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Le soluzioni di Poste Italiane


di Giovanni Brardinoni* La tecnologia RF-ID utilizzata da Poste Italiane per diversi scopi e in diversi modi, sia per sistemi di controllo che di misurazione. Tempi di consegna Abbiamo iniziato circa cinque anni fa con linserire dei tag passivi allinterno di lettere civetta per misurare i tempi di consegna del prodotto internazionale, sia in entrata che in uscita dallItalia. Un sistema implementato in collaborazione con IPC, (International Post Corporation) lorganizzazione internazionale a cui aderiscono i principali operatori postali mondiali - quasi tutti gli europei, pi Stati Uniti e Canada. Il sistema organizzato con postazioni di lettura collocate nei punti critici del processo logistico della corrispondenza. Da questi gate passa tutta la corrispondenza, tra cui le lettere civetta non riconoscibili a vista dagli operatori e spedite secondo sistemi statistici. I dati rilevati vengono quindi convogliati sul sistema centralizzato che li rielabora e fornisce il risultato delle movimentazioni in ricezione e in spedizione dai vari paesi membri.

LE DIFFICOLT SUPERATE DALLA TECNOLOGIA


Lunico vero problema nellapplicazione dei sistemi di radiofrequenza con tag, la lettura, in particolar modo quando si tratta di letture multiple, ovvero di pi tag inseriti in un unico contenitore, come nel caso dei dispacci postali. In fase dinstallazione dei dispositivi, occorre dedicare estrema cura nellindividuare il miglior posizionamento, ai fini della corretta lettura di tag che non si sa esattamente dove sono, annegati tra le molte altre lettere contenute nel sacco. Rispetto ai primi tempi il problema stato in gran parte risolto dallevoluzione tecnologica: a fronte di emissioni elettromagnetiche ridotte e comunque nei limiti di legge, i tag sono sempre pi piccoli e nel contempo pi potenti, cos come pi potenti sono le antenne di lettura.
*Giovanni Brardinoni responsabile della progettazione, realizzazione e implementazione dei sistemi IT a supporto dei processi di produzione della Divisione Corrispondenza, project manager del progetto evolutivo dei sistemi di Tracking e partecipa a diversi gruppi di lavoro internazionali sulla standardizzazione nel settore postale.

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Si tratta di informazioni preziose, in base alle quali viene stabilita la remunerazione delle spese terminali, cio quello che loperatore mittente paga alloperatore destinatario per il recapito. Inoltre, la lettura dei tempi intermedi del processo logistico, permette ad ogni operatore di tenere costantemente sotto controllo lefficienza complessiva del proprio servizio e di intervenire per migliorare le perfomance dei singoli segmenti. Tracciatura dei dispacci Unaltra applicazione della radiofrequenza questa volta su scala nazionale - per la tracciatura dei dispacci (i sacchi postali che contengono la corrispondenza) della posta ordinaria e prioritaria. Il sistema utilizza tag passivi, posti sul collare che chiude il sacco postale. Lo stesso collare contiene anche un codice a barre e le indicazioni per la lettura in chiaro dei dati di destinazione. I dispacci, una volta chiusi, vengono fatti passare attraverso una postazione in

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grado di leggere sia il codice a barre che la radiofrequenza. Le informazioni ricavate vengono utilizzate, insieme ad altre realizzate con metodi pi tradizionali - quali la lettura del barcode in automatico o semiautomatico - per costruire un sistema di rintracciabilit e controllo dellintero processo di smistamento dei dispacci. Efficienza e flessibilit Infine, come avviene ormai in tutti gli ambienti industriali e di gestione logistica di certe dimensioni, la radiofrequenza sar utilizzata da Poste Italiane nei grandi centri meccanizzati, per consentire la lettura dei codici dei prodotti senza doverli spostare dai carrelli, dai tavoli o dai casellari per avvicinarli ai dispositivi di lettura. In questo caso la radiofrequenza, che non obbliga a postazioni fisse, offre il grosso vantaggio della flessibilit per adeguare il servizio alle esigenze di nuovi prodotti o alla ristrutturazione degli ambienti, senza bisogno di interventi organizzativi sostanziali. "

OTTIMI RISULTATI, MISURATI


I numeri di Poste Italiane sono conosciuti ed risaputo che la qualit del servizio migliorata notevolmente nel corso degli anni. Certamente il merito non solo della radiofrequenza, questa per ha permesso di misurare in modo preciso ed affidabile il servizio e i risultati sono sicuramente confortanti. " Per la posta prioritaria internazionale che entra in Italia, Poste Italiane nel 2002 passata da una percentuale di 40-45% di lettere consegnate entro i termini stabiliti (3 giorni oltre a quello di spedizione) a una percentuale del 73%, allinenadosi ai risultati delle migliori poste europee. " Per la posta prioritaria internazionale in uscita, nel 2002 Poste Italiane ha superato gli obiettivi ufficiali stabiliti per lEuropa relativamente alla velocit e allaffidabilit. In particolare stato recapitato in 3 giorni il 92,8% della posta in uscita e l89,5% di quella in entrata (lobiettivo da raggiungere era l85%); mentre per laffidabilit, in 5 giorni stato recapitato il 98,5% della posta in uscita e il 98,1% della posta in entrata (contro un obiettivo del 97%).

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HI-PRO: TECNOLOGIE E SERVIZI PER POSTE ITALIANE


di Cesare Mossi La collaborazione di Hi-Pro con Poste Italiane si realizzata attraverso la fornitura di tecnologie e servizi per la gestione della Posta Prioritaria. SISTEMA PER LA GESTIONE DEI DISPACCI " Nella prima fase di applicazione unetichetta di sola lettura viene affissa su ognuno dei sacchi destinati alla spedizione. Letichetta contiene entrambi i dispositivi di identificazione, il barcode e il chip per RF-ID. " Nella fase di smistamento letichetta di ogni sacco viene associata, attraverso un lettore barcode, alla localit di destinazione finale indicata allinterno di un codice a barre sistemato sulla rastrelliera che regge i sacchi postali. " Linformazione viene archiviata e trasferita alla sede di smistamento centrale, precedendo larrivo dei sacchi postali provenienti dai diversi CMP (Centri Meccanizzati Primari). " I sacchi chiusi vengono inseriti in un dispositivo dotato di carrelli e di unantenna di lettura delle etichette RF-ID Il sacco viene pesato e quindi fatto avanzare sul nastro trasportatore per la lettura del tag da parte dellantenna, cui spetta il compito di rilevare eventuali errori nellassegnazione della destinazione. " Terminata questa operazione, ogni sede periferica in grado di conoscere il numero e le destinazioni dei sacchi che saranno spediti alla sede centrale, ma soprattutto in grado di comunicare in tempo reale, a tutte le altre sedi, il numero esatto dei sacchi che il giorno dopo riceveranno da quello specifico CMP. SISTEMA PER LA VERIFICA DELLA QUALIT " Per verificare con precisione la qualit del servizio, allinterno dei sacchi postali vengono inserite delle lettere civetta, buste dotate di tag interrogabile dalla stessa antenna che sovrintende il traffico dei sacchi. " Il dispositivo di lettura consente di leggere alternativamente il tag che accompagna il sacco e quello presente sulla busta, senza che si verifichino effetti di collisione. " In questo modo possiibile rilevare automaticamente la presenza della lettera dotata di chip e verificare se tutte le fasi di smistamento della Posta Prioritaria si sono svolte senza intoppi.