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Copyright by: Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008

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3 Fatto di Napoli ; gli azzurri espugnano il Bentegodi; 4 Juventus, Poker e record a
3 Fatto di Napoli ; gli azzurri espugnano il Bentegodi; 4 Juventus, Poker e record a
  • 3 Fatto di Napoli; gli azzurri espugnano il Bentegodi;

  • 4 Juventus, Poker e record a Cagliari,;

  • 6 Torino Fiorentina, ireti bianche tra viola e granata;

  • 7 Berardi Show, il Sassuolo schianta il Milan;

  • 8 Mazzarri così non va, ennesimo pareggio per l’Inter;

  • 9 Il Punto sulla Serie A, i risultati del week end; 10 SuperSfide, Gilardino contro Palacio;

    • 12 Fatto di Calciomercato, le ultime trattative;

    • 13 Un occhio all’estero, i principali campionati europei;

    • 15 Pallone d’Oro, Vince Cristiano Ronaldo;

    • 17 Fatto di tutti gli Sport;

    • 19 Fatto di Pallanuoto;

    • 26 Scoviamo gli sport, il Bossaball;

3 Fatto di Napoli ; gli azzurri espugnano il Bentegodi; 4 Juventus, Poker e record a
Prima partita del nuovo anno attende i ragazzi di Benitez al Bentegodi, ultima partita del girone
Prima partita del nuovo anno attende i ragazzi di Benitez al Bentegodi, ultima partita del girone
Prima partita del nuovo anno attende i ragazzi di Benitez al Bentegodi, ultima partita del girone
Prima partita del nuovo anno attende i ragazzi di Benitez al Bentegodi, ultima partita del girone

Prima partita del nuovo anno attende i ragazzi di Benitez al Bentegodi, ultima partita del girone di andata. Gli Azzurri a Verona pronti a ricambiare quell’affetto che solo i napoletani sanno dare alla propria squadra, quell’affetto che ha portato 20.000 tifosi al San Paolo la mattina di giovedì per vedere l’allenamento dei proprio beniamini. Grande curiosità per Jorginho possibile acquisto del Napoli. In campo scende Rafael tra i pali, indisponibile Behrami. Parte il Verona, rivelazione del Campionato, molto aggressivo con il suo pupillo Iturbe. Più volte Higuain pericoloso ma mai decisivo, innumerevoli occasioni ma finalmente passa a Mertens che mette in rete al 27’, al 67esce Pandev per Insigne che dopo quattro minuti segna su passaggio di Maggio, altri quattro minuti dopo e i napoletani si portano a 3 reti grazie a Dzemaili che insacca alle spalle di Rafael. Mentre sugli spalti accade di tutto dai cori beceri contro i napoletani, al lancio di oggetti nei confronti dei giornalisti partenopei. Ma questo non ferma gli Azzurri che portano a casa 3 punti importanti portandosi a -2 dalla Roma.

Prima partita del nuovo anno attende i ragazzi di Benitez al Bentegodi, ultima partita del girone

Karina Ornella Palomba

Prima partita del nuovo anno attende i ragazzi di Benitez al Bentegodi, ultima partita del girone

Grandi acquisti, dai più importanti club d'Europa, nell'orbita del Napoli, come non era mai accaduto in passato. Dall'avvento di Benitez sembra essere proprio questa la strategia. E c'è pure qualche malelingua che ha da ridire: il Napoli non punta sugli italiani, Domenica è stato il primo gol di un italiano (Insigne) in magia azzurra. I rinforzi di gennaio si è ormai capito sono direzionati a rinforzare centrocampo e difesa. Saltati ormai NAINGGOLAN, GONALONS e ANTONELLI; si fanno nomi altisonanti per il centrocampo: SONG, attraverso un prestito dal Barcellona nel quale potrebbe rientrare anche ZUNIGA che a giugno potrebbe andare in spagna per 18 milioni; il francese M'VILA acquistato lo scorso gennaio per 12 milioni dal Rubin Kazan; il 26enne spagnolo MARIO SUAREZ dall'Atletico Madrid che potrebbe aver perso il posto in squadra proprio a causa di un ex azzurro appena arrivato a Madrid Josè Sosa (il Principito); JAVI GARCIA del City e PAREJO del Valencia. Praticamente a quanto sembra ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta per i partenopei che comunque tengono d'occhio anche alcuni giocatori del nostro campionato tra cui JORGINHO e PAROLO che hanno ben impressionato fin ora. Mentre per la difesa il nome nuovo è HEURTAUX dell'Udinese. Invece in attaco ci riprova con GILARDINO, come vice Higuain, anche se il Genoa è ancora molto adirato dalla trattativa Antonelli. Il Napoli però si sta muovendo anche in fase di partenza. Nella lista figurano: EDU VARGAS, per il quale l'interesse del Valencia sembrerebbe aver fatto saltare l'accordo con il Santos; CANNAVARO, oltre l'interesse della Lazio di Eddy Reja, riscontra l'interesse dal Brasile; DUVAN ZAPATA, potrebbe avere un ultima chance per convincere Benitez proprio Mercoledì in Coppa Italia al San Paolo con l'Atalanta, ma l'interesse dell'Estudiantes è ancora forte. Nonostante tutte queste indiscrezioni il vero acquisto il Napoli lo ha ritrovato in CHRISTIAN MAGGIO che con l'ottima prestazione del Bentegodi ha finalmente dimostrato di poter ancor dire la sua in questo nuovo Napoli.

Prima partita del nuovo anno attende i ragazzi di Benitez al Bentegodi, ultima partita del girone

Fabio Tomas

Il difensore del Cagliari (e della Nazionale), Davide Astori, prima della partita del Sant’ Elia lancia
Il difensore del Cagliari (e della Nazionale), Davide Astori, prima della partita del Sant’ Elia lancia

Il difensore del Cagliari (e della Nazionale), Davide Astori, prima della partita del Sant’ Elia lancia la sfida alla Juve: “Siamo in forma e cerchiamo punti”. In effetti la squadra rossoblù ha giocato spavalda e grintosa per tutto il primo tempo fin quando l’armata Conte è riuscita a soppiantare le trappole tattiche e agonistiche di Lopez con 4 gol, per poi scappare verso il suo record: 11 successi consecutivi. La squadra di casa non parte benissimo subendo la pressione bianconera, che però fatica ad imporre gioco. Pinilla, sugli sviluppi di un corner dalla

Il difensore del Cagliari (e della Nazionale), Davide Astori, prima della partita del Sant’ Elia lancia

destra e la successiva sponda di testa di Conti, brucia Buffon con un tiro al

volo. Il Cagliari gioca bene, ma 10 minuti dopo Llorente pareggia i conti con il suo marchio di fabbrica: di testa. La squadra di Lopez non si scoraggia e affonda sull’ acceleratore ma Buffon blinda la sua porta e chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa la partita resta aperta ed equilibrata fino al 73quando Marchisio (subentrato a Pirlo) dai 30 metri beffa un incerto Adan. In pochi minuti la Juve dilaga con la seconda rete

giornaliera di Llorente e della freccia Lichtsteiner (1 gol e 2 assist), complice anche della giornata non di grazia dell’estremo difensore rossoblu. Nel finale Pinilla esagera con inutili proteste e lascia la sua squadra in 10.

Il difensore del Cagliari (e della Nazionale), Davide Astori, prima della partita del Sant’ Elia lancia
Il difensore del Cagliari (e della Nazionale), Davide Astori, prima della partita del Sant’ Elia lancia
Il difensore del Cagliari (e della Nazionale), Davide Astori, prima della partita del Sant’ Elia lancia
Il difensore del Cagliari (e della Nazionale), Davide Astori, prima della partita del Sant’ Elia lancia

“Nessuno nella storia della Juventus ha fatto quello che abbiamo fatto noi, abbiamo raggiunto un traguardo incredibile. Grazie ai miei ragazzi, gli ho fatto i complimenti perché a volte si è così frenetici a non rendersi conto di quanto fatto”. Queste le parole dell’artefice dei nuovi record bianconeri al termine del match contro il Cagliari: Antonio Conte. La Juve chiude il girone d’andata con 52 punti (con una proiezione a fine campionato di 104 punti), 46 gol fatti (dal Milan del 1961-62 non si segnava così tanto dopo 19 giornate) e 12 subiti, conditi da 17 vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta: il 4 a 2 di Firenze che ha dato il via all’assedio bianconero al campionato. Dopo quell’ormai lontano pomeriggio del 20 di ottobre, la squadra di Conte non si è più fermata scappando verso il suo record: 11 successi consecutivi, 30 gol fatti e solo 2 subiti. Il tecnico

salentino supera la Juve di Carcano del 1931-32 e quella di Capello del 2005-

06, ferme a 10 successi di fila. Numeri che lo fanno entrare di diritto nella

storia centenaria della Vecchia Signora. Ma il Master Commander non si ferma: “Il prossimo obiettivo? Il terzo scudetto e raggiungere Mancini a 17 successi consecutivi”. Ferruccio Montesarchio

L’ultimo a parlare dopo le tante parole sui record bianconeri è l’amministratore generale della Juventus, Giuseppe
L’ultimo a parlare dopo le tante parole sui record bianconeri è l’amministratore generale della Juventus, Giuseppe

L’ultimo a parlare dopo le tante parole sui record bianconeri è l’amministratore generale della Juventus, Giuseppe Marotta: “Faccio i complimenti a tutta la squadra e la società, perché dietro una grande squadra c’è sempre una grande società. Spero che Conte diventi il nostro Ferguson, ha bruciato le tappe diventando uno dei migliori allenatori al mondo”. Su Pirlo e Pogba: “Stesso Andrea (Pirlo), ha ribadito che la Juve è il suo habitat naturale, ha parlato con me e il presidente e a febbraio troveremo la soluzione definitiva. Pogba non abbiamo intenzione di venderlo, la Juve compra ma non vende ed abbiamo chiuso cortesemente la porta al PSG”. Domenica per il match Cagliari-Juventus, tra i 5000 del Sant’Elia c’era un ospite di lusso: David Moyes, tecnico del Manchester United. “Ufficialmente” era presente per visionare Astori, ma si sa che il successore di Ferguson ha un debole per Marchisio. Proprio per questo, Marotta, ha tenuto a precisare che “insieme a De Ceglie ha indossato tutte le maglie Juve da ragazzino, è juventino dentro ed ama questa maglia”, in poche parole è impossibile che vada via.

L’ultimo a parlare dopo le tante parole sui record bianconeri è l’amministratore generale della Juventus, Giuseppe
L’ultimo a parlare dopo le tante parole sui record bianconeri è l’amministratore generale della Juventus, Giuseppe
Ferruccio Montesarchio
Ferruccio Montesarchio
L’ultimo a parlare dopo le tante parole sui record bianconeri è l’amministratore generale della Juventus, Giuseppe
L’ultimo a parlare dopo le tante parole sui record bianconeri è l’amministratore generale della Juventus, Giuseppe

Dopo la pesante sconfitta di Torino contro la Juventus, la Roma di Rudi Garcia riprende subito morale rifilando un secco 4 a 0 al Genoa di Giampiero Gasperini. Apre le danze al 25° Florenzi, schierato al posto dello squalificato

Ljajic, con una fantastica rovesciata sugli sviluppi di un tiro su punizione di Francesco Totti deviato dalla difesa. È proprio il capitano giallorosso a siglare il raddoppio dopo appena 5 minuti, mettendo a segno il suo 231° gol in Serie A, su assist di Gervinho; il tris si concretizza sempre nella prima frazione, a due minuti dalla fine, da un’incursione di Maicon servito dallo stesso Florenzi, migliore in campo. La quarta rete arriva dopo appena 8 minuti di gioco con il colpo di testa di Benatia, che trasforma in gol un calcio d’angolo pennellato di Totti, mettendo a segno il suo quinto gol in campionato.

Espulso al 58° Matuzalem, che risponde, al momento della sostituzione, con gesti provocatori ai fischi dei tifosi avversari, costringendo Cofie, già entrato sul campo, ad uscire. Da sottolineare già la presenza dal primo minuto del neo acquisto Nainggolan e l’esordio in Serie A del giovane Jedvaj.

