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Litaliano nel biennio della nuova secondaria superiore

AdG

1 Nuovo obbligo di istruzione: competenze chiave

e assi culturali

Dal 1 settembre 2007 entrato in vigore lobbligo di istruzione elevato a dieci anni, in base alla legge 26 dicembre 2006; il sistema scolastico italiano si allinea cos con i sistemi di altri Paesi dellUnione europea. Secondo le prescrizioni dellUnione europea, gli Stati membri sono chiamati a sviluppare, nellambito delle loro politiche educative, strategie che assicurino ai giovani unistruzione e una formazione atte a sviluppare fondamentali competenze chiave che li preparino alla vita adulta e ne costituiscano la base. Tali competenze sono cos individuate: comunicazione nella madre lingua;   comunicazione nelle lingue straniere;  competenza matematica;  competenze di base in scienza e tecnologia;  competenza digitale;  imparare a imparare; competenze sociali e civiche;   spirito diniziativa e imprenditorialit;  consapevolezza ed espressione culturale. I saperi e le competenze per lassolvimento dellobbligo di istruzione sono riferiti a quattro assi culturali: 1. asse dei linguaggi; 2. asse matematico; 3. asse scientico-tecnologico; 4. asse storico-sociale. I saperi sono articolati in abilit, capacit e conoscenze: le conoscenze indicano il risultato dellassimilazione di informazioni attraverso  lapprendimento; esse sono descritte come teoriche e/o pratiche e costituiscono linsieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative a un settore di studio o di lavoro; le abilit indicano la capacit di applicare conoscenze e di usare know-how per  portare a termine compiti e risolvere problemi; esse sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano labilit manuale e luso di metodi, materiali, strumenti); le competenze indicano la comprovata capacit di usare conoscenze, abilit e  capacit personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale.

2 Lasse dei linguaggi


Lasse dei linguaggi ha come obiettivo di fare acquisire allo studente: la padronanza della lingua italiana come ricezione e come produzione, scritta  e orale; la conoscenza di almeno una lingua straniera;   la conoscenza e la fruizione consapevole di molteplici forme espressive non verbali; un adeguato utilizzo delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione. 
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3 La padronanza della lingua italiana


La padronanza della lingua italiana rappresenta dunque una competenza base, che deve essere raggiunta dallalunno alla ne del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado. Tale competenza base articolata in ulteriori competenze, abilit e conoscenze speciche.
Competenze Padroneggiare  gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire linterazione comunicativa verbale in vari contesti Abilit/capacit C  omprendere il messaggio contenuto in un testo orale Cogliere le relazioni logiche tra le varie componenti di un testo orale Esporre in modo chiaro, logico e coerente esperienze vissute o testi ascoltati Riconoscere differenti registri comunicativi di un testo orale Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni e idee per esprimere anche il proprio punto di vista Individuare il punto di vista dellaltro in contesti formali e informali Padroneggiare le strutture della lingua presenti nei testi Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi e espressivi di un testo Cogliere i caratteri specifici di un testo letterario Applicare strategie diverse di lettura Conoscenze Principali strutture grammaticali della lingua italiana Elementi di base delle funzioni della lingua Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali e informali Contesto, scopo e destinatario della comunicazione Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale Principi di organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo, argomentativo Strutture essenziali dei testi narrativi, espositivi, argomentativi Principali connettivi logici Variet lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi Tecniche di lettura espressiva Denotazione e connotazione Principali generi letterari, con particolare riferimento alla tradizione italiana Contesto storico di riferimento di alcuni autori e opere Tecniche di lettura analitica e sintetica 3

Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo

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Secondo il documento tecnico, la padronanza della lingua italiana considerata premessa indispensabile allesercizio consapevole e critico di ogni forma di comunicazione; comune a tutti i contesti di apprendimento ed obiettivo delle discipline afferenti ai quattro assi. Il possesso sicuro della lingua italiana indispensabile per esprimersi, per comprendere e avere relazioni con gli altri, per far crescere la consapevolezza di s e della realt, per interagire adeguatamente in una pluralit di situazioni comunicative e per esercitare pienamente la cittadinanza.

