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8 Politica giovedì 13 | agosto 2009 |

Stimato maestro, due traumi nel suo passato. Lo erano andati a prelevare in forze, pare per disturbo alla quiete

Muore legato in reparto psichiatrico,


era fuggito davanti ai carabinieri
prosciolto. Ma le botte prese, i dall’acqua». Licia non potrà mai
>> dalla prima mesi passati ai domiciliari e le an- dimenticare la frase che pronun-
gherie subite dalle forze dell’ordi- ciò Francesco in quel momento:
Daniele Nalbone ne lasciano il segno nella testa di guardandola, le disse: «Se mi por-
Francesco. tano all’ospedale di Vallo della
Fonti interne alle forze dell’ordi- «Da allora viveva in un incubo» Lucania, non ne esco vivo». E co-
ne raccontano di un incidente in racconta Vincenzo fra le lacrime. sì è stato.
cui, guidando contromano, alcu- «Una volta, alla vista dei vigili ur- Entrò nel pomeriggio di venerdì
ne sere prima, avrebbe tamponato bani che canalizzavano il traffico 31 luglio per il Trattamento Sani-
quattro autovetture parcheggiate, per una processione, abbandonò tario Obbligatorio. Dalle analisi
«ma nessun agente, né vigile, ha l’auto ancora accesa sulla strada e risultò positivo alla cannabis. La
mai contestato qualche infrazione fuggì per le campagne. Un’altra sera stessa venne legato al letto e
e nessuno ha sporto denuncia ver- volta lo ritrovammo sanguinante rimase così quatttro giorni. La
so l’assicurazione» ci racconta per essersi nascosto fra i rovi alla misura non risulta dalla cartella
Vincenzo, il cognato di France- vista di una pattuglia della poli- clinica, ma è stata riferita ai paren-
sco. Mistero fitto, quindi, sui mo- zia». Eppure da quei fatti Mastro- ti da testimoni oculari. E confer-
tivi dell’“assedio”, che getta ovvia- giovanni si era ripreso alla grande, mata dal medico legale Adamo
mente nel panico Francesco. «tanto da essere diventato un otti- Maiese, che ha riscontrato segni di
Scappa dalla finestra e inizia a cor- mo insegnante elementare», sotto- lacci su polsi e caviglie della salma
rere per il villaggio turistico, fi- linea l’amico Galzerano, «come durante l’autopsia. Legato al letto
nendo per gettarsi in acqua. Co- dimostra il fatto che quest’anno per quattro giorni, quindi. Fino
me non bastassero carabinieri e vi- avrebbe finalmente ottenuto un alla morte sopravvenuta secondo
gili urbani «è intervenuta una mo- posto di ruolo, essendo diciottesi- l’autopsia per edema polmonare.
tovedetta della Guardia Costiera mo nella graduatoria provinciale». Sulla vicenda la procura di Vallo
che dall’altoparlante avvertiva i Era in cura psichiatrica ma si stava della Lucania ha aperto un’inchie-
bagnanti: “Caccia all’uomo in lasciando tutto alle spalle. Fino al sta e iscritto nel registro degli in-
corso”» racconta, ancora incredu- 31 luglio. dagati i sette medici del reparto
la, Licia. Per oltre tre ore, dalla ri- Giorno in cui salì «di sua volontà» psichiatrico campano che hanno
va e dall’acqua, le forze dell’ordi- sottolinea Licia del campeggio avuto in cura Mastrogiovanni. In-
ne cercano di bloccare Francesco Club Costa Cilento «su un’ambu- tanto oggi alle 18, nel suo Castel-
che, ormai, è fuori controllo. «Ine- lanza chiamata solo dopo averlo nuovo Cilento, familiari, amici e
vitabile» commenta suo cognato lasciato sdraiato in terra per oltre alunni porgeranno l’ultimo saluto
«dopo quanto gli è accaduto dieci quaranta minuti una volta uscito > Parma, ospedale psichiatrico al “maestro più alto del mondo”.
anni fa».
