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LA SENTINELLA VENERD 17 GENNAIO 2014

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BassoCanavese
non arriva perch, sottolinea il gup, De Mori si fa degli scrupoli, dubita di quellappoggio ottenuto dallUdc il cui segretario cittadino era Bruno Trunfio, arrestato nelloperazione Minotauro (condannato a novembre a 7 anni di reclusione) insieme al padre Pasquale, il boss della ndrangheta di Chivasso (condannato a 8 anni e 8 mesi i appello): Il nuovo sindaco comincia a spaventarsi e a volere paralizzare la situazione. Invece Striglia continua a cercare lo stesso tipo di aiuto da parte degli stessi uomini in occasione delle successive elezioni amministrative indette dopo le dimissioni di De Mori. Ma lex segretario provinciale dellUdc era pressato dai presunti ndranghetisti che vogliono gli incarichi promessi a dimostrazione che nonostante il primo fosse il capo lista, non comandava: la parola ultima spettava al gruppo dei calabresi. Andrea Giambartolomei

Politica e ndrangheta a braccetto


CHIVASS0 COLPO DI CODA - LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA
Durissime accuse del giudice: Sbalorditiva la spregiudicatezza degli amministratori. Una brutta pagina per la citt
Q CHIVASSO

LE TAPPE

Sei presunti ndranghetisti di Chivasso e Livorno Ferraris sono stati condannati nel processo abbreviato Colpo di coda. Ma ci che pi inquieta il giudice Roberta Vicini, che li ha condannati il 7 ottobre scorso, il comportamento dei politici. A Chivasso c' stato un patto di scambio e aiuto reciproco, dove la politica diventata uno strumento per la spartizione utilitaristica di tutto ci che pubblico. Lo si pu leggere nelle motivazioni della sentenza, trecento pagine che riepilogano le indagini dei pm Monica Abbatecola e Roberto Sparagna della direzione distrettuale antimafia di Torino. Quanto accaduto sbalorditivo non solo per la spregiudicatezza dei protagonisti - scrive il giudice -, ma e soprattutto per la spregiudicatezza degli interlocutori che con loro sono scesi a patti. Il riferimento, emerso con gli arresti del 25 ottobre 2012, quello delle elezioni amministrative del 2011, vinte dal candidato del centrosinistra Gianni De Mori. Quelle elezioni furono pesantemente influenzate dallattivit degli arrestati. Il giudice sottolinea che due candidati, il segretario provinciale dellUdc Massimo Striglia e De Mori, si prestano allaccordo avente ad oggetto voti in cambio di posti allinterno del consiglio e della giunta comunale. I calabresi appoggiano lUdc di Striglia, che candida nelle sue file Beniamino Gallone, 34enne condannato in abbreviato a 7 anni e 4 mesi. Poi al ballottaggio questi voti convergono su De Mori, che vince. Tra politici e presunti ndranghetisti si consolida un accordo che vede lappoggio, attraverso la raccolta di voti, in cambio di un assessorato, che peraltro le vicende successive avrebbero indicato in quello al bilancio e finanze, di un posto da vice sindaco e altri tre o quattro incarichi. Tuttavia lincarico

Il sequestro dellarsenale a Chivasso SS 15-16 MAGGIO 2011 Primoturno delleelezioni aChivasso. In testail candidatodel centro-sinistra GianniDe Mori col 46,61%,seguito da BrunoMatola del centro-destracol 38,35%e Massimo StrigliadellUdc col 7,63%. Il procuratore Giancarlo Caselli, con le operazioni Colpo di coda e Minotauro, colp la ndrangheta in Canavese SS 29-30 MAGGIO 2011 LUdcappoggia lacoalizione diDe Mori, elettosindaco col 51,12%.Il distacco di 300voti circa.Diventanodecisivi ivoti portatidaipresunti ndranghetisti. SS 8 GIUGNO 2011 OperazioneMinotauro. Tra gliarrestati accusatidi appartenerealla 'ndrangheta lexassessore e vicesegretariocittadino dellUdc BrunoTrunfio. SS DICEMBRE 2011 Laprefettura nominala commissione antimafiaper indagare sulleeventuali infiltrazionimafiose. SS 31 GENNAIO 2012 Il sindacoGianni De Mori si dimetteper motividi salute. Al suoposto subentra un commissario. SS 6-7 MAGGIO 2012 Nuoveelezioni.Il centro-sinistra candida LiberoCiuffreda contro AdrianoPasteris. Il primo prendeil 46,70% deivoti,il secondo32,88%. SS 20-21 MAGGIO 2012 Alballottaggio Ciuffreda vince con il 62,23% deivoti, lasciando Pasterisal 37,76%. SS 20 SETTEMBRE 2012 Dopoil lavoro dellacommissione antimafiail governo decidedi non sciogliereil Comune. SS 2 OTTOBRE 2012 PasqualeTrunfio, bossdiChivasso, condannatoin primo gradoa8 anni e8 mesidireclusione, condannaconfermata dallaCorte dappelloil 5 dicembre2013. SS 25 OTTOBRE 2012 OperazioneColpo dicoda, altriarresti per associazioneadelinquere distampo mafioso.Tra di loro cBeniamino Gallone,candidato per lUdcnel 2011. SS 7 OTTOBRE 2013 Seicondanne nelprocessoColpo di coda.Gallonericeve 7 anni e4 mesi di reclusione. SS 22 NOVEMBRE 2013 BrunoTrunfio condannato a7 anni di reclusione. SS 10 DICEMBRE 2013 Siapre il processoordinario "Colpo di coda".

