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Dopo lo scandalo intercettazioni, Obamaannuncia la riforma della Nsa. Poi spiega: Continueremo a spiare i governi di tutto il mondo.

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Sabato 18 gennaio 2014 Anno 6 n 17


Redazione: via Valadier n 42 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230

1,30 Arretrati: 2,00


Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

OGGI RENZI E BERLUSCONI POSSONO FAR CADERE IL GOVERNO


Legge elettorale, se chiudi laccordo con il Cavaliere salta tutto: la minaccia di Letta sostenuta dalla sinistra Pd, da Alfano e dai centristi. Ma il segretario bastona tutti, dai partitini al premier: Enrico stai sereno. Nel pomeriggio lincontro con B. al Nazareno
De Carolis, Marra e Tecce pag. 2 - 3

Il Renzuschellum
di Marco Travaglio

: Ehil Matteo, ma lo sai che proprio bella sta sede del Pd? Niente bandiere rosse, staB tue di Stalin, felci e mastello. O le hai nascoste

SCANDALO ASL

LaPresse

U di Marco Politi

ERRORE ETICO NON SI PARLA CON UN PREGIUDICATO


i pu fare una riunione del S consiglio scolastico con il professore pedofilo per discutere di programmi educativi? Non si pu. pag. 18

De Girolamo, nelle registrazioni c anche lappalto anti-topi


Autodifesa del ministro in una Camera deserta: si descrive come vittima e tira in ballo il beb. Ma si scoprono nuovi particolari: la partita della derattizzazione e lex fidanzato socio delle sorelle pag. 4 - 5

BATMAN FOREVER 170 milioni

NON SOLO GIOIA TAURO Un mare di rifiuti

Vitalizi, altro che tagli: labbuffata continua Regione per Regione


Laffare Franco Fiorito nel Lazio non ha cambiato nulla: nonostante le promesse di risparmio ogni anno continuiamo a spendere una montagna di soldi per gli ex consiglieri In Abruzzo, Calabria e Sicilia pensione Paolin pag. 6 intatta

Pattumiera Calabria: dopo i gas siriani ecco la mega discarica


A un centinaio di chilometri dal porto in cui transiter larsenale di Damasco si scava il secondo sito pi grande dEuropa. Una bomba ecologica che minaccia la vita di 100 mila persone e attira gli interessi della mafia
LIsola ecologica di Battaglina

Fierro e Musolino pag. 7

IL DOSSIER

SCANDALO DERIVATI

U di Nicola Gratteri

NOBEL MANCATO

Amianto fuorilegge sugli elicotteri della Finanza


Feltri e Pacelli pag. 9

Monte dei Paschi un anno dopo: cos Bankitalia la fa franca


Lillo pag. 10

CARCERI, QUEL FAVORE AI MAFIOSI


pag. 18

Pugnali, violenza e labbaglio di Videla Laltro J. L. Borges


di Carlo Antonio Biscotto

LA CATTIVERIA
De Girolamo dalla Gruber: Sono una ragazza ingenua in un mondo di lupi. Boccia deve averlo conquistato con le barzellette

i tanto in tanto critici letterari o giornalisti si diletD tano a elencare i grandi dimenticati dal Nobel. Immancabilmente Jorge Luis Borges figura al primo posto di questa particolare classifica. pag . 14

perch venivo io? A me mi hanno eretto un mausoleo portasfiga a piazza in Lucina, tant che ho detto: Grazie ragazzi, ma a me di mausoleo mi basta quello di Arcore e, se permettete, mi gratto: preferisco un altro genere di erezioni, eh eh. R: Capisco, presidente, per dobbiamo parlare della nuova legge elettorale. Verdini mi ha detto che lei preferisce la spagnola.... B: Di la verit, te lhan detto la Marysthelle e la Katiuscia. Cribbio per come girano le voci.... R: Devesserci un equivoco, io mi riferivo al modello elettorale con i piccoli collegi e il diritto di tribuna per i partiti minori. B: Guarda, io di collegi conosco quelli delle orfane e di tribune quella vip di San Siro. Comunque quel che va bene a Denis va bene a me: tanto una brava persona, Verdini, anche se un po troppo onesto per i miei gusti. Limportante che si voti e che io arrivi primo. E se arrivo secondo, pace: tanto tu mi richiami lo stesso al governo, no? Pensavo al ministero della Giustizia. R: No, guardi che quelli che la volevano al governo sono DAlema, Napolitano e Letta, e sto cercando di rottamarli. B: Allora facciamo un partito unico. Se uniamo Forza Italia e il Pd, chi ci ferma pi? Lo chiamiamo Forza Pd. Io ci metto le tv e i soldi, tu la faccia. Cercavo giusto un giovane pregiudicato. R: Io sono spregiudicato, presidente, non pregiudicato. B: Ah gi, hai solo 38 anni. Io ce ne ho messi 77 per arrivare alla prima condanna. Ne hai di tempo, ragazzo. Allora la fai sta fusione? Insieme saremo una patonza... cio potenza: abbiamo lo stesso programma, alcuni dei tuoi li stipendio io da una vita, vi pubblico i libri con la Mondadori, siete sempre sulle mie tv. Appena annunciamo Forza Pd, ti si ricompatta il partito: son ventanni che i dalemiani non vedono lora di confluire in me. R: Non annunciamo un bel niente. Sto ancora pagando la cazzata di quella visita ad Arcore, che lei fece gentilmente sapere alla stampa, e io l a inventare scuse improbabili. B: Mi scordo sempre che i tuoi elettori sono comunisti. Allora vieni solo tu, anzi porta pure la Boschi, e li fottiamo tutti. R: No grazie, ho gi dato. Provi con Letta, semmai. B: Ma lhai visto, ce lhai presente? Pare Tutankhamon. Ha lappeal di un lavabo. R: Ma io dicevo Enrico, non Gianni. B: Anchio... Dai su, fai unopera buona, lo vedi come sono ridotto. Pur di levarmi dai piedi la Santanch, ho fatto i provini alla Marina, ma parla come Paperino. Se Dud non mi fermava in tempo, stavo promuovendo coordinatore unico quel bietolone del Toti, che pare Ciccio di Nonna Papera. Ora mi tocca portarlo alla clinica Sette chili in sette giorni. Sono momenti difficili. R: Presidente, le ricordo che siamo qui per chiudere sulla legge elettorale. B: E che palle. Dai, dimmi la verit: poi cos importante? Ne abbiamo cambiate tre in ventanni e ho sempre fatto quello che volevo io. R: Una legge bisogna farla, o si vota col sistema della Corte. B: Gi, la Corte prostituzionale: mai che si faccia i cazzi suoi. R: Costituzionale, presidente: si chiama Corte costituzionale. B: Pardon, che la lingua batte dove il dente duole. Allora, vuoi la spagnola? E facciamola. Tanto io non posso candidarmi. R: Napolitano non vuole che tagliamo fuori Alfano. B: Mah, de gustibus. Da quando ho rimpiazzato Angelino con Dud, io mi trovo benissimo: ultimamente non riportava pi losso indietro. Allora siamo intesi: modello francese corretto allinglese con sbarramento alla tedesca, ok?. R: Eh no, questo si chiama barare. Lei cambia le carte in tavola: si era detto spagnolo. B: Ah gi, tu sei giovane e ancora non mi conosci: quando dico una cosa, io intendo il contrario. Anzi, ora esco e dichiaro che mi hai chiesto di entrare in Forza Italia. Vedo che Max, Uolter, Pierlu e il nipote di Gianni non ti hanno spiegato niente. Su con la vita, Matteo: Franza o Spagna purch se magna .

SABATO 18 GENNAIO 2014

BASSE INTESE
IL PRESIDENTE della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, parlando a Focus Economia su Radio 24, ha ribadito il proprio pensiero sulla vicenda dei fondi spesi dai parlamentari dellArs, e soprattutto su quelli per cui finito indagato il componente della Segreteria Pd Davide Faraone: Non credo ci si debba dimettere in presenza di un semplice avviso di garanzia. Per se il Pd sostiene che la Cancellieri senza neppure un avviso di garanzia si deve dimettere per una telefonata allora anche Faraone, anche se gli vengono contestati delle fesserie, degli scontrini per delle manifestazioni politiche, si deve dimettere. Davide Faraone, deputato nazionale del Pd e responsabile del Welfare nella segreteria di Matteo Renzi, indagato nellambito dellinchiesta sulle presunte spese irregolari dei gruppi parlamentari dellAssemblea

il Fatto Quotidiano

Sicilia, Crocetta

contro Faraone: Si deve dimettere

regionale siciliana. A Faraone vengono contestate spese per 3.380,60 euro. Lui si detto sereno, afferma di avere tutte le ricevute e che le mostrer quanto prima. Ad oggi, per, non le ha ancora mostrate come promesso nei giorni passati.

Un Caimano al Nazareno Stop a ricatto partitini


RENZI RIPERCORRE LA STRADA DEI SEGRETARI PD E PROVA A FARE LE RIFORME CON B. E NCD. AZZANNA QUAGLIARIELLO E IL GOVERNO: ENRICO STIA SERENO
di Wanda Marra

ALLATTACCO
Matteo Renzi incontra Berlusconi e fa arrabbiare un pezzo del suo partito e del governo Ansa

o e Berlusconi ci vediamo domani (oggi ndr) alle 16 al Nazareno. Con noi ci saranno Letta, lo zio, non Enrico, e Lorenzo Guerini. In diretta dalla Bignardi, Matteo Renzi sgancia la bomba e annuncia lincontro con Berlusconi nella sede del Pd. La giornata finisce mantenendo quello che aveva promesso allinizio. Legge elettorale seria, via Senato e Province, cambiare le Regioni. Mi hanno votato per questo. Molti cercano di frenare ma #iononmollo. La linea Matteo Renzi la d via Twitter alle 9 e 10 di mattina.

perch lha scelto lui. E Letta? Stia sereno. Dov che riesce? bravissimo in politica estera. Renzi alza il tiro perch dietro di me c solo il mago Otelma. Ma lo dice chiaro e tondo: Se c un accordo chiaro tra Fi e Pd anche Alfano ci sta. La strategia, infatti, quella di trattare con Berlusconi e portarsi dietro anche il Ncd. Con un modello preciso, lo spagnolo corretto, che sta elaborando il politologo Roberto DAlimonte, il vero tessitore in questa partita difficilissima. Si tratterebbe

sciargli la scelta dei parlamentari da inserire in lista. Laltra sera nellincontro ai limiti della rottura a Palazzo Chigi lha chiarito al premier e anche ad Alfano (presenti a tratti Delrio, Lupi e Franceschini): lui non molla sul bipolarismo, e in pi vuole la riforma del Senato, del titolo V, del lavoro. Non si ferma davanti a nulla, neanche davanti allingresso di B. al Nazareno. Che laccordo vuole farlo con risalto mediatico portando a casa una nuova legittimazione. Io figlio di Berlusconi? Mia madre ha

querelato per molto meno, stoppa per illazioni e paragoni, il sindaco. Lui non uno dei tanti, ma io non ho paura.
IL GIOCO pericoloso. Sia Lupi che Franceschini hanno minacciato: Se fai laccordo con Berlusconi salta il governo. Cespugli armati da Letta, commenta un renziano. In molti nellentourage del segretario pensano che sia un gioco tattico, che nessuno abbia davvero linteresse a mollare la poltrona sulla quale seduto. E Renzi ai ricatti strut-

LA MINORANZA democratica

pronta a tradirlo, il rapporto con Letta logorato, gli alfaniani minacciano di far cadere il governo se chiude laccordo sulla riforma del voto con Berlusconi: ma il segretario va diritto per la sua strada. E tiene fermo lobiettivo: arrivare a una legge elettorale che salvaguardi il bipolarismo. A chi avesse qualche dubbio su eventuali possibilit di cedimenti dalla Bignardi chiarisce che sar deluso. I partitini? No al loro potere di ricatto Il bersaniano DAttorre, che gli ha dato un aut aut (Lintesa col Cav. la fine del governo)? Non metta i bastoni tra le ruote. Quagliariello che andato al Tg3 a dire che il sindaco non pu incontrare B.? ministro FOTO RICORDO

LINCONTRO Oggi alle 16, il segretario e il fido Guerini vedranno Gianni Letta e il condannato
di un proporzionale con il turno unico, circoscrizioni piccole (con liste bloccate corte), ma con una ripartizione dei seggi su base nazionale. E poi, soglia di sbarramento non inferiore al 5% e premio di maggioranza, che dovrebbe essere al 15-20% per chi supera la soglia del 35%. Un sistema che tra laltro per Renzi avrebbe il pregio di la-

VERDINI Il negoziatore rischia il processo enis Verdini, lex coordinatore Pdl ora ufficiale di collegamento tra Pd renziano e Forza Italia D nella trattativa sulla legge elettorale, rischia il processo, insieme al senatore Riccardo Conti (Fi), per la vicenda legata alla compravendita di un immobile in via della Stamperia, a Roma. La Procura capitolina ha chiuso linchiesta, atto che di norma precede la richiesta di rinvio a giudizio. Lo stabile era stato acquistato da Conti per 26 milioni di euro e rivenduto poche ore dopo all'Enpap, lIstituto di previdenza degli psicologi, diretto all'epoca da Angelo Arcicasa, per 44,5 milioni. I due sono accusati di concorso in truffa aggravata. Verdini, che nella compravendita non ha avuto ruoli, deve rispondere di finanziamento illecito: avrebbe avuto da Conti circa un milione di euro pochi giorni dopo loperazione. Oggi, sul fattoquotidiano.it saranno pubblicati i dettagli dellinchiesta.

turalmente non cede. Anche se ai suoi avrebbe confidato: Ragazzi, gli agguati vengono da casa mia non da fuori. Ieri i bersaniani lhanno confermato: Lo spagnolo non lo votiamo. E che salti tutto adesso o nei prossimi giorni possibile. Luned in direzione anche se la minoranza si mette di traverso il segretario in grado di portare a casa il mandato a fare ci che vuole. Per in Aula diverso: i gruppi sono quelli voluti da Bersani. E la storia insegna che di Berlusconi non ci si pu fidare. E poi, davvero ad Alfano non conviene andare a votare? Se il centrodestra si ripresenta insieme ha le sue carte da giocare. In Senato bastano un manipolo di democratici, insieme a qualche peone di FI e a qualche alfaniano ed ecco che i numeri per la legge elettorale non ci sono. Fine del gio-

co. Non abbiamo la maggioranza nei due rami del Parlamento, per non parlare del fatto che il voto segreto lascia poche chance a una legge non condivisa, avverte Francesco Russo, lettiano doc. Ma Renzi pronto a portare il quadro allesplosione. Il piano B, quello del voto, non gli dispiace. Votare col proporzionale uscito dalla Consulta potrebbe essere un bagno di sangue, ma al limite se la gioca. pronto pure al Piano C: se Napolitano non vuole sciogliere le Camere potrebbe dargli lincarico a premier. Anche questo da vedere: le larghe intese per sempre prefigurate dalla legge della Consulta sono quelle che il Colle ha sempre voluto. Ma Renzi ancora una volta rischia tutto: Sto mettendo la mia faccia su una cosa che non sono riusciti a fare quelli di prima.

APRILE 1996, DALEMA A MEDIASET


Una risorsa per il paese. Cos rassicur lallora segretario del Pds che di l a due anni sarebbe divenuto presidente del Consiglio, nella visita allazienda di Berlusconi. Ad accoglierlo il Gabibbo ma anche Fedele Confalonieri e lallora direttore Giorgio Gori, oggi renziano

GIUGNO 1997, LA BICAMERALE E LA CROSTATA


Da presidente della Bicamerale, DAlema vede costantemente Berlusconi. In particolare, la sera del 17 giugno a casa Letta (zio) dove con Marini e Fini, si firma laccordo sul semipresidenzialismo davanti a una crostata. Il 9 giugno 1998 la Bicamerale muore affossata da Berlusconi

NOVEMBRE 2007, ALLA CAMERA


Il neosegretario del Pd, Walter Veltroni, stringe la mano a Silvio Berlusconi prima dellincontro sulla riforma elettorale in cui concorderanno sul modello spagnolo (lo stesso di oggi). Esattamente 54 giorni dopo, il governo Prodi cade affossato da Mastella

DICEMBRE 2010, MATTEO AD ARCORE


Era solo il sindaco di Firenze, non lavorava ancora per la leadership del Pd, ma lincontro ad Arcore di Matteo Renzi fece scalpore. Sono andato a discutere di Firenze, in fondo il presidente del Consiglio. Un po mi somiglia, fuori dagli schemi rispose il Cavaliere. A distanza di tre anni, lincontro si ripete. Ancora fuori dagli schemi

APRILE 2013, A CASA LETTA


La casa di Testaccio di Letta (nipote) ospita lincontro decisivo tra Bersani e Berlusconi per decidere il presidente della Repubblca. Il Cavaliere offre una rosa di tre nomi e il segretario del Pd sceglier quello di Marini. Impallinato. La segretezza, neanche stavolta, porta fortuna Dlm

il Fatto Quotidiano

BASSE INTESE
A DANIELA SANTANCH stato dato un ruolo nella nuova compagine di Forza Italia. Nel partito di Silvio Berlusconi dovr occuparsi - avvertiva ieri una nota da San Lorenzo in Lucina - di fundraising, vale a dire di raccogliere i soldi per sostenere economicamente il movimento politico. Nelle casse del nuovo partito, infatti, arriveranno parte dei rimborsi elettorali del Pdl, ma la macchina (nonostante la cassa integrazione per una buona parte dei dipendenti qui confluiti, annunciata dal tesoriere Bianconi) avr bisogno di altra benzina. Per questo Santanch, gi deputata con An, sottosegretaria con Berlusconi, e nuovamente deputata con il Pdl, forte dei propri trascorsi nella raccolta pubblicitaria con Visibilia, dovr darsi molto da fare.

SABATO 18 GENNAIO 2014

Santanch

raccoglie fondi per Forza Italia

BARRICATE DEMOCRATICHE SENZA ALFANO SALTA TUTTO


IL SEGRETARIO HA CONTRO I SUOI. E C CHI LO AVVISA: AL SENATO NON CE LA FAI
di Luca De Carolis

fatto a mano

l segretario che ha stravinto tira dritto, perch ci sono state le primarie. Ma la minoranza che ha straperso ora lo aspetta al varco e annuncia battaglia, per la sopravvivenza. Sa che la strada verso una nuova legge elettorale disseminata di botole, a cominciare dallincontro di oggi con il signore dei bluff, Berlusconi. E che la crisi di governo, complice un Letta pi che stufo, a un passo. Micce perfette, per rendere la direzione Pd di luned la resa dei conti con Matteo Renzi. Sono pronti allo scontro, i bersaniani-cuperliani. Invocano un cambio di rotta, proprio con Gianni Cuperlo: Sulla legge elettorale si parta da unintesa della maggioranza: possiamo portare a casa il doppio turno, la proposta del Pd. Ma si pu valutare anche un Letta bis, per ripartire. Minacciano la fronda, con Alfredo DAttorre: Il sistema spagnolo non lo votiamo, incostituzionale: sar battaglia politica a viso aperto. Ed sempre DAttorre a paventare il rischio massimo: Se Renzi chiude il patto con Berlusconi che esclude tutti gli altri, il governo finisce domani. Tradotto, bisogna rimettersi al tavolo con il Nuovo Centro Destra (pro doppio turno). Altrimenti sar crisi (quasi) certa. O comunque flop in Senato, dove i numeri sono stretti, senza Ncd. E le fronde pi che possibili. Perch il siste-

ma spagnolo, quello che vuole Renzi, non prevede le preferenze. Comporta liste bloccate, cio decise dai segretari.
INSOMMA, la minoranza del

Pd lotta anche per salvarsi. Vuole vendere cara la pelle, nel luned in cui si voter la proposta di Renzi sulla legge elettorale. Tappa delicata, a leggere anche la frase attribuita da Panorama a Ugo Sposetti: Matteo deve stare attento, mettendosi daccordo con Berlusconi rischia di ripetere gli errori di Veltroni, che dopo laccordo con lui sulla legge elettorale perse tutto. Il Pd

un partito carnivoro, che non perdona nessuno. Ieri mattina il segretario batteva il primo colpo via Twitter: Legge elettorale seria, via Senato e Province, cambiare le Regioni. Mi hanno votato per questo. Molti cercano di frenare ma io non mollo. Un messaggio rivolto soprattutto ai coinquilini di partito. Gli stessi a cui, chiudendo la direzione di venerd, Renzi aveva spiegato che decide chi ha vinto. Ossia lui, assieme alla sua maggioranza interna: Non che uno tratta col premier e poi con i capigruppo, questa la sede delle decisioni. E buonanotte al

capogruppo Roberto Speranza, che proponeva la tripartizione governo-gruppi parlamentari-partito. Un anonimo bersaniano protesta: Ha voluto umiliarci: la sua idea di partito, quella di chi tiene la prima riunione della segreteria nel suo comitato elettorale. Come reagire? Da giorni i cuperliani ripetono a Letta di mettere un punto. Renzi continua ad attaccare il governo? Digli che ti dimetti. Poi vediamo se continua a demolire la maggioranza di cui fa parte il suo partito.
CESARE DAMIANO, cuperliano: Se Renzi pensa che i 10 mesi di governo siano stati un fallimento, meglio andare al voto. Al Fatto spiega: Se si taglia fuori Ncd dalla trattativa sulla legge elettorale, crisi automatica. E questo provocherebbe due effetti: il crollo degli indicatori economici e un voto con la legge cambiata dalla Consulta, con cui non potrebbe vincere nessuno. E se lesecutivo reggesse? I numeri in Senato non mi sembrano cos scontati. Breve ripasso: se Renzi trovasse la quadra sullispanico con Berlusconi, Pd pi Forza Italia avrebbero 168 voti su 321. Avrebbero, se la spaccatura non fosse gi conclamata. Il senatore lettiano Francesco Russo rinforza il concetto: Unintesa senza Ncd una bomba sotto la sedia governo: non avrebbe i numeri, soprattutto in Senato. Anche perch c il voto segreto. E poi, Berlusconi non affidabile, per il s alla riforma chiederebbe qualcosa in cambio. Il governatore toscano Enrico Rossi lascia il suo promemoria: Berlusconi ha gi infinocchiato due leader della sinistra, DAlema e Veltroni: a Renzi ho consigliato di stare attento. Via telefono, Giuseppe Fioroni (popolare, sostenitore di Cuperlo) soppesa i termini: Renzi il mio segretario e lo sostengo lealmente. Ma gli consiglio saggezza e prudenza, per evitare il Big bang, la crisi. Cuperlo ventila un Letta-bis: Le riflessioni di Gianni sono interessanti, fanno parte della politica. In serata, i renziani rispondono. Francesco Nicodemo, responsabile Comunicazione Pd, cinguetta cos: DAttorre minaccia (paura eh!). Consiglio un bagno di umilt e un po di rispetto per i nostri elettori. Il deputato Angelo Rughetti: Qualcuno nel Pd spera nel fallimento di Renzi per votare a maggio con il proporzionale ed eleggere un Parlamento che lo imbrigli. Ma luned quanto sar calda la direzione? Sar vivace pronostica Damiano. Spero che non ci sia una spaccatura prende tempo Cuperlo. Renzi non rallenta: Il Pd balla? Non mi sembra. Votiamo sempre. Abbiamo votato anche l8 dicembre. Twitter @lucadecarolis

PA RO LE PA RO LEPAROLE Monti reloaded e quel tunnel in fondo al tunnel


IL RIMPASTO NON UNA COSA completamente negativa, ma non si chiami rimpasto. Dopo un anno, una performance review molto appropriata.
Mario Monti allassemblea di Scelta Civica

Monti reloaded, si ricarica e riesce ancora a stupire. LA RIPRESA, IN PARTICOLARE per i consumi, ancora debole.
Bollettino della Banca dItalia

In fondo al tunnel c solo un altro tunnel. CON IL PATTO Berlusconi-Renzi la maggioranza finisce.
ll deputato bersaniano Alfredo DAttorre

Morta una maggioranza, se ne fa unaltra.