Competenze Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi

Abilit/capacit Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo Prendere appunti e redigere sintesi e relazioni Rielaborare in forma chiara le informazioni Produrre testi corretti e coerenti, adeguati alle diverse situazioni comunicative

Conoscenze Elementi strutturali di un testo scritto coerente e coeso Uso dei dizionari Modalit e tecniche delle diverse forme di produzione scritta: riassunto, lettera, relazioni ecc. Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione

4 Competenze chiave di cittadinanza da acquisire

al termine dellistruzione obbligatoria

Lelevamento dellobbligo di istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del s, di corrette e signicative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realt naturale e sociale. Questobiettivo si denisce nellacquisizione, allinterno del percorso di formazione, di una serie di competenze chiave di cittadinanza.  Imparare a imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti e varie modalit dinformazione e di formazione (formale, non formale e informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.  Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attivit di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi signicativi e realistici e le relative priorit, valutando i vincoli e le possibilit esistenti, denendo strategie di azione e vericando i risultati raggiunti. Comunicare:  - comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientico) e di complessit diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientico, simbolico ecc.), mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali); - rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati danimo, emozioni ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientico, simbolico ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).  Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacit, gestendo le conittualit, contribuendo allapprendimento comune e alla realizzazione delle attivit collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
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 Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e vericando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni, utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.  Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi (anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari) e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze e incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.  Acquisire e interpretare linformazione: acquisire e interpretare criticamente linformazione ricevuta nei diversi ambiti e attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone lattendibilit e lutilit, distinguendo fatti e opinioni.

5 Le indicazioni nazionali per i nuovi licei


Le Indicazioni nazionali degli obiettivi specici di apprendimento per i licei rappresentano la declinazione disciplinare del Prolo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione dei percorsi liceali. Il Prolo e le Indicazioni costituiscono dunque lintelaiatura sulla quale le istituzioni scolastiche disegnano il proprio Piano dellofferta formativa, i docenti costruiscono i propri percorsi didattici e gli studenti sono messi in condizione di raggiungere gli obiettivi di apprendimento e di maturare le competenze proprie dellistruzione liceale e delle sue articolazioni.

5.1  Il prolo educativo, culturale e professionale dello studente liceale


Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilit, maturare competenze e acquisire strumenti nelle seguenti aree:  metodologica;  logico-argomentativa;  linguistica e comunicativa;  storico-umanistica;  scientica, matematica e tecnologica. A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno aver raggiunto i risultati seguenti.
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 Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale; far valere al suo interno i propri diritti e bisogni, riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunit, i limiti, le regole comuni, le responsabilit proprie e altrui.

1. Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali, di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di poter aggiornare la propria formazione lungo lintero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversit dei metodi utilizzati nei vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilit dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire labitudine a ragionare con rigore logico, a identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 3. Area linguistica e comunicativa Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: - dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli pi avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche di quello letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei contesti e degli scopi comunicativi; - saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; - curare lesposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalit e competenze comunicative corrispondenti almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. Saper utilizzare le tecnologie dellinformazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico-umanistica Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare allItalia e allEuropa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano lessere cittadini. Conoscere la storia dItalia dallantichit sino ai giorni nostri, inserendola nel contesto europeo e internazionale, con riferimento agli avvenimenti e ai personaggi pi importanti. Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilit, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte, sistemi informativi, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per lanalisi della societ contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero pi significativi; acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza fondamentale come risorsa economica, della necessit di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nellambito pi vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civilt dei Paesi di cui si studiano le lingue. 6

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Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica; saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico; conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realt. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi dindagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attivit di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dellinformatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nellindividuazione di procedimenti risolutivi.

