Sei sulla pagina 1di 50

Sulla soglia della porta appare il motto:

Il motto pu essere letto da sinistra a destra ("Se siedi non procedi") e da destra a sinistra ("Se non siedi procedi"). Questa breve frase una vera istruzione operativa, premessa a tutta l opera alc!emica

" la condizione senza la #uale ogni speranza di aprire la porta del giardino magico diventa illusione. " l e#uivalente di un passo del celebre "Se" del fratello $ud%ard &ipling '' laddove recita: Se tu sai forzare il tuo cuore e i tuoi muscoli e nervi a servire, servire, servire al di l( delle forze e cos) tener duro pur #uando in te tutto finito eccetto il volere c!e dice: resisti* e proseguendo: se tu sai riempire il minuto implacabile con sessanta secondi di strada percorsa, tua allora sar( la terra, con ci c!e la terra contiene, ma, ci c!e pi+ vale, tu sarai ,omo figlio mio*.

Sul gradino compare l ultima epigrafe della porta, insieme a un misterioso simbolo c!e alcuni c!iamano -onade. . epigrafe recita:

" opera occulta del vero saggio aprire la terra, affinc!/ germogli la salvezza per il popolo

. espressione talmente c!iara c!e appare perfino superfluo insistervi, salvo per confermare c!e la terra la stessa della 0avola di Smeraldo, #uella c!e nutrice e ricettacolo del 0elesma, la stessa del 1.I.0.$.I.2... 31isita interiora terrae rectificando#ue invenies occultam lapidem. 1isita le parti pi+ profonde della terra e rettificando troverai la pietra occulta4 5er alcuni la pratica dell iniziazione e anc!e filantropia spirituale, illuminare gli uomini c!e posseggono le giuste #ualificazioni6 c!i !a sufficiente 7onoscenza, derivante da una strada realmente percorsa e non da cultura libresca, dona ai suoi adepti #uella luce graduale c!e con piccoli passi fa riaccendere, fa risvegliare #uel 8uoco sacro c!e nascosto nel cuore di ogni uomo.

9d introduzione del dotto studio del 7arissimo 8ratello Alberto Canfarini, riportato nelle pagine c!e seguono, pensando di far cosa gradita ai nostri visitatori, presentiamo #uesto documento c!e, in #ualc!e modo, introduce #uello studio. Il lavoro dai significati storico:alc!emici, del noto 5ietro ;ornia e fu pubblicato nel <=<>. .a 52$09 -9?I79 fu fatta costruire dal marc!ese -assimiliano nell anno <@AB. Cieci iscrizioni dovute tutte al pellegrino, ornano #uesta cornice: una ve n sul frontone, un altra sull arc!itrave, tre sono scolpite nello stipite sinistro, altre tre nel destro, la nona sta sulla soglia e la decima nel giardino.

Frontone

" costituito da una fascia circolare, nella #uale sono iscritti due triangoli incrociati, costituenti l esagramma c!e / anc!e designato coi nomi del sigillo di Salomone e di stella del -acrocosmo. " l emblema della teurgia. Sopra l esagramma v un circoletto sormontato dalla croce latina, simbolo del pianeta 0erra. Del mezzo di tale circoletto ve n un altro, minuscolo, con un punto nel centro. ,n motivo ornamentale attorniava il bassorilievo, c! un vero pentacolo, cio una figura sintetica. Il punto centrale il simbolo della divinit(6 la circonferenza c!e lo attornia #uella dellEuniverso6 #uindi con tale figura, esprimente la dualit(, si volle simboleggiare ,no e il 0utto, Feus lo sposo e Feus la sposa, c!e sappiamo essere di fondo identici. .a circonferenza esterna concentrica, sormontata dalla croce, reca nella sua ertezza lEepigrafe :

CENTRUM IN TRIGNO CENTRI

7!e si traduce : "Il centro sta nel triangolo centrale" e c!e significa, il fondamento di tutto (centrum) si trova nella trinit( (in trigono centri)". Questa interpretazione non / troppo c!iara6 ma riesce intelligibile se si riflette c!e il centro del circolo (c!e indicato dal punto, segno dell unit() simboleggia Cio, e se si rammenta c!e per moltissimi popoli, tra i #uali i cristiani, lEunit( trina. 7ontinuiamo l esame del frontone. Il triangolo con la punta in basso significa ci c!e discende dall alto, #uindi l ac#ua, la materializzazione, l involuzione dello spirito. Il triangolo con la punta in alto simbolizza, invece, ci c!e si estolle, #uindi il fuoco, la spiritualizzazione, l evoluzione della materia.

Il sigillo di Salomone rappresenta la combinazione del fuoco e dellEac#ua, di ci c! positivo e di ci c! negativo, del Sole e della .una, e anc!e la circolazione nella vita, c!e scende dal cielo sulla terra e c!e da #uesta torna in cielo. Si tratta del ciclo o anello di Saturno, c!e : in un senso molto materiale : simbolizza l ac#ua marina c!e evapora e forma le nubi6 le #uali si cambiano in pioggia, c!e cade sulla terra, viene assorbita e genera le correnti, c!e vanno a scaricarsi nel mare. In in senso pi+ spirituale, l anello di Saturno !a lo stesso significato attribuito alla rappresentazione, c!e si trova nei conventi, del braccio del cappuccino c!e s incrocia con il braccio di ?es+: la comunione spirituale del macro col macrocosmo, ossia dell uomo con l universo6 comunione c!e / figurata pure dal sigillo di Salomone. Quest ultimo, dun#ue, / l emblema del principio generativo e per conseguenza anc!e della ?rande 2pera. Della fascia della circonferenza esteriore si legge:

TRIA SUNT MIRABILIA, DEUS ET HOMO MATER ET VIRGO TRINUS ET UNUS

7!e significa: "0re sono le cose maravigliose: il Cio uomo (il 7risto, o il Salvatore), la 1ergine madre (la -adonna, o la Datura naturante) e la trina unit( (la 0rinit( cristiana, la 0riade, la 0rimurti). In #uesta sentenza / c!iaramente espressa la legge del binomio6 difatti i termini indicati sono sei, tre superiori (Cio, 1ergine e 0rinit() e tre inferiori (uomo, donna e collettivit(). $icordiamoci c!e l unus / in tutto. 0ale legge ci d( la ragione della ?rande 2pera, perc!/ l alc!imista, per creare i nuovi corpi, si giovava dello stesso mediatore plastico, dei #uale credeva si fosse servita e si servisse la divinit(, per creare le anime di tutti gli esseri dell universo: dell azot!, o -ercurio dei Saggi.

Ca #uanto precede ne consegue c!e l opera generativa dellEalc!imista, per riuscir bene, doveva venire eseguita implorando, senza posa, l aiuto potentissimo del ?rande 9rtefice dell universo. Se ne deduce anc!e c!e c!i tracci gli enimmi non doveva essere n/ ateo, n/ miscredente: tutt altro.

Ar !itra"e Su di essa / inciso:

HORTI MAGICI INGRESSUM HES#ERIUS CUSTODIT DRACO ET SINE ALCIDE COLCHICAS DELICIAS NON GUSTASSET IASON$ S%irit&' Dei S%irito Santo$

,n serpente delle Gspridi custodisce lEingresso del giardino magico6 e, senza 9lcide (Grcole), ?iasone non avrebbe gustato le delizie della 7lc!ide. 9nzitutto #ui / menzionato lo Spirito Santo, cio / fatto cenno dell aiuto c!e l alc!imista deve invocare dallEintelligenza suprema. Il detto Spirito / lEindice della trasmutazione eterna6 #uindi, in #uesto caso, $uac! Hlo!Im : simile all esagramma, al sigillo di Salomone, allE( platonica e allEincrocio del braccio di Cio con #uello del monaco, sta a indicare il mezzo del #uale si doveva servire l ac!imista, per ottenere l agognato intento. "Spiritus fiat ubi vult", lo spirito spira dove vuole !a detto il 1eggente di 5atmo, c!e era iniziato alla ?nosi, della #uale / testo precipuo l 9pocalisse. Cun#ue nessuna trasmutazione poteva effettuarsi, se a essa mancava il soffio creatore. .e due linee di latino c!e seguono accennano alla via da tenere. ?iasone, l argonauta, / il simbolo dell alc!imista novellino, del neofita, dell iniziabile, e non gi( dellEiniziato. Gsso / un rapitore di segreti. 0anto il ?iasone antico, #uanto lEalc!imista medioevale andarono alla ricerca dell oro. Grcole / il Saggio, l iniziato6 /

anc!e il 8iglio, il 8anciullo filosofico. " un eroe cio un essere infiammato d amore per lE,manit(, c!e vuol trarre dall errore a salvamento. " l uomo integrato, l uomo dalla volont( ferrea c!e consegue tutto #uello c!e vuole. 5erci lEepigrafe va interpretata in #uesto modo: ".o alc!imista non gusta le delizie del sapere (giacc!/ la 7lc!ide / la terra dellEoro, e in occultismo l oro / Sole e Sapienza), se non aiutato da Grcole, cio da una volont( a tutta prova, c!e lo rende saggio". In altre parole, l alc!imista mediovale praticante doveva essere : come lo dov essere al d) d oggi l occultista : un uomo d inesorabile volont(. Ggli, per entrare nel giardino incantato, cio per penetrare nel mondo invisibile, nell occulto, doveva vincere il Serpente delle Gspridi, il Crago di 7olco, il Serpente della Soglia, cio la Derezza alc!imica, la putredine. In altre parole, egli doveva, con la proiezione del proprio fluido magnetico, oltrepassare la barriera terrigena (il drago), la involvente fascia d etere c!e circonda la 0erra, zona : o meglio corrente : c!e / carica di tutte le concupiscenze, o di Da!(sce 3serpente4, come dicevano i cabbalisti. . alc!imista doveva essere un puro "folle" (5arsi:fal). Sicc!/ : riferendosi allEideale (e non gi( a Satana, come credono i retrogradi) ben cant il 7arducci :

0u a l occ!io immobile de l alc!imista, 0u de l indocile mago, a la vista, Cel c!iostro torpido oltre i cancelli, $iveli i fulgidi cieli novelli6

perc!/ il genio oltrepassa le barriere imposte allEumanit(, fissi gli occ!i nella celestiale visione dei nuovi orizzonti c!e divina. Il sogno degli alc!imisti, se si avverer(, non sar( una piccola con#uista della Scienza. I neo:alc!imisti sono gi( in cammino, come provano lEilozoismo, lEallotropia dell argento, la fabbricazione

dellEargent(uro e del diamante, la radioattivit( dei metalli, la generazione dell elio dal radio, ecc. ecc.

