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Zotero Il programma sviluppato presso il Roy Rosenzweig Center for History and New Media della George Mason

n University (Virginia), con il sostegno di tre fondazioni: la Andrew W. Mellon Foundation, lInstitute of Museum and Library Services, la Alfred P. Sloan Foundation. Viene definito dagli sviluppatori un personal research assistant e, nella sua versione on line1, consiste in un insieme di componenti aggiuntivi da installare in FireFox e nel programma di videoscrittura. Per utilizzare il data base bibliografico on line sono necessari due componenti aggiuntivi, che ovviamente troviamo sul sito di Mozilla, homepage Componenti aggiuntivi:

Zotero, ossia il programma principale; Zotero bibliography locale switcher, unestensione che consente di configurare i riferimenti nella lingua impostata del browser (nel nostro caso quindi litaliano), oppure in inglese, la lingua predefinita.

Per imparare a usare Zotero, oltre alla presente introduzione, possibile fare riferimento alla Guida on line su Zotero.org e al tutorial della Notrhwestern University Library di Evanston (Illinois)2.

Opzioni
Come la maggior parte delle estensioni, Zotero possiede un variegato menu di Opzioni, cui si accede dalla scheda di gestione dei componenti aggiuntivi di FireFox, oppure dallinterno della finestra di Zotero, menu Azioni (icona ingranaggio), collegamento Impostazioni. Delle 8 schede del menu, esamineremo soltanto le impostazioni di nostro interesse, tralasciando quelle non significative per le nostre esigenze.

Figura 1: Menu Opzioni di Zotero

GENERALE

Figura 2: Scheda Generale

Interfaccia utente

Zotero disponibile anche nella versione standalone, da installare sul computer, che lavora interagendo con lestensione di FireFox. 2 I due documenti sono consultabili ai seguenti indirizzi: Collaboratori di Zotero, Zotero Documentation; Morse, LibGuides. Zotero Support. What Is Zotero?.
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Carica Zotero come:

in un pannello in basso allinterno della scheda corrente, in modo da poter interagire contemporaneamente con la pagina attuale e con le funzioni di Zotero (impostazione predefinita e comoda); in una scheda separata (funzione attivabile comunque in ogni momento dal pannello); come scheda applicazione, ossia sempre richiamabile attraverso un pulsante sulla barra delle schede.

Icona nella barra di stato Si pu scegliere il nome complete, la sola Z (soluzione predefinita e consigliata) o anche nessuna icona (in questo caso per aprire e chiudere Zotero si user la combinazione di tasti CTRL + ALT +Z). Dimensione testo e dimensione testo nelle note permette di definire la grandezza del font nellinterfaccia di Zotero e nelle note che possiamo associare a ciascuna notizia bibliografica. Varie Per impostazione predefinita, quais tutti gli elementi sono spuntati. Vediamo di chiarire le loro funzioni. I motori di ricerca sono software chiamati translator, che Zotero utilizza per salvare i dati bibliografici rilevati su un insieme di siti che forniscono metadati. I file RIS/Refer sono formati per lesportazione di metadati che molti siti catalografici offrono come collegamenti automatici da scaricare. Questa funzione di Zotero consente di importare i metadati direttamente nel nostro data base quando clicchiamo i relativi collegamenti . Scatta unistantanea degli elementi estratti dalle pagine web una funzione predefinita che allega unistantanea ovvero una copia salvata localmente della pagina web da cui sono stati estratti i metadati, in modo da poterne visualizzare il contenuto direttamente dallarchivio di Zot ero. Allega automaticamente file PDF o in altri formati quando scarichi i metadati una funzione che memorizza una copia dei documenti da cui sono stati estratti i riferimenti, qualora il file sia liberamente disponibile. Per impostazione predefinita, la funzione non spuntata, perch ovviamente il salvataggio dei documenti occupa molto spazio su disco. Sta a noi decidere se vogliamo una copia di tutti i documenti disponibili, oppure se preferiamo scaricare manualmente i documenti che davvero ci interessano. Identifica automaticamente gli elementi attraverso etichette e voci di soggetto una funzione che associa automaticamente parole chiave e soggettazione ai riferimenti salvati, qualora presenti tra i metadati, come etichette (tag) di Zotero. SINCRONIZZAZIONE

Figura 3: Schede Sincronizzazione

Scheda Settings Zotero Sync Server Se ci creiamo un account sul sito di Zotero, possiamo sincronizzare la nostra libreria di metadati tra i vari computer che utilizziamo e anche sulla versione portatile di FireFox. Ovviamente, necessario avere FireFox

e Zotero installati su ciascun computer che usiamo. La sincronizzazione pu essere automatica, spuntando la corrispondente casella. Tuttavia, sempre possibile sincronizzare manualmente utilizzando il pulsante Sincronizza posto a destra sulla barra dei menu del pannello Zotero. Sincronizzazione dei file consente di sincronizzare anche i documenti che abbiamo allegato al nostro data base Zotero. Scheda Reset Ripristina dal server sostituisce i dati locali con quelli memorizzati sul server; Ripristina sul server sostituisce i dati sul server con quelli locali; Azzera cancella tutti i dati locali e carica quelli presenti sullaccount on line. La Sincronizzazione dei file consente di effettuare un controllo anche sui file salvati ed eventualmente cancellare quelli locali. Si tratta in ogni caso di operazioni dai risultati imprevedibili, cui fare ricorso solo in casi eccezionali. La scheda propone il collegamento alla pagina della Documentazione sul sito di Zotero dove le funzioni di sincronizzazione e reset vengono spiegate in dettaglio. RICERCA

Figura 4: Scheda Ricerca

Indicizzazione testo nella cache Zotero indicizza il contenuto del nostro archivio, compreso il testo complete degli allegati, per velocizzare le operazioni ricerca. Ricrea indicizzazione aggiorna lindice, mentre Azzera indicizzazione lo cancella. possibile poi impostare il numero max. di caratteri da indicizzare nei documenti: il default 500.000. Indicizzazione PDF Per indicizzare il contenuto dei documenti PDF, occorre installare direttamente dalla scheda, con lapposito pulsante, i due programmi pdftotext e pdfinfo. Il pulsante Controlla aggiornamenti scarica l ultima versione dei programmi. Per impostazione predefinita, le pagine indicizzate sono max. 100, ma possible modificare il numero. Statistiche di indicizzazione Questa sezione fornisce dati numerici sui documenti indicizzati (in qualsiasi formato) e sul totale delle parole. Gli snapshot e i documenti allegati possono essere indicizzati dal loro menu contestuale allinterno del pannello Zotero, come chiariremo pi avanti. ESPORTAZIONE Copia veloce Oltre al menu contestuale, di cui parleremo pi avanti, possibile copiare riferimenti della libreria di Zotero dalla colonna centrale del pannello e incollarli direttamente nel nostro programma di videoscrittura o
3 Figura 5: Scheda Esportazione

in qualsiasi altro documento di testo (blog, mail, Facebook etc.) attraverso la combinazione di tasti CTRL+ALT+C. Il procedimento funziona in quattro battute: seleziono le voci che mi interessano dalla colonna centrale di Zotero (schiaccio CTRL per selezionarle in ordine sparso, schiaccio SHIFT per selezionare un intervallo di voci); schiaccio CTRL+ALT+C; mi posiziono col cursore nel punto del documento di videoscrittura o nella casella di testo dove voglio incollare i riferimenti bibliografici; schiaccio CTRL+V oppure Incolla dal menu contestuale. anche possibile trascinare direttamente le voci selezionate col mouse nel punto di inserimento desiderato. Il Formato di output predefinito lo stile che verr applicato alle voci incollate col Copia veloce. Se vogliamo che le voci bibliografiche da uno o pi siti vengano formattate con uno stile diverso da quello predefinito quando usiamo Copia veloce, possiamo utilizzare la funzione Impostazioni specifiche per sito: il tasto + serve a inserire il nome dei siti e associarvi lo stile citazionale desiderato; il tasto - cancella i siti selezionati. Perch lopzione funzioni necessario che il sito con impostazioni specifiche sia aperto in FireFox quando copiamo i riferimenti bibliografici. Chiaramente, si tratta di unopzione per cosiddetti power user: se un solo stile citazionale soddisfa il vostro gusto bibliografico, potete tranquillamente dimenticarvi delle impostazioni specifiche. Per i nostri usi, possiamo tranquillamente lasciare che sia Zotero a incaricarsi della codifica dei caratteri.

