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WILHELM REICH

Sui diritti
sessuali dei
giovani
Sui diritti sessuali dei giovani1

PREMESSA

Questo saggio stato scritto per i giovani, senza limiti di et.


Non vogliamo fornire la solita educazione sessuale che evita di
occuparsi dei rapporti sessuali fra adolescenti, ma vogliamo dare
una precisa risposta, basata sulle migliori convinzioni scientifiche,
al grande interrogativo della maturazione sessuale
giovani.
Il giovane che legger queste pagine vuole avere una risposta alle
seguenti domande:
In che cosa consiste il processo della maturazione sessuale?
Perch le questioni sessuali vengono trattate in modo cos
segreto a scuola, a casa e dalla gente in generale?
Che cosa significano i malumori, gli stati di eccitazione, i
sogni coatti a occhi aperti, lisolamento e le angosce sessuali
che si manifestano durante ladolescenza?
Qual la via duscita da questo stato di cose?
La condizione della societ moderna, lattuale struttura della casa
dei genitori e della scuola, linfluenza di tutta lopinione pubblica
spingono i ragazzi e le ragazze a impossessarsi avidamente di libri
sulleducazione sessuale. Novantanove volte su cento non trovano
che scritti di bassa lega, prodotti di affaristi senza scrupoli o di
ciarlatani che sanno abilmente sfruttare il grande bisogno di
chiarezza dei giovani di tutti i ceti. Da un lato i giovani vengono
contaminati dai moralisti e dai sostenitori dellastinenza e, dallaltro,

1
Scritto espressamente per i giovani appartenenti al movimento Sexpol e
pubblicato nel 1932 con il titolo La lotta sessuale dei giovani. Questopera fu in
seguito riveduta da Reich che vi apport cambiamenti significativi, compreso un
nuovo titolo
dalla letteratura pornografica. Entrambe le influenze sono
estremamente pericolose, la prima non meno della seconda.
La miseria sessuale della giovent moderna incommensurabile.
La maggior parte di questa miseria si svolge in maniera
clandestina, non riesce a manifestarsi alla luce del giorno.
Noi vogliamo presentare fatti che dimostrano come il problema dei
giovani molto diverso da quanto non si creda
generalmente e che non si sintetizza nellalternativa fra astinenza
oppure sudiciume sessuale, ma fra vita sessuale sana o vita
sessuale malata. Il fatto che tutti i giovani, senza alcuna
eccezione, svolgono unattivit sessuale, persino quelli che
sostengono a gran voce la moralit sessuale. Infatti, in ultima
analisi, lintimidazione morale produce lo stesso effetto della
letteratura pornografica e delle condizioni in cui la maggior parte
dei nostri giovani costretta a crescere.
Il problema centrale della giovent riguarda i rapporti sessuali in
et giovanile e latteggiamento assunto dal governo e dai suoi enti
nei confronti di questo problema. La giovent non solo ha tutti i
diritti di essere illuminata, ma ha anche il diritto alla salute
psichica e a una sana vita sessuale.
Questo diritto stato tolto ai giovani. Innumerevoli giovani hanno
perso persino la coscienza della loro sessualit, pagandola con
gravi disturbi dellequilibrio psichico in et adolescenziale.
Perci non vogliamo dare consigli dallalto, non vogliamo
illuminare, ma vogliamo presentare la realt cos com,
insegnare ai giovani a comprendere la situazione in cui vengono a
trovarsi e dimostrare loro che devono prendere personalmente in
grado il loro destino se vogliono veramente far cessare questa
miseria. Non si mendica un diritto, si combatte per ottenerlo.
Ci riguarda coloro che ottusamente e apaticamente seguono i
predicatori della moralit rovinandosi con le loro stesse mani. Ci
sono molti ragazzi e molte ragazze ai quali le domande che ci
poniamo in questa sede appariranno evidenti o che non avranno
troppa difficolt a comprenderle. Vi sono anche molti altri giovani,
della stessa et, che leggeranno non senza difficolt le pagine che
seguono. E poi vi sono ancora altri giovani che sono stati talmente
distorti dalla morale e dalleducazione da rifiutare timidamente
oppure con sdegno e pagine che seguono. Molti giovani, pur di
avere un sostegno artificiale, sono costretti a sviluppare un
atteggiamento moralmente difensivo verso la spinta inconscia della
loro sessualit nonch verso il sapere che li bombarda dallesterno.
Non riescono a comprendere i nessi fra la loro sessualit e i sogni
a occhi aperti che li torturano, i loro malumori, le eccitazioni e le
altre preoccupazioni; agiscono e ragionano sotto la pressione di
una volont estranea che vieta loro di giungere alla conoscenza
sessuale. Questa volont estranea scaturisce dalleducazione ed
divenuta parte integrante del loro carattere che entra in
contraddizione con le loro necessit fisiche naturali. Dobbiamo
renderci conto molto chiaramente che il problema sessuale dei
giovani non solo difficile ma in molti casi addirittura esplosivo.
Ma non dobbiamo spaventarci. Non vi via duscita. Dobbiamo
scegliere: o continuare a vivere senza possibilit di scampo, in un
mondo fatto di miseria psichica, di sofferenze, di suicidi e di
gravidanze indesiderate oppure accettare la verit, per quanto
crudele possa sembrare nelle circostanze attuali, per avere la
prospettiva di arrivare a una soluzione definitiva.
La decisione sui diritti sessuali dei giovani deve essere presa dai
giovani stessi.

TENSIONE E GRATIFICAZIONE SESSUALI

Abitualmente leducazione sessuale dei giovani inizia e termina con


il mistero della procreazione. Ma noi sappiamo e desideriamo
dichiarare apertamente ci che tutti sanno e che nessuno osa
pronunciare, e cio che in realt il grande problema
delleccitazione sessuale e del piacere proibito che si avverte
durante la gratificazione sessuale a causare tante emicranie nei
giovani. Sappiamo anche che precisamente questo aspetto,
questo lato del problema sessuale che nessuno osa affrontare e
che tutti evitano scrupolosamente.
Solo raramente un uomo e una donna hanno rapporti sessuali con
il preciso scopo di procreare un figlio. La chiesa, la scuola, e la
scienza tuttavia vogliono farci credere che latto sessuale esista
unicamente per procreare. Se cos fosse, lumanit si sarebbe
estinta da molto tempo nel giro due o tre generazioni e certamente
non sarebbe sopravvissuta allattuale miseria economica delle
masse. In realt i rapporti sessuali si praticano perch esiste la
spinta della tensione sessuale e per la gratificazione sessuale che
ne deriva. La gratificazione sessuale garantisce la procreazione
visto che la fecondazione legata allatto sessuale. La chiesa si
richiama sempre alla natura quando afferma che sono contro
natura tutti i rapporti sessuali che non abbiano come scopo la
procreazione. Stranamente la natura ha commesso per un grosso
errore creando un apparato sessuale che sollecita i rapporti
sessuali molto pi spesso di quanto la gente non voglia o non
possa avere figli; questo apparato sessuale invece organizzato in
modo tale da far desiderare ad una persona sana di avere rapporti
sessuali mediamente da una a tre volte la settimana. Nellarco di
una vita umana dunque una persona pratica almeno alcune
migliaia di volte latto sessuale e in media lo pratica da una a tre
volte allo scopo di procreare. E ancora pi strano il fatto, dal
punto di vista della chiesa e dei benpensanti, che in tutto il regno
animale, del quale fa parte anche luomo, la procreazione
accompagnata da un grande senso di piacere sessuale, e quindi
esattamente da ci che viene condannato maggiormente e di cui i
nostri giovani devono rimanere il pi possibile alloscuro. Dobbiamo
quindi dire che chiunque discuta di sesso senza parlare di piacere
sessuale intende confondere le idee, sia intenzionalmente sia
involontariamente. Quanto abbiamo detto non unipotesi, siamo
in grado di dimostrarlo.
Dobbiamo distinguere i seguenti problemi in questo campo:
1. Come funziona lapparato sessuale in modo naturale?
2. Le istituzioni della nostra vita inibiscono o incoraggiano
leducazione sessuale?
3. Se queste istituzioni inibiscono la gratificazione sessuale, per
quale motivo e a quale scopo?
4. Esiste una possibilit di eliminare la miseria sessuale dei
giovani?
5. Altrimenti in quali circostanze i giovani possono ottenere la
liberazione sessuale, e che cosa devono fare per ottenerla?

A. Maturazione Sessuale

La tensione o eccitazione sessuali che ogni giovane conosce sono


lespressione di un processo fisico per mezzo del quale lapparato
sessuale nelluomo, certe parti dei testicoli, e nella donna, certi
tessuti delle ovaie produce sostanze chiamate ormoni i quali,
una volta entrati in circolo, mettono il sistema nervoso in stato di
eccitazione sessuale. I testicoli e le ovaie sono indubbiamente gli
organi pi importanti per leccitazione sessuale, ma non sono gli
unici. Come fonte di eccitazione sessuale vi sono altre ghiandole a
secrezione interna, come per esempio la ghiandola pituitaria.
Inoltre svolgono una parte essenziale gli stimoli sessuali che
partono dagli organi sensoriali come gli occhi, la pelle, lodore,
ludito. Non esiste alcuna parte del corpo dalla quale non partano
stimoli sessuali pi o meno pronunciati. Le parti del corpo con una
particolare eccitabilit si chiamano zone erogene. Lo stato fisico
delleccitazione sessuale si manifesta come spinta a scaricare la
tensione. Possiamo dimostrare che la scienza, per motivi morali,
ha ignorato per decenni che questi stati di tensione sessuale non si
manifestano soltanto in et puberale ma sin dalla prima infanzia.
Durante il processo di maturazione sessuale la tensione diventa
particolarmente intensa perch il corpo comincia a produrre cellule
procreative nellapparato sessuale giungendo alla piena
maturazione.
Il funzionamento intensificato dellapparato sessuale
accompagnato da unaumentata eccitabilit psichica che, date le
condizioni in cui vivono i giovani, porta questi a essere agitati,
tormentati, a sognare a occhi aperti e a sviluppare uneccessiva
fantasiosit. La maturazione sessuale avviene in momenti diversi
nei giovani. Tuttavia, in media, ha inizio fra i dodici e i quattordici
anni. Nel ragazzo la voce si fa pi profonda, il pube si copre di peli
e non di rado ha le prime eiaculazioni notturne. Nella ragazza, i
seni cominciano a gonfiarsi e hanno inizio le prime mestruazioni. In
entrambi i sessi gradualmente viene a crearsi uno stato di tensione
generale. In quellet normalmente la capacit lavorativa degli
individui diminuisce in quanto lattenzione maggiormente
concentrata sui problemi sessuali. Le frequenti erezioni nei ragazzi
e la tensione degli organi sessuali nelle ragazze stanno a indicare
che sono maturi per latto sessuale. Il tempo necessario per
giungere alla completa maturazione pi o meno lungo a seconda
degli individui. Alcuni maturano nellarco di alcune settimane o
mesi, altri hanno bisogno di anni. Non vi dunque una risposta
precisa alla domanda su quando una persona pronta per latto
sessuale. Non esiste una legge che valga in ugual misura per tutti.
La tensione sessuale notevolmente aumentata cerca una via
duscita. precisamente a questo punto che insorgono i problemi
sessuali dei giovani, perch hanno solo tre alternative: rapporti
sessuali, masturbazione o astinenza.

B. La masturbazione dei giovani

Prima che il giovane sia maturo per avere rapporti sessuali, la


spinta sessuale si manifesta sin dalla primissima infanzia,
assumendo forme diverse. Una di queste forme che a poco a poco
diventa preponderante e che rappresenta la fase di transizione
verso la vita sessuale matura, la masturbazione. La chiesa ha
sempre considerato la masturbazione dei bambini e dei giovani
come un vizio grave, pericoloso e dannoso per la salute. 2 Solo
recentemente la sessuologia si degnata di considerare la
masturbazione come una fase di transizione del tutto normale della
sessualit infantile e adolescenziale. Si pensato molto ai motivi
che spingono i giovani a masturbarsi. Solo dopo essersi liberati
dalla convinzione che sia un vizio, stato possibile costatare che
la semplice espressione della tensione sessuale, fisica e psichica
presente nellorganismo, e che tutto sommato si differenzia dal
fatto di grattare o sfregare un punto pruriginoso della pelle, poich
anche il prurito dovuto a una tensione organica che si elimina
sfregando il punto in questione. Tuttavia, la masturbazione si
differenzia dal normale sfregamento di un punto pruriginoso per
una intensit di tensione e di gratificazione notevolmente maggiori.
Si anche discusso molto sulla dannosit o innocuit della
masturbazione. Gli uni sostengono che sia innocua, gli altri
continuano ad affermare imperterriti che dannosa. In questo
modo il problema posto in termini sbagliati. Dobbiamo invece
chiederci quando e in quali circostanze la masturbazione
dannosa oppure innocua. Come fino a poco tempo fa si
sostenuto che lastinenza era lunico modo possibile di vita dei
giovani, ritenendolo la miglior via duscita dalle difficolt, cos poco
tempo dopo si sostenuto il contrario, e cio che la masturbazione
era assolutamente innocua propagandandola come lunica via
possibile di uscita e la migliore soluzione dei problemi dei giovani.
Vedremo in seguito che questo concetto rappresenta soltanto un
ripiego di fronte al problema importantissimo e difficilissimo della
vita sessuale dei giovani, e cio del problema dei rapporti sessuali.
Lautomasturbazione o la masturbazione reciproca fra bambini e
giovani prima della maturazione sessuale ha sostanzialmente
soltanto origini fisiche naturali. Nel periodo della piena maturit
sessuale la sola masturbazione dei giovani condizionata
soprattutto dallassetto sociale che per mezzo delle diverse