CONTROMOSSE

Letta nel bunker aspetta il botto


di Carlo Tecce

uando ha saputo di un comunicato congiunto e accorato di Angelino Q Alfano (Ncd), ennesimi Popolari di Mauro e Casini e reduci di Monti, che invocano un incontro fra i partiti di maggioranza per la legge elettorale e paventano la crisi di governo, Enrico Letta non riuscito a fingere stupore. Se non concordata, loffensiva (simbolica) era auspicata. Essenziale per recapitare un messaggio allex amico (o forse, mai amico) Matteo Renzi, che ormai corre spedito su binari paralleli: o sar incontro o scontro, spiegano da Palazzo Chigi.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO costruisce la trappola, gi illustrata a Renzi, con un pezzo di Alfano e un pezzo di Mauro. E mette su un ghigno che il carattere riflessivo e calcolatore non lasciava sospettare: Matteo non potr dirmi perch non mi hai avvisato. Letta con- STRATEGIE CONTRAPPOSTE sidera letale labbraccio con il Dopo lincontro notturno di gioved Cavaliere per lesecutivo e per il partito. Imputa al segretario la a Palazzo Chigi le posizioni restano distanti: riabilitazione di un reietto po- Vedendo il Cav. spacchi Pd e governo

litico: Io lho scaraventato ai margini, tu lhai rimesso in scena. E lo rendi decisivo. Qualcosa dovrai spiegare ai nostri elettori. Nostri, appunto. Perch Letta controlla una piccola e preziosa truppa nel Partito democratico e, assistito da Alfano e da Franceschini, prepara la caduta al Senato di Renzi se chiede i voti col sistema spagnolo approvato da Denis Verdini e dal Capo di Arcore: Cos vai a sbattere. Il segretario, per, ha pronto il percorso alternativo: se Letta blocca la legge elettorale, un attimo dopo, i democratici escono dal governo. In questo momento di guerriglia profonda e chiassosa, il presidente del Consiglio, in pubblico, dissimula indifferenza: ieri nessun contatto ufficiale con Renzi e nessun riferimento a modelli spagnoli, unico o doppio turno, fra liberazione di Mar, armi chimiche a Gioia Tauro e una visita a Parma dal-

lamico Bersani, ancora ricoverato. Attende con pazienza di Giobbe limpatto di Renzi col Cavaliere e apprezza la reazione di Gianni Cuperlo e compagni: Il patto con Berlusconi fa finire il governo. Certo, neanche Letta saspettava che le sensibilit di una minoranza democratica fossero identiche a quelle di Alfano, terrorizzato dal ritorno a palazzo Grazioli, in ginocchio per implorare perdono al Caimano tradito. Il presidente del Consiglio, che non sarrende a Renzi, ha la sensazione di giocare con

poche carte e, dunque, poche soluzioni. Il jolly sta al Quirinale, e Palazzo Chigi smentisce di aver smarrito la solida sintonia con Giorgio Napolitano.
SUL COLLE, Letta rivendica unesclusiva, che sembra non possedere pi. Ora non ipotizza neanche il rimpasto, un palliativo che avrebbe la controindicazione di insospettire Alfano e alleati. Scartata anche lipotesi di un nuovo incarico: lultima volta, se non fosse intervenuto il Cavaliere, sarebbe toccato al sindaco di Firenze. Ancora pi vendicativo, esclusa la salita al Quirinale per mollare Palazzo Chigi, Letta dice che i parlamentari di Renzi hanno diffuso e alimentato le voci sul dentro-fuori dei ministri. S, lo stesso premier aveva sfiorato largomento, sempre ambiguo fra cambio di passo e cambio di squadra, ma adesso il campo diviso a met: di qua Enrico e Angelino e di l Matteo e il Cavaliere. Un incubo democratico. Con il desiderio inconfessabile di Letta di scappare, a maggio, per una poltrona di rilievo in Europa. Non prima di aver misurato la resistenza: la propria, allenata due anni come sottosegretario di Prodi, e quella sconosciuta di Renzi.

Enrico Letta LaPresse

SABATO 18 GENNAIO 2014

AUTODIFESA
TUTTI I MINISTRI devono andare a casa, ma la Cancellieri prima degli altri. Lo dicono gli attivisti del Movimento Cinque Stelle rispondendo a un sondaggio lanciato dal blog di Beppe Grillo, dal titolo Quale ministro cacceresti?. I membri dellesecutivo di Enrico Letta si sono distinti per una pessima gestione di casi di interesse nazionale e internazionale, si legge sul blog. Nellelenco figurano il caso Shalabayeva, laffare Ligresti, le armi chimiche a Gioia Tauro, le intercettazioni della De Girolamo, i miliardi per gli F35 e quelli per il Tav, la svendita di Telecom Italia. Argomenti da tenere in considerazione per esprimere il giudizio. Il sondaggio sar chiuso oggi alle 15, ma gi ieri, poco dopo lavvio della consultazione, cerano tremila risposte. La pi gettonata il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, con il 25 per cento. Se-

il Fatto Quotidiano

Il sondaggio
LE AMBULANZE

di Grillo: Cancellieri la pi sgradita

guono Alfano al 14 per cento, Lupi e Mauro all11. Per Nunzia De Girolamo solo il 6 per cento delle preferenze. Il sondaggio prevede anche lopzione proponi un altro ministro. Qualcuno ne approfitta per criticare Grillo, Casaleggio e i portavoce del movimento.

Scandalo sannita: questioni non chiarite


LATTICINI IL BAR DELLOSPEDALE

Lappalto da 12 milioni per il 118 e la Modisan


LA GARA bypassata per le ambulanze del 118, un appalto triennale da 9-12 milioni per un servizio che il ministro voleva affidare direttamente. Viene favorita la societ Modisan, quella che secondo Pisapia aveva sostenuto il Pdl a Benevento. Alla fine Modisan rifiuta, secondo Falato perch avevano saputo della mia denuncia.

Le mozzarelle di bufala e la multa da non far pagare


LEPISODIO che riguarda le manovre per non far pagare la multa della Asl a un negozio di mozzarelle di un amico del ministro. Luigi Barone che chiede un intervento dei manager e la De Girolamo non si oppone. Una dellAsl gli ha fatto il controllo e gli ha sequestrato le mozzarelle, tre-quattromila euro di roba Pi la sanzione!.

Le pressioni per portare lo zio dietro al bancone


LORMAI famigerato bar dello zio del ministro. Nunzia De Girolamo parla al direttore generale dellAsl Michele Rossi. Miche manda i controlli allospedale Fatebenefratelli e vaffanculo. Cos facciamogli capire che un minimo di controllo ce labbiamo. Questo per cacciare il gestore del bar, appunto, sul quale ha messo gli occhi lo zio.

AULA VUOTA PER LA DE GIROLAMO RESTO FINCH C QUESTO GOVERNO


SI DIFENDE: SONO UNA RAGAZZA INGENUA. IL PD: RIMANGONO ZONE DOMBRA
di Paola Zanca

asseggia nervosamente davanti agli uffici del governo, indossa gli auricolari. Oggi, pi che ministro o vicepremier, Angelino Alfano fa il guardaspalle di Nunzia De Girolamo. Travestito da scudo umano, la scorta nellaula semideserta, la assiste nel primo quarto dora di autodifesa, poi se ne va: il bodyguard ha appuntamento con Giorgio Napolitano. Lei continua a parlare per unaltra mezzora, di fronte alla platea scarna che nel momento di massima capienza arrivata a toccare il numero di 86 deputati, cinque sottosegretari e due ministri (Maurizio Lupi e Gaetano Quagliariello). Clima soporifero, tant che i fotografi si agitano per poco: basta che lei, il ministro dellAgricoltura, si rassetti i capelli. Eppure il grande giorno, quello che i 5 Stelle prima e il Pd poi, chiedevano a gran voce: venga a spiegare in Aula, chiarisca questa storia dellAsl, di Benevento e del chi comanda. Le toccato farlo di venerd 17 ma a guardare la faccia di suo marito, il democratico Francesco Boccia, il problema non sembra la sfortuna. quellaula disertata anche dallopposizione (11 grillini presenti), sono le zone dombra denunciate dai principali azionisti della maggioranza, che nemmeno larringa di 45 minuti riuscita a dissipare.

si aggrappa a quellintrusione nella sua vita privata, confida nella solidariet dei colleghi: Stiamo parlando di conversazione di un parlamentare, esattamente un parlamentare come voi. Li interroga: Pu esserci unautorit etica in grado di giudicare sul livello gergale delle nostre espressioni allinterno delle nostre abitazioni private o delle mura delle nostre segreterie politiche?. Tira in ballo la patologia post parto che la obbligava a ricevere a casa. Dice che sua figlia non potr mai e poi mai pensare che sua madre abbia calpestato quella bandiera alla quale si inchina ogni mattina quando entra in ufficio. Il melodramma funziona, ma chiarire unaltra cosa. Il bar dellospedale da affidare allo zio? Le pressioni per far cacciare il gestore? Quella frase: Manda i controlli e vaffanculo? Una battuta, del tutto decontestualizzata, legata ad altre vicende

che, in quel momento, stavano interessando la struttura ospedaliera e che creavano disagio sociale, spiega si fa per dire il ministro in Aula. E i Nas che arrivano 5 mesi dopo? Qualcuno abbia il coraggio di dire che li ho inviati io. Quanto al direttorio politico-partitico che secondo i magistrati avrebbe gestito lAsl, si schernisce la De Girolamo, da deputata Pdl ho seguito sul territorio tante vicende, ma sempre e soltanto nellinteresse esclusivo della buona sanit e giammai per interessi personali o elettorali. E ancora, le nomine: il direttore generale dellAsl di Benevento Michele Rossi diceva Nunzia, non rester un secondo su quellAsl se non per te e con te?. Coincidenze, visto che lei ha detto sempre no e adesso mi fanno pagare anche questo. Se ne va con la coscienza in pace e il cuore in subbuglio. Ma se la mozione di sfiducia presentata dai 5 Stelle

venisse calendarizzata, non detto che il ministro ne uscirebbe indenne.


NEL PD pi di qualcuno ricorda il caso di Josefa Idem, che si dimise per aver pagato lImu sulla sua palestra come se fosse una prima casa: Decisamente un altro stile, dicono i deputati Laura Coccia e Andrea De Maria. La renziana Simona Bonaf chiede alla De Girolamo di fare un passo indietro. Nicodemo Oliverio, firmatario dellinterpellanza, insiste: Saremo esigenti. Poi alza il sopracciglio: Una si pu anche difendere, ma mica si pu mettere una medaglia.... Lei non solo se la appunta, ma la sfoggia a Otto e mezzo, 12 ore pi tardi. Si presenter a Lilli Gruber come una ragazza ingenua in un mondo di lupi. Abbastanza sicura di s, per, per dire che resta ministro dellAgricoltura. Almeno finch c questo governo.

ARRINGA
Il ministro ha parlato per 45 minuti, interrotta solo dalla breve protesta del deputato di Sel, Franco Bordo. Al suo fianco, il ministro Alfano

La meglio giovent

Trolley e poltrone

Il cratere dellindifferenza (e dei famigli)


vuota, Palazzo inerme e chino verso altri pensieri e osso di seppia, lungo banco desolato. Un affaccenaltre paure: Renzi che fa le scarpe a Letta, il governo dato Angelino Alfano si fa vedere, resta qualche miincolpata arriva davanti ai suoi giudici: cinque- che cade, Berlusconi che conduce tutti alle elezioni nuto poi si alza. C Quagliariello, quello delle riforcento poltrone vuote. Lemiciclo sembra un cra- anticipate. Nunzia e Francesco, giovanotti arrembanti me, piuttosto sbadigliante. Il corteo striminzito comtere dellindifferenza, la solita immortale scena del me e influenti, coppia bipartisan, tecnici dellamore oriz- prende cinque sottosegretari, sempre Ncd. ne fotto. venerd, e pure mattina presto. A questora, zontale, a intesa larga, si assistono, si guardano, si consono le nove e mezza, di questo giorno della settimana centrano, misurano le parole delluna e i cenni solidali SONO AFFARI LORO, chiaro. Non un problema ( 17 sul calendario!), mai mai e poi mai un deputato dellaltro, laffetto e i pericoli che sfidano il loro sogno. della politica, una questione che attiene alla demopotrebbe essere nel luogo in cui stato chiamato, nel Volersi tanto bene e fare tanti figli oppure tanti voti, crazia, allesercizio del potere e al suo controllo di lecentro esatto dei suoi interessi, dei suoi obblighi e, in scalare ancora un po oppure resistere ancora un po. gittimit. No, laffaire di Benevento una risultanza linea teorica, anche delle sue passioni. Hanno fatto Perci lonorevole Boccia conta quante volte mai impazzita di uno spargimento di sangue tra clan rivali, tutti la valigia la sera precedente: ragazzi di prima no- lonorevole Nunzia dir: mai un affare, mai una svista, vendette sannite, intercettazioni sannite, beghe del mina e signori di antico pelo. Trentenni e settantenni, mai un urlo, mai un cliente, mai una ruberia, nem- Fortore. Ecco dove la politica perde ogni sua repuquelli col panciotto e le signorine spormeno piccola. tutto un tazione, restituisce ai cittadini, che pure avrebbero biLa Camera ieri mattina, semivuota Ansa complotto. Parla a lui, tive in jeans. Di destra, di sinistra e di sogno della testimonianza di buoni comportamenti, la centro. In alto e in basso. Senza grilli per promette a lui, conferma consapevolezza che nulla mai cambiato e nulla mai la testa o anche grillini sputafuoco gi a lui. A chi altri senn? potr cambiare. Persino i grillini, che su De Girolamo accomodati alluso in vigore nelle stanze Non c il premier e non hanno presentato una mozione di sfiducia, sono in dei bottoni: ricordarsi solo di passare alla c il governo. Solo fami- undici. E gli altri cento? Quelli di Forza Italia dispersi, cassa. Nessuno controlla altro, nessuno gli interessati a segnalare assenti. Solo Brunetta, capogruppo. Anzi no: altri due censura, nessuno deve rendere conto. la presenza, la vicinanza colleghi lo accompagnano al rito falso dellaccertaE cos Nunzia De Girolamo, emblema nella tristezza. Il governo mento della verit. A nessuno frega nulla. Non al Pd, terrificante di questa meglio giovent che ha lasciato al calabrese Olitanto antica e tanto vicina ai vizi primorverio, grande macinatore di diali della classe dirigente che ha contessere, lonere di interrogare e VENERD 17 dotto lItalia al suo quotidiano patibolo, incolpare il ministro. Si vede pronunzia il discorsetto dellinnocenza Il discorsetto dellinnocenza e la coppia bipartisan invece Rosy Bindi, e sar pure davanti a suo marito che la guarda penda troppe legislature qui ma alMa ragazzi di prima nomina e signori di antico soso da lass, nello spicchio di sinistra di meno mostra di volerci restare, pelo hanno fatto tutti la valigia la sera precedente di crederci almeno un po. questo Parlamento che sembra gi cassa
di Antonello Caporale

NON BASTA la fermezza con cui la De Girolamo ripete i mai, a proposito delle pressioni, delle nomine e dei controlli. Non basta fare leva sulle attivit di spionaggio illegali a mio danno, ovvero sulle registrazioni fatte dallex direttore dellAsl di Benevento Felice Pisapia durante i colloqui con il ministro: Le intercettazioni la smonta il Pd Umberto Del Basso De Caro, tra gli accusati del complotto contro la De Girolamo non sono abusive per la potente ragione che non sono intercettazioni. Si tratta di trascrizione di conversazioni tra presenti, pacificamente ammissibili dal codice di rito non come atti ma come documenti. Nunzia De Girolamo

il Fatto Quotidiano

AUTODIFESA
UNA CONVERGENZA anomala fra democratici, berlusconiani e Cinque Stelle. Una proposta di legge in materia di immigrazione per tutelare la dignit umana nelle procedure di prima accoglienza. Lhanno presentata al Senato le parlamentari Laura Bignami (M5S), Anna Finocchiario (Pd) e Alessandra Mussolini (Fi). Il disegno di legge - spiega lesponente M5S - mira a garantire laccoglienza adeguata di persone portatrici di esigenze particolari, quali minori, anziani, donne in stato di gravidanza, genitori singoli con figli minori, persone che hanno subito torture, stupri o altre forme gravi di violenza. Garanzie che, secondo lo spirito della proposta, devono essere estese non solo ai soggetti richiedenti asilo ma a tutti coloro che giungono,

SABATO 18 GENNAIO 2014

Lo strano trio:

M5S, Finocchiaro e Mussolini

per vari motivi, nel territorio nazionale. Nel dettaglio, la proposta formulata dalle tre senatrici, e sottoscritta da una trentina di colleghi, prevede la collaborazione fra aziende sanitarie locali (Asl) e centri di identificazione (Cie) per lofferta di servizi sanitari adeguati alle esigenze degli ospiti, compreso un supporto psico-pedagogico .

di Vincenzo Iurillo e Marco Lillo

PIFFERAI POCO MAGICI


Benevento

nche la lotta contro i topi e le zanzare entra di diritto nel grande affaire De Girolamo. Tra le tante questioni trattate dallallora coordinatore del Pdl a Benevento nelle sue conversazioni con lex direttore amministrativo della Asl Felice Pisapia c anche lappalto della derattizzazione che di l a poco la Asl stessa avrebbe dovuto assegnare.

Laudio-formaggio e i topi di Benevento


LA PARTE DELLA CONVERSAZIONE DELLA MINISTRA CON PISAPIA NON TRASMESSA DAL TG5: I DUE DISCUTONO DELLA DERATTIZZAZIONE DELLA CITT. APPALTATA ALLA DITTA CHE LHA GI FATTA A CASA SUA
ne sarebbe di propriet della De Girolamo falsa. Anche laltro legale del ministro, Gaetano Pecorella, dice di avere appreso dalla tv lesistenza dellaudio. Il deputato del Pd Umberto Del Basso De Caro avanza un sospetto: Mi parso molto pi netto e nitido il tenore delle parole pronunziate dal ministro. In genere, sono pi nette e nitide le parole pronunciate da chi registra. Certo la scena dellincontro in quel caso ricorderebbe un incrocio tra una commedia anni Settanta tipo Io registro perch so che tu registri e un musicarello di tarda scuola napoletana: I sorrici, a ministra e o malamente. Peccato non sia disponibile lintero audio. La manina ignota ha trasmesso al Tg5 solo la parte nella quale Nunzia De Girolamo ascoltava la tesi bislacca del complotto ai suoi danni e poi faceva un ritratto di se stessa che nemmeno Madre Teresa di Calcutta. Al Fatto per risulta che il colloquio prosegua e venga nominato per esempio il direttore generale della Asl Michele Rossi. Il ministro esprime qualche perplessit sulle modalit di gestione della gara sulla derattizzazione. La questione interessante perch, stando a quanto risulta al Fatto, in una precedente registra-

TENSIONE Francesco Boccia, deputato Pd e marito del ministro Nunzia De Girolamo, ieri durante lintervento in aula
LaPresse/Ansa

LA ALLORA coordinatrice del Pdl si interess anche degli aspetti amministrativi della lotta alla pantegana sannita il 30 novembre del 2012. lincontro a due nel quale probabilmente entrambi gli interlocutori registrano a futura memoria. Felice Pisapia lo faceva e oggi lo ammette. Anche Nunzia De Girolamo, dopo avere gridato per giorni alle registrazioni abusive, non ha mai escluso di avere registrato la conversazione poi trasmessa parzialmente in tv. La modalit rocambolesca con la quale laudio giunto in via anonima al Tg5 lascia adito a molti sospetti. Gioved a Servizio Pubblico Michele Santoro aveva detto: Abbiamo chiesto laudio ma lufficio diritti Mediaset ci ha spiegato che non poteva darcelo perch era di propriet dei legali della De Girolamo. Santoro aveva chiesto ai telespettatori: Di chi allora laudio? Fate voi delle ipotesi. Poi si era risposto pi o meno cos: La De Girolamo dice che ricorda la conversazione. E certo, glielha data il suo avvocato. Ieri insorto proprio lavvocato di Nunzia De Girolamo, Angelo Leone: Laffermazione secondo cui la registrazio-

zione del luglio 2012, Nunzia De Girolamo parla della disinfestazione realizzata a casa della sua famiglia, nella celeberrima villa di San Nicola Manfredi dove il direttorio partitico-politico come lo definisce il gip di Benevento (composto dal ministro, dai suoi due fidi collaboratori e dai manager dellAsl) era riunito. E, secondo quanto Felice Pisapia ha riferito alle tante persone con cui si confidato, a svolgere il servizio a casa De Girolamo era stata la societ Sigeco amministrata da Luigi Raia che poi si aggiudicata lappalto della derattizzazione della citt. Se anche fosse vero, ovviamente, non vorrebbe dire nulla anche se Pisapia lo raccontava in giro ammiccando. Nella seconda registrazione, De Girolamo in verit sembrava

perplessa su come stava andando la gara della derattizzazione di Benevento che poi consegner lappalto alla societ Sigeco. Comunque il 30 luglio il direttore generale dellAzienda sanitaria locale, Michele Rossi, uomo fidato di Nunzia De Girolamo, firma la delibera per lindizione della procedura negoziata in merito al servizio di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione per il periodo luglio-dicembre 2013. Limporto dellaffidamento di sei mesi di 605 mila euro pi iva.
IL PROBLEMA era molto sen-

A COLPI DI CIMICI Probabilmente tutti registravano tutti Santoro: Mediaset ci ha spiegato che il file propriet dei legali della signora

COSA LORO

tito grazie anche allattenzione dei media locali. La tv Ntr24 scriveva sul suo sito internet a gennaio del 2013, poco dopo il colloquio De Girolamo-Pisapia: Ci vorrebbe un pifferaio magico anche a Benevento... quelle che vi mostriamo nel video sono immagini girate da un nostro web spettatore. Via del Pomerio, ore 9 circa, un topo passeggia indisturbato sul marciapiede. Secondo i presenti era appena uscito dalle fogne. Beh, il topolino aveva anche ragione, la puzza che emanano i tombini antipatica anche ai cittadini. Il problema rifiuti che la citt sta vivendo in questi giorni di certo non aiuta a tenere lontano i roditori.
STANDO a quanto raccontato

Lex fidanzato socio delle sorelle


Benevento

i chiama Antonio Tozzi, ha 45 anni ed ha un incarico pubblico collegato S al ministero della De Girolamo. Tutti i

giornali scrivono che lex fidanzato di Nunzia, lui si autodefinito un amico di famiglia in una sfiziosa intervista rilasciata il 16 ottobre al Corriere del Mezzogiorno. Ma anche socio di famiglia, DAL NOVEMBRE 2011, data di istituziocome ha scoperto il Fatto Quotidiano. Del- ne, al novembre 2013 Tozzi stato amla famiglia De Girolamo. La famiglia che ministratore e socio di Assist Broker srl, ha fornito la location delle riunioni del societ di brokeraggio dove figurano codirettorio che ha gestito lAsl di Bene- me socie Francesca De Girolamo, 36 anvento in funzione di interessi privati e di ni, e Graziana De Girolamo, 25 anni. Le ricerca del consenso elettorale (copyri- sorelline di Nunzia. La pi grande delle ght del gip Sergio Cusani). Lui, lamico e due, Francesca, ha lavorato allIstituto socio di famiglia, in un recente passato vendite giudiziarie (Ivg), core business capo della segreteria politica della De Gi- nellalienazione di beni pignorati, insierolamo prima che spiccasse il volo verso me a Gianfranco Lombardi, figlio delil governo, il 16 settembre scorso stato luomo chiave della P3 Pasqualino Lomnominato direttore generale di Sin, una bardi. La pi piccola, Graziana, si occupa societ istituita nel 2005 per implementare il sistema informativo agricolo e forestale. Il compenso di 175 mila euro lanno, AL MINISTERO non disprezzabile di questi tem- Antonio Tozzi lavora per le Politiche pi. Sin dipende da Agea, lAgenzia per le erogazioni finanziarie Agricole. Nominato un beneventano anche dellAgricoltura, che ne detiene allAgenzia per le erogazioni finanziarie

il 51%. Dal 9 agosto Agea ha un nuovo commissario straordinario, il generale della Guardia di finanza Luigi Mainolfi, anche lui di origini sannite. Il decreto porta la firma del ministro De Girolamo. Una beneventana che nomina un beneventano che a sua volta nomina un altro beneventano. Una nomina Doc al cubo.

con successo di arte e design. Assist Broker una societ piccola che non ha lasciato traccia. Cinque soci, 10 mila euro di capitale nemmeno interamente versato (duemila euro a testa), nessuna attivit svolta. Bilancio desercizio del 2012 con una perdita netta di 791 euro. in liquidazione da un paio di mesi. Cosa intendevano fare e perch non lo hanno fatto? La curiosit rester senza risposta perch Tozzi ha preferito chiudere la telefonata appena ha sentito le parole Fatto Quotidiano. E alle nostre doverose insistenze tramite un sms sulla societ , ha replicato:
Il ministero delle Politiche Agricole Ansa

Visto che cos bravo estragga anche i bilanci e trover anche le sue risposte. Non sapeva che ne eravamo gi in possesso.
NON C NULLA di male nellessere soci (inattivi) delle sorelle di un ministro che poi, in senso lato, anche il tuo datore di lavoro. Per non bisogna lamentarsi se la De Girolamo e il suo cerchio magico diventano lemblema del familismo del 21 secolo che promuove il territorio beneventano e un reticolo di amici e sodali come serbatoio dal quale attingere per incarichi e prebende. Ieri lOrdine dei giornalisti della Campania ha avviato unazione disciplinare su Luigi Barone da Ceppaloni, promosso alla direzione del portale web del ministero, uno tra i pi attivi del direttorio. Nel quale figurava come consulente legale lavvocato Giacomo Papa da Benevento, vice capo di gabinetto del ministero delle Politiche Agricole, gi commissario liquidatore del Consorzio Agrario Provinciale. Diretto dal 2001 da Nicola De Girolamo. Il padrone della villetta delle riunioni a San Nicola Manfredi. Il pap di Nunzia. Tutto in famiglia.
vin. iur. e m. l.

da Felice Pisapia alle persone con cui si sfogava (non ai pm) nei mesi precedenti alla misura cautelare contro di lui, su quella gara della derattizzazione cera una contesa. Una societ di Caserta aveva interrotto nel 2012 un lungo dominio nel settore delle due societ Sigeco di Somma Vesuviana e Cidap di Avellino; e Sigeco, secondo Pisapia, avrebbe cercato un contatto con Nunzia De Girolamo. Nelle registrazioni di Pisapia non consegnate ai pm, secondo il ricordo di chi le ha ascoltate, dovrebbe esserci anche un riferimento a un incontro realmente avvenuto tra Nunzia De Girolamo e un esponente della famiglia Raia. Probabilmente non si parlava di ratti per, ma di politica. La famiglia Raia, infatti esprime anche un consigliere regionale di Forza Campania: Paola Raia. Lei per al Fatto dice: Non ho da tempo rapporti stretti con mio fratello. Non centro nulla con la societ di famiglia e ho visto una sola volta in un convegno il ministro.

