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Scala Mercalli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La scala Mercalli una scala che misura l'intensit di un terremoto tramite gli effetti che esso produce su persone, cose e manufatti.

1 Caratteristiche generali: intensit e magnitudo 2 Storia 3 Altre scale d'intensit 4 Scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) o 4.1 Correlazioni con le quantit fisiche 5 Scala Mercalli Modificata o 5.1 Confronto con la Scala Richter o 5.2 Terremoti storici 6 Voci correlate 7 Collegamenti esterni 8 Note

Caratteristiche generali: intensit e magnitudo


Due terremoti di identica magnitudo possono avere diverse intensit, se per esempio hanno ipocentri posti a differenti profondit, oppure si verificano in zone con una diversa antropizzazione. L'esempio classico quello del terremoto di altissima magnitudo che per avviene in mezzo al deserto, dove non ci sono costruzioni e che potr avere intensit minore (quindi un Grado Mercalli inferiore) rispetto ad un altro, di magnitudo inferiore, che per avviene in una zona rurale densamente abitata, dove le costruzioni non sono antisismiche. Non ha alcun senso dunque trovare equivalenze tra i valori della scala Richter (che misura una grandezza fisica) con quelli della scala Mercalli (basata sugli effetti prodotti). Per uno stesso terremoto si possono definire sia l'intensit massima riscontrata in vicinanza dell'epicentro, che le varie intensit osservate nelle diverse localit in cui l'evento sismico stato avvertito.

Storia
La scala Mercalli trae origine dalla semplice scala Rossi-Forel, di 10 gradi, derivando poi il nome da Giuseppe Mercalli, sismologo e vulcanologo famoso in tutto il mondo. Venne riveduta e aggiornata nel 1883 e nel 1902, anno in cui Mercalli la espose alla comunit scientifica. Nello stesso 1902 la Scala Mercalli di 10 gradi venne espansa a 12 gradi dal fisico italiano Adolfo Cancani. Essa fu in seguito completamente riscritta dal geofisico tedesco August Heinrich Sieberg e divenne nota come scala Mercalli-Cancani-Sieberg, abbreviata con MCS e detta brevemente Scala Mercalli.

Altre scale d'intensit


Mentre nell'Europa occidentale gli effetti di un terremoto vengono misurati con la scala Mercalli, nell'Europa orientale trova largo impiego la scala Medvedev-Sponheuer-Karnik (MSK), ad essa assai simile. Altre scale d'intensit che si possono in parte relazionare alla Mercalli sono la Shindo usata in Giappone e la Liedu nella Cina continentale. La scala Mercalli-Cancani-Sieberg fu modificata e pubblicata in Inghilterra da Harry O. Wood e Frank Neumann nel 1931 come scala Mercalli-Wood-Neuman (MWN). Questa fu dopo perfezionata da Charles Richter, il padre della scala di magnitudo Richter ed attualmente usata negli Stati Uniti con il nome Scala Mercalli Modificata. La magnitudo di un terremoto misurata invece con la scala Richter oppure con la Scala di magnitudo del momento sismico.

Scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS


I gradi pi bassi della scala MCS generalmente affrontano la maniera in cui il terremoto avvertito dalla gente. I valori pi alti della scala sono basati sui danni strutturali osservati.

Grado

Scossa

Descrizione

impercettibile

Avvertita solo dagli strumenti sismici.

II

molto leggera

Avvertita solo da qualche persona in opportune condizioni.

III

leggera

Avvertita da poche persone.

IV

moderata

Avvertita da molte persone; tremito di infissi e cristalli, e leggere oscillazioni di oggetti appesi.

piuttosto forte

Avvertita anche da persone addormentate; caduta di oggetti.

VI

forte

Qualche leggera lesione negli edifici e finestre in frantumi.

VII

molto forte

Caduta di fumaioli, lesioni negli edifici.

VIII

rovinosa

Rovina parziale di qualche edificio; qualche vittima isolata.

