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Impianti di terra delle cabine MT-BT.


Introduzione.

Al termine della lezione dovresti conoscere: 1. Generalit 2. Dati di riferimento 3. Corrente di guasto a terra e tempo di eliminazione del guasto 4. Tensioni di contatto e di passo . Caratteristic!e dell"area da proteggere #. $mpostazione del progetto %. Dispersori &. Collettore '. Conduttori di terra 1(. )arti da collegare all"impianto di terra 11. *orme di riferimento . +"impianto di terra delle ca,ine -T./T deve essere realizzato in conformit alle prescrizioni delle *orme C0$ 1111. +a nuova *orma C0$ 1111 2 in vigore dal 1 gennaio 1''' e sostituisce le *orme C0$ 11113 111& e 1111&. +a funzione fondamentale dell"impianto di terra 2 garantire la protezione degli operatori dai contatti con parti accidentalmente sotto tensione. +e *orme C0$ 111& prescrivono per le officine elettric!e e per gli impianti utilizzatori con tensione nominale superiori a 1((( 4 in corrente alternata la realizzazione di un unico impianto di terra. +"impianto di terra unico deve perci5 proteggere sia da un guasto a terra sulla parte -T3 sia da un guasto a terra sull"impianto ricevitore /T. 6ualora non fosse possi,ile realizzare un impianto unico 2 previsto comun7ue c!e due o pi8 impianti separati siano realizzati in modo c!e non sia possi,ile toccare contemporaneamente massa e masse estranee collegate ad impianti di terra diversi.
Dati di riferimento .

)er la progettazione dell"impianto di terra si deve fare riferimento ad un insieme di dati c!e dipendono dalle caratteristic!e di alimentazione e di 7uelle del sito di installazione della ca,ina. $ principali parametri di riferimento di cui si deve disporre sono: 1 la corrente massima di guasto a terra 9$:;< 1 il tempo di eliminazione del guasto 9tc;< 1 le tensioni di contatto e di passo tollera,ili 9=T)3 =>);< 1 la configurazione e le caratteristic!e della rete di alimentazione in media tensione< 1 il luogo in cui l"impianto di terra deve essere realizzato< 1 l"area da proteggere3 9forma e caratteristic!e del terreno;< 1 eventuali vincoli in relazione alla messa a terra del neutro in ,assa tensione. Durante la progettazione3 al fine di tenere conto di possi,ili variazioni nel tempo dei citati parametri3 2 opportuno scegliere gli stessi in relazione alle condizioni pi8 sfavorevoli c!e si possono verificare.
Corrente di guasto a terra e tempo di eliminazione del guasto.

Generalmente il valore della corrente di guasto a terra $: ed il tempo di eliminazione del guasto tc sono forniti dall"azienda distri,utrice dell"energia elettrica.*el caso di reti -T esercite con neutro isolato3 il valore della corrente $: pu5 essere calcolato con l"ausilio di uno dei seguenti criteri: 1 misura diretta della corrente di guasto a terra in un punto della rete< 1 utilizzando la seguente formula: $: ? = 9(3((3 +1 @ (32 +2; dove: 1 $: 2 la corrente di guasto a terra 9A;< 1 = 2 la tensione nominale della rete 9A4;< 1 +1 2 la somma delle lung!ezze delle linee aeree 9Am;< 1 +2 2 la somma delle lung!ezze delle linee in cavo 9Am;. $l tempo di eliminazione del guasto tc dipende principalmente dalle caratteristic!e dei sistemi di protezione ed interruzione previsti sulla rete -T. $n linea di massima per la situazione nazionale si pu5 considerare un tempo medio di intervento delle protezioni pari a 1 s.
Tensioni di contatto e di passo.

+"impianto di terra deve essere dimensionato in modo da garantire c!e le tensioni di contatto 9=T; e di passo 9=>; non superino i valori limite indicati nella figura seguente in funzione del tempo di eliminazione del guasto da parte delle protezioni.

Tensioni di contatto ammissi,ili =T) per correnti di durata limitata 9*orma C0$ 1111;.

+e massime tensioni ammissi,ili sono definite in funzione del tempo di permanenza della corrente di guasto in un campo di valori compreso tra ( ms e 1( s in accordo con le linee guida date dalla )u,,licazione $0C #(4%'11 relativa agli effetti della corrente c!e fluisce attraverso il corpo umano. +e tensioni massime ammissi,ili sono le tensioni di contatto 9mano1piede; misurate risultino pi8 elevate 2

3 delle tensioni di passo rilevate nella stessa zona e come 7ueste ultime consentire,,ero valori ammissi,ili tre volte pi8 elevati a causa del pi8 favorevole percorso nel corpo umano 9da piede a piede;. +a *orma C0$ 1111 conclude 7uindi affermando c!e3 se risultano rispettati i limiti per le tensioni di contatto Bsi pu5 supporre c!e generalmente non si manifestino tensioni di passo pericoloseC.
Caratteristiche dellarea da proteggere.

$l tipo di impianto da realizzare dipende dalle caratteristic!e morfologic!e del terreno dell"area da proteggere3 c!e possono influenzarne fortemente il valore di resistivit 9es. presenza di rocce3 profondit del terreno vegetale3 ecc.;. )oic!D la resistivit pu5 inoltre variare anc!e nel tempo3 per il progetto 2 necessario effettuare pi8 rilievi nell"area interessata per sta,ilire conseguentemente un valore medio di riferimento. )er terreni non omogenei 2 necessario scegliere un valore di resistivit di riferimento prudenziale3 leggermente pi8 elevato del valore medio 9almeno 13 volte;.
Impostazione del progetto.