Francesco Perfetto

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Termina 0-0 il match dell’ora di pranzo tra Torino e Fiorentina, in cui entrambe le squadre
Termina 0-0 il match dell’ora di pranzo tra Torino e Fiorentina, in cui entrambe le squadre

Termina 0-0 il match dell’ora di pranzo tra Torino e Fiorentina, in cui entrambe le squadre hanno dovuto rinunciare ai loro migliori realizzatori. I padroni di casa sognano l’Europa con la coppia d’attacco Cerci-Immobile ma proprio nel match contro Montella hanno dovuto fare a meno per infortunio dell’attaccante scuola Juve. I viola invece sono perseguitati dalla sfortuna e dopo aver perso per un nulla la Champions lo scorso anno, anche in questa stagione i piani si complicano. Infatti al lungodegente Gomez, si è aggiunto l’infortunio del capocannoniere del torneo e punta di diamante della squadra toscana Giuseppe Rossi. Alla vigilia del match il proposito dei granata era quello di chiudere il girone d’andata con una vittoria di prestigio contro i toscani, mentre l’obiettivo dei viola era dimostrare di poter essere vincenti anche senza Pepito. Le 2 squadre si affrontano a viso aperto con la Fiorentina molto brava nel far girare il pallone e il Torino sempre pericoloso nelle ripartenze. Dopo 2 minuti dal fischio d’inizio la prima occasione capita sui piedi di Cerci che ci prova con un sinistro a giro, ma troppo telefonato per Neto. La Fiorentina risponde invece con Fernandez direttamente da punizione ma Padelli è bravo in tuffo a deviare in angolo. Poi parte il monologo viola e ci provano prima Roncaglia che spara incredibilmente alto su un ottimo assist di Joaquin, e poi Borja Valero con una conclusione a girare ma che termina a lato di poco. I viola schiacciano sempre più gli avversari e Joaquin per un nulla manca la deviazione sottoporta. Ci prova poi ancora Borja Valero ma il suo destro finisce nuovamente al lato di un nulla. Il Torino si riaffaccia nella metà campo avversario pericolosamente al 41 con un contropiede ben orchestrato ma Cerci tutto solo si fa deviare il tiro da Neto. Sul finale è sempre la Fiorentina a sfiorare il vantaggio ma ancora una volta Borja Valero, dopo una grande azione di Cuadrado, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo ed è il solito Borja Valero, il migliore dei suoi, a tentare di scardinare il muro granata con un violento tiro da fuori, ma Padelli è bravo a respingere di pugno. Con il “siluro” del centrocampista viola il Toro si sveglia e prende sempre più coraggio e campo con una serie di ripartenze pericolose. La prima arriva al 54 con Barreto che, invece di servire il libero Farnerud, passa a Cerci che tenta il tiro da posizione defilata ma Neto respinge, 12 minuti dopo è sempre Barreto protagonista che si fa 50 metri palla al piede ma una volta arrivato in area non ha la forza per calciare come si deve e la conclusione è facile preda del portiere viola. Montella sostituisce un disorientato

Ilicic, che ha agito da punta centrale, con il giovane Iakovenko per cercare di dar più peso al reparto avanzato. Ventura invece prova a conquistare l’intera posta in palio e inserisce un indiavolato Meggiorini per uno spento Barreto. Ed è proprio il neo entrato a divorarsi al 80 una ghiotta occasione mandando alto in spaccata un tiro cross di Cerci. Nei minuti finali i viola si riversano in avanti ma non appena arrivano al limite dell’area sembrano spaesati e privi di idee. Si conclude così il match con il risultato ad “occhiali”. Un buon punto quello conquistato dalla banda di Ventura che si posizione al settimo posto, ad un passo dalla “finestra” con veduta sull’Europa League. Non vincono i viola alla prima senza PepitoRossi. Il campo di Torino è ostico ma probabilmente con Rossi in campo sarebbe stata un’altra gara. Montella spera di recuperare in fretta Gomez,in attesa che magari il mercato gli regali un ottimo attaccante, per non rinunciare già da ora al treno Champions

Vincenzo Vitale

Termina 0-0 il match dell’ora di pranzo tra Torino e Fiorentina, in cui entrambe le squadre
Termina 0-0 il match dell’ora di pranzo tra Torino e Fiorentina, in cui entrambe le squadre
Termina 0-0 il match dell’ora di pranzo tra Torino e Fiorentina, in cui entrambe le squadre
Termina 0-0 il match dell’ora di pranzo tra Torino e Fiorentina, in cui entrambe le squadre
Partita completamente da dimenticare per il Milan,e da ricordare assolutamente per il gioellino del Sassuolo. Il

Partita completamente da dimenticare per il Milan,e da ricordare assolutamente per il gioellino del Sassuolo. Il Milan crolla così a Reggio Emilia, sotto i colpi del Sassuolo ma soprattutto sotto i quattro rintocchi di Domenico Berardi. In comproprietà con la Juventus, che fosse un fenomeno lo si sapeva, ma le difficoltà della squadra emiliana ad ambientarsi in serie A ne avevano per il momento offuscato la stella. Serata surreale quella di ieri, con il Milan che parte forte con i gol di Robinho e Balotelli. Un uno due

che avrebbe avvilito e demotivato fior di avversari ma che non piega la volontà della

squadra di Di Francesco. Al quarto d'ora comincia un'altra partita. Sale in cattedra Berardi e comincia lo show, mentre per Abbiati comincia l'incubo. ll gioiellino del Sassuolo sorprende Zapata , poi Bonera e la gara torna in parità. Ma non finisce qui perché nella rete dello scatenato attaccante cascano in sequenza prima Emanuelson e infine De Jong.Il Milan è sulle ginocchia. Dentro Montolivo, che sarà l'autore del gol della vana speranza rossonera, e Pazzini, che colpisce una traversa che fa il paio con il palo di Honda. Quindi nulla da fare per il povero Diavolo che deve inchinarsi 4-3 davanti

al Sassuolo. A fine gara va in scena anche lo sfogo di Barbara Berlusconi,stufa delle scelte e degli atteggiamenti di mister Allegri e preannuncia un esonero nel mattino seguente. Ora il Sassuolo può sperare nella salvezza,mentre il Milan deve resettare tutto e pensare alla sfida interna di coppa Italia mercoledì contro lo Spezia,gara da non fallire,per non compromettere un intera stagione già a Gennaio.

Partita completamente da dimenticare per il Milan,e da ricordare assolutamente per il gioellino del Sassuolo. Il
Partita completamente da dimenticare per il Milan,e da ricordare assolutamente per il gioellino del Sassuolo. Il

Luigi Bruno

Partita completamente da dimenticare per il Milan,e da ricordare assolutamente per il gioellino del Sassuolo. Il

Al Dall’Ara, il Bologna parte da Ballardini, per il dopo Pioli, per uscire dalla crisi (solo 15 punti in queste diciotto giornate) e cercare, così,la salvezza. Non nuovo alle imprese impossibili

l’allenatore ravennate, che l’ anno scorso è riuscito a strappare, con il Genoa, la salvezza all’ultima giornata e, ancora prima con il Cagliari. Di fronte c’è la sua ex Lazio; alla ricerca di una conferma dopo la vittoria contro l’Inter. Con il Reja bis, la Lazio si candida ad una clamorosa risalita. Ottimo il lavoro dell’allenatore friuliano, che si affida ai veterani, per tornare ad essere una big. Nella gara tra Bologna e Lazio, però, a vincere è solo la noia. Un pari a reti inviolate, che ha visto le due squadre dividersi i tempi. Per tutto il primo tempo, un buon Bologna schiaccia la Lazio, che rimane a guardare gli attacchi rossoblù. Tra le tante occasioni capitate ai bolognesi, la più ghiotta è quella di Bianchi, che cerca di imitare il gol di Palacio nel derby. Grande palla di Kone, uno dei migliori in campo, che verticalizza per Garics. L’austriaco, mette la palla sul primo palo, dove trova Bianchi, che di tacco, manda la palla verso la porta. Centrale il tiro

Partita completamente da dimenticare per il Milan,e da ricordare assolutamente per il gioellino del Sassuolo. Il
Partita completamente da dimenticare per il Milan,e da ricordare assolutamente per il gioellino del Sassuolo. Il

dell’attaccante che, infatti, trova la tempestiva uscita di Berisha. Per il portiere, titolare della nazionale albanese, è la seconda da titolare, in attesa del recupero di Federico Marchetti, ai box, per un elongazione al retto femorale. Alla mezz’ora, il match si fa equilibrato; la Lazio prova a reagire, ma la troppa staticità del gioco biancoceleste e gli errori nei semplici passaggi, regala al Bologna pericolose ripartenze. Nel secondo tempo, Reja cambia. Esce Anderson ed entra Keita. La freschezza del giovane senegalese, risveglia gli spenti compagni, che si fanno vedere dalle parti di Curci. La possibilità di cambiare il risultato capita a Natali, il difensore del bologna, sul cross di Candreva, scordinato, devia la palla e, quasi non trafigge il suo portiere. La gara prosegue nella noia, pochi i guizzi. Klose si divora il gol dell’uno a zero; nella ripartenza dell’azione Keita passa a Candreva, che crossa per il tedesco, che, però, spara sopra la traversa. All'83', poi, chance monumentale per Kone che tira un sinistro di prima, che da l’impressione della rete, ma la palla esce di pochissimo alla sinistra di Berisha, ormai fuori causa. Finisce dunque così, 0-0, con la Lazio che sale a quota 24 in classifica e, il Bologna che si porta a quota 16 dando di fatto una possibilità in più a Sassuolo e Catania di farsi ulteriormente sotto.

Annalisa Moccia

Si stanno riaffacciando i fantasmi della scorsa stagione in casa Inter. Dopo un buon avvio analogo
Si stanno riaffacciando i fantasmi della scorsa stagione in casa Inter. Dopo un buon avvio analogo

Si stanno riaffacciando i fantasmi della scorsa stagione in casa Inter. Dopo un buon avvio analogo allo scorso anno, i nerazzurri stanno avendo un crollo verticale che fa riaffiorare i fantasmi del disastroso finale di stagione di Stramaccioni. Se il buon giorno si vede dal mattino non è certo una grande serata per i milanesi. Pronti via e l’ex Milan Paloschi lascia partire un bolide all’interno dell’area che trafigge Handanovic sotto la traversa portando il Chievo in vantaggio. L’Inter ha la forza di rimetterla subito in piedi con Nagatomo bravo a trovare il guizzo giusto su un perfetto assist di Alvarez. A dire la verità la

squadra di Mazzarri ribalta anche il risultato sempre con il nipponico Nagatomo ma, una sballata

decisione della terna arbitrale determina l’annullamento per fuorigioco. La partita praticamente finisce qui se non fosse solo per una ghiotta occasione sciupata da Palacio che, di testa, manda a lato. Il Chievo si chiude bene e non soffre praticamente mai e per l’Inter il solo Kovacic cerca di accendere la luce ad un gioco lento, impacciato e prevedibile. La ripresa non cambia il copione e si assiste a solo qualche conclusione velleitaria dalla distanza. Su uno schema su punizione inguardabile dei meneghini è addirittura il Chievo ad avere il pallone del match ball con un bel contropiede sciupato da Thereau.

Entra Milito per Cambiasso ma il “principe” è solo un ricordo sbiadito dei fasti che furono. I nerazzurri sono spuntati e il povero Palacio sembra spremuto all’inverosimile dopo aver tirato la carretta da Agosto ad oggi così come Ricky Alvarez. Manca Guarin e si sente. La partite finisce con uno sterile assedio dell’Inter che non frutta nulla di buono, terminando con un doppio rigore reclamato proprio al triplice fischio. Buon punto per i clivensi mentre per Mazzarri c’è tanto lavoro. L’Inter dei primi mesi è solo un lontano parente.

Si stanno riaffacciando i fantasmi della scorsa stagione in casa Inter. Dopo un buon avvio analogo
Antonio Greco
Antonio Greco
Si stanno riaffacciando i fantasmi della scorsa stagione in casa Inter. Dopo un buon avvio analogo

"L' AC Milan comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra, con effetto immediato, il

Signor Massimiliano Allegri e il suo staff. L’ AC Milan desidera ringraziare il Signor Allegri e il suo staff per l’ opera svolta e augura loro i migliori successi professionali. La squadra è provvisoriamente affidata alla guida tecnica del Signor Mauro Tassotti". E' così che si risveglia la Milano rossonera: Massimiliano

Allegri non è più il tecnico del Milan. La sconfitta di Sassuolo

è costata il posto al livornese, già in bilico da diverso tempo. Allegri in questo periodo di profonda crisi, aveva sempre coperto i suoi giocatori facendo ricadere tutte le colpe su di se, ma in fondo non è l'unico responsabile del crollo attuale del club rossonero.

Per il dopo Allegri è ballottaggio tra l' olandese Seedorf ed

Inzaghi, con il primo, pupillo del presidente, favorito sul secondo. Nel frattempo la panchina è affidata a Mauro Tassotti.