SABATO 18 GENNAIO 2014

COSE DI CASTA
ACCUSATO di corruzione. Lucio Presta, agente dello spettacolo e manager di Roberto Benigni, Paolo Bonolis e Antonella Clerici, iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Roma. Lo ha rivelato ieri il sito Panorama.it. Lindagine condotta dal pm Alberto Galanti riguarda un giro di mazzette e favori che alcuni dirigenti Rai avrebbero preteso per favorire la Ldm, societ di Piero Di Lorenzo produttrice di diversi programmi, fra cui Ciak si canta e I Raccomandati. Dormo tranquillo, possono anche fare indagini su di me per i prossimi quindici anni, non c nulla che mi si possa contestare, ha detto ieri Lucio Presta al

il Fatto Quotidiano

Rai, Lucio Presta


indagato per corruzione

sito di Panorama. Lindagine era partita a fine 2012 dopo una denuncia di Di Lorenzo contro Gian Piero Raveggi, ex capostruttura di RaiUno ora in pensione, sua moglie Chiara Calvagni, dellufficio risorse, e Chicco Agnese, ex responsabile dei palinsesti della prima rete.

REGIONI UN VITALIZIO PER SEMPRE


NONOSTANTE APPELLI E PROMESSE DI RISPARMIO, OGNI ANNO SPENDIAMO 170 MILIONI DI EURO PER LESERCITO DEGLI EX
di Chiara Paolin

e promesse, al tempo dello scandalo, erano state generose: taglieremo tanto, taglieremo tutto. Erano i giorni in cui i giornali sparavano a tutta pagina le ostriche messe in conto al consiglio regionale del Lazio o i lecca lecca di Nicole Minetti, in Lombardia. Soprattutto, i giorni in cui la politica prometteva una svolta epocale: addio stipendi a vita per chi passa qualche mese tra aule consiliari e commissioni per la valorizzazione delle tradizioni popolari (vedi Campania e Sardegna); mai pi vitalizi multipli tra cariche amministrative infilate una dopo laltra per una felice martingala retributiva.

11 mila euro al mese per Er Pinguino


LE CRONACHE parlamentari lo ricordano per la mortadella mangiata in Senato nel 2008 dopo la caduta del governo Prodi. Lex senatore di An, Domenico Gramazio, conosciuto come Er Pinguino, torna ora alla ribalta perch intasca ogni mese un doppio vitalizio da 10.877 euro. La cifra, ha spiegato ieri Sergio Rizzo sul Corriere della sera, la somma di due assegni: uno da ex parlamentare nazionale, laltro da ex consigliere regionale del Lazio. Per non sprecare nulla, il posto in Regione lha lasciato in eredit al figlio Luca, ora capogruppo di Forza Italia. Er Pinguino, classe 1947, stato eletto due volte alla Camera, nel 1994 e nel 1996, e al Senato nel 2006 e nel 2008. Pochi mesi dopo lepisodio della mortadella, divorata in aula assieme al collega siciliano Nino Strano, si distinto per aver usato le mani, durante una riunone, contro il direttore dellAgenzia di sanit pubblica del Lazio, Claudio Clini, finito al pronto soccorso con lesioni e lividi. Ma la passione principale di Gramazio rimasta la mortadella. Ad aprile 2013 lha portata in piazza Montecitorio per festeggiare la mancata elezione di Romano Prodi al Quirinale.

Il Lazio di Batman
Ebbene. Da quel torbido fine 2012 alle recenti mutande di Cota, per arrivare alle calze di cachemire genovesi in parure con le Louis Vuitton siciliane, passata tanta legge sugli scranni dei 1.117 consiglieri regionali. Gente che costa 228 milioni di euro lanno (20 solo nel Lazio) e si vede appollaiata sul baratro di uningiustizia: per colpa di Batman, al secolo Franco Fiorito, i consiglieri del Lazio e di tante altre regioni non avranno pi diritto al vitalizio. Anzi, gli toccher il supplizio di vedere migliaia di colleghi (e relativi congiunti destinatari di reversibilit) papparsi ogni anno 170 milioni di euro per i prossimi ventanni, dato che molti tra gli ex sono splendidi cinquantenni.

AVANTI UN ALTRO In Abruzzo, Calabria e Sicilia la pensione rester integra per i consiglieri in carica. E niente divieto di cumulo
mulare lo stipendio da parlamentare, quello di deputato Ue e consigliere regionale. Ho proposto di abbassare dell80 per cento il vitalizio regionale

in caso di altra fonte di reddito, mantenendo un limite minimo di 4 mila euro lordi al mese. Sono abbastanza per vivere decentemente, no? Invece non si riesce a far passare nemmeno questo. Per ora s deciso solo di rinviare il taglio dei vitalizi alla prossima legislatura, alzando let minima da 55 a 65 anni. E infatti c un sacco di gente arrabbiata con me.

Il referendum no
In Umbria s tentata la manovra dal basso. Cittadinanzattiva, Libera e Cisl hanno organizzato un referendum rac-

cogliendo 10 mila firme: Non abbiamo chiesto cose impossibili, ma la Regione ci ha risposto con un no secco - spiega Ulderico Sbarra, segretario Cisl Umbria -. Bisogna riportare il vitalizio ai valori effettivamente spettanti in base ai versamenti. I percettori attuali e futuri di vitalizi, oltre a quanto loro spetta di diritto, percepiscono e percepiranno una cifra mensile pagata con il bilancio regionale, quindi a carico di tutti noi. Esito della protesta pop: zero assoluto. In Calabria il M5S aveva proposto identico referendum, ma laggi non si riusciti nem-

meno a farlo partire.

Sobriet, vi prego
Gli ingenui tentativi di smontare il comparto cedono davanti allintelligenza degli eletti. Esemplare il caso di Lorenzo Nicastro, assessore pugliese dellIdv che rischiava di vagare nellincertezza economica e invece ha beccato al volo il salvacondotto predisposto dallassemblea per la legislatura in corso: sganciando una discreta sommetta (66 mila euro), il Nicastro ha messo a frutto i 30 mesi gi accumulati garantendosi un vitalizio peren-

ne di 4.300 euro. I colleghi meno fortunati masticano amaro nelludire il presidente del consiglio Onofrio Introna salmodiare cos: 2013 anno di sobriet, virtuosit e tagli. Dulcis in fundo, la Sicilia, record di spesa con 20 milioni allanno per gli ex e altrettanti per chi in carica. Qui non ci pensa nessuno ad abolire il vitalizio: gi passare dal calcolo retributivo a quello contributivo stato difficilissimo. E agli 11 mila euro dello stipendio, i capigruppo hanno appena deciso di aggiungersi altri 1.160 euro. Giusto per non restare a secco.

Tra Marche e Friuli


Nelle Marche anche i figli fino al 26simo anno di et possono godere del quantum, se fanno gli studenti. E ce ne sono parecchi tra i 129 nuclei familiari aventi diritto, tutti contenti che il calo delle indennit deciso dallaula in veste spending review non abbia minimamente scalfito i vitalizi. Idem per il Friuli, dove Debora Serracchiani orgogliosa di aver abolito la pensione a vita gi per il mandato in corso dovendo per ammettere che nel 2014 ben 9 milioni sui 22 del bilancio consiliare andranno via cos, per pagare chi non c pi.

Gianni Vattimo

Autocandidato per il M5S

Perch Rodot va bene e io no?


di Emiliano Liuzzi

a sua candidatura alle Europee con il Movimento Cinque Stelle durata lo spazio di poche ore. Una telefonata a Beppe Grillo, liscrizione in Rete, la trombatura: ha superato i due mandati, dunque non candidabile. Dire che il professor Gianni Vattimo labbia presa bene sarebbe sbagliato: furioso. Disposto ad andare fino in fondo, a sottoporsi lui stesso al giudizio della Rete. Si sente discriminato, dice lui. Come la Lega fa con la Kyenge.

Che Grillo ha spiegato che avevo gi fatto due mandati, dunque non ero candidabile, n compatibile con quelle che sono le loro regole. Si impiccano da soli.
Vero che si sente discriminato?

dai Radicali, dai Ds.


E a questo punto?

No, non l'ho ancora sentito.


Professore, lei pensa che Grillo sia un uomo di sinistra?

Partiamo dall'inizio, professore: lei che ha contattato Grillo, giusto?

S, assolutamente. Mi tengono lontano come un appestato. Ma io non ho fatto due mandati con il Movimento Cinque Stelle, di cui sono un recente iscritto. Non capisco perch Rodot era il loro candidato alla presidenza della Repubblica e io non posso esserlo alle Europee. Io e Rodot abbiamo un percorso simile. Non che mi paragoni a lui, ma siamo passati dal Partito comunista,

Niente: chiedo ufficialmente a Grillo di candidarmi alle primarie in Rete. Saranno gli attivisti a decidere sul mio nome. Se non mi vogliono come non detto. Tra l'altro io non sono alla ricerca di una candidatura. Ce l'ho. Di Pietro mi ha tirato le orecchie.
Che vuole dire?

Non credo proprio. Non lo lui, n mi pare che lo sia l'ideologo Casaleggio. Ma guidano un movimento che invece di sinistra, per quello che significa ancora oggi sinistra.
Non una contraddizione?

Appena saputo mi ha chiamato e mi ha detto: guarda che noi ci presentiamo alle Europee come Italia dei valori e tu sei naturalmente candidato. Le porte sono aperte.
Ha pi parlato con Grillo?
Gianni Vattimo Ansa

Pu sembrare, ma invece esattamente quello che accaduto con Di Pietro. Ha messo in piedi un partito di sinistra e Di Pietro non era assolutamente di sinistra. Ha assunto in seguito delle posizioni simili.
Ma lei non si definisce un comunista? Che ci fa nel Movimento Cinque Stelle?

Diritti acquisiti
La risposta classica dei governatori a chi chiede che i risparmi intacchino i vitalizi gi stanziati sempre la stessa: trattasi di diritti acquisiti, non possiamo farci nulla, rischiamo cause, multe e sanzioni. Non sono daccordo - dice dallAbruzzo Maurizio Acerbo, di Rifondazione Comunista -. Cominciamo coi doppi vitalizi: oggi si possono accu-

S, lho chiamato e gli ho detto: io ci sono, sono disposto a candidarmi con voi.
Grillo era euforico?

No, non esageriamo. Per non mi ha chiuso la porta in faccia. Mi ha detto che avrebbe consultato il regolamento, che gli avrebbe fatto piacere, che il passaggio dall'Italia dei valori, dove sono eletto a Strasburgo, al Movimento Cinque Stelle era un passaggio naturale.
Sembrava un'apertura.

Assolutamente s.
Poi cosa successo?

APPESTATO Il professore non pu correre alle Europee con il Movimento avendo gi svolto due mandati: Decida la Rete, non Grillo

Sono idealmente un comunista, certo. E mi riconosco in alcune battaglie che il movimento di Grillo porta avanti.
Renzi?

No, non mi piace.


Pentito di essersi iscritto al Movimento 5 Stelle?

Assolutamente no. L'ho fatto con convinzione, resto un loro iscritto. Ripeto: che a questo punto sia la Rete a decidere se la mia candidatura legittima o meno. Se dicono di no me ne vado. E senza sbattere la porta.

il Fatto Quotidiano

CLOACA CALABRA
IL MATERIALE CHIMICO che arriver a bordo del cargo danese Ark Futura (o del norvegese Taiko) sar trasferito sulla nave Usa Cape Ray, senza stoccaggio a terra dei container. Loperazione durer 24-48 ore. E avverr entro met febbraio. Gli agenti chimici saranno distrutti in

SABATO 18 GENNAIO 2014

Trasbordo in 48

ore, poi distruzione in alto mare

500
TONNELLATE DA SMALTIRE

acque internazionali, mediante idrolisi a bordo della Cape Ray, equipaggiata con due field deployable hydrolysis systems e sulla quale viaggeranno 35 marine e 64 esperti chimici dellArmy's Edgewood Chemical Biological Center. La Germania smaltir 370 tonnellate di scorie prodotte dallo stesso procedi-

mento di distruzione eseguito sulla Cape Ray. La Gran Bretagna distrugger altre 150 tonnellate di agenti chimici della categoria pi pericolosa sul proprio territorio. Per i rifiuti derivanti dalla distruzione degli agenti meno pericolosi, indetta gara dappalto internazionale a industrie chimiche civili.

Benvenuti a Puzzopoli il grande scempio di Gioia


INCENERITORE, RIFIUTI TOSSICI, MAFIA, COCAINA E IL SILENZIO DEI POLITICI
di Enrico Fierro

inviato a Gioia Tauro

envenuti a Puzzopoli. Benvenuti nello scempio italiano. Striscioni di benvenuto per chi arriva a Gioia Tauro. Ma roba di vecchie proteste, antiche delusione e perenni inganni per la trasformazione della piana di uliveti e aranceti in una Monnezza Valley. Puzza linceneritore, il pi grande della Calabria, ammorba laria il depuratore, fa paura il nuovo impianto di pirolisi, considerato un terzo terribile bruciatore di monnezza. Avevano promesso lavoro, industrie, benessere, ma nelle tre aree industriali che circondano il grande porto, i capannoni sono vuoti, nella desolazione crescono le erbacce e pascolano capre e pecore. Non bastasse questo, i calabresi di Gioia ora hanno paura anche dei container che ogni giorno vengono scaricati nel porto.

Il sindaco di Gioia Tauro, Renato Bellofiore, e il sindaco di San Ferdinando, Domenico Madafferi Ansa

IGNORATI La Bonino difende la scelta del porto per il trasbordo delle armi chimiche: Nel 2013 30 mila tonnellate di meterie pericolose
porto ha gestito 29.802 tonnellate, su 1508 container, di sostanze tossiche di categoria 6.1, la stessa del materiale in arrivo dalla Siria. Nessuno ha mai avuto notizie. Che il porto di Gioia Tauro fosse un approdo dei misteri si sapeva da anni. Qui passano armi, rifiuti speciali, droga. Lultimo grande sequestro a giugno: 625,48 chili di cocaina. Che il porto sia anche il crocevia di affari oscuri, lo dimostra la presenza della ndrangheta. Piromalli, Mol, Alvaro, casati con gli artigli ben piantati sulle banchine. Un dollaro e mezzo a container sbarcato fino agli anni 90, raccontano le inchieste della magistratura. Tanto pagavano le grandi compagnie ai boss. La chiamavano la tassa calabrese. Una montagna di soldi, se si calcola che i contenitori che sbarcavano ogni giorno erano

625
CHILI DI DROGA
7.500. Noi non sappiamo sempre cosa c nei container, confessa un operaio. Ci sono le bollette, i controlli doganali, ma qui passa di tutto. Di certo nessuno al porto aveva i dati che solo ieri, e solo dopo lannuncio di proteste (luned ci sar una manifestazione) sono stati forniti dal ministro degli Esteri. La verit che ci pisciano in testa, come sempre. Mimmo Macr, segretario dei portuali del sindacato Sul, non usa mezzi termini. Certo che movimentiamo anche materia-

LULTIMO GRANDE SEQUESTRO Crocevia di traffici illegali. 1.300 i lavoratori, 430 in cassa integrazione
le come prodotti chimici ed esplosivi, ma non pericolosi come la roba dalla Siria. Perch Gioia? Perch non un porto militare? Il porto militare pi vicino quello di Augusta, ma sta in Sicilia, sottolineano i maligni, ricordando che la Trinacria la terra di Alfano. Abbiamo scelto Gioia, ripetono allunisono i ministri, perch un porto di eccellenza. Minchiate dice Macr. La nostra professionalit fuori discussione, ma allora spiegateci perch su 1.300 lavoratori portuali, 430 sono in cassa

integrazione. La movimentazione aumentata del 13% e questanno siamo arrivati a 2 milioni e 200 mila container. Insomma se questa eccellenza, come la chiamano, funzionasse a pieno regime, potrebbe dare lavoro a 6-7 mila persone.
ILLUSIONI. I sindacati aspettano. Anche loro, come i sindaci, non sono ancora riusciti ad avere una parola di chiarezza. Forse luned o marted verranno convocati a Palazzo Chigi. Spacca i lavoratori larsenale di Assad. Non possiamo sempre urlare dei no - dice Nino Costantino, Cgil. Labbiamo fatto contro la centrale a carbone, ma qui parliamo di pace. Ora per il governo dica parole nette sulla sicurezza. Sulle banchine del porto di Gioia Tauro, la politica gioca unaltra delle sue confuse parti-

ED QUI LERRORE tragico del governo e dei suoi incauti ministri. La gestione della Ark Futura e dei 60 container con le armi chimiche di Assad finora un disastro. Un festival dellarroganza. Parla il milanese Mauro Lupi e bacchetta i sindaci. In due anni a Gioia Tauro sono stati trattati prodotti analoghi, e ora fate tanto clamore. Rincara la dose e ingrassa allarme e indignazione, la ministra Emma Bonino: Voi sindaci non avete tutte le informazioni, nel 2013 il

te. Prendete il governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti. Giura di aver saputo solo allultimo momento della scelta del porto. Due giorni fa criticava il governo del suo amico Alfano ed evocava addirittura scenari da guerra civile. Ieri ha cambiato idea e toni. Povera Gioia Tauro e poveri calabresi. Porto e aree industriali dovevano essere il futuro. La catena del freddo, le piattaforme logistiche. Quante balle. La verit la solita. Sprechi di soldi pubblici e incapacit di avviare progetti. I 480 milioni dellaccordo di programma sono fermi, un bando di 25 milioni di euro emanato dalla Regione per le attivit dei piccoli imprenditori andato deserto. I treni non circolano pi, nonostante i 260 milioni stanziati per le Ferrovie. A Gioia Tauro cresce solo la puzza degli inceneritori e la paura.

ECO-MOSTRI

La super-discarica minaccia 100mila persone


di Lucio Musolino

Borgia (Catanzaro)

a chiamano Isola ecologica Battaglina. In realt sar una discarica dalle dimensioni giL gantesche, la seconda pi grande d'Europa, costruita su due falde acquifere con il rischio di avvelenare un intero territorio. Una montagna di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali sotto i piedi degli abitanti di Borgia, San Floro e Girifalco. Un fazzoletto di terra, tra Catanzaro e Lamezia Terme, gi stuprato dalle pale eoliche e da mega-impianti fotovoltaici piazzati in mezzo ai boschi. A queste latitudini, come dimostrano le numerose inchieste antimafia, l'energia pulita un business, un affare dove sguazzano 'ndrangheta, politica e imprenditoria. I rifiuti lo sono ancora di pi. Se la discarica di Battaglina sar realizzata, la Calabria rischia di diventare la pattumiera d'Italia autorizzata dalla Regione Calabria nonostante gli inquietanti pareri Via del Dipartimento politiche dell'Ambiente che, nell'agosto 2009, scriveva: Larea ricade in zona boscata... derivante da rimboschimento..., risulta distante dallalveo del torrente a valle a circa 150 metri. E come se non bastasse: Dal punto di vista geomorfologico scritto sempre nel parere riportato in un esposto alla Procura lintervento modificherebbe sostanzialmente il sistema di deflusso delle acque meteoriche, larea compresa in zona sismica di

categoria 1, la discarica per rifiuti inerti prevede anche lo smaltimento di rifiuti contenenti amianto (ci potrebbero essere pericoli per gli abitanti a causa della possibile dispersione di fibre di amianto provenienti dalla discarica, perch sottovento rispetto alla direzione prevalente dei venti), il sito occupato dalla discarica comprende unintera area interessata da un sistema idrico superficiale, costituito da fossi e incisioni con orli e scarpate a volte instabili, la discarica non prevista dal Piano Gestione Rifiuti 2007 della Regione Calabria, il suddetto piano prevede che nella Provincia di Catanzaro le discariche di rifiuti urbani attualmente presenti e in via di ampliamento (Catanzaro e Lamezia) soddisfano ampiamente il fabbisogno impiantistico della stessa provincia.
UN PARERE DEVASTANTE, ma il progetto andato avanti comunque. La ditta ha scavato la prima vasca dove saranno riversati i rifiuti e l'amianto. Ne mancano 7 per deturpare completamente l'intera area: saranno abbattuti tutti gli alberi distruggendo un bosco realizzato grazie a un piano di rimboschimento durato quasi 40 anni Per non parlare del percolato che potrebbe infiltrarsi nelle falde acquife-

daco di Catanzaro si sono dichiarati contrari alla discarica. Non capiamo perch allora non si chiude definitivamente. Virginia Amato ha 19 anni. una delle pi attive contro l'ecomostro. Davanti all'ingresso del cantiere stato allestito un presidio fisso per impedire l'ingresso dei mezzi. Il bosco scompare e ci saranno pericoli per la salute dei cittadini. C' il rischio idrogeologico. Chiediamo il ritiro del contratto stipulato con la ditta che sta realizzando i lavori. FATTOQUOTIDIANO.IT Sul sito il video sulla discarica di Lavori che, come ricorda il preBattaglina in Calabria di Lucio Musolino / Foto dal sito "No discarica Battaglina" sidente del comitato Espedito Marinaro, erano stati bloccati. Il re. Un danno da scongiurare per cantiere era stato sequestrato dal Corpo forestale. TANTI RISCHI il comitato No discarica di Bat- Lui un maresciallo dei carabinieri in pensione: taglina che la settimana scorsa Questa politica ci sta facendo incazzare. Gli fa eco NellIsola ecologica riuscito a portare in piazza quasi il vice Tommaso Saraceno: Ci stanno avvelenando 10 mila persone. tutti. Le due falde acquifere servono almeno 100miBattaglina verr La politica sta a guardare. In li- la persone. La Battaglina una collina arenaria che realizzato lecomostro nea teorica al fianco dei citta- gronda acqua. La chiamano isola ecologica perch dini. In realt le autorizzazioni stato l'escamotage che ha permesso di dare l'avvio che potrebbe inquinare le sono state firmate sulla carta in- all'iter procedurale. In realt sar una bomba ecofalde acquifere (ed esser testata della Regione Calabria. logica. Abbiamo chiesto il sequestro del cantiere. Il governatore Scopelliti, il pre- Non vogliamo un ecomostro. Siamo pronti a tutto, infiltrata dalla mafia) sidente della provincia e il sin- perch questo terreno nostro.

SABATO 18 GENNAIO 2014

UN GIORNO IN ITALIA
HA UCCISO moglie e figlio per poi togliersi la vita con un fucile da caccia: Lamberto Albuzzani, presidente del Credito Cooperativo Area Pratese, indagato dalla Procura di Prato in uninchiesta sulla gestione dellistituto bancario, ieri ha sterminato la propria famiglia a Campi Bisenzio, in provincia di Firenze. Il figlio Marco si era laureato il 12 dicembre scorso in Economia e commercio ed era in attesa di partire per un master. Il padre era cacciatore. I vicini raccontano che aveva l'abitudine di tornare a casa non prima delle 20. Ieri, invece, era arrivato verso le 18. Alle 18:30 arrivata la prima telefonata dei vicini

il Fatto Quotidiano

Banchiere indagato
uccide moglie e figlio poi si spara

ai carabinieri. La famiglia descritta come molto tranquilla. La sede della banca a Carmignano, nel comune di Prato. l'indagine era stata aperta lestate scorsa dalla Guardia di Finanza e gli inquirenti ieri hanno definito la sua posizione assolutamente marginale.

Sulla ricostruzione lombra del broker aspirante sindaco


DIETRO L'AFFARE POST TERREMOTO UNA FIGURA ISTITUZIONALE MENTRE CONTINUA IL BRACCIO DI FERRO TRA CIALENTE E GOVERNO
Le macerie a LAquila. In basso, il sindaco Massimo Cialente LaPresse/Ansa
di Antonio Massari

inviato a LAquila

ombra di un costruttore, che ha fatto da intermediario con altre aziende nella ricostruzione, aleggia su LAquila ormai da due giorni. stato lex sindaco Massimo Cialente, in unintervista a Servizio Pubblico, a lanciare il sasso nello stagno: C il presidente di unimportante istituzione cittadina che fa il broker da anni. E vorrebbe fare anche il sindaco. Il riferimento spiegano pi fonti vicine a Cialente al presidente della Camera di Commercio di LAquila, Lorenzo Santilli, che anche presidente del Consorzio stabile Erigeo. Unimpresa che ha lavorato nei puntellamenti del centro storico, al fianco dellazienda Mazzi.

