'uo!o non deve sotto!ettere la 4ro4ria li3ert. 4ersonale, in !odo asso luto, ad alcun 4otere terreno, !a soltanto a io Padre e al +i,nore "es# $risto: $esare non il +i,nore% A$6 :c '0,'(D At E,0< B. 5a $hiesa crede. . . di trovare nel suo +i,nore e :aestro la chiave, il centro e il 6ine di tutta la storia u!ana% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, '=D c6 2EB. 2E' 5a 4re,hiera cristiana contrasse,nata dal titolo +i,nore%, sia che si tratti dell'invito alla 4re,hiera: Il +i,nore sia con voi%, sia della conclusione della 4re,hiera: Per il nostro +i,nore "es# $risto%, o anche del ,rido 4ieno di 6iducia e di s4eran-a: :aran atha% &Il +i,nore vieneQ%*, o44ure :arana tha% &9ieni, +i,noreQ%* & '$or '>,00 *, A!en, vieni, +i,nore "es#Q% & A4 00,0= *. In sintesi 2E0 Il No!e "es#% si,ni6ica io che salva%. Il ?a!3ino nato dalla 9er,ine :aria chia!ato "es#% 4erch8 salver. il suo 4o4olo dai suoi 4eccati% & :t ',0' *: Non vi altro No!e dato a,li uo!ini sotto il cielo nel quale sta3ilito che 4ossia!o essere salvati% & At 2,'0 *. 2E) Il no!e $risto% si,ni6ica Gnto%, :essia%. "es# il $risto 4erch8 io lo consacr7 in +4irito +anto e 4oten-a% & At '=,); *. E,li era colui che doveva venire , A$6 5c (,'< B l'o,,etto della s4eran-a d'Israele% & At 0;,0= *. 2E2 Il no!e Fi,lio di io% indica la rela-ione unica ed eterna di "es# $risto con io suo Padre: e,li il Fi,lio uni,enito del Padre A$6 "v ','2D "v ',';D 2E2 "v ),'>D "v ','; B e io e,li stesso A$6 "v ',' B. Per essere cristiani si deve credere che "es# $risto il Fi,lio di io A$6 At ;,)(D '"v 0,0) B. 2EE Il no!e +i,nore% indica la sovranit. divina. $on6essare o invocare "es# co!e +i,nore, credere nella sua divinit.. Nessuno 4u7 dire H"es# il +i,noreH se non sotto l'a-ione dello +4irito +anto% & '$or '0,) *. Articolo ) "E+G' $RI+/O FG $ON$EPI/O PER OPERA E55O +PIRI/O +AN/O, NA$@GE A :ARIA 9ER"INE% Para,ra6o ' I5 FI"5IO I IO +I E' FA//O GO:O I. Perch8 il 9er3o si 6atto carne 2E> $on il $redo di Nicea1$ostantino4oli con6essia!o che il 9er3o: Per noi

uo!ini e 4er la nostra salve--a discese dal cieloD 4er o4era dello +4irito +anto si incarnato nel seno della 9er,ine :aria e si 6atto uo!o%. 2E( Il 9er3o si 6atto carne 4er salvarci riconciliandoci con io: io che ha a!ato noi e ha !andato il suo Fi,lio co!e vitti!a di es4ia-ione 4er i nostri 4eccati% & '"v 2,'= *. Il Padre ha !andato il suo Fi,lio co!e +alvatore del !ondo% & '"v 2,'2 *. E,li a44arso 4er to,liere i 4eccati% & '"v ),E *: 5a nostra natura, !alata, richiedeva d'essere ,uaritaD decaduta, d'essere risollevataD !orta, di essere risuscitata. Aveva!o 4erduto il 4ossesso del 3eneD era necessario che ci 6osse restituito. I!!ersi nelle tene3re, occorreva che ci 6osse 4ortata la luceD 4erduti, attendeva!o un salvatoreD 4ri,ionieri, un soccorritoreD schiavi, un li3eratore. /utte queste ra,ioni erano 4rive d'i!4ortan-aI Non erano tali da co!!uovere io sC da 6arlo discendere 6ino alla nostra natura u!ana 4er visitarla, 4oich8 l'u!anit. si trovava in una condi-ione tanto !isera3ile ed in6eliceI A+an "re,orio di Nissa, Oratio catechetica, 'E: P" 2E, 2;?B 2E; Il 9er3o si 6atto carne 4erch8 noi cosC conoscessi!o l'a!ore di io: In questo si !ani6estato l'a!ore di io 4er noi: io ha !andato il suo uni,enito Fi,lio nel !ondo 4erch8 noi avessi!o la vita 4er lui% & '"v 2,< *. io in6atti ha tanto a!ato il !ondo da dare il suo Fi,lio uni,enito, 4erch8 chiunque crede in lui non !uoia, !a a33ia la vita eterna% & "v ),'> *. 2E< Il 9er3o si 6atto carne 4er essere nostro !odello di santit.: Prendete il !io ,io,o su di voi e i!4arate da !e. . . % & :t '',0< *. Io sono la via, la verit. e la vita. Nessuno viene al Padre se non 4er !e--o di !e% & "v '2,> *. E il Padre, sul !onte della /ras6i,ura-ione, co!anda: Ascoltatelo% & :c <,( * A$6 t >,21E B. In realt., e,li il !odello delle ?eatitudini e la nor!a della 5e,,e nuova: A!atevi ,li uni ,li altri co!e io vi ho a!ati% & "v 'E,'0 *. @uesto a!ore i!4lica l'e66ettiva o66erta di se stessi alla sua sequela A$6 :c ;,)2 B. 2>= Il 9er3o si 6atto carne 4erch8 diventassi!o 4arteci4i della natura divina% & 0Pt ',2 *: In6atti, questo il !otivo 4er cui il 9er3o si 6atto uo!o, e il Fi,lio di io, Fi,lio dell'uo!o: 4erch8 l'uo!o, entrando in co!unione con il 9er3o e ricevendo cosC la 6ilia-ione divina, diventasse 6i,lio di io% A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ), '<, 'B. In6atti il Fi,lio di io si 6atto uo!o 4er 6arci io% A+ant'Atanasio di Alessandria, e Incarnatione, E2, ): P" 0E, '<0?B. Gni,enitus ei Filius, suae divinitatis volens nos esse 4artici4es, natura! nostra! assu!4sit, ut ho!ines deos 6aceret 6actus ho!o 1 5'Gni,enito Fi,lio di io, volendo che noi 6ossi!o 4arteci4i della sua divinit., assunse la nostra natura, a66inch8, 6atto uo!o, 6acesse ,li uo!ini dei% A+an /o!!aso d'Aquino, O4usculu! E( in 6esto $or4oris $hristi, 'B. II. 5'Incarna-ione 2>' Ri4rendendo l'es4ressione di san "iovanni &Il 9er3o si 6ece carne%: "v ','2 *, la $hiesa chia!a Incarna-ione% il 6atto che il Fi,lio di io a33ia assunto una natura u!ana 4er reali--are in essa la nostra salve--a. 5a $hiesa canta il :istero dell'Incarna-ione in un inno ri4ortato da san Paolo:

A33iate in voi ,li stessi senti!enti che 6urono in $risto "es#, il quale, 4ur essendo di natura divina, non consider7 un tesoro ,eloso la sua u,ua,lian-a con ioD !a s4o,li7 se stesso, assu!endo la condi-ione di servo e divenendo si!ile a,li uo!iniD a44arso in 6or!a u!ana, u!ili7 se stesso 6acendosi o33ediente 6ino alla !orte e alla !orte di croce & Fil 0,E1; * A$6 5itur,ia delle Ore, $antico dei 9es4ri del sa3atoB. 2>0 ello stesso :istero 4arla la lettera a,li E3rei: Per questo, entrando nel !ondo, $risto dice: /u non hai voluto n8 sacri6icio n8 o66erta, un cor4o invece !i hai 4re4arato. Non hai ,radito n8 olocausti n8 sacri6ici 4er il 4eccato. Allora ho detto: Ecco, io ven,o. . . 4er 6are la tua volont. & E3 '=,E1( * A E3 '=,E1( cita il +al 2=,(1< &5KK*B. 2>) 5a 6ede nella reale Incarna-ione del Fi,lio di io il se,no distintivo della 6ede cristiana: a questo 4otete riconoscere lo s4irito di io: o,ni s4irito che riconosce che "es# $risto venuto nella carne, da io% & '"v 2,0 *. E' la ,ioiosa convin-ione della $hiesa 6in dal suo ini-io, allorch8 canta il ,rande :istero della 4iet.%: E,li si !ani6est7 nella carne% & '/! ),'> *. III. 9ero io e vero uo!o 2>2 5'evento unico e del tutto sin,olare dell'Incarna-ione del Fi,lio di io non si,ni6ica che "es# $risto sia in 4arte io e in 4arte uo!o, n8 che sia il risultato di una con6usa !escolan-a di divino e di u!ano. E,li si 6atto vera!ente uo!o ri!anendo vera!ente io. "es# $risto vero io e vero uo!o. 5a $hiesa nel corso dei 4ri!i secoli ha dovuto di6endere e chiarire questa verit. di 6ede contro eresie che la 6alsi6icavano. 2>E 5e 4ri!e eresie 4i# che la divinit. di $risto hanno ne,ato la sua vera u!anit. &docetis!o ,nostico*. Fin dall'e4oca a4ostolica la 6ede cristiana ha insistito sulla vera Incarna-ione del Fi,lio di io venuto nella carne% A$6 '"v 2,01)D 0"v ',( B. :a nel ter-o secolo, la $hiesa ha dovuto a66er!are contro Paolo di +a!osata, in un $oncilio riunito ad Antiochia, che "es# $risto Fi,lio di io 4er natura e non 4er ado-ione. Il 4ri!o $oncilio Ecu!enico di Nicea nel )0E 4ro6ess7 nel suo $redo che il Fi,lio di io ,enerato, non creato, della stessa sostan-a AHho!ousiosHB del Padre%, e condann7 Ario, il quale sosteneva che il Fi,lio di io veniva dal nulla% A$oncilio di Nicea I: en-. 1+chJn!., ')=B e che sare33e di un'altra sostan-a o di un'altra essen-a ris4etto al Padre% A$oncilio di Nicea I: en-. 1+chJn!., ')=B. 2>> 5'eresia nestoriana vedeva in $risto una 4ersona u!ana con,iunta alla Persona divina del Fi,lio di io. In contra44osi-ione ad essa san $irillo di Alessandria e il ter-o $oncilio Ecu!enico riunito a E6eso nel 2)' hanno con6essato che il 9er3o, unendo a se stesso i4ostatica!ente una carne ani!ata da un'ani!a ra-ionale, si 6ece uo!o% A$oncilio di E6eso: i3id. , 0E=B. 5'u!anit. di $risto non ha altro so,,etto che la Persona divina del Fi,lio di io, che l'ha assunta e 6atta sua al !o!ento del suo conce4i!ento. Per questo il $oncilio di E6eso ha 4rocla!ato nel 2)' che :aria in tutta verit. divenuta :adre di io 4er il conce4i!ento u!ano del Fi,lio di io nel suo senoD :adre di io. . . non certo 4erch8 la natura del

9er3o o la sua divinit. avesse avuto ori,ine dalla santa 9er,ine, !a, 4oich8 nacque da lei il santo cor4o dotato di ani!a ra-ionale a cui il 9er3o unito sostan-ial!ente, si dice che il 9er3o nato secondo la carne% A$oncilio di E6eso: i3id., 0E=B. 2>( I !ono6isiti a66er!avano che la natura u!ana co!e tale aveva cessato di esistere in $risto, essendo stata assunta dalla Persona divina del Fi,lio di io. O44onendosi a questa eresia, il quarto $oncilio Ecu!enico, a $alcedonia, nel 2E', ha con6essato: +e,uendo i santi Padri, all'unani!it. noi inse,nia!o a con6essare un solo e !edesi!o Fi,lio, il +i,nore nostro "es# $risto, 4er6etto nella sua divinit. e 4er6etto nella sua u!anit., vero io e vero uo!o, Aco!4ostoB di ani!a ra-ionale e di cor4o, consostan-iale al Padre 4er la divinit., e consostan-iale a noi 4er l'u!anit., si!ile in tutto a noi, 6uorch8 nel 4eccato% & E3 2,'E *, ,enerato dal Padre 4ri!a dei secoli secondo la divinit., e in questi ulti!i te!4i, 4er noi e 4er la nostra salve--a, nato da :aria 9er,ine e :adre di io, secondo l'u!anit.. Gn solo e !edesi!o $risto, +i,nore, Fi,lio uni,enito, che noi do33ia!o riconoscere in due nature, sen-a con6usione, sen-a !uta!ento, sen-a divisione, sen-a se4ara-ione. 5a di66eren-a delle nature non a66atto ne,ata dalla loro unione, !a 4iuttosto le 4ro4riet. di ciascuna sono salva,uardate e riunite in una sola 4ersona e una sola i4ostasi A$oncilio di $alcedonia: en-. 1+chJn!., )='1)=0B. 2>; o4o il $oncilio di $alcedonia, alcuni 6ecero della natura u!ana di $risto una sorta di so,,etto 4ersonale. $ontro costoro, il quinto $oncilio Ecu!enico, a $ostantino4oli, nel EE), ha con6essato ri,uardo a $risto: vi una sola i4ostasi Ao PersonaB.. ., cio il +i,nore nostro "es# $risto, Gno della /rinit. % A$oncilio di $ostantino4oli II: en-. 1+chJn!., 202B. /utto, quindi, nell'u!anit. di $risto deve essere attri3uito alla sua Persona divina co!e al suo so,,etto 4ro4rio, A$6 ,i. $oncilio di E6eso: en-. 1+chJn!., 0EEB non soltanto i !iracoli !a anche le so66eren-e A$6 $oncilio di $ostantino4oli II: en-. 1+chJn!., 202B e cosC 4ure la !orte: Il +i,nore nostro "es# $risto, croci6isso nella sua carne, vero io, +i,nore della ,loria e Gno della +anta /rinit.% A$6 $oncilio di $ostantino4oli II: en-.1 +chJn!., 202B. 2>< 5a $hiesa cosC con6essa che "es# inscindi3il!ente vero io e vero uo!o. E,li vera!ente il Fi,lio di io che si 6atto uo!o, nostro 6ratello, sen-a con ci7 cessare d'essere io, nostro +i,nore: Id quod 6uit re!ansit et quod non 6uit assu!4sit 1 Ri!ase quel che era e quel che non era assunse%, canta la 5itur,ia ro!ana A5itur,ia delle Ore, I, G66icio delle letture di Natale, c6 +an 5eone :a,no, +er!ones, 0', 01): P5 E2, '<0AB. E la 5itur,ia di san "iovanni $risosto!o 4rocla!a e canta: O Fi,lio Gni,enito e 9er3o di io, tu, che sei i!!ortale, 4er la nostra salve--a ti sei de,nato d'incarnarti nel seno della santa :adre di io e se!4re 9er,ine :ariaD tu, che sen-a !uta!ento sei diventato uo!o e sei stato croci6isso, o $risto io, tu, che con la tua !orte hai scon6itto la !orte, tu che sei Gno della santa /rinit., ,lori6icato con il Padre e lo +4irito +anto, salvaciQ% A5itur,ia 3i-antina, /ro4ario O :ono,henis%B. I9. $o!e il Fi,lio di io uo!o

2(= Poich8 nella !isteriosa unione dell'Incarna-ione la natura u!ana stata assunta, sen-a 4er questo venir annientata%, A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 00B la $hiesa nel corso dei secoli stata condotta a con6essare la 4iena realt. dell'ani!a u!ana, con le sue o4era-ioni di intelli,en-a e di volont., e del cor4o u!ano di $risto. :a 4arallela!ente ha dovuto di volta in volta ricordare che la natura u!ana di $risto a44artiene in 4ro4rio alla Persona divina del Fi,lio di io che l'ha assunta. /utto ci7 che e,li e ci7 che e,li 6a in essa deriva da Gno della /rinit.%. Il Fi,lio di io, quindi, co!unica alla sua u!anit. il suo !odo 4ersonale d'esistere nella /rinit.. Pertanto, nella sua ani!a co!e nel suo cor4o, $risto es4ri!e u!ana!ente i co!4orta!enti divini della /rinit.: A$6 "v '2,<1'= B Il Fi,lio di io. . . ha lavorato con !ani d'uo!o, ha 4ensato con !ente d'uo !o, ha a,ito con volont. d'uo!o, ha a!ato con cuore d'uo!o. Nascendo da :aria 9er,ine, e,li si 6atto vera!ente uno di noi, in tutto si!ile a noi 6uorch8 nel 4eccato A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 00B. 5'ani!a e la conoscen-a u!ana di $risto 2(' A4ollinare di 5aodicea sosteneva che in $risto il 9er3o aveva 4reso il 4osto dell'ani!a o dello s4irito. $ontro questo errore la $hiesa ha con6essato che il Fi,lio eterno ha assunto anche un'ani!a ra-ionale u!ana A $6 a!aso I, 5ettera ai vescovi orientali: en-.1 +chJn!., '2<B. 2(0 5'ani!a u!ana che il Fi,lio di io ha assunto dotata di una vera conoscen-a u!ana. In quanto tale, essa non 4oteva di 4er s8 essere illi!itata: era esercitata nelle condi-ioni storiche della sua esisten-a nello s4a-io e nel te!4o. Per questo il Fi,lio di io, 6acendosi uo!o, ha 4otuto voler crescere in sa4ien-a, et. e ,ra-ia% & 5c 0,E0 * e anche doversi in6or!are intorno a ci7 che nella condi-ione u!ana non si 4u7 a44rendere che attraverso l'es4erien-a A$6 :c >,);D :c ;,0(D "v '',)2D eccB. @uesto era del tutto consono alla realt. del suo volontario u!iliarsi nella condi-ione di servo% & Fil 0,( *. 2() Al te!4o stesso, 4er7, questa conoscen-a vera!ente u!ana del Fi,lio di io es4ri!eva la vita divina della sua Persona A$6 +an "re,orio :a,no, 5ettera +icut aqua: en-. 1+chJn!., 2(EB. 5a natura u!ana del Fi ,lio di io, non da s8 !a 4er la sua unione con il 9er3o, conosceva e !ani6estava nella Persona di $risto tutto ci7 che conviene a io% A+an :assi!o il $on6essore, @uaestiones et du3ia, >>: P" <=, ;2=AB. E', innan-i tutto, il caso della conoscen-a inti!a e i!!ediata che il Fi,lio di io 6atto uo!o ha del Padre suo A$6 :c '2,)>D :t '',0(D "v ',';D 2() "v ;,EED eccB. Il Fi,lio di io anche nella sua conoscen-a u!ana !ostrava la 4enetra-ione divina che e,li aveva dei 4ensieri se,reti del cuore de,li uo!ini A$6 :c 0,;D "v 0,0ED "v >,>'D eccB. 2(2 5a conoscen-a u!ana di $risto, 4er la sua unione alla +a4ien-a divina nella Persona del 9er3o incarnato, 6ruiva in 4iene--a della scien-a dei dise,ni eterni che e,li era venuto a rivelare A$6 :c ;,)'D :c <,)'D :c '=,))1)2D :c '2,';10=D 2(2 :c ;,0>1)= B. $i7 che in questo ca!4o dice di i,norare, A$6 :c '),)0 B dichiara altrove di non avere la !issione di rivelarlo A$6 At ',( B. 5a volont. u!ana di $risto

2(E Parallela!ente, la $hiesa nel sesto $oncilio Ecu!enico A$oncilio di $ostantino4oli III &>;'*B ha dichiarato che $risto ha due volont. e due o4era-ioni naturali, divine e u!ane, non o44oste, !a coo4eranti, in !odo che il 9er3o 6atto carne ha u!ana!ente voluto, in o33edien-a al Padre, tutto ci7 che ha divina!ente deciso con il Padre e con lo +4irito +anto 4er la nostra salve--a A$6 $oncilio di $ostantino4oli III &>;'*: en-. 1+chJn!., EE>1EE<B. 5a volont. u!ana di $risto se,ue, sen-a o44osi-ione o riluttan-a, o !e,lio, sotto4osta alla sua volont. divina e onni4otente% A$6 $oncilio di $ostantino4oli III &>;'*: en-. 1+chJn!., EE>1EE<B. Il vero $or4o di $risto 2(> Poich8 il 9er3o si 6atto carne assu!endo una vera u!anit., il $or4o di $risto era deli!itato A$6 $oncilio 5ateranense &>2<*: en-. 1+chJn!., E=2B. Perci7 l'as4etto u!ano di $risto 4u7 essere ra44resentato% & "al ),' *. Nel setti!o $oncilio Ecu!enico la $hiesa ha riconosciuto le,itti!o che ven,a ra66i,urato !ediante venerande e sante i!!a,ini% A$oncilio di Nicea II &(;(*: en-.1+chJn!., >==1>=)B. 2(( Al te!4o stesso la $hiesa ha se!4re riconosciuto che nel $or4o di "es# il 9er3o invisi3ile a44arve visi3il!ente nella nostra carne% A:essale Ro!ano, Pre6a-io di Natale IIB. In realt., le caratteristiche individuali del $or4o di $risto es4ri!ono la Persona divina del Fi,lio di io. @uesti ha 6atto a tal 4unto suoi i linea!enti del suo $or4o u!ano che, di4inti in una santa i!!a,ine, 4ossono essere venerati, 4erch8 il credente che venera l'i!!a,ine, venera la realt. di chi in essa ri4rodotto% A$oncilio di Nicea II &(;(*: en-. 1+chJn!., >='B. Il $uore del 9er3o incarnato 2(; "es# ci ha conosciuti e a!ati, tutti e ciascuno, durante la sua vita, la sua a,onia e la sua 4assione, e 4er o,nuno di noi si o66erto: Il Fi,lio di io !i ha a!ato e ha dato se stesso 4er !e% & "al 0,0= *. $i ha a!ati tutti con un cuore u!ano. Per questo !otivo, il sacro $uore di "es#, tra6itto a causa dei nostri 4eccati e 4er la nostra salve--a, A$6 "v '<,)2 B 4raeci4uus consideratur indeN et sM!3olus. . . illius a!oris, quo divinus Rede!4tor aeternu! Patre! ho!inesque universos continenter ada!at 1 considerato il se,no e si!3olo 4rinci4ale. . . di quell'in6inito a!ore, col quale il Redentore divino incessante!ente a!a l'eterno Padre e tutti ,li uo!ini% APio KII, 5ett. enc. Laurietis aquas: en-.1+chJn!., )<02D c6 Id., 5ett. enc. :Mstici $or4oris:i3id., );'0B. In sintesi 2(< Nel te!4o sta3ilito da io, il Fi,lio uni,enito del Padre, la Parola eterna, cio il 9er3o e l'I!!a,ine sostan-iale del Padre, si incarnato: sen-a 4erdere la natura divina, ha assunto la natura u!ana. 2;= "es# $risto vero io e vero uo!o, nella unit. della sua Persona divinaD 4er questo !otivo l'unico :ediatore tra io e ,li uo!ini. 2;' "es# $risto ha due nature, la divina e l'u!ana, non con6use, !a unite

nell'unica Persona del Fi,lio di io. 2;0 $risto, essendo vero io e vero uo!o, ha una intelli,en-a e una volont. u!ane, 4er6etta!ente ar!oni--ate e sotto!esse alla sua intelli,en-a e alla sua volont. divine, che e,li ha in co!une con il Padre e lo +4irito +anto. 2;) 5'Incarna-ione quindi il :istero dell'a!!ira3ile unione della natura divina e della natura u!ana nell'unica Persona del 9er3o. Para,ra6o 0 ... $ON$EPI/O PER OPERA E55O +PIRI/O +AN/O, NA/O A55A 9ER"INE :ARIA% I. $once4ito 4er o4era dello +4irito +anto... 2;2 5'Annuncia-ione a :aria inau,ura la 4iene--a del te!4o% & "al 2,2 *, cio il co!4i!ento delle 4ro!esse e delle 4re4ara-ioni. :aria chia!ata a conce4ire colui nel quale a3iter. cor4oral!ente tutta la 4iene--a della divinit.% & $ol 0,< *. 5a ris4osta divina al suo $o!e 4ossi3ileI Non conosco uo!o% & 5c ',)2 * data !ediante la 4oten-a dello +4irito: 5o +4irito +anto scender. su di te% & 5c ',)E *. 2;E 5a !issione dello +4irito +anto se!4re con,iunta e ordinata a quella del Fi,lio A$6 "v '>,'21'E B. 5o +4irito +anto, che +i,nore e d. la vita%, !andato a santi6icare il ,re!3o della 9er,ine :aria e a 6econdarla divina!ente, 6acendo sC che ella conce4isca il Fi,lio eterno del Padre in un'u!anit. tratta dalla sua. 2;> Il Fi,lio uni,enito del Padre, essendo conce4ito co!e uo!o nel seno della 9er,ine :aria, $risto%, cio unto dallo +4irito +anto, A$6 :t ',0=D 2;> 5c ',)E B sin dall'ini-io della sua esisten-a u!ana, anche se la sua !ani6esta-ione avviene 4ro,ressiva!ente: ai 4astori, A$6 5c 0,;10= B ai !a,i, A $6 :t 0,'1'0 B a "iovanni ?attista, A$6 "v ',)'1)2 B ai disce4oli A$6 "v 0,'' B. 5'intera vita di "es# $risto !ani6ester. dunque co!e io AloB consacr7 in +4irito +anto e 4oten-a% & At '=,); *. II. ... nato dalla 9er,ine :aria 2;( $i7 che la 6ede cattolica crede ri,uardo a :aria si 6onda su ci7 che essa crede ri,uardo a $risto, !a quanto inse,na su :aria illu!ina, a sua volta, la sua 6ede in $risto. 5a 4redestina-ione di :aria 2;; io ha !andato suo Fi,lio% & "al 2,2 *, !a 4er 4re4arar,li un cor4o, A$6 E3 '=,E B ha voluto la li3era colla3ora-ione di una creatura. Per questo, io, da tutta l'eternit., ha scelto, 4erch8 6osse la :adre del Fi,lio suo, una 6i,lia d'Israele, una ,iovane e3rea di Na-aret in "alilea, una ver,ine 4ro!essa s4osa di un uo!o della casa di avide, chia!ato "iuse44e. 5a ver,ine si chia!ava :aria% & 5c ',0>10( *: 9olle il Padre delle !isericordie che l'accetta-ione di colei che era 4redestinata a

essere la :adre 4recedesse l'Incarna-ione, 4erch8 cosC, co!e la donna aveva contri3uito a dare la !orte, la donna contri3uisse a dare la vita A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E>D c6 >'B. 2;< Nel corso dell'Antica Allean-a, la !issione di :aria stata 4re4arata da quella di sante donne. All'ini-io c' Eva: !al,rado la sua diso33edien-a, ella riceve la 4ro!essa di una discenden-a che sar. vittoriosa sul :ali,no, A$6 "en ),'E B e quella d'essere la !adre di tutti i viventi A$6 "en ),0= B. In 6or-a di questa 4ro!essa, +ara conce4isce un 6i,lio nonostante la sua vecchiaia A$6 "en ';,'=1'2D 2;< "en 0','10 B. $ontro o,ni u!ana attesa, io sce,lie ci7 che era ritenuto i!4otente e de3ole A$6 '$or ',0( B 4er !ostrare la sua 6edelt. alla 4ro!essa: Anna, la !adre di +a!uele, A$6 '+a! ' B e3ora, Rut, "iuditta e Ester, e !olte altre donne. :aria 4ri!e,,ia tra ,li u!ili e i 4overi del +i,nore, i quali con 6iducia attendono e ricevono da lui la salve--a. . . $on lei, la eccelsa 6i,lia di +ion, do4o la lun,a attesa della Pro!essa, si co!4iono i te!4i e si instaura la nuova econo!ia% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, EEB. 5'I!!acolata $once-ione 2<= Per esser la :adre del +alvatore, :aria da io stata arricchita di doni de,ni di una cosC ,rande carica% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, EEB. 5'an,elo "a3riele, al !o!ento dell'Annuncia-ione, la saluta co!e 4iena di ,ra-ia% & 5c ',0; *. In realt., 4er 4oter dare il li3ero assenso della sua 6ede all'annun-io della sua voca-ione, era necessario che 6osse tutta sorretta dalla ,ra-ia di io. 2<' Nel corso dei secoli la $hiesa ha 4reso coscien-a che :aria, col!ata di ,ra-ia da io, A$6 5c ',0; B era stata redenta 6in dal suo conce4i!ento. E' quanto a66er!a il do,!a dell'I!!acolata $once-ione, 4rocla!ato da 4a4a Pio IK nel ';E2: 5a 3eatissi!a 9er,ine :aria nel 4ri!o istante della sua conce-ione, 4er una ,ra-ia ed un 4rivile,io sin,olare di io onni4otente, in 4revisione dei !eriti di "es# $risto +alvatore del ,enere u!ano, stata 4reservata intatta da o,ni !acchia del 4eccato ori,inale APio IK, ?olla Ine66a3ilis eus: en-. 1+chJn!., 0;=)B. 2<0 @uesti s4lendori di una santit. del tutto sin,olare% di cui :aria adornata 6in dal 4ri!o istante della sua conce-ione% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E>B le ven,ono intera!ente da $risto: ella redenta in !odo cosC su3li!e in vista dei !eriti del Fi,lio suo% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E>B. Pi# di o,ni altra 4ersona creata, il Padre l'ha 3enedetta con o,ni 3enedi-ione s4irituale, nei cieli, in $risto% & E6 ',) *. In lui l'ha scelta 4ri!a della crea-ione del !ondo, 4er essere% santa e i!!acolata al suo cos4etto nella carit.% & E6 ',2 *. 2<) I Padri della /radi-ione orientale chia!ano la :adre di io la /utta +anta% &Pana,hia%*, la onorano co!e i!!une da o,ni !acchia di 4eccato, dallo +4irito +anto quasi 4las!ata e resa una nuova creatura% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E>B. :aria, 4er la ,ra-ia di io, ri!asta 4ura da o,ni 4eccato 4ersonale durante tutta la sua esisten-a. Avven,a di !e quello che hai detto... %

2<2 All'annun-io che avre33e dato alla luce il Fi,lio dell'Altissi!o% sen-a conoscere uo!o, 4er la 4oten-a dello +4irito +anto, A$6 5c ',0;1)( B :aria ha ris4osto con l'o33edien-a della 6ede% & R! ',E *, certa che nulla i!4ossi3ile a io%: Io sono la serva del +i,noreD avven,a di !e quello che hai detto% & 5c ',)(1 ); *. $osC, dando il 4ro4rio assenso alla Parola di io, :aria diventata :adre di "es# e, a33racciando con tutto l'ani!o e sen-a essere ritardata da nessun 4eccato la volont. divina di salve--a, si o66erta total!ente. . . alla 4ersona e all'o4era del Fi,lio suo, !ettendosi al servi-io del :istero della Reden-ione, sotto di lui e con lui, con la ,ra-ia di io onni4otente%: A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E>B $o!e dice sant'Ireneo, o33edendo divenne causa della salve--a 4er s8 e 4er tutto il ,enere u!ano%. $on lui, non 4ochi antichi Padri a66er!ano: Il nodo della diso33edien-a di Eva ha avuto la sua solu-ione con l'o33edien-a di :ariaD ci7 che la ver,ine Eva aveva le,ato con la sua incredulit., la 9er,ine :aria l'ha sciolto con la sua 6ede%, e, 6atto il 4ara,one con Eva, chia!a no :aria la :adre dei viventi% e a66er!ano s4esso: la !orte 4er !e--o di Eva, la vita 4er !e--o di :aria% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E>B. 5a !aternit. divina di :aria 2<E :aria, chia!ata nei 9an,eli la :adre di "es#% & "v 0,'D "v '<,0E *, A$6 :t '),EE B 4ri!a della nascita del Fi,lio suo accla!ata, sotto la !o-ione dello +4irito, la :adre del !io +i,nore% & 5c ',2) *. In6atti, colui che :aria ha conce4ito co!e uo!o 4er o4era dello +4irito +anto e che diventato vera!ente suo Fi,lio secondo la carne, il Fi,lio eterno del Padre, la seconda Persona della +antissi!a /rinit.. 5a $hiesa con6essa che :aria vera!ente :adre di io A/heotoWos%B A$6 $oncilio di E6eso: en-. 1+chJn!., 0E'B. 5a ver,init. di :aria 2<> Fin dalle 4ri!e 6or!ula-ioni della 6ede, A$6 en-.1 +chJn!., '=1>2B la $hiesa ha con6essato che "es# stato conce4ito nel seno della 9er,ine :aria 4er la sola 4oten-a dello +4irito +anto, ed ha a66er!ato anche l'as4etto cor4oreo di tale avveni!ento: "es# stato conce4ito sen-a se!e, 4er o4era dello +4irito +anto% A$oncilio 5ateranense &>2<*: en-. 1+chJn!., E=)B. Nel conce4i!ento ver,inale i Padri ravvisano il se,no che si tratta vera!ente del Fi,lio di io, il quale venuto in una u!anit. co!e la nostra: $osC, sant'I,na-io di Antiochia &ini-io II secolo*: 9oi siete 6er!a!ente 4ersuasi ri,uardo a nostro +i,nore che vera!ente della stir4e di avide secondo la carne, A$6 R! ',) B Fi,lio di io secondo la volont. e la 4oten-a di io, A$6 "v ',') B vera!ente nato da una 9er,ine, . . . vera!ente stato inchiodato Aalla croceB 4er noi, nella sua carne, sotto Pon-io Pilato. . . 9era!ente ha so66erto, cosC co!e vera!ente risorto% A+ant'I,na-io di Antiochia, E4istula ad +!Mrnaeos, '10B. 2<( I racconti evan,elici A$6 :t ',';10ED 2<( 5c ',0>1); B considerano la conce-ione ver,inale un'o4era divina che su4era o,ni co!4rensione e o,ni 4ossi3ilit. u!ana: A$6 5c ',)2 B @uel che ,enerato in lei viene dallo +4irito +anto%, dice l'an,elo a "iuse44e ri,uardo a :aria, sua s4osa & :t ',0= *. 5a $hiesa vede in ci7 il co!4i!ento della 4ro!essa divina 6atta 4er 3occa del 4ro6eta Isaia: Ecco, la ver,ine conce4ir. e 4artorir. un 6i,lio% A Is (,'2, secondo la

tradu-ione ,reca di :t ',0) B. 2<; Il silen-io del 9an,elo secondo san :arco e delle 5ettere del Nuovo /esta!ento sul conce4i!ento ver,inale di :aria stato talvolta causa di 4er4lessit.. $i si 4otuto anche chiedere se non si trattasse di le,,ende o di ela3ora-ioni teolo,iche sen-a 4retese di storicit.. A ci7 si deve ris4ondere: 5a 6ede nel conce4i!ento ver,inale di "es# ha incontrato vivace o44osi-ione, sarcas!i o inco!4rensione da 4arte dei non1credenti, ,iudei e 4a,ani: A$6 +an "iustino, ialo,us cu! /rM4hone Oudaeo, <<, (D Ori,ene, $ontra $elsu!, ', )0. ><D e. aB essa non trovava !otivo nella !itolo,ia 4a,ana n8 in qualche adatta!ento alle idee del te!4o. Il senso di questo avveni!ento accessi3ile soltanto alla 6ede, la quale lo vede in quel nesso che le,a tra loro i vari !isteri%, A$oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )='>B nell'insie!e dei :isteri di $risto, dalla sua Incarna-ione alla sua Pasqua. +ant'I,na-io di Antiochia ,i. testi!onia tale le,a!e: Il 4rinci4e di questo !ondo ha i,norato la ver,init. di :aria e il suo 4arto, co!e 4ure la !orte del +i,nore: tre :isteri su3li!i che si co!4irono nel silen-io di io% A+ant'I,na-io di Antiochia, E4istula ad E4hesios, '<, 'D c6 '$or 0,; B. :aria se!4re 9er,ine% 2<< 5'a44ro6ondi!ento della 6ede nella !aternit. ver,inale ha condotto la $hiesa a con6essare la ver,init. reale e 4er4etua di :aria A$6 $oncilio di $ostantino4oli II: en-.1+chJn!., 20(B anche nel 4arto del Fi,lio di io 6atto uo!o A$6 +an 5eone :a,no, 5ettera 5ectis dilectionis tuae: en-.1+chJn!., 0<'D 0<2D Pela,io I, 5ettera Lu!ani ,eneris: i3id., 220D $oncilio 5ateranense &>2<*: i3id., E=)D $oncilio di /oledo K9I: i3id., E('D Pio I9, $ost. $u! quoru!da! ho!inu!: i3id., ';;=B. In6atti la nascita di $risto non ha di!inuito la sua ver,inale inte,rit., !a l'ha consacrata% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E(B. 5a 5itur,ia della $hiesa cele3ra :aria co!e la Aei4arthenos%, se!4re 9er,ine% A$6 i3id., E0B. E== A ci7 si o3ietta talvolta che la +crittura 4arla di 6ratelli e di sorelle di "es# A$6 :c ),)'1)ED E== :c >,)D '$or <,ED "al ','< B. 5a $hiesa ha se!4re ritenuto che tali 4assi non indichino altri 6i,li della 9er,ine :aria: in6atti "iaco!o e "iuse44e, 6ratelli di "es#% & :t '),EE * sono i 6i,li di una :aria disce4ola di $risto, A$6 :t 0(,E> B la quale desi,nata in !odo si,ni6icativo co!e l'altra :aria% & :t 0;,' *. +i tratta di 4arenti 4rossi!i di "es#, secondo un'es4ressione non inusitata nell'Antico /esta!ento A$6 "en '),;D "en '2,'>D "en 0<,'ED ecc...B. E=' "es# l'unico Fi,lio di :aria. :a la !aternit. s4irituale di :aria A$6 "v '<,0>10(D A4 '0,'( B si estende a tutti ,li uo!ini che e,li venuto a salvare: Ella ha dato alla luce un Fi,lio, che io ha 6atto il 4ri!o,enito di una !oltitudine di 6ratelli% & R! ;,0< *, cio dei 6edeli, e alla cui nascita e 6or!a-ione ella coo4era con a!ore di !adre% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, >)B. 5a !aternit. ver,inale di :aria nel dise,no di io E=0 5o s,uardo della 6ede 4u7 sco4rire, in connessione con l'insie!e della Rivela-ione, le ra,ioni !isteriose 4er le quali io, nel suo 4ro,etto salvi6ico, ha voluto che suo Fi,lio nascesse da una 9er,ine. @ueste ra,ioni ri,uardano tanto la Persona e la !issione redentrice di $risto, quanto l'accetta-ione di tale !issione da

4arte di :aria in 6avore di tutti ,li uo!ini. E=) 5a ver,init. di :aria !ani6esta l'ini-iativa assoluta di io nell'Incarna-ione. "es# co!e Padre non ha che io A$6 5c 0,2;12< B. 5a natura u!ana che e,li ha assunto non l'ha !ai se4arato dal Padre. . . Per natura Fi,lio del Padre secondo la divinit., 4er natura Fi,lio della :adre secondo l'u!anit., !a 4ro4ria!ente Fi,lio di io nelle sue due nature% A$oncilio del Friuli &(<>*: en-. 1+chJn!., >'<B. E=2 "es# conce4ito 4er o4era dello +4irito +anto nel seno della 9er,ine :aria 4erch8 e,li il nuovo Ada!o A$6 '$or 'E,2E B che inau,ura la nuova crea-ione: Il 4ri!o uo!o tratto dalla terra di terra, il secondo uo!o viene dal cielo% & '$or 'E,2( *. 5'u!anit. di $risto, 6in dal suo conce4i!ento, ricol!a dello +4irito +anto 4erch8 io ,li d. lo +4irito sen-a !isura% & "v ),)2 *. alla 4iene--a% di lui, ca4o dell'u!anit. redenta, A$6 $ol ','; B noi tutti a33ia!o ricevuto e ,ra-ia su ,ra-ia% & "v ','> *. E=E "es#, il nuovo Ada!o, inau,ura con il suo conce4i!ento ver,inale la nuova nascita dei 6i,li di ado-ione nello +4irito +anto 4er la 6ede. $o!e 4ossi3ileI% & 5c ',)2 * A$6 "v ),< B. 5a 4arteci4a-ione alla vita divina non 4roviene da san,ue, n8 da volere di carne, n8 da volere di uo!o, !a da io% & "v ',') *. 5'acco,lien-a di questa vita ver,inale 4erch8 intera!ente donata all'uo!o dallo +4irito. Il senso s4onsale della voca-ione u!ana in ra44orto a io A$6 0$or '',0 B si co!4ie 4er6etta!ente nella !aternit. ver,inale di :aria. E=> :aria ver,ine 4erch8 la sua ver,init. il se,no della sua 6ede che non era alterata da nessun du33io% e del suo totale a33andono alla volont. di io A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, >) e '$or (,)21)E B. Per la sua 6ede ella diviene la :adre del +alvatore: ?eatior est :aria 4erci4iendo 6ide! $hristi qua! conci4iendo carne! $hristi1:aria 4i# 6elice di ricevere la 6ede di $risto che di conce4ire la carne di $risto% A+ant'A,ostino, e sancta vir,initate, ): P5 2=, )<;B. E=( :aria ad un te!4o ver,ine e !adre 4erch8 la 6i,ura e la reali--a-ione 4i# 4er6etta della $hiesa: A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, >)B 5a $hiesa. . . 4er !e--o della Parola di io accolta con 6edelt. diventa essa 4ure !adre, 4oich8 con la 4redica-ione e il ?attesi!o ,enera a una vita nuova e i!!ortale i 6i,li, conce4iti ad o4era dello +4irito +anto e nati da io. Essa 4ure la ver,ine che custodisce inte,ra e 4ura la 6ede data allo +4oso% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, >2B. In sintesi E=; Nella discenden-a di Eva, io ha scelto la 9er,ine :aria 4erch8 6osse la :adre del suo Fi,lio. Piena di ,ra-ia%, ella il 6rutto 4i# eccelso della Reden-ione% : A$onc. Ecu!. 9at. II, +acrosanctu! conciliu!, '=)B 6in dal 4ri!o istante del suo conce4i!ento, intera!ente 4reservata da o,ni !acchia del 4eccato ori,inale ed ri!asta i!!une da o,ni 4eccato 4ersonale durante tutta la sua vita. E=< :aria vera!ente :adre di io%, 4erch8 la :adre del Fi,lio eterno di io

6atto uo!o, io lui stesso. E'= :aria ri!asta 9er,ine nel conce4i!ento del Fi,lio suo, 9er,ine nel 4arto, 9er,ine incinta, 9er,ine !adre, 9er,ine 4er4etua% : A+ant'A,ostino, +er!ones, ';>, ': P5 );, <<<B con tutto il suo essere, ella la serva del +i,nore% & 5c ',); *. E'' :aria 9er,ine coo4er7 alla salve--a dell'uo!o con li3era 6ede e o33edien-a% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E>B. La detto il suo 6iat% loco totius hu!anae naturae 1 in no!e di tutta l'u!anit.% : A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, III, )=, 'B 4er la sua o33edien-a, diventata la nuova Eva, !adre dei viventi. Para,ra6o ) I :I+/ERI E55A 9I/A I $RI+/O E'0 Il +i!3olo della 6ede, a 4ro4osito della vita di $risto, non 4arla che dei :isteri dell'Incarna-ione &conce-ione e nascita* e della Pasqua &4assione, croci6issione, !orte, se4oltura, discesa a,li in6eri, risurre-ione, ascensione*. Non dice nulla, in !odo es4licito, dei :isteri della vita nascosta e della vita 4u33lica di "es#, !a ,li articoli della 6ede concernenti l'Incarna-ione e la Pasqua di "es#, illu!inano tutta la vita terrena di $risto. /utto quello che "es# 6ece e inse,n7 dal 4rinci4io 6ino al ,iorno in cui... 6u assunto in cielo% & At ','10 * deve essere visto alla luce dei :isteri del Natale e della Pasqua. E') 5a catechesi, secondo le circostan-e, svilu44er. tutta la ricche--a dei :isteri di "es#. @ui 3asta indicare alcuni ele!enti co!uni a tutti i :isteri della vita di $risto &I*, 4er accennare 4oi ai 4rinci4ali :isteri della vita nascosta &II* e 4u33lica &III* di "es#. I. /utta la vita di $risto :istero E'2 Non co!4aiono nei 9an,eli !olte cose che interessano la curiosit. u!ana a ri,uardo di "es#. @uasi niente vi si dice della sua vita a Na-aret, e anche di una notevole 4arte della sua vita 4u33lica non si 6a 4arola A$6 "v 0=,)= B. $i7 che contenuto nei 9an,eli, stato scritto 4erch8 crediate che "es# il $risto, il Fi,lio di io, e 4erch8, credendo, a33iate la vita nel suo No!e% & "v 0=,)' *. E'E I 9an,eli sono scritti da uo!ini che sono stati tra i 4ri!i a credere A$6 :c ','D "v 0',02 B e che vo,liono condividere con altri la loro 6ede. Avendo conosciuto, nella 6ede, chi "es#, hanno 4otuto scor,ere e 6are scor,ere in tutta la sua vita terrena le tracce del suo :istero. alle 6asce della sua nascita, A$6 5c 0,( B 6ino all'aceto della sua 4assione A$6 :t 0(,2; B e al sudario della Risurre-ione, A$6 "v 0=,( B tutto nella vita di "es# se,no del suo :istero. Attraverso i suoi ,esti, i suoi !iracoli, le sue 4arole, stato rivelato che in lui a3ita cor4oral!ente tutta la 4iene--a della divinit.% & $ol 0,< *. In tal !odo la sua u!anit. a44are co!e il sacra!ento%, cio il se,no e lo stru!ento della sua divinit. e della salve--a che e,li reca: ci7 che era visi3ile nella sua vita terrena condusse al :istero invisi3ile della sua 6ilia-ione divina e della sua !issione redentrice.

I tratti co!uni dei :isteri di "es# E'> /utta la vita di $risto Rivela-ione del Padre: le sue 4arole e le sue a-ioni, i suoi silen-i e le sue so66eren-e, il suo !odo di essere e di 4arlare. "es# 4u7 dire: $hi vede !e, vede il Padre% & "v '2,< *, e il Padre: @uesti il Fi,lio !io, l'elettoD ascoltatelo% & 5c <,)E *. Poich8 il nostro +i,nore si 6atto uo!o 4er co!4iere la volont. del Padre, A$6 E3 '=,E1( B i 4i# 4iccoli tratti dei suoi :isteri ci !ani6estano l'a!ore di io 4er noi% & '"v 2,< *. E'( /utta la vita di $risto :istero di Reden-ione. 5a Reden-ione 6rutto innan-i tutto del san,ue della croce, A$6 E6 ',(D $ol ',')1'2D 'Pt ',';1'< B !a questo :istero o4era nell'intera vita di $risto: ,i. nella sua Incarna-ione, 4er la quale, 6acendosi 4overo, ci ha arricchiti con la sua 4overt.D A$6 0$or ;,< B nella sua vita nascosta che, con la sua sotto!issione, A$6 5c 0,E' B ri4ara la nostra insu3ordina-ioneD nella sua 4arola che 4uri6ica i suoi ascoltatoriD A$6 "v 'E,) B nelle ,uari,ioni e ne,li esorcis!i che o4era, !ediante i quali ha 4reso le nostre in6er!it. e si addossato le nostre !alattie% & :t ;,'( *D A$6 Is E),2 B nella sua Risurre-ione, con la quale ci ,iusti6ica A$6 R! 2,0E B. E'; /utta la vita di $risto :istero di Rica4itola-ione. @uanto "es# ha 6atto, detto e so66erto, aveva co!e sco4o di rista3ilire nella sua 4ri!itiva voca-ione l'uo!o decaduto: Allorch8 si incarnato e si 6atto uo!o, ha rica4itolato in se stesso la lun,a storia de,li uo!ini e in 3reve ci ha 4rocurato la salve--a, cosC che noi recu4erassi!o in "es# $risto ci7 che aveva!o 4erduto in Ada!o, cio d'essere ad i!!a,ine e so!i,lian-a di io A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ), ';, 'B. Per questo a44unto $risto 4assato attraverso tutte le et. della vita, restituendo con ci7 a tutti ,li uo!ini la co!unione con io A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ), ';, 'B. 5a nostra co!unione ai :isteri di "es# E'< /utta la ricche--a di $risto destinata ad o,ni uo!o e costituisce il 3ene di ciascuno% A"iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4tor ho!inis, ''B. $risto non ha vissuto la sua vita 4er s8, !a 4er noi , dalla sua Incarna-ione 4er noi uo!ini e 4er la nostra salve--a% 6ino alla sua !orte 4er i nostri 4eccati% & '$or 'E,) * e alla sua Risurre-ione 4er la nostra ,iusti6ica-ione% & R! 2,0E *. E anche adesso, nostro avvocato 4resso il Padre% & '"v 0,' *, essendo se!4re vivo 4er intercedere% a nostro 6avore & E3 (,0E *. $on tutto ci7 che ha vissuto e so66erto 4er noi una volta 4er tutte, e,li resta se!4re al cos4etto di io in nostro 6avore% & E3 <,02 *. E0= urante tutta la sua vita, "es# si !ostra co!e nostro !odello : A$6 R! 'E,ED Fil 0,E B l'uo!o 4er6etto% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, );B che ci invita a diventare suoi disce4oli e a se,uirloD con il suo a33assa!ento, ci ha dato un ese!4io da i!itare, A$6 "v '),'E B con la sua 4re,hiera, attira alla 4re,hiera, A$6 5c '',' B con la sua 4overt., chia!a ad accettare li3era!ente la s4o,lia-ione e le

4ersecu-ioni A$6 :t E,''1'0 B. E0' /utto ci7 che $risto ha vissuto, e,li 6a sC che noi 4ossia!o viverlo in lui e che e,li lo viva in noi. $on l'Incarna-ione il Fi,lio di io si unito in certo !odo a o,ni uo!o% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 00B. +ia!o chia!ati a 6or!are una cosa sola con luiD e,li ci 6a co!unicare co!e !e!3ra del suo $or4o a ci7 che ha vissuto nella sua carne 4er noi e co!e nostro !odello: Noi do33ia!o svilu44are continua!ente in noi e, in 6ine, co!4letare ,li stati e i :isteri di "es#. o33ia!o 4oi 4re,arlo che li 4orti lui stesso a co!4i!ento in noi e in tutta la sua $hiesa. . . Il Fi,lio di io desidera una certa 4arteci4a-ione e co!e un'estensione e continua-ione in noi e in tutta la sua $hiesa dei suoi :isteri !ediante le ,ra-ie che vuole co!unicarci e ,li e66etti che intende o4erare in noi attraverso i suoi :isteri. E con questo !e--o e,li vuole co!4letarli in noi A+an "iovanni Eudes, /ractatus de re,no Iesu, c6 5itur,ia delle Ore, I9, G66icio delle letture del venerdC della trentatreesi!a setti!anaB. II. I :isteri dell'in6an-ia e della vita e della vita nascosta di "es# 5e 4re4ara-ioni E00 5a venuta del Fi,lio di io sulla terra un avveni!ento di tale 4ortata che io lo ha voluto 4re4arare nel corso dei secoli. Riti e sacri6ici, 6i,ure e si!3oli della Pri!a Allean-a% & E3 <,'E *, li 6a conver,ere tutti verso $ristoD lo annun-ia 4er 3occa dei 4ro6eti che si succedono in IsraeleD risve,lia inoltre nel cuore dei 4a,ani l'oscura attesa di tale venuta. E0) +an "iovanni ?attista l'i!!ediato 4recursore del +i,nore, A$6 At '),02 B !andato a 4re4arar,li la via A$6 :t ),) B. Pro6eta dell'Altissi!o% & 5c ',(> *, di tutti i 4ro6eti il 4i# ,rande A$6 5c (,0> B e l'ulti!oD A$6 :t '',') B e,li inau,ura il 9an,eloD A$6 At ',00D 5c '>,'> B saluta la venuta di $risto 6in dal seno di sua !adre A$6 5c ',2' B e trova la sua ,ioia nell'essere l'a!ico dello s4oso% & "v ),0< *, che desi,na co!e l'A,nello di io... che to,lie il 4eccato del !ondo% & "v ',0< *. Precedendo "es# con lo s4irito e la 6or-a di Elia% & 5c ','( *, ,li rende testi!onian-a con la sua 4redica-ione, il suo 3attesi!o di conversione ed in6ine con il suo !artirio A$6 :c >,'(10< B. E02 5a $hiesa, cele3rando o,ni anno la 5itur,ia dell'Avvento, attuali--a questa attesa del :essia: !ettendosi in co!unione con la lun,a 4re4ara-ione della 4ri!a venuta del +alvatore, i 6edeli ravvivano l'ardente desiderio della sua seconda venuta A$6 A4 00,'( B. $on la cele3ra-ione della nascita e del !artirio del Precursore, la $hiesa si unisce al suo desiderio: e,li deve crescere e io invece di!inuire% & "v ),)= *. Il :istero del Natale E0E "es# nato nell'u!ilt. di una stalla, in una 6a!i,lia 4overaD A$6 5c 0,>1( B se!4lici 4astori sono i 4ri!i testi!oni dell'avveni!ento. In questa 4overt. si

!ani6esta la ,loria del cielo A$6 5c 0,;10= B. 5a $hiesa non cessa di cantare la ,loria di questa notte: 5a 9er,ine o,,i d. alla luce l'Eterno e la terra o66re una ,rotta all'Inaccessi3ile. "li an,eli e i 4astori a lui inne,,iano e i !a,i, ,uidati dalla stella, ven,ono ad adorarlo. /u sei nato 4er noi Piccolo ?a!3ino, io eternoQ ATontaWion di Ro!ano il :elodeB E0> iventare co!e i 3a!3ini% in ra44orto a io la condi-ione 4er entrare nel Re,noD A$6 :t ';,)12 B 4er questo ci si deve a33assare, A$6 :t 0),'0 B si deve diventare 4iccoliD an-i, 3iso,na rinascere dall'alto% & "v ),( *, essere ,enerati da io A$6 "v ',') B 4er diventare 6i,li di io% & "v ','0 *. Il :istero del Natale si co!4ie in noi allorch8 $risto si 6or!a% in noi A$6 "al 2,'< B. Natale il :istero di questo !eravi,lioso sca!3io%: O ad!ira3ile co!!erciu!Q $reator ,eneris hu!ani, ani!atu! cor4us su!ens, de vir,ine nasci di,natus estD et 4rocedens ho!o sine se!ine, lar,itus est no3is sua! deitate! 1 O !eravi,lioso sca!3ioQ Il $reatore ha 4reso un'ani!a e un cor4o, nato da una ver,ineD 6atto uo!o sen-a o4era d'uo!o, ci dona la sua divinit. A5itur,ia delle Ore, I, Anti6ona dei 9es4ri nell'Ottava di NataleB. I :isteri dell'in6an-ia di "es# E0( 5a $irconcisione di "es#, otto ,iorni do4o la nascita, A$6 5c 0,0' B se,no del suo inseri!ento nella discenden-a di A3ra!o, nel 4o4olo dell'Allean-a, della sua sotto!issione alla 5e,,e, A$6 "al 2,2 B della sua a3ilita-ione al culto d'Israele al quale 4arteci4er. durante tutta la vita. @uesto se,no 4re6i,ura-ione della circoncisione di $risto% che il ?attesi!o A$6 $ol 0,''1') B. E0; 5' E4i6ania la !ani6esta-ione di "es# co!e :essia d'Israele, Fi,lio di io e +alvatore del !ondo. Insie!e con il 3attesi!o di "es# nel "iordano e con le no--e di $ana, A$6 5itur,ia delle Ore, I, Anti6ona del :a,ni6icat dei secondi 9es4ri dell'E4i6aniaB essa cele3ra l'adora-ione di "es# da 4arte dei !a,i% venuti dall'Oriente A$6 :t 0,' B. In questi !a,i%, che ra44resentano le reli,ioni 4a,ane circostanti, il 9an,elo vede le 4ri!i-ie delle na-ioni che nell'Incarna-ione accol,ono la ?uona Novella della salve--a. 5a venuta dei !a,i a "erusale!!e 4er adorare il re dei ,iudei A$6 :t 0,0 B !ostra che essi, alla luce !essianica della stella di avide, A$6 N! 02,'(D E0; A4 00,'> B cercano in Israele colui che sar. il re delle na-ioni A$6 N! 02,'(1'< B. 5a loro venuta sta a si,ni6icare che i 4a,ani non 4ossono riconoscere "es# e adorarlo co!e Fi,lio di io e +alvatore del !ondo se non vol,endosi ai ,iudei A$6 "v 2,00 B e ricevendo da loro la 4ro!essa !essianica quale contenuta nell'Antico /esta!ento A$6 :t 0,21> B. 5'E4i6ania !ani6esta che la ,rande !assa delle ,enti% entra nella 6a!i,lia dei Patriarchi% A+an 5eone :a,no, +er!ones, 0): P5 E2, 002?, c6 5itur,ia delle Ore, I, G66icio delle letture dell'E4i6aniaB e ottiene la di,nit. israelitica% A:essale Ro!ano, 9e,lia 4asquale: ora-ione do4o la ter-a letturaB.