Roberto Napolitano

Ancora Juventus. Non cambia il copione della Serie A. La squadra bianconera chiude il girone di

Ancora Juventus. Non cambia il copione della Serie A. La squadra bianconera chiude il girone di andata con un’altra vittoria, l’undicesima di fila e per di più storica per il club torinese. Una marcia che finora

sembra inarrestabile, una striscia di vittorie da capogiro. Una squadra

che dà l’impressione di non mollare un centimetro agli avversari e che non sembra per nulla mollare la presa. Altri tre punti sul campo di Cagliari, un quattro a uno senza sconti ai rossublù che, nonostante siano andati in vantaggio, sono stati raggiunti e affondati dalla corazzata

Juventus. A seguire, Roma e Napoli. I giallorossi, anch’essi in gran forma, abbattono per quattro reti a zero il mal capitato Genoa, con un ritrovato

Totti che va anche in rete dopo il grave infortunio. Ma non è da meno il Napoli, che nella difficilissima trasferta di Verona contro l’Hellas, si impone e piazza tre marcature a discapito dei gialloblù. Una vittoria molto importante dato lo stato di forma degli uomini di Mandorlini e la difficoltà nel violare il Bentegodi. Fiorentina che mantiene il quarto posto anche pareggiando a Torino contro i granata, nel lunch match

finisce con il risultato a occhiali. Ma facciamo un passo indietro, guardando gli anticipi del sabato notiamo la grande prova del Parma che a Livorno si è imposto per tre a zero, lasciando gli amaranto nel fondo della classifica. Mentre nell’anticipo serale troviamo uno scialbo zero a zero tra Bologna e Lazio, con le due squadre mai in grado di affondare colpi decisivi. Anche il Catania rimane in fondo a tutti e a pari punti con il Livorno, infatti a Bergamo contro l’Atalanta perde per due a uno sotto una fitta nebbia. De Canio, tecnico degli etnei, dovrà rimboccarsi le maniche già dalla prossima gara. Ma la vera sorpresa della giornata arriva dal “Mapei Stadiumdi Reggio Emilia, dove il Sassuolo batte il Milan quattro a tre. Questa sconfitta costa il posto ad Allegri, infatti il Milan annuncerà il nome del prossimo allenatore nelle prossime ora. Il protagonista assoluto di questo match pirotecnico è Domenico Berardi, un calabrese classe 94 che si è messo in luce addirittura con un poker sensazionale. Non sono bastate le reti di Robinho, Balotelli e Montolivo per tener testa ai neopromossi neroverdi. Due match anche nel Monday Night”. Prima Sampdoria-Udinese dove il risultato recita un netto tre a zero a favore dei blucerchiati e poi Inter-Chievo che termina uno a uno. A gol di Paloschi risponde Nagatomo. La Serie A, dunque, arriva al giro di boa e così termina l’andata di questo campionato. Ora sotto con il ritorno, dove ogni minimo passo falso può essere fatale, sia per chi lotta per lo scudetto sia per chi combatte per non retrocedere in cadetteria.

Ancora Juventus. Non cambia il copione della Serie A. La squadra bianconera chiude il girone di
SUPERSFIDA è una rubrica che mette a confronto i “big” che si affronteranno nella prossima giornata
SUPERSFIDA è una rubrica che mette a confronto i “big” che si affronteranno nella prossima giornata
SUPERSFIDA è una rubrica che mette a confronto i “big” che si affronteranno nella prossima giornata

SUPERSFIDA è una rubrica che mette a confronto i “big” che si affronteranno nella prossima giornata di

campionato.

Nel prossimo turno di Serie A andrà in scena Genoa-Inter. Il teatro sarà lo stadio “Luigi Ferraris” di Genova. I padroni di casa vorranno rimediare da subito la cocente sconfitta subita a Roma contro i giallorossi, mentre, i nerazzurri, cercheranno il colpaccio in terra ligure per diminuire il gap di punti che li separa dalla zona Champions. Ad animare la gara ci penseranno due bomber che già hanno lasciato il segno. Due centravanti con il vizio del gol. Stiamo parlando di Alberto Gilardino e Rodrigo Palacio. Due attaccanti che vorranno lasciare il

segno in questa importantissima gara, aiutando la causa della propria squadra di appartenenza. Andiamo a

scoprire chi avrà vinto la nostra SUPERSFIDA!

SUPERSFIDA è una rubrica che mette a confronto i “big” che si affronteranno nella prossima giornata
SUPERSFIDA è una rubrica che mette a confronto i “big” che si affronteranno nella prossima giornata
SUPERSFIDA PALACIO GILARDINO 7,5 8 9,5 8,5 9 TIRO COLPO DI TESTA SENSO DEL GOL TECNICA
SUPERSFIDA
PALACIO
GILARDINO
7,5
8
9,5
8,5
9
TIRO
COLPO DI TESTA
SENSO DEL GOL
TECNICA
8,5
8,5
7,5
VELOCITA’
8,5
7,5
GIOCO DI SQUADRA
7,5
8
TOTALE
49,5
49

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A cura di Dario Mainieri

Inizia il girone di ritorno in Serie A, siamo al giro di boa, la strada è

Inizia il girone di ritorno in Serie A, siamo al giro di boa, la strada è ancora lunga ma comunque possiamo dire di

avere le idee più chiare. Roma e Juventus non dovrebbero avere problemi a sbarazzarsi di Livorno e Sampdoria,

continuando così a primeggiare. Anche il Napoli dovrebbe spuntarla ma attenzione, la trasferta di Bologna può

celare qualche insidia. Chi ha bisogno di punti è l’Udinese, l’impegno è ostico sulla carta ma infondo, nonostante i 4

punti conquistati, la Lazio di Reja non ha mai impressionato. Un pari che smuoverebbe la classifica di entrambe, potrebbe essere quello tra Atalanta e Cagliari che, anche quest’anno, dovrebbero agevolmente mantenere la categoria. La Fiorentina a Torino è stata come al solito bella ma “spuntata” e probabilmente la situazione si potrà manifestare anche nella trasferta di Catania. Per l’Inter è arrivata l’ora di tornare a vincere in trasferta e la fortunata cabala sul campo del Genoa assiste i nerazzurri. Il Milan del nuovo corso dovrà riconquistare San Siro e, affrontare un appagato Verona, potrebbe essere l’ideale. Sassuolo-Torino ha tutta l’aria di un pari mentre per Chievo-Parma c’è una “puzza” di under che si sente lontano un miglio.

Roma Livorno

NoOspite(1,75)

Catania Fiorentina

X(3,30)

Juventus Sampdoria

NoOspite(1,60)

Genoa Inter

2(2,00)

Udinese Lazio

1(2,45)

Sassuolo Torino

X(3,15)

Bologna Napoli

2(1,70)

Milan Verona

1(1,45)

Atalanta Cagliari

X(3,10)

ChievoVerona Parma

Under(1,57)

Con 5euro se ne potrebbero vincere189,79.

Con 5euro se ne potrebbero vincere 163,20

Antonio Greco

- Mohamed Kallon: attaccante Sierraleonese, che incantò, mica tanto, i tifosi di diverse squadre - -
-
Mohamed Kallon: attaccante Sierraleonese, che
incantò, mica tanto, i tifosi di diverse squadre
-
-
italiane, su tutti quelli dell’inter. Dopo aver
indossato le maglie di Bologna, Cagliari, Reggina e
Vicenza, approdò all’ombra del Meazza dove con la
maglia dell’Inter realizzerà 14 reti in 3 anni. Pochi
per convincere i dirigenti nerazzurri a riconfermarlo
per la stagione successiva, allora partì, destinazione
Monaco. Poi Al-ittihad, e il ritorno in
Francia. Indosserà anche le maglie di AEK Atene,
Shaanxi Chamba, e Kallon, squadra da lui stesso
acquistata e di cui è tuttora presidente.
Marco Di Vaio, calciatore italiano, attaccante del
Montreal Impact. Cresciuto calcisticamente nelle
giovanili della Lazio, nella stagione 93-94, l’allora
allenatore Dino Zoff decise di farlo esordire in
massima serie. Aveva 17 anni. L’anno successivo al
timone dei biancocelesti ci fu Zdenek Zeman. Col
boemo 13 presenze e 3 reti. Andò quindi a farsi le
ossa, prima con Verona e Bari, poi la cessione alla
Salernitana, in cadetteria. Vinse il campionato e
restò ad incantare l’Arechi anche in massima serie.
Di segito Parma, Juve, Valencia, Monaco, Genoa e
Bologna. Oggi insegna ai canadesi cosa sia il calcio.

Indovina chi è una rubrica che mette alla prova la conoscenza calcistica dei nostri lettori. Come si gioca? Verranno scelte delle figurine di calciatori e allenatori che hanno militato nel nostro campionato, alle quali verrà cancellato il nome. Saranno così bravi i nostri cari lettori ad indovinarli lo stesso? Naturalmente saranno dati dei piccoli suggerimenti, non siamo poi così cattivi.

Indizi:

Inizia il girone di ritorno in Serie A, siamo al giro di boa, la strada è
Inizia il girone di ritorno in Serie A, siamo al giro di boa, la strada è

-Si tratta di un centrocampista e di un attaccante,

uno dei due è italiano, l’altro Rumeno.

uno dei due gioca ancora, l’altro fa l’allenatore;

uno dei due militava nell’Arges Pitesti, prima di essere adocchiato e messo sotto

contratto dalla Dinamo Bucarest, dove passò 2 anni. In 33 presenze timbrò il carellino ben

22

volte. I tanti gol gli permisero l’approdo nel calcio italiano, arrivò a Milano sponda

nerazzurra, 10 presenze prima di essere ceduto in comproprietà al Verona. Con giallo-blu la consacrazione. Realizzò 4 reti contro Lazio e Napoli, e una doppietta al Bari, nella

stagione seguente ginfiò la rete ben 12 volte, ma questo non evitò la retrocessione ai

veronesi. Così la cessione al Parma, dove l’attaccante rumeno realizzò 18 gol in 31

presenze. Un anno al Parma prima della cessione al Chelsea, ai tifosi londinesi si presentò

con 3 gol nelle prime 4 partite, ma progressivamente i gol diminuirono, concludendo la

stagione con solamente 6 reti in 27 presenze. Dopo l’esperienza londinese il ritorno in

italia, dove firmò un contratto quinquennale con la Juventus. Per alcune lacune presenti nel regolamento dei tesseramenti fu tesserato dapprima dal Livorno, poiché i bianconeri non potevano tesserare un calciatore extracomunitario. Con la Juve una sola stagione e

10

reti. Poi l’approdo a Firenze, 5 anni e 54 gol. Poi l’esperienza a Cesena prima

dell’approdo all’Ajaccio dove tutt’ora gioca.;

-

l’altro, dopo aver giocato le giovanili con la Lazio, esordendo anche in massima serie

contro la Juventus, gioca al Monza, poi Foggia, prima del ritorno nella capitale, ma questa

volta sponda Giallorossa. Con la Roma 4 stagioni. Diverrà poi perno del centrocampo dell’Inter di Hector Cuper. Con i nerazzurri altri 4 anni. Nel 2003 passa al Brescia dove giocherà dal 2003 al 2006. Chiuderà la carriera nel 2007, con la maglia dell’Ascoli.

-

Uno dei due è ricordato soprattutto per un rigore sbagliato con la sua nazionale;

-

Uno dei due è laureato in Giurisprudenza;

-

Uno dei due oggi allena la nazionale Under 21 del suo paese.

La soluzione verrà svelata solamente nel prossimo numero, intanto prova a giocare sulla nostra pagina Facebook FATTO DI SPORT

Milan: addio Allegri! Al suo posto pronto Seedorf! Ufficiale: Massimiliano Allegri non è più il tecnico
Milan: addio Allegri! Al suo posto pronto Seedorf! Ufficiale: Massimiliano Allegri non è più il tecnico
Milan: addio Allegri! Al suo posto pronto Seedorf! Ufficiale: Massimiliano Allegri non è più il tecnico

Milan: addio Allegri! Al suo posto pronto Seedorf!

Ufficiale: Massimiliano Allegri non è più il tecnico del Milan. Fatale per il tecnico toscano il 4-3 subito dal Sassuolo di

Berardi, autore di un fantastico poker, dopo che il Milan si era portato sul 0-2 dopo appena 15 minuti. In Coppa Italia

ci sarà Tassotti sulla panchina rossonera, in attesa dell’ex

centrocampista olandese Clarence Seedorf che ha battuto la concorrenza proprio di un suo ex compagno di squadra,

Filippo Inzaghi.

Juventus, pronto un biennale per il rinnovo di Pirlo.

<< La mia volontà è quella di proseguire la mia carriera

con la Juventus, c’è molto ottimismo.>>, queste le parole

di Andrea Pirlo, che avrebbe già trovato un accordo di

massima col presidente Agnelli e avrebbe dato il consenso

al suo procuratore di formalizzare l’accordo su una base di

altri 2 anni a 4 milioni di euro +bonus. L’accordo è

vicinissimo.

Milan: addio Allegri! Al suo posto pronto Seedorf! Ufficiale: Massimiliano Allegri non è più il tecnico
Milan: addio Allegri! Al suo posto pronto Seedorf! Ufficiale: Massimiliano Allegri non è più il tecnico

Napoli, colpo Jorginho in vista.