2
Ancora oggi, nel 1987, la masturbazione continua ad essere considerata
peccato mortale dalla Chiesa cattolica. [N.d.C.]
istituzioni rende difficili o esclude completamente i rapporti
sessuali. Il fatto che la masturbazione nellet in cui un giovane
sessualmente maturo non sia pi un fenomeno naturale,
ampiamente dimostrato dal fatto che presso i popoli primitivi che
non ostacolano i rapporti sessuali fra giovani, abbia unimportanza
molto relativa.
Per giudicare correttamente la masturbazione dobbiamo
distinguere fra forme disturbate e forme normali di questo tipo di
attivit sessuale. Basti considerare un giovane che scopre la
masturbazione senza essere influenzato dai genitori, dalla chiesa o
dalla letteratura pornografica. Il ragazzo avverte una sensazione di
tensione nei suoi organi sessuali; li tocca e li manipola inizialmente
in modo del tutto inconscio. Il pi delle volte eiacula, con sua
grande sorpresa, e avverte un senso di sollievo sessuale. In
seguito inizia un periodo di inattivit sessuale che dura
normalmente dai due ai quattro giorni, fino a quando la tensione
sessuale ricomincia a crescere. Ora il ragazzo conosce la
sensazione di tensione e di scarica e si masturba deliberatamente.
Non ha alcun senso di colpa, non pensa affatto di danneggiare s
stesso masturbandosi, e pertanto non interrompe la sua
eccitazione. Giovani del genere continueranno a rimanere sani fino
al momento in cui un compagno di scuola, i genitori o uno dei tanti
libri pornografici non li spaventi. Solo allora comincer a pensare di
fare qualche cosa di terribile; solo allora comincer a combattere
limpulso a masturbarsi. Tutto questo accade allo stesso modo sia
nei maschi che nelle femmine. O cercano di sopprimere
completamente limpulso di manipolare gli organi sessuali, oppure
si concedono la masturbazione fino a un certo punto credendo che
proprio la gratificazione, che si manifesta con un leggero
appannamento della consapevolezza (nelle femmine inoltre si ha
un forte inumidimento della vagina), sia particolarmente dannosa.
E proprio questo sbagliato; proprio per questo fatto cominciano a
svilupparsi effettivamente danni fisici e psichici. In altre parole, si
tratta di danni provocati dallinibizione o dallimpedimento del
normale decorso delleccitazione sessuale. Disturbando il processo
di sfregamento il sistema nervoso viene scosso e i malesseri, di cui
si lamentano in seguito i giovani, sono lespressione di un effettivo
danno fisico. Non quindi la masturbazione in s a essere
dannosa, ma solo la sua inibizione, il senso di colpa, la paura e il
pentimento a causare questi disturbi. Quindi, una volta iniziata, la
masturbazione va portata fino in fondo per non disturbare la
gratificazione. Chi possiede un senso di colpa onanistico conscio o
inconscio potr seguire questa regola solo quando si recher in un
consultorio per questioni sessuali o solo quando si consulter con
qualcuno che comprende queste cose. Infatti, il senso di colpa
onanistico non fa che aumentare sottacendolo e tenendo il
problema per s. Ecco alcuni esempi di pratiche onanistiche
dannose: stimolazione senza gratificazione finale (nel ragazzo,
questo significa trattenere leiaculazione); prolungare la
stimolazione interrompendola troppo spesso oppure non
continuandola del tutto: tentativi di provocare unerezione quando il
pene floscio in mancanza di eccitazione sessuale; nel caso delle
ragazze, masturbare la vagina con oggetti affilati o pungenti (cosa
che accade molto spesso); la stimolazione reciproca fra ragazzo e
ragazza, o fra ragazza e ragazza, ragazzo e ragazzo senza
arrivare allorgasmo.
A livello conscio o inconscio, la masturbazione sempre
accompagnata da fantasie sessuali. Fino a quando il ragazzo o la
ragazza si masturbano fantasticando latto sessuale, baci o
abbracci non c' da allarmarsi. Quando per nel corso della
masturbazione insorgono fantasie di picchiare o di essere picchiati,
oppure altre fantasie con contenuti analoghi, il giovane dovrebbe
per prima cosa confidarsi con un amico pi vecchio, se non riesce
da solo a trovare un partner per avere un rapporto sessuale;
normalmente i rapporti sessuali indisturbati e soddisfacenti sono il
miglior rimedio contro linsorgere di disturbi della sessualit.
Molti giovani hanno paura, masturbandosi, di danneggiare i genitali
oppure di diventare impotenti in seguito. Gi oggi possiamo
affermare con assoluta certezza che, finch la masturbazione
avviene indisturbata e con pieno soddisfacimento e distensione,
non vi alcun pericolo per il presente o il futuro del giovane. Il
periodo di tempo durante il quale la masturbazione vissuta in
modo gratificante varia da individuo a individuo. Per esempio, in
certi giovani la masturbazione disturbata sin dallinizio, e
precisamente quando questi affrontano lattivit sessuale con sensi
di colpa e con angoscia acquisiti durante linfanzia al momento
delleducazione sessuale. Altri riescono a sopportare la
masturbazione gratificante per alcuni anni, senza danni, prima che
questa cessi di dare loro la piena distensione. In altri ancora si
manifesta molto presto il senso di insoddisfazione durante e dopo
la masturbazione, e dal nostro punto di vista puramente medico
non possiamo dire altro che questo: non appena la masturbazione
non basta pi per realizzare la sua funzione gratificante, non
appena comincia ad essere accompagnata da sensi di disgusto,
sensi di colpa e di non piacere, il giovane non dovrebbe rimandare
oltre latto sessuale. Questo consiglio puramente medico , come i
giovani ben sanno in base alle loro esperienze, quasi irrealizzabile
per la maggior parte di essi, dato che le regole sessuali esistenti
nella nostra societ impediscono i rapporti sessuali fra giovani. Ci
rendiamo conto che non ha senso stabilire unet precisa come
fase di transizione fra immaturit e maturit, come sostenere per
esempio che fino ai sedici anni il giovane non deve avere rapporti
sessuali, mentre dal sedicesimo anno di et in poi questi sono
permessi. Un giovane che riesce ad accontentarsi della
masturbazione fino al diciassettesimo o diciottesimo anno di et
relativamente avvantaggiato. Se, tuttavia, un ragazzo o una
ragazza che arriva prima alla piena maturazione fisica e psichica
non si accontenta pi della masturbazione e non riesce pi a
soffocare lintenso desiderio di avere rapporti sessuali, allora ci
troviamo di fronte a un problema enorme e difficile, un problema
che investe non solo il singolo individuo, ma tutta la massa di
questi giovani. Questi giovani avvertono maggiormente gli
svantaggi pi o meno trascurabili della masturbazione rispetto ai
rapporti sessuali. Non solo il non piacere e il disgusto sono
maggiori dopo latto onanistico, ma aumentano anche i pericoli che
una masturbazione non gratificante comporta. Vogliamo elencarne
solo alcuni: se il giovane per motivi esteriori o interiori non riesce
ad arrivare allatto sessuale e a una vita sessuale matura, il suo
sviluppo si blocca e molto facilmente comincia a regredire, ovvero
a ricadere in fantasie infantili che lo allontanano dallobiettivo
naturale del momento. In questo caso vediamo che diverse spinte
si fanno pi intense: per esempio, la spinta verso una persona
dello stesso sesso; uneccessiva attivit masturbatoria reciproca fra
giovani dello stesso sesso trova la sua ragione negli impedimenti
sociali dei rapporti sessuali e nella separazione dei sessi. Anche il
desiderio lascivo di guardare corpi nudi o di esibire i propri organi
sessuali, e la tentazione di avere rapporti sessuali con bambini si
manifestano molto spesso a questa et; a causa dellingorgo di
energia sessuale e della conseguente insoddisfazione, si
manifestano ora in modo clamoroso tendenze sadiche e
masochistiche che normalmente passano in secondo piano quando
lo sviluppo dellattivit sessuale normale. Certamente non
nostra intenzione voler spaventare qualcuno; vogliamo soltanto
dire che impedire il raggiungimento di una normale vita sessuale
proprio nel momento in cui il giovane ne ha maggiormente bisogno
pu provocare simili danni. Non possiamo negare i fatti e dobbiamo
lottare in tutti i modi contro lordinamento sessuale sociale che
provoca simili danni fra giovani. Dobbiamo cercare con tutte le
nostre forze di far capire alla massa dei giovani che le loro lotte
onanistiche, i loro sensi di colpa, i loro disturbi, i loro indebolimenti
sessuali non sono n colpa loro, n ereditari, ma che
essenzialmente sono le conseguenze dellordinamento sessuale di
una societ che vuole imporre con prepotenza un modello di
sviluppo della sessualit che non si addice a tutti.
Dal punto di vista delligiene sessuale, la masturbazione durante la
pubert ha una serie di svantaggi rispetto ai rapporti sessuali
normali. Costringe il giovane a riversare su se stesso i propri
desideri sessuali, gli facilita il raggiungimento della gratificazione
indebolendo cos la sua spinta a cercare un partner sessuale e
rafforzare il corpo e la mente nella lotta per un partner. La
masturbazione la causa di isolamento di innumerevoli giovani, sia
di ragazzi che di ragazze, in quanto il periodo della masturbazione
viene protratto oltre i limiti della sua innocuit a causa delle regole
sociali che impediscono linizio di una sana attivit sessuale. La
masturbazione comporta il rischio forse non nella sua fase iniziale
di cominciare a sognare a occhi aperti e di perdere interesse per i
principali problemi sociali del mondo. Certamente il rischio
aumenta a mano a mano che perdurano le pratiche onanistiche.
Inoltre, Visto che la societ fa di tutto per separare i sessi, non fa
altro che incoraggiare la masturbazione omosessuale fra ragazzi e
ragazze creando appunto quella situazione che in seguito deplora,
danno che si verifica quando si indulge troppo a lungo con la
masturbazione senza trovare il modo di passare a normali rapporti
sessuali. Molti giovani che si sono stancati di masturbarsi per
motivi interiori o esterni, non sono pi in grado di iniziare una
normale vita sessuale (inibizioni sessuali, timidezza, impaccio,
mancanza di denaro, troppa miseria materiale). Pur rifiutando
lattivit omosessuale, a diciassette, diciotto o diciannove anni, e
precisamente nel momento in cui la sessualit inizia a esplodere,
essi cominciano a reprimerla o a rimuovere le aspettative sessuali.
In questo modo preparano la via a futuri disturbi sessuali, a disturbi
della potenza gettando le basi di successivi disturbi emozionali.
Il gran numero di disturbi sessuali che incontriamo nei centri di
consulenza sessuale (circa l80 per cento di coloro che si rivolgono
a questi centri accusano disturbi sessuali) da ricondurre a disturbi
della vita sessuale durante linfanzia, alla repressione dellattivit
sessuale durante la pubert oppure a periodi prolungati di
astinenza successivi a periodi onanistici pi o meno brevi durante
la pubert.
Concludendo dobbiamo quindi affermare che, date le circostanze,
la masturbazione durante la pubert e tutto sommato soluzione
migliore per i giovani. Ma lo solo per un certo periodo di tempo;
inoltre, la cosa non vale per tutti i giovani, in quanto molti di loro
hanno bisogno di avere rapporti sessuali molto prima. Altri ancora,
probabilmente la maggior parte dei giovani, non riescono a provare
piacere con la masturbazione come soluzione dei loro problemi
perch la repressione sessuale subita durante linfanzia li ha gi
talmente danneggiati da essere ormai incapaci di praticare la
masturbazione senza essere afflitti da sensi di colpa.
Contrariamente a quanto molti credono, la masturbazione non
rappresenta quindi affatto la soluzione del problema della
sessualit giovanile.

C. L'atto sessuale

Prima di occuparci dei problemi che la societ con le sue regole


sociali e sessuali crea ai giovani che desiderano avere rapporti
sessuali, dobbiamo capire come si arriva alla gratificazione
sessuale durante latto in condizioni naturali, cos come per
esempio avviene fra i giovani dei popoli matriarcali-primitivi e fra
alcuni giovani sani fra noi.
Latto sessuale che il giovane diventa capace di compiere con
linizio della pubert e dal quale normalmente si sente attratto
qualora non abbia rimosso leccitazione e le aspettative sessuali, si
preannuncia con lerezione del pene del ragazzo e con
leccitazione degli organi sessuali femminili nella ragazza. Come
abbiamo gi detto, in entrambi i casi questa eccitazione dovuta a
un aumento del flusso sanguigno negli organi genitali. Cerchiamo
di tracciare una curva delle varie fasi dellatto sessuale compiuto
da una persona sana (Fig. 1). La tensione fisica e psichica ha
raggiunto un certo livello. Prima dellinizio dellatto sessuale questa
tensione viene ulteriormente aumentata con reciproche carezze,
baci, palpitazioni e altri giochi amorosi per i quali non si possono
stabilire regole morali.
Se latto sessuale ha inizio immediatamente, senza giochi
preliminari, solo una parte delleccitazione sessuale esistente
riesce a svilupparsi e dopo latto entrambi i partner sono
insoddisfatti; ne soffre in modo particolare la donna. Perci latto
sessuale frettoloso, compiuto alla prima occasione, senza che i
due partner si svestano, quasi sempre seguito da un senso di
avversione e di disgusto. Durante il gioco amoroso importante
ricordare e le persone sane lo sanno da s che baciare i
capezzoli e i lobi delle orecchie e accarezzare con delicatezza le
piccole labbra e il clitoride della donna aumenta particolarmente
leccitazione. Molte donne hanno un certo timore ad accarezzare
lorgano genitale delluomo; ci pu disturbare larmonia sessuale
in molte coppie. Non ha molto senso descrivere i diversi tipi di
giochi amorosi. Chi riesce a liberarsi delle proprie inibizioni sessuali
scoprir da solo ci che desidera il partner. Labilit sessuale non
si impara sui libri. Basta sapere che non vi nulla di immorale
finch questo non causa danni e finch aiuta il partner a provare un
maggiore piacere.

