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Agnese Vardanega AUTONOMIE A RISCHIO.

TEMI E ATTORI DEL DIBATTITO ONLINE SUL DESTINO DELLA PROVINCIA DI TERAMO DRAFT
In corso di pubblicazione in: Dalla Repubblica delle autonomie ad un nuovo (ed indefinito) accentramento di poteri nello Stato (titolo provvisorio), a cura di Carlo Di Marco e ucia Sciannella, !ditoriale Scientifica (in preparazione)

1.

Introduzione

In italiano cos" come in francese, il termine provincia non si limita ad indicare in modo neutrale una circoscrizione territoriale amministrativa, ma assume talora una valenza dispre#iativa, indicando la mar#inalit$ culturale di territori e modi di vita periferici rispetto alla capitale o alle #randi citt$ di un %aese& ' stato sostenuto( c)e *uesta connotazione semantica + tipico del processo di formazione di *ue#li Stati nazionali c)e si sono affermati attraverso una or#anizzazione amministrativa fortemente centralizzata, tesa a ridurre, *uando non a ne#are, le differenze culturali interne& Se#no della presenza di uno stato centrale omo#eneizzante, le province sono state in alcune fasi storic)e emblemi del dominio del centro sulla periferia, ma )anno anc)e rappresentato , in virt- tanto della loro autonomia *uanto dell.or#anizzazione del territorio italiano intorno a insediamenti urbani medio/piccoli , una istanza di rivendicazione delle specificit$ e delle tradizioni locali, di contro sia allo Stato nazionale sia a metropoli lontane #eo#raficamente e culturalmente& 0onostante ci1, e benc)2 l.Italia rappresentata nella letteratura e nel cinema sia pi- spesso *uella della vita di provincia c)e *uella delle metropoli, la sociolo#ia )a trascurato *uesta cate#oria, territoriale e socio/culturale insieme, riservando scarsa attenzione al fitto interscambio fra centro e periferia c)e )a creato le forme urbane della modernit$ da una parte, e dall.altra )a costituito l.idea di provincia come forma periferica e satellitare di vita sociale& Di recente, per1, l.abolizione o il riordino delle province + diventato un tema caldo del dibattito politico , anc)e sull.onda del successo del libro La Casta2, e dun*ue in rapporto ad un forte sentimento popolare di rifiuto de#li eccessivi costi della politica& 3ra le ar#omentazioni di coloro c)e sosten#ono la necessit$ de#li enti provinciali, non di rado emer#e il tema identitario, l.idea cio+ c)e i cittadini si riconoscano nei territori definiti dai confini amministrativi delle province, #li unici enti *uindi in #rado di rappresentarne interessi e specificit$& !d + appunto allo scopo di comprendere il peso di *uesto aspetto, c)e + stata condotta la presente analisi del dibattito pubblico locale sviluppatosi intorno al decreto le##e sul riordino delle province (Disposizioni ur#enti in materia di %rovince e Citt$ metropolitane, pubblicato il 4 novembre 56(5)& 7uando, il (6 dicembre 56(5, divenne c)iaro c)e il decreto non sarebbe stato convertito in le##e, alcune testate locali titolarono 8eramo + salva9 :, dando voce a *uelle parti della societ$ teramana preoccupate per la perdita dello status di capoluo#o della citt$, vissuta come vulnus all.identit$ di un territorio c)e vanta da sempre una sua autonomia storica e culturale ;& Come si vedr$, per1, nel dibattito online *uesto aspetto )a avuto un peso limitato rispetto ai temi pi- propriamente politici e istituzionali <& Del resto, il dibattito + stato caratterizzato da
() =& %oc)e, > es m2saventure de la province $ travers l.)istoire& Du pseudo/concept induit au m2ta/ concept pervers., Espaces et socits, (??<, (5:@(;A& 5) S& Rizzo e B& C& Stella, La casta: cos i politici italiani sono diventati intoccabili (Milano: Rizzoli, 566D)& :) Cfr& ad es&, in un blo# locale, M& Di Ealentino, > a provincia di 8eramo + salva @ Stop sel Senato., Il Pensiero, ((F(5F56(5 (blo#ilpensiero&Gordpress&com)& & ;) Cfr& *ui l.intervento di 3& Ballo (riferimento interno)& <) a presente analisi, essendo stata pro#ettata alla fine della vicenda, non )a potuto includere i contenuti