Negli ambienti politici cittadini, comunque, il suo nome circola sempre pi insistentemente. A maggior ragione dopo la manifestazione di ieri, che il sindaco ha seguito dalla poltrona di casa. Il telefono squilla costantemente, c chi gli chiede di raggiungere la piazza, ma lui preferisce restare apparentemente nellombra. Non il caso, rispon-

moli, scelta per contrapporsi a un altro slogan e a unaltra piazza, quella dei 500 che ha chiesto le sue dimissioni allindomani degli arresti - urlando dimettiamoli.
A LAQUILA adesso ci si conta. E forse ancora presto per dire se la citt sia davvero spaccata come sembra. Bisogner aspettare

IN PIAZZA A LAquila ieri 1500 persone hanno preso parte al Alziamo la testa. Oggi attesa una nuova manifestazione
de, fumando una sigaretta dietro laltra. Il suo un braccio di ferro con il Governo. E inizia alle 17.30, quando la sua gente inizia a confluire verso un tendone installato nel centro storico, affollandosi per la manifestazione A testa alta: arrivano esponenti del Pd da tutta la regione, con lintento di dimostrargli solidariet. Parliamo di circa 1.500 persone, riunite sotto lo slogan rimettiaquesto pomeriggio, quando si terr la seconda manifestazione di piazza, questa volta contro lex sindaco e la sua Giunta. Di certo c che Cialente non intende mollare la partita. Le agenzie battono dichiarazioni del tipo: Non ci sono spazi per un mio ripensamento. Ma non vero. Se c un pensiero che trova spazio, nella mente di Cialente, proprio il ripensamento delle dimissioni. Le condizioni sem-

brano due. Che il governo lanci un segnale, per ora mai arrivato, nello scontro avviato con il ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia. La seconda condizione riguarda lindagine: se lingegnere del Comune, Marco di Gregorio, dovesse essere rinviato a giudizio, Cialente non potrebbe rivendicare lestraneit della macchina amministrativa al sistema delle tangenti ipotizzato dalla procura. Sarebbe il punto di non ritorno. Se Di Gregorio dovesse essere assolto, invece, Cialente continuerebbe a giocare la sua partita. Anche se la procura rinviasse a giudizio il suo numero due,
ROBERTO RIGA, lex vicesindaco anchegli indagato: in quel caso sarebbe stato soltanto tradito da un suo uomo. Non sembra affatto un uomo deciso a mollare, lex sindaco Cialente, piuttosto aspetta il momento opportuno per ritirare le dimissioni, ma non pu andare oltre il 30 gennaio. Intorno a lui c la giunta, o meglio, il Pd cittadino e qualche esponente regionale. E poi quelle 1.500 persone arrivate anche dal resto della regione. Si vedr oggi pomeriggio se LAquila si sta davvero spaccando in due fazioni - pro o contro Cialente - o se anche questa lex primo cittadino tenter il ritorno in sella.

SISMA & CULTURA

Preziosi: Rinascita con il teatro. Io sogno la luna. E non mollo


di Sandra Amurri

esperienza drammatica del terremoto l'ha vissuta ad L Avellino negli anni 80 quando era un bimbo. E ogni volta che da Napoli, dove i suoi si erano trasferiti, ci tornava riviveva quel senso di smarrimento. Anche per questo quando gli stata offerta la direzione artistica del Teatro Stabile d'Abruzzo, Alessandro Preziosi l'ha accettata come unoccasione per riscattare il dolore della sua terra contribuendo a restituire bellezza e cultura a L'Aquila. Quarant'anni, volto noto della tv e del cinema che hanno coronato la sua carriera di attore teatrale. Io non dico mai: torno al teatro perch vivo di teatro. Il teatro la passione. A L'Aquila il Teatro non c' pi, la furia del sisma l'ha inghiottito. Forse rinascer tra un anno, due, chiss. Come faccio a fare teatro? Mi sono chiesto. Utilizzando gli spazi del ridotto che sorge accanto e per gli spettacoli pi grandi l'auditorium della Guardia di Finanza a Coppito. L'importante era ed dimostrare come tra le rovine di una citt ferita a morte, assediata dalla corruzione e dal malcostume, dalle dimissioni del sindaco, possa sopravvivere l'arte, racconta Alessandro con una sensibilit profonda che d voce alla sua bellezza: Essere un attore prima di tutto sentire dentro di s una responsabilit civile e sociale. Una sorta di pifferaio che comanda la rivoluzione culturale come testimonia la scelta dei ruoli interpretati nei Vicer, nel sangue dei vinti, la fiction su don Giuseppe Diana, ucciso dalla camorra, fino al giudice Sossi. E la sua unica speranza riuscire a difendere il sogno come Cyrano de Bergerac che sogna la luna, non accetta compromessi, muore per Alessandro Preziosi Ansa le ferite riportate in battaglia e lo fa in piedi sotto la luna piena, senza abbassare la testa al Pd che mi ha scelto, al Pdl che il mio committente, quello che mi d i soldi, affinch le mie scelte non siano condizionate. E un grande timore: Che il subbuglio politico possa interrompere questo cammino perch, come ha detto Benigni nel discorso introduttivo al Parlamento europeo, nel nostro Paese nata prima la cultura poi lo Stato. E la cultura non un bene che si mangia, ma entra nelle viscere del tessuto sociale, scorre come sangue nelle vene e una mostra un bello spettacolo si mastica come fosse cibo. E che la sua scommessa abbia dato i suoi frutti lo si vede dai numeri, rispetto agli abitanti, il Teatro Stabile de L'Aquila ha il maggior numero di abbonamenti d'Italia. Una scommessa che raggiunger l'apice con la realizzazione del Forum delle culture. Progetto che prevede la creazione in tre anni di una serie di laboratori di formazione con la presenza di grandi personalit del mondo dell'architettura, della ricerca scientifica, della letteratura, della psicologia per creare quella che si potrebbe definire solidariet dell'interscambio. Il tono con cui Preziosi racconta L'Aquila quello di chi non si sente n impotente n politicamente diretto, ma di chi prova, pur nelle difficolt, a mettere in moto una competizione sana offrendo gli strumenti per la rinascita perch la formazione alla base della prossima cultura politica sociale e pubblica. E alla domanda cosa vorrebbe fare da grande risponde: Il ministro dei Beni culturali. E spiega Proporrei una legge di settore che regoli le attivit teatrali indipendentemente dal ministro. Mi piacerebbe mettere in pratica tutte le buone intenzioni dei politici, cominciando dalla scuola. E i sogni, come si sa, vogliono dormire con la passione e la tenacia che ad Alessandro Preziosi non mancano.

IL CENTRODESTRA non ha ancora un candidato, nella prossima partita politica aquilana, e il nome di Santilli probabilmente inizia a circolare. Lattivit di brokeraggio, dintermediazione con altre aziende, non certo un reato, e Santilli il presidente della Camera di Commercio: il Fatto Quotidiano ha provato a contattarlo, per chiedere la sua versione dei fatti, ma nonostante ripetute telefonate e sms non abbiamo ricevuto risposta.

Suora incinta a sua insaputa


UNA COLICA RENALE: INVECE PARTORISCE UN BIMBO - FRANCESCO - DI 3,5 KG. IMPOSSIBILE
di Silvia

DOnghia

vevamo notato che era ingrassata, ma non potevamo sospettare. UltiA mamente si era chiusa molto anche con noi. Del resto in un convento adibito a casa di riposo per anziani ne succedono talmente tante che non si pu star dietro a tutto. E cos nessuna delle consorelle si accorta che lei, suorina salvadoregna di 32 anni, in Italia da tanti anni, nel pi totale e assoluto riserbo, approfittando del cancello aperto, luned mattina ha chiamato lambulanza e si fatta portare al San Camillo De Lellis di Rieti, a pochi chilometri dalla localit di Campomoro, sede delle Piccole Discepole di Ges. Aveva un forte mal di pancia, credeva di avere una colica renale ha raccontato dolorante ai medici , e figuriamoci se poteva sospettare che quella massa informe che si sentiva muovere nelladdome poteva essere, udite udite, un bambino. Francesco, per la precisione, come raccontano le cronache reatine, un pupo di ben tre chili e mezzo alla faccia della colica renale venuto alla luce, con ben poco di spirituale, mercoled mattina. Un figlio a sua insaputa, non possibile, sono una suora, e gi rosari e Avemarie

per chiedere perPacis di Rieti, don Fabrizio dono e soprattutto Borrello, il quale ha voluto lo sguardo interromettere in evidenza lestrema gativo delle ostetrisemplicit della suora. Franche, delle infermiecesco, figlio dellignoranza. re, dei ginecologi, Non ha saputo resistere alle delle suore e della tentazioni ha monitato la madre superiora, e madre superiora, preoccupapersino delle altre ta che un evento, in fondo liepuerpere che, nelto, possa trasformarsi in un limbarazzo geneenorme boomerang per la corale, almeno hanno munit . Non ha fatto del avuto la splendida Un gruppo di suore Ansa male a nessuno, e proprio non idea di fare una riesco a capire perch ci sia colletta per il corredino di Francesco. Che cos tanta attenzione attorno a questa stomica vorrai lasciarlo nudo come Ges, ria. In effetti una suora incinta a sua insto bambino nato quindici giorni dopo il saputa una vicenda allordine del giorno. Natale. A nulla servito il riserbo del- E cos tutte le suore sono rimaste in conlospedale, la notizia uscita comunque. vento, ad accudire i loro anziani, mentre ad assisterla rimasta una sola consorella. CHI SAR STATO?, si chiedono tutti Quel poco che si sa che la sorella anzi, adesso in citt. Gli esempi epici si spre- la madre terr il bimbo, ma dovr ricano, e allora ci si segna il petto, anche se nunciare alla vita monacale. Ma chiss c qualcuno che insinua malpensante che dir di quel piccolo, suo omonimo una presenza furtiva in convento, una forse non a caso, papa Francesco. Chiss notte di nove mesi fa, qualcuno che si se la sua rivoluzione arriver ad ammetintrodotto al buio e ha approfittato della tere che anche una suora, in fondo in fonsorella. Oppure un momentaneo ritorno do, anche una donna e che, a differenza in patria, giusto qualche mese fa, ha sug- di Eva, pu cedere alle tentazioni senza gerito il parroco della parrocchia Regina rischiare linferno.

il Fatto Quotidiano

ALLITALIANA
CIRCA 500 OPERAI della Fiat e delle ditte dellindotto hanno partecipato allassemblea indetta da Fim, Fiom e Uilm davanti ai cancelli della fabbrica a Termini Imerese, chiusa da due anni con tutti i lavoratori in Cig in deroga. Anche il governatore della Sicilia Rosario Crocetta ha preso parte alla riunione. "Il presidente Crocetta - dice il segretario della Fiom di Palermo, Roberto Mastrosimone - ha condiviso le ragioni dei sindacati, chiediamo la riapertura dello stabilimento. Il governo Letta deve dare un segnale concreto alla Sicilia e ai lavoratori. La Fiat deve

SABATO 18 GENNAIO 2014

Termini Imerese,

gli operai sfileranno sotto al ministero

rivedere le proprie scelte su Termini Imerese". Per il 31 gennaio al ministero dello Sviluppo economico stato fissato un vertice sulla vertenza; per quella data le organizzazioni dei lavoratori metteranno a disposizione dei pullman per consentire agli operai di raggiungere la Capitale

e partecipare a una manifestazione davanti al dicastero di via Veneto. Anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha sollecitato i governi nazionale e regionale a colmare il vuoto e linadeguatezza di risposte che interessano un grande territorio e la stessa citt di Palermo.

LA GUARDIA DI FINANZA AMMETTE: AMIANTO SUI NOSTRI ELICOTTERI


POCHI GIORNI FA LE ANALISI: CHIUSO IL REPARTO DELLA BASE DI PRATICA DI MARE
di Stefano

SCUOLA Il Cdm cancella il prelievo ai professori raguardo in vista per la vertenza sugli automatismi stipendiali del personale della scuola. T Un decreto legge varato dal Consiglio dei ministri
conferma quanto annunciato dal premier Letta nei giorni scorsi e cio che dalle buste paga non verr prelevata la tranche di 150 euro come restituzione degli scatti gi pagati dal primo gennaio 2013, ripristina gli scatti danzianit per il 2014 e consente di recuperare quelli del 2012 e 2013. Il provvedimento demanda, infatti, a unapposita sessione negoziale il riconoscimento dellanno 2012 ai fini della progressione stipendiale dei dipendenti della scuola (insegnanti e personale non docente). E assicura che nelle more della conclusione di questa sessione (e non oltre il 30 giugno 2014) al personale interessato verr mantenuto il trattamento economico corrisposto nellanno 2013. La procedura negoziale per il recupero dei mancati scatti stata gi utilizzata per gli anni precedenti al 2012 e - si spiega - viene finanziata con risparmi e risorse provenienti dal settore scolastico senza alcun onere aggiuntivo per il bilancio dello Stato.

Feltri e Valeria Pacelli

al 1992 lamianto stato messo al bando in Italia, ma quello che cera rimasto in circolazione. La circolare del tenente colonnello della Guardia di Finanza, Carmine Cortese, del 9 gennaio 2013, ha come oggetto Presenza amianto sui mezzi aerei. E leffetto immediato quello di chiudere la parte della base militare di Pratica di Mare (vicino Roma) in cui si fatta in questi anni la manutenzione degli elicotteri. In cui cera amianto.

che, negli edifici privati e pubblici e nellambiente. Proprio come nella base di Pratica di Mare, come certificato dallispezione del tenente colonnello Cortese che comandante del Primo Gruppo aereo della Guardia di Finanza. Le analisi sono state eseguite il 30 dicembre 2013, relativamente alla ricerca delle fibre aerodisperse di absesto nel-

lambito dellaviorimesse sede del I Gruppo Aereo. Analisi che hanno evidenziato il superamento dei limiti previsti dalla legislazione italiana e quindi stata disposta a titolo precauzionale, la cessazione di ogni tipo di attivit lavorativa nei laboratori della squadra elettrodomestici di bordo e motoristi. Nel documento viene specificato lassoluto divieto di accesso ai laboratori in cui, fino al nove gennaio, si faceva la manutenzione degli eli-

cotteri. In un altro documento del 13 gennaio il comandante Cortese parla della acclarata presenza sulle linee A109B e AB412HP di particolari contenenti amianto che possono potenzialmente contaminare gli indumenti di lavoro degli specialisti operanti. Il riferimento a due modelli di elicotteri Agusta utilizzati dalle forze dellordine, dalla Finanza ma anche dai Carabinieri o dalla Forestale. Agusta aveva replicato allHuffington Post di aver agito sempre nel rispetto delle normative nazionali ed europee in

IL MOVIMENTO Cinque Stel-

le aveva denunciato alla Camera il caso degli elicotteri militari Agusta, controllata del gruppo Finmeccanica, pieni di amianto, con uninterrogazione con primo firmatario il deputato Alberto Zolezzi e che muoveva da uninchiesta di Stefano Pitrelli sullHuffington Post. In Parlamento, il ministro della Difesa Mario Mauro aveva spiegato che non realistica, tuttavia, la prospettiva di una rimozione integrale della presenza di amianto, che, peraltro, possiamo trovare ancora in grandi quantit anche nelle fabbri-

FINMECCANICA Dopo le denunce dellOsservatorio nazionale e dei Cinque Stelle sui mezzi Agusta (Finmeccanica) partita lispezione
materia di amianto e per quanto riguarda i mezzi costruiti prima del 1992, lazienda precisa che tutti gli interventi di rimozione richiesti, relativi alla potenziale presenza di amianto in alcuni componenti, sono stati effettuati in coordinamento con le stesse forze armate. Come dire: la responsabilit come minimo condivisa con il mi-

nistero della Difesa. Nel modello A109 lamianto pu essere contenuto in guarnizioni, condotti, tubi, nonch pastiglie dei freni, rotore e ruote, si legge per esempio nella comunicazione di Agusta al ministero della Difesa.
LOSSERVATORIO Nazionale sullAmianto spiega in un comunicato che lispezione di Cortese a Pratica di Mare frutto anche delliniziativa di alcuni finanzieri del reparto romano, preoccupati per la propria salute dopo la morte di un loro collega che aveva lavorato soprattutto nella navigazione marittima in Veneto. Assistiti dallavvocato Ezio Bonanni, si sono poi rivolti alla Procura di Padova, presso la quale si era recato anche il loro collega deceduto. A Torino anche il pm Raffaele Guari-

Un elicottero della Guardia di Finanza

niello sta indagando sugli elicotteri allamianto. Proprio a Guariniello si sono rivolti in questi giorni anche i vigili del fuoco, con il sindacato Conapo, dopo che il dipartimento dei vigili del fuoco ha trasmesso al personale una lista di parti e pezzi di ricambio degli elicotteri Agusta AB206 e AB412 usati dai pompieri che sono potenzialmente interessati dalla presenza di amianto. Il timore dei vigili del fuoco che alcuni di questi componenti siano ancora molto pericolosi perch soggetti a sfregamento, quindi possono rilasciare fibre cancerogene nellaria. Delle due luna, o amianto e il personale va informato e i pezzi smaltiti, o non amianto e i pezzi non vanno smaltiti, scrive il segretario generale del Conapo, Antonio Brizzi.

Che fai mi cacci?, scontro Landini-Camusso


IL SINDACATO VARA LINTESA SULLA RAPPRESENTANZA. LA FIOM: LA VIOLEREMO. IL LEADER DELLE TUTE BLU PAGA LALLEANZA CON RENZI
di Salvatore Cannav

he fai mi cacci? Le parole di Maurizio Landini, intervenendo ieri al direttivo nazionale C della Cgil, non sono queste ma il concetto s. Lo scontro tra il segretario della Fiom e la leader della Cgil, Susanna Camusso, tornato a livelli altissimi con il capo dei metalmeccanici intenzionato a non rispettare laccordo sulla rappresentanza siglato dalla Cgil con Cisl, Uil e Confindustria e che il direttivo del principale sindacato ha approvato ieri con 95 voti a favore, 13 contrari e 2 astenuti. Maggioranza ampia per Camusso, quindi, circa l85%, anche se una quindicina di delegati dellarea Lavoro e Societ di Nicolosi e dellopposizione di Cremaschi non ha partecipato al voto. Il segretario generale del tutto tranquilla e soddisfatta per il lavoro svolto. E non si scomposta quando Landini, con cui pure sta svolgendo unitariamente il congresso Cgil (che si concluder a inizio maggio), salito sul palco e le ha rivolto, in un intervento duro, tutta la propria ira.
LA FIOM CONTESTA alla Cgil di aver fatto un accordo che, di fatto, si ispira al modello Marchionne con le sanzioni per chi non rispetta gli accordi e con la possibilit di un comitato arbitrale composto dalle confederazioni e dagli industriali per sanare i contenziosi. Il segretario delle tute blu contesta il merito e la forma dellintesa della scorsa

accordi solo se firmano delegati o sindacati che rappresentino il 50% pi 1; labolizione della quota garantita del 33% a Cgil, Cisl e Uil nelle Rsu. Quanto al punto dolente, le sanzioni per chi non rispetta i contratti firmati, la Cgil invita a considerare due aspetti: Per la prima volta si applicano le sanzioni anche alle aziende dicono gli uomini della CaGELO DELLA SALA e della stessa Camusso che non musso e si d la possibilit a chi rimasto fuori ha fatto una piega e ha messo ai voti un testo in cui dagli accordi, come la stessa Fiom tra i metalmecsi conferma tutto il lavoro svolto dalla segreteria canici, di rientrare ai tavoli. Camusso non sempuntando sugli elementi positivi dellintesa: la bra badare allavvertimento di Landini: Chi non continuit con gli accordi precedenti; la rappre- rispetta le nostre decisioni si mette fuori dallo Stasentanza finalmente trasparente con la certifi- tuto. cazione di iscritti e voti; la possibilit di validare gli Lo scontro ha anche un aspetto politico. Chi ha assistito alla contesa con uno sguarMaurizio Landini (Fiom) e Susanna Camusso (segretario Cgil) Ansa do pi distaccato, come gli uomini di Cremaschi unico a presentare un documento alternativo al congresso pensa che al leader Fiom sia stata fatta pagare anche lalleanza improvvisa con Matteo Renzi. Il grosso della Cgil ha sostenuto Gianni Cuperlo alle recenti primarie e una che in quella contesa ci ha messo la faccia, come Carla Cantone dei Pensionati, in passato riavvicinatasi a Landini, ieri si schierata con Camusso. Di Renzi, in particolare, la Cgil teme la promessa fatta a Landini di realizzare una legge sulla rappresentansettimana: Con che faccia andrete a Pomigliano a spiegarlo?. Poi lavvertimento pi importante: Se pensate di limitare lautonomia della Fiom tramite la Cisl, la Uil e la Confindustria, noi non ve lo faremo fare, chiaro? Per noi, ha aggiunto, quel testo non vincolante e non lo rispetteremo.

za fatta al di fuori dal confronto con i sindacati. Con questa intesa ci siamo ripresi una materia che nostra si sentito dire negli interventi. Anche per questo, in asse con Bonanni e Angeletti, Camusso ritiene che se una legge vuole essere elaborata la Cgil ricorda che la sua richiesta di applicare larticolo 39 della Costituzione risale al 1989 dovr basarsi sul testo dellintesa approvata ieri dal direttivo.
LANDINI HA ASSICURATO che non intende lasciare la Cgil e che non si sente affatto isolato. Il voto del direttivo non lo sorprende e viene dato per scontato. Anche perch ha registrato un avvicinamento con larea di Nicolosi, formalmente in maggioranza ma che parla apertamente di un problema di democrazia interno alla Cgil. Stesse parole utilizzate da Gianni Rinaldini, ex segretario Fiom. Alla sua sinistra, per, si muove larea di Giorgio Cremaschi che spera di essere premiata nella partita congressuale. Anche perch il testo approvato ieri sar diffuso e condiviso in tutte le assemblee congressuali ma non sar messo ai voti. Il suo documento potrebbe beneficiarne. Per Landini si riapre comunque la strada dello scontro interno. Che potrebbe precipitare quando si verificher il primo incidente, cio un accordo contestato dalla Fiom. Se non rispetta le decisioni dicono in segreteria, Landini si mette fuori dallo Statuto. Appunto, che fai mi cacci?

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SABATO 18 GENNAIO 2014

ECONOMIA
UN ANNO FA, il 22 gennaio 2013, un articolo di Marco Lillo sul Fatto rivela che nel 2009 il Monte dei Paschi ha truccato il bilancio per nascondere una perdita da 200 milioni di euro e far scattare un dividendo da un centesimo che serviva allazionista principale, la Fondazione Monte Paschi, per una complessa operazione finanziaria (il prestito Fresh) con le banche creditrici. Secondo una relazione dellad Fabrizio Viola, poche settimane prima i vertici della banca avevano scoperto nella cassaforte dellex direttore generale Antonio Vigni un contratto segreto che legava il derivato Alexandria a unoperazione in titoli di Stato con Nomura. La banca giapponese chiudeva unoperazione in perdita, in realt nascondeva un buco da 200 milioni di Mps rifacendosi poi sul rendimento di un pacchetto di Btp. Il giorno dopo larticolo del Fatto, lex presidente di Mps Mussari lascia la guida dellAbi, lassociazione bancaria italiana.

il Fatto Quotidiano

Il derivato segreto
di Marco Lillo

con Nomura e laddio di Mussari

n anno dopo lesplosione dello scandalo Monte dei Paschi sulle pagine del Fatto c qualcosa che non torna nel modo in cui stampa e magistratura stanno chiudendo la pratica. Il processo che si tiene a Siena mette sul banco delle vittime i controllori gabbati dai grandi imputati, Giuseppe Mussari e Antonio Vigni. Ma, a seguire le ultime udienze, la ricostruzione che vuole Banca dItalia e Consob tenute alloscuro di tutto e incapaci di capire quello che accadeva a Siena, traballa. Per capire perch lassociazione dei consumatori Adusbef spara ad alzo zero contro latteggiamento dei magistrati senesi bisogna tornare al 22 gennaio 2013. Quel giorno Il Fatto Quotidiano pubblica in prima pagina un titolo che oggi sembra scontato, ma che allora era un pugno in pancia al Monte e a tutto il sistema bancario italiano: Mps, i conti truccati e il contratto nascosto. Larticolo, frutto di un autonomo lavoro investigativo, fa crollare Mps in Borsa. Lex presidente Giuseppe Mussari nel pomeriggio del 23 gennaio si dimette dalla guida dellAbi.