Fig. 1. Curva delleccitazione durante un rapporto sessuale


normale fra uomo e donna
N - Linea dello stato di non eccitazione

P - Pre-piacere, giochi amorosi

IR - Inizio del rapporto sessuale

I - Fase del controllo volontario delleccitazione

II - Aumento delleccitazione e transizione


allaumento involontario delleccitazione

III - Improvvisa salita verso lapice

A - Inizio dellacme

IV - Orgasmo

V - Diminuzione delleccitazione, distensione

G - Graduale scomparsa delleccitazione fino alla


completa distensione

Latto vero e proprio inizia con la lenta introduzione del pene nella
vagina della donna. Durante la prima fase (I) entrambi i partner
riescono a controllare la loro eccitazione, aumentandola o
frenandola. La vagina femminile scivolosa per cui lintroduzione e
il successivo movimento dellorgano maschile non sono dolorosi,
ma piacevoli. Pi lento e delicato questo movimento e maggiore
sar il piacere che precede la completa gratificazione. Nella nostra
civilt, la posizione normalmente assunta durante latto sessuale
quella in cui la donna giace supina, le gambe divaricate, e luomo,
poggiando il peso corporeo sulle ginocchia e sui gomiti, sopra di
lei. Fra alcuni popoli primitivi latto viene eseguito anche in
posizione accovacciata. Non vi motivo di indignarsi
moralisticamente se i partner preferiscono adottare unaltra
posizione, per esempio quella in cui la donna cavalca luomo,
oppure eseguendo latto sessuale di spalle o di fianco. Ognuno
libero di fare quello che ritiene opportuno, a condizione di non fare
del male e che entrambi i partner siano daccordo e che
raggiungano il pieno soddisfacimento. Il movimento del bacino,
cio dei fianchi, reciproco; in questo modo la generale
eccitazione del corpo si concentra sempre maggiormente sugli
organi genitali fino a raggiungere una certa intensit; da quel
momento in poi non pi controllabile (II e III). Quando sono
perfettamente sani, i due partner si sentono sopraffatti
dalleccitazione che non riescono e non vogliono pi controllare.
Lacme o soddisfacimento finale che segue si preannuncia
nelluomo con lestremo bisogno di eiaculare, e nella donna con
una irrefrenabile voglia di accogliere completamente lorgano
maschile. L dove nel grafico la curva si alza decisamente (III) per
poi ricadere bruscamente (IV e V) e finire dolcemente (G) indica
linizio dellacme. Consiste in un improvviso aumento
delleccitazione fino a raggiungere un leggero stato di stordimento
per poi trasformarsi in gratificazione e distensione. facilmente
comprensibile che qualsiasi interruzione o disturbo, proprio in
questultima fase del rapporto sessuale possa avere solo
conseguenze negative per lo stato generale dei partner, come per
esempio la ritrazione del pene per evitare che la donna possa
rimanere incinta (coitus interruptus), oppure se in quella fase
entrambi devono stare attenti che non arrivi qualche estraneo ecc.,
ecc.
Dopo la gratificazione, che completa quando i due partner
raggiungono lorgasmo, insieme o a breve distanza luno dallaltro,
ci si sente distesi, calmi, stanchi senza essere spossati; si invasi
da un forte senso di tenerezza verso il partner e, quando
possibile, ci si abbandona a un profondo e sereno sonno. Dopo il
risveglio ci si sente rinvigoriti, sereni e pieni di energia, e
lautocoscienza rafforzata. Il soddisfacimento dei bisogni sessuali
significa automaticamente non essere pi distratti dai propri bisogni
sessuali e potersi dedicare serenamente al proprio lavoro. Latto
gratificante inoltre significativo per il corpo in quanto la vigorosa
circolazione del sangue favorisce il metabolismo. In questo modo si
spiega laspetto fresco e sano delle persone sessualmente
soddisfatte e quello normalmente pallido delle persone che vivono
in astinenza.
Ci che abbiamo descritto, e cio le fasi naturali dellatto sessuale,
potr sembrare alquanto strano a parecchie persone. Molti avranno
la sensazione che le cose non vadano cos lisce e senza disturbi.
Parleremo fra poco dei motivi per cui le cose non vadano cos
lisce, perch tutto sembra cos strano e perch la realt tanto
diversa. Il decorso indisturbato dellatto sessuale come lo abbiamo
appena descritto non frutto della fantasia, ma una eccezione fra
i giovani della nostra civilt e una regola fra i giovani dei popoli
primitivi.

D. I disturbi durante latto sessuale

Delle domande che i giovani pongono di norma emerge


chiaramente che il loro interesse principale rivolto soprattutto ai
disturbi della funzione sessuale, e il loro interesse pi che
giustificato: infatti, non pochi giovani soffrono di disturbi sessuali,
ma importante tener presente che si tratta di un problema di
educazione, e quindi, in ultima analisi, di un problema che riguarda
la nostra vita pi intima. Parecchi di questi disturbi, che sulla
distanza possono rovinare la vita a parecchi giovani o perlomeno
renderli incapaci di lavorare, sono facilmente eliminabili al
momento della loro comparsa, mentre invece, se non si localizzano
correttamente le circostanze, possono in seguito degenerare in
disturbi permanenti. Quindi, per quanto sia limitato lo spazio a
nostra disposizione, dobbiamo discutere almeno le loro
caratteristiche fondamentali.
Sostanzialmente ci sono tre tipi di disturbi che affliggono i maschi e
un numero uguale che affligge le femmine. Nel caso dei maschi
sono:
1. Erezione insufficiente o incompleta, la cosiddetta impotenza. A
parte poche eccezioni di origine somatica, essa dovuta a una
angoscia inconscia di fronte allatto sessuale oppure alla paura
degli organi sessuali femminili. A livello conscio, questa angoscia e
questa paura si manifestano quasi sempre come senso di
inferiorit sessuale. Molto spesso lideologia dellastinenza
dovuta a un disturbo della potenza. Il soggetto crede di non poter
avere rapporti sessuali per motivi morali, in realt ha soltanto paura
di averne. Limpotenza pu essere eliminata rendendo consce le
angosce inconsce del soggetto. Nelle fasi iniziali, limpotenza
causata molto spesso da un generale timore del sesso opposto,
dovuto alleducazione, che a sua volta generando angoscia inibisce
il decorso delleccitazione sessuale. A questo punto si manifesta
limpotenza perch il giovane crede di dover svolgere un compito
molto difficile quando desidera avere un rapporto con una ragazza.
La sua angoscia non fa che aumentare; ma quando si ha paura,
non possibile eccitarsi sessualmente. Normalmente il ragazzo
cercher di dimostrare a s stesso a e alla ragazza di non essere
impotente, cercando di compiere egualmente latto che
ovviamente, date le circostanze, non gli riesce. Le ragazze, a loro
volta, prendono in giro il ragazzo, cosa che fa solo aumentare i
suoi timori e la sua sensazione di impotenza. A poco a poco
diventer veramente disturbato se si lascia sopraffare da questa
sensazione. Simili inibizioni iniziali si verificano molto spesso in
ragazzi che altrimenti sono perfettamente sani; e sono anche
facilmente eliminabili, a condizione che il giovane non proceda in
modo sbagliato, e cio che non si imponga di avere rapporti
sessuali anche quando non ne ha voglia o quando avverte un
senso di timore. Lerezione del pene non pu essere operata con la
volont in quanto si tratta di un processo emotivo involontario, e
qualsiasi azione deliberata o imposizione semplicemente
producono leffetto contrario. Quando il giovane viene a trovarsi in
uno stato di grande eccitazione e di paura, non deve fare altro che
stare fermo e aspettare, e quando la ragazza non commette la
sciocchezza di prenderlo in giro cosa da imputare
esclusivamente al tipo di educazione sessuale che spesso e
volentieri considera la sessualit una questione di onore presto
o tardi il ragazzo avr di nuovo lerezione, a condizione di essere
sano sotto tutti gli altri aspetti.
A causa dellatteggiamento generale della societ, dei medici e
della chiesa nei confronti della masturbazione, la maggior parte dei
giovani crede di essere diventata impotente in seguito alle pratiche
onanistiche. falso. La masturbazione indisturbata e gratificante
non porta mai allimpotenza. Sono solo ed esclusivamente i sensi
di colpa che nascono in seguito alla masturbazione, dovuti alla
nostra morale ed educazione, a preparare il terreno ai disturbi della
potenza. Il miglior rimedio per superare simili difficolt quando si
inizia ad avere rapporti sessuali quello di attendere fino a quando
si manifesteranno spontaneamente erezioni al momento opportuno
e quando i timori diminuiranno. Una volta che il giovane ha provato
il piacere derivante dallatto sessuale, la sua potenza si rafforzer
sempre di pi in seguito a una regolare vita sessuale. Dobbiamo
ripetere ancora una volta: non vi nulla di peggio in caso di una
leggera inibizione iniziale che disperarsi e di voler arrivare
allerezione a tutti i costi. Se ci si preoccupasse un po di pi di
questi problemi adolescenziali non ci sarebbero suicidi per questi
motivi, non ci sarebbe pi infelicit, e le inibizioni iniziali non si
intensificherebbero pi a tal punto da diventare autentica
impotenza.
In molti casi si tratta di disturbi di natura psichica che hanno radici
pi profonde. Esiste solo un numero irrisorio di centri medici
rispetto a quelli che sarebbero necessari per curare lenorme
massa. Inoltre, i nostri medici, data linsufficiente preparazione
ricevuta alle universit in fatto di problemi della vita sessuale, o non
conoscono la materia oppure intervengono esattamente nel modo
sbagliato, e a ogni modo non sono allaltezza dei problemi. La
colpa dei disturbi della potenza da attribuire alleducazione
sessuorepressiva che normalmente inizia nel momento in cui i
genitori ignari scoprendo il bambino che si masturba cosa del
tutto normale lo minacciano con ogni tipo di punizione come
quella di tagliargli il pene, di legargli le mani, invocando il diavolo e
Dio che notoriamente vede tutto, sferrando cos il primo grave
colpo contro la futura potenza e salute sessuale del bambino.
2. Eiaculatio praecox. Questo disturbo consiste nel fatto che nel
ragazzo leiaculazione non avviene dopo un certo periodo di tempo
(circa 5-10 minuti) dallinizio del rapporto sessuale, ma ancora
prima dellintroduzione del pene o subito dopo. Leiaculazione
precoce impedisce il raggiungimento della completa distensione
sessuale, come si pu rilevare dalla figura 2. Manca il tempo
necessario perch leccitazione sessuale si concentri sullorgano
sessuale; per questo motivo leccitazione esistente non pu essere
completamente scaricata. Naturalmente, leiaculazione precoce del
ragazzo impedisce anche alla ragazza di arrivare alla
gratificazione. Anche questo disturbo una conseguenza della
repressione della vita sessuale infantile e genera angoscia
sessuale. In parecchi casi possibile eliminarla o attenuarla con un
comportamento corretto.

Fig. 2. Curva delleiaculazione precoce

Linea tratteggiata = eccitazione normale


N - Linea dello stato di non eccitazione

P - Pre-piacere, giochi amorosi

S - Sovraeccitazione (causata dalla paura dellatto)

I - Introduzione del pene nella vagina; leiaculazione


avviene subito dopo, per cui leccitazione non pu
aumentare e quindi non si arriva alla completa
gratificazione