5.2  Risultati di apprendimento in lingua e letteratura italiana (comuni a tutti i licei)


Lingua La lingua italiana rappresenta un bene culturale nazionale, un elemento essenziale dellidentit di ogni studente e il preliminare mezzo di accesso alla conoscenza: la dimensione linguistica si trova infatti al crocevia fra la competenze comunicative, logico-argomentative e culturali declinate dal Prolo educativo, culturale e professionale comune a tutti i percorsi liceali. Al termine del percorso liceale lo studente padroneggia la lingua italiana: in grado di esprimersi in forma scritta e orale, con chiarezza e propriet, variando a seconda dei diversi contesti e scopi luso personale della lingua. in grado inoltre di compiere operazioni fondamentali, quali riassumere e parafrasare un testo dato, organizzare e motivare un ragionamento, illustrare e interpretare in termini essenziali un fenomeno storico, culturale, scientico. Losservazione sistematica delle strutture linguistiche consente allo studente di affrontare testi, anche complessi, presenti in situazioni di studio o di lavoro. A questo scopo si serve anche di strumenti forniti da una riessione metalinguistica, basata su un ragionamento riguardante le funzioni dei diversi livelli (ortograco, interpuntivo, morfosintattico, lessicale-semantico, testuale) nella costruzione ordinata del discorso. Ha inoltre una coscienza complessiva della storicit della lingua italiana, maturata attraverso la lettura, n dal biennio, di testi letterari distanti nel tempo; tale consapevolezza sar approfondita grazie a elementi di storia della lingua e delle sue caratteristiche sociolinguistiche e sar ulteriormente rafforzata da una riessione sul valore dei dialetti nel quadro storico complessivo della cultura linguistica italiana, caratterizzato da una grande variet di usi della lingua nazionale. Letteratura Il gusto per la lettura resta un obiettivo primario dellintero percorso distruzione; esso non da compromettere attraverso unindebita e astratta insistenza sulle griglie interpretative e sugli aspetti metodologici, la cui acquisizione avverr progressivamente lungo lintero quinquennio sempre a contatto con i testi e con i problemi concretamente sollevati dalla loro esegesi. A descrivere il panorama letterario saranno, oltre a quelli esplicitamente menzionati, altri autori e testi scelti in autonomia dal docente, in ragione dei percorsi che riterr pi procuo mettere in particolare rilievo e della specicit dei singoli indirizzi liceali.
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5. Area scientica, matematica e tecnologica

Al termine del percorso lo studente ha compreso il valore intrinseco della lettura, intesa come risposta a un interesse autonomo, come fonte di confronto con laltro e di ampliamento della propria esperienza del mondo. Ha inoltre acquisito stabile familiarit con la letteratura, con i suoi strumenti espressivi e con il metodo che essa richiede: in grado di riconoscere linterdipendenza fra le esperienze che vengono rappresentate nei testi (i temi, i sensi espliciti e impliciti, gli archetipi e le forme simboliche) e i modi della rappresentazione (luso estetico e retorico delle forme letterarie e la loro capacit di contribuire alla costruzione del senso del testo). Lo studente ha acquisito un metodo specico di lavoro, impadronendosi via via degli strumenti indispensabili per linterpretazione del testo: lanalisi linguistica, stilistica, retorica; lo studio consapevole dellintertestualit, delle relazioni fra temi e generi letterari, della straticazione nel tempo di una pluralit di letture e di signicati attribuiti al testo. Ha potuto osservare il processo creativo dellopera letteraria, che spesso si compie attraverso diversi stadi di elaborazione. Nel corso del quinquennio matura unautonoma capacit dinterpretazione e commento di testi in prosa e in versi, mostrando di saper porre loro domande personali, confrontando e mettendo in relazione le situazioni in essi espresse con la propria esperienza individuale. Lo studente ha sviluppato inoltre una chiara cognizione del percorso storico della letteratura italiana, dalle origini ai nostri giorni: ne coglie la dimensione storica e contestuale, lincidenza nel senso sia della continuit sia della rottura dei singoli autori sulla lingua e sulla sua codicazione letteraria, il nesso tra le opere letterarie e le questioni epocali con cui esse si relazionano. Ha approfondito poi la relazione e gli scambi reciproci fra la letteratura e altre espressioni culturali, anche grazie allapporto sistematico delle altre discipline che si presentano sullasse del tempo (storia, storia dellarte, storia della losoa). Grazie alla lettura contestuale di testi di autori di altre nazioni (da concordare eventualmente con i docenti di Lingua e cultura straniera), lo studente ha inoltre unadeguata idea dei rapporti della letteratura italiana con quelle di altri Paesi e culture. Ha compiuto letture dirette dei testi (opere intere o porzioni signicative di esse, in edizioni lologicamente corrette), prendendo familiarit con i caratteri della lingua letteraria italiana. Ha una conoscenza consistente delle opere di autori di primaria importanza, soprattutto di Dante e della sua Commedia, della quale ha colto il valore artistico e il signicato per il complessivo costituirsi della cultura italiana. Nellarco della storia letteraria del nostro Paese ha individuato i movimenti culturali, gli autori e le opere di maggiore importanza, riconoscendo altres lesistenza di unimportante produzione letteraria in dialetto accanto a quella nella lingua nazionale. La lettura di testi di alto valore letterario consente allo studente un arricchimento anche linguistico, presupposto fondamentale dello sviluppo di competenze di scrittura; in particolare, lampliamento del patrimonio lessicale e semantico, lattenzione allefcacia stilistica, la capacit di adattare la sintassi alla costruzione del signicato e di adeguare il registro e il tono ai diversi temi.