IL DOCUMENTO la
stessa Mps a esplicitare lo scambio con Numura. Nella foto, Giuseppe Mussari LaPresse

IL SENSO DELLA STORIA raccontata era questo: per eliminare dallattivo il derivato Alexandria senza far emergere il buco di bilancio, Mussari e il suo direttore generale Antonio Vigni pensarono bene nel 2009 di accordarsi con Nomura. La banca daffari comprava a un prezzo alto e completamente fuori mercato il derivato tossico e Mps accettava di acquistare da Nomura unoperazione strutturata su un Btp italiano che scadeva addirittura nel 2034. La prima operazione attiva per la banca di Mussari era compensata dalla seconda negativa. Lo scoop del Fatto consisteva nella pubblicazione di due documenti che provavano la relazione tra le due operazioni, entrambe fuori mercato, e apparentemente separate. Il GLI EX VERTICI SONO ACCUSATI DI OSTACOLO ALLA VIGILANZA. MA VIA NAZIONALE AVEVA AVUTO primo era il mandate agreement, un contratto scritto in inglese e INFORMAZIONI MESI PRIMA CHE IL FATTO RIVELASSE IL BUCO DI BILANCIO DA 200 MILIONI trovato nellottobre 2012 dai nuovi manager di Mps nella cassaforte dellex dg Secondo il presidente di Adusbef, Elio Lannutti, la xandria) se ne possono apprezzare in parallelo gli circa 240 milioni dalloperazione accessoria di Btp Antonio Vigni. Il secondo documento era la tra- tesi sostenuta nel capo di imputazione del processo effetti economici tra il fair value della prima (...) e le a Repo in Asset Swap + Repo Facility; 2) Nomura scrizione di una telefonata del 2009 tra Mussari e il non regge se si ascolta su Radio Radicale linterro- riprese da valutazione della seconda, risultanti dai compra la carta a 100. Nessun impatto a conto capo di Nomura in Europa, Sadeq Sayed, nella gatorio reso dallex capo degli Ispettori di Bankitalia, dati gestionali interni alla banca. Emerge un valore economico, e Nomura dovrebbe recuperare (ipoquale i due si dicevano che le due operazioni erano Giampaolo Scardone (nel frattempo passato a Ban- di 75,5 mln a vantaggio di Nomura (108 mln - 183,5 tizzando una valutazione a 20 di Alexandria) circa fuori mercato e che luna era il prezzo dellaltra. ca Carim come vicedirettore generale) il 2 dicembre mln). In pratica lispettore di Bankitalia individua il 320 milioni dall'operazione accessoria di Btp a ReIl processo in corso a Siena sul mandate agreement 2013. In quellinterrogatorio emerge che, prima del collegamento tra due operazioni realizzate nello po in Asset Swap + Repo Facility. A parte la comnascosto ipotizza il reato di ostacolo alla vigilanza ritrovamento del contratto, Bankitalia e Consob stesso periodo tra le stesse parti e aventi segno op- plessit del linguaggio, il concetto chiaro: se Noposto e trova pure la commissione pagata per il fa- mura fa un regalo a Monte Paschi su Alexandria, proprio perch per i pm Aldo Nastasi, Giuseppe avevano gli strumenti per capire. Grosso e Antonino Natalini il collegamento tra le La deposizione al processo come testimone dellac- vore da Mps a Nomura: la differenza tra la perdita comprando il titolo a 81, dallaltro lato Mps dovr due operazioni configurato dal contratto firmato da cusa dellallora ispettore Scardone stata effettiva- sul Btp e il guadagno su Alexandria: pari a meno 75,5 fare un regalo simmetrico sul Btp in modo tale da Vigni e poi messo in cassaforte, era stato nascosto mente un colpo di scena. Grazie alle domande in- milioni di euro. perdere 240 milioni. Se invece lentit del regalo alla Banca dItalia e alla Consob. LAdusbef non calzanti dellavvocato di Mussari, Fabio Pisillo, si Quando lavvocato Pisillo chiede conto a Scardo- sale perch Nomura compra a 100, Mps dovr condivide questa impostazione assolutoria verso scoperto che il 17 aprile 2012 Scardone, allesito di ne di quelle intuizioni profetiche, senza contratto sobbarcarsi nelloperazione sul Btp una perdita Bankitalia e ha presentato un esposto-denuncia alla unispezione molto lunga, firma un rapporto nel in mano, lui replica: Fino a quel momento noi maggiore: 320 milioni. Questo documento interCorte dappello di Genova, competente sul Tribu- quale afferma: Analizzando congiuntamente le abbiamo fatto solo delle ipotesi. La dimostrazione, no a Mps secondo la difesa di Mussari pi nale di Siena, e alla Procura Generale di Cassazione. due operazioni (struttura Btp 2034 e nota Ale- se mi permette, che noi questa cosa non labbiamo chiaro del famigerato mandate agreement nello stacontestata allazienda, perch non ce nerano i pre- bilire un nesso di reciprocit tra le due operazioni. supposti di oggettivit. Se noi avessimo saputo che Con la differenza che lagreement era chiuso in casnon era solo una sorta di esercitazione di scuola da saforte e quindi nascosto a Banca dItalia e Conparte nostra ma fosse, come dire, ladempimento sob, mentre questo, anche se solo nel 2012, stato l1,7 nel 2015. La nota dodi un mandato contrattuale, questa cosa in qual- consegnato agli ispettori della Banca dItalia. lente resta il lavoro. La diche modo allazienda glielavremmo contestata. soccupazione sfiorer inLavremmo quanto meno invitata a rivalutare il COSA NE HANNO FATTO? Quando lavvocato Pifatti il 13 per cento nel prezzo delle due operazioni in modo tale da far sillo lo chiede allispettore Scardone, lui replica prossimo biennio, ragemergere eventuali effetti negativi da portare al che stato trasmesso alla Consob e ai suoi supeopo l'Istat anche la giungendo il picco del conto economico della banca. Solo ipotesi, quin- riori. E perch non c stata contestazione alcuna? Banca d'Italia smen12,9 per cento nel 2015. A di. Io non posso andare a contestare a una banca che tisce le stime del governo pesare soprattutto la Peccato che lavvocato Pisillo tira fuori lallegato sulla base di un contratto che io non conosco ha sulla ripresa economica. contrazione dei consumi numero 6 alla relazione di Scardone. un docu- chiuso unoperazione in perdita. Il pm Grosso La crescita sar infatti pi interni, con il record nemento consegnato dal Monte dei Paschi di Siena pi volte intervenuto per frenare la vis oratoria di modesta, e si lascer ingativo dell'inflazione. Se agli ispettori nel quale non si fanno ipotesi sul col- Pisillo davanti al testimone in difficolt. Probadietro una larga fetta del permane su livelli contelegamento tra le due operazioni ma lo si d per bilmente stato solo il gioco delle parti processuali sistema produttivo nazionuti per un prolungato certo. Non dato sapere n lautore n la data del che porta laccusa a tutelare il suo capo di impunale composto dalle picperiodo di tempo - si legdocumento ma di certo vicina a una mail del 21 tazione. Talvolta per le esigenze dellufficio delcole e medie imprese, sige nel documento di Bansettembre 2009, allegata alla relazione dellaprile laccusa non coincidono con quelle della pubblica tuate perlopi nel Mezzokitalia - potrebbe indurre 2012 firmata da Scardone. Nellallegato 6, risalen- informazione e con la tutela dei risparmiatori. giorno, con la disoccupauna revisione al ribasso te probabilmente a met settembre 2009, gli uo- Sarebbe importante, se non da parte della Procura zione che continuer a crescere nei pros- delle aspettative a medio e a lungo termine". mini di Mps mentre stanno montando loperazio- di Siena, in altra sede, magari con una commissimi due anni. La Banca dItalia, nel suo L'Istituto di via Nazionale ha infatti tagliato ne oggi contestata a Mussari e compagni, fanno sione parlamentare di inchiesta, perch nessuno bollettino economico pubblicato ieri, le previsioni pubblicate a luglio: i prezzi al due ipotesi su come effettuare loperazione che poi in Banca dItalia e Consob abbia attivato i poteri. meno ottimista dell'esecutivo. Dopo es- scesi all1,3 per cento nel 2013, si ridurranno sar cristallizzata nel mandate agreement. Scrive Non solo nel 2009 quando loperazione stata efsere sceso di un altro 1,8 per cento que- ancora questanno, all1,1 per cento. Un lieve stanno, il Pil crescer infatti di un mo- miglioramento atteso per il 2015, anche se, Mps: Le possibili linee di azione sono le seguenti: fettuata, ma nemmeno nei primi mesi del 2012 desto 0,7 il prossimo e dell1 per cento nel ha avvertito il governatore di Bankitalia, 1) Nomura si legge nel report di Mps compra la quando Mps ha messo sotto il naso degli ispettori 2015. Il governo, nel Documento di eco- Ignazio Visco, non certo con un ritorno carta a 81 (come valutata attualmente a bilancio). un documento che confessava il trucco insito nomia e finanza, puntava invece a un in- allinflazione che si pu rendere sostenibile Essendo il titolo ad Afs, inizialmente marcato a nel bilancio 2009. Rispondere seriamente a questa cremento dell1 per cento nel 2014 e del- lelevato livello del debito pubblico. 100, si avrebbe una perdita di circa 80 milioni a domanda lunico modo per evitare che altri alconto economico, e Nomura dovrebbe recuperare legati esplosivi saltino fuori dai cassetti e che altri (ipotizzando una valutazione a 20 di Alexandria) casi Monte dei Paschi si ripetano in futuro.

MPS UN ANNO DOPO BANKITALIA SAPEVA MA LA FA FRANCA AL PROCESSO

CRESCITA Visco smentisce le stime del governo D

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ALTRI MONDI
VATICANO RATZINGER SPRET 400 PEDOFILI Il Papa emerito Benedetto XVI, durante il suo pontificato, ha spretato 400 sacerdoti in soli due anni con laccusa di aver molestato bambini. Il Vaticano ha pubblicato tutti i dati raccolti per difendere la Santa Sede davanti a una commissione delle Nazioni Unite. Ansa

il Fatto Quotidiano

Pianeta terra
INDIA MANTENETE LE PROMESSE, NO A PENA DI MORTE L'India deve mantenere le promesse fatte allItalia e non applicare la legge anti-terrorismo, che prevede la pena di morte, al caso dei due mar. Il governo annuncia che luned al massimo, al tribunale indiano sar chiesto il rientro in Italia dei due fucilieri di Marina. Ansa

di Philip Oltermann

Berlino

volte larte si ispira alla realt, altre volte la precede. Quanto sta succedendo nellex Germania est sembra ispirato a Le vite degli altri, il capolavoro di Florian Henckel von Donnersmarck, storia drammatica degli abitanti della Ddr sottoposti al serrato controllo della temutissima Stasi. Tra questi anche il drammaturgo Dreyman che si riteneva al sicuro per il fatto di essere amico di tutti i pezzi grossi del regime. Dopo la caduta del Muro di Berlino Dreyman viene a sapere che anche la sua abitazione era piena di cimici e, come molti concittadini, si reca negli uffici della disciolta Stasi per prendere visione del suo fascicolo. A consegnarglielo sono gli stessi impiegati che avevano lavorato in quelle stanze durante il comunismo. Dopo la riunificazione il governo decise di avviare un esperimento storico istituendo una agenzia il cui compito era quello di consentire a coloro che erano stati spiati dalla Stasi di prendere visione del materiale che li riguardava. Qualche giorno fa la notizia inattesa: il Commissario federale dellarchivio della polizia segreta dellex Germania dellest ha ammesso che nei suoi uffici lavorano ancora 37 ex dipendenti della Stasi. La Commissione Federale per gli Archivi della Stasi fu istituita dal governo tedesco nel 1991 con il compito specifico di proteggere il materiale contenuto negli archivi della Stasi dagli ex agenti desiderosi di distruggere le prove delle loro malefatte e di garantire laccesso ai documenti a chiunque avesse avuto anche il minimo sospetto di essere stato spiato o intercettato dalla polizia segreta della Ddr.

LA STASI SOPRAVVIVE A BERLINO


MOLTI AGENTI DELLA POLIZIA SEGRETA DELLA RDT LAVORANO NEGLI ARCHIVI DELLA GERMANIA RIUNIFICATA
condizione che venga collocato in un posto paragonabile per retribuzione e incarico. Abbiamo ancora 37 dipendenti che lavoravano per la Stasi. Cinque sono stati trasferiti, 5 sono andati in pensione e uno deceduto. Tutti gli altri trasferimenti sono in fase di attuazione, ma ci sono problemi da superare, ha spiegato Jahn.
AL MOMENTO del crollo della

Ddr sembra che la Stasi avesse 91.000 dipendenti a tempo pieno e tra 110.000 e 190.000 informatori. La maggior parte di quelli riassunti sono tecnici o addetti allamministrazione o alla segreteria, ma almeno 2 erano ufficiali di alto grado della polizia segreta. Le ultime rivelazioni gettano

Originariamente assunti con un contratto a tempo determinato della durata di pochi mesi, furono stabilizzati nel 1997 grazie al personale interessamento di Gauck. Klaus Schroeder, storico che si occupato del problema della presenza ex dipendenti della Stasi negli archivi, ha detto al Guardian: La responsabilit di aver consentito a queste persone di accedere a documenti delicati ricade sulle spalle di Glauck. Jahn, lattuale commissario, intervistato dalla Tagesspiegel ha detto che non si potevano fare paragoni tra la National Security Agency Usa e la Stasi: trovo assurdo paragonare la Nsa alla Stasi una cortina fumogena utile solo a chi vuole impedire di ricostruire la verit storica. un paragone che non ci aiuta a ri-

LE VITE DEGLI ALTRI Decine di ex funzionari del regime comunista sono stati riciclati e supervisionano la consultazione degli incartamenti DUECENTOMILA INFORMATORI Ai tempi della caduta del Muro, la rete di delatori era ancora in piedi. Critiche al capo dello Stato Glauck, primo responsabile dellarchivio
una luce inquietante anche sulla figura del presidente Joachim Gauck, che fu il primo commissario degli archivi della Stasi tra il 1990 e il 2000. Nel suo libro del 1991, Die Stasi-Akten (I file della Stasi), aveva difeso la scelta di riassumere il personale dellex polizia di Stato della Germania est: non avremmo potuto fare il nostro lavoro senza le loro conoscenze dei servizi segreti della Ddr e del sistema di archiviazione usato dalla Stasi. solvere gli attuali scandali in materia di intelligence e in qualche modo banalizza loperato della Stasi. La Stasi non si limitava a raccogliere informazioni, ma sbatteva in galera anche quelli che criticavano lo Stato. Le polemiche sulla Nsa hanno dimostrato quanto importante protestare immediatamente quando si viene a conoscenza di violazioni dei diritti umani.
The Guardian Traduzione di Carlo A. Biscotto

AGUZZINI Chi fa ricerche sui familiari scomparsi deve avere a che fare con gli agenti della macchina repressiva del regime comunista
ugualmente. In una intervista concessa al quotidiano Tagesspiegel, Roland Jahn ha ammesso che risolvere il problema si rivelato pi difficile del previsto. La legislazione del lavoro tedesca consente il trasferimento di un dipendente pubblico solo a

NEL 2007 un rapporto segreto

del governo tedesco finito non si sa come in mano ad alcuni giornalisti rivelava che fin dallinizio negli archivi avevano lavorato 79 ex dipendenti della Stasi, alcuni dei quali senza che il Parlamento ne fosse a conoscenza, alimentando in tal modo il sospetto che molti documenti potessero essere stati distrutti o alterati. Lattuale responsabile della gestione e del corretto funzionamento degli archivi, il Commissario federale Roland Jahn, ex giornalista dissidente della Ddr, nel discorso inaugurale pronunciato nel marzo del 2011 ha definito intollerabile il fatto che le vittime della Stasi o i loro familiari che chiedevano di prendere visione dei documenti che li riguardavano dovessero avere a che fare con ex dipendenti della polizia segreta. Ogni ex collaboratore della Stasi tuttora in servizio negli archivi dellex polizia segreta della Germania est uno schiaffo in faccia alle vittime di quel regime, ha detto Roland Jahn. E non di meno qualche giorno fa emerso che negli uffici degli archivi lavorano ancora 37 persone che lavoravano per la Stasi. Potrebbero non sembrare molti se si considera che il personale ammonta a 1.600 dipendenti, ma lo scandalo scoppiato

Larchivio della Stasi a Berlino. Sopra, lapidi lungo il percorso del Muro. Il bacio Breznev-Honeker e una giovane Merkel LaPresse

Addio al giapponese irriducibile


IL SOLDATO ONODA MORTO A 91 ANNI: SI ARRESE SOLO NEL 1974, A 30 ANNI DALLA FINE DELLA GUERRA MONDIALE
l requiescat in pace di Hiroo Onoda un elogio I della irriducibilit: lultimo lippini nemici. Inviato nel 1944 sull'isola di Lubang, a ovest dellarcipelago, vicino a Luzon, il tenente Onoda, 22 anni, addetto ai servizi, specialista nelle tecniche di guerriglia, ricevette l'ordine d'infiltrarsi al di l delle linee nemiche, per azioni di ricognizione e sabotaggio: doveva cavarsela da solo fin quando non avesse ricevuto nuove istruzioni; soprattutto, non arrendersi. Onoda rispett la consegna per trentanni.
NEL 1945, il Giappone fu sconfitto e, dopo gli attacchi con latomica su Hiroshima e Nagasaki, firm la resa. Nascosto nel folto duna foresta tropicale, Onoda non lo seppe. Quando, nel 1950, uno dei suoi uomini lasci il drappello, il Mondo scopr gli irriducibili: aerei lanciarono volantini per informare il tenente che la guer-

soldato giapponese ad arrendersi nella Seconda Guerra Mondiale, tenente di quello che fu lesercito imperiale del Sol Levante, morto a 91 anni, in un ospedale di Tokyo. Per trentanIl saluto militare di Onodo ni, insieme a 3 militari, man nel 1974 LaPresse mano dileguatisi o uccisi, aveva resistito nella giungla delle Filippine, RIPOSA IN PACE totalmente isolato dal mondo reale, ignaro che il conflitto fosse finito, simbolo suo malSimbolo dabnegazione grado del militarismo nipponico fanatico e ostinato. e del codice donore La sua guerra vittoriosa contro disagi, insetti, imperiale; continu malaria evoca il bushido, codice donore dei samurai, ma ha pure i codici genetici dei toa combattere nelle talitarismi Anni 30: riflette lo spirito di sacrificio giapponese e la fedelt cieca allimpeFilippine, nemmeno ratore. Ma lostinazione di Onoda ebbe un i familiari lo persuasero prezzo di sangue: fece decine di vittime, fi-

ra era finita; lui non ci credette. Li cercarono fino al 1959, poi li diedero per morti e nessuno ne parl pi. Fino al 1972, quando Onoda e il suo ultimo compagno superstite attaccarono una pattuglia filippina. Onoda riusc a fuggire, il soldato rest ucciso. Viveva di frutta e radici e delle prede che riusciva a catturare. Si neg persino a una spedizione di suoi familiari mandata a convincerlo a deporre le armi. Alla fine, Tokyo mand un suo ex superiore, il maggiore Taniguchi, a revocare lordine del 44: era il 9 marzo 1974, Onoda aveva 52 anni. Il tenente fu lultimo dei folli dellImperatore ad arrendersi, ma, sulle isole del Pacifico, decine avevano continuato la guerra ad oltranza. Nel 1972, uno era stato preso sullisola di Guam. Rientrato in patria, Onoda fatic a raccapezzarci in un mondo che era cambiato: il Giappone era pacifista e stava affermandosi come potenza economica. Nel '75, emigr in Brasile, dove si spos e gest una piantagione. Nell' 89, torn a casa: sfrutt la sua leggenda di Rambo nipponico, pubblic unautobiografia, fu ospite di programmi tv, cre una scuola di sopravvivenza. Nel 96 torn a Lubang e don 10.000 dollari a una scuola: una sorta di compensazione, per le sue vittime sullisola.

il Fatto Quotidiano

ALTRI MONDI
INDIA SUICIDA MOGLIE MINISTRO TRADITA La moglie del ministro indiano Shashi Tharoor stata trovata morta in un hotel di New Delhi per un sospetto caso di suicidio. Sunanda Pushkar, 52 anni, era stata ricoverata nei giorni scorsi dopo la rivelazione su Twitter di una presunta relazione tra il marito e una giornalista pachistana. LaPresse

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RUSSIA IL BOOM DEL KAMIKAZE Il sito Lifenews, considerato vicino ai servizi segreti russi, ha pubblicato il video con le immagini dellattentato del 29 dicembre scorso alla stazione di Volgograd (18 morti) da un giovane kamikaze, identificato come Asker Samedov, 23 anni, proveniente dal Daghestan.

Obama: cambieremo tutto (per poter spiare ancora)


LA CASA BIANCA ANNUNCIA LA RIFORMA DELLA NSA. I GIUDICI DARANNO LOK AGLI 007
di Angela

PUTIN Gay venite pure, ma lasciate stare i bimbi li omosessuali possono sentirsi i benvenuti alle Olimpiadi di Sochi, ma devono lasciare in G pace i minorenni, ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, parlando ai volontari. I gay a Sochi possono sentirsi tranquilli e a loro agio, spiega il presidente, aggiungendo che non ci saranno discriminazioni. Ha sottolineato che, secondo la legge che in Russia vieta la propaganda gay ai minori, gli omosessuali non possono esprimere le proprie opinioni in materia di diritti a chi non abbia raggiunto la maggiore et. Intanto nella capitale della Repubblica caucasica del Daghestan, Makhachkala, stato compiuto un attentato. Ci sarebbero dai 5 ai 9 feriti, tra cui un paio di poliziotti. Secondo una prima ricostruzione, un uomo salito al primo piano del ristorante Impero doro e ha sparato con un lanciagranate. Poi, allarrivo della polizia, esplosa unautobomba.

Vitaliano
New York

o ripetuto spesso a me stesso che non sarei dove sono oggi senza il coraggio di dissidenti come Martin Luther King che erano spiati dal loro stesso governo. E come presidente, che guarda i rapporti dei servizi segreti ogni mattina, non posso evitare di ri-

cordarmi che lAmerica deve essere vigile di fronte a tutte le minacce. Sintetizza cos, Barack Obama, nel corso di un lungo intervento, ampiamente annunciato, la difficolt che sta alla base di un paese che deve poter proteggere, il pi possibile, la sua sicurezza senza, per, infrangere i principi fondamentali della libert individuale e del diritto alla privacy.

Parte da un dettagliato prologo storico, Obama, per spiegare, prima di tutto le ragioni dellesistenza della Nsa e del suo funzionamento, soffermandosi anche, necessariamente, sui cambiamenti che sono intervenuti negli ultimi decenni, che hanno reso molto pi facile, in qualche modo, raccogliere dati e catalogare chiunque. Le sfide alla privacy non

vengono solo dai governi, anche le grandi corporation seguono i nostri comportamenti e archiviano le informazioni ha detto Obama, in un passaggio del suo discorso ma gli standard per la sorveglianza da parte del governo devono essere pi alti. Insomma se vero che ciascuno di noi diventa un target ben identificabile anche solo tramite le ricerche che si

DI FACCIATA Sia Assange che Greenwald criticano il presidente: Si tratta fondamentalmente di un gesto di pubbliche relazioni
NOVIT
La Nsa dovr disfarsi dei dati raccolti, che verranno conservati allesterno; campagne di spionaggio pi ridotte; stop a intercettazioni degli alleati

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO

Obama annuncia la rivoluzione dello spionaggio. A sinistra, Snowden, Assange e Greenwald LaPresse

SI CAMBIA
IN MANO AGLI ESPERTI Entrer in funzione il panel di controllori

28 MARZO

effettuano via internet, pur vero che il governo di un paese che mette le libert individuali al di sopra di tutto, dovrebbe essere in grado di non ovviare del tutto ai suoi stessi principi.
SENZA ENTRARE nel merito della posizione di Edward Snowden, Obama ha ribadito che, passare informazioni segrete potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza nazionale; tuttavia, il quadro emerso negli ultimi mesi non poteva non spingere il governo alla necessaria riforma della Nsa. Da oggi, dunque, partiranno dei cambiamenti che, come sottolineato dal presidente,

DATA STORICA

Il 17 gennaio 1961, nel messaggio daddio Eisenhower auspic la separazione tra lapparato militare industriale e la politica

sono solo un primo passo nella giusta direzione. Fra i pi significativi, la creazione di un panel di esperti che dovr giudicare la legittimit di una richiesta di controlli telefonici da parte del governo; la drastica diminuzione del numero dei controlli telefonici approvati e il divieto per il governo di conservare i dati raccolti, anche se al momento non precisato che fine faranno; la messa a punto, nei prossimi mesi, di misure importanti per garantire e rafforzare la protezione della privacy dei cittadini, tra queste sicuramente la decisione di limitare il periodo in cui il governo conserver le informa-

zioni personali raccolte e, infine, la decisione di non spiare pi i governi alleati.


MOLTO CRITICI nei con-

fronti di Obama, Juliane Assange, che ha bollato il suo discorso definendolo imbarazzante, e Gleen Greenwald, il giornalista del Guardian ora passato al sito di inchieste di eBay che per primo ha pubblicato le rivelazioni di Snowden, che, affidando a twitter il suo pensiero, ancor prima di ascoltare lintervento del presidente americano, ha scritto: Si tratta davvero solo fondamentalmente un gesto di pubbliche relazioni.