veementi polemic)e politic)e interne e non solo: e ci1 sia perc)2 *uesto + diventato oramai lo stile caratteristico della comunicazione politica (non solo in Italia), sia perc)2 , ed + bene ricordarlo , particolarmente forti erano in *uelle settimane le tensioni nei confronti del #overno dei tecnici, c)e si concluder$ di fatto l.A dicembre, con il comunicato c)e annunciava le dimissioni di Monti dopo l.approvazione della le##e di stabilit$& 2. Il dibattito online sullaccorpamento della provincia di eramo

2.a !reve storia di un dibattito locale ' il :( ottobre del 56(5 *uando viene approvato il decreto le##e Disposizioni ur#enti in materia di %rovince e Citt$ metropolitaneH indiscrezioni sui suoi contenuti circolavano #i$ da diversi #iorni, ed era dall.estate , a se#uito cio+ dell.approvazione del dl 4 lu#lio 56(5 n& ?< ( spendin" revie#) , c)e in Italia si era riaccesa la discussione sul ruolo e sulle funzioni delle province& %er l.Cbruzzo, il decreto prevede l.accorpamento delle province di .C*uila e 8eramo da una parte, e di C)ieti e %escara dall.altra& Ipotesi, *uesta, #i$ formulata a settembre dal Consi#lio delle autonomie locali re#ionale, laddove invece la Re#ione Cbruzzo aveva deliberato, nella seduta del 5: ottobre, di non sottoporre al Boverno alcuna proposta di riordino delle %rovince ubicate nel proprio territorio, ritenendo la completa soppressione delle stesse %rovince la soluzione pi- idonea al perse#uimento delle finalit$ di riduzione dei costi della politica e rispondente alle aspettative di rior#anizzazione e semplificazione del sistema %aese& C tale scopo, si sollecitava il Boverno a predisporre un pro#etto di le##e costituzionale, e si dava mandato al %residente della Biunta re#ionale ad impu#nare dinanzi alla Corte Costituzionale *ualsiasi ipotesi di accorpamento dovesse essere decisa dal Boverno4& Sul Geb, le primissime reazioni ai contenuti del decreto si re#istrano lo stesso :( ottobre, *uando le testate online locali riportano le reazioni del sindaco di 8eramo =rucc)i (%dl) e del presidente della provincia Catarra (%dl)& In particolare, Catarra entra in polemica con il #overno tecnico, evidenziando come la decisione sia stata presa i#norando il lavoro preparatorio svolto a livello locale: ecnici c$e nel c$iuso delle loro stanze% senza conoscere lItalia nella sua essenza istituzionale% rappresentata da unarc$itettura territoriale di enti locali% prendono decisioni contraddittorie e con il risc$io di innescare effetti paradossali & Come era prevedibile non $anno affatto preso in considerazione la risoluzione del Consi"lio re"ionale: eramo viene accorpata all'(uila% come ) sempre stato nelle intenzioni del *overno. Con (uesto decreto il territorio provinciale perder+ numerosi presidi istituzionali e la citt+ di eramo lo status di capoluo"o , Il sindaco =rucc)i , c)e il #iorno in cui il Consi#lio Re#ionale discuteva la *uestione del riordino aveva #uidato una marcia su l.C*uila dei sindaci della provincia di 8eramo , comunica la sua intenzione di dare batta#lia, e di or#anizzare *uella c)e da subito i #iornali iniziano a c)iamare
scambiati da#li utenti su social media come 3acebooI, c)e del resto ric)iedono tecnic)e di rilevazione ed analisi del tutto diverse rispetto a *uella *ui adottata& 4) Il verbale della seduta + consultabile sul sito della Re#ione& D) >Il Consi#lio dei Ministri cancella 8eramo& !cco la nuova mappa., Emmelle.it, :(F(6F56(5 (GGG&emmelle&it)&