vigili avvisati

le regole spiegate ai figli

Nessuna multa nel parcheggio Come farsi rispettare? del bar della famiglia Vadal Bruciagli la macchina
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Insieme al Caff del Portico di Nicola Marino, uno dei bar frequentati dai presunti mafiosi. Il Bar Timone in via Caduti Libert 43 era il punto di ritrovo di molti arrestati. Guai a chi lo toccava e guai a fare multe nel parcheggio l davanti. Lo si apprende dalle motivazioni di Colpo di Coda. Il gup Roberta Vicini scrive che il 24 novembre 2011 Mario Tonino Maiolo (condannato a 6 anni e 8 mesi), figlio di Pasquale (10 anni e 8 mesi), ricorda allausiliario del traffico che larea davanti al Bar Timone di Giovanni Vadal (condannato a 7 anni e 4 mesi nel processo Minotauro,

ndr) sottratta alla giurisdizione statale. Il giovane dice allausiliare: Ha detto Giovanni di non toccare qua, eh! Lo sai che Giovanni non c ma come se ci fosse. Per il gup la conversazione illuminante e inquietante: Illumina sui reali rapporti di forza e spaventa circa la debolezza degli apparati statali allorch si confrontano con lantistato. Poi aggiunge evidentemente buona parte dellintero corpo di polizia municipale di Chivasso doveva avere ben chiaro il precetto e se proprio necessario il giovane lo ribadisce: tutti i clienti del bar, anche se ci sono le strisce blu, non si toccano. (an.gi)

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Una specie di educazione mafiosa. Un padre insegna al figlio come togliersi di torno una persona che sta dando fastidi. il 9 novembre 2011 e sono quasi le 7 e mezza del mattino, Pietro Marino e il figlio Antonino si fermano sulla loro auto davanti al Caff dei portici del figlio Nicola. Il pi giovane indica una persona che passa: Questo il fenomeno che gli ha fatto il bigliettino a Nico. Dallintercettazione captata dai carabinieri non si capisce bene cosa luomo abbia fatto, per il padre afferma: Ci mandiamo qualcuno a bruciare. Non c problema a farle...cos quando vede la

macchina bruciata capisce che le cose non sono come pensa lui e se ne va fuori dai coglioni! un fallito. Crede di fare il furbo qua a Chivasso lui - aggiunge - Glielo metto per iscritto: cerca di non rompere le palle altrimenti fai poca strada!. Il padre spiega ai propri figli, anche in questo contesto, le regole dellagire mafioso - scrive il gup Roberta Vicini -Prima fra tutti quella che non bastano le parole ma che necessario scriverle; ovviamente con il ricorso a quel simbolismo tipico del metodo dagli stessi incarnato e che fa dellincendio ed in generale del danneggiamento il modo migliore per veicolare il messaggio. (an.gi)

Don Luigi Ciotti per il Festival della legalit


Chivasso, sette appuntamenti per sensibilizzare lopinione pubblica. Costo 4.800 euro, ci sar Libera
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Don Luigi Ciotti parla ai giovani di Ivrea (foto La Sentinella)

Sar don Luigi Ciotti ad aprire il primo dei sette appuntamenti del festival della Legalit previsto per il mese di febbraio a Chivasso. Lorganizzazione sar a cura del Comune e dellassociazione Libera e preveder diversi momenti per sensibilizzare la popolazione sui temi della legalit, particolarmente sentiti dallamministrazione in carica. Proprio il sacerdote fondatore dellassociazione durante la prima serata che si terr significativamente al Palalacia, proporr, partendo

dalla situazione locale, una riflessione sulla legalit e la lotta alle mafie. I vari appuntamenti saranno concentrati in un lungo fine settimana, da venerd a domenica e saranno dislocati in biblioteca, teatrino civico, Movicentro, Palalancia, sala consigliare. I cittadini potranno avvicinarsi ai percorsi realizzati negli ultimi mesi dallamministrazione in tema di legalit o assistere alla proiezione di un documentario su Bruno Caccia e alla messa in scena di uno spettacolo teatrale su Giovanni Falcone, proposto dal Teatro dellOrsa di Reg-

gio Emilia. Non mancher poi loccasione di raccontare quanto emerso dalle operazioni Minotauro e Colpo di coda, dai relativi processi e dalle sentenze di primo grado, con risalto alle costituzioni di parti civili. Sono inoltre previsti un buffet con i prodotti di Libera e unapericena. In costo del festival di circa 4mila e 800 euro. Lappuntamento coincide con la deposizione delle motivazioni del processo Colpo di coda in cui appaiono evidenti i rapporti che ci sono stati tra politica a criminalit organizzata (s.a.)