Hollande, presidente-Fregoli: promesse e fughe


LA LIAISON CON JULIE DURA DA 2 ANNI. VA IN CLINICA DA VALRIE, MA ERA PRONTO A LASCIARLA. SGOLNE MISE IN GUARDIA LANTAGONISTA
di Alessandro Oppes

una battaglia persa in partenza, quella di Franois Hollande per la difesa del suo diritto alla privacy. Ora che si scoperchiata la pentola, i dettagli si sommano ai dettagli, le indiscrezioni abbondano. E il presidente sa che non indifferente per i cittadini venire a sapere - come avvenuto ieri mattina con la pubblicazione del nuovo speciale di Closer - che la sua relazione con l'attrice Julie Gayet va avanti, tra alti e bassi, fin dal 2011. Cio prima ancora che Hollande approdasse all'Eliseo e che aprisse le porte del palazzo presidenziale a Valrie Trierweiler in un ruolo di premire dame che cominciava gi a far acqua. Aveva visto giusto, in quei gior-

ni, Sgolne Royal. Quando Valrie scaten un putiferio twittando un messaggio d'appoggio all'avversario di Royal nel ballottaggio per le legislative, l'ex compagna di Hollande si sfog con alcune intime amiche: Anzich occuparsi di me, farebbe meglio a interessarsi della prossima, avrebbe detto secondo

quanto riporta Ccile Amar nel libro-ritratto Jusqu'ici tout va mal, fin qui tutto va male, uscito in questi giorni. E in effetti, la prossima - Julie Gayet - era gi in pista, tra incontri segreti, rotture e ritorni di fiamma. Prima ancora che in rue du Cirque, si vedevano in un appartamento di rue du Fau-

bourg Saint-Honor (sempre vicino all'Eliseo), abbandonato quando un concierge ficcanaso cerc di fotografarli, e nel domicilio parigino dell'attrice. Seguono distacchi e riconciliazioni (con cene e passeggiate romantiche di Julie e Franois a Tulle e a Mougins, dove il capo dello Stato ha una casa). E

Trierweiler, sempre pi isolata, che l'estate scorsa parte sola per le vacanze in Grecia e attende invano di essere raggiunta. Il classico triangolo amoroso, che cambia la percezione che i francesi avevano di Hollande. La lunga relazione (25 anni) con Sgolne Royal incarnava una forma di modernit sessua-

SECONDA FILA Julie


dietro Hollande alla cerimonia di insediamento nel 2012. Valrie Trierweiler e Berlusconi e DAddario nel 2009 LaPresse

le, secondo quanto spiega il sociologo Eric Fassin: la libert di una coppia non sposata che ha 4 figli, l'uguaglianza al punto che, prima l'una e poi l'altro, sono candidati alla presidenza della Repubblica. Poi si passa, invece, alla banalit del rapporto tra l'uomo di potere e una donna pi giovane. E dopo, un'altra donna ancor pi giovane. Fino alla crisi che, secondo alcuni stretti collaboratori, Hollande gestirebbe con sangue freddo, quasi fosse un problema politico e non sentimentale.

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il Fatto Quotidiano

SCHUMACHER ANCORA IN COMA CONDIZIONI STABILI

AUSTRALIAN OPEN, PENNETTA E FOGNINI AGLI OTTAVI

TAPPA ROMANA PER DARIO FO AL SISTINA IN MEMORIA DI FRANCA

Rimangono stabili le condizioni di Michael Schumacher . Lo afferma Sabine Kehm, portavoce e manager dellex pilota tedesco ricoverato a Grenoble dal 29 dicembre

Flavia Pennetta e Fabio Fognini volano agli ottavi negli Australian Open: i due tennisti italiani hanno vinto nei rispettivi incontri di terzo turno

Tutto esaurito luned al Teatro Sistina, per la tappa romana dello spettacolo di Dario Fo dedicato alla memoria di Franca Rame. Il testo tratto dal suo libro In fuga dal Senato

SECONDO

TEMPO

SPETTACOLI.SPORT.IDEE

I pugnali di J. L. Borges
LO SCRITTORE E IL DIALOGO CON LA VIOLENZA: LE ARMI DA TAGLIO DELLA GIOVINEZZA, LABBAGLIO PER VIDELA NELLA VECCHIAIA
In occasione della pubblicazione di Professor Borges: A Course on English Literature, il New York Times ha riproposto unintervista dello scrittore argentino sul tema della violenza
di Carlo Antonio Biscotto

i tanto in tanto critici letterari o giornalisti si dilettano a elencare i grandi dimenticati dal Nobel. Immancabilmente Jorge Luis Borges figura al primo posto di questa particolare classifica di giganti della letteratura ignorati dallAccademia svedese. Non sembra che, in vita, lo scrittore argentino se ne sia rammaricato pi di tan- E NELLE POESIE scritte in onore dei to. Borges era uno scrittore e, pi che suoi illustri antenati tornano contialtro, un uomo non comune. Per tutta nuamente le spade, le armi da taglio, le la vita, ad esempio, intrattenne un gole tagliate, gli schizzi di sangue, il dialogo, non solo letterario, con la fragore delle lance nellinfuriare della violenza. Una volta parlando con un battaglia. Il pugnale torna anche nella intervistatore della sua infanzia nel sua famosa Poesia congetturale nella quartiere di Palermo, quale il narratore a Buenos Aires, disse: un altro famoso anDare del vigliacco a tenato di Borges, A BUENOS AIRES qualcuno era il pegFrancisco Laprida, giore degli insulti. Ero e uomo Ero un ragazzino quando avvocato ancora un ragazzino politico assassinato quando mio padre mi nel 1829, per ordine mio padre mi mise mise in mano un pudel caudillo del moin mano un coltello e mi gnale e mi insegn a mento, con una usarlo e a farmi rispetcoltellata alla gola. insegn a usarlo e a farmi In realt come tare a dispetto dei problemi che avevo con la spieg lo stesso rispettare a dispetto vista e di un aspetto Borges la poesia dei miei problemi di vista non intendeva celenon proprio da gladiatore. Forse per brare la morte vioquesto le armi da talenta, ma era piutglio spade, pugnali, stiletti hanno tosto la risposta angosciata dello scritavuto per Borges un misterioso, tali- tore al colpo di Stato filo-nazista del smanico significato in qualche modo 1943 in Argentina. In quegli anni Borlegato allonore e alla virilit. Da ra- ges fu apertamente antifascista, ma il gazzo, negli Anni 20, Borges frequen- suo antifascismo non era immune da tava i barrios pi malfamati di Buenos contraddizioni che gli venivano conAires non disdegnando la compagnia tinuamente ricordate. Culturalmente di delinquenti dal coltello facile che ai era nazionalista e politicamente era lisuoi occhi rappresentavano gli auten- berale, ma ai nazi-fascisti non poteva tici creoli, ovvero gli spagnoli arrivati in alcun modo perdonare lantisemiper primi nelle colonie del Nuovo tismo. Proprio in quegli anni, dopo esMondo, con la loro cultura intrisa di sere stato violentemente attaccato dai nazionalisti di estrema destra, scrisse onore, machismo, fierezza. un breve saggio nel quale metteva in DA GIOVANE Borges dedic moltis- ridicolo lantisemitismo e il bigottisimo tempo al tentativo di scrivere un smo dei nazionalisti. Vorrei avere poema epico capace, per dirla con le qualche antenato ebreo, disse pi sue parole, di rendere pienamente volte anche per lammirazione che nuomaggio alle mie tante Buenos Aires, triva per il pensiero e la letteratura di parlare con il mondo, con Dio e con ebraici. la morte. Borges voleva consegnare al A guerra finita, pur favorevole a una lettore il riflesso dellessenza della cit- democrazia di tipo europeo, non nat, come aveva fatto James Joyce con scose il timore che il progressismo Dublino, e voleva con questa opera re- liberal finisse per fare dellArgentina

galare allArgentina una identit culturale duratura e riconosciuta nel mondo. Alla fine purtroppo abbandon il progetto. Borges stato uno scrittore profondamente e totalmente argentino. I suoi interessi metafisici e i dotti riferimenti letterari celano talvolta questa sua radicata argentinit, ma linteresse per la storia e la politica dellArgentina era tale che fino alla morte rimase convinto che il suo destino personale fosse inestricabilmente legato a quello del suo Paese. La sua famiglia non era ricca, ma era illustre, specialmente da parte di madre. Molte vie di Baires sono dedicate a suoi antenati, in particolare al bisnonno materno Isidoro Suarez, eroe della battaglia di Junan del 1824, decisiva per lindipendenza dalla Spagna. La battaglia fu combattuta sulle Ande con le spade e le lance. No retumba un solo tiro, non si sent nemmeno uno sparo, scrisse Borges in una poesia dedicata al bisnonno. Il nonno paterno mor in battaglia nelle guerre indiane.

una parodia del Nord America o dellEuropa impedendone una maturazione culturale autonoma. Nel 1946 defin il peronismo la nostra vernacolare imitazione del fascismo con i lavoratori al posto delle camicie nere di Mussolini. E tuttavia non seppe resistere alla tentazione di ritenere che lArgentina avesse bisogno di una dittatura illuminata che guidasse il popolo verso la democrazia e fin per appoggiare la giunta di Videla in Argentina e quella di Pinochet in Cile. Una macchia indelebile per la reputazione di Borges. Nel 1976, ospite di riguardo di Pinochet in Cile, disse che come era accaduto in Cile, solo la spada dellonore avrebbe potuto tirar fuori lArgentina dal pantano in cui si trovava. E alludendo alla guerriglia che in Argentina combatteva la dittatura del generale Videla, tir in ballo ancora una volta la spada: Preferisco la spada, la spada lampeggiante alla furtiva dinamite del nemico. E in Spagna defin la giunta di Videla un governo di soldati, di gentiluomini, di gente perbene.
LA MITOLOGIA dellonore, che coltivava da quasi mezzo secolo, gli imped di vedere che il regime di Videla era un vero e proprio regno del terrore. Borges commise limperdonabile errore di dare lustro con il suo nome prestigioso a una versione di Stato fascista ben peggiore del peronismo che aveva condannato. Non cera il culto della personalit del peronismo, che tanto aveva infastidito Borges, ma al suo posto cera un patriottismo feroce e omicida che sfregi ogni connotato di civilt e segn nel profondo la societ argentina. Quando la censura allent le maglie e Borges venne a sapere delle atrocit di cui si era macchiata la giunta, si pent del sostegno accordato e defin i membri della giunta banditi, folli, criminali.

A TORINO

Jorge Luis Borges (1899-1986) LaPresse

Sgarbi e la Biennale fantasma


di Andrea Giambartolomei

a data era stata annunciata a dicembre. La Prima L Biennale della Fotografia italiana si svolger a Torino dal 21 aprile al 21 giugno 2014. Il curatore sar lonorevole Vittorio Sgarbi. Iscrizioni aperte ai professionisti, ma pure ai semplici appassionati, fino al 15 gennaio: bastano 350 euro per giocarsi la chance di avere due foto appese da un metro per due. E se Sgarbi e il comitato artistico bocciano il portfolio? Lorganizzazione rende cento euro e ne trattiene 250. Funziona cos la Biennale indetta dallIstituto nazionale di cultura (non un ente o una fondazione, ma una semplice srl) e diretta da Giorgio Gregorio Grasso, braccio destro di Sgarbi. Il progetto nellultima settimana ha mostrato qualche crepa. Un colpo lha assestato proprio Sgarbi, indicato come curatore: Non posso essere, non avendo visto n progetti n carte n indicazioni di merito, responsabile di nulla di quello che mi

viene attribuito ha scritto Ho contestualmente avvisato Giorgio Gregorio Grasso, pregandolo di non allargarsi oltre le sue facolt organizzative. Resta poi un problema non da poco. Levento doveva essere alle Ogr, spazio messo a nuovo per Italia 150, ma rimarranno chiuse tutto il 2014 per altri lavori in vista dellExpo 2015. Agli iscritti Grasso scrive: Stiamo valutando, di comune accordo con la Regione Piemonte, una sede alternativa che possa avere il medesimo se non maggior prestigio per ospitare levento. Dallassessorato alla Cultura per fanno sapere di avere un solo spazio, la Reggia di Venaria, e forse un po troppo prestigiosa per liniziativa. Le condizioni contratte allatto di iscrizione alla Biennale della Fotografia rimangono valide, fa sapere il direttore ai concorrenti che avranno diritto al catalogo stampato dalla Giorgio Grasso editore (la sua casa editrice), mentre chi si classifica tra i primi tre potr esporre allo Spazio Biennale a Milano, della societ Joy sas che organizza la Biennale.

il Fatto Quotidiano

SECONDO TEMPO

SABATO 18 GENNAIO 2014

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MAURO E WANDA
Icardi con la maglia dellInter. Sotto con la fidanzata Wanda LaPresse

Icardi il twittatore amoroso Un grande futuro dietro le spalle?


CHE FINE HA FATTO IL PICCOLO FENOMENO CHE UN ANNO FA STENDEVA LA JUVE CON LA MAGLIA DELLA SAMP LINTER LO HA PAGATO 12 MILIONI E ORA LANGUE IN TRIBUNA. MA FUORI DAL CAMPO SI DIVERTE ECCOME
di Malcom Pagani

l pesce di nome Wanda finito nella rete. E dalla rete, quartier generale del suo sentimento, comunica ogni giorno. Era sposata con lattaccante argentino Maxi Lopez, detto gallina doro e adesso, nello zoo del pallone, ha scelto altro pollame. Da tre mesi, quando con poetico volo alla Cortzar: Hasta ac lleg mi amor la signora Nara travest da cervo lattaccante del Catania per consegnarsi allinterista Mauro Icardi (informando in tem-

suo: un traditore, ha giocato a fare lamico e poi ha rubato la donna a un compagno, ai miei tempi lavremmo picchiato a turno. Mentre dal loggione si affaccia anche Zaira Nara, la sorella minore di Wandita (gi promessa sposa di un altro calciatore passato a Milano, Forlan) sul passato tutto calcio, sputi e colpi di testa evocato da Maradona i pi anziani potrebbero raccontare una storia vecchia come il mondo. Iniziando dalla fuga di Annamaria Galli che salut il povero Barison per Altafini e continuando con tutti gli altri scandali

che oggi, agli esegeti delleroe pallonaro 2.0, abituati ai dissidi sul Dna di Balotelli e alle alcove madrilene divise da Cristiano Ronaldo e Nicole Minetti non fanno n caldo n freddo.
SE STUPIRSI difficile, a Maxi

Lopez (che a sua volta vede il campo con parsimonia, dicono si sia altrimenti consolato ed in attesa di trasferirsi a Livorno) viene risparmiata la gogna dal vivo in una arena italiana che pure, nel ventennio non ancora dominato dai social network, quando lo stadio era un teatro di strada, prendeva

forma di striscione, arma non convenzionale, insulto brutale gridato ai quattro venti per tutti e 90 i minuti. Ne pag il fio Gigi Lentini, quasi ammazzato dal ruotino della sua Porsche lanciata a velocit incongrua nella notte autostradale e raggiunto al capezzale dallex moglie di Tot Schillaci, Rita, con tanto di preghiera: Se si salva sono pronto a lasciarlo. La storia tra Lentini e la signora Bonaccorso in Schillaci si ferm allincidente, i cori personalizzati per lincolpevole faccia spiritata di Italia 90 e per il supposto erede di Gigi Meroni

durarono pi a lungo. Ogni tanto i tifosi si incattivivano e lasciavano scivolare dagli spalti leggende metropolitane rielaborate e declinate secondo un rito tribale. Franco Baresi, di fronte alle insinuazioni che piovvero in un pomeriggio del 96 a Piacenza sulle abitudini di sua moglie, perse la testa e rispose con un gesto comunque meno violento del canto collettivo. Christian Lell invece, davanti alla certezza di

ULTIMO DI TANTI La storia con la top Wanda Nara, ex di Maxi Lopez, esibita fino alla nausea. La tresca non una novit, ma almeno una volta non cera twitter
po reale un milione e mezzo di seguaci) Wandita ha fatto strada. Al twittare criptico degli inizi, seguito un Truman Show di rivelazioni quotidiane su numero degli amplessi, figli contesi, intensit delle risse con la madre di Maxi accusata di furto, gioielli ricevuti dal bel Maurito e baci appassionati con lo stesso nella depressa cornice di San Siro. La squadra del fumetto indonesiano Thohir nel caos, si parla di austerity e dellacquisto estivo di Icardi (per tacere dellomologo Belfodil) rimane solo la cifra a corredo di un matrimonio di rara infelicit. 12 milioni pagati (come tutto il resto fino ad ora) da Massimo Moratti. Un anno fa Icardi segnava doppiette alla Juventus. Un inverno dopo si annoia in tribuna, combatte con la pubalgia (per qualche specialista strettamente correlata alle edonistiche Olimpiadi in atto con Wanda) e a tempo perso, dedica allamata messaggi in bilico tra Harmony e Playboy consegnandoli ai guardoni da tastiera: Bocca sensuale, la sua lingua la mia debolezza.
LUI E WANDA debordano

esser stato fatto becco da Ballack tent di recuperare il rapporto con la consorte dichiarando laconicamente: Ballack mi ha semplicemente rovinato la vita. E se in Germania contiguit e triangoli intrappolarono anche lex moglie di Thomas Strunz, Claudia, planata nel cuore di Effenberg, i palazzetti dello sport dove si davano battaglia i migliori cestisti degli 80, furono spesso profanati dai cori contro Renato Villalta, campione di basket emiliano che un giorno, si disse, risolse alla sua maniera un qui pro quo sentimentale con il portiere del Bologna Zinetti incontrato (forse non per caso) sulle scale di casa sua.
DI QUESTO panorama Mauro Icardi ignora volti e storie. E se il cornuto sempre lultimo a sapere, ma il dubbio accompagna comunque chi ne ha sfiorato le ambiguit, al netto dei giuramenti di eterna fedelt di Maurito, fossimo in Wanda, saremmo sul chi vive. La sua filosofia ricorda quella di un antico profumo e Icardi vuole somigliare alluomo a cui non si deve chiedere mai. Mutuando Elbert Hubbard, ai tempi in cui negava ogni addebito e attraversava la relazione clandestina con lo stupore dei giovani amanti, si espresse chiaramente: Non dare mai spiegazioni. I tuoi amici non ne hanno bisogno e i tuoi nemici non ti crederanno comunque. Era ancora Twitter, adesso solo Moulin Rouge.

Bye bye Rizzoli, la Manhattan che fu


CHIUDE IL BOOKSTORE LEGGENDARIO PUNTO DI INCONTRO DEGLI INTELLETTUALI: VENNE CELEBRATO ANCHE DA WOODY ALLEN
di Emiliano

Liuzzi

oody Allen gir tra quelle mura e scaffali W in legno che odorano ancora di inchiostro, una delle scene memorabili di Manhattan, un omaggio in bianco e nero a New York, quella che, come recita il monologo iniziale, era la sua citt e lo sarebbe sempre stata. Giusto per capire cosa vuol dire Rizzoli a Manhattan, unambasciata dItalia pi che un bookstore, un luogo di incontro e lettura pi che una semplice libreria.
VENT'ANNI FA, quando non esisteva la

ovunque. In via Montenapoleone in Lamborghini, sulle spiagge sudamericane durante le rapidissime vacanze natalizie, sotto le luci del tatuatore che incide nella carne i nomi di una passione adolescenziale che il duo sente linsopprimibile bisogno di far conoscere. I puri di cuore inneggiano al laissez-faire (S ggggiovani). I censori del moralismo invitano a non giudicare. I tifosi smoccolano. I compagni di Icardi imprecano. Gli avvocati di Wandita, lavorando di calcolatrice fanno sapere che Maxi Lopez il pap cattivo dei tre figli avuti con la presentatrice e Diego Maradona (da improbabile difensore del nucleo familiare e possibile attore secondo i maligni di una liaison con la stessa Wanda) attacca Icardi a modo

teletrasmissione e Internet non era neanche all'alba, gli italiani diventati newyorchesi, andavano ad aspettare il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport alle cinque del pomeriggio. I giornali del giorno prima, ovviamente, che la Rizzoli imbarcava sul Boeing 747 dell'Alitalia. Altri tempi, in una citt che cambia fisionomia ogni giorno, stravolge lo skyline, perde le Torri Gemelle. La Rizzoli sempre rimasta un punto sicuro. Fino a oggi: tre piani rischiano di scomparire, perch la societ proprietaria ha intenzione di trasformarli in appartamenti. L'ipotesi addirittura abbattere la palazzina sulla 57esima strada west, a un passo dalla Quinta. Gli intellettuali sono pronti a mobilitarsi, ma la citt dove gli affari passano sopra a qualsiasi pezzo di storia. Ha cambiato sede il New York Times, pu farlo in maniera altrettanto indolore la

Rizzoli. stata per New York almeno quanto la signora in grigio, come viene chiamato il pi autorevole quotidiano del mondo. L'unica speranza appesa a un intervento del sindaco che italiano e potrebbe spendere mezza parola. Anche perch a New York di italiano inteso come comunit rimasto ben poco: Little Italy ridotta a una mezza strada, mantenuta giusto per i turisti, visto che Chinatown se l' divorata. Lo stesso accaduto a Brooklyn, allora broccolino, dove l'italiano non si sente quasi pi, ingoiato da una lingua strana, molto masticata, che i nonni hanno insegnato ai nipoti per uno strano senso di nostalgia, che per di italiano non ha una regola, solo qualche vocabolo. Oggi la bandiera rimasta nelle vetrine di qualche boutique: italiano

Gucci, di propriet non italiana, rimasto Bulgari, tiene duro la famiglia Ferragamo. Per il resto non cercate bandiere, non ce ne sono pi. Qualche ristorante resiste: lo storico Bice, il San Domenico, Cipriani. Rizzoli in quella strada strategica respirava ancora di cultura molto italica, e i proprietari dello store avevano resistito all'americanizzazione della libreria: niente caff, come invece offre Barnes & Noble, poche riviste, molti libri. Libri che hanno portato laggi la nostra miglior letteratura, l'architettura, il giornalismo. Non grande, ma ha uno stile tutto suo, sofisticato. Lo volle Woody Allen per quello che ricordato un capolavoro, ma anche Ulu Grosbard, il regista di Innamorarsi (Falling in love in lingua originale), quello che ancora ricordato come uno dei film pi romantici della storia del cinema, protagonisti Robert De Niro e, ancora una volta, come in Manhattan, Meryl Streep.
PER ADESSO, scrive La Stampa, dalla propriet

Il Bookstore Rizzoli a New York Corbis

NEW YORK Allinterno della libreria anche la scena finale di Innamorarsi La palazzina sulla 57esima strada potrebbe essere abbattuta

congiunta fra la famiglia degli immobiliaristi LeFrack e il Vornado Realty Trust, non si riesce a ottenere altro se non una serie di infastiditi no comment o, nella migliore delle ipotesi, un rimando allaltro 50% di propriet per avere dei commenti. Alla sede newyorchese di Rizzoli dicono che lazienda ancora in attesa di informazioni pi complete da parte della propriet la quale, stando a una dichiarazione ufficiale, ha detto semplicemente che spera di trovare una nuova collocazione per il Rizzoli Bookstore. Un modo elegante per dire che s, se ne va un altro pezzo di storia.

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SABATO 18 GENNAIO 2014

SECONDO TEMPO
IL CONFORMISTA

il Fatto Quotidiano

LETTURE

NUOVE GUERRE

La paura di Samia Olocausto moderno


DIVENTA UN ROMANZO LA STORIA DELL ATLETA SOMALA ANNEGATA IN UN NAUFRAGIO
ndando su Youtube e digitando il suo nome la potete ancora vedere gareggiare, gambe magrissime e sguardo serio, alle Olimpiadi di Pechino del 2008. Lei, Samia Yusuf Omar, cresciuta a riso e cavolo lessato, arriv ultima, dopo muscolose atlete europee, russe o cinesi, ma nello sguardo aveva gi le Olimpiadi di Londra del 2012. Dove per non arriv mai, morta in un giorno di aprile dello stesso anno su una carretta del mare che cercava di raggiungere Lampedusa, per trovare un paese e un allenatore che la potesse nutrire e far crescere. La rassegna stampa del giorno in cui probabilmente Samia annegata non riporta neanche la notizia nelle prime pagine, prese dagli scandali della Lega e dai problemi del governo Monti. E di lei oggi re-

Rampin i, povero cron ista da NYC


Ambrosi

sterebbero solo due scarne righe su Wikipedia Era unatleta somala, nata nel 1991 in una famiglia povera di Mogadiscio se la sua storia non fosse rimbalzata sui giornali, per poi, soprattutto, diventare un libro (e presto anche un film). Non dirmi che hai paura, Feltrinelli, scritto da Giuseppe Catozzella, giornalista e scrittore, autore di Alveare, un romanzo-inchiesta sulla ndrangheta al nord.
IL PUNTO DI VISTA ed una

NON DIRMI CHE HAI PAURA,


Giuseppe Catozzella Feltrinelli pagg. 240 15,00
Samia Yusuf Omar Ansa

di Elisabetta

tendenza sempre pi amata dagli editori, quella di una storia vera raccontata come una fiction proprio quello di Samia: i muri scrostati della amatissima scuola, le corse di nascosto, gli spiedini di trippa e agnello cucinati dalla madre per festeggiare la sua prima vittoria, i pesi per le braccia e le gambe fatti

con le lattine di coca cola riempite di sabbia, i sedili coperti di velluto grigio del primo pullman che la portava alla prima gara nazionale, lunico bagno della sua vita a Pechino. E poi, intrecciate alle risate e alla voglia di vincere, tutto il resto: la guerra che a un certo punto uccide suo padre, loppressione sempre pi violenta degli integralisti di Al-Shabaab, la partenza della sorella per il Viaggio, quello per lEuropa, che poi diventa il suo. Il libro lo racconta facendone sentire tutta lagonia: AMORI E INGANNI

gli spostamenti ammassati nelle jeep, il viaggio nel deserto senza fari, le soste per giorni e mesi in semi-prigioni senza cibo, in attesa che un parente mandi i soldi per partire, infine lultima spaventosa tappa in mare. Non dirmi che hai paura uno di quei romanzi che crea un prima e un dopo. Non solo perch la storia di Samia va a toccare la nostra difesa primitiva no, le Olimpiadi occidentali e la Somalia poverissima non possono toccarsi e ci ricorda quello che speriamo non sia vero, cio che

chi muore in mare ha le stesse nostre identiche emozioni e aspirazioni. Ma soprattutto perch, pur coperto da una copertina celeste e da una farfalla gialla, a proteggere il nostro fragile io, d la sensazione di essere uno dei primi libri che andr a formare la letteratura del nostro Olocausto contemporaneo. Con limmagine del vecchio caduto nel deserto e abbandonato dai trafficanti, nonostante il pianto dei parenti, che non ti lascia pi.
Eli. Amb.