NP - Sensazione di non piacere successivo


alleiaculazione

Spesso la difficolt nasce quando si tenta di avere un rapporto


frettoloso per paura di venire scoperti, o quando la stimolazione
preliminare si protrae per troppo tempo, oppure quando si compie
latto senza svestirsi. Molto spesso l'eiaculazione precoce anche
indice di rapporti sessuali molto sporadici. A seconda delle cause
possibile eliminare il disturbo semplicemente comportandosi non in
maniera frettolosa quando si inizia latto sessuale, ma
cominciandolo lentamente e dolcemente, nudi e non vestiti, senza
protrarre eccessivamente la stimolazione preliminare, e avendo
rapporti sessuali ogniqualvolta necessario. A questo punto i
giovani obietteranno giustamente che dare consigli del genere
molto comodo ma che fare se non hanno la possibilit di avere
rapporti sessuali nudi e senza essere disturbati? e che non
poca cosa poter soddisfare i propri bisogni sessuali almeno
sporadicamente, tenuto conto delle condizioni in cui sono costretti
a vivere. Con queste obiezioni i giovani non fanno altro che
denunciare ci che noi abbiamo sempre sostenuto, e cio che la
battaglia per una soddisfacente vita sessuale pu essere vinta solo
se si combattono parallelamente le disuguaglianze sociali e il
reazionarismo sessuale. Inoltre necessario istituire consultori
sessuali per i giovani dove non ci si limiti a distribuire contraccettivi,
ma dove si svolga anche una vera e propria educazione sociale e
sessuale. Ci necessario anche per aumentare la loro
aggressivit e freschezza intellettuale, che vengono continuamente
inibite non solo dalla miseria materiale, ma soprattutto dalle
difficolt della loro vita sessuale.
3. Disturbo della capacit di raggiungere la gratificazione.
Quando la capacit erettiva di un giovane disturbata, o quando
soffre di eiaculatio praecox, necessariamente anche la
gratificazione ne risulta disturbata. Ma accade anche molto spesso
che il giovane sia fondamentalmente sano, ma semplicemente non
riesca a scaricare completamente la tensione durante il piacere
finale. Ci dovuto soprattutto alle inibizioni derivanti
dalleducazione moderna che impedisce ai giovani di abbandonarsi
completamente. E impossibile raggiungere una completa
distensione e gratificazione quando latto viene compiuto in
presenza di terzi, quando si vestiti o quando si vive nel costante
timore di essere scoperti. Inoltre, in parte a causa di problemi
psichici interiori, in parte anche a causa della loro posizione sociale
precaria i giovani sono spesso incapaci di coltivare un rapporto fino
al punto di raggiungere un reciproco adattamento sessuale. Una
volta iniziati i rapporti sessuali i giovani cambiano molto spesso
partner cosa che noi non giudicheremo dal punto di vista morale,
ma da quello medico. Cambiamenti troppo frequenti escludono
appunto un adattamento sessuale e quindi una completa
gratificazione dei bisogni sensuali e affettivi durante latto sessuale.
Con questo non vogliamo affatto sostenere leterna fedelt od
opporci per principio ai cambiamenti del partner. Riteniamo che un
simile punto di vista sia insostenibile. Ma dobbiamo distinguere
molto attentamente fra cambiamento e cambiamento, in quanto
anche in questo caso vi sono diversi criteri di giudizio.
Accade spesso che un ragazzo o una ragazza impieghino un po di
tempo prima di trovare il partner giusto, andando a letto con
parecchi partner diversi. Non c motivo di condannare questo
comportamento perch cos facendo saremmo molto vicini alla
posizione ecclesiastica secondo cui prima di conoscersi
fisicamente bisogna innanzi tutto legarsi per leternit davanti
allaltare di Dio, anche se su cento casi novantanove si rivelano in
seguito un vero disastro.
necessario cambiare partner ogniqualvolta non esista, o venga a
mancare, la compatibilit sessuale o quando si instaura un legame
pi serio con unaltra persona. Un simile cambiamento sempre
una perdita pi o meno dolorosa per la parte abbandonata. Pi
sano il partner precedente e pi facilmente superer la
separazione; pi dipendente dallaltro, cosa dovuta
alleducazione o alle circostanze ambientali e questo vale
soprattutto per le ragazze e pi ne soffrir. quindi consigliabile
non iniziare nemmeno un rapporto sessuale quando ci si accorge
che una futura separazione potrebbe trasformarsi in una vera
catastrofe per laltro partner.
Durante ladolescenza il ritmo e il modo dello sviluppo psichico
sono cos diversi che, con il passare del tempo, nasceranno
problemi allinterno di un rapporto che possono risolversi solo con
una separazione. Vi sono per anche motivi patologici che
inducono una persona a cambiare partner: lincapacit di
continuare a rimanere con lo stesso partner; la totale incapacit di
arrivare a una completa gratificazione sessuale, omosessualit
repressa e rimossa, che non fa altro che disturbare o impedire
lapprofondimento di un rapporto eterosessuale. Vi sono anche
molti giovani che cambiano partner per ambizione (Devo aver
avuto un numero tot di ragazzi/ragazze); questo atteggiamento
non dannoso solo per il giovane in questione, ma anche per gli
altri. Se per esempio un ragazzo continua a cambiare partner, le
ragazze ne soffrono terribilmente. Un giovane del genere
normalmente non sessualmente a posto. E altrettanto dannoso,
insano, sintomatico delle nostre condizioni sessuali corrotte
quando una ragazza, per ambizione personale o per desiderio di
potere, attira numerosi ragazzi giocando con loro come il gatto con
il topo, senza prendere sul serio nessuno e divertendosi
semplicemente a stuzzicarli senza diventare amica sessuale di
nessuno. Tutto ci indica un disturbo nella ragazza: lamore stato
sostituito con il desiderio di dominare.
Quando sosteniamo che spesso si costretti ad andare a letto con
pi persone prima di trovare il partner giusto non vogliamo affatto
elevare questa opinione a teoria. E un dato di fatto che un ragazzo
o una ragazza sani con una sessualit pienamente sviluppata sono
perfettamente in grado di stabilire a priori se un partner adatto o
meno. Naturalmente si possono sempre operare scelte sbagliate.
La compatibilit e la gratificazione sessuali dipendono da tanti
fattori per cui impossibile determinarli con assoluta precisione,
come per esempio la capacit di instaurare rapporti di reciproca
amicizia, il temperamento, interessi comuni, ritmo dei bisogni
sessuali ecc. Daltro canto, la nostra educazione sessuale ha reso
talmente complicati questi fattori mutilando la sessualit sin
dall'infanzia che le difficolt sono diventate la regola e una serena,
ordinata e soddisfacente vita sessuale leccezione.
Se vogliamo conciliare gli interessi sessuali dei giovani con i loro
grandi compiti futuri ai quali attribuiamo unimportanza primaria
allora necessario che essi trovino il modo di vivere una vita
sessuale ordinata e soddisfacente. Ma ci non si ottiene giurando
eterna fedelt o andando a letto con chiunque. Non vogliamo
nemmeno stabilire princpi morali perch non sarebbe possibile
attuarli ma, sosteniamo che, contrariamente allopinione molto
diffusa, non ci sembra il caso di impallidire o di condannare i
giovani quando a volte escono dal seminato. Non condanniamo
o disprezziamo nemmeno quelli che riescono a vivere secondo il
principio dell'eterna fedelt. Vogliamo ripetere ancora una volta che
il nostro unico dovere quello di raccogliere tutte le nostre forze e
tutto il nostro coraggio per condurre la battaglia per laffermazione
della volont di vivere e di lavorare dei giovani fino alla completa
vittoria. Per quanto riguarda i problemi della vita sessuale non
dobbiamo fare altro che aiutarci a vicenda per risolvere le loro
difficolt.
Le ragazze, per gli stessi motivi che valgono per i ragazzi, hanno
certe difficolt che si manifestano in maniera pi accentuata, come
dimostreremo con laiuto del grafico che segue (Fig. 3). Vediamo la
linea tratteggiata che rappresenta il decorso pienamente
soddisfacente delleccitazione sessuale nella ragazza e altre
quattro linee che rappresentano altrettante disfunzioni.

Fig. 3. Disturbi genitali nelle donne

Linea tratteggiata = sensazioni normali


N - Linea dello stato di non eccitazione

A - Completa mancanza di sensibilit nella vagina e non


piacere (dolore, disgusto) durante latto sessuale;
anzich dare piacere, latto sessuale fonte di non
piacere

B - Sensibilit insufficiente; a causa delle inibizioni (I)


l'eccitamento non pu aumentare; la donna non arriva
mai alla gratificazione

C - Sensibilit normale all'inizio del rapporto; le inibizioni (I)


iniziano poco prima dellorgasmo; il piacere finale,
ammesso che venga avvertito, avvertito in maniera
inadeguata

D - Sessualit disturbata in caso di ninfomania; sin


dallinizio leccitazione oltre la norma e non pu n
aumentare n diminuire; non si arriva alla
gratificazione; spesso, lo stato di eccitazione
maggiore dopo rispetto all'inizio.

1. Totale insensibilit, cio frigidit, che normalmente


accompagnata da dolori o da una grande sensazione di non
piacere durante latto. Questo fenomeno rappresentato dalla
linea A. Ragazze di questo tipo non solo non provano gratificazione
durante il rapporto sessuale ma, al contrario, lo detestano e, al solo
pensiero, ne provano disgusto. La loro sessualit genitale
completamente repressa, per paura o rifiuto inconscio delluomo,
ed spesso soffocata da tendenze omosessuali e mascoline.
Molto spesso si tratta per di un disturbo superficiale che, prima o
poi scompare a condizione che il maschio sia potente e sappia
svegliare la sessualit della ragazza durante latto. Fra questo tipo
di ragazze ve ne sono che pur essendo totalmente insensibili nella
vagina sono ipersensibili sul clitoride. Verso lesterno si
comportano in maniera molto sessuale, ma in realt hanno paura
dellatto sessuale e lo rifiutano.
2. La linea B evidenzia una insufficiente sensibilit vaginale.
Malgrado la ragazza avverta un certo piacere durante il rapporto,
non riesce ad arrivare alla piena gratificazione.
3. Questa linea riguarda il caso specifico in cui la ragazza durante il
rapporto inizialmente avverte sensazioni del tutto normali ma che
svaniscono prima di raggiungere l'orgasmo. Ci spesso dovuto
alla paura dell'eccitazione che insorge durante l'orgasmo, paura
che improvvisamente si intensifica offuscando i sensi. Alcune
ragazze soffrono di questa paura e ne sono pienamente
consapevoli; temono che possa succedere qualche cosa di
terribile. Pertanto queste ragazze avvertono la gratificazione fino a
un certo punto, ma non la vera, normale distensione. Entrambi i tipi
di disturbi, B e C, possono essere eliminati con un adeguato
trattamento oppure possono anche scomparire col tempo a
condizione che il maschio si comporti con molta delicatezza e
abilit, avendo molto riguardo per la ragazza. assolutamente
sconsigliabile trattare con mezzi meccanici disturbi come il
vaginismo che solo una reazione difensiva riflessa da parte della
ragazza che teme la penetrazione dell'organo maschile. La
ragazza avr sempre il terrore dei rapporti sessuali. Il metodo della
dilatazione della vagina al quale ogni tanto si ricorre, ben lungi
dall'essere utile, al contrario visto che accompagnato da dolori
non fa che aumentare la paura sessuale della ragazza.
4. La linea D evidenzia il seguente disturbo: la ragazza
sovraeccitata e sembra provare un'enorme gratificazione durante il
rapporto. Ma non cos. Essa avverte solo una certa quantit di
eccitazione che non riesce ad arrivare al punto culminante della
distensione e non riesce nemmeno a diminuire con la gratificazione
raggiunta. Simili ragazze sono sempre molto infelici e soffrono
intensamente perch vivono permanentemente in uno stato di
eccitazione sessuale non scaricata. Normalmente vengono
considerate ninfomani e ricoprono un ruolo di notevole disturbo
nella vita sessuale dei giovani in quanto perseguitano qualunque
giovane dalle apparenze sessuali attraenti. Non bisogna
condannare questo tipo di ragazze n tanto meno disprezzarle
perch abitualmente sono vittime di un'educazione sessuale molto
complessa e tortuosa; hanno invece bisogno di intense cure
psichiatriche. Non appena si liberano del loro disturbo sessuale,
non appena riescono a raggiungere la completa gratificazione, sia
in seguito a un trattamento, sia in seguito a una particolare
esperienza sessuale o in seguito al parto di un bambino, la loro
ninfomania scompare immediatamente. Chi condanna queste
donne non altro che un moralista e un piccolo borghese. Se
queste donne sono un elemento di disturbo all'interno di un gruppo
o di una organizzazione, bisogna parlare loro con molta gentilezza
e aiutarle.
I disturbi sessuali sono normalmente molto pi diffusi fra ragazze e
donne che fra ragazzi e uomini. Ci principalmente dovuto al
fatto che le donne, sin dalla primissima infanzia, sono molto pi
represse sessualmente nella nostra societ, e al fatto che ricevono
uneducazione sessuale molto pi severa dei maschi.

E. Malattie veneree e loro prevenzione

Le malattie veneree rientrano nel gruppo delle malattie infettive. Si


distinguono dalle altre malattie infettive solo per il fatto che
vengono trasmesse meno facilmente. Mentre per esempio
l'influenza o la tubercolosi possono essere trasmesse con un
semplice colpo di tosse, il contagio delle malattie veneree richiede
un contatto intimo, cos come avviene durante il rapporto sessuale.
La malattia venerea pi pericolosa, la sifilide, pu essere
trasmessa anche con un semplice bacio.

La pi frequente delle malattie veneree la gonorrea. Dopo un


periodo di incubazione che pu variare dai tre ai quattordici giorni,
l'uomo avverte prurito nell'uretra, bruciore al momento di urinare e
perdite purulente. Nella donna la malattia si manifesta con forti
perdite e difficolt di orinazione: tuttavia i sintomi possono essere
anche del tutto trascurabili o addirittura assenti. Sebbene la
gonorrea sia spesso innocua e curabile nell'arco di tre-sei
settimane 3 , pu tuttavia generare complicazioni se il trattamento
non tempestivo: malattie della vescica e delle ghiandole
adiacenti, dell'epididimo o delle tube ovariche. L'infiammazione
dell'epididimo o delle tube ovariche porta alla loro occlusione e

3
Oggi, naturalmente, con l'uso di antibiotici, la reazione terapeutica
molto pi rapida ed efficace, anche se nato un nuovo problema dovuto
allinfezione causata da un tipo pi resistente di organismo. [N.d.C.]
quando l'infiammazione bilaterale anche in uno solo dei due
partner, la coppia non pu avere figli. L'infiammazione gonorroica
delle tube ovariche una delle cause pi diffuse di molte malattie
femminili.
La seconda malattia venerea che di solito abbastanza innocua
l'ulcera molle, che si manifesta due-tre giorni dopo il contagio.
Normalmente si formano diverse ulcere purulente, molto
superficiali, che con un adeguato trattamento scompaiono dopo
pochi giorni 4 . Una complicazione fastidiosa di questa malattia
data da una infiammazione dolorosa delle ghiandole inguinali, dette
Bubo, che a volte diventano purulente e devono quindi essere
incise.
L'ulcera molle pu svilupparsi in concomitanza con un'ulcera dura,
che per inizialmente rimane nascosta. Altrimenti, l'ulcera dura
compare due o tre settimane dopo il contagio e segna l'inizio della
sifilide. L'ulcera dura si manifesta sotto forma di ferita essudativa
che si indurisce gradualmente formando una specie di
protuberanza. Se la malattia viene curata immediatamente o
comunque entro le prime sei settimane dalla comparsa, l'agente
patogeno viene distrutto. L'ulcera in s guarir senza ulteriore
trattamento. Altrimenti insorgono eruzioni cutanee, e la spirocheta
invade il sangue e tutto lorganismo, generando anche a distanza
di anni tumori o gravi lesioni del sistema nervoso (cervello e spina
dorsale). Queste ultime venivano un tempo curate con vaccinazioni
contro la malaria, ma ora vengono trattate con la penicillina (o altri
antibiotici quando il soggetto non tollera la penicillina)5.
Per quanto riguarda la prevenzione delle malattie veneree, la cosa
pi importante quella di ricordarsi di non avere mai rapporti
sessuali con persone che non si conoscono bene. Se si ha il

4
I sulfamidici sono le medicine pi adeguate somministrate attualmente.
[N.d.C.]
5
L'incidenza degli stadi avanzati della sifilide diminuita, persino senza il
trattamento specifico indicato in quanto oggi gli antibiotici vengono
impiegati per combattere anche altre malattie. [N.d.C.]
sospetto di aver avuto rapporti sessuali con una persona infetta,
bisogna immediatamente recarsi dal medico. particolarmente
importante ricorrere alle cure mediche quando si notano perdite o
infiammazioni negli organi genitali. Solo lo specialista o Il medico
specializzato di un consulto sono in grado di giudicare se si tratta di
una infiammazione innocua di un inizio di gonorrea, di una piccola
piaga o di un'ulcera venerea. Sia la gonorrea che l'ulcera venerea
possono essere debellate sul nascere, a condizione di non perdere
nemmeno un giorno prima di farsi vedere.
Il contagio di malattie veneree non avviene quasi mai
deliberatamente, ma solo in seguito a qualche distrazione o
ignoranza. Il partner infetto difficilmente sa, al momento del
rapporto sessuale, di essere contagioso. possibile trasmettere la
malattia durante il periodo di tempo che intercorre fra contagio e
manifestazione dei primi sintomi. Quindi, non bisognerebbe mai
avere rapporti sessuali con persone di cui non si conoscono
nemmeno il nome e l'indirizzo.
estremamente importante informare i giovani sulla natura e sulla
prevenzione delle malattie veneree, ma un'adeguata educazione in
questo senso potr essere impartita solo quando il mondo sar
cambiato nel senso che intendiamo noi. Istruire i giovani sulle
malattie veneree cos come avviene attualmente estremamente
pericoloso perch incute ai giovani un incredibile terrore della
sessualit, costringendoli all'astinenza e creando quindi
innumerevoli casi di ipocondria e stati di angoscia.

