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GiacomoKorn

ILDEICIDIO
smentitodaglistessiVangeli

Roma,2006

GiacomoKorn

ildeicidio
smentitodaglistessivangeli Indice

Prefazione LaChiesaegliEbrei
LAMATRICECRISTIANADELLANTISEMITISMO DALRICONOSCIMENTODEITORTIAIMEACULPA PapaGiovanniXXIII:larteficedellaperturaagliEbrei PapaPaoloVI:ilconclusoredelConcilio PapaPaoloGiovanniII:ilrealizzatoreepropulsoredelriavvicinamento DichiarazioneConciliareNostraAetate

LuccisionediGesCristo
LACCUSADIDEICIDIO Storicamenteinfondata Giuridicamenteinconsistente Teologicamenteblasfema

Conclusioni
Approfondimenti
VITAEBRAICADIGESU LADIASPORAEBRAICA
LAMORENELLANTICOTESTAMENTO

ILNUOVOTESTAMENTO IVangeli GliAttidegliApostoli LeLettere ApocalissediGiovanni

Scrittimaggiormenteconsultati Bibliografia
PREFAZIONE

Questolavoroscaturiscedallasperanzainunmondomigliore,incuituttigliesseri umanipossano godere di parilibert e di pariopportunit. La speranza, perpoter crescere,hatuttaviaprimabisognocheilsuosemesiapiantato. Battersi al fine di contrastare una delle ignominie pi odiose dellumanit, lantisemitismo, che per secoli ha procurato immani sofferenze allintero Popolo ebraico,ilmotivostessodiquestasperanza. Ugualevalenzahalopporsiadognitipodidiscriminazionerazziale. Su questa scia bisogna pertanto adoperarsi in ogni modo per far s che, quanto prima,abbianoacessareletroppeingiustiziechesiestrinsecanonellosterminiodi unenorme numero diindividuiche, ancora oggie intuttoil mondo,muoionoper fame,sete,violenzeeguerre.
Lantisemitismohainequivocabilmenteunamatricereligiosa,perlaprecisionecristiana. Con ci non si intende dire che ogni manifestazione violenta di antisemitismo sia addebitabile al cristianesimo, bens che esso divenuto la causa, anche indiretta, degli innumerevoli fatti cruenti perpetrati attraverso i secoli nei confronti del popolo ebraico. Quandosigeneranoimostri,rimaneassaidifficilepoterlipoicontrollare. Infatti,lamatricereligiosadellantisemitismostatapresaapretestoanchepermettere in atto il genocidio, da parte del nazismo e non del cattolicesimo, nei confronti di un interopopolo.Ilpernosucuipersecolihafattolevaquestoodiososentimento,inprimo luogo,laccusadideicidiorivoltaallinteroPopoloEbraico.Qualemiglioregiustificazione per eliminare il nemico se non quella di addossare allo stesso il crimine peggiore che possa esistere: luccisione di Dio stesso. Di questa mistificazione si resa ben conto, finalmente, la stessa Chiesa cattolica, tantvero che, adiniziare dal Pontefice Giovanni XXIIIfinoadarrivareallappenascomparsoPapaGiovanniPaoloII,sipotutoassistere ad un susseguirsi di prese di posizione e direttifichestoriche. La prima da ricollegarsi alle risultanze scaturite dal Concilio Ecumenico Vaticano II in ordine alla cancellazione (parziale)dellaccusadiavereuccisoGesCristorivoltaagliEbrei.Parzialeperch,come si avr modo di argomentare pi avanti, la Dichiarazione Conciliare Nostra Aetate alla finestatamoltosfumatainrelazioneaquestaaccusa. In ogni caso, oggi potrebbe apparire fuori luogo o, quantomeno, non pi attuale parlare ancora dellaccusa di deicidio, dal momento che anche la Chiesa ha ammesso linconsistenzadellastessa,elahadepennata.

4 Adavvisodichiscrive,invece,nonopportunodareperscontatocheormai,sottoquesto specificopuntodivista,siastatotuttosistemato.Imotiviprincipalidiquestaasserzione sono,inestremasintesi,iseguenti. Si riscontra ancora, e purtroppo, un forte scollamento tra quanto impartito in propositodaiverticidellaChiesacattolicaequantofattopropriodatuttalacatena di insegnamento religioso, che ha il compito di arrivare fino alla base dei fedeli. Senza parlare, anche, delle non poche resistenze interne che, ad oggi, si avvertono ancora a livello di parte della medesima comunit cardinalizia. Nel prosieguo,sipotrverificarequantolavororimangaancoradafareintaledirezione. Esiste tuttora un forte sentimento antisemita protervamente coltivato da parte di un preoccupante numero di soggetti appartenenti alla cristianit che continuano a fomentareconlivorelodiocontrogliEbreirichiamando,inprimoluogo,leaccusedi deicidio, con libelli e quantaltro (editi e diffusi). E questo un efficace modo per automotivarsidellagiustezzadiazioniantisemite.Nulladameravigliarsi,per,se tuttorasideverilevarechecircolaindisturbatoilMeinKampf(lamialotta)diHitler. Diviene allora inevitabile che lEbreo (in quanto persona e non solo come professante la religione ebraica) continui ad essere percepito come il male assoluto. Queste sono le motivazioni principali (ma altre se ne potrebbero aggiungere) per cui si reputa opportuno, ancora oggi, non abbandonare ogni sforzo inteso (almeno laddove e umanamente possibile) a portare argomentazioni valide a confutare la funesta tesi del deicidio,edilconseguenteantisemitismochepresentaunpreoccupanterisvegliointuttoil mondo. Con questo lavoro non si ha alcuna intenzione di contrastare i principi della Religione cattolica (sarebbe assurdo, ancora prima che puerile), n a contrapporre la ragione alla fededeglialtri.Anzi,perrendereproficuoildialogointerreligiosoinatto,siconvintiche conoscenze reciproche sempre pi approfondite siano quanto mai opportune. Chi scrive consideralanalisiinargomentoallastreguadiunostrumentoidoneoadoffrireunminimo di contributo alla conoscenza di quella nefasta credenza che da secoli alimenta lantisemitismopiretrivo,generato,cresciutoealimentatodamitichelaragionerigetta,e deiqualipossibiledimostraresialantistoricitsialafalsit. Questolavoro,adifferenzadeitantipiautorevoliedocumentatichelohannopreceduto, intendeaffrontarelargomentodaunotticadeltuttodifferente:invecediconfutarequanto contenuto nei Vangeli [1], intende prendere proprio gli stessi a base delle successive

