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LA VECCHIAIA

I 1 O Tito, se ti aiuto e ti libero dell'angoscia che ora, confitta nel cuore, ti brucia e ti tormenta, che ricompensa avr? Posso davvero rivolgermi a te, Attico, con gli stessi versi con cui a Flaminino si rivolge uell'uomo non di grandi ricche!!e, ma pieno di lealt" anche se sono sicuro che, diversamente da Flaminino, non ti agiti cos#, Tito, giorno e notte$ %onosco la misura e l'e uilibrio del tuo animo e so che da Atene non hai riportato solo il tuo soprannome, ma anche cultura e sagge!!a$ & tuttavia sospetto che, talvolta, ti assillino molto gravemente i problemi che travagliano anche me$ %onsolarsi da essi ' impresa assai ardua e da differirsi ad altro momento$ Ora, invece, mi ' sembrato opportuno comporre per te ualcosa sulla vecchiaia$ 2 (el peso, comune a entrambi, della vecchiaia che gi" abbiamo addosso o almeno si avvicina a grandi passi intendo alleviare me e te, bench) sia sicuro che, come ogni evento, la sopporti e la sopporterai con e uilibrio e ragionevole!!a$ *a uando avvertivo il desiderio di scrivere ualcosa sulla vecchiaia, eri tu che ti presentavi alla mia mente, degno di un dono che potesse giovare all'uno e all'altro di noi, in comune$ (avvero la stesura di uesto libro ' stata per me cos# piacevole che non solo ha cancellato tutte le noie della vecchiaia, ma ha reso la vecchiaia persino dolce e piacevole$ *ai, dun ue, si potr" lodare abbastan!a degnamente la filosofia che permette, a chi la segue, di vivere ogni stagione della vita sen!a noie$ 3 +u altri argomenti molto ho detto e molto dir$ ,uesto libro sulla vecchiaia lo dedico a te$ -o attribuito l'intero discorso non a Titono, come fa Aristone di %eo . ci sarebbe del resto poca autorit" in una leggenda ., ma a *arco %atone il vecchio, per dare maggiore autorit" alla disserta!ione$ /icino a lui immaginiamo 0elio e +cipione pieni di stupore perch) sopporta la vecchiaia con tanta serenit" e %atone intento a rispondere loro$ +e ti sembrer" che discuta con pi1 cultura di uanto non sia solito fare nei suoi libri, attribuiscilo alla letteratura greca di cui, com'' noto, fu accanito studioso da vecchio$ *a perch) dilungarmi? Ormai il discorso di %atone in persona illustrer" appieno la mia idea della vecchiaia$ II 4 +%2P2O3&$ +pesso mi sono stupito insieme a %aio 0elio, ui con me, della tua sagge!!a eccellente in tutte le cose, o *arco %atone, e perfetta, ma soprattutto del fatto che non mi hai mai dato la sensa!ione di vivere la vecchiaia come un peso$ &ppure essa risulta cos# odiosa alla maggior parte dei vecchi che, a sentirli, sosterrebbero un carico pi1 pesante dell'&tna$ %ATO3&$ 3on ' davvero un'impresa difficile, cari +cipione e 0elio, uella di cui sembrate stupirvi$ %hi infatti non abbia dentro di s) risorse per vivere bene e felice subisce il peso di tutte le et"4 chi invece trae da se stesso ogni bene non pu considerare un male uel che necessit" di natura impone$ 0a vecchiaia fa parte di ueste cose pi1 delle altre$ Tutti desiderano raggiungerla, ma, una volta raggiunta, la investono di accuse5 tanta ' l'incoeren!a e l'assurdit" della stolte!!a6 (icono che si insinui prima di uanto pensassero$ Primo5 chi li ha indotti a credere il falso? Forse che la vecchiaia subentra furtiva alla giovine!!a pi1 rapidamente di uanto la giovine!!a subentri furtiva all'infan!ia? +econdo5 come pu la vecchiaia essere per loro meno pesante se avessero ottocento anni an!ich) ottanta? ,uando infatti gli anni passati, per lunghi che siano, sono volati via, non c'' consola!ione che possa mitigare la vecchiaia degli stolti$ 5 Perci, se siete soliti stupirvi della mia sagge!!a . possa essere degna del vostro giudi!io e del mio soprannome6 . sono saggio in uesto5 seguo la natura, ottima guida, come se fosse un dio e le obbedisco4 non ' verosimile che essa abbia descritto bene tutte le altre parti della vita per poi buttare gi1 l'ultimo atto, come un poeta sen!'arte$ *a era pur necessario che esistesse ualcosa di ultimo, ualcosa, per cos# dire, di vi!!o e sul punto di cadere, per maturit" compiuta, come accade ai frutti degli alberi e ai prodotti della terra$ 2l saggio deve sopportare uesta realt" con condiscenden!a5 la lotta dei 7iganti contro gli d'i che altro ' se non una ribellione contro la natura? 6 0&02O$ &bbene, %atone, sar" per noi un grandissimo piacere . e lo dico anche a nome di +cipione . se impareremo da te, molto tempo prima, come poter affrontare nel migliore dei modi il peso crescente degli anni, poich) speriamo, o almeno ci auguriamo, di diventare vecchi$ %ATO3&$ /a bene, lo far, 0elio, soprattutto se, come dici, sar" un piacere per tutt'e due$ 0&02O$ /orremmo davvero vedere, se non ti rincresce, %atone, come sia uesto luogo cui sei giunto, dopo aver percorso, per cos# dire, una lunga strada, la stessa che si dovr" intraprendere anche noi$ III 7 %ATO3&$ Far del mio meglio, 0elio$ +pesso, infatti, mi sono trovato in me!!o alle lamentele dei miei coetanei . come dice un antico proverbio il simile si accompagna pi1 facilmente al simile . $ %ome %aio +alinatore, come +purio Albinio, e8 consoli, pi1 o meno miei coetanei, si lamentavano ora perch) non provavano pi1 uei piaceri sen!a i uali la vita, secondo loro, non era vita, ora perch) erano dispre!!ati da chi, prima, li trattava con abituale

deferen!a6 +econdo me non accusavano uel che si doveva accusare$ +e infatti la vecchiaia fosse responsabile di ci, gli stessi mali patirei io e tutti gli altri an!iani4 invece ho conosciuto molti che non si lamentano di esser vecchi, perch) considerano tutt'altro che un dispiacere l'essersi liberati dai vincoli delle passioni e non sono guardati dall'alto in basso da amici e parenti$ *a responsabile di tutte ueste lagnan!e ' il carattere, non l'et"5 i vecchi e uilibrati, che non sono difficili n) scontrosi, trascorrono una vecchiaia sopportabile$ 0'intrattabilit" e la mancan!a di cortesia, invece, sono un peso a tutte le et"$ 8 0&02O$ -ai ragione, %atone$ *a forse ualcuno potrebbe ribattere che la vecchiaia ti risulta pi1 sopportabile perch) hai potere, ricche!!a e prestigio, privilegi che non possono toccare a molti$ %ATO3&$ &h s#, caro 0elio, uesti privilegi valgono ualcosa, ma non sono certamente tutto$ Per esempio, si racconta che Temistocle, in un litigio, abbia risposto a uno di +erifo che gli rimproverava di aver raggiunto lo splendore per gloria non sua, ma della patria5 *ai, perdio, disse, sarei diventato famoso se fossi di +erifo, ma nemmeno tu, se fossi di Atene$ Altrettanto si pu dire della vecchiaia5 nella pi1 grande povert" non pu essere leggera neppure per il saggio, per lo stolto non pu essere pesante anche nella pi1 grande ricche!!a$ 9 0e armi in assoluto pi1 idonee alla vecchiaia, cari +cipione e 0elio, sono la conoscen!a e la pratica delle virt1 che, coltivate in ogni et", dopo una vita lunga e intensa, producono frutti meravigliosi non solo perch) non vengono mai meno, neppure al limite estremo della vita . cosa di per s) importantissima ., ma anche perch) la coscien!a di una vita spesa bene e il ricordo di molte buone a!ioni sono una grandissima soddisfa!ione$ IV 10 %ome a un coetaneo, volli bene, io giovane lui vecchio, a ,uinto *assimo, il ricon uistatore di Taranto$ %'era in uell'uomo grande una severit" condita dall'affabilit" e la vecchiaia non aveva cambiato il suo carattere$ /eramente, ini!iai a rendergli onore uando non era molto an!iano, ma tuttavia gi" avanti negli anni5 era stato console per la prima volta l'anno successivo alla mia nascita e, uando lo fu per la uarta volta, partii con lui . ero un giovincello . come soldato semplice per %apua e cin ue anni dopo per Taranto$ (ivenuto uestore, esercitai tale magistratura sotto il consolato di Tuditano e %etego uando lui, ormai molto vecchio, sosteneva la legge %incia sui doni e le ricompense$ +apeva al tempo stesso combattere come un raga!!o nonostante l'et" molto avan!ata e fiaccare con la pa!ien!a un Annibale pieno di ardore giovanile$ (i lui scrisse magnificamente il mio amico &nnio5 9n solo uomo, temporeggiando, salv la nostra patria4 non anteponeva il mormorar della gente al bene pubblico$ %os#, risplende e sempre pi1 risplender" la sua gloria$ 11 & Taranto, con che instancabilit", con che intelligen!a la riprese6 2n tale occasione con le mie orecchie lo sentii ribattere a +alinatore che, persa la citt", si era rifugiato