IL NOIR

IL PAMPHLET

Lo sbirro e lallergia ai luoghi comuni


LA COSTOLA DI ADAMO
Antonio Manzini Sellerio Editore pagg. 248 14,00 NELLASSOLUTA assenza di ricerca del consenso, il vicequestore Rocco Schiavone assai simpatico: non dice (e non fa) le cose giuste. Poi uno pieno di manie, tipo non sopporta che le scarpe scamosciate si sporchino di neve. Ma casca male, nella sua nuova sede di neve ce n fin troppa: lo hanno spedito ad Aosta, trasferito da Roma con un procedimento disciplinare per aver pestato il figlio di un politico potente che violentava ragazzine. La costola di Adamo un noir che si occupa della morte di una moglie, ma non inciampa mai nella retorica o in certi furori iconoclasti. Due parole vanno dedicate allautore, Antonio Manzini, che ha venduto con la prima puntata della serie 30mila copie (La pista nera in corso di traduzione in Usa, Grecia, Spagna e Francia): attore, sceneggiatore, parlantina schietta e unallergia per le banalit, che siano da bar o radical chic. Sulla fascetta troverete un giudizio di Andrea Camilleri, insegnante dellautore allAccademia darte drammatica: Disegna un personaggio straordinario. Silvia Truzzi

Alma, lElena di Vienna

Un invito allinsurrezione
CON TOTALE ABNEGAZIONE
Tristan Tzara Castelvecchi pagg. 71 9,00 ARMIAMOCI di poesia: questo il motto di Tristan Tzara, il padre del Dadaismo scomparso 50 anni fa e ricomparso in libreria con un caustico pamphlet, riedito da Castelvecchi. Con totale abnegazione raccoglie, oltre a inedite postille, il lungo discorso che Tzara tenne nel 1947 alla Sorbona, insieme allamico e collega Andr Breton. Temi dellintervento sono il rapporto tra arte e rivoluzione e limpegno etico e civile della letteratura: lintellettuale firma un appassionato manifesto delle avanguardie, un invito allinsurrezione surrealista e strampalata. Basta poco, perch la poesia ovunque, sparsa sulla superficie delle cose e degli esseri. Si trova nei romanzi, nella pittura, in strada, nellamore delle cartoline. C. Tagl.
Dlm

EH NO, COS non ci siamo. Ma come? Io scrivo pochi mesi fa un libro che si chiama Manifesto generazionale per non rinunciare al futuro, dove inneggio allaudacia delle pantere grigie, e un anno dopo nellazienda dove lavoro il mio nome finisce nella lista dei prepensionabili? E allora altro che giornalismo anglosassone, questa volta, come faccio daltronde da mesi e mesi nella mia rubrica su D, racconto di me, simbolo del ceto medio impoverito: mia figlia precaria in California, mio figlio povero attore teatrale di Broadway, mia moglie col contratto a termine. E dellunico reddito sicuro in famiglia, la pensione di reversibilit di mia madre ottantenne. Il mio nuovo libro Banchieri. Storie dal nuovo banditismo globale, Mondadori un grido di dolore per dare un volto ai colpevoli, a quelli che ci rubano il futuro (a noi, non ai giovani che dovrebbero pensare a chi sta peggio e sorridere quando fanno la fila). Chi sono? Cherchez la banque!. Anzi i Tronchetti de noantri e doltreoceano. Quelli s, con le loro superliquidazioni e i paracaduti milionari che sono rendite parassitarie, sanguisughe che sottraggono risorse alleconomia. Mica io, che corro a Central Park con laudiolibro che racconta la faccenda del cammello che passa per la cruna, mentre il ricco non va in paradiso; e che sto su un grattacielo a fare il downshifting e il downsizing, a impormi la regola spietata per cui se un libro ha meno del cinquanta per cento di probabilit che io lo riprenda in mano va buttato. Come No sullarca, prima del Diluvio. Insomma, altro che Occupy Wall Strett, Occupy Repubblica. Non le banche, ma io, Im too big to fail.

IL CLASSICO

La dolce deriva Liberty del Vate


IL MARTIRIO DI SAN SEBASTIANO
Gabriele dAnnunzio Elliot, pagg. 427, 29,00 BISOGNA immaginare, mentre si leggono i versi del Martirio di San Sebastiano di DAnnunzio, il corpo in movimento di Ida Rubinstein, il suo volto diafano e ambiguo e raggiunte destasi negli attimi in cui il sacrificio si compie. In quel finale di partita, in quel trionfo della morte, in quel trapasso estenuato e desiderato della figura ermafrodita e santa, il poeta sale ancora una volta sullaltare della pi estrema e radicale e dolcissima deriva liberty, della pi sfibrata escrescenza del decadentismo europeo. Opera coloratissima, addirittura di gusto camp, scritta tra il 1910 e il 1911 in francese e frutto dellincontro con Claude Debussy, Il martirio viene ristampato in edizione originale e nella versione italiana di Ettore Janni (approvata dallo stesso dAnnunzio), con una introduzione di Riccardo Reim e una nota di Jean Cocteau. Insieme a immagini a colori, foto e bozzetti di scena. La prima fu nel 1911 al Thtre du Chtelet con grande successo e altrettanto grande scandalo. Enzo Di Mauro

LA CREATURA DEL DESIDERIO


Andrea Camilleri Skira pagg. 144 14,50 GRANDE affabulatore, nonch teatrante, Andrea Camilleri ricostruisce una pruriginosa e drammatica vicenda di inizio 900, la cui maliarda protagonista lApe Regina dei salotti mitteleuropei: Alma Schindler. Considerata lElena di Vienna, Alma era unambiziosa seduttrice: a 18 anni fece perdere la testa a Klimt e a 23 spos lanziano Gustav Mahler, non disdegnando intanto unavventura con Walter Gropius, maritato poi nel 1915 (terzo e ultimo consorte fu Franz Werfel). Lunico che non riusc mai ad averla in moglie, ma che lam con passione e tormento per tutta la vita, fu Oskar Kokoschka: i due intrattennero una relazione infuocata (aborto compreso) nel 1912, ma il pittore la elesse a musa imperitura, immortalandola sulla tela e pure in 3d, fabbricando una bambola con le sue fattezze. Zigzagando tra realt e finzione, e sulla scorta di documenti inediti, Camilleri tesse la trama infausta e sensuale come un poliziesco; dopotutto anche lEdipo re, la tragedia per antonomasia, un giallo. Camilla Tagliabue

PER RAGAZZI

Diario di una schiappa da soldi


DIARIO DI UNA SCHIAPPA: GUAI IN ARRIVO
Jeff Kinney Il Castoro, pagg. 218, 12,00 DIARIO di una schiappa non n un libro n un diario, un quaderno rilegato con scarabocchi e didascalie. Peggio, 8 quaderni, un film e presto un filmbook. Una proliferazione mostruosa di unidea insignificante. La schiappa Gregory Effley, un ragazzo delle medie che annota e illustra quello che gli capita, in questo caso in vista del ballo di San Valentino. Lunica cosa che succede per che Greg non riesce a trovare una lei che se lo fili. Visto che la trama inesistente, forse lautore, Jeff Kinney, pensava di fare la differenza con i personaggi, ma non c' riuscito. Per un adulto, il 12enne sfigato, la madre che vuole figli migliori, il padre assente e lo zio inetto potrebbero additare le famiglie contemporanee, ma il risultato cos stereotipato da vanificare il tentativo. Ai bambini piace. Ma ai bambini piacciono anche le patatine con sorpresa, altrimenti definite schifezze. Chiamarlo letteratura insulta la parola, e il per linfanzia dopo unaggravante. , questo s, un fenomeno commerciale. Primo posto nella lista dei bestseller del NYT recita la bio dellautore, che a ben guardare della qualit del libro dice solo che ha venduto tanto. Prossimamente altri Diari di una Schiappa! compare sulla prima pagina. Kinney insignito del premio Andersen e apprezzato dalla critica, che ripete quale enorme successo sia (che altro potrebbe dire?) non sa scrivere n disegnare. Prevedendo altri guadagni, ha capito che conviene continuare. Vanessa Ricciardi

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SECONDO TEMPO
ACQUARI DI FAMIGLIA

SABATO 18 GENNAIO 2014

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Su Discovery Channel va in onda la seconda stagione

PAPA IN TV

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

Francesco, via alle fiction E quelle su Ratzinger?


di Patrizia Simonetti

A siringa o a cocomero Lacquario diventa un must


di Fulvio

orto un Papa se ne fa un altro. M Una volta forse. Non era mai accaduto che in Vaticano convivessero due Pontefici e si incontrassero pure per scambiarsi gli auguri di Natale, situazione surreale cui per ci siamo abituati in fretta, come al fatto che Francesco auguri buon appetito, telefoni di persona a chicchessia, predichi una Chiesa povera e metta mano allo IOR, ma che sia conteso tra Pietro Valsecchi e Claudia Mori come soggetto della prima fiction su un Papa vivente, per dirla alla Rokko Smitherson un po ci perplime, che poi magari porta pure sfiga. Almeno nel 2005 Mediaset attese 15 giorni dalla morte di Wojtyla per mandare in onda Karol-Un uomo diventato papa, con la seconda puntata nel giorno dellelezione di Ratzinger: un tempismo perfetto che contribu a sfiorare il 44% di share. Pi paziente fu la Rai che aspett novembre per Giovanni Paolo II, attesa premiata da pi di 11 milioni di spettatori. Cos ora tutta questa frenesia? Che forse sia stuzzicata da quel profumo di successo sicuro che solo le fiction religiose, biografie papali in primis, sembrano garantire? Fatto sta che la Taodue annuncia un film in due puntate tratto da Francesco-Il Papa della gente della vaticanista argentina Evangelina Himi-

tian che ne ripercorre la vita dallinfanzia al vescovato, passando per gli anni della dittatura militare durante i quali, racconta lautrice, aiut molte persone. Per la regia Valsecchi ha scelto Roberto Faenza che si dice pronto per questa bella opportunit, per protagonista Antonio Banderas che ora qualcuno dovr convincere a traslocare dal Mulino Bianco al Vaticano.
LA MORI INVECE va sul sicuro e si affida alla regista dei santi Liliana Cavani che le ha fatto leggere La lista di Bergoglio, libro del giornalista dell'Avvenire Nello Scavo che punta a dissipare ogni dubbio sullipotizzata connivenza di Jorge Mario con il regime militare argentino, persuadendola poi ad acquistarne i diritti per una mini serie da proporre alla Rai, che per sta gi per sfornare lennesima fiction su Wojtyla. Peccato. Lassurdo che si facciano i conti senza loste perch sembra non fregare a nessuno che Papa Francesco continui a ripetere che no, non vuole vedere la sua vita raccontata in TV, e fu chiaro nellincontro di dicembre con i Bernabei di Lux Vide: belle le vostre fiction su Don Matteo, Suor Angela e San Filippo Neri, continuate pure, ma a me lasciatemi stare. Possibile che non lo ascolti nessuno? Forse dovrebbe telefonare... a un avvocato.

Abbate

acquario da sempre un must! L Misteri dellarredamento. Esistono vari modi per illudersi dessere felici fra le quattro mura di casa in attesa del crollo o dellipoteca, con annesso pignoramento, finali, possibilmente immaginando una proiezione esotica verso lAltrove, il Sogno, lOceano, le Sirene, il Vorrei Ma non Posso del profondo del mare. Lacquario, appunto, uno di questi, il pi concreto, lacquario inteso come forma darredo assoluta vivente palpitante, lacquario come miraggio raggiunto. Hai capito benissimo: lacquario, nel senso della tazzona, pi o meno impegnativa nel suo minuto mantenimento, colma dacqua, dove piazzare alcuni poveri sventurati pesci (o piuttosto, se i mezzi sono pochi, pesciolini) a virare ininterrottamente su se stessi. Bravissimi, avete capito bene, una vasca che riproduca artificialmente (se non artificiosamente) un fondale, un abisso marino, possibilmente simile al vero con tutti i suoi segreti, le an-

fore perdute, le piante danzanti, i gigli dacqua, le ninfee, un cosmodromo a uso personale e del proprio sguardo dove piazzare la ronda dei pesci prigionieri: un pesce pagliaccio (dopo Alla ricerca di Nemo questo davvero dobbligo), un pesce neon, un pesce gatto elettrico, un pesce farfalla o anche, volendo fare le cose in grande, un pesce martello, un cucciolo di squalo o piuttosto i piranha che, se non ricordo male, producono subito leffetto-Goldfinger, dando al tutto un tocco di alta classe necessario.
LASSAI VERSATILE piattaforma Sky,

giusto per non farci mancare nulla, offre da tempo al suo pubblico un format che costituisce lapoteosi della perversione per il nostro oggetto di curiosit liquida, Acquari di famiglia (fisso su Discovery Channel), tutto quello che avreste voluto immaginare come neppure Fantozzi divenuto triglia in quello del Direttore Megagalattico, lo ricordate, no? Come per altri format, c qui modo di contattare una ditta a conduzione

familiare che ha sede a Las Vegas (te pareva!), in grado di estrarre dal cilindro delle bizzarrie ogni tipo, appunto, di acquario. Inutile dire che siamo gi alla terza stagione, e c sempre modo di seguire il pensatoio di Wayde King e Brett Raymer, soci in affari, migliori amici ma anche agguerriti rivali, garantisce la brochure, i due gestiscono lAcrylic Tank Manufacturing, societ che realizza acquari enormi come piscine, dissennatamente particolari e soprattutto pezzi unici per pesci straordinari e su richiesta di clienti provenienti da tutto il mondo. Te lo immagini un acquario a forma di siringa o piuttosto di vassoio o di grande cocomero? la stessa America capace di creare alberghi tematici quella che qui e adesso va in fissa per gli acquari, il medesimo paese che laggi in California ha ordito il Madonna Inn a San Luis Obispo, unalta forma di bricolage che si fa bizzarria industriale. Chiss se la gi menzionata triglia Fantozzi riuscirebbe a resistere anche nel format di queste acque?
www.teledurruti.it

Gli ascolti di gioved

DON MATTEO 9 Spettatori 8,1 mln Share 28% FINALMENTE LA FELICIT Spettatori 3,8 mln Share 13,8%

BATMAN BEGINS Spettatori 1,8 mln Share 7,1% SERVIZIO PUBBLICO Spettatori 2,1 mln Share 9,1%

LA TV DI OGGI

7.00 TG1 Informazione 7.05 Rai Parlamento Settegiorni Attualit 8.00 TG1 - TG1 Dialogo Informazione 8.25 UnoMattina In Famiglia Attualit 10.15 Che tempo fa Informazione 10.20 Linea verde Orizzonti Rubrica 10.55 Petrolio Le mani sulla moda Attualit (Repl.) 12.00 La prova del cuoco Variet Condotto da Antonella Clerici 13.30 TG1 Informazione 14.00 Easy Driver Rubrica 14.30 Lineablu Rubrica 15.25 Le amiche del sabato Variet 17.00 TG1 - Che tempo fa Informazione 17.15 A sua immagine Rubrica religiosa 17.45 Passaggio a Nord Ovest Documentario 18.50 L eredit Gioco 20.00 TG1 Informazione 20.30 Rai TG Sport Notiziario sportivo 20.35 Affari tuoi Gioco 21.10 Sogno e Son Desto Seconda puntata Ospiti Patty Pravo, Franco Battiato Variet Condotto da Massimo Ranieri 0.00 Petrolio Capitali in movimento Attualit

8.35 Voyager Factory Documentario 9.30 Punto Europa Rubrica 10.00 Sulla via di Damasco Rubrica religiosa Meteo 2 Informazione 10.30 Novit Cronache animali Documentario 11.30 Mezzogiorno in famiglia Variet 13.00 TG2 Informazione 13.25 Dribbling Rubrica 14.00 Squadra Omicidi Istanbul - Il transito Poliziesco (Ger 2012) 15.40 Toni Costa: un commissario a Ibiza Il delitto servito Poliziesco (Ger 2012) 17.10 Sereno variabile Rubrica 18.00 TG2 L.I.S. - Meteo 2 Informazione 18.05 Sea Patrol La verit Telefilm 18.50 Squadra Speciale Cobra 11 L ostaggio Semir Telefilm 19.35 Razza Umana Magazine Rubrica 20.30 TG2 - 20.30 Infor. 21.05 Castle - Detective tra le righe Ammanettati Telefilm 21.50 Prima tv Rai Body of Proof Pelle e ossa Tf 22.40 TG2 Informazione 22.55 Rai Player Rubrica 23.00 Sabato Sprint Rubrica 23.45 TG2 Dossier Rubrica

9.10 Il bandolero stanco (Repertorio) Doc. 9.15 Attanasio cavallo vanesio Musicale (Ita 1953) 11.00 TGR BellItalia Rubrica 11.30 TGR Prodotto Italia Rubrica 12.00 TG3 - Meteo 3 Informazione 12.25 TGR Il Settimanale Rubrica 12.55 TGR Ambiente Italia Rubrica 14.00 TG Regione - Meteo Informazione 14.20 TG3 Informazione 14.45 TG3 Pixel Attualit 14.50 Meteo 3 Informazione 15.00 Tv Talk Rubrica 16.55 Timbuctu: i viaggi di Davide Documentario 17.15 C era un castello con 40 cani - Commedia (Ita 1990) 18.55 Meteo 3 Informazione 19.00 TG3 Informazione 19.30 TG Regione - Meteo Informazione 20.00 Blob Variet 20.10 Che tempo che fa Attualit 21.30 Indiana Jones e il tempio maledetto Avventura (Usa 1984). Di Steven Spielberg, con Harrison Ford 23.35 TG3 - TG Regione Inf. 23.55 Un giorno in Pretura Attualit

18.30 Transatlantico Attual. 19.00 News Notiziario 19.25 Sera Sport Notiziario sportivo 19.30 Il Caff: il punto Attualit 20.00 Il Punto alle 20.00 Attualit Meteo Previsioni del tempo (all interno) 20.58 Meteo Previsioni del tempo 21.00 News lunghe Notiziario 21.26 Meteo Previsioni del tempo 21.30 Visioni di futuro Attualit 21.56 Meteo Previsioni del tempo 22.00 Visioni di futuro Attualit 22.26 Meteo Previsioni del tempo 22.30 News lunghe Notiziario 22.56 Meteo Previsioni del tempo 23.00 Il Punto + Rassegna Stampa Attualit 23.27 Meteo Previsioni del tempo 23.30 Il Punto + Rassegna Stampa Attualit 23.57 Meteo Previsioni tempo 0.00 News + Rassegna Stampa Attualit 0.27 Meteo Previsioni del tempo

6.00 Prima Pagina Informazione 7.55 Traffico - Meteo.it Informazione 8.00 TG5 Mattina Informazione 9.10 Dietro le quinte Documenti 9.15 Superpartes Attualit 9.55 Dietro le quinte Documenti 10.00 Melaverde Documenti 11.00 Forum Real Tv 13.00 TG5 - Meteo.it Informazione 13.40 Beautiful Soap 14.10 Amici 13 Reality show 16.00 Verissimo Tra gli ospiti: Belen Rodriguez Attualit 18.50 Avanti un altro Gioco 20.00 TG5 - Meteo.it Informazione 20.40 Striscia la Notizia Attualit 21.10 C posta per te Seconda puntata Variet Condotto da Maria De Filippi 0.30 Speciale TG5 Attualit 1.25 TG5 Notte - Rassegna Stampa - Meteo 5 Informazione 1.55 Striscia la Notizia Attualit (Replica) 2.30 Selena - Biografico (Usa 1997). Di Gregory Nava, con Jennifer Lopez, Jackie Guerra

7.45 True Jackson, VP Telefilm 8.35 Glee Telefilm 10.30 Prima tv Mediaset The Secret Circle Sola Il demone Tf 12.25 Studio Aperto Meteo.it Informazione 13.00 Sport Mediaset Notiziario sportivo 13.40 Matrix Reloaded Fantascienza (Usa 2003). Di Andy Wachowski, Larry Wachowski, con Keanu Reeves, Hugo Weaving 16.10 Thunderbirds Fantascienza (GB/Fra 2004). Di Jonathan Frakes, con Brady Corbet 17.50 How I Met Your Mother Il salto Tf 18.15 Tom & Jerry Cartoni 18.30 Studio Aperto Meteo.it Informazione 19.00 Tom & Jerry Cartoni 19.15 Shaggy Dog - Pap che abbaia... non morde Commedia (Usa 2006). Di Brian Robbins, con Tim Allen 21.10 Daddy Sitter Commedia (Usa 2009). Di Walt Becker, con John Travolta 23.00 Pluto Nash - Azione (Usa/Aus 2001). Di Ron Underwood, con Eddie Murphy

6.55 Valeria medico legale Telefilm 9.00 Carabinieri 6 Il segreto di Gemma Tf 10.05 Donnavventura Real Tv 10.50 Ricette all italiana Rubrica 11.30 TG4 - Meteo.it Infor. 12.00 Ieri e oggi in tv Speciale Variet 12.10 Un detective in corsia Ossessione - prima parte Telefilm 12.55 La signora in giallo Stazione di servizio Tf 14.00 Forum Real Tv 15.30 Ieri e oggi in tv Speciale Variet 16.00 Le indagini di padre Castell La loggia Tf 17.00 Prima tv Poirot: la sagra del delitto Giallo (GB/Irl 2013). Di Tom Vaughan, con David Suchet 18.55 TG4 - Meteo.it Informazione 19.35 Il segreto Soap 20.30 Tempesta d amore Soap 21.30 Open Range - Terra di Confine - Drammatico (Usa 2003). Di Kevin Costner, con Robert Duvall, Kevin Costner 0.10 L ultimo cacciatore Drammatico (Usa 1995). Di Tab Murphy, con Tom Berenger

7.00 Omnibus - Rassegna Stampa Attualit 7.30 TG La7 Informazione 7.50 Omnibus meteo Informazione 7.55 Omnibus Attualit 9.45 Coffee Break Attualit 11.00 Otto e mezzo Attualit (Replica) 11.40 McBride - Delitto passionale Drammatico (Usa 2006). Di e con John Larroquette 13.30 TG La7 Informazione 14.00 TG La7 Cronache Attualit 14.40 Le strade di San Francisco Rodeo Violenza Telefilm 16.35 Due South - Due poliziotti a Chicago I pugni di Levon Jefferson Nome in codice Nautilus Tf 18.10 L ispettore Barnaby Scacco all assassino Telefilm 20.00 TG La7 Informazione 20.30 Otto e mezzo - Sabato Attualit 21.10 Faccia d angelo Miniserie 0.40 TG La7 Sport - Movie Flash Informazione 0.50 Amsterdam operazione diamanti Guerra (GB 1958). Di Michael McCarthy, con Peter Finch

LA RADIO

Un sabato fra sci, calcio e motori


Rugby, sci e soprattutto calcio, gli sport protagonisti della puntata, ma anche approfondimenti dedicati a basket e motori. Si comincia alle 14.00 con il consueto intervento di Marco Tardelli per la rubrica Sostiene Tardelli. Quindi, linea all inviato Emilio Mancuso da Cortina d Ampezzo dove in programma la discesa libera femminile della Coppa del Mondo di sci. Dalle 14.30 collegamenti anche con lo stadio XXV Aprile di Parma per la cronaca dell incontro Zebre-Tolosa, sesta giornata di Heineken Cup. Inviato Paolo Pacitti. Per il calciomercato interverr Filippo Bonsignore dell Ansa. Uno sguardo alla Dakar 2014, in svolgimento in Sudamerica con l inviata di Omnicorse, Elisabetta Caracciolo. Con l ex azzurro Walter Magnifico, il punto sul campionato italiano di pallacanestro, alla vigilia della prima giornata di ritorno. Le dichiarazioni degli allenatori e i temi pi caldi della Serie A saranno invece discussi insieme ad Elia Pagnoni de Il Giornale. Alle 18.00 e alle 20.45 tocca ai due anticipi della prima giornata di ritorno della serie A, Roma-Livorno e Juventus-Sampdoria.