F. Autoregolazione della vita sessuale attraverso la


gratificazione
Oggigiorno tutti si stanno arrovellando il cervello per trovare un
modo di porre fine al pantano sessuale, all'infelicit sessuale, agli
omicidi e ai suicidi che sono in larga misura una conseguenza delle
difficolt sessuali; si continuano a prescrivere nuove ricette morali,
si predica il senso di responsabilit, si pronunciano condanne e si
mandano innumerevoli giovani in prigione per reati a sfondo
sessuale, senza rendersi conto dell'evidenza, e cio che finch la
vita sessuale sar repressa, esisteranno reati sessuali, miseria e
disagio. Esamineremo in seguito limportanza della repressione
sessuale causa di tanta miseria, ma possiamo sin d'ora affermare
una cosa, molto ovvia: come il morto di fame diventa capace di
rubare, cos una persona appagata non si metter mai a rubare.
Fra i popoli primitivi non esiste la parola furto; questo concetto
semplicemente sconosciuto. Furti e omicidi entrano a far parte
della storia dell'umanit solo nel momento in cui si diffondono fame
e repressione. La stessa cosa vale per i crimini a sfondo sessuale.
Fra i popoli primitivi che conducono una vita sessuale gratificante e
indisturbata, non esistono crimini a sfondo sessuale, aberrazioni
sessuali, brutalit sessuali fra uomo e donna; lo stupro
impensabile in quanto non ne hanno bisogno. La loro attivit
sessuale si svolge ordinatamente, cosa che fa raccapricciare
qualsiasi prete in quanto in quelle societ primitive non esistono
giovani pallidi e ascetici e donne pettegole e manesche con i figli.
Costoro amano il loro corpo e gioiscono della loro sessualit. Non
riescono a capire perch un ragazzo e una ragazza non
dovrebbero gioire della loro sessualit. Solo con l'irruzione della
morale ascetica, ipocrita della Chiesa, portatrice di civilt e nello
stesso tempo anche di sfruttamento, di alcol e di sifilide, inizia
anche da loro la stessa miseria nostra. Cominciano a condurre una
vita morale vale a dire a reprimere la loro vita sessuale, e da
quel momento precipitano gradualmente in uno stato di miseria
sessuale, conseguenza della repressione sessuale. Nella stessa
misura cominciano a diventare sessualmente pericolosi:
compaiono uxoricidi, malattie sessuali e criminalit. Come in
passato non avevano commesso crimini sessuali, perch non ne
avevano bisogno, cos cominciano ora a commetterne perch
ormai spinti dalla fame sessuale.
un dato di fatto che solo colui che insoddisfatto, che impedito
e disturbato nella sessualit, contaminato dalle inibizioni
moralistiche, diventa pericoloso, mentre la persona sessualmente
sana e soddisfatta, indipendentemente dal numero di rapporti che
ha, non rappresenta un pericolo per la vita sociale. Lo possiamo
costatare facilmente noi stessi: chi di noi conosce una persona
sana sessualmente soddisfatta che seduca o uccida addirittura i
bambini per soddisfarsi sui loro cadaveri? Chi di noi conosce
uomini o ragazzi con una sana sessualit che si mettono a
violentare le donne e che, ad eccezione di periodi di indigenza
sessuale, si accoppiano con le prostitute? Chi di noi conosce
ragazze o donne con una sessualit pienamente sviluppata e che
sanno che cosa significa la gratificazione sessuale in termini di
salute e vigore, che si concedano al primo venuto? Tutto ci non
esiste. La gratificazione sessuale, la distensione regolare delle
tensioni sessuali regolano automaticamente, insieme a un lavoro
non troppo faticoso, la vita sessuale. E possibile realizzare le
condizioni fondamentali di una vita sessuale naturale e
gratificante? Ci possibile.
1. Se noi organizziamo e strutturiamo il nostro lavoro sulla base del
piacere naturale che ci d questo lavoro.
2. Se creiamo le necessarie premesse per una vita naturale e
sana, se distruggiamo l'ipocrisia fra noi, se creiamo abitazioni
adeguate, se riusciamo ad accordarci con i pi anziani sulle
necessit dei giovani, ricordando loro la loro giovent, e se
riusciamo a instaurare un rapporto naturale fra lavoro e tempo
libero sereno e sensato; in breve, se riusciamo a realizzare
veramente ci di cui tanto parliamo e discutiamo.
3. Se riusciamo a liberarci dalle nostre catene interiori. Questo
significa vivere l'atto sessuale non pi come un atto senza valore,
necessario per il semplice soddisfacimento e sostituire la libidine e
lascivia in noi con un autentico desiderio di amore. Allora i crimini,
gli stupri e l'assassinio di bambini cesseranno di esistere.

G. Astinenza e produttivit lavorativa

Una delle pi importanti obiezioni che i sessuologi e i ricercatori


muovono ai rapporti sessuali dei giovani e che li induce a
pretendere l'astinenza, consiste nel sostenere che i rapporti
sessuali fra giovani potrebbero, per usare le loro parole,
pregiudicare il loro rendimento culturale o cose del genere. Il
punto di vista degli avversari dei rapporti sessuali fra i giovani pu
essere sintetizzato all'incirca come segue: Hai il cento per cento
di energia sessuale; possibile incanalare l'energia sessuale in
altre direzioni e quindi impiegarla per scopi non sessuali. Se
dedichi il dieci per cento di questa energia al lavoro, renderai poco;
se ne dedichi il trenta per cento, rendi gi un po di pi; il sessanta
per cento ancora meglio, ma la cosa migliore che tu dedichi il
cento per cento di questa energia al lavoro; cos facendo non solo
rendi il massimo, perch non dai libero sfogo ai tuoi impulsi, ma
eviti anche numerose difficolt, che i giovani di oggi devono
affrontare quando svolgono unattivit sessuale. Questa posizione
del cento per cento, secondo la quale gli interessi sessuali
vanno totalmente deviati e impiegati in altri modi, innanzitutto
oggettivamente sbagliata e in secondo luogo anche moralistica in
quanto i suoi assertori non fanno altro che evitare una risposta
obiettivamente corretta al problema. Il fatto che i pi grandi
problemi dei giovani nascono precisamente quando si impedisce
loro di avere una vita sessuale a causa dell'educazione e di tutto
l'ordinamento sessuale della nostra societ; inoltre non si ottiene
nulla predicando modi di comportamento che non possono essere
attivati. Non lasciamoci ingannare: questo punto di vista non mai
stato accettato completamente e non lo sar mai. Non vi alcuna
ragione di accettarlo. L'argomentazione sostanzialmente
sbagliata in quanto anche se vero che temporaneamente gli
interessi sessuali (totalmente per breve tempo, e parzialmente per
un periodo di tempo pi prolungato) possono essere trascurati la
deviazione totale per un periodo molto lungo di tempo dannosa.
Se la sublimazione va troppo oltre, l'incoraggiamento degli interessi
non sessuali, sociali e scientifici e la capacit lavorativa dei giovani
si trasformano nel loro contrario, e le pulsioni sessuali represse
cominciano a distruggere il lavoro. Sosteniamo invece un punto di
vista oggettivamente pi corretto: l'energia e la tensione sessuali
possono essere trasformate in lavoro sociale e scientifico fino a un
certo punto, ma oltre quel punto l'inibizione della gratificazione
sessuale porta al disturbo della capacit lavorativa. I motivi sono i
seguenti:
Dopo un certo periodo di astinenza durante il qual: l'individuo
riuscito a dedicarsi completamente a un lavoro importante che gli
fa dimenticare i bisogni sessuali e che assorbe tutta la sua energia
sessuale, il processo di sublimazione comincia ad affievolirsi e le
fantasie sessuali, indipendentemente dal fatto che siano consce o
inconsce, cominciano ad assumere primaria importanza.
L'esperienza insegna che la capacit lavorativa viene tanto pi
rapidamente disturbata quanto pi inconsce sono le fantasie
sessuali, dato che ci vuole una maggiore quantit di energia
psichica per reprimere le fantasie sessuali. I primi sintomi di una
diminuzione della capacit lavorativa sono la mancanza di
concentrazione (i pensieri vagano), distrazione, amnesie,
sensazioni di disagio, nervosismo, irrequietezza. Quello che rimane
degli interessi sessuali, che non possono essere deviati e che
reclamano gratificazione, disturba il lavoro. Ora, pi il giovane
cerca di immergersi nel lavoro per compensare il disturbo della
capacit lavorativa, pi cerca di concentrarsi e pi continua a
rimproverare se stesso, meno riuscir nei suoi intenti. Si dispera
dei suoi sogni a occhi aperti e delle sue fantasie, ma non riesce a
dominarli, e solo con sforzi enormi ci riesce, ma per breve tempo.
L'esperienza pratica nei consultori insegna in modo irrefutabile che,
quando un simile giovane rinuncia in tempo all'astinenza, o
cominciando a masturbarsi oppure iniziando ad avere rapporti
sessuali, i suoi disturbi sul lavoro scompaiono immediatamente.
Vedremo in seguito che questa via d'uscita molto difficile, se non
impossibile, per la maggior parte dei giovani date le condizioni
sociali in cui vivono attualmente.
vero che alcuni riescono effettivamente a liberarsi per molti anni
dei problemi della vita sessuale dedicandosi a un lavoro qualsiasi. I
sostenitori dell'astinenza continuano a richiamarsi a questi pochi
che ci riescono. Ma nell'interesse della salute dobbiamo
condannare un simile punto di vista, in quanto non dobbiamo
prendere in considerazione alcuni pochi, ma la stragrande
maggioranza dei giovani che a lungo andare non ci riescono.
Molti indicano anche lo sport come un mezzo per deviare gli
interessi sessuali. Certamente vero che lo sport aiuta a superare
le difficolt per un certo periodo di tempo in quanto l'intensa attivit
muscolare consuma energia sessuale. Ma chi, come gli assistenti
dei consultori sessuali, vede i numerosi atleti che a venticinque,
ventotto o trent'anni vengono a lamentarsi di qualche disturbo
sessuale o di altri sintomi di disordini nervosi, capisce
immediatamente che chiunque pratichi, apparentemente senza
alcuna difficolt, l'astinenza in giovent corre gravi rischi in seguito.
Per questo motivo gli assertori dell'astinenza vanno combattuti
energicamente, se non altro per ragioni puramente mediche. I
moralisti vedono per solo ci che qualche volta una conferma
della loro teoria, ma non vedono e non vogliono vedere che le loro
teorie non sono applicabili alla massa dei giovani, e in particolar
modo di giovani proletari, e declinano qualsiasi responsabilit per
ci che potr accadere in futuro a coloro che seguono le loro
dottrine. Ci che accadr allapparato sessuale identico a quanto
accade a qualsiasi altro organo quando non gli si permette di
svolgere la sua attivit naturale: si atrofizza.
Pertanto sosteniamo per principio che non c soluzione alla
miseria sessuale dei giovani senza che si affermi e si curi la loro
vita sessuale, senza che abbiano rapporti sessuali gratificanti.
Non dimentichiamo che l'ipocrisia e il filisteismo, sviluppatisi nel
corso dei millenni, sono profondamente radicati in noi. Perci
dobbiamo risolvere le difficolt sia dentro che fuori di noi.
SULLA QUESTIONE DELL'OMOSESSUALIT

