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Introduzione

La salute di Ramesh Balsekar, uno dei pi importanti maestri di Advaita, a 92 anni non gli permette di parlare ai suoi incontri del mattino per la sua solita durata, con il suo solito vigore ed entusiasmo. Gli incontri sono adesso pi brevi e con precise risposte alle domande che gli vengono fatte. n !uesti giorni, Ramesh raramente spiega i concetti base del suo insegnamento come avrebbe fatto in passato. l tema generale dei suoi incontri durante le poche settimane passate " centrato su #la fine della dualit$% che, dice, #non " altro che la fine dei piaceri e dei dolori del vivere !uotidiano.% #&hi su !uesto non vorrebbe vederne l'ora(% si chiede. Ramesh semplicemente non capisce tutte !ueste storie riguardanti la morte e aggiunge) #*on " altro la morte che un sonno profondo dal !uale non ti risvegli(% +o incontrato Ramesh nel pomeriggio del giorno di Giugno in cui sua moglie ,harda " mancata. ,embrava calmo, seduto sulla sedia nella sua camera da letto. l suo viso era uno splendore nella luce soffusa del pomeriggio che filtrava attraverso le tende alla finestra dietro di lui. ,ilen-iosamente sono entrato e mi sono seduto accanto a lui. .opo alcuni momenti di silen-io sereno, rianimandosi ha detto) #,ai, i nostri oroscopi corrispondevano/ *on c'" da stupirsi eravamo sposati da 09 anni/%. Gli ho accennato come alcuni di noi abbiano sentito che gli ultimi due ncontri avuti con lui erano stati molto speciali. &'era un'indescrivibile belle--a nella loro brevit$1 una carica speciale pervadeva la stan-a in cui gli incontri hanno avuto luogo1 e le sue risposte erano punteggiate da vuoti di potente silen-io. +o poi aggiunto che forse avrebbero dovuti essere trascritti e adattati cos2 da essere pubblicati in un piccolo libro, per poter raggiungere un pubblico pi ampio. ,entendo !uesto, immediatamente il viso di Ramesh si " rischiarato. +a detto che aveva pensato la stessa cosa. La domenica seguente, dopo l'incontro, mi ha chiesto di aggiungere altri tre ncontri al primo gruppo 3 !uelli dopo la scomparsa di ,harda. Accenn4 che tutti !uesti ncontri erano interconnessi, e bisognava eviden-iarli come un

insieme. .opo anni di ncontri e libri scritti, il 5aestro di recente ha detto, #&i4 che deve essere detto bisogna dirlo%. 6' restio a parlare ma dopo !ualche incitamento viene per donarci la gra-ia della sua presen-a, e il dono del suo lucido insegnamento 3 !ualcosa che terremo in conto pi che mai, dato che gli incontri diventano meno fre!uenti, e sappiamo che le sue pre-iose parole sono raggi di luce che rischiarano la strada del viaggio della nostra vita. ,embra esserci una finalit$ nel messaggio indiri--ato in !uesti ncontri, che li rendono schegge di sagge--a inestimabile da parte di uno che ha inciso sulle vite di innumerevoli persone intorno al mondo. 7uesta sagge--a " ora nelle tue mani. Gautam ,achdeva 9 ,ettembre 2889

Primo Incontro

Visitatore: Ieri laltro, ero a Dharamsala dove c il Dalai Lama, io ho un problema enorme e a molti ho chiesto chi poteva aiutarmi. Mi hanno detto che a Bombay c una persona che pu aiutarmi a trovare la risposta alla mia domanda !amesh Balse"ar. #o sorriso, perch$ ho detto che non avevo inten%ione di andare entro breve a Bombay. &ra, accaduto che sono 'ui. Il mio problema che nellultimo anno ho sentito di aver perso la mia ancora, e che sono preso da unener(ia sconosciuta che mi spin(e da un posto allaltro. )on posso resistere * sento come daver perso il controllo e ho un +orte dolore 'ui ,indicando il cuore- che viene non so da dove. .desso non lo sento, ma pu venirmi in 'ualsiasi momento * ed molto doloroso. Ramesh) .esidereresti piuttosto che non avvenisse( V: /i, il mio desiderio di non sentire 'uesto dolore R) 9erci4 tutta la !uestione ") cosa " !uesta infelicit$( V: 0osa lin+elicit1 per me2 R) &osa " l'infelicit$ per chiun!ue( 6, ti rende infelice, non " vero( V: /i. Lin+elicit1 per me non sentirmi in pace, non sentire la pace interiore * non sapere perch$ sono 'ui. R) +ai descritto la felicit$ e l'infelicit$. #:oglio !ualcosa che non c'". *on voglio !ualcosa che c'"%. 6cco la felicit$ e l'infelicit$. &apisci cosa intendo( &os'" la felicit$ e l'infelicit$( La felicit$ " essere capaci di accettare ci4 che ", e ci4 che non ". L'infelicit$ " volere !ualcosa che non c'", o non volere !ualcosa che c'". 7uesta " la dualit$ di base della vita !uotidiana. V: 0os3 devo accettare ci che anche se cos3 doloroso2 R) La felicit$ o l'infelicit$ non " sotto il controllo di nessuno. &ercare di accettare ci4 che non ti piace, o cercare di accettare ci4 che ti piace ma non puoi avere, non " sotto il tuo controllo. 7uesta " la base della dualit$ della vita !uotidiana ed " per !uesto che la mia defini-ione di felicit$ " #stato di soddisfa-ione%. &on stato di soddisfa-ione non intendo dire che tu non debba cercare di avere ci4 che vuoi, ma dopo avere fatto tutto !uello che puoi fare

per averlo, devi accettare la felicit$ o l'infelicit$ che ne deriva. 7uesto " lo stato di soddisfa-ione. ,ebbene la felicit$ o l'infelicit$ non sia mai stata sotto il tuo controllo, la differen-a " che non c'" la sensa-ione di essere indifeso. ,e realmente vuoi !uello che vuoi, non c'" nulla che ti fermi dal fare !ualsiasi cosa senti ti piace fare per averla. *on ti sto dicendo di non averla 3 fai !ualsiasi cosa senti che dovresti fare per averla. &ome essere felice nella vita " la domanda basilare. ,e continui a dire # ,ono stato cos2 infelice ; sono stato cos2 infelice%, chiediti se hai fatto il meglio che potevi. 7uesta " la vera domanda. ,coprirai che la maggior parte della gente non ha fatto del suo meglio. Al contrario sta facendo ci4 che piace agli altri. V4: Il problema che, essendo in+elice, rendo le altre persone in+elici. !endere +elici (li altri, non sotto il nostro controllo, e poi, molte volte ho riscontrato che se un tuo caro * diciamo tua mo(lie in+elice, allora sei in+elice. 5i senti in+elice anche se la tua mente serena. /e lei ha dei problemi e so++re, tu ti senti anche pi6 in+elice. )on sto lamentandomi di mia mo(lie * ma rendere +elici (li altri un compito di++icile. /e desideri stare sereno, cosa me(lio: mirare alla +elicit1 de(li altri o alla tua propria serenit12 R) La risposta ") con tutti i tuoi me--i cerca di essere felice. &he sia chiaro !uesto, la tua felicit$ viene per prima/ o devo cercare di rendermi felice. l punto essen-iale, comun!ue, " che !uesto potrebbe accadere come potrebbe non accadere. V7: Io mi sento veramente +elice 'uando vado al mattino al parco e saluto tutti anche i mendicanti. 8acendo +elici (li altri, mi sento davvero +elice. R) La cosa importante " che anche !uesto non " sotto il tuo controllo. <are felici le altre persone non " sotto il tuo controllo. :oglio essere molto pratico e il punto ") che cosa desidero di pi nella vita( 6ssere felice( 5a, felice per chi( 9er me. &he cosa " la felicit$ per me( La felicit$ ultima " lo stato di soddisfa-ione, e !uesto stato di soddisfa-ione significa accetta-ione della base del !uotidiano vivere, non la ricerca della felicit$. 5a il punto " che fare felice chiun!ue, o me o =l'altro', non " sotto mio controllo. 7uindi, che cosa " la felicit$( l significato ultimo di felicit$ " accetta-ione. V7: .ccetta%ione * R) <elicit$, secondo me, significa accetta-ione di ci4 che " in !ualsiasi