5 analisi,permegliomettereinrisaltochepropriodallaloroattentaletturapuemergerela pi sonora smentita alle tesi del deicidio. Il lavoro, sulla base esclusiva di quanto riportato da tali Sacre Scritture, si prefigge pertanto di confutare questa accusa sotto i seguentipuntidivista. Infondatezzadellaccusasottoilpuntodivistastorico. Infondatezzadellaccusasottoilprofilogiuridico. Infondatezzadellaccusasottolaspettoteologico.

Inognicaso,questoscrittononnasceconlospiritodirivalsacontrolaChiesaCattolica. Anzi, lobiettivo quello di contribuire (pur nel suo piccolissimo) a facilitare il cammino per la comprensione tra le due religioni monoteistiche. Lo studio ha come obiettivo principale quello di poter essere di qualche utilit per coloro che ancora non hanno accettato del tutto la cancellazione dellaccusa per la morte di Ges per mano degli Ebrei.Siauspica,invece,checostorolapossanocondividereproprioattraversolalettura delle loro stesse Sacre Scritture. Si rimedier, in tal modo, alla falsa concezione di ancora buona parte della base dei credenti cristiani che tuttora considera la discolpa dalla tremenda accusa alla stregua di unelargizione benevola concessa agli Ebrei da partedellaChiesa. Appare consigliabile, allora, che queste stesse persone rileggano i Vangeli con animo serenoesgombrodapregiudizi. Siintendesuddividereillavorointreparti. Nellaprimasiparlerdellantisemitismo,evidenziandoimotivipercuisiricollegala sua nascita ad una matrice cristiana. Le cause principali che hanno permesso a questo sentimento malvagio di crescere, sono le stesse per cui ci proponiamo lelaborazionediquestolavoro:laccusadideicidioedellamaledizionedivinarivolte allintero popolo ebraico. Far seguito a questa analisi unampia rassegna delle iniziative promosse dalla Chiesa Cattolica in ordine al riconoscimento degli errori commessi nei confronti degli Ebrei (quelli evidenziati nel capitolo precedente) nonch delle azioni meritorie dalla stessa messe in atto, fino ad arrivare al pronunciamentodeimeaculpa(dellaChiesaCattolica)dapartediPapaGiovanni PaoloII. Nella seconda parte, quella che costituisce il nocciolo del saggio, si dimostrer linfondatezza delluccisione di Ges come persona da parte degli Ebrei, nonch linconsistenza dellaccusa di deicidio (una pura e semplice blasfemia). Lo si far, esclusivamente,prendendoariferimentoiquattroVangelicanonici[1].

6 Sulla base di quanto riportato dagli stessi Testi Sacri, emerger che laccusa di deicidio da rigettarsi sotto il profilo storico, sotto quello giuridico, nonch sotto quelloteologico. La terza parte conterr quegli Approfondimenti che si ritiene possano essere utilialettoritantocristianiquantoebrei. Si user un linguaggio a tutti comprensibile, al fine di conferire al lavoro un taglio divulgativo,chepossaessereutileamolti,enonsoloapochiinteressati Appareopportunaunasottolineaturapreliminare. OgniqualvoltasiciterlaChiesainsensonegativo,sivorrintenderelepersoneche,in nome della stessa, hanno operato in un passato neanche troppo lontano. Non si vuole fare,contaledizione,alcunriferimentoallaReligioneCristianainquantotale.Essanon va assolutamente confusa con la Chiesa degli uomini e, per ci stesso, degna del massimorispetto. Nellasostanza,questolavoroambisceadessere: Esaustivoenellostessotemposintetico.Esaustivo,inquantosiintendeprendere in considerazione tuttele sfaccettature dellaproblematicain argomento. Sintetico, al fine di essere facilmente leggibile. Volutamente non si intende approfondire gli argomenti pi dello strettamente necessario, rimandando uneventuale analisi a testispecializzati. Semplice ed immediato, con lo scopo di non annoiare il lettore. Non intende rivolgersiastudiosidellargomento,bensatutticoloroche,inunmodoonellaltro, sonointeressatiallatematica. Utile,poichlasualetturadovrebbeesseredistimoloariflettereedargomentare. Sidelparerechesolotramiteilconfrontotralepersonepossanoscaturirepuntidi intesa,invecechedivisioni.Ladiversitunafontediricchezzapertutti. .

LaChiesaegliEbrei

LAMATRICECRISTIANADELLANTISEMITISMO

Maipidevepotersiripeterelavergognadelgenereumano. Gli Ebrei hanno lobbligo morale, nei confronti di chi lha dovuta subire, di adoperarsi in ogni modo perch ci non accada. Hanno, anche, tutto il diritto di reclamare il giusto rispetto.