'"nese -ardane"a . "ennaio 2/10 una marcia su Roma, c)iamando a raccolta i sindaci de#li altri capoluo#)i soppressi, c)e non esita a definire territori cancellati: Intendo c$iamare a raccolta da tutta Italia i 1indaci dei territori cancellati% affinc$ ci si ritrovi assieme a 2oma nei "iorni in cui le Camere svol"eranno il dibattito per dare cos vi"ore ad una batta"lia c$e andr+ compiuta colle"ialmente.3 Cos" come il presidente della provincia, anc)e il sindaco sottolinea come la decisione, presa centralmente, mortific)i i territori: Il *overno & $a innanzitutto mortificato i territori4 ) "rave% infatti% c$e abbia tirato dritto senza tener minimamente conto delle istanze presentate.5 %ertanto, invita la Re#ione Cbruzzo a presentare ricorso alla Corte Costituzionale, ribadendo la ric)iesta di cancellazione di tutte le province con la conse#uente redistribuzione delle funzioni nei territori& 8anto nell.ipotesi di provincia unica (avanzata, in forme diverse, da %D e 3 I) *uanto nell.ipotesi zero/province (%D ), infatti, le funzioni provinciali sarebbero state redistribuite nei territori& 0elle parole del se#retario provinciale del %D Eerrocc)io, il %D + sempre stato in maniera compatta a favore della provincia unica con sette sub/ambiti (6& I principali temi del dibattito (sintetizzati in 8abella ( (() sono #i$ tutti presenti in *uesta prima #iornata: le posizioni di =rucc)i e CatarraH la polemica politica locale c)e si interseca con *uella nazionaleH il decisionismo del #overno centrale, ovvero l.inerzia di *uello locale (a seconda dei punti di vista in #ioco)H la *uestione del ricorso alla Corte Costituzionale& Il #iorno successivo viene pubblicata la dic)iarazione con la *uale C)iodi conferma la sua intenzione di fare ricorso alla Corte Costituzionale& ' a partire dal 5 novembre c)e si apre invece lo scontro politico interno, ed esplodono i conflitti, non solo politici, interni al territorio re#ionale, incluso il cosiddetto scisma dei comuni della costa teramana c)e vo#liono entrare a far parte della provincia di %escara, citt$ c)e da parte sua ambisce da sempre a diventare capoluo#o di Re#ione& Si allar#a cos" anc)e la rosa de#li attori locali rappresentati (cfr& 8abella 5)& Cltri momenti rilevanti del dibattito sono stati: la lettera di =rucc)i ai sindaci dei capoluo#)i soppressi per invitarli ad or#anizzarsi contro il decreto (; novembre)H il ricorso al 8ar da parte della %rovincia (D novembre)H lo spostamento, fra l.(( e il 5( novembre, della discussione sull.iniziativa di =rucc)i, c)e incontra il favore dell.associazione 8eramo 0ostra e le critic)e del centrosinistra localeH la riunione a Roma dei sindaci dei capoluo#)i soppressi (55 novembre), a cui se#ue l.incontro di una loro dele#azione con i capi#ruppo di Camera e Senato (; dicembre)H l.or#anizzazione di un sit/in di protesta, sempre a Roma, per il (6 dicembre, #iorno in cui diventa per1 c)iaro c)e il decreto non
A) >Decreto riordino province, =rucc)i: Jra tutti a Roma per salva#uardare la provincia di 8eramo., 'bruzzo20ore.tv, :(F(6F56(5 (GGG&abruzzo5;ore&tv)& ?) >Decreto Riordino %rovince K. cit&& (6) >Il Consi#lio dei Ministri cancella 8eramo K. cit&& (() 0elle 8abelle ( e 5, il totale ((6?) fa riferimento al numero delle occorrenze delle coppie tema@attore, e non al numero de#li articoli analizzati (c)e ammonta invece a <;)H cfr& oltre, parr& 5&b e :&