situa-ione. ,e non sono capace di render felice me stesso, non sono capace di far felice l'altro. La felicit$ definitiva " lo stato di soddisfa-ione e lo stato di soddisfa-ione vuol dire accetta-ione, non volere la felicit$. :oglio la felicit$ cercando di fare felice mia moglie o mia sorella o il mio miglior amico. 5a la verit$ del problema " che sia mia moglie o l'amico, chiun!ue si sta cercando di far felice richiede che uno sia disinteressato. l significato definitivo della felicit$ " l'accetta-ione. V: .ccetta%ione * sen%a cercare di cambiare2 R) 7uesto " !uello a cui stavo arrivando. 7uesta " la domanda. ,ignifica che sono impotente( *o, non lo sei/ 6' la tua pi totale libert$ fare !ualsiasi cosa vuoi in !ualsiasi data situa-ione 3 " la totale libert$ cercare di rendere chiun!ue felice. 9erci4, arriviamo alla conclusione che la ricerca della felicit$ " il problema. 7uindi, non cercare la felicit$ significa accettare !ualsiasi cosa in ogni momento. V: Laccetta%ione si(ni+ica rasse(na%ione * che io sono completamente impotente2 R) ,embra esserlo V: Il problema che io non so cosa +are9 R) 6 !uesta " la solu-ione. Accetta-ione di ci4 che ", prenderla come felicit$. Accetta-ione significa accetta-ione di felicit$ o infelicit$, cos2 come avviene. V7: /i(ni+ica accettare 'ualsiasi cosa cos3 come +are il tuo me(lio in 'ualsiasi data situa%ione, ma non aspettarsi di riuscire in ci che si desidera2 R) 7uasi esatto. L'aspettativa significa invitare la frustra-ione. Accettare significa resa, e la sola cosa o persona a cui puoi aspettarti di arrenderti " il &reatore. V: 0osa +are se mia mo(lie, i miei amici o parenti vo(liono che mi comporti in modo diverso2 /ono molto scontenti di come mi comporto, io vorrei renderli +elici, ma cos3 renderei in+elice me. : 'uesto il modo di arrendersi2 R) Arrendersi a ci4 che ", " il solo modo. Arrendersi significa non aspettarsi cambiamento, significa volere nessun cambiamento. l punto autentico dell'infelicit$ " l'aspettativa mancante di !ualcosa, aspettarsi !ualcosa significa aspettarsi un cambiamento. *on aspettarsi un cambiamento significa non favorire la frustra-ione. V4: #o compreso completamente 'uello hai detto, ma 'uando ci si trova
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nella vita di tutti i (iorni, diventa estremamente di++icile metterlo in pratica. R) +o mai detto, mai, che vivere " facile( V4: ;raticare la non aspettativa nella vita 'uotidiana non +acile, tendi ad essere +rustrato. ;er esempio, il modo come (uidava mia mo(lie, il modo in cui mia mo(lie si comportava * imprecava nel tra++ico, ho davvero sentito che avrei dovuto schia++e((iarla e mi sono consolato dicendo * ha ra((iunto il +ondo. )on posso stare con 'uesta persona che mi rende in+elice in o(ni momento. )on ho mai interrotto le rela%ioni con la mia +ami(lia. Dovrei stare in 'uesto matrimonio solamente perch$ siamo le(ati2 R) :uoi essere felice, !uesto " vero, ma la cosa " che la mente vuole che !ualcosa cambi. 9erci4, parlo di pratica vita !uotidiana. La cosa importante " lasciare la vita fluire. V7: /e accetti la tua +rustra%ione, poi la +rustra%ione se ne va< se accetti la tua speran%a e poi la speran%a se ne va. Ma, il problema se uno non accetta la +rustra%ione. R) 7uale " la base della speran-a( V7: Base della speran%a la non accetta%ione di ci che . R) 9erci4 non sperando nessun cambiamento. V7: Ma perch$ devo avere 'uesta speran%a2 R) Alla fine, che cosa ti aspetti( V7: )ulla. R) &osa ti aspetti( *ulla( *on vuoi nulla e non ti aspetti nulla( ,;ausa.opo tutto ci4 che " stato detto e fatto, !uale " la conclusione( =:orrei essere morto. :orrei non essere nato' ; ma !uesto non " sotto il controllo di nessuno. 9erch> voglio morire( La morte significa volere che !ualcosa che c'" non ci fosse, o volere !ualcosa che non c'" ci fosse. V4: .spettare la morte non come aspettarsi un cambiamento2 R) 9erci4, lascia che la vita accada. ?u non vuoi la morte, ma !uesto non " sotto il tuo controllo. :uoi la vita, ma anche !uesto non " sotto il tuo controllo. 9erci4, il punto importante " 3 lascia che la vita accada. V: Mi piacerebbe chiedere sulle pratiche di medita%ione. =uando si va per una lun(a sessione di medita%ione come Vipassana, speriamo tutti in un cambiamento. .llora me(lio non +arla a++atto2 & +arla sen%a sperando * R) 7ualche volta, alcune pratiche sono veramente dure. ,e non speri in
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risultati, allora per !uale motivi ti danni per loro( .un!ue, cosa " la medita-ione( La medita-ione " la morte con respiro. 6 rimanere sen-a respiro " la morte. Lascia che la vita accada. :ivere secondo !ualsiasi cosa sta accadendo. .un!ue , accetta la vita o la morte. V7: 0os3 non ci dovrebbe essere laspettativa della morte. R) Anche !uesta " un'aspettativa. 9ertanto, non aspettarti neanche la morte. V7: Ma /ir, ho visto molte persone per le 'uali il corpo diventato un peso e, naturalmente, laspettativa della morte si mani+esta. R) +ai detto la cosa giusta. @gni cosa accade. *essuno fa niente.