Pochidubbipossonosussisteresulfattochelamatricedellantisemitismosiadaascriversi ad un carattere religioso, nella fattispecie cristiano. Troppe, purtroppo, sono le prove a dimostrazionedellaveridicitdiquestaasserzione. Con ci non si intende in alcun modo asserire che quella religiosa sia lunica causa di promozione dellantisemitismo. E neppure che non sia esistito un antigiudaismo precristianon,tantomeno,cheesistanodiquestosentimentoobbrobriosoinnestiditipo nazionalista,ancorapicrudeliepreoccupanti. Tutte queste manifestazioni contro il popolo ebraico sono, purtroppo, gi esistite ed esistonotuttora.Nelprosieguosiavrmododiapprofondiremegliotuttiquestiaspetti(si vedailcapitoloLadiasporaebraica). Cichesivuolesemplicementesostenereilfattochesiaaddebitabilealcristianesimo la radice di questo sentimento, sulla quale si sono poi innestate sovrastrutture di ogni tipo utili solo ad elevare il tono (come se ce ne fosse stato il bisogno!) di questo odio sfrenatocontrogliebreiinquantotali.Chiscriveconsideraquesteaggiunteallastregua dipretestipermotivareunamontaturasemprepispintadellantisemitismo. Dicendoquestononsiintendecertamenteconfondereilsemeconlapianta.Checosa, tuttavia,permette alla stessa dinascere e crescere, un seme, per piccolo che sia. E solo questo che,immesso in unterrenofertile, darluogo ad un alberorigoglioso, dal quale(sempregrazieaquelminuscoloinnesto)sidipartirannoramiefoglie. Peranalogia,amiopersonalevedere,ilsemedellantisemitismoquelloreligioso.Esso hapotutosvilupparsiinunterrenomoltofertile,dandoluogoatronchi,rami,foglievarie,e sviluppandosisemprepi. A sostenere la validit di questa tesi, Gerard Messadi [2] che pur ritiene non esserci unosolo,benstreantisemitismi.Neriportotestualmentedueriflessioni.

Il motore dellantisemitismo fu, a partire dal IV secolo, listituzione dellareligionecristiana. La persecuzione degli ebrei sotto limpero romano (quello che lAutoredefinisceantisemitismoprecristiano)stataessenzialmente culturale e politica, non corrispondente alla nozione contemporanea diantisemitismo.
C chi fa anche una netta distinzione tra antisemitismo e antigiudaismo. Per il primo, lebreounapiantadaestirpare,perilsecondounuomodaconvertire. Riandandoaifatti,amioavvisoidueterminitendono,invece,acoincidere.Ciinquanto laconversionecuifarebberiferimentolantigiudaismo,nonmaistataintesainterminidi convincimentoreligioso,bensattuatainmodocruento.Lebreodovevaessereconvertito a tutti i costi: volente o nolente, pena la morte, anche sul rogo, come si vedr nel prosieguo.Comepossibile,allora,nonfarcoincidere,nellasostanza,antigiudaismocon antisemitismo?Sarebbeunapurasottigliezzalinguistica. Primadidareinizioallostudio,amesembraopportunaunaltraprecisazione. Lanalisi che si andr ad affrontare non ha come tema principale la storia dellantisemitismo,bensladimostrazionecheunadellesuecolonneportanti(laccusadi deicidio) insussistente sotto tutti i punti di vista. A chi, invece, volesse proprio documentarsi sotto il profilo storico dellantigiudaismo, si raccomanda la lettura del libro, completoemoltodettagliato,diGeraldMessadi[2].Mamoltialtriautorevolivenesonoin proposito. Unariflessioneamargine.Seperogniessereumanolavitarappresentailbenesupremo, si dovrebbe arguire che per circa duemila anni il nascere ebreo rappresentasse una autentica disgrazia. Un tale evento doveva costituire, infatti, una condizione tremenda: lessere coscienti che, nel momento in cui si concepiva un figlio, quasi certamente lo si condannavaamorte.Nellamiglioredelleipotesi,questobimboavrebbeavutounfuturodi tribolazioni. Si tratta di un concetto analogo a quello espresso da Imre Kertesz, premio Nobelnel2002perlaletteratura,neltitolodiunodeisuoilibriEsseresenzadestino.[3] Basta scorrerelibri come quello, ad esempio, di Messadi [2], per rendersi conto che,in quasi ogni parte del mondo allora conosciuto, lebreo aveva assai poche possibilit di sopravvivere,molteinvecedirimanereuccisoprimadidiventareadulto(eccidi,pogroms, crociate,assassiniidimassa,echipinehanemetta).Lincredibileche,puraseguito di questi stermini, gli ebrei continuassero ad esistere. Questo potrebbe apparire un vero

9 mistero, tenuto conto della crudelt manifestata da folle fanatiche, sempre assetate di sangue. Secondo [2], ci invece spiegabile con il rifiuto caparbio degli ebrei di sottomettersi a culture straniere e rinunciare alla propria ebraicit in cambio dei benefici dellassimilazione (leggasi perdita totale della propria identit. N.d.r). Si tratta di un caso uniconellastoriaevaadonoreemeritodelpopoloebraico. InunlibrodiSergioRomano[4]sipuleggere(gliEbrei)sonocolpevoli(!)dellatenacia

concuisiostinano(!)anegarelesistenzadiunanuovaalleanza.masonoindispensabili comedocumentostorico(!)perilcristianesimo.Siavrmododiritornaresulcontenutodi
questolibro[gliesclamativisonomiei]. Veniamodunquealleargomentazioniasostegnodellaradicereligiosadellantisemitismo. Il3 aprile 1985, alla Radio Vaticana fulettoil seguente testo (desunto daun articolodel Times) La religione cristiana stessa deve stare alle porte di Auschwitz, a esaminare la

propria colpevolezza..E la cristianit che ha coniato la vergognosa parola deicidio.LosterminiodegliebreinelXXsecolostatoilrisultatofinalediunatradizione didenigrazioneedirigettodegliebreiedellebraismo,cherisalemoltoindietro.[5]