Sti%iti ?li enimmi c!e si riferiscono al #uarto lavoro sono ora illustrati, procedendo fila per fila e andando da sinistra verso destra, cio seguendo l ordine c!e corrisponde a #uello dei trattati d alc!imia:

)UANDO IN TUA DOMO NIGRI CORVI #ARTURIENT ALBAS COLUMBAS TUNC VOCABERIS SA#IENS$

(Saturno : piombo : colore nero) Quando neri corvi partoriranno in casa tua bianc!e colombe, sarai detto saggio.

* il %ri+o re,i+e I tre fermenti (solfo, mercurio, sale) dai colori scuri (i neri corvi), messi c!e siano nell ovo filosofico, al calore dell atanor si putrefanno, si aprono, si disgregano e : lasciando in fondo al recipiente la loro parte terrosa, cio le scorie, o la ganga : volatilizzano, generando il #uarto fermento, cio la .una. Questo fermento, costituito dalla parte sottile, o volatile, e purificata dal calore, degli altri tre, un corpo, essendo formato dai tre elementi (J,:, neutro) necessari a #ualsiasi generazione, ed / giustamente simbolizzato, stante le sue #ualit(, dalle pure e bianc!e colombe.

DIAM*TER S#HERAE THAU CIRCUII CRU( ORBIS NON ORBIS #ROSUNT

(?iove : stagno : color grigio). Il diametro della sfera, cio il circolo tagliato dal diametro, il tau del circolo (cio il 0 inscritto nel circolo) (Il tau 0 il t greco. 0ale nome dato anc!e alla croce gnostica 0, o croce patibulata, c!e appunto la forma di #uella lettera). .a croce dellEorbita (cio la croce greca J segnata dentro la circonferenza) non giovano ai ciec!i. Questo enimma allude alle teorie esoteric!e, c!e riescono incomprensibili ai profani (ai ciec!i), mentre invece vengono utilizzate dagl iniziati nei loro lavori. .a sfera tagliata dal suo diametro prende due aspetti, a seconda della direzione orizzontale o verticale di #uesto. Del primo caso si / in presenza del Sale, cio della stasi, o tran#uillit( vitale: nel secondo del Salnitro o del dinamismo. .e due semisfere indicano : come gi( / stato accennato, : due stati dell essenza: il volatile, o spirituale, e il fisso, o materiale. Cue .une c!e si affrontano esprimono la stessa idea e simbolizzano anc!e il circulatoriam, o doppio vaso comunicante, destinato alla rotazione e sublimazione degli elementi. .a circonferenza col 0 o con la J simbolizza tutta la gamma della vitalit( mondiale, c!e / la seguente:

1italit (

Salnitro K Il Cinamismo (vita instabile) 1etriolo K . 9nima ,mana

Deutr o .

1erderame K . 9nima vegetativa Sale in formazione K . 9nima minerale Sale K .a statica (vitalit( in resistenza)

2ra / da sapersi c!e la materia del -agistero dei Saggi / appunto il 1etriolo. Questa parola nelle sue varie accezioni e coi suoi vari simboli esprime l Gtere:

.uce astrale dei magisti. 2C K 1etriolo verde (J). 9,$ K 1etriolo. 2ro (co). 2; K 1etriolo azzurro (:). .uce nera degli stregoni. In #uanto alla croce iscritta nella circonferenza, ritengo c!e con essa si sia voluto alludere ai #uattro elementi (solido, li#uido, aeriforme e radiante), c!e si rinvengono necessariamente nella formazione di #ualsiasi corpo, oppure ai #uattro stati dell etere (luce, calore, elettricit( e magnetismo)6 se non si tratta invece della figura della $osa 7roce, della #uale si trova una riproduzione alla pagina L< della "5orta Grmetica" del dottor ?iuliano &remmerz, opera di piccola mole, ma di gran valore per coloro c!e : sapendovi leggere : ne apprezzano la profonda dottrina. - inducono a ritenere pi+ ovvia #uesta seconda ipotesi le due sentenze seguenti, notissime agli occultisti, nelle #uali si tratta della rosa e della sfera

(parole c!e si e#uivalgano), rosa e sfera c!e graficamente vengono rappresentate da una semplice circonferenza, la #uale !a nel suo mezzo una croce:

IN CRUCE SUB S#HAERA VENIT SA#IENTIA VERA il vero sapere sgorga dalla croce 3c!e sta4 sotto la sfera. .a croce sotto la sfera, / il segno di 1enere, o la c!iave del Dilo, simbolo dell amore.

AD ROSAM #ER CRUCEM, AD CRUCEM #ER ROSAM/ IN EA IN EIS GEMMATUS RESURGAM 7on la croce conseguir la rosa, con #uesta la vita eterna6 e per mezzo di #uesta ultima e delle due prime, torner al mondo 3terrestre4 fulgente come stella.

.a croce in mezzo al cerc!io simbolizza la $osa:7roce. Se mal non m appongo, dun#ue, le #uattro linee dell enimma avrebbero rapporto con l 2rdine dei $ J 7, del #uale forse il pellegrino fece parte. Gsse, a mio debole parere, dovrebbero significare #uesto: I profani 3d alc!imia4 non sanno utilizzare n/ il dinamismo, n/ l etere, n/ la spiritualit(. G si sa c!e ?iove esprime lo "Spirito igneo o il soffio caldo, di cui gli esseri sembrano animati", cio la 1ita, l 9rdore, per opposizione a Saturno, c!e indica la 8reddezza e la -orte. Siamo al secondo regime, il #uale specifico della materia c!e si sta cambiando, c!e sta evolvendo dal nero verso il bianco.

)UI SCIT COMBURERE A)UA ET LAVARE IGNE FACIT DE TERRA COELUM ET DE COELO TERRAM #RETIOSAM

(-arte : ferro : colore bruno) 7!i sa bruciar con l ac#ua e lavare col fuoco rende cielo la terra e terra preziosa il cielo.

Ter0o re,i+e .avare, in #uesto caso significa detergere, mondare, depurare6 e bruciare vale avvivare. .a terra il corpo sottoposto all azione c!imica6 il cielo il corpo gazoso c!e si separa da essa6 e la terra preziosa il gas li#uefatto e poi solidificato. 7i premesso, l epigrafe sembra signific!i: "7!i sa dare vita a un corpo mediante l ac#ua, cio con la materia cosmica, e purificarlo col fuoco, cio col calore innato, volatilizzarla (facit coelum) o sublimizza, la materia (terra) e poi spiritualizza (facit terram pretiosam), divinizza la materia volatilizzata". . alc!imista, dun#ue, doveva estrarre dalla 0erra il 7ielo e dal 7ielo la 5ietra 8ilosofale. 7!iaramente s intuisce c!e #ui si tratta di un opera di sottilizzazione, cio di epurazione e di elevazione.

SI FECERIS VOLARE TERRAM SU#ER CA#UT TUUM EIUS #ENNIS A)UAS TORRENTUM CONVERTES IN #ETRAM

(1enere : rame : colore verde) Se avrai fatto volare la terra al disopra del tuo capo, con le sue penne convertirai in pietra le ac#ue dei torrenti.

)&arto re,i+e Interpretazione dell epigrafe Se farai sublimare la terra, cio se farai volatilizzare i corpi (solfo, mercurio, sale) costituenti il miscuglio posto nell ovo filosofico, le sue penne, ossia le volute vaporose c!e s innalzeranno dal fondo dell ovo, saranno atte a convertire in pietra, cio in argento le ac#ue dei torrenti, ossia tutti i minerali c!a vorrai. Quest enimma allude al risultato del primo stadio del #uarto lavoro, cio alla produzione del #uarto fermento, della .una, o semente argentifera.

A1OT ET IGNIS DEALBANDO LATONAM VENIET SINE VESTE DIANA

(-ercurio : argento vivo : color bianco) Se l azt e il fuoco imbiancano .atona, Ciana appare nuda.

)&into re,i+e . azt era per gli alc!imisti l etere. Il fuoco la parte volatile o fluidica dei corpi, e corrisponde allo spirito individuale. . aria la parte leggera o sottile dei corpi e corrisponde alla forza vitale.