CITA Elaboratori di testo offre le funzioni per installare i plug in allinterno dei programmi di videoscrittura in modoi da collegare le funzioni di Zotero allelaborazione dei testi. Linstallazione
Figura 6: Scheda Cita, installazione plug in

automatica funziona solamente per Word, attraverso il pulsante (Re)Installa Word Add-in. Per lutilizzo con LibreOffice (software libero e open source), occorre andare sulla pagina dedicata del sito di Zotero, cui si accede direttamente attraverso il collegamento Scarica plug-in, e seguire le istruzioni. Con la versione Zotero Standalone, i plug in per i due elaboratori di testo possono essere installati dirtettamente dalla scheda delle preferenze. Usa la classica finestra Inserisci citazione permette di scegliere tra due interfacce alternative per linserimento dei riferimenti bibliografici nei testi, una pi nuova e compatta e una appunto pi classica, strutturata come una finestra di dialogo. Ne parleremo pi avanti; io personalmente preferisco la versione classica, pi amichevole per un utilizzatore non esperto, e consiglio quindi di spuntare la casella. Nulla vieta di passare alla finestra Quick format quando avremo acquisito competenza e scegliere la versione che preferiamo. La scheda Stili presenta le funzioni per gestire la collezione di stili citazionali che scegliamo di utilizzare per formattare riferimenti e bibliografie. Zotero utilizza stili citazionali in formato CSL (Citation Style Language), memorizzati in un archivio accessibile sul sito. Riconosce e gestisce tuttavia anche stili in formato ENS (EndNote Style), che possono essere scaricati dal sito EndNote della Thomson Reuters. Il Gestore di stili mostra in una finestra gli stili citazionali installati in Zotero: come si pu notare in alto a destra, il formato predefinito CSL. In basso a destra della finestra, troviamo i due pulsanti -/+: il primo elimina gli stili selezionati, il secondo installa nuovi stili da file .csl o .ens memorizzati sul nostro computer. Il pulsante Scarica ulteriori stili porta direttamente alla raccolta on line degli stili citazionali di Zotero, che propone 2734 diversi formati da installare direttamente in Zotero cliccando sul relativo collegamento. Passando col mouse sopra il collegamento di ciascuno stile viene mostrata unanteprima della sua applicazione alle

Figura 7: Gestione degli stili 4

principali tipologie di risorsa documentale. La raccolta presenta diversi macroformati di stile citazionale da usare come filtro per selezionare una determinata categoria:

Author: stili umanistici. Author/date: stili scientifici. Note: stili per testi brevi senza bibliografia con i riferimenti soltanto in nota. Numeric: stili citazionali per bibliografie numerate.

Lopzione Inserisci gli URL degli articoli di giornale nelle citazioni assicura che gli indirizzi web compaiano in qualsiasi riferimento, ove presenti. PROXY: non interessa la nostra trattazione. SCORCIATOIE DA TASTIERA Il pannello mostra lelenco delle combinazioni di tasti predefinite di Zotero, con la possibilit di personalizzarle. AVANZATE Tra le impostazioni avanzate possiamo tenere conto delle prime due. Per impostazione predefinita, i dati relativi a Zotero vengono memorizzati in una cartella del no stro profilo di FireFox. Non c motivo di spostare la cartella in unaltra posizione, tuttavia il pulsante Visualizza cartella dati ci consente di aprire la cartella e vedere dove localizzata allinterno del nostro file system.

Figura 8: Scheda Avanzate

Le funzioni per la Manutenzione database comprendono il controllo dlelintegrit del data base, che comunque molto stabile e non dovrebbe corrompersi; la reimpostazione dei motori di ricerca con lultima versione dal server di Zotero e la reimpostazione degli stili, che va a sovrascrivere eventuali modifiche con lultima versione degli stili nella raccolta di Zotero.

Linterfaccia di Zotero

Figura 9: Pannello di Zotero

Linterfaccia di Zotero si compone di una barra orizzontale superiore dei menu e dei comandi, quindi da una finestra suddivisa in tre colonne o frame. Quello di destra presenta la nostra biblioteca o libreria, organizzata nella cartella madre Libreria personale (contenente tutti gli elementi documentali archiviati) e in sottocartelle dove possiamo inserire elementi della libreria madre per ordinarli sistematicamente. Tre
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cartelle speciali sono quella degli Elementi duplicati, che raccoglie le risorse che sono state archiviate ripetutamente, quella degli Elementi non classificati, che sono quelli non assegnati ad alcuna collezione, e infine il Cestino, che viene svuotato periodicamente in automatico, secondo le impostazioni delle preferenze, ma ovviamente pu essere anche gestito manualmente, per cancellare o ripristinare elementi. La Libreria personale presenta il seguente menu contestuale:

Nuova collezione Nuova ricerca salvata (cfr. il paragrafo sulle ricerche) Mostra i duplicati Mostra gli oggetti non classificati Esporta libreria (per esportare i riferimenti in diversi formati bibliografici).

Le Collezioni presentano il seguente menu contestuale:


Nuova collezione secondaria (le sottocollezioni di una cartella non condividono gli elementi con la cartella madre, come invece il caso con la libreria personale e le sue collezioni) Rinomina collezione Elimina collezione Esporta collezione Crea bibliografia dalla collezione (cfr. il paragrafo sulle bibliografie) Genera rapporto dalla collezione (un rapporto una pagina html che riporta tutti i dati relativi a uno o pi elementi).

La colonna centrale presenta il contenuto della collezione o cartella selezionata. Per impostazione predefinita, vengono mostrati i campi Titolo e Autore e un campo numerico (denominato +) che indica il numero degli allegati di ciascun elemento. Per ordinare i record su un campo, basta cliccare sulla sua intestazione. Cliccando licona di fianco al campo +, direttamente sopra la barra di scorrimento verticale, si apre il menu che ci consente di aggiungere o eliminare campi per la visualizzazione dei metadati, aggiungendo o togliendo la spunta. Il solo campo obbligatorio quello del titolo, punto di accesso principale. Personalmente trovo comodo aggiungere il campo Tipo, perch non sempre riesco a distinguere le varie tipologie di risorsa in base alle icone; inoltre pu essere utile sortare lelenco sul tipo di documento. Gli elementi bibliografici presentano il seguente menu contestuale:

Apri on line (apre lURL della risorsa) Visualizza istantanea (apre la copia cache nel browser) Mostra file (apre la cartella del nostro computer dove si trova la copia del file) Visualizza nella libreria (mostra lelemento nella Libreria personale) Aggiungi nota Aggiungi allegato Duplica elemento selezionato Rimuovi elemento selezionato (dalla collezione) Elimina elemento selezionato dalla libreria (spostamento nel cestino) Esporta elemento selezionato Crea bibliografia dallelemento selezionato Genera rapporto dallelemento selezionato

Allegati e snapshot hanno le seguenti voci particolari di menu contestuale:


Visualizza pdf Rinomina file in base ai metadati del genitore Indicizza (nuovamente) lelemento.

La colonna di destra mostra i metadati associati allelemento selezionato nella colonna centrale, suddivisi in quattro schede. Informazioni sono i dati bibliografici veri e propri, quelli che vengono importati automaticamente da Zotero. Tutti i campi sono editabili: possiamo aggiungere informazioni mancanti
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oppure modificare quelle importate da Zotero. In particolare, Tipo di oggetto il campo che determina la categoria della risorsa documentale e quindi i metadati che le vengono associati. Zotero assegna automaticamente la categoria che ritiene appropriata agli elementi importati, ma siamo liberi di modificare questa informazione scegliendo unaltra opzione dal menu contestuale che si richiama cliccando allinterno del campo. Il campo Autore presenta due varianti per inserire i nomi: due campi separati Cognome, Nome oppure il campo unico Nome Cognome (o Cognome Nome, come preferiamo). I pulsanti + e - consentono di aggiungere ed eliminare pi nomi. Note, Tag e Collegamenti sono informazioni associate su cui torneremo pi avanti, che possono essere aggiunte e modificate attraverso la finestra di dialogo della singola scheda. Oltre alle funzioni e ai menu contestuali accessibili allinterno delle colonne, Zotero dispone di una barra dei comandi (cfr. Fig. 64) che ospita numerose icone collegate direttamente a una funzione oppure a un menu a discesa. Le passeremo in rassegna da sinistra a destra.

Figura 10: Barra di Zotero

Nuova collezione: crea una sottocartella nella Libreria personale. Occorre notare che gli elementi inseriti nelle sottocartelle non vengono duplicati, ma soltanto visualizzati allinterno delle sottocartelle. peraltro possibile associare lo stesso elemento a una molteplicit di collezioni. Nuovo gruppo: crea un gruppo di lavoro sul sito di Zotero, ovvero uno spazio collettivo per la collaborazione tra utenti registrati su Zotero. Azioni un menu di funzioni che comprende:

Importa (elementi da file di metadati). Importa dagli appunti copiati (elementi da metadati copiati negli Appunti). Esporta libreria (in uno dei formati bibliografici gestiti da Zotero). RTF Scan: funzione che estrae riferimenti bibliografici da file RTF e crea da questi una bibliografia in un altro file RTF. Crea indicatore cronologico: crea una timeline degli elementi utilizzando la loro data di pubblicazione e la visualizza nel browser. Impostazioni: apre il pannello delle opzioni. Aiuto e documentazione: apre la guida on line di Zotero. Informazioni su Zotero: credits. Nuovo elemento: inserimento manuale di riferimenti, collegamenti, copie di file.