Secondo Incontro

Visitatore: #o incominciato a le((ere il tuo libro >?na tua propria reli(ione personale@ e ho sentito come se tu mi avessi rimosso un (rande peso. ;rima di allora, mi sentivo responsabile di tutte le mie a%ioni. /pesso mi sentivo molto stupido perch$ invece di +are una data cosa, avrei voluto +are il contrario. Ramesh) 6 pensavi di essere religioso( V: /i. )el ABBC sono venuto in India ed ero interessato a &sho * lho se(uito per molti anni, 'uindi mi sono interessato al buddismo e poi lo yo(a. Durante tutti 'uesti anni non ho ottenuto nulla. Mi sento +rustrato * e non ho avuto niente da &sho o da altri perch$ la mia mente non ancora paci+icata. )on mi sono illuminato. /ono ancora 'uello che ero prima. Mi sento un perdente, perch$ non c nulla l1, non c nulla 'ui. 0osa devo +are2 R) 7uesto " ci4 che la mia filosofia ti dice) *on c'" nulla da ottenere ; eccetto la tua felicit$. V: /i, ma come posso ottenerla2 R) nsegui la felicit$ e sarai illuminato/ V: .h, ho ac'uistato 'uesto tuo libro ,si ri+erisce al libro di !amesh >;erse(ui la +elicit1 e otterrai lillumina%ione-. R) Leggilo. 6 dimmi se ti ha aiutato oppure no. La religione non ti d$ la felicit$, n> ti fa raggiungere l'illumina-ione. 9erch> la religione non da la felicit$( 9erch> ti dice di fare !uesto e !uello, fai !uesto e fai !uello ; V: /e(uendo &sho che era molto contro la reli(ione, inoltre, praticavo tutti di tipi di medita%ione dinamica, Vipassana, 'uesto e 'uello. ;er un po di tempo sembrava mi desse pace alla mente, ma poi svanita ancora. R) &os2, vuol dire che hai trattato ci4 come una religione. 7ualsiasi cosa tu faccia se la tratti come una religione, " !ualcosa che deve essere fatto. l mio punto ") cosa " la religione( ,ii felice/ La mia religione " essere felice. 6ssere felice " perseguire !ualcosa di tuo. 6ssere felice " fare !ualcosa che realmente ti rende felice. 5a ovviamente deve essere soggetto alle leggi. Rubare !ualcosa potrebbe renderti felice, ma non puoi farlo perch> le leggi lo impediscono. &os2 nella societ$ " soggetto al prevalere delle leggi. <are !ualsiasi cosa senti ti piace ti fa felice, non " vero(
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V: /i, ma 'uello che mi sta rovinando la vita che mi sento molto in colpa perch$, per molti anni ho vissuto una vita e(oistica. 8acevo solamente ci che mi piaceva sen%a preoccuparmi troppo de(li altri. #o pensato a me stesso per 'uanto ci siano tante persone povere o pe((io*, e io sono 'ui che cerco lillumina%ione. R) &osa ti impedisce dal farlo( Limitato dalle leggi dominanti puoi fare !ualsiasi cosa ti piace. 7uesto " la mia completa visione. V: : (li altri2 Dovun'ue la (ente parla di essere utile a(li altri. R) *on sto dicendo di non rendere gli altri felici, ma di perseguire la tua propria felicit$. 7uindi non ti sto dicendo di non occuparti di attivit$ sociale. ,e il sociale ti rende felice, fai !ualsiasi cosa vuoi per aiutare gli altri. l problema " che molte persone pensano di fare attivit$ sociale, ma !uello che stanno veramente facendo " !ualcosa che non " sociale. 7uello che stanno facendo ", in realt$, ci4 che li rende felici. 5a, !uando ti rendi conto che cercando di fare gli altri felici ci4 ti fa pensare di essere felice, allora vai e fallo. 5a non fare !ualsiasi cosa stai facendo pensando di fare attivit$ sociale per gli altri, perch> tu stai facendo in realt$ !ualcosa per te stesso. Allora, sapendo che " egoista Ae sapendo che tu non sei un uomo egoistaB ti fa sentire infelice. 7uesto perch> non hai ancora trovato chiaramente cosa ti rende felice. ,e facendo !ualcosa che rende anche !ualcuno infelice " ci4 che ti fa felice 3 sei libero di farlo, con il solo limite delle leggi vigenti. 5a, se facendo !ualcosa che credi ti faccia felice, come il sociale, in realt$ ti rende infelice ; o perch> senti che il tuo supposto fare del sociale non lo ", allora smetti di farlo. 7uesto " il guaio. 6' fare !ualcosa e sentirsi colpevole tanto da rendersi infelici ; fare !ualcosa che ritieni ti renderebbe orgoglioso nella societ$. 7uesto " il guaio con la maggior parte del sociale ; molte persone ti considererebbero una persona molto importante, un uomo di cuore, timoroso di .io. 6cco perch> lo stai facendo ; il che " ancora orgoglio. n definitiva, !uando reali--i con te stesso che !uesta ipocrisia non ti rende felice ; !uando reali--i che ci4 che stai facendo non " davvero ci4 che ti piacerebbe fare ; allora non sei pi un ipocrita. n altre parole, !uello che puoi dire ") fare !ualcosa di egoista e pensare che non sia egoista, " causa di infelicit$. 9erch>( 9erch> tu vuoi fare !ualcosa per gli altri, non perch> il tuo cuore ti ordina di fare !ualcosa per gli altri, ma
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perch> vuoi che gli altri ti ammirino. L'orgoglio " davvero la ragione per cui la gente fa ci4 che crede sia l'attivit$ sociale. ,e realmente senti che fare !ualcosa, come dare del denaro, ti rende felice ; non c'" nulla di sbagliato. <are beneficien-a potrebbe renderti orgoglioso, ma tu cerchi di convertire !uell'orgoglio in felicit$ 3 #5i occupo di sociale% 3 !uesta non " vera felicit$. nfatti, una principale ragione di infelicit$ " l'orgoglio frainteso come felicit$. ,cambiare la carit$ come una cosa buona da fare !uando realmente non la senti, ti rende sia ipocrita che una persona infelice. @ra, stiamo parlando di !ualcosa che ti d$ felicit$ e sollievo. &erchiamo di essere chiari 3 il sollievo principale nel fare beneficien-a " essere felice, perch> in profondit$ uno fa !ualcosa per gli #altri%. &os2 la vera domanda ") fare o dare la carit$ mi rende felice ; pi felice che infelice se non la facessi( V4: 0osi, anche con la comprensione, io +accio in un certo modo perch$ 'uello si mani+esta in me, * poi, una %ona vuota * uno non sa. R) n definitiva, tu davvero non puoi renderti n> felice n> infelice. l senso ") nessuno fa niente/ ?utto " un accadimento. 7uesta " tutta la filosofia di base. *on devo condannarmi per aver ferito !ualcuno ; doveva accadere. 6 se io faccio !ualcosa di buono in !ualsiasi modo a !ualcuno, anche !uesto " un accadimento. 9erci4 nessuno ha bisogno di odiarsi per aver ferito !ualcuno, e nessuno pu4 essere orgoglioso di aiutare !ualcuno. @ltre al fatto che non hai bisogno di odiare nessuno, e che non hai bisogno di ammirare nessuno. 5a in verit$ se ammiri !ualcuno, anche l'ammira-ione si suppone accada. L'ammira-ione si suppone accade perch> !ualcuno si suppone faccia !ualcosa che attira l'ammira-ione. 7uindi non " !uestione di ricavare piacere, felicit$ o infelicit$ dal +are !ualsiasi cosa. *on c'" veramente nessuna ragione per essere felici o infelici perch> si fa o non si fa !ualcosa. n ultima analisi, dovrebbe essere chiaro che nessuno fa cose buone o cattive1 crede di farle, ma in realt$ non " lui a determinarle. n senso stretto, nessuno fa niente. 6' un accadimento. *on sarebbe accaduto se non fosse supposto accadere. V7: La modalit1 'uella del cuore2
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R) ?esta o cuore( &hi lo fa di testa o chi lo fa di cuore( V7: La /or(ente R) L'organismo menteCcorpo " stato costruito dal &reatore. La mia testa e il mio cuore, entrambe sono fatti da .io, il &reatore. La !uestione ") chi ha fatto la mia testa( &hi ha creato l'intelligen-a( +o avuto la scelta di essere una persona intelligente( +o avuto !ualche parte nell'essere una persona di buon cuore( 9otrei detestarmi per aver fatto del male a !ualcuno. *on ho da detestarmi. l punto importante " che non devo sentirmi orgoglioso per esser stato capace di aiutare !ualcuno, n> devo detestarmi per avergli fatto del male. ?utto torna alle fondamenta. ?utto " un accadimento secondo il :olere di .io, o la Legge &osmica, e l'essere umano non ha potere nell'accadimento. Ah/ 9oi dirai, !uesto rende l'essere umano un robot. ,i, ti dico, sono d'accordo/ V7: .ccade che anche una%ione deliberata non sia una nostra a%ione * R) ?utta la !uestione " cos2. 9erch> hai detto !uesto( V7: ;erch$ la mia mente +atta cos3. Le menti di alcune persone, come robot, possono deliberare * R) Abbastan-a esatto. V7: 0erte persone hanno impulsi, certe altre a(iscono deliberatamente. R) 7uesto " il punto. V7: )on ho scelto di essere uno strumento che delibera R) ,i ; V7: )$ ho scelto di essere uno strumento impulsivo. R) ,i, il punto " ; nulla pu4 accadere se non il :olere di .io. V4: 5ramite la mia personale esperien%a, e tramite ci che hai detto, mi molto chiaro e accetto 'uesto concetto completamente. : poi daltra parte, in senso relativo, la pace spesso va in pe%%i in situa%ioni estreme per non dire che la desidero in 'uesto o 'uel modo. !iconosco che +ino ad un punto 'uellimplica%ione avviene, io non posso +arci niente. .nche se sono coinvolto in essa, non posso +arci niente. ;ertanto la domanda che mi viene: c un >me@ che avanti e indietro sta cercando >me@ * poi non ho dubbi che tutto accade anche 'uesto coinvol(imento accade. : poi c 'uesto peso di vivere e la sola cosa che posso +are di accettarlo2
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R) 7uesto vuol dire che il tuo ruolo " come !uello di un robot, anche se tu senti, sappiamo che un robot non pu4 sentire niente. V4: 0 della triste%%a nel rendersi conto di 'uesto che deriva dai molti anni di condi%ionamento, in cui sentivi di poter cambiare * eppure sai che sei un robot impotente. R) 6 il fatto " che, alla fine, siamo psicosomatici. 9ertanto, alla fine, cosa vuole dire !uesto( Alla fine !ualsiasi cosa sembra accadere a me, o a te o a lui o lei ; lascia che la vita accada. Dn robot non pu4 essere felice o infelice. V7: =uesta cosa del robot strana * un comune robot non ha la capacit1 del testimoniare * ma un robot umano ha il criterio di testimoniare =uello. R) 7uesto robot " un robot divino/ n altre parole, nulla ha importan-a. 9erch>( 9erch> un robot non ha sensa-ioni. Dn robot prova gioia o triste--a( Dn robot non ha sensa-ioni ; !uindi niente ha importan-a. V: La domanda che ne deriva se Dio non esiste, cosa puoi +are per essere +elice2 Man(iare, bere, +are sesso, il modo per essere +elici2 /e cos3, allora dov la di++eren%a2 Molte persone provano 'uesti piaceri e sono +elici o pretendono di esserlo. Dicono che non c altro. Ma 'uale il senso2 R) &osa hai detto( +ai detto) Lascia che la vita accada ; con !uesto sono totalmente d'accordo. V: Ma per 'uanto ri(uarda me2 =uando provo piacere, non +accio niente per (li altri, ma solo per me. .llora mi sento e(oista e ho 'uesto senso di colpa. 0osa posso +are2 )on sono +elice perch$ mi sento un e(oista * R) 7uindi, #Lascia che la vita accada% vuole dire che non c'" un individuo umano che sia felice o infelice. #Lascia che la vita accada% alla fine vuole dire 3 !ualsiasi cosa accade, lascia che accada. n fondo nulla pu4 accadere a nessun lui o lei perch> non c'" nessun lui o lei . *on essere preoccupato per nessuna cosa nella vita 3 lascia che la vita accada. 5a alla fine, anche con !uesta completa conoscen-a, devi accettare il tuo tormento fisico ; non puoi mai dimenticare il tuo dolore fisico. V4: .ccade lo stesso anche con le so++eren%e emotive 2 R) 6' cos2 perch> non c'" !uesta comprensione. V4: 0os3, per una persona comune, in cui non c la comprensione, il dolore