Tabella 1. I temi del dibattito


Temi Riforma Monti %rovince come presidi istituzionali Responsabilit$ della Re#ione 8eramo Responsabilit$ della politica locale !ccesso di potere centrale 8erritorio Risoluzione Re#ione F Cal Storia Boverno tecnico Incostituzionalit$ Servizi =loccare la le##e in %arlamento >0el c)iuso delle stanze. Ruolo delle autonomie Risparmio Confusione Riforme Conse#uenze economic)e Identit$ Campanilismo 0ecessit$ di prendere atto Servono proposte 8otale N :6 5: 5( 5( 56 (; (; (: (5 (( (( (( (6 A A D 4 4 < < ; : : 109

Tabella 2. Gli attori del dibattito


Attori =rucc)i (sindaco 8eramo) Catarra (presidente %rovincia) 8eramo 0ostra Monticelli (sindaco %ineto) Eerrocc)io (se#r& prov& %D) %a#ano (pres& Cons& Re#ionale) %rovincia di 8eramo Caporale (8eramo 0ostra) De =erardinis (8eramo 0ostra) Di Sabatino (cons& prov& %D) Rabbuffo (capo#ruppo re#& 3 I) C)iarini (8eramo 0ostra) C)iodi (pres& re#ione Cbruzzo) D.Clessandro (capo#ruppo re#& %D) Di %as*uale (pres& assemblea re#& %D) Di Stefano (senatore %D ) Marino (8eramo 0ostra) Menna (capo#ruppo re#& Ldc) %aolucci (se#r& re#ionale %D) sindaci capoluo#)i soppressi Confindustria .C*uila D.C#ostino (cons& prov& centrosinistra) Del Corvo (pres& CC re#ionale) I Due %unti (blo# locale) Mazzarelli (cons& prov& centrodestra) Mic)eli (cons& prov& centrodestra) Re#ione Cbruzzo Sacco (cons& prov& IDE) sindaci del teramano 8ancredi (senatore %D ) 8opitti (pres& prov& Confesercenti) 8otale N 5< (4 ? < < ; ; : : : : 5 5 5 5 5 5 5 5 5 ( ( ( ( ( ( ( ( ( ( ( 109

sar$ convertito in le##e&

2.b Lanalisi tematica del dibattito a vicenda non + stata priva di risonanza in rete, anc)e se notizie e commenti sono stati diffusi ;

'"nese -ardane"a . "ennaio 2/10 principalmente da testate #iornalistic)e online, piuttosto c)e da blo#s locali, rari nel territorio& Complessivamente, #li articoli e i posts analizzati in *uesta sede, riferiti al periodo considerato (:( ottobre @ ? dicembre), sono stati <;& ' difficile valutare la rappresentativit$ di *uesta base di dati, rispetto a *uanto potenzialmente pubblicato online: se infatti da una parte + improbabile c)e siano sfu##iti articoli, + pur vero c)e + stato necessario definire dei criteri di pertinenza per la loro selezione& Inizialmente, sono stati infatti presi in considerazione ben <66 indirizzi di pa#ine Geb risultanti dalla ricerca su Boo#le (cfr& M:), ridotti a 5;4, una volta eliminati i risultati doppi& Di *uesti, solo DD rientravano nel periodo considerato), e <; sono stati infine selezionati in *uanto: a6 ri#uardanti la provincia di 8eramo eFo #li attori della provincia di 8eramoH e b6 pubblicati su siti e testate locali, re#ionali o nazionali, e non su siti o testate locali di altre re#ioni& 0onostante l.attenzione posta ad evitare #li articoli ripresi, copiati, o comun*ue pubblicati in pi- siti diversi, molti articoli sono comun*ue simili, *uando non identici& Spesso infatti i #iornali , e in misura minore i blo#s , si limitano a pubblicare, con poc)i interventi da parte del #iornalista, i comunicati stampa c)e ricevono, dando luo#o a pastoni inevitabilmente simili fra di loro& Mal#rado il ridotto numero di articoli, i temi emersi sono 5:, e #li attori :(& Il dibattito (c)i parla di cosa) + stato analizzato ricorrendo a#li strumenti della net#or7 anal8sis e pu1 essere rappresentato mediante un #rafo bipartito (5 (3i#ura (), nel *uale + possibile identificare cin*ue distinti nuclei tematici(:&