La trasferta vittoriosa sul campo del Verona per 3-0 è stata anche motivo per Riccardo Bigon per chiedere informazioni e non solo, per il centrocampista brasiliano

Jorginho, autore di un’ottima partita contro il Napoli.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, Napoli e

Verona si starebbero accordando su una base di circa 10

milioni di euro e l’annuncio potrebbe essere ufficiale in

questi giorni.

Giuseppe Memoli

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Premier League Nella 21° giornata di Premier tutte le prime tre che hanno vinto, e lo

Premier League

Nella 21° giornata di Premier tutte le prime tre che hanno

vinto, e lo scontro per il titolo per ora è tra Arsenal,

Manchester City e Chelsea, con il Liverpool, Everton e Tottenham pronti a assediare le prime posizioni. In questa giornata ci sono state le vittorie delle prime sette della classifica, infatti il Chelsea batte l’Hull City, con il risultato di 0-2. I due Manchester, l’Everton e il Tottenham hanno battuto le rispettive avversarie con il medesimo risultato, mentre il Liverpool ha segnato ben 5 reti allo Stoke City, infine nel posticipo l’Arsenal ha espugnato per 2-1 il campo dell’Aston Villa.

Premier League Nella 21° giornata di Premier tutte le prime tre che hanno vinto, e lo
Premier League Nella 21° giornata di Premier tutte le prime tre che hanno vinto, e lo

LIGA BBVA

Nella 19° giornata di Liga spagnola è andato di scena al Vicente Calderon il big match tra le prime

della classe, terminato a reti inviolate tra l’Atletico e il Barcellona. Il Real Madrid di Carlo Ancelotti ha

subito approfittato rosicchiando punti preziosi alle avversarie. Un altro match importante in vista Champions League è quello tra Villareal e Real Sociedad, che i padroni di casa hanno vinto con il risultato di 5-1. Le altre pretendenti al quarto

posto sono Athletic Bilbao e Siviglia, dove la

prima ha strapazzato l’Almeria per 6-1, mentre i secondi hanno pareggiato 1-1 in casa dell’Elche. Per le zone basse vittoria importante per Rayo Vallecano, che batte il Getafe.

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Ligue 1

Ligue 1 Nella 20°giornata di Ligue 1 sorride il Psg, che batte l’Ajaccio per 2-1 grazie

Nella 20°giornata di Ligue 1 sorride il Psg, che batte l’Ajaccio per 2-1 grazie alle reti di Lavezzi e Matuidi. Il Monaco pareggia nell’anticipo in casa del Montpellier con la rete al debutto di Niang, e vede cosi fuggire i parigini. L’altra squadra di alta classifica il Lille perde in casa contro il Reims. Nelle zone basse della classifica oltre al Montpellier festeggia anche il Valenciennes, che batte il Bastia, mentre il Sochaux e l’Ajaccio restano a 11 e 9 punti.

Stefano Limongelli

Ligue 1 Nella 20°giornata di Ligue 1 sorride il Psg, che batte l’Ajaccio per 2-1 grazie
Ligue 1 Nella 20°giornata di Ligue 1 sorride il Psg, che batte l’Ajaccio per 2-1 grazie

A Cristiano Ronaldo il Pallone d’oro 2013.

Il portoghese precede Messi e Ribery dedicando il trofeo allo scomparso Eusebio.

Cristiano Ronaldo vince per la seconda volta il Pallone

d’oro( il primo nel 2008) e batte in ordine Messi,

classificatosi secondo e il francese Ribery. A premiarlo nientemeno che Pelè. Visibilmente commosso, il portoghese in lacrime ringrazia prima la famiglia, il Real Madrid e tutta la sua nazionale.

Un pensiero va anche ad Eusebio, il quale fu il primo

portoghese a vincere il Pallone d’oro per il Portogallo.

Nel girone A è di scena il match di recupero dell’ 11° giornata: Siena - Juventus.

Nel girone A è di scena il match di recupero dell’11° giornata: Siena - Juventus. La gara fu rinviata su richiesta della dirigenza juventina, in vista della delicata trasferta, per la Youth League, in Turchia.

Uscita, poi, dalla competizione europea, la Juventus dedica anima e corpo al campionato italiano e, per non perdere ulteriore terreno dalla capolista Torino, è d’obbligo vincere. A Siena, i bianconeri torinesi vincono e travolgono i padroni di casa per 1-4. Parte subito forte la Juventus che, al 6’, va in vantaggio con Donis. Al 24’, raddoppia Matteo Gerbaudo. Tempo di battere, poi, il calcio d’inizio della ripresa, che Donis firma la doppietta personale e, allunga, ancora, le distanze. La reazione timida del Siena, si concretizza al 9’, con la rete di Mucci, ma Soumah, alla mezz’ora, ristabilisce le gerarchie e, archivia la pratica senese. Con la fondamentale vittoria, in trasferta, i ragazzi di Zanchetta riprendono il terzo posto, ceduto alla Sampdoria di Enrico Chiesa, con 24 punti, dopo essere stati battuti e

scavalcati dalla Sampdoria di Enrico Chiesa. Solo 6 punti separano i bianconeri dai cugini torinesi, primi in classifica. Il 18 Gennaio, riprenderà il campionato e la Juventus farà visita al Novara. Nel girone Bè tempo di recuperare il derby della Madunnina”, valevole per l’8° giornata di campionato. Rinviato per le assenze di alcuni dei campioncini, impegnati per le amichevoli dei club maggiori, ritorna la sfida tra Inter e Milan. Nella stracittadina ad avere la meglio sono i rossoneri, allenati da Filippo Inzaghi, che dominano e sconfiggono i cugini neroazzurri per 0-2. Già dai primi minuti di gioco è evidente lo strapotere del Milan, che attacca con forte intensità. Al 13’, dopo tanti tentativi, arriva il gol del vantaggio milanista; con una diagonale perfetta, Benedicicbatte Pinato e piazza la palla nell’angolino. Dopo dieci minuti di gioco, il Milan trova il raddoppio, grazie alla rete di Di Molfetta. Si va negli spogliatoi, sul risultato di 0-2 e, la seconda parte del match, non vede spegnersi l’arrembante Milan. Tre punti preziosi, questi, per i rossoneri, che scavalcano in classifica, proprio, i cugini dell’Inter, vendicandosi, anche, dell’eliminazione dalla Coppa Italia, per mano dei neroazzurri. Secondo con 28 punti, il Milan, insieme al Chievo, va all’inseguimento dell’Atalanta, prima, distante solo 4 punti. A cinque lunghezze, invece, l’Inter di Cerrone. Annalisa Moccia

Nel girone A è di scena il match di recupero dell’ 11° giornata: Siena - Juventus.
Nel girone A è di scena il match di recupero dell’ 11° giornata: Siena - Juventus.
Nel girone A è di scena il match di recupero dell’ 11° giornata: Siena - Juventus.

L' Empoli ingaggia Mirko Eramo, in forza alla Sampdoria, ed ora punta al neroverde Missiroli ma

il Sassuolo chiede in cambio il promettente difensore centrale Rugani.

Carpi, domani è l' Ardemagni-day, ebbene sì, ci sarà finalmente la firma del nuovo acquisto Matteo Ardemagni.

L' ex attaccante di Reggina e Padova, Emiliano Bonazzoli, è ad un passo dall' Honved Budapest.

Il Varese insegue Lazaar ma non si parla ancora di cifre.

Al Crotone piace Di Carmine della Juve Stabia per l' attacco.

Il Palermo cerca una sistemazione per Aronica, intanto è quasi fatta per il doriano Enzo Maresca.

Nessuno si sarebbe aspettato questo risultato da questa squadra. Potete chiedere davvero a tutti, dal Sindaco

Nessuno si sarebbe aspettato questo risultato da questa squadra. Potete chiedere davvero a tutti, dal Sindaco Foti, che il suo lo ha fatto quest’estate, acquistando il primo abbonamento in tribuna d’onore e concedendo alla società lo stadio (per 9 anni) e la possibilità di riqualificarlo; al fruttivendolo di via Piave, uno che ha più bandiere e sciarpe biancoverdi esposte che banane e mele (rigorosamente verdi però, le gialle e le rosse le trovate da quell’altro all’angolo).

La banda Rastelli non può più nascondersi. I 37 punti conquistati, le 10 vittorie ed il 3° posto dietro solo a big come Palermo ed Empoli parlano tutt’altro che di salvezza, o di campionato tranquillo. Il presidente lo ha ribadito più volte, rinforzerà la squadra per tentare la grande scalata. Il direttore sportivo De Vito si nasconde, mister Rastelli non ne vuole sentir parlare. Eppure si tratta di una sola lettera, una vocale, che ci vuole a dirla? È la prima, la prima che ti insegnano a scuola. Ma niente da fare, il vocabolario di mister Rastelli inizia dalla B.

E

se

da

un

lato della

bilancia c’è un presidente molto vulcanico, che odia

nascondersi e ama parlare in grande, dall’altro c’è il tecnico napoletano a

stemperare gli animi e a mantenere il giusto equilibrio

tra

sogni e realtà.

Nessuno si sarebbe aspettato questo risultato da questa squadra. Potete chiedere davvero a tutti, dal Sindaco
Nessuno si sarebbe aspettato questo risultato da questa squadra. Potete chiedere davvero a tutti, dal Sindaco

Quello stesso equilibrio che la squadra annovera nella sua bacheca. Un gruppo affiatato dentro e fuori dal campo. Un gruppo che però sembra difficile da migliorare. Toccherà al DS De Vito inserire le

giuste pedine al posto corretto per evitare di rovinare le armonie

dello spogliatoio. Allora scordatevi grandi nomi, prime donne, ed ex calciatori a fine carriera. Qui solo uomini, giovani, affamati ed arrabbiati. Tanti nomi circolano nell’ambiente in questi giorni. Dopo le ufficialità di Ladriere Benoit, centrocampista Belga che ha già fatto vedere di cosa è capace nel suo esordio contro il Padova, ultima sfida del girone di andata al Partenio Lombardi prima della pausa; è toccato a

Saulo Decarli, difensore svizzero di proprietà del Livorno, presentarsi alla stampa bianco verde.

Si rinforzerà anche l’attacco. Potrebbe partire Biancolino, direzione Lega Pro. Al suo posto vestirà la maglia bianco verde Camillo Ciano, di proprietà del Napoli, e che arriva in Irpinia con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà . Oltre all’attaccante casertano, si fanno i nomi di Marilungo, Rebic e Dionisi.

Altri 20 giorni e il campionato di Serie B ripartirà. Allora Lupi, perché non crederci?

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Il derby-farsa, la storia continua. Questa volta lo show si è verificato in Sicilia, nel derby

Il derby-farsa, la storia continua. Questa volta lo show si è verificato in Sicilia, nel derby di serie D tra Ragusa e Akragas: la partita viene sospesa al decimo minuto sul risultato 0-2 per gli ospiti dell'Akragas. I padroni di casa, scesi in campo in 8 uomini, hanno simulato 2 infortuni e l'arbitro ha mandato tutti negli spogliatoi per l'impossibilità dei ragusani di continuare la partita. Dopo due rinunce al campionato, per evitare la terza e il rischio di un'imminente radiazione, la società ha deciso di schierare gli allievi: i titolari di inizio stagione infatti sono stati svincolati da tempo per la grave crisi economica societaria. Il derby delle mazzate, a Bacoli c'è chi finisce in ospedale per una partita tra ragazzini. Nel match tra Sibilla Soccer e Puteolana 1919, campionato juniores regionale, l'arbitro estrae ben 11 cartellini rossi dopo una maxi rissa tra le due compagini in campo. Sul risultato di 2 a 0 per il Bacoli, un giocatore in maglia bianca veniva mandato negli spogliatoi per un fallo da ultimo uomo. La partita si incattivisce e un giovane calciatore della Puteolana, al minuto 70, aggredisce i suoi avversari con calci e pugni. Il rettangolo da gioco si trasforma in un ring da combattimento, con tanto di caccia all'uomo. L’arbitro decide di espellere cinque calciatori per squadra, mettendo fine al derby dei Campi Flegrei. La rissa continua e la tensione cresce anche sugli spalti tra i papà dei giovani atleti. Uno di loro, proprio colui che ha subito il primo fallo, è stato costretto a visite mediche con il trasporto presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Necessario quindi l’intervento prima dei vigili urbani e poi di una pattuglia dei carabinieri di Pozzuoli, a cui si sono aggiunti successivamente altri rappresentanti della polizia municipale e del comando dei carabinieri di Bacoli. Football Mundial nel segno di Ighli Vannucchi, il fantasista pescatore. Nell'ultima partita giocata a Nocera Inferiore con la maglia del Viareggio, il numero 10 ex Empoli, si è reso protagonista di un gesto tecnico difficile da ammirare anche sui campi di serie A. Dalla sinistra, il trequartista toscano si libera di un paio di avversari e lascia partire da circa 25 metri un bolide che sbatte sulla parte bassa della traversa, la palla tocca la linea di porta e ritorna in campo, lasciando a bocca aperta i pochi presenti allo stadio San Francesco. Classe 1977, il trequartista nato a Prato ma cresciuto calcisticamente con la maglia della Lucchese, ha vissuto le sue miglior stagioni con la maglia dell'Empoli, raggiungendo la storica qualificazione in coppa Uefa. Ora bandiera del Viareggio, tra una partita e l'altra, si diverte con la su più grande passione: la pesca. Insieme a due amici, infatti, ha fondato il sito web buonapesca.it. L’ex Salernitana e Palermo è attivissimo sui social e sul web con un canale youtube diventato ormai leggenda: Ighli Vannucchi , campione nello sport e nella vita, giocatore di calcio per professione e pescatore per hobby”