. ac#ua la parte pesante, o grave, dei corpi e corrisponde all anima loro. .a terra la parte fissa o solida dei corpi e corrisponde al fisico degli esseri naturali. Il latone (c!e nell epigrafe s cambiato in .atona) il -ercurio filosofico prima della putrefazione. .a Ciana dei filosofi l 9zot! localizzato. . enimma, perci, sembra significare #uesto : Se : col calore e con l etere : si purifica l anima della miscela (il .atone, derivato dal Sale e dal Solfo), allora #uest anima, contenuta nell ovo, si divide in due. ,na parte, la pi+ pesante, resta nel pallone e #uesta la veste, o scoria6 l altra, volatile o fluidica, vale a dire la parte nuda, priva d involucro, cio c!e il puro fermento argentifero, Ciana, dun#ue non altro c!e il #uarto fermento, cio la .una. G noi sappiamo c!e tale lievito venne anc!e designato con lo appellativo di Solfo bianco. .a .una / un corpo c!e, unendosi con l oro (c!e gli alc!imisti designano col nome di ?iove), produce il sesto fermento, ossia la -nade.

FILIUS NOSTER MORTUUS VIVIT RE( AB IGNE REDIT ET CONIUGIO GAUDET OCCULTO

(Sole : oro : color porpora). Il figlio nostro, c! era morto, vive6 il re ritorna dal fuoco e gode dell occulto accoppiamento.

Se'to re,i+e

Il figlio nostro, cio l argento, c!e il figlio degli alc!imisti, perc!/ viene prodotto dalle loro fatic!e vive dopo esser morto, cio sempre un corpo, anc!e dopo avere abbandonato le scorie. -a #uesto corpo : c!E/ stato messo nell ovo insieme al #uarto fermento, o .una : non pi+ argento, sebbene argento allo stato allotropico, od oro alc!imico (l argent(urum od oro americano dell mmens). Questo oro, o re, torna sotto forma li#uida dal fuoco, cio dalla sublimazione6 donde il datogli appellativo d oro potabile o di elisir dei sapienti. Gsso il #uinto lievito, il solfo rosso o Sole6 e gode dell occulto accoppiamento, ossia !a simpatia perla mescolanza e la cottura con #ualun#ue metallo, c!e converte in oro. 7on #uesto regime : costituente da solo il secondo stadio : resta compiuto il #uarto lavoro alc!imico ed compiuta la ?rande 2pera. 7ome si vede, meno c!e nell enimma affetto dal segno di Saturno, in tutti gli altri il pellegrino non fa cenno dei colori dei regimi: bisogna immaginarli, esaminando i segni astronomici c!e li sormontano.

So,lia Sul piano di #uesta si trova inciso il motto:

SI SEDES NON IS

7!e si legge tanto da sinistra verso destra, #uanto da destra verso sinistra. Significa: Se siedi non vai, e anc!e Se non siedi, vai.

Questa sentenza : somigliante al celebre verso leonino (sono detti leonini alcuni versi latini, tramandati di generazione in generazione, d autore ignoto) dei diavoli (ID 2I$1- I-1S D270G G0 72DS1-I-1$ I?DI K 9ndiamo attorno di notte e

siamo divorati dal fuoco), c!e si legge tanto da sinistra verso destra, #uanto da destra verso sinistra, e !a la stessa pronunzia e lo stesso significato : !a un importante significato esoterico6 essa suona cos): Se ti riposi, non progredisci e se sei attivo, avanzi. 7io !a lo stesso significato del moto detto latino: 9ltere non lo#ui, "2perare e non ciarlare", cio lavorate e non filosofare. Questo un monito per gli alc!imisti praticanti.

Gra2ino 1 incisa l iscrizione seguente:

EST O#US OCCULTUM VERI UT GERMINET SO#HI A#ERIRE TERRAM SALUTEM #RO #O#ULO

Del mezzo dell iscrizione v il simbolo della monade, ossia del sesto fermento, ottenuto col #uinto lavoro, vale a dire con la fusione, nella #uale erano sottoposti : come s gi( detto : all azione del fuoco, il mercurio terrestre, l oro naturale e i due solfi. Il geroglifico appare c!iaramente composto dei segni di -arte, dei #uattro elementi, della .una, del Sole, di ?iove e di Saturno (capovolto per ragione di simmetria grafica). Sembra, dun#ue un pentacolo lunare, o meglio una .una impregnata dal Sole. . iscrizione significa: " opera occulta del vero sapiente aprire la terra, affinc!/ produca la sanit( del popolo. Gssa allude evidentemente alla putrefazione della materia (aperire terram), c!e genera nuovi corpi vivi, cio i fermenti, o lieviti, dei #uali molti sono medicinali, cio sono utili a salvare l umanit( sofferente. Soccorrere i miseri, gl infelici, gl infermi, e illuminare gli ignari, gl inscienti, il

supremo dovere c!e incombe agl iniziati, ai saggi. .a pratica dell occultismo filantropia, e ric!iede l esercizio del monacato laico. Gcco menzionate tutte le iscrizioni di villa 5alombara, riflettenti la ?rande 2pera, ?iunti a #uesto punto della narrazione sorge spontanea la domanda: il marc!ese di 5ietra 8orte, l ignoto pellegrino e l eM:regina di Svezia erano alc!imisti, o semplicemente garzoni di laboratorioN $iflettendo all intervento del secondo personaggio nelle operazioni degli altri due6 alla ricerca dell erba (c!e probabilmente era la saturnia vegetabile) necessaria al magistero6 agli addebiti a lui fatti nel processo6 alle sue meravigliose guarigioni: alla carit( e all altruismo spiegati da lui verso ogni ceto di persone6 e agli enimmi alc!imici, c!e !anno stretta relazione coi dettami ermetici, forza ritenere c! egli fosse un $J7, cio un vero iniziato. In #uanto al marc!ese e all eM:regina, ci appaiono come due semplici novellini praticanti.

CoOnload ".a 5orta magica di $oma" .e pagine c!e seguono sono opera d ingegno del 7arissimo 8 :. Alberto Canfarini. . autore !a fraternamente concesso la propria autorizzazione per l esposizione sul sito di -ontesion del suo lavoro6 ogni diritto gli riconosciuto. Il .avoro !a trovato ospitalit( su "1id%a" nel mese di 8ebbraio PBBB, sul numero

' di "9rQete" nel PBB< e sul numero < di Riram nel <=A@6 esso costituisce opera della maestria del 8ratello. Il suo contenuto non manifesta di necessit( il punto di vista della .oggia o del ?.2.I. 2gni diritto gli riconosciuto. .a libera circolazione del lavoro subordinata all indicazione della fonte ( o+%leta 2i lin3) e dell autore.

4 Alberto Canfarini

Il mio primo studio sulla 5orta ermetica fu pubblicato, #uindici anni fa, su "Riram" nel gennaio <=A@. 2ggi ritorno su #uesto argomento ritenendo di poter fornire ai fratelli delle considerazioni pi+ complete, maturate in anni di studio, pur essendo consapevole c!e la simbologia e gli enigmi della porta racc!iudono tutto l iter alc!emico e c!e nessuno potr( fornire una versione finale ed esaustiva. .a porta ermetica, o magica come la c!iamava il popolo di $oma, era incastonata nel muro di cinta d un orto sito nella piccola via di S. 1ito c!e si immetteva nella pi+ nota via di S. 7roce in ?erusalemme. Del <AS', in seguito alla demolizione del muro dove era situata la porta, la commissione arc!eologica comunale la fece scomporre e conservare nei magazzini municipali. 5i+ tardi fu sistemata nel giardino di piazza 1ittorio dove ancora oggi si pu ammirare6 furono posti ai lati due statue denominate ";es", ritrovate nei lavori di scavo del Quirinale nel <AAA.

.a porta ermetica, monumento unico al mondo nel suo genere, fu l ingresso del laboratorio alc!emico del marc!ese -assimiliano di 5alombara, senatore di $oma. Il marc!ese, uomo dedito alle scienze esoteric!e, la fece costruire nel <@>>6 egli intrattenne rapporti di studio anc!e con la regina 7ristina di Svezia c!e, abbandonato il trono, si stabil) a $oma attorniandosi di uomini colti e aperti a ogni esperienza6 ella stessa, donna originale, vivace, esperta in esercizi fisici e dotta, conduceva una vita ritenuta spregiudicata per l epoca. Donostante tutto fu accolta nella $oma papale con la massima deferenza. 5rima di iniziare l esame della porta, sar( il caso di dare un accenno a due personaggi originali c!e fre#uentarono villa 5alombara6 il primo conosciuto come il 5ellegrino perc!/ se ne ignora il nome. Ggli ottenne ospitalit( nel laboratorio del marc!ese per una notte, con la promessa di trasmutare in oro il li#uido c!e il marc!ese faceva bollire nel crogiuolo. .a mattina dopo l ospite si era dileguato, ma aveva lasciato sul pavimento il contenuto del crogiuolo c!e aveva prodotto una striscia d oro purissimo, inoltre aveva lasciato sul tavolo una carta su cui aveva tracciato degli enigmi. Si narra c!e tali iscrizioni furono fatte incidere dal marc!ese su tavole di marmo c!e vennero poste nel laboratorio e scolpite sui due stipiti e sul frontone centrale della famosa porta ermetica. . altro personaggio fu il filosofo ermetico ;orri. Ggli nac#ue il @ maggio <@PS a -ilano6 al pari di 7agliostro, fu ritenuto dai suoi contemporanei un grande o un millantatore, un terapeuta o un ciarlatano. Studi dai gesuiti ma non termin gli studi perc!/ fu allontanato per insubordinazione. 5i+ tardi fu ammesso in 1aticano dove studi medicina, c!imica e alc!imia6 in #uesto periodo c!e inizia la fre#uentazione con il marc!ese di 5alombara.