Ci si chiede spesso se l'omosessualit sia naturale o meno,


perch viene punita e se sia veramente dannoso per una persona
avere rapporti omosessuali. Voler rispondere a queste domande
significherebbe continuare la diatriba fra sessuologi e avvocati su
questo argomento. Ma questo ci porterebbe troppo lontano e
perci dovremo limitarci a pochi aspetti per capire quale o quale
dovrebbe essere la nostra posizione al riguardo.
Come le recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato, tutti gli
esseri umani sono bisessuali sin dall'inizio, non solo fisicamente
ma come una funzione della sfera fisica, anche sul piano psichico.
Fino al terzo mese di gravidanza ogni feto pu diventare maschio o
femmina, perch gli organi sessuali sia maschili che femminili con
tutti gli annessi si sviluppano simultaneamente. Nel terzo mese
tuttavia, generalmente iniziano a svilupparsi sia le caratteristiche
maschili che quelle femminili, mentre le caratteristiche dell'altro
sesso retrocedono durante il processo evolutivo. Queste
caratteristiche rudimentali, che non si sviluppano completamente,
non scompaiono mai del tutto, anche se non sono in grado di
svolgere alcuna funzione attiva. Per esempio, il clitoride femminile
non altro che un pene rudimentale e i capezzoli dell'uomo non
sono altro che mammelle non sviluppate.
Ora, ci sono persone in cui queste caratteristiche rudimentali si
sviluppano leggermente pi tardi, insieme alle caratteristiche del
sesso reale, in modo che entrambi i tipi di organi sessuali
coesistano, o sono in qualche modo combinati l'uno con laltro.
Questi individui sono chiamati ermafroditi. Ci sono uomini con
strutture pelviche e seni femminili, e ci sono donne che hanno un
pene pienamente sviluppato. Ci sono anche persone le cui
ghiandole contengono tessuti dell'altro sesso. Normalmente questi
ermafroditi hanno pi o meno le stesse emozioni del sesso
opposto, e si sentono attratti sessualmente dal loro stesso sesso.
Tuttavia, alcuni di loro hanno anche sentimenti completamente
diversi. La questione ancora molto complessa e non
completamente risolta.
Le persone appena descritte, la cui omosessualit determinata
fisicamente, sono una minoranza, mentre la maggior parte degli
altri omosessuali abbastanza normale per quanto riguarda
laspetto fisico e il comportamento; cio in base alle ricerche
condotte finora la maggior parte delle persone con tendenza
omosessuale non ha sviluppato caratteristiche fisiche dell'altro
sesso. Quando queste caratteristiche sono presenti nel modo di
esprimersi, di camminare e di parlare, una attenta analisi dello
sviluppo psichico di queste persone dimostra che non si sono
sempre comportate cos, ma che hanno sviluppato questi modi di
comportamento come una conseguenza del particolare sviluppo
della loro pulsione sessuale, e che adesso assomigliano
esteriormente al sesso che non desiderano sessualmente. Inoltre
vi sono molti uomini che hanno le caratteristiche fisiche e psichiche
corrispondenti ai loro organi sessuali, ma che sono attratti da
uomini pi giovani ed effeminati con i quali si comportano come un
uomo con una donna; e ci sono donne assolutamente femminili
che si comportano con donne dure e mascoline come una moglie
con il marito. Questo tipo di omosessuali non arrivato ad avere
queste tendenze in seguito a uno sviluppo fisico particolare, ma in
seguito a uno sviluppo psichico disturbato nella prima infanzia,
quando erano rimasti profondamente delusi da una persona di
sesso opposto. Per esempio, un bambino maschio pu diventare
facilmente e apertamente omosessuale se l'amore che prova per
sua madre viene deluso troppo spesso e troppo amaramente,
perch la madre una persona severa e brusca nei modi di fare.
Analogamente, una femmina pu essere facilmente portata a
essere omosessuale nella primissima infanzia se essa viene
profondamente delusa da suo padre. Questi bambini distolgono
prontamente i loro desideri sessuali dal sesso opposto e li
convogliano invece sul loro stesso sesso. Normalmente queste
prime delusioni vengono represse. Crescendo, la persona che ha
subito queste delusioni, non ne pi consapevole, e riesce a
rendersene conto solo quando rivive questo primo periodo di
sviluppo sotto trattamento psichiatrico.
Comunque entrambi questi tipi di omosessualit sono sviluppi
distorti che vanno considerati come una malattia in quanto questa
omosessualit genera sofferenza nella persona in questione, cosa
che accade quasi sempre. sbagliato credere che questa
sofferenza sia una sofferenza di natura sociale e che sia causa
della persecuzione degli omosessuali da parte della societ. Molti
omosessuali (non possibile stabilirne la percentuale) sono anche
disturbati psichicamente e sessualmente sotto altri aspetti, cio
sono per esempio nevrotici. Gli omosessuali che si sono adattati a
questo tipo di vita e che si sentono a loro agio, protestano contro il
fatto che lomosessualit sia considerata una malattia o la
conseguenza di uno sviluppo sessuale deviato. Considerano
questa classificazione un degradamento delle loro tendenze
sessuali, e molti si considerano una specie di terzo sesso, una
categoria sessuale speciale. Questo punto di vista deve essere
combattuto per ragioni puramente scientifiche. Prima di tutto,
bisogna impedire che un giovane diventi omosessuale, non per
motivi moralistici, ma per ragioni puramente sessuoeconomiche,
perch dimostrato che persino la gratificazione sessuale media
degli eterosessuali molto pi intensa della gratificazione degli
omosessuali.
E questo molto significativo per mettere ordine nell'economia
psichica di una persona. La cosa pi convincente che possiamo
obiettare alla pretesa di un numero cos elevato di omosessuali che
sostengono di rappresentare una specie particolare di sessualit, e
cio che la loro non un'aberrazione, che in seguito a un
particolare tipo di cura psichiatrica qualsiasi omosessuale pu
smettere di essere quello che , mentre una persona con uno
sviluppo normale non potr mai diventare omosessuale in seguito
alla stessa cura. Se il comportamento omosessuale non durato
troppo a lungo o se non ha ancora distrutto completamente i
rapporti con l'altro sesso, e se inoltre la persona non soddisfatta
della sua condizione di omosessuale e desidera liberarsene, allora
l'omosessualit pu essere sostanzialmente curata con un
trattamento con conseguente inversione dello sviluppo sessuale
aberrante iniziato durante l'infanzia.
Quello che abbiamo detto fin qui si basa su fatti scientificamente
acquisiti, che possono essere ulteriormente confermati dal fatto
che i popoli primitivi conducono una vita sessuale soddisfacente e
tranquilla, che non impediscono lo sviluppo sessuale dei loro figli,
dove l'omosessualit di conseguenza sconosciuta, tranne nella
forma spiritualizzata dell'amicizia. Secondo le scoperte di
Malinowski, un etnologo inglese, l'omosessualit comincia a fare la
sua comparsa fra i popoli primitivi quando i missionari iniziano a
diffondere la morale cristiana e a separare i sessi. Questo anche
confermato dal fatto che ovunque i rapporti sessuali normali fra
ragazzi e ragazze, o fra uomini e donne, sono impediti (per
esempio nei collegi, nell'esercito, in Marina ecc.), l'omosessualit si
sviluppa proporzionalmente alla repressione sessuale. Cos, se
escludiamo i casi di omosessualit per motivi fisico-congeniti,
possiamo concludere che l'omosessualit un fenomeno
puramente sociale, cio una questione di educazione e sviluppo
sessuali. Il modo migliore per prevenirla quello di allevare ed
educare i due sessi senza separarli e di permettere che abbiano
rapporti sessuali al momento giusto.
Tuttavia, sarebbe completamente sbagliato concludere che gli
omosessuali sono da disprezzare o essere oggetto di campagne
anti-omosessuali. Fino a quando il nostro sistema di educazione
sessuale permetter alle persone di diventare omosessuali,
nessuno dovrebbe preoccuparsi del fatto che queste persone
vivano come meglio credono, senza recare danni a nessuno, e che
si sentano a loro agio come omosessuali. Il fatto che
l'omosessualit sia frutto di uno sviluppo deviato, e quindi non un
fenomeno naturale, non d a nessuno il diritto di condannare o
punire queste persone. Dovremmo cercare di curare gli
omosessuali che vogliono liberarsi dalle loro tendenze, o perch
soffrano della loro condizione, o perch non raggiungono la
gratificazione adeguata, ma non dovremmo mai costringerli a
sottoporsi a una cura. Non solo non abbiamo il diritto di farlo, ma
nessuna cura imposta con la forza avrebbe successo. In una
societ classista, l'omosessualit pu diventare facilmente una
minaccia seria perch ci sono i ricattatori che minacciano gli
omosessuali di denunciarli estorcendo loro denaro. Ci sono anche
molti giovani con poco denaro che di conseguenza si vendono agli
omosessuali dei ceti ricchi. Non dobbiamo nemmeno sottovalutare
l'importanza dell'omosessualit nei circoli politici reazionari, come
per esempio fra studenti e ufficiali nazionalisti. In questi ambienti
l'omosessualit strettamente legata alle severissime inibizioni
morali che affliggono la naturale vita sessuale di questo tipo di
persone.