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emotivo diventa tanto 'uanto il dolore +isico. R) ,i. 6 !uesto " il ragionamento finale contro .io e il .iavolo ; che ancora " fondamentalmente la dualit$ essen-iale) .io e .iavolo ; piacere e sofferen-a. V7: )on c nessun Dio e nessun Diavolo R) 9erci4, alla fine, arriviamo al dolore fisico. 6cco cosa mi d$ fastidio. ,e il dolore fisico che provo sparisse, non mi darebbe fastidio ; ma anche !uesto " un accadimento. 6 tutto il punto che sto chiarendo " che non ci sarebbe nessuna domanda su #.io esiste o non esiste%, se non ci fosse il motivo. V7: . chi darebbe +astidio Dio2 R) 6cco il punto. V7: .lla +ine, un testimoniare impersonale R) 6 dov'" la domanda sul testimoniare personale o impersonale( V7: La domanda sullimpersonale nascerebbe sulla con(ettura del personale R) Alla fine, arriviamo al dolore fisico o al piacere fisico ; sen-a che l'essere umano sia un silen-ioso robot. V7: Ma non lillumina%ione de+initiva 'uella in cui non c nessun dolore e nessun piacere, c solo testimonian%a2 R) l punto definitivo " che non c'" essere umano che accetta che !ualsiasi concetto esista o non esista. V7: )on .nnatta * nessun e(o * nel senso che lidenti+ica%ione c, ma non c nessuna persona2 R) Allora dov'" la domanda dell'identifica-ione( V7: Ma allora, /ir, prima contestavate 'uando ho parlato de(li inse(namenti del Budda su .nnatta * nessun e(o. R) 9erci4, il punto finale " che " inutile concettuali--are su !ualsiasi cosa ; contestare o discutere !ualcosa.

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Terzo incontro

Visitatore: #o una domanda ri(uardante la morte. /o che tua mo(lie morta ieri. Io, 'uando sono andato per la prima volta da &sho, ho visto +are +este((iamenti per la morte. In alcune tradi%ioni, un evento molto triste. Da &sho, +este((iavano la morte. Ramesh) 7uesta " una cosa giusta. V: /ono rimasto impressionato 'uando ho visto 'uesta +esta la prima volta. ?n se(uace di &sho era morto, e lo stavano +este((iando. Dove vivo, 'uando muore 'ualcuno, pian(ono e sono addolorati. R) Accade di piangere V: /i R) l pianto ; le lacrime, sono sia di gioia che di infelicit$. V: 0osa la morte per te2 0osa accade dopo la morte, ed possibile prepararsi alla morte2 : possibile morire correttamente o morire male2 R) Guarda, se schiacci uno scarafaggio, lo scarafaggio " morto. *on c'" da chiedersi se lo scarafaggio era un buono o cattivo scarafaggio. l fiume si riversa nell'oceano. *on c'" da chiedersi se " un fiume buono, un fiume pulito o un fiume in!uinato. Dn punto veramente importante che riguarda la morte ") chi pu4 parlare di morte( morti sono morti/ 7uindi, nessuna risposta a !uesta domanda pu4 essere corretta o sbagliata. )essuno lo sa. ,i pu4 solo rispondere con un concetto. &os2, considerando che nessuno ha fatto esperien-a veramente della morte, !ualsiasi cosa venga detta sulla morte " un concetto. l concetto che mi attrae " che la morte " la fine di tutto e, !uindi la fine sia del piacere che del dolore. La morte " la fine della vita. La morte " la fine delle infelicit$ della vita. 7uante persone nel loro letto di morte vorrebbero veramente continuare a vivere( *essuno vorrebbe continuare a vivere eccetto, forse, un miliardario. .iversamente, per !uanto i viventi siano preoccupati, " la fine della vita. 6 !uante persone credi che siano veramente felici di vivere( Anche il miliardario deve soffrire malattie e dolori. l miliardario pu4 godersi pi piaceri degli altri, ma nessuno pu4 garantirgli buona salute per tutta la vita. l mio modo di vedere ") c'" !ualcuno che vorrebbe vivere con la dualit$ della
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vita( V: #o incominciato lo Do(a tibetano e ho letto >Il libro tibetano dei morti@ I lama dicono * R) La vita dopo la vita dopo la vita/ &on !uale autorit$ dicono ci4( 7uesto " il punto/ 6' un loro concetto. lama tibetani hanno dei loro concetti. 7uesto concetto sorregge la teoria che la vita continua. La vita continua sempre ; !uesto " un fatto. La vita continua, perch> c'" stata vita e morte per migliaia di anni. l mio punto di vista ") &hi continua( Dna volta che il corpo " morto, l'ego " morto. V: Loro hanno 'uesta creden%a della reincarna%ione * come il Dalai Lama, per esempio. Dicono che la prova che la consapevole%%a si reincarna. R) 7uale " la prova( 9u4 il .alai Lama dire che la sua precedente vita continua in !uesta esisten-a( *aturalmente pu4, ma come un altro ego separato. @gni nuova nascita ha un nuovo ego. &hi " preoccupato per la reincarna-ione( L'ego " preoccupato. 9erch>( 9otrebbe dire, #+o fatto cos2 tante buone a-ioni nella mia vita, per !uesto voglio poter ritornare.% 6' come se avesse prestato dei soldi a .io, e si aspettasse che .io restituisca il denaro. &hi crede nella reincarna-ione pensa che avendo fatto molte buone a-ioni in !uesta vita, sar$ ricompensato nella prossima. 5a dimentica le cattive a-ioni che ha fatto. l fondamento della teoria della reincarna-ione ") non essere un raga--o cattivo 3 cerca sempre di fare buone a-ioni. 9erch> " !uesta la base( 9erch> essa piace alla mente. ,e fai !ualcosa di buono nella tua vita, raccoglierai dei vantaggi nella prossima vita. 5a la domanda ") perch> crede nella reincarna-ione, " nelle sue mani fare buone a-ioni in !uesta vita( #,o che devo fare buone a-ioni. .evo essere una persona buona%. Lo so. 5a " sotto il mio controllo fare sempre buone a-ioni( nfatti, !uale " la tua esperien-a( La tua esperien-a " sempre stata) posso solo decidere di fare certe cose. o decido di fare una buona a-ione ma nulla potrebbe accadere. 7uindi, !uello che " sotto il tuo controllo veramente non " il fare, ma il decidere di fare. <ra la decisione e l'a-ione, uno non ha il controllo. n altri termini, io decido di fare !ualcosa, ma il risultato non " sotto il mio controllo. Anche se decidi di fare una cosa cattiva, !uella cosa cattiva potrebbe non accadere. 9er esempio, uno psicopatico decide di uccidere !ualcuno 3 tutto ci4 che pu4 fare " decidere di fare !ualcosa. 7uello che avviene dopo non " sotto il suo controllo.