Copo la morte di Innocenzo T, salendo al soglio pontificio 9lessandro 1II, nemico dei novatori, fu costretto ad abbandonare $oma e si rifugi a -ilano dove si mise a diffondere le sue dottrine giudicate sovvertitrici dalla 7!iesa6 ricercato dall In#uisizione, si rifugi in Svizzera. I suoi seguaci furono costretti ad abiurare e il ;orri fu condannato in contumacia e in sua vece fu bruciata la sua effigie, dipinta a grandezza naturale. Il ;orri pass in 9lsazia a Strasburgo e infine si stabili ad 9msterdam, dove raggiunse il massimo della sua fortuna per la fama c!e si guadagn come medico e taumaturgo. Inizi a condurre una vita lussuosa c!e contraddiceva #uanto aveva insegnato ai suoi discepoli. 9nc!e in #uesta nazione provoc gelosie c!e lo misero nella condizione di fuggire per evitare la prigione. 9rrivato a 7openag!en presso la corte di 8ederico III ottenne aiuti economici e onori6 fu nominato prima consigliere e poi ministro ma, alla morte del re, fu costretto ad abbandonare la Canimarca con l intento di rifugiarsi in 0urc!ia. Curante il viaggio fu arrestato in -oravia e consegnato all imperatore d 9ustria .eopoldo I, il #uale a sua volta lo consegn a $oma dove regnava 7lemente T, c!e lo fece rinc!iudere a 7astel S. 9ngelo in attesa della pena capitale. .a pena di morte fu commutata in carcere a vita, dopo aver compiuto l atto dell abiura. .a cerimonia solenne si svolse nella c!iesa della -inerva alla presenza del clero, della nobilt( romana e del popolo affluito in massa6 il cerimoniale fu terribile e crudele, non una voce si lev in sua difesa, comprese le persone c!e erano state guarite dal ;orri c!e gridavano "al fuoco, al fuoco*". $imase in carcere fino al <@SA6 in seguito, grazie all intervento dell ambasciatore di 8rancia, c!e era stato da lui guarito, ottenne un carcere meno duro e la possibilit( di lavorare in un laboratorio alc!emico installato a 7astel S. 9ngelo6 ottenne anc!e il permesso di uscire dalla prigione.

In #uesta condizione di libert( #uasi assoluta ebbe la possibilit( di ricominciare a fre#uentare la nobilt( romana, compresi il marc!ese di 5alombara e 7ristina di Svezia. 7ertamente non fu di poca importanza il suo apporto negli esperimenti alc!emici e riti c!e si praticavano nelle magic!e notti nel laboratorio del marc!ese con la complicit( di 7ristina. Copo la morte della regina di Svezia, sua protettrice, e con la salita al soglio pontificio di Innocenzo TII, il ;orri fu di nuovo rinc!iuso a 7astel S. 9ngelo dove mor) per febbri miasmatic!e nel <@=>. Questi personaggi coltivarono l arte dell 9lc!imia cos) spesso bistrattata dalla scienza ortodossa, al pi+ considerata come primo aspetto della c!imica nascente, ma c!e riveste, per coloro c!e si interessano della verit(, dignit( di scienza.

. 9lc!imia studia i fenomeni sovrasensibili, apre le porte di conoscenze misteric!e c!e dovrebbero produrre nell adepto il "risveglio totale dellEGssere". Gssa totalmente ermetica, a causa della propria divina natura, solo coloro c!e ne !anno con#uistato le "c!iavi" ne conoscono il mistero. Dessun filosofo !a mai parlato c!iaro in proposito e ogni scritto stato una ri: velazione del mistero.

Doi -assoni ne dobbiamo comprendere il perc!/: non sta forse scritto nei nostri .andmarQs c!e la -assoneria possiede segreti c!e non possono essere rivelatiN G di #uali segreti si parla se non di #uelli c!e, per la loro intrinseca natura, non sono suscettibili di essere enunciati, proprio perc!/ presuppongono la capacit( dell adepto di possederne le c!iaviN .a -assoneria promette le c!iavi a c!i ne degno e lo stesso avviene in tutte le scienze iniziatic!e, perc!/ parrebbe c!e #uesto "Segretum -agnum" sia la medesima conoscenza nascosta c!e anima ogni fratellanza c!e si rivolge al vero, al sacro significato della nostra esistenza. 5er #uanto sia ardua l impresa di parlare di #uesta sublime scienza, concentrata nei simboli e nelle scritte della 5orta Grmetica, forse seconda per valore solo alla "0avola di Smeraldo" attribuita a Grmete 0rismegisto, nel tentare un analisi, sia pure sintetica, di #uesto monumento, sar( il caso di iniziare dai due guardiani della soglia o ";es" c!e, come stato ricordato, non furono posti da c!i concep) la porta, ma solo pi+ tardi. ,na cosa certa, la persona c!e un) i due ";es" alla porta era dotata di conoscenze esoteric!e6 infatti essi rappresentano i guardiani c!e impediscono l ingresso nel giardino magico: sono le nostre incompiutezze, le nostre paure c!e, come afferma $ap!aUl, impediscono "di volgere veramente le spalle al proprio passato, al subconscio individuale e collettivo". 37fr. $ap!aUl, 2rfismo e 0radizione iniziatica, cap. ". ascesi orfica". Gdizioni 9sram 1id%V, $oma4 5assiamo alla porta e iniziamo dal medaglione circolare c!e poggia sullo stipite della stessa. Centro il primo cerc!io estremo troviamo l epigrafe:

0re sono le cose meravigliose: Cio e uomo, madre e vergine, trino e uno

Qui, riconducendosi alla legge del ternario vengono rappresentati i tre elementi essenziali dell opera alc!emici: il 5adre, la -adre e il 8iglio. 5er citare la 0avola di Smeraldo: "Il sole suo padre, la luna sua madre, il vento la porta nel suo ventre, #ui il 0elesma...".

35er approfondimenti sulla 0avola consulta in #uesta stessa sezione ".a 0avola di Smeraldo"4

9lcuni vi !anno ravvisato lo spirito, l anima e il corpo. 5er proseguire la comparazione, la religione cristiana e #uella vedica affermano analog!e trinit(. 9lcuni alc!imisti si rifanno a una triade ermetica: lo zolfo, il mercurio e il sale c!e corrisponderebbero allo spirito, allEanima e al corpo. II tre volte grande Grmete parla del sole, della luna e dellEoro, c!e nella cosmogonia egizia sono 2siride, Iside e Rorus. Qui vediamo alcuni dei molti nomi c!e le maggiori religioni e scuole esoteric!e danno alla 0rinit(. Se consideriamo c!e l 9lc!imia un arte operativa, c!e indica le azioni da intraprendere per mutare gli elementi, ci rendiamo conto delle difficolt( dell 2pera, #uando per molti non solo le operazioni di calcinazione, sublimazione, coagulazione sembrano oscure, ma perfino gli elementi su cui operare sembrano incerti o meglio si prestano a una infinita variet( di interpretazioni. 5er c!i non #ualificato, o non !a una guida, sconsigliato intraprendere un simile viaggio proprio perc!/ le molte comparazioni e analogie possono fuorviare i ricercatori e fornire a essi rotte incerte, se non completamente errate.

Gd per #uesto c!e nelle "Dozze 7!imic!e" di 7!ristian $osenQreutz si parla di un magnete, una bussola necessaria a non perdere la 1ia. Della Civina 7ommedia, Cante guidato da 1irgilio6 in 9lc!imia, i molti filosofi prospettano una guida, un intervento eMtra:umano (un angelo con la tromba, una divinit( ammantata di stelle). 1iene pertanto raccomandato all adepto di rivolgersi al supremo 9rtefice prima di mettersi al lavoro nel laboratorio alc!emico. I soli consigli c!e si possono dare sono: : ricordare c!e l 9t!anor, il crogiuolo su cui operare, l uomo ossia noi stessi6 : tener presente c!e la 1ia #uella Solare, la 1ia del 8uoco o -etafisica insegnata in occidente da Grmete, 2rfeo, 9glaofamo, 5itagora, 8ilolao e 5latone. 7ontinuando, dentro la cornice del medaglione vi sono due triangoli e#uilateri sovrapposti c!e formano una stella a sei punte, il notissimo sigillo di Salomone, sublime rappresentazione dell unione dei contrari. Del linguaggio alc!emico, il triangolo con il vertice verso il basso rappresenta l ac#ua, il principio femminile, l argento, la luna6 il triangolo con il vertice verso l alto rappresenta il fuoco, il principio masc!ile, il sole, secondo alcuni alc!imisti simboleggiato dal gallo. Si pu fare un gran lavoro di analisi e comparazioni ma, senza le "c!iavi", ogni interpretazione vana. ;asilio 1alentino afferma c!e "l opera facile da fare, tu non !ai bisogno di altre istruzioni per saper governare il tuo fuoco e costruire il tuo fornello". Il 7osmopolita ci dice pure c!e #uando i filosofi affermano c!e l opera facile, essi avrebbero dovuto aggiungere c!e tale per coloro c!e la conoscono, #uindi tutto facile salvo sapere il senso dei simboli, solo allora si pu passare alle operazioni, al rettificare se stessi.