E0< 5a Presenta-ione di "es# al /e!4io A$6 5c 0,001)< B lo !ostra co!e il Pri!o,enito che a44artiene al +i,nore A$6 Es '),'01') B. In +i!eone e Anna tutta l'attesa di Israele che viene all' Incontro con il suo +alvatore &la tradi-ione 3i-antina chia!a cosC questo avveni!ento*. "es# riconosciuto co!e il :essia tanto a lun,o atteso, luce delle ,enti% e ,loria di Israele%, !a anche co!e se,no di contraddi-ione%. 5a s4ada di dolore 4redetta a :aria annun-ia l'altra o66erta, 4er6etta e unica, quella della croce, la quale dar. la salve--a 4re4arata da io davanti a tutti i 4o4oli%. E)= 5a 6u,a in E,itto e la stra,e de,li innocenti A$6 :t 0,')1'; B !ani6estano l'o44osi-ione delle tene3re alla luce: 9enne 6ra la sua ,ente, !a i suoi non l'hanno accolto% & "v ','' *. 5'intera vita di $risto sar. sotto il se,no della 4ersecu-ione. I suoi condividono con lui questa sorte A$6 "v 'E,0= B. Il suo ritorno dall'E,itto A$6 :t 0,'E B ricorda l'Esodo A$6 Os '',' B e 4resenta "es# co!e il li3eratore de6initivo. I :isteri della vita nascosta di "es# E)' urante la !a,,ior 4arte della sua vita, "es# ha condiviso la condi-ione della stra,rande !a,,ioran-a de,li uo!ini: un'esisten-a quotidiana sen-a a44arente ,rande--a, vita di lavoro !anuale, vita reli,iosa ,iudaica sotto!essa alla 5e,,e di io, A$6 "al 2,2 B vita nella co!unit.. Ri,uardo a tutto questo 4eriodo ci rivelato che "es# era sotto!esso% ai suoi ,enitori e che cresceva in sa4ien-a, et. e ,ra-ia davanti a io e a,li uo!ini% & 5c 0,E'1E0 *. E)0 Nella sotto!issione di "es# a sua !adre e al suo 4adre le,ale si reali--a l'osservan-a 4er6etta del quarto co!anda!ento. /ale sotto!issione l'i!!a,ine nel te!4o della o33edien-a 6iliale al suo Padre celeste. 5a quotidiana sotto!issione di "es# a "iuse44e e a :aria annun-iava e antici4ava la sotto!issione del "iovedC +anto: Non. . . la !ia volont.. . . % & 5c 00,20 *. 5'o33edien-a di $risto nel quotidiano della vita nascosta inau,urava ,i. l'o4era di restaura-ione di ci7 che la diso33edien-a di Ada!o aveva distrutto A$6 R! E,'< B. E)) 5a vita nascosta di Na-aret 4er!ette ad o,ni uo!o di essere in co!unione con "es# nelle vie 4i# ordinarie della vita quotidiana: Na-aret la scuola dove si ini-iati a co!4rendere la vita di "es#, cio la scuola del 9an,elo. . . In 4ri!o luo,o essa ci inse,na il silen-io. OhQ se rinascesse in noi la sti!a del silen-io, at!os6era a!!ira3ile e indis4ensa3ile del lo s4irito. . . Essa ci inse,na il !odo di vivere in 6a!i,lia. Na-aret ci ricordi cos' la 6a!i,lia, cos' la co!unione di a!ore, la sua 3elle--a austera e se!4lice, il suo carattere sacro e inviola3ile. . . In6ine i!4aria!o una le-ione di lavoro. OhQ di!ora di Na-aret, casa del Fi,lio del 6ale,na!e%Q @ui so4rattutto desideria!o co!4rendere e cele3rare la le,,e, severa certo, !a redentrice della 6atica u!ana. . . In6ine vo,lia!o salutare ,li o4erai di tutto il !on do e !ostrar loro il ,rande !odello, il loro divino 6ratello APaolo 9I, discorso del E ,ennaio '<>2 a Na-aret, c6 5itur,ia delle Ore, I, G66icio delle 5etture della 6esta della +anta Fa!i,liaB. E)2 Il ritrova!ento di "es# nel /e!4io A$6 5c 0,2'1E0 B il solo avveni!ento

che ro!4e il silen-io dei 9an,eli su,li anni nascosti di "es#. "es# vi lascia intravvedere il !istero della sua totale consacra-ione a una !issione che deriva dalla sua 6ilia-ione divina: Non sa4evate che io devo occu4ar!i delle cose del Padre !ioI% & 5c 0,2< *. :aria e "iuse44e non co!4resero% queste 4arole, !a le accolsero nella 6ede, e :aria ser3ava tutte queste cose nel suo cuore% & 5c 0,E' * nel corso de,li anni in cui "es# ri!ase nascosto nel silen-io di una vita ordinaria. III. I :isteri della vita 4u33lica di "es# Il 3attesi!o di "es# E)E 5'ini-io A$6 5c ),0) B della vita 4u33lica di "es# il suo 3attesi!o da 4arte di "iovanni nel "iordano A$6 At ',00 B. "iovanni 4redicava un 3attesi!o di conversione 4er il 4erdono dei 4eccati% & 5c ),) *. Gna 6olla di 4eccatori, 4u33licani e soldati, A$6 5c ),'=1'2 B 6arisei e sadducei A$6 :t ),( B e 4rostituteA$6 :t 0',)0 B ven,ono a 6arsi 3atte--are da lui. Ed ecco co!4arire "es#. Il ?attista esita, "es# insiste: riceve il 3attesi!o. Allora lo +4irito +anto, sotto 6or!a di colo!3a, scende su "es# e una voce dal cielo% dice: @uesti il Fi,lio !io 4rediletto% A$6 :t ),')1'( B. E' la !ani6esta-ione &E4i6ania%* di "es# co!e :essia di Israele e Fi,lio di io. E)> Il 3attesi!o di "es# , da 4arte di lui, l'accetta-ione e l'inau,ura-ione della sua !issione di +ervo so66erente. E,li si lascia annoverare tra i 4eccatoriD A$6 Is E),'0 B ,i. l'A,nello di io che to,lie il 4eccato del !ondo% & "v ',0< *D ,i. antici4a il 3attesi!o% della sua !orte cruenta A$6 :c '=,);D E)> 5c '0,E= B. "i. viene ad ade!4iere o,ni ,iusti-ia% & :t ),'E *, cio si sotto!ette total!ente alla volont. del Padre suo: accetta 4er a!ore il 3attesi!o di !orte 4er la re!issione dei nostri 4eccati A$6 :t 0>,)< B. A tale accetta-ione ris4onde la voce del Padre che nel Fi,lio suo si co!4iace A$6 5c ),00D Is 20,' B. 5o +4irito, che "es# 4ossiede in 4iene--a 6in dal suo conce4i!ento, si 4osa e ri!ane su di lui A$6 "v ',)01))D c6 Is '',0 B. E,li ne sar. la sor,ente 4er tutta l'u!anit.. Al suo 3attesi!o, si a4rirono i cieli% & :t ),'> * che il 4eccato di Ada!o aveva chiusoD e le acque sono santi6icate dalla discesa di "es# e dello +4irito, 4reludio della nuova crea-ione. E)( $on il ?attesi!o, il cristiano sacra!ental!ente assi!ilato a "es#, il quale con il suo 3attesi!o antici4a la sua !orte e la sua Risurre-ioneD il cristiano deve entrare in questo !istero di u!ile a33assa!ento e 4enti!ento, discendere nell'acqua con "es#, 4er risalire con lui, rinascere dall'acqua e dallo +4irito 4er diventare, nel Fi,lio, 6i,lio a!ato dal Padre e ca!!inare in una vita nuova% & R! >,2 *: +cendia!o nella to!3a insie!e con $risto 4er !e--o del ?attesi!o, in !odo da 4oter anche risor,ere insie!e con luiD scendia!o con lui 4er 4oter anche risalire con luiD risalia!o con lui, 4er 4oter anche essere ,lori6icati con lui A+an "re,orio Na-ian-eno, Orationes, 2=, <: P" )>, )><?B. /utto ci7 che avvenuto in $risto ci 6a co!4rendere che, do4o l'i!!ersione nell'acqua, lo +4irito +anto vola su di noi dall'alto del cielo e che, adottati dalla 9oce del Padre, diventia!o 6i,li di io A+ant'Ilario di Poitiers, In evan,eliu! :atthaei, 0: P5 <, <0(B.

5a tenta-ione di "es# E); I 9an,eli 4arlano di un te!4o di solitudine di "es# nel deserto, i!!ediata!ente do4o che e33e ricevuto il 3attesi!o da "iovanni: +os4into% dallo +4irito nel deserto, "es# vi ri!ane quaranta ,iorni di,iunandoD sta con le 6iere e ,li an,eli lo servono A$6 :c ','01') B. /er!inato questo 4eriodo, +atana lo tenta tre volte cercando di !ettere alla 4rova la sua dis4osi-ione 6iliale verso io. "es# res4in,e tali assalti che rica4itolano le tenta-ioni di Ada!o nel Paradiso e quelle d'Israele nel deserto, e il diavolo si allontana da lui 4er ritornare al te!4o 6issato% & 5c 2,') *. E)< "li evan,elisti rilevano il senso salvi6ico di questo !isterioso avveni!ento. "es# il nuovo Ada!o, ri!asto 6edele !entre il 4ri!o ha ceduto alla tenta-ione. "es# co!4ie 4er6etta!ente la voca-ione d'Israele: contraria!ente a coloro che in 4assato 4rovocarono io durante i quaranta anni nel deserto, A$6 +al <E,'= B $risto si rivela co!e il +ervo di io o33ediente in tutto alla divina volont.. $osC "es# vincitore del diavolo: e,li ha le,ato l'uo!o 6orte% 4er ri4render,li il suo 3ottino A$6 :c ),0( B. 5a vittoria di "es# sul tentatore nel deserto antici4a la vittoria della 4assione, su4re!a o33edien-a del suo a!ore 6iliale 4er il Padre. E2= 5a tenta-ione di "es# !ani6esta quale sia la !essianicit. del Fi,lio di io, in o44osi-ione a quella 4ro4osta,li da +atana e che ,li uo!ini A$6 :t '>,0'10) B desiderano attri3uir,li. Per questo $risto ha vinto il tentatore 4er noi: In6atti non a33ia!o un so!!o sacerdote che non sa44ia co!4atire le nostre in6er!it., essendo stato lui stesso 4rovato in o,ni cosa, a so!i,lian-a di noi, escluso il 4eccato% & E3 2,'E *. 5a $hiesa o,ni anno si unisce al :istero di "es# nel deserto con i quaranta ,iorni della @uaresi!a . Il Re,no di io vicino% E2' o4o che "iovanni 6u arrestato, "es# si rec7 nella "alilea 4redicando il 9an,elo di io e diceva: HIl te!4o co!4iuto e il Re,no di io vicino: convertitevi e credete al 9an,eloH% & :c ','E *. $risto, 4er ade!4iere la volont. del Padre, ha inau,urato in terra il Re,no dei cieli% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )B. Ora, la volont. del Padre di elevare ,li uo!ini alla 4arteci4a-ione della vita divina% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )B. 5o 6a radunando ,li uo!ini attorno al Fi,lio suo, "es# $risto. @uesta asse!3lea la $hiesa, la quale in terra costituisce il ,er!e e l'ini-io% del Re,no di io A$6 i3id., EB. E20 $risto al centro di questa riunione de,li uo!ini nella 6a!i,lia di io%. 5i convoca attorno a s8 con la sua Parola, con i suoi se,ni% che !ani6estano il Re,no di io, con l'invio dei suoi disce4oli. E,li reali--er. la venuta del suo Re,no so4rattutto con il ,rande :istero della sua Pasqua: la sua !orte in croce e la sua Risurre-ione. @uando sar7 elevato da terra, attirer7 tutti a !e% & "v '0,)0 *. /utti ,li uo!ini sono chia!ati a questa unione con $risto% A$6 i3id., EB. 5'annun-io del Re,no di io E2) /utti ,li uo!ini sono chia!ati ad entrare nel Re,no. Annun-iato da44ri!a ai

6i,li di Israele, A$6 :t '=,E1( B questo Re,no !essianico destinato ad acco,liere ,li uo!ini di tutte le na-ioni A$6 :t ;,''D :t 0;,'< B. Per accedervi, necessario acco,liere la Parola di "es#: 5a Parola del +i,nore 4ara,onata a44unto al se!e che viene se!inato in un ca!4o: quelli che l'ascoltano con 6ede e a44arten,ono al 4iccolo ,re,,e di $risto hanno accolto il Re,no stesso di ioD 4oi il se!e 4er virt# 4ro4ria ,er!o,lia e cresce 6ino al te!4o del raccolto A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, EB. E22 Il Re,no a44artiene ai 4overi e ai 4iccoli, cio a coloro che l'hanno accolto con un cuore u!ile. "es# !andato 4er annun-iare ai 4overi un lieto !essa,,io% & 5c 2,'; * A$6 5c (,00 B. 5i 4rocla!a 3eati, 4erch8 di essi il Re,no dei cieli% & :t E,) *D ai 4iccoli% il Padre si de,nato di rivelare ci7 che ri!ane nascosto ai sa4ienti e a,li intelli,enti A$6 :t '',0E B. "es# condivide la vita dei 4overi, dalla !an,iatoia alla croceD conosce la 6a!e, A$6 :c 0,0)10>D :t 0','; B la seteA$6 "v 2,>1(D "v '<,0; B e l'indi,en-a A$6 5c <,E; B. An-i, arriva a identi6icarsi con o,ni ti4o di 4overi e 6a dell'a!ore o4erante verso di loro la condi-ione 4er entrare nel suo Re,no A$6 :t 0E,)'12> B. E2E "es# invita i 4eccatori alla !ensa del Re,no: Non sono venuto 4er chia!are i ,iusti, !a i 4eccatori%& :c 0,'( * A$6 '/! ','E B. 5i invita alla conversione, sen-a la quale non si 4u7 entrare nel Re,no, !a nelle 4arole e nelle a-ioni !ostra loro l'in6inita !isericordia del Padre suo 4er loro A$6 5c 'E,''1)0 B e l'i!!ensa ,ioia% che si 6a in cielo 4er un 4eccatore convertito% & 5c 'E,( *. 5a 4rova su4re!a di tale a!ore sar. il sacri6icio della 4ro4ria vita in re!issione dei 4eccati% & :t 0>,0; *. E2> "es# chia!a ad entrare nel Re,no servendosi delle 4ara3ole, ele!ento ti4ico del suo inse,na!ento A$6 :c 2,))1)2 B. $on esse e,li invita al 3anchetto del Re,no, A$6 :t 00,'1'2 B !a chiede anche una scelta radicale: 4er acquistare il Re,no, necessario vendere% tuttoD A$6 :t '),2212E B le 4arole non 3astano, occorrono i 6atti A$6 :t 0',0;1)0 B. 5e 4ara3ole sono co!e s4ecchi 4er l'uo!o: acco,lie la Parola co!e un terreno arido o co!e un terreno 3uonoI A$6 :t '),)1 < B $he uso 6a dei talenti ricevutiI A$6 :t 0E,'21)= B Al cuore delle 4ara3ole stanno velata!ente "es# e la 4resen-a del Re,no in questo !ondo. Occorre entrare nel Re,no, cio diventare disce4oli di $risto 4er cono scere i :isteri del Re,no dei cieli% & :t '),'' *. Per coloro che ri!an,ono 6uori%, A$6 :c 2,'' B tutto resta eni,!atico A$6 :t '),'=1'E B. I se,ni del Re,no di io E2( "es# acco!4a,na le sue 4arole con nu!erosi !iracoli, 4rodi,i e se,ni% & At 0,00 *, i quali !ani6estano che in lui il Re,no 4resente. Attestano che "es# il :essia annun-iato A$6 5c (,';10) B. E2; I se,ni co!4iuti da "es# testi!oniano che il Padre lo ha !andato A$6 "v E,)>D "v '=,0E B. Essi sollecitano a credere in lui A$6 "v '=,); B. A coloro che ,li si rivol,ono con 6ede, e,li concede ci7 che do!andano A$6 :c E,0E1)2D :c '=,E0D eccB. Allora i !iracoli rendono 4i# salda la 6ede in colui che co!4ie le o4ere del

Padre suo: testi!oniano che e,li il Fi,lio di io A$6 "v '=,)'1); B. :a 4ossono anche essere !otivo di scandalo A$6 :t '',> B. Non !irano a soddis6are la curiosit. e i desideri di qualcosa di !a,ico. Nonostante i suoi !iracoli tanto evidenti, "es# ri6iutato da alcuniD A$6 "v '',2(12; B lo si accusa 4er6ino di a,ire 4er !e--o dei de!oni A$6 :c ),00 B. E2< 5i3erando alcuni uo!ini dai !ali terreni della 6a!e, A$6 "v >,E1'E B dell'in,iusti-ia, A$6 5c '<,; B della !alattia e della !orte, A$6 :t '',E B "es# ha 4osto dei se,ni !essianiciD e,li non venuto tuttavia 4er eli!inare tutti i !ali di qua,,i#, A$6 5c '0,')D 5c '0,'2D "v ';,)> B !a 4er li3erare ,li uo!ini dalla 4i# ,rave delle schiavit#: quella del 4eccato, A$6 "v ;,)21)> B che li ostacola nella loro voca-ione di 6i,li di io e causa tutti i loro asservi!enti u!ani. EE= 5a venuta del Re,no di io la scon6itta del re,no di +atana: A$6 :t '0,0> B +e io scaccio i de!oni 4er virt# dello +4irito di io, certo ,iunto 6ra voi il Re,no di io% & :t '0,0; *. "li esorcis!i di "es# li3erano alcuni uo!ini dal tor!ento dei de!oni A $6 5c ;,0>1)< B. Antici4ano la ,rande vittoria di "es# sul 4rinci4e di questo !ondo% & "v '0,)' *. Il Re,no di io sar. de6initiva !ente sta3ilito 4er !e--o della croce di $risto: Re,navit a li,no eus io re,n7 dalla croce% AInno 9eNilla Re,is%B. 5e chiavi del Re,no% EE' Fin da,li ini-i della vita 4u33lica, "es# sce,lie dodici uo!ini 4erch8 stiano con lui e 4rendano 4arte alla sua !issioneD A$6 :c ),')1'< B li 6a 4arteci4i della sua autorit. e li !anda ad annun-iare il Re,no di io e a ,uarire ,li in6er!i% & 5c <,0 *. Restano 4er se!4re associati al Re,no di $risto, che, 4er !e--o di essi, ,uida la $hiesa: Io 4re4aro 4er voi un Re,no, co!e il Padre l'ha 4re4arato 4er !eD 4erch8 4ossiate !an,iare e 3ere alla !ia !ensa nel !io Re,no, e siederete in trono a ,iudicare le dodici tri3# d'Israele & 5c 00,0<1)= *. EE0 Nel colle,io dei odici +i!on Pietro occu4a il 4ri!o 4osto A$6 :c ),'>D :c <,0D 5c 02,)2D EE0 '$or 'E,E B. "es# a lui ha a66idato una !issione unica. "ra-ie ad una rivela-ione concessa,li dal Padre, Pietro aveva con6essato: /u sei il $risto, il Fi,lio del io vivente%. Nostro +i,nore allora ,li aveva detto: /u sei Pietro e su questa 4ietra edi6icher7 la !ia $hiesa e le 4orte de,li in6eri non 4revarranno contro di essa% & :t '>,'; *. $risto, Pietra viva% & 'Pt 0,2 *, assicura alla sua $hiesa 6ondata su Pietro la vittoria sulle 4oten-e di !orte. Pietro, a causa della 6ede da lui con6essata, rester. la roccia incrolla3ile della $hiesa. Avr. la !issione di custodire la 6ede nella sua inte,rit. e di con6er!are i suoi 6ratelli A$6 5c 00,)0 B. EE) "es# ha con6erito a Pietro un 4otere s4eci6ico: A te dar7 le chiavi del Re,no dei cieli, e tutto ci7 che le,herai sulla terra sar. le,ato nei cieli, e tutto ci7 che scio,lierai sulla terra sar. sciolto nei cieli% & :t '>,'< *. Il 4otere delle chiavi% desi,na l'autorit. 4er ,overnare la casa di io, che la $hiesa. "es#, il ?uon Pastore% & "v '=,'' * ha con6er!ato questo incarico do4o la Risurre-ione: Pasci le !ie 4ecorelle% & "v 0','E1'( *. Il 4otere di le,are e scio,liere% indica l'autorit. di assolvere dai 4eccati, di 4ronunciare ,iudi-i in !ateria di dottrina, e 4rendere

decisioni disci4linari nella $hiesa. "es# ha con6erito tale autorit. alla $hiesa attraverso il !inistero de,li A4ostoli A$6 :t ';,'; B e 4articolar!ente di Pietro, il solo cui ha es4licita!ente a66idato le chiavi del Re,no. Gn antici4o del Re,no: la /ras6i,ura-ione EE2 al ,iorno in cui Pietro ha con6essato che "es# il $risto, il Fi,lio del io vivente, il :aestro co!inci7 a dire a4erta!ente ai suoi disce4oli che doveva andare a "erusale!!e, e so66rire !olto. . . e venire ucciso e risuscitare il ter-o ,iorno% & :t '>,0' *. Pietro 4rotesta a questo annun-io, A$6 :t '>,0010) B ,li altri addirittura non lo co!4rendono A $6 :t '(,0)D 5c <,2E B. In tale contesto si colloca l'e4isodio !isterioso della /ras6i,ura-ione di "es# A$6 :t '(,'1; 4ar. D 0Pt ','>1'; B su un alto !onte, davanti a tre testi!oni da lui scelti: Pietro, "iaco!o e "iovanni. Il volto e la veste di "es# diventano s6ol,oranti di luce, a44aiono :os ed Elia che 4arlano della sua di4artita che avre33e 4ortato a co!4i!ento a "erusale!!e% & 5c <,)' *. Gna nu3e li avvol,e e una voce dal cielo dice: @uesti il Fi,lio !io, l'elettoD ascoltatelo% & 5c <,)E *. EEE Per un istante, "es# !ostra la sua ,loria divina, con6er!ando cosC la con6essione di Pietro. Rivela anche che, 4er entrare nella sua ,loria% & 5c 02,0> *, deve 4assare attraverso la croce a "erusale!!e. :os ed Elia avevano visto la ,loria di io sul :onteD la 5e,,e e i 4ro6eti avevano annun-iato le so66eren-e del :essia A$6 5c 02,0( B. 5a 4assione di "es# 4ro4rio la volont. del Padre: il Fi,lio a,isce co!e +ervo di io A$6 Is 20,' B. 5a nu3e indica la 4resen-a dello +4irito +anto: /ota /rinitas a44aruit: Pater in voceD Filius in ho!ine, +4iritus in nu3e clara 1 A44arve tutta la /rinit.: il Padre nella voce, il Fi,lio nell'uo!o, lo +4irito nella nu3e lu!inosa%: A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, III, 2E, 2, ad 0B /u ti sei tras6i,urato sul !onte, e, nella !isura in cui ne erano ca4aci, i tuoi disce4oli hanno conte!4lato la tua ,loria, $risto io, a66inch8, quando ti avre33ero visto croci6isso, co!4rendessero che la tua 4assione era volontaria ed annun-iassero al !ondo che tu sei vera!ente l'irradia-ione del Padre A5itur,ia 3i-antina, TontaWion della 6esta della /ras6i,ura-ioneB. EE> Alla so,lia della vita 4u33lica: il 3attesi!oD alla so,lia della Pasqua: la /ras6i,ura-ione. $ol 3attesi!o di "es# declaratu! 6uit !Msteriu! 4ri!ae re,enerationis 1 6u !ani6estato il !istero della 4ri!a ri,enera-ione: il nostro ?attesi!o%D la /ras6i,ura-ione est sacra!entu! secundae re,enerationis 1 il sacra!ento della seconda ri,enera-ione: la nostra risurre-ione% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, III, 2E, 2, ad 0B. Fin d'ora noi 4arteci4ia!o alla Risurre-ione del +i,nore !ediante lo +4irito +anto che a,isce nel sacra!ento del $or4o di $risto. 5a /ras6i,ura-ione ci o66re un antici4o della venuta ,loriosa di $risto il quale tras6i,urer. il nostro !isero cor4o 4er con6or!arlo al suo cor4o ,lorioso% & Fil ),0' *. :a ci ricorda anche che necessario attraversare !olte tri3ola-ioni 4er entrare nel Re,no di io% & At '2,00 *: Pietro non lo ca4iva ancora quando sul !onte desiderava vivere con $risto. @uesta 6elicit. $risto te la riservava do4o la !orte, o Pietro. Ora invece e,li stesso ti dice: iscendi ad a66aticarti sulla terra, a servire sulla terra, a essere dis4re--ato, a essere croci6isso sulla terra. E' discesa la 9ita 4er essere uccisaD disceso il Pane 4er sentire la 6a!eD discesa la 9ia, 4erch8 sentisse la stanche--a del ca!!inoD discesa la sor,ente 4er aver seteD e tu ri6iuti di so66rireI A+ant'A,ostino, +er!ones,

(;, >: P5 );, 2<012<)B 5a salita di "es# a "erusale!!e EE( :entre stavano co!4iendosi i ,iorni in cui sare33e stato tolto dal !ondo, A"es#B si diresse decisa!ente verso "erusale!!e% & 5c <,E' * A$6 "v '),' B. $on questa decisione, indicava che saliva a "erusale!!e 4ronto a !orire. A tre ri4rese aveva annun-iato la sua 4assione e la sua Risurre-ione A$6 :c ;,)'1))D :c <,)'1 )0D :c '=,)01)2 B. iri,endosi verso "erusale!!e dice: Non 4ossi3ile che un 4ro6eta !uoia 6uori di "erusale!!e% & 5c '),)) *. EE; "es# ricorda il !artirio dei 4ro6eti che erano stati !essi a !orte a "erusale!!e A$6 :t 0),)( aB. /uttavia, non desiste dall'invitare "erusale!!e a racco,liersi attorno a lui: "erusale!!e. . . quante volte ho voluto racco,liere i tuoi 6i,li, co!e una ,allina racco,lie i 4ulcini sotto le ali, e voi non avete volutoQ% & :t 0),)( 3*. @uando arriva in vista di "erusale!!e, "es# 4ian,e sulla citt. ed ancora una volta !ani6esta il desiderio del suo cuore: +e avessi co!4reso anche tu, in questo ,iorno, la via della 4aceQ :a or!ai stata nascosta ai tuoi occhi% & 5c '<,2'120 *. 5'in,resso !essianico di "es# a "erusale!!e EE< $o!e "erusale!!e acco,lier. il suo :essiaI o4o essersi se!4re sottratto ai tentativi del 4o4olo di 6arlo re, A$6 "v >,'E B "es# sce,lie il te!4o e 4re4ara nei detta,li il suo in,resso !essianico nella citt. di avide, suo 4adre% & 5c ',)0 * A$6 :t 0','1'' B. E' accla!ato co!e il 6i,lio di avide, colui che 4orta la salve--a &Losanna% si,ni6ica: Oh, sC, salvaciQ%, donaci la salve--aQ%*. Ora, Re della ,loria% & +al 02,(1'= * entra nella sua citt. cavalcando un asino: A$6 Zc <,< B e,li non conquista la Fi,lia di +ion, 6i,ura della sua $hiesa, n8 con l'astu-ia n8 con la violen-a, !a con l'u!ilt. che rende testi!onian-a alla 9erit. A$6 "v ';,)( B. Per questo i so,,etti del suo Re,no, in quel ,iorno, sono i 6anciulli A$6 :t 0','E1'>D +al ;,) B e i 4overi di io%, i quali lo accla!ano co!e ,li an,eli lo avevano annun-iato ai 4astori A$6 5c '<,);D EE< 5c 0,'2 B. 5a loro accla!a-ione, ?enedetto colui che viene nel No!e del +i,nore% & +al '';,0> *, ri4resa dalla $hiesa nel +anctus% della 5itur,ia eucaristica co!e introdu-ione al !e!oriale della Pasqua del +i,nore. E>= 5'in,resso di "es# a "erusale!!e !ani6esta l'avvento del Re,no che il Re1 :essia si accin,e a reali--are con la Pasqua della sua !orte e Risurre-ione. $on la cele3ra-ione dell'entrata di "es# in "erusale!!e, la do!enica delle Pal!e, la 5itur,ia della $hiesa d. ini-io alla +etti!ana +anta. In sintesi E>' /utta la vita di $risto 6u un inse,na!ento continuo: i suoi silen-i, i suoi !iracoli, i suoi ,esti, la sua 4re,hiera, il suo a!ore 4er l'uo!o, la sua 4redile-ione 4er i 4iccoli e 4er i 4overi, l'accetta-ione del sacri6icio totale sulla croce 4er la Reden-ione del !ondo, la sua Risurre-ione sono l'attua-ione della sua Parola e il co!4i!ento della Rivela-ione% A"iovanni Paolo II, Esort. a4. $atechesi tradendae,

<B. E>0 I disce4oli di $risto devono con6or!arsi a lui, 6inch8 e,li sia 6or!ato in loro A$6 "al 2,'< B. Per ci7 sia!o assunti ai :isteri della sua vita, resi con6or!i a lui, !orti e risuscitati con lui, 6inch8 con lui re,nere!o% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, (B. E>) Pastori o !a,i, non si 4u7 incontrare io qua,,i# che in,inocchiandosi davanti alla !an,iatoia di ?etle!!e e adorandolo nascosto nella de3ole--a di un 3a!3ino. E>2 $on la sua sotto!issione a :aria e a "iuse44e, co!e 4ure con il suo u!ile lavoro durante i lun,hi anni di Na-aret, "es# ci d. l'ese!4io della santit. nella vita quotidiana della 6a!i,lia e del lavoro. E>E all'ini-io della sua vita 4u33lica al !o!ento del suo 3attesi!o, "es# il +ervo% total!ente consacrato all'o4era redentrice che avr. il co!4i!ento nel 3attesi!o% della sua 4assione. E>> 5a tenta-ione nel deserto !ostra "es#, :essia u!ile che trion6a su +atana in 6or-a della sua 4iena adesione al dise,no di salve--a voluto dal Padre. E>( Il Re,no dei cieli stato inau,urato in terra da $risto. +i !ani6esta chiara!ente a,li uo!ini nelle 4arole, nelle o4ere, nella 4ersona di $risto% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, EB. 5a $hiesa il ,er!e e l'ini-io di questo Re,no. 5e sue chiavi sono a66idate a Pietro. E>; 5a /ras6i,ura-ione di "es# ha co!e 6ine di consolidare la 6ede de,li A4ostoli in vista della 4assione: la salita sull'alto !onte% 4re4ara la salita al $alvario. $risto, $a4o della $hiesa, !ani6esta ci7 che il suo $or4o contiene e irradia nei sacra!enti: la s4eran-a della ,loria% & $ol ',0( * A$6 +an 5eone :a,no, +er!ones, E', ): P5 E2, )'=$B. E>< "es# salito a "erusale!!e volontaria!ente, 4ur sa4endo che vi sare33e !orto di !orte violenta a causa della ,rande ostilit. dei 4eccatori A$6 E3 '0,) B. E(= 5'in,resso di "es# a "erusale!!e la !ani6esta-ione dell'avvento del Re,no che il Re1:essia, accolto nella sua citt. dai 6anciulli e da,li u!ili di cuore, si accin,e a reali--are con la Pasqua della sua !orte e Risurre-ione. Articolo 2 "E+G' $RI+/O PA/I' +O//O PONZIO PI5A/O, FG $RO$IFI++O, :ORI' E FG +EPO5/O% E(' Il :istero 4asquale della croce e della Risurre-ione di $risto al centro della ?uona Novella che ,li A4ostoli, e la $hiesa do4o di loro, devono annun-iare al !ondo. Il dise,no salvi6ico di io si co!4iuto una volta 4er tutte A$6 E3 <,0> B con la !orte redentrice del Fi,lio suo "es# $risto. E(0 5a $hiesa resta 6edele all'inter4reta-ione di tutte le +critture% data da "es# stesso sia 4ri!a, sia do4o la sua Pasqua: Non 3iso,nava che il $risto so44ortasse queste so66eren-e 4er entrare nella sua ,loriaI% & 5c 02,0>10(D 5c 02,2212E *. 5e so66eren-e di "es# hanno 4reso la loro 6or!a storica concreta dal 6atto che e,li

stato ri4rovato da,li an-iani, dai so!!i sacerdoti e da,li scri3i% & :c ;,)' *, i quali lo hanno conse,nato ai 4a,ani% 4erch8 6osse schernito e 6la,ellato e croci6isso% & :t 0=,'< *. E() 5a 6ede 4u7 dunque cercare di inda,are le circostan-e della !orte di "es#, 6edel!ente ri6erite dai 9an,eli A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '<B e illu!inate da altre 6onti storiche, al 6ine di una !i,liore co!4rensione del senso della Reden-ione. Para,ra6o ' "E+G' E I+RAE5E E(2 Fin da,li ini-i del !inistero 4u33lico di "es#, alcuni 6arisei e alcuni sostenitori di Erode, con dei sacerdoti e de,li scri3i, si sono accordati 4er 6arlo !orire A$6 :c ),> B. Per certe sue a-ioni, A$acciata di de!oni, c6 :t '0,02D 4erdono dei 4eccati, c6 :c 0,(D ,uari,ioni in ,ior1 no di sa3ato, c6 :c ),'1>D inter4reta-ione ori,inale dei 4recetti di 4urit. della 5e,,e, c6 :c (,'210)D 6a!iliarit. con i 4u33licani e i 4u33lici 4eccatori, c6 :c 0,'21'( B "es# a44arso ad alcuni !alinten-ionati sos4etto di 4ossessione de!oniaca A$6 :c ),00D "v ;,2;D E(2 "v '=,0= B. 5o si accusa di 3este!!ia A$6 :c 0,(D E(2 "v E,';D "v '=,)) B e di 6also 4ro6etis!o, A$6 "v (,'0D "v (,E0 B cri!ini reli,iosi che la 5e,,e 4univa con la 4ena di !orte sotto 6or!a di la4ida-ione A$6 "v ;,E<D "v '=,)' B. E(E :olte a-ioni e 4arole di "es# sono dunque state un se,no di contraddi-ione% & 5c 0,)2 * 4er le autorit. reli,iose di "erusale!!e, quelle che il 9an,elo di san "iovanni s4esso chia!a i "iudei%, A$6 "v ','<D "v 0,';D "v E,'=D "v (,')D "v <,00D "v ';,'0D E(E "v '<,);D "v 0=,'< B ancor 4i# che 4er il co!une 4o4olo di io & "v (,2;12< *. $erta!ente, i suoi ra44orti con i 6arisei non 6urono esclusiva!ente 4ole!ici. $i sono dei 6arisei che lo !ettono in ,uardia in ordine al 4ericolo che corre A$6 5c '),)' B. "es# loda alcuni di loro, co!e lo scri3a di :c '0,)2 , e !an,ia 4i# volte in casa di 6arisei A$6 5c (,)>D 5c '2,' B. "es# con6er!a dottrine condivise da questa 8lite reli,iosa del 4o4olo di io: la risurre-ione dei !orti, A$6 :t 00,0)1)2D 5c 0=,)< B le 6or!e di 4iet. &ele!osina, 4re,hiera e di,iuno*, A$6 :t >,01'; B e l'a3itudine di rivol,ersi a io co!e Padre, la centralit. del co!anda!ento dell'a!ore di io e del del 4rossi!o A$6 :c '0,0;1)2 B. E(> A,li occhi di !olti in Israele, "es# se!3ra a,ire contro le istitu-ioni 6onda!entali del Po4olo eletto: 1 5'o33edien-a alla 5e,,e nell'inte,ralit. dei suoi 4recetti scritti e, 4er i 6arisei, nell'inter4reta-ione della tradi-ione orale. 1 5a centralit. del /e!4io di "erusale!!e co!e luo,o santo dove io a3ita in un !odo 4rivile,iato. 1 5a 6ede nell'unico io del quale nessun uo!o 4u7 condividere la ,loria. I. "es# e la 5e,,e E(( "es# ha 6atto una solenne 4recisa-ione all'ini-io del iscorso della :onta,na, quando ha 4resentato, alla luce della ,ra-ia della Nuova Allean-a, la 5e,,e data da io sul +inai al !o!ento della Pri!a Allean-a:

Non 4ensate che io sia venuto ad a3olire la 5e,,e o i Pro6etiD non sono venuto 4er a3olire, !a 4er dare co!4i!ento. In verit. vi dico: 6inch8 non siano 4assati il cielo e la terra, non 4asser. ne44ure un iota o un se,no dalla 5e,,e, sen-a che tutto sia co!4iuto. $hi dunque tras,redir. uno solo di questi 4recetti, anche !ini!i, e inse,ner. a,li uo!ini a 6are altrettanto, sar. considerato !ini!o nel Re,no dei cieli. $hi invece li osserver. e li inse,ner. a,li uo!ini, sar. considerato ,rande nel Re,no dei cieli & :t E,'(1'< *. E(; "es#, il :essia d'Israele, il 4i# ,rande quindi nel Re,no dei cieli, aveva il dovere di osservare la 5e,,e, 4raticandola nella sua inte,ralit. 6in nei !ini!i 4recetti, secondo le sue stesse 4arole. Ed anche il solo che l'a33ia 4otuto 6are 4er6etta!ente A$6 "v ;,2> B. "li E3rei, secondo quanto essi stessi con6essano, non hanno !ai 4otuto osservare la 5e,,e nella sua inte,ralit. sen-a tras,redire il 4i# 4iccolo 4recetto A$6 "v (,'<D E(; At '),);12'D At 'E,'= B. Per questo, o,ni anno, alla 6esta dell'Es4ia-ione, i 6i,li d'Israele chiedono 4erdono a io 4er le loro tras,ressioni della 5e,,e. In realt., la 5e,,e costituisce un tutto unico e, co!e ricorda san "iaco!o, chiunque osservi tutta la 5e,,e, !a la tras,redisca in un 4unto solo, diventa col4evole di tutto% & "c 0,'= * A$6 "al ),'=D "al E,) B. E(< Il 4rinci4io dell'inte,ralit. dell'osservan-a della 5e,,e, non solo nella lettera !a nel suo s4irito, era caro ai 6arisei. :ettendolo in 6orte risalto 4er Israele, essi hanno condotto !olti E3rei del te!4o di "es# a uno -elo reli,ioso estre!o A$6 R! '=,0 B. E questo, se non voleva risolversi in una casistica i4ocrita%, A$6 :t 'E,)1(D 5c '',)<1E2 B non 4oteva che 4re4arare il Po4olo a quell'inaudito intervento di io che sar. l'osservan-a 4er6etta della 5e,,e da 4arte dell'unico "iusto al 4osto di tutti i 4eccatori A$6 Is E),''D E3 <,'E B. E;= 5'ade!4i!ento 4er6etto della 5e,,e 4oteva essere soltanto l'o4era del divino 5e,islatore nato sotto la 5e,,e nella Persona del Fi,lio A$6 "al 2,2 B. $on "es#, la 5e,,e non a44are 4i# incisa su tavole di 4ietra !a scritta nel cuore% & "er )',)) * del +ervo che, 4rocla!ando il diritto con 6er!e--a% & Is 20,) *, diventa l'Allean-a del Po4olo% & Is 20,> *. "es# co!4ie la 5e,,e 6ino a 4rendere su di s8 la !aledi-ione della 5e,,e% & "al ),') *, in cui erano incorsi coloro che non erano ri!asti 6edeli a tutte le cose scritte nel li3ro della 5e,,e% & "al ),'= *D in6atti la !orte di $risto intervenne 4er la reden-ione delle col4e co!!esse sotto la Pri!a Allean-a% & E3 <,'E *. E;' "es# a44arso a,li occhi de,li E3rei e dei loro ca4i s4irituali co!e un ra33i% A$6 "v '',0;D "v ),0D E;' :t 00,0)102D :t 00,)21)> B. +4esso e,li ha usato ar,o!enta-ioni che rientravano nel quadro dell'inter4reta-ione ra33inica della 5e,,e A$6 :t '0,ED :t <,'0D :c 0,0)10(D 5c >,>1<D "v (,0010) B. :a al te!4o stesso, "es# non 4oteva che urtare i dottori della 5e,,eD in6atti, non si li!itava a 4ro4orre la sua inter4reta-ione accanto alle loro: E,li inse,nava co!e uno che ha autorit. e non co!e i loro scri3i% & :t (,0< *. In lui, la Parola stessa di io, risuonata sul +inai 4er dare a :os la 5e,,e scritta, a 6arsi di nuovo sentire sul :onte delle ?eatitudini A$6 :t E,' B. Essa non a3olisce la 5e,,e, !a la 4orta a co!4i!ento dandone in !aniera divina l'inter4reta-ione de6initiva: Avete inteso che 6u detto a,li antichi. . . !a io vi dico% & :t E,))1)2 *. $on questa stessa autorit. divina, "es# scon6essa certe tradi-ioni de,li uo!ini% & :c (,; * care ai 6arisei i quali annullano la Parola di io % & :c (,') *. E;0 +4in,endosi oltre, "es# d. co!4i!ento alla 5e,,e sulla 4urit. de,li ali!enti, tanto i!4ortante nella vita quotidiana ,iudaica, svelandone il senso 4eda,o,ico%

A$6 "al ),02 B con una inter4reta-ione divina: /utto ci7 che entra nell'uo!o dal di 6uori non 4u7 conta!inarlo. . . ichiarava cosC !ondi tutti ,li ali!enti. . . $i7 che esce dall'uo!o, questo sC conta!ina l'uo!o. al di dentro in6atti, cio dal cuore dell'uo!o, escono le inten-ioni cattive% & :c (,';10' *. ando con autorit. divina l'inter4reta-ione de6initiva della 5e,,e, "es# si trovato a scontrarsi con certi dottori della 5e,,e, i quali non ne accettavano la sua inter4reta-ione, se33ene 6osse ,arantita dai se,ni divini che la acco!4a,navano A$6 "v E,)>D "v '=,0ED "v E,)(1);D E;0 "v '0,)( B. $i7 vale so4rattutto 4er la questione del sa3ato: "es# ricorda, ricorrendo s4esso ad ar,o!enta-ioni ra33iniche, A$6 :c 0,0E10(D E;0 "v (,00102 B che il ri4oso del sa3ato non viene violato dal servi-io di io A$6 :t '0,ED N! 0;,< B o del 4rossi!o, A$6 5c '),'E1'>D 5c '2,)12 B servi-io che le ,uari,ioni da lui o4erate co!4iono. II. "es# e il /e!4io E;) "es#, co!e 4ri!a di lui i 4ro6eti, ha !ani6estato 4er il /e!4io di "erusale!!e il 4i# 4ro6ondo ris4etto. 9i stato 4resentato da "iuse44e e :aria quaranta ,iorni do4o la nascita & 5c 0,001)< *. All'et. di dodici anni decide di ri!anere nel /e!4io, 4er ricordare ai suoi ,enitori che e,li deve occu4arsi delle cose del Padre suo A$6 5c 0,2>12< B. 9i salito o,ni anno, al!eno 4er la Pasqua, durante la sua vita nascostaD A$6 5c 0,2' B lo stesso suo !inistero 4u33lico stato rit!ato dai suoi 4elle,rina,,i a "erusale!!e 4er le ,randi 6este ,iudaiche A$6 "v 0,')1'2D "v E,'D "v 0,'2D "v (,'D "v 0,'=D "v 0,'2D E;) "v ;,0D "v '=,0010) B. E;2 "es# salito al /e!4io co!e al luo,o 4rivile,iato dell'incontro con io. Per lui il /e!4io la di!ora del Padre suo, una casa di 4re,hiera, e si accende di sde,no 4er il 6atto che il cortile esterno diventato un luo,o di co!!ercio A$6 :t 0',') B. +e scaccia i !ercanti dal /e!4io, a ci7 s4into dall'a!ore ,eloso 4er il Padre suo: HNon 6ate della casa di !io Padre un luo,o di !ercatoH. I disce4oli si ricordarono che sta scritto: H5o -elo 4er la tua casa !i divoraH & "v 0,'>1'( *. o4o la sua Risurre-ione, ,li A4ostoli hanno conservato un reli,ioso ris4etto 4er il /e!4io A$6 At 0,2>D At ),'D At E,0=D At 0,0'D E;2 eccB. E;E Alla vi,ilia della sua 4assione, "es# ha 4er7 annun-iato la distru-ione di questo s4lendido edi6icio, di cui non sare33e ri!asta 4ietra su 4ietra A$6 :t 02,'1 0 B. In ci7 vi l'annun-io di un se,no de,li ulti!i te!4i che stanno 4er ini-iare con la sua Pasqua A$6 :t 02,)D 5c '),)E B. :a questa 4ro6e-ia ha 4otuto essere ri6erita in !aniera de6or!ata da 6alsi testi!oni al !o!ento del suo interro,atorio 4resso il so!!o sacerdote A$6 :c '2,E(1E; B e ri4etuta co!e in,iuria !entre era inchiodato sulla croce A$6 :t 0(,)<12= B. E;> 5un,i dall'essere stato ostile al /e!4io A$6 :t ;,2D :t 0),0'D 5c '(,'2D "v 2,00 B dove ha dato l'essen-iale del suo inse,na!ento, A$6 "v ';,0= B "es# ha voluto 4a,are la tassa 4er il /e!4io associandosi a Pietro, A$6 :t '(,0210( B che aveva 4osto co!e 6onda!ento di quella che sare33e stata la sua $hiesa A$6 :t '>,'; B. Ancor 4i#, e,li si identi6icato con il /e!4io 4resentandosi co!e la di!ora de6initiva di io in !e--o a,li uo!ini A$6 "v 0,0'D :t '0,> B. Per questo la sua uccisione nel cor4o A$6 "v 0,';100 B annun-ia la distru-ione del /e!4io, distru-ione che !ani6ester. l'entrata in una nuova et. della storia della salve--a: E' ,iunto il !o!ento in cui n8 su questo !onte, n8 in "erusale!!e adorerete il Padre% & "v 2,0' * A$6 "v 2,0)102D E;> :t 0(,E'D E3 <,''D A4 0',00 B.