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9erci4 !uesto cosa significa( ,ignifica che la morte e la vita accadono 3 uno non dovrebbe preoccuparsi sul chi fa che cosa, o su !uello che dovrebbe accadere. *on " una curiosa coinciden-a che gli ultimi tre incontri che ci sono stati si sono occupati della morte( *on scelgo di cosa parler4. *o scelgo del modo in cui parler4. ?utto " un accadimento. V4: #ai detto che se ti +osse stata data una scelta, piuttosto non saresti stato 'ui. /e mi venisse chiesto, > Vuoi morire in 'uesto momento2@ sento che , anche con le in+elicit1 e tutta la dualit1 * non me la sentirei di dire, >/i, vo(lio morire. >/e accade, bene, vado con ci che +luisce. Ma, se mi venisse data una scelta, mi ritroverei probabilmente ancora a sce(liere, +orse per la mia et1 o 'ualsiasi cosa, che ho vo(lia di vivere. R) &he cosa significa in definitiva la morte( ,ignifica la fine della sfida del !uotidiano vivere. ,ignifica la fine della dualit$. V7: La pi6 (rande assue+a%ione : >Io vo(lio vivere9@ )on la pi6 (rande assue+a%ione2 R) 6' un'assuefa-ione. V7: : si vuole perpetuare 'uesta assue+a%ione e cos3 non si accetta la morte. R) &osa " la base dell'assuefa-ione( Assuefa-ione a cosa( ,ar$ sempre a !ualcosa che ti piace, !ualcosa che vuoi. R) ,i ma #6' la vita che ci vive% significa che !uando vuoi !ualcosa, sei completamente cosciente per esperien-a che la vita " dualit$. ?utti siamo consapevoli che la vita significa dualit$ ; talvolta piacere, talvolta dolore. 9er lo pi dolore ; V7: .nche linse(uimento del piacere un dolore. R) 7uesto " !uello che voglio dire. L'inseguimento del piacere significa lavorare dalle E di mattina alle 28 della sera. 9erch> 9i soldi/ V4: !amesh, sei stato molti anni insieme a /harda ,la mo(lie di !amesh-. 0osa hai provato in 'uel momento2 0era del dolore nel sapere che lei non sarebbe stata pi6 stesa accanto a te, o seduta con te nella stan%a o(ni mattina2 R) 5olto semplice) dualit$. 9er !uanto buono sia il matrimonio, " dualit$. La sola cosa che " in !uesta dualit$, c'" la comprensione che ci deve essere. V4: Ieri 'uando sono venuto 'ui, il portiere mi ha detto che non cera lincontro e la prima cosa che ho pensato stata, >&h, +orse !amesh non sta bene@. ;oi mi ha detto >/harda morta.@ Io (li ho detto, >5i sba(li, non pu
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essere /harda9 : un errore9 Lho vista ieri. /tava (iocando con i suoi nipotini@. R) 6 la beffa ", che la sua morte " stata scoperta dalla persona che " stata incaricata di badarmi/ .opo il mio intervento, mio figlio si " accordato con un infermiere per badarmi tutto il tempo, fuori dalla mia camera. V7: /cusami se lo dico, ma sei a tuo a(io con la sua scomparsa. Lhai presa bene, lhai accettata * R) ,i, nessun dubbio su !uesto. V7: )on hai dovuto s+or%arti per accettarlo. R) nfatti " cos2. V7: /embri essere pi6 sereno. R) *on sarebbe nemmeno corretto, non " n> !uesto n> !uello. V7: Ma lhai accettato con +acilit1. R) 6' !uello che sto dicendo. L'ho accettato con facilit$. V4: =uando stavi andando via laltro (iorno, hai detto, >)essuno ha biso(no di essere presente e nessuno ha biso(no di essere assente@. Lhai esattamente detto mentre stavi camminando. R) 5olto semplice. Dno) ogni cosa " un accadimento. .ue) ogni cosa " nella dualit$. V7: .ccade il pensiero che le(o sia un dispositivo per il +un%ionamento della mente, non per pensare. R) .io ha creato l'6go perch> la vita accadesse. V7: 0os3 che Lui pu +un%ionare tramite noi. R) 7uesto " perch> c'" l'6go. V7: Il /uo dispositivo +un%ionale * e noi ce lo in+elicit1 per noi stessi. arro(hiamo, e creiamo

R) l mio pi importante malinteso, dal mio punto di vista, " pensare che io sono l'ego. Alcuni maestri dicono, #Dccidi l'ego/% 5a come puoi uccidere l'ego, !uando io sono l'ego( V4: Era%ie !amesh. 0redo che ha aiutato tutti 'ui * tutti 'uesti anni ... tanto9 R) Dna semplice domanda chi " !uesto #me% 3 Ramesh 3 e chi " !uesto noi #( V7: : Maya lillusione

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R) ,i. V4: Ma /ir, possiamo vivere sen%a lillusione2 La vita pu accadere sen%a lillusione2 R) *on ti rendi conto che la vita stessa " illusione/ &he abbiamo una vita da vivere e !ualsiasi cosa accada nella vita 3 in base alla dualit$ 3 " essa stessa illusione. L'ego " illusione. @ra cosa " l'illusione( 6' il senso di agire come persona. n definitiva !uesto " tutta la !uestione. La vita stessa " illusione. 7ualsiasi !uestione " basata sulla propria vita. @gni !uestione " basata sulla dualit$ della vita. @gni !uestione " basata sulla dualit$ dell'illusione. V7: .nche >Mio@ e >5uo@ illusione2 R) *aturalmente/ 6 perch> " cos2( 6' cos2 perch> la dualit$ " la base della vita. La base dell'illusione " la dualit$. ?ogli il senso della dualit$ 3 togli l'illusione. V7: Ma non ci sarebbe nessuna recita sen%a il senso di dualit1. R) *on ci sarebbe nessuna illusione. ,en-a il senso di dualit$, non ci sarebbe nessuna illusione. V: ;er dodici anni sono venuto in India in cerca dell illumina%ione, anche se pu essere illusorio, se(uendo di++erenti inse(namenti. /ono venuto 'ui, posso dire, per caso. & posso dire, che tali avvenimenti non sono stati un caso, dovevo venire 'ui. Vorrei sapere, secondo te, 'uale la di++eren%a nel tuo percorso alla vita, rispetto ad altri maestri e altri inse(namenti. R) ?utto " un accadimento. *essuno fa !ualsiasi cosa. 7uesta " veramente totalmente #accetta-ione%. 9u4 esserci !ualsiasi altra domanda( La base di !ualsiasi domanda " la dualit$. *essuna domanda 3 nessuna dualit$/ V7: .nche aver biso(no di un maestro, essere attirati da un maestro, si basa sulla dualit1 R) 6' un accadimento/ &hiun!ue ; il guru e l'allievo, l'assassino e la vittima 3 nessuno dei due sarebbe potuto accadere se non fosse ipoti--ato che potesse accadere. V: /i(ni+ica che niente dipende da me. .ssolutamente niente. : il mio desiderio di conoscere me stesso, diventare !isve(liato, anche 'uesto un accadimento. )on mio * R) Anch'esso " un accadimento. V: 0os3 nulla dipende da me. .ssolutamente nulla. Io cosa posso +are2 R) &hi " !uesto o(

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V: 0olui che seduto su 'uesta sedia. R) L'ego. 7uesto " l'ego. 6 l'ego " stato creato perch> tutti hanno bisogno dell'ego. V7: ;erci l@io@ la base della dualit12 R) L'%io% " la dualit$ dell'Dnicit$. ,ono la principale Dnicit$ mmanifesta che deve diventare dualit$. V: Io Sono * R) # o% " l'Dnicit$ mmanifesta. Io Sono rappresenta l'Dnicit$ di cui l'%io% e il #tu% sono la dualit$. 6' molto semplice. &'" un !ualsiasi # o% durante il sonno profondo( &'era !ualsiasi domanda nel sonno profondo( La manifesta-ione " Io Sono 3 e l'Io Sono " la base della dualit$. Guarda la foto di Ramana 5aharshi Aindica la fotografiaB1 che sensa-ione ti inspira( V7: /enso di ?nicit1 * R) ?utto ci4 che essa trasmette " compassione. 6' la compassione per l'essere umano che non pu4 aiutare l'essere parte della dualit$. 6' la compassione per ogni individuo che non ha scelto di essere un individuo. V7: Ma 'uella compassione anche Io Sono2 R) La compassione non pu4 esserci sen-a la dualit$. V7: Ma non 'uello il pi6 sottile le(ame del Io /ono con l@Io@2 R) Io Sono significa # o%. L'Io Sono non potrebbe arrivare se l'Dnicit$ non si fosse estesa nella dualit$. l nonCmanifesto deve diventare manifesto, cos2 che l' # o% possa diventare #io% e #tu%. ,e non c'" manifesta-ione 3 non c'" #io%/ 6 se non c'" #io% non c'" #tu%/ V7: : per 'uesto che /ha"ti, lillusione, dan%a su /hiva dormiente. R) 6' la base della dualit$. &ome avrebbe potuto esserci la manifesta-ione e l'umanit$ se non ci fosse stata la dualit$ dell'uomo e della donna(

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Quarto incontro

Visitatore: /e con la comprensione nulla cambia, se tutto ci che c 0onsapevole%%a allora perch$ perse(uire 'ualcosa2 Ramesh) ,ono d'accordo/ 9erch> perseguire !ualcosa( 7uindi, lascia fluire la vita. n ogni momento, insistiamo nello scegliere. 7uesto " il guaio. V: 0osa succede con la comprensione2 /enso di pace2 0ontente%%a2 0 'ualche cambiamento2 R) &osa vuole un essere umano tutto il tempo( <elicit$. *on " cos2( 7uello che l'essere umano cerca di perseguire, che se ne renda conto o no, " la felicit$. ,icch> !uello che dovete fare " scoprire 3 &osa " la felicit$( La felicit$ non " provare piacere costantemente. 7uesto " un punto importante. 9erch>( 9erch> la dualit$ " la no-ione base del vivere !uotidiano. 7uindi, non potete provare piacere tutto il tempo. Accettare !uesto fatto vuol dire felicit$. *on accettarlo e volere una particolare cosa, o non volere una cosa particolare, vuole dire infelicit$. .ccettare 'ualsiasi cosa la +elicit1 +inale. 9er !uesto dico) lascia che la vita scorra. *essuno ha il controllo su !ualsiasi cosa accade. 9erci4, !ualun!ue cosa succede, lascia che accada. 9erch>( 9erch> la dualit$ " la base della vita !uotidiana. ,empre dualit$ C positiva, negativa. ?utto positivo continuamente( *o/ ?utto sempre *egativo( *o/ V: #o letto il tuo libro > la 0oscien%a parla@ e >Io sono =uello@ di )isar(adatta MaharaF, ed anche >Discorsi con !amana Maharshi@. Ma mi rendo conto che nulla cambiato in me, tutto ancora lo stesso (uai e problemi come era prima. )on c assolutamente nessun cambiamento2 /i suppone le cose continuino ad andare esattamente come sono2 R) Bella domanda/ La mia risposta " molto semplice) in ogni momento, in ogni circostan-a o situa-ione, fai !ualsiasi cosa pensi dovresti fare 3 sapendo che i risultati non sono mai sotto il tuo controllo. 7uale " il motivo di base per !uesto( 9uoi solo decidere se fare una cosa buona o una cattiva. &i4 che realmente accade non " sempre secondo !uello