-a c!e significato dare allora ai due triangoli incrociatiN Sempre Grmete risponde: "Sale dalla terra e discende dal cielo e riceve la forza delle cose superiori e delle cose inferiori". In altre tradizioni viene detto: discesa all inferno e salita al cielo, in Cante troviamo la discesa all inferno e la salita allEGmpireo, e in 2rfeo la discesa all 9de e la salita alla terra. 5latone c!iamava la parte solare anima demiurgica e #uella lunare anima negativa: ricettiva. " c!iaro c!e l unione dei contrari simbolo, sulla via iniziatica, del superamento del duale6 realizzazione sublime c!e porta l uomo a un perfetto e#uilibrio interiore e ad impadronirsi della sua natura divina6 infatti Salomone, c!e !a dato il nome a #uesto sigillo, veniva c!iamato "Sapiente". 7ontinuando, vediamo c!e sovrapposto all esagramma vi un altro simbolo composto da un circolo sormontato da una croce: il globo del mondo, emblema dell imperio sia sul piano della materia sia su #uello dello spirito, per c!i !a saputo portare a termine l 2pera. 9ll interno del circolo troviamo la scritta:

3Il centro sta nel triangolo centrale4

Il fondamento di tutto sta nella trinit(. 7ome non riferirsi al noto "punto" della -assoneriaN Cobbiamo tornare al centro dell essere umano, ritrovare il S/, l essenza fuori del tempo:spazio c!e corrisponde alla polarit( cosmica, allora avremo raggiunto l e#uilibrio dei contrari c!e ci sc!iuder( gli stati superiori della coscienza con il risveglio del S/.

Del centro del globo del mondo vi l ultimo dei simboli racc!iusi nel medaglione, un piccolo circolo con un punto al centro. " tradizione universale c!e il punto sia il principio generatore e la circonferenza la cosa generata, con altre parole Cio e la sua creazione6 viene anc!e definito "simbolo aureo".

5assiamo ora allEarc!itrave della porta. Su di essa vi sono due epigrafi, la prima in caratteri ebraici:

Spirito Santo, $espiro di Cio, Soffio 1itale

$uac! significa ci c!e si muove e ruota, il soffio, il respiro. Il veggente di 5atmo, c!e era iniziato alla ?nosi, nell 9pocalisse dice: ".o Spirito spira dove vuole". Si potrebbe rapportare, in alc!imia, al mercurio, duplice nella sostanza, figlio del sole e della luna, c!e gli ermetici c!iamano androgino o rebis. Questo -ercurio dei filosofi, primo mestruo dell oro e dellEargento dei filosofi, opera il dissolvimento dei metalli con la sua forza attiva e penetrante. -a vediamo ancora c!e a poco serve sapere #uesto se non si conosce il sole e la luna, se non si sa come unirli per formare il mestruo mercuriale. Cante, cultore dell 9lc!imia, seguace dei 8edeli d 9more, fa dire al custode della sacra porta del purgatorio c!e occorrono due c!iavi per aprirla, una d oro e l altra d argento. 9ggiunge ancora c!e #uella d oro pi+ preziosa, ma #uella d argento proprio #uella c!e determina l apertura della porta perc!/ vuole tanto acume e ingegno.

.a seconda epigrafe, iscrizione latina, recita:

Il drago delle Gsperidi (o meglio della notte) custodisce lEingresso del giardino magico e senza 9lcide, ?iasone non avrebbe gustato le delizie della 7olc!ide

Il dragone delle Gsperidi, come viene tradotto da alcuni "!esperius draco", in realt( si rif( a un mito differente da #uello di ?iasone e degli 9rgonauti. Si riferisce a #uello dei pomi d oro delle Gsperidi, raccolti da Grcole dopo l uccisione del Crago. -a c!i ?iasoneN Sappiamo da altre fonti iniziatic!e, non ultima la -assoneria, c!e l adepto, l uomo c!e sta ricevendo l iniziazione, rappresentato da ?iasone6 sufficiente ricordare l uomo da un sandalo solo. Sappiamo anc!e c!e Grcole figlio di un Cio e c!e appena nato, ancora nella culla, uccise due serpenti c!e lo minacciavano6 in 9lc!imia si parla del "bambino filosofico" e sappiamo anc!e c!e, confortati dal parere esperto del 5ernet%, dei e dee degli antic!i miti rappresentano metalli, operazioni e stati dell essere. 9lmeno una cosa appare abbastanza c!iara: l iniziando non godr( dell oro, della sapienza se non sar( aiutato dalla volont( inesorabile rappresentata da Grcole c!e gli far( vincere il dragone, ossia la barriera della terra con le sue passioni6 solo allora egli potr( entrare nel giardino, nel mondo invisibile, nell occulto e ritrovare la sua vera natura immortale.

Sullo stipite sinistro, in alto per c!i osserva la porta, troviamo il simbolo di Saturno. Saturno il piombo, il colore nero, primo regime dell 2pera6 accanto a #uesto simbolo si trova la scritta:

Quando nella tua casa i neri corvi partoriranno le bianc!e colombe allora sarai c!iamato sapiente

. autore fa riferimento alla successione dei colori nell 2pera, il nero seguito dal bianco e infine dal rosso. 7!e il nero sia il cadavere putrefatto del dragone, credo c!e nessuno possa dubitarne. $esta, al solito, da scoprire cosa sia il dragone e poi perc!/ debba morire. . impresa ardua e riservata a poc!i. 7ristian $osenQreutz, nelle sue "Dozze 7!imic!e", lo c!iama $e nero, c!e deve essere decapitato, poi cotto con gli altri metalli in amalgama all interno dell uovo filosofico, per far nascere l uccello miracoloso. 7i ricorda la 8enice c!e risorse dalle sue ceneri, il 7risto risorto, ma, per restare ai corvi e alle colombe, ricorda anc!e #uei misteriosi messaggeri di Do inviati a cercare la terra dopo il diluvio. 5rima venne spedito un corvo c!e non torn, poi una colomba c!e rientr all arca con un ramoscello d ulivo nel becco, #uando appare il segno c!e le ac#ue si stavano ritirando e c!e l 9rarat, montagna sacra dell approdo, mostrava di nuovo la sua terra, a significare l inizio del regime secco dell 2pera. . opera al nero, ci ricorda $ap!aUl nel suo 2rfismo e 0radizione iniziatica, : ".a discesa agli inferi risponde

all opera nigredo dell 9lc!imia6 anc!e ?es+ discende agli inferi come vi devono discendere tutti coloro c!e desiderano la $ealizzazione". Solo allora il 8uoco solare pu splendere nella nostra coscienza purificata, rettificata e riappacificata. $ap!aUl ci ricorda ancora c!e W#uesta discesa rappresenta, inoltre, l opera al nero dell Grmetismo, la soluzione della solidificazione del passato, lo scioglimento dai vincoli di ci c!e non si o, come direbbe il 1edVnta 9dvaita, la soluzione di tutte le sovrapposizioni velanti". . ente, nel tempo:spazio, !a proiettato nella sua spazialit( psic!ica direzioni energetic!e (idee, emozioni, desideri, aspettative, comportamenti, ecc.) c!e poi si sono solidificate, cristallizzate. .a coscienza, identificandosi con tale materiale, si costringe nel divenire, non trovandosi mai al suo giusto posto e al suo giusto tempo. In altri termini, non vive mai il suo stato presente. 2ggi si pu intendere il termine inferi con il concetto di subcoscienza. Questa la nostra cantina ove sono depositate #ualit( o, meglio, nuclei solidificati di #ualit( c!e trattengono e costringono la parte di 9nima incarnata. Questi nuclei sono formati dalla sostanza:materia o polarit( negativa:ricettiva di cui l 9nima demiurgica rappresenta l altra polarit(. 0ale sostanza !a #uindi carattere femminile6 cos) 2rfeo (9nima demiurgica) deve scendere nella cantina, prendere Guridice (il riflesso dell 9nima imprigionata dalla sostanza solidificata), scioglierla dallo stato di costrizione e riportarla alla luce del sole6 vale a dire, ricomporla nel conscio in modo c!e la dualit( venga a scomparire... 7omun#ue, risolvere il subconscio individuale non basta perc!/ vi il subconscio collettivo6 la discesa agli inferi deve essere integrale, deve abbracciare l intero mondo infero6 ci implica c!e occorre sganciare l 9nima anc!e da tutto ci c!e l umanit( : in #uanto processo individuato : !a cristallizzato. " per #uesto c!e all iniziando viene suggerito di rimanere sordo alle stimolazioni c!e provengono

dalle istanze sociali. 7osa non facile perc!/ idealismi e sentimentalismi di varia natura impediscono di restare fermi nell e#uanimit( d animoX. .a -assoneria, nel suo gergo estremamente sintetico dice: "Scavare oscure e profonde prigioni al vizio".