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Lingua Nel primo biennio lo studente colma eventuali lacune, consolida e approfondisce le capacit linguistiche orali e scritte. A tale scopo saranno previste attivit che promuovano un uso linguistico efcace e corretto, afancate da una riessione sulla lingua orientata ai dinamismi di coesione morfosintattica e coerenza logico-argomentativa del discorso, senza indulgere in minuziose tassonomie e riducendo al minimo gli aspetti nomenclatori. Le differenze generali nelluso della lingua orale, scritta e trasmessa saranno oggetto di particolare osservazione, cos come attenzione sar riservata alle diverse forme della videoscrittura e della comunicazione multimediale. Nellambito della produzione orale lo studente sar abituato al rispetto dei turni verbali, allordine dei temi e allefcacia espressiva. Nellambito della produzione scritta sapr controllare la costruzione del testo secondo una progressione tematica coerente, lorganizzazione logica della frase e tra le frasi, luso dei connettivi (preposizioni, congiunzioni, avverbi e segnali di strutturazione del testo) e dellinterpunzione; sapr inoltre compiere adeguate scelte lessicali. Tali attivit consentiranno di sviluppare la competenza testuale sia nella comprensione (individuare dati e informazioni, fare inferenze, comprendere le relazioni logiche interne) sia nella produzione (curare la dimensione testuale, ideativa e linguistica). Oltre alla pratica tradizionale dello scritto esteso, nelle sue varie tipologie, lo studente sar in grado di comporre brevi scritti su consegne vincolate, paragrafare, riassumere cogliendo i tratti informativi salienti di un testo, titolare, parafrasare, relazionare, comporre testi variando i registri e i punti di vista. Si utilizzeranno le opportunit offerte da tutte le discipline con i loro specici linguaggi, allo scopo di facilitare larricchimento del lessico e sviluppare le capacit dinterazione con diversi tipi di testo, compreso quello scientico: la trasversalit dellinsegnamento della lingua italiana impone che la collaborazione con le altre discipline sia effettiva e programmata. Al termine del primo biennio lo studente affronter in prospettiva storica la nascita e lo sviluppo della lingua italiana: la sua matrice latina, lo sviluppo dei volgari, laffermazione storica del orentino colto come medium letterario, la continua ridiscussione che prosegue ancora oggi della questione della lingua nazionale. Letteratura Nel corso del primo biennio lo studente incontra opere e autori signicativi della classicit, da leggere in traduzione, al ne dindividuare i caratteri principali della tradizione letteraria e culturale. Particolare attenzione sar data a opere fondative della civilt occidentale, radicatesi anche in modo inconsapevole nellimmaginario collettivo, cos com andato formandosi nel corso dei secoli: i poemi omerici, la tragedia attica del V secolo, lEneide, altri testi signicativi di importanti autori greci e latini (specie nei Licei privi di discipline classiche), la Bibbia. Accanto ad altre letture da autori anche stranieri di epoca moderna, legger i Promessi Sposi di Manzoni, opera che somma la qualit artistica, il contributo decisivo alla formazione dellitaliano moderno, lesemplarit realizzativa della formaromanzo, lampiezza e la variet di temi e di prospettive sul mondo. Alla ne del primo biennio lo studente si accoster, attraverso letture mirate, alle prime espressioni della letteratura italiana: la poesia religiosa, la Scuola siciliana, la poesia toscana duecentesca. Attraverso lesercizio sui testi inizier inoltre ad acquisire le principali tecniche di analisi (generi letterari, metrica, retorica ecc.).
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5.3  Obiettivi specici di apprendimento (comuni al primo biennio di tutti i licei)