III. "es# e la 6ede d'Israele nel io unico e +alvatore E;> Y E;( +e la 5e,,e e il /e!4io di "erusale!!e hanno 4otuto essere occasione di contraddi-ione% A$6 5c 0,)2 B da 4arte di "es# 4er le autorit. reli,iose di Israele, 4er7 il suo ruolo nella reden-ione dei 4eccati, o4era divina 4er eccellen-a, a ra44resentare 4er costoro la vera 4ietra d'incia!4o A$6 5c 0=,'(1';D +al '';,00 B. E;; "es# ha scandali--ato i 6arisei !an,iando con i 4u33licani e i 4eccatori A$6 5c E,)= B con la stessa 6a!iliarit. con cui 4ran-ava con loro A$6 5c (,)>D E;; 5c '',)(D 5c '2,' B. $ontro quelli tra i 6arisei che 4resu!evano di essere ,iusti e dis4re--avano ,li altri% & 5c ';,< *, A$6 "v (,2<D "v <,)2 B "es# ha a66er!ato: Io non sono venuto a chia!are i ,iusti, !a i 4eccatori a convertirsi% & 5c E,)0 *. +i s4into oltre, 4rocla!ando davanti ai 6arisei che, essendo il 4eccato universale, A$6 "v ;,))1)> B coloro che 4resu!ono di non aver 3iso,no di salve--a, sono ciechi sul 4ro4rio conto A$6 "v <,2=12' B. E;< "es# ha suscitato scandalo so4rattutto 4er aver identi6icato il 4ro4rio co!4orta!ento !isericordioso verso i 4eccatori con l'atte,,ia!ento di io stesso a loro ri,uardo A$6 :t <,')D Os >,> B. E' arrivato a lasciar intendere che, sedendo a !ensa con i 4eccatori, A $6 5c 'E,'10 B li a!!etteva al 3anchetto !essianico A$6 5c 'E,0)1)0 B. :a so4rattutto 4erdonando i 4eccati, che "es# ha !esso le autorit. reli,iose di Israele di 6ronte a un dile!!a. In6atti, co!e costoro, inorriditi, ,iusta!ente a66er!ano, solo io 4u7 ri!ettere i 4eccati A$6 :c 0,( B. Perdonando i 4eccati, "es# o 3este!!ia 4erch8 un uo!o che si 6a u,uale a io, A$6 "v E,';D "v '=,)) B o44ure dice il vero e la sua Persona rende 4resente e rivela il No!e di io A$6 "v '(,>D "v '(,0> B. E<= +oltanto l'identit. divina della Persona di "es# 4u7 ,iusti6icare un'esi,en-a assoluta co!e questa: $hi non con !e contro di !e% & :t '0,)= *D altrettanto quando e,li dice che in lui c' 4i# di "iona. . . 4i# di +alo!one% & :t '0,2'120 *, c' qualcosa 4i# ,rande del /e!4io% & :t '0,> *D quando ricorda, a 4ro4rio ri,uardo, che avide ha chia!ato il :essia suo +i,nore, A$6 :t '0,)>D :t '0,)( B e quando a66er!a: Pri!a che A3ra!o 6osse, Io +ono% & "v ;,E; *D e anche: Io e il Padre sia!o una cosa sola% & "v '=,)= *. E<' "es# ha chiesto alle autorit. reli,iose di "erusale!!e di credere in lui a causa delle o4ere del Padre che e,li co!4iva A$6 "v '=,)>1); B. Gn tale atto di 6ede, 4er7, doveva 4assare attraverso una !isteriosa !orte a se stessi 4er una rinascita dall'alto% & "v ),( *, sotto lo sti!olo della ,ra-ia divina A$6 "v >,22 B. Gna si!ile esi,en-a di conversione di 6ronte a un cosC sor4rendente co!4i!ento delle 4ro!esse A$6 Is E),' B 4er!ette di ca4ire il tra,ico dis4re--o del sinedrio che ha sti!ato "es# !eritevole di !orte 4erch8 3este!!iatore A$6 :c ),>D :t 0>,>21 >> B. I suoi !e!3ri a,ivano cosC 4er i,noran-a% A$6 5c 0),)2D At ),'(1'; B e al te!4o stesso 4er l'induri!ento% & :c ),ED E<' R! '',0E * dell'incredulit. A$6 R! '',0= B. In sintesi E<0 "es# non ha a3olito la 5e,,e del +inai, !a l'ha 4ortata a co!4i!ento A$6 :t E,'(1'< B con una tale 4er6e-ione A$6 "v ;,2> B da rivelarne il senso ulti!o A$6 :t

E,)) ssB e da riscattarne le tras,ressioni A$6 E3 <,'E B. E<) "es# ha venerato il /e!4io salendovi in occasione delle 6este ,iudaiche di 4elle,rina,,io e ha a!ato di un a!ore ,eloso questa di!ora di io in !e--o a,li uo!ini. Il /e!4io 4re6i,ura il suo :istero. +e ne 4redice la distru-ione, 4er !ani6estare la sua 4ro4ria uccisione e l'ini-io di una nuova e4oca della storia della salve--a, nella quale il suo $or4o sar. il /e!4io de6initivo. E<2 "es# ha co!4iuto a-ioni, quale il 4erdono dei 4eccati, che lo hanno rivelato co!e il io +alvatore A$6 "v E,'>1'; B. Alcuni "iudei, i quali non riconoscevano il io 6atto uo!o , A$6 "v ','2 B !a vedevano in lui un uo!o% che si 6aceva io% & "v '=,)) *, l'hanno ,iudicato un 3este!!iatore. Para,ra6o 0 "E+G' :ORI' $RO$IFI++O I. Il 4rocesso di "es# ivisioni delle autorit. e3raiche a ri,uardo di "es# E<E /ra le autorit. reli,iose di "erusale!!e non ci sono stati sola!ente il 6ariseo Nicode!o A$6 "v (,E= B o il nota3ile "iuse44e di Ari!atea ad essere, di nascosto, disce4oli di "es#, A$6 "v '<,);1)< B !a a 4ro4osito di lui A$6 "v <,'>1'(D "v '=,'<10' B sono sorti dissensi 4er lun,o te!4o al 4unto che alla vi,ilia stessa della sua 4assione, san "iovanni 4u7 dire di essi che !olti credettero in lui% anche se in !aniera assai i!4er6etta & "v '0,20 *. 5a cosa non ha nulla di sor4rendente se si tiene 4resente che all'indo!ani della Pentecoste un ,ran nu!ero di sacerdoti aderiva alla 6ede% & At >,( * e che alcuni della setta dei 6arisei erano diventati credenti% & At 'E,E * al 4unto che san "iaco!o 4u7 dire a san Paolo che 4arecchie !i,liaia di "iudei sono venuti alla 6ede e tutti sono ,elosa!ente attaccati alla 5e,,e% & At 0',0= *. E<> 5e autorit. reli,iose di "erusale!!e non sono state unani!i nella condotta da tenere nei ri,uardi di "es# A$6 "v <,'>D "v '=,'< B. I 6arisei hanno !inacciato di sco!unica coloro che lo avre33ero se,uito A$6 "v <,00 B. A coloro che te!evano che tutti avre33ero creduto in lui e i Ro!ani sare33ero venuti e avre33ero distrutto il loro 5uo,o santo e la loro na-ione A$6 "v '',2; B il so!!o sacerdote $ai6a 4ro4ose 4ro6eti--ando: E' !e,lio che !uoia un solo uo!o 4er il 4o4olo e non 4erisca la na-ione intera% & "v '',2<1E= *. Il +inedrio, avendo dichiarato "es# reo di !orte% & :t 0>,>> * in quanto 3este!!iatore, !a avendo 4erduto il diritto di !ettere a !orte, A$6 "v ';,)' B conse,na "es# ai Ro!ani accusandolo di rivolta 4olitica, A$6 5c 0),0 B cosa che lo !etter. alla 4ari con ?ara33a accusato di so!!ossa% & 5c 0),'< *. +ono anche !inacce 4olitiche quelle che i so!!i sacerdoti esercitano su Pilato 4erch8 e,li condanni a !orte "es# A$6 "v '<,'0D E<> "v '<,'ED "v '<,0' B. "li E3rei non sono collettiva!ente res4onsa3ili della !orte di "es# E<( /enendo conto della co!4lessit. storica del 4rocesso di "es# es4ressa nei racconti evan,elici, e quale 4ossa essere il 4eccato 4ersonale dei 4rota,onisti del 4rocesso &"iuda, il +inedrio, Pilato*, che io solo conosce, non si 4u7 attri3uirne la res4onsa3ilit. all'insie!e de,li E3rei di "erusale!!e, !al,rado le ,rida di una

6olla !ani4olata A$6 :c 'E,'' B e i ri!4roveri collettivi contenuti ne,li a44elli alla conversione do4o la Pentecoste A$6 At 0,0)D At 0,)>D At ),')1'2D At 2,'=D E<( At E,)=D At (,E0D At '=,)<D At '),0(10;D '/s 0,'21'E B. "es# stesso 4erdonando sulla croce A$6 5c 0),)2 B e Pietro sul suo ese!4io, hanno riconosciuto l'i,noran-a% & At ),'( * de,li E3rei di "erusale!!e ed anche dei loro ca4i. Ancor !eno si 4u7, a 4artire dal ,rido del 4o4olo: Il suo san,ue ricada so4ra di noi e so4ra i nostri 6i,li% & :t 0(,0E * che una 6or!ula di rati6ica-ione, A$6 At E,0;D E<( At ';,> B estendere la res4onsa3ilit. a,li altri E3rei nel te!4o e nello s4a-io: :olto 3ene la $hiesa ha dichiarato nel $oncilio 9aticano II: @uanto stato co!!esso durante la Passione non 4u7 essere i!4utato n8 indistinta!ente a tutti ,li E3rei allora viventi, n8 a,li E3rei del nostro te!4o. . . "li E3rei non devono essere 4resentati n8 co!e ri,ettati da io, n8 co!e !aledetti, co!e se ci7 scaturisse dalla +acra +crittura% A$onc. Ecu!. 9at. II, Nostra aetate, 2B. /utti i 4eccatori 6urono ,li autori della Passione di $risto E<; 5a $hiesa, nel !a,istero della sua 6ede e nella testi!onian-a dei suoi santi, non ha !ai di!enticato che o,ni sin,olo 4eccatore real!ente causa e stru!ento delle. . . so66eren-e% del divino Redentore A$atechis!o Ro!ano, ', E, ''D c6 E3 '0,) B. /enendo conto del 6atto che i nostri 4eccati o66endono $risto stesso, A$6 :t 0E,2ED At <,21E B la $hiesa non esita ad i!4utare ai cristiani la res4onsa3ilit. 4i# ,rave nel su44li-io di "es#, res4onsa3ilit. che tro44o s4esso essi hanno 6atto ricadere unica!ente su,li E3rei: E' chiaro che 4i# ,rave!ente col4evoli sono coloro che 4i# s4esso ricadono nel 4eccato. +e in6atti le nostre col4e hanno tratto $risto al su44li-io della croce, coloro che si i!!er,ono nell'iniquit. croci6i,,ono nuova!ente, 4er quanto sta in loro, il Fi,lio di io e lo scherniscono A$6 E3 >,> B con un delitto 3en 4i# ,rave in loro che non ne,li E3rei. @uesti in6atti 1 a66er!a san Paolo non avre33ero croci6isso "es# se lo avessero conosciuto co!e re divino A$6 '$or 0,; B. Noi cristiani, invece, 4ur con6essando di conoscerlo, di 6atto lo rinne,hia!o con le nostre o4ere e levia!o contro di lui le nostre !ani violente e 4eccatrici A$atechis!o Ro!ano, ', E, ''B. E ne44ure i de!oni lo croci6issero, !a sei stato tu con essi a croci6i,,erlo, e ancora lo croci6i,,i, quando ti diletti nei vi-i e nei 4eccati A+an Francesco d'Assisi, Ad!onitio, E, )B. II. 5a !orte redentrice di $risto nel dise,no divino della salve--a "es# conse,nato secondo il dise,no 4resta3ilito di io% E<< 5a !orte violenta di "es# non stata 6rutto del caso in un concorso s6avorevole di circostan-e. Essa a44artiene al !istero del dise,no di io, co!e s4ie,a san Pietro a,li E3rei di "erusale!!e 6in dal suo 4ri!o discorso di Pentecoste: E,li 6u conse,nato a voi secondo il 4resta3ilito dise,no e la 4rescien-a di io% & At 0,0) *. @uesto lin,ua,,io 3i3lico non si,ni6ica che quelli che hanno conse,nato% "es# & At ),') * siano stati solo esecutori 4assivi di una vicenda scritta in 4receden-a da io.

>== /utti i !o!enti del te!4o sono 4resenti a io nella loro attualit.. E,li sta3ilC dunque il suo dise,no eterno di 4redestina-ione% includendovi la ris4osta li3era di o,ni uo!o alla sua ,ra-ia: avvero in questa citt. si radunarono insie!e contro il tuo santo servo "es#, che hai unto co!e $risto, Erode e Pon-io Pilato con le ,enti e i 4o4oli d'Israele A$6 +al 0,'10 B 4er co!4iere ci7 che la tua !ano e la tua volont. avevano 4reordinato che avvenisse% & At 2,0(10; *. io ha 4er!esso ,li atti derivati dal loro acceca!ento A$6 :t 0>,E2D "v ';,)>D "v '<,'' B al 6ine di co!4iere il suo dise,no di salve--a A$6 At ),'(1'; B. :orto 4er i nostri 4eccati secondo le +critture% >=' @uesto dise,no divino di salve--a attraverso la !essa a !orte del +ervo, il "iusto, A$6 Is E),''D >=' At ),'2 B era stato antici4ata!ente annun-iato nelle +critture co!e un !istero di reden-ione universale, cio di riscatto che li3era ,li uo!ini dalla schiavit# del 4eccato A$6 Is E),''1'0D >=' "v ;,)21)> B. +an Paolo 4ro6essa, in una con6essione di 6ede che e,li dice di avere ricevuto%, che $risto !orC 4er i nostri 4eccati secondo le +critture % & '$or 'E,) * A$6 At ),';D At (,E0D At '),0<D >=' At 0>,0010) B. 5a !orte redentrice di "es# co!4ie in 4articolare la 4ro6e-ia del +ervo so66erente A$6 Is E),(1; e At ;,)01)E B. "es# stesso ha 4resentato il senso della sua vita e della sua !orte alla luce del +ervo so66erente A$6 :t 0=,0; B. o4o la Risurre-ione, e,li ha dato questa inter4reta-ione delle +critture ai disce4oli di E!!aus, A$6 5c 02,0E10( B 4oi a,li stessi A4ostoli A$6 5c 02,2212E B. io l'ha 6atto 4eccato 4er noi% >=0 +an Pietro 4u7, di conse,uen-a, 6or!ulare cosC la 6ede a4ostolica nel dise,no divino della salve--a: 9oi sa4ete che non a 4re--o di cose corrutti3ili, co!e l'ar,ento e l'oro, 6oste li3erati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri 4adri, !a con il san,ue 4re-ioso di $risto, co!e di a,nello sen-a di6etti e sen-a !acchia. E,li 6u 4redestinato, ,i. 4ri!a della 6onda-ione del !ondo, !a si !ani6estato ne,li ulti!i te!4i 4er voi% & 'Pt ',';10= *. I 4eccati de,li uo!ini, conse,uenti al 4eccato ori,inale, sono san-ionati dalla !orte A$6 R! E,'0D '$or 'E,E> B. Inviando il suo 4ro4rio Fi,lio nella condi-ione di servo, A$6 Fil 0,( B quella di una u!anit. decaduta e votata alla !orte a causa del 4eccato, A$6 R! ;,) B colui che non aveva conosciuto 4eccato, io lo tratt7 da 4eccato in nostro 6avore, 4erch8 noi 4otessi!o diventare 4er !e--o di lui ,iusti-ia di io% & 0$or E,0' *. >=) "es# non ha conosciuto la ri4rova-ione co!e se e,li stesso avesse 4eccato A$6 "v ;,2> B. :a nell'a!ore redentore che se!4re lo univa al Padre, A$6 "v ;,0< B e,li ci ha assunto nella nostra se4ara-ione da io a causa del 4eccato al 4unto da 4oter dire a no!e nostro sulla croce: :io io, !io io, 4erch8 !i hai a33andonatoI% & :c 'E,)2D >=) +al 00,0 *. Avendolo reso cosC solidale con noi 4eccatori, io non ha ris4ar!iato il 4ro4rio Fi,lio, !a lo ha dato 4er tutti noi% & R! ;,)0 * a66inch8 noi 6ossi!o riconciliati con lui 4er !e--o della !orte del Fi,lio suo% & R! E,'= *. io ha l'ini-iativa dell'a!ore redentore universale

>=2 Nel conse,nare suo Fi,lio 4er i nostri 4eccati, io !ani6esta che il suo dise,no su di noi un dise,no di a!ore 3enevolo che 4recede o,ni !erito da 4arte nostra. In questo sta l'a!ore: non sia!o stati noi ad a!are io, !a lui che ha a!ato noi e ha !andato il suo Fi,lio co!e vitti!a di es4ia-ione 4er i nostri 4eccati% & '"v 2,'= * A$6 '"v 2,'< B. io di!ostra il suo a!ore verso di noi, 4erch8 !entre erava!o ancora 4eccatori, $risto !orto 4er noi% & R! E,; *. >=E @uesto a!ore sen-a esclusioniD "es# l'ha richia!ato a conclusione della 4ara3ola della 4ecorella s!arrita: $osC il Padre vostro celeste non vuole che si 4erda neanche uno solo di questi 4iccoli% & :t ';,'2 *. E,li a66er!a di dare la sua vita in riscatto 4er !olti % & :t 0=,0; *D quest'ulti!o ter!ine non restrittivo: o44one l'insie!e dell'u!anit. all'unica 4ersona del Redentore che si conse,na 4er salvarla A$6 R! E,';1'< B. 5a $hiesa, se,uendo ,li A4ostoli, A$6 0$or E,'ED '"v 0,0 B inse,na che $risto !orto 4er tutti sen-a ecce-ioni: Non vi , non vi stato, non vi sar. alcun uo!o 4er il quale $risto non a33ia so66erto% A$oncilio di @uier-M &;E)*: en-. 1+chJn!.,>02B. III. $risto ha o66erto se stesso al Padre 4er i nostri 4eccati /utta la vita di $risto o66erta al Padre >=> Il Fi,lio di io disceso dal cielo non 4er 6are% la sua volont. !a quella di colui che% l'ha !andato% & "v >,); *, entrando nel !ondo dice: . . Ecco, io ven,o. . . 4er 6are, o io, la tua volont.. . . Ed a44unto 4er quella volont. che noi sia!o stati santi6icati, 4er !e--o dell'o66erta del $or4o di "es# $risto, 6atta una volta 4er se!4re% & E3 '=,E1'= *. al 4ri!o istante della sua Incarna-ione, il Fi,lio a33raccia nella sua !issione redentrice il dise,no divino di salve--a: :io ci3o 6are la volont. di colui che !i ha !andato e co!4iere la sua o4era% & "v 2,)2 *. Il sacri6icio di "es# 4er i 4eccati di tutto il !ondo% & '"v 0,0 * l'es4ressione della sua co!unione d'a!ore con il Padre: Il Padre !i a!a 4erch8 io o66ro la !ia vita% & "v '=,'( *. ?iso,na che il !ondo sa44ia che io a!o il Padre e 6accio quello che il Padre !i ha co!andato% & "v '2,)' *. >=( @uesto desiderio di a33racciare il dise,no di a!ore redentore del Padre suo ani!a tutta la vita di "es# A$6 5c '0,E=D 5c 00,'ED :t '>,0'10) B 4erch8 la sua Passione redentrice la ra,ion d'essere della sua Incarna-ione: Padre, salva!i da quest'oraI :a 4er questo sono ,iunto a quest'oraQ% & "v '0,0( *. Non devo 6orse 3ere il calice che il Padre !i ha datoI% & "v ';,'' *. E ancora sulla croce, 4ri!a che tutto sia co!4iuto, A$6 "v '<,)= B e,li dice: Lo sete% & "v '<,0; *. 5'A,nello che to,lie il 4eccato del !ondo% >=; o4o aver accettato di dar,li il 3attesi!o tra i 4eccatori, A$6 5c ),0'D :t ),'21'E B "iovanni ?attista ha visto e !ostrato in "es# l'A,nello di io.. . che to,lie il 4eccato del !ondo% & "v ',0< * A$6 "v ',)> B. E,li !ani6esta cosC che "es# insie!e il +ervo so66erente che si lascia condurre in silen-io al !acello A$6 Is E),(D >=; "er '','< B e 4orta il 4eccato delle !oltitudini A$6 Is E),'0 B e l'a,nello 4asquale si!3olo della reden-ione di Israele al te!4o della 4ri!a Pasqua A$6 Es '0,)1'2D e anche "v '<,)>D '$or E,( B. /utta la vita di $risto es4ri!e la sua !issione: servire e dare la 4ro4ria vita in riscatto 4er !olti%& :c '=,2E *

"es# li3era!ente 6a suo l'a!ore redentore del Padre >=< Acco,liendo nel suo cuore u!ano l'a!ore del Padre 4er ,li uo!ini, "es# li a!7 sino alla 6ine% & "v '),' * 4erch8 nessuno ha un a!ore 4i# ,rande di questo: dare la 4ro4ria vita 4er i 4ro4ri a!ici% & "v 'E,') *. $osC nella so66eren-a e nella !orte, la sua u!anit. diventata lo stru!ento li3ero e 4er6etto del suo a!ore divino che vuole la salve--a de,li uo!ini A $6 E3 0,'=D E3 0,'(1';D E3 2,'ED E3 E,(1< B. In6atti, e,li ha li3era!ente accettato la sua 4assione e la sua !orte 4er a!ore del Padre suo e de,li uo!ini che il Padre vuole salvare: Nessuno !i to,lie la vita, !a la o66ro da !e stesso% & "v '=,'; *. i qui la sovrana li3ert. del Fi,lio di io quando va li3era!ente verso la !orte A$6 "v ';,21>D >=< :t 0>,E) B. Alla $ena "es# ha antici4ato l'o66erta li3era della sua vita >'= 5a li3era o66erta che "es# 6a di se stesso ha la sua 4i# alta es4ressione nella $ena consu!ata con i odici A4ostoli A$6 :t 0>,0= B nella notte in cui veniva tradito% & '$or '',0) *. 5a vi,ilia della sua 4assione, "es#, quand'era ancora li3ero, ha 6atto di quest'ulti!a $ena con i suoi A4ostoli il !e!oriale della volontaria o66erta di s8 al Padre A$6 '$or E,( B 4er la salve--a de,li uo!ini: @uesto il !io $or4o che dato 4er voi% & 5c 00,'< *. @uesto il !io +an,ue dell'Allean-a, versato 4er !olti, in re!issione dei 4eccati% & :t 0>,0; *. >'' 5'Eucaristia che e,li istituisce in questo !o!ento sar. il !e!oriale% A$6 '$or '',0E B del suo sacri6icio. "es# nella sua o66erta include ,li A4ostoli e chiede loro di 4er4etuarla A$6 5c 00,'< B. $on ci7, "es# istituisce i suoi A4ostoli sacerdoti della Nuova Allean-a: Per loro io consacro !e stesso, 4erch8 siano anch'essi consacrati nella verit.% & "v '(,'< * A$6 $oncilio di /rento: en-. 1+chJn!. , '(E0D '(>2B. 5'a,onia del "etse!ani >'0 Il calice della Nuova Allean-a, che "es# ha antici4ato alla $ena o66rendo se stesso, A$6 5c 00,0= B in se,uito e,li lo acco,lie dalle !ani del Padre nell'a,onia al "etse!ani A$6 :t 0>,20 B 6acendosi o33ediente 6ino alla !orte% & Fil 0,; * A$6 E3 E,(1; B. "es# 4re,a: Padre !io, se 4ossi3ile, 4assi da !e questo caliceQ% & :t 0>,)< *. E,li es4ri!e cosC l'orrore che la !orte ra44resenta 4er la sua natura u!ana. @uesta, in6atti, co!e la nostra, destinata alla vita eternaD in 4i#, a di66eren-a della nostra, 4er6etta!ente esente dal 4eccato A$6 E3 2,'E B che causa la !orteD A$6 R! E,'0 B !a so4rattutto assunta dalla Persona divina dell' Autore della vita% & At ),'E *, del 9ivente% & A4 ','( * A$6 "v ',2D "v E,0> B. Accettando nella sua volont. u!ana che sia 6atta la volont. del Padre, A$6 :t 0>,20 B "es# accetta la sua !orte in quanto redentrice, 4er 4ortare i nostri 4eccati nel suo cor4o sul le,no della croce% & 'Pt 0,02 *. 5a !orte di $risto il sacri6icio unico e de6initivo >') 5a !orte di $risto conte!4oranea!ente il sacri6icio 4asquale che co!4ie la reden-ione de6initiva de,li uo!ini A$6 '$or E,(D "v ;,)21)> B 4er !e--o

dell'A,nello che to,lie il 4eccato del !ondo% & "v ',0< * A$6 'Pt ','< B e il sacri6icio della Nuova Allean-a A$6 '$or '',0E B che di nuovo !ette l'uo!o in co!unione con io A$6 Es 02,; B riconciliandolo con lui !ediante il san,ue versato 4er !olti in re!issione dei 4eccati% & :t 0>,0; * A$6 5v '>,'E1'> B. >'2 @uesto sacri6icio di $risto unico: co!4ie e su4era tutti i sacri6ici A$6 E3 '=,'= B. Esso innan-itutto un dono dello stesso io Padre che conse,na il Fi,lio suo 4er riconciliare noi con lui A$6 '"v 2,'= B. Nel !edesi!o te!4o o66erta del Fi,lio di io 6atto uo!o che, li3era!ente e 4er a!ore, A$6 "v 'E,') B o66re la 4ro4ria vita A$6 "v '=,'(1'; B al Padre suo nello +4irito +anto A$6 E3 <,'2 B 4er ri4arare la nostra diso33edien-a. "es# sostituisce la sua o33edien-a alla nostra diso33edien-a >'E $o!e 4er la diso33edien-a di uno solo tutti sono stati costituiti 4eccatori, cosC anche 4er l'o33edien-a di uno solo tutti saranno costituiti ,iusti% & R! E,'< *. $on la sua o33edien-a 6ino alla !orte, "es# ha co!4iuto la sostitu-ione del +ervo so66erente che o66re se stesso in es4ia-ione %, !entre 4orta il 4eccato di !olti%, e li ,iusti6ica addossandosi la loro iniquit.% A$6 Is E),'=1'0 B. "es# ha ri4arato 4er i nostri errori e dato soddis6a-ione al Padre 4er i nostri 4eccati A$6 $oncilio di /rento: en-. 1+chJn!., 'E0<B. +ulla croce, "es# consu!a il suo sacri6icio >'> E' l'a!ore sino alla 6ine% & "v '),' * che con6erisce valore di reden-ione e di ri4ara-ione, di es4ia-ione e di soddis6a-ione al sacri6icio di $risto. E,li ci ha tutti conosciuti e a!ati nell'o66erta della sua vita A$6 "al 0,0=D E6 E,0D E6 E,0E B. 5'a!ore del $risto ci s4in,e, al 4ensiero che uno !orto 4er tutti e quindi tutti sono !orti% & 0$or E,'2 *. Nessun uo!o, 6osse 4ure il 4i# santo, era in ,rado di 4rendere su di s8 i 4eccati di tutti ,li uo!ini e di o66rirsi in sacri6icio 4er tutti. 5'esisten-a in $risto della Persona divina del Fi,lio, che su4era e nel !edesi!o te!4o a33raccia tutte le 4ersone u!ane e lo costituisce $a4o di tutta l'u!anit., rende 4ossi3ile il suo sacri6icio redentore 4er tutti . >'( +ua sanctissi!a 4assione in li,no crucis no3is Fusti6icatione! !eruit 1 5a sua santissi!a 4assione sul le,no della croce ci !erit7 la ,iusti6ica-ione% inse,na il $oncilio di /rento A en-. 1+chJn!., 'E0<B sottolineando il carattere unico del sacri6icio di $risto co!e causa di salve--a eterna% & E3 E,< *. E la $hiesa venera la croce cantando: O cruN, ave, s4es unica 1 Ave, o croce, unica s4eran-a% AInno 9eNilla Re,is%B. 5a nostra 4arteci4a-ione al sacri6icio di $risto >'; 5a croce l'unico sacri6icio di $risto, che il solo !ediatore tra io e ,li uo!ini% & '/! 0,E *. :a, 4oich8 nella sua Persona divina incarnata, si unito in certo !odo ad o,ni uo!o%, A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 00B e,li o66re a tutti la 4ossi3ilit. di venire in contatto, nel !odo che io conosce, con il !istero 4asquale% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 00B. E,li chia!a i suoi disce4oli a 4rendere la loro croce e a se,uirlo, A$6 :t '>,02 B 4oich8 4atC 4er noi,

lasciandoci un ese!4io, 4erch8 ne se,uia!o le or!e A$6 'Pt 0,0' B. In6atti e,li vuole associare al suo sacri6icio redentore quelli stessi che ne sono i 4ri!i 3ene6iciari A$6 :c '=,)<D "v 0',';1'<D $ol ',02 B. $i7 si co!4ie in !aniera e!inente 4er sua :adre, associata 4i# inti!a!ente di qualsiasi altro al !istero della sua so66eren-a redentrice A$6 5c 0,)E B. Al di 6uori della croce non vi altra scala 4er salire al cielo A+anta Rosa da 5i!aD c6 P. Lansen, 9ita !ira3ilis, 5ouvain '>>;B. In sintesi >'< $risto !orto 4er i nostri 4eccati secondo le +critture% & '$or 'E,) *. >0= 5a nostra salve--a 4roviene dall'ini-iativa d'a!ore di io 4er noi 4oich8 lui che ha a!ato noi e ha !andato il suo Fi,lio co!e vitti!a di es4ia-ione 4er i nostri 4eccati% & '"v 2,'= *. E' stato io in6atti a riconciliare a s8 il !ondo in $risto% & 0$or E,'< *. >0' "es# si li3era!ente o66erto 4er la nostra salve--a. @uesto dono e,li lo si,ni6ica e lo reali--a in 4receden-a durante l'ulti!a $ena: @uesto il !io $or4o che dato 4er voi% & 5c 00,'< *. >00 In questo consiste la reden-ione di $risto: e,li venuto 4er. . . dare la sua vita in riscatto 4er !olti% & :t 0=,0; *, cio ad a!are i suoi sino alla 6ine% & "v '),' * 4erch8 essi siano li3erati dalla% loro vuota condotta ereditata dai% loro 4adri% & 'Pt ','; *. >0) :ediante la sua o33edien-a di a!ore al Padre 6ino alla !orte di croce% & Fil 0,; *, "es# co!4ie la !issione es4iatrice A$6 Is E),'= B del +ervo so66erente che ,iusti6ica !olti addossandosi la loro iniquit. A$6 Is E),''D >0) R! E,'< B. Para,ra6o ) "E+G' $RI+/O FG +EPO5/O >02 Per la ,ra-ia di io, e,li% ha 4rovato la !orte a vanta,,io di tutti% & E3 0,< *. Nel suo dise,no di salve--a, io ha dis4osto che il Fi,lio suo non sola!ente !orisse 4er i nostri 4eccati% & '$or 'E,) * !a anche 4rovasse la !orte%, ossia conoscesse lo stato di !orte, lo stato di se4ara-ione tra la sua ani!a e il suo $or4o 4er il te!4o co!4reso tra il !o!ento in cui e,li s4irato sulla croce e il !o!ento in cui risuscitato. @uesto stato di $risto !orto il :istero del se4olcro e della discesa a,li in6eri. E' il :istero del +a3ato +anto in cui $risto de4osto nel se4olcro A$6 "v '<,20 B !ani6esta il ,rande ri4oso sa33atico di io A$6 E3 2,21< B do4o il co!4i!ento A$6 "v '<,)= B della salve--a de,li uo!ini che !ette in 4ace l'universo intero A$6 $ol ',';10= B. $risto nel se4olcro con il suo $or4o >0E 5a 4er!anen-a di $risto nella to!3a costituisce il le,a!e reale tra lo stato di 4assi3ilit. di $risto 4ri!a della Pasqua e il suo stato attuale ,lorioso di risorto. E' la !edesi!a Persona del 9ivente% che 4u7 dire: Io ero !orto, !a ora vivo 4er se!4re % & A4 ','; *.

io Ail Fi,lioB non ha i!4edito che la !orte se4arasse l'ani!a dal cor4o, co!e natural!ente avviene, !a e,li li ha di nuovo ricon,iunti l'uno all'altra con la Risurre-ione, al 6ine di essere lui stesso, nella sua Persona, il 4unto d'incontro della !orte e della vita arrestando in s8 la deco!4osi-ione della natura causata dalla !orte e divenendo lui stesso 4rinci4io di riunione 4er le 4arti se4arate A+an "re,orio di Nissa, Oratio catechetica, '>: P" 2E, E0?B. >0> Poich8 l'Autore della vita% che stato ucciso A$6 At ),'E B anche il 9ivente che risuscitato%, A$6 5c 02,E1> B necessaria!ente la Persona divina del Fi,lio di io ha continuato ad assu!ere la sua ani!a e il suo cor4o se4arati tra di loro dalla !orte: 5a Persona unica non si trovata divisa in due 4ersone dal 6atto che alla !orte di $risto l'ani!a stata se4arata dalla carneD 4oich8 il cor4o e l'ani!a di $risto sono esistiti al !edesi!o titolo 6in da 4rinci4io nella Persona del 9er3oD e nella !orte, se33ene se4arati l'uno dall'altra, sono restati ciascuno con la !edesi!a ed unica Persona del 9er3o A+an "iovanni a!asceno, e 6ide orthodoNa, ), 0(: P" <2, '=<;AB. Non lascerai che il tuo +anto veda la corru-ione% >0( 5a !orte di $risto stata una vera !orte in quanto ha !esso 6ine alla sua esisten-a u!ana terrena. :a a causa dell'unione che la Persona del Fi,lio ha !antenuto con il suo $or4o, non si trattato di uno s4o,lia!ento !ortale co!e ,li altri, 4erch8 non era 4ossi3ile che% la !orte lo tenesse in suo 4otere% AAt 0,02B e 4erci7 la virt# divina ha 4reservato il $or4o di $risto dalla corru-ione% A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, III, E', )B. i $risto si 4u7 dire conte!4oranea!ente: Fu eli!inato dalla terra dei viventi% & Is E),; * e: Il !io cor4o ri4osa al sicuro, 4erch8 non a33andonerai la !ia vita nel se4olcro, n8 lascerai che il tuo santo veda la corru-ione% & +al '>,<1'= * A$6 At 0,0>10( B. 5a Risurre-ione di "es# il ter-o ,iorno% & '$or 'E,2D >0( 5c 02,2> * A$6 :t '0,2=D "n 0,'D Os >,0 B ne era il se,no, anche 4erch8 si credeva che la corru-ione si !ani6estasse a 4artire dal quarto ,iorno A$6 "v '',)< B. +e4olti con $risto...% >0; Il ?attesi!o, il cui se,no ori,inale e 4lenario l'i!!ersione, si,ni6ica e66icace!ente la discesa nella to!3a del cristiano che !uore al 4eccato con $risto in vista di una vita nuova: Per !e--o del ?attesi!o sia!o dunque stati se4olti insie!e a lui nella !orte, 4erch8 co!e $risto 6u risuscitato dai !orti 4er !e--o della ,loria del Padre, cosC anche noi 4ossia!o ca!!inare in una vita nuova% & R! >,2 * A$6 $ol 0,'0D >0; E6 E,0> B. In sintesi >0< A 3ene6icio di o,ni uo!o "es# ha 4rovato la !orte A $6 E3 0,< B. $olui che !orto e che stato se4olto vera!ente il Fi,lio di io 6atto uo!o. >)= urante la 4er!anen-a di $risto nella to!3a, la sua Persona divina ha continuato ad assu!ere sia la sua ani!a che il suo cor4o, se4arati 4er7 tra di loro

dalla !orte. E' 4er questo che il cor4o di $risto !orto non ha conosciuto la corru-ione A$6 At '),)( B. Articolo E "E+G' $RI+/O I+$E+E A"5I INFERI, RI+G+$I/O' AI :OR/I I5 /ERZO "IORNO% >)' "es# era disceso nelle re,ioni in6eriori della terra: $olui che discese lo stesso che anche ascese%& E6 2,'= *. Il +i!3olo de,li A4ostoli 4ro6essa in uno stesso articolo di 6ede la discesa di $risto a,li in6eri e la sua Risurre-ione dai !orti il ter-o ,iorno, 4erch8 nella sua Pasqua e,li dall'a3isso della !orte ha 6atto scaturire la vita: $risto, tuo Fi,lio, che, risuscitato dai !orti, 6a ris4lendere su,li uo!ini la sua luce serena, e vive e re,na nei secoli dei secoli. A!en A:essale Ro!ano, 9e,lia Pasquale, ENultetB. Para,ra6o ' $RI+/O I+$E+E A"5I INFERI >)0 5e 6requenti a66er!a-ioni del Nuovo /esta!ento secondo le quali "es# risuscitato dai !orti% & At ),'ED R! ;,''D '$or 'E,0= * 4resu44on,ono che, 4reli!inar!ente alla Risurre-ione, e,li a33ia di!orato nel so,,iorno dei !orti A$6 E3 '),0= B. E' il senso 4ri!o che la 4redica-ione a4ostolica ha dato alla discesa di "es# a,li in6eri: "es# ha conosciuto la !orte co!e tutti ,li uo!ini e li ha ra,,iunti con la sua ani!a nella di!ora dei !orti. :a e,li vi disceso co!e +alvatore, 4rocla!ando la ?uona Novella a,li s4iriti che vi si trovavano 4ri,ionieri A$6 'Pt ),';1'< B. >)) 5a +crittura chia!a in6eri, sh8ol o ade A$6 Fil 0,'=D At 0,02D A4 ',';D E6 2,< B il so,,iorno dei !orti dove $risto !orto disceso, 4erch8 quelli che vi si trovano sono 4rivati della visione di io A$6 +al >,>D +al ;;,''1') B. /ale in6atti , nell'attesa del Redentore, la sorte di tutti i !orti, cattivi o ,iustiD A$6 +al ;<,2<D >)) '+a! 0;,'<D E- )0,'(1)0 B il che non vuol dire che la loro sorte sia identica, co!e di!ostra "es# nella 4ara3ola del 4overo 5a--aro accolto nel seno di A3ra!o% A$6 5c '>,0010> B. Furono a44unto le ani!e di questi ,iusti in attesa del $risto a essere li3erate da "es# disceso all'in6erno% A$atechis!o Ro!ano, ', >, )B. "es# non disceso a,li in6eri 4er li3erare i dannati A$6 $oncilio di Ro!a &(2E*: en-. 1+chJn!., E;(B n8 4er distru,,ere l'in6erno della danna-ione, A$6 ?enedetto KII, O4uscolo $u! dudu!: en-. 1+chJn!., '=''D $le!ente 9I, 5ettera +u4er qui3usda!: i3id., '=((B !a 4er li3erare i ,iusti che l'avevano 4receduto A$6 $oncilio di /oledo I9 &>0E*: en-. 1+chJn!., 2;ED c6 anche :t 0(,E01E) B. >)2 5a ?uona Novella stata annunciata anche ai !orti. . . % & 'Pt 2,> *. 5a discesa a,li in6eri il 4ieno co!4i!ento dell'annun-io evan,elico della salve--a. E' la 6ase ulti!a della !issione !essianica di "es#, 6ase condensata nel te!4o !a i!!ensa!ente a!4ia nel suo reale si,ni6icato di estensione dell'o4era redentrice a tutti ,li uo!ini di tutti i te!4i e di tutti i luo,hi, 4erch8 tutti coloro i quali sono salvati sono stati resi 4arteci4i della Reden-ione.

>)E $risto, dunque, disceso nella 4ro6ondit. della !orte A$6 :t '0,2=D R! '=,(D E6 2,< B a66inch8 i !orti udissero la voce del Fi,lio di io e, ascoltandola, vivessero A$6 "v E,0E B. "es# l'Autore della vita% & At ),'E * ha ridotto all'i!4oten-a, !ediante la !orte, colui che della !orte ha il 4otere, cio il diavolo% li3erando cosC tutti quelli che 4er ti!ore della !orte erano so,,etti a schiavit# 4er tutta la vita% & E3 0,'21'E *. Or!ai $risto risuscitato ha 4otere so4ra la !orte e so4ra ,li in6eri% & A4 ','; * e nel no!e di "es# o,ni ,inocchio% si 4ie,a nei cieli, sulla terra e sotto terra% & Fil 0,'= *. O,,i sulla terra c' ,rande silen-io, ,rande silen-io e solitudine. "rande silen-io 4erch8 il Re dor!e: la terra ri!asta s3i,ottita e tace 4erch8 il io 6atto carne si addor!entato ed ha sve,liato coloro che da secoli dor!ivano. . . E,li va a cercare il 4ri!o 4adre, co!e la 4ecora s!arrita. E,li vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tene3re e nell'o!3ra di !orte. io e il Fi,lio suo vanno a li3erare dalle so66eren-e Ada!o ed Eva, che si trovano in 4ri,ione. . . Io sono il tuo io, che 4er te sono diventato tuo 6i,lio. +ve,liati, tu che dor!iQ In6atti non ti ho creato 4erch8 ri!anessi 4ri,ioniero nell'in6erno. Risor,i dai !orti. Io sono la 9ita dei !orti% A a un'antica O!elia sul +a3ato +anto%: P" 2), 22=A. 2E0$, c6 5itur,ia delle Ore, II, G66icio delle letture del +a3ato +antoB. In sintesi >)> $on l'es4ressione "es# discese a,li in6eri%, il +i!3olo 4ro6essa che "es# !orto real!ente e che, !ediante la sua !orte 4er noi, e,li ha vinto la !orte e il diavolo che della !orte ha il 4otere% & E3 0,'2 *. >)( $risto !orto, con l'ani!a unita alla sua Persona divina disceso alla di!ora dei !orti. E,li ha a4erto le 4orte del cielo ai ,iusti che l'avevano 4receduto. Para,ra6o 0 I5 /ERZO "IORNO RI+G+$I/O' AI :OR/I >); Noi vi annun-ia!o la ?uona Novella che la 4ro!essa 6atta ai 4adri si co!4iuta, 4oich8 io l'ha attuata 4er noi, loro 6i,li, risuscitando "es#% & At '),)01 )) *. 5a Risurre-ione di "es# la verit. cul!inante della nostra 6ede in $risto, creduta e vissuta co!e verit. centrale dalla 4ri!a co!unit. cristiana, tras!essa co!e 6onda!entale dalla /radi-ione, sta3ilita dai docu!enti del Nuovo /esta!ento, 4redicata co!e 4arte essen-iale del :istero 4asquale insie!e con la croce: $risto risuscitato dai !orti. $on la sua !orte ha vinto la !orte, Ai !orti ha dato la vita A5itur,ia 3i-antina, /ro4ario di PasquaB. I. 5'avveni!ento storico e trascendente >)< Il !istero della Risurre-ione di $risto un avveni!ento reale che ha avuto !ani6esta-ioni storica!ente constatate, co!e attesta il Nuovo /esta!ento. "i. verso l'anno E> san Paolo 4u7 scrivere ai cristiani di $orinto: 9i ho tras!esso dunque, an-itutto, quello che anch'io ho ricevuto: che cio $risto !orC 4er i nostri

4eccati secondo le +critture, 6u se4olto ed risuscitato il ter-o ,iorno secondo le +critture, e che a44arve a $e6a e quindi ai odici% & '$or 'E,)12 *. 5'A4ostolo 4arla qui della tradi-ione viva della Risurre-ione che e,li aveva a44reso do4o la sua conversione alle 4orte di a!asco A$6 At <,)1'; B. Il se4olcro vuoto >2= Perch8 cercate tra i !orti colui che vivoI Non qui, risuscitato% & 5c 02,E1> *. Nel quadro de,li avveni!enti di Pasqua, il 4ri!o ele!ento che si incontra il se4olcro vuoto. Non in s8 una 4rova diretta. 5'assen-a del cor4o di $risto nella to!3a 4otre33e s4ie,arsi altri!enti A$6 "v 0=,')D >2= :t 0;,''1'E B. :al,rado ci7, il se4olcro vuoto ha costituito 4er tutti un se,no essen-iale. 5a sua sco4erta da 4arte dei disce4oli stato il 4ri!o 4asso verso il riconosci!ento dell'evento della Risurre-ione. a44ri!a il caso delle 4ie donne, A$6 5c 02,)D 5c 02,0010) B 4oi di Pietro A$6 5c 02,'0 B. Il disce4olo. . . che "es# a!ava% & "v 0=,0 * a66er!a che, entrando nella to!3a vuota e scor,endo le 3ende 4er terra% & "v 0=,> *, vide e credette% & "v 0=,; *. $i7 su44one che e,li a33ia constatato, dallo stato in cui si trovava il se4olcro vuoto, A$6 "v 0=,E1( B che l'assen-a del cor4o di "es# non 4oteva essere o4era u!ana e che "es# non era se!4lice!ente ritornato ad una vita terrena co!e era avvenuto 4er 5a--aro A$6 "v '',22 B. 5e a44ari-ioni del Risorto >2' :aria di :a,dala e le 4ie donne che andavano a co!4letare l'i!3alsa!a-ione del $or4o di "es#, A$6 :c '>,'D 5c 02,' B se4olto in 6retta la sera del 9enerdC +anto a causa del so4ra,,iun,ere del +a3ato, A$6 "v '<,)'D "v '<,20 B sono state le 4ri!e ad incontrare il Risorto A$6 :t 0;,<1'=D >2' "v 0=,''1'; B. 5e donne 6urono cosC le 4ri!e !essa,,ere della Risurre-ione di $risto 4er ,li stessi A4ostoli A$6 5c 02,<1'= B. A loro "es# a44are in se,uito: 4ri!a a Pietro, 4oi ai odici A$6 '$or 'E,E B. Pietro, chia!ato a con6er!are la 6ede dei suoi 6ratelli, A$6 5c 00,)'1 )0 B vede dunque il Risorto 4ri!a di loro ed sulla sua testi!onian-a che la co!unit. escla!a: avvero il +i,nore risorto ed a44arso a +i!one% & 5c 02,)2 *. >20 /utto ci7 che accaduto in quelle ,iornate 4asquali i!4e,na ciascuno de,li A4ostoli 1 e Pietro in !odo del tutto 4articolare 1 nella costru-ione dell'era nuova che ha ini-io con il !attino di Pasqua. $o!e testi!oni del Risorto essi ri!an,ono le 4ietre di 6onda-ione della sua $hiesa. 5a 6ede della 4ri!a co!unit. dei credenti 6ondata sulla testi!onian-a di uo!ini concreti, conosciuti dai cristiani e, nella !a,,ior 4arte, ancora vivi in !e--o a loro. @uesti testi!oni della Risurre-ione di $risto A$6 At ',00 B sono 4ri!a di tutto Pietro e i odici, !a non sola!ente loro: Paolo 4arla chiara!ente di 4i# di cinquecento 4ersone alle quali "es# a44arso in una sola volta, oltre che a "iaco!o e a tutti ,li A4ostoli A$6 '$or 'E,21; B. >2) avanti a queste testi!onian-e i!4ossi3ile inter4retare la Risurre-ione di $risto al di 6uori dell'ordine 6isico e non riconoscerla co!e un avveni!ento storico. Risulta dai 6atti che la 6ede dei disce4oli stata sotto4osta alla 4rova radicale della 4assione e della !orte in croce del loro :aestro da lui stesso 4reannun-iata A$6 5c 00,)'1)0 B. 5o s3i,otti!ento 4rovocato dalla 4assione 6u cosC ,rande che i disce4oli &al!eno alcuni di loro* non credettero su3ito alla noti-ia della Risurre-ione. 5un,i dal 4resentarci una co!unit. 4resa da una esalta-ione !istica,

i 9an,eli ci 4resentano i disce4oli s!arriti AAvevano il volto triste%: 5c 02,'( B e s4aventati, A$6 "v 0=,'< B 4erch8 non hanno creduto alle 4ie donne che tornavano dal se4olcro e quelle 4arole 4arvero loro co!e un vane,,ia!ento% & 5c 02,'' * A $6 :c '>,''D :c '>,') B. @uando "es# si !ani6esta a,li Gndici la sera di Pasqua, li ri!4rovera 4er la loro incredulit. e dure--a di cuore, 4erch8 non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato% & :c '>,'2 *. >22 Anche !essi davanti alla realt. di "es# risuscitato, i disce4oli du3itano ancora, A$6 5c 02,); B tanto la cosa a44are loro i!4ossi3ile: credono di vedere un 6antas!a A$6 5c 02,)< B. Per la ,rande ,ioia ancora non credevano ed erano stu4e6atti% & 5c 02,2' *. /o!!aso cono33e la !edesi!a 4rova del du33io A$6 "v 0=,0210( B e, quando vi 6u l'ulti!a a44ari-ione in "alilea ri6erita da :atteo, alcuni. . . du3itavano% & :t 0;,'( *. Per questo l'i4otesi secondo cui la Risurre-ione sare33e stata un 4rodotto% della 6ede &o della credulit.* de,li A4ostoli, non ha 6onda!ento. Al contrario, la loro 6ede nella Risurre-ione nata 1 sotto l'a-ione della ,ra-ia divina 1 dall'es4erien-a diretta della realt. di "es# Risorto. 5o stato dell'u!anit. di $risto risuscitata >2E "es# risorto sta3ilisce con i suoi disce4oli ra44orti diretti, attraverso il contatto A$6 5c 02,)<D >2E "v 0=,0( B e la condivisione del 4asto A$6 5c 02,)=D >2E 5c 02,2'12)D "v 0',<D "v 0',')1'E B. 5i invita a riconoscere da ci7 che e,li non un 6antas!a, A$6 5c 02,)< B !a so4rattutto a constatare che il cor4o risuscitato con il quale si 4resenta a loro il !edesi!o che stato !artoriato e croci6isso, 4oich8 4orta ancora i se,ni della 4assione A$6 5c 02,2=D >2E "v 0=,0=D "v 0=,0( B. @uesto cor4o autentico e reale 4ossiede 4er7 al te!4o stesso le 4ro4riet. nuove di un cor4o ,loriosoD esso non 4i# situato nello s4a-io e nel te!4o, !a 4u7 rendersi 4resente a suo !odo dove e quando vuole, A$6 :t 0;,<D :t 0;,'>1'(D 5c 02,'ED >2E 5c 02,)>D "v 0=,'2D "v 0=,'<D "v 0=,0>D "v 0',2 B 4oich8 la sua u!anit. non 4u7 4i# essere trattenuta sulla terra e or!ai non a44artiene che al do!inio divino del Padre A$6 "v 0=,'( B. Anche 4er questa ra,ione "es# risorto sovrana!ente li3ero di a44arire co!e vuole: sotto l'as4etto di un ,iardiniere A$6 "v 0=,'21'E B o sotto altre se!3ian-e, A$6 :c '>,'0 B che erano 6a!iliari ai disce4oli, e ci7 4er suscitare la loro 6ede A$6 "v 0=,'2D "v 0=,'>D >2E "v 0',2D "v 0=,( B. >2> 5a Risurre-ione di $risto non 6u un ritorno alla vita terrena, co!e lo 6u 4er le risurre-ioni che e,li aveva co!4iute 4ri!e della Pasqua: quelle della 6i,lia di "iairo, del ,iovane di Nai!, di 5a--aro. @uesti 6atti erano avveni!enti !iracolosi, !a le 4ersone !iracolate ritrovavano, 4er il 4otere di "es#, una vita terrena ordinaria%. Ad un certo !o!ento esse sare33ero !orte di nuovo. 5a Risurre-ione di $risto essen-ial!ente diversa. Nel suo $or4o risuscitato e,li 4assa dallo stato di !orte ad un'altra vita al di l. del te!4o e dello s4a-io. Il $or4o di "es# , nella Risurre-ione, col!ato della 4oten-a dello +4irito +antoD 4arteci4a alla vita divina nello stato della sua ,loria, sC che san Paolo 4u7 dire di $risto che e,li l'uo!o celeste% A$6 '$or 'E,)E1E= B. 5a Risurre-ione co!e evento trascendente >2( O notte 1 canta l'ENultet% di Pasqua 1 tu solo hai !eritato di conoscere il

te!4o e l'ora in cui $risto risorto da,li in6eri%. In6atti, nessuno stato testi!one oculare dell'avveni!ento stesso della Risurre-ione e nessun evan,elista lo descrive. Nessuno ha 4otuto dire co!e essa sia avvenuta 6isica!ente. Ancor !eno 6u 4ercetti3ile ai sensi la sua essen-a 4i# inti!a, il 4assa,,io ad un'altra vita. Avveni!ento storico constata3ile attraverso il se,no del se4olcro vuoto e la realt. de,li incontri de,li A4ostoli con $risto risorto, la Risurre-ione resta non di !eno, in ci7 in cui trascende e su4era la storia, al cuore del :istero della 6ede. Per questo !otivo $risto risorto non si !ani6esta al !ondo, !a ai suoi disce4oli, A$6 "v '2,00 B a quelli che erano saliti con lui dalla "alilea a "erusale!!e%, i quali ora sono i suoi testi!oni davanti al 4o4olo% & At '),)' *. II. 5a Risurre-ione 1 o4era della +antissi!a /rinit. >2; 5a Risurre-ione di $risto o,,etto di 6ede in quanto un intervento trascendente di io stesso nella crea-ione e nella storia. In essa, le tre Persone divine a,iscono insie!e e al te!4o stesso !ani6estano la loro 4ro4ria ori,inalit.. Essa si co!4iuta 4er la 4oten-a del Padre che ha risuscitato% & At 0,02 * $risto, suo Fi,lio, e in questo !odo ha introdotto in !aniera 4er6etta la sua u!anit. con il suo $or4o nella /rinit.. "es# viene de6initiva!ente costituito Fi,lio di io con 4oten-a secondo lo +4irito di santi6ica-ione !ediante la Risurre-ione dai !orti% & R! ',)12 *. +an Paolo insiste sulla !ani6esta-ione della 4oten-a di io A$6 R! >,2D 0$or '),2D Fil ),'=D E6 ','<100D >2; E3 (,'> B 4er l'o4era dello +4irito che ha vivi6icato l'u!anit. !orta di "es# e l'ha chia!ata allo stato ,lorioso di +i,nore. >2< @uanto al Fi,lio, e,li o4era la sua 4ro4ria Risurre-ione in virt# della sua 4oten-a divina. "es# annun-ia che il Fi,lio dell'uo!o dovr. !olto so66rire, !orire ed in se,uito risuscitare &senso attivo della 4arola* A$6 :c ;,)'D :c <,<1)'D >2< :c '=,)2 B. Altrove a66er!a es4licita!ente: Io o66ro la !ia vita, 4er 4oi ri4renderla. . . ho il 4otere di o66rirla e il 4otere di ri4renderla% & "v '=,'(1'; *. Noi credia!o. . . che "es# !orto e risuscitato% & '/s 2,'2 *. >E= I Padri conte!4lano la Risurre-ione a 4artire dalla Persona divina di $risto che ri!asta unita alla sua ani!a e al suo cor4o se4arati tra loro dalla !orte: Per l'unit. della natura divina che 4er!ane 4resente in ciascuna delle due 4arti dell'uo!o, queste si riuniscono di nuovo. $osC la !orte si 4rodotta 4er la se4ara-ione del co!4osto u!ano e la Risurre-ione 4er l'unione delle due 4arti se4arate% A+an "re,orio di Nissa, In $hristi resurrectione!, ': P" 2>, >'(?D c6 anche +tatuta Ecclesiae Antiqua%: en-. 1+chJn!., )0ED Anastasio II, 5ettera In 4roliNitate e4istolae: i3id. , )E<D Or!isda, 5ettera Inter ea quae: i3id. , )><D $oncilio di /oledo KI: i3id., E)<B. III. +enso e 4ortata salvi6ica della Risurre-ione >E' +e $risto non risuscitato, allora vana la nostra 4redica-ione e vana anche la vostra 6ede% & '$or 'E,'2 *. 5a Risurre-ione costituisce an-itutto la con6er!a di tutto ci7 che $risto stesso ha 6atto e inse,nato. /utte le verit., anche le 4i# inaccessi3ili allo s4irito u!ano, trovano la loro ,iusti6ica-ione se, risor,endo, $risto ha dato la 4rova de6initiva, che aveva 4ro!esso, della sua autorit. divina. >E0 5a Risurre-ione di $risto co!4i!ento delle 4ro!esse dell'Antico