CosscrivevaJulienGreennelsuoDiario(RevuedeParis,giugno1949)[6].Einutile

cercare di sottrarci: noi cristiani siamo quasi tutti responsabili (del dramma dIsraele) intantoilsuppliziodiGescontinuagiornoenottenelmondo.EraGeschesicolpivanei campidiconcentramento.Erasemprelui,enonhaancorafinitodisoffrire.Bisognaporre fineaquestoericominciaredacapo.
Sul documento Reflexions sur la Shoah, redatto dallo storico Padre Dujardin, e pubblicatonelbollettinodellaConferenzadeiVescovifrancesinelmarzo1989silegge,tra laltro: Lantisemitismo moderno ha trovato delle coscienze addormentate o pervertite,

disposteadaccettarlootollerarloCivorr,purtroppo,lorroredeicampidisterminioper aprire loro (ai cristiani) totalmente gli occhi, e per fare la necessaria revisione del loro sguardo,delloropensieroedellaloroazioneneiconfrontidelpopoloebraico.[7]
Il teologo domenicano Georges Cottier presidente della Commissione Teologica che aveva il compito di studiare le radici dellantisemitismo come problema interno alla Chiesa, e dellintolleranza in generale, si chiese come fu possibile che dei cristiani,

vescovi, papi, persino santi della Chiesa abbiano potuto tollerare e forse esercitare persecuzionineiconfrontidegliebreieleabbianogiustificateconragionidifede.
Nel 1989, il segretario della Conferenza episcopale Tedesca, in una Dichiarazione affermava, dopo aver richiamato lenciclica di Pio XI contro il razzismo (Mit brennender

10 Sorge) [8], Tanto pi difficile capire oggi che, n in occasione delle leggi razziali di

Norimberga emanate nel settembre 1935, n in seguito agli eccessi commessi dopo la notte dei cristalli del 910 novembre 1938, la Chiesa abbia preso una posizione sufficientementechiaraInostriconcittadiniebreisisonotrovatiabbandonati.Lamaggior partedelleChieseedellecomunitcristianehannomantenutoilsilenziodifronteaquel pubblico diniego di giustizia. E questa lammissione di un Vescovo della Chiesa
cattolica. Non meno grave ancora suona la lettera dei Vescovi Polacchi del 30 ottobre 1990:

Malgradoinumerosiesempieroicidiaiutodapartedicristianipolacchi,vifuronoanche persone che sono rimaste indifferenti di fronte a questa incomprensibile tragedia. Siamo addolorati particolarmente per i cattolici che hanno contribuito alla morte degli ebrei.Questociimponedichiedereperdonoallenostresorelleeainostrifratelliebrei.
QuantasofferenzainnomediunDiodefinitoAmore,qualeassurdocontrosenso.Come rappresentantediunDiobuono,unaparte(fortunatamentenonlatotalit)dellagerarchia cattolicasirivelataunverofallimento. Non bisogna dimenticare che lOlocausto avvenuto nel cuore di quella cristianit europea, pi volte richiamata per essereinserita ufficialmente (comeirrinunciabiliradici cristiane)nelloStatutodellaCostituzioneEuropea,firmatoaRomail29ottobre2004,ma nonancoraratificato.Alcunitraglistessiideatorierealizzatoridiquestainfamiafurono cristiani,forsedeicristianicattivi,mapursemprecristiani. FraletroppefalsitchelaChiesa,persecoli,haaccuratamenteinventatoperalimentare la fiamma dellantisemitismo, due sono certamente da considerarsi le pi nefaste in assoluto. Laprima:laccusablasfemadideicidiorivoltaallinteropopoloebraico. Laseconda,lasedicentemaledizionedivinache,conseguenteallaprima,peserebbesul capodellostesso. Perduemillenni,questedueaccusehannoprodottounosconquassodevastanteadanno diognisingoloEbreo:uomo,donna,bambino.Sitrattadiunavergognaumana,chesolo dalterminedellasecondaguerramondialehacominciatoascuoterefindallefondamenta lecoscienzedimolticristiani. Limmediataconfermachelatesidellantisemitismocristianononcostituisceunasemplice opinione,maunabentristerealt,vienedesuntainprimoluogopropriodallaletturadi alcune parti di quanto riportato negli Atti degli Apostoli e nelle Lettere, in generale, e in quelleaiRomaniedagliEbrei,inparticolare.Non,per,daiquattroVangelicanonici.

11 La costruzione dellantisemitismo religioso ha potuto attingere a piene mani da quanto contenuto sia negli Atti degli Apostoli sia nelle Lettere. Una riflessione in proposito scaturisceimmediata. Siagli Atti degli Apostoli, sialeLettere sono stati redatti dopola stesuradeiVangelicanonici.Noncincipicheunmotivodisospettosullamontatura antiebraica? PrimaancoradidimostrareattraversoifattistoricielaletturadelNuovoTestamentoche la matrice dellantisemitismo sia principalmente di tipo religioso, della sua evidenza si fatto testimone lo stesso Papa Giovanni Paolo II con lesplicito riconoscimento delle colpedirettechelaChiesahaatalriguardo. Nel successivo capitolo verr dato il giusto ed ampio spazio a questo importantissimo progressoneirapportitraebraismoecattolicesimo,adimostrazionedelfattochequesto lavorovuolenonsoloevidenziarelegravimalefattecommesseinpassatodallaChiesa, maanche mettereinevidenzailcamminopositivochelastessahasaputointraprendere adiniziaredagliultimiquarantanni. Comeallorapossibilespiegarsiche,ancoraoggi(purtroppo),nonpochisonoiCristiani che, con circonvoluzioni argomentali tra le pi fantasiose, rinnegano esservi colpe dei Cattolici nel fomentare lantisemitismo. E importante tenere presente che lincentivo religiosochespinseadodiareilprossimo Ebreofupreminentesuimotivisiaeconomici (tantocariagliantisemitidisinistra)siaquelliinventatidisanapianta.Essiservironosolo arafforzareancorpitesiantisemite,cosapprezzatedatuttigliantisemiti,didestraedi sinistra.Eunapuraforzaturailvolermitigarelaportataditalinefandezze. LaccusadipopolodeicidaemaledettodaDiorivolteagliEbreisi,findallavventodella Nuovareligione,profondamenteradicatanellacoscienzacristiana. Acutamente osserva Messadi che lerrore pi grande del cristiano fu quello di insistere nellidentit,allinsegnadelmotto:AldifuoridellaChiesanoncsalvezza.[2] Sololaperseveranzanellazionecontinuaediltempopotrannoprodurrecontrolinfamia dellantisemitismo,queirisultatichetuttigliuominidibuonavolontauspicano. Peraltro, il vero cristiano, proprio in conformit degli insegnamenti impartitogli da Cristo, nonpuessereantisemita,perilsemplicefattochesemitaeralostessoGes. Iniziamoriportando,inproposito,quantocontenutonellaDichiarazioneNostraAetate[9] dicuisiavrmododiparlarepidiffusamenteinaltrapartedellavoro.Essafapartedelle risultanzescaturitedalConcilioVaticanoIInel1965. Ese autorit ebraiche conipropriseguacisisonoadoperate perlamorte di