6 Competenze di lettura e quadro di riferimento

INVALSI

6.1 Competenze pragmatico-testuali, lessicali e grammaticali


Per approfondire lanalisi delle competenze di lettura occorre attingere a un altro importante documento, ovvero il Quadro di riferimento del Servizio Nazionale di Valutazione relativo allItaliano. Nel documento sono distinte tre dimensioni costitutive dellabilit di lettura: la competenza pragmatico-testuale;   la competenza lessicale;  la competenza grammaticale. Per leggere, comprendere e interpretare un testo il lettore deve essere in grado di sviluppare le seguenti competenze pragmatico-testuali:  individuare speciche informazioni nel testo;  ricostruire il senso globale e il signicato di singole parti;  cogliere lintenzione comunicativa dellautore, lo scopo del testo e il genere cui esso appartiene;  saper cogliere e tener conto dei fenomeni di coesione testuale, cio dei segnali linguistici che indicano lorganizzazione del testo (in particolare connettivi e coesivi);  saper cogliere e tener conto dellorganizzazione generale (titolazione, scansione in capoversi e paragra, rilievi graci ecc.) e dei fenomeni locali che contribuiscono alla coerenza testuale, in particolare la modalit di successione e la gerarchia delle informazioni e i legami logico-semantici tra frasi e tra capoversi (legami di conseguenza, opposizione, similarit, generalizzazione, esemplicazione ecc.);  saper operare inferenze, ricavando contenuti impliciti, pertinenti alla comprensione del testo;  saper riconoscere il registro linguistico, determinato dalle scelte morfosintattiche e lessicali dominanti. Nella lettura e comprensione di ogni testo, oltre alla competenza pragmatico-testuale, intervengono anche la competenza lessicale e la competenza grammaticale.  Per competenza lessicale relativa alla lettura sintende specicamente la conoscenza o la capacit di ricostruire il signicato di un vocabolo in un determinato contesto e le relazioni di signicato tra vocaboli in vari punti del testo. Per competenza grammaticale relativa alla lettura sintende la capacit di in  dividuare le strutture morfosintattiche della frase e le strutture interpuntive in funzione della loro pertinenza testuale, dal punto di vista cio del loro apporto alla costruzione e congurazione dei signicati del testo.

6.2 Aspetti delle competenze e compiti da eseguire


Nella competenza di lettura lINVALSI ha distinto sette aspetti, in relazione a cui sono formulati i quesiti delle prove nazionali. Tra i diversi aspetti non c un rapporto gerarchico, ma ciascuno di essi comprende compiti di diverso livello di difcolt. Per esempio, tra i quesiti che richiedono di individuare informazioni date esplicitamente nel testo (codice 2), ve ne possono
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Codice

Aspetti Riconoscere e comprendere il significato letterale e figurato di parole ed espressioni; riconoscere le relazioni tra parole

Possibili compiti Individuare il significato nel contesto di parole ed espressioni Riconoscere il significato delle modificazioni morfologiche di sostantivi (alterazione) e aggettivi (gradazione) Riconoscere rapporti di sinonimia/antonimia tra parole o espressioni Sostituire un lessema o unespressione con una di significato analogo o opposto Comprendere il significato di parole ed espressioni usate in senso figurato Comprendere il significato di parole ed espressioni idiomatiche Individuare i lessemi che afferiscono a un determinato campo semantico Individuare una o pi informazioni specifiche esplicitamente presenti nel testo in forma letterale o in forma sinonimica e parafrastica Individuare una o pi informazioni date in forma sia verbale sia grafica (iconica, simbolica ecc.) Scegliere fra pi informazioni concorrenti quella pertinente alla domanda specifica Cercare informazioni nel testo per uno scopo specifico Inferire il luogo o il tempo in cui si svolge una storia o un evento Inferire le caratteristiche di un personaggio dalle sue azioni Inferire ed esplicitare la causa o le motivazioni di un fatto o di unazione

Individuare informazioni date esplicitamente nel testo

Fare uninferenza diretta, ricavando uninformazione implicita da una o pi informazioni date nel testo e/o tratte dallenciclopedia personale del lettore Cogliere le relazioni di coesione (organizzazione logica entro e oltre la frase) e coerenza testuale

Identificare il riferimento di unanafora o di catene anaforiche (sinonimi, pronomi, aggettivi e pronomi possessivi, deittici ecc.) Riconoscere il significato e la funzione dei connettivi frasali e testuali Riconoscere il significato e la funzione dei segni dinterpunzione Riconoscere i rapporti tra frasi o porzioni di testo (riformulazione, esemplificazione, opposizione ecc.) Esplicitare una frase implicita (costruita con forme implicite del verbo: gerundio, participio)

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essere di pi facili o pi difcili, a seconda dellevidenza che ha nel testo linformazione richiesta e della presenza o meno di informazioni concorrenti che possono essere confuse con essa. La tabella che segue riassume gli aspetti considerati e presenta esempi di possibili compiti che possono essere richiesti.