(5) Il #rafo + una confi#urazione formata da un insieme di punti (detti nodi, o vertici) e di linee (lati o spi#oli) c)e uniscono coppie di nodi& .uso dei #rafi + vanta##ioso in *uanto di essi + possibile analizzare con strumenti formali caratteristic)e e propriet$& 0ei #rafi bipartiti, i nodi sono di due tipi diversi (in *uesto caso, temi e attori) e le linee colle#ano solo nodi di tipo diverso: un attore + colle#ato solo a uno o pi- temiH un tema + colle#ato solo a uno o pi- attori& (:) Ci *uali va a##iunta una dic)iarazione del consi#liere provinciale del %D Di Sabatino contro le iniziative di =rucc)i (tema: servono proposte), ripresa in tre articoli diversi, e c)e resta isolata rispetto a#li altri temi&

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:i"ura 1: emi e attori del dibattito: nodi tematici


Il nucleo tematico pi- consistente ri#uarda #li aspetti istituzionali e la *uestione delle autonomie, e si sviluppa intorno all.intervento del presidente della provincia Catarra: l.incostituzionalit$ del decreto, la scelta del #overno tecnico di decidere nel c)iuso delle sue stanze(;, senza prendere in considerazione la risoluzione della Re#ioneH la confusione #enerata dal decreto, c)e priva i territori di importanti presidi istituzionali& 7uesti i temi ripresi anc)e dai comunicati dell.ente %rovincia, dal presidente della Re#ione C)iodi, dal presidente del Cal Del Corvo e da altri esponenti politici del centrodestra provinciale (l.assessore Mazzarelli e il consi#liere Mic)eli)& 8roviamo poi due nuclei tematici c)e rappresentano la polemica politica locale& Il primo + costituito dai temi associati alle iniziative del sindaco =rucc)i e ai sindaci del teramano: bloccare la le##e in %arlamento ed opporsi ad un eccesso di potere centrale& Il tema identitario (identit$, territorio) si associa *ui a 8eramo come citt$ e come capoluo#o di provincia& C *uesto nucleo + associato anc)e il blo# locale I 9ue Punti c)e interviene molto duramente contro il sindaco, ma su#li stessi temi& .opposizione alle iniziative di =rucc)i, e pi- in #enerale l.opposizione locale al %D , + invece rappresentata dall.altro nucleo tematico, c)e associa esponenti politici di vari partiti (%D, IDE, 3 I, LDC), con i temi campanilismo (del sindaco) da una parte, e responsabilit$ della Re#ione (del presidente C)iodi) dall.altra& Infine, #li interventi della societ$ civile teramana sono sintetizzati in due altri nuclei tematici& Di *uesti, uno (c)e include esponenti dell.associazione 8eramo 0ostra, Confesercenti) fa riferimento
(;) Sono fra vir#olette le parole e le espressioni c)e indicano i temi in 8abella 5&