Il derby-farsa, la storia continua. Questa volta lo show si è verificato in Sicilia, nel derby
Il derby-farsa, la storia continua. Questa volta lo show si è verificato in Sicilia, nel derby

Valerio Castorelli

Il derby-farsa, la storia continua. Questa volta lo show si è verificato in Sicilia, nel derby

Nel match in cui tutti i riflettori puntavano sul neoacquisto giapponese del Milan, Honda, la luce si è spostata sul diciannovenne talentuoso attaccante del Sassuolo Domenico Berardi. Il poker di Berardi è stata la sorpresa del giorno, non solo per la sua squadra e per il suo mister, a rischio esonero, ma per tutto il calcio italiano che scopre forse un nuovo campione. Il giovane bomber ha infatti la media gol/minuti giocati più

alta della seria a, con un gol ogni 95 minuti e mezzo, superando anche Rossi, attuale

capocannoniere del torneo. Berardi aveva già bucato le reti di Parma, Bologna, Sampdoria (tripletta), Roma, Atalanta; con la magica serata di ieri raggiunge quota 11. La sua dedica, nel post-gara, è per la famiglia, la fidanzata e soprattutto per l' amico Acerbi, impegnato in un'altra vera partita.

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Nba: vittorie facili per Spurs e Kings! San Antonio travolge Minnesota con 13 punti di Belinelli,
Nba: vittorie facili per Spurs e Kings! San Antonio travolge Minnesota con 13 punti di Belinelli,
Nba: vittorie facili per Spurs e Kings! San Antonio travolge Minnesota con 13 punti di Belinelli,

Nba: vittorie facili per Spurs e Kings! San Antonio travolge Minnesota con 13

punti di Belinelli, mentre Sacramento asfalta i Cavs. Successo in volata di Memphis su Atlanta. Tutto facile per i San Antonio Spurs che all'AT&T Center travolgono 104-86 i Minnesota Timberwolves. I neroargento scavano il solco decisivo a cavallo degli ultimi due quarti, grazie al 9 su 13 da tre di squadra e ai sei uomini in doppia cifra. Bene Leonard, 17 punti, e Parker, 14 con 10 assist, mentre Marco Belinelli porta alla causa 13 punti in 22 minuti con 5 su 8 al tiro,

più 2 rimbalzi e 2 assist. Ai Twolves non bastano i 22 di Pekovic. Alla Sleep Train

Arena i Sacramento Kings asfaltano 124-80 i Cleveland Cavs. Gara senza storia, con i padroni di casa che allungano nel secondo periodo e non si voltano più indietro grazie ai 26 punti di Isaiah Thomas e ai 16 con 11 rimbalzi di DeMarcus Cousins. Nei Cavs serataccia per Irving: appena 7 punti con 3 su 14 al tiro. Al FedEx Forum finisce invece in volata col successo 108-101 dei Memphis Grizzlies

sugli Atlanta Hawks. Agli ospiti non bastano i 21 punti di Millsap e i 20 di Teague

per arginare i padroni di casa guidati da Conley, 21 punti, e Randolph, 18 con 12

rimbalzi

Bruno Luigi

Nba: vittorie facili per Spurs e Kings! San Antonio travolge Minnesota con 13 punti di Belinelli,
Nba: vittorie facili per Spurs e Kings! San Antonio travolge Minnesota con 13 punti di Belinelli,

Non riesce alla Sidigas il colpaccio che le avrebbe consentito di partecipare alle Final Eight dove, con pieno merito, accede la Grissin Reggio Emilia. Nell'ultima partita del girone di andata gli emiliani si impongono facilmente col punteggio finale di 96-73 ma il verdetto era già evidente alla fine del

primo quarto chiuso con i padroni di casa in vantaggio per 32-

8 con una percentuale di realizzazione di 12/15 contro un mortificante 3/15 degli ospiti. Vero è che, fino ad oggi, Reggio Emilia non aveva mai perso in casa ma la squadra di mister Vitucci aveva il "dovere" almeno di tentare di vincere la partita che le avrebbe consentito di centrate il primo obiettivo della stagione conquistando un posto per le finali di Coppa

Italia. Ora tutti, squadra e allenatore, dovranno rimboccarsi le maniche per disputare un girone di ritorno che dia le giuste soddisfazioni ai tifosi e alla società che, in estate, ha speso molti soldi per allestire un team competitivo, finora, solo sulla carta.

Claudia Ferrara

Nba: vittorie facili per Spurs e Kings! San Antonio travolge Minnesota con 13 punti di Belinelli,
DI NUNZIA CASOLARO Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che
DI NUNZIA CASOLARO Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che
DI NUNZIA CASOLARO Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che

DI NUNZIA CASOLARO

Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che c’è chi vince, c’è chi perde e chi pareggia, questo non è quello che accade in questa prima giornata del girone di ritorno dove tutti vincono e nessuno è vinto. Da questa prima giornata ovviamente l’auspicio che tutte le altre siano altrettanto vincenti!

DI NUNZIA CASOLARO Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che
DI NUNZIA CASOLARO Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che
DI NUNZIA CASOLARO Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che
DI NUNZIA CASOLARO Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che
DI NUNZIA CASOLARO Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che
DI NUNZIA CASOLARO Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che

Il Circolo Canottieri Napoli chiude un 2013 in bellezza e in altrettanta bellezza apre questo 2014 vincendo a Savona. ”Con la canottieri non ricordo di aver mai vinto a Savona. Grazie ancora ragazzi mi sono levato un'altro sfizio”,queste le parole del capitano che ringrazia la sua giovane squadra per l’eccezionale prestazione. La migliore prestazione? Ancora una volta quella del montenegrino Brguljan che mette a punto ben sette reti in tutto il match; match che si apre con la rete di Bianco, unico vantaggio che otterrà il Savona, ma lo stesso Brguljan e Primorac impostano dal primo tempo il gioco con un 1-2 che nel secondo quarto diventa 1-3 per la rete di Velotto e la doppietta di Brguljan a cospetto dell’unico punto del Rari Nantes da parte di Damonte. La terza fazione è contrassegnata dalla parità; un 2-2 per le rispettive reti di Deserti e Elez per il Savona e ancora Brguljan e Primorac per i giallorossi del Molosiglio. È solo nell’ultimo quarto che i ragazzi di Angelini provano a riscattarsi e rincorrono i giovani partenopei fino ad accorciare a meno uno le distanze. Si alternano infatti le reti di Brguljan, Elez, Fiorentini, ma ancora Brguljan e Primorac ad allungare a

cui rispondono Damonte, Alesiani e Deserti che però devono arrendersi alla

settima rete di Brguljan che chiude così il match portando i compagni ad una fondamentale vittoria. Fondamentale in quanto vittoria che ribalte completamente la classifica facendo si che la squadra di Mr. Zizza prenda il quinto posto del Rari Nantes Savona, che scivola perciò al sesto posto anche alle spalle del Como.

DI NUNZIA CASOLARO Ottimo inizio anno sportivo quello della pallanuoto partenopea, perché se è vero che

Carisa Rari Nantes Savona: Antona, Alesiani 1, Damonte 2, Grosso, Bianco 1, Agostini, Fiorentini Jovanovic 1, Fulcheris, Bianco, Elez 2, Mistrangelo, Deserti 2, Napleton. All. Angelini

Circolo Canottieri Napoli: Lanzetta, Buonocore, Campopiano, Borrelli, Brguljan 7 (1 rig.), Morelli, Ronga, Primorac 3, Parisi, Velotto 1, Baraldi, Esposito, Vassallo. All. Zizza

Arbitri: Lo Dico e Scappini.

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Tutto liscio come l’olio per i rossoverdi di Cufino che in casa Scandone riescono con tutta
Tutto liscio come l’olio per i rossoverdi di Cufino che in casa Scandone riescono con tutta
Tutto liscio come l’olio per i rossoverdi di Cufino che in casa Scandone riescono con tutta
Tutto liscio come l’olio per i rossoverdi di Cufino che in casa Scandone riescono con tutta

Tutto liscio come l’olio per i rossoverdi di Cufino che in casa Scandone riescono con tutta semplicità a portare a casa tre punti, precedentemente persi a Como. Infatti dopo il tete a tete tra Rossi e Bini, sono Radovic e Saccoia con la sua doppietta a chiudere questa prima fazione con un vantaggio di tre punti. Secondo e terzo quarto terminano in egual modo: il primo 3-2 per le reti di Bini e Coppoli da parte della

Florentia, mentre dei rossoverdi ad andare a rete sono Klikovac, Bertoli e Radovic; il secondo 3-2 è invece dato dalle reti di Di Fulvio e Lapo per i Rari Nantes e Dolce, Foglio e ancora Radovic per i padroni di casa che allungano in questo modo ancora di più le distanze. Ma ai ragazzi del Dooa non basta il più cinque e aumentano fino all’ultimo secondo il loro vantaggio mettendo a segno altre quattro reti con Rossi, Mandolini e la doppietta di Klikovac, alle quali l’unica rete di Borella non può che fare il solletico.

Vittoria del tutto soddisfacente e ottenuta probabilmente anche grazie alla spinta data dalla sconfitta con il

Como, seppur resta tutto invariato in classifica con il Posillipo che resta quarto in classifica e la Florentia che resta altrettanto quarta ma in questo caso a piè classifica.

DOOA Posillipo: Cappuccio, Dolce 1, Rossi 2, Foglio 1, Mattiello, Radovic 3, Renzuto Iodice, Gallo, Klikovac 3, Bertoli 1, Mandolini 1, Saccoia 2, Negri All. Cufino

Rari Nantes Florentia: Mugelli, Sindone, Borella 1, Coppoli 1, Martini, Eskert, Brancatello, Dani 1, Gitto, Gobbi, Bini 2, Di Fulvio 1, Cicali All. Vannini

Arbitri: Castagnola e Rovida.

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Importante vittoria per l’ Acquachiara dopo la netta sconfitta con il Pro Recco nell’ottava giornata ma,
Importante vittoria per l’ Acquachiara dopo la netta sconfitta con il Pro Recco nell’ottava giornata ma,
Importante vittoria per l’ Acquachiara dopo la netta sconfitta con il Pro Recco nell’ottava giornata ma,
Importante vittoria per l’ Acquachiara dopo la netta sconfitta con il Pro Recco nell’ottava giornata ma,

Importante vittoria per l’ Acquachiara dopo la netta sconfitta con il Pro Recco nell’ottava giornata ma, nonostante fosse penultima in classifica, la Promogest ha dato filo da torcere ai biancoazzurri che in alcuni momenti hanno avuto di che preoccuparsi. Alla prima rete di Sadovyy, risponde il Promogest con il goal di Russo; ma alle tre reti di Petkovic e quella di Luongo poco possono fare le sole due reti di Tomasic e Steardo in questo primo parziale che si chiude con un più due per i biancoazzurri per 5-2. È Tomasic che apre la seconda fazione andando a segno due volte, intervallato da Sadovyy, ma Draskovic con la sua tripletta porta la Carpisa Yamamay anche in questo parziale ad un più due fondamentale. Nel terzo quarto il primo ad andare a segno è Gambacorta, a cui risponde ancora Tomasic, autore di quattro reti nell’intera partita. Si ripetono anche Petkovic e Steardo, per poi scontrarsi con una rete a testa Mattiello e Simonetti, terminando il parziale in una parità che desta un minimo di preoccupazione ai partenopei. Oltre a chiudere la terza fazione, Simonetti apre anche l’ultimo quarto e dopo Ferrone e Gambacorta va a segno per ben due volte ancora e, seppur Steardo risponde alla rete di Di Costanzo conquistando il vantaggio in quest’ultimo parziale, non c’è comunque più nulla da fare per i bianco verdi che soffrono dello svantaggio dei primi tre parziali. La vittoria è ovviamente ben gradita dal coach De Crescenzo ma comunque non è completamente soddisfatto dai suoi ragazzi che peccano ancora in area difensiva.” Quest'oggi la squadra non mi è piaciuta come si è mossa proprio in questo reparto ed il loro straniero Tomasic ci ha punito in più di una occasione” dice il mister ma quel che è fatto è fatto adesso si pensa già al grande derby con i giallorossi del Molosiglio. E allora nulla di invariato nella classifica. L’Acquachiara tiene l’ultimo posto del podio da dividere con i cugini rossoverdi, mentre il Promogest resta con i suoi unici tre punti solo al di sopra del Nervi che all’ottava giornata di campionato è ancora a quota zero.