Il riferimento è a due brutti episo-
di del passato «che hanno distrut-
to Francesco psicologicamente»
spiega il professor Giuseppe Gal- I numeri del Censis parlano di una collaboratrice ogni dieci nuclei mentazione del nucleo familiare e le
zerano, suo concittadino e carissi- necessità lavorative creano forti con-
mo amico, come lui anarchico. Il
7 luglio 1972 Mastrogiovanni ri-
mase coinvolto nella morte di
Famiglie italiane e badanti dizioni di disagio per anziani e mino-
ri. Non a caso il 36,6% delle interpel-
late dichiara che rientra fra i propri
Carlo Falvella, vicepresidente del
Fronte universitario d’unione na-
zionale di Salerno: Francesco sta-
Un paese più ricco o più “in nero”? compiti il semplice “fare compa-
gnia”, garantire soprattutto per anzia-
ni e non autosufficienti anche un so-
va passeggiando con due compa- stegno psicologico e affettivo che al-
gni, Giovanni Marini e Gennaro trimenti manca. Il problema della re-
Scariati, sul lungomare di Salerno Stefano Galieni golarizzazione riguarda almeno i due
quando furono aggrediti, coltello terzi delle lavoratrici straniere – il re-
alla mano, da un gruppo di fasci- Il rapporto del Censis, su collabora- sto viene da paesi comunitari o han-
sti, tra cui Falvella. Il motivo del- trici familiari e “badanti”, giunge a ri- no ottenuto la cittadinanza – molte
l’aggressione ce la spiega il profes- dosso della regolarizzazione che ri- faticano con i rinnovi, confessano la
sor Galzerano: «Marini stava rac- guarderà almeno 500 mila persone. propria condizione di irregolarità
cogliendo notizie per far luce sul- Si tratta di dati quantitativi da cui malgrado lavorino in Italia da oltre
l’omicidio di Giovanni, Annalisa, emergono però importanti spunti di sei anni. Rispetto all’ultima rilevazio-
Angelo, Francesco e Luigi, cinque riflessione sul mondo sommerso del ne si è poi alzata l’età media delle la-
anarchici calabresi morti in quello lavoro e della riorganizzazione della voratrici, il 13,6% ha superato i 50
che dicono essere stato un inci- società nell’epoca del nucleo familia- anni, mentre la maggioranza relativa
dente stradale nei pressi di Feren- re ristretto. (il 39,3%) ha una età compresa fra i
tino (Frosinone) dove i ragazzi si Dal rapporto risulta che oltre il 10% 30 e i 40.
stavano recando per consegnare i delle famiglie italiane ha alle proprie Ma i numeri non riescono a raccon-
risultati di un’inchiesta condotta dipendenze figure di questo tipo. Ri- tare progetti di vita, tentativi di la-
sulle stragi fasciste del tempo». spetto all’ultima rilevazione, effettua- sciare una professione spesso carica
Carte e documenti provenienti da ta nel 2001, si tratta di una crescita di sfruttamento e di soprusi per valo-
Reggio Calabria non furono mai del 37%. In stragrande maggioranza rizzare studi e competenze dimenti-
ritrovati e nell’incidente, avvenu- sono donne. Una parte di queste so- cate in un cassetto nei propri paesi di
to all’altezza di una villa di pro- no già regolarmente assunte e quindi origine. Gran parte delle donne im-
prietà di Valerio Borghese, era garantite dal contratto generale, mol- > Due badanti al lavoro pegnate in queste professioni ha in-
coinvolto un autotreno guidato te, in quanto straniere e irregolar- > Alexey Pivovarov/Prospekt fatti un tasso di scolarizzazione estre-
da un salernitano con simpatie fa- mente presenti non lo sono altre non mamente elevato – rapporto Caritas
sciste. Sul lungomare di Salerno, rientrano nemmeno in questa ricer- aver percepito non più di 600 euro vive stabilmente presso la famiglia Migrantes – e aspira a veder ricono-
però, Giovanni Marini anziché ca. Il 71,6% è costituito da donne im- mensili o di coloro che, per restare in per cui lavora. L’82,9% si occupa del- sciuti i propri titoli per poi poter ri-