nella rocca e si gloriava con ueste parole5 Per opera mia, ,uinto Fabio, hai ripreso Taranto6 %erto6 rispose ridendo$ +e tu non l'avessi persa io non l'avrei mai ripresa6 & davvero non fu pi1 eccellente nelle armi che in toga5 console per la seconda volta, sebbene il suo collega +purio %arvilio non prendesse posi!ione, si oppose finch) pot) al tribuno della plebe %aio Flaminio che, contro il volere del senato, intendeva procedere a una distribu!ione fra i singoli individui del territorio piceno e gallico$ ,uando fu augure os dire che hanno i migliori auspici le ini!iative intraprese a vantaggio dello stato mentre le proposte avan!ate a suo danno hanno auspici sfavorevoli$ 12 &bbi modo di appre!!are in lui molte eccellenti ualit", ma nessuna pi1 ammirevole del modo in cui sopport la morte del figlio, uomo illustre ed e8 console$ 2l suo elogio funebre ' nelle mani di tutti4 uando lo leggiamo, uale filosofo non ne esce sminuito? & non solo si rivel grande alla luce del sole e agli occhi dei suoi concittadini, ma ancora pi1 notevole nell'intimit" e in casa$ %he modo di esprimersi, che insegnamenti, che conoscen!a dell'antichit", che competen!a nel diritto augurale6 & vasta era la sua cultura letteraria, per essere un romano5 ricordava non solo tutte le vicende interne, ma anche uelle estere$ 7odevo del suo conversare con tanta avidit" come se gi" presagissi uanto si sarebbe avverato in seguito5 morto lui, non avrei avuto pi1 nessuno da cui imparare$ V 13 Allora, perch) tante parole su *assimo? Per farvi capire bene che sarebbe un'empiet" dire infelice una simile vecchiaia$ : pur vero che non tutti possono essere degli +cipione o dei *assimi per ricordarsi citt" espugnate, battaglie terrestri e navali, guerre da loro condotte, trionfi$ *a anche la vecchiaia di una vita trascorsa nella calma, nell'onest" e nella distin!ione ' tran uilla e dolce, come fu, secondo la tradi!ione, uella di Platone, che mori a ottantun anni mentre era impegnato a scrivere, e uella di 2socrate, che dice di aver composto, novanta uattrenne, l'opera intitolata Panatenaico e visse ancora cin ue anni4 il suo maestro, 7orgia di 0eontini, comp# centosette anni sen!a smettere mai di studiare e lavorare4 uest'ultimo, a chi gli chiedeva perch) volesse vivere cos# a lungo, rispondeva5 3on ho niente da rimproverare alla vecchiaia6 ;isposta ecce!ionale e degna di un uomo colto6 14 +ono infatti gli ignoranti a imputare alla vecchiaia vi!i e colpe loro, diversamente da chi ho men!ionato poco fa, &nnio5 %ome destriero impetuoso, che spesso nel tratto finale vinse a Olimpia, ora, dalla vecchiaia stremato, riposa $$$ Paragona la sua vecchiaia a uella di un cavallo impetuoso e vincitore$ 0o potete ricordare bene5 diciannove anni dopo la sua morte sono stati eletti i consoli ora in carica, Tito Flaminino e *anlio Acilio4 mori l'anno in cui erano consoli %epione e, per la seconda volta, Filippo, uando io, allora sessantacin uenne, sostenevo la legge /oconia con

gran voce e buoni polmoni$ &bbene, a settant'anni . tanto visse &nnio . sopportava cos# bene i due pesi considerati pi1 gravi, povert" e vecchiaia, da sembrare uasi compiacersene$ 15 2n realt", uando esamino il problema sotto tutti gli aspetti, trovo uattro motivi che fanno sembrare la vecchiaia infelice$ Primo5 allontana dalle attivit"$ +econdo5 indebolisce il corpo$ Ter!o5 priva di < uasi= tutti i piaceri$ ,uarto5 ' a un passo dalla morte$ Anali!!iamo, se siete d'accordo, la portata e il valore di ciascun motivo$ VI 0a vecchiaia ci porta via dalle attivit"$ . (a uali? (a uelle che si compiono con le energie della giovine!!a? 3on ci sono forse occupa!ioni che gli an!iani possano svolgere con la mente, anche sen!a for!e fisiche? Allora non faceva niente ,uinto *assimo, niente 0ucio Paolo, tuo padre, suocero di uell'uomo eccellente che era mio figlio? & gli altri vecchi, i Fabri!i, i %uri, i %oruncani, uando difendevano lo stato con senno e autorit" non facevano niente? 16 Alla vecchiaia di Appio %laudio si aggiungeva la cecit"$ &ppure, uando il senato era incline a stipulare il trattato di pace con Pirro, non esit a dire uel che &nnio trascrisse in versi5 (ove piegano le vostre menti, dementi, che sin ui solevano proceder rett'? e cos# via con stile molto solenne$ /i ' nota l'opera e, del resto, esiste ancora il discorso di Appio$ &bbene, parl cos# diciassette anni dopo il suo secondo consolato, uando erano trascorsi dieci anni tra il suo primo e secondo mandato ed era gi" stato censore prima del consolato ini!iale$ (a ci si capisce che durante la guerra di Pirro era molto avanti con gli anni4 e tuttavia cos# ci hanno tramandato i Padri$ 17 3on adduce uindi nessuna valida ragione chi sostiene che la vecchiaia non abbia parte attiva nella vita pubblica4 ' come se dicesse che il timoniere, nel corso della naviga!ione, non fa niente perch), mentre gli altri salgono sugli alberi, corrono su e gi1 per i ponti e svuotano la sentina, lui invece siede tran uillo a poppa a reggere il timone$ 2l vecchio non fa le stesse cose dei giovani, ma molto di pi1 e meglio5 le grandi a!ioni non sono frutto della for!a, della velocit" o dell'agilit" fisica, ma del senno, dell'autorit", della capacit" di giudi!io, ualit" di cui la vecchiaia, di solito, non solo non si priva, ma an!i si arricchisce$ 18 A meno che, dopo aver partecipato a ogni tipo di guerra come soldato semplice, tribuno, luogotenente e console, non vi dia l'impressione di stare con le mani in mano perch) ho smesso di combattere$ *a consiglio al senato che politica seguire e con uali strategie5 molto in anticipo dichiaro guerra a %artagine che da tempo trama contro di noi4 non smetter di temerla finch) non la sapr rasa al suolo$ 19 7li d'i immortali ti riservino uesta palma, o +cipione, e ti concedano di portare a termine l'impresa lasciata incompiuta da tuo nonno6 +ono passati trentatr) anni dalla sua morte, ma tutti gli anni a venire manterranno vivo il ricordo di uel grande$ *or# l'anno prima della mia censura, nove anni dopo il mio consolato durante il uale fu eletto console per la seconda volta$ &bbene, se fosse vissuto sino a cento anni, sarebbe forse scontento della propria vecchiaia? %erto non potrebbe fare incursioni, saltare, combattere da lontano con la lancia o da vicino con il gladio, ma farebbe valere il senno, la ragione, la capacit" di giudi!io$ +e tali ualit" non fossero nei vecchi, i nostri antenati non avrebbero chiamato senato il consiglio supremo$ 20 A +parta, appunto, chi esercita la magistratura pi1 alta ha l'et" e uindi il nome di vecchio$ +e poi volete leggere o ascoltare la storia delle na!ioni straniere, scoprirete che sono stati i giovani a mandare in rovina gli stati pi1 forti, i vecchi a sostenerli e a rimetterli in piedi$ (ite, come perdeste in cos# poco tempo il vostro stato, tanto potente? A tale domanda, formulata nel Ludo del poeta 3evio, si risponde, tra le altre cose, in primo luogo cos#5 +puntavano nuovi oratori, stupidi sbarbatelli$ 3aturale5 la temerariet" ' tipica dell'et" in fiore, la sagge!!a dell'et" declinante$ VII 21 *a la memoria diminuisce$ : vero, se non la eserciti o se per natura sei un po' tardo$ Temistocle sapeva a memoria il nome di tutti i suoi concittadini4 credete forse che, arrivato a una certa et", si sia messo a salutare Aristide chiamandolo 0isimaco? (a parte mia, non solo conosco le persone vive ai giorni nostri, ma anche i loro padri e i loro avi, e uando leggo le iscri!ioni sepolcrali non ho paura, come si dice, di perdere la memoria5 an!i, nel leggerle, rinnovo il ricordo dei morti$ 2n realt" non ho mai sentito dire che uno da vecchio si sia dimenticato del luogo in cui aveva nascosto il tesoro4 i vecchi ricordano uanto hanno a cuore, le malleverie prestate, i debitori, i creditori$ 22 & i giureconsulti? & i pontefici? & gli "uguri? & i filosofi? +ono vecchi, ma uante cose ricordano6 2 vecchi conservano le capacit" intellettuali purch) preservino interessi e dinamismo4 e uesto non solo negli uomini famosi e insigniti di cariche, ma anche nella tran uilla vita privata$ +ofocle compose tragedie sino all'estremo limite della vecchiaia4 poich), per uesta sua passione, sembrava trascurare il patrimonio familiare, fu chiamato in giudi!io dai figli5 volevano che, allo stesso modo in cui, da noi, si ' soliti interdire uei padri che gestiscono male le loro sostan!e, cos# i giudici lo rimuovessero dal controllo del patrimonio familiare come se fosse un rimbambito$ Allora il vecchio, cos# si racconta, declam ai giudici la tragedia che, da poco composta, aveva tra le mani, l'Edipo a Colono, e chiese se uell'opera sembrava scritta da un rimbambito4 finita la declama!ione, i giudici decisero di proscioglierlo$ 23 &bbene, forse +ofocle e forse Omero, &siodo, +imonide, +tesicoro e uelli prima nominati, 2socrate e 7orgia, e i primi filosofi, Pitagora, (emocrito, Platone, +enocrate, e successivamente >enone e %leante o colui che voi stessi avete visto a ;oma,