Estrai elemento da pagina: importazione dei metadati dalla pagina attiva. Aggiungi oggetto usando un identificatore : recupera i metadati di un elemento bibliografiuco in base al suo codice ISBN o DOI. Nuovo appunto: aggiungi una nota indipendente o un sottoappunto (ne parleremo pi avanti). Aggiungi un allegato: cfr. Fig. 67 e il paragrafo dedicato a note e allegati. Ricerca avanzata: cfr. il paragrafo dedicato alla ricerca. Cerca allinterno del data base in base alle opzioni scelta dal menu a discesa. I risultati compaiono nella colonna centrale durante la digitazione (funzione assimilabile alla Instant Search di Google). Localizza cerca gli elementi nella nostra Libreria o sul web; ulteriori informazioni nel paragrafo sulla ricerca.

Sincronizza la libreria di Zotero, come spiegato pi avanti nel paragrafo relativo. Alterna la visualizzazione di Zotero nel pannello in basso e in una scheda separata.

Inserire Materiale dentro la tua Biblioteca di Zotero


Zotero offre agli utenti diversi modi per catturare, importare e archiviare informazioni sugli oggetti e file. In questa pagina imparerete come collezionare informazioni su libri, articoli di riviste e siti web con un solo click e poi come archiviare facilmente i relativi PDF, immagini, link, intere pagine web e qualunque altro tipo di file relativo a una specifica informazione della biblioteca di Zotero. Catturare automaticamente informazioni bibliografiche dal Web Forse la funzione pi importante di Zotero la sua capacit di accorgersi quando sono presenti uno o pi oggetti bibliografici su una pagina web. Ad esempio, se stai leggendo la scheda di un libro su Millennium o su un altro qualsiasi OPAC, licona di Zotero a forma di libro comparir alla fine della barra dellindirizzo di FireFox.

Basta cliccare sullicona a forma di libro e Zotero salver tutte l e informazioni bibliografiche su quel libro nella tua biblioteca (non necessario aprire il pannello di Zotero per farlo). Se stai consultando una pagina che contiene pi oggetti, come una lista di risultati da WorldCat, comparir unicona a forma di cart ella di Windows. Cliccandola si otterr una finestrella dove si possono selezionare uno, pi o tutti gli elementi e Zotero li salver.

Licona cambia a seconda della tipologia di risorsa documentale che Zotero individua (articolo, post di blog, libro, voce di dizionario o enciclopedia etc.). La voce pi generica pagina web, che compare anche quando i metadati sono troppo indefiniti per determinare con precisione il tipo di risorsa.

Figura 11: Importazione multipla

Se stai lavorando su una collezione specifica della tua biblioteca di Zotero (ovvero nel pannello di Zotero stata selezionata una cartella), i riferimenti saranno copiati anche in quella posizione, oltre che in La mia biblioteca (che ricordiamo onnicomprensiva). Zotero rintraccia le informazioni grazie ai site translator (motori di ricerca). Questi traduttori dovrebbero funzionare con la maggior parte dei cataloghi di biblioteche statunitensi, alcuni siti popolari come Amazon, il New York Times, The Economist, Der Spiegel e parecchie banche dati di case editrici, distributori, archivi, motori di ricerca specializzati. Il team che sviluppa Zotero aggiorna e intergra costantemente il numero dei siti supportati: ogni volta che ci sono aggiornamenti Zotero li recupera in automatico.

Aggiungere un elemento per identificativo Zotero in grado di aggiungere automaticamente nella tua biblioteca utilizzando alcuni particolari identificativi. Cliccate Aggiungi un oggetto usando un identificatore ( ) nella barra degli strumenti, poi inserite un numero ISBN, Digital Object Identifier (DOI), o un PubMed ID. Loggetto comparir con tutti i suoi riferimenti nella vostra biblioteca. La qualit dei dati recuperati in maniera automatica dipende dalla qualit della fonte: Zotero utilizza Worldcat per i numeri ISBN e CrossRef3 per i DOI. Solitamente sono accurati ma non esenti da incompletezze. La cosa pi importante da sottolineare che per ora Zotero non in grado di importare tutti gli autori oltre lautore principale da Worldcat. Archiviare Pagine Web Quando nella barra degli indirizzi non compare unicona di Zotero, per archiviare i metadati rel ativi alla pagina web generica cliccare Estrai un nuovo elemento dalla pagina visualizzata ( ). Verr creato un oggetto pagina web nella tua biblioteca con le informazioni di base recuperate dal sito. Se la funzione Scatta unistantanea dagli elementi estratti dalle pagine web spuntata nel Pannello Generale delle Opzioni di Zotero, una copia della pagina web verr allegata come oggetto figlio. Per vedere comera la pagina nel momento in cui stato creato loggetto nella biblioteca di Zotero, fare doppio click sullicona come vedete qui:

Figura 12: Snapshot

Selezionando uno snapshot, la colonna di destra mostra le informazioni relative: possibile indicizzarlo, qualora non lo fosse stato ancora, e associarvi altri file salvati nella nostra biblioteca di Zotero o dei tag. Cliccando due volte, si aprir la copia salvata nellarchivio di Zotero (listantanea, app unto, che assimilabile alle copie cache di Google), mentre il clic sullindirizzo nel pannello di destra apre la pagina orginale nel browser. Se si vuole catturare un nuovo elemento senza aggiungere unistantanea della pagina, tenere premuto il tasto SHIFT della tastiera. Viceversa, se tra le opzioni avete tolto la spunta a Scatta unistantanea dagli elementi estratti dalle pagine web , tenere premuto SHIFT permette di allegarla. Dare doppio click su un elemento pagina web senza istantanea vi porter alla pagina web originale. Importare dati da altri programmi di gestione bibliografica Molti utenti si avvicinano a Zotero con gi collezioni di dati bibliografici piuttosto corpose compilate con altri programmi. Per importare collezioni intere in Zotero, clicc ate sullicona a forma di ingranaggio e scegliete Importa. Cercate il vostro file di database e apritelo. Se il file valido e ben-formato, la collezione dovrebbe comparire nella vostra biblitoeca di Zotero allinterno di una cartella dal nome Importato +data +ora import. Lopzione associata ai seguenti formati di file:

Zotero RDF MODS (Metadata Object Description Schema) BibTeX


RIS

Refer/BibIX Unqualified Dublin Core RDF.

