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[] Giovani adulti e giovent.

. La giovent si rivolta contro i padri, o perch nauseata dalle relazioni "patriarcali", che le appaiono ossificate, non dignitose, limitate e vuole cambiarle, oppure fa provocatoriamente intendere essere giunto ormai il tempo in cui i "vecchi" si facciano da parte e lascino i loro importanti posti alla generazione che avanza. In ci consiste la differenza tra i giovani adulti e la giovent: questa apporta il cambiamento, i giovani adulti non conoscono giovent, si limitano a maturare negli uffici, nelle funzioni, nella somiglianza ai propri padri che sono riusciti, ma hanno superato i limiti di et. I giovani adulti si augurano di maturare il pi rapidamente possibile in situazioni gi pronte e di stabilirsi in esse come nel proprio regno. Non affacciano alcuna nuova idea, non abbondano in immaginazione, ma sono ambiziosi e impazienti. Da qui i loro ripetuti appelli agli adulti; affidate alle nostre mani le vostre gi avviate imprese. Non conoscono il tormento della ricerca e del dubitare giovanili, non hanno incontrato la felicit della rivolta giovanile, la differenziazione, il disincanto. Dalla tenera et soffrono di saccenteria, gli piace ammaestrare, dinanzi a loro la realt si dispiega come cosa data e utilizzabile. Ma con loro la sorte non stata benigna: non ancora carichi di anni, sono vecchi anzitempo. Il giovane adulto si sviluppa e matura in un ambiente gi definito, con esso si identifica, non ne indaga la legittimit, a lui, giovane adulto, basta che sia proficuo e prometta un'ascesa vertiginosa o almeno garantita. (K. Kosk, Un filosofo in tempi di farsa e di tragedia )