Cristo, tuttavia quanto stato commesso durante la sua passione non pu

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essere imputato n indistintamente a tutti gli ebrei allora viventi, n agli ebrei delnostrotempo. E se vero che la Chiesa il nuovo Popolo di Dio, gli ebrei tuttavia non devonoesserepresentaticomerigettatidaDio,ncomecomemaledetti,quasi checiscaturissedallaSacraScrittura. CurinopertantotuttichenellacatechesienellapredicazionedellaParoladiDio non insegnino alcunch che non sia conforme alla verit del Vangelo e dello SpiritodiCristo.
Alcuni padri della Chiesa chiamavano gli ebrei assassini, nemici di Dio, avvocati del

diavolo (S.GregoriodiNissa),serpentilacuiimmagineGiuda,elacuipreghiera un raglio dasino (S. Girolamo) . Come se ci non bastasse S. Giovanni Crisostomo
aggiunge: similiamaiali.Perillorodeicidiononcpossibilitdiperdono,dispersiin

schiavitpersempre..
AtalpuntoappareutilestralciareunpassosignificativodaltestodelCard.AgostinoBea, al quale gli Ebrei debbono, in ogni caso, profonda riconoscenza ed elevata stima per quanto egli si sia prodigato in loro favore. Nel libro Gli Ebrei (siamo nel 1965) [10], lAutoredicetestualmentequantosegue. Non voglio affatto dire od insinuare che lantisemitismo provenga in primo

luogo e principalmente da una radice religiosa, ossia dalle narrazioni evangeliche(1) dellaPassioneemortedelSignore. Sappiamoperfettamentecheleragionidellantisemitismosonoanchediordine opoliticonazionale,opsicologico,osocialeedeconomico(2) Dunque se pochi o molti fra gli ebrei, qui o l, fanno qualcosa di cui spesso sonoaccusati. (3) InfattimoltitragliattualiEbreimanifestanolaconvinzione che la principale radice del cosiddetto antisemitismo sia la credenza nella colpevolezza del popolo ebraico come tale, e quindi che questa sia la fonte deimoltimaliedelleesecrazionichegliEbrei,persecoli,hannodovutosubire, questaaffermazionenonaccettabile(4).
IlCard.Beacoscontinua.

Bisogna anche ammettere, per, che presso i suoi (di Ges) contemporanei sussistevanograndissimiostacoli,checostituivano,specialmentepericapi,un impedimento tale da non permettere loro di comprendere appieno le dichiarazionidiGeselaforzadimostrativadeimiracoli(5).

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(1)Circalenarrazionievangeliche,certamenteno,masullabasedellalorointerpretazione, sicuramentesi. (2) Si tratta di pure invenzioni costruite ad arte, e tese solo ad alimentare ancor pi il sentimentoantisemita. (3)Fanno,npinmeno,nelbeneenelmale,cichefaogniessereumano.Lebreonon diversodaglialtripidiquantolosiaognipersona.Sonoglialtriche,perilpropriosporco tornaconto,hannosemprevolutolebreodiversodaloro. (4)Quanto,invece,siaveraquestaaffermazioneconfermatoanchedaltravaglioche,dal termine della Seconda Guerra Mondiale e dagli orrori della Sho (termine ebraico per catastrofe),hacoltomoltiteologicattoliciperscrollarsididossolecolpeimputabiliailoro predecessori. (5)ValeanchepergliEbreidioggiedidomani.InquantoaimiracolioperatidaGes,che avrebberodovutoconvinceregliebrei,seneparleramomentoopportuno

CircaimoltimaliepersecuzionichepersecoligliEbreihannodovutosubire,edicuifa cennoilCard.Bea,cisichiede:Machilihaprocurati,questimalicontrogliEbreisenon gli stessi cristiani?. Lautore non dimostra, n lo potrebbe, perch egli consideri inaccettabilechelacredenzanellacolpevolezzadelpopoloebraicocometalesiastata unacomponentefondamentaledellanascitadelcosiddetto(!)antisemitismo.. La storia, malauguratamente, insegna proprio il contrario. Il segretario del Partito NazionaleFascista,R.Farinaccipot,nonatorto,scriveresulRegimefascistadel1939 sottoil titoloNonsiamosoli: Se,comecattolici,siamodiventatiantisemitilodobbiamo