IX

distruttiva

Rovina totale di alcuni edifici e gravi lesioni in molti altri; vittime umane sparse ma non numerose.

completamente distruttiva

Rovina di molti edifici; molte vittime umane; crepacci nel suolo.

XI

catastrofica

Distruzione di agglomerati urbani; moltissime vittime; crepacci e frane nel suolo; maremoto.

XII

apocalittica

Distruzione di ogni manufatto; pochi superstiti; sconvolgimento del suolo; maremoto distruttivo; fuoriuscita di lava dal terreno.

Correlazioni con le quantit fisiche


La Scala Mercalli non definita in relazione a grandezze fisiche, con misurazioni quantificabili oggettivamente come ampiezza della scossa, velocit di picco, accelerazione, o periodo e ha, quindi, il vantaggio di essere utilizzabile anche in assenza di strumentazione specifica.

Scala Mercalli Modificata


La Scala Mercalli Modificata (indicata con la sigla MM o MMI) si basa sugli effetti risentiti dalle persone, nei gradi bassi, e sui danni agli edifici per i gradi alti. Equazioni di conversione sviluppate dall'USGS permettono di associare l'intensit locale del terremoto con grandezze fisiche misurabili localmente come la PGA (Accelerazione di picco al suolo) o la PGV (Velocit di picco al suolo).[1]

Intensit

Scossa

PGA in g

PGV in cm/s Danni potenziali

impercettibile

<0,0017

<0,01

Nessuno

II - III

leggera

0,0017 - 0,014 0,01 - 1,1

Nessuno

IV

moderata

0,014 - 0,039 1,1 - 3,4

Nessuno

piuttosto forte

0,039 - 0,092 3,4 - 8,1

Molto lievi

VI

forte

0,092 - 0,18

8,1 - 16

Lievi

VII

molto forte

0,18 - 0,34

16 - 31

Moderati

VIII

rovinosa

0,34 - 0,65

31 - 60

Moderati - Gravi

IX

distruttiva

0,65 - 1,24

60 - 116

Gravi

X+

completamente distruttiva >1,24

>116

Molto Gravi

Confronto con la Scala Richter


Gli effetti di un terremoto possono essere molto diversi da luogo a luogo, quindi un singolo terremoto avr molti valori nella Scala Mercalli Modificata, al contrario avr un unico valore di magnitudo nella Scala Richter.

Magnitudo Richter Intensit Mercalli Modificata all'epicentro

1,0 - 3,0

3,0 - 3,9

II - III

4,0 - 4,9

IV - V

5,0 - 5,9

VI - VII

6,0 - 6,9

VII - VIII

7,0+

IX o maggiore

Gli effetti di un terremoto possono essere efficacemente rappresentati con una mappa a colori (detta ShakeMap in inglese), dove ogni colore rappresenta l'intensit locale del terremoto.

Terremoti storici
Magnitudo Richter Intensit Mercalli Modificata

Terremoto

Vittime

Terremoto del Val di Noto (1693)

circa 60 000

7,4

XI

Terremoto di Tangshan 250 000 (1976)

7,8-8,2

XI[2]

Terremoto di Messina (1908)

tra 90 000 e 120 000

7,2

XI

Terremoto di Kobe (1995)

6 434

6,8

X-XI[2]

Terremoto di Haiti (2010)

316 000

7,0

Terremoto dell'Irpinia (1980)

2.914

6,5

X[3]

Terremoto del Friuli (1976)

989

6,4

Terremoto dell'Aquila 308 (2009)

6,3

Terremoto di Loma Prieta (1989)

63

6,9

IX[3]

Terremoto di Christchurch (2011)

166 (stimati oltre 200)

6,3

VIII

Terremoto di Sendai (2011)

1 800 confermati (stimati oltre 15 000). Il totale include le vittime del maremoto.

9,0

VIII[4]

Terremoto in Emilia (2012)

27

5,8-5,9

VIII[2]

Terremoto della Costa 2 Rica (2012)

7,6-7,9

VIII[5]

http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Mercalli