/esta!ento A$6 5c 02,0>10(D 5c 02,2212; B e di "es# stesso durante la sua vita terrena A$6 :t 0;,>D :c '>,(D 5c 02,>1( B. 5'es4ressione secondo le +critture% & '$or 'E,)12 e +i!3olo di Nicea1$ostantino4oli* indica che la Risurre-ione di $risto reali--7 queste 4redi-ioni. >E) 5a verit. della divinit. di "es# con6er!ata dalla sua Risurre-ione. E,li aveva detto: @uando avrete innal-ato il Fi,lio dell'uo!o, allora sa4rete che Io +ono% & "v ;,0; *. 5a Risurre-ione del $roci6isso di!ostr7 che e,li era vera!ente Io +ono%, il Fi,lio di io e io e,li stesso. +an Paolo ha 4otuto dichiarare ai "iudei: 5a 4ro!essa 6atta ai nostri 4adri si co!4iuta, 4oich8 io l'ha attuata 4er noi. . . risuscitando "es#, co!e anche sta scritto nel +al!o secondo: H:io Fi,lio sei tu, o,,i ti ho ,eneratoH% & At '),)01)) * A$6 +al 0,( B. 5a Risurre-ione di $risto stretta!ente le,ata al :istero dell'Incarna-ione del Fi,lio di io. Ne il co!4i!ento secondo il dise,no eterno di io. >E2 9i un du4lice as4etto nel :istero 4asquale: con la sua !orte $risto ci li3era dal 4eccato, con la sua Risurre-ione ci d. accesso ad una nuova vita. @uesta da44ri!a la ,iusti6ica-ione che ci !ette nuova!ente nella ,ra-ia di io A$6 R! 2,0E B 4erch8, co!e $risto 6u risuscitato dai !orti 4er !e--o della ,loria del Padre, cosC anche noi 4ossia!o ca!!inare in una vita nuova% & R! >,2 *. Essa consiste nella vittoria sulla !orte del 4eccato e nella nuova 4arteci4a-ione alla ,ra-ia A$6 E6 0,21ED 'Pt ',) B. Essa co!4ie l'ado-ione 6iliale 4oich8 ,li uo!ini diventano 6ratelli di $risto, co!e "es# stesso chia!a i suoi disce4oli do4o la sua Risurre-ione: Andate ad annun-iare ai !iei 6ratelli% & :t 0;,'=D "v 0=,'( *. Fratelli non 4er natura, !a 4er dono della ,ra-ia, 4erch8 questa 6ilia-ione adottiva 4rocura una reale 4arteci4a-ione alla vita del Fi,lio unico, la quale si 4iena!ente rivelata nella sua Risurre-ione. >EE In6ine, la Risurre-ione di $risto 1 e lo stesso $risto risorto 1 4rinci4io e sor,ente della nostra risurre-ione 6utura: $risto risuscitato dai !orti, 4ri!i-ia di coloro che sono !orti. . . D e co!e tutti !uoiono in Ada!o, cosC tutti riceveranno la vita in $risto% & '$or 'E,0=100 *. Nell'attesa di questo co!4i!ento, $risto risuscitato vive nel cuore dei suoi 6edeli. In lui i cristiani ,ustano le !eravi,lie del !ondo 6uturo% & E3 >,E * e la loro vita tras4ortata da $risto nel seno della vita divina: A$6 $ol ),'1) B E,li !orto 4er tutti, 4erch8 quelli che vivono non vivano 4i# 4er se stessi, !a 4er colui che !orto e risuscitato 4er loro% & 0$or E,'E *. In sintesi >E> 5a 6ede nella Risurre-ione ha 4er o,,etto un avveni!ento storica!ente attestato dai disce4oli che hanno real!ente incontrato il Risorto, ed insie!e !isteriosa!ente trascendente in quanto entrata dell'u!anit. di $risto nella ,loria di io. >E( 5a to!3a vuota e le 3ende 4er terra si,ni6icano ,i. 4er se stesse che il $or4o di $risto s6u,,ito ai le,a!i della !orte e della corru-ione, 4er la 4oten-a di io. Esse 4re4arano i disce4oli all'incontro con il Risorto. >E; $risto, il 4ri!o,enito di coloro che risuscitano dai !orti% & $ol ','; *, il 4rinci4io della nostra Risurre-ione, 6in d'ora 4er la ,iusti6ica-ione della nostra ani!a , A$6 R! >,2 B 4i# tardi 4er la vivi6ica-ione del nostro cor4o A$6 R! ;,'' B.

Articolo > "E+G' +A5I' A5 $IE5O, +IE E A55A E+/RA I IO PA RE ONNIPO/EN/E% >E< Il +i,nore "es#, do4o aver 4arlato con loro, 6u assunto in cielo e sedette alla destra di io% & :c '>,'< *. Il $or4o di $risto stato ,lori6icato 6in dall'istante della sua Risurre-ione, co!e lo 4rovano le 4ro4riet. nuove e so4rannaturali di cui or!ai ,ode in 4er!anen-a A$6 5c 02,)'D "v 0=,'<D >E< "v 0=,0> B. :a durante i quaranta ,iorni nei quali e,li !an,ia e 3eve 6a!iliar!ente con i suoi disce4oli A$6 At '=,2' B e li istruisce sul Re,no, A$6 At ',) B la sua ,loria resta ancora velata sotto i tratti di una u!anit. ordinaria A$6 :c '>,'0D 5c 02,'ED "v 0=,'21'ED "v 0',2 B. 5'ulti!a a44ari-ione di "es# ter!ina con l'entrata irreversi3ile della sua u!anit. nella ,loria divina si!3oli--ata dalla nu3e A$6 At ',<D c6 anche 5c <,)21)ED Es '),00 B e dal cielo A$6 5c 02,E' B ove e,li siede or!ai alla destra di io A$6 :c '>,'<D >E< At 0,))D At (,E>D c6 anche +al ''=,' B. In un !odo del tutto ecce-ionale ed unico e,li si !ostrer. a Paolo co!e a un a3orto% & '$or 'E,; * in un'ulti!a a44ari-ione che costituir. a4ostolo Paolo stesso A$6 '$or <,'D "al ','> B. >>= Il carattere velato della ,loria del Risorto durante questo te!4o tras4are nelle sue !isteriose 4arole a :aria :addalena: Non sono ancora salito al Padre: !a va' dai !iei 6ratelli e di' loro: Io sal,o al Padre !io e Padre vostro, io !io e io vostro% & "v 0=,'( *. @uesto indica una di66eren-a di !ani6esta-ione tra la ,loria di $risto risorto e quella di $risto esaltato alla destra del Padre. 5'avveni!ento ad un te!4o storico e trascendente dell'Ascensione se,na il 4assa,,io dall'una all'altra. >>' @uest'ulti!a ta44a ri!ane stretta!ente unita alla 4ri!a, cio alla discesa dal cielo reali--ata nell'Incarna-ione. +olo colui che uscito dal Padre% 4u7 6ar ritorno al Padre: $risto A$6 "v '>,0; B. Nessuno !ai salito al cielo 6uorch8 il Fi,lio dell'uo!o che disceso dal cielo% & "v ),') * A$6 E6 2,;1'= B. 5asciata alle sue 6or-e naturali, l'u!anit. non ha accesso alla $asa del Padre% & "v '2,0 *, alla vita e alla 6elicit. di io. +oltanto $risto ha 4otuto a4rire all'uo!o questo accesso 4er darci la serena 6iducia che dove lui, $a4o e Pri!o,enito, sare!o anche noi, sue !e!3ra, uniti nella stessa ,loria% A:essale Ro!ano, Pre6a-io dell'Ascensione IB. >>0 Io, quando sar7 elevato da terra, attirer7 tutti a !e% & "v '0,)0 *. 5'eleva-ione sulla croce si,ni6ica e annun-ia l'eleva-ione dell'Ascensione al cielo. Essa ne l'ini-io. "es# $risto, l'unico +acerdote della nuova ed eterna Allean-a, non entrato in un santuario 6atto da !ani d'uo!o. . ., !a nel cielo stesso, 4er co!4arire ora al cos4etto di io in nostro 6avore% & E3 <,02 *. In cielo $risto esercita il suo sacerdo-io in 4er!anen-a, essendo e,li se!4re vivo 4er intercedere% a 6avore di quelli che 4er !e--o di lui si accostano a io% & E3 (,0E *. $o!e so!!o sacerdote dei 3eni 6uturi% & E3 <,'' * e,li il centro e l'attore 4rinci4ale della 5itur,ia che onora il Padre nei cieli A$6 A4 2,>1'' B. >>) $risto, or!ai, siede alla destra del Padre. Per destra del Padre intendia!o la ,loria e l'onore della divinit., ove colui che esisteva co!e Fi,lio di io 4ri!a di tutti i secoli co!e io e consustan-iale al Padre, s' assiso cor4oral!ente do4o che si incarnato e la sua carne stata ,lori6icata% A+an "iovanni a!asceno, e 6ide orthodoNa, 2, 0, 0: P" <2, ''=2 B. >>2 5'essere assiso alla destra del Padre si,ni6ica l'inau,ura-ione del re,no del

:essia, co!4i!ento della visione del 4ro6eta aniele ri,uardante il Fi,lio dell'uo!o: AIl 9e,liardoB ,li diede 4otere, ,loria e re,noD tutti i 4o4oli, na-ioni e lin,ue lo servivanoD il suo 4otere un 4otere eterno, che non tra!onta !ai, e il suo re,no tale che non sar. !ai distrutto% & n (,'2 *. A 4artire da questo !o!ento, ,li A4ostoli sono divenuti i testi!oni del Re,no che non avr. 6ine% A+i!3olo di Nicea1$ostantino4oliB. In sintesi >>E 5'Ascensione di $risto se,na l'entrata de6initiva dell'u!anit. di "es# nel do!inio celeste di io da dove ritorner. , A$6 At ','' B !a che nel 6ratte!4o lo cela a,li occhi de,li uo!ini A$6 $ol ),) B. >>> "es# $risto, $a4o della $hiesa, ci 4recede nel Re,no ,lorioso del Padre 4erch8 noi, !e!3ra del suo $or4o, vivia!o nella s4eran-a di essere un ,iorno eterna!ente con lui. >>( "es# $risto, essendo entrato una volta 4er tutte nel santuario del cielo, intercede incessante!ente 4er noi co!e il !ediatore che ci assicura la 4erenne e66usione dello +4irito +anto. Articolo ( I 5A' 9ERRA' A "IG I$ARE I 9I9I E I :OR/I% I. E,li ritorner. nella ,loria $risto re,na ,i. attraverso la $hiesa. . . >>; Per questo $risto !orto e ritornato alla vita: 4er essere il +i,nore dei !orti e dei vivi% & R! '2,< *. 5'Ascensione di $risto al cielo si,ni6ica la sua 4arteci4a-ione, nella sua u!anit., alla 4oten-a e all'autorit. di io stesso. "es# $risto +i,nore: e,li detiene tutto il 4otere nei cieli e sulla terra. E,li al di so4ra di o,ni 4rinci4ato e autorit., di o,ni 4oten-a e do!ina-ione% 4erch8 il Padre tutto ha sotto!esso ai suoi 4iedi% & E6 ',0'100 *. $risto il +i,nore del cos!o A$6 E6 2,'=D '$or 'E,02D >>; '$or 'E,0(10; B e della storia. In lui la storia dell'uo!o co!e 4ure tutta la crea-ione trovano la loro rica4itola-ione%, A$6 E6 ','= B il loro co!4i!ento trascendente. >>< $o!e +i,nore, $risto anche il $a4o della $hiesa che il suo $or4o A$6 E6 ',00 B. Elevato al cielo e ,lori6icato, avendo cosC co!4iuto 4iena!ente la sua !issione, e,li 4er!ane sulla terra, nella sua $hiesa. 5a Reden-ione la sor,ente dell'autorit. che $risto, in virt# dello +4irito +anto, esercita sulla $hiesa, A$6 E6 2,''1') B la quale il Re,no di $risto ,i. 4resente in !istero%. 5a $hiesa di questo Re,no costituisce in terra il ,er!e e l'ini-io% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )D EB. >(= o4o l'Ascensione, il dise,no di io entrato nel suo co!4i!ento. Noi sia!o ,i. nell'ulti!a ora% & '"v 0,'; * A$6 'Pt 2,( B. "i. dunque arrivata a noi l'ulti!a 6ase dei te!4i e la rinnova-ione del !ondo stata irrevoca3il!ente 6issata e in un certo !odo real!ente antici4ata in questo !ondoD di6atti la $hiesa ,i. sulla terra adornata di una santit. vera, anche se i!4er6etta% A$onc. Ecu!. 9at.

II, 5u!en ,entiu!, 2;B. Il Re,no di $risto !ani6esta ,i. la sua 4resen-a attraverso i se,ni !iracolosi A$6 :c '>,'(1'; B che ne acco!4a,nano l'annun-io da 4arte della $hiesa A$6 :c '>,0= B. ... nell'attesa che tutto sia a lui sotto!esso >(' "i. 4resente nella sua $hiesa, il Re,no di $risto non tuttavia ancora co!4iuto con 4oten-a e ,loria ,rande% & 5c 0',0( * A$6 :t 0E,)' B !ediante la venuta del Re sulla terra. @uesto Re,no ancora insidiato dalle 4oten-e inique, A$6 0/s 0,( B anche se esse sono ,i. state vinte radical!ente dalla Pasqua di $risto. Fino al !o!ento in cui tutto sar. a lui sotto!esso, A$6 '$or 'E,0; B 6ino a che non vi saranno i nuovi cieli e la terra nuova, nei quali la ,iusti-ia ha la sua di!ora, la $hiesa 4elle,rinante, nei suoi sacra!enti e nelle sue istitu-ioni, che a44arten,ono all'et. 4resente, 4orta la 6i,ura 6u,ace di questo !ondo, e vive tra le creature, le quali sono in ,e!ito e nel trava,lio del 4arto sino ad ora e attendono la !ani6esta-ione dei 6i,li di io% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2;B. Per questa ra,ione i cristiani 4re,ano, so4rattutto nell'Eucaristia A$6 '$or '',0> B 4er a66rettare il ritorno di $risto A$6 0Pt ),''1'0 B dicendo,li: 9ieni, +i,nore% & '$or '>,00D A4 00,'(D A4 00,0= *. >(0 Pri!a dell'Ascensione $risto ha a66er!ato che non era ancora il !o!ento del costituirsi ,lorioso del Re,no !essianico atteso da Israele, A$6 At ',>1( B Re,no che doveva 4ortare a tutti ,li uo!ini, secondo i 4ro6eti, A$6 Is '','1< B l'ordine de6initivo della ,iusti-ia, dell'a!ore e della 4ace. Il te!4o 4resente , secondo il +i,nore, il te!4o dello +4irito e della testi!onian-a, A$6 At ',; B !a anche un te!4o ancora se,nato dalla necessit.% & '$or (,0> * e dalla 4rova del !ale, A$6 E6 E,'> B che non ris4ar!ia la $hiesa A$6 'Pt 2,'( B e inau,ura i co!3atti!enti de,li ulti!i te!4i A$6 '"v 0,';D '"v 2,)D '/! 2,' B. E' un te!4o di attesa e di vi,ilan-a A$6 :t 0E,'1')D >(0 :c '),))1)( B. 5a venuta ,loriosa di $risto, s4eran-a di Israele >() o4o l'Ascensione, la venuta di $risto nella ,loria i!!inente, A$6 A4 00,0= B anche se non s4etta a noi conoscere i te!4i e i !o!enti che il Padre ha riservato alla sua scelta% & At ',( * A$6 :c '),)0 B. @uesta venuta escatolo,ica 4u7 co!4iersi in qualsiasi !o!ento A$6 :t 02,22D '/s E,0 B anche se essa e la 4rova 6inale che la 4receder. sono i!4edite% A$6 0/s 0,)1'0 B. >(2 5a venuta del :essia ,lorioso sos4esa in o,ni !o!ento della storia A$6 R! '',)' B al riconosci!ento di lui da 4arte di tutto Israele% & R! '',0>D >(2 :t 0),)< * a causa dell'induri!ento di una 4arte% & R! '',0E * nell'incredulit. A$6 R! '',0= B verso "es#. +an Pietro dice a,li E3rei di "erusale!!e do4o la Pentecoste: Pentitevi dunque e ca!3iate vita, 4erch8 siano cancellati i vostri 4eccati e cosC 4ossano ,iun,ere i te!4i della consola-ione da 4arte del +i,nore ed e,li !andi quello che vi aveva destinato co!e :essia, cio "es#. E,li dev'esser accolto in cielo 6ino ai te!4i della restaura-ione di tutte le cose, co!e ha detto io 6in dall'antichit., 4er 3occa dei suoi santi 4ro6eti% & At ),'<10' *. E san Paolo ,li 6a eco: +e in6atti il loro ri6iuto ha se,nato la riconcilia-ione del !ondo, quale 4otr. !ai essere la loro ria!!issione se non una risurre-ione dai !ortiI% & R! '','E *. 5a 4arteci4a-ione totale% de,li E3rei & R! '','0 * alla salve--a !essianica a se,uito della 4arteci4a-ione totale dei 4a,ani A$6 R! '',0ED 5c 0',02 B 4er!etter.

al Po4olo di io di arrivare alla 4iena !aturit. di $risto% & E6 2,') * nella quale io sar. tutto in tutti% & '$or 'E,0; *. 5'ulti!a 4rova della $hiesa >(E Pri!a della venuta di $risto, la $hiesa deve 4assare attraverso una 4rova 6inale che scuoter. la 6ede di !olti credenti A$6 5c ';,;D :t 02,'0 B. 5a 4ersecu-ione che acco!4a,na il suo 4elle,rina,,io sulla terra A$6 5c 0','0D "v 'E,'<10= B sveler. il :istero di iniquit.% sotto la 6or!a di una i!4ostura reli,iosa che o66re a,li uo!ini una solu-ione a44arente ai loro 4ro3le!i, al 4re--o dell'a4ostasia dalla verit.. 5a !assi!a i!4ostura reli,iosa quella dell'Anti1$risto, cio di uno 4seudo1!essianis!o in cui l'uo!o ,lori6ica se stesso al 4osto di io e del suo :essia venuto nella carne A$6 0/s 0,21'0D >(E '/s E,01)D 0"v ',(D '"v 0,';D '"v 0,00 B. >(> @uesta i!4ostura anti1cristica si delinea ,i. nel !ondo o,niqualvolta si 4retende di reali--are nella storia la s4eran-a !essianica che non 4u7 esser 4ortata a co!4i!ento che al di l. di essa, attraverso il ,iudi-io escatolo,icoD anche sotto la sua 6or!a !iti,ata, la $hiesa ha ri,ettato questa 6alsi6ica-ione del Re,no 6uturo sotto il no!e di !illenaris!o%, A$6 $on,re,a-ione 4er la ottrina della Fede, ecreto del '< lu,lio '<22, e :illenaris!o: en-. 1+chJn!. , );)<B so4rattutto sotto la 6or!a 4olitica di un !essianis!o secolari--ato intrinseca!ente 4erverso% A$6 Pio KI, 5ett. enc. ivini Rede!4toris, che condanna il 6also !isticis!o% di questa con1 tra66a-ione della reden-ione de,li u!ili%D $onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 0=10'. A$6 A4 '<,'1< B $6 A4 '<, '1<B. >(( 5a $hiesa non entrer. nella ,loria del Re,no che attraverso quest'ulti!a Pasqua, nella quale se,uir. il suo +i,nore nella sua !orte e Risurre-ione A$6 A4 '),; B. Il Re,no non si co!4ir. dunque attraverso un trion6o storico della $hiesa A$6 A4 0=,(1'= B secondo un 4ro,resso ascendente, !a attraverso una vittoria di io sullo scatenarsi ulti!o del !ale A$6 A4 0',012 B che 6ar. discendere dal cielo la sua +4osa A $6 A4 0=,'0 B. Il trion6o di io sulla rivolta del !ale 4render. la 6or!a dell'ulti!o "iudi-io A$6 0Pt ),'01') B do4o l'ulti!o so!!ovi!ento cos!ico di questo !ondo che 4assa A$6 n (,'=D "l )12D >(( :l ),'< B. II. Per ,iudicare i vivi e i !orti >(; In linea con i 4ro6eti A$6 :t ),(1'0 B e "iovanni ?attista A$6 :c '0,);12= B "es# ha annun-iato nella sua 4redica-ione il "iudi-io dell'ulti!o "iorno. Allora saranno !essi in luce la condotta di ciascuno A$6 5c '0,'1)D "v ),0=10'D R! 0,'>D >(; '$or 2,E B e il se,reto dei cuori A$6 :t '',0=102D >(; :t '0,2'120 B. Allora verr. condannata l'incredulit. col4evole che non ha tenuto in alcun conto la ,ra-ia o66erta da io. 5'atte,,ia!ento verso il 4rossi!o riveler. l'acco,lien-a o il ri6iuto della ,ra-ia e dell'a!ore divino A$6 :t E,00D :t (,'1E B. "es# dir. nell'ulti!o ,iorno: O,ni volta che avete 6atto queste cose ad uno solo di questi !iei 6ratelli 4i# 4iccoli, l'avete 6atto a !e% & :t 0E,2= *. >(< $risto +i,nore della vita eterna. Il 4ieno diritto di ,iudicare de6initiva!ente le o4ere e i cuori de,li uo!ini a44artiene a lui in quanto Redentore del !ondo. E,li ha acquisito% questo diritto con la sua croce. Anche il Padre ha ri!esso o,ni

,iudi-io al Fi,lio% & "v E,00 * A$6 "v E,0(D >(< :t 0E,)'D At '=,20D At '(,)'D 0/! 2,' B. Ora, il Fi,lio non venuto 4er ,iudicare, !a 4er salvare A$6 "v ),'( B e 4er donare la vita che in lui A$6 "v E,0> B. E' 4er il ri6iuto della ,ra-ia nella vita 4resente che o,nuno si ,iudica ,i. da se stesso, A$6 "v ),';D "v '0,2; B riceve secondo le sue o4ere A$6 '$or ),'01'E B e 4u7 anche condannarsi 4er l'eternit. ri6iutando lo +4irito d'a!ore A$6 :t '0,)0D E3 >,21>D E3 '=,0>1)' B. In sintesi >;= $risto +i,nore re,na ,i. attraverso la $hiesa, !a tutte le cose di questo !ondo non ,li sono ancora sotto!esse. Il trion6o del Re,no di $risto non avverr. sen-a un ulti!o assalto delle 4oten-e del !ale. >;' Nel "iorno del "iudi-io, alla 6ine del !ondo, $risto verr. nella ,loria 4er dare co!4i!ento al trion6o de6initivo del 3ene sul !ale che, co!e il ,rano e la -i--ania, saranno cresciuti insie!e nel corso della storia. >;0 $risto ,lorioso, venendo alla 6ine dei te!4i a ,iudicare i vivi e i !orti, riveler. la dis4osi-ione se,reta dei cuori e render. a ciascun uo!o secondo le sue o4ere e secondo l'acco,lien-a o il ri6iuto della ,ra-ia. PAR/E PRI:A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E +EZIONE +E$ON A 1 5A PROFE++IONE E55A FE E $RI+/IANA $API/O5O /ERZO 1 $RE O NE55O +PIRI/O +AN/O >;) Nessuno 4u7 dire H"es# +i,noreH se non sotto l'a-ione dello +4irito +anto% & '$or '0,) *. io ha !andato nei nostri cuori lo +4irito del suo Fi,lio che ,rida: A33., PadreQ% & "al 2,> *. @uesta conoscen-a di 6ede 4ossi3ile solo nello +4irito +anto. Per essere in contatto con $risto, 3iso,na da44ri!a essere stati toccati dallo +4irito +anto. E' lui che ci 4recede e suscita in noi la 6ede. In 6or-a del nostro ?attesi!o, 4ri!o sacra!ento della 6ede, la 9ita, che ha la sua sor,ente nel Padre e ci o66erta nel Fi,lio, ci viene co!unicata inti!a!ente e 4ersonal!ente dallo +4irito +anto nella $hiesa: Il ?attesi!o ci accorda la ,ra-ia della nuova nascita in io Padre 4er !e--o del Fi,lio suo nello +4irito +anto. In6atti coloro che hanno lo +4irito di io sono condotti al 9er3o, ossia al Fi,lioD !a il Fi,lio li 4resenta al Padre, e il Padre 4rocura loro l'incorrutti3ilit.. unque, sen-a lo +4irito, non 4ossi3ile vedere il Fi,lio di io, e, sen-a il Fi,lio, nessuno 4u7 avvicinarsi al Padre, 4erch8 la conoscen-a del Padre il Fi,lio, e la conoscen-a del Fi,lio di io avviene 4er !e--o dello +4irito +anto A+ant'Ireneo di 5ione, e!onstratio a4ostolica, (B. >;2 5o +4irito +anto con la sua ,ra-ia il 4ri!o nel destare la nostra 6ede e nel suscitare la vita nuova che consiste nel conoscere il Padre e colui che ha !andato, "es# $risto A$6 "v '(,) B. /uttavia l'ulti!o nella rivela-ione delle Persone della +anta /rinit.. +an "re,orio Na-ian-eno, il /eolo,o%, s4ie,a questa 4ro,ressione con la 4eda,o,ia della condiscenden-a% divina: 5'Antico /esta!ento 4rocla!ava chiara!ente il Padre, 4i# oscura!ente il Fi,lio. Il Nuovo ha !ani6estato il Fi,lio, ha 6atto intravvedere la divinit. dello +4irito. Ora lo +4irito ha diritto di cittadinan-a in !e--o a noi e ci accorda una visione 4i#

chiara di se stesso. In6atti non era 4rudente, quando non si 4ro6essava ancora la divinit. del Padre, 4rocla!are a4erta!ente il Fi,lio e, quando non era ancora a!!essa la divinit. del Fi,lio, a,,iun,ere lo +4irito +anto co!e un 6ardello su44le!entare, 4er usare un'es4ressione un 4o' ardita. . . +olo attraverso un ca!!ino di avan-a!ento e di 4ro,ressso di ,loria in ,loria%, la luce della /rinit. s6ol,orer. in 4i# 3rillante tras4aren-a A+an "re,orio Na-ian-eno, Orationes theolo,icae, E, 0>: P" )>, '>'$B. >;E $redere nello +4irito +anto si,ni6ica dunque 4ro6essare che lo +4irito +anto una delle Persone della +anta /rinit., consustan-iale al Padre e al Fi,lio, con il Padre e il Fi,lio adorato e ,lori6icato% &+i!3olo di Nicea1$ostantino4oli*. Per questo !otivo si trattato del !istero divino dello +4irito +anto nella teolo,ia% trinitaria. @ui, dunque, si considerer. lo +4irito +anto solo nell' Econo!ia% divina. >;> 5o +4irito +anto all'o4era con il Padre e il Fi,lio dall'ini-io al co!4i!ento del dise,no della nostra salve--a. /uttavia solo ne,li ulti!i te!4i%, inau,urati con l'Incarna-ione redentrice del Fi,lio, che e,li viene rivelato e donato, riconosciuto e accolto co!e Persona. Allora questo dise,no divino, co!4iuto in $risto, Pri!o,enito% e $a4o della nuova crea-ione, 4otr. reali--arsi nell'u!anit. con l'e66usione dello +4irito: la $hiesa, la co!unione dei santi, la re!issione dei 4eccati, la risurre-ione della carne, la vita eterna. Articolo ; $RE O NE55O +PIRI/O +AN/O% >;( I se,reti di io nessuno li ha !ai 4otuti conoscere se non lo +4irito di io% & '$or 0,'' *. Ora, il suo +4irito, che lo rivela, ci 6a conoscere $risto, suo 9er3o, sua Parola vivente, !a non dice se stesso. $olui che ha 4arlato 4er !e--o dei 4ro6eti% ci 6a udire la Parola del Padre. 5ui, 4er7, non lo sentia!o. Non lo conoscia!o che nel !ovi!ento in cui ci rivela il 9er3o e ci dis4one ad acco,lierlo nella 6ede. 5o +4irito di 9erit. che ci svela $risto non 4arla da s8 A$6 "v '>,') B. Gn tale annienta!ento, 4ro4ria!ente divino, s4ie,a il !otivo 4er cui il !ondo non 4u7 ricevere% lo +4irito, 4erch8 non lo vede e non lo conosce%, !entre coloro che credono in $risto lo conoscono 4erch8 di!ora% 4resso di loro A$6 "v '2,'( B. >;; 5a $hiesa, co!unione vivente nella 6ede de,li A4ostoli che essa tras!ette, il luo,o della nostra conoscen-a dello +4irito +anto: 1 nelle +critture, che e,li ha is4iratoD 1 nella /radi-ione di cui i Padri della $hiesa sono sono i testi!oni se!4re attualiD 1 nel :a,istero della $hiesa che e,li assisteD 1 nella 5itur,ia sacra!entale, attraverso le sue 4arole e i suoi si!3oli, in cui lo +4irito +anto ci !ette in co!unione con $ristoD 1 nella 4re,hiera, nella quale intercede 4er noiD 1 nei caris!i e nei !inisteri che edi6icano la $hiesaD 1 nei se,ni di vita a4ostolica e !issionariaD 1 nella testi!onian-a dei santi, in cui e,li !ani6esta la sua santit. e continua l'o4era della salve--a. I. 5a !issione con,iunta del Fi,lio e dello +4irito

>;< $olui che il Padre ha !andato nei nostri cuori, lo +4irito del suo Fi,lio% & "al 2,> * real!ente io. $onsustan-iale al Padre e al Fi,lio, ne inse4ara3ile, tanto nella vita inti!a della /rinit. quanto nel suo dono d'a!ore 4er il !ondo. :a adorando la /rinit. +anta, vivi6icante, consustan-iale e indivisi3ile, la 6ede della $hiesa 4ro6essa anche la distin-ione delle Persone. @uando il Padre invia il suo 9er3o, invia se!4re il suo +o66io: !issione con,iunta in cui il Fi,lio e lo +4irito +anto sono distinti !a inse4ara3ili. $erto, $risto che a44are, e,li, l'I!!a,ine visi3ile del io invisi3ile, !a lo +4irito +anto che lo rivela. ><= "es# $risto, unto%, 4erch8 lo +4irito ne l'Gn-ione e tutto ci7 che avviene a 4artire dall'Incarna-ione s,or,a da questa 4iene--a A$6 "v ),)2 B. In6ine, quando $risto ,lori6icato, A$6 "v (,)< B 4u7, a sua volta, dal Padre, inviare lo +4irito a coloro che credono in lui: co!unica loro la sua "loria, A$6 "v '(,00 B cio lo +4irito +anto che lo ,lori6ica A$6 "v '>,'2 B. 5a !issione con,iunta si dis4ie,her. da allora in 4oi nei 6i,li adottati dal Padre nel $or4o del suo Fi,lio: la !issione dello +4irito di ado-ione sar. di unirli a $risto e di 6arli vivere in lui: 5a no-ione di un-ione su,,erisce. . . che non c' alcuna distan-a tra il Fi,lio e lo +4irito. In6atti, co!e tra la su4er6icie del cor4o e l'un-ione dell'olio n8 la ra,ione n8 la sensa-ione conoscono inter!ediari, cosC i!!ediato il contatto del Fi,lio con lo +4iritoD di conse,uen-a colui che sta 4er entrare in contatto con il Fi,lio !ediante la 6ede, deve necessaria!ente da44ri!a entrare in contatto con l'olio. Nessuna 4arte in6atti 4riva dello +4irito +anto. Ecco 4erch8 la con6essione della +i,noria del Fi,lio avviene nello +4irito +anto 4er coloro che la ricevono, dato che lo +4irito +anto viene da o,ni 4arte incontro a coloro che si a44rossi!ano 4er la 6ede A+an "re,orio di Nissa, e +4iritu +ancto, ), ': P" 2E, ')0'A1?B. II. Il no!e, ,li a44ellativi e i si!3oli dello +4irito +anto Il no!e, 4ro4rio dello +4irito +anto ><' +4irito +anto%, tale il no!e 4ro4rio di colui che noi adoria!o e ,lori6ichia!o con il Padre e il Fi,lio. 5a $hiesa lo ha ricevuto dal +i,nore e lo 4ro6essa nel ?attesi!o dei suoi nuovi 6i,li A$6 :t 0;,'< B. Il ter!ine +4irito% traduce il ter!ine e3raico Ruah%, che nel suo senso 4ri!ario si,ni6ica so66io, aria, vento. "es# utili--a 4ro4rio l'i!!a,ine sensi3ile del vento 4er su,,erire a Nicode!o la novit. trascendente di colui che il +o66io di io, lo +4irito divino in 4ersona A$6 "v ),E1; B. 'altra 4arte, +4irito e +anto sono attri3uti divini co!uni alle /re Persone divine. :a, con,iun,endo i due ter!ini, la +crittura, la 5itur,ia e il lin,ua,,io teolo,ico desi,nano la Persona ine66a3ile dello +4irito +anto, sen-a 4ossi3ilit. di equivoci con ,li altri usi dei ter!ini s4irito% e santo%. "li a44ellativi dello +4irito +anto ><0 "es#, quando annun-ia e 4ro!ette la venuta dello +4irito +anto, lo chia!a Paraclito%, letteral!ente: $olui che chia!ato vicino%, ad1vocatus% & "v '2,'>D ><0 "v '2,0>D "v 'E,0>D "v '>,( *. Paraclito% viene a3itual!ente tradotto

$onsolatore%, essendo "es# il 4ri!o consolatore A$6 '"v 0,' B. Il +i,nore stesso chia!a lo +4irito +anto +4irito di verit.% & "v '>,') *. ><) Oltre al suo no!e 4ro4rio, che il 4i# usato ne,li Atti de,li A4ostoli e nelle 5ettere, in san Paolo trovia!o ,li a44ellativi: lo +4irito della 4ro!essa, A$6 "al ),'2D E6 ',') B lo +4irito di ado-ione, A$6 R! ;,'ED "al 2,> B lo +4irito di $risto% & R! ;,< *, lo +4irito del +i,nore% & 0$or ),'( *, lo +4irito di io% & R! ;,<D R! ;,'2D R! 'E,'<D '$or >,''D ><) '$or (,2= *, e in san Pietro, lo +4irito della ,loria% & 'Pt 2,'2 *. I si!3oli dello +4irito +anto ><2 5'acqua. Il si!3olis!o dell'acqua si,ni6ica l'a-ione dello +4irito +anto nel ?attesi!o, 4oich8 do4o l'invoca-ione dello +4irito +anto, essa diviene il se,no sacra!entale e66icace della nuova nascita: co!e la ,esta-ione della nostra 4ri!a nascita si o4erata nell'acqua, allo stesso !odo l'acqua 3attesi!ale si,ni6ica real!ente che la nostra nascita alla vita divina ci donata nello +4irito +anto. :a 3atte--ati in un solo +4irito%, noi ci sia!o% anche a33everati a un solo +4irito% & '$or '0,') *: lo +4irito, dunque, anche 4ersonal!ente l'acqua viva che scaturisce da $risto croci6isso co!e dalla sua sor,ente A $6 "v '<,)2D '"v E,; B e che in noi -a!4illa 4er la 9ita eterna A$6 "v 2,'=1'2D "v (,);D ><2 Es '(,'1>D Is EE,'D Zc '2,;D '$or '=,2D A4 0',>D ><2 A4 00,'( B. ><E 5'un-ione. Il si!3olis!o dell'un-ione con l'olio tal!ente si,ni6icativa dello +4irito +anto da divenirne il sinoni!o A$6 '"v 0,0=D '"v 0,0(D 0$or ',0' B. Nell'ini-ia-ione cristiana essa il se,no sacra!entale della $on6er!a-ione, chia!ata ,iusta!ente nelle $hiese d'Oriente $ris!a-ione%. :a 4er co,lierne tutta la 6or-a, 3iso,na tornare alla 4ri!a un-ione co!4iuta dallo +4irito +anto: quella di "es#. $risto A:essia%, in e3raicoB si,ni6ica Gnto% dallo +4irito di io. Nell'Antica Allean-a ci sono stati de,li unti% del +i,nore, A$6 Es )=,001)0 B 4ri!o 6ra tutti il re avide A$6 '+a! '>,') B. :a "es# l'Gnto di io in una !aniera unica: l'u!anit. che il Fi,lio assu!e total!ente unta di +4irito +anto%. "es# costituito $risto% dallo +4irito +anto A$6 5c 2,';1'<D Is >',' B. 5a 9er,ine :aria conce4isce $risto 4er o4era dello +4irito +anto, il quale, attraverso l'an,elo, lo annun-ia co!e $risto 6in dalla nascita A$6 5c 0,'' B e s4in,e +i!eone ad andare al /e!4io 4er vedere il $risto del +i,noreD A$6 5c 0,0>10( B lui che ricol!a $risto, A$6 5c 2,' B sua la 6or-a che esce da $risto ne,li atti di ,uari,ione e di risana!ento A$6 5c >,'<D ><E 5c ;,2> B. E' lui, in6ine, che risuscita $risto dai !orti A$6 R! ',2D R! ;,'' B. Allora, costituito 4iena!ente $risto% nella sua G!anit. vittoriosa della !orte, A$6 At 0,)> B "es# e66onde a 4ro6usione lo +4irito +anto, 6inch8 i santi% costituiranno, nella loro unione all'G!anit. del Fi,lio di io, l'Go!o 4er6etto, nella !isura che conviene alla 4iena !aturit. di $risto% & E6 2,') *: il $risto totale%, secondo l'es4ressione di sant'A,ostino. ><> Il 6uoco. :entre l'acqua si,ni6icava la nascita e la 6econdit. della 9ita donata nello +4irito +anto, il 6uoco si!3oli--a l'ener,ia tras6or!ante de,li atti dello +4irito +anto. Il 4ro6eta Elia, che sorse si!ile al 6uoco% e la cui 4arola 3ruciava co!e 6iaccola% & +ir 2;,' *, con la sua 4re,hiera attira il 6uoco del cielo sul sacri6icio del !onte $ar!elo, A$6 'Re ';,);1)< B 6i,ura del 6uoco dello +4irito +anto che tras6or!a ci7 che tocca. "iovanni ?attista, che ca!!ina innan-i al +i,nore con lo s4irito e la 6or-a di Elia% & 5c ','( * annun-ia $risto co!e colui

che 3atte--er. in +4irito +anto e 6uoco% & 5c ),'> *, quello +4irito di cui "es# dir.: +ono venuto a 4ortare il 6uoco sulla terraD e co!e vorrei che 6osse ,i. accesoQ% & 5c '0,2< *. E' sotto la 6or!a di lin,ue co!e di 6uoco% che lo +4irito +anto si 4osa sui disce4oli il !attino di Pentecoste e li rie!4ie di s8 & At 0,)12 *. 5a tradi-ione s4irituale riterr. il si!3olis!o del 6uoco co!e uno dei 4i# es4ressivi dell'a-ione dello +4irito +anto A$6 +an "iovanni della $roce, Fia!!a viva d'a!oreB. Non s4e,nete lo +4irito% & '/s E,'< *. ><( 5a nu3e e la luce. @uesti due si!3oli sono inse4ara3ili nelle !ani6esta-ioni dello +4irito +anto. Fin dalle teo6anie dell'Antico /esta!ento, la Nu3e, ora oscura, ora lu!inosa, rivela il io vivente e salvatore, velando la trascenden-a della sua "loria: con :os sul !onte +inai, A$6 Es 02,'E1'; B 4resso la /enda del $onve,no A$6 Es )),<1'= B e durante il ca!!ino nel desertoD A$6 Es 2=,)>1);D ><( '$or '=,'10 B con +alo!one al !o!ento della dedica-ione del /e!4io A$6 'Re ;,'=1'0 B. Ora, queste 6i,ure sono 4ortate a co!4i!ento da $risto nello +4irito +anto. E' questi che scende sulla 9er,ine :aria e su di lei stende la sua o!3ra%, a66inch8 ella conce4i sca e dia alla luce "es# A$6 5c ',)E B. +ulla !onta,na della /ras6i,ura-ione lui che viene nella nu3e che avvol,e "es#, :os e Elia, Pietro, "iaco!o e "iovanni, e dalla nu3e% esce una voce che dice: @uesti il !io Fi,lio, l'elettoD ascoltatelo% & 5c <,)21)E *. In6ine, la stessa Nu3e che sottrae "es# allo s,uardo dei disce4oli il ,iorno dell'Ascensione A$6 At ',< B e che lo riveler. Fi,lio dell'uo!o nella sua ,loria il ,iorno della sua venuta A$6 5c 0',0( B. ><; Il si,illo un si!3olo vicino a quello dell'Gn-ione. In6atti su $risto io ha !esso il suo si,illo% & "v >,0( *, e in lui il Padre se,na anche noi con il suo si,illo A$6 0$or ',00D E6 ',')D ><; E6 2,)= B. Poich8 indica l'e66etto indele3ile dell'Gn-ione dello +4irito +anto nei sacra!enti del ?attesi!o, della $on6er!a-ione e dell'Ordine, l'i!!a,ine del si,illo As4hra,is%B stata utili--ata in certe tradi-ioni teolo,iche 4er es4ri!ere il carattere% indele3ile i!4resso da questi tre sacra!enti che non 4ossono essere ri4etuti. ><< 5a !ano. I!4onendo le !ani "es# ,uarisce i !alati A$6 :c >,ED :c ;,0) B e 3enedice i 3a!3ini A$6 :c '=,'> B. Nel suo No!e, ,li A4ostoli co!4iranno ,li stessi ,esti A$6 :c '>,';D At E,'0D At '2,) B. Ancor di 4i#, !ediante l'i!4osi-ione delle !ani da 4arte de,li A4ostoli che viene donato lo +4irito +anto A$6 At ;,'(1'<D At '),)D At '<,> B. 5a 5ettera a,li E3rei !ette l'i!4osi-ione delle !ani tra ,li articoli 6onda!entali% del suo inse,na!ento A$6 E3 >,0 B. 5a $hiesa ha conservato questo se,no dell'e66usione onni4otente dello +4irito +anto nelle e4iclesi sacra!entali. (== Il dito. $on il dito di io% "es# scaccia i de!oni% & 5c '',0= *. +e la 5e,,e di io stata scritta su tavole di 4ietra dal dito di io% & Es )','; *, la lettera di $risto%, a66idata alle cure de,li A4ostoli, scritta con lo +4irito del io vivente, non su tavole di 4ietra, !a sulle tavole di carne dei. . . cuori% & 0$or ),) *. 5'inno 9eni, $reator +4iritus% invoca lo +4irito +anto co!e di,itus 4aternae deNterae dito della destra del Padre%. (=' 5a colo!3a. Alla 6ine del diluvio &il cui si!3olis!o ri,uarda il ?attesi!o*, la colo!3a 6atta uscire da No torna, 4ortando nel 3ecco un 6reschissi!o ra!oscello d'ulivo, se,no che la terra di nuovo a3ita3ile A$6 "en ;,;1'0 B. @uando $risto risale dall'acqua del suo 3attesi!o, lo +4irito +anto, sotto 6or!a di colo!3a,

scende su di lui e in lui ri!ane A$6 :t ),'> 4arB. 5o +4irito scende e 4rende di!ora nel cuore 4uri6icato dei 3atte--ati. In alcune chiese, la santa Riserva eucaristica conservata in una custodia !etallica a 6or!a di colo!3a &il colu!3ariu!* a44eso al di so4ra dell'altare. Il si!3olo della colo!3a 4er indicare lo +4irito +anto tradi-ionale nell'icono,ra6ia cristiana. III. 5o +4irito e la Parola di io nel te!4o delle 4ro!esse (=0 alle ori,ini 6ino alla 4iene--a del te!4o% & "al 2,2 *, la !issione con,iunta del 9er3o e dello +4irito del Padre ri!ane nascosta, !a all'o4era. 5o +4irito di io va 4re4arando il te!4o del :essia, e l'uno e l'altro, 4ur non essendo ancora 4iena!ente rivelati, vi sono ,i. 4ro!essi, a66inch8 siano attesi e accolti al !o!ento della loro !ani6esta-ione. Per questo, quando la $hiesa le,,e l'Antico /esta!ento, A$6 0$or ),'2 B vi cerca A$6 "v E,)<D "v E,2> B ci7 che lo +4irito, che ha 4arlato 4er !e--o dei 4ro6eti%, vuole dirci di $risto. $on il ter!ine 4ro6eti%, la 6ede della $hiesa intende in questo caso tutti coloro che 6urono is4irati dallo +4irito +anto nel vivo annuncio e nella reda-ione dei 5i3ri +acri, sia dell'Antico sia del Nuovo /esta!ento. 5a tradi-ione ,iudaica distin,ue la 5e,,e Ai 4ri!i cinque li3ri o PentateucoB, i Pro6eti Acorris4ondenti ai nostri li3ri detti storici e 4ro6eticiB e ,li +critti Aso4rattutto sa4ien-iali, in 4articolare i +al!iB A$6 5c 02,22 B. Nella crea-ione (=) 5a Parola di io e il suo +o66io sono all'ori,ine dell'essere e della vita di o,ni creatura: A$6 +al )),>D +al '=2,)=D "en ',0D "en 0,(D @o ),0=10'D (=) E- )(,'= B E' 4ro4rio dello +4irito +anto ,overnare, santi6icare e ani!are la crea-ione, 4erch8 e,li io consustan-iale al Padre e al Fi,lio. . . E,li ha 4otere sulla vita, 4erch8, essendo io, custodisce la crea-ione nel Padre 4er !e--o del Fi,lio A5itur,ia 3i-antina, /ro4ario del !attino delle do!eniche del secondo !odoB. (=2 @uanto all'uo!o, io l'ha 4las!ato con le sue 4ro4rie !ani Acio il Fi,lio e lo +4irito +antoB. . . e sulla carne 4las!ata dise,n7 la sua 4ro4ria 6or!a, in !odo che anche ci7 che era visi3ile 4ortasse la 6or!a divina A+ant'Ireneo di 5ione, e!onstratio a4ostolica, ''B. 5o +4irito della 4ro!essa (=E +6i,urato dal 4eccato e dalla !orte, l'uo!o ri!ane a i!!a,ine di io%, a i!!a,ine del Fi,lio, !a 4rivo della "loria di io% & R! ),0) *, della so!i,lian-a%. 5a Pro!essa 6atta ad A3ra!o inau,ura l'Econo!ia della salve--a, al ter!ine della quale il Fi,lio stesso assu!er. l'i!!a,ine% A$6 "v ','2D (=E Fil 0,( B e la restaurer. nella so!i,lian-a% con il Padre, ridonandole la "loria, lo +4irito che d. la vita%. (=> $ontro o,ni s4eran-a u!ana, io 4ro!ette ad A3ra!o una discenden-a,

co!e 6rutto della 6ede e della 4oten-a dello +4irito +anto A$6 "en ';,'1'ED (=> 5c ',0>1);D 5c ',E21EED "v ','01')D R! 2,'>10' B. In essa saranno 3enedetti tutti i 4o4oli della terra A$6 "en '0,) B. @uesta discenden-a sar. $risto, A$6 "al ),'> B nel quale l'e66usione dello +4irito +anto riunir. insie!e i 6i,li di io che erano dis4ersi% & "v '',E0 *. I!4e,nandosi con ,iura!ento, A$6 5c ',() B io si i!4e,na ,i. al dono del suo Fi,lio Prediletto A$6 "en 00,'(1'<D R! ;,)0D (=> "v ),'> B e al dono dello +4irito +anto che era stato 4ro!esso. . . in attesa della co!4leta reden-ione di coloro che io si acquistato% & E6 ',')1'2 * A$6 "al ),'2 B. Nelle /eo6anie e nella 5e,,e (=( 5e /eo6anie A!ani6esta-ioni di ioB illu!inano il ca!!ino della Pro!essa, dai Patriarchi a :os e da "iosu 6ino alle visioni che inau,urano la !issione dei ,randi 4ro6eti. 5a tradi-ione cristiana ha se!4re riconosciuto che in queste /eo6anie si lasciava vedere e udire il 9er3o di io, ad un te!4o rivelato e ado!3rato% nella nu3e dello +4irito +anto. (=; @uesta 4eda,o,ia di io a44are s4ecial!ente nel dono della 5e,,e A$6 Es '<10=D t '1ED t >1''D (=; t 0<1)= B, la quale stata donata co!e un 4eda,o,o% 4er condurre il Po4olo a $risto & "al ),02 *. /uttavia, la sua i!4oten-a a salvare l'uo!o, 4rivo della so!i,lian-a% divina, e l'accresciuta conoscen-a del 4eccato che da essa deriva A$6 R! ),0= B suscitano il desiderio dello +4irito +anto. I ,e!iti dei +al!i lo testi!oniano. Nel Re,no e nell'esilio (=< 5a 5e,,e, se,no della Pro!essa e dell'Allean-a, avre33e dovuto re,,ere il cuore e le istitu-ioni del Po4olo nato dalla 6ede di A3ra!o. +e vorrete ascoltare la !ia voce e custodirete la !ia allean-a, sarete 4er !e un re,no di sacerdoti e una na-ione santa% & Es '<,E1> * A$6 'Pt 0,< B. :a, do4o avide, Israele cede alla tenta-ione di divenire un re,no co!e le altre na-ioni. Ora il Re,no, o,,etto della 4ro!essa 6atta a avide, A$6 0+a! (D +al ;<D 5c ',)01)) B sar. l'o4era dello +4irito +anto e a44arterr. ai 4overi secondo lo +4irito. ('= 5a di!entican-a della 5e,,e e l'in6edelt. all'Allean-a conducono alla !orte: l'esilio, a44arente s!entita delle 4ro!esse, di 6atto !isteriosa 6edelt. del io salvatore e ini-io della restaura-ione 4ro!essa, !a secondo lo +4irito. Era necessario che il Po4olo di io su3isse questa 4uri6ica-ioneD A$6 5c 02,0> B l'esilio i!!ette ,i. l'o!3ra della croce nel dise,no di io, e il resto% dei 4overi che ritorna dall'esilio una delle 6i,ure 4i# tras4arenti della $hiesa. 5'attesa del :essia e del suo +4irito ('' Ecco, 6accio una cosa nuova% & Is 2),'< *. $o!inciano a delinearsi due linee 4ro6etiche, 6ondate l'una sull'attesa del :essia, l'altra sull'annun-io di uno +4irito nuovoD esse conver,ono sul 4iccolo resto%, il 4o4olo dei 4overi, A$6 +o6 0,) B che attende nella s4eran-a il con6orto d'Israele% e la reden-ione di "erusale!!e% & 5c 0,0ED 5c 0,); *.