5assando allo stipite destro, in alto, c il simbolo di ?iove, stagno, color grigio. Gsso non rappresenta un vero e proprio regime, ma un graduale passaggio, da pi+ filosofi sottolineato, dal nero al bianco e pi+ sotto vi l epigrafe:

Il diametro della sfera, il tau del circolo,la croce dellEorbita non giovano ai ciec!i

0orniamo al discorso del 7osmopolita: la comprensione dei simboli alc!emici riservata a coloro c!e !anno sviluppato in s/ la capacit( di vedere, perci non giova a c!i non sa vedere6 in alcuni testi d 9lc!imia la sfera tagliata dal diametro, la sfera del tau, della croce greca, simboleggia tutta la gamma della vitalit( cosmica. .e due semisfere indicano due stati dell essenza: il volatile o spirituale e il fisso o materiale. Della porta ermetica di &remmerz si afferma trattarsi della rosa e della sfera c!e graficamente vengono rappresentate da una sola circonferenza, la #uale !a una croce nel suo mezzo. Il vero sapere sgorga dalla croce c!e sta sotto la sfera. .a croce sotto la sfera il simbolo di 1enere, o c!iave del Dilo, simbolo dell 9more. 7on la croce conseguir la rosa, con #uesta la 1ita eterna. $icordiamoci c!e anc!e ?es+ ammon) di non dare le perle ai porci. In -assoneria devono essere accettati uomini c!e !anno #ualificazioni, nel gergo massonico diciamo "uomini liberi e di buoni costumi". Questa una costante comune a tutte le vie iniziatic!e, aprire le porte solo alle persone #ualificate e concedere la graduazione della luce, della conoscenza, man mano c!e la coscienza dell adepto si espande.

Scendendo sullo stipite sinistro, nel mezzo, osserviamo il simbolo di -arte. In 9lc!imia ci si riferisce al ferro, al colore bruno. Quindi, pi+ sotto, l epigrafe recita:

7!i sa bruciare con lEac#ua e lavare con il fuoco, fa della terra un cielo e del cielo una terra preziosa

In alcuni testi si parla di due operazioni, il corpo (sale) passa a uno stato sottile vicino a #uello aeriforme e lo Spirito (zolfo), unendosi al primo, cambia in sostanza sublimata, ossia in terra preziosa. Si intuisce c!iaramente c!e si tratta di un opera di sottilizzazione, vale a dire di epurazione e di elevazione. Sottolineiamo ancora come il fuoco, Grmete insegna, l elemento essenziale dell 2pera: I.D.$.I. 3Igne Datura $enovatur Integra : II 8uoco rinnova l intera natura4. 8ulcanelli dice c!e il 8uoco la Scintilla vitale comunicata dal 7reatore alla materia inerte, lo Spirito c!iuso nelle cose, il raggio igneo. .a ruota, come dice 8ulcanelli, il geroglifico alc!emico del tempo necessario alla cottura della materia filosofale e cos) anc!e della cottura stessa6 il fuoco, mantenuto costante e uguale dall artista notte e giorno nel corso di #uesta operazione, c!iamato per #uesta ragione fuoco della ruota (rotazione, cambio di coscienza dall io al "S/" e fissazione di #uesta realt().

WIl 8uoco : secondo Cioniso : appare in tutte le cose e illumina tutto pur restando occulto e invisibile, atto per sua virt+ alla propria azione, mobile, capace di comunicarsi a #uanto gli vicino6 esso attivo, poderoso, presente invisibilmente in ogni cosa6 esso impalpabile e indiminuibile #uantun#ue si comunic!i prodigalmenteX. Il 5ontano nella sua lettera dice c!e Wegli !a errato pi+ di duecento volte (venti anni) sebbene avesse lavorato su la vera materia, perc!/ egli ignorava il 8uoco dei 8ilosofi... 8uoco ac#uoso o 9c#ua Ignea o 9c#ua 9rdente... G c!i separa #ualc!e cosa dal soggetto, ritenendo c!e ci sia necessario, #uegli per certo non sa nulla di filosofia, perc!/ ci c!e superfluo, impuro, sudicio e di rifiuto, insomma tutta la sostanza del soggetto, si perfeziona in corpo spirituale sempre mediante il nostro fuoco. G #uesto i veri sapienti non l ignorano mai. 5erci ben poc!i pervengono all arte ritenendo c!e si debba rimuovere #ualc!e cosa di superfluo e d impuro. 2ra bisogna dire le propriet( del nostro fuoco e se ci convenga alla materia. Quel fuoco non brucia la materia, niente separa dalla materia, ne divide le parti pure dalle impure, come dicono molti filosofi, ma converte in purit( tutto il soggetto6 ma sublima come ?eber fa le sue sublimazioni, similmente 9rnaldo di 1illanova, e di sublimazione rende perfetto in breve tempo... Il nostro fuoco minerale ed eterno, non evapora, se eccitato oltre misura partecipa allo Folfo, non proviene dalla materia, distrugge, dissolve, congela e calcina tutte le cose... . errore dun#ue di tutta codesta arte il non trovare il fuoco c!e converta tutta la materia in vera pietra filosofale... .a pratica invero #uesta: si prenda la materia e il pi+ accuratamente possibile si triti con tritura filosofica e si metta al fuoco, e la proporzione del fuoco si conduca in modo tale c!e ecciti semplicemente la materia, la tocc!i tuttavia e in breve tempo #uel fuoco, senz altra apposizione di mani, celermente compir( tutta l opera,

perc!/ putrefar(, corromper(, generer( e perfezioner( e far( apparire i tre colori principali, nero, bianco e rosso... Il 8uoco non si trasmuter( insieme con la materia, perc!/ non materia, come !o detto pi+ sopraX. 9lcuni testi asseriscono c!e in #uesto stadio si fanno volatilizzare lo zolfo, il mercurio e il sale c!e sono racc!iusi nell uovo filosofico, le penne, ossia il vapore c!e s innalza dal fondo dell uovo, faranno convertire tutti i metalli in argento. Questo enigma allude al risultato del #uarto fermento della luna o semente argentifera. In #uesta fase ormai si sar( ben compresa la tripartizione dell uomo in Folfo, -ercurio e Sale, in altri termini Spirito, 9nima e 7orpo, e si deve compiere la separazione del -ercurio dal Sale, operazione essenziale altrimenti non si potr( procedere verso le Dozze 7!imic!e. $ap!aUl dice: W$aggiungi la dimora di 7oloro c!e sono e non pi+ divengono, la 7ittadella degli Svegliati, il luogo senza confini. Solo la potenza del 8uoco pu trascendere il fantasma dispersivo del fuocoX.

Sullo stipite destro, nel mezzo, compare il simbolo di 1enere. ?li alc!imisti associano a esso il rame, il colore verde. 5i+ sotto l iscrizione:

Se avrai fatto volare la terra al di sopra della tua testa 7on le sue penne tramuterai in pietra le ac#ue dei torrenti

0utta l operazione tende al ritiro delle ac#ue del diluvio c!e lasceranno spazio alla terra preziosa, alla pietra alc!emica su cui si fa una operazione misteriosa c!e viene accennata pi+ volte, simbolicamente, anc!e nella porta ermetica.

Sullo stipite sinistro, in basso, troviamo il simbolo del -ercurio, Argento Vivo, e l epigrafe:

0ramite la purificazione di .atona da parte dellE9zoto e del 8uoco, appare Ciana senza veste

.a parte pi+ pesante si separa, e #uesta la veste o scoria6 l altra, volatile o fluidica, ossia la parte nuda, priva d involucro, il puro fermento argentifero, Ciana, il #uarto fermento, ossia la luna. " #uesta un altra descrizione dell 2pera, in cui la purificazione della materia filosofale produce la comparsa dell argento. " la purificazione del 5urgatorio dantesco c!e prelude alla venuta di ;eatrice (colei c!e d( beatitudine), la purificazione prescritta da tutte le fratellanze misteric!e. G affinc!/ non desti meraviglia il misterioso realizzarsi della pietra al bianco (la mistica Iside svelata) a seguito della catarsi della materia prima, diremo, come ;eatrice nel 5aradiso, c!e "sarebbe strano c!e, nettati dagli errori c!e ci tengono a terra, restassimo ad essa vincolati, senza poter accedere all Gmpireo". 1olo superbo descritto da 5latone con i suoi cavalli, uno bianco e l altro nero, uno volto al cielo, l altro alla terra. -a attenzione #ui non si fa metafisica cosmica, ma microcosmica. Cei, cieli, terra e astri sono in dimensione microcosmica per suggerire elementi e operazioni dell 9rte. 5urificata l anima dalla miscela, essa abbandona la parte pi+ pesante, la veste, ossia la scoria, mentre la parte volatile, ossia nuda, c!e il puro fermento 9rgento simboleggiato da Ciana, annuncia il governo del Sole. In #uesta fase si ac#uisisce la prima c!iave descritta da Cante, #uella d 9rgento. Questa purificazione la pratica iniziatica meno gradita alla mente dell uomo6 si preferisce leggere una montagna di libri, magari scriverli, bluffare con se stessi e non compiere l opera di decantazione della propria coscienza. .a purificazione la condizione sine #ua non per procedere verso la realizzazione finale della grande 2pera. $ifacendosi al mito d 2rfeo ed Guridice, $ap!aUl ci ricorda c!e Wsi !anno cos) tre condizioni 3coscienziali4 in cui l iniziando pu trovarsi.