(iogene lo stoico, vennero ridotti al silen!io nei loro interessi dalla vecchiaia? O in tutti loro il fervore intellettuale non dur uanto la vita? 24 Orbene, per tralasciare uesti studi divini, potrei men!ionare i contadini romani della +abina, miei vicini e amici, sen!a i uali non si eseguono mai lavori agricoli di una certa importan!a, non si semina, non si raccolgono i frutti e non si ripongono$ *a, nel loro caso, c'' meno da stupirsi5 nessuno, infatti, ' cos# vecchio da non pensare di poter vivere almeno un altr'anno4 eppure si danno un gran da fare anche in lavori che . lo sanno bene . non presentano per loro nessuna utilit"5 Pianta alberi che daranno frutti alla genera!ione successiva$ come dice il nostro +ta!io nei Sinefebi. 25 0'agricoltore, in realt", per uanto vecchio sia, se gli viene chiesto per chi pianta, non esita a rispondere5 Per gli d'i immortali, i uali vollero che non solo ricevessi tali doni dai miei antenati, ma li trasmettessi anche ai posteri$ VIII & meglio si esprime %ecilio a proposito del vecchio che provvede alla genera!ione futura rispetto a uando dice5 Perdio, vecchiaia, se non portassi al tuo arrivo nessun altro male, uesto solo basterebbe5 vedere, vivendo a lungo, molte cose che non si vorrebbero$ e forse molte che si vorrebbero6 An!i, anche la giovine!!a si imbatte spesso in uel che non vuole$ *a ecco un passo di %ecilio ancora peggiore5 (ella vecchie!!a uesto reputo il male pi1 grande5 sentire che, da vecchi, si ' odiosi agli altri$ 26 . benvoluti, non odiosi6 %ome i raga!!i di indole onesta piacciono ai vecchi saggi e la vecchiaia di chi ' onorato e amato dai giovani diventa pi1 leggera, cos# i raga!!i ricevono con gioia i precetti dei vecchi dai uali son condotti all'amore della virt14 e so di piacere a voi non meno di uanto voi piacciate a me$ /edete dun ue come la vecchiaia, lungi dall'essere fiacca e inerte, sia invece attiva e sempre impegnata a fare e meditare ualcosa, in rela!ione, s'intende, alle attitudini che ciascuno aveva negli anni precedenti$ & le persone che si aggiornano sempre? Per esempio, vediamo +olone vantarsi, nei suoi versi, uando dice di invecchiare imparando ogni giorno ualcosa di nuovo$ 0'ho fatto pure io, che da vecchio ho studiato la letteratura greca$ 0'ho abbordata con tanta avidit", come se desiderassi spegnere una lunga sete, da riuscire ad apprendere le no!ioni che ora mi vedete usare a mo' di esempio$ & uando sento dire che +ocrate fece lo stesso con la lira, vorrei imitarlo anch'io . gli antichi, infatti, studiavano la lira ., ma almeno mi sono dedicato anima e corpo alle lettere$ IX 27 & ora non rimpiango davvero la for!a di un giovane . ecco il secondo punto sui difetti della vecchiaia . pi1 di uanto, da giovane, non desiderassi la for!a di un toro o di un elefante$ %onviene valersi di uel che si ha e, ualun ue cosa si faccia, farla secondo le proprie for!e$ +i possono immaginare parole pi1 spregevoli di uelle di *ilone di %rotone? +i racconta che, mentre assisteva, ormai vecchio, a un allenamento di atleti nello stadio, si guard i bicipiti ed esclam in lacrime5 Ahim', sono belli e morti6 3on tanto loro, uanto te stesso, cialtrone, perch) sei diventato famoso, non per merito tuo, ma dei tuoi polmoni e dei tuoi bicipiti6 3iente del genere +estio &lio, n), molti anni prima, Tiberio %oruncanio, n), di recente, Publio %rasso, che fornivano consulen!e ai loro concittadini in materia giuridica4 sino all'ultimo respiro conservarono la loro competen!a$ 28 0'oratore, temo, perde vigore con la vecchiaia4 la sua professione, infatti, non dipende solo dall'intelletto, ma anche dai polmoni e dalla for!a fisica$ : vero che la sonorit" della voce continua a spiccare, non so come, anche in vecchiaia4 io non l'ho ancora persa e vedete gli anni che ho$ Tuttavia il conversare calmo e disteso si addice a un vecchio e i suoi discorsi eleganti e dolci si conciliano da soli l'atten!ione del pubblico$ +e non ci riuscissi pi1, potresti sempre fornire precetti a +cipione o a 0elio5 infatti, cosa c'' di pi1 bello di una vecchiaia circondata dal fervore dei giovani? 29 O non vogliamo lasciare alla vecchiaia neppure for!e sufficienti per istruire i giovani, per formarli e prepararli a tutti i compiti imposti dal dovere? Pu esistere missione pi1 nobile di uesta? (avvero fortunati mi sembravano %ornelio e Publio +cipione, e i tuoi due nonni, 0ucio &milio e Publio Africano, per il loro s)guito di giovani4 e non c'' maestro di arti liberali che non sia da considerar felice nonostante il declino e il venir meno delle for!e fisiche$ (el resto, proprio uesta defe!ione delle for!e dipende pi1 spesso dai vi!i della giovine!!a che dai difetti della vecchiaia5 una giovine!!a sfrenata e intemperante, infatti, consegna alla vecchiaia un corpo esaurito$ 30 %iro appunto, nel discorso che tenne in punto di morte uando era molto vecchio, come scrive +enofonte, dice di non essersi mai accorto di esser diventato, da an!iano, pi1 debole di uanto lo fosse da giovane$ *i ricordo di 0ucio *etello . ero allora un raga!!o . che, eletto pontefice massimo uattro anni dopo il suo secondo consolato, esercit uel sacerdo!io per ventidue anni5 ebbene, conserv sino alla fine for!e cos# prospere da non rimpiangere la giovine!!a$ 3on ' necessario che parli di me, bench) uesto sia un comportamento senile e lo si perdoni alla nostra et"$ X 31 3on vedete come 3estore, in Omero, vanti molto spesso le proprie virt1? /edeva ormai la ter!a genera!ione di uomini e non aveva da temere, vantandosi a ragione, di sembrare troppo presuntuoso o troppo

lo uace5 come dice Omero, dalla sua lingua la parola fluiva pi1 dolce del miele$ & non aveva bisogno della for!a del corpo per ottenere uesta soavit"4 tuttavia il grande condottiero della 7recia non si augura mai di avere dieci uomini come Aiace, ma come 3estore s#4 nel ual caso non ha dubbi5 Troia cadrebbe in poco tempo$ 32 *a ritorno a me$ /ado per gli ottanta uattro anni e vorrei davvero vantarmi come %iro5 ma almeno posso dire uesto, che, anche se non ho pi1 le for!e di uando ero soldato semplice nella guerra punica o uestore nella stessa guerra o console in +pagna o, uattro anni dopo, di uando ho combattuto strenuamente alle Termopili come tribuno militare sotto il console *anlio Acilio 7labrione, nonostante ci, come vedete, la vecchiaia non mi ha tolto il nerbo, non mi ha messo a terra, e non lamentano l'assen!a delle mie for!e il senato, i rostri, i clienti, gli ospiti$ *ai, infatti, ho approvato l'antico e lodato proverbio che consiglia di invecchiare prematuramente se si voglia restare vecchi a lungo4 per uanto mi riguarda, preferirei esser vecchio meno a lungo che diventarlo prima del tempo$ & cos#, finora, nessuno che abbia voluto un appuntamento con me non ' stato ricevuto perch) ero occupato$ 33 *a ho meno for!e di ciascuno di voi due$ . 3eppure voi, per, avete le for!e del centurione Tito Pon!io5 averle, lo rende superiore? 0'importante ' che ciascuno usi le for!e con modera!ione e si sfor!i uel tanto che pu5 non ne sentir" cos# una grande mancan!a$ +i racconta che *ilone abbia attraversato lo stadio di Olimpia con un bue sulle spalle$ &bbene, preferiresti avere le for!e fisiche di *ilone o le for!e intellettuali di Pitagora? 