*ella figura seguente 2 riportato il flusso delle azioni da svolgere per la progettazione dell"impianto di terra della ca,ina -T./T di propriet dell"utente. :lusso delle azioni da svolgere per la progettazione dell"impianto di terra della ca,ina
Legenda: IE = corrente di terra ZE = impedenza di terra (di un impianto di terra) UE = ten ione totale di terra UT! = ten ione di contatto ammi ibile UT = ten ione di contatto IB = corrente nel corpo umano IB! = corrente ammi ibile nel corpo umano .

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Dispersori.

$n ,ase al tipo di ca,ina da realizzare 2 possi,ile individuare il dispersore da utilizzare e la disposizione dei conduttori del dispersore. $ dispersori non devono essere facilmente deteriora,ili per effetto dell"umidit o per l"azione c!imica del terreno3 e devono mantenere inalterate nel tempo le caratteristic!e elettric!e. >olitamente per le ca,ine si utilizzano dispersori ad anello c!e consentono di ottenere con maggiore facilit ,asse resistenze di terra. +"anello viene realizzato interrando un conduttore nudo 9tondino3 corda o piattina di acciaio zincato a caldo o di rame o di acciaio ramato; intorno alla fondazione della ca,ina ad una profondit di almeno (3 m. 6uesto tipo di dispersore pu5 essere integrato con spandenti e picc!etti per ridurre3 ove necessario3 la resistenza di terra. E opportuno c!e i picc!etti siano collocati in pozzetti ispeziona,ili3 con coperc!i isolanti per evitare pericolose tensioni di passo. +a figura seguente riporta i principali tipi di dispersori ad anello utilizzati. 0sempi di dispersori per ca,ine -T./T: a; ad anello semplice3 ,; ad anello con spandenti3 c; ad anello con picc!etti

+a ta,ella indica le sezioni minime consentite per la realizzazione dei dispersori di terra.
Dimensioni minime degli elementi del dispersore

# *el caso la ca,ina dovesse essere realizzata all"interno di un fa,,ricato3 si possono adottare le soluzioni indicate nella figura seguente c!e prevedono l"utilizzo di dispersori orizzontali 9corda di rame nudo di sezione pari a 3 mmF; annegati nel pavimento3 con picc!etti ausiliari 9se necessari; e collegamenti ai ferri del cemento armato dell"edificio.

E empi di impianti di terra per cabine MT"BT realizzate all#interno di un $abbricato: a) a doppio anello con picc%etti& b) ad anello multipli

E comun7ue preferi,ile adottare entram,e le soluzioni3 prevedendo un impianto esterno ed interno collegati elettricamente fra loro. #

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Collettore .

$l collettore di terra3 posto lungo il perimetro interno del fa,,ricato3 pu5 essere realizzato con piattina o tondino di rame. $l collettore3 generalmente fissato al muro tramite appositi morsetti3 pu5 anc!e essere annegato nella parete.

Conduttori di terra.

$ conduttori di terra si dipartono dal collettore e vanno a collegare le masse da mettere a terra. +e sezioni dei conduttori di terra non devono essere inferiori a 1# mmF se di rame3 3 mmF se d"alluminio3 ( mmF se d"acciaio. $ conduttori di terra devono avere percorsi ,revi ed essere posati preferi,ilmente nudi. *on sono ammessi sui conduttori in oggetto nD interruttori3 nD fusi,ili. E vietato interrompere la continuit del conduttore di terra3 ossia utilizzare involucri ed elementi metallici di apparecc!iature per trasmettere eventuali correnti di terra.
Parti da collegare allimpianto di terra.

4anno collegati all"impianto di terra i seguenti elementi metallici: 1 ripari di protezione dei circuiti -T< 1 la carpenteria metallica degli scomparti -T< 1 il cassone del trasformatore -T./T< 1 la carcassa dei TA e T4 ed un polo del circuito secondario< 1 i telai dei sezionatori di terra< 1 le intelaiature di supporto degli isolatori< 1 i terminali e le guaine dei cavi -T< 1 i ganci di ancoraggio delle linee aeree -T< 1 gli organi di manovra manuale delle apparecc!iature< 1 i 7uadri porta s,arre /T e porta interruttori< 1 gli interruttori /T< 1 la cassa dei condensatori /T. >i devono collegare all"impianto di terra anc!e le parti metallic!e e le strutture di notevole estensione come porte3 finestre3 griglie di aerazione3 scale3 parapetti di protezione3 lamiere copricunicoli.

0sempio di collegamento a terra del cassone del trasformatore -T./T

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Norme di riferimento.

Giferimenti per lHargomento in oggetto possono essere trovati in: *orma C0$ 111&: B$mpianti di produzione3 trasmissione e distri,uzione di energia elettrica. $mpianti di terra.C3 $$$a 0dizione3 1'&'. *orma C0$ 1111: B$mpianti elettrici con tensione superiore a 1 A4 in corrente alternataC. $Ia 0dizione3 1'''. 0. Gar,agnati: BGli impianti di terra: differenza tra la nuova *orma C0$ 1111 e la *orma C0$ 111 &C. Giornata di >tudio A0$3 Gli impianti di terra alla luce della nuova *orma C0$ 1111 J Catania 3 giugno 1'''.

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