Potete usare le funzionalit di importa\esporta per trasferire un set di riferimenti da una installazione di Zotero a unaltra, o da un programma a un altro (p.es. da RefWorks o da Millennium in Zotero). Tuttavia, il
CrossRef unagenzia ufficiale della International DOI Foundation per la registrazione degli identificatori unici delle risorse digitali (DOI). Lorganizzazione nata allinizio del nuovo millennio e raduna un vasto numero di editori e distributori nellimpegno di rendere possibili i link citazionali delle risorse accademico scientifiche attraverso il web.
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procedimento funziona per quantit ridotte di dati e non comporta il salvataggio degli allegati e delle istantanee. Aggiungere oggetti manualmente Le funzioni automatiche di Zotero rendono molto facile lavorare con le risorse on line, ma non tutto quello che avete bisogno di catalogare sul web. Inserire manualmente oggetti oltremodo facile. Cliccate licona con il + verde nella colonna centrale ( ). Selezionate il tipo di oggetto che volete creare (la tipologia pu essere poi modificata in qualunque momento). A questo punto potete popolare i campi inserendo voi stessi i dati bibliografici nella colonna di destra. Cliccate su un campo qualsiasi per iniziare a inserire i dati, che vengono salvati automaticamente senza bisogno di altre operazioni. Per aggiungere autori oltre al primo, cliccate sul + vicino al primo autore. Una volta compilati i dati, potete trascinare sullo ggetto gli eventuali allegati. Tuttavia, una ricerca su WorldCat solitamente consente di recuperare i metadati di quasi tutte le risorse documentali cartacee e non che siano state catalogate su un OPAC o archivio per catturarli direttamente con Zotero. poi sempre possibile intervenire sui campi della colonna di destra per modificare e/o integrare i dati acquisiti. Modificare informazioni di un oggetto Nella colonna di destra di Zotero, potete visualizzare e modificare le informazioni del singolo oggetto. Selezionate nella colonna centrale loggetto desiderato, poi nella colonna di destra la scheda Informazioni e modificate i dati cliccandovi sopra. Si pu anche modificare la tipologia dellelemento, aggiungere o cancellare autori/curatori/collaboratori cliccando sulle icone + e -, modificare il tipo di ruolo degli autori. In questa colonna di destra si possono poi aggiungere date, note, allegati, tag e collegare loggetto ad altri oggetti. Archiviare altri file in Zotero Oltre allarchiviare informazioni sugli oggetti, Zotero anche uno strumento di archiviazione per qualunque tipo di file relativo alle nostre ricerche. Per aggiungere un file, basta cliccare e trascinarlo dal desktop o da una cartella del pc alla colonna centrale di Zotero. Alcuni file, come le pagine HTML e le immagini, sono supportati in maniera nativa da FireFox, cos se fate doppio click su di essi in Zotero, il browser in grado di aprirli. Se i file sono di tipo non supportato da FireFox, il doppio click lancer il programma relativo. Ad esempio, se archiviate un file di Word o una tabella di Excel, il doppio click avvier il programma relativo per aprirlo. Il metodo migliore sempre allegare i file a un oggetto di Zotero, semplicemente trascinandolo da una cartella del pc alloggetto stesso nellelenco della colonna centrale. Copie e link Zotero pu rendere disponibili file in due maniere: archiviandone una copia o creando un link. Larchiviazione aggiunge una copia del file allinterno della cartella di Zotero. Creare un link i nvece creer un riferimento al file nella sua posizione originale senza farne copie o spostarlo. I file archiviati verranno inclusi nei processi di sincronizzazione dati, mentre i link rimarranno solo link. possibile inserire nella biblioteca di Zotero qualunque tipo di file, sia come a s stante sia associandolo a un altro elemento. Per archiviare una copia di un file, basta semplicemente trascinarlo dalla cartella che lo contiene al pannello di Zotero, rilasciandolo in una delle collezioni della colonna di sinistra, o tra gli elementi della biblioteca nella colonna centrale. Posizionare il file in una collezione creer un elemento a s stante, mentre rilasciarlo su un elemento gi presente ne far un allegato. I file che sono allegati possono essere visualizzati cliccando sulla freccia che apparir vicino allelemento. Un file pu essere archiviato nella biblioteca di Zotero anche cliccando con il tasto destro su un link a un file in FireFox (o nel caso di unimmagine, sullimmagine stessa), poi selezionand o dal menu contestuale di Zotero la funzione Salva link/immagine in Zotero. Sia file che link possono essere archiviati dal menu Nuovo elemento con le funzioni Archivia copia di un file e Collegamento a un file. Con questa procedura si otterranno sempre elementi a s stanti. Allegati

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http://www.zotero.org/support/lib/exe/fetch.php?hash=62abf1&media=http %3A%2F%2Fwww.zotero.org%2Fstatic%2Fimages%2Fsupport%2Fattachm ents%2Fpaperclip_menu.pngPuoi aggiungere allegati agli elementi cliccando su Aggiungi allegato (icona graffetta). Le opzioni sono varie e ti permettono di salvare copie di file, collegamenti, istantanee di pagine. I
Figura 13: Allegati

legami tra elementi si possono creare anche trascinandone uno esistente su un altro.

Archiviazione dei file Tutti i file archiviati nella biblioteca di Zotero si trovano fisicamente nella cartella del profilo di Firefox (a meno che non sia stata impostata una destinazione diversa nelle impostazioni di Zotero). Ogni file ha la sua sottodirectory dentro Storage, con un nome composto da una stringa di 8 caratteri casuali. sconsigliabile navigare in queste directory, sebbene al livello gerarchico inferiore ai file sono assegnati nomi comprensibili cos che sia almeno possibile ottenere risultati utili in caso di ricerca. Decisamente pi facile accedere ai file direttamente da Zotero, cliccando il pulsante Mostra file dal menu contestuale delloggetto.

Figura 14: Menu contestuale degli elementi archiviati

Collezioni e tag
Gli elementi di Zotero possono essere organizzati gerarchicamente in collezioni e sottocollezioni (come le cartelle e sottocartelle di una directory) e parallelamente anche per etichette (tag), una sorta di ordinamento semantico per parole chiave. Dipende dalle preferenze personali di ciascuno quale soluzione adottare e magari applicare entrambe le funzioni. Per creare una Nuova collezione clicchiamo il relativo pulsante (primo a sinistra) della barra di Zotero, oppure attiviamo il menu contestuale della Libreria personale. Digitiamo quindi un nome per la collezione nella casella di testo e la nuova cartella comparir come figlia allinterno della Libreria personale. Le sottocollezioni (ovvero sottocartelle) si creano trascinando una cartella sopra unaltra oppure usando lapposita opzione del menu contestuale delle collezioni. Come abbiamo gi detto, mentre la Libreria personale condivide gli elementi delle collezioni, le collezioni non condividono gli elementi delle sottocollezioni. Per associare elementi a una collezione, basta selezionarli dalla colonna centrale e trascinarli su una cartella nella colonna a sinistra. Quando si importa un elemento, questo viene automaticamente salvato, oltre che nella Libreria personale, nella collezione che selezionata al momento. Gli elementi possono essere assegnati a pi di una collezione, ma non vengono mai duplicati: il sistema pu essere assimilato alle playlist di iTunes, dove esiste una sola libreria centrale e gli elementi delle playlist sono in pratica collegamenti a essa. Di fatto, quando selezioniamo una collezione, nella colonna centrale compare la sola lista dei suoi elementi, quando selezioniamo la Libreria personale, compare lelenco completo di tutti i record del nostro data base bibliografico. Il menu contestuale delle collezioni ci consente di rinominarle ed eliminarle. Per rimuovere elementi da una collezione, dopo averli selezionati nella colonna centrale possiamo utilizzare la funzione del menu contestuale oppure la combinazione di tasti CTRL+CANC. Nota bene che in ogni caso gli elementi bibliografici rimangono comunque presenti in ev. altre collezioni cui erano stati associati e sono conservati nella Libreria personale. Per rimuovere definitivamente un elemento, occorre cancellarlo da questultima; in
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questo caso, lelemento verr spostato nel Ce stino ed eliminato automaticamente dopo il periodo previsto nelle opzioni di Zotero. Se vuoi controllare a quali collezioni associato un elemento, selezionalo e quindi schiaccia il tasto CTRL per evidenziarle. Gli elementi che non sono associati ad alcuna collezione si trovano nella cartella Elemento non classificato della Libreria personale. Possono anche essere selezionati attraverso il menu contestuale della Libreria (Mostra elementi non classificati). Il Selettore Tag si trova in fondo alla colonna di sinistra: si tratta di un pannello a scomparsa che viene visualizzato e chiuso cliccando agli estremi della barra tratteggiata. Mostra tutti i tag associati agli elementi visualizzati nella colonna centrale. Per visualizzare tutti i tag della nostra Libreria personale, si aziona il tasto multicolore posto in basso a destra accanto alla casella di ricerca, cliccando quindi dal menu contestuale Display All Tags in This Library. Quando si selezionano uno o pi tag dal pannello del selettore, la colonna di centro mostra i soli elementi associati a tali tag. Per annullare una selezione, basta cliccare sul tag selezionato. Per deselezionare tutti i tag insieme, dal menu contestuale si clicca Deseleziona tutto. La casella di ricerca visualizza i soli tag che contengono la stringa digitata. Il menu contestuale del singolo tag consente di rinominarlo (Rinomina tag) e di eliminarlo (Elimina tag) globalmente: loperazione risulta valida per tutti gli elementi cui il tag associato. Per assegnare un tag a pi elementi insieme, basta trascinare una seleziona di elementi dalla colonna centrale sul tag desiderato nel pannello del Selettore. Per aggiungere manualmente un tag, si seleziona un elemento nella colonna centrale e quindi si passa alla scheda Tag nella colonna di destra. Cliccando il pulsante Aggiungi possibile digitare e quindi salvare la nostra etichetta con Invio. Accanto ai tag troviamo il segno meno per cancellarli. Cliccando su un tag possibile rinominarlo. I tag manuali che aggiungiamo ovviamente compaiono anche nel Selettore Tag. Quando Zotero importa gli elementi bibliografici dalle pagine web, sono talvolta presenti dei dati semantici come la soggettazione nelle schede degli OPAC o parole chiave nei blog o negli articoli, che vengono memorizzati automaticamente come tag. Queste etichette automatiche possono essere nascoste deselezionando lopzione Visualizza automaticamente dal menu Figura 15: Selettore Tag contestuale del Selettore Tag. Per bloccare l importazione automatica dei tag, occorre deselezionare lopzione Identifica automaticamente gli elementi attraverso Parole chiave e oggetto dalla scheda Generale delle Opzioni (cfr. il corrispondente paragrafo). Di fatto, limportazione a utomatica potrebbe popolare il Selettore con una pletora di etichette non pertinenti o superflue; tuttavia, quelle derivate dai vocabolari controllati degli OPAC sicuramente forniscono unottima terminologia di catalogazione semantica.