2nsomma, usa uesta risorsa finch) c'', uando non ci sar" pi1 non rimpiangerla, a meno che i giovani non debbano rimpiangere l'infan!ia e, pi1 avanti negli anni, la giovine!!a$ 0a vita ha un corso determinato, la natura segue una via unica e uesta ' semplice4 ogni fase dell'esisten!a ha ricevuto una fisionomia tale che la fragilit" dei bambini, la spavalderia dei giovani, la seriet" dell'et" adulta e la maturit" della vecchiaia corrispondono a una predisposi!ione naturale da cogliersi a tempo opportuno$ 34 %redo che tu sappia, +cipione, cosa fa oggi a novant'anni *assinissa, ospite di tuo nonno5 uando ini!ia un viaggio a piedi non sale mai a cavallo, uando invece lo ini!ia a cavallo non smonta mai4 non c'' pioggia, non c'' vento che lo inducano a coprirsi il capo4 il suo fisico ' asciuttissimo4 in uesto modo adempie a tutti i doveri e gli obblighi di un re$ 0'eserci!io e la temperan!a permettono dun ue di conservare parte dell'antica for!a anche da vecchi$ XI 3on ci sono for!e in vecchiaia? . *a dalla vecchiaia non si richiede neppure la for!a fisica6 Tant'' vero che le leggi e le consuetudini dispensano la nostra et" da uei compiti non assolvibili sen!a vigore fisico$ %os# non solo non siamo tenuti a fare ci che non possiamo, ma nemmeno uel tanto che potremmo$ 35 *olti vecchi, per, sono cos# deboli da non poter attendere a nessun compito imposto dal dovere o addirittura dalla vita$ +#, ma non ' un difetto tipico della vecchiaia uanto in generale della salute$ %om'era debole il figlio di Publio Africano, tuo padre adottivo6 %he salute cagionevole o addirittura inesistente6 2n caso contrario si sarebbe levato come secondo faro della citt"5 alla grande!!a d'animo paterna, infatti, si aggiungeva una cultura pi1 ricca$ Allora, che c'' di strano se talvolta i vecchi sono malati uando neppure i giovani possono evitarlo? ?isogna affrontare la vecchiaia con coraggio, cari 0elio e +cipione, e compensare i suoi difetti con le cure, bisogna combattere contro di essa come contro una malattia, aver riguardo della salute, 36 praticare eserci!i con modera!ione, mangiare e bere uel tanto da ricostituire le energie, non da schiacciarle$ 3on bisogna provvedere solo al corpo, ma molto di pi1 alla mente e all'animo5 come se in una lampada non versassi pi1 olio, la vecchiaia li spegne4 ma mentre il corpo per lo sfor!o degli eserci!i si sente pesante, l'animo esercitandosi si fa pi1 leggero$ ,uando %ecilio dice stupidi vecchi da commedia intende i creduloni, gli smemorati, gli scapestrati4 e uesti non son difetti di ogni vecchiaia, ma di una vecchiaia inerte, imbelle e sonnacchiosa$ %ome l'insolen!a, come il piacere dei sensi ' pi1 dei giovani che dei vecchi, e non di tutti i giovani ma di uelli che non sono perbene, cos# la demen!a senile chiamata di solito rimbambimento ' dei vecchi poveri di spirito, non di tutti$ 37 ,uattro figli nel fiore degli anni, cin ue figlie, una grande casa, una numerosa clientela5 ecco su chi dominava Appio %laudio, ed era cieco e vecchio$ Teneva infatti l'animo teso come un arco e non soccombeva alla vecchiaia cedendo all'iner!ia$ %onservava non solo l'autorit", ma anche il comando sui suoi4 i servi lo temevano, i figli lo rispettavano, tutti lo avevano caro4 in uella casa vigeva la tradi!ione e la disciplina dei Padri$ 38 0a vecchiaia ' infatti rispettata soltanto se sa difendersi da sola, se mantiene inalterati i propri diritti, se non si rende schiava di nessuno, se sino all'ultimo respiro esercita il dominio sui suoi$ %ome infatti approvo il giovane in cui ci sia ualcosa di senile, cos# il vecchio in cui ci sia ualcosa di giovanile4 chi si attiene a tale norma potr" essere vecchio di corpo, ma non lo sar" mai di spirito$ +to lavorando al settimo libro delle Origini, sto raccogliendo tutti i documenti storici e proprio ora do l'ultimo ritocco alle ora!ioni di tutte le cause famose che ho difeso, mi occupo di diritto augurale, pontificale e civile, dedico molto tempo anche alle lettere greche e, come i Pitagorici, per esercitare la memoria, ricordo di sera ci che ho detto, ascoltato, fatto ogni giorno$ ,uesti sono gli eserci!i dell'intelligen!a, uesta la palestra della mente, in uesti sudo e mi sfor!o sen!a sentire una grande mancan!a del vigore fisico$ Assisto gli amici, vado spesso in senato, di mia ini!iativa vi porto idee meditate a fondo e a lungo e le difendo con le for!e dell'animo, non del corpo$ +e non riuscissi ad adempiere a tutto ci, troverei ugualmente conforto nel mio caro divano dove farei rivivere con il pensiero uelle attivit" per me non pi1 accessibili4 ma a renderle accessibili contribuisce la mia vita passata5 chi infatti dedica tutta l'esisten!a a studi e a fatiche di uesto genere, non avverte l'insinuarsi della vecchiaia$ %os#, a poco a poco e sen!a farsene accorgere, la vita invecchia, non si interrompe di colpo, ma si spegne col tempo$ XII 39 +egue la ter!a critica5 la vecchiaia, dicono, ' priva dei piaceri dei sensi$ O magnifico dono dell'et" se ci strappa il male pi1 dannoso della giovine!!a6 Ascoltate, nobili giovani, le antiche parole di Archita di Taranto, uomo tra i pi1 grandi ed eminenti, parole che mi furono riferite uando, da giovane, mi trovavo a Taranto con ,uinto *assimo$ 0a natura non ha dato agli uomini peste pi1 esi!iale del piacere sensuale, diceva Archita, e le voglie, ingorde di tal

piacere e sfrenate, si lanciano ciecamente a con uistarlo$ 40 (a ui i tradimenti della patria, da ui i colpi di stato, da ui nascono le collusioni segrete con il nemico, insomma, non c'' delitto, non c'' crimine che la brama del piacere non spinga a commettere4 e poi stupri, adulteri e ogni infamia del genere non sono provocati da altro incitamento se non dal piacere dei sensi$ +e ' vero che la natura o un dio non ha dato all'uomo niente di pi1 bello dell'intelligen!a, ' altresi vero che niente, come il piacere, ' nemico di uesto munifico dono divino$ 41 2nfatti, dove domina la passione non c'' posto per la temperan!a e nel regno del piacere non pu certo resistere la virt1$ Per rendere il concetto pi1 comprensibile, consigliava di immaginare un uomo eccitato dal piacere sensuale pi1 grande che si possa provare5 secondo Archita, nessuno avrebbe dubitato che costui, finch) fosse immerso in un godere cos# intenso, potesse pensare, giudicare, intendere ualcosa$ Perci nulla ' cos# detestabile e pestilen!iale come il piacere, se ' vero che, uanto pi1 ' intenso e prolungato, tanto pi1 spegne ogni lume della ragione$ ,ueste le parole di Archita al sannita %aio Pon!io, padre di colui che sconfisse i consoli +purio Postumio e Tito /eturio nella battaglia di %audio, e 3earco di Taranto, mio ospite e incrollabile amico del popolo romano, diceva di averle apprese dai suoi vecchi4 avrebbe assistito alla conversa!ione l'ateniese Platone che, come mi risulta, si era recato a Taranto all'epoca del consolato di 0ucio %amillo e Appio %laudio$ 42 %osa si propone uesto racconto? /uole farvi capire che, se non fossimo in grado di respingere il piacere con la ragione e la sagge!!a, molto dovremmo esser grati alla vecchiaia capace di non farci desiderare uel che non si deve$ 2l piacere, infatti, ostacola la capacit" di giudi!io, ' nemico della ragione, abbaglia, per cos# dire, gli occhi della mente e non ha niente a che vedere con la virt1$ A malincuore feci espellere dal senato, sette anni dopo il suo consolato, 0ucio Flaminino, fratello del valorosissimo Tito Flaminino, ma credetti mio dovere bollarne la dissolute!!a$ ,uando si trovava in 7allia come console, durante un banchetto si lasci persuadere dalle preghiere di una prostituta a giusti!iare personalmente uno dei prigionieri che erano condannati a morte$ Finch) fu censore suo fratello Tito . che esercit tale carica subito prima di me . se la cav4 ma n) io n) Flacco potemmo ammettere in alcun modo una dissolute!!a tanto scandalosa e depravata, che associava alla vergogna privata il disonore della carica$ XIII 43 +pesso ho sentito dire dai pi1 an!iani, i uali lo avrebbero appreso nella loro infan!ia dai loro vecchi, che %aio Fabri!io non finiva di meravigliarsi del discorso che, all'epoca della sua ambasceria presso il re Pirro, aveva sentito dal tessalo %inea5 ad Atene viveva un tale che si professava saggio e nonostante ci sosteneva che tutte le nostre a!ioni devono tendere al piacere$ Alle parole di Fabri!io, *anlio %urio e Tiberio %oruncanio si auguravano che i +anniti e lo stesso Pirro si persuadessero di tale teoria perch) sarebbe stato pi1 facile vincerli se si fossero dati ai piaceri$ *anlio %urio era stato compagno di Publio (ecio, l'uomo che, uando era console per la uarta volta, cin ue anni prima del consolato di %urio, si era sacrificato per la patria$ 0o aveva conosciuto anche Fabri!io, lo aveva conosciuto %oruncanio$ &ntrambi, a giudicare sia dalla loro vita sia dal gesto del (ecio di cui parlo, credevano fermamente nell'esisten!a di ualcosa di bello e nobile per natura, tale da essere ricercato per il suo valore intrinseco ed essere seguito da tutti i migliori nel dispre!!o e nella condanna del piacere$ 44 Perch) insisto tanto sul piacere? Perch) la vecchiaia, lungi dal meritare rimproveri, ' degna invece della massima lode in uanto non sente molto la mancan!a di nessun piacere$ 2gnora i festini, le tavole imbandite e le coppe una dietro l'altra4 ignora perci l'ubriache!!a, le indigestioni e i sonni agitati$ *a se bisogna concedere ualcosa al piacere, ch) non resistiamo facilmente alle sue tenta!ioni, . Platone lo definisce in modo divino esca dei mali proprio perch) gli uomini vi abboccano come pesci . la vecchiaia, pur ignorando i bagordi, pu sempre godere di conviti moderati$ (a bambino vedevo spesso tornarsene da cena il vecchio %aio (uilio, figlio di *arco, il primo a sconfiggere i %artaginesi sul mare5 gli procuravano diletto una torcia di cera e un suonatore di flauto, lusso che, ormai privato cittadino, si era preso sen!a precedenti$Tanta libert" gli concedeva la gloria6 *a perch) parlare degli altri? 