+i visto 4recedente!ente co!e "es# co!4ia le 4ro6e-ie che lo ri,uardano. @ui ci si li!ita a quelle in cui 4i# evidente la rela-ione 6ra il :essia e il suo +4irito. ('0 I tratti del volto del :essia atteso co!inciano a e!er,ere nel 5i3ro dell'E!!anuele A$6 Is >1'0D ('0 @uando Isaia vide la "loria% di $risto: "v '0,2' B, in 4articolare in Is '','10 : Gn ,er!o,lio s4unter. dal tronco di Oesse, un vir,ulto ,er!o,lier. dalle sue radici. +u di lui si 4oser. lo s4irito del +i,nore, s4irito di sa4ien-a e di intelli,en-a, s4irito di consi,lio e di 6orte--a, s4irito di conoscen-a e di ti!ore del +i,nore. (') I tratti del :essia sono rivelati so4rattutto nei canti del +ervo A Is 20,'1<D c6 :t '0,';10'D (') "v ',)01)2, 4oi Is 2<,'1>D c6 :t ),'(D 5c 0,)0 , in6ine Is E=,21 '= e Is E0,')1E),'0 B. @uesti canti annun-iano il si,ni6icato della Passione di "es#, e indicano cosC in quale !odo e,li avre33e e66uso lo +4irito +anto 4er vivi6icare la !oltitudine: non dall'esterno, !a assu!endo la nostra condi-ione di servi% A$6 Fil 0,( B. Prendendo su di s8 la nostra !orte, 4u7 co!unicarci il suo +4irito di vita. ('2 Per questo $risto inau,ura l'annun-io della ?uona Novella 6acendo suo questo testo di Isaia & 5c 2,';1'< *: A$6 Is >','10 B 5o +4irito del +i,nore io su di !e, 4erch8 il +i,nore !i ha consacrato con l'un-ioneD !i ha !andato a 4ortare il lieto annun-io ai !iseri, a 6asciare le 4ia,he dei cuori s4e--ati, a 4rocla!are la li3ert. de,li schiavi, la scarcera-ione dei 4ri,ionieri, a 4ro!ul,are l'anno di !isericordia del +i,nore. ('E I testi 4ro6etici concernenti diretta!ente l'invio dello +4irito +anto sono oracoli in cui io 4arla al cuore del suo Po4olo nel lin,ua,,io della Pro!essa, con ,li accenti dell'a!ore e della 6edelt. A$6 E- '','<D E- )>,0E10;D E- )(,'1'2D ('E "er )',)'1)2D e "l ),'1E, di cui san Pietro 4rocla!er. il co!4i!ento il !attino di Pentecoste: c6 At 0,'(10' B. +econdo queste 4ro!esse, ne,li ulti!i te!4i%, lo +4irito del +i,nore rinnover. il cuore de,li uo!ini scrivendo in essi una 5e,,e nuovaD raduner. e riconcilier. i 4o4oli dis4ersi e divisiD tras6or!er. la 4ri!itiva crea-ione e io vi a3iter. con ,li uo!ini nella 4ace. ('> Il 4o4olo dei 4overi%, A$6 +o6 0,)D +al 00,0(D ('> +al )2,)D Is 2<,')D Is >','D eccB ,li u!ili e i !iti, total!ente a33andonati ai dise,ni !isteriosi del loro io, coloro che attendono la ,iusti-ia, non de,li uo!ini !a del :essia, alla 6ine la ,rande o4era della !issione nascosta dello +4irito +anto durante il te!4o delle 4ro!esse 4er 4re4arare la venuta di $risto. E' il loro cuore, 4uri6icato e illu!inato dallo +4irito, che si es4ri!e nei +al!i. In questi 4overi, lo +4irito 4re4ara al +i,nore un 4o4olo 3en dis4osto% & 5c ','( *. I9. 5o +4irito di $risto nella 4iene--a del te!4o "iovanni, Precursore, Pro6eta e ?attista

('( 9enne un uo!o !andato da io e il suo no!e era "iovanni% & "v ',> *. "iovanni 4ieno di +4irito +anto 6in dal seno di sua !adre% & 5c ','ED 5c ',2' * 4er o4era dello stesso $risto che la 9er,ine :aria aveva da 4oco conce4ito 4er o4era dello +4irito +anto. 5a visita-ione% di :aria ad Elisa3etta diventa cosC visita di io al suo 4o4olo A$6 5c ',>; B. ('; "iovanni quell'Elia che deve venire% & :t '(,'=1') *D il 6uoco dello +4irito a3ita in lui e lo 6a correre avanti% Aco!e 4recursore%B al +i,nore che viene. In "iovanni il Precursore, lo +4irito +anto ter!ina di 4re4arare al +i,nore un 4o4olo 3en dis4osto% & 5c ','( *. ('< "iovanni 4i# che un 4ro6eta% & 5c (,0> *. In lui lo +4irito +anto ter!ina di 4arlare 4er !e--o dei 4ro6eti%. "iovanni chiude il ciclo dei 4ro6eti inau,urato da Elia A :t '',')1'2 B. E,li annun-ia che la $onsola-ione di Israele 4rossi!aD la voce% del $onsolatore che viene & "v ',0) * A$6 Is 2=,'1) B. $o!e 6ar. lo +4irito di verit., e,li viene co!e testi!one 4er rendere testi!onian-a alla 5uce% & "v ',( * A$6 "v 'E,0>D "v E,)) B. In "iovanni, lo +4irito co!4ie cosC le inda,ini dei 4ro6eti e il desiderio de,li an,eli: A$6 'Pt ','=1'0 B 5'uo!o sul quale vedrai scendere e ri!anere lo +4irito colui che 3atte--a in +4irito +anto. E io ho visto e ho reso testi!onian-a che questi il Fi,lio di io. . . Ecco l'A,nello di io% & "v ',))1)> *. (0= In6ine, con "iovanni ?attista lo +4irito +anto inau,ura, 4re6i,urandolo, ci7 che reali--er. con $risto e in $risto: ridonare all'uo!o la so!i,lian-a% divina. Il 3attesi!o di "iovanni era 4er la conversione, quello nell'acqua e nello +4irito sar. una nuova nascita A$6 "v ),E B. "ioisci, 4iena di ,ra-ia% (0' :aria, la tutta +anta :adre di io, se!4re 9er,ine, il ca4olavoro della !issione del Fi,lio e dello +4irito nella 4iene--a del te!4o. Per la 4ri!a volta nel dise,no della salve--a e 4erch8 il suo +4irito l'ha 4re4arata, il Padre trova la i!ora dove il suo Fi,lio e il suo +4irito 4ossono a3itare tra ,li uo!ini. In questo senso la /radi-ione della $hiesa ha s4esso letto ri6erendoli a :aria i 4i# 3ei testi sulla +a4ien-a: A$6 Pr ;,'1<,> D +ir 02 B :aria cantata e ra44resentata nella 5itur,ia co!e +ede della +a4ien-a%. In lei co!inciano a !ani6estarsi le !eravi,lie di io%, che lo +4irito co!4ir. in $risto e nella $hiesa. (00 5o +4irito +anto ha 4re4arato :aria con la sua ,ra-ia. Era conveniente che 6osse 4iena di ,ra-ia% la :adre di $olui nel quale a3ita cor4oral!ente tutta la 4iene--a della ivinit.% & $ol 0,< *. Per 4ura ,ra-ia ella stata conce4ita sen-a 4eccato co!e la creatura 4i# u!ile e 4i# ca4ace di acco,liere il ono ine66a3ile dell'Onni4otente. A ,iusto titolo l'an,elo "a3riele la saluta co!e la Fi,lia di +ion%: "ioisci% A$6 +o6 ),'2D Zc 0,'2 B. E' il rendi!ento di ,ra-ie di tutto il Po4olo di io, e quindi della $hiesa, che :aria eleva al Padre, nello +4irito, nel suo cantico, A$6 5c ',2>1EE B quando ella 4orta in s8 il Fi,lio eterno. (0) In :aria, lo +4irito +anto realizza il dise,no !isericordioso del Padre. E' 4er o4era dello +4irito che la 9er,ine conce4isce e d. alla luce il Fi,lio di io. 5a sua ver,init. diventa 6econdit. unica in virt# della 4oten-a dello +4irito e della 6ede A$6

5c ',0>1);D R! 2,';10'D "al 2,0>10; B. (02 In :aria, lo +4irito +anto !ani6esta il Fi,lio del Padre divenuto Fi,lio della 9er,ine. Ella il roveto ardente della /eo6ania de6initiva: ricol!a di +4irito +anto, !ostra il 9er3o nell'u!ilt. della sua carne ed ai 4overi A$6 5c ','E1'< B e alle 4ri!i-ie dei 4o4oli A$6 :t 0,'' B che lo 6a conoscere. (0E In6ine, 4er !e--o di :aria, lo +4irito +anto co!incia a !ettere in co!unione con $risto ,li uo!ini, o,,etto dell'a!ore !isericordioso di io A$6 5c 0,'2 B. "li u!ili sono se!4re i 4ri!i a ricerverlo: i 4astori, i !a,i, +i!eone e Anna, ,li s4osi di $ana e i 4ri!i disce4oli. (0> Al ter!ine di questa !issione dello +4irito, :aria diventa la onna%, nuova Eva, !adre dei viventi%, :adre del $risto totale% A$6 "v '<,0E10( B. In quanto tale, ella 4resente con i odici, assidui e concordi nella 4re,hiera% & At ','2 *, all'al3a de,li ulti!i te!4i% che lo +4irito inau,ura il !attino di Pentecoste !ani6estando la $hiesa. "es# $risto (0( /utta la !issione del Fi,lio e dello +4irito +anto nella 4iene--a del te!4o racchiusa nel 6atto che il Fi,lio l'Gnto dello +4irito del Padre dal !o!ento dell'Incarna-ione: "es# $risto, il :essia. /utto il secondo articolo del +i!3olo della 6ede deve essere letto in questa luce. 5'intera o4era di $risto !issione con,iunta del Fi,lio e dello +4irito +anto. @ui si !en-ioner. soltanto ci7 che concerne la 4ro!essa dello +4irito +anto da 4arte di "es# e il dono dello +4irito da 4arte del +i,nore ,lori6icato. (0; "es# rivela in 4iene--a lo +4irito +anto solo do4o che stato e,li stesso ,lori6icato con la sua :orte e Risurre-ione. /uttavia, lo lascia ,radual!ente intravvedere anche nel suo inse,na!ento alle 6olle, quando rivela che la sua carne sar. ci3o 4er la vita del !ondo A$6 "v >,0(D "v >,E'D "v >,>01>) B. Inoltre lo lascia intuire a Nicode!o, A$6 "v ),E1; B alla +a!aritana A$6 "v 2,'=D "v 2,'2D "v 2,0)102 B e a coloro che 4arteci4ano alla 6esta delle $a4anne A$6 "v (,)(1)< B. Ai suoi disce4oli ne 4arla a4erta!ente a 4ro4osito della 4re,hiera A$6 5c '',') B e della testi!onian-a che dovranno dare A$6 :t '=,'<10= B. (0< +olo quando ,iun,e l'Ora in cui sar. ,lori6icato, "es# 4ro!ette la venuta dello +4irito +anto, 4oich8 la sua :orte e la sua Risurre-ione saranno il co!4i!ento della Pro!essa 6atta ai Padri: A$6 "v '2,'>1'(D "v '2,0>D "v 'E,0>D "v '>,(1'ED (0< "v '(,0> B lo +4irito di verit., l'altro Paraclito, sar. donato dal Padre 4er la 4re,hiera di "es#D sar. !andato dal Padre nel no!e di "es#D "es# lo invier. quando sar. 4resso il Padre, 4erch8 uscito dal Padre. 5o +4irito +anto verr., noi lo conoscere!o, sar. con noi 4er se!4re, di!orer. con noiD ci inse,ner. o,ni cosa e ci ricorder. tutto ci7 che $risto ci ha detto e ,li render. testi!onian-aD ci condurr. alla verit. tutta intera e ,lori6icher. $ristoD convincer. il !ondo quanto al 4eccato, alla ,iusti-ia e al ,iudi-io. ()= In6ine viene l'Ora di "es#: A$6 "v '),'D ()= "v '(,' B "es# conse,na il suo s4irito nelle !ani del Padre A$6 5c 0),2>D "v '<,)= B nel !o!ento in cui con la sua !orte vince la !orte, in !odo che, risuscitato dai !orti 4er !e--o della ,loria del

Padre% & R! >,2 *, e,li dona su3ito lo +4irito +anto alitando% sui suoi disce4oli A$6 "v 0=,00 B. A 4artire da questa Ora, la !issione di $risto e dello +4irito diviene la !issione della $hiesa: $o!e il Padre ha !andato !e, anch'io !ando voi% & "v 0=,0' * A$6 :t 0;,'<D 5c 02,2(12;D At ',; B. 9. 5o +4irito e la $hiesa ne,li ulti!i te!4i 5a Pentecoste ()' Il ,iorno di Pentecoste &al ter!ine delle sette setti!ane 4asquali*, la Pasqua di $risto si co!4ie nell'e66usione dello +4irito +anto, che !ani6estato, donato e co!unicato co!e Persona divina: dalla sua 4iene--a, $risto, +i,nore, e66onde a 4ro6usione lo +4irito A$6 At 0,))1)> B. ()0 In questo ,iorno 4iena!ente rivelata la /rinit. +anta. a questo ,iorno, il Re,no annun-iato da $risto a4erto a coloro che credono in lui: nell'u!ilt. della carne e nella 6ede, essi 4arteci4ano ,i. alla co!unione della /rinit. +anta. $on la sua venuta, che non ha 6ine, lo +4irito +anto introduce il !ondo ne,li ulti!i te!4i%, il te!4o della $hiesa, il Re,no ,i. ereditato, !a non ancora co!4iuto: A33ia!o visto la vera 5uce, a33ia!o ricevuto lo +4irito celeste, a33ia!o trovato la vera 6ede: adoria!o la /rinit. indivisi3ile, 4erch8 ci ha salvati A5itur,ia 3i-antina, /ro4ario dei 9es4ri di Pentecoste, ri4reso nelle 5itur,ie eucaristiche do4o la $o!unioneB. 5o +4irito +anto 1 il ono di io ()) io A!ore% & '"v 2,;D '"v 2,'> * e l'A!ore il 4ri!o dono, quello che contiene tutti ,li altri. @uesto a!ore, io l'ha riversato nei nostri cuori 4er !e--o dello +4irito +anto che ci stato donato% & R! E,E *. ()2 Poich8 noi sia!o !orti, o, al!eno, 6eriti 4er il 4eccato, il 4ri!o e66etto del dono dell'A!ore la re!issione dei nostri 4eccati. E' la co!unione dello +4irito +anto% & 0$or '),') * che nella $hiesa ridona ai 3atte--ati la so!i,lian-a divina 4erduta a causa del 4eccato. ()E E,li dona allora la ca4arra% o le 4ri!i-ie% della nostra eredit.D A$6 R! ;,0)D 0$or ',0' B la vita stessa della /rinit. +anta che consiste nell'a!are co!e e,li ci ha a!ati A$6 '"v 2,''1'0 B. @uesto a!ore A5a carit. di '$or ') B il 4rinci4io della vita nuova in $risto, resa 4ossi3ile dal 6atto che a33ia!o 6or-a dallo +4irito +anto% & At ',; *. ()> E' 4er questa 4oten-a dello +4irito che i 6i,li di io 4ossono 4ortare 6rutto. $olui che ci ha innestati sulla vera 9ite, 6ar. sC che 4ortia!o il 6rutto dello +4irito AcheB a!ore, ,ioia, 4ace, 4a-ien-a, 3enevolen-a, 3ont., 6edelt., !ite--a, do!inio di s8% & "al E,0010) *. 5o +4irito la nostra vita%: quanto 4i# rinuncia!o a noi stessi, A$6 :t '>,0210> B tanto 4i# ca!!inia!o secondo lo +4irito% & "al E,0E *: $on lo +4irito +anto, che rende s4irituali, c' la ria!!issione al Paradiso, il ritorno alla condi-ione di 6i,lio, il cora,,io di chia!are io Padre, il diventare 4arteci4e

della ,ra-ia di $risto, l'essere chia!ato 6i,lio della luce, il condividere la ,loria eterna A+an ?asilio di $esarea, 5i3er de +4iritu +ancto, 'E, )>: P" )0, ')0B. 5o +4irito +anto e la $hiesa ()( 5a !issione di $risto e dello +4irito +anto si co!4ie nella $hiesa, $or4o di $risto e te!4io dello +4irito +anto. @uesta !issione con,iunta associa or!ai i se,uaci di $risto alla sua co!unione con il Padre nello +4irito +anto: lo +4irito 4re4ara ,li uo!ini, li 4reviene con la sua ,ra-ia 4er attirarli a $risto. :ani6esta loro il +i,nore risorto, ricorda loro la sua 4arola, a4re il loro s4irito all'intelli,en-a della sua :orte e Risurre-ione. Rende loro 4resente il :istero di $risto, so4rattutto nell'Eucaristia, al 6ine di riconciliarli e di !etterli in co!unione con io 4erch8 4ortino !olto 6rutto% & "v 'E,ED "v 'E,;D ()( "v 'E,'> *. (); In questo !odo la !issione della $hiesa non si a,,iun,e a quella di $risto e dello +4irito +anto, !a ne il sacra!ento: con tutto il suo essere e in tutte le sue !e!3ra essa inviata ad annun-iare e testi!oniare, attuali--are e di66ondere il !istero della co!unione della +anta /rinit. &sar. questo l'ar,o!ento del 4rossi!o articolo*: Noi tutti che a33ia!o ricevuto l'unico e !edesi!o s4irito, cio lo +4irito +anto, sia!o uniti tra di noi e con io. In6atti, se33ene, 4resi se4arata!ente, sia!o in !olti e in ciascuno di noi $risto 6accia a3itare lo +4irito del Padre e suo, tuttavia unico e indivisi3ile lo +4irito. E,li riunisce nell'unit. s4iriti che tra loro sono distinti. . . e 6a di tutti in se stesso un'unica e !edesi!a cosa. $o!e la 4oten-a della santa u!anit. di $risto rende concor4orei coloro nei quali si trova, allo stesso !odo l'unico e indivisi3ile +4irito di io che a3ita in tutti, conduce tutti all'unit. s4irituale A+an $irillo di Alessandria, $o!!entarius in Ooanne!, '0: P" (2, E>=1 E>'B. ()< Poich8 lo +4irito +anto l'Gn-ione di $risto, $risto, $a4o del $or4o, a di66onderlo nelle sue !e!3ra 4er nutrirle, ,uarirle, or,ani--arle nelle loro !utue 6un-ioni, vivi6icarle, inviarle 4er la testi!onian-a, associarle alla sua o66erta al Padre e alla sua intercessione 4er il !ondo intero. E' 4er !e--o dei sacra!enti della $hiesa che $risto co!unica alle !e!3ra del suo $or4o il suo +4irito +anto e santi6icatore &questo sar. l'ar,o!ento della seconda 4arte del $atechis!o*. (2= @ueste !eravi,lie di io%, o66erte ai credenti nei sacra!enti della $hiesa, 4ortano i loro 6rutti nella vita nuova, in $risto, secondo lo +4irito &questo sar. l'ar,o!ento della ter-a 4arte del $atechis!o*. (2' 5o +4irito viene in aiuto alla nostra de3ole--a, 4erch8 ne!!eno sa44ia!o che cosa sia conveniente do!andare, !a lo +4irito stesso intercede 4er noi, con ,e!iti ines4ri!i3ili% & R! ;,0> *. 5o +4irito +anto, arte6ice delle o4ere di io, il :aestro della 4re,hiera &questo sar. l'ar,o!ento della quarta 4arte del $atechis!o*. In sintesi (20 E che voi siete 6i,li ne 4rova il 6atto che io ha !andato nei nostri cuori lo +4irito del suo Fi,lio che ,rida: A33., Padre% & "al 2,> *.

(2) all'ini-io alla 6ine dei te!4i, quando io invia suo Fi,lio, invia se!4re il suo +4irito: la loro !issione con,iunta e inse4ara3ile. (22 Nella 4iene--a del te!4o, lo +4irito +anto 4orta a co!4i!ento in :aria tutte le 4re4ara-ioni alla venuta di $risto nel Po4olo di io. :ediante l'o4era dello +4irito +anto in lei, il Padre dona al !ondo l'E!!anuele, io1con1noi% & :t ',0) *. (2E Il Fi,lio di io consacrato $risto A:essiaB attraverso l'Gn-ione dello +4irito +anto nell'Incarna-ione A$6 +al 0,>1( B. (2> Per la sua !orte e Risurre-ione, "es# costituito +i,nore e $risto% nella ,loria & At 0,)> *. alla sua 4iene--a, e,li e66onde lo +4irito +anto su,li A4ostoli e sulla $hiesa. (2( 5o +4irito +anto, che $risto, $a4o, di66onde nelle sue !e!3ra, edi6ica, ani!a e santi6ica la $hiesa, sacra!ento della co!unione della +antis si!a /rinit. e de,li uo!ini. Articolo < $RE O 5A +AN/A $LIE+A $A//O5I$A% (2; $risto la luce delle ,enti, e questo sacro $oncilio, adunato nello +4irito +anto, ardente!ente desidera che la luce di $risto, ri6lessa sul volto della $hiesa, illu!ini tutti ,li uo!ini, annun-iando il 9an,elo a o,ni creatura%. $on queste 4arole si a4re la $ostitu-ione do,!atica sulla $hiesa% del $oncilio 9aticano II. $on ci7 il $oncilio indica che l'articolo di 6ede sulla $hiesa di4ende intera!ente da,li articoli concernenti "es# $risto. 5a $hiesa non ha altra luce che quella di $risto. +econdo un'i!!a,ine cara ai Padri della $hiesa, essa si!ile alla luna, la cui luce tutta ri6lesso del sole. (2< 5'articolo sulla $hiesa di4ende anche intera!ente da quello sullo +4irito +anto, che lo 4recede. In quello, in6atti, lo +4irito +anto ci a44are co!e la 6onte totale di o,ni santit.D in questo, il divino +4irito ci a44are co!e la sor,ente della santit. della $hiesa% A$atechis!o Ro!ano, ', '=, 'B. +econdo l'es4ressione dei Padri, la $hiesa il luo,o dove 6iorisce lo +4irito% A+ant'I44olito di Ro!a, /raditio a4ostolica, )EB. (E= $redere che la $hiesa +anta% e $attolica% e che Gna% e A4ostolica% &co!e a,,iun,e il +i!3olo di Nicea1$ostantino4oli* inse4ara3ile dalla 6ede in io Padre, Fi,lio e +4irito +anto. Nel +i!3olo de,li A4ostoli 4ro6essia!o di credere una $hiesa +anta &$redo. . . Ecclesia!%*, e non nella $hiesa, 4er non con6ondere io e le sue o4ere e 4er attri3uire chiara!ente alla 3ont. di io tutti i doni che e,li ha riversato nella sua $hiesa A$6 $atechis!o Ro!ano, ', '=, 00B. Para,ra6o ' 5A $LIE+A NE5 I+E"NO I IO I. I no!i e le i!!a,ini della $hiesa

(E' 5a 4arola $hiesa% AeWWlsia%, dal ,reco eW1Walein%1chia!are 6uori%B si,ni6ica convoca-ione%. esi,na asse!3lee del 4o4olo, A$6 At '<,)< B ,eneral!ente di carattere reli,ioso. E' il ter!ine 6requente!ente usato nell'Antico /esta!ento ,reco 4er indicare l'asse!3lea del 4o4olo eletto riunita davanti a io, so4rattutto l'asse!3lea del +inai, dove Israele ricevette la 5e,,e e 6u costituito da io co!e suo 4o4olo santo A$6 Es '< B. e6inendosi $hiesa%, la 4ri!a co!unit. di coloro che credevano in $risto si riconosce erede di quell'asse!3lea. In essa, io convoca% il suo Po4olo da tutti i con6ini della terra. Il ter!ine TMriaW%, da cui sono derivati $hurch%, Tirche%, si,ni6ica colei che a44artiene al +i,nore%. (E0 Nel lin,ua,,io cristiano, il ter!ine $hiesa% desi,na l'asse!3lea litur,ica, A$6 '$or '',';D '$or '2,'<D '$or '2,0;D '$or '2,)2D '$or '2,)E B !a anche la co!unit. locale A$6 '$or ',0D '$or '>,' B o tutta la co!unit. universale dei credenti A$6 '$or 'E,< "al ',')D Fil ),> B. i 6atto questi tre si,ni6icati sono inse4ara3ili. 5a $hiesa% il 4o4olo che io raduna nel !ondo intero. Essa esiste nelle co!unit. locali e si reali--a co!e asse!3lea litur,ica, so4rattutto eucaristica. Essa vive della Parola e del $or4o di $risto, divenendo cosC essa stessa $or4o di $risto. I si!3oli della $hiesa (E) Nella +acra +crittura trovia!o !oltissi!e i!!a,ini e 6i,ure tra loro connesse !ediante le quali la Rivela-ione 4arla del !istero insonda3ile della $hiesa. 5e i!!a,ini dell'Antico /esta!ento sono varia-ioni di un'idea di 6ondo, quella del Po4olo di io%. Nel Nuovo /esta!ento A$6 E6 ',00D $ol ','; B tutte queste i!!a,ini trovano un nuovo centro, 4er il 6atto che $risto diventa il $a4o% di questo Po4olo, A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, <B che quindi il suo $or4o. Attorno a questo centro si sono ra,,ru44ate i!!a,ini desunte sia dalla vita 4astorale o a,ricola, sia dalla costru-ione di edi6ici o anche dalla 6a!i,lia e da,li s4onsali% A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, <B. (E2 $osC la $hiesa l' ovile, la cui 4orta unica e necessaria $risto A$6 "v '=,'1 '= B. E' 4ure il ,re,,e, di cui io stesso ha 4reannun-iato che sare33e il 4astore A$6 Is 2=,''D E- )2,'' ssB e le cui 4ecore, anche se ,overnate da 4astori u!ani, sono 4er7 incessante!ente condotte al 4ascolo e nutrite dallo stesso $risto, il Pastore 3uono e il Princi4e dei 4astori, A$6 "v '=,''D 'Pt E,2 B il quale ha dato la sua vita 4er le 4ecore A$6 "v '=,''1'E B. (EE 5a $hiesa il 4odere o ca!4o di io A$6 '$or ),< B. In quel ca!4o cresce l'antico olivo, la cui santa radice sono stati i 4atriarchi e nel quale avvenuta e avverr. la riconcilia-ione dei "iudei e delle ,enti A$6 R! '',')10> B. Essa stata 4iantata dal celeste A,ricoltore co!e vi,na scelta A$6 :t 0',))12) 4ar.D Is E,' ssB. $risto la vera 9ite, che d. vita e 6econdit. ai tralci, cio a noi, che 4er !e--o della $hiesa ri!ania!o in lui e sen-a di lui nulla 4ossia!o 6are A$6 "v 'E,'1E B. (E> Pi# s4esso ancora la $hiesa detta l' edi6icio di io A$6 '$or ),< B. Il +i,nore stesso si 4ara,onato alla 4ietra che i costruttori hanno ri,ettata, !a che divenuta la 4ietra an,olare A$6 :t 0',20 4ar.D At 2,''D 'Pt 0,(D +al '';,00 B. +o4ra quel 6onda!ento la $hiesa stata costruita da,li A4ostoli A$6 '$or ),'' B e da esso riceve sta3ilit. e coesione. @uesta costru-ione viene chia!ata in varie !aniere: casa di io, A$6 '/! ),'E B nella quale a3ita la sua 6a!i,lia , la di!ora di

io nello +4irito, A$6 E6 0,'<100 B Hla di!ora di io con ,li uo!iniH & A4 0',) *, e so4rattutto te!4io santo, ra44resentato da santuari di 4ietra, che lodato dai santi Padri e che la 5itur,ia ,iusta!ente 4ara,ona alla $itt. santa, la nuova "erusale!!e. In essa, in6atti, quali 4ietre viventi, venia!o a 6or!are su questa terra un te!4io s4irituale A$6 'Pt 0,E B. E questa $itt. santa "iovanni la conte!4la !entre nel 6inale rinnova!ento del !ondo essa scende dal cielo, da 4resso io, H4re4arata co!e una s4osa che si ornata 4er il suo s4osoH & A4 0','10 *. (E( 5a $hiesa che chia!ata H"erusale!!e che in altoH e H!adre nostraH & "al 2,0> *, A$6 A4 '0,'( B viene 4ure descritta co!e l'i!!acolata s4osa dell'A,nello i!!acolato, A$6 A4 '<,(D A4 0',0D (E( A4 '<,<D A4 00,'( B s4osa che $risto Hha a!ato. . . e 4er la quale ha dato se stesso, al 6ine di renderla santaH & E6 E,0E10> *, che si associata con 4atto indissolu3ile e che incessante!ente Hnutre e. . . curaH& E6 E,0< *% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, >B. II. Ori,ine, 6onda-ione e !issione della $hiesa (E; Per scrutare il !istero della $hiesa, 3ene considerare innan-itutto la sua ori,ine nel dise,no della +antissi!a /rinit. e la sua 4ro,ressiva reali--a-ione nella storia. Gn dise,no nato nel cuore del Padre (E< 5'eterno Padre, con li3erissi!o e arcano dise,no di sa4ien-a e di 3ont., ha creato l'universo, ha decretato di elevare ,li uo!ini alla 4arteci4a-ione della sua vita divina%, alla quale chia!a tutti ,li uo!ini nel suo Fi,lio: I credenti in $risto li ha voluti convocare nella santa $hiesa%. @uesta 6a!i,lia di io% si costituisce e si reali--a ,radual!ente lun,o le ta44e della storia u!ana, secondo le dis4osi-ioni del Padre: la $hiesa, in6atti, 4re6i,urata sino dal 4rinci4io del !ondo, !ira3il!ente 4re4arata nella storia del 4o4olo d'Israele e nell'Antica Allean-a, e istituita Hne,li ulti!i te!4iH, stata !ani6estata dall'e66usione dello +4irito e avr. ,lorioso co!4i!ento alla 6ine dei secoli% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0B. 5a $hiesa 1 4re6i,urata 6in dall'ori,ine del !ondo (>= Il !ondo 6u creato in vista della $hiesa%, dicevano i cristiani dei 4ri!i te!4i A$6 Er!a, 9isiones 4astoris, 0, 2, 'D c6 Aristide, A4olo,ia, '>, >D +an "iustino, A4olo1 ,iae, 0, (B. io ha creato il !ondo in vista della co!unione alla sua vita divina, co!unione che si reali--a !ediante la convoca-ione% de,li uo!ini in $risto, e questa convoca-ione% la $hiesa. 5a $hiesa il 6ine di tutte le cose A$6 +ant'E4i6anio, Panarion seu adversus 5KKK haereses, ', ', E: P" 2', ';'$B e le stesse vicissitudini dolorose, co!e la caduta de,li An,eli e il 4eccato dell'uo!o, 6urono 4er!esse da io solo in quanto occasione e !e--o 4er dis4ie,are tutta la 4oten-a del suo 3raccio, tutta l'i!!ensit. d'a!ore che voleva donare al !ondo: $o!e la volont. di io un atto, e questo atto si chia!a !ondo, cosC la sua inten-ione la salve--a dell'uo!o, ed essa si chia!a $hiesa A$le!ente d'Alessandria, Paeda,o,us, ', >B.

5a $hiesa 1 4re4arata nell'Antica Allean-a (>' 5a convoca-ione del Po4olo di io ha ini-io nel !o!ento in cui il 4eccato distru,,e la co!unione de,li uo!ini con io e quella de,li uo!ini tra di loro. 5a convoca-ione della $hiesa , 4er cosC dire, la rea-ione di io di 6ronte al caos 4rovocato dal 4eccato. @uesta riuni6ica-ione si reali--a se,reta!ente in seno a tutti i 4o4oli: $hi te!e% io e 4ratica la ,iusti-ia, a qualunque 4o4olo a44arten,a, a lui accetto% & At '=,)E * A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, <D ')D '>B. (>0 5a 4re4ara-ione re!ota della riunione del Po4olo di io co!incia con la voca-ione di A3ra!o, al quale io 4ro!ette che diverr. 4adre di un ,rande 4o4olo% & "en '0,0 * A$6 "en 'E,E1> B. 5a 4re4ara-ione i!!ediata co!incia con l'ele-ione di Israele co!e Po4olo di io A$6 Es '<,E1>D t (,> B. $on la sua ele-ione, Israele deve essere il se,no della riunione 6utura di tutte le na-ioni A$6 Is 0,01ED (>0 :i 2,'12 B. :a ,i. i 4ro6eti accusano Israele di aver rotto l'Allean-a e di essersi co!4ortato co!e una 4rostituta A$6 Os 'D Is ',012D "er 0D eccB. Essi annun-iano un'Allean-a Nuova ed Eterna A$6 "er )',)'1)2D Is EE,) B. $risto istituC questo Nuovo Patto% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, <B. 5a $hiesa 1 istituita da "es# $risto (>) E' co!4ito del Fi,lio reali--are, nella 4iene--a dei te!4i, il 4iano di salve--a del PadreD questo il !otivo della sua !issione% A$6 i3id., )D Id. , Ad ,entes, )B. Il +i,nore "es# diede ini-io alla sua $hiesa 4redicando la ?uona Novella, cio la venuta del Re,no di io da secoli 4ro!esso nelle +critture% A$onc. Ecu!. 9at. II., 5u!en ,entiu!, EB. Per co!4iere la volont. del Padre, $risto inau,ur7 il Re,no dei cieli sulla terra. 5a $hiesa il Re,no di $risto ,i. 4resente in !istero% A$onc. Ecu!. 9at. II., 5u!en ,entiu!, EB. (>2 @uesto Re,no si !ani6esta chiara!ente a,li uo!ini nelle 4arole, nelle o4ere e nella 4resen-a di $risto% A$onc. Ecu!. 9at. II., 5u!en ,entiu!, EB. Acco,liere la 4arola di "es# si,ni6ica acco,liere il Re,no stesso di io% A$onc. Ecu!. 9at. II., 5u!en ,entiu!, EB. Il ,er!e e l'ini-io del Re,no sono il 4iccolo ,re,,e% & 5c '0,)0 * di coloro che "es# venuto a convocare attorno a s8 e di cui e,li stesso il 4astore A$6 :t '=,'>D :t 0>,)'D "v '=,'10' B. Essi costituiscono la vera 6a!i,lia di "es# A$6 :t '0,2< B. A coloro che ha cosC radunati attorno a s8, ha inse,nato un !odo nuovo di co!4ortarsi, !a anche una 4re,hiera loro 4ro4ria A$6 :t E1> B. (>E Il +i,nore "es# ha dotato la sua co!unit. di una struttura che ri!arr. 6ino al 4ieno co!4i!ento del Re,no. Innan-itutto vi la scelta dei odici con Pietro co!e loro ca4o A$6 :c ),'21'E B. Ra44resentando le dodici tri3# d'Israele, A$6 :t '<,0;D 5c 00,)= B essi sono i 3asa!enti della nuova "erusale!!e A$6 A4 0','01'2 B. I odiciA$6 :c >,( B e ,li altri disce4oli A$6 5c '=,'10 B 4arteci4ano alla !issione di $risto, al suo 4otere, !a anche alla sua sorte A$6 :t '=,0ED "v 'E,0= B. Attraverso tutte queste a-ioni $risto 4re4ara ed edi6ica la sua $hiesa. (>> :a la $hiesa nata 4rinci4al!ente dal dono totale di $risto 4er la nostra salve--a, antici4ato nell'istitu-ione dell'Eucaristia e reali--ato sulla croce. 5'ini-io e

la crescita della $hiesa sono si!3ole,,iati dal san,ue e dall'acqua che uscirono dal costato a4erto di "es# croci6isso% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )B. In6atti dal costato di $risto dor!iente sulla croce scaturito il !ira3ile sacra!ento di tutta la $hiesa% A$onc. Ecu!. 9at. II, +acrosanctu! conciliu!, EB. $o!e Eva stata 6or!ata dal costato di Ada!o addor!entato, cosC la $hiesa nata dal cuore tra6itto di $risto !orto sulla croce A$6 +ant'A!3ro,io, EN4ositio Evan,elii secundu! 5uca!, 0, ;E1;<: P5 'E, 'E;)1'E;>B. 5a $hiesa 1 !ani6estata dallo +4irito +anto (>( $o!4iuta l'o4era che il Padre aveva a66idato al Fi,lio sulla terra, il ,iorno di Pentecoste 6u inviato lo +4irito +anto 4er santi6icare continua!ente la $hiesa% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2B. Allora la $hiesa 6u !ani6estata 4u33lica!ente alla !oltitudine% ed e33e ini-io attraverso la 4redica-ione la di66usione del 9an,elo% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, 2B. Essendo convoca-ione% di tutti ,li uo!ini alla salve--a, la $hiesa !issionaria 4er sua natura, inviata da $risto a tutti i 4o4oli, 4er 6arli disce4oli A$6 :t 0;,'<10=D $onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, 0D E1>B. (>; Perch8 la $hiesa 4ossa reali--are la sua !issione, lo +4irito +anto la 4rovvede di diversi doni ,erarchici e caris!atici, con i quali la diri,e% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2B. 5a $hiesa 4erci7, 6ornita dei doni del suo 6ondatore e osservando 6edel!ente i suoi 4recetti di carit., di u!ilt. e di a3ne,a-ione, riceve la !issione di annun-iare e instaurare in tutte le ,enti il Re,no di $risto e di io, e di questo Re,no costituisce in terra il ,er!e e l'ini-io% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2B. 5a $hiesa 1 4iena!ente co!4iuta nella ,loria (>< 5a $hiesa. . . non avr. il suo co!4i!ento se non nella ,loria del cielo%, A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2;B al !o!ento del ritorno ,lorioso di $risto. Fino a quel ,iorno, la $hiesa 4rose,ue il suo 4elle,rina,,io 6ra le 4ersecu-ioni del !ondo e le consola-ioni di io% A+ant'A,ostino, e civitate ei, ';, E'D c6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ;B. @ua,,i# si sente in esilio, lontana dal +i,noreD A$6 0$or E,>D $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, >B anela al Re,no 4er6etto e con tutte le sue 6or-e s4era e 3ra!a di unirsi al suo Re nella ,loria% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, EB. Il co!4i!ento della $hiesa 1 e 4er suo !e--o del !ondo 1 nella ,loria non avverr. se non attraverso !olte 4rove. Allora soltanto, tutti i ,iusti, a 4artire da Ada!o, Hdal ,iusto A3ele 6ino all'ulti!o elettoH, saranno riuniti 4resso il Padre nella $hiesa universale% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, EB. III. Il !istero della $hiesa ((= 5a $hiesa nella storia, !a nello stesso te!4o la trascende. E' unica!ente con ,li occhi della 6ede% A$atechis!o Ro!ano, ', '=, 0=B che si 4u7 scor,ere nella sua realt. visi3ile una realt. conte!4oranea!ente s4irituale, 4ortatrice di vita divina.

5a $hiesa 1 insie!e visi3ile e s4irituale ((' $risto, unico !ediatore, ha costituito sulla terra la sua $hiesa santa, co!unit. di 6ede, di s4eran-a e di carit., co!e un or,anis!o visi3ileD incessante!ente la sostenta e 4er essa di66onde su tutti la verit. e la ,ra-ia%. 5a $hiesa ad un te!4o: 1 la societ. costituita di or,ani ,erarchici e il $or4o !istico di $ristoD 1 l'asse!3lea visi3ile e la co!unit. s4iritualeD 1 la $hiesa della terra e la $hiesa or!ai in 4ossesso dei 3eni celesti%. @ueste di!ensioni 6or!ano una sola co!4lessa realt. risultante di un ele!ento u!ano e di un ele!ento divino% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ;B. 5a $hiesa ha la caratteristica di essere nello stesso te!4o u!ana e divina, visi3ile !a dotata di realt. invisi3ili, 6ervente nell'a-ione e dedita alla conte!4la-ione, 4resente nel !ondo e, tuttavia, 4elle,rinaD tutto questo in !odo che quanto in lei u!ano sia ordinato e su3ordinato al divino, il visi3ile all'invisi3ile, l'a-ione alla conte!4la-ione, la realt. 4resente alla citt. 6utura verso la quale sia!o inca!!inati A$onc. Ecu!. 9at. II, +acrosanctu! conciliu!, 0B. O u!ilt.Q O su3li!it.Q /a3ernacolo di $edar, santuario di ioD a3ita-ione terrena, celeste re,,iaD di!ora di 6an,o, sala re,aleD cor4o di !orte, te!4io di luceD in6ine, ri6iuto 4er i su4er3i, !a s4osa di $ristoQ ?runa sei, !a 3ella, o 6i,lia di "erusale!!e: se anche la 6atica e il dolore del lun,o esilio ti s6i,ura, ti adorna tuttavia la 3elle--a celeste A+an ?ernardo di $hiaravalle, In $anticu! ser!ones, 0(, '2: P5 ';), <0= B. 5a $hiesa 1 !istero dell'unione de,li uo!ini con io ((0 E' nella $hiesa che $risto co!4ie e rivela il suo 4ro4rio :istero co!e il 6ine del dise,no di io: rica4itolare in $risto tutte le cose% & E6 ','= *. +an Paolo chia!a !istero ,rande% & E6 E,)0 * l'unione s4onsale di $risto con la $hiesa. Poich8 essa unita a $risto co!e al suo +4oso, A$6 E6 E,0E10( B la $hiesa diventa essa stessa a sua volta :istero A$6 E6 ),<1'' B. $onte!4lando in essa il :istero, san Paolo scrive: $risto in voi, s4eran-a della ,loria% & $ol ',0( *. (() Nella $hiesa tale co!unione de,li uo!ini con io !ediante la carit. che non avr. !ai 6ine% & '$or '),; * lo sco4o cui tende tutto ci7 che in essa !e--o sacra!entale, le,ato a questo !ondo destinato a 4assare A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2;B. 5a sua struttura co!4leta!ente ordinata alla santit. delle !e!3ra di $risto. E la santit. si !isura secondo il H,rande :isteroH, nel quale la +4osa ris4onde col dono dell'a!ore al dono dello +4oso% A"iovanni Paolo II, 5ett. a4. :ulieris di,nitate!, 0(B. :aria 4recede tutti noi sulla via verso la santit.% che il !istero della $hiesa co!e la +4osa sen-a !acchia n8 ru,a% & E6 E,0( *. Per questo !otivo la di!ensione !ariana della $hiesa 4recede la sua di!ensione 4etrina% A"iovanni Paolo II, 5ett. a4. :ulieris di,nitate!, 0(B. 5a $hiesa 1 sacra!ento universale di salve--a ((2 5a 4arola ,reca !Msterion % stata tradotta in latino con due ter!ini: !Msteriu! % e sacra!entu! %. Nell'inter4reta-ione ulteriore, il ter!ine sacra!entu!% es4ri!e 4i# 4recisa!ente il se,no visi3ile della realt. nascosta della

salve--a, indicata dal ter!ine !Msteriu!%. In questo senso, $risto stesso il :istero della salve--a: Non est eni! aliud ei !Msteriu!, nisi $hristus 1 Non v' altro :istero di io, se non $risto% A+ant'A,ostino, E4istulae, ';(, '', )2: P5 )), ;2EB. 5'o4era salvi6ica della sua u!anit. santa e santi6icante il sacra!ento della salve--a che si !ani6esta e a,isce nei sacra!enti della $hiesa &che le $hiese d'Oriente chia!ano anche i santi :isteri%*. I sette sacra!enti sono i se,ni e ,li stru!enti !ediante i quali lo +4irito +anto di66onde la ,ra-ia di $risto, che il $a4o, nella $hiesa, che il suo $or4o. 5a $hiesa, dunque, contiene e co!unica la ,ra-ia invisi3ile che essa si,ni6ica. E' in questo senso analo,ico che viene chia!ata sacra!ento%. ((E 5a $hiesa in $risto co!e sacra!ento, cio se,no e stru!ento dell'inti!a unione con io e dell'unit. di tutto il ,enere u!ano% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 'B. Essere il sacra!ento dell' inti!a unione de,li uo!ini con io: ecco il 4ri!o 6ine della $hiesa. Poich8 la co!unione tra ,li uo!ini si radica nell'unione con io, la $hiesa anche il sacra!ento dell' unit. del ,enere u!ano. In essa, tale unit. ,i. ini-iata 4oich8 essa raduna uo!ini di o,ni na-ione, ra--a, 4o4olo e lin,ua% & A4 (,< *D nello stesso te!4o, la $hiesa se,no e stru!ento% della 4iena reali--a-ione di questa unit. che deve ancora co!4iersi. ((> In quanto sacra!ento, la $hiesa stru!ento di $risto. Nelle sue !ani essa lo stru!ento della Reden-ione di tutti%, A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 'B il sacra!ento universale della salve--a%, A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 'B attraverso il quale $risto svela e insie!e reali--a il !istero dell'a!ore di io verso l'uo!o% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 2EB. Essa il 4ro,etto visi3ile dell'a!ore di io 4er l'u!anit.%, APaolo 9I, discorso del 00 ,iu,no '<()B 4ro,etto che vuole la costitu-ione di tutto il ,enere u!ano nell'unico Po4olo di io, la sua riunione nell'unico $or4o di $risto, la sua edi6ica-ione nell'unico te!4io dello +4irito +anto% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, (D c6 Id., 5u!en ,entiu!, '(B. In sintesi ((( 5a 4arola $hiesa% si,ni6ica convoca-ione%. esi,na l'asse!3lea di coloro che la Parola di io convoca 4er 6or!are il Po4olo di io e che, nutriti dal $or4o di $risto, diventano essi stessi $or4o di $risto. ((; 5a $hiesa ad un te!4o via e 6ine del dise,no di io: 4re6i,urata nella crea-ione, 4re4arata nell'Antica Allean-a, 6ondata dalle 4arole e dalle a-ioni di "es# $risto, reali--ata !ediante la sua croce redentrice e la sua Risurre-ione, essa !ani6estata co!e !istero di salve--a con l'e66usione dello +4irito +anto. Avr. il suo co!4i!ento nella ,loria del cielo co!e asse!3lea di tutti i redenti della terra A$6 A4 '2,2 B. ((< 5a $hiesa ad un te!4o visi3ile e s4irituale, societ. ,erarchica e $or4o :istico di $risto. E' una%, 6or!ata di un ele!ento u!ano e di un ele!ento divino. @uesto il suo !istero, che solo la 6ede 4u7 acco,liere. (;= 5a $hiesa in questo !ondo il sacra!ento della salve--a, il se,no e lo stru!ento della co!unione di io e de,li uo!ini.