. ultima si presenta #uando si intraprende la rettificazione senza #ualificazioni adeguate: la subcoscienza comprende ci e crea false immagini, alibi e altro per stornare l ignaro aspirante. " la condizione di alcuni i #uali credono di aver effettuato la rettificazione o la soluzione del proprio passato cristallizzato, mentre in realt( vivono di illusioni e di ombre6 si credono, ma non sono. In altri termini, !anno riportato dal mondo infero solo la proiezione mentale del vero se stessi. .a penultima condizione estremamente penosa perc!/ l iniziando pu avere certe #ualificazioni pu avere giusta direzione e buona volont( intelligente, ma in lui v ancora #ualc!e guardiano della soglia c!e gli impedisce di volgere veramente le spalle al suo passato, al subconscio individuale e collettivo. Se si entra nella caverna per riprendere il proprio oro, occorre avere tutta la determinazione, capacit( e ardire di non voltarsi: basta un ripensamento, una debolezza, un alibi, una #ualificazione con cui si vissuti per tanto tempo, un filo Qarmico non interrotto, c!e l opus fallisce. Questa condizione viene sperimentata da discepoli c!e, per #uanto ben intenzionati e con buone #ualit( iniziatic!e, non !anno tuttavia portato a fondo il processo della purificazione... .a prima condizione, invece, di colui c!e sa riportare la vittoria sulle proprie ombre cristallizzate. . Guridice incatenata dal tempo:spazio la si deve liberare e portare nell atemporalit( del senza spazio... Il mito della morte:rinascita dun#ue un esperienza ben precisa la #uale deve coinvolgere, pi+ c!e il semplice emotivo, lo strato coscienziale pi+ profondo6 in altri termini, deve coinvolgere l ente stesso nella sua essenzialit(. Solo in tal modo diventa catartico... 2ra, bisogna tener presente un fatto: se il neofita non pronto perc!/ manca di fuoco, di eros, di aspirazione alla morte:rinascita, l evento rappresentato non pu

dare gli effetti dovuti. Se non ci sono l adeguato combustibile, la coscienza anelante d identit( col Cio e il giusto rapporto con l atto rituale, #uesto pu diventare una semplice rappresentazione teatrale o folcloristica. Del momento culminante del rito i mistes #ualificati subiscono la rottura di livello dell io e non solo vedono, ma riconoscono ci c!e realmente sono6 vale a dire, si riconoscono e si scoprono Cioniso. In termini 1edanta si pu dire c!e si entra in samad!i. Il rito forza magica c!e, se ben compreso e seguito, opera precisi effettiX.

5 Villa #alo+bara 5 La #orta 5 Il Ro'one 5 L6Ar !itra"e 5 Lo Sti%ite 'ini'tro 7alto8 5 Lo Sti%ite 2e'tro 7alto8 5 Lo Sti%ite 'ini'tro 7 entro8 5 Lo Sti%ite 2e'tro 7 entro8 5 Lo Sti%ite 'ini'tro 7ba''o8 5 Lo Sti%ite 2e'tro 7ba''o8 5 La So,lia

5 Le E%i,rafi 2ella "illa

Sullo stipite destro, in basso, vi il simbolo del Sole, 2ro, colore porporino e pi+ sotto l epigrafe:

Dostro figlio, morto, vive, torna re dal fuoco e gode del matrimonio occulto

. 9rgento, figlio delle fatic!e degli alc!imisti, vive dopo essere morto ed aver abbandonato le scorie, ma non pi+ 9rgento, finalmente diventato 2ro alc!emico. 0orna dalla sublimazione, diventato Folfo rosso o Sole determinato dal sacro accoppiamento: Sole e .una o $e e $egina con il loro amplesso !anno generato l immortale 8iglio, cosi si compie la grande 2pera. 7ome non ricordare, ancora, la 8enice misteriosa c!e risorge dalle sue ceneri, Cante c!e attraversa le fiamme come ultima purificazione, le prove del fuoco di molte fratellanze iniziatic!e e, perc!/ no, il 7risto risorto e sceso all inferno per risalire alla destra del 5adre. Inoltre, per comprendere c!i sia #uesto $e, siamo aiutati dall iscrizione 8ilius Doster. In 9lc!imia egli il figlio del Sole e della .una, il 0elesma di Grmete, forte di ogni forza, c!e sale dalla terra e discende dal cielo. G la terra sua nutrice e suo ricettacolo.

7ontinua Grmete: "separerai la terra dal fuoco, il sottile dallo spesso, lentamente con gran cura". .e analogie non mancano e tutte ci conducono a una affermazione, forse sorprendente: c!e tutte le epigrafi della porta alc!emica fin #ui considerate descrivono, in modi diversi, la stessa operazione, #uella espressa da Grmete nella 0avola di Smeraldo. " il solve et coagula degli alc!imisti, lo sciogliere e legare dei cristiani c!e, guarda caso, attribuito come facolt( a 5ietro apostolo, cui 7risto disse: "0u es petra" (tu sei pietra), la morte e resurrezione del 7risto, la morte del $e Dero di $osenQreutz e la sua trasmutazione in splendido volatile. Quanto al coniugio della frase, esso va interpretato come unione o matrimonio permanente, indissolubile. .a 5ietra, nettata dal fuoco, !a stabilit( infinita. .a sua duplice natura (del rebis) diventata una cosa diversa, ma unica, non pi+ suscettibile di separazione ulteriore (per la meraviglia della 7osa unica, dice Grmete). " lo %oga degli induisti, il cui senso unificazione con l 9ssoluto, unione c!e, una volta raggiunta, non pu ricreare lo status precedente. " la scritta del medaglione trinus et unus c!e fonde permanentemente 5adre, madre e figlio, ovvero il Sole, la .una e 2ro. Se con l opera al bianco il $e era rinato alla vita (l anima al di sopra delle ac#ue come candida colomba), con l opera al rosso ridisceso in essa trasferendole la luce, ma soprattutto riac#uistando totalmente la sua vera natura, #uella divina, immortale. Questa condizione veniva c!iamata nell antic!it( corpo perfetto. San 5aolo enunciava il medesimo concetto c!iamandola armatura di luce, il ;uddismo tantrico con l espressione corpo di diamante folgore.

7ome possiamo vedere, l umanit( c!e riuscita a porsi nella visione della 1erit( sul piano metafisico con linguaggio diverso esprime una unica 0radizione, una 1erit( identica, c!e l essenza noumenica. $ap!aUl scrive: WSotto #uesta prospettiva, si pu essere d accordo con Sofocle #uando afferma, su ispirazione orfica: Don esser nati* Gcco ci c!e trascende ogni pensiero. -a se #ualcuno appare nel mondo dell esistenza, c un altra cosa c!e !a senso: tornare al pi+ presto da dove si era venuti". G 5indaro non da meno: Gsseri effimeri* 7!e cos ciascuno di noiN . uomo il sogno di un ombra*. Se per un accidente siamo precipitati nel non:essere, nostro dovere e destino ridare le ali all 9nima in modo c!e possa volare, senza indugio, verso la sua patria naturale. 9ncora $ap!aUl in Iniziazione alla 8ilosofia di 5latone scrive: .a fuga dal corpo e dal mondo s) fuga, ma non verso l annic!ilimento e l evasione, bens) fuga verso la vera patria dell Gssere, fuga dal mondo delle ombre, fuga dal sensoriale passionale irrazionale...X. 7!i avr( saputo salire #uesta via in salita, non facile, otterr( l ultima c!iave, #uella d 2ro di Cante.

Copo il dotto studio del 7arissimo 8ratello 9lberto 7anfarini, riportato nelle pagine c!e precedono e il lavoro introduttivo di 5ietro ;ornia, esauriamo lo studio su 1illa

5alombara, presentando #uesto approfondimento, sempre di 5ietro ;ornia sulle epigrafi contenute nella stessa 1illa. Il documento fu pubblicato nel <=<> e mai pi+ ristampato. 5oc!issimi sanno c!e le epigrafi fatte porre dal -arc!ese -assimiliano 5alombara in diverse parti della sua villa in 5iazza 1ittorio, in realt( erano sei. Ci esse, cin#ue (#uelle del casino e #uelle poste all ingresso secondario) sono andate perdute6 mentre la sesta, #uella incisa sulla porta magica di 5iazza 1ittorio Gmanuele in $oma, stata oggetto di analisi nei due lavori c!e precedono. Celle epigrafi perdute, tre sono da attribuire, con certezza, allo stesso -arc!ese e due al famoso "pellegrino" di cui il -arc!ese racconta nei suoi scritti alc!emici.

#ri+a E%i,rafe Sopra la porta d ingresso della sala centrale del pianoterra del casino, dalla parte interna, dentro un disco sostenuto da due geni alati, si leggeva:

A)UA A )UA HORTI IRRIGANTUR NON EST A)UA A )UA HORTI ALUNTUR

. ac#ua con la #uale i giardini sono annaffiati non ac#ua dalla #uale sono alimentati. Questa una allusione ai fermenti alc!imici, o c!imici, e al potere dell elettricit( sulle piante.

Se on2a e%i,rafe Sopra la porta laterale, alla destra di c!i entrava, nella detta sala, si leggeva:

CUM SOLO SO#HORUM LA#IS NON SALE ET DATUR SOLE SILE LU#IS

9ccontentati (sile) del solo sale (cio dei sapere) e del sole (cio della ragione). .a pietra filosofale non e data ai lupi, cio agli avidi, ai concupiscenti. In altre parole, l iscrizione dice: 0i basti avere sapienza e scienza. 5i+ c!iaramente Sprezza le ricc!ezze e il sensualismo.

Ter0a e%i,rafe Sopra l altra porta laterale, alla sinistra di c!i entrava nella sala, v era #uest altra iscrizione:

)UI #OTENTI HODIE #ECUNIA NATURAE ARCANA EMITUR S#URIA REVELAT NOBILITAS SED MORTEM NON LEGITIMA )UAERIT SA#IENTIA

7olui c!e svela gli arcani della natura al potente (alla persona influente), cerca da se stesso la morte. In #uesto caso la morte significa la depressione morale, c!e trae seco la morte fisica. 2gni iniziato c!e svela i 1eri dei #uali / entrato in possesso, a c!i / immeritevole di conoscerli, compie opera turpe, perc!/ fa s) c!e altri li polluisca, li insozzi. G #uesta criminosa azione trae seco non la riconoscenza altrui, ma l odio pi+ feroce, la persecuzione pi+ violenta, l assassinio o il suicidio. 0utti i grandi iniziati : 7risna, -os/, 5itagora, 2rfeo, ?es+, 7agliostro pagarono con la vita #uesto reato, da loro commesso in pr dell umanit( ignara e sofferente. 2ggi col danaro si compra una fittizia nobilt(, ma non il vero sapere. Quest ultimo, difatti, si consegue solo per mezzo dell iniziazione.