Note ed elementi collegati


A molti non basta solo leggere e collezionare risorse, hanno anche bisogno di fare annotazioni come quando inseriscono note a margine su un libro, attaccano post-it alle pagine o prendono appunti. Zotero ci permette di farlo in maniera facile e di ricercare i contenuti delle nostre note. Le annotazioni permettono di mettere in relazione gli elementi bibliografici con i nostri studi, scrivere appunti di getto ed evidenziare passaggi importanti. La maniera pi logica per organizzare le note allegarli agli elementi della biblioteca di Zotero. Poniamo di avere Il giudizio finale di Michelangelo nella nostra biblioteca di Zotero e voler mettere una nota su dove si trovi lautoritratto nascosto nellaffresco. Per creare una nota allegata selezioniamo lelemento nella colonna centrale di Zotero, poi nella colonna di destra clicchiamo sulla scheda Note e poi Aggiungi Questa operazione aprir leditor delle note in una finestra separata. La nota verr salvata man mano che scriviamo (possiamo chiudere la finestra in ogni momento senza perdere dati). Nella colonna centrale una nota stata allegata come oggetto figlio (sottoelemento) del nostro elemento. Per rivedere la nota, basta

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cliccarci sopra. Di default si aprir nella colonna di destra, oppure possiamo aprirla in una finestra separata cliccando lapposito pulsante in fondo alla colonna. Zotero usa un programma di scrittura chiamato rich-text TinyMCE editor, che offre una buona variet di formattazione. Oltre alle funzioni attivabili con i pulsanti delleditor possibile anche usare il codice HTML. Selezionando lopzione Nuova nota dal menu Nuovo appunto sulla barra di Zotero, le nostre annotazioni verranno memorizzate in una nota non associata ad alcun elemento, bens indipendente e allo stesso livello di un qualsiasi oggetto bibliografico. Sono note come le altre, ma sono salvate come elementi singoli allinterno di una collezione o della Libreria personale. SE invece selezi oniamo Nuovo sotto-appunto, la nota verr inserita come oggetto figlio dellelemento bibliografico attualmente selezionato. Nelle note possibile anche importare testo copiato da una pagina web. Apriamo la finestra dalla colonna di destra per scrivere una nota allinterno di un elemento gi importato, oppure anche selezioniamo Nuova nota da Nuovo appunto per creare una nota indipendente. Selezioniamo il testo dalla pagina web che ci interessa, attiviamo il menu contestuale con il tasto dx del mouse, ci portiamo su Zotero e selezioniamo Aggiungi la selezione alla nota di Zotero dal menu a tendina. Il testo selezionato verr incollato come nota associata allelemento o come nota indipendente. anche possibile creare direttamente un elemento bibliografico nuovo completo di una nota consistente nel testo selezionato su una pagina. In questo caso, selezioniamo il testo di nostro interesse sulla pagina che vogliamo importare in Zotero; dal menu contestuale questa volta selezioniamo Crea elemento e nota in base alla selezione . Ovviamente, se vogliamo inserire del testo in una nota, nulla ci vieta di ricorrere alla semplice operazione di copia e incolla, bypassando la funzione automatica di Zotero. Questo vale per testo copiato dal web come da qualsiasi altro documento digitale. Come per ogni altro elemento in Zotero, le note, sia allegate che indipendenti, fanno uso dei tag e delle relazioni con altri elementi. Questi appaiono in fond o alleditor delle note e si comportano come con gli altri oggetti. Accanto alle collezioni e ai tag, esiste infine una terza opzione per stabilire relazioni tra gli elementi allinterno della nostra Libreria: i Collegamenti. Per creare un collegamento tra due oggetti, selezioniamo nella colonna centrale lelemento cui desideriamo collegarne uno o pi altri, quindi apriamo la scheda Collegamenti nella colonna di destra. Clicchiamo il pulsante Aggiungi e selezioniamo gli elementi che desideriamo collegare dalla finestra pop up (tasto CTRL o SHIFT per selezioni multiple). Quando abbiamo finito, clicchiamo OK. Gli elementi collegati adesso compaiono allinterno della scheda Collegamenti. Cliccando su un elemento, questo diventer loggetto attivo della colonna centrale. Teniamo presente che loperazione di collegamento reciproca: quando collego A e B, B risulter automaticamente collegato ad A. La propriet non per transitiva, collegareA e B, B e C non metter in uguale relazione A e C. Alcuni suggerimenti sulluso di questa funzione:

collegare i capitoli di un libro al testo di cui fanno parte; collegare recensioni ai testi recensiti (p.es. articoli o post ai testi di cui parlano); collegare differenti versioni di unopera (p.es. preprint e articolo pubblicato; versione cartacea e digitale di un testo; testo e sua versione audio e/ video); collegare elementi tra diverse collezioni; collegare gli elementi discussi nei campi Note o Abstract di un altro elemento; collegare elementi che trattano o approfondiscono il medesimo argomento.

PDF e metadati
Il principale formato di pubblicazione per testi distribuiti on line il PDF, per cui nel corso delle nostre ricerche bibliografiche e dellacquisizione di testi sicuramente ci ritroveremo con una a bbondante collezione di documenti in tale formato. Importare manualmente i loro dati bibliografici in Zotero sarebbe unoperazione lunga e gravosa, ma esiste un sistema per rilevare i metadati automaticamente. Zotero in grado di cercare i metadati di un qualsiasi documento PDF nel database di Google Scholar e importarli

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direttamente nella nostra Libreria personale, creando un nuovo elemento bibliografico con allegata la copia originale del documento PDF. La procedura questa:

Trasciniamo i PDF dal nostro computer nella Libreria di Zotero, oppure utilizziamo la funzione Archivia copia del file dal menu Nuovo elemento della barra di Zotero. Quando sono stati importati nella colonna centrale di Zotero, selezioniamo quelli da cui vorremmo estrarre i metadati e dal menu contestuale richiamato col tasto dx del mouse selezioniamo Ottieni metadati per il pdf. Se Zotero individua il relativo riferimento bibliografico in Google Scholar, i metadati verranno importati automaticamente nella nostra Libreria.

Indicizzazione dei PDF Indicizzando il testo pieno dei documenti PDF importati in Zotero, possibile interrogarli utilizzando la casella di Ricerca rapida (opzione Everything) o la Ricerca avanzata (selezionando Contenuto dal menu a discesa dei campi). Per indicizzare i PDF, occorre aver installato i due plug in open source pdftotext e pdfinfo dalla scheda Ricerca delle Opzioni di Zotero. I PDF verranno ora indicizzati automaticamente quando vengono aggiunti alla libreria di Zotero. Per aggiornare lindicizzazione, si utilizza il p ulsante Ricrea indicizzazione della scheda Ricerca, che consente anche di processare gli elementi non indicizzati . Ciascun PDF importato pu comunque essere (re)indicizzato dal relativo menu contestuale della colonna centrale (Indicizza nuovamente elemento) oppure dalla colonna di destra, dopo averlo selezionato.

Ricerca
La Ricerca rapida offre un mezzo veloce per rintracciare elementi nella libreria di Zotero o in una collezione. Basta cominciare a scrivere i termini di ricerca nella casella della barra di Zotero: nella colonna centrale verranno man mano visualizzati soltanto gli elementi che corrispondono a quanto scriviamo. Sono disponibili tre diverse impostazioni:

Title, Creator, Year cerca solo allinterno di tali campi. All Fields & Tags cerca in tutti i campi, nelle etichette e nelle note. Everything cerca anche nel testo indicizzato dei documenti PDF (ove lindicizzazione sia stata attivata).

Se il nostro archivio molto ampio, la ricerca in tempo reale pu essere piuttosto lenta. In questo caso possiamo mettere i termini tra virgolette doppie e la ricerca verr lanciata soltanto quando digitiamo quelle di chiusura. La Ricerca avanzata si imposta in una finestra richiamata attraverso l icona sulla barra di Zotero.

Figura 16: Finestra Ricerca Avanzata

Gli elementi possono essere cercati impostando una molteplicit di filtri dal relativo menu a tendina (p.es. data, autore, edizione, editore etc.). Per aggiungere o eliminare un filtro si usano i pulsanti +/- allestremit destra. La funzione Trova consente una corrispondenza esatta oppure parziale con i criteri di ricerca. Ulteriori opzioni sono Cerca nelle sottocartelle, Visualizza solo gli elementi principali (ossia solo elementi figli se quelli sovrordinati non soddisfano i criteri, oppure solo elementi padre se anche i subordinati soddisfano i criteri), Visualizza anche gli elementi dei livelli superiore e inferiore (per visualizzare
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corrispondenze in cui tutti i criteri sono soddisfatti, ma parte dallelemento padre e parte da quelli subordinati). Il carattere jolly % sta per zero o pi caratteri. W% Shakespeare trova W Shakespeare, W. Shakespeare e William Shakespeare. Unopzione potenzialmente utile quella delle Ricerche salvate, assimilabile alle playlist smart di iTunes. Salvando una ricerca avanzata con il pulsante Salva ricerca, questa compare nella colonna di sinistra come una collezione contraddistinta da una icona speciale ( ). La caratteristica di queste cartelle che vengono costantemente aggiornate, man mano che nella Libreria si aggiungono elementi che soddisfano i suoi criteri di ricerca. P.es., salvando una ricera con filtro Tipo di elemento Voce di dizionario, verr creata una cartella che conterr tutte le voci di dizionario e si aggiorner tutte le volte che sar aggiunto un elemento del medesimo tipo. Il menu contestuale permette di modificare o eliminare una ricerca salvata, ossia la sua cartella. Il menu a discesa Trova sulla barra di Zotero presenta diverse opzioni per accedere ai file della libreria oppure individuare elementi on line. Le opzioni del menu variano in funzione del tipo di elementi selezionati nella colonna centrale.