Rari Nantes Bogliasco: Dinu, Marziali, Di Somma A., Vergano, Di Somma E., Guidaldi, Camilleri 4 (1 rig.), Boero, Barillari 1, Lanzoni 3 (2 rig.), Gavazzi, Bruni 2, Vespa. All. Bettini

Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Perez 1, Tozzi, Postiglione 2, Scotti Galletta, Petkovic 2 (1 rig.), Gambacorta 1, Ferrone, Saviano 3 (1 rig.), Draskovic, Di Costanzo 1, Sadovyy 1, Lamoglia. All. De Crescenzo

Arbitri: Centineo e Paoletti.

Importante vittoria per l’ Acquachiara dopo la netta sconfitta con il Pro Recco nell’ottava giornata ma,
Importante vittoria per l’ Acquachiara dopo la netta sconfitta con il Pro Recco nell’ottava giornata ma,
Importante vittoria per l’ Acquachiara dopo la netta sconfitta con il Pro Recco nell’ottava giornata ma,
Importante vittoria per l’ Acquachiara dopo la netta sconfitta con il Pro Recco nell’ottava giornata ma,

Tredicesima Giornata Carpisa Yamamay Acquachiara Dooa Posillipo

Venerdì 17 Gennaio ore 20:00

Circolo Canottieri Napoli Albaro Nervi

Sabato 18 Gennaio ore 15:00

21

Zlatan Ibrahimovic è da sempre il simbolo di quei calciatori che fanno parte della categoria definita

Zlatan Ibrahimovic è da sempre il simbolo di quei calciatori che fanno parte della categoria definita “mercenari”. Per mantenere viva questa sua fama, il bomber, non poteva perdersi questa grande occasione, ovvero dimostrarlo alla presentazione del Pallone d’oro, manifestazione dove era presente tutto il gotha del mondo del calcio. Pizzicato infatti da alcune telecamere, lo svedese ha parlato senza mezzi termini all’allenatore tedesco Jurgen Klopp. “Quanto mi porti al Borrussia?” Ha chiesto lo svedese al tecnico, che ha subito risposto: "Tu al Borussia? Mi piacerebbe ma mi costeresti come tutta l'intera squadra che alleno". Riprovaci Ibra, questa volta ti è andata male

Antonio Greco

Zlatan Ibrahimovic è da sempre il simbolo di quei calciatori che fanno parte della categoria definita
Zlatan Ibrahimovic è da sempre il simbolo di quei calciatori che fanno parte della categoria definita

E’ stata presentata a Madrid l’edizione 2014 della Vuelta de Espana 2014. Tanto entusiasmo per un percorso duro fatto di grandi salite e molte insidie. Entusiasta lo

spagnolo Contador che si candida subito per la vittoria

finale: “E' un bel percorso, molto interessante. C'è tantissima salita, mi piace”, ha detto raggiante. Alla presentazione mancava il campione uscente, il 41enne americano Horner, ancora alla ricerca di una squadra per questa stagione. La Vuelta prenderà via il 23 Agosto con una cronosquadre che partirà da Jerez e si concluderà il

14 Settembre con una crono individuale a Santiago de

Campostela. In mezzo alle salite, a sorpresa però, mancherà l’Angliru, la salita più dura di Spagna.

Antonio Greco

Zlatan Ibrahimovic è da sempre il simbolo di quei calciatori che fanno parte della categoria definita
Juan Martin Del Potro ottiene una vittoria nel torneo australiano per 6-3 6-1 contro il padrone

Juan Martin Del Potro ottiene una vittoria nel torneo australiano

Juan Martin Del Potro ottiene una vittoria nel torneo australiano per 6-3 6-1 contro il padrone

per 6-3 6-1 contro il padrone di casa Tomic. Un tabellone molto semplice per uno come Del Potro, che ha conquistato la finale senza nessun problema contro Tomic. Nell’ultimo match

l’argentino, quinto nel ranking, si è sbarazzato

senza

alcuna

difficoltà dell’avversario in 2 soli set e dopo 53 minuti. Del Potro alza così il suo diciottesimo titolo e si presenta carico agli Australian Open in programma il 13 Gennaio. Discorso completamente opposto per Tomic che, almeno secondo i pronostici, dovrà sperare in un miracolo per superare Nadal al

primo turno dello Slam.

Juan Martin Del Potro ottiene una vittoria nel torneo australiano per 6-3 6-1 contro il padrone
Juan Martin Del Potro ottiene una vittoria nel torneo australiano per 6-3 6-1 contro il padrone
Juan Martin Del Potro ottiene una vittoria nel torneo australiano per 6-3 6-1 contro il padrone

Comincia bene l’anno la Cavese di Manna che tra le mura amiche stende il Rende per 1-0, ottenendo così una vittoria casalinga dopo 70 giorni di digiuno. Tre punti importanti in chiave play-off che permettono agli aquilotti di salire al terzo posto a 33 punti insieme a Torrecuso e Nuova Gioiese; in attesa del ricorso della prossima settimana che dovrebbe restituire (salvo clamorose sorprese) ai metelliani il punto di penalizzazione. Oggi Chietti ha dovuto fare a meno di capitan De Rosa, vero trascinatore dei suoi, ma la squadra è stata compatta giocando una partita ordinata senza correre rischi e colpendo l’avversario al 12 con un bel diagonale di Cosmo Palumbo.

Juan Martin Del Potro ottiene una vittoria nel torneo australiano per 6-3 6-1 contro il padrone

Domenico Berardi diciannovenne di professione attaccante, al primo anno in A con il Sassuolo. Contro il Milan ha regalato ai suoi tifosi e a se stesso una serata magica. Dopo 12 minuti di gara il Milan era già avanti con Robinho e Balotelli e tutti pregustavano una goleada rossonera. Ma il secondo cazzotto subito, quello di SuperMario, ha risvegliato l’orgoglio dei neroverdi ma soprattutto ha “attivato” Berardi. Come un fulmine colpisce gli avversari:segna di destro, di sinistro, al volo. Il “ciclone” calabrese si abbatte per 4 volte su di un Milan in tilt. Al 41 Montolivo accorcia le distanze, ma non c’è più nulla da fare. Berardi abbatte 4-3 il “diavolo” e Allegri paga con l’esonero. E’ la serata del Sassuolo e di Berardi. Il ragazzo entra nella storia del calcio italiano: il primo in serie A a segnare 4 reti al Milan. In 14 match giocati ha già messo a segno 11 reti e 2 assist, un bottino davvero niente male. La Juve in estate c’aveva visto lungo: acquistato ma parcheggiato in Romagna per farlo crescere senza pressioni. Berardi sta ripagando tutti a suon di goal e di ottime prestazioni. Di lavoro ce n’è ancora tanto da fare ma sembra aver imboccato la strada del campione.

Vincenzo Vitale

Juan Martin Del Potro ottiene una vittoria nel torneo australiano per 6-3 6-1 contro il padrone
Innaugurano il nuovo anno così, Federica Pellegrini e Filippo Magnini. I due nuotatori sono tornati insieme
Innaugurano il nuovo anno così, Federica Pellegrini e Filippo Magnini. I due nuotatori sono tornati insieme
Innaugurano il nuovo anno così, Federica Pellegrini e Filippo Magnini. I due nuotatori sono tornati insieme

Innaugurano il nuovo anno così, Federica Pellegrini e Filippo Magnini. I due nuotatori sono tornati insieme (di nuovo!) e ce lo fanno sapere attraverso i social network. Federica Pellegrini qualche giorno fa, via Twitter, ha “cinguettato” una frase esplicita:"Ke follia la nostra vita!! E ancora nn capiamo perché non riusciamo a dirci addio nonostante tutto e tutti!". Ma, oltre alla frase, c'era una foto che la ritraeva con Filippo, che dolcemente la baciava.

Innaugurano il nuovo anno così, Federica Pellegrini e Filippo Magnini. I due nuotatori sono tornati insieme

La

notte di Capodanno, il bel Magnini ha pensato bene di postare su Instagram

uno scatto caliente. La foto

ritrae la coppia di nuotatori durante un party: lei con abito scollato che lascia ben poco all'immaginazione e lui con la camicia sbottonata e sul petto segni di rossetto rosso. E’ evidente che i due hanno ritrovato l'amore e la passione.

Insomma, questo è un ritorno di fiamma che ha reso felici i loro fans, ma che al tempo stesso ha fatto scattare

sorrisetti ironici e battutine qua e là. Reazione indiscutibile, considerando che la loro ultima rottura risale solo a novembre e sembrava definitiva.

Eleonora BrangI

1- Spunta un ulteriore retroscena sul triangolo Maxi Lopez- Wanda Nara-Icardi. L'ex amante dell'attaccante del Catania, colei che avrebbe dato una accelerata alla chiusura della storia tra la prosperosa modella ed il biondo centravanti, ha rivelato tutti i dettagli della sua brevissima storia con Maxi.

Claudia, nome della ragazza sicialiana, ha confidato ad un programma argentino di aver dormito nella casa dove aveva vissuto Wanda: "Maxi Lopez mi aveva detto che si stavano separando e io ho creduto che non stessero insieme, che aveva rapporti con lei solo per i figli. Lui me ne parlava spesso ma non li ho mai conosciuti. Non parlavamo invece di Wanda nè del loro passato insieme. Ho anche dormito nella stessa casa dove aveva vissuto Wanda. La nostra relazione è definitivamente finita, ho sofferto molto. La nostra storia è stata breve (3 mesi) ma intensa, ed è finita circa 10 giorni fa".

Innaugurano il nuovo anno così, Federica Pellegrini e Filippo Magnini. I due nuotatori sono tornati insieme
2- Dopo l'arresto del presidente della Nocerina, Giovanni Citarella le inchieste continuano. Sono finiti in carcere
2- Dopo l'arresto del presidente della Nocerina, Giovanni Citarella le inchieste continuano. Sono finiti in carcere
2- Dopo l'arresto del presidente della Nocerina, Giovanni Citarella le inchieste continuano. Sono finiti in carcere

2-

Dopo

l'arresto

del

presidente

della

Nocerina,

Giovanni

Citarella le inchieste continuano. Sono finiti in carcere anche il

fratello del patron della Nocerina, Christian di 44

anni,

e

il

cognato

di quest'ultimo

Alfonso Faiella di 41.

I militari,

che

hanno eseguito

una

serie

di

perquisizioni,

hanno

anche

sequestrato il 42% del capitale sociale della Nocerina, squadra

della Lega Pro, oltre a beni mobili ed immobili e disponibilità

finanziarie per centinaia

di

migliaia

di

euro.

L'indagine ha consentito di bloccare 150 conti bancari. Secondo

quanto appurato, solo per l'evasione all'Iva si calcola un somma di 34 milioni di euro. In alcuni casi, le società fittizie erano intestate a vagabondi nullatenenti. L'inchiesta ha riguardato la gestione della società dal 2008 al 2012. Complessivamente gli indagati sono 136.

2- Dopo l'arresto del presidente della Nocerina, Giovanni Citarella le inchieste continuano. Sono finiti in carcere
2- Dopo l'arresto del presidente della Nocerina, Giovanni Citarella le inchieste continuano. Sono finiti in carcere
2- Dopo l'arresto del presidente della Nocerina, Giovanni Citarella le inchieste continuano. Sono finiti in carcere

3- Thoir attacca Guarin:

Dopo le ultime due sconfitte in campionato, il patron indonesiano, fa alcune dichiarazioni riparatorie per i

mancati

"Non

sono

successi

superman,

è

in

impossibile

campo.

cambiare

la

situazione di una squadra in sessanta giorni"; così il presidente nero-azzurro fa capire che il progetto per riportare l'inter agli antichi splendori, sarà basato sulla calma e sul duro lavoro che richiederà all'incirca due o

tre anni.

Inoltre, dando uno sguardo veloce al calciomercato in uscita, quasi contemporaneamente lasceranno la squadra Wallace e Pereira, mentre probabilmente arriverà Borriello in prestito, un pò più complicata è la

situazione di Guarin corteggiato da vari club europei,

Thoir elogiando al massimo le doti del centrocampista e ribadendo quanto sia difficile un suo addio, termina il discorso affermando che avendo un progetto risanatorio, alcune offerte importanti, sono impossibili

da rinunciare.