45 ;itorno subito a me$ 2n primo luogo ho sempre avuto compagni di sodali!io4 i sodali!i si costituirono durante la mia uestura uando fu introdotto il culto ideo della Gran Madre. ?anchettavo, dun ue, con i miei compagni con modera!ione, ' vero, ma si faceva sentire un certo ardore giovanile4 col passare degli anni, poi, di giorno in giorno tutto si calma$ & infatti misuravo il diletto di uesti conviti non tanto dal piacere dei sensi uanto dalla compagnia e dal conversare tra amici$ ?ene i nostri antenati chiamarono con.vivio lo stare insieme degli amici a banchetto poich) comporta una comunione di vita, meglio dei 7reci che lo definiscono ora bere in compagnia ora mangiare in compagnia, mostrando cos# di appre!!are di pi1 ci che, in uesti casi, vale molto di meno$ XIV 46 2n realt", proprio per il piacere della conversa!ione amo anche i lunghi banchetti e non solamente in compagnia dei miei coetanei . ormai ne restano ben pochi ., ma anche delle persone della vostra et" e di voi, e sono molto riconoscente alla vecchiaia di aver accresciuto in me il desiderio di conversare e di aver eliminato uello di mangiare e bere$ +e poi c'' chi si diverte anche a mangiare e bere . non si pensi che ho dichiarato, sen!a me!!i termini, guerra al piacere, di cui forse esiste un limite naturale . credo che la vecchiaia, anche nei confronti di simili piaceri, non sia insensibile$ A me, an!i, piacciono i magisteri conviviali, istituiti dagli antenati, e uel conversare con le coppe in mano che, secondo tradi!ione, parte dall'ospite d'onore, e mi piacciono le coppe, come nel Simposio di +enofonte, piccole e stillanti, e il fresco d'estate e, al contrario, il sole o il fuoco d'inverno, tutte soddisfa!ioni che ho l'abitudine di prendermi in +abina dove, ogni giorno, riempio di vicini il convito che prolunghiamo, pi1 che si pu, sino a notte fonda con discorsi di vario genere$ 47 3ei vecchi, per, uel titillamento dei piaceri non ' un granch)$ . : vero, ma non ne sentono neppure la mancan!a5 del resto non pesa uel che non si rimpiange$ ?ene rispose +ofocle a chi gli chiedeva se, alla sua et", godesse ancora dei piaceri di /enere5 7li d'i me ne guardino6 esclam$ +ono felice di esserne scampato come a un padrone !otico e furioso$ Per chi desidera simili cose, risulta forse odioso e pesante esserne privo, ma per chi se ne '

tolto completamente la voglia ' pi1 piacevole esserne privo che goderne$ Tuttavia non si pu dire che ne sia privo chi non ne sente la mancan!a$ ,uindi, sostengo, il non sentir mancan!a ' condi!ione pi1 piacevole$ 48 +e la verde et" gusta di pi1 uesti piaceri, primo gode di ine!ie, come ho detto, secondo gode di cose di cui la vecchiaia, pur non avendone in eccesso, non ' priva del tutto$ %ome chi siede in prima fila si diverte di pi1 allo spettacolo di Turpione Ambivio, ma si diverte anche chi siede in ultima, cos# la giovine!!a, che guarda i piaceri da vicino, gode pi1 intensamente, ma anche la vecchiaia, che li contempla da lontano, si diletta uanto basta$ 49 2nvece com'' pre!ioso per l'animo che ha preso congedo, per cos# dire, dal piacere dei sensi, dall'ambi!ione, dalle rivalit", dalle inimici!ie, da tutte le passioni, starsene con se stesso e, come si dice, vivere con se stesso6 +e poi trova, diciamo cos#, di che alimentarsi nello studio e nella cultura, niente ' pi1 piacevole di una vecchiaia libera da impegni$ /edevamo %aio 7alo, amico di tuo padre, +cipione, struggersi nello sfor!o di misurare uasi il cielo e la terra$ ,uante volte la luce del giorno lo sorprese a tracciare disegni ini!iati di notte, uante volte la notte uando aveva ini!iato al mattino6 %ome gli piaceva predirci con largo anticipo le eclissi di sole e di luna6 50 & non ' lo stesso per interessi pi1 leggeri, ma pur sempre profondi? %he gioia provava 3evio per la sua Guerra Punica6 %he gioia Plauto per il Truculento e per lo Pseudolo! -o visto anche 0ivio, ormai vecchio5 allest# un dramma sei anni prima della mia nascita, uando erano consoli %entone e Tuditano, e visse sino alla mia giovine!!a$ & la passione per il diritto pontificale e civile mostrata da Publio 0icinio %rasso o dal nostro Publio +cipione, eletto pontefice massimo proprio in uesti giorni? Tutti gli uomini che ho ricordato li abbiamo visti, da vecchi, accendersi per ueste attivit"$ Prendiamo *arco %etego, a ragione definito da &nnio midollo della Persuasione, con che passione lo vedevamo esercitarsi nell'elo uen!a anche da vecchio6 & allora, uali piaceri procurati da festini, giochi e prostitute sono paragonabili a uesti piaceri? /oglio dire, appunto, all'amore del sapere che cresce di pari passo con l'et" nelle persone di senno e di cultura? &cco perch) ' degno di lode il versetto, che ho gi" citato, in cui +olone afferma di invecchiare imparando ogni giorno molte cose$ 3on pu esistere piacere pi1 grande di uello intellettuale$ XV 51 /engo ora ai piaceri dei contadini, per me fonte di incredibile diletto, piaceri che, per nulla ostacolati dalla vecchiaia, mi sembrano particolarmente conformi alla vita del saggio$ 2 contadini hanno un conto aperto con la terra che mai ricusa il loro dominio e mai restituisce sen!a interessi il capitale ricevuto, ma lo rende talvolta a un tasso minore, per lo pi1 maggiore$ : vero che mi deli!ia non solo il profitto, ma anche la for!a e l'essen!a della terra stessa5 uando ha accolto nel suo grembo ammorbidito e smosso il seme gettato, prima lo racchiude al buio, come accecato, da cui occatio ' detta l'opera!ione dell'erpicatura, poi, scaldatolo col suo fiato e con il suo abbraccio, lo dilata e fa germogliare da esso un ualcosa di verde, un'erbetta che, salda sulle fibre delle radici, cresce poco a poco e, ergendosi sullo stelo nodoso, ' stretta in pellicole come se giungesse a pubert"4 uando se ne libera, dischiude un frutto disposto a mo' di spiga e contro le beccate degli uccelli pi1 piccoli si difende con il baluardo delle reste$ 52 & dovrei ricordare come nasce, si pianta e cresce la vite? 3on posso sa!iarmi di uesto piacere . ve lo dico perch) conosciate la pace e il divertimento della mia vecchiaia .5 non parler della for!a intrinseca di tutti i prodotti della terra, for!a capace di generare tronchi e rami cos# grandi da un cos# piccolo grano di fico o dal vinacciolo del chicco d'uva o dai minuscoli semi delle altre piante e alberi4 magliuoli, talee, tralci, barbatelle, polloni non riempiono chiun ue di piacere e di ammira!ione? Prendiamo la vite che per natura tende a cadere e, se non viene sostenuta, si abbatte a terra, ebbene, per reggersi, si intreccia con i suoi viticci, come fossero mani, a tutto ci che trova4 se poi serpeggia in un tortuoso ed erratico propagarsi, l'agricoltore, potandola col falcetto, la frena per impedirle di metter su una foresta di tralci e di spandersi troppo in ogni dire!ione$ 53 & cos#, all'ini!io della primavera, nelle parti risparmiate spunta, uasi alle giunture dei tralci, la cosiddetta gemma da cui nascendo si mostra il grappolo che, ingrossandosi con l'umore della terra e il calore del sole, dapprima ' molto aspro al gusto poi, con la matura!ione, si addolcisce4 rivestito di pampini, non manca del giusto calore e al tempo stesso si difende dall'eccessiva vampa del sole$ %osa pu essere pi1 ricco di profitto, cosa pi1 bello a vedersi di uesta pianta? (ella vite non solo l'utilit", come ho gi" detto, ma anche la semplice coltiva!ione e la natura