agli insegnamenti che ci furono dati dalla Chiesa durante venti secoli. Queste sono le
parole di un cattolico, non di un ariano quale dichiarava di essere Hitler. Si vedr, in seguitoche,mutatismutandis,ilmedesimodirlastessacosa. Quanto riportato mette in tutta evidenza il vero nocciolo della questione. Le parole del Card. Bea anticipano quanto emerger, in quegli stessi anni, dal concilio Vaticano II: il riconoscimentochelaradicedelcosiddettoantisemitismoproprioquellareligiosa(nella fattispecie,cristiana).Cheessasisiapoisviluppataattraversounrobustotroncodalquale si sono, via via, diramate varie colpe (sociali, psicologiche, politiconazionali, quali ad esempio la creazione dello Stato dIsraele e la conseguente e immediata falsa mistificazione di un antisionismo mascherato da antisemitismo) dimostra solo che si avutoilcinismodigettarealtrabenzinasulfuoco. InrelazionealpossibileritornodegliebreiinTerraSanta,dicuifupromotoreilgiornalista vienneseTheodorHerzl,ilgiornalecattolicoLaCroixscrivevanel1920LaTerraSanta

al popolo deicida!... Gli autori del pi grande crimine della storia non devono diventare padroni. Questa posizione era peraltro gi stata espressa dalla rivista La Civilt (!)
CattolicaecondivisadaPapaPioX(GiuseppeSarto,18351914).

14 SullanascitadelloStatodIsraele,lostoricoRenzodeFelicescrive:....cheinPalestina,in

Gerusalemme, si ricostruisse il Regno di Israele era infatti, sotto il profilo teologico (dei
cattolici. N.d.r.) tuttaltra cosa. L vi sono i luoghi santi, l vi la prova storica che il

vecchio patto tribale (!) di un (!) Dio e il suo popolo stato sostituito da una nuova ed eternaalleanzafraDioelumanit.Gliebrei,inquestaprospettiva,sonounareliquia(!), unavanzoarcheologico(!!) Gliesclamativisonomiei.
SempreinCiviltCattolicasitrovanomoltealtreamenit,quali:Lasolidarietdirazza(!)

superiore negli ebrei a qualsiasi patriottismo..Trib (quella degli ebrei) straniera, nemica ditutte le nazioni,popolodioziosiche nonlavormai(elesempio dello Stato
dIsraeleodiernocomesiinserisceintalecontesto?)nprodusselabenchminimacosa (chifurono,allora,KarlMarx,SigmundFreud,AlbertEinstein,FranzKafka,echipine ha,nemetta?). Misiaconcessa,aquestopunto,unapiccolariflessionepersonale. Mi sono sempre chiesto come sia spiegabile, ancor prima che motivabile, il fatto che gli antisemiti odino cos svisceratamente quegli Ebrei ai quali proprio loro tanto dolore hanno sempre procurato, mentre nessun torto dagli stessi Ebrei mai hanno ricevuto (nei fatti, non in base a calunnie e alle mille falsit inventate, che la stessa Chiesa ha in seguitodovutosmentire).Cipermeunveromistero. Ecco come, a riguardo dellantisemitismo, la pensava in proposito Bertrand Russell, uno deimassimifilosofiematematicidelsecoloXX. SechiedeteadunantisemitadioggiperchodiagliEbrei,vidircheessisono

poco scrupolosi o furbi negli affari....che complottano continuamente. Se gli obiettatecheavretetrovatotalvoltalestessecaratteristicheanchefraicristiani, lantisemita vi dir Parlo per la media (degli Ebrei). Ogni volta che un Ebreo dimostra una speciale furberia, eglidir:propriocome unebreo!Ma quandola stessacosalafaruncristiano,esclamer:lacosaincredibilechenonsiaun Ebreo!
Ilchenondavverounmetodoscientificoperottenereunamedia[11]. Si potrebbe aggiungere che se un ebreo riconosciuto come una persona di onore e caritatevole,sidirchepervasodicristianapiet. Maritorniamoaifatti,cioallastoria. La nascita della Religione Cristiana, fondata sul Nuovo Testamento in evidente contrapposizioneconquelloAntico,dovevanecessariamentestaccarsipropriodallasua stessaradice:lEbraismo.Infatti,periprimicristianiilnemiconumerounofucertamente

15 lebraismo, non il paganesimo che rifiutava in blocco sia il Nuovo che il Vecchio Testamento. Forse non inopportuna una riflessione a margine. Se i primi Cristiani avessero avuto fede nella loro religione, veramente e non solo a parole, sarebbe parso inutile temere alcunch da parte dellebraismo, dagli stessi indicato come una falsa religione. Se uomini, quali gli Apostoli ed i Padri della Chiesa, la cui influenza sui credenti era fuori dubbio, per secoli sono andatiripetendo che la Bibbia stessa dice che gli Ebrei sono un popolomaledetto(madovestscritto?)daDio,poichhaaggiuntoallealtre(quali?)colpe quelladellacrocifissionedelloroamatoSignore,accadeinevitabilmentecheessivengano creduti. Perch, ci si domanda, per quale motivo il popolo ebraico dovrebbe essere stato maledettodaDio? ScrivelostessoApostoloPaoloaiRomani:Dicodunque:haDiorigettatoilsuopopolo (ebraico)?Nonsiamai,perchancheiosonoisraelita,dellastirpediAbramoedellatrib