IL PROBLEMA DELL'AMICIZIA FRA I GIOVANI

Fin qui abbiamo discusso il processo fisiologico che si verifica


durante l'atto sessuale. Ora dobbiamo parlare dell'amicizia fra
ragazzi e ragazze. Come vedremo in seguito, il termine di
amicizia ha significati molto diversi a seconda che sia usato da
moralisti oppure da giovani sensibili.
Cosa intende il moralista per amicizia? Se egli difende veramente
l'ordinamento sessuale ipocrita non pu accettare che fra i due
sessi possa esistere l'amicizia. Prendiamo l'esempio di due giovani
medi, un ragazzo che frequenti il liceo o l'universit e una ragazza
dello stesso livello scolastico. Poich la classica duplice moralit
impedisce al giovane di avere rapporti sessuali con le ragazze del
suo stesso ceto sociale, la sessualit del ragazzo si scinde fra
sentimenti di tenerezza e sensualit. Di conseguenza, ci sono due
tipi di ragazze per lui: una per il piacere fisico e l'altra per un
rapporto spirituale. Egli adora una ragazza del suo stesso ceto
sociale ed esita ad infliggerle l'umiliazione del rapporto sessuale,
mentre ottiene il piacere fisico dalle prostitute. Se egli ama una
ragazza non pu avere un rapporto sessuale con lei, e se ha un
rapporto sessuale con una ragazza, non pu amarla. Cesserebbe
immediatamente di amare il suo grande amore se lei decidesse
di donarsi a lui per amore. A volte la scissione della sessualit
diventa cos profonda che molti giovani diventano impotenti quando
hanno un rapporto sessuale con una ragazza perbene. Se la
donna soddisfa la sessualit fisica o sensuale dell'uomo prima del
matrimonio, oggetto di sfruttamento sessuale, soprattutto perch
questo tipo di gratificazione viene spesso pagato con denaro.
All'interno del vincolo matrimoniale, la donna diventa veramente lo
strumento sessuale dell'uomo. Non appena la donna adorata si
sposata, perde il rispetto di cui aveva goduto prima, perch a
parte i normali conflitti fra coniugi l'uomo tipico non riesce a
liberarsi dell'idea che l'atto sessuale sia qualcosa che degrada la
donna. Per questo motivo la sessualit continua a essere scissa
anche nel matrimonio; molti uomini continuano a soddisfare i loro
bisogni sessuali con altre donne.
D'altro canto, la ragazza deve reprimere la sua sessualit genitale,
e invece di una sessualit naturale, essa sviluppa il carattere tipico
della donna ingenua e sentimentale; diventa civettuola, impastata
di sensualit e obbediente, quasi schiava delluomo che ama,
oppure usa la sua sessualit per dominare gli uomini. La mancata
gratificazione genitale si trasforma in lascivia; persone di questo
genere devono necessariamente trasudare sessualit da tutti i pori.
Se una ragazza di questo genere riesce a liberarsi della moralit e
dello stile di vita ipocriti e a vivere una sua vita sessuale, essa si
concentra principalmente sul fatto di essere sessualmente
attraente e stimolante. Abbiamo cos il fenomeno della demi-virge
che fa di tutto, assolutamente di tutto, tranne che permettere
all'organo sessuale maschile di entrare nella vagina.
In nessuno di questi casi possiamo parlare di amicizia fra maschio
e femmina; non esiste fra lo studente e la sua adorata e non esiste
fra uomo e donna. L'uomo continua a rimanere lo sfruttatore della
sessualit femminile, la donna d e l'uomo prende. Di
conseguenza la vita sessuale oscilla fra queste due contraddizioni:
la deificazione della donna e dell'amore da una parte e dall'altra la
degradazione della donna e dell'amore.
La scissione della sessualit fra sensualit degradata e amore
trasfigurato che d origine a tutta una serie di speculazioni
filosofiche sul problema della sessualit e dell'erotismo non
altro che l'espressione della posizione dominante dell'uomo e,
inoltre, una conseguenza degli sforzi compiuti dagli ipocriti per
dissociarsi dalle masse adottando una moralit particolare. Le loro
donne possono essere avvicinate sessualmente solo all'interno del
matrimonio, e sono accessibili solo a uomini del loro stesso ceto
sociale.
Il rapporto sessuale proibito all'infuori del matrimonio e con
uomini socialmente inferiori. Il dominio dell'uomo ha abolito queste
restrizioni per quello che riguarda il sesso maschile. Cos l'atto
sessuale diventato realmente un fatto degradante per la donna,
una cosa violenta, e le donne resistono sul piano psichico alla
vergogna che provano per questo atto.
Persino la classe media a poco a poco ha cominciato a spaventarsi
delle conseguenze dei suoi stessi princpi morali. Non ha mai
voluto, e mai vorr, negare i suoi princpi, ma vuole coprire il
sudiciume che ha creato. Questo viene fatto dai liberali e dal
movimento liberale delle donne che hanno inventato l'idea
dell'amicizia fra uomini e donne. La donna non deve essere pi
schiava ma amica dell'uomo, non pi oggetto sessuale ma
una compagna di vita. Questa era la base sulla quale si doveva
ricostruire l'istituzione marcia del matrimonio. Il contrasto fra
mente e corpo, fra tenero e sensuale, erotico e
sessuale e la reale degradazione della sensualit ha portato al
rifiuto dei rapporti esclusivamente sessuali. Con l'eliminazione
morale dei rapporti di tenerezza fra uomo e donna, e con la
distruzione economica dei rapporti di amicizia fra uomo e donna, la
sessualit sensuale si trasformata in qualcosa che assomiglia
all'atto della defecazione, anche se questo in netto contrasto con
qualsiasi emozione umana.
Molte persone vivono ancora con questa sessualit scissa, che per
l'uomo degradata a livello di una semplice evacuazione. Solo
poche persone, specialmente gruppi di intellettuali, sono riuscite a
liberarsi in lunghi anni dalle pastoie della morale ipocrita. Ma questi
sono casi isolati che non ci interessano in questo contesto.
Nonostante il fatto che siano occasionalmente riusciti a instaurare
rapporti sessuali di amicizia, essi non hanno alcuna influenza sulla
vita sessuale delle masse. Fino a quando l'educazione a scuola e a
casa rimarr quella che , non potr esistere una vera amicizia fra i
sessi.
Che cosa intendiamo noi per amicizia? Naturalmente, noi rifiutiamo
il concetto di sessualit sporca, che non ha niente a che fare con
un rapporto di tenerezza e di amicizia e che serve solo ad alleviare
la tensione sessuale, senza tener conto con chi e dove si pratica
l'atto sessuale. Rifiutiamo questo concetto non solo perch
degrada la donna e costituisce una forma malsana di sessualit,
dato che fra le altre cose la sessualit dei deboli, ma anche
perch vogliamo ottenere ancora una volta una sensualit sana e
completa. Quando parliamo di sessualit fisica non dovremmo
dimenticare che oggigiorno non si tratta pi di un atto sessuale
fisico naturale, ma di forme artificiali di attivit sessuale create,
distorte e falsificate dall'educazione. Dato che in questi casi la
tenerezza manca o stata scissa, queste forme di attivit sessuale
sono caratterizzate dalla libidine e dalla lascivia prima, e dalla
repulsione, dal disgusto e dall'avversione poi. Questo tipo di vita
sessuale privo di valore sul piano della gratificazione sessuale.
quindi sbagliato pensare che questo tipo di sessualit sensuale
sia naturalmente data. La sensualit sana sempre accompagnata
da sentimenti di tenerezza e di amicizia. Chiunque sia stato in
grado di sviluppare la propria sessualit liberamente sar incapace
di avere rapporti sessuali senza che fra le due persone esistano
tenerezza o amicizia. Non vero che la sessualit naturale, che
l'amore omogeneo, sensuale e tenero porti o potr mai portare al
caos. Per noi indifferente se sar l'attrazione fisica a portare
all'amicizia o se sar l'amicizia a portare all'amore fisico.
Noi siamo convinti che per natura la donna non sia inferiore
all'uomo, ma che dopo millenni di repressione in campo economico
e sessuale la donna sia stata degradata a uno stato di inferiorit.
Non solo vogliamo eliminare la schiavit sociale e sessuale della
donna, ma vogliamo anche instaurare la completa amicizia emotiva
fra i due sessi. L'amicizia pu essere intesa sia come un rapporto
basato su interessi intellettuali comuni, sia come un buon rapporto,
senza interessi comuni, fondato unicamente sull'armonia sessuale.
Un ragazzo e una ragazza possono essere buoni amici senza che
fra loro esista un rapporto sessuale. Ma sarebbe sbagliato proibire
un rapporto sessuale se non esiste un'amicizia basata su comuni
interessi intellettuali. Quando si giovani, molto spesso nasce
prima l'amicizia sessuale che porter in seguito a un'intesa
emotiva.
La situazione problematica anche sotto altri aspetti. A causa
dell'educazione sessuale che ricevono, le ragazze sono molto pi
dipendenti dai ragazzi che non viceversa. Per la ragazza media, a
differenza del ragazzo, un rapporto d'amore non solo fisico ma
anche emotivo. Per questa ragione, il ragazzo si assume una certa
quantit di responsabilit quando inizia ad avere un rapporto. Data
la dipendenza materiale ed emotiva della ragazza, dato il rischio di
una gravidanza e di un suicidio per una storia d'amore infelice, e
per altre ragioni ancora, necessario che nelle condizioni attuali di
vita sessuale questa piccola parte di responsabilit che non ha
nulla a che vedere con le prediche sentimentali dei moralisti e dei
cialtroni sulla cultura venga conservata. Fintanto che le ragazze
e i ragazzi non avranno le idee chiare sulla sessualit e saranno
danneggiati in campo sessuale come lo sono attualmente, chiaro
che nessun ragazzo debba costringere una ragazza ad avere
rapporti sessuali con lui; qualora inizi ad avere un rapporto, egli
deve sapere esattamente e deve approfondire se lei in grado di
accettare una separazione senza cadere in uno stato di
depressione. Naturalmente, noi rifiutiamo il concetto che un
ragazzo debba sposare una ragazza una volta avuti dei rapporti
intimi con lei, ma d'altra parte pensiamo che egli non debba far
soffrire nessuno. Generalmente un rapporto sessuale che sia stato
imposto e che sia stato ottenuto con trucchi disonesti non dar
quella gratificazione sessuale che entrambi i partner desideravano
avere. Per questo motivo la questione non deve essere giudicata
sotto il profilo morale e astratto, ma sotto quello del vigore sessuale
e della salute.
Il nostro compito pi importante quello di sviluppare e di
mantenere al massimo nei giovani lo spirito di determinazione e il
desiderio di lotta. In questo contesto indispensabile combattere la
spietatezza e la brutalit, perch ostacolano i nostri sforzi in quanto
dividono i due sessi, facendoli diventare spesso nemici. A mano a
mano che i giovani acquisteranno una visione naturale e franca
della vita sessuale, gli ammonimenti morali di questo genere
diventeranno superflui.
Ripetiamo: pi facile e possibile sar per le persone vivere una vita
amorosa soddisfacente e ordinata, e pi scompariranno fenomeni
come la libidine e la brutalit, e meno sar necessario ricordare
alle persone quali sono le loro responsabilit. Il senso di
responsabilit sessuale automaticamente presente in una vita
sessuale sana e soddisfacente. Dobbiamo ancora stabilire che
cosa rimane da fare per creare la possibilit di vivere una vita di
questo genere. Non dimentichiamo che la repressione, la moralit
e la reticenza creano solo problemi senza impedire veramente i
rapporti sessuali.
Vi un'infinit di problemi che affligge l'amicizia fra i giovani. Sono
dovuti in parte agli effetti disastrosi causati dalle condizioni
ambientali della loro vita, e in parte alla confusione interiore che i
giovani hanno sulle questioni sessuali. I problemi interiori, che in
ultima analisi sono una conseguenza della moderna educazione
sessuale, tormentano i giovani, indipendente mente dal loro ceto
sociale.
Chiunque si occupi dei giovani sa qual il problema maggiore nelle
relazioni sessuali fra i due sessi: i ragazzi si lamentano del fatto
che non possono mai stare insieme senza essere disturbati, e le
ragazze non sono in grado o non vogliono assumersi la
responsabilit di usare contraccettivi. I ragazzi si lamentano anche
del fatto che le ragazze fanno troppe storie e che devono essere
corteggiate per troppo tempo, mentre i ragazzi non hanno n la
pazienza n la voglia di farlo, e quindi non fanno altro che soffrire.
Molte ragazze ammettono che sarebbero disposte a prendere
l'iniziativa, ma che hanno paura perch i ragazzi normalmente si
comportano come animali selvaggi assalendole senza
preoccuparsi di loro dopo, oppure in compagnia ne parlano male.
Questi pochi esempi dimostrano chiaramente qual la situazione
fra i giovani. Non sono da biasimare n i ragazzi n le ragazze.
Questo stato di cose invece semplicemente il risultato della
contraddizione esistente fra le pulsioni sessuali giovanili e
un'educazione repressiva e piena di tab. Se non esistesse una
moralit conflittuale, e se i ragazzi e le ragazze non fossero per la
maggior parte repressi, i giovani avrebbero scoperto la verit molto
presto, e cio che la gratificazione sessuale non semplicemente
la gratificazione di un bisogno fisico, come mangiare o andare alla
toilette, ma che il loro sviluppo psichico, la loro vitalit, la loro
capacit di lavorare e la loro voglia di lottare per una vita migliore
sono tutte determinate sia dal tipo di vita sessuale che conducono
che dalla qualit della loro vita materiale. Avrebbero imparato che
la sessualit e la sua gratificazione con un essere umano a
quell'et una cosa molto seria. Non vi sarebbero pi problemi
sessuali.
Dove hanno origine questi problemi? Il principio della separazione
dei sessi ha fatto s che i ragazzi si capiscano meglio fra loro che
con le ragazze. Questi ragazzi disprezzano apertamente o
segretamente le ragazze malgrado il fatto che ne siano attratti.
D'altro canto, le ragazze si sentono disprezzate; hanno sviluppato
una timidezza e un'angoscia sessuali molto pi profonde dei
ragazzi, anche se ci non ha diminuito i loro desideri sessuali, ma,
al contrario, ha solo intensificato i loro conflitti con questi desideri.
Se i ragazzi disprezzano apertamente o segretamente le ragazze,
se molte ragazze hanno paura del rapporto sessuale, se i ragazzi
dopo si vantano tra loro delle esperienze fatte e se parlano male
delle ragazze, e se a tutto ci si aggiunge la forte attrazione
sensuale dei due sessi e il desiderio di arrivare alla gratificazione
sessuale, allora, viste tutte queste contraddizioni, non c da
stupirsi se i ragazzi assalgono le ragazze come animali selvaggi
e se le ragazze fanno tante storie.
Sarebbe un grave errore considerare i problemi appena descritti
come questioni private senza alcun interesse; sono invece radicati
nel nostro ordinamento e nella nostra educazione sessuale e
stanno distruggendo i giovani. Di conseguenza questi problemi ci
riguardano molto da vicino. Dobbiamo creare un'atmosfera pi
libera; i due sessi devono avere la possibilit di dire apertamente
cosa pensano l'uno dell'altro, e quali sono le cose dell'uno che non
piacciono all'altro. Questa sar la base migliore per un'amicizia
autentica, contrapposta a una amicizia soltanto professata fra i due
sessi.
Ci sono molti giovani che non hanno inibizioni morbose e che
conducono una vita sessuale ordinata, ma la maggior parte dei
giovani soffre dei rapporti disturbati da queste inibizioni.
A volte due giovani che si piacciono a vicenda soffrono di inibizioni
psichiche cos violente da non osare di avere rapporti sessuali. In
casi del genere si visto che il ragazzo soffriva di angoscia, che
non aveva fiducia in se stesso, e che la ragazza temeva di essere
costretta a sposarsi o che aveva paura dell'atto sessuale in s. I
giovani che non hanno un partner fisso vanno a letto con chi
capita, passando indiscriminatamente da una persona all'altra.
Alcune ragazze si accorgono di essere cercate dai ragazzi e
giocano su questo fatto passando da un ragazzo all'altro,
prendendone uno oggi e domani un altro. Il fatto di rimanere
costantemente senza ragazzi o senza ragazze sviluppa nel
maschio una sensazione di inferiorit e nella femmina un
comportamento isterico. I ragazzi cominciano a confrontarsi con
altri che hanno una partner fissa, e pensano di avere questo o
quell'altro difetto. Quelli che trovano una ragazza a caso non
raggiungono la gratificazione perch riescono a soddisfare solo i
bisogni fisici. Per questo motivo diventano reclusi sul piano
psicologico e cominciano a vantarsi delle loro esperienze sessuali.
Spesso fanno fatica a trovare una ragazza, girano per le strade,
vanno nei bar o nelle sale da ballo, o frequentano locali equivoci,
rovinando cos la loro vita. Altri ancora pensano di risolvere i loro
problemi sessuali rimuginando continuamente o cercano di
superarli istruendosi. Ma a cosa serve la miglior istruzione se non
hanno una partner, oppure hanno una partner ma non hanno la
possibilit di stare insieme?
Riassumiamo:
1. Se i giovani devono avere una vita sessuale equilibrata e
ordinata devono essere in grado di trovare un partner. Dobbiamo
sottolineare ancora una volta che per ordinata non intendiamo
una vita improntata al concetto di fedelt eterna, ma una vita
sessuale gratificante.
2. I ragazzi senza ragazze diventano ipertesi. Questi giovani sono
soggetti ad alto rischio perch se non trovano in tempo utile una
partner, la loro insoddisfazione permanente non tarder a generare
complessi di inferiorit e il desiderio di vantarsi di fronte agli altri.
Inoltre, se vi una tendenza a disturbi psichici, ci porter a un
eccesso di fantasie sessuali che, insieme ai sensi di colpa associati
alla masturbazione, possono creare seri problemi sessuali. Per
questi giovani quindi importante chiarire e risolvere al pi presto il
problema di trovare un partner. Pi lunga sar la solitudine e
maggiore sar il bisogno di sottoporre questi soggetti a cure
complesse, malgrado sia semplicemente impossibile sottoporre la
maggior parte dei giovani a cure del genere.
3. Se un ragazzo pensa di trovare una soluzione alla situazione in
cui si trova correndo dietro alle ragazze nei bar o nelle sale da
ballo, certamente questa non sar una soluzione oggettiva:
sbagliato pensare che i fenomeni sessuali che in questo tipo di
ambiente luccicano come l'oro siano veramente genuini. Lunghi
anni di esperienza hanno dimostrato che pi i fenomeni sessuali
vengono messi in primo piano in un gruppo di persone, e pi
insoddisfacente, disturbata e frammentaria la vita sessuale di
ognuno, sia dentro di s che sul piano sociale.
4. I giovani sono afflitti da gravi problemi sessuali perch la loro
sessualit, in fase di maturazione, in violento contrasto con le
condizioni ambientali predominanti, non solo per quanto riguarda
l'educazione ricevuta, ma anche per quello che riguarda la
condizione sociale in cui vengono a trovarsi.