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che desideri. l mio punto " !uesto) in ogni data situa-ione, hai la completa libert$ di fare !ualsiasi cosa ti piace. 7uesto rappresenta un enorme senso di libert$. La libert$ " nel sapere che !ualsiasi cosa desideri fare, sei libero di farla. 9erch>( 9erch> lFesperien-a nella vita di ognuno ") la massima libert$ che ho " decidere su !ualcosa che deve essere fatta. .a li in avanti, se accade o no, non " mai stata sotto il mio controllo. ,e ti senti bene o ti senti male, dipende completamente dalla tua inten-ione. ,e la tua inten-ione avviene che ci sia o no ci sia non " sotto il tuo controllo. &he venga fatto del bene o del male a !ualcuno, anche !uesto non " sotto il tuo controllo. ?utto ci4 che avviene nella vita " un accadimento. *on dipende dallFagire di nessuno. 7uindi la mia conclusione finale ") 5utto un accadimento e non dipende dal +are di nessuno. V: Dici che se si accetta la morte si potr1 essere +elici che 'uesta la via per la +elicit1. 0os3, se sono solo, sen%a rela%ioni sociali e accetto la morte sar +elice2 La mia domanda : posso essere +elice per sempre2 R) La risposta ") certi giorni sarai felice, e certe volte non sarai felice. 9erch>( La base " la dualit$. ?i sentirai una persona sola. &he non ha scelto di essere sola1 che tu sia solo o no " un accadimento *essuno sceglie. 6F un accadimento secondo il volere di .io, della Legge &osmica o del tuo destino. La felicit$ ; o non essere solo in un luogo o periodo particolare, per un dato periodo di tempo, " il tuo destino. 7uindi, la felicit$ consiste nell'essere capace di accettare la felicit$ nel caso avvenga. 7uando !ualcosa che desideri accade, dici)% sono felice%. 7uando !ualcosa non accade secondo ci4 che desideri, dici) #,ono infelice% l punto che eviden-io " che dipende da ci4 che tu intendi per #felicit$%. Generalmente si confonde la felicit$ con il piacere. 7uindi, confondiamo la felicit$ con !uello che noi vogliamo. ,econdo me, la felicit$ " la sola cosa che non ha un contrario in base alla dualit$. &onfondiamo il piacere con la felicit$. &onfondiamo il piacere 3 " tutta !ui la !uestione/ 5a non si pu4 provare piacere di continuo/ 9iacere e fastidio... &omodit$ e scomodit$ ... !uesti sono due opposti. ,econdo me, la felicit$ significa non volere provare piacere o fastidio.
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V: La +elicit1 si(ni+ica essere capace di accettare 'ualsiasi condi%ione in cui mi ven(o a trovare2 R) +ai avuto la risposta che vuoi( *o, vuoi pi di una spiega-ione. ,;ause- ,i risponde a una sola domanda. :oglio sempre il piacere3 !uesto " naturale. La vera !uestione nella vita ") cosa intendo per felicit$( LFerrore " confondere il piacere con la felicit$. &os2 il punto finale Ala vera domandaB " 3 che cosa intendo per #felicit$%( &he cosa realmente voglio nella vita( ,ii chiaro su !uello che vuoi. La mia idea personale " che la felicit$ consiste nellFessere capaci di accettare !ualsiasi cosa nellFistante in cui avviene. 7uesto vuole dire contente--a. 5a la tua successiva !uestione ") " cos2 difficile/ 6F cos2 difficile accettare !ualsiasi cosa sia nellFattimo. 5a !ualcuno ha mai detto che essere felici sia facile( 9osso dirti cosa " la felicit$ secondo il mio concetto. 5a, se fosse facile, ci sarebbe un solo uomo infelice( 7uindi, che tu sia felice o no, in !ualsiasi momento, " il tuo destino, :olere di .io o della Legge &osmica. +ai mai visto la #felicit$% fotografata( V: )on mi sembra R) 6cco, ti mostrer4 !ualcosa che non dimenticherai pi. ,Indica la +oto(ra+ia di !amana Maharshi-. =uesta " felicit$/ =uesta " veramente felicit$ C contente%%a !ualsiasi cosa accada. C accettare