Dell antic!it( e nel medio evo fare l alc!imista non significava eseguire soltanto praticamente le operazioni trasmutatorie. Si trattava di ben altro. Cedicarsi alla crisopea significava entrare a far parte d una societ( di saggi, di un monacato laico. . alc!imista, per esser veramente tale, doveva essere virtuoso, segreto, intelligente e coraggioso. In altre parole, egli doveva saper mettere in pratica il dettame esoterico: Sapere, 1olere, 2sare, 0acere. 7!i, per caso, si lasciava vincere : mentre studiava : dal sensualismo o dalla venalit(, si involveva, si materializzava di nuovo, e da #uella caduta non si rialzava pi+. Immagine di tali disgraziati / "il 8olle" o (mens del 0arocco (lamina TTI). . abbandono della Scienza Sacra portava con s/ la perdita del dono della divinit(, cio del talento. . involuto non era pi+ assistito dall 9ltissimo nei suoi lavori6 ed egli cessava, per #uel fatto, di far parte della sc!iera degli eletti, per ingrossare #uella dei souffleurs (dei soffiatori), cio dei c!imici, dei ciurmatori e dei monetari falsi, #uali il 7apocc!io e il ?riffolino di Cante (Inferno TTIT, <'@:<'=6 Idem, TTIT, <<A:<PB).

)&arta e%i,rafe . iscrizione seguente stava affissa al muro esterno del casino6 ma non si sa a #uale delle #uattro pareti. 5er molto probabilmente stava su #uella d ingresso. Gssa !a riferimento, in generale, all amenit( della 1illa6 per, #uando se ne legge la seconda parte, c!e va fino alle parole claudit 1ellus, si / indotti a credere c!e essa non sia altro c!e la traduzione latina del discorso tenuto dal -arc!ese 5alombara all ignoto pellegrino. 7ontinuandone la lettura, poi, fino alla fine, si rileva c!iaramente c!e la sua terza parte la risposta data da #uest ultimo al suo generoso ospite. H #uindi fuor di dubbio c!e l epigrafe, c!e si componeva di tre parti, sia un componimento poetico del pellegrino, anzic!/ del marc!ese o di altra persona. Ciceva cos):

9:; 7HOC IN RUBE, CAELI RORE, FUSIS AE)UIS, #H<SIS A)UIS, SOLUM FRACTUM, REDDIT FRUCTUM, DUM CUM SALE NITRI, AC SOLE, SURGUNT FUMI S#ARSI FIMI$ ISTUD NEMUS, #ARVUS NUMUS, TENET FORMA SEM#ER FIRMA, DUM SUNT ORTAE SINE ARTE VITES, #<RA, ET #OMA #URA$ HABENS LACUM, #RO#E, LUCUM, UBI LU#US NON, SED LU#US SE#E LUDIT/ DUM NON LAEDIT MITES OVES, AT)UE AVES/ CANIS CUSTOS INTER CASTOS AGNOS FERAS MITTIT FORAS, ET EST AEGRI HU=US AGRI AER SOLUS VERA li SALUS, RE#LENS HERBIS VIAS URBIS$ SULCI SATI DANT #RO SITI SC<#HOS VINI$ 9>; INTROVENI, VIR NON VANUS$ E(TRA VENUS$ VOBIS, FURES, CLANDO FORES$ LABE LOTUS, BIBAS LAETUS MERI MARE, BACCHI MORE$ INTER UVAS, Sl VIS, OVAS, ET )UOD CU#IS, GRATIS CA#IS$ TIBI #ARO, CORDE #URO, )UIC)UID #UTAS, A ME #ETAS$ DANT HIC A#ES CLARAS O#ES DULCIS MELLIS, SEM#ER MOLLIS$ HIC IN SILVAE UMBRA SALVE TU, )UI LUGES, NUNC SI LEGES NOTAS ISTAS, STANS HIC AESTAS, VERA MISTA/ FRONTE MOESTA NUN)UAM FLERES, INTER FLORES SI MANERES,

NEC MANARES INTER FLETUS, DUM HIC FLATUS AURAE S#IRANT, UNDE S#ERANT MESTAE MENTES INTER MONTES, INTER COLLES, INTER GALLES, ET IN VALLE HU=US VILLAE, UBI VALLUS CLAUDIT VELLUS$ 9?; BONUM OMEN, SEM#ER AMEN ETIAM #ETRAE DUM A #UTRE SURGUNT #ATRE, ITA NOTAS, HIC VI( NATUS, IN HAC #ORTA, LUTO #ARTA, TEM#US RIDET, BREVI RODET$

Quest iscrizione dissilaba un giuoco letterario. Il latino : sebbene decadente : !a una assonanza c!e riesce gradita all orecc!io, come ad esempio in:

LABE LOTUS BIBAS LAETUS MERI MARE BACCHI MORE

Quando sapremo c!i fosse il pellegrino, non ci meraviglieremo di #uesto tour de force letterario. Ggli sacrific talvolta la grammatica all eufonia, per ottenere la rima di #uesti allegri versi, c!e fanno dell epigrafe un gioiello. -a, #ual gelida verit( non sprizza dall ultime #uattro parole dell iscrizioneN In mezzo alle gioie, ai godimenti, all ammirazione di #uanto ne circonda, la gelida morte ci afferra, s impadronisce di noi, e noi ci dissolviamo in un attimo.

TEM#US RIDET BREVI RODET

. iscrizione poco intelligibile e il 7ancellieri, c!e la riporta, si esime dal darne : come di tutte le altre : la traduzione in italiano. .a versione seguente dovuta a un mio amico, esimio latinista. in #uesta villa dalla rugiada celeste, dai piani arati e dalle ac#ue correnti, il suolo dissodato d( frutto6 mentre c!e, nel salnitro e pel sole, dallo sparso letame s alza fumo. Questo bosco, di poca entit(, conserva sempre identico il suo aspetto6 mentre sono nati spontaneamente i tralci delle viti, i peri e i meli sinceri. 1icino al lago v e un bosc!etto, dove spesso sc!erza non gi( il lupo, ma la lepre 6 sc!erza senza offendere le miti pecorelle e gli uccelletti. Il cane custode de casti agnelli, mette in fuga le fiere6 e la sola aria di #uesta campagna rid( la salute all infermo. Questa tenuta riempie d erbaggi le vie della citt(. I solc!i coltivati danno, per la sete, coppe di vino. 9 #uesto punto termina la descrizione della villa6 e sembra proprio c!e il marc!ese di 5ietra 8orte indirizzi la parola al pellegrino, nei disillabi c!e seguono. Cifatti l epigrafe continua in #uesta guisa: Gntra, uomo modesto* 7!e 1enere stia lontana* 9 voi, ladri, c!iudo le porte. ;evi allegramente, a profusione, vino puro, a mo di ;acco. ?ioisci (a stare) tra i vigneti e prendi liberamente ci c!e pi+ ti aggrada. 9 te preparo sc!iettamente #uanto mi c!iedi. Qui le api producono a dovizia dolce miele, sempre tenero. Salute a te, c!e piangi all ombra della selva* 2ra, se tu comprendessi #uesto, c!e #ui l estate / mista alla primavera, non piangeresti mestamente.

Se tu restassi #ui, in mezzo ai fiori, non staresti a piangere, perc!/ #ui spira l effluvio dell aria. 5erci le anime melanconic!e sperano tra i monti, tra i colli, tra i sentieri e nella vallea di #uesta villa, dove l ovile recinge le pecore. 9 #uesto punto il pellegrino, c!e aveva ben motivo d esser mesto e di piangere sui suoi casi, cos) risponde all ottimo suo ospite 0i faccio buon augurio: 7!e sia sempre cos)* -a tu, appena ti sarai levato, segna #ui, su #uesta 3soglia di4 porta, c!e il fango (la malta) !a generata 3la porta del casino4, : perc!/ le pietre (i minerali) nascono dalla putrefazione, : c!e il tempo sc!erza noncurantemente, ma c!e in brev ora tutto distrugge.

)&inta e%i,rafe Sull arco d accesso alla villa, in via -erulana, fu posta l iscrizione seguente, rammentante la fabbricazione dell oro, da parte del pellegrino, e non gi( il rinvenimento dell erba, come !a affermato l abate 7ancellieri. Secondo #uanto assevera #uesto autore, l iscrizione fu composta dall ignoto visitatore.

VILLAE IANUAM TRANANDO RECLUDENS I@SON OBTINET LOCU#LES VELLUS MEDEAE$ :ABC 2ltrepassando la porta di #uesta villa, lo scopritore ?iasone (cio il pellegrino alc!imista) ottiene vello di -edea (oro) In gran copia <@AB. Questa lapide rimase al suo posto fino all inverno dell anno <AB<, nel #uale cadde a terra e si infranse. Sicc!/ venne portata dentro gli 2rti 5alombaro. In seguito se n perduta ogni traccia.