25

DI Eleonora Brangi Il Bossaball è un gioco di squadra che combina elementi della <a href=pallavolo , del calcio , della ginnastica e della capoeira (sorta di lotta-danza brasiliana). Il campo di gioco è costituito da “ materassoni gonfiabili” con al centro una struttura lunga 18 metri e larga 14 metri divisa al centro da una rete simile a quella della pallavolo di altezza regolabile. Da entrambe le parti della rete sono inseriti dei trampolini elastici di 3,5 metri di diametro. La cosiddetta “ Bossaball- Court ” può essere posizionata su ovunque dove ci sia sufficiente spazio, ad esempio una spiaggia. Attività di ispirazione brasiliana, il Bossaball origina da un'idea del belga Filip Eyckmans risalente al 2004 ma il suo sviluppo e la sua diffusione si devono all'olandese Wilco Nijland, ex giocatore di pallavolo della serie A. In Italia è relegato all'interno delle attività che si svolgono nelle spiagge più frequentate, mentre nel mondo si svolgono già numerosi tornei soprattutto in Olanda, in Cile, in Romania, nel Kuwait, in Turchia, in Ecuador, in Francia, in Arabia Saudita e nella Repubblica Ceca. La parola “ bossa ” è spesso tradotta dal portoghese come “stile”, “fascino” o “atteggiamento” ed è generalmente conosciuta in abbinamento per il termine bossanova, un genere di musica brasiliana. In effetti, anche nel Bossaball la musica svolge un ruolo importante; l’intenzione è quella di racchiudere, in uno sport, il movimento, la musica e la danza. Colui che supervisiona la partita viene denominato “arbitro samba” ed oltre ad effettuare le chiamate arbitrali assume un ruolo simile a quello dell'“animatore” . Il fischietto viene quindi utilizzato sia per interrompere le azioni che per Le squadre del Bossaball sono formate da 3, 4 o 5 giocatori a seconda della ritmare il samba. tipologia di torneo. Si hanno a disposizione 8 tocchi prima che un giocatore lanci la palla nel campo degli avversari dal trampolino elastico nel modo più incisivo possibile. Ogni giocatore può effettuare un lancio alla volta con le mani, o fino a due coi piedi. L'obiettivo del gioco del bossaball è quello di far cadere la palla nel campo degli avversari: avversario, quindi sul contorno di se si fa atterrare la palla sul materasso campo, si segna 1 punto, se cade sul trampolino al centro del campo dei rivali i punti saranno 3. La squadra che per prima totalizza 25 punti vince la partita. Dal punto di vista fisico, ogni giocatore è in continuo movimento, ciò che richiede una significativa capacità di resistere alla fatica e un grosso impegno cardiovascolare. Le sollecitazioni a livello muscolare, soprattutto degli arti inferiori, sono quasi sempre al massimo e per questo sono consigliabili allenamenti preparatori sulla forza elastica, esplosiva e sulla pliometria. Il lavoro di controllo e di aggiustamento posturale per preparare, ad ogni rimbalzo, un nuovo colpo o un’azione difensiva è costante e rientra anch’esso nell’allenamento specifico. La mobilità articolare, la capacità di destrezza e di combinazione motoria vengono anch’esse esaltate: ogni gesto è una combinazione di diversi movimenti organizzati e realizzati in una successione precisa che mira alla massima efficacia. Da non trascurare tutti gli aspetti tecnici legati ai fondamentali individuali che ogni sport richiede: buon palleggio e bagher, controllo della palla con i piedi e con la testa, senso ritmico, tempismo. Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione e Francesco Perfetto Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Università Parthenope di Napoli - Facoltà di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina “FATTO DI SPORT” per rimanere sempre aggiornato. " id="pdf-obj-25-2" src="pdf-obj-25-2.jpg">

DI Eleonora Brangi

Il Bossaball

è

un

gioco di squadra

che combina

elementi

della pallavolo,

del calcio, della ginnastica e della capoeira (sorta di lotta-danza brasiliana). Il

campo di gioco è costituito da materassoni

gonfiabili” con al centro una

struttura lunga 18 metri e larga 14 metri divisa al centro da una rete simile a quella della pallavolo di altezza regolabile. Da entrambe le parti della rete sono inseriti dei trampolini elastici di 3,5 metri di diametro. La cosiddetta Bossaball-

Courtpuò essere posizionata

su

ovunque dove ci sia sufficiente spazio, ad

esempio

una

spiaggia.

Attività di ispirazione brasiliana, il Bossaball origina da un'idea del belga Filip

Eyckmans risalente al 2004 ma

il suo sviluppo

e

la

sua diffusione si

devono

all'olandese Wilco Nijland, ex giocatore di pallavolo della serie A. In Italia è

relegato all'interno delle attività che si svolgono nelle spiagge più frequentate, mentre nel mondo si svolgono già numerosi tornei soprattutto in Olanda, in

Cile, in Romania, nel Kuwait, in Turchia, in Ecuador, in Francia, in Arabia Saudita e nella Repubblica Ceca. La parola bossaè spesso tradotta dal portoghese come “stile”, “fascino” o “atteggiamento” ed è generalmente conosciuta in abbinamento per il termine bossanova, un genere di musica brasiliana. In effetti, anche nel Bossaball la musica svolge un ruolo importante; l’intenzione è quella di racchiudere, in uno sport, il movimento, la musica e la danza. Colui che supervisiona la partita viene denominato “arbitro samba” ed oltre ad

effettuare

le

chiamate

arbitrali

assume

un

ruolo

simile

a

quello

dell'“animatore”. Il fischietto viene quindi utilizzato sia per interrompere le

azioni che

per Le squadre del Bossaball sono formate da 3, 4 o 5 giocatori a seconda della

ritmare

il

samba.

tipologia di torneo. Si hanno a disposizione 8 tocchi prima che un giocatore lanci la palla nel campo degli avversari dal trampolino elastico nel modo più incisivo possibile. Ogni giocatore può effettuare un lancio alla volta con le mani,

o fino a due coi piedi. L'obiettivo del gioco del bossaball è quello di far cadere

la

palla nel campo degli avversari:

avversario, quindi sul contorno

di

se

si

fa

atterrare la

palla sul materasso

campo, si segna

1 punto, se cade sul

trampolino al centro del campo dei rivali i punti saranno 3. La squadra che per prima totalizza 25 punti vince la partita.

DI Eleonora Brangi Il Bossaball è un gioco di squadra che combina elementi della <a href=pallavolo , del calcio , della ginnastica e della capoeira (sorta di lotta-danza brasiliana). Il campo di gioco è costituito da “ materassoni gonfiabili” con al centro una struttura lunga 18 metri e larga 14 metri divisa al centro da una rete simile a quella della pallavolo di altezza regolabile. Da entrambe le parti della rete sono inseriti dei trampolini elastici di 3,5 metri di diametro. La cosiddetta “ Bossaball- Court ” può essere posizionata su ovunque dove ci sia sufficiente spazio, ad esempio una spiaggia. Attività di ispirazione brasiliana, il Bossaball origina da un'idea del belga Filip Eyckmans risalente al 2004 ma il suo sviluppo e la sua diffusione si devono all'olandese Wilco Nijland, ex giocatore di pallavolo della serie A. In Italia è relegato all'interno delle attività che si svolgono nelle spiagge più frequentate, mentre nel mondo si svolgono già numerosi tornei soprattutto in Olanda, in Cile, in Romania, nel Kuwait, in Turchia, in Ecuador, in Francia, in Arabia Saudita e nella Repubblica Ceca. La parola “ bossa ” è spesso tradotta dal portoghese come “stile”, “fascino” o “atteggiamento” ed è generalmente conosciuta in abbinamento per il termine bossanova, un genere di musica brasiliana. In effetti, anche nel Bossaball la musica svolge un ruolo importante; l’intenzione è quella di racchiudere, in uno sport, il movimento, la musica e la danza. Colui che supervisiona la partita viene denominato “arbitro samba” ed oltre ad effettuare le chiamate arbitrali assume un ruolo simile a quello dell'“animatore” . Il fischietto viene quindi utilizzato sia per interrompere le azioni che per Le squadre del Bossaball sono formate da 3, 4 o 5 giocatori a seconda della ritmare il samba. tipologia di torneo. Si hanno a disposizione 8 tocchi prima che un giocatore lanci la palla nel campo degli avversari dal trampolino elastico nel modo più incisivo possibile. Ogni giocatore può effettuare un lancio alla volta con le mani, o fino a due coi piedi. L'obiettivo del gioco del bossaball è quello di far cadere la palla nel campo degli avversari: avversario, quindi sul contorno di se si fa atterrare la palla sul materasso campo, si segna 1 punto, se cade sul trampolino al centro del campo dei rivali i punti saranno 3. La squadra che per prima totalizza 25 punti vince la partita. Dal punto di vista fisico, ogni giocatore è in continuo movimento, ciò che richiede una significativa capacità di resistere alla fatica e un grosso impegno cardiovascolare. Le sollecitazioni a livello muscolare, soprattutto degli arti inferiori, sono quasi sempre al massimo e per questo sono consigliabili allenamenti preparatori sulla forza elastica, esplosiva e sulla pliometria. Il lavoro di controllo e di aggiustamento posturale per preparare, ad ogni rimbalzo, un nuovo colpo o un’azione difensiva è costante e rientra anch’esso nell’allenamento specifico. La mobilità articolare, la capacità di destrezza e di combinazione motoria vengono anch’esse esaltate: ogni gesto è una combinazione di diversi movimenti organizzati e realizzati in una successione precisa che mira alla massima efficacia. Da non trascurare tutti gli aspetti tecnici legati ai fondamentali individuali che ogni sport richiede: buon palleggio e bagher, controllo della palla con i piedi e con la testa, senso ritmico, tempismo. Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione e Francesco Perfetto Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Università Parthenope di Napoli - Facoltà di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina “FATTO DI SPORT” per rimanere sempre aggiornato. " id="pdf-obj-25-167" src="pdf-obj-25-167.jpg">
DI Eleonora Brangi Il Bossaball è un gioco di squadra che combina elementi della <a href=pallavolo , del calcio , della ginnastica e della capoeira (sorta di lotta-danza brasiliana). Il campo di gioco è costituito da “ materassoni gonfiabili” con al centro una struttura lunga 18 metri e larga 14 metri divisa al centro da una rete simile a quella della pallavolo di altezza regolabile. Da entrambe le parti della rete sono inseriti dei trampolini elastici di 3,5 metri di diametro. La cosiddetta “ Bossaball- Court ” può essere posizionata su ovunque dove ci sia sufficiente spazio, ad esempio una spiaggia. Attività di ispirazione brasiliana, il Bossaball origina da un'idea del belga Filip Eyckmans risalente al 2004 ma il suo sviluppo e la sua diffusione si devono all'olandese Wilco Nijland, ex giocatore di pallavolo della serie A. In Italia è relegato all'interno delle attività che si svolgono nelle spiagge più frequentate, mentre nel mondo si svolgono già numerosi tornei soprattutto in Olanda, in Cile, in Romania, nel Kuwait, in Turchia, in Ecuador, in Francia, in Arabia Saudita e nella Repubblica Ceca. La parola “ bossa ” è spesso tradotta dal portoghese come “stile”, “fascino” o “atteggiamento” ed è generalmente conosciuta in abbinamento per il termine bossanova, un genere di musica brasiliana. In effetti, anche nel Bossaball la musica svolge un ruolo importante; l’intenzione è quella di racchiudere, in uno sport, il movimento, la musica e la danza. Colui che supervisiona la partita viene denominato “arbitro samba” ed oltre ad effettuare le chiamate arbitrali assume un ruolo simile a quello dell'“animatore” . Il fischietto viene quindi utilizzato sia per interrompere le azioni che per Le squadre del Bossaball sono formate da 3, 4 o 5 giocatori a seconda della ritmare il samba. tipologia di torneo. Si hanno a disposizione 8 tocchi prima che un giocatore lanci la palla nel campo degli avversari dal trampolino elastico nel modo più incisivo possibile. Ogni giocatore può effettuare un lancio alla volta con le mani, o fino a due coi piedi. L'obiettivo del gioco del bossaball è quello di far cadere la palla nel campo degli avversari: avversario, quindi sul contorno di se si fa atterrare la palla sul materasso campo, si segna 1 punto, se cade sul trampolino al centro del campo dei rivali i punti saranno 3. La squadra che per prima totalizza 25 punti vince la partita. Dal punto di vista fisico, ogni giocatore è in continuo movimento, ciò che richiede una significativa capacità di resistere alla fatica e un grosso impegno cardiovascolare. Le sollecitazioni a livello muscolare, soprattutto degli arti inferiori, sono quasi sempre al massimo e per questo sono consigliabili allenamenti preparatori sulla forza elastica, esplosiva e sulla pliometria. Il lavoro di controllo e di aggiustamento posturale per preparare, ad ogni rimbalzo, un nuovo colpo o un’azione difensiva è costante e rientra anch’esso nell’allenamento specifico. La mobilità articolare, la capacità di destrezza e di combinazione motoria vengono anch’esse esaltate: ogni gesto è una combinazione di diversi movimenti organizzati e realizzati in una successione precisa che mira alla massima efficacia. Da non trascurare tutti gli aspetti tecnici legati ai fondamentali individuali che ogni sport richiede: buon palleggio e bagher, controllo della palla con i piedi e con la testa, senso ritmico, tempismo. Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione e Francesco Perfetto Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Università Parthenope di Napoli - Facoltà di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina “FATTO DI SPORT” per rimanere sempre aggiornato. " id="pdf-obj-25-169" src="pdf-obj-25-169.jpg">
DI Eleonora Brangi Il Bossaball è un gioco di squadra che combina elementi della <a href=pallavolo , del calcio , della ginnastica e della capoeira (sorta di lotta-danza brasiliana). Il campo di gioco è costituito da “ materassoni gonfiabili” con al centro una struttura lunga 18 metri e larga 14 metri divisa al centro da una rete simile a quella della pallavolo di altezza regolabile. Da entrambe le parti della rete sono inseriti dei trampolini elastici di 3,5 metri di diametro. La cosiddetta “ Bossaball- Court ” può essere posizionata su ovunque dove ci sia sufficiente spazio, ad esempio una spiaggia. Attività di ispirazione brasiliana, il Bossaball origina da un'idea del belga Filip Eyckmans risalente al 2004 ma il suo sviluppo e la sua diffusione si devono all'olandese Wilco Nijland, ex giocatore di pallavolo della serie A. In Italia è relegato all'interno delle attività che si svolgono nelle spiagge più frequentate, mentre nel mondo si svolgono già numerosi tornei soprattutto in Olanda, in Cile, in Romania, nel Kuwait, in Turchia, in Ecuador, in Francia, in Arabia Saudita e nella Repubblica Ceca. La parola “ bossa ” è spesso tradotta dal portoghese come “stile”, “fascino” o “atteggiamento” ed è generalmente conosciuta in abbinamento per il termine bossanova, un genere di musica brasiliana. In effetti, anche nel Bossaball la musica svolge un ruolo importante; l’intenzione è quella di racchiudere, in uno sport, il movimento, la musica e la danza. Colui che supervisiona la partita viene denominato “arbitro samba” ed oltre ad effettuare le chiamate arbitrali assume un ruolo simile a quello dell'“animatore” . Il fischietto viene quindi utilizzato sia per interrompere le azioni che per Le squadre del Bossaball sono formate da 3, 4 o 5 giocatori a seconda della ritmare il samba. tipologia di torneo. Si hanno a disposizione 8 tocchi prima che un giocatore lanci la palla nel campo degli avversari dal trampolino elastico nel modo più incisivo possibile. Ogni giocatore può effettuare un lancio alla volta con le mani, o fino a due coi piedi. L'obiettivo del gioco del bossaball è quello di far cadere la palla nel campo degli avversari: avversario, quindi sul contorno di se si fa atterrare la palla sul materasso campo, si segna 1 punto, se cade sul trampolino al centro del campo dei rivali i punti saranno 3. La squadra che per prima totalizza 25 punti vince la partita. Dal punto di vista fisico, ogni giocatore è in continuo movimento, ciò che richiede una significativa capacità di resistere alla fatica e un grosso impegno cardiovascolare. Le sollecitazioni a livello muscolare, soprattutto degli arti inferiori, sono quasi sempre al massimo e per questo sono consigliabili allenamenti preparatori sulla forza elastica, esplosiva e sulla pliometria. Il lavoro di controllo e di aggiustamento posturale per preparare, ad ogni rimbalzo, un nuovo colpo o un’azione difensiva è costante e rientra anch’esso nell’allenamento specifico. La mobilità articolare, la capacità di destrezza e di combinazione motoria vengono anch’esse esaltate: ogni gesto è una combinazione di diversi movimenti organizzati e realizzati in una successione precisa che mira alla massima efficacia. Da non trascurare tutti gli aspetti tecnici legati ai fondamentali individuali che ogni sport richiede: buon palleggio e bagher, controllo della palla con i piedi e con la testa, senso ritmico, tempismo. Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione e Francesco Perfetto Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Università Parthenope di Napoli - Facoltà di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina “FATTO DI SPORT” per rimanere sempre aggiornato. " id="pdf-obj-25-171" src="pdf-obj-25-171.jpg">