Visualizza File/PDF/Istantanea per aprire i documenti archiviati in Zotero Apri online per cercare i documenti in rete tramite URL, DOI, o collegamento degli allegati Apri in un visualizzatore esterno apre i documenti con un programma sul computer e non in FireFox Mostra il file localizza i documenti sul computer Ricerca nella Libreria di fatto significa Ricerca in un OPAC e indirizza la ricerca dellelemento su WorldCat, per consentirci di rintracciare una copia fisica dellelemento oppure informazioni bibliografiche pi complete; volendo, possibile specificare un diverso OpenUrl resolver nelle opzioni avanzate di Zotero, ma WorldCat il servizio catalografico pi completo ed efficiente disponibile su web. CrossRef Lookup cerca lelemento on line attraverso il suo DOI.

Ordinamento e duplicati
Gli elementi della colonna centrale possono essere ordinati in base a svariate propriet, come p.es. titolo, autore, data di aggiunta, tipo di risorsa etc. Per effettuare il sort su uno dei campi della colonna, clicca sulla sua intestazione e i contenuti del campo verranno ordinati alfabeticamente. Cliccando ripetutamente, il sort alterna tra ordinamento ascendente (A-Z: freccia su nellintestazione) e discendente (Z-A: freccia gi nellintestazione). Per scegliere quali propriet mostrare nella colonna, basta cliccare sull icona del sort ( ), allestrema destra delle intestazioni: si apre un menu a discesa ove spuntare i campi desiderati per selezionarli e deselezionarli. I campi si succedono nella colonna da destra a sinistra secondo l ordine del menu a discesa. Per modificarne la posizione, basta trascinare lintestazione col mouse. Il pulsante Ripristina lordine delle colonne del menu a discesa ristabilisce il default. Duplicati Pu succedere di importare pi volte gli stessi elementi senza accorgersene, creando alcuni duplicati. Zotero identifica possibili duplicati sulla base degli identificatori ISBN e DOI e consente di fonderli in un unico elemento. I duplicati possono essere visualizzati nella colonna centrale selezionando lomonima cartella Duplicate items della colonna di sinistra, oppure dal menu contestuale della Libreria personale (Mostra duplicati). A qusto punto, selezionando un elemento nella colonna centrale, Zotero automaticamente seleziona anche quelli che ritiene suoi duplicati. Per fonderli, basta cliccare il pulsante Merge items nella colonna di destra.

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Sincronizzazione
Se attivi un account su Zotero, possibile sincronizzare la tua libreria on line e accedervi da qualsiasi computer dotato di un collegamento a internet. La procedura si compone di due momenti: sincronizzazione dati e sincronizzazione file. Dati Il processo sincronizza i dati archiviati relativi a elementi bibliografici, note, link, tag, collegamenti etc. tra il nostro computer e il server di Zotero, come accade con Xmarks per i segnalibri. In questo modo, possiamo lavorare con Zotero da qualsiasi computer che abbia installato il programma nel browser o in modalit standalone. Possiamo anche accedere alla nostra Lberia personale on line sul sito di Zotero sotto il nostro profilo. Il servizio gratuito e non ha limiti di spazio. Occorre per prima cosa creare un account Zotero, operazione che pi essere comodamente compiuta dalla scheda Sincronizzazione/Settings delle Opzioni di Zotero in FireFox. Laccount d accesso anche ai forum di Zotero. Per impostazione predefinita, Zotero sincronizza i dati locali con quelli del server ogniqualvolta viene introdotta una modifica. Per sincronizzare solo manualmente, basta togliere la spunta allopzione Sincronizza automaticamente nella stessa scheda. Per avviare la sincronizzazione manuale, basta cliccare il pulsante Sincronizza con il server Zotero a destra sulla barra dei comandi.http://www.zotero.org/support/image_of_button_sync_with_zotero_server La prima procedura di sincronizzazione pu richiedere diversi minuti, soprattutto se la nostra libreria ampia. Se la sncronizzazione avviene da un solo computer, on line avremo la copia di quanto presente in locale. Se inseriamo il nostro account di sincronizzazione su un altro computer, il server di Zotero scaricher lintera libreria in rete sul nuovo computer locale e la sincronizzazione terr conto degli elementi memorizzati su entrambi i computer. Per default, Zotero fonde i dati locali con la libreria sul server e tutti i cambiamenti verranno applicati a tutte le istanze di Zotero su tutti i computer che avremo sincronizzato. Se avremo portato modifiche diverse al medesimo elemento tra una sincronizzazione e l altra, possono sorgere conflitti di versione: in questo caso una finestra di dialogo ci inviter a scegliere a versione da conservare. Se decidessimo di sovrascrivere i dati sul server con dati locali o viceversa, possiamo utilizzare le relative opzioni della scheda Sincronizzazione/Reset. File La sincronizzazione dati non riguarda gli allegati: PDF, audio, video, immagini etc. Questa operazione possibile utilizzando Zotero File Storage o WebDAV4. Ciascun utilizzatore di Zotero ha diritto a 100 MB gratuiti con Zotero File Storage per archiviare i file allegati alla libreria personale, con la possibilit di affittare spazi maggiori5. In ogni caso, fino a esaurimento dello spazio disponibile, gli allegati verranno archiviati sul server di Zotero nello spazio File Storage, saranno accessibili on line dal nostro account e verranno sincronizzati tra le nostre varie istanze di Zotero.

Bibliografie
Oltre a costituire un archivio ordinato e cercabile delle nostre fonti con i loro riferimenti bibliografici ed eventuali allegati, Zotero ci offre la possibilit di incorporare riferimenti bibliografici, note, intere bibliografie gi perfettamente formattate nei nostri testi. Le opzioni vanno dallinserimento sporadico di uno o pi riferimenti alla gestione di un intero corpus di note con la collegata bibliografia per pubblicazioni di vario genere e lunghezza nello stile citazionale pi appropriato.

Di questo secondo sistema, che peraltro pare meno affidabile ed efficiente, non parliamo in questa sede. Chi fosse interessato, pu consultare la relativa pagina della Guida di Zotero. 5 1 GB costa 20 $ lanno; per 5 GB la tariffa di 60 $.
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Nel paragrafo Opzioni/Cita avevamo passato brevemente in rassegna le quattro macrotipologie di stili citazionali. Vediamone alcuni esempi che ritengo presentino una buona formattazione e sono anche localizzati in lingua italiana. Per installarli, se non fossero presenti nella libreria degli stili di Zotero, basta cercarne il nome sulla pagina degli stili di Zotero.org e installarli automaticamente cliccando sul relativo collegamento. Gli stili citazionali numerici non risultano essere localizzati e, quando utilizzabili, presentano un minimo insufficiente di metadati, per cui non ne segnaliamo nessuna versione. I 10 riferimenti bibliografici rappresentano le seguenti diverse tipologie di risorse documentali: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Paragrafo di libro Articolo di giornale Libro Pagina web Messaggio blog Legge Tesi Voce di dizionario Voce di enciclopedia Articolo di periodico specializzato