mi danno gioia5 e poi le file dei pali di sostegno, fissarne le cime, legare e propagginare le viti, potare alcuni tralci, come ho detto, lasciar crescere gli altri$ Perch) dovrei ricordare irriga!ioni, sterri e rivangature dei campi con cui si accresce la fertilit" del suolo? Perch) dovrei trattare dell'utilit" della concima!ione? 54 3e ho parlato nel libro che ho scritto sull'agricoltura4 il dotto &siodo non ne ha fatto parola scrivendo sulla coltiva!ione dei campi, ma Omero, vissuto, credo, molte genera!ioni prima, rappresenta 0aerte intento a coltivare e concimare il suo campo per tentare di lenire il dolore dovuto alla mancan!a del figlio$ 0a campagna, del resto, non solo ' rigogliosa di messi, prati, vigneti e alberi, ma anche di giardini, frutteti, pascoli per il bestiame, sciami di api e ogni variet" di fiori$ & al piacere di piantare si aggiunge uello di innestare, l'inven!ione pi1 ingegnosa dell'agricoltura$ XVI 55 Potrei proseguire parlando delle numerosissime gioie della campagna4 credo per di essermi dilungato troppo$ /orrete con tutto ci perdonarmi5 mi sono lasciato prendere dalla passione per la vita contadina e poi la vecchiaia ' per costitu!ione una buona chiacchierona . lo confesso perch) non sembri che la scuso di ogni difetto$ &cco perch) *anlio %urio, dopo aver trionfato sui +anniti, sui +abini e su Pirro, scelse per i suoi ultimi anni uesto stile di vita$ & uando contemplo la sua villa, che non dista molto dalla mia, non mi stanco mai di ammirare la continen!a dell'uomo e la severit" dei tempi$ %urio sedeva al focolare uando vennero i +anniti a portargli una gran uantit" d'oro$ 0i cacci via perch), disse, non gli sembrava onesto possedere l'oro, ma comandare su chi ne possedeva$ 56 9n animo cos# grande poteva forse non rendergli piacevole la vecchiaia? *a vengo ai contadini per non allontanarmi da me stesso$ 2n uel tempo i senatori, cio' dei vecchi, passavano la vita in campagna se ' vero che 0ucio ,uin!io %incinnato stava arando uando ricevette la noti!ia della sua nomina a dittatore4 per ordine di %incinnato, dittatore, il

comandante della cavalleria %aio +ervilio Ahala prevenne il complotto di +purio *elio che aspirava alla tirannide e lo uccise$ %urio e gli altri vecchi venivano convocati in senato dalle loro case di campagna4 per cui furono detti corrieri i messi che li andavano a chiamare$ Allora, era forse da compatire la vecchiaia di uomini che passavano il tempo a coltivar la terra? Personalmente, dubito che esista vecchiaia pi1 felice5 non solo per la fun!ione che svolge, in uanto l'agricoltura ' utile a tutto il genere umano, ma anche perch) procura il diletto, di cui ho parlato, e la profusione di tutto uel che serve al sostentamento degli uomini e anche al culto degli d'i e, dal momento che alcuni non riescono proprio a fare a meno di uesti beni, eccoci riconciliati con il piacere$ 2n realt", un padrone abile e attivo ha sempre rifornite la cantina, l'orciaia e la dispensa, tutta la sua villa ' ricca e ha in abbondan!a maiali, capretti, agnelli, galline, latte, formaggio e miele$ & poi c'' l'orto che i contadini stessi chiamano seconda dispensa$ A rendere pi1 piacevole uesta vita anche nel tempo libero contribuisce la caccia agli uccelli e all'altra selvaggina$ 57 & dovrei ricordare ancora il verde dei prati, le file degli alberi, la belle!!a delle vigne o degli oliveti? Taglier corto5 niente pu essere pi1 ricco di profitto o pi1 bello a vedersi di un campo ben coltivato$ & a goderne, la vecchiaia non solo non ' un ostacolo, ma an!i uno stimolo e un incitamento5 dove, infatti, uesta et" pu scaldarsi meglio al sole o al fuoco, oppure, viceversa, prendere il fresco salutare dell'ombra o dell'ac ua? 58 2 giovani si tengano pure armi, cavalli, lance, clava e palla, cacce e corse4 a noi vecchi lascino, tra molti giochi, gli astragali e i dadi, e dei due uelli che vogliono, perch) la vecchiaia non ne ha bisogno per essere felice$ XVII 59 2 libri di +enofonte sono utilissimi sotto molti aspetti5 leggeteli con atten!ione, vi prego, come state gi" facendo$ %on uanti argomenti loda l'agricoltura nel libro relativo all'amministra!ione del patrimonio intitolato Economico6 &, perch) capiate che nulla gli sembrava degno di un re uanto l'agricoltura, +ocrate, in uel libro, racconta a %ritobulo un episodio$ ,uando lo spartano 0isandro, uomo di ecce!ionale valore, si rec a +ardi a portare a %iro i doni degli alleati, %iro il giovane, re dei Persiani di straordinaria intelligen!a e gloria militare, lo tratt con grande affabilit" e cortesia e, tra le altre cose, gli mostr un parco coltivato con cura$ 0isandro appre!!ava molto l'alte!!a degli alberi, la loro disposi!ione a scacchiera, la terra lavorata e ripulita, la soavit" dei profumi che esalavano dai fiori e disse di ammirare non solo la cura ma anche la maestria dell'uomo che aveva disegnato e disposto ogni cosa$ %iro rispose5 *a sono stato io a disegnare tutto6 *ie sono le file, mia la disposi!ione, addirittura molti di uesti alberi li ho piantati di mia mano$ Al che 0isandro guard la porpora, l'elegan!a della persona e l'abbigliamento persiano, pre!ioso di oro e gemme, ed esclam5 -anno ragione, %iro, a dirti felice, perch) la tua fortuna si congiunge alla virt1$ 60 ,uesta ' dun ue la fortuna di cui possono godere i vecchi4 l'et" non ci impedisce di conservare sino all'ultima ora della vecchiaia il gusto di svolgere altre attivit" e soprattutto l'agricoltura$ +appiamo che *arco /alerio %orvino continu a occuparsene sino a cento anni vivendo nei campi e coltivandoli in et" gi" avan!ata4 tra il suo primo e il suo sesto consolato trascorsero uarantasei anni4 cos#, tutto lo spa!io di tempo fissato dai nostri antenati per raggiungere l'ini!io della vecchiaia fu da lui impiegato nella carriera politica4 e l'ultimo periodo della sua esisten!a fu pi1 felice di uello di me!!o perch) maggiore era la sua autorit", ma minori gli impegni gravosi$ 2l coronamento della vecchiaia ' proprio l'autorit"$ 61 ,uanta ne aveva 0ucio %ecilio *etello, uanta Aulo Attilio %alatino a cui ' dedicato l'epitaffio5 2 pi1 convengono nel dire che uest'uomo fu il primo del suo popolo$ %onoscete tutti il carme inciso sul sepolcro$ &ra a buon diritto influente, dun ue, uno sui cui meriti l'opinione pubblica concordava$ %he uomo abbiamo visto, poco tempo fa, in Publio %rasso, il pontefice massimo, che uomo, dopo, in *arco 0epido, investito dello stesso sacerdo!io6 %he dire di Paolo o dell'Africano o, come ho gi" fatto prima, di *assimo? 0a loro autorit" si manifestava non solo nella parola, ma anche in un cenno$ 0a vecchiaia, specie di chi ha ricoperto cariche pubbliche, ha un'autorit" cos# grande da superare tutti i piaceri della giovine!!a$ XVIII 62 ;icordatevi per che, in tutto il mio discorso, intendo lodare solo la vecchiaia che poggia sulle fondamenta della giovine!!a$ 3e consegue che, come ho avuto occasione di dire con il consenso di tutti, la vecchiaia costretta a difendersi a parole ' infelice4 non sono i capelli bianchi o le rughe che riescono a con uistare di colpo l'autorit", ma ' la vita passata, vissuta con onore, a raccogliere alla fine i frutti dell'autorit"$ 63 +ono infatti un'attesta!ione di rispetto gesti in apparen!a insignificanti e comuni come ricevere il saluto, essere cercati, vedere che ti cedono il passo o che si al!ano in piedi, essere accompagnati e riaccompagnati, essere consultati, abitudini che da noi e in altri paesi si osservano con tanto pi1 riguardo uanto pi1 i costumi sono giusti$ (icono che lo spartano 0isandro, di cui ho appena fatto men!ione, ripetesse che +parta era la pi1 nobile dimora degli an!iani5 in nessun altro paese, infatti, si d" tanta importan!a all'et", in nessun altro paese la vecchiaia riceve pi1 onori$ An!i, a proposito, si tramanda un episodio$ Ad Atene, in occasione dei giochi, un uomo di una certa et" era entrato nel teatro gremito di folla, ma i suoi concittadini non gli lasciarono il posto in nessun settore$ ,uando si avvicin agli +partani, che, in ualit" di ambasciatori, sedevano in posti riservati, si al!arono tutti, cos# si racconta, e lo fecero sedere tra di loro$ 64 Tutto il pubblico decret loro un lungo applauso$ Allora uno +partano disse che gli Ateniesi sapevano uel che era bene, ma non lo volevano fare$ 3el vostro collegio vigono molte e nobili consuetudini, ma la migliore, e fa al caso nostro, ' uesta5 si ha diritto di preceden!a nel voto in base all'et" e gli "uguri pi1 an!iani non solo hanno la priorit" rispetto a chi ricopre magistrature pi1 alte, ma anche rispetto a chi detiene il potere supremo$ & allora, uali piaceri del corpo si possono paragonare ai privilegi dell'autorit"? %hi ne ha goduto magnificamente, secondo me ha recitato bene sino alla fine la propria parte sulla scena della vita sen!a fare