Dal punto di vista fisico, ogni giocatore è in continuo movimento, ciò che richiede una significativa capacità di resistere alla

fatica e un grosso impegno cardiovascolare. Le sollecitazioni a livello muscolare, soprattutto degli arti inferiori, sono quasi

sempre al massimo e per questo sono consigliabili allenamenti preparatori sulla forza elastica, esplosiva e sulla pliometria. Il lavoro di controllo e di aggiustamento posturale per preparare, ad ogni rimbalzo, un nuovo colpo o un’azione difensiva è costante e rientra anch’esso nell’allenamento specifico. La mobilità articolare, la capacità di destrezza e di combinazione motoria vengono anch’esse esaltate: ogni gesto è una combinazione di diversi movimenti organizzati e realizzati in una successione precisa che mira alla massima efficacia. Da non trascurare tutti gli aspetti tecnici legati ai fondamentali individuali che ogni sport richiede: buon palleggio e bagher, controllo della palla con i piedi e con la testa, senso ritmico, tempismo.

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione e Francesco Perfetto Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Università Parthenope di Napoli - Facoltà di Scienze Motorie

Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina “FATTO DI SPORT” per rimanere sempre aggiornato.

DI Eleonora Brangi Il Bossaball è un gioco di squadra che combina elementi della <a href=pallavolo , del calcio , della ginnastica e della capoeira (sorta di lotta-danza brasiliana). Il campo di gioco è costituito da “ materassoni gonfiabili” con al centro una struttura lunga 18 metri e larga 14 metri divisa al centro da una rete simile a quella della pallavolo di altezza regolabile. Da entrambe le parti della rete sono inseriti dei trampolini elastici di 3,5 metri di diametro. La cosiddetta “ Bossaball- Court ” può essere posizionata su ovunque dove ci sia sufficiente spazio, ad esempio una spiaggia. Attività di ispirazione brasiliana, il Bossaball origina da un'idea del belga Filip Eyckmans risalente al 2004 ma il suo sviluppo e la sua diffusione si devono all'olandese Wilco Nijland, ex giocatore di pallavolo della serie A. In Italia è relegato all'interno delle attività che si svolgono nelle spiagge più frequentate, mentre nel mondo si svolgono già numerosi tornei soprattutto in Olanda, in Cile, in Romania, nel Kuwait, in Turchia, in Ecuador, in Francia, in Arabia Saudita e nella Repubblica Ceca. La parola “ bossa ” è spesso tradotta dal portoghese come “stile”, “fascino” o “atteggiamento” ed è generalmente conosciuta in abbinamento per il termine bossanova, un genere di musica brasiliana. In effetti, anche nel Bossaball la musica svolge un ruolo importante; l’intenzione è quella di racchiudere, in uno sport, il movimento, la musica e la danza. Colui che supervisiona la partita viene denominato “arbitro samba” ed oltre ad effettuare le chiamate arbitrali assume un ruolo simile a quello dell'“animatore” . Il fischietto viene quindi utilizzato sia per interrompere le azioni che per Le squadre del Bossaball sono formate da 3, 4 o 5 giocatori a seconda della ritmare il samba. tipologia di torneo. Si hanno a disposizione 8 tocchi prima che un giocatore lanci la palla nel campo degli avversari dal trampolino elastico nel modo più incisivo possibile. Ogni giocatore può effettuare un lancio alla volta con le mani, o fino a due coi piedi. L'obiettivo del gioco del bossaball è quello di far cadere la palla nel campo degli avversari: avversario, quindi sul contorno di se si fa atterrare la palla sul materasso campo, si segna 1 punto, se cade sul trampolino al centro del campo dei rivali i punti saranno 3. La squadra che per prima totalizza 25 punti vince la partita. Dal punto di vista fisico, ogni giocatore è in continuo movimento, ciò che richiede una significativa capacità di resistere alla fatica e un grosso impegno cardiovascolare. Le sollecitazioni a livello muscolare, soprattutto degli arti inferiori, sono quasi sempre al massimo e per questo sono consigliabili allenamenti preparatori sulla forza elastica, esplosiva e sulla pliometria. Il lavoro di controllo e di aggiustamento posturale per preparare, ad ogni rimbalzo, un nuovo colpo o un’azione difensiva è costante e rientra anch’esso nell’allenamento specifico. La mobilità articolare, la capacità di destrezza e di combinazione motoria vengono anch’esse esaltate: ogni gesto è una combinazione di diversi movimenti organizzati e realizzati in una successione precisa che mira alla massima efficacia. Da non trascurare tutti gli aspetti tecnici legati ai fondamentali individuali che ogni sport richiede: buon palleggio e bagher, controllo della palla con i piedi e con la testa, senso ritmico, tempismo. Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione e Francesco Perfetto Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Università Parthenope di Napoli - Facoltà di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina “FATTO DI SPORT” per rimanere sempre aggiornato. " id="pdf-obj-25-193" src="pdf-obj-25-193.jpg">
DI Eleonora Brangi Il Bossaball è un gioco di squadra che combina elementi della <a href=pallavolo , del calcio , della ginnastica e della capoeira (sorta di lotta-danza brasiliana). Il campo di gioco è costituito da “ materassoni gonfiabili” con al centro una struttura lunga 18 metri e larga 14 metri divisa al centro da una rete simile a quella della pallavolo di altezza regolabile. Da entrambe le parti della rete sono inseriti dei trampolini elastici di 3,5 metri di diametro. La cosiddetta “ Bossaball- Court ” può essere posizionata su ovunque dove ci sia sufficiente spazio, ad esempio una spiaggia. Attività di ispirazione brasiliana, il Bossaball origina da un'idea del belga Filip Eyckmans risalente al 2004 ma il suo sviluppo e la sua diffusione si devono all'olandese Wilco Nijland, ex giocatore di pallavolo della serie A. In Italia è relegato all'interno delle attività che si svolgono nelle spiagge più frequentate, mentre nel mondo si svolgono già numerosi tornei soprattutto in Olanda, in Cile, in Romania, nel Kuwait, in Turchia, in Ecuador, in Francia, in Arabia Saudita e nella Repubblica Ceca. La parola “ bossa ” è spesso tradotta dal portoghese come “stile”, “fascino” o “atteggiamento” ed è generalmente conosciuta in abbinamento per il termine bossanova, un genere di musica brasiliana. In effetti, anche nel Bossaball la musica svolge un ruolo importante; l’intenzione è quella di racchiudere, in uno sport, il movimento, la musica e la danza. Colui che supervisiona la partita viene denominato “arbitro samba” ed oltre ad effettuare le chiamate arbitrali assume un ruolo simile a quello dell'“animatore” . Il fischietto viene quindi utilizzato sia per interrompere le azioni che per Le squadre del Bossaball sono formate da 3, 4 o 5 giocatori a seconda della ritmare il samba. tipologia di torneo. Si hanno a disposizione 8 tocchi prima che un giocatore lanci la palla nel campo degli avversari dal trampolino elastico nel modo più incisivo possibile. Ogni giocatore può effettuare un lancio alla volta con le mani, o fino a due coi piedi. L'obiettivo del gioco del bossaball è quello di far cadere la palla nel campo degli avversari: avversario, quindi sul contorno di se si fa atterrare la palla sul materasso campo, si segna 1 punto, se cade sul trampolino al centro del campo dei rivali i punti saranno 3. La squadra che per prima totalizza 25 punti vince la partita. Dal punto di vista fisico, ogni giocatore è in continuo movimento, ciò che richiede una significativa capacità di resistere alla fatica e un grosso impegno cardiovascolare. Le sollecitazioni a livello muscolare, soprattutto degli arti inferiori, sono quasi sempre al massimo e per questo sono consigliabili allenamenti preparatori sulla forza elastica, esplosiva e sulla pliometria. Il lavoro di controllo e di aggiustamento posturale per preparare, ad ogni rimbalzo, un nuovo colpo o un’azione difensiva è costante e rientra anch’esso nell’allenamento specifico. La mobilità articolare, la capacità di destrezza e di combinazione motoria vengono anch’esse esaltate: ogni gesto è una combinazione di diversi movimenti organizzati e realizzati in una successione precisa che mira alla massima efficacia. Da non trascurare tutti gli aspetti tecnici legati ai fondamentali individuali che ogni sport richiede: buon palleggio e bagher, controllo della palla con i piedi e con la testa, senso ritmico, tempismo. Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione e Francesco Perfetto Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Università Parthenope di Napoli - Facoltà di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina “FATTO DI SPORT” per rimanere sempre aggiornato. " id="pdf-obj-25-195" src="pdf-obj-25-195.jpg">