Stili umanistici / Note Gli stili umanistici, ovvero quelli ordinati per autore/titolo, possono essere utilizzati per le sole note, per la sola bibliografia oppure anche per note e bibliografia. Chicago (note) Abruzzese, Alberto. Dalledicola al Web. In Dalledicola al Web. Milano: Reset, 2001. Arcovio, Valentina. Tutte le bufale scientifiche di Beppe Grillo. Wired.it, Maggio 18, 2012. http://daily.wired.it/news/scienza/2012/05/18/bufale-scientifiche-beppe-grillo-23666.html. Baldi, Carlo, e Roberto Zarriello. Penne digitali 2.0: fare informazione online nellera dei blog e del giornalismo diffuso. Roma: Centro di documentazione giornalistica, 2008. Boretti, Elena. Valutare Internet. AIB-WEB, Maggio 26, 2000. http://www.aib.it/aib/contr/boretti1.htm#proposta. Cosenza, Vincenzo. Le performance della Stampa italiana su Facebook: i quotidiani. Vincos Blog, Aprile 27, 2012. http://vincos.it/2012/04/27/le-performance-della-stampa-italiana-su-facebook-i-quotidiani/. Dipartimento per linformazione e leditoria. Nuova disciplina delleditoria e delega al governo per lemanazione di un testo unico sul riordino della legislazione nel settore editoriale, 2007. http://www.governo.it/DIE/normativa/DDL_editoria_030807.pdf. Qiang, Hao. E-book Security: An Analysis of Current Protection Systems, 2003. http://urn.kb.se/resolve?urn=urn:nbn:se:liu:diva-1876. Sabatini Coletti. Link. Sabatini Coletti, S.d. http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/L/link.shtml. Treccani.it. Ipertesto. Treccani, lEnciclopedia italiana, S.d. http://www.treccani.it/vocabolario/ipertesto/. Wikipedia contributors. Feed. Wikipedia. Wikimedia Foundation, Inc., Giugno 19, 2012. http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Feed&oldid=48721135. Zelizer, B. What to do About Journalism? Journalism and the International academic world. Brazilian Journalism Research 3, n. 2 (2011). http://bjr.libertar.org/index.php/bjr/article/download/115/114. Modern Humanities Research Association (note with bibliography) Abruzzese, Alberto, Dalledicola al Web, in Dalledicola al Web (Milano: Reset, 2001) Arcovio, Valentina, Tutte le bufale scientifiche di Beppe Grillo , Wired.it, 18 Maggio 2012 <http://daily.wired.it/news/scienza/2012/05/18/bufale-scientifiche-beppe-grillo-23666.html> [consultato 3 Agosto 2012] Baldi, Carlo, e Roberto Zarriello, Penne digitali 2.0: fare informazione online nellera dei blog e del giornalismo diffuso (Roma: Centro di documentazione giornalistica, 2008) Boretti, Elena, Valutare Internet., AIB-WEB, 2000 <http://www.aib.it/aib/contr/boretti1.htm#proposta> [consultato 16 Luglio 2012]
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scheda Esportazione. Per inserire semplici richiami invece dei riferimenti bibliografici, teniamo schiacciato il tasto SHIFT mentre trasciniamo la selezione (funziona solo col trascinamento). Esempio con Chicago Manual of Style (quick copy): Riferimento completo: Alberto Abruzzese, Dalledicola al Web, in Dalledicola al Web (Milano: Reset, 2001). Valentina Arcovio, Tutte le bufale scientifiche di Beppe Grillo, Wired.it, Maggio 18, 2012, http://daily.wired.it/news/scienza/2012/05/18/bufale-scientifiche-beppe-grillo-23666.html. Carlo Baldi e Roberto Zarriello, Penne digitali 2.0: fare informazione online nellera dei blog e del giornalismo diffuso (Roma: Centro di documentazione giornalistica, 2008). Elena Boretti, Valutare Internet., AIB-WEB, Maggio 26, 2000, http://www.aib.it/aib/contr/boretti1.htm#proposta. Vincenzo Cosenza, Le performance della Stampa italiana su Facebook: i quotidiani, Vincos Blog, Aprile 27, 2012, http://vincos.it/2012/04/27/le-performance-della-stampa-italiana-su-facebook-i-quotidiani/. Dipartimento per linformazione e leditoria, Nuova disciplina delleditoria e delega al governo per lemanazione di un testo unico sul riordino della legislazione nel settore editoriale, 2007, http://www.governo.it/DIE/normativa/DDL_editoria_030807.pdf. Hao Qiang, E-book Security: An Analysis of Current Protection Systems, 2003, http://urn.kb.se/resolve?urn=urn:nbn:se:liu:diva-1876. Sabatini Coletti, Link, Sabatini Coletti, S.d., http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/L/link.shtml. Treccani.it, Ipertesto, Treccani, lEnciclopedia italiana, S.d., http://www.treccani.it/vocabolario/ipertesto/. Wikipedia contributors, Feed, Wikipedia (Wikimedia Foundation, Inc., Giugno 19, 2012), http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Feed&oldid=48721135. B. Zelizer, What to do About Journalism? Journalism and the International academic world, Brazilian Journalism Research 3, n. 2 (2011), http://bjr.libertar.org/index.php/bjr/article/download/115/114. Richiamo: Abruzzese, Dalledicola al Web; Arcovio, Tutte le bufale scientifiche di Beppe Grillo; Baldi e Zar riello, Penne digitali 2.0; Boretti, Valutare Internet.; Cosenza, Le performance della Stampa italiana su Facebook: i quotidiani; Dipartimento per linformazione e leditoria, Nuova disciplina delleditoria e delega al governo per lemanazione di un testo unico sul riordino della legislazione nel settore editoriale; Qiang, E-book Security; Sabatini Coletti, Link; Treccani.it, Ipertesto; Wikipedia contributors, Feed; Zelizer, What to do About Journalism?. La formattazione dei riferimenti/richiami dipende dalla configurazione della Copia veloce nella scheda Esportazione, e in particolare dalla impostazione dello stile citazionale:

formato output predefinito, ovvero stile citazionale predefinito di esportazione; per ilnostro esempio abbiamo utilizzato lo stile citazionale apposito del Chicago Manual of Style; impostazioni specifiche per sito; copia in formato HTML. MENU CONTESTUALE

Per creare una bibliografia in Zotero, seleziona uno o pi riferimenti dalla colonna centrale, quindi attiva il menu contestuale e seleziona Crea bibiografia dallelemento/dagli elementi selezionato/i. Nella finestra di dialogo che compare, scegli lo stile citazionale che desideri e quindi seleziona una delle quattro modalit per esportare la bibliografia:

Salva come RTF esporta la bibliografia come documento rich text format, che il formato di interscambio di testi formattati tra qualsiasi programma di videoscrittura, perch universalmente riconosciuto. Salva come HTML produce un documento html che potrai visualizzare nel browser e/o pubblicare in rete. Il documento incorpora i dati bibliografici in modo tale che possano essere catturati attraverso Zotero.
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Salva negli Appunti ti consente di incollare la bibliografia in qualsiasi documento o casella di testo. Stampa invia la bibliografia direttamente a una stampante. INTEGRAZIONE VIDEOSCRITTURA PLUGIN TOOLBAR

Come installare nel nostro elaboratore di testo il plug in di Zotero per gestire note e bibliografie stato gi spiegato nel paragrafo Opzioni/Cita/Elaboratori di testo. Ricordiamo che il plug in disponibile per Word nella versione Windows e Mac, nonch per il pacchetto gratuito LibreOffice nella versione Windows, Mac e Linux (disponibile tra laltro anche nella versione portatile per Windows su PortableApps). Il plug in installa nel programma di videoscrittura una apposita toolbar, che in Word x Windows compare nel menu Componenti aggiuntivi allestrema destra della barra dei menu. Per familiarizzarsi con lutilizzo dei plug in esistono due screencast per la v ersione Windows e OpenOffice. Le icone (da sinistra a destra) sono associate alle seguenti funzioni: Zotero Insert Citation Zotero Edit Citation Zotero Insert Bibliography Zotero Edit Bibliography Inserisce un nuovo riferimento nella posizione del cursore. Modifica un riferimento gi inserito nel documento. Bisogna posizionare il cursore allinterno del riferimento e quindi attivare il pulsante. Le modifiche verranno inserite nella libreria di Zotero. Inserisce una bibliografia nella posizione del cursore. Consente di modificare i dati bibliografici relativi al documento corrente. I riferimenti modificati vengono scollegati dalla libreria di Zotero e non saranno pi aggiornati automaticamente. Aggiorna i dati bibliografici nel documento secondo lultima versione della libreria Zotero. Accedi alla finestra delle Preferenze, dove puoi p.es. cambiare lo stile citazionale.. Zotero inserisce riferimenti e notizie bibliografiche utilizzando codici di campo, in modo da poter aggiornare automaticamente i dati dalla libreria Zotero. Rimuovere i codici di campo significa rendere i dati bibliografici inseriti nel documento non pi aggiornabili in automatico. Loperazione irreversibile, quindi bene essere certi che la versione dei dati sia quella definitiva.

Zotero Refresh Zotero Set Doc Prefs

Zotero Remove Codes

INSERIRE E MODIFICARE I RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI Quando lavoriamo con il plug in, in prima battuta utilizziamo la funzione di inserimento dei riferimenti nel testo. La bibliografia viene creata e inserita da utimo e conterr tutti e soltanto i riferimenti completi delle risorse che avremo citato nel testo. Il comando da utilizzare per inserire i riferimenti nel testo o in nota, in funzione dello stile citazionale scelto, Zotero Insert Citation ( ), che apre la finestra di dialogo da cui scegliere un elemento della Libreria personale di Zotero. Quando clicchiamo il pulsante per la prima volta in un nuovo documento, si apre la finestra Document Preferences, in cui impostare le specifiche per i riferimenti:

Lo stile citazionale, che sceglieremo dallelenco che mostra gli stili che abbiamo installato in Zotero. Per gli stili umanistici, con i riferimenti in nota, ci verr chiesto di scegliere tra note an pi pagina e note di chiusura. Teniamo presente che la formattazione delle note ovviamente viene controllata attraverso le funzioni di stile dellelaboratore che usiamo.