5a se !ualcosa di male o doloroso accade, potrei arrivare al punto di piangere. 9erch>( 9erch> in !uel momento non piacendomi !ualcosa ; accade di piangere. 6F esattamente ci4 che si pensa debba accadere. 7uando a Ramana 5aharshi arriv4 la noti-ia che il suo vecchio compagno di scuola, suo amico che aveva vissuto per molti anni nellFashram era morto ; gli occhi gli si riempirono di lacrime. Ramana non era infelice. Accettava il fatto ; era dispiaciuto. .oveva accadere perch> la vita vuol dire piacere e dispiacere, comodit$ e scomodit$ Le lacrime negli occhi di una persona non significano felicit$ o infelicit$ ; lacrime di gioia, lacrime di dolore ; anche in !uesto cF" dualit$. Lacrime nei suoi occhi ; voleva dire che egli era infelice( *o/ V4: :G accetta%ione del concetto di >/apr accettare 'ualsiasi cosa accada deliberata o prevista2@ &, unaccetta%ione spontanea non derivante dal condi%ionamento2
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R) F7ualsiasi cosa accadaF ; Le parole esatte dicono che accade, altrimenti non sarebbe un accadimento. V4: La mia domanda ri(uarda la mia attitudine verso ci che accade, o ci che . :G 'uesta spontanea o deriva da un preesistente condi%ionamento2 :G 'ualcosa che ho preparato nella mia mente, che 'ualsiasi cosa accade io lGaccetter2 R) l condi-ionamento fa parte del tuo destino. V4: /e +a parte del mio destino, non sotto il mio controllo. Lascia che dica che ho ascoltato il tuo inse(namento e che sono anche pronto ad accettare 'ualsiasi cosa accade, 'ualsiasi cosa . &ra sempre pensando a ci o ricordandolo un modo di condi%ionare la mia mente a 'ualsiasi cosa accade. 0os3 'uando 'ualcosa accade, 'uesto condi%ionamento potrebbe (iocare la parte della cosiddetta accetta%ione, della spontanea accetta%ione2 & unGaccetta%ione condi%ionata che secondo me, non (enuina. /pero che tu mi capisca. R) ?utto accade secondo il tuo destino, la :olont$ di .io o la Legge &osmica. La tua domanda si basa sul FmeccanismoF di ci4 che accade. &ome avvalersi di conoscere !uesto meccanismo( A Ramana 5aharshi vennero le lacrime agli occhi di !uando ricevette la noti-ia che un amico era morto. V4: 0os3 'uesta spontanea2 R) .a !uale parte del cervello gli vennero le lacrime non lo so/ 5a !uesto " !uello che vuoi sapere. 9erch>( 9erch> sei uno scien-iato, vuoi conoscere come le lacrime arrivarono ai suoi occhi/ V4: La mia domanda : pu !amana Maharshi essere stato condi%ionato dal pensare, da ci che ha imparato, dal sadhana o da cosGaltro2 R) 7uesto ne " il meccanismo. *on cF" assolutamente bisogno di cercare di capirne il meccanismo. 7uando gli vennero le lacrime agli occhi, Ramana 5aharshi non si chiese come e perch> gli fossero venute. *on disse) F,ono un saggio. &ome mi sono venute le lacrime agli occhi( ,o che sono un uomo saggio. &ome " potuto accadere( n che parte del cervello( *on si " mai preoccupato. 7uesto " il meccanismo. :oglio andare da !ualche parte1 cerco di andare in !ualche parte, ma finisco in !ualche altra. 7uesto " un accadimento che prova che non ho controllo su ci4 che accade. V4: In altre parole, un accadimento 'ualcosa su cui non si ha alcun controllo. R) 6sattamente/ 7uesto " il punto.
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V4: ;arlo del secondo passa((io ri(uardo allGattitudine di un individuo verso ci che accade. &ra, se lGaccetta%ione di ci che accade pu essere autoH appresa ascoltando dei santi o 'ualun'ue ... R) ,e accade con lo studio, allora ci4 " !uello che si suppone debba accadere. n un caso potrebbe essere necessario, in un altro caso potrebbe non esserlo. V4: Ma cG lGombra di riluttan%a o unGombra di triste%%a nellG accettare ci che accade2 R) Accetta-ione significa felicit$. 6ssa accadr$ solamente se si suppone che accada, secondo il destino di ognuno. .ato che si suppone possa accadere secondo il proprio destino, veramente non ci sono domande. 9erch> avviene( 9erch> avviene a una persona e non avviene a unFaltra( ,!amesh scrolla le spalleV4: Volevo chiederti se 'uando dici secondo destino intendi che 'ualcosa che non pu essere compreso. R) &i4 che intendo per destino " !uesto) nel prossimo istante !ualcosa accadr$ e il risultato di ci4 " #il mio% destino. 9otrebbe non essere #il tuo%destino. 6cco perch> dico) #*ella stessa circostan-a, in un altro caso, le lacrime non ci sarebbero state%. V4: !amana Maharshi ha detto, come anche tu hai detto: >=ualsiasi siano (li ostacoli, 'ualsiasi siano le di++icolt1, uno (yani ,sa((io- non ne toccato.@ R) 9erci4, Ramana 5aharshi non era preoccupato che le lacrime gli scendessero. :eniva solamente testimoniato che #le lacrime sono nei miei occhi%. :eniva testimoniato come un accadimento. V7: )on sarebbe corretto dire che la totale comprensione intellettuale che va al pro+ondo del cuore io non sono lGa(ente la risposta2 R) 7uando uno " totalmente convinto nel profondo del cuore che tutto " un accadimento, che non cF" un agente, !uella " la sola via. 9erci4, la tua domanda ", come posso essere sicuro che lo ho accettato( &ome posso essere sicuro che la mia accetta-ione sia totale( V7: :G nel pro+ondo del cuore9 .llora non si presenta nessuna domanda... R) Ah/ 7uesto " il punto. Dna tale domanda non verr$. V7: Dici che la +elicit1 la cosa pi6 di++icile. !amana Maharshi sostiene che la +elicit1 la cosa pi6 +acile perch$ il voler bene al tuo essere. 5u sei +elicit1. :G per dipenden%a al perse(uimento del piacere e il dolore * per il
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+raintendimento * che 'uesto accade. =uando il +raintendimento sparisce, tu sei +elice. )on cos32 R) ,i, assolutamente/ 6 cosa significa( 6' un modo per dire che la felicit$ non pu4 essere definita. V7: :G di++icile perch$, da tempo immemore non +acciamo altro che perse(uire il piacere, considerandolo come +elicit1. R) 7uesto " il punto. #:oglio essere felice ma non so esattamente che cosa la felicit$ sia%. V7: Eiustamente dici che lGaccetta%ione e la soddis+a%ione la +elicit1. :G cos3 semplice, e cos3 di++icile. R) La felicit$ significa non avere nessuna controversia. V7: Dici ,naturalmente un concetto- >... La /or(ente essendo poten%iale, non pu aiutare a mani+estare /e /tessa@, >e anche citi !amana Maharshi e dici: >)on cG crea%ione, n$ dissolu%ione.@ .llora, se non cG crea%ione 'uesto tutto +into, e se tutto cG, la /or(ente ... R) La vera domanda ") perch> la manifesta-ione non sarebbe dovuta affatto accadere( V7: 0G$ una 'ualche mani+esta%ione * se una proie%ione della mente2 R) &osa stai vedendo( ,tai vedendo me che ti parlo, che parlo agli altri( V7: /olamente unGapparen%a ... R) @h si/ &F" !ualcosa in cui non ci sia apparen-a( V7: Ma solo come un ri+lesso in uno specchio ... R) 9erch> lo specchio ha un riflesso, vuole dire che non esiste( V7: 5u stesso hai detto: @0ome pu un ri+lesso essere parte della 0onsapevole%%a2.?n ri+lesso un ri+lesso>. R) Dn riflesso " parte della manifesta-ione. V7: 0os3 la mani+esta%ione ri+lettente ... R) 6 se dici che la manifesta-ione " parte dellFapparen-a, va bene ; nella totalit$ dellFapparen-a, !uesta " una delle apparen-e. V7: .llora si(ni+ica che le parole proprie mani+esta%ione e apparen%a non sono vere ... R) 9erci4, la manifesta-ione " unFapparen-a. 9erch> lFapparen-a sarebbe dovuta accadere(

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V7: :G solo illusione ... R) 9erch> non cF" risposta a !uesto, tu usi la parola #illusione%. V7: Ma allora, 'uale la risposta2 R) La risposta " molto semplice. &he cosa " la manifesta-ione( LF mmanifesto " stato costretto a manifestarsi, nonostante lF mmanifesto sia poten-iale, pura energia. LFenergia poten-iale doveva attivarsi in manifesta-ione prima o poi, altrimenti sarebbe stata materia morta. 9erci4, l'energia poten-iale fu for-ata ad attivarsi in manifesta-ione in un dato momento. 7uel particolare momento " stato il #big bang%. l #big bang% " il meccanismo di accadimento della manifesta-ione. V7: 0os3, non cG >crea%ione@ e >0reatore@ che siano distinti. : non ha luo(o nessuna dissolu%ione e delle persone che la dissolvono ... R) 7uesto " tutto il punto/ 6F un accadimento. V7: : 'uesto perch$ non sono distinti il mani+esto e lGImmani+esto. R) 9erch>( 9erch>, tu e io siamo parte della stessa energia poten-iale. ?u e io esistiamo come #tu% ed #io% ma fondamentalmente, ogni essere umano " parte della totale apparen-a, e la totale apparen-a " un accadimento chiamato #energia%. V7: 0os3 anche 'uesto non un atto del +are * accade. R) 7uesto " il punto. 6F la natura dellFenergia poten-iale ad attivare se stessa un giorno o lFaltro. V7: ;er 'uesto non cG crea%ione *2 R) 9er !uesto non cF" #&reatore% e #crea-ione%. La &rea-ione " accaduta a causa della natura dellFenergia poten-iale, la !uale per provare se stessa, ha dovuto attivare se stessa. V4: ;erci non cG separa%ione +ra mani+esto ed Immani+esto, ma solo apparen%a. =uando usi la parole >apparen%a@ cG un senso di non realt1 non esisten%a, creata dalla mente. LGapparen%a implica che creata dalla mente, e che non realmente esistente. R) 7uesto " il punto. V4: ;ensi che una crea%ione della mente, una illusione, o una cosa esistente2 0G ma non come !ealt1 8ondamentale2 R) ,e lForganismo menteCcorpo non dovesse esserci, chi direbbe che un !ualcosa appare, o che !ualche cosa cF"( V4: Ma non curioso che 'uesta apparen%a
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se puramente unGapparen%a

e non una crea%ione della mia mente H accada nella +attispecie di o(nuno2 R) 9erch> io non ho nessuna mente, tu non hai nessuna mente, lei non ha nessuna mente, lui non ha nessuna mente ... V4: 0os3 non la Imia mente ... R) 7uesto " il punto/ V4: 0rea%ione della mente ... R) %5ente% con la #5% maiuscola. V4: )on unGapparen%a dovuta a Ime. R) 7uesto " lFego 3 la mia mente, la tua mente, la sua mente ; lFego. V4: 0os3 >lGapparen%a@ appare di++erente alle di++erenti Imenti de(li individui, ma la crea%ione avviene con la (rande >Mente@. R) Assolutamente. 9erci4, oltre alla grande 5ente, non cF" nessuna mente capace di progettare la sua manifesta-ione. 9erci4 Ramana 5aharshi ha detto) #La sola cosa che pu4 essere detta " il fatto che il mondo che vedi nei tuoi sogni " una proie-ione della 5ente, il mondo che vedi nello stato di veglia " anchFesso una proie-ione della 5ente. 6F la stessa 5ente, non cF" differen-a%. 7uesto " stato detto e !uesto " tutto ci4 che bisogna sia detto. 9arlando davvero, ci4 che intende dire ") #,ia che tu sia sveglio o nel sonno, il sogno che appare nella tua 5ente 3 il mondo che vedi nel tuo sogno e il mondo che vedi nel tuo stato di veglia " lo stesso 3 esattamente lo stesso. V4: Il mondo che vedo nel mio so(no creato dalla mia mente, e non condiviso con altri. Dal momento che il mondo che vedo nel mio stato di ve(lia non pu essere attribuito completamente alla mia mente e imma(ina%ione, perch$ appare essere visto anche dalle altre menti * cos3 pensavo ci +osse un (rado di realt1 ... R) l mondo che vedi secondo la tua interpreta-ione " la proie-ione di una 5ente 3 con la 5 maiuscola. 6 lFego considera la #mia mente% che lFha creato, lui sente la #sua mente% che ha creato il suo mondo per lui. 7uello che la mia 5ente ha creato " esattamente !uello che la tua 5ente ha creato 3 cF" una sola 5ente. V4: : 'uella Mente chiamata con di++erenti nomi La 0rea%ione dovuta a maya, sha"ti ... R) 9er me, maGa AlFillusioneB " la 5ente. V7: Lo Jen Buddista dice: la Mente, solo loro hanno usato la parole Mente
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maya ,illusione-, sha"ti.