Codice

Aspetti Ricostruire il significato di una parte pi o meno estesa del testo, integrando pi informazioni e concetti, anche formulando inferenze complesse

Possibili compiti Integrare o collegare informazioni presenti nel testo e/o tratte dallenciclopedia personale del lettore Cogliere rapporti di causa-effetto tra eventi o fenomeni anche distanti nel testo Cogliere le motivazioni o lo scopo delle azioni dei personaggi di una storia Riconoscere o ricostruire la successione temporale degli eventi Cogliere il carattere dei personaggi Cogliere i sentimenti e gli atteggiamenti dei personaggi e le loro relazioni Cogliere le propriet di un oggetto o di un fenomeno Identificare il tema o largomento principale di un testo Saper sintetizzare un testo (per esempio, dandogli un titolo o riassumendolo in una-due frasi o individuando la frase che lo sintetizza meglio) Individuare le sequenze di cui un testo si compone e/o ricostruirne lordine e i rapporti reciproci Individuare la frase o il periodo che completa o prosegue un testo dato Individuare i personaggi principali o il protagonista di una storia Identificare la tesi sostenuta nel testo e gli argomenti a supporto Cogliere le intenzioni, il punto di vista dellautore o lo scopo per cui il testo stato scritto Cogliere la morale di una storia Immaginare un finale alternativo a una storia Identificare il registro, il tono e lo stile di un testo Identificare il genere testuale e il genere letterario

5a

5b

Ricostruire il significato globale del testo, integrando pi informazioni e concetti, anche formulando inferenze complesse

Sviluppare uninterpretazione del testo, a partire dal suo contenuto e/o dalla sua forma, andando al di l di una comprensione letterale Valutare il contenuto e/o la forma del testo alla luce delle conoscenze ed esperienze personali (riflettendo sulla plausibilit delle informazioni, sulla validit delle argomentazioni, sullefficacia comunicativa del testo ecc.)

Valutare la verosimiglianza o la plausibilit di quanto si dice nel testo Valutare la coerenza e la validit di unargomentazione Argomentare a favore o contro il punto di vista dellautore o di un personaggio Confrontare punti di vista diversi espressi nel testo ed esprimere il proprio accordo o disaccordo Valutare lefficacia espressiva e comunicativa del testo Valutare le scelte stilistiche dellautore (scelte lessicali e di registro, parole chiave, metafore ecc.) Valutare la chiarezza e lorganizzazione di una mappa, di una tabella, di un grafico Riflettere su come elementi iconografici o tipografici contribuiscono alla comprensione del testo

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La tabella che segue elenca gli ambiti di contenuto su cui possono vertere i quesiti di grammatica.
Codice Ambito Contenuti Uso di accenti e apostrofi, maiuscole e minuscole Segmentazione delle parole (glielho detto) Uso delle doppie Casi di non corrispondenza tra fonemi e grafemi (uso dellh, della q, dei digrammi ecc.) Flessione (tratti grammaticali: genere, numero, grado, modo, tempo, persona, aspetto, diatesi) Categorie lessicali (nome, aggettivo, verbo ecc.) e sottocategorie (aggettivo possessivo, nome proprio ecc.) Parole derivate Parole alterate Parole composte Parole polirematiche (ferro da stiro, asilo nido) Relazioni di significato tra parole Polisemia Campi semantici Famiglie lessicali Usi figurati e principali figure retoriche Espressioni idiomatiche Struttura e uso del dizionario Accordo (tra articolo e nome, tra nome e aggettivo, tra soggetto e predicato ecc.) Sintagma (nominale, verbale, preposizionale) Frase: minima, semplice (o proposizione), complessa (o periodo) Frase dichiarativa, interrogativa ecc. Elementi della frase semplice: soggetto (esplicito o sottinteso, in posizione preverbale o post-verbale), predicato, complementi predicativi e altri complementi Gerarchia della frase complessa: frase principale, coordinate, subordinate (diverse tipologie) Uso di tempi e modi nella frase Segnali di organizzazione del testo e fenomeni di coesione: anafora, connettivi, punteggiatura ecc. Aspetti pragmatici del linguaggio (fenomeni del parlato, funzioni dellenunciato ecc.)