fiasco all'ultimo atto come un guitto inesperto$ 65 *a i vecchi sono intrattabili, in uieti, irascibili e difficili4 a dire il vero, anche avari$ . +#, ma si tratta di difetti del carattere, non della vecchiaia$ & poi l'intrattabilit" e le altre mancan!e di cui ho parlato hanno una scusa, non voglio dire legittima, ma almeno in un certo senso ammissibile5 i vecchi si sentono trascurati, guardati dall'alto in basso, presi in giro4 aggiungiamo che ogni offesa risulta insopportabile in un corpo fragile$ Tutti uesti difetti, per, si attenuano vuoi con le buone abitudini vuoi con l'educa!ione$ %ome nella vita, lo si pu vedere in teatro nei fratelli che sono protagonisti degli Adelfi5 uanta aspre!!a in uno e uanta gentile!!a nell'altro6 %os# vanno le cose5 come non tutti i vini, non tutti i caratteri inacidiscono col tempo$ Approvo la severit" nei vecchi, ma in giusta misura, come in ogni situa!ione4 l'aspre!!a nient'affatto$ 66 ,uanto all'avari!ia senile non capisco a cosa miri5 ci pu essere comportamento pi1 assurdo che voler aumentare le provviste da viaggio uando si ' uasi arrivati? XIX ;imane il uarto motivo che, pi1 degli altri, sembra angosciare e tenere in affanno la nostra et"5 l'avvicinarsi della morte, che certamente non ' lontana dalla vecchiaia$ 2nfelice il vecchio che, in un'esisten!a tanto lunga, non ' riuscito a capire che la morte va dispre!!ata6 ?isogna tenerla in nessun conto, se porta all'annientamento dell'anima, o addirittura desiderarla, se conduce l'anima in un luogo di vita eterna$ : proprio impossibile trovare una ter!a possibilit"$ 67 Allora, perch) dovrei temere se, dopo morto, non sar infelice o se sar persino beato? & poi chi ' cos# folle, per uanto giovane sia, da avere l'assoluta certe!!a di vivere sino a sera? An!i, ' proprio la giovine!!a a essere esposta al pericolo di morire molto pi1 della vecchiaia5 i raga!!i contraggono malattie pi1 facilmente, si ammalano in modo pi1 grave, vengono curati con maggior difficolt"4 uindi in pochi arrivano alla vecchiaia$ +e cos# non fosse, si vivrebbe meglio e con pi1 sagge!!a, perch) riflessione, ragione e buon senso sono prerogative dei vecchi e sen!a i vecchi non sarebbe mai esistito lo stato$ *a ritorno alla morte incombente5 perch) farne un capo d'accusa della vecchiaia uando vedete che la condivide con la giovine!!a? 68 -o capito con la perdita del mio ottimo figlio e tu, +cipione, con la morte dei tuoi fratelli destinati agli onori pi1 alti, che la morte ' comune a ogni et"$ *a il giovane spera di vivere a lungo, mentre il vecchio non pu sperare la stessa cosa$ . Folle speran!a, la sua5 cosa c'' di pi1 stupido di prendere l'incerto per certo, il falso per vero? . *a il vecchio non ha nemmeno di che sperare$ &cco perch) si trova in una condi!ione migliore del giovane6 ,uel che il giovane spera, lui lo ha gi" ottenuto4 il giovane vuole vivere a lungo, lui ha vissuto a lungo$ 69 Anche se, o buon dio, cosa significa a lungo nella natura umana? Prendi l'esisten!a pi1 lunga che ci sia, aspettiamoci di vivere uanto il re dei Tartessi . a %adice ci fu un certo Argantonio che, come leggo, regn ottant'anni e ne visse centoventi .4 non mi sembra per nemmeno duraturo uel che presenta una fine$ ,uando la fine arriva, allora il passato ' volato via4 rimane solo uanto hai conseguito con la virt1 e le a!ioni giuste$ +e ne vanno le ore, i giorni, i mesi, gli anni5 non torna pi1 indietro il tempo passato ed ' impossibile conoscere il futuro$ %iascuno deve accontentarsi del tempo che gli ' concesso di vivere$ 70 0'attore, del resto, per aver successo, non ha bisogno di recitare il dramma sino alla fine5 gli basta suscitare l'applauso in ualun ue scena appaia4 cos# i saggi non devono necessariamente arrivare all'applaudite$ 2l breve tempo dell'esisten!a ' lungo abbastan!a per vivere bene e con dignit"4 se poi si prolungasse, non bisogna affliggersi pi1 di uanto i contadini si affliggono perch), passata la dolce!!a della primavera, arriva l'estate e l'autunno$ 0a primavera rappresenta uasi la giovine!!a e mostra i frutti del domani, le altre stagioni invece sono fatte per la mietitura e la raccolta dei frutti$ 71 2l frutto della vecchiaia, come ho detto pi1 volte, ' il ricordo e l'abbondan!a dei beni conseguiti in passato$ Tutto uel che avviene secondo natura, poi, va riposto tra i beni5 e cosa c'' di pi1 naturale, per i vecchi, della morte? Anche ai giovani capita di morire, ma allora la natura si oppone alla morte con una strenua resisten!a$ ,uando muoiono i giovani, secondo me ' come se la for!a di una fiamma venisse domata da un gran getto d'ac ua, ma uando muoiono i vecchi, allora ' come se un fuoco, gi" consumato, si spegnesse da solo sen!a l'intervento di nessuna for!a esterna$ & come i frutti, se acerbi, si strappano a fatica dagli alberi, ma se sono maturi e cotti dal sole cadono da soli, cos# ' una for!a esterna a strappare la vita ai giovani, ai vecchi ' la maturit"$ & io amo tanto uesta maturit" che, pi1 mi avvicino alla morte, e pi1 mi sembra uasi di veder terra e di dover entrare finalmente in porto dopo lungo navigare$ XX 72 0a vecchiaia, poi, non ha un termine preciso, e da vecchi si vive bene finch) si possa adempiere e far fronte ai propri doveri nel dispre!!o della morte$ &cco perch) la vecchiaia ' pi1 coraggiosa della giovine!!a e pi1 forte, come disse del resto +olone in risposta al tiranno Pisistrato, che gli aveva chiesto in cosa confidasse per opporsi a lui con tanta audacia5 3ella vecchiaia, avrebbe risposto$ *a la fine migliore della vita si ha uando, sana la mente e attivi i sensi, ' la natura stessa a disfare l'opera che ha messo insieme$ %ome una nave, come un edificio vengono demoliti pi1 facilmente da chi li ha costruiti, cos# l'uomo viene disfatto meglio dalla medesima natura che lo ha composto4 ogni composi!ione si disgrega a fatica se nuova, ma con facilit" se antica$ Per uesto i vecchi non devono attaccarsi avidamente a uel breve residuo di vita, n) abbandonarlo sen!a motivo$ 73 Pitagora vieta che si diserti dal proprio posto di guardia nella vita sen!a un ordine del comandante, cio' del dio$ %'' un distico di +olone il sapiente in cui dice di non volere una morte priva del dolore e del pianto degli amici4 vuole, credo, esser caro ai suoi$ *a forse si esprime meglio &nnio5 3essuno mi onori con le lacrime e celebri le mie ese uie con il pianto$ ;itiene che non si debba piangere la morte perch) ' seguita dall'immortalit"$ 74 Pu darsi che ci sia una sensa!ione di morire, ma dura poco, specie in un vecchio$ (opo la morte,

comun ue, la capacit" di sentire o ' desiderabile o non esiste affatto$ *a si deve riflettere fin da giovani su uesto5 non dobbiamo preoccuparci della morte$ +en!a tale riflessione nessuno pu vivere sereno$ %he si debba morire, infatti, ' sicuro, non ' sicuro se proprio oggi$ %ome potr" colui che teme la morte, che incombe a ogni istante, mantenere la propria ferme!!a di spirito? 75 3on ' il caso di spendere, credo, troppe parole sull'argomento5 mi basta ricordare non dico 0ucio ?ruto, che fu ucciso nel liberare la patria, non i due (eci, che spronarono i cavalli a morte volontaria, non *arco Attilio, che and al suppli!io per non tradire la parola data al nemico, non i due +cipioni, che vollero sbarrare la strada ai %artaginesi persino con il proprio corpo, non tuo nonno, 0ucio Paolo, che nella vergogna di %anne pag con la morte la temerariet" del collega, non *arco *arcello, la cui vita neppure il pi1 crudele dei nemici os privare dell'onore della sepoltura, ma le nostre legioni, come ho scritto nelle Origini, spesso partite con animo acceso e fiero per una meta da cui pensavano di non tornare mai pi1$ Allora, uel che dispre!!ano i giovani, non solo ignoranti, ma anche !otici, spaventer" dei vecchi pieni di cultura? 