invece di maya ,illusione-. R) 6F la 5ente. 9erci4, la 5ente " maGa AillusioneB. La 5ente stessa " unFillusione. 9erch>( 9erch> dove " la 5ente nel sonno profondo( V4: !amana Maharshi insiste per lo pi6 sul /$ con la >/@ maiuscola tutto il /$ non esiste altro che /$. 0os3, identi+icarsi con la mente e il corpo, cG il mondo della ve(lia altrimenti non esiste. R) 7uello " lFego 3 la mente. La 5ente, con la 5 maiuscola, crea milioni di menti individuali ... V4: 0os3 'ualsiasi pensiero viene ... R) *on " un nostro pensiero individuale. V4: Il /$ non si suppone sia una crea%ione della Mente. R) &he cosa " una crea-ione( V4: Il /$ non una crea%ione della Mente crea%ione della Mente. lGesisten%a e lG Io Sono non una

R) Io Sono non " una crea-ione della 5ente perch> o ,ono " la 5ente. Io Sono " la 5ente stessa e non pu4 essere creato da una mente !ualun!ue. 5a prima di ci4 non cFera nessuna 5ente per creare nulla. Io Sono semplicemente vuole dire, cF" esisten-a. VK: ;er la persona che sta +acendo esperien%a dello stato di ve(lia e dello stato di so(no, appare reale ... R) &os2 non cF" realmente differen-a fra lo stato di veglia e lo stato di sogno. VK: Eiusto * unGillusione. R) Dn sogno nel sonno " un sogno personale, e un sogno nella veglia " anche un sogno personale. l mondo che vedi nel tuo stato di veglia o stato di sogno non " sotto il tuo controllo. VK: Lo capisco R) 5a il punto ", !ualun!ue cosa lFindividuo sta sognando, sia nello stato di sogno che nello stato di veglia, " !ualcosa che " #un accadimento%. VK: :G un accadimento. R) 5a il meccanismo di ogni cosa che " un accadimento per milioni di persone " lo stesso.

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Quinto Incontro

Visitatore: .bbiamo parlato della morte ne(li ultimi mesi * cosa si(ni+ica la morte per te2 Ramesh) &osa significa la morte per me " semplice) " la libert$ dalla fascina-ione del vivere. V: 0os3 una libert1 che non abbiamo mai avuto2 R) 6F una libert$ che non " nelle nostre mani. #*on abbiamo la libert$ di vivere o di morire. La vera libert$ non " la libert$ da !ualche sofferen-a. La libert$ dalla sofferen-a " una cosa, ma la libert$ dal vivere significa libert$ sia dalla sofferen-a che dalla gioia. LFalterna dualit$ fra sofferen-a e piacere " diventato un peso, e la morte " la libert$ dalla dualit$. 9er libert$, non intendo la libert$ da un dolore fisico come il cancro per il !uale !ualcuno sta soffrendo. 7uesta libert$ non " dal cancro ma dalla dualit$ della sofferen-a e del piacere. V: ;erch$ la ma((ior parte della (ente teme la morte2 R) ?emono la morte perch> amano il lato piacevole della dualit$. ,ono dipendenti del piacere. *on vorrebbero la morte se la vita ha significato piacere tutto il tempo. V: 0redi che le persone che hanno provato pi6 so++eren%a in 'uesta vita siano pi6 propensi a voler morire2 R) 6' ovvio, !uesto " naturale V: #ai conosciuto molte persone che pur +elici, ma hanno anche vo(lia di morire2 R) ,i. Dnitamente alla felicit$ essi si rendono conto che cF" la dualit$ della sofferen-a C fisica o psicologica. Dna persona che " abbastan-a felice ma " stanca della vita, ma desidera lFesonero sia dalla sofferen-a che dal piacere. 6 !uesta " vera libert$ 3 libert$ dalla dualit$ della vita. 7uesto " perch> molto poche persone desiderano la morte. :ogliono la libert$ dalla sofferen-a ma non dal piacere. V: .nche il suicidio libera%ione dalla dualit1 della vita2 R) Dna volta che la morte avviene, vi " libert$ sia dal piacere che dalla sofferen-a 3 ma in !uesto caso lFinten-ione " differente. l suicidio non " libert$, ma !uando accade " libert$ dalla sofferen-a e dal piacere.

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V: /e vo(lio liberarmi del piacere e della so++eren%a e della pri(ionia della vita, e mi uccido cosa cG di sba(liato nel suicidio2 R) &osa cF" di #sbagliato% " che io mi sto prendendo !uella libert$1 sto rubando !ualcosa che non " mio. ,to rubando !uella libert$ di .io. &F" una fuga in !uesto. V: Io credo ci siano certe condi%ioni accettabili per il suicidio. /e il corpo si completamente deteriorato e non +un%iona pi6< un abbandono del corpo. R) La persona considera il corpo non pi utili--abile ; chi " che considera il corpo non pi utili--abile( V: 5utte le reli(ioni dicono che il suicidio ha delle terribili conse(uen%e. ;otrebbero non esserci conse(uen%e nei con+ronti delle(o, ma la catena di e++etti che potrebbe avere ini%io ha delle conse(uen%e terribili. )on prendendo la vita nelle tue proprie mani il pi6 (rande senso dellGa(ire personale2 R) *o, se tu sei destinato a commettere suicidio, ti suiciderai. Al momento della tua nascita, " anche predeterminato se devi morire di cause naturali. V: !amana Maharshi dice che il senso dellGa(ire personale il pi6 (rande suicidio del /$ sen%a s$. In #imalaya, c una (rande roccia dalla 'uale LM.MMM persone si sono uccise commettendo un suicidio spirituale +uori dallGamore di Dio. :ra il loro destino, o *2 R) &ertamente destino. A cosa condurr$ solo .io lo sa. 7uello sen-a dubbio era il loro destino. V: )on conoscendo 'uali potrebbero essere le conse(uen%e, terribile suicidarsi. Ma, 'uando 'ueste sensa%ioni capitano oltre il nostro controllo. R) ,i V: .llora chi Dio2 R) *ella Bibbia " scritto) # o sono ci4 che sono,% e cosa " Io Sono( # o sono ci4 che sono% 7uando chiedi chi " .io, a che scopo lo chiedi( V4: Dio dove viene ra++i(urato2 R) *on viene raffigurato. V4: =uindi tutte 'ueste minacce che sarai punito * paradiso e in+erno * peccato e colpa * niente sotto il nostro controllo. R) 7uesta " la cosa pi chiara sulla terra/

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Postfazione

,ubito dopo la scomparsa di ,harda, Ramesh durante un incontro disse che era un'interessante coinciden-a il fatto che i suoi incontri fossero tutti incentrati sul soggetto morte 3 o che, come poeticamente si era riferito, a #la fine della dualit$%. 9recisava che non prevedeva ci4 di cui avrebbe parlato, o di come ne avrebbe parlato, facendo !uindi capire che # tutto " un accadimento%. n molte occasioni, Ramesh ci ha detto che non " possibile per lFintelletto umano capire lFordine e la finalit$ della imperscrutabile for-a che regola le nostre vite, che egli chiamava #Legge &osmica%. n tale maniera Ramesh ha indirettamente testimoniato la straordinaria intelligen-a della &rea-ione, e il fatto che !uesta manifesta-ione non " venuta dal caos, ma da una #rete di gioielli% ognuno riflettente la luce degli altri che nellFessen-a " la luce dellF'Dnica ,orgente. Appena incominciamo a capire che veramente non abbiamo il controllo delle #nostre vite%, ci pu4 sembrare che tutto sia in caduta libera, privo di !ualsiasi centro affidabile. &omun!ue, appena la comprensione si approfondisce, si rivela essere vero completamente lFopposto. <orse non " affatto una #coinciden-a% che !uesti incontri abbiano trattato il tema della morte. 6 anche forse, non " una #coinciden-a% che Ramesh sia tran!uillamente scomparso la domenica mattina del 2H ,ettembre 2889, proprio !uando !uesto manoscritto " stato mandato in stampa. Le sue parole, #&on la morte, uno torna l$ da dove " venuto 3 a casa.% I 9ost 7uando ogni momento diventa un'aspettativa, la vita " priva di appagamento, e la morte appare terribile perch> allora sembra che le aspettative non debbano pi esserci. 9er menti dissociate da speran-e e aspettative, infatti la morte " la fine, ma per una mente indivisa e completa, la morte " un altro istante, completo in s> stesso, da essere vissuto in pieno . La morte " il nonCconosciuto nel !uale siamo tutti vissuti prima della nascita.
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II

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