I film
SC1 Cinema 1 SCH Cinema Hits SCP Cinema Passion SCF Cinema Family SCC Cinema Comedy SCM Cinema Max SCU Cinema Cult SC1 Sport 1 SC2 Sport 2 SC3 Sport 3
17.25 Buona giornata SCH 17.35 Incontro SCM con il male 17.55 Hot Shots! SCC 17.55 Quanto difficile essere teenager! SCF 18.20 Amistad SCU 18.50 Nemico pubblico SC1 19.00 Romanzo SCH di una strage 19.10 Obsessed SCM 19.25 Il nostro matrimonio in crisi SCC 19.25 Flubber - Un professoSCF re tra le nuvole 19.25 Cantando sotto il vischio SCP 21.00 Incontri ravvicinati SCU del Terzo Tipo 21.00 Parto con mamma SCC 21.00 Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi SCF 21.00 Impatto SCM imminente 21.00 The Words SCP 21.10 Il principe abusivo SC1 21.10 The Lincoln SCH Lawyer 22.40 S.P.Q.R. 2000 e 1/2 anni fa SCC 22.40 Hook Capitan Uncino SCF 22.45 Oceano di fuoco Hidalgo SCM 22.45 Una sposa SCP per Natale 22.55 Il cavaliere SC1 del Santo Graal 23.10 40 carati SCH 23.20 Munich SCU

Lo sport
14.30 Rugby, Heineken Cup 2013/2014 Zebre Tolosa (Diretta) SP2 16.30 Rugby, Heineken Cup 2013/2014 Saracens Connacht (Diff.) SP2 17.00 Basket, NBA 2013/2014 New York Knicks - LA Clippers (Replica) SP3 18.55 Rugby, Heineken Cup 21.00 Boxe, World Series of

Boxing 2013/2014
Italia - Argentina

2013/2014 6a giornata
Montpellier - Benetton Treviso (Diretta) SP2 19.30 Golf, PGA European Tour The Abu Dhabi Golf Championship: 3a giornata (Replica) SP3 20.40 Calcio, Serie A 2013/2014 Juventus Sampdoria (Dir.) SP1

(Diretta) SP2 21.30 Basket, NBA 2013/2014 New York Knicks - Los Angeles Clippers (Replica) SP3 23.30 Rugby, Heineken Cup 2013/2014 Leicester Tigers - Ulster Rugby (Differita) SP3 0.30 Calcio, Serie A 2013/2014 Roma Livorno (Replica) SP1 1.00 Basket, NBA 2013/2014
Indiana Pacers Los Angeles Clippers (Diretta) SP2

RADIO1 14.00

18

SABATO 18 GENNAIO 2014

SECONDO TEMPO
BATTIBECCO

il Fatto Quotidiano

RENZI E BERLUSCONI

Con il condannato non si discute


di Marco

Napolitano, chi critica il Re merita il carcere


di Massimo Fini
n

Politi

i pu fare una riunione del consiglio scolastico con il professore pedofilo per discutere di programmi educativi dellanno 2013/2014? Non si pu. Non c da spiegare molto. Non si pu. In Italia sta accadendo di peggio. Tra poche ore saremo informati che un aspirante premier, leader del maggiore partito politico italiano, ha incontrato un pregiudicato per discutere di affari di Stato: una legge elettorale, labolizione del Senato elettivo. Stiamo parlando di elementi cardine del sistema costituzionale. I media italiani televisione e carta stampata stanno banalizzando levento in maniera imbarazzante. Quasi si trattasse della normale prosecuzione delluso del potere, che Berlusconi ha accumulato negli anni, e delle inevitabili (o evitabili) trattative politiche che si fanno con chi detiene una fetta di potere. Non cos. Come diceva un diplomatico francese, le forme non sono importanti, salvo quando vengono meno. In certi quartieri di Palermo, se ti occupano abusivamente la casa, puoi andare dalla polizia e dai giudici e lesito sar lungo, forse incerto oppure ti rechi dal capomafia di quartiere. Entro ventiquattrore labusivo sparisce. Ma non gratis. Non perch lo zu ti chiede soldi, non mica un poveraccio quando sar ti presenter il conto. Berlusconi un personaggio condannato e interdetto. C un prima e un dopo, sebbene uninsistente ondata propagandistica tenti di confondere le acque. Prima della condanna definitiva era una personalit che a buon ragione risultava repellente a molti e in nome del libero arbitrio poteva piacere ad altri. Dopo la sentenza della Cassazione il suo status mutato per una sentenza emessa in nome del popolo italiano, che ha dovrebbe avere una valenza nazionale. una persona caratterizzata da una naturale capacit a delinquere mostrata nella persecuzione del (proprio) disegno criminoso, come hanno sancito i giudici del processo Mediaset.

Silvio Berlusconi LaPresse

inconcepibile in qualsiasi capitale democratica dellOccidente. Un evento del genere escluso a Washington come a Berlino, a Parigi come a Londra. Nixon era stato eletto nel 1972 con 47 milioni di voti. Nel momento in cui fu riconosciuto responsabile dei reati connessi allo scandalo Watergate, non fu pi un interlocutore per nessuno. Punto. I democratici americani han-

PER FAVORE BASTA Come si pu parlare di riforma di principi cardine della Repubblica con un soggetto che ha dimostrato una naturale capacit a delinquere?
no continuato ovviamente a trattare e fare politica con i repubblicani, ma il colpevole di reati era pubblicamente fuori gioco. Perch c un confine invalicabile tra lonorabilit pubblica prima e dopo una condanna. Anzi nei paesi anglosassoni e a democrazia matura c anche un secondo confine, quello della condotta appropriata o inappropriata, che riguarda la correttezza del comportamento pubblico e prescinde dai procedimenti penali. Per cui il politico, beccato con lo scontrino delle mutande messo in conto al contribuente, sparisce subito dalla circolazione e nessuno dei suoi sodali di partito grida al complotto. Semplicemente perch non si pu. In Italia la classe politica rimuove costantemente questo discrimine di etica pubblica per cui i pi grandi cialtroni possono gridare che non sono indagati, facendoci ridere dietro allestero. Ma pazienza. La maggioranza paziente si accontentava di aspettare le sentenze definitive della magi-

stratura, augurandosi che avessero un senso erga omnes. Il fatto che da noi si voglia ora platealmente varcare il limite tra chi ha la titolarit di buona fede per stare sulla scena pubblica chi interdetto per gravi reati costituisce un ulteriore allontanamento dellItalia dallo standard dei paesi europei e occidentali. Dove ulteriore significa ammettere con tristezza che lultimo ventennio ha visto il nostro paese scendere sempre pi in basso, ma cera la speranza piccola, flebile, che il novembre 2011 e laccertata criminalit con sentenza definitiva dellagosto 2013 potesse segnare un piccolo, graduale passo verso il ritorno allEuropa.
DICIAMO, a scanso di equivoci, che a milioni di cittadini delle beghe interne del Pd non interessa niente. E meno che mai interessa il politichese con cui il vertice imminente (o avvenuto) viene ammantato. Ci sono invece milioni di cittadini, che pagano le tasse, e tanti milioni che a destra, centro e sinistra sentono il valore della legalit e vorrebbero uscire dal degrado istituzionale. E c quellumanit pulita vista due anni fa in Piazza del Popolo nel giorno di Se non ora, quando? . Questa Italia capisce perfettamente il segno di questo vertice voluto da Renzi, che cancella il confine tra ci che sostenibile nel costume democratico e ci che non lo . Che mette sullo stesso piano della presentabilit levasore e chi non lo . Raccontava Piercamillo Davigo che nei dibattiti, quando il discorso scivolava sul tanto rubano tutti, lui si fermava e domandava: Lei ruba? Io no. Allora siamo gi in due. Tanto per rimarcare la frontiera. Da oggi, nella societ di comunicazione visiva in cui siamo immersi, il messaggio chiarissimo. Tra Davigo e Berlusconi non c nessuna differenza.

CON PETER Gomez ho presentato a Milano il libro di Travaglio Viva il Re!. C' voluta proprio tutta linsipienza e la mediocrit della classe politica italiana degli ultimi anni per far assurgere Giorgio Napolitano a un ruolo di protagonista. Nel Pci dantan, quello dei Togliatti, degli Amendola, dei Pajetta, dei Lajolo e persino dei Colajanni, Napolitano era una semplice suppellettile. Si diceva che era autorevole. Se chiedevi a un ragazzo della Fgci, un figiciotto, di Napolitano ti rispondeva Ah, autorevole, ma perch mai lo fosse non sapeva spiegartelo. Era autorevole perch era l da sempre, da epoche pleistoceniche. Tutte le generazioni di italiani viventi, e fra poco anche morenti, se lo sono trovati in casa, pomposo e inamidato, fin dalla nascita. Come Andreotti, con la differenza che il divo Giulio ha segnato, nel bene e nel male, la politica italiana, mentre di Napolitano non si ricorda, prima di questi ultimissimi tempi, non dico unazione, sarebbe pretendere troppo, ma un discorso di un qualche significato. Travaglio, nel suo sterminato archivio, pu anche averlo trovato, ma ha dovuto cercarlo col lanternino, con quella luce che sta in capo al medico quando in sala operatoria deve fare un intervento di microchirurgia. Un coniglio bianco in campo bianco lo aveva definito impietosamente qualcuno. Lui non agiva,

partecipava. Quando era giovane, si fa per dire, mentre i suoi compagni giocavano a pallone, lui stava a guardare. Per non inzaccherarsi la scarpe. Non era una cosa autorevole. Nu guaglione fatt'a vecchio lo aveva chiamato lo scrittore napoletano Luigi Compagnone. Veniva ricordato solo per unimbarazzante somiglianza con Umberto di Savoia di cui qualcuno insinuava fosse figlio naturale. Ma questa mi pare una malignit gratuita. Ai danni del Re.
n ADESSO Napolitano determina la politica italiana e ha una falange di adepti non solo politici ma anche giornalisti. Un giornalista di Repubblica, Mario Pirani, un giornalista molto autorevole, ha chiesto lincriminazione del Fatto per vilipendio al Capo dello Stato, un reato da Codice Rocco, un reato dopinione che non dovrebbe esistere in una democrazia. E invece ce ne sono un mucchio, non tutti derivati dal Codice Rocco, alcuni di nuovo conio, come quella

IL VECCHIO PCI Di Napolitano si diceva fosse autorevole, ma perch lo fosse non si sapeva spiegarlo Era autorevole perch era l da sempre

legge Mancino (bello quello) che punisce listigazione allodio razziale. Credo sia la prima volta che si vogliono mettere le manette ai sentimenti. Nei regimi si puniscono le azioni, le idee ma, tranne forse che in Corea del Nord, non obbligatorio anche amare il Capo. Ma non solo una questione italiana. Tira una brutta aria in Europa. Che non quella dellantisemitismo, ma del liberalismo liberticida. In Francia si vogliono vietare, oltre al velo, i teatri a un comico, Dieudonn Mbala Mbala, che fa satira antimperialista, antiamericana e anche antisemita. Ora, il teatro storicamente lultima ridotta della libert di espressione, quando tutti gli altri canali sono chiusi. Nella Jugoslavia di Milosevic lopposizione si faceva a teatro (e per la verit anche fuori, molto di pi che in questo regime). Chiunque non in linea con la communis opinio pronto per la garrota mediatica e, alloccorrenza, anche per le manette. Scriveva Stuart Mill che, con Locke, uno dei padri della liberaldemocrazia: La protezione dalla tirannide non sufficiente: necessario anche proteggersi dalla tirannia dellopinione e del sentimento predominanti, dalla tendenza della societ a imporre come norme di condotta e con mezzi diversi dalle pene legali le proprie idee e usanze a chi dissente... a costringere tutti i caratteri a conformarsi al suo modello.

LINTERVENTO

Lo svuota-carceri far bene anche ai mafiosi


di Nicola Gratteri

on ci sarebbe molto da aggiungere alla lucidissima analisi del procuratore ArdiN ta. un esperto in questo settore e mi sento di

CON LA FRESCA arroganza di

chi pervenuto a un posticino di potere per grazia del sovrano, leconomista Filippo Taddei membro della segreteria del Pd ha dichiarato laltra mattina a Omnibus a chi gli chiedeva dei dubbi sullincontro Renzi-Berlusconi: Francamente non capisco il senso della questione. Peccato, perch ipotizzabile che abbia viaggiato in Europa e si sa per certo che ha vissuto negli Stati Uniti. Lincontro tra un politico incensurato e un pregiudicato

condividere tutto ci che ha scritto e detto sul decreto svuota-carceri. Questo provvedimento molto pi di un indulto. Lindulto, come ha giustamente spiegato Ardita, beneficia tutti i detenuti nella stessa misura. La liberazione anticipata, prevista dal decreto svuota-carceri, prevede che il beneficio sia proporzionale alla pena espiata. Pertanto, a beneficiarne saranno anche i mafiosi che, contrariamente ai detenuti comuni, NON PENSO che questa misura insono rinchiusi in celle singole, cida molto sul piano deflativo. Bidoppie, al massimo triple e non sognerebbe procedere alla revisione certo stipati sulle brandine a del sistema dei delitti e delle pene. quattro piani. Ritengo sia giusta Sono contrario ai provvedimenti la battaglia per la civilt della peAnnamaria tampone. Bisogna porre mano a na che deve procedere nella leCancellieri Ansa una riforma seria dellintero settogalit e nel rispetto della dignit re. Sarebbe opportuno ascoltare gli del detenuto, ma non bisogna far entrare nella esperti del settore e trovare le soluzioni adetesta di chi commette un reato lidea che tutto guate. Indulti e misure come quella appena insi possa aggiustare. La certezza della pena deve trodotta sono dei palliativi. Non si pu mettere essere garantita, non mercanteggiata. Il so- sullo stesso piano mafiosi e detenuti comuni. I vraffollamento carcerario non si pu risolvere mafiosi devono essere puniti, tenendo conto rinunciando in parte allesecuzione della pena. del danno sociale causato al Paese. Non queLa cosa grave proprio questa: che si mette sto il modo per risolvere il sovraffollamento nella testa della gente lidea che alla fine tutto carcerario. Senza poi parlare del rischio-parasaggiusta. Un sistema con livelli inadeguati di lisi negli uffici di sorveglianza. stato varato il certezza della pena e di risposta al crimine decreto senza aggiornare il sistema informacomporta come conseguenza inevitabile lim- tivo per la trasmissione telematica delle ordiportazione di altri criminali sul nostro terri- nanze di scarcerazione alle varie Procure. Non torio, come succede gi in altri paesi. si possono fare riforme che determinano agIl sovraffollamento carcerario si pu risolvere gravi di lavoro senza intervenire su mezzi e orin due modi. Uno: la realizzazione in tempi ganici. Cos non va.

brevi di nuove strutture penitenziarie, o di nuovi bracci in aggiunta a quelli esistenti. Due: con lintroduzione del modello americano che prevede una distribuzione pi razionale degli spazi. Chiusi nelle celle dovrebbero restare solo i detenuti di Alta Sicurezza (41 bis e individui socialmente pericolosi), gli altri potrebbero usufruire degli spazi esterni, potrebbero lavorare in un progetto di reinserimento sociale. Bisogna ricorrere sempre di pi alle misure alternative per tossicodipendenti e baby-criminali. Bisogna fare accordi bilaterali e far scontare la pena di molti detenuti nei paesi di provenienza.

il Fatto Quotidiano

SECONDO TEMPO

SABATO 18 GENNAIO 2014

19

A DOMANDA RISPONDO
Furio Colombo
Non ridateci il proporzionale Il vero obiettivo della riforma Fornero

Quando Renzi cerca di fare accordi con Berlusconi, nonostante tante obiezioni del partito, cerca di fare una cosa sensata per districarsi dalle maglie e dalle tentazioni della Prima Repubblica, dove qualsiasi Ghino di Tacco condizionava la politica a suo piacimento. Molti col proporzionale puro andrebbero a nozze. Grillo, perch il suo interesse quello di fare confusione senza costrutto e destabilizzare il paese, gli altri piccoli partiti perch col maggioritario non avrebbero pi voce in capitolo e molti della sinistra che perderebbero il loro potere e la loro poltrona indipendentemente se vincono o perdono. Se Forza Italia e Pd si mettono daccordo si pu fare una legge elettorale che permetta a chi vince di governare. Lo scandalo non cercare un accordo con Berlusconi limitato alla legge elettorale, ma averci governato due volte.
Carlo Giglioli

Possiamo fare, dopo due anni, un primo bilancio della cosiddetta Riforma Fornero sulle pensioni: centinaia di migliaia di persone (impropriamente definiti esodati), senza pensione, senza reddito e senza futuro; allungamento dellet pensionistica che allontana ancora di pi la possibilit per i nostri giovani di accedere a un lavoro; spostamento dei contributi dei lavoratori verso le pensioni integrative. Questultimo era il vero obiettivo, neanche troppo subliminale, della riforma; in altri termini, spostare i soldi dei lavora-

come si fa a discutere con quello l?; 2) risposta: Zitti voi che avete inciuciato una vita con quello l; 3) Stop, manca qualcosa? Direi di s per esempio unosservazione facile facile: ma questo Renzi, il nuovo che avanza, il rottamatore, non sta facendo esattamente quello che hanno fatto i suoi predecessori?
Giacomo Tagliavia

La doppia vita della Lega


CARO COLOMBO, in questi giorni, forse per allinearsi al peggio delle prossime elezioni europee, la Lega Nord guidata da Salvini ha superato di molto le volgari aberrazioni di Borghezio, e ha stabilito il peggior livello di razzismo e xenofobia mai toccato in Italia dopo il fascismo. Come mai in Parlamento e nella vita pubblica e politica italiana pochi sembrano farci caso?
Italo

Preferenze, vigilare per evitare infiltrazioni

Il dibattito sulla legge elettorale concentrato sul modello da adottare mentre trascurato laltro aspetto della futura legge: il voto di preferenza. Ep-

la vignetta

De Girolamo-Cancellieri due pesi e due misure

Ho ascoltato la De Girolamo e resto dellidea che debba dimettersi. stata colta col cerino in mano e se vogliamo tentare di assomigliare a un paese normale, se ne deve andare. Sento, per, di dover esprimere solidariet per il modo indecente con cui stata trattata a Montecitorio, con unaula semivuota. Assente Letta e assenti molti altri. Al suo fianco una staffetta, tanto per salvare le apparenze, Alfano-Quagliariello. Che differenza rispetto al trattamento riservato alla Cancellieri. Allora tutti intorno, strette di mano, sorrisi. Banchi del governo pieni, aula stracolma. Anche Angelino Alfano, quando impapocchi la sua difesa, basata tutta sul non sapevo nulla dei kazaki, ebbe maggiore solidariet. Solo alla Idem fu riservato un trattamento peggiore.
Carlo di Renzo

LA LETTERA si riferisce ovviamente agli attacchi, che diventano ogni giorno pi volgari, contro il ministro Kyenge, e il discorso sulla negritudine, che non ha precedenti nel nostro pur provato Senato. La Lega un microrganismo infetto e deleterio che sta morendo da solo a causa di un livello morale troppo basso persino per questo triste momento politico, a causa del furto continuato di risorse pubbliche perpetrato da una classe dirigente solo in parte eliminata, a causa del furto di voti con cui squallidi individui si sono aggiudicati finte vittorie che ora dovranno mollare. Morire in bellezza per non sembra un pensiero o desiderio possibile per la Lega. Tutto il gruppo dirigente, con determinazione priva di una minima luce, si sta dirigendo verso poltiglie di resti padani che a un certo punto (fra poco) saranno dimenticati. Questo per dire che limpegno con cui la Lega si ostina a insultare un ministro nero in questo governo toglier alla nuova Lega (che per sarebbe ingiusto definire peggiore della prima, in quanto impossibile) gli ultimi voti puliti e chiarir le idee ai pochi rimasti che ora sanno con certezza

di essersi sbagliati. Non tanto per limmoralit spregevole di ci che i leghisti fanno e dicono, quanto per la totale mancanza di senso logico e politico della loro umiliante bassezza. Per non la Lega, ormai morta e quasi sepolta a spaventare, ma il comportamento di ci che resta dellItalia. Primo, le istituzioni non hanno niente da dire. Secondo, in ogni momento c chi sussurra, negli altri partiti: Vediamo la Lega, sentiamo la Lega, come se un simile gruppo potesse essere impunemente avvicinato senza mostrare condivisione con le ignobili idee appena espresse (e continuamente ripetute). Terzo, finch esiste (per fortuna per poco) la Lega, viene trattata dagli altri partiti (tutti, destra, sinistra e nuovi) come se fosse un ente politico normale, con il quale ci si pu agganciare se e quando conviene per unopposizione, una coalizione e persino un governo. Il vero scandalo dellItalia politica, agli occhi dei cittadini del nostro Paese, allEuropa e di ci che resta del nostro buon nome nel mondo, linconcepibile e immorale rapporto di normalit con questa vergogna italiana. Resta una piccola consolazione per coloro che, tra poco, potranno vantarsi di avere visto subito che cosa accadeva e stava per accadere nella Lega, mentre una folla di colleghi politici e di colleghi giornalisti era impegnata a fare festa a Bossi, Calderoli, Castelli, Maroni e a fare finta di non vedere Borghezio . Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano 00193 Roma, via Valadier n. 42 lettere@ilfattoquotidiano.it

di un caso, quello di Silvia Guerra (abbiamo ricevuto la segnalazione di Silvia). Per vostra stessa ammissione (emersa durante il colloquio con il dott. Donato) lambasciata non era per a conoscenza di altri casi simili, tant che telefonicamente il vostro addetto stampa ha aggiunto che forse le persone interessate preferiscono non farlo sapere. Stando ai dati forniti dalla segreteria per limmigrazione belga, se ne sono verificati altri 387 in due anni, circostanza di cui non eravate al corrente. Per quanto concerne il numero di italiani residenti in Belgio, abbiamo preferito utilizzare i dati forniti dallufficio statistiche del dipartimento allimmigrazione belga invece di quelli dellambasciata relativi agli iscritti allAire.
a.s.

tori verso la speculazione finanziaria globale che sta devastando leconomia e la vita delle famiglie. Centinaia di Rappresentanze sindacali unite (Rsu) delle pi grandi aziende italiane si stanno muovendo, dal basso, contro questo sistema, ma intanto qualcuno di coloro che lha votato in Parlamento chieder pubblicamente scusa ai cittadini italiani?
Pietro Braglia

Inciucio col Caimano, un film gi visto

Renzi si attovaglia con B. per discutere di legge elettorale. Conseguenze: 1) insorge mezzo Pd: Ma

pure le preferenze comportano opportunit notevoli di miglioramento, anche morale, del corpo parlamentare, ma anche rischi notevoli di infiltrazioni della criminalit organizzata e di lobby non sempre attente allinteresse nazionale. perci indispensabile che i partiti predispongano serie procedure volte a far conoscere tempestivamente ed esaurientemente i candidati alle elezioni, dando cos agli elettori la possibilit di verificare e integrare tali informazioni prima della ufficializzazione delle liste elettorali.
Ascanio De Sanctis

Lenorme distanza fra Pd e Paese reale

DIRITTO DI REPLICA

Ancora non mi chiaro cosa intenda fare il Pd sul costo del lavoro, sulla pressione fiscale. I mesi passano e gli anni pure, le aziende continuano a sparire come neve al sole, ma loro si occupano solo di legge elettorale, Berlusconi, umori di Renzi e Letta. I deputati Pd dovrebbero andare in giro a conoscere cittadini, lavoratori e imprese, a rendersi conto dei bisogni. Ieri, ad esempio, alcuni del M5S sono andati a verificare le condizioni degli ospedali romani.
Rudi Toselli Abbonamenti

Con riferimento allarticolo pubblicato sul vostro giornale il 16 gennaio, dal titolo Bruxelles e la cacciata degli europei, tengo a precisare che lAmbasciata non cade dalle nuvole, come scritto dal giornalista Alessio Schiesari. Larticolo in realt frutto di una serie di telefonate avute dallo stesso Schiesari con il nostro addetto stampa, Giovanni Donato. Questi, oltre ad aver fornito allo Schiesari contatti, informazioni e dati utili (peraltro, segnalo che il dato sugli italiani residenti da voi citato errato: sono 257 mila gli iscritti allAnagrafe con-

solare), lo ha informato del mio incontro lo scorso 3 gennaio con una connazionale che ha subito il provvedimento di espulsione, nonch della stretta interlocuzione che stiamo avendo con le autorit belghe, con altre ambasciate europee di cui alcuni cittadini lamentano la stessa problematica e con la nostra rappresentanza presso lUe per approfondire la questione ed individuare una soluzione.
Alfredo Bastianelli ambasciatore dItalia a Bruxelles

Nellinteresse dellimpresa Mancini s.r.l. chiedo di rettificare il contenuto dellarticolo pubblicato sul Fatto Quotidiano il 14 gennaio dal titolo Cialente: la Curia vuole fare affari, in cui si ipotizzava il pagamento da parte della societ mia assistita della somma di 37.000 euro al consigliere comunale Pierluigi Tancredi. Limpresa Mancini s.r.l. non ha mai corrisposto alcuna somma al sig. Pierluigi Tancredi nel periodo in cui lo stesso ha svolto il suo ruolo di consigliere comunale dellAquila. Successivamente alla sue dimissioni da tale ruolo ha sottoscritto con lo stesso un regolare contratto di collaborazione, ad oggi non pi in essere, provvedendo al pagamento dei compensi contrattualmente previsti in modo trasparente e tracciabile. La collaborazione si svolta nel biennio 2011-2012 e le somme corrisposte sono state regolarmente sottoposte alla vigente normativa in materia fiscale.
Avv. Tiberio Gulluni Mancini s.r.l. Il Fatto Quotidiano 00193 Roma, via Valadier n. 42 lettere@ilfattoquotidiano.it

Nel pezzo si evidenzia che lambasciata era al corrente

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