76 2n conclusione, come almeno mi sembra, la sa!iet" di tutte le inclina!ioni porta alla sa!iet" della vita$ 0'infan!ia ne ha di precise5 le rimpiangono forse i raga!!i? Anche la giovine!!a ne ha5 le ricerca forse l'et" adulta, detta di me!!o? & poi ci sono uelle dell'et" adulta5 anch'esse non si cercano pi1 in vecchiaia$ %i sono infine certe inclina!ioni della vecchiaia5 dun ue, come tramontano le inclina!ioni delle et" precedenti, cos# tramontano anche le inclina!ioni senili4 arrivato uesto momento, la sa!iet" della vita porta con s) il tempo maturo della morte$ @@2 AA 3on vedo perch) dovrei tacervi la mia idea della morte dal momento che mi sembra di giudicare meglio uanto pi1 mi avvicino a essa$ %redo che i vostri padri, il tuo, +cipione, e il tuo, 0elio, uomini molto in vista e miei cari amici, vivano ancora, e addirittura l'unica vita degna di chiamarsi tale$ 2nfatti, finch) siamo oppressi dalla prigione del corpo, adempiamo a un dovere di necessit", a una pesante incomben!a5 uesto perch) l'anima, celeste, dalla sua dimora altissima ' stata sprofondata e uasi sepolta in terra, luogo contrario alla natura divina e all'eternit"$ *a, secondo me, gli d'i immortali hanno disseminato le anime nei corpi umani perch) ci fossero dei custodi della terra che, contemplando l'ordine delle cose celesti, lo imitassero vivendo con misura e coeren!a$ & non solo la logica del ragionamento mi ha indotto a crederlo, ma anche la riconosciuta autorit" dei maggiori filosofi$ 78 Apprendevo che Pitagora e i pitagorici . uasi nostri conterranei, tant'' vero che un tempo erano chiamati filosofi italici . non misero mai in dubbio che le nostre anime emanassero dalla mente divina universale$ *i venivano illustrati anche i discorsi sull'immortalit" che +ocrate, giudicato dall'oracolo di Apollo l'uomo pi1 saggio, fece l'ultimo giorno della sua vita$ Perch) tante parole? &cco di cosa sono convinto, ecco come la penso5 cos# grande ' la velocit" del pensiero, cos# potente il ricordo del passato e la preveggen!a del futuro, cos# numerose le arti, cos# vasto il campo delle scien!e, cos# grande il numero delle inven!ioni che la natura, capace di contenere tutto uesto, non pu essere mortale$ & siccome l'anima ' sempre attiva e il suo movimento non ha principio, poich) essa si muove da s), il movimento non avr" neppure fine, poich) l'anima non potr" mai sottrarsi alla propria natura$ & siccome la natura dell'anima ' semplice e non contiene mescolan!a di elementi diversi per uantit" e ualit", non pu dividersi4 non potendo dividersi, non pu morire$ &cco una grande prova del fatto che gli uomini conoscono moltissime cose prima di nascere5 fin da bambini, uando imparano discipline difficili, afferrano con tanta rapidit" un gran numero di no!ioni che sembrano non ac uisirle per la prima volta, ma ricordarle$ ,uesto ', all'incirca, il pensiero di Platone$ XXII 79 2n +enofonte, %iro il vecchio pronuncia ueste parole in punto di morte5 3on pensiate, o figli carissimi, che, uando me ne sar andato da voi, non sar da nessuna parte o non esister pi1$ *entre ero con voi, infatti, non vedevate la mia anima, ma, sulla base delle mie a!ioni, pensavate che si trovasse in uesto mio corpo$ (ovete credere allora che sar" sempre la stessa, anche se non la vedrete pi1$ 80 7li uomini illustri non continuerebbero a ricevere onori dopo la morte se non fossero le loro anime a rinnovare in noi il loro ricordo$ ,uanto a me, non sono mai riuscito a convincermi che le anime, finch) si trovano nei corpi mortali, vivano, ma, una volta uscite, muoiano, n) che l'anima perda il senno uando si stacca dal corpo che senno non ha, ma sono convinto che uando l'anima, liberatasi da ogni contatto fisico, incomincia a essere pura e incorrotta, allora ac uisisca il senno$ 2noltre, una volta che l'organismo umano si disfa con la morte, si vede bene dove si disperdono gli altri elementi5 vanno tutti a finire l" da dove sono sorti4 soltanto l'anima non appare n) uando c'', n) uando se n'' andata$ 81 & ancora vedete che niente assomiglia alla morte come il sonno5 ebbene, l'anima di chi dorme manifesta nel modo migliore la sua natura divina5 rilassata e libera, infatti, prevede molte cose future$ (a ci si capisce come sar" l'anima una volta che si sia liberata dai legami con il corpo$ Perci, se le cose stanno cos#, onoratemi, afferma, come un dio$ +e invece l'anima deve perire con il corpo, voi, tuttavia, rispettosi degli d'i che custodiscono e reggono tutto uesto splendore, conserverete il ricordo di me con devo!ione e rispetto$ %os# %iro prima di morire$ +e siete d'accordo, guardiamo agli esempi di casa nostra$ XXIII 82 3essuno mi convincer" mai, +cipione, che tuo padre, Paolo, i tuoi due nonni, Paolo e l'Africano, il padre dell'Africano, suo !io o molti uomini di spicco, che non ' il caso di enumerare, intrapresero a!ioni cos# grandi da mirare al ricordo della posterit" sen!a pensare che la posterit" potesse riguardar loro$ O forse pensi che, per vantarmi un po' come fanno i vecchi, mi sarei accollato tante incomben!e di giorno e di notte, in pace e in guerra, se avessi dovuto circoscrivere la mia gloria entro gli angusti confini della vita? 3on sarebbe stato molto meglio passar la vita nella calma e nel riposo, al di fuori di fatiche e di lotte? *a, non so come, il mio animo, levandosi in alto, si affacciava sempre sulla posterit" come se, una volta dipartitosi dalla vita, avesse dovuto finalmente vivere$ +e poi non fosse vero che le anime sono immortali, le anime di tutti i migliori non aspirerebbero uanto pi1 possono all'immortalit" e alla gloria$ 83 & poi, dal fatto che uanto pi1 uno ' saggio tanto pi1 muore serenamente, invece uanto pi1 ' stolto tanto pi1 muore nell'angoscia, non vi sembra forse che l'anima del primo, capace di guardare meglio e pi1 lontano, vede di partire per un

mondo migliore, mentre l'anima del secondo, dalla vista meno acuta, non lo vede? (a parte mia, ardo dal desiderio di vedere i vostri padri, che onorai e amai, e non vedo l'ora di incontrare non solo chi ho conosciuto personalmente, ma anche gli uomini di cui ho sentito parlare, ho letto e ho scritto di mio pugno$ & uando partir, nessuno potr" facilmente tirarmi indietro o ricuocermi come Pelia$ +e poi un dio mi concedesse di ritornar bambino, da vecchio che sono, e di vagire nella culla, direi decisamente di no e non vorrei proprio esser richiamato dalla meta al punto di parten!a dopo aver uasi finito la corsa$ 84 2nfatti, che vantaggi offre la vita? 3on presenta piuttosto dei problemi? *a ammettiamo pure che dei vantaggi ci siano5 tuttavia comportano o la sa!iet" o un limite$ 3on mi piace deplorare la vita, come hanno fatto spesso molti, persino saggi, e non mi pento di aver vissuto perch) ho vissuto in modo tale che credo di non essere nato invano$ & lascio la vita come un albergo, non come una casa5 la natura, infatti, ha messo a nostra disposi!ione un alloggio per farvi una sosta, non per abitarvi$ O splendido il giorno in cui partir per uel divino consesso di anime e taglier i ponti con uesta immonda confusione6 *e ne andr non solo per unirmi a uegli uomini, di cui ho parlato prima, ma soprattutto al mio %atone, del uale non ' mai nato uomo migliore o superiore per amore filiale$ -o cremato il suo corpo, uando lui avrebbe dovuto cremare il mio, ma la sua anima non mi ha abbandonato5 volgendosi a guardarmi, se ne andava in uel mondo che, come sapeva, avrei raggiunto anch'io$ +e vi ' parso che sopportassi con coraggio uesta mia disgra!ia, sappiate che in me non c'era indifferen!a, ma intimamente mi consolavo al pensiero che il nostro distacco e la nostra separa!ione non sarebbero durati a lungo$ 85 &cco perch), +cipione . hai detto, infatti, che tu e 0elio vi stupite di solito di uesto . la vecchiaia ' per me leggera, per nulla fastidiosa, ma an!i piacevole$ +e per mi sbaglio nel credere che le anime degli uomini siano immortali, sbaglio volentieri e non voglio, finch) vivo, che mi si strappi uesto errore capace di darmi gioia4 se poi, da morto, come credono alcuni filosofi di poco valore, non sentir nulla, non temo che dei filosofi morti deridano il mio errore$ +e invece non siamo destinati all'immortalit", ' sempre augurabile per l'uomo spegnersi al momento giusto5 la natura infatti fissa la misura dell'esisten!a come di tutte tutte le cose$ 0a vecchiaia ' come l'ultimo atto sulla scena della vita5 dobbiamo evitarne la stanche!!a, specie se abbiamo raggiunto la sa!iet"$ &cco che cosa avevo da dire sulla vecchiaia$ /oglia il cielo che possiate giungervi cos# da poter confermare le mie parole con la vostra esperien!a$