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I riferimenti e le bibliografie possono essere archiviate nel documento di videoscrittura come Campi (in pratica stringhe di codice) oppure come Segnalibri. preferibile utilizzare i campi, salvo la necessit di scambiare i documenti tra Word e LibreOffice, nel qual caso lunico formato compatibile quello dei segnalibri. Infine, conviene spuntare lopzione Salva i riferimenti nel documento (default), per archiviare i riferimenti bibliografici allinterno del documento (in formato JSON) e renderli quindi accessibili ad altri utenti di Zotero. Lopzione appesantisce un poco il documento in termine di byte, ma rende i metadati interoperabili.

Figura 17: Impostazioni per luso di Zotero in un documento.

FINESTRA DI DIALOGO CLASSICA E/O QUICK FORMAT Per selezionare e formattare i riferimenti, Zotero offre due finestre di dialogo, una classica e unaltra pi compatta e veloce. In questo contesto spiegheremo le procedure facendo riferimento alla finestra classica, perch pi semplice e intuitiva. Le funzioni disponibili sono le stesse, cambia solamente l interfaccia. In particolare, la finestra di dialogo veloce non consente di selezionare preventivamente la collezione da cui estrarre i riferimenti bibliografici, ma recupera semplicemente tutti gli elementi che corrispondono alla stringa di ricerca che digitiamo nella casella di testo. Personalmente, soprattutto se la Libreria molto vasta, preferisco muovermi allinterno di un insieme di fonti che ho gi collegato al testo che sto scrivendo associandole alla relativa collezione. Per default, Zotero utilizza la finestra rapida, salvo aver spuntato Usa la classica finestra Inserisci citazione nella scheda Opzioni/Cita. Dalla finestra rapida, sempre possibile passare alla finestra classica con il pulsante posto accanto al logo di Zotero 6.

Figura 18: Finestra Quick Format con passaggio alla Vista classica.

La finestra classica riproduce la colonna di sinistra e centrale del pannello di Zotero, da cui per prima cosa possiamo scegliere la collezione da cui importare i riferimenti nel nostro testo.

Per familiarizzarsi con la finestra Quick Format, basta consultare la Guida di Zotero.
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Figura 19: Finestra di dialogo classica

Una volta selezionato lelemento da inserire, sono disponibili varie opzioni per precisare i nostri riferimenti.

Numero di pag. e altri locatori: in molti casi, per indicare il passo specifico di un testo cui ci si riferisce, necessario inserire il rimando al punto preciso della fonte, come p.es. la pagina, il paragrafo o altro (pp. 4-7 nel riferimento Doe et al. 2001, pp. 4-7). Il menu a discesa con Page come elemento predefinito consente di scegliere il rimando appropriato e inserire il valore nella casella di testo. Prefissi e suffissi: le caselle di testo Prefisso e Suffisso servono a specificare ev. stringhe di testo da premettere o posporre al riferimento. Possiamo p.es. premettere Cfr. o Vedi e posporre in particolare: Boretti 2002 diventerebbe Cfr. Boretti 2002 in particolare. Il testo di prefisso e suffisso pu essere formattato utilizzando i tag HTML: <i>corsivo</i>, <b>grassetto</b>, <sup>apice</sup>. P.es. <i>Cfr.</i> larticolo verr inserito in questa forma: Cfr. larticolo. Ometti autore (stili autore-data): spesso il nome dellautore inserita direttamente nel testo e tra parentesi va soltanto la data e lev. pagina o altro (secondo Boretti (2002), lautorevolezza); in questo caso , spuntando la relativa casella, tra parentesi verr messo soltanto lanno ed ev. locatori, mentre il nome dellautore lo scriveremo noi direttamente nel testo.

Citare fonti multiple Per citare pi fonti insieme, disponibile il pulsante Fonti multiple, che apre unulteriore colonna a destra dove inserire in successione tutti i riferimenti che intendiamo citare insieme. Basta selezionare il primo elemento, spostarlo a destra con lapposita freccia, configurare le ev.opzioni e quindi ripetere le stesse operazioni per i successivi elementi. Utilizzando le frecce, possibile cambiare la successione dei riferimenti o anche eliminare delle voci.

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Figura 20: Inserire fonti multiple.

P.es. possibile inserire le due fonti evidenziate nella Fig. 73, aggiungendo anche appropriati prefissi a entrambi, in modo da generare una nota completa (stile citazionale umanistico Universit di Bologna):
Cfr. Boretti, Valutare Internet; oppure in inglese Kresge Engineering Library, How to Evaluate Resources..

Modificare i riferimenti Il pulsante in basso a sinistra della Finestra classica Visualizza editor consente di formattare i singoli riferimenti come preferiamo, modificando definitivamente le impostazioni dello stile citazionale impostato. Tuttavia, una volta modificata, la singola notizia bibliografica perde il collegamento con il data base di Zotero e non verr pi aggiornata automaticamente, n sar possibile ripristinare lo stile citazionale originario, se non manulamente.

Figura 21: Editor dei riferimenti.

INSERIRE E MODIFICARE LA BIBLIOGRAFIA Il pulsante Zotero Insert Bibliography ( ) inserisce lintera bibliografia nel punto in cui posizionato il cursore. La bibliografia comprende tutte le fonti che sono state citate nel testo. Cliccando il pulsante Zotero Edit Bibliography ( ) apre la corrispondente finestra, che consente di aggiungere elementi non citati nel testo oppure eliminare elementi inseriti automaticamente. sempre possibile eliminare la singola modifica cop nil pulsante Annulla, oppure ripristinare la bibliografia originaria con il pulsante Annulla tutto.

Backup della Libreria personale di Zotero


Sebbene Zotero conserve i nostril dati bibliografici e si occupi di aggiornarli e sincronizzarli automaticamente, niente garantisce al 100% da una possibile perdita o corruzione dei dati. Per questo motivo, sempre bene avere una copia di backup regolarmente aggiornata della nostra libreria. Se abbiamo la (buona) abitudine di effettuare regolarmente il backup di tutti i dati del nostro computer, la libreria verr duplicata insieme al resto. Tuttavia, sempre bene sapere in quale cartella del nostro PC Zotero conserva i dati bibliografici.
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Come abbiamo gi visto nel paragrafo dedicato alle Opzioni, per conoscere il percorso della cartella di Zotero, basta cliccare il pulsante Visualizza cartella dati della scheda Avanzate. La directory si trova sempre nel nostro profilo di FireFox, oppure nella cartella Profilo di Zotero Standalone, caso mai avessimo installato la versione locale. I percorsi per FireFox sono i seguenti:
/Users/<username>/Library/Application Support/Firefox/Profiles/<randomstring>/zotero C:\Users\<User Name>\AppData\Roaming\Mozilla\Firefox\Profiles\<randomstring>\zot ero C:\Documents and Settings\<username>\Application Data\Mozilla\Firefox\Profiles\<randomstring>\zotero

OS X Windows 7/Vista Windows XP/2000 Linux (most distribution s)

~/.mozilla/firefox/Profiles/<randomstring>/zotero

Il file fondamentale della libreria di Zotero zotero.sqlite, che contiene i seguenti dati: metadati bibliografici, note, tag, etc. La cartella contiene anche una sottocartella storage, che conserva tutti gli allegati dei nostri elementi: pdf, istantanee delle pagine web, file multimediali come audio, video, presentazioni (i file collegati ovviamente non sono salvati nella cartella). Saranno inoltre presenti altre cartelle e altri file. Prima di eseguire qualsiasi operazione di copia, spostamento o eliminazione dalla cartella della libreria di Zotero, indispensabile chiudere FireFox e/o Zotero Standalone . Per effettuare il backup dei dati, dopo aver chiuso tutte le istanze di Zotero, copiare la cartella della Libreria di Zotero e incollarla in una posizione sicura, possibilmente su un drive distinto, una chiavetta USB, un dispositivo per la memorizzazione di dati. Per ripristinare i dati di Zotero dal nostro backup, per prima cosa copiamo il file zotero.sqlite e la cartella storage dal nostro profile locale di Zotero in una cartella temporanea (meglio se posizionata sul desktop). Ora copiamo gli stessi elementi (zotero.sqlite e cartella storage) dal nostro backup nella cartella del nostro profilo di Zotero. Quando riapriamo Zotero o FireFox, la nostra Libreria personale dovrebbe risultare rirpistinata. A questo punto possiamo cancellare la cartella temporanea.

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