diBeniamino.Diononharigettatoilsuopopolochehapreconosciuto (Rm.11,1).Epi
avantiperchidonielelezionediDiosonosenzapentimento(neiconfrontidelPopolo dIsraele)(Rm11,29). Le persecuzioni endemiche dei cristiani contro gli ebrei ebbero inizio nellalto Medioevo, anche se fin dal III secolo d.C. si ebbero non poche manifestazioni antisemite. Forse eranopigliscritticheifatticruenti(manoncundettocherecita:uccidepilapenna chelaspada?),tuttaviaveriepropriattiostilinonmancarono. Vediamo,intalsenso,qualefuilruolodeiCapidelCattolicesimo. Santo(!)Ambrogio(Milano,339ca.397),VescovodiMilano,obbligilpotenteimperatore Teodosio I a condonare pubblicamente latto illegale (ogni nefandezza diveniva legale qualora perpetrata contro gli Ebrei) di violenza del Vescovo di Callinicum, in Asia. QuestierastatogiustamentepunitodallimperatoreTeodosioperaverepermessoallafolla di distruggere la Sinagoga vicina alla sua Cattedrale (per ogni credente in qualsivoglia religionequestoilgestopinefando,insiemeaquellodiprofanareletombe). GregorioI,ilpigrandefraipapidellaltomedioevo,eperquestonotoconlappellativo diMagno,parladegliEbreineisuoiscrittiteologiciconestremoorroreedisprezzo(per Santo!).Adonoredelvero,tuttavia,varicordatocheeglisiopposesempreenergicamente acheessivenisserobattezzaticonlaforza(unbarlumedispiritodiamore?). Agobardo, arcivescovo di Lione tra l816 e l840, rendendosi conto di non poter solo riformare i cristiani, opt per una drastica soluzione: attaccare gli Ebrei. Accadeva infatti

16 che moltidegliappartenentiallasuadiocesi,sisentisserospessoattrattidallateologiae dallamoraleebraica. Leleggicanoniche,cheeranostateapprovateneiConcilideltardoimperoromano,furono continuamenteripubblicateduranteilMedioevo,ecostituironolabasedellatteggiamento ufficialedellaChiesaneiconfrontidellebraismo.Essefuronorafforzatedallostudiopresso le universit dei codici diTeodosio e Giustiniano, che indicavano come gli Ebrei fossero statigradualmentecostrettiaperderelaparitdidiritti,cheavevanoacquisitogiaitempi diCaracalla. EpurverochealcuniPapisiopposeroallaviolenzaealleaccuseneiconfrontidegliebrei, in quanto dettate dalla superstizione. Tuttavia, nel periodo della Controriforma, la resistenzaelareazionechelaChiesacattolicaopposepercombattereilprotestantesimo ebbe riflessi negativi anche nei confronti degli ebrei. Essa sfoci nel Concilio di Trento 15451563,in conseguenza del quale i Papi ritornarono nuovamente rigidi ed intolleranti versolebraismo. Le persecuzioni degli Israeliti dilagarono nel mondo cristiano nei secoli XIXIII, quando ciosimanifestlasovreccitazionereligiosadellaPrimaCrociata.Lecalunniedeicristiani contro gli Ebrei, utilizzate come al solito al fine di incitare la massa ignorante, non trovavanoavalloalcunoinnemmenounversettodellaBibbia. Quantacreativiteinventivaafindimale! Inquestoaffannoantisemitanonsidistinsero,peraltro,soloicattolici.Ancheiprotestanti volleropartecipareaquestacacciaallestregherivelandosi,talvolta,anchepirealistidel re. Martin Lutero (14831546) arriv a suggerire alcuni consigli salutari per estirpare la

dottrinablasfemadeiGiudei.Primadituttocosautilebruciaretuttelelorosinagoghe.
(in secondo e terzo luogo) In quarto luogo, sia tolto ai rabbini, sotto pena di morte, il

compitodiinsegnare.Sibadibenesottopenadimorte.
Epoisivuoleancoradisquisiresulladistinzionetraantigiudaismoeantisemitismo! Cforsebisognodiqualchecommento? Tommaso DAquino (anche egli Santo!), dottore della Chiesa nella sua Summa

Theologiae affermavachePerquantoriguardaglieretici(quindigliEbrei),essisisono resi colpevoli di un peccato che giustifica non solo la loro espulsione dalla Chiesa, ma anchelallontanamentodaquestomondoconlapenadimorte.Piesplicitodicos!
Le Crociate furono dichiarate dai papi Sante. Quelle vere e proprie furono sette. Vennero condotte contro popoli la cui unica colpa era quella di non seguire la religione

17 cristiana:gliebrei,inprimoluogo,edimusulmani.Glistoricicalcolanoche,nelvolgeredi duesecoli,essecausaronocircatremilionidimorti. Quando nel 1095 il papa Urbano II (10421099) indisse la prima Crociata per salvare il SantoSepolcrodiGeseriaprirecoslaviaaisacriluoghidiGerusalemme,trovquasi tuttii Cristiani prontia partecipareallimpresa. La moltitudine fu eccitata dallavventuriero PietrolEremitaedaaltriduepretinoncertomenoscrupolosidilui. In Normandia una banda di questi bravacci and in giro gridando che sarebbe stato da sciocchirischiarelavitanellattraversaremezzomondopersalvarelatombadiCristo,dal momento che i suoi assassini vivevano indisturbati tra di loro. Lasciamo immaginare i massacricheaquestediceriefeceroseguito.Quandosipensachetuttocifuperpetrato nelnomediCristo,possiamocominciareacapirelorroreconcuiunapostataebreo(in chemodocostrettoadabiurare?)eravistodallasuacomunitnatale,eladiffidenzacon cuiglistessiEbreiconsideravanoiCristiani. Cichediunastoriadiorrorenefaunadisovrumanocoraggiocheinognicomunitgli Ebrei, posti di fronte allalternativa tra la morte e il battesimo, preferirono accettare la prima,siainbaliadellafolla,siatalvoltaperpropriamano:MassadaelarivoltadelGhetto diVarsaviainsegnano.Vieneperdachiedersiseabbiaunsensotuttoci,quasicifosse un bisogno perlumanit di doversi nutriredi tali dimostrazioni di valore per poterlei stessasopravvivereerigenerarsi. Oggiglistessicristianistannoprovando(ecenerammarichiamoprofondamente)invarie partidelmondo(adesempioinCina)checosasignifichiesserediscriminatieperseguitati soloamotivodelpropriocredoreligioso. C da domandarsi anche se abbia un senso dichiarare che una religione considera ugualituttigliesseriumani,purchessiappartenganoaquellastessareligione. Oggi, anche il fondamentalismo islamico concepisce leguaglianza umana in questi termini.Uguale,masolosecredente(perifondamentalisti,beninteso,nonperlIslam)in Allah. Altrimenti? Ovviamente non eguale, e quindi sgozzato come un capretto. Che angosciosatristezza! E assai facile dimostrare come la situazione degli Ebrei fu, ad ogni livello, imposta prevalentementedallatteggiamentodellaChiesa. AnchequandonelMedioevogliEbreifuronoproprietdiprincipilaici(ilpoteretemporale), fusemprelaChiesa(ilpoterereligioso)adaverelultima(equale!)parola.Daunaattenta analisi appare chiaro come, in definitiva, fu la politica dei pi colti a permettere che un clero ignorante imponesse al popolo le proprie interpretazioni religiose, ispirate da una