Para,ra6o 0 5A $LIE+A 1 POPO5O I IO, $ORPO I $RI+/O, /E:PIO E55O +PIRI/O +AN/O I. 5a $hiesa 1 Po4olo di io (;' In o,ni te!4o e in o,ni na-ione accetto a io chiunque lo te!e e o4era la sua ,iusti-ia. /uttavia 4iacque a io di santi6icare e salvare ,li uo!ini non individual!ente e sen-a alcun le,a!e tra loro, !a volle costituire di loro un Po4olo, che lo riconoscesse nella verit. e santa!ente lo servisse. +i scelse quindi 4er s8 il 4o4olo israelita, sta3ilC con lui un'allean-a e lo 6or!7 4ro,ressiva!ente. . . /utto questo 4er7 avvenne in 4re4ara-ione e in 6i,ura di quella Nuova e 4er6etta Allean-a che doveva concludersi in $risto. . . cio la Nuova Allean-a nel suo san,ue, chia!ando ,ente dai "iudei e dalle na-ioni, 4erch8 si 6ondesse in unit. non secondo la carne, !a nello +4irito% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, <B. 5e caratteristiche del Po4olo di io (;0 Il Po4olo di io 4resenta caratteristiche che lo distin,uono netta!ente da tutti i ra,,ru44a!enti reli,iosi, etnici, 4olitici o culturali della storia: 1 E' il Po4olo di io: io non a44artiene in 4ro4rio ad alcun 4o4olo. :a e,li da coloro che un te!4o erano non14o4olo ha acquistato un 4o4olo: la stir4e eletta, il sacerdo-io re,ale, la na-ione santa% & 'Pt 0,< *. 1 +i diviene !e!3ri di questo Po4olo non 4er la nascita 6isica, !a 4er la nascita dall'alto%, dall'acqua e dallo +4irito% & "v ),)1E *, cio !ediante la 6ede in $risto e il ?attesi!o. 1 @uesto Po4olo ha 4er $a4o A/estaB "es# $risto AGnto, :essiaB: 4oich8 la !edesi!a Gn-ione, lo +4irito +anto, scorre dal $a4o al $or4o, esso il Po4olo !essianico%. 1 @uesto Po4olo ha 4er condi-ione la di,nit. e la li3ert. dei 6i,li di io, nel cuore dei quali di!ora lo +4irito +anto co!e nel suo te!4io%. 1 La 4er le,,e il nuovo 4recetto di a!are co!e lo stesso $risto ci ha a!ati% A$6 "v '),)2 B. E' la le,,e nuova% dello +4irito +anto A$6 R! ;,0D (;0 "al E,0E B. 1 La 4er !issione di essere il sale della terra e la luce del !ondo A$6 :t E,')1'> B. $ostituisce 4er tutta l'u!anit. un ,er!e validissi!o di unit., di s4eran-a e di salve--a%. 1 E, da ulti!o, ha 4er 6ine il Re,no di io, inco!inciato in terra dallo stesso io, e che deve essere ulterior!ente dilatato, 6inch8 alla 6ine dei secoli sia da lui 4ortato a co!4i!ento% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, <B. Gn 4o4olo sacerdotale, 4ro6etico e re,ale (;) "es# $risto colui che il Padre ha unto con lo +4irito +anto e ha costituito +acerdote, Pro6eta e Re%. 5'intero Po4olo di io 4arteci4a a queste tre 6un-ioni di $risto e 4orta le res4onsa3ilit. di !issione e di servi-io che ne derivano A$6 "iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4tor ho!inis, ';10'B. (;2 Entrando nel Po4olo di io !ediante la 6ede e il ?attesi!o, si resi 4arteci4i della voca-ione unica di questo Po4olo, la voca-ione sacerdotale : $risto +i,nore, 4onte6ice assunto di !e--o a,li uo!ini, 6ece del nuovo 4o4olo Hun re,no e dei

sacerdoti 4er io, suo PadreH. In6atti, 4er la ri,enera-ione e l'un-ione dello +4irito +anto i 3atte--ati ven,ono consacrati a 6or!are una di!ora s4irituale e un sacerdo-io santo% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '=B. (;E Il Po4olo santo di io 4arteci4a 4ure alla 6un-ione 4ro6etica di $risto%. $i7 so4rattutto 4er il senso so4rannaturale della 6ede che di tutto il Po4olo, laici e ,erarchia, quando aderisce inde6etti3il!ente alla 6ede una volta 4er tutte tras!essa ai santi% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '=B e ne a44ro6ondisce la co!4rensione e diventa testi!one di $risto in !e--o a questo !ondo. (;> Il Po4olo di io 4arteci4a in6ine alla 6un-ione re,ale di $risto. $risto esercita la sua re,alit. attirando a s8 tutti ,li uo!ini !ediante la sua :orte e la sua Risurre-ione A$6 "v '0,)0 B. $risto, Re e +i,nore dell'universo, si 6atto il servo di tutti, non essendo venuto 4er essere servito, !a 4er servire e dare la sua vita in riscatto 4er !olti% & :t 0=,0; *. Per il cristiano re,nare% servire% $risto, A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )>B so4rattutto nei 4overi e nei so66erenti%, nei quali la $hiesa riconosce l'i!!a,ine del suo Fondatore, 4overo e so66erente% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ;B. Il Po4olo di io reali--a la sua di,nit. re,ale% vivendo con6or!e!ente a questa voca-ione di servire con $risto. /utti quelli che sono rinati in $risto conse,uono di,nit. re,ale 4er il se,no della croce. $on l'un-ione dello +4irito +anto sono consacrati sacerdoti. Non c' quindi solo quel servi-io s4eci6ico 4ro4rio del nostro !inistero, 4erch8 tutti i cristiani, rivestiti di un caris!a s4irituale e usando della loro ra,ione, si riconoscono !e!3ra di questa stir4e re,ale e 4arteci4i della 6un-ione sacerdotale. Non 6orse 6un-ione re,ale il 6atto che un'ani!a ,overni il suo cor4o in sotto!issione a ioI Non 6orse 6un-ione sacerdotale consacrare al +i,nore una coscien-a 4ura e o66rir,li sull'altare del 4ro4rio cuore i sacri6ici i!!acolati del nostro cultoI A+an 5eone :a,no, +er!ones, 2, ': P5 E2, '2<B. II. 5a $hiesa 1 $or4o di $risto 5a $hiesa co!unione con "es# (;( Fin dall'ini-io "es# ha associato i suoi disce4oli alla sua vitaD A$6 :c ','>10=D :c ),')1'< B ha loro rivelato il :istero del Re,noD A$6 :t '),'=1'( B li ha resi 4arteci4i della sua !issione, della sua ,ioia A$6 5c '=,'(10= B e delle sue so66eren-e A$6 5c 00,0;1)= B. "es# 4arla di una co!unione ancora 4i# inti!a tra s8 e coloro che lo se,uiranno: Ri!anete in !e e io in voi. . . Io sono la vite, voi i tralci% & "v 'E,21E *. Annun-ia inoltre una co!unione !isteriosa e reale tra il suo 4ro4rio $or4o e il nostro: $hi !an,ia la !ia carne e 3eve il !io san,ue di!ora in !e e io in lui% & "v >,E> *. (;; @uando la sua 4resen-a visi3ile stata tolta ai disce4oli, "es# non li ha lasciati or6ani A$6 "v '2,'; B. La 4ro!esso di restare con loro sino alla 6ine dei te!4i, A$6 :t 0;,0= B ha !andato loro il suo +4irito A$6 "v 0=,00D At 0,0) B. In un certo senso, la co!unione con "es# diventata 4i# intensa: $o!unicando in6atti il suo +4irito, costituisce !istica!ente co!e suo $or4o i suoi 6ratelli, chia!ati da tutte le ,enti% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, (B. (;< Il 4ara,one della $hiesa con il cor4o illu!ina l'inti!o le,a!e tra la $hiesa e $risto. Essa non soltanto radunata attorno a luiD uni6icata in lui, nel suo $or4o. /re as4etti della $hiesa1$or4o di $risto vanno sottolineati in !odo 4articolare:

l'unit. di tutte le !e!3ra tra di loro in 6or-a della loro unione a $ristoD $risto $a4o del $or4oD la $hiesa, +4osa di $risto. Gn solo cor4o% (<= I credenti che ris4ondono alla Parola di io e diventano !e!3ra del $or4o di $risto, ven,ono stretta!ente uniti a $risto: in quel $or4o la vita di $risto si di66onde nei credenti che attraverso i sacra!enti ven,ono uniti in !odo arcano !a reale a $risto che ha so66erto ed stato ,lori6icato% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, (B. $i7 4articolar!ente vero del ?attesi!o, in virt# del quale sia!o uniti alla :orte e alla Risurre-ione di $risto, A$6 R! >,21ED '$or '0,') B e dell'Eucaristia, !ediante la quale 4arteci4ando real!ente al $or4o del +i,nore% sia!o elevati alla co!unione con lui e tra di noi% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, (B. (<' 5'unit. del cor4o non eli!ina la diversit. delle !e!3ra: Nell'edi6ica-ione del $or4o di $risto vi,e la diversit. delle !e!3ra e delle 6un-ioni. Gno lo +4irito, il quale 4er l'utilit. della $hiesa distri3uisce i suoi vari doni con !a,ni6icen-a 4ro4or-ionata alla sua ricche--a e alle necessit. dei servi-i%. 5'unit. del $or4o !istico ,enera e sti!ola tra i 6edeli la carit.: E quindi se un !e!3ro so66re, so66rono con esso tutte le altre !e!3raD se un !e!3ro onorato, ne ,ioiscono con esso tutte le altre !e!3ra% A $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, (B. In6ine, l'unit. del $or4o !istico vince tutte le divisioni u!ane: @uanti siete stati 3atte--ati in $risto, vi siete rivestiti di $risto. Non c' 4i# n8 ,iudeo n8 ,recoD non c' 4i# schiavo n8 li3eroD non c' 4i# uo!o n8 donna, 4oich8 tutti voi siete uno in $risto "es#% & "al ),0(10; *. $a4o di questo $or4o $risto% (<0 $risto il $a4o del $or4o, cio della $hiesa% & $ol ','; *. E' il Princi4io della crea-ione e della reden-ione. Elevato alla ,loria del Padre, ha il 4ri!ato su tutte le cose% & $ol ','; *, 4rinci4al!ente sulla $hiesa, 4er !e--o della quale estende il suo re,no su tutte le cose. (<) E,li ci unisce alla sua Pasqua. /utte le !e!3ra devono s6or-arsi di con6or!arsi a lui 6inch8 in esse non sia 6or!ato $risto% & "al 2,'< *. Per ci7 sia!o assunti ai !isteri della sua vita. . . $o!e il cor4o al $a4o venia!o associati alle sue so66eren-e e so66ria!o con lui 4er essere con lui ,lori6icati% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, (B. (<2 E,li 4rovvede alla nostra crescita A$6 $ol 0,'< B. Per 6arci crescere verso di lui, nostro $a4o, A$6 E6 2,''1'> B $risto dis4one nel suo $or4o, la $hiesa, i doni e i !inisteri attraverso i quali noi ci aiutia!o reci4roca!ente lun,o il ca!!ino della salve--a. (<E $risto e la $hiesa 6or!ano, dunque, il $risto totale% A$hristus totus%B. 5a $hiesa una con $risto. I santi hanno una coscien-a vivissi!a di tale unit.: Ralle,ria!oci, rendia!o ,ra-ie a io, non soltanto 4erch8 ci ha 6atti diventare

cristiani, !a 4erch8 ci ha 6atto diventare $risto stesso. 9i rendete conto, 6ratelli, di quale ,ra-ia ci ha 6atto io, donandoci $risto co!e $a4oI Esultate, ,ioite, sia!o divenuti $risto. +e e,li il $a4o, noi sia!o le !e!3ra: sia!o un uo!o co!4leto, e,li e noi. . . Piene--a di $risto: il $a4o e le !e!3ra. @ual la /esta, e quali sono le !e!3raI $risto e la $hiesa A+ant'A,ostino, In Evan,eliu! Oohannis tractatus, 0', ;B. Rede!4tor noster una! se 4ersona! cu! sancta Ecclesia, qua! assu!4sit, eNhi3uit 1 Il nostro Redentore 4resent7 se stesso co!e unica 4ersona unita alla santa $hiesa, da lui assunta A+an "re,orio :a,no, :oralia in Oo3, 4rae6. , ', >, 2: P5 (E, E0EAB. $a4ut et !e!3ra, quasi una 4ersona !Mstica 1 $a4o e !e!3ra sono, 4er cosC dire, una sola 4ersona !istica A+an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, III, 2;, 0, ad 'B. Gna 4arola di +anta "iovanna d'Arco ai suoi ,iudici riassu!e la 6ede dei santi ottori ed es4ri!e il ,iusto sentire del credente: A !io avviso, "es# $risto e la $hiesa sono un tutt'uno, e non 3iso,na sollevare di66icolt.% A+anta "iovanna d'Arco, in Actes du 4rocsB. 5a $hiesa la +4osa di $risto (<> 5'unit. di $risto e della $hiesa, $a4o e !e!3ra del $or4o, i!4lica anche la distin-ione dei due in una rela-ione 4ersonale. @uesto as4etto s4esso viene es4resso con l'i!!a,ine dello +4oso e della +4osa. Il te!a di $risto +4oso della $hiesa stato 4re4arato dai 4ro6eti e annun-iato da "iovanni ?attista A$6 "v ),0< B. Il +i,nore stesso si de6inito co!e lo +4oso% & :c 0,'< * A$6 :t 00,'1'2D :t 0E,'1') B. 5'A4ostolo 4resenta la $hiesa e o,ni 6edele, !e!3ro del suo $or4o, co!e una +4osa 6idan-ata% a $risto +i,nore, 4er 6or!are con lui un solo +4irito A$6 '$or >,'E1'(D 0$or '',0 B. Essa la +4osa sen-a !acchia dell' A,nello i!!acolatoD A$6 A4 00,'(D (<> E6 ',2D E6 E,0( B che $risto ha a!ato% e 4er la quale ha dato se stesso. . ., 4er renderla santa% & E6 E,0E10> *, che ha unito a s8 con una Allean-a eterna e di cui non cessa di 4rendersi cura co!e del suo 4ro4rio $or4o A$6 E6 E,0< B. Ecco il $risto totale, ca4o e cor4o, uno solo 6or!ato da !olti. . . +ia il ca4o a 4arlare, o siano le !e!3ra, se!4re $risto che 4arla: 4arla nella 4ersona del ca4o AeN 4ersona ca4itis%B, 4arla nella 4ersona del cor4o AeN 4ersona cor4oris%B. $he cosa, in6atti, sta scrittoI +aranno due in una carne sola. @uesto !istero ,randeD lo dico in ri6eri!ento a $risto e alla $hiesa% & E6 E,)'1)0 *. E $risto stesso nel 9an,elo: Non sono 4i# due, !a una carne sola% & :t '<,> *. i6atti, co!e 3en sa4ete, queste 4ersone sono sC due, !a 4oi diventano una sola nell'unione s4onsale... ice di essere s4oso% in quanto ca4o, e s4osa% in quanto cor4o A+ant'A,ostino, Enarratio in in Psal!os, (2, 2B. III. 5a $hiesa 1 /e!4io dello +4irito +anto (<( @uod est s4iritus noster, id est ani!a nostra, ad !e!3ra nostra, hoc est +4iritus +anctus ad !e!3ra $hristi, ad cor4us $hristi, quod est Ecclesia 1 @uello che il nostro s4irito, ossia la nostra ani!a, 4er le nostre !e!3ra, lo stesso lo

+4irito +anto 4er le !e!3ra di $risto, 4er il $or4o di $risto, che la $hiesa% A+ant'A,ostino, +er!ones, 0>(, 2: P5 );, '0)' B. ?iso,na attri3uire allo +4irito di $risto, co!e ad un 4rinci4io nascosto, il 6atto che tutte le 4arti del $or4o siano unite tanto 6ra loro quanto col loro so!!o $a4o, 4oich8 e,li risiede tutto intero nel $a4o, tutto intero nel $or4o, tutto intero in ciascuna delle sue !e!3ra% APio KII, 5ett. enc. :Mstici $or4oris: en-. 1+chJn!., );=;B. 5o +4irito +anto 6a della $hiesa il te!4io del io vivente% & 0$or >,'> * A$6 '$or ),'>1'(D E6 0,0' B. E' alla $hiesa che stato a66idato il ono di io% ... In essa stata 4osta la co!unione con $risto, cio lo +4irito +anto, ca4arra dell'incorrutti3ilit. con6er!a-ione della nostra 6ede, scala 4er ascendere a io... In6atti, dove la $hiesa, ivi anche lo +4irito di io e dove lo +4irito di io, ivi la $hiesa e o,ni ,ra-ia A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ), 02, 'B. (<; 5o +4irito +anto il 4rinci4io di o,ni a-ione vitale e vera!ente salvi6ica in ciascuna delle diverse !e!3ra del $or4o% APio KII, 5ett. enc. :Mstici $or4oris: en-. 1+chJn!., );=;B. E,li o4era in !olti !odi l'edi6ica-ione dell'intero $or4o nella carit.: A$6 E6 2,'> B !ediante la Parola di io che ha il 4otere di edi6icare% & At 0=,)0 *D !ediante il ?attesi!o con il quale 6or!a il $or4o di $ristoD A$6 '$or '0,') B !ediante i sacra!enti che 6anno crescere e ,uariscono le !e!3ra di $ristoD !ediante la ,ra-ia de,li A4ostoli% che, 6ra i vari doni, viene al 4ri!o 4osto%D A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, (B !ediante le virt# che 6anno a,ire secondo il 3ene, e in6ine !ediante le !olte4lici ,ra-ie s4eciali Achia!ate caris!i%B, con le quali rende i 6edeli adatti e 4ronti ad assu!ersi varie o4ere o u66ici, utili al rinnova!ento della $hiesa e allo svilu44o della sua costru-ione% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, (B. I caris!i (<< +traordinari o se!4lici e u!ili, i caris!i sono ,ra-ie dello +4irito +anto che, diretta!ente o indiretta!ente, hanno un'utilit. ecclesiale, ordinati co!e sono all'edi6ica-ione della $hiesa, al 3ene de,li uo!ini e alle necessit. del !ondo. ;== I caris!i devono essere accolti con riconoscen-a non soltanto da chi li riceve, !a anche da tutti i !e!3ri della $hiesa. In6atti sono una !eravi,liosa ricche--a di ,ra-ia 4er la vitalit. a4ostolica e 4er la santit. di tutto il $or4o di $risto, 4urch8 si tratti di doni che 4roven,ono vera!ente dallo +4irito +anto e siano esercitati in !odo 4iena!ente con6or!e a,li autentici i!4ulsi dello stesso +4irito, cio secondo la carit., vera !isura dei caris!i A$6 '$or ') B. ;=' E' in questo senso che si di!ostra se!4re necessario il discerni!ento dei caris!i. Nessun caris!a dis4ensa dal ri6erirsi e sotto!ettersi ai Pastori della $hiesa, ai quali s4etta s4ecial!ente, non di estin,uere lo +4irito, !a di esa!inare tutto e ritenere ci7 che 3uono%, A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '0B a66inch8 tutti i caris!i, nella loro diversit. e co!4le!entarit., coo4erino all'utilit. co!une% & '$or '0,( * A$6 i3id., )=D "iovanni Paolo II, Esort. a4. $hristi6ideles laici, 02B. In sintesi

;=0 "es# $risto ha dato se stesso 4er noi, 4er riscattarci da o,ni iniquit. e 6or!arsi un Po4olo 4uro che ,li a44arten,a% & /t 0,'2 *. ;=) 9oi siete la stir4e eletta, il sacerdo-io re,ale, la na-ione santa, il Po4olo che io si acquistato% & 'Pt 0,< *. ;=2 +i entra nel Po4olo di io !ediante la 6ede e il ?attesi!o. /utti ,li uo!ini sono chia!ati a 6or!are il nuovo Po4olo di io% , A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ')B a66inch8, in $risto, ,li uo!ini costituiscano. . . una sola 6a!i,lia e un solo Po4olo di io% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, 'B. ;=E 5a $hiesa il $or4o di $risto. Per !e--o dello +4irito e della sua a-ione nei sacra!enti, so4rattutto l'Eucaristia, $risto, !orto e risorto, costituisce la co!unit. dei credenti co!e suo $or4o. ;=> Nell'unit. di questo $or4o c' diversit. di !e!3ra e di 6un-ioni. /utte le !e!3ra sono le,ate le une alle altre, 4articolar!ente a quelle che so66rono, che sono 4overe e 4erse,uitate. ;=( 5a $hiesa questo $or4o, di cui $risto il $a4o: essa vive di lui, in lui e 4er luiD e,li vive con essa e in essa. ;=; 5a $hiesa la +4osa di $risto: e,li l'ha a!ata e ha dato se stesso 4er lei. 5'ha 4uri6icata con il suo san,ue. La 6atto di lei la :adre 6econda di tutti i 6i,li di io. ;=< 5a $hiesa il /e!4io dello +4irito +anto. 5o +4irito co!e l'ani!a del $or4o :istico, 4rinci4io della sua vita, dell'unit. nella diversit. e della ricche--a dei suoi doni e caris!i. ;'= $osC la $hiesa universale si 4resenta co!e Hun Po4olo adunato dall'unit. del Padre, del Fi,lio e dello +4irito +antoH% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2B. Para,ra6o ) 5A $LIE+A E' GNA, +AN/A, $A//O5I$A E APO+/O5I$A ;'' @uesta l'unica $hiesa di $risto, che nel +i!3olo 4ro6essia!o una, santa, cattolica e a4ostolica% A $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2B. @uesti quattro attri3uti, le,ati inse4ara3il!ente tra di loro, A$6 $on,re,a-ione 4er la ottrina della Fede, 5ettera ai vescovi d'In,hilterra del '> sette!3re ';>2: en-. 1+chJn!., 0;;;B indicano tratti essen-iali della $hiesa e della sua !issione. 5a $hiesa non se li con6erisce da se stessaD $risto che, 4er !e--o dello +4irito +anto, concede alla sua $hiesa di essere una, santa, cattolica e a4ostolica, ed ancora lui che la chia!a a reali--are ciascuna di queste caratteristiche. ;'0 +oltanto la 6ede 4u7 riconoscere che la $hiesa trae tali caratteristiche dalla sua ori,ine divina. /uttavia le loro !ani6esta-ioni storiche sono se,ni che 4arlano chiara!ente alla ra,ione u!ana. 5a $hiesa%, ricorda il $oncilio 9aticano I, a causa della sua e!inente santit., . . . della sua cattolica unit., della sua incrolla3ile sta3ilit., 4er se stessa un ,rande e 4erenne !otivo di credi3ilit. e una irre6ra,a3ile testi!onian-a della sua !issione divina% A$oncilio 9aticano I: en-.

1+chJn!., )=')B. I. 5a $hiesa una Il sacro :istero dell'unit. della $hiesa% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, 0B ;') 5a $hiesa una 4er la sua ori,ine: Il su4re!o !odello e il 4rinci4io di questo :istero l'unit. nella /rinit. delle Persone di un solo io Padre e Fi,lio nello +4irito +anto% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, 0B. 5a $hiesa una 4er il suo Fondatore: Il Fi,lio incarnato, in6atti,... 4er !e--o della sua croce ha riconciliato tutti ,li uo!ini con io,... rista3ilendo l'unit. di tutti i 4o4oli in un solo Po4olo e in un solo cor4o% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, (;B. 5a $hiesa una 4er la sua ani!a: 5o +4irito +anto, che a3ita nei credenti e tutta rie!4ie e re,,e la $hiesa, 4roduce quella !eravi,liosa co!unione dei 6edeli e tanto inti!a!ente tutti unisce in $risto, da essere il 4rinci4io dell'unit. della $hiesa% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, 0B. E' dunque 4ro4rio dell'essen-a stessa della $hiesa di essere una: $he stu4endo !isteroQ 9i un solo Padre dell'universo, un solo 5o,os dell'universo e anche un solo +4irito +anto, ovunque identicoD vi anche una sola ver,ine divenuta !adre, e io a!o chia!arla $hiesa A$le!ente d'Alessandria, Paeda,o,us, ', >B. ;'2 Fin dal 4rinci4io, questa $hiesa una% si 4resenta tuttavia con una ,rande diversit., che 4roviene sia dalla variet. dei doni di io sia dalla !olte4licit. delle 4ersone che li ricevono. Nell'unit. del Po4olo di io si radunano le diversit. dei 4o4oli e delle culture. /ra i !e!3ri della $hiesa esiste una diversit. di doni, di 6un-ioni, di condi-ioni e !odi di vitaD nella co!unione ecclesiastica vi sono le,itti!a!ente delle $hiese 4articolari, che ,odono di 4ro4rie tradi-ioni% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ')B. 5a ,rande ricche--a di tale diversit. non si o44one all'unit. della $hiesa. /uttavia, il 4eccato e il 4eso delle sue conse,uen-e !inacciano continua!ente il dono dell'unit.. Anche l'A4ostolo deve esortare a conservare l'unit. dello +4irito 4er !e--o del vincolo della 4ace% & E6 2,) *. ;'E @uali sono i vincoli dell'unit.I Al di so4ra di tutto... la carit., che il vincolo di 4er6e-ione% & $ol ),'2 *. :a l'unit. della $hiesa nel te!4o assicurata anche da le,a!i visi3ili di co!unione: 1 la 4ro6essione di una sola 6ede ricevuta da,li A4ostoliD 1 la cele3ra-ione co!une del culto divino, so4rattutto dei sacra!entiD 1 la successione a4ostolica !ediante il sacra!ento dell'Ordine, che custodisce la concordia 6raterna della 6a!i,lia di io A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, 0D Id., 5u!en ,entiu!, '2D $odice di iritto $anonico, 0=EB. ;'> 5'unica $hiesa di $risto. . . % quella che il +alvatore nostro, do4o la sua Risurre-ione, diede da 4ascere a Pietro, a66idandone a lui e a,li altri A4ostoli la di66usione e la ,uida. . . @uesta $hiesa, in questo !ondo costituita e or,ani--ata co!e una societ., sussiste AHsu3sistit inHB nella $hiesa cattolica, ,overnata dal successore di Pietro e dai vescovi in co!unione con lui%: A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ;B

Il decreto sull'Ecu!enis!o del $oncilio 9aticano II es4licita: +olo 4er !e--o della cattolica $hiesa di $risto, che lo stru!ento ,enerale della salve--a,si 4u7 ottenere tutta la 4iene--a dei !e--i di salve--a. In realt. al solo $olle,io a4ostolico con a ca4o Pietro credia!o che il +i,nore ha a66idato tutti i 3eni della Nuova Allean-a, 4er costituire l'unico $or4o di $risto sulla terra, al quale 3iso,na che siano 4iena!ente incor4orati tutti quelli che ,i. in qualche !odo a44arten,ono al Po4olo di io% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, )B. 5e 6erite dell'unit. ;'( i 6atto, in questa $hiesa di io una e unica sono sorte 6ino dai 4ri!issi!i te!4i alcune scissioni, che l'A4ostolo ri4rova con ,ravi 4arole co!e de,ne di condannaD !a nei secoli 4osteriori sono nati dissensi 4i# a!4i e co!unit. non 4iccole si sono staccate dalla 4iena co!unione della $hiesa cattolica, talora non sen-a col4a di uo!ini d'entra!3e le 4arti% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, )B. 5e scissioni che 6eriscono l'unit. del $or4o di $risto &cio l'eresia, l'a4ostasia e lo scis!a* A$6 $odice di iritto $anonico, (E'B non avven,ono sen-a i 4eccati de,li uo!ini: G3i 4eccata sunt, i3i est !ultitudo, i3i schis!ata, i3i haereses, i3i discussiones. G3i aute! virtus, i3i sin,ularitas, i3i unio, eN quo o!niu! credentiu! erat cor unu! et ani!a una 1 ove c' il 4eccato, lC trovia!o la !olte4licit., lC ,li scis!i, lC le eresie, lC le controversie. ove, invece, re,na la virt#, lC c' unit., lC co!unione, ,ra-ie alle quali tutti i credenti erano un cuor solo e un'ani!a sola AOri,ene, Lo!iliae in E-echiele!, <, 'B. ;'; $oloro che o,,i nascono in co!unit. sorte da tali scissioni e sono istruiti nella 6ede di $risto. . . non 4ossono essere accusati del 4eccato di se4ara-ione, e la $hiesa cattolica li a33raccia con 6raterno ris4etto e a!ore. . . "iusti6icati nel ?attesi!o dalla 6ede, sono incor4orati a $risto e 4erci7 sono a ra,ione insi,niti del no!e di cristiani e dai 6i,li della $hiesa cattolica sono ,iusta!ente riconosciuti co!e 6ratelli nel +i,nore% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, )B. ;'< Inoltre, 4arecchi ele!enti di santi6ica-ione e di verit.% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ;B si trovano 6uori dei con6ini visi3ili della $hiesa cattolica, co!e la Parola di io scritta, la vita della ,ra-ia, la 6ede, la s4eran-a e la carit., e altri doni interiori dello +4irito +anto ed ele!enti visi3ili% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, )D c6 Id. , 5u!en ,entiu!, 'EB. 5o +4irito di $risto si serve di queste $hiese e co!unit. ecclesiali co!e di stru!enti di salve--a, la cui 6or-a deriva dalla 4iene--a di ,ra-ia e di verit. che $risto ha dato alla $hiesa cattolica. /utti questi 3eni 4roven,ono da $risto e a lui conducono A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, )B e s4in,ono verso l'unit. cattolica% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ;B. 9erso l'unit. ;0= 5'unit., $risto l'ha donata alla sua $hiesa 6in dall'ini-io. Noi credia!o che sussista, sen-a 4ossi3ilit. di essere 4erduta, nella $hiesa cattolica e s4eria!o che crescer. o,ni ,iorno 4i# sino alla 6ine dei secoli% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, 2B. $risto 6a se!4re alla sua $hiesa il dono dell'unit., !a la $hiesa deve se!4re 4re,are e i!4e,narsi 4er custodire, ra66or-are e 4er6e-ionare l'unit.

che $risto vuole 4er lei. Per questo "es# stesso ha 4re,ato nell'ora della sua Passione e non cessa di 4re,are il Padre 4er l'unit. dei suoi disce4oli: . . . $o!e tu, Padre, sei in !e e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, 4erch8 il !ondo creda che tu !i hai !andato% & "v '(,0' *. Il desiderio di ritrovare l'unit. di tutti i cristiani un dono di $risto e un a44ello dello +4irito +anto A$6 i3id., 'B. ;0' Per ris4ondervi ade,uata!ente sono necessari: 1 un rinnova!ento 4er!anente della $hiesa in una accresciuta 6edelt. alla sua voca-ione. /ale rinnova!ento la 6or-a del !ovi!ento verso l'unit.D A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, >B 1 la conversione del cuore 4er condurre una vita 4i# con6or!e al 9an,elo%, A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, >B 4oich8 l'in6edelt. delle !e!3ra al dono di $risto a causare le divisioniD 1 la 4re,hiera in co!uneD in6atti la conversione conversione del cuore% e la santit. della vita, insie!e con le 4re,hiere 4rivate e 4u33liche 4er l'unit. dei cristiani, si devono ritenere co!e l'ani!a di tutto il !ovi!ento ecu!enico e si 4ossono ,iusta!ente chia!are ecu!enis!o s4irituale%D A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, >B 1 la reci4roca conoscen-a 6raternaD A$6 i3id.,<B 1 la 6or!a-ione ecu!enica dei 6edeli e s4ecial!ente dei 4retiD A$6 i3id., '=B 1 il dialo,o tra i teolo,i e ,li incontri tra i cristiani delle di66erenti $hiese e co!unit.D A$6 i3id., 2D <D ''B 1 la coo4era-ione tra cristiani nei diversi a!3iti del servi-io a,li uo!ini A$6 i3id., '0B. ;00 5a cura di rista3ilire l'unione ri,uarda tutta la $hiesa, sia i 6edeli che i 4astori% A$6 i3id. , '0B. :a 3iso,na anche essere consa4evoli che questo santo 4ro4osito di riconciliare tutti i cristiani nell'unit. della $hiesa di $risto, una e unica, su4era le 6or-e e le doti u!ane%. Perci7 ri4onia!o tutta la nostra s4eran-a nell'ora-ione di $risto 4er la $hiesa, nell'a!ore del Padre 4er noi e nella 6or-a dello +4irito +anto% A$6 i3id., '0B. II. 5a $hiesa santa ;0) Noi credia!o che la $hiesa... inde6etti3il!ente santa. In6atti $risto, Fi,lio di io, il quale col Padre e lo +4irito 4rocla!ato Hil solo +antoH, ha a!ato la $hiesa co!e sua s4osa e ha dato se stesso 4er essa, al 6ine di santi6icarla, e l'ha unita a s8 co!e suo $or4o e l'ha rie!4ita col dono dello +4irito +anto, 4er la ,loria di io% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )<B. 5a $hiesa dunque il Po4olo santo di io%, A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )<B e i suoi !e!3ri sono chia!ati santi% A$6 At <,')D '$or >,'D ;0) '$or '>,' B. ;02 5a $hiesa, unita a $risto, da lui santi6icataD 4er !e--o di lui e in lui diventa anche santi6icante. /utte le attivit. della $hiesa conver,ono, co!e a loro 6ine, verso la santi6ica-ione de,li uo!ini e la ,lori6ica-ione di io in $risto% A$onc.

Ecu!. 9at. II, +acrosanctu! conciliu!, '=B. E' nella $hiesa che si trova tutta la 4iene--a dei !e--i di salve--a% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, )B. E' in essa che 4er !e--o della ,ra-ia di io acquistia!o la santit.% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2;B. ;0E 5a $hiesa ,i. sulla terra adornata di una santit. vera, anche se i!4er6etta% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2;B. Nei suoi !e!3ri, la santit. 4er6etta deve ancora essere ra,,iunta. :uniti di tanti e cosC !ira3ili !e--i di salve--a, tutti i 6edeli d'o,ni stato e condi-ione sono chia!ati dal +i,nore, o,nuno 4er la sua via, a quella 4er6e-ione di santit. di cui 4er6etto il Padre celeste% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2;B. ;0> 5a carit. l'ani!a della santit. alla quale tutti sono chia!ati: essa diri,e tutti i !e--i di santi6ica-ione, d. loro 6or!a e li conduce al loro 6ine%: A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2;B $o!4resi che la $hiesa aveva un cor4o, co!4osto di varie !e!3ra, e non !ancava il !e!3ro 4i# no3ile e 4i# necessario. $o!4resi che la $hiesa aveva un cuore, un cuore ardente d'A!ore. $a4ii che solo l'A!ore s4in,eva al l'a-ione le !e!3ra della $hiesa e che, s4ento questo A!ore, ,li A4ostoli non avre33ero 4i# annun-iato il 9an,elo, i :artiri non avre33ero 4i# versato il loro san,ue. . . $o!4resi che l'A!ore a33racciava in s8 tutte le voca-ioni, che l'A!ore era tutto, che si estendeva a tutti i te!4i e a tutti i luo,hi, . . . in una 4arola, che l'A!ore eternoQ A+anta /eresa di "es# ?a!3ino, :anoscritti auto3io,ra6ici, ? )vB ;0( :entre $risto Hsanto, innocente, i!!acolatoH, non cono33e il 4eccato, !a venne allo sco4o di es4iare i soli 4eccati del 4o4olo, la $hiesa che co!4rende nel suo seno i 4eccatori, santa e insie!e se!4re 3iso,nosa di 4uri6ica-ione, incessante!ente si a44lica alla 4eniten-a e al suo rinnova!ento% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ;D c6 Id. , Gnitatis redinte,ratio, )D >B. /utti i !e!3ri della $hiesa, co!4resi i suoi !inistri, devono riconoscersi 4eccatori A $6 '"v ',;1'= B. In tutti, sino alla 6ine dei te!4i, la -i--ania del 4eccato si trova ancora !escolata al 3uon ,rano del 9an,elo A$6 :t '),021)= B. 5a $hiesa raduna dunque dei 4eccatori ra,,iunti dalla salve--a di $risto, !a se!4re in via di santi6ica-ione: 5a $hiesa santa, 4ur co!4rendendo nel suo seno dei 4eccatori, ,iacch8 essa non 4ossiede altra vita se non quella della ,ra-ia: a44unto vivendo della sua vita, i suoi !e!3ri si santi6icano, co!e, sottraendosi alla sua vita, cadono nei 4eccati e nei disordini, che i!4ediscono l'irradia-ione della sua santit.. Perci7 la $hiesa so66re e 6a 4eniten-a 4er tali 4eccati, da cui 4eraltro ha il 4otere di ,uarire i suoi 6i,li con il san,ue di $risto e il dono dello +4irito +anto APaolo 9I, $redo del 4o4olo di io, '<B. ;0; $anoni--ando alcuni 6edeli, ossia 4rocla!ando solenne!ente che tali 6edeli hanno 4raticato in !odo eroico le virt# e sono vissuti nella 6edelt. alla ,ra-ia di io, la $hiesa riconosce la 4oten-a dello +4irito di santit. che in lei, e sostiene la s4eran-a dei 6edeli o66rendo loro i santi quali !odelli e intercessori A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2=D 2;1E'B. I santi e le sante sono se!4re stati sor,ente e ori,ine di rinnova!ento nei !o!enti 4i# di66icili della storia della

$hiesa% A"iovanni Paolo II, Esort. a4. $hristi6ideles laici, '>B. In6atti, la santit. la sor,ente se,reta e la !isura in6alli3ile della sua attivit. a4ostolica e del suo slancio !issionario% A"iovanni Paolo II, Esort. a4. $hristi6ideles laici, '>B. ;0< :entre la $hiesa ha ,i. ra,,iunto nella 3eatissi!a 9er,ine la 4er6e-ione che la rende sen-a !acchia e sen-a ru,a, i 6edeli si s6or-ano ancora di crescere nella santit. de3ellando il 4eccatoD e 4er questo innal-ano ,li occhi a :aria%: A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, >EB in lei la $hiesa ,i. la tutta santa. III. 5a $hiesa cattolica $he cosa vuol dire cattolica%I ;)= 5a 4arola cattolica% si,ni6ica universale% nel senso di secondo la totalit.% o secondo l'inte,ralit.%. 5a $hiesa cattolica in un du4lice senso. E' cattolica 4erch8 in essa 4resente $risto. 5. dove $risto "es#, ivi la $hiesa cattolica% A+ant'I,na-io di Antiochia, E4istula ad +!Mrnaeos, ;, 0B. In essa sussiste la 4iene--a del $or4o di $risto unito al suo $a4o, A$6 E6 ',0010) B e questo i!4lica che essa riceve da lui in 6or!a 4iena e totale i !e--i di salve--a% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, >B che e,li ha voluto: con6essione di 6ede retta e co!4leta, vita sacra!entale inte,rale e !inistero ordinato nella successione a4ostolica. 5a $hiesa, in questo senso 6onda!entale, era cattolica il ,iorno di Pentecoste A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, 2B e lo sar. se!4re 6ino al ,iorno della Parusia. ;)' Essa cattolica 4erch8 inviata in !issione da $risto alla totalit. del ,enere u!ano: A$6 :t 0;,'< B /utti ,li uo!ini sono chia!ati a 6or!are il nuovo Po4olo di io. Perci7 questo Po4olo, restando uno e unico, si deve estendere a tutto il !ondo e a tutti i secoli, a66inch8 si ade!4ia l'inten-ione della volont. di io, il quale in 4rinci4io ha creato la natura u!ana una, e vuole radunare insie!e in6ine i suoi 6i,li, che si erano dis4ersi. . . @uesto carattere di universalit. che adorna il Po4olo di io, un dono dello stesso +i,nore, e con esso la $hiesa cattoli ca e66icace!ente e sen-a soste tende a rica4itolare tutta l'u!anit., con tutti i suoi 3eni, in $risto ca4o nell'unit. del suo +4irito A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ')B. O,ni $hiesa 4articolare cattolica% ;)0 5a $hiesa di $risto vera!ente 4resente in tutte le le,itti!e asse!3lee locali di 6edeli, le quali, aderendo ai loro 4astori, sono anche esse chia!ate $hiese del Nuovo /esta!ento. . . In esse con la 4redica-ione del 9an,elo di $risto ven,ono radunati i 6edeli e si cele3ra il !istero della $ena del +i,nore. . . In queste co!unit., se33ene s4esso 4iccole e 4overe o che vivono nella dis4ersione, 4resente $risto, 4er virt# del quale si racco,lie la $hiesa una, santa, cattolica e a4ostolica% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ')B. ;)) Per $hiesa 4articolare, che in 4ri!o luo,o la diocesi &o l'e4archia*, si intende una co!unit. di 6edeli cristiani in co!unione nella 6ede e nei sacra!enti

con il loro vescovo ordinato nella successione a4ostolica A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, $hristus o!inus, ''D $odice di iritto $anonico, )>;1)><B. @ueste $hiese 4articolari sono 6or!ate a i!!a,ine della $hiesa universale%D in esse e a 4artire da esse esiste la sola e unica $hiesa cattolica% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0)B. ;)2 5e $hiese 4articolari sono 4iena!ente cattoliche 4er la co!unione con una di loro: la $hiesa di Ro!a, che 4resiede alla carit.% A+ant'I,na-io di Antiochia, E4istula ad Ro!anos, ', 'B. E' se!4re stato necessario che o,ni $hiesa, cio i 6edeli di o,ni luo,o, si vol,esse alla $hiesa ro!ana in 6or-a del suo sacro 4ri!ato% A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, ), ), 0: ri4reso dal $oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!., )=E(B. In6atti, dalla discesa del 9er3o Incarnato verso di noi, tutte le $hiese cristiane s4arse in o,ni luo,o hanno ritenuto e riten,ono la ,rande $hiesa che qui Aa Ro!aB co!e unica 3ase e 6onda!ento 4erch8, secondo le 4ro!esse del +alvatore, le 4orte de,li in6eri non hanno !ai 4revalso su di essa% A+an :assi!o il $on6essore, O4uscula theolo,ica et 4ole!ica: P" <', ')(1'2=B. ;)E :a do33ia!o 3en ,uardarci dal conce4ire la $hiesa universale co!e la so!!a o, 4er cosC dire, la 6edera-ione di $hiese 4articolari. E' la stessa $hiesa che, essendo universale 4er voca-ione e 4er !issione, quando ,etta le sue radici nella variet. dei terreni culturali, sociali, u!ani, assu!e in o,ni 4arte del !ondo 6isiono!ie ed es4ressioni esteriori diverse% APaolo 9I, Esort. a4. Evan,elii nuntiandi, >0B. 5a ricca variet. di disci4line ecclesiastiche, di riti litur,ici, di 4atri!oni teolo,ici e s4irituali 4ro4ri alle $hiese locali tra loro concordi, di!ostra con !a,,ior eviden-a la cattolicit. della $hiesa indivisa% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0)B. $hi a44artiene alla $hiesa cattolicaI ;)> /utti ,li uo!ini sono chia!ati a questa cattolica unit. del Po4olo di io. . ., alla quale in vario !odo a44arten,ono o sono ordinati sia i 6edeli cattolici, sia ,li altri credenti in $risto, sia, in6ine, tutti ,li uo!ini, che dalla ,ra-ia di io sono chia!ati alla salve--a% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0)B. ;)( +ono 4iena!ente incor4orati nella societ. della $hiesa quelli che, avendo lo +4irito di $risto, accettano inte,ra la sua struttura e tutti i !e--i di salve--a in essa istituiti, e nel suo or,anis!o visi3ile sono uniti con $risto 1 che la diri,e !ediante il so!!o 4onte6ice e i vescovi 1 dai vincoli della 4ro6essione di 6ede, dei sacra!enti, del ,overno ecclesiastico e della co!unione. Non si salva, 4er7, anche se incor4orato alla $hiesa, colui che, non 4erseverando nella carit., ri!ane sC in seno alla $hiesa col Hcor4oH !a non col HcuoreH% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0)B. ;); $on coloro che, 3atte--ati, sono sC insi,niti del no!e cristiano, !a non 4ro6essano la 6ede inte,rale o non conservano l'unit. della co!unione sotto il successore di Pietro, la $hiesa sa di essere 4er 4i# ra,ioni unita% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0)B. @uelli in6atti che credono in $risto e hanno ricevuto de3ita!ente il ?attesi!o sono costituiti in una certa co!unione, se33ene i!4er6etta, con la $hiesa cattolica% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, )B. $on le $hiese ortodosse, questa co!unione cosC 4ro 6onda che le !anca 3en

4oco 4er ra,,iun,ere la 4iene--a che autori--a una cele3ra-ione co!une della Eucaristia del +i,nore% APaolo 9I, discorso del '2 dice!3re '<(ED c6 $onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, ')1';B. 5a $hiesa e i non cristiani ;)< @uelli che non hanno ancora ricevuto il 9an,elo, in vari !odi sono ordinati al Po4olo di io%. A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '>B Il ra44orto della $hiesa con il 4o4olo e3raico. 5a $hiesa, Po4olo di io nella Nuova Allean-a, scrutando il suo 4ro4rio !istero, sco4re il 4ro4rio le,a!e con ,li E3rei, A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Nostra aetate, 2B che io scelse 4ri!i 6ra tutti ,li uo!ini ad acco,liere la sua 4arola% A:essale Ro!ano, 9enerdC +anto: 4re,hiera universale 9IB. A di66eren-a delle altre reli,ioni non cristiane, la 6ede e3raica ,i. ris4osta alla rivela-ione di io nella Antica Allean-a. E' al 4o4olo e3raico che a44arten,ono l'ado-ione a 6i,li, la ,loria, le allean-e, la le,isla-ione, il culto, le 4ro!esse, i 4atriarchiD da essi 4roviene $risto secondo la carne% & R! <,21E * 4erch8 i doni e la chia!ata di io sono irrevoca3iliQ% & R! '',0< *. ;2= el resto, quando si considera il 6uturo, il 4o4olo di io dell'Antica Allean-a e il nuovo 4o4olo di io tendono a 6ini analo,hi: l'attesa della venuta &o del ritorno* del :essia. :a tale attesa , da una 4arte, rivolta al ritorno del :essia, !orto e risorto, riconosciuto co!e +i,nore e Fi,lio di io, dall'altra rivolta alla venuta del :essia, i cui tratti ri!an,ono velati, alla 6ine dei te!4i: si ha un'attesa acco!4a,nata dall'i,noran-a o dal !isconosci!ento di "es# $risto. ;2' 5e rela-ioni della $hiesa con i :usul!ani. Il dise,no della salve--a a33raccia anche coloro che riconoscono il $reatore, e tra questi in 4ri!o luo,o i :usul!ani, i quali, 4ro6essando di tenere la 6ede di A3ra!o, adorano con noi un io unico, !isericordioso, che ,iudicher. ,li uo!ini nel ,iorno 6inale% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '>D c6 Id. , Nostra aetate, )B. ;20 Il le,a!e della $hiesa con le reli,ioni non cristiane an-itutto quello della co!une ori,ine e del co!une 6ine del ,enere u!ano: In6atti tutti i 4o4oli costituiscono una sola co!unit.. Essi hanno una sola ori,ine 4oich8 io ha 6atto a3itare l'intero ,enere u!ano su tutta la 6accia della terraD essi hanno anche un solo 6ine ulti!o, io, del quale la 4rovviden-a, la testi!onian-a di 3ont. e il dise,no di salve--a si estendono a tutti, 6inch8 ,li eletti si riuniscano nella citt. santa A$onc. Ecu!. 9at. II, Nostra aetate, 'B. ;2) 5a $hiesa riconosce nelle altre reli,ioni la ricerca, ancora nelle o!3re e nelle i!!a,ini%, di un io i,noto% !a vicino, 4oich8 lui che d. a tutti vita e res4iro ad o,ni cosa, e. . . vuole che tutti ,li uo!ini siano salvi%. Pertanto la $hiesa considera tutto ci7 che di 3uono e di vero% si trova nelle reli,ioni co!e una 4re4ara-ione al 9an,elo, e co!e dato da colui che illu!ina o,ni uo!o, a66inch8 a33ia 6inal!ente la vita% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '>D c6 Id. , Nostra aetate, 0D Paolo 9I, Esort. a4. Evan,elii nuntiandi, E)B. ;22 :a nel loro co!4orta!ento reli,ioso, ,li uo!ini !ostrano anche li!iti ed errori che s6i,urano in loro l'i!!a,ine di io:

:olto s4esso ,li uo!ini, in,annati dal !ali,no, hanno vane,,iato nei loro ra,iona!enti e hanno sca!3iato la verit. divina con la !en-o,na, servendo la creatura 4iuttosto che il $reatore, o44ure vivendo e !orendo sen-a io in questo !ondo, sono es4osti alla dis4era-ione 6inale A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '>B. ;2E Pro4rio 4er riunire di nuovo tutti i suoi 6i,li, dis4ersi e sviati dal 4eccato, il Padre ha voluto convocare l'intera u!anit. nella $hiesa del Fi,lio suo. 5a $hiesa il luo,o in cui l'u!anit. deve ritrovare l'unit. e la salve--a. E' il !ondo riconciliato% A+ant'A,ostino, +er!ones, <>, (, <: P5 );, E;;B. E' la nave che, 4leno do!inicae crucis velo +ancti +4iritus 6latu in hoc 3ene navi,at !undo 1 s4ie,ate le vele della croce del +i,nore al so66io dello +4irito +anto, navi,a sicura in questo !ondo%D A+ant'A!3ro,io, e vir,initate, ';, ';;: P5 '>, 0<(?B secondo un'altra i!!a,ine, cara ai Padri della $hiesa, l'Arca di No che, sola, salva dal diluvio A$6 'Pt ),0=10' B. Fuori della $hiesa non c' salve--a% ;2> $o!e 3iso,na intendere questa a66er!a-ione s4esso ri4etuta dai Padri della $hiesaI For!ulata in !odo 4ositivo, si,ni6ica che o,ni salve--a viene da $risto1 $a4o 4er !e--o della $hiesa che il suo $or4o: Il santo $oncilio. . . inse,na, a44o,,iandosi sulla +acra +crittura e sulla /radi-ione, che questa $hiesa 4elle,rinante necessaria alla salve--a. In6atti solo $risto, 4resente 4er noi nel suo $or4o, che la $hiesa, il !ediatore e la via della salve--aD ora e,li, inculcando es4ressa!ente la necessit. della 6ede e del ?attesi!o, ha insie!e con6er!ata la necessit. della $hiesa, nella quale ,li uo!ini entrano !ediante il ?attesi!o co!e 4er la 4orta. Perci7 non 4otre33ero salvarsi que,li uo!ini, i quali, non i,norando che la $hiesa cattolica stata da io 4er !e--o di "es# $risto 6ondata co!e necessaria, non avessero tuttavia voluto entrare in essa o in essa 4erseverare A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '2B. ;2( @uesta a66er!a-ione non si ri6erisce a coloro che, sen-a loro col4a, i,norano $risto e la $hiesa: In6atti, quelli che sen-a col4a i,norano il 9an,elo di $risto e la sua $hiesa, e tuttavia cercano sincera!ente io, e sotto l'in6lusso della ,ra-ia si s6or-ano di co!4iere con le o4ere la volont. di io, conosciuta attraverso il detta!e della coscien-a, 4ossono conse,uire la salve--a eterna A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '2B. ;2; ?ench8 io, attraverso vie a lui note, 4ossa 4ortare ,li uo!ini, che sen-a loro col4a i,norano il 9an,elo, alla 6ede, sen-a la quale i!4ossi3ile 4iacer,li, A$6 E3 '',> B tuttavia co!4ito i!4rescindi3ile della $hiesa, ed insie!e sacro diritto, evan,eli--are% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, (B tutti ,li uo!ini. 5a !issione 1 un'esi,en-a della cattolicit. della $hiesa ;2< Il !andato !issionario. Inviata da io alle ,enti 4er essere Hsacra!ento

universale di salve--aH, la $hiesa, 4er le esi,en-e 4i# 4ro6onde della sua cattolicit. e o33edendo all'ordine del suo 6ondatore, si s6or-a d'annunciare il 9an,elo a tutti ,li uo!ini%: A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, (B Andate dunque e a!!aestrate tutte le na-ioni, 3atte--andole nel no!e del Padre e del Fi,lio e dello +4irito +anto, inse,nando loro ad osservare tutto ci7 che vi ho co!andato. Ecco, io sono con voi tutti i ,iorni, 6ino alla 6ine del !ondo% & :t 0;,'<10= *. ;E= 5'ori,ine e lo sco4o della !issione. Il !andato !issionario del +i,nore ha la sua ulti!a sor,ente nell'a!ore eterno della +antissi!a /rinit.: 5a $hiesa 4elle,rinante 4er sua natura !issionaria, in quanto essa trae ori,ine dalla !issione del Fi,lio e dalla !issione dello +4irito +anto, secondo il dise,no di io Padre% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, (B. E il 6ine ulti!o della !issione altro non che di rendere 4arteci4i ,li uo!ini della co!unione che esiste tra il Padre e il Fi,lio nel loro +4irito d'a!ore A$6 "iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris !issio, 0)B. ;E' Il !otivo della !issione. a se!4re la $hiesa ha tratto l'o33li,o e la 6or-a del suo slancio !issionario dall' a!ore di io 4er tutti ,li uo!ini: 4oich8 l'a!ore di $risto ci s4in,e. . . % & 0$or E,'2 * A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, A4ostolica! actuositate!, >D "iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris !issio, ''B. In6atti io vuole che tutti ,li uo!ini siano salvati e arrivino alla conoscen-a della verit.% & '/! 0,2 *. io vuole la salve--a di tutti attraverso la conoscen-a della verit.. 5a salve--a si trova nella verit.. $oloro che o33ediscono alla !o-ione dello +4irito di verit. sono ,i. sul ca!!ino della salve--aD !a la $hiesa, alla quale questa verit. stata a66idata, deve andare incontro al loro desiderio o66rendola loro. Pro4rio 4erch8 crede al dise,no universale di salve--a, la $hiesa deve essere !issionaria. ;E0 5e vie della !issione. 5o +4irito +anto il 4rota,onista di tutta la !issione ecclesiale% A"iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris !issio, 0'B. E' lui che conduce la $hiesa sulle vie della !issione. Essa continua e svilu44a nel corso della storia la !issione del $risto stesso, inviato a 4ortare la ?uona Novella ai 4overiD sotto l'in6lusso dello +4irito di $risto, essa deve 4rocedere 4er la stessa strada se,uita da $risto, la strada cio della 4overt., dell'o33edien-a, del servi-io e del sacri6icio di s8. . ., 6ino alla !orte, da cui uscC vincitore% con la risurre-ione A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, EB. E' cosC che il san,ue dei !artiri se!e di cristiani% A/ertulliano, A4olo,eticus, E=B. ;E) :a anche in questo nostro te!4o sa 3ene la $hiesa quanto distanti siano tra loro il !essa,,io ch'essa reca e l'u!ana de3ole--a di coloro cui a66idato il 9an,elo% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 2)B. +olo a44licandosi incessante!ente alla 4eniten-a e al rinnova!ento% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ;D c6 'EB e ca!!inando 4er l'an,usta via della croce%, A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, 'B il Po4olo di io 4u7 estendere il re,no di $risto A$6 "iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris !issio, '010=B. In6atti, co!e $risto ha co!4iuto la sua o4era di Reden-ione attra verso la 4overt. e le 4ersecu-ioni, cosC 4ure la $hiesa chia!ata a 4rendere la stessa via 4er co!unicare a,li uo!ini i 6rutti della salve--a% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ;B. ;E2 Per !e--o della sua stessa !issione, la $hiesa ca!!ina insie!e con l'u!anit. tutta e s4eri!enta assie!e al !ondo la !edesi!a sorte terrena, ed co!e il 6er!ento e quasi l'ani!a della societ. u!ana, destinata a rinnovarsi in $risto e a tra s6or!arsi in 6a!i,lia di io% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 2=B. 5'i!4e,no !issionario esi,e dunque la 4a-ien-a. Inco!incia con l'annun-io

del 9an,elo ai 4o4oli e ai ,ru44i che ancora non credono a $ristoD A$6 "iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris !issio, 2012(B 4rose,ue con la costitu-ione di co!unit. cristiane che siano se,ni della 4resen-a di io nel !ondo%, A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, 'EB e con la 6onda-ione di $hiese localiD A$6 "iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris !issio, 2;12<B avvia un 4rocesso di incultura-ione 4er incarnare il 9an,elo nelle culture dei 4o4oliD A$6 "iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris !issio, E01E2B non !ancher. di conoscere anche de,li insuccessi. Per quanto ri,uarda ,li uo!ini, i ,ru44i e i 4o4oli, solo ,radata!ente la $hiesa li ra,,iun,e e li 4enetra, e li assu!e cosC nella 4iene--a cattolica% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, >B. ;EE 5a !issione della $hiesa richiede lo s6or-o verso l'unit. dei cristiani A$6 "iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris !issio, E=B. In6atti, le divisioni dei cristiani i!4ediscono che la $hiesa stessa attui la 4iene--a della cattolicit. ad essa 4ro4ria in quei 6i,li, che le sono 3ensC uniti col ?attesi!o, !a sono se4arati dalla sua 4iena co!unione. An-i, alla $hiesa stessa, diventa 4i# di66icile es4ri!ere sotto o,ni as4etto la 4iene--a della cattolicit. 4ro4rio nella realt. della vita% A$onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, 2B. ;E> 5'attivit. !issionaria i!4lica un dialo,o ris4ettoso con coloro che non accettano ancora il 9an,elo A$6 "iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris !issio, EEB. I credenti 4ossono trarre 4ro6itto 4er se stessi da questo dialo,o, i!4arando a conoscere !e,lio tutto ci7 che di verit. e di ,ra-ia era ,i. riscontra3ile, 4er una nascosta 4resen-a di io, in !e--o alle ,enti% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, <B. +e in6atti essi annun-iano la ?uona Novella a coloro che la i,norano, 4er consolidare, co!4letare ed elevare la verit. e il 3ene che io ha di66uso tra ,li uo!ini e i 4o4oli, e 4er 4uri6icarli dall'errore e dal !ale 4er la ,loria di io, la con6usione del de!onio e la 6elicit. dell'uo!o% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, <B. I9. 5a $hiesa a4ostolica ;E( 5a $hiesa a4ostolica, 4erch8 6ondata su,li A4ostoli, e ci7 in un tri4lice senso: 1 essa stata e ri!ane costruita sul 6onda!ento de,li A4ostoli% & E6 0,0= *, A$6 A4 0','2 B testi!oni scelti e !andati in !issione da $risto stessoD A$6 :t 0;,'>1 0=D At ',;D '$or <,'D ;E( '$or 'E,(1;D "al ','D ecc...B 1 custodisce e tras!ette, con l'aiuto dello +4irito che a3ita in essa, l'inse,na!ento, A$6 At 0,20 B il 3uon de4osito, le sane 4arole udite da,li A4ostoliD A$6 0/! ',')1 '2 B 1 6ino al ritorno di $risto, continua ad essere istruita, santi6icata e ,uidata da,li A4ostoli ,ra-ie ai loro successori nella !issione 4astorale: il colle,io dei vescovi, coadiuvato dai sacerdoti ed unito al successore di Pietro e su4re!o 4astore della $hiesa% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, EB. Pastore eterno, tu non a33andoni il tuo ,re,,e, !a lo custodisci e 4rote,,i se!4re 4er !e--o dei tuoi santi A4ostoli, e lo conduci attraverso i te!4i, sotto la ,uida di coloro che tu stesso hai eletto vicari del tuo Fi,lio e hai costituito 4astori A:essale Ro!ano, Pre6a-io de,li A4ostoli IB.