morire, uccise Falvella con lo stes- migrate presenti in media da 7 anni e regola con il contratto di soggiorno, la pulizia della casa, il 54,3% di pre- costruire in Italia, su basi più stabili,
so coltello che questi aveva in ma- mezzo in Italia, lavorano 35 ore alla si sono viste detrarre dal salario i con- parare i pasti, il 42,7% anche di fare il proprio nucleo familiare. Molte so-
no. Francesco Mastrogiovanni fu settimana guadagnando circa 930 eu- tributi. Si apprende poi che il 58,1% la spesa. no quelle che tutt’ora continuano ad
ferito alla gamba. Nel processo ro al mese. Ma se è vero che chi ha lavora per una sola famiglia, le altre Ma il principale ruolo sociale, quello inviare enormi rimesse nei paesi di
che seguì, Francesco venne assol- come compito quello di tenere puli- si dividono fra una casa e l’altra. Si che ha fatto passare anche ai leghisti origine alle proprie famiglie. Donne
to dall’accusa di rissa mentre Ma- ta la casa finisce col “rispettare” la spiegherebbe in questa maniera il fat- più accaniti la voglia di procedere che suppliscono a un welfare assente,
rini fu condannato a nove anni. media delle ore lavorative dichiarate, to che le famiglie che dichiarano di con espulsioni di massa, riguarda forza lavoro non più status symbol
Nel 1999 il secondo trauma. Ma- sono tantissime quelle che, dovendo aver una persona alle proprie dipen- l’assistenza ad anziani, (se ne occupa dei ricchi ma di cui necessita anche il
strogiovanni venne arrestato «du- accudire anziani non autosufficienti, denze è di 2.451.0000 (il 10,5% delle il 49,5%) e a persone non autosuffi- traballante ceto medio. Nell’Italia del
ramente, con ricorso alla forza, vivono in casa con questi. Spesso per famiglie italiane) mentre le lavoratri- cienti (32,4%). In crescita esponen- boom economico, a svolgere questi
manganellate, e calci» spiega il co- loro, e sono tante, il confine fra tem- ci risultano essere 1.485.000. Un gap ziale la percentuale di coloro che compiti erano ragazze italiane, le pre-
gnato Vincenzo, per resistenza a po di vita e tempo di lavoro è labile, che non può essere spiegato con la avendo negli anni maturato compe- ferite erano marchigiane e venete, per
pubblico ufficiale. Il motivo? Pro- ce ne sono che denunciano di lavora- capacità e l’efficienza delle lavoratri- tenze professionali, provvede anche affidabilità e pulizia ma erano poche
testava per una multa. In primo re 18 ore di fila quasi senza avere ci di saltare da una famiglia all’altra a fornire specifica assistenza medica le famiglie che potevano vantarne
grado venne condannato a tre an- giorni di riposo. Le 930 euro di sala- ma che va cercata nel sottobosco del (28,8%). La presenza di colf e badan- l’utilizzo. Oggi, ad averne bisogno
ni di reclusione dal Tribunale di rio poi corrispondono ad una presta- lavoro nero. Quelle che possono ti è oramai diffusa su tutto il territo- sono in molti e a competere per que-
Vallo di Lucania «grazie a prove zione di 35 ore settimanali a cui van- rientrare a pieno titolo nella catego- rio nazionale anche se ancora la pre- sti lavori sono tornate anche le don-
inesistenti e accuse costruite ad ar- no aggiunti i regolari contributi. ria delle “badanti” (termine spesso valenza è nelle grandi città e nelle ne italiane, figlie e mogli di un paese
te dai carabinieri». In appello, dal- Caf e patronati sono pieni di verten- vissuto giustamente dalle stesse come province centro-settentrionali, più in crisi dove la forbice fra poveri e
la corte di Salerno, pienamente ze di lavoratrici che denunciano di dequalificante) sono quel 35,6% che marcata nei luoghi in cui la fram- benestanti continua ad allargarsi.