'"nese -ardane"a . "ennaio 2/10 alle conse#uenze economic)e ne#ative dell.accorpamento, allo scarso o nullo risparmio c)e ne potrebbe derivare, ed anc)e al rispetto per la storia dei territori& Il secondo si inserisce invece nella polemica politica, con le accuse ai senatori teramani e al centrosinistra locale da parte dell.associazione 8eramo 0ostra, c)e appo##ia le iniziative del sindaco contro il decreto del #overno Monti& In sintesi, possiamo dire c)e il dibattito sull.accorpamento della provincia di 8eramo a *uella di .C*uila )a coinvolto principalmente attori e temi delle istituzioni e della politica& a societ$ civile locale (corpi intermedi ed associazioni) risulta invece assai meno visibile sul Geb: ne#li articoli *ui analizzati tale presenza consta di D attori su :(, corrispondenti a (: occorrenze tema/attore su (6? (pari al (5N circa)& Ci1 va in parte ascritto al fatto c)e i #iornali riservano in #enerale ma##iore attenzione alla politica, la *uale, da parte sua, non )a fatto mancare elementi di spettacolarizzazione c)e )anno senza dubbio attirato l.attenzione dei media& Mentre il tema del ruolo dell.autonomia dei territori rispetto allo stato centrale attraversa il dibattito in maniera piuttosto trasversale, in rapporto cio+ tanto alla dimensione istituzionale *uanto a *uella politica e pi- propriamente culturale, il tema identitario viene utilizzato soprattutto in riferimento allo status di capoluo#o della citt$ di 8eramo& 0ondimeno, il sindaco, nel difendere il presti#io e #li interessi della citt$, sembra voler rimarcare come solo #li enti locali, e in *uanto locali, siano in #rado di comprendere e tutelare #li interessi dei territori: O Lo scopo & non ) difendere poltrone ma innanzitutto una identit+ culturale% storica e sociale P, afferma il sindaco, a##iun#endo c)e O ) doveroso salva"uardare posti di lavoro% senza dimenticare il depauperamento istituzionale e amministrativo c$e ne conse"uir+ per territori c$e perderanno realt+ importantiP(<& Cnalo#amente, *uando la societ$ civile ricorre al tema identitario, lo fa associandolo s" alla storia del territorio teramano, ma sempre in riferimento allo status del capoluo#o& a difesa del capoluo#o, dei suoi interessi e dei suoi livelli di attivit$ economica e socio/ culturale, sembra confermare come il territorio provinciale sia considerato *uale naturale estensione della vita urbana della citt$& .accorpamento alla provincia dell.C*uila farebbe perdere a 8eramo lo status di centro urbano, mar#inalizzandola sul piano socio/culturale, oltrec)2 politico ed economico& In *uesta prospettiva, + naturale c)e tale preoccupazione emer#a soprattutto in seno alla societ$ civile locale& ;. <ota =etodolo"ica

Bli articoli analizzati sono stati selezionati effettuando su Boo#le la se#uente ricerca: OQdecretoQ C0D Q%rovincia di 8eramoQ C0D (QaccorpamentoQ JR QriordinoQ)P& In teoria, termini di ricerca diversi avrebbero potuto portare a rilevare articoli diversiH in realt$, dato l.elevato numero di risultati considerati, *uesta eventualit$ + da ritenersi al*uanto improbabile (4& Sono stati infatti presi in considerazione i primi <66 risultati di ricerca, successivamente distinti in base ai due periodi in cui
(<) B& Della Monaca, > ettera di =rucc)i ai sindaci di tutti i capoluo#)i soppressi., Il Centro, ;F((F56(5 (ilcentro&#elocal&it)& (4) Semmai, *uesto avrebbe potuto verificarsi in riferimento al periodo 4 lu#lio @ :6 ottobre (non analizzati), rispetto al *uale sarebbe stata di ma##iore pertinenza l.espressione spendin# revieG&