5a !issione de,li A4ostoli ;E; "es# l'Inviato del Padre. Fin dall'ini-io del suo !inistero, chia!7 a s8 quelli che e,li volle. . . Ne costituC odici che stessero con lui e anche 4er !andarli a 4redicare% & :c ),')1'2 *. a quel !o!ento, essi saranno i suoi inviati% Aquesto il si,ni6icato del ter!ine ,reco a4ostoloi%B. In loro "es# continua la sua !issione: $o!e il Padre ha !andato !e, anch'io !ando voi% & "v 0=,0' * A$6 "v '),0=D "v '(,'; B. Il loro !inistero quindi la continua-ione della sua !issione: $hi acco,lie voi, acco,lie !e%, dice ai odici & :t '=,2= * A$6 5c '=,'> B. ;E< "es# li unisce alla !issione che ha ricevuto dal Padre. $o!e il Fi,lio da s8 non 4u7 6are nulla% & "v E,'<D "v E,)= *, !a riceve tutto dal Padre che lo ha inviato, cosC coloro che "es# invia non 4ossono 6are nulla sen-a di lui, A$6 "v 'E,E B dal quale ricevono il !andato della !issione e il 4otere di co!4ierla. "li A4ostoli di $risto sanno di essere resi da io !inistri adatti di una Nuova Allean-a% & 0$or ),> *, !inistri di io% & 0$or >,2 *, a!3asciatori 4er $risto% & 0$or E,0= *, !inistri di $risto e a!!inistratori dei !isteri di io% & '$or 2,' *. ;>= Nella !issione de,li A4ostoli c' un as4etto che non 4u7 essere tras!esso: essere i testi!oni scelti della Risurre-ione del +i,nore e le 6onda!enta della $hiesa. :a vi anche un as4etto 4er!anente della loro !issione. $risto ha 4ro!esso di ri!anere con loro sino alla 6ine del !ondo A$6 :t 0;,0= B. 5a !issione divina, a66idata da $risto a,li A4ostoli, dovr. durare sino alla 6ine dei secoli, 4oich8 il 9an,elo che essi devono tras!ettere 4er la $hiesa 4rinci4io di tutta la sua vita in o,ni te!4o. Per questo ,li A4ostoli... e33ero cura di costituirsi dei successori% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0=B. I vescovi successori de,li A4ostoli ;>' Perch8 la !issione loro a66idata venisse continuata do4o la loro !orte, A,li A4ostoliB lasciarono quasi in testa!ento ai loro i!!ediati coo4eratori l'incarico di co!4letare e consolidare l'o4era da essi inco!inciata, racco!andando loro di attendere a tutto il ,re,,e, nel quale lo +4irito +anto li aveva 4osti 4er 4ascere la $hiesa di io. Essi sta3ilirono dunque questi uo!ini e in se,uito diedero dis4osi-ione che, quando essi 6ossero !orti, altri uo!ini 4rovati 4rendessero la successione del loro !inistero% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0=D c6 +an $le!ente di Ro!a, E4istula ad $orinthios, 20D 22B. ;>0 $o!e quindi 4er!ane l'u66icio dal +i,nore concesso sin,olar!ente a Pietro, il 4ri!o de,li A4ostoli, e da tras!ettersi ai suoi successori, cosC 4er!ane l'u66icio de,li A4ostoli di 4ascere la $hiesa, da esercitarsi ininterrotta!ente dal sacro ordine dei vescovi%. Perci7 la $hiesa inse,na che i vescovi 4er divina istitu-ione sono succeduti al 4osto de,li A4ostoli, quali 4astori della $hiesa: chi li ascolta, ascolta $risto, chi li dis4re--a, dis4re--a $risto e colui che $risto ha !andato% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0=B. 5'a4ostolato ;>) /utta la $hiesa a4ostolica in quanto ri!ane in co!unione di 6ede e di vita

con la sua ori,ine attraverso i successori di san Pietro e de,li A4ostoli. /utta la $hiesa a4ostolica, in quanto inviata% in tutto il !ondoD tutti i !e!3ri della $hiesa, sia 4ure in !odi diversi, 4arteci4ano a questa !issione. 5a voca-ione cristiana in6atti 4er sua natura anche voca-ione all'a4ostolato%. +i chia!a a4ostolato% tutta l'attivit. del $or4o !istico% ordinata alla di66usione del re,no di $risto su tutta la terra% A$onc. Ecu!. 9at. II, A4ostolica! actuositate!, 0B. ;>2 +icco!e la 6onte e l'ori,ine di tutto l'a4ostolato della $hiesa $risto, !andato dal Padre, evidente che la 6econdit. dell'a4ostolato%, sia quello dei !inistri ordinati sia quello dei laici, di4ende dalla loro unione vitale con $risto% A$6 "v 'E,ED $onc. Ecu!. 9at. II, A4ostolica! actuositate!, 2B. +econdo le voca-ioni, le esi,en-e dei te!4i, i vari doni dello +4irito +anto, l'a4ostolato assu!e le 6or!e 4i# diverse. :a la carit., attinta so4rattutto nell'Eucaristia, ri!ane se!4re co!e l'ani!a di tutto l'a4ostolato% A$onc. Ecu!. 9at. II, A4ostolica! actuositate!, )B. ;>E 5a $hiesa una, santa, cattolica e a4ostolica nella sua identit. 4ro6onda e ulti!a, 4erch8 in essa ,i. esiste e si co!4ir. alla 6ine dei te!4i il Re,no dei cieli%, il Re,no di io%, A$6 A4 '<,> B che venuto nella Persona di $risto e che !isteriosa!ente cresce nel cuore di coloro che a lui sono incor4orati, 6ino alla sua 4iena !ani6esta-ione escatolo,ica. Allora tutti ,li uo!ini da lui redenti, in lui resi santi e i!!acolati al cos4etto% di io nella carit.% & E6 ',2 * saranno riuniti co!e l'unico Po4olo di io, la s4osa dell'A,nello% & A4 0',< *, la citt. santa% che scende dal cielo, da io, ris4lendente della ,loria di io% & A4 0','=1'' *D e le !ura della citt. 4o,,iano su dodici 3asa!enti, so4ra i quali sono i dodici no!i dei dodici A4ostoli dell'A,nello % & A4 0','2 *. In sintesi ;>> 5a $hiesa una: essa ha un solo +i,nore, 4ro6essa una sola 6ede, nasce da un solo ?attesi!o, 6or!a un solo $or4o, vivi6icato da un solo +4irito, in vista di un'unica s4eran-a , A$6 E6 2,)1E B al co!4i!ento della quale saranno su4erate tutte le divisioni. ;>( 5a $hiesa santa: il io +antissi!o il suo autoreD $risto, suo +4oso, ha dato se stesso 4er lei, 4er santi6icarlaD lo +4irito di santit. la vivi6ica. ?ench8 co!4renda in s8 uo!ini 4eccatori, sen-a !acchia: eN !aculatis i!!aculata%. Nei santi ris4lende la sua santit.D in :aria ,i. la tutta santa. ;>; 5a $hiesa cattolica: essa annun-ia la totalit. della 6edeD 4orta in s8 e a!!inistra la 4iene--a dei !e--i di salve--aD !andata a tutti i 4o4oliD si rivol,e a tutti ,li uo!iniD a33raccia tutti i te!4iD 4er sua natura !issionaria% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, 0B. ;>< 5a $hiesa a4ostolica: costruita su 3asa!enti duraturi: i dodici A4ostoli dell'A,nello% & A4 0','2 *D indistrutti3ileD A$6 :t '>,'; B in6alli3il!ente conservata nella verit.: $risto la ,overna 4er !e--o di Pietro e de,li altri A4ostoli, 4resenti nei loro successori, il Pa4a e il colle,io dei vescovi. ;(= @uesta l'unica $hiesa di $risto, che nel +i!3olo 4ro6essia!o una, santa, cattolica e a4ostolica% ... Essa sussiste nella $hiesa cattolica, ,overnata ,overnata

dal successore di Pietro e dai vescovi in co!unione con lui, ancorch8 al di 6uori del suo or,anis!o visi3ile si trovino 4arecchi ele!enti di santi6ica-ione e di verit.% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ;B. Para,ra6o 2 I FE E5I 1 "ERAR$LIA, 5AI$I, 9I/A $ON+A$RA/A ;(' I 6edeli sono coloro che, essendo stati incor4orati a $risto !ediante il ?attesi!o, sono costituiti Po4olo di io e 4erci7, resi 4arteci4i nel !odo loro 4ro4rio dell'u66icio sacerdotale, 4ro6etico e re,ale di $risto, sono chia!ati ad attuare, secondo la condi-ione 4ro4ria di ciascuno, la !issione che io ha a66idato alla $hiesa da co!4iere nel !ondo% A$odice di iritto $anonico, 0=2, 'D c6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )'B. ;(0 Fra tutti i 6edeli, in 6or-a della loro ri,enera-ione in $risto, sussiste una vera u,ua,lian-a nella di,nit. e nell'a,ire, e 4er tale u,ua,lian-a tutti coo4erano all'edi6ica-ione del $or4o di $risto, secondo la condi-ione e i co!4iti 4ro4ri di ciascuno% A$odice di iritto $anonico, 0=;D c6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )0B. ;() 5e di66eren-e stesse che il +i,nore ha voluto sta3ilire 6ra le !e!3ra del suo $or4o sono in 6un-ione della sua unit. e della sua !issione. In6atti c' nella $hiesa diversit. di !inisteri, !a unit. di !issione. "li A4ostoli e i loro successori hanno avuto da $risto l'u66icio di inse,nare, santi6icare, re,,ere in suo no!e e con la sua autorit.. :a i laici, resi 4arteci4i dell'u66icio sacerdotale, 4ro6etico e re,ale di $risto, nella !issione di tutto il Po4olo di io assolvono co!4iti 4ro4ri nella $hiesa e nel !ondo% A$onc. Ecu!. 9at. II, A4ostolica! actuositate!, 0B. In6ine dai !inistri sacri e dai laici 4roven,ono 6edeli i quali, con la 4ro6essione dei consi,li evan,elici. . . sono consacrati in !odo s4eciale a io e danno incre!ento alla !issione salvi6ica della $hiesa% A$odice di iritto $anonico, 0=(, 0B. I. 5a costitu-ione ,erarchica della $hiesa Perch8 il !inistero ecclesialeI ;(2 E' $risto stesso l'ori,ine del !inistero nella $hiesa. E,li l'ha istituita, le ha dato autorit. e !issione, orienta!ento e 6ine: $risto +i,nore, 4er 4ascere e se!4re 4i# accrescere il Po4olo di io, ha istituito nella sua $hiesa vari !inisteri, che tendono al 3ene di tutto il cor4o. I !inistri in6atti, che sono dotati di sacra 4otest., sono a servi-io dei loro 6ratelli, 4erch8 tutti coloro che a44arten,ono al Po4olo di io. . . arrivino alla salve--a A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ';B. ;(E E co!e 4otranno credere, sen-a averne sentito 4arlareI E co!e 4otranno sentirne 4arlare sen-a uno che lo annun-iI E co!e lo annun-ieranno, sen-a essere 4ri!a inviatiI% & R! '=,'21'E *. Nessuno, n8 individuo n8 co!unit., 4u7 annun-iare a se stesso il 9an,elo. 5a 6ede di4ende. . . dalla 4redica-ione% & R! '=,'( *. Nessuno 4u7 darsi da s8 il !andato e la !issione di annun-iare il 9an,elo. 5'inviato del +i,nore 4arla e a,isce non 4er autorit. 4ro4ria, !a in 6or-a dell'autorit. di $ristoD non co!e !e!3ro della co!unit., !a 4arlando ad essa in

no!e di $risto. Nessuno 4u7 con6erire a se stesso la ,ra-ia, essa deve essere data e o66erta. $i7 su44one che vi siano !inistri della ,ra-ia, autori--ati e a3ilitati da $risto. a lui i vescovi e i 4res3iteri ricevono la !issione e la 6acolt. Ala sacra 4otest.%B di a,ire in 4ersona di $risto $a4o%, i diaconi la 6or-a di servire il 44olo di io nella diaconia% della litur,ia, della 4arola e della carit., in co!unione con il vescovo e il suo 4res3iterio. 5a tradi-ione della $hiesa chia!a sacra!ento% questo !inistero, attraverso il quale ,li inviati di $risto co!4iono e danno 4er dono di io quello che da se stessi non 4ossono n8 co!4iere n8 dare. Il !inistero della $hiesa viene con6erito !ediante uno s4eci6ico sacra!ento. ;(> Alla natura sacra!entale del !inistero ecclesiale intrinseca!ente le,ato il carattere di servi-io. I !inistri, in6atti, in quanto di4endono intera!ente da $risto, il quale con6erisce !issione e autorit., sono vera!ente servi di $risto%, A$6 R! ',' B ad i!!a,ine di lui che ha assunto li3era!ente 4er noi la condi-ione di servo% & Fil 0,( *. Poich8 la 4arola e la ,ra-ia di cui sono i !inistri non sono le loro, !a quelle di $risto che le ha loro a66idate 4er ,li altri, essi si 6aranno li3era!ente servi di tutti A$6 '$or <,'< B. ;(( Allo stesso !odo, 4ro4rio della natura sacra!entale del !inistero ecclesiale avere un carattere colle,iale. In6atti il +i,nore "es#, 6in dall'ini-io del suo !inistero, istituC i odici, che 6urono ad un te!4o il se!e del Nuovo Israele e l'ori,ine della sacra ,erarchia% A$onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, EB. +celti insie!e, sono anche !andati insie!e, e la loro unione 6raterna sar. al servi-io della co!unione 6raterna di tutti i 6edeliD essa sar. co!e un ri6lesso e una testi!onian-a della co!unione delle 4ersone divine A$6 "v '(,0'10) B. Per questo o,ni vescovo esercita il suo !inistero in seno al colle,io e4isco4ale, in co!unione col vescovo di Ro!a, successore di san Pietro e ca4o del colle,ioD i sacerdoti esercitano il loro !inistero in seno al 4res3iterio della diocesi, sotto la dire-ione del loro vescovo. ;(; In6ine 4ro4rio della natura sacra!entale del !inistero ecclesiale avere un carattere 4ersonale. +e i !inistri di $risto a,iscono in co!unione, a,iscono 4er7 se!4re anche in !aniera 4ersonale. O,nuno chia!ato 4ersonal!ente: /u se,ui!i% & "v 0',00 * A$6 :t 2,'<D :t 2,0'D "v ',2) B 4er essere, nella !issione co!une, testi!one 4ersonale, 4ersonal!ente res4onsa3ile davanti a colui che con6erisce la !issione, a,endo in +ua 4ersona% e 4er delle 4ersone: Io ti 3atte--o nel no!e del Padre. . . %D Io ti assolvo. . . %. ;(< Pertanto il !inistero sacra!entale nella $hiesa un servi-io esercitato in no!e di $risto. Esso ha un carattere 4ersonale e una 6or!a colle,iale. $i7 si veri6ica sia nei le,a!i tra il colle,io e4isco4ale e il suo ca4o, il successore di san Pietro, sia nel ra44orto tra la res4onsa3ilit. 4astorale del vescovo 4er la sua $hiesa 4articolare e la sollecitudine di tutto il colle,io e4isco4ale 4er la $hiesa universale. Il colle,io e4isco4ale e il suo ca4o, il Pa4a ;;= $risto, istituC i odici sotto la 6or!a di un colle,io o di un ,ru44o sta3ile, del quale !ise a ca4o Pietro, scelto di !e--o a loro% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '<B. $o!e san Pietro e ,li altri A4ostoli costituirono, 4er istitu-ione del +i,nore, un unico colle,io a4ostolico, si!il!ente il ro!ano Ponte6ice, successore di Pietro, e i vescovi, successori de,li A4ostoli, sono tra loro uniti% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '<B.

;;' el solo +i!one, al quale diede il no!e di Pietro, il +i,nore ha 6atto la 4ietra della sua $hiesa. A lui ne ha a66idato le chiaviD A$6 :t '>,';1'< B l'ha costituito 4astore di tutto il ,re,,e A$6 "v 0','E1'( B. :a l'incarico di le,are e di scio,liere, che stato dato a Pietro, risulta essere stato 4ure concesso al colle,io de,li A4ostoli, unito col suo ca4o% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 00B. @uesto u66icio 4astorale di Pietro e de,li altri A4ostoli costituisce uno dei 6onda!enti della $hiesaD continuato dai vescovi sotto il 4ri!ato del Pa4a. ;;0 Il Pa4a, vescovo di Ro!a e successore di san Pietro, il 4er4etuo e visi3ile 4rinci4io e 6onda!ento dell'unit. sia dei vescovi sia della !oltitudine dei 6edeli% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 00B. In6atti il ro!ano Ponte6ice, in virt# del suo u66icio di vicario di $risto e di 4astore di tutta la $hiesa, ha sulla $hiesa la 4otest. 4iena, su4re!a e universale, che 4u7 se!4re esercitare li3era!ente% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 00B. ;;) Il colle,io o cor4o e4isco4ale non ha. . . autorit., se non lo si conce4isce insie!e con il ro!ano Ponte6ice. . ., quale suo ca4o%. $o!e tale, questo colle,io 4ure so,,etto di su4re!a e 4iena 4otest. su tutta la $hiesa: 4otest. che non 4u7 essere esercitata se non con il consenso del ro!ano Ponte6ice% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 00D c6 $odice di iritto $anonico, ))>B. ;;2 Il colle,io dei vescovi esercita in !odo solenne la 4otest. sulla $hiesa universale nel $oncilio Ecu!enico% A$odice di iritto $anonico, ))(, 'B. :ai si ha $oncilio Ecu!enico, che co!e tale non sia con6er!ato o al!eno accettato dal successore di Pietro% A $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 00B. ;;E AIl colle,io e4isco4aleB in quanto co!4osto da !olti, es4ri!e la variet. e l'universalit. del 4o4olo di ioD in quanto raccolto sotto un solo ca4o, es4ri!e l'unit. del ,re,,e di $risto% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 00B. ;;> I vescovi. . ., sin,olar!ente 4resi, sono il 4rinci4io visi3ile e il 6onda!ento dell'unit. nelle loro $hiese 4articolari% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 00B. In quanto tali esercitano il loro 4astorale ,overno so4ra la 4or-ione del Po4olo di io che stata loro a66idata%, A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 00B coadiuvati dai 4res3iteri e dai diaconi. :a, in quanto !e!3ri del colle,io e4isco4ale, o,nuno di loro 4arteci4e della sollecitudine 4er tutte le $hiese, A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, $hristus o!inus, )B e la esercita innan-i tutto re,,endo 3ene la 4ro4ria $hiesa co!e 4or-ione della $hiesa universale%, contri3uendo cosC al 3ene di tutto il $or4o !istico che 4ure il cor4o delle $hiese% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0)B. /ale sollecitudine si estender. 4articolar!ente ai 4overi, A$6 "al 0,'= B ai 4erse,uitati 4er la 6ede, co!e anche ai !issionari che o4erano in tutta la terra. ;;( 5e $hiese 4articolari vicine e di cultura o!o,enea 6or!ano 4rovince ecclesiastiche o realt. 4i# vaste chia!ate 4atriarcati o re,ioni A$6 $anone de,li A4ostoli, )2B. I vescovi di questi ra,,ru44a!enti 4ossono riunirsi in sinodi o in concilii 4rovinciali. $osC 4ure, le con6eren-e e4isco4ali 4ossono, o,,i, contri3uire in !odo !olte4lice e 6econdo a che lo s4irito colle,iale si attui concreta!ente% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0)B.

5'u66icio di inse,nare ;;; I vescovi, con i 4res3iteri, loro coo4eratori, hanno an-itutto il dovere di annun-iare a tutti il 9an,elo di io%, A$onc. Ecu!. 9at. II, Pres3Mteroru! ordinis, 2B secondo il co!ando del +i,nore A$6 :c '>,'E B. Essi sono ,li araldi della 6ede, che 4ortano a $risto nuovi disce4oli, sono i dottori autentici% della 6ede a4ostolica, rivestiti dell'autorit. di $risto% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0EB. ;;< Per !antenere la $hiesa nella 4ure--a della 6ede tras!essa da,li A4ostoli, $risto, che la 9erit., ha voluto rendere la sua $hiesa 4arteci4e della 4ro4ria in6alli3ilit.. :ediante il senso so4rannaturale della 6ede%, il Po4olo di io aderisce inde6etti3il!ente alla 6ede%, sotto la ,uida del :a,istero vivente della $hiesa A$6 i3id., '0D Id. , ei 9er3u!, '=B. ;<= 5a !issione del :a,istero le,ata al carattere de6initivo dell'Allean-a che io in $risto ha stretto con il suo Po4oloD deve salva,uardarlo dalle devia-ioni e dai cedi!enti, e ,arantir,li la 4ossi3ilit. o,,ettiva di 4ro6essare sen-a errore l'autentica 6ede. Il co!4ito 4astorale del :a,istero quindi ordinato a vi,ilare a66inch8 il Po4olo di io ri!an,a nella verit. che li3era. Per co!4iere questo servi-io, $risto ha dotato i 4astori del caris!a d'in6alli3ilit. in !ateria di 6ede e di costu!i. 5'eserci-io di questo caris!a 4u7 avere 4arecchie !odalit.. ;<' i questa in6alli3ilit. il ro!ano Ponte6ice, ca4o del colle,io dei vescovi, 6ruisce in virt# del suo u66icio, quando, quale su4re!o 4astore e dottore di tutti i 6edeli, che con6er!a nella 6ede i suoi 6ratelli, 4rocla!a con un atto de6initivo una dottrina ri,uardante la 6ede o la !orale. . . 5'in6alli3ilit. 4ro!essa alla $hiesa risiede 4ure nel cor4o e4isco4ale, quando questi esercita il su4re!o :a,istero col successore di Pietro% so4rattutto in un $oncilio Ecu!enico A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0ED c6 $oncilio 9aticano I: en-. 1+chJn!. , )=(2B. @uando la $hiesa, !ediante il suo :a,istero su4re!o, 4ro4one qualche cosa da credere co!e rivelato da io% A$onc. Ecu!. 9at. II, ei 9er3u!, '=B e co!e inse,na!ento di $risto, a tali de6ini-ioni si deve aderire con l'ossequio della 6ede% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0EB. /ale in6alli3ilit. a33raccia l'intero de4osito della Rivela-ione divina A$6 i3idB. ;<0 5'assisten-a divina inoltre data ai successori de,li A4ostoli, che inse,nano in co!unione con il successore di Pietro, e, in !odo s4eciale, al vescovo di Ro!a, 4astore di tutta la $hiesa, quando, 4ur sen-a arrivare ad una de6ini-ione in6alli3ile e sen-a 4ronunciarsi in !aniera de6initiva%, 4ro4on,ono, nell'eserci-io del :a,istero ordinario, un inse,na!ento che 4orta ad una !i,liore intelli,en-a della Rivela-ione in !ateria di 6ede e di costu!i. A questo inse,na!ento ordinario i 6edeli devono aderire col reli,ioso ossequio dello s4irito% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0EB che, 4ur distin,uendosi dall'ossequio della 6ede, tuttavia ne il 4rolun,a!ento. 5'u66icio di santi6icare ;<) Il vescovo il dis4ensatore della ,ra-ia del su4re!o sacerdo-io%, A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0EB s4ecial!ente nell'Eucaristia che e,li stesso o66re o di cui assicura l'o66erta !ediante i 4res3iteri, suoi coo4eratori. 5'Eucaristia,

in6atti, il centro della vita della $hiesa 4articolare. Il vescovo e i 4res3iteri santi6icano la $hiesa con la loro 4re,hiera e il loro lavoro, con il !inistero della Parola e dei sacra!enti. 5a santi6icano con il loro ese!4io, non s4adrone,,iando sulle 4ersone% loro a66idate%, !a 6acendosi !odelli del ,re,,e% & 'Pt E,) *, in !odo che 4ossano, insie!e col ,re,,e loro a66idato, ,iun,ere alla vita eterna% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0EB. 5'u66icio di ,overnare ;<2 I vescovi re,,ono le $hiese 4articolari, co!e vicari e dele,ati di $risto, col consi,lio, la 4ersuasione, l'ese!4io, !a anche con l'autorit. e la sacra 4otest.%, A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0EB che 4er7 dev'essere da loro esercitata allo sco4o di edi6icare, nello s4irito di servi-io che 4ro4rio del loro :aestro A$6 5c 00,0>10( B. ;<E @uesta 4otest. che 4ersonal!ente esercitano in no!e di $risto, 4ro4ria, ordinaria e i!!ediata, quantunque il suo eserci-io sia in de6initiva re,olato dalla su4re!a autorit. della $hiesa% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0(B. :a i vescovi non devono essere considerati co!e dei vicari del Pa4a, la cui autorit. ordinaria e i!!ediata su tutta la $hiesa non annulla quella dei vescovi, !a an-i la con6er!a e la di6ende. /ale autorit. deve esercitarsi in co!unione con tutta la $hiesa sotto la ,uida del Pa4a. ;<> Il ?uon Pastore sar. il !odello e la 6or!a% dell'u66icio 4astorale del vescovo. $osciente delle 4ro4rie de3ole--e, il vescovo 4u7 co!4atire quelli che sono nell'i,noran-a o nell'errore. Non ri6u,,a dall'ascoltare% coloro che di4endono da lui e che cura co!e veri 6i,li suoi. . . I 6edeli 4oi devono aderire al vescovo co!e la $hiesa a "es# $risto e co!e "es# $risto al Padre%: A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0(B +e,uite tutti il vescovo, co!e "es# $risto Ase,ueB il Padre, e il 4res3iterio co!e ,li A4ostoliD quanto ai diaconi, ris4ettateli co!e la le,,e di io. Nessuno co!4ia qualche a-ione ri,uardante la $hiesa, sen-a il vescovo A+ant'I,na-io di Antiochia, E4istula ad +!Mrnaeos, ;, 'B. II. I 6edeli laici ;<( $ol no!e di laici si intendono qui tutti i 6edeli a esclusione dei !e!3ri dell'ordine sacro e dello stato reli,ioso riconosciuto dalla $hiesa, i 6edeli cio, che, do4o essere stati incor4orati a $risto col ?attesi!o e costituiti Po4olo di io, e nella loro !isura resi 4arteci4i della 6un-ione sacerdotale, 4ro6etica e re,ale di $risto, 4er la loro 4arte co!4iono, nella $hiesa e nel !ondo, la !issione 4ro4ria di tutto il 4o4olo cristiano% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )'B. 5a voca-ione dei laici ;<; Per loro voca-ione 4ro4rio dei laici cercare il Re,no di io trattando le cose te!4orali e ordinandole secondo io. . . A loro quindi 4articolar!ente s4etta di illu!inare e ordinare tutte le realt. te!4orali, alle quali essi sono stretta!ente

le,ati, in !odo che se!4re siano 6atte secondo $risto, e crescano e siano di lode al $reatore e al Redentore% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )'B. ;<< 5'ini-iativa dei cristiani laici 4articolar!ente necessaria quando si tratta di sco4rire, di ideare !e--i 4er 4er!eare delle esi,en-e della dottrina e della vita cristiana le realt. sociali, 4olitiche ed econo!iche. @uesta ini-iativa un ele!ento nor!ale della vita della $hiesa: I 6edeli laici si trovano sulla linea 4i# avan-ata della vita della $hiesaD ,ra-ie a loro, la $hiesa il 4rinci4io vitale della societ.. Per questo essi so4rattutto devono avere una coscien-a se!4re 4i# chiara non soltanto di a44artenere alla $hiesa, !a di essere la $hiesa, cio la co!unit. dei 6edeli sulla terra sotto la ,uida dell'unico ca4o, il Pa4a, e dei vescovi in co!unione con lui. Essi sono la $hiesa APio KII, discorso del 0= 6e33raio '<2>: citato da "iovanni Paolo II, Esort. a4. $hristi6ideles laici, <B. <== I laici, co!e tutti i 6edeli, in virt# del ?attesi!o e della $on6er!a-ione, ricevono da io l'incarico dell'a4ostolatoD 4ertanto hanno l'o33li,o e ,odono del diritto, individual!ente o riuniti in associa-ioni, di i!4e,narsi a66inch8 il !essa,,io divino della salve--a sia conosciuto e accolto da tutti ,li uo!ini e su tutta la terraD tale o33li,o ancora 4i# 4ressante nei casi in cui solo 4er !e--o loro ,li uo!ini 4ossono ascoltare il 9an,elo e conoscere $risto. Nelle co!unit. ecclesiali, la loro a-ione cosC necessaria che, sen-a di essa, l'a4ostolato dei 4astori, la !a,,ior 4arte delle volte, non 4u7 ra,,iun,ere il suo 4ieno e66etto A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ))B. 5a 4arteci4a-ione dei laici all'u66icio sacerdotale di $risto <=' I laici, essendo dedicati a $risto e consacrati dallo +4irito +anto, sono in !odo !ira3ile chia!ati e istruiti 4erch8 lo +4irito 4roduca in essi 6rutti se!4re 4i# co4iosi. /utte in6atti le o4ere, le 4re,hiere e le ini-iative a4ostoliche, la vita coniu,ale e 6a!iliare, il lavoro ,iornaliero, il sollievo s4irituale e cor4orale, se sono co!4iute nello +4irito, e 4ersino le !olestie della vita se sono so44ortate con 4a-ien-a, diventano sacri6ici s4irituali ,raditi a io 4er !e--o di "es# $risto% & 'Pt 0,E *D e queste cose nella cele3ra-ione dell'Eucaristia sono 4iissi!a!ente o66erte al Padre insie!e all'o3la-ione del $or4o del +i,nore. $osC anche i laici, o4erando santa!ente da44ertutto co!e adoratori, consacrano a io il !ondo stesso% A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, ))B. <=0 In !odo 4articolare i ,enitori 4arteci4ano all'u66icio di santi6ica-ione conducendo la vita coniu,ale secondo lo s4irito cristiano e attendendo all'educa-ione cristiana dei 6i,li% A$odice di iritto $anonico, ;)E, 2B. <=) I laici, se hanno le doti richieste, 4ossono essere assunti sta3il!ente ai !inisteri di lettori e di accoliti A$6 i3id., 0)=, 'B. Ove le necessit. della $hiesa lo su,,eriscano, in !ancan-a di !inistri, anche i laici, 4ur sen-a essere lettori o accoliti, 4ossono su44lire alcuni dei loro u66ici, cio esercitare il !inistero della Parola, 4resiedere alle 4re,hiere litur,iche, a!!inistrare il ?attesi!o e distri3uire la sacra $o!unione, secondo le dis4osi-ioni del diritto% A$6 i3id., 0)=, 'B.

5a loro 4arteci4a-ione all'u66icio 4ro6etico di $risto <=2 $risto. . . ade!4ie la sua 6un-ione 4ro6etica. . . non solo 4er !e--o della ,erarchia. . . !a anche 4er !e--o dei laici, che 4erci7 costituisce suoi testi!oni% dotandoli del senso della 6ede e della ,ra-ia della 4arola%: A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )EB Istruire qualcuno 4er condurlo alla 6ede il co!4ito di o,ni 4redicatore e anche di o,ni credente A +an /o!!aso d'Aquino, +u!!a theolo,iae, III, (', 2, ad )B. <=E I laici co!4iono la loro !issione 4ro6etica anche !ediante l'evan,eli--a-ione, cio con l'annun-io di $risto 6atto con la testi!onian-a della vita e con la 4arola%. @uesta a-ione evan,eli--atrice ad o4era dei laici acquista una certa nota s4eci6ica e una 4articolare e66icacia, dal 6atto che viene co!4iuta nelle co!uni condi-ioni del secolo%: A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )EB /ale a4ostolato non consiste nella sola testi!onian-a della vita: il vero a4ostolo cerca le occasioni 4er annun-iare $risto con la 4arola, sia ai credenti... sia a,li in6edeli A$onc. Ecu!. 9at. II, A4ostolica! actuositate!, >D c6 Id., Ad ,entes, 'EB. <=> /ra i 6edeli laici coloro che ne sono ca4aci e che vi si 4re4arano 4ossono anche 4restare la loro colla3ora-ione alla 6or!a-ione catechistica, A$6 $odice di iritto $anonico, ((2D ((>D (;=B all'inse,na ,na!ento delle scien-e sacre, A$6 i3id. , 00<B ai !e--i di co!unica-ione sociale A$6 i3id., ;0), 'B. <=( In !odo 4ro4or-ionato alla scien-a, alla co!4eten-a e al 4resti,io di cui ,odono, essi hanno il diritto, e an-i talvolta anche il dovere, di !ani6estare ai sacri 4astori il loro 4ensiero su ci7 che ri,uarda il 3ene della $hiesaD e di renderlo noto a,li altri 6edeli, salva restando l'inte,rit. della 6ede e dei costu!i e il ris4etto verso i 4astori, tenendo inoltre 4resente l'utilit. co!une e la di,nit. della 4ersona% A$6 i3id., ;0), 'B. 5a loro 4arteci4a-ione all'u66icio re,ale di $risto <=; :ediante la sua o33edien-a 6ino alla !orte, A$6 Fil 0,;1< B $risto ha co!unicato ai suoi disce4oli il dono della li3ert. re,ale, 4erch8 con l'a3ne,a-ione di s8 e la vita santa vincano in se stessi il re,no del 4eccato% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )>B. $olui che sotto!ette il 4ro4rio cor4o e ,overna la sua ani!a sen-a lasciarsi so!!er,ere dalle 4assioni 4adrone di s8: 4u7 essere chia!ato re 4erch8 ca4ace di ,overnare la 4ro4ria 4ersonaD li3ero e indi4endente e non si lascia i!4ri,ionare da una col4evole schiavit# A+ant'A!3ro,io, EN4ositio Psal!i $K9III, '2, )=: P5 'E, '2=)AB. <=< Inoltre i laici, anche !ettendo in co!une la loro 6or-a, risanino le istitu-ioni e le condi-ioni di vita del !ondo, se ve ne sono che s4in,ano i costu!i al 4eccato, cosC che tutte siano rese con6or!i alle nor!e della ,iusti-ia e, an-ich8 ostacolare, 6avoriscano l'eserci-io delle virt#. $osC a,endo i!4re,neranno di valore !orale la

cultura e i lavori dell'uo!o% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )>B. <'= I laici 4ossono anche sentirsi chia!ati o essere chia!ati a colla3orare con i loro 4astori nel servi-io della co!unit. ecclesiale, 4er la crescita e la vitalit. della !edesi!a, esercitando !inisteri diversissi!i, secondo la ,ra-ia e i caris!i che il +i,nore vorr. loro dis4ensare% APaolo 9I, Esort. a4. Evan,elii nuntiandi, ()B. <'' Nella $hiesa, i 6edeli 4ossono coo4erare a nor!a del diritto all'eserci-io della 4otest. di ,overno% A$odice di iritto $anonico, '0<, 0B e questo !ediante la loro 4resen-a nei $oncili 4articolari, A$6 i3id., 22), 2B nei +inodi diocesani, A$6 i3id. , 2>), '. 0B nei $onsi,li 4astoraliD A$6 i3id., E''D E)>B nell'eserci-io della cura 4astorale di una 4arrocchiaD A$6 i3id., E'(, 0B nella colla3ora-ione ai $onsi,li de,li a66ari econo!iciD A$6 i3id., 2<0, 'D E)>B nella 4arteci4a-ione ai tri3unali ecclesiastici A$6 i3id., '20', 0B. <'0 I 6edeli devono distin,uere accurata!ente tra i diritti e i doveri, che loro inco!3ono in quanto sono a,,re,ati alla $hiesa, e quelli che loro co!4etono in quanto !e!3ri della societ. u!ana. $erchino di !etterli in ar!onia, ricordandosi che in o,ni cosa te!4orale devono essere ,uidati dalla coscien-a cristiana, 4oich8 nessuna attivit. u!ana, neanche in !ateria te!4orale, 4u7 essere sottratta al do!inio di io% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )>B. <') $osC o,ni laico, in ra,ione de,li stessi doni ricevuti, un testi!one e insie!e uno stru!ento vivo della !issione della $hiesa stessa Hsecondo la !isura del dono di $ristoH & E6 2,( *% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )>B. III. 5a vita consacrata <'2 5o stato Adi vitaB che costituito dalla 4ro6essione dei consi,li evan,elici, 4ur non a44artenendo alla struttura ,erarchica della $hiesa, interessa tuttavia indiscuti3il!ente alla sua vita e alla sua santit.% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )>B. $onsi,li evan,elici, vita consacrata <'E I consi,li evan,elici, nella loro !olte4licit., sono 4ro4osti ad o,ni disce4olo di $risto. 5a 4er6e-ione della carit., alla quale tutti i 6edeli sono chia!ati, co!4orta 4er coloro che li3era!ente accol,ono la voca-ione alla vita consacrata, l'o33li,o di 4raticare la castit. nel celi3ato 4er il Re,no, la 4overt. e l'o33edien-a. E' la 4ro6essione di tali consi,li, in uno stato di vita sta3ile riconosciuto dalla $hiesa, che caratteri--a la vita consacrata% a io A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2012)D Id. , Per6ectae caritatis, 'B. <'> 5o stato di vita consacrata a44are quindi co!e uno dei !odi di conoscere una consacra-ione 4i# inti!a%, che si radica nel ?attesi!o e dedica total!ente a io A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Per6ectae caritatis, EB. Nella vita consacrata, i 6edeli di $risto si 4ro4on,ono, sotto la !o-ione dello +4irito +anto, di se,uire $risto 4i# da vicino, di donarsi a io a!ato so4ra o,ni cosa e, tendendo alla 4er6e-ione della carit. a servi-io del Re,no, di si,ni6icare e annun-iare nella $hiesa la ,loria del !ondo 6uturo A$6 $odice di iritto $anonico, E()B.

Gn ,rande al3ero dai !olti ra!i <'( $o!e in un al3ero 4iantato da io e in un !odo !ira3ile e !olte4lice ra!i6icatosi nel ca!4o del +i,nore, sono cresciute varie 6or!e di vita solitaria o co!une e varie 6a!i,lie, che si svilu44ano sia 4er il 4ro6itto dei loro !e!3ri, sia 4er il 3ene di tutto il $or4o di $risto% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2)B. <'; Fin dai 4ri!i te!4i della $hiesa vi 6urono uo!ini e donne che 4er !e--o della 4ratica dei consi,li evan,elici intesero se,uire $risto con !a,,iore li3ert. e i!itarlo 4i# da vicino e condussero, ciascuno a loro !odo, una vita consacrata a io. :olti di essi, dietro l'i!4ulso dello +4irito +anto, o vissero una vita solitaria o 6ondarono 6a!i,lie reli,iose, che la $hiesa con la sua autorit. volentieri accolse e a44rov7% A$onc. Ecu!. 9at. II, Per6ectae caritatis, 'B. <'< I vescovi si 4re!ureranno se!4re di discernere i nuovi doni della vita consacrata a66idati dallo +4irito +anto alla sua $hiesaD l'a44rova-ione di nuove 6or!e di vita consacrata riservata alla +ede A4ostolica A$6 $odice di iritto $anonico, >=EB. 5a vita ere!itica <0= +en-a 4ro6essare se!4re 4u33lica!ente i tre consi,li evan,elici, ,li ere!iti, in una 4i# ri,orosa se4ara-ione dal !ondo, nel silen-io della solitudine e nella continua 4re,hiera e nella 4eniten-a, dedicano la 4ro4ria vita alla lode di io e alla salve--a del !ondo% A$odice di iritto $anonico, >=), 'B. <0' Essi indicano a ciascuno quell'as4etto interiore del !istero della $hiesa che l'inti!it. 4ersonale con $risto. Nascosta a,li occhi de,li uo!ini, la vita dell'ere!ita 4redica-ione silen-iosa di colui al quale ha conse,nato la sua vita, 4oich8 e,li tutto 4er lui. E' una chia!ata 4articolare a trovare nel deserto, 4ro4rio nel co!3atti!ento s4irituale, la ,loria del $roci6isso. 5e ver,ini e le vedove consacrate <00 Fin dai te!4i a4ostolici, ci 6urono ver,ini e vedove cristiane che, chia!ate dal +i,nore a dedicarsi esclusiva!ente a lui A$6 '$or (,)21)> B in una !a,,iore li3ert. di cuore, di cor4o e di s4irito, hanno 4reso la decisione, a44rovata dalla $hiesa, di vivere ris4ettiva!ente nello stato di ver,init. o di castit. 4er4etua 4er il Re,no dei cieli% & :t '<,'0 *. <0) E!ettendo il santo 4ro4osito di se,uire $risto 4i# da vicino, Ale ver,iniB dal vescovo diocesano sono consacrate a io secondo il rito litur,ico a44rovato e, unite in !istiche no--e a $risto Fi,lio di io, si dedicano al servi-io della $hiesa% A$odice di iritto $anonico, >=2, 'B. :ediante questo rito solenne, A$onsecratio vir,inu!B la ver,ine costituita 4ersona consacrata% quale se,no trascendente dell'a!ore della $hiesa verso $risto, i!!a,ine escatolo,ica della +4osa celeste e della vita 6utura% APonti6icale ro!ano, $onsacra-ione delle ver,ini, Pre!esse, 'B.

<02 Assi!ilato alle altre 6or!e di vita consacrata%, A$odice di iritto canonico, >=2, 'B l'ordine delle ver,ini sta3ilisce la donna che vive nel !ondo &o la !onaca* nella 4re,hiera, nella 4eniten-a, nel servi-io dei 6ratelli e nel lavoro a4ostolico, secondo lo stato e i ris4ettivi caris!i o66erti ad o,nuna APonti6icale ro!ano, $onsacra-ione delle ver,ini, Pre!esse, 0B. 5e ver,ini consacrate 4ossono associarsi al 6ine di !antenere 4i# 6edel!ente il loro 4ro4osito A$6 $odice di iritto $anonico, >=2, 0B. 5a vita reli,iosa <0E Nata in Oriente nei 4ri!i secoli del cristianesi!o A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Gnitatis redinte,ratio, 'EB e continuata ne,li istituti canonica!ente eretti dalla $hiesa, A$6 $odice di iritto $anonico, E()B la vita reli,iosa si distin,ue dalle altre 6or!e di vita consacrata 4er l'as4etto cultuale, la 4ro6essione 4u33lica dei consi,li evan,elici, la vita 6raterna condotta in co!une, la testi!onian-a resa all'unione di $risto e della $hiesa A$6 $odice di iritto $anonico, >=(B. <0> 5a vita reli,iosa s,or,a dal !istero della $hiesa. E' un dono che la $hiesa riceve dal suo +i,nore e che essa o66re co!e uno stato di vita sta3ile al 6edele chia!ato da io nella 4ro6essione dei consi,li. $osC la $hiesa 4u7 !ani6estare $risto e insie!e riconoscersi +4osa del +alvatore. Alla vita reli,iosa, nelle sue !olte4lici 6or!e, chiesto di es4ri!ere la carit. stessa di io, nel lin,ua,,io del nostro te!4o. <0( /utti i reli,iosi, esenti o no, A$6 i3id. , E<'B sono annoverati 6ra i coo4eratori del vescovo diocesano nel suo u66icio 4astorale A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, $hristus o!inus, ))1)EB. 5a 6onda-ione e l'es4ansione !issionaria della $hiesa richiedono la 4resen-a della vita reli,iosa in tutte le sue 6or!e 6in da,li ini-i dell'evan,eli--a-ione A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, Ad ,entes, ';D 2=B. 5a storia attesta i ,randi !eriti delle 6a!i,lie reli,iose nella 4ro4a,a-ione della 6ede e nella 6or!a-ione di nuove $hiese, dalle antiche istitu-ioni !onastiche e da,li Ordini !edievali 6ino alle !oderne $on,re,a-ioni% A"iovanni Paolo II, 5ett. enc. Rede!4toris !issio, ><B. "li istituti secolari <0; 5'Istituto secolare un istituto di vita consacrata in cui i 6edeli, vivendo nel !ondo, tendono alla 4er6e-ione della carit. e si i!4e,nano 4er la santi6ica-ione del !ondo, so4rattutto o4erando all'interno di esso% A$odice di iritto $anonico, ('=B. <0< :ediante una vita 4er6etta!ente e intera!ente consacrata a AtaleB santi6ica-ione%, APio KII, $ost. a4. Provida :aterB i !e!3ri di questi istituti 4arteci4ano della 6un-ione evan,eli--atrice della $hiesa%, nel !ondo e dal !ondo%, in cui la loro 4resen-a a,isce co!e un 6er!ento% A$onc. Ecu!. 9at. II, Per6ectae caritatis, ''B. 5a loro testi!onian-a di vita cristiana !ira a ordinare secondo io le realt. te!4orali e vivi6icare il !ondo con la 6or-a del 9an,elo. Essi assu!ono con vincoli sacri i consi,li evan,elici e custodiscono tra loro la co!unione e la 6raternit. che sono 4ro4rie al loro !odo di vita secolare A$6 $odice di iritto $anonico, ('), 0B.

5e societ. di vita a4ostolica <)= Alle diverse 6or!e di vita consacrata sono assi!ilate le societ. di vita a4ostolica i cui !e!3ri, sen-a i voti reli,iosi, 4erse,uono il 6ine a4ostolico 4ro4rio della societ. e, conducendo vita 6raterna in co!unit. secondo un 4ro4rio stile, tendono alla 4er6e-ione della carit. !ediante l'osservan-a delle costitu-ioni. Fra queste vi sono societ. i cui !e!3ri assu!ono i consi,li evan,elici%, secondo le loro costitu-ioni A$odice di iritto $anonico, ()', '. 0B. $onsacra-ione e !issione: annun-iare il Re che viene <)' $onse,nato a io so!!a!ente a!ato, colui che ,i. era stato votato a lui dal ?attesi!o, si trova in tal !odo 4i# inti!a!ente consacrato al servi-io divino e dedito al 3ene della $hiesa. $on lo stato di consacra-ione a io, la $hiesa !ani6esta $risto e !ostra co!e lo +4irito +anto a,isca in essa in !odo !ira3ile. $oloro che 4ro6essano i consi,li evan,elici hanno, dunque, co!e 4ri!a !issione, quella di vivere la loro consacra-ione. :a dal !o!ento che si dedicano al servi-io della $hiesa in 6or-a della stessa consacra-ione, sono tenuti all'o33li,o di 4restare l'o4era loro in !odo s4eciale nell'a-ione !issionaria, con lo stile 4ro4rio dell'Istituto% A$odice di iritto $anonico, ()', '. 0B. <)0 Nella $hiesa che co!e il sacra!ento, cio il se,no e lo stru!ento della vita di io, la vita consacrata a44are co!e un se,no 4articolare del !istero della Reden-ione. +e,uire e i!itare $risto 4i# da vicino%, !ani6estare 4i# chiara!ente% il suo annienta!ento, si,ni6ica trovarsi 4i# 4ro6onda!ente% 4resenti, nel cuore di $risto, ai 4ro4ri conte!4oranei. $oloro, in6atti, che ca!!inano in questa via 4i# stretta% sti!olano con il 4ro4rio ese!4io i loro 6ratelli e testi!oniano in !odo s4lendido che il !ondo non 4u7 essere tras6i,urato e o66erto a io sen-a lo s4irito delle 3eatitudini% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )'B. <)) $he tale testi!onian-a, sia 4u33lica, co!e nello stato reli,ioso, o44ure 4i# discreta, o addirittura se,reta, la venuta di $risto ri!ane 4er tutti i consacrati l'ori,ine e l'orienta!ento della loro vita: Poich8 il Po4olo di io non ha qui citt. 4er!anente,. . . lo stato reli,ioso. . . rende visi3ile 4er tutti i credenti la 4resen-a, ,i. in questo !ondo, dei 3eni celestiD !e,lio testi!onia la vita nuova ed eterna acquistata dalla Reden-ione di $risto, e !e,lio 4reannun-ia la 6utura risurre-ione e la ,loria del Re,no celeste% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )'B. In sintesi <)2 Per istitu-ione divina vi sono nella $hiesa i !inistri sacri, che nel diritto sono chia!ati anche chiericiD ,li altri 6edeli 4oi sono chia!ati anche laici. a,li uni e da,li altri 4roven,ono 6edeli i quali, con la 4ro6essione dei consi,li evan,elici. . . sono consacrati in !odo s4eciale a io e danno incre!ento alla !issione salvi6ica della $hiesa% A$odice di iritto $anonico, 0=(, '. 0B.