18 bieca violenza,dalla crudeltpi brutale, dalla superstizione, daipregiudizi. Non infatti possibile definire a qualelivello di degrado possa arrivare un essere umano, una classe sociale,unpopoloqualorasobillatidallalto,innomediuncredoassoluto. Basti come esempio per tutti Hitler e la sua Germania nazista. E evidente che affinch fosse stato possibile il perpetrarsi ci di cui malauguratamente tutto il mondo stato testimone (inerte), non fu sufficiente la mente folle di un pazzo sanguinario isolato. Inconfutabilmenteegliriuscadisporrediunterrenofertile,dapotercoltivareesucuifar crescere il Male assoluto. Ci non vuol dire, naturalmente, che alla maggioranza del popolo tedesco debba addebitarsi la follia nazista. Non sarebbe n giustificato n storicamentecorretto.Ancormenosiintendeasserire,comeperaltrogisottolineato,che questa terribile tragedia umana sia scaturita a causa dellantisemitismo cristiano. Tuttavia RivolgendosiaiVescovinel1933,Hitlerpotevavantarsidelsuoprogrammadiliberarela Germaniadagliebreidicendo:Da1.500annilaChiesacattolicahaconsideratogliebrei

comedegliesserinocivieliharelegatinelghetto,perchsisapevaquellochevalgonogli ebreiIo riprendo ci che si fatto per 1.500 anni.e forse in questo modo rendo al cristianesimoilpigrandedeiservizi.Piesplicitodicos!
AncheinItaliailgiornaleufficialeIlRegimeFascista,citandoarticolidellaCiviltcattolica del 193638 scriveva:. LItalia e la Germania hanno ancora molto da imparare dalla

CompagniadiGes..ilfascismoancoralontanodallaseveritdellaCiviltCattolica
(chelorganodeiGesuiti). Non si deve dimenticare che, purtroppo, i grandi specialisti dello sterminio, Himmler, Goebbels,Hess,provenivanodabuonefamigliecattoliche. Se non vi fossero stati duemila anni di antisemitismo dalla netta matrice cristiana, si sarebbelostessoarrivatiallinfamiadellaSho?Questalaveradomandadaporsi! E anche opportuno non dimenticare che i campi di concentramento (che eufemismo sottile!) del XX secolo (laltro ieri) non furono soltanto tedeschi ma, disgraziatamente anche italiani (San Saba, a Trieste, ad esempio), ed alcuni si possono definire proprio cattolici,nelverosensodellaparola. In Croazia (ora Bosnia Erzegovina) nel 1942, uno di questi fu voluto dal dittatore Ante Pavelic, fervente cattolico, ustascia filonazista. Vi furono soppressi soprattutto Serbi ortodossi (!) ed Ebrei, tra cui anche bambini (quale orrenda vergogna per lUmanit intera!).EraquelloilcampodisterminiodiJasenovac.Suocomandantefuunfrancescano (da annoverarsi tra i religiosi cattolici che si distinsero tra i pi crudeli) soprannominato

19 sorella morte. Solo in Croazia i morti nei campi di sterminio cattolici furono circa 600 mila. La politica ufficiale della Chiesa si espresse ancora pi chiaramente attraverso i Concili LateranensiIIIdel1179,eIVdel1215. Ilprimoriportinaugetuttalalegislazionecheproibivairapportiintimitraebreiecristiani: comeminimo,uncristianononpotevaalloggiareinunquartiereebraico. Ilsecondo,tenutosottolapresidenzadiunodeipigrandipapimedievali,InnocenzoIII, rafforzquesteregole,aggiungendonedipirestrittive. IprimidiquestiquartieriapparveroinGermania,SpagnaePortogallo,ginelXIIIsecolo, maalcuniautoriusanolostessotermineperindicareanchelecittdidestinazioneincui lImperoRomanodeportavagliebreitrailIedilIVsecoloa.C.Conriferimentoaquesti fattistorici,lacomunitebraicadiRomarisultaesserelapianticadEuropa,poichsene conosce lesistenza sin dal tardo secondo secolo a.C., quando vi giunsero gli schiavi deportatidallaPalestina,chealloraerasottoildominioromano. In Italia la ghettizzazione degli ebrei (non propriamente il ghetto, della cui istituzione veraepropriasiparlersubitodopo)iniziaconunSavoia,AmedeoVIII(13831451)che nel 1430 nello Statuta Sabaudiae inserisce sedici capitoli sul problema ebraico[12], Questo Savoia venne eletto papa, ma abdic al soglio, senza mai salirci . Figur anche come antipapa (14391449). Fu appellato il pacifico (proprio lui!). Tra le imposizioni restrittiveimposte agli ebrei, quella pi obbrobriosa fu certamente lobbligo, per uomini e donne, di portare cucito sul vestito nella spalla sinistra un contrassegno di panno con il

simbolodiunaruotabiancaerossa.
Nonrichiamaallamentenulla? QuestalamotivazionedelloStatuto:perchifedelipossanoriconosceregliinfedeli. Una semplice, ma emblematica, riflessione. Per