CHE COSA SIGNIFICA LA REPRESSIONE DELLA VITA


SESSUALE DEI GIOVANI

Quali sono i nessi fra l'ordinamento sessuale moderno e il modo in


cui tratta la sessualit dei giovani?
Molti giovani accettano la repressione della loro vita sessuale da
parte della nostra societ, come se fosse una cosa del tutto
normale e fuori discussione. Cominciamo a confrontare i pochi
giovani che conducono una vita sessuale gratificante con altri che
non sono in grado di liberarsi dall'influenza morbosa della moralit,
che vivono in astinenza, che si masturbano o che vengono
occasionalmente coinvolti in relazioni amorose platoniche,
trastullandosi a sognare a occhi aperti. Notiamo immediatamente
che coloro che hanno le idee chiare sul sesso, si ribellano
apertamente alla scuola e alla chiesa, mentre normalmente i
giovani inibiti sono ben educati e servili. Il fenomeno non
affatto casuale, e vi sono delle buone ragioni. La repressione delle
tensioni e dei desideri sessuali richiede a ognuno una grande
quantit di energia. Ci inibisce e impedisce lo sviluppo dell'attivit,
dell'intelletto e dell'intraprendenza e iniziativa di una persona.
D'altro canto, quando la sessualit si sviluppa in modo sano e
vigoroso, le persone diventano pi rilassate, pi attive e pi critiche
nel loro comportamento.
La famiglia e la scuola non sono altro che fucine dove si allevano
esseri deboli e indifesi o schiavi che non hanno alcuna stima di se
stessi. Lo stesso atteggiamento che un padre pretende dal figlio
piccolo viene spesso richiesto in seguito agli adulti da imprenditori
avidi e burocrati che non capiscono nulla della nostra vita. Un
atteggiamento acritico, dimesso, nessuna opinione di s: sono
queste le caratteristiche che contraddistinguono i rapporti con le
vestigia viventi di un'epoca passata. Tuttavia, come all'interno di
una famiglia si sviluppa un senso di libert, cos anche
l'atteggiamento dei genitori nei confronti dei figli gradualmente
comincia a cambiare: vivono la vita insieme, come compagni e
amici.
La differenza fra schiavit familiare e amore familiare che si basa
sul reciproco rispetto e su affinit naturali non ancora stata
capita. La schiavit ci distrugge e perci cerchiamo di eliminarla.
Ma l'amore di un padre e di una madre per i figli e l'amore dei figli
per i genitori sono qualcosa che dobbiamo difendere e conservare
a tutti i costi. Possiamo farlo soltanto a condizione di distruggere
qualsiasi tipo di schiavit che possa intaccare questi rapporti.
La moralit dell'astinenza durante la pubert viene sostenuta con
particolare severit sia dalla chiesa che dalla famiglia, perch
precisamente a quell'et che i giovani cominciano a ribellarsi alla
loro schiavit. Gli interessi sessuali e le forze di ogni individuo si
ribellano violentemente. Nella maggior parte delle famiglie il
periodo della pubert coincide con i pi aspri conflitti fra figli e
genitori. A meno che lo spirito di un giovane non sia stato
completamente annientato, egli comincia a ribellarsi sempre di pi
al fatto di essere costretto a passare i magnifici pomeriggi delle
domeniche in compagnia di adulti. Tutti i giovani, sia maschi che
femmine, presto o tardi cominciano a capire che dovrebbero stare
altrove, fra persone della loro et. Si annoiano in compagnia degli
adulti, essi desiderano stare all'aperto, al sole, a svolgere attivit
fisica e avere rapporti sessuali. Se i giovani non si occupano in
tempo utile di questi problemi, dopo un breve e infruttuoso periodo
di lotta contro i genitori, ricadono in uno stato di isolamento e si
trovano a essere tagliati fuori dalla vita.
Malgrado la famiglia sia designata a rendere i giovani impotenti e
schiavizzati, la vita sessuale ed economica fuori della protezione
familiare spesso estremamente pericolosa per le donne e i
bambini, e perci la famiglia e la casa paterna svolgono un ruolo
molto importante come istituzioni protettive. Perci le donne hanno
ragione quando difendono tanto spesso e con tanta veemenza il
matrimonio e la famiglia. Confondono lo stato in cui vivono
normalmente con la possibilit di vivere una vita molto pi ricca che
renda questo tipo di protezione completamente superfluo.
L'indipendenza materiale la premessa essenziale per
l'indipendenza psichica e la salute sessuale. Chiunque sia
economicamente dipendente facile bersaglio di ogni tipo di
schiavit.
Ma la lotta dei giovani contro le posizioni retrograde della casa
paterna non dovrebbe impedirci di vedere anche il rovescio della
medaglia, e cio che nello stesso tempo questi giovani hanno
legami molto profondi con i genitori e che dipendono da loro, sia
emotivamente che finanziariamente. su questa dipendenza dalle
cure e dall'autorit familiare che la chiesa fa leva per difenderla con
l'aiuto di tutto l'apparato necessario di banalit e stoltezze su un
Dio vendicativo, sulla sua volont eterna e la sua provvidenza,
tentando di spostare il matrimonio e la famiglia in una sfera che
ben lontana dalla realt.
Guardiamo pi da vicino una sfera dove l'autorit dei genitori viene
esercitata nel modo pi sbagliato, ovvero ogniqualvolta sia in gioco
la vita sessuale dei figli. Il mezzo al quale ricorrono le famiglie per
dominare i figli consiste essenzialmente nell'intimidazione e nella
mutilazione sessuali e nell'incutere loro la paura dei loro desideri,
pensieri e atti sessuali.
Non ha molta importanza se lo scopo di soggiogare e di reprimere i
giovani venga raggiunto con la severit o con un eccesso di
tenerezza. Entrambi i metodi inibiscono altrettanto gravemente il
giovane; normalmente i due metodi vengono combinati nel senso
che uno dei genitori brutale mentre l'altro eccessivamente
tenero. Il risultato sempre quello che i giovani perdono la loro
indipendenza. Quando gli educatori ci vengono a dire che la libert
sessuale rende impossibile l'educazione dei giovani, noi
rispondiamo: certamente, se l'intenzione quella di reprimerli.
Questa repressione sessuale dei bambini da parte dei genitori, alla
quale si aggiunge la repressione intellettuale da parte della scuola
e l'ottundimento spirituale da parte della chiesa, e infine la
repressione e lo sfruttamento materiali da parte dei datori di lavoro,
sono la fonte primaria della miseria psichica e sessuale in cui
versano i giovani.
Tuttavia, poich il metodo usato per creare debolezza di carattere
sar quello di incutere ai giovani paura di fronte alle questioni
sessuali, essi non saranno in grado di ritrovare la loro forza fino a
quando non si insegner loro con molta fermezza che la loro
sessualit qualche cosa di molto normale e naturale, e che
giusto che loro la difendano lottando, se necessario, contro
chiunque cerchi di soffocare questo aspetto della loro vita.
Prima di affrontare il problema se attualmente vi sono modi e mezzi
per eliminare o semplicemente alleviare la miseria sessuale dei
giovani, dobbiamo parlare di un altro aspetto che finora stato
trascurato. Mentre la scuola spesso continua a svolgere il compito
espletato inizialmente dalla casa familiare, e cio quello di
reprimere psichicamente i giovani, la chiesa I'istituzione
principale che continua l'opera di repressione sessuale. Non ci
stancheremo mai abbastanza di affermare che questa repressione
l'unico e il pi importante fattore che contribuisce a offuscare le
emozioni di una persona e a devastare la sua vita interiore. Non
affatto casuale (e infatti vi sono delle buone ragioni) che la
comunione e la cresima della chiesa cattolica coincidano con
l'inizio della pubert. I bambini crescono sotto l'influenza della
chiesa fino al periodo della pubert, ma quando arriva quel
momento, i bambini ora adolescenti diventano totalmente succubi
della chiesa grazie al potentissimo strumento della confessione di
cui si serve la chiesa cattolica. Non un segreto per nessuno che il
problema centrale di cui si parla durante la confessione non se
uno ha rubato, ma se ha commesso un peccato carnale, cio se il
confessando si masturbato o se ha avuto rapporti extraconiugali.
La confessione serve a tener vivo nelle persone il senso di colpa
sessuale che viene inculcato loro sin da quando erano bambini per
soffocare la loro sete di istruirsi sul sesso e le loro attivit sessuali.
Durante la confessione al giovane si continua a ripetere che il
sesso un peccato terribile e che la massima autorit, cio Dio,
vede tutto e punisce tutti i crimini che maschi e femmine
commettono in questo senso. Non vogliamo parlare in questa sede
dell'infinita miseria che questo messaggio crea in milioni di giovani
in tutto il mondo quando arrivano alla maturit sessuale. Questa
la causa della loro paura di masturbarsi, che spezza la loro volont
e li fa veramente ammalare; questa la fonte dei loro stati di
angoscia e delle loro gravi paure ipocondriache; e infine questo il
terreno sul quale in futuro potranno proliferare i disturbi sessuali.
Se lo studio dei giovani non venisse svolto all'insegna dell'ipocrisia,
se la societ umana fosse capace di usare correttamente e
coerentemente le proprie esperienze per criticare le condizioni in
cui vive, allora si arriverebbe inevitabilmente alle stesse conclusioni
nostre; e cio che la chiesa, grazie all'influenza che esercita sui
giovani, un'istituzione che svolge un effetto estremamente
dannoso sulla salute. Nessuna punizione abbastanza severa per
quelle persone che, spesso pienamente consapevoli dei danni che
fanno, non solo la fanno franca con tutte le loro indescrivibili
malefatte, ma spesso vengono anche pagate molto bene.
Questo legame fra reazione della chiesa e repressione sessuale
estremamente importante. Ma dobbiamo essere anche in grado di
dimostrare ai giovani che la chiesa reazionaria. Nella sua
Enciclica sul matrimonio cristiano6 il papa esorta a salvaguardare la
moralit e il matrimonio. Scrive: Da una parte il codice
dell'amore implica la superiorit dell'uomo sulla donna (e sui figli) e
una devota subordinazione e ubbidienza da parte della donna (e
dei figli) dall'altra, come fu scritto dall'apostolo con queste parole:
Le mogli (e i figli) si sottomettono ai loro mariti (e padri) cos come
si sottomettono al Signore. Perch un marito esercita l'autorit sulla
moglie (e sui figli) cos come Cristo esercita l'autorit sulla
Chiesa. Poi, come antidoto all'angoscia che affligge i giovani, egli
raccomand esercizi religiosi e ammon anche i ricchi: Coloro
che vivono nell'abbondanza non dovrebbero impiegare il denaro e
le propriet per spenderli inutilmente o per dilapidare i loro beni,
devono invece impiegare questi beni per aiutare e sostenere coloro
che non hanno nemmeno il necessario.
Se dovessimo dire ai giovani che si trovano in contrasto con la
chiesa perch praticano attivit sessuali, essi risponderebbero che
con l'aiuto della chiesa e dello Spirito Santo stanno cercando di
trovare la forza di smettere di masturbarsi e di tenere sotto
controllo la loro sessualit. A questo punto dovrebbero essere
informati dei pericoli che si arrecano alla salute e alla vita quando
si cerca di reprimere la sessualit in questo modo. Dobbiamo
insegnare loro che il vigore fisico e la salute nonch la gioia di
vivere sono molto pi importanti dell'illusione di una non meglio
precisata vita nell'aldil. Le loro guance diventerebbero rosse di
vergogna al pensiero di dover agire e vivere allo stesso modo di
uomini e donne vecchi e ammutoliti che da tempo hanno lasciato
alle spalle il loro futuro. Comprendere che la chiesa
prevalentemente un'istituzione sorretta e rappresentata da persone
vecchie significa rendersi conto della propria giovinezza e dei
propri diritti. Non dobbiamo avere fretta di diventare senili in

6
Papa Pio XI. dicembre 1930
giovane et.
La questione fondamentale la seguente: gli ipocriti, i moralisti e i
deboli possono risolvere i problemi di vita dei giovani? La nostra
risposta : no. Fino a quando le leggi della vita saranno scritte e
imposte da individui deboli, ipocriti e impotenti, la massa dei
giovani non pu sperare di trovare una soluzione al loro problema
sessuale, che uno dei pi scottanti che li affligge. Negli ambienti
liberali c' un gran parlare delle privazioni dei giovani, ma
dobbiamo guardare molto attentamente a come pensa, o pretende
di pensare, e a come si comporta in realt questa gente. Sono
realmente disposti a concedere ai giovani la completa
autodeterminazione sessuale e una vita sessuale che sia
compatibile con la loro et? Sono veramente preparati a
riconoscere il bisogno dei giovani di avere rapporti sessuali dove
necessario e dove la sua repressione genera problemi di salute?
Sono disposti a smettere di riempire la testa ai giovani con la
minaccia di malattie veneree facendo vedere loro pericolosi film
educativi nei quali immancabilmente parecchi giovani muoiono? (In
questi film, per il 98 per cento si cerca di intimorire lo spettatore e
di incutergli incessantemente l'ideologia di astinenza, mentre solo
per il 2 per cento viene data importanza alla prevenzione delle
malattie veneree.) Sono disposti e possono ufficialmente rimuovere
la duplice moralit sessuale di modo che i giovani possano avere
rapporti sessuali con ragazze del loro stesso ceto sociale senza
ricorrere alle prostitute? Sono disposti, e rientra nel loro modo di
pensare, a distribuire incondizionatamente e gratuitamente
contraccettivi ai giovani nei consultori che ancora devono essere
istituiti? Sono disposti a far portare a termine gratuitamente le
gravidanze delle giovani in cliniche pubbliche quando le misure
contraccettive non hanno funzionato? Possono risolvere il
problema della casa dei giovani affinch non debbano pi condurre
una caricatura di vita sessuale negli androni e nelle automobili, e
affinch ogni giovane abbia la possibilit di stare da solo con il
partner? Infine, sono pronti ad educare sessualmente i bambini in
modo da metterli in grado di condurre una corretta vita sessuale?
No, perch tutto il modo di pensare del liberalismo poco coraggioso
non riesce a risolvere i problemi sessuali dei giovani. I liberali sono
incapaci di risolvere qualunque problema scottante del nostro
tempo.
Non vogliamo qui dilungarci in discussioni teoriche sui motivi per
cui i moralisti non potranno mai cambiare il loro sistema sessuale;
ci gi stato spiegato in altra sede. Se la sessualit si liberer
delle sue vecchie catene non sar perch i moralisti contribuiranno
o desidereranno farlo, in quanto tutto ci accadr contro la loro
volont. Questo non soltanto un segno di decadenza di questa
moralit ma anche di tutti i vecchi sistemi. La casa paterna
retrograda e la chiesa hanno perso gran parte della loro influenza
in certi segmenti della giovent. C' un gran parlare su qualche
cosa che parrebbe una liberazione sessuale, ma in realt non ha
nulla a che fare con essa. Qual la situazione in realt? Qual lo
stato fisico e mentale di questi giovani mentre indulgono nella
cosiddetta vita sessuale liberalizzata? Sicuramente i problemi dei
giovani si sono complicati ulteriormente in quanto le loro vite
sessuali sono state cos smembrate durante la prima infanzia e
successivamente a scuola che normalmente dentro di s non sono
capaci di iniziare o di condurre una vita sessuale soddisfacente. Il
benessere sociale sotto forma di illuminismo, assistenza sociale
ecc. aumentato allo stesso modo in cui la moralit diminuita? E
non forse vero che negli ultimi anni i disturbi sessuali e i suicidi
per motivi sessuali sono aumentati paurosamente?
I clericali diranno: S, il malessere sessuale dei giovani nasce dal
fatto che la morale fra i giovani si allentata. Noi rispondiamo, e
possiamo dimostrare che questa affermazione esatta fin nei
minimi dettagli, che stata la repressione sessuale ed economica
dei giovani a minare questa moralit. L'evoluzione del mondo e la
complicazione dei rapporti umani fanno s che questa moralit
continuer a sbriciolarsi e non sar mai pi quella di prima. Non
siamo stati noi a minare questa moralit, n abbiamo creato le crisi
morali e tanto meno siamo colpevoli di aver distrutto la famiglia.
Ci stato unicamente e interamente opera del sistema di
menzogne, disonest e debolezza di spirito. Stiamo semplicemente
facendo il nostro dovere accelerando questo processo penoso, che
ci rende tutti quanti miserabili, distruggendo l'ordinamento in agonia
sotto ogni aspetto, e, ovunque riusciremo, potremo far nascere
dalle sue ceneri un nuovo ordinamento di rapporti umani e
distruggere definitivamente qualsiasi forma di subordinazione sia
finanziaria che psichica o sessuale. Vivremo in una comunit di
persone in cui non ci si reprime e ci si domina a vicenda e in cui
non ci si rende infelici l'uno con l'altro, ma dove potremo soddisfare
meglio e pi degnamente tutti i bisogni vitali di salute.
CANTO DELLA GIOVENT

Attizza le ceneri della tua volont


Affinch non ci siano pi gli strumenti deboli della follia funesta.

Semina profondamente nelle viscere di tutti gli esseri umani


Il seme di una naturale dignit.

Abbasso tutte le guerre. Metti in fuga la plebaglia.


Nostro questo mondo e nostro questo canto;
Nostra la giusta lotta contro i repressori;
Felicit e amore siano nostri. .

Tutti voi maschi e femmine sollevatevi.


Combattete la coraggiosa lotta della vostra vita.

Attizza le ceneri della tua volont


Affinch non ci siano pi gli strumenti deboli dell'inganno.
Fate zampillare le sorgenti di un'esistenza gioiosa.
Vita fertile. NOI APPARTENIAMO A TE.
Credits:

Tratto dal libro:


Bambini del futuro, di Wilhelm Reich

SugarCo Edizioni
www.sugarcoedizioni.it

Grazie a juancarlos per limmagine di copertina


openclipart.org/user-detail/juancarlos

Grazie infine ad un amico che vuol rimanere anonimo per il grande


supporto (comprese le correzioni e le immagini interne)

Digitalizzato e liberato da guaspito (2014)