<)E Per annun-iare la 6ede e instaurare il suo Re,no, $risto invia i suoi A4ostoli e i loro successori. 5i rende 4arteci4i della sua !issione. a lui ricevono il 4otere di a,ire in sua 4ersona. <)> Il +i,nore ha 6atto di san Pietro il 6onda!ento visi3ile della sua $hiesa. A lui ne ha a66idato le chiavi. Il vescovo della $hiesa di Ro!a, suc cessore di san Pietro, ca4o del colle,io dei vescovi, vicario di $risto e 4astore qui in terra della $hiesa universale% A$odice di iritto $anonico, 0=(, '. 0B. <)( Il Pa4a 4er divina istitu-ione rivestito di un 4otere su4re!o, 4ieno, i!!ediato e universale 4er il 3ene delle ani!e% A$onc. Ecu!. 9at. II, $hristus o!inus, 0B. <); I vescovi, costituiti 4er !e--o dello +4irito +anto, succedono a,li A4ostoli. +in,olar!ente 4resi, sono il 4rinci4io visi3ile e il 6onda!ento dell'unit. nelle loro $hiese 4articolari% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 0)B. <)< Aiutati dai 4res3iteri, loro coo4eratori, e dai diaconi, i vescovi hanno l'u66icio di inse,nare autentica!ente la 6ede, di cele3rare il culto divino, so4rattutto l'Eucarestia, e di ,uidare la loro $hiesa da veri 4astori. E' inerente al loro u66icio anche la sollecitudine 4er tutte le $hiese, con il Pa4a e sotto di lui. <2= I laici, essendo 4ro4rio del loro stato che vivano nel !ondo e in !e--o a,li a66ari secolari, sono chia!ati da io a66inch8, ri4ieni di s4irito cristiano, a !odo di 6er!ento esercitino nel !ondo il loro a4ostolato% A$onc. Ecu!. 9at. II, A4ostolica! actuositate!, 0B. <2' I laici 4arteci4ano al sacerdo-io di $risto: se!4re 4i# uniti a lui, dis4ie,ano la ,ra-ia del ?attesi!o e della $on6er!a-ione in tutte le di!ensioni della vita 4ersonale, 6a!iliare, sociale ed ecclesiale, e reali--ano cosC la chia!ata alla santit. rivolta a tutti i 3atte--ati. <20 "ra-ie alla loro !issione 4ro6etica, i laici sono chia!ati anche ad essere testi!oni di $risto in !e--o a tutti, e cio 4ure in !e--o alla societ. u!ana% A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, 2)B. <2) "ra-ie alla loro !issione re,ale, i laici hanno il 4otere di vincere in se stessi e nel !ondo il re,no del 4eccato con l'a3ne,a-ione di s8 e la santit. della loro vita A$6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, )>B. <22 5a vita consacrata a io si caratteri--a !ediante la 4ro6essione 4u33lica dei consi,li evan,elici di 4overt., castit. e o33edien-a in uno stato di vita sta3ile riconosciuto dalla $hiesa. <2E $onse,nato a io so!!a!ente a!ato, colui che era ,i. stato destinato a lui dal ?attesi!o, si trova, nello stato di vita consacrata, 4i# inti!a!ente votato al servi-io divino e dedito al 3ene di tutta la $hiesa. Para,ra6o E 5A $O:GNIONE EI +AN/I <2> o4o aver con6essato la santa $hiesa cattolica%, il +i!3olo de,li A4ostoli

a,,iun,e la co!unione dei santi%. @uesto articolo , 4er certi as4etti, una es4licita-ione del 4recedente: $he cosa la $hiesa se non l'asse!3lea di tutti i santiI% ANiceta, EN4lanatio sM!3oli, '=: P5 E0, ;('?B. 5a co!unione dei santi 4recisa!ente la $hiesa. <2( Poich8 tutti i credenti 6or!ano un solo cor4o, il 3ene de,li uni co!unicato a,li altri. . . Allo stesso !odo 3iso,na credere che esista una co!unione di 3eni nella $hiesa. :a il !e!3ro 4i# i!4ortante $risto, 4oich8 il $a4o. . . Pertanto, il 3ene di $risto co!unicato a tutte le !e!3raD ci7 avviene !ediante i sacra!enti della $hiesa% A+an /o!!aso d'Aquino, EN4ositio in sM!3olu! a4ostolicu!, '=B. 5'unit. dello +4irito, da cui la $hiesa ani!ata e retta, 6a sC che tutto quanto essa 4ossiede sia co!une a tutti coloro che vi a44arten,ono% A$atechis!o Ro!ano, ', '=, 02B. <2; Il ter!ine co!unione dei santi% ha 4ertanto due si,ni6icati, stretta!ente le,ati: co!unione alle cose sante AHsanctaHB% e co!unione tra le 4ersone sante AHsanctiHB%. +ancta sanctisQ% 1 le cose sante ai santi 1 viene 4rocla!ato dal cele3rante nella !a,,ior 4arte delle litur,ie orientali, al !o!ento dell'eleva-ione dei santi oni, 4ri!a della distri3u-ione della $o!unione. I 6edeli AHsanctiHB ven,ono nutriti del $or4o e del +an,ue di $risto AHsanctaHB 4er crescere nella co!unione dello +4irito +anto AHWoinoniaHB e co!unicarla al !ondo. I. 5a co!unione dei 3eni s4irituali <2< Nella 4ri!a co!unit. di "erusale!!e, i disce4oli erano assidui nell'ascoltare l'inse,na!ento de,li A4ostoli e nell'unione 6raterna, nella 6ra-ione del 4ane e nelle 4re,hiere% & At 0,20 *. 5a co!unione nella 6ede. 5a 6ede dei 6edeli la 6ede della $hiesa ricevuta da,li A4ostoli, tesoro di vita che si accresce !entre viene condiviso. <E= 5a co!unione dei sacra!enti. Il 6rutto di tutti i sacra!enti a44artiene cosC a tutti i 6edeli, i quali 4er !e--o dei sacra!enti stessi, co!e altrettante arterie !isteriose, sono uniti e incor4orati in $risto. +o4rattutto il ?attesi!o al te!4o stesso 4orta 4er cui si entra nella $hiesa e vincolo dell'unione a $risto. . . 5a co!unione dei santi si,ni6ica questa unione o4erata dai sacra!enti. . . Il no!e di Hco!unioneH conviene a tutti i sacra!enti in quanto ci uniscono a io. . . D 4i# 4ro4ria!ente 4er7 esso si addice all'Eucaristia che in !odo a66atto s4eciale attua questa inti!a e vitale co!unione so4rannaturale% A$atechis!o Ro!ano, ', '=, 02B. <E' 5a co!unione dei caris!i. Nella co!unione della $hiesa, lo +4irito +anto dis4ensa 4ure tra i 6edeli di o,ni ordine ,ra-ie s4eciali% 4er l'edi6ica-ione della $hiesa A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, '0B. Ora a ciascuno data una !ani6esta-ione 4articolare dello +4irito 4er l'utilit. co!une% & '$or '0,( *. <E0 O,ni cosa era 6ra loro co!une % & At 2,)0 *. Il cristiano vera!ente tale nulla 4ossiede di cosC stretta!ente suo che non lo de33a ritenere in co!une con ,li altri, 4ronto quindi a sollevare la !iseria dei 6ratelli 4i# 4overi% A$atechis!o Ro!ano, ', '=, 0(B. Il cristiano un a!!inistratore dei 3eni del +i,nore A$6 5c

'>,'1) B. <E) 5a co!unione della carit.. Nella co!unione dei santi% nessuno di noi vive 4er se stesso e nessuno !uore 4er se stesso% & R! '2,( *. +e un !e!3ro so66re, tutte le !e!3ra so66rono insie!eD e se un !e!3ro onorato, tutte le !e!3ra ,ioiscono con lui. Ora voi siete cor4o di $risto e sue !e!3ra, ciascuno 4er la sua 4arte% & '$or '0,0>10( *. 5a carit. non cerca il suo interesse% & '$or '),E * A$6 '$or '=,02 B. Il 4i# 4iccolo dei nostri atti co!4iuto nella carit. ha ri4ercussioni 3ene6iche 4er tutti, in 6or-a di questa solidariet. con tutti ,li uo!ini, vivi o !orti, solidariet. che si 6onda sulla co!unione dei santi. O,ni 4eccato nuoce a questa co!unione. II. 5a co!unione della $hiesa del cielo e della terra <E2 I tre stati della $hiesa. Fino a che il +i,nore non verr. nella sua ,loria e tutti ,li an,eli con lui e, distrutta la !orte, non ,li saranno sotto!esse tutte le cose, alcuni dei suoi disce4oli sono 4elle,rini sulla terra, altri che sono 4assati da questa vita stanno 4uri6icandosi, altri in6ine ,odono della ,loria conte!4lando Hchiara!ente io uno e trino, qual H%: A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2<B /utti 4er7, se33ene in ,rado e !odo diverso, co!unichia!o nella stessa carit. di io e del 4rossi!o e cantia!o al nostro io lo stesso inno di ,loria. /utti quelli che sono di $risto, in6atti, avendo il suo +4irito 6or!ano una sola $hiesa e sono tra loro uniti in lui A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2<B. <EE 5'unione. . . di coloro che sono in ca!!ino coi 6ratelli !orti nella 4ace di $risto non !ini!a!ente s4e--ata, an-i, secondo la 4erenne 6ede della $hiesa, consolidata dalla co!unica-ione dei 3eni s4irituali% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2<B. <E> 5'intercessione dei santi. A causa in6atti della loro 4i# inti!a unione con $risto i 3eati rinsaldano tutta la $hiesa nella santit.. . . non cessano di intercedere 4er noi 4resso il Padre, o66rendo i !eriti acquistati in terra !ediante "es# $risto, unico :ediatore tra io e ,li uo!ini. . . 5a nostra de3ole--a quindi !olto aiutata dalla loro 6raterna sollecitudine%: A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2<B Non 4ian,ete. Io vi sar7 4i# utile do4o la !ia !orte e vi aiuter7 4i# e66icace!ente di quando ero in vita A+an o!enico !orente ai suoi 6rati, c6 "iordano di +assonia, 5i3ellus de 4rinci4iis Ordinis 4raedicatoru!, <)B. Passer7 il !io cielo a 6are del 3ene sulla terra A+anta /eresa di "es# ?a!3ino, Novissi!a ver3aB. <E( 5a co!unione con i santi. Non veneria!o la !e!oria dei santi solo a titolo d'ese!4io, !a 4i# ancora 4erch8 l'unione di tutta la $hiesa nello +4irito sia consolidata dall'eserci-io della 6raterna carit.. Poich8 co!e la cristiana co!unione tra coloro che sono in ca!!ino ci 4orta 4i# vicino a $risto, cosC la co!unione con i santi ci unisce a $risto, dal quale, co!e dalla 6onte e dal ca4o, 4ro!ana tutta la ,ra-ia e tutta la vita dello stesso Po4olo di io%: A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E=B Noi adoria!o $risto quale Fi,lio di io, !entre ai !artiri sia!o ,iusta!ente devoti in quanto disce4oli e i!itatori del +i,nore e 4er la loro su4re!a 6edelt.

verso il loro re e !aestroD e sia dato anche a noi di 6arci loro co!4a,ni e condisce4oli A+an Policar4o di +!irne, in :artMriu! PolMcar4i, '(B. <E; 5a co!unione con i de6unti. 5a $hiesa di quelli che sono in ca!!ino, riconoscendo 3enissi!o questa co!unione di tutto il cor4o !istico di "es# $risto, 6ino dai 4ri!i te!4i della reli,ione cristiana ha coltivato con una ,rande 4iet. la !e!oria dei de6unti e, 4oich8 Hsanto e salutare il 4ensiero di 4re,are 4er i de6unti 4erch8 siano assolti dai 4eccatiH & 0:ac '0,2E *, ha o66erto 4er loro anche i suoi su66ra,i% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E=B. 5a nostra 4re,hiera 4er loro 4u7 non solo aiutarli, !a anche rendere e66icace la loro intercessione in nostro 6avore. <E< Nell'unica 6a!i,lia di io. /utti noi che sia!o 6i,li di io e costituia!o in $risto una sola 6a!i,lia, !entre co!unichia!o tra di noi nella !utua carit. e nell'unica lode della /rinit. santissi!a, corris4ondia!o all'inti!a voca-ione della $hiesa% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E=B. In sintesi <>= 5a $hiesa co!unione dei santi%: questa es4ressione desi,na 4ri!aria!ente le cose sante% AHsanctaHB, e innan-i tutto l'Eucaristia con la quale viene ra44resentata e 4rodotta l'unit. dei 6edeli, che costituiscono un solo cor4o in $risto% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, E=B. <>' @uesto ter!ine desi,na anche la co!unione delle 4ersone sante% AHsanctiHB nel $risto che !orto 4er tutti%, in !odo che quanto o,nuno 6a o so66re in e 4er $risto 4orta 6rutto 4er tutti. <>0 Noi credia!o alla co!unione di tutti i 6edeli di $risto, di coloro che sono 4elle,rini su questa terra, dei de6unti che co!4iono la loro 4uri6ica-ione e dei 3eati del cieloD tutti insie!e 6or!ano una sola $hiesaD noi credia!o che in questa co!unione l'a!ore !isericordioso di io e dei suoi santi ascolta costante!ente le nostre 4re,hiere% APaolo 9I, $redo del 4o4olo di io, )=B.

Il senso della !orte cristiana '='= "ra-ie a $risto, la !orte cristiana ha un si,ni6icato 4ositivo. Per !e il vivere $risto e il !orire un ,uada,no% & Fil ',0' *. $erta questa 4arola: se !oria!o con lui, vivre!o anche con lui% & 0/! 0,'' *. @ui sta la novit. essen-iale della !orte cristiana: !ediante il ?attesi!o, il cristiano ,i. sacra!ental!ente !orto con $risto%, 4er vivere di una vita nuovaD e se noi !oria!o nella ,ra-ia di $risto, la !orte 6isica consu!a questo !orire con $risto% e co!4ie cosC la nostra incor4ora-ione a lui nel suo atto redentore. Per !e !e,lio !orire 4er &eis%* "es# $risto, che essere re 6ino ai con6ini della terra. Io cerco colui che !orC 4er noiD io vo,lio colui che 4er noi risuscit7. Il !o!ento in cui sar7 4artorito i!!inente. . . 5asciate che io ra,,iun,a la 4ura luceD ,iunto l., sar7 vera!ente un uo!o A+ant'I,na-io di Antiochia, E4istula ad Ro!anos, >, '10B.

'='' Nella !orte, io chia!a a s8 l'uo!o. Per questo il cristiano 4u7 4rovare nei ri,uardi della !orte un desiderio si!ile a quello di san Paolo: il desiderio di essere sciolto dal cor4o 4er essere con $risto% & Fil ',0) *D e 4u7 tras6or!are la sua 4ro4ria !orte in un atto di o33edien-a e di a!ore verso il Padre, sull'ese!4io di $risto A$6 5c 0),2> B. Il !io a!ore croci6issoD . . . un'acqua viva !or!ora dentro di !e e !i dice: 9ieni al PadreQ% A+ant'I,na-io di Antiochia, E4istula ad Ro!anos, (, 0B. 9o,lio vedere io, !a 4er vederlo 3iso,na !orire A+anta /eresa di "es#, 5i3ro della !ia vita, 'B. Non !uoio, entro nella vita A+anta /eresa di "es# ?a!3ino, Novissi!a ver3aB. '='0 5a visione cristiana della !orte A$6 '/s 2,')1'2 B es4ressa in !odo i!4are,,ia3ile nella litur,ia della $hiesa: Ai tuoi 6edeli, +i,nore, la vita non tolta, !a tras6or!ataD e !entre si distru,,e la di!ora di questo esilio terreno, viene 4re4arata un'a3ita-ione eterna nel cielo A:essale Ro!ano, Pre6a-io dei de6unti, IB. '=') 5a !orte la 6ine del 4elle,rina,,io terreno dell'uo!o, la 6ine del te!4o della ,ra-ia e della !isericordia che io ,li o66re 4er reali--are la sua vita terrena secondo il dise,no divino e 4er decidere il suo destino ulti!o. @uando 6inito l'unico corso della nostra vita terrena%, A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2;B noi non ritornere!o 4i# a vivere altre vite terrene. E' sta3ilito 4er ,li uo!ini che !uoiano una sola volta% & E3 <,0( *. Non c' reincarna-ione% do4o la !orte. '='2 5a $hiesa ci incora,,ia a 4re4ararci all'ora della nostra !orte & alla !orte i!4rovvisa, li3eraci, +i,nore%: antica 5itania dei santi*, a chiedere alla :adre di io di intercedere 4er noi nell'ora della nostra !orte% &Ave :aria* e ad a66idarci a san "iuse44e, 4atrono della 3uona !orte: In o,ni a-ione, in o,ni 4ensiero, dovresti co!4ortarti co!e se tu dovessi !orire o,,i stessoD se avrai la coscien-a retta, non avrai !olta 4aura di !orire. +are33e !e,lio star lontano dal 4eccato che 6u,,ire la !orte. +e o,,i non sei 4re4arato a !orire, co!e lo sarai do!aniI AI!ita-ione di $risto, ', 0), 'B 5audato si, !i +i,nore, 4er sora nostra :orte cor4orale, da la quale nullo o!o vivente 4o' sca!4are. "uai a quelli che !orranno ne le 4eccata !ortaliQD 3eati quelli che trovar. ne le tue sanctissi!e voluntati, ca la !orte seconda no li 6arr. !ale A+an Francesco d'Assisi, $antico delle creatureB. In sintesi '='E 5a carne il cardine della salve--a% A/ertulliano, e resurrectione carnis, ;, 0B. Noi credia!o in io che il $reatore della carneD credia!o nel 9er3o 6atto carne 4er riscattare la carneD credia!o nella risurre-ione della carne, co!4i!ento

della crea-ione e della reden-ione della carne. '='> $on la !orte l'ani!a viene se4arata dal cor4o, !a nella risurre-ione io torner. a dare la vita incorrutti3ile al nostro cor4o tras6or!ato, riunendolo alla nostra ani!a. $o!e $risto risorto e vive 4er se!4re, cosC tutti noi risuscitere!o nell'ulti!o ,iorno. '='( $redia!o nella vera risurre-ione della carne che a33ia!o ora% A$oncilio di 5ione II: en-. 1+chJn!., ;E2B. :entre, tuttavia, si se!ina nella to!3a un cor4o corrutti3ile, risuscita un cor4o incorrutti3ile , A$6 '$or 'E,20 B un cor4o s4irituale% & '$or 'E,22 *. '='; In conse,uen-a del 4eccato ori,inale, l'uo!o deve su3ire la !orte cor4orale, dalla quale sare33e stato esentato se non avesse 4eccato% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, ';B. '='< "es#, il Fi,lio di io, ha li3era!ente su3Cto la !orte 4er noi in una sotto!issione totale e li3era alla volont. di io, suo Padre. $on la sua !orte ha vinto la !orte, a4rendo cosC a tutti ,li uo!ini la 4ossi3ilit. della salve--a. Articolo '0 $RE O 5A 9I/A E/ERNA% '=0= Per il cristiano, che unisce la 4ro4ria !orte a quella di "es#, la !orte co!e un andare verso di lui ed entrare nella vita eterna. @uando la $hiesa ha 4ronunciato, 4er l'ulti!a volta, le 4arole di 4erdono dell'assolu-ione di $risto sul cristiano !orente, l'ha se,nato, 4er l'ulti!a volta, con una un-ione 6orti6icante e ,li ha dato $risto nel viatico co!e nutri!ento 4er il via,,io, a lui si rivol,e con queste dolci e rassicuranti 4arole: Parti, ani!a cristiana, da questo !ondo, nel no!e di io Padre onni4otente che ti ha creato, nel no!e di "es# $risto, Fi,lio del io vivo, che !orto 4er te sulla croce, nel no!e dello +4irito +anto, che ti stato dato in donoD la tua di!ora sia o,,i nella 4ace della santa "erusale!!e, con la 9er,ine :aria, :adre di io, con san "iuse44e, con tutti ,li an,eli e i santi. . . /u 4ossa tornare al tuo $reatore, che ti ha 6or!ato dalla 4olvere della terra. @uando lascerai questa vita, ti ven,a incontro la 9er,ine :aria con ,li an,eli e i santi. . . :ite e 6estoso ti a44aia il volto di $risto e 4ossa tu conte!4larlo 4er tutti i secoli in eterno ARituale ro!ano, Rito delle esequie, Racco!anda-ione dell'ani!aB. I. Il ,iudi-io 4articolare '=0' 5a !orte 4one 6ine alla vita dell'uo!o co!e te!4o a4erto all'acco,lien-a o al ri6iuto della ,ra-ia divina a44arsa in $risto A$6 0/! ',<1'= B. Il Nuovo /esta!ento 4arla del ,iudi-io 4rinci4al!ente nella 4ros4ettiva dell'incontro 6inale con $risto alla sua seconda venuta, !a a66er!a anche, a 4i# ri4rese, l'i!!ediata retri3u-ione che, do4o la !orte, sar. data a ciascuno in ra44orto alle sue o4ere e alla sua 6ede. 5a 4ara3ola del 4overo 5a--aro A$6 5c '>,00 B e la 4arola detta da $risto in croce al 3uon ladrone A$6 5c 0),2) B cosC co!e altri testi del Nuovo /esta!ento A$6 0$or E,;D Fil ',0)D E3 <,0(D E3 '0,0) B 4arlano di una sorte ulti!a dell'ani!a A$6 :t '>,0> B che 4u7 essere diversa 4er le une e 4er le altre.

'=00 O,ni uo!o 6in dal !o!ento della sua !orte riceve nella sua ani!a i!!ortale la retri3u-ione eterna, in un ,iudi-io 4articolare che !ette la sua vita in ra44orto a $risto, 4er cui o 4asser. attraverso una 4uri6ica-ione, A$6 $oncilio di 5ione II: en-.1+chJn!., ;E(1;E;D $oncilio di Firen-e II: i3id., ')=21')=>D $oncilio di /rento: i3id., ';0=B o entrer. i!!ediata!ente nella 3eatitudine del cielo, A$6 ?enedetto KII, $ost. ?enedictus eus: en-.1+chJn!., '===1'=='D "iovanni KKII, ?olla Ne su4er his: i3id., <<=B o44ure si danner. i!!ediata!ente 4er se!4re A$6 ?enedetto KII, $ost. ?enedictus eus: en-.1+chJn!., '==0B. Alla sera della vita, sare!o ,iudicati sull'a!ore A$6 +an "iovanni della $roce, Parole di luce e di a!ore, ', E(B. II. Il $ielo '=0) $oloro che !uoiono nella ,ra-ia e nell'a!ici-ia di io e che sono 4er6etta!ente 4uri6icati, vivono 4er se!4re con $risto. +ono 4er se!4re si!ili a io, 4erch8 lo vedono cosC co!e e,li % & '"v ),0 *, 6accia a 6accia: A$6 '$or '),'0D A4 00,2 B $on la nostra a4ostolica autorit. de6inia!o che, 4er dis4osi-ione ,enerale di io, le ani!e di tutti i santi !orti 4ri!a della 4assione di $risto. . . e quelle di tutti i 6edeli !orti do4o aver ricevuto il santo ?attesi!o di $risto, nelle quali al !o!ento della !orte non c'era o non ci sar. nulla da 4uri6icare, o44ure, se in esse ci sar. stato o ci sar. qualcosa da 4uri6icare, quando, do4o la !orte, si saranno 4uri6icate. . ., anche 4ri!a della risurre-ione dei loro cor4i e del ,iudi-io universale 1 e questo do4o l'Ascensione del +i,nore e +alvatore "es# $risto al cielo 1 sono state, sono e saranno in cielo, associate al Re,no dei cieli e al Paradiso celeste con $risto, insie!e con i santi an,eli. E do4o la 4assione e la !orte del nostro +i,nore "es# $risto, esse hanno visto e vedono l'essen-a divina in una visione intuitiva e anche a 6accia a 6accia, sen-a la !edia-ione di alcuna creatura A ?enedetto KII, $ost. ?enedictus eus: en-. 1+chJn!., '===D c6 $onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2<B. '=02 @uesta vita 4er6etta, questa co!unione di vita e di a!ore con la +antissi!a /rinit., con la 9er,ine :aria, ,li an,eli e tutti i 3eati chia!ata il cielo%. Il cielo il 6ine ulti!o dell'uo!o e la reali--a-ione delle sue as4ira-ioni 4i# 4ro6onde, lo stato di 6elicit. su4re!a e de6initiva. '=0E 9ivere in cielo essere con $risto% A$6 "v '2,)D Fil ',0)D '/s 2,'( B. "li eletti vivono in lui%, !a conservando, an-i, trovando la loro vera identit., il loro 4ro4rio no!e: A$6 A4 0,'( B 9ita est eni! esse cu! $hristoD ideo u3i $hristus, i3i vita, i3i re,nu! 1 5a vita, in6atti, stare con $risto, 4erch8 dove c' $risto, l. c' la vita, l. c' il Re,no A+ant'A!3ro,io, EN4ositio Evan,elii secundu! 5uca!, '=, '0': P5 'E, ';)2AB. '=0> $on la sua !orte e la sua Risurre-ione "es# $risto ci ha a4erto% il cielo. 5a

vita dei 3eati consiste nel 4ieno 4ossesso dei 6rutti della Reden-ione co!4iuta da $risto, il quale associa alla sua ,lori6ica-ione celeste coloro che hanno creduto in lui e che sono ri!asti 6edeli alla sua volont.. Il cielo la 3eata co!unit. di tutti coloro che sono 4er6etta!ente incor4orati in lui. '=0( @uesto !istero di co!unione 3eata con io e con tutti coloro che sono in $risto su4era o,ni 4ossi3ilit. di co!4rensione e di descri-ione. 5a +crittura ce ne 4arla con i!!a,ini: vita, luce, 4ace, 3anchetto di no--e, vino del Re,no, casa del Padre, "erusale!!e celeste, 4aradiso: @uelle cose che occhio non vide, n8 orecchio udC, n8 !ai entrarono in cuore di uo!o, queste ha 4re4arato io 4er coloro che lo a!ano% & '$or 0,< *. '=0; A !otivo della sua trascenden-a, io non 4u7 essere visto quale se non quando e,li stesso a4re il suo :istero alla conte!4la-ione i!!ediata dell'uo!o e ,liene dona la ca4acit.. @uesta conte!4la-ione di io nella sua ,loria celeste chia!ata dalla $hiesa la la visione 3eati6ica%: @uesta sar. la tua ,loria e la tua 6elicit.: essere a!!esso a vedere io, avere l'onore di 4arteci4are alle ,ioie della salve--a e della luce eterna insie!e con $risto, il +i,nore tuo io, . . . ,odere nel Re,no dei cieli, insie!e con i ,iusti e ,li a!ici di io, le ,ioie dell'i!!ortalit. ra,,iunta A+an $i4riano di $arta,ine, E4istulae, E>, '=, ': P5 2, )E(?B. '=0< Nella ,loria del cielo i 3eati continuano a co!4iere con ,ioia la volont. di io in ra44orto a,li altri uo!ini e all'intera crea-ione. Re,nano ,i. con $ristoD con lui re,neranno nei secoli dei secoli% & A4 00,E * A$6 :t 0E,0'D :t 0E,0) B. III. 5a 4uri6ica-ione 6inale o Pur,atorio '=)= $oloro che !uoiono nella ,ra-ia e nell'a!ici-ia di io, !a sono i!4er6etta!ente 4uri6icati, se33ene siano certi della loro salve--a eterna, ven,ono 4er7 sotto4osti, do4o la loro !orte, ad una 4uri6ica-ione, al 6ine di ottenere la santit. necessaria 4er entrare nella ,ioia del cielo. '=)' 5a $hiesa chia!a Pur,atorio questa 4uri6ica-ione 6inale de,li eletti, che tutt'altra cosa dal casti,o dei dannati. 5a $hiesa ha 6or!ulato la dottrina della 6ede relativa al Pur,atorio so4rattutto nei $oncilii di Firen-e A$6 en-. 1+chJn!., ')=2B e di /rento A$6 i3id. , ';0=D 'E;=B. 5a /radi-ione della $hiesa, ri6acendosi a certi 4assi della +crittura, A$6 ad ese!4io, '$or ),'ED '=)' 'Pt ',( B 4arla di un 6uoco 4uri6icatore: Per quanto ri,uarda alcune col4e le,,ere, si deve credere che c', 4ri!a del "iudi-io, un 6uoco 4uri6icatoreD in6atti colui che la 9erit. a66er!a che, se qualcuno 4ronuncia una 3este!!ia contro lo +4irito +anto, non ,li sar. 4erdonata n8 in questo secolo, n8 in quello 6uturo & :t '0,)' *. a questa a66er!a-ione si deduce che certe col4e 4ossono essere ri!esse in questo secolo, !a certe altre nel secolo 6uturo A+an "re,orio :a,no, ialo,hi, 2, )<B.

'=)0 @uesto inse,na!ento 4o,,ia anche sulla 4ratica della 4re,hiera 4er i de6unti di cui la +acra +crittura ,i. 4arla: Perci7 A"iuda :acca3eoB 6ece o66rire il sacri6icio es4iatorio 4er i !orti, 4erch8 6ossero assolti dal 4eccato% & 0:ac '0,2E *. Fin dai 4ri!i te!4i, la $hiesa ha onorato la !e!oria dei de6unti e ha o66erto 4er loro su66ra,i, in 4articolare il sacri6icio eucaristico, A$6 $oncilio di 5ione II: en-. 1+chJn!., ;E>B a66inch8, 4uri6icati, 4ossano ,iun,ere alla visione 3eati6ica di io. 5a $hiesa racco!anda anche le ele!osine, le indul,en-e e le o4ere di 4eniten-a a 6avore dei de6unti: Rechia!o loro soccorso e co!!e!oria!oli. +e i 6i,li di "io33e sono stati 4uri6icati dal sacri6icio del loro 4adre, A$6 "3 ',E B 4erch8 dovre!!o du3itare che le nostre o66erte 4er i !orti 4ortino loro qualche consola-ioneI Non esitia!o a soccorrere coloro che sono !orti e ad o66rire 4er loro le nostre 4re,hiere A+an "iovanni $risosto!o, Lo!iliae in 4ri!a! ad $orinthios, 2', E: P" >', E<21E<EB. I9. 5'in6erno '=)) Non 4ossia!o essere uniti a io se non sce,lia!o li3era!ente di a!arlo. :a non 4ossia!o a!are io se 4ecchia!o ,rave!ente contro di lui, contro il nostro 4rossi!o o contro noi stessi: $hi non a!a ri!ane nella !orte. $hiunque odia il 4ro4rio 6ratello o!icida, e voi sa4ete che nessun o!icida 4ossiede in se stesso la vita eterna% & '"v ),'E *. Nostro +i,nore ci avverte che sare!o se4arati da lui se non soccorria!o nei loro ,ravi 3iso,ni i 4overi e i 4iccoli che sono suoi 6ratelli A$6 :t 0E,)'12> B. :orire in 4eccato !ortale sen-a essersene 4entiti e sen-a acco,liere l'a!ore !isericordioso di io, si,ni6ica ri!anere se4arati 4er se!4re da lui 4er una nostra li3era scelta. Ed questo stato di de6initiva auto1esclusione dalla co!unione con io e con i 3eati che viene desi,nato con la 4arola in6erno%. '=)2 "es# 4arla ri4etuta!ente della "eenna%, del 6uoco inestin,ui3ile%, A$6 :t E,00D :t E,0<D '=)2 :t '),20D :t '),E=D :c <,2)12; B che riservato a chi sino alla 6ine della vita ri6iuta di credere e di convertirsi, e dove 4ossono 4erire sia l'ani!a che il cor4o A$6 :t '=,0; B. "es# annun-ia con 4arole severe che e,li !ander. i suoi an,eli, i quali racco,lieranno. . . tutti ,li o4eratori di iniquit. e li ,etteranno nella 6ornace ardente% & :t '),2'120 *, e che 4ronun-ier. la condanna: 9ia, lontano da !e, !aledetti, nel 6uoco eternoQ% & :t 0E,2' *. '=)E 5a $hiesa nel suo inse,na!ento a66er!a l'esisten-a dell'in6erno e la sua eternit.. 5e ani!e di coloro che !uoiono in stato di 4eccato !ortale, do4o la !orte discendono i!!ediata!ente ne,li in6eri, dove su3iscono le 4ene dell'in6erno, il 6uoco eterno% A$6 +i!3olo @uicu!que%: en-. 1+chnJ!., (>D +inodo di $ostantino4oli: i3id., 2=<. 2''D 0(2B. 5a 4ena 4rinci4ale dell'in6erno consiste nella se4ara-ione eterna da io, nel quale soltanto l'uo!o 4u7 avere la vita e la 6elicit. 4er le quali stato creato e alle quali as4ira. '=)> 5e a66er!a-ioni della +acra +crittura e ,li inse,na!enti della $hiesa ri,uardanti l'in6erno sono un a44ello alla res4onsa3ilit. con la quale l'uo!o deve usare la 4ro4ria li3ert. in vista del 4ro4rio destino eterno. $ostituiscono nello stesso te!4o un 4ressante a44ello alla conversione: Entrate 4er la 4orta stretta, 4erch8 lar,a la 4orta e s4a-iosa la via che conduce alla 4erdi-ione, e !olti sono quelli che entrano 4er essaD quanto stretta invece la 4orta e an,usta la via che conduce alla 9ita, e quanto 4ochi sono quelli che la trovanoQ% & :t (,')1'2 *.

+icco!e non conoscia!o n8 il ,iorno n8 l'ora, 3iso,na, co!e ci avvisa il +i,nore, che ve,lia!o assidua!ente, a66inch8, 6inito l'unico corso della nostra vita terrena, !eritia!o con lui di entrare al 3anchetto nu-iale ed essere annoverati tra i 3eati, n8 ci si co!andi, co!e a servi cattivi e 4i,ri, di andare al 6uoco eterno, nelle tene3re esteriori dove ci sar. 4ianto e stridore di denti% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2;B. '=)( io non 4redestina nessuno ad andare all'in6ernoD A $6 $oncilio di Oran,e II: en-. 1+chJn!. , )<(D $oncilio di /rento: i3id. , 'E>(B questo la conse,uen-a di una avversione volontaria a io &un 4eccato !ortale*, in cui si 4ersiste sino alla 6ine. Nella litur,ia eucaristica e nelle 4re,hiere quotidiane dei 6edeli, la $hiesa i!4lora la !isericordia di io, il quale non vuole che alcuno 4erisca, !a che tutti a33iano !odo di 4entirsi% & 0Pt ),< *: Accetta con 3enevolen-a, o +i,nore, l'o66erta che ti 4resentia!o noi tuoi !inistri e tutta la tua 6a!i,lia: dis4oni nella tua 4ace i nostri ,iorni, salvaci dalla danna-ione eterna, e acco,lici nel ,re,,e de,li eletti A:essale Ro!ano, $anone Ro!anoB. 9. Il "iudi-io 6inale '=); 5a risurre-ione di tutti i !orti, dei ,iusti e de,li in,iusti% & At 02,'E *, 4receder. il "iudi-io 6inale. +ar. l'ora in cui tutti coloro che sono nei se4olcri udranno la sua voce Adel Fi,lio dell'Go!oB e ne usciranno: quanti 6ecero il 3ene 4er una risurre-ione di vita e quanti 6ecero il !ale 4er una risurre-ione di condanna% & "v E,0;10< *. Allora $risto verr. nella sua ,loria, con tutti i suoi an,eli. . . E saranno riunite davanti a lui tutte le ,enti, ed e,li se4arer. ,li uni da,li altri, co!e il 4astore se4ara le 4ecore dai ca4ri, e 4orr. le 4ecore alla sua destra e i ca4ri alla sinistra. . . E se ne andranno, questi al su44li-io eterno, e i ,iusti alla vita eterna% & :t 0E,)'D :t 0E,)0D :t 0E,2> *. '=)< avanti a $risto che la 9erit. sar. de6initiva!ente !essa a nudo la verit. sul ra44orto di o,ni uo!o con io A$6 "v '0,2< B. Il "iudi-io 6inale !ani6ester., 6ino alle sue ulti!e conse,uen-e, il 3ene che o,nuno avr. co!4iuto o avr. o!esso di co!4iere durante la sua vita terrena: /utto il !ale che 6anno i cattivi viene re,istrato a loro insa4uta. Il ,iorno in cui io non tacer. & +al E=,) *. . . e,li si vol,er. verso i !alva,i e dir. loro: Io avevo 4osto sulla terra i !iei 4overelli, 4er voi. Io, loro ca4o, sedevo nel cielo alla destra di !io Padre, !a sulla terra le !ie !e!3ra avevano 6a!e. +e voi aveste donato alle !ie !e!3ra, il vostro dono sare33e ,iunto 6ino al ca4o. @uando ho 4osto i !iei 4overelli sulla terra, li ho costituiti co!e vostri 6attorini 4erch8 4ortassero le vostre 3uone o4ere nel !io tesoro: voi non avete 4osto nulla nelle loro !ani, 4er questo non 4ossedete nulla 4resso di !e A+ant'A,ostino, +er!ones, ';, 2, 2: P5 );, ')=1')'B. '=2= Il "iudi-io 6inale avverr. al !o!ento del ritorno ,lorioso di $risto. +oltanto il Padre ne conosce l'ora e il ,iorno, e,li solo decide circa la sua venuta. Per !e--o del suo Fi,lio "es# 4ronun-ier. allora la sua 4arola de6initiva su tutta la storia. $onoscere!o il senso ulti!o di tutta l'o4era della crea-ione e di tutta l'Econo!ia della salve--a, e co!4rendere!o le !ira3ili vie attraverso le quali la Provviden-a

divina avr. condotto o,ni cosa verso il suo 6ine ulti!o. Il "iudi-io 6inale !ani6ester. che la ,iusti-ia di io trion6a su tutte le in,iusti-ie co!!esse dalle sue creature e che il suo a!ore 4i# 6orte della !orte A$6 $t ;,> B. '=2' Il !essa,,io del "iudi-io 6inale chia!a alla conversione 6in tanto che io dona a,li uo!ini il !o!ento 6avorevole, il ,iorno della salve--a% & 0$or >,0 *. Is4ira il santo ti!or di io. I!4e,na 4er la ,iusti-ia del Re,no di io. Annun-ia la 3eata s4eran-a% & /t 0,') * del ritorno del +i,nore il quale verr. 4er essere ,lori6icato nei suoi santi ed essere riconosciuto !ira3ile in tutti quelli che avranno creduto% & 0/s ','= *. 9I. 5a s4eran-a dei cieli nuovi e della terra nuova '=20 Alla 6ine dei te!4i, il Re,no di io ,iun,er. alla sua 4iene--a. o4o il "iudi-io universale i ,iusti re,neranno 4er se!4re con $risto, ,lori6icati in cor4o e ani!a, e lo stesso universo sar. rinnovato: Allora la $hiesa. . . avr. il suo co!4i!ento. . . nella ,loria del cielo, quando verr. il te!4o della restaura-ione di tutte le cose e quando col ,enere u!ano anche tutto il !ondo, il quale inti!a!ente unito con l'uo!o e 4er !e--o di lui arriva al suo 6ine, sar. 4er6etta!ente rica4itolato in $risto A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 2;B. '=2) @uesto !isterioso rinnova!ento, che tras6or!er. l'u!anit. e il !ondo, dalla +acra +crittura de6inito con l'es4ressione: i nuovi cieli e una terra nuova% & 0Pt ),') * A$6 A4 0',' B. +ar. la reali--a-ione de6initiva del dise,no di io di rica4itolare in $risto tutte le cose, quelle del cielo co!e quelle della terra% & E6 ','= *. '=22 In questo nuovo universo, A$6 A4 0',E B la "erusale!!e celeste, io avr. la sua di!ora in !e--o a,li uo!ini. E,li ter,er. o,ni lacri!a dai loro occhiD non ci sar. 4i# la !orte, n8 lutto, n8 la!ento, n8 a66anno 4erch8 le cose di 4ri!a sono 4assate% & A4 0',2 * A$6 A4 0',0( B. '=2E Per l'uo!o questo co!4i!ento sar. la reali--a-ione de6initiva dell'unit. del ,enere u!ano, voluta da io 6in dalla crea-ione e di cui la $hiesa nella storia co!e sacra!ento% A$onc. Ecu!. 9at. II, 5u!en ,entiu!, 'B. $oloro che saranno uniti a $risto 6or!eranno la co!unit. dei redenti, la $itt. santa% di io & A4 0',0 *, la +4osa dell'A,nello% & A4 0',< *. Essa non sar. 4i# 6erita dal 4eccato, dalle i!4urit., A$6 A4 0',0( B dall'a!or 4ro4rio, che distru,,ono o 6eriscono la co!unit. terrena de,li uo!ini. 5a visione 3eati6ica, nella quale io si !ani6ester. in !odo inesauri3ile a,li eletti, sar. sor,ente 4erenne di ,audio, di 4ace e di reci4roca co!unione. '=2> @uanto al cos!o, la Rivela-ione a66er!a la 4ro6onda co!unione di destino 6ra il !ondo !ateriale e l'uo!o: 5a crea-ione stessa attende con i!4a-ien-a la rivela-ione dei 6i,li di io. . . e nutre la s4eran-a di essere lei 4ure li3erata dalla schiavit# della corru-ione. . . +a44ia!o 3ene in6atti che tutta la crea-ione ,e!e e so66re 6ino ad o,,i nelle do,lie

del 4artoD essa non la sola, !a anche noi, che 4ossedia!o le 4ri!i-ie dello +4irito, ,e!ia!o interior!ente as4ettando l'ado-ione a 6i,li, la reden-ione del nostro cor4o & R! ;,'<10) *. '=2( Anche l'universo visi3ile, dunque, destinato ad essere tras6or!ato, a66inch8 il !ondo stesso, restaurato nel suo stato 4ri!itivo, sia, sen-a 4i# alcun ostacolo, al servi-io dei ,iusti%, 4arteci4ando alla loro ,lori6ica-ione in "es# $risto risorto A+ant'Ireneo di 5ione, Adversus haereses, E, )0, 'B. '=2; I,noria!o il te!4o in cui avranno 6ine la terra e l'u!anit., e non sa44ia!o il !odo in cui sar. tras6or!ato l'universo. Passa certa!ente l'as4etto di questo !ondo, de6or!ato dal 4eccato. +a44ia!o, 4er7, dalla Rivela-ione che io 4re4ara una nuova a3ita-ione e una terra nuova, in cui a3ita la ,iusti-ia, e la cui 6elicit. sa-ier. sovra33ondante!ente tutti i desideri di 4ace che sal,ono nel cuore de,li uo!ini% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, )<B. '=2< /uttavia l'attesa di una terra nuova non deve inde3olire, 3ensC 4iuttosto sti!olare la sollecitudine nel lavoro relativo alla terra 4resente, dove cresce quel cor4o dell'u!anit. nuova che ,i. riesce a o66rire una certa 4re6i,ura-ione che ado!3ra il !ondo nuovo. Pertanto, 3ench8 si de33a accurata!ente distin,uere il 4ro,resso terreno dallo svilu44o del Re,no di $risto, tuttavia, nella !isura in cui 4u7 contri3uire a !e,lio ordinare l'u!ana societ., tale 4ro,resso di ,rande i!4ortan-a% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, )<B. '=E= In6atti. . . tutti i 3uoni 6rutti della natura e della nostra o4erosit., do4o che li avre!o di66usi sulla terra nello +4irito del +i,nore e secondo il suo 4recetto, li ritrovere!o 4oi di nuovo, !a 4uri6icati da o,ni !acchia, illu!inati e tras6i,urati, allorquando $risto ri!etter. al Padre il Re,no eterno e universale% A$onc. Ecu!. 9at. II, "audiu! et s4es, )<B. io allora sar. tutto in tutti% & '$or 'E,0; *, nella vita eterna: 5a vita, nella sua stessa realt. e verit., il Padre, che attraverso il Fi,lio nello +4irito +anto, riversa co!e 6onte su tutti noi i suoi doni celesti. E 4er la sua 3ont. 4ro!ette vera!ente anche a noi uo!ini i 3eni divini della vita eterna A +an $irillo di "erusale!!e, $atecheses illu!inandoru!, ';, 0<: P" )), '=2<, c6 5itur,ia delle Ore, III, G66icio delle letture del ,iovedC della diciassettesi!a setti!ana. APaolo 9I, $redo del 4o4olo di io, 0;.B In sintesi '=E' O,ni uo!o riceve nella sua ani!a i!!ortale la 4ro4ria retri3u-ione eterna 6in dalla sua !orte, in un ,iudi-io 4articolare ad o4era di $risto, ,iudice dei vivi e dei !orti. '=E0 Noi credia!o che le ani!e di tutti coloro che !uoiono nella ,ra-ia di $risto. . . costituiscono il Po4olo di io nell'al di l. della !orte, la quale sar. de6initiva!ente scon6itta nel ,iorno della risurre-ione, quando queste ani!e saranno riunite ai 4ro4ri cor4i% .

'=E) Noi credia!o che la !oltitudine delle ani!e, che sono riunite attorno a "es# e a :aria in Paradiso, 6or!a la $hiesa del cielo, dove esse nella 3eatitudine eterna vedono io cosC co!' e dove sono anche associate, in diversi ,radi, con i santi an,eli al ,overno divino esercitato da $risto ,lorioso, intercedendo 4er noi e aiutando la nostra de3ole--a con la loro 6raterna sollecitudine% APaolo 9I, $redo del 4o4olo di io, 0<B. '=E2 $oloro che !uoiono nella ,ra-ia e nell'a!ici-ia di io, !a i!4er6etta!ente 4uri6icati, 3ench8 sicuri della loro salve--a eterna, ven,ono sotto4osti, do4o la !orte, ad una 4uri6ica-ione, al 6ine di ottenere la santit. necessaria 4er entrare nella ,ioia di io. '=EE In virt# della co!unione dei santi%, la $hiesa racco!anda i de6unti alla !isericordia di io e 4er loro o66re su66ra,i, in 4articolare il santo +acri6icio eucaristico. '=E> +e,uendo l'ese!4io di $risto, la $hiesa avverte i 6edeli della triste e 4enosa realt. della !orte eterna% , A$on,re,a-ione 4er il $lero, irettorio catechistico ,enerale, ><B chia!ata anche in6erno%. '=E( 5a 4ena 4rinci4ale dell'in6erno consiste nella se4ara-ione eterna da ioD in io soltanto l'uo!o 4u7 avere la vita e la 6elicit. 4er le quali stato creato e alle quali as4ira. '=E; 5a $hiesa 4re,a 4erch8 nessuno si 4erda: +i,nore, non 4er!ettere che sia !ai se4arato da te%. +e vero che nessuno 4u7 salvarsi da se stesso, anche vero che io vuole che tutti ,li uo!ini siano salvati% & '/! 0,2 * e che 4er lui tutto 4ossi3ile% & :t '<,0> *. '=E< 5a santissi!a $hiesa ro!ana crede e con6essa 6er!a!ente che nel ,iorno del "iudi-io tutti ,li uo!ini co!4ariranno col loro cor4o davanti al tri3unale di $risto 4er rendere conto delle loro a-ioni% A$oncilio di 5ione II: en-. 1+chJn!., ;E<D c6 $oncilio di /rento: i3id., 'E2<B. '=>= Alla 6ine dei te!4i, il Re,no di io ,iun,er. alla sua 4iene--a. Allora i ,iusti re,neranno con $risto 4er se!4re, ,lori6icati in cor4o e ani!a, e lo stesso universo !ateriale sar. tras6or!ato. io allora sar. tutto in tutti% & '$or 'E,0; *, nella vita eterna. A:EN% '=>' Il $redo, co!e 4ure l'ulti!o li3ro della +acra +crittura, A$6 A4 00,0' B ter!ina con la 4arola e3raica A!en. 5a si trova 6requente!ente alla 6ine delle 4re,hiere del Nuovo /esta!ento. Anche la $hiesa ter!ina le sue 4re,hiere con A!en%. '=>0 In e3raico, A!en% si ricon,iun,e alla stessa radice della 4arola credere%. /ale radice es4ri!e la solidit., l'a66ida3ilit., la 6edelt.. +i ca4isce allora 4erch8 l'A!en% 4u7 es4ri!ere tanto la 6edelt. di io verso di noi quanto la nostra 6iducia in lui.

'=>) Nel 4ro6eta Isaia si trova l'es4ressione io di verit.%, letteral!ente io dell'A!en%, cio il io 6edele alle sue 4ro!esse: $hi vorr. essere 3enedetto nel 4aese, vorr. esserlo 4er il io 6edele% & Is >E,'> *.Nostro +i,nore usa s4esso il ter!ine A!en, A$6 :t >,0D :t >,ED :t >,'> B a volte in 6or!a do44ia, A$6 "v E,'< B 4er sottolineare l'a66ida3ilit. del suo inse,na!ento, la sua autorit. 6ondata sulla verit. di io. '=>2 5'A!en% 6inale del $redo ri4rende quindi e con6er!a le due 4arole con cui ini-ia: Io credo%. $redere si,ni6ica dire A!en% alle 4arole, alle 4ro!esse, ai co!anda!enti di io, si,ni6ica 6idarsi total!ente di colui che l'A!en% d'in6inito a!ore e di 4er6etta 6edelt.. 5a vita cristiana di o,ni ,iorno sar. allora l'A!en% all'Io credo% della 4ro6essione di 6ede del nostro ?attesi!o: Il +i!3olo sia 4er te co!e uno s4ecchio. "uardati in esso, 4er vedere se tu credi tutto quello che dichiari di credere e ralle,rati o,ni ,iorno 4er la tua 6ede A+ant'A,ostino, +er!ones, E;, '', '): P5 );, )<<B. '=>E "es# $risto stesso l'A!en% & A4 ),'2 *. E,li l'A!en% de6initivo dell'a!ore del Padre 4er noiD assu!e e 4orta alla sua 4iene--a il nostro A!en% al Padre: /utte le 4ro!esse di io in lui sono divenute sC%. Per questo se!4re attraverso lui sale a io il nostro A!en 4er la sua ,loria% & 0$or ',0= *: Per lui, con lui e in lui, a te, io Padre onni4otente, nell'unit. dello +4irito +anto, o,ni onore e ,loria 4er tutti i secoli dei secoli. A:ENQ