pu1 essere suddivisa la vicenda del riordino delle province: il primo c)e va dal 4 lu#lio (data di approvazione del decreto sulla spendin" revie#) al :6 ottobreH il secondo, *uello *ui considerato, c)e va dal :( ottobre al ? dicembre& Inoltre, sono stati eliminati: i risultati (indirizzi) duplicatiH i messa##i all.interno dei forumH i files pdf e i videoH i risultati riferibili ad a##re#atori di notizie (*uali, ad esempio, Li(uida o <anopress)H #li indirizzi relativi a risultati di ricerca in altri motori, o #li elenc)i di ta#s o cate#orie di siti e #iornali onlineH i siti di comunicati stampaH le testate locali di altre re#ioni& a tecnica utilizzata per analizzare #li articoli prende spunto da un approccio denominato Content>based 1ocial <et#or7 'nal8sis1,, utilizzato per ricostruire il ruolo de#li attori all.interno di una rete sociale tenendo conto dei contenuti de#li scambi c)e avven#ono fra di loro, e c)e combina tecnic)e di te?t minin" (riconoscimento automatico dei temi) e di social net#or7 anal8sis& In *uesto caso, *uesto approccio + stato utilizzato per descrivere c$i $a detto cosa, ed attribuire certi temi a certi attori& .analisi statistica dei testi si basa infatti R in linea di massima R sulle co/ occorrenze di lemmi, o forme lessicali, o parole/c)iave, o temi (come #ruppi di parole/c)iave) all.interno dei testi o porzioni dei testi (contesti o se#menti)(A& a #ran parte de#li articoli di #iornali, per1, riporta dic)iarazioni e punti di vista di attori diversi, c)e possono esprimere punti di vista parimenti diversi, *uando non diametralmente opposti& e co/occorrenze in *uanto tali, in *uesti casi, possono risultare non indicative, o comun*ue non facilmente interpretabili& In *uesto caso, l.analisi tematica + stata effettuata dal ricercatore, e non attraverso una procedura automatica: per o#ni articolo, cio+, c)i scrive )a provveduto ad individuare e colle#are attori e temi& Successivamente, i dati sono stati or#anizzati in modo da poterli analizzare attraverso lo strumento del #rafo, un netGorI concettuale, c)e potremmo anc)e c)iamare net#or7 socio>semantico15, dove i nessi fra i temi corrispondono al loro co/occorrere nei discorsi de#li attori, e dun*ue alla loro associazione allSinterno delle ar#omentazioni sostenute& ' stato *uindi possibile classificare #li attori del dibattito in rapporto alle posizioni da essi sostenute (i nuclei tematici presentati nel M5&b)& %er costruire, visualizzare ed analizzare i #rafi *ui rappresentati, abbiamo utilizzato la libreria i"rap$2/in ambiente R5(, e il softGare *ep$i 55 (tutti strumenti open source)& In particolare, per la costruzione dei cluster, + stata applicata la procedura di communit8 detection prevista da Bep)i&

(D) %& Eelardi et al&, >C 0eG Content/=ased Model for Social 0etGorI CnalTsis., in 2//3 IEEE International Conference on 1emantic Computin" , 566A, pp& (A @ 5<H C& =o)n et al&, >Content/=ased Social 0etGorI CnalTsis of Mailin# ists., 2 @ournal, : (56((), ((@(A& (A) Cfr& R& 8esc), Aualitative 2esearc$: 'nal8sis 8pes and 1oft#are ools ( ondon: Routled#e, (??6)H S& =olasco, 'nalisi multidimensionale dei dati. =etodi% strate"ie e criteri dinterpretazione (Roma: Carocci, (???)& (?) Cfr& C& Eardane#a e C& Eardane#a, >%azienti 5&6& 8emi e netGorIs nei forum dedicati alla salute., in !lo"% :b B #. :are ricerca (uali>(uantitativa online , a c& di C& Corposanto e C& Ealastro (Milano: Biuffr2, in stampa)& 56) B& Csardi and 8& 0epusz, >8)e I#rap) SoftGare %acIa#e for CompleU 0etGorI Researc)., Inter@ournal% Comple? 18stems, (4?< (5664), :A& 5() )ttp:FFcran&r/proVect&or#F& 55) M& =astian et al&, >Bep)i: Cn Jpen Source SoftGare for !Uplorin# and Manipulatin# 0etGorIs., in International '''I conference on #eblo"s and social media, 566?, II&