Ortografia

Morfologia

Formazione delle parole

Lessico e semantica

Sintassi

Testualit

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6.3 Ambiti grammaticali

7 La literacy in lettura: quadro di riferimento

OCSE-PISA

Attraverso un processo di costruzione del consenso, che ha coinvolto esperti di comprensione della lettura selezionati dai Paesi partecipanti e comitati consultivi di PISA (Programme for International Student Assessment, Programma per la valutazione internazionale dellallievo), si giunti ad adottare per lindagine la seguente denizione di literacy in lettura: Literacy in lettura signica comprendere, utilizzare e riettere su testi scritti al ne di raggiungere i propri obiettivi, di sviluppare le proprie conoscenze e le proprie potenzialit e di svolgere un ruolo attivo nella societ. Tale denizione intende superare la nozione di literacy in lettura come semplice decodica e comprensione letterale a favore di uninterpretazione che implichi la comprensione, luso e lanalisi dellinformazione scritta per una variet di scopi differenti. Le prove somministrate da PISA tengono conto di diversi fattori inerenti al testo oggetto di analisi, ovvero: 1. la variet di formato; 2. la molteplicit dei processi di lettura/comprensione; 3. i tipi di quesito; 4. la pluralit di situazioni.

7.1 Formato del testo


La distinzione fra testi continui e testi non continui al centro delle rilevazioni PISA.  I testi continui sono normalmente costituiti da frasi raggruppate in paragra; questi ultimi, a loro volta, possono far parte di strutture pi ampie come sezioni, capitoli e libri. La principale classicazione dei testi continui si basa sul loro ne retorico, ovvero sul tipo di testo (narrativo, informativo, descrittivo, argomentativo, regolativo, atto ufciale, ipertesto).  I testi non continui (o documenti, come sono a volte chiamati a seconda dellapproccio metodologico) possono essere: graci, tabelle, gure, mappe, moduli, fogli informativi, annunci, pubblicit, ricevute, certicati.

7.2 Processi di lettura/comprensione


Nel tentativo di mettere a punto situazioni di lettura autentiche, PISA rileva i seguenti cinque aspetti associati alla piena comprensione di un testo, sia esso continuo o non continuo. Gli studenti devono dimostrare il proprio livello di competenza per ciascuno dei seguenti aspetti:  individuare informazioni;  comprendere il signicato generale del testo;  sviluppare uninterpretazione; riettere sul contenuto del testo e valutarlo;   riettere sulla forma del testo e valutarla.
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I quesiti di comprensione della lettura di PISA sono di vario tipo, da quelli a scelta multipla (semplice o complessa) a quelli a risposta aperta, nei quali si richiede allo studente di scrivere per esteso una risposta piuttosto che sceglierne una da un elenco dato.

7.4 Situazioni
Sono stati deniti quattro tipi possibili di situazione: lettura a uso privato (personale), lettura a uso pubblico, lettura a ni lavorativi (professionale) e lettura a ni di studio (scolastica). Lettura a uso privato (personale): questo tipo di lettura ha lo scopo di soddi  sfare i propri interessi personali di carattere sia pratico sia intellettuale. Questa categoria comprende anche le letture fatte al ne di mantenere o di sviluppare relazioni interpersonali. Fra i contenuti caratteristici di questo tipo di lettura gurano le lettere personali, la narrativa, le biograe e i testi informativi letti per curiosit, come attivit ricreative o di svago. Lettura a uso pubblico: questo tipo di lettura praticato per partecipare ad  attivit della pi ampia sfera sociale. Comprende la lettura di documenti ufciali, cos come quella di informazioni che riguardano eventi pubblici. In generale, queste letture sono legate a contatti pi o meno anonimi con gli altri. Lettura a ni lavorativi (professionale): anche se non tutti i quindicenni do  vranno leggere a ni lavorativi, importante valutare la loro preparazione a muoversi nel mondo professionale perch com stato vericato statisticamente nella maggior parte dei Paesi pi della met di loro entrer a far parte della popolazione attiva entro i due anni successivi. Lettura a ni di studio (scolastica): questo tipo di lettura ha normalmente lo  scopo di far acquisire informazioni nel quadro di compiti di apprendimento intesi in senso pi ampio. Spesso i testi da leggere non sono scelti dal lettore, ma assegnati dallinsegnante. Il contenuto solitamente concepito specicamente a ni distruzione.

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A. LITALIANO NEL BIENNIO DELLA NUOVA SECONDARIA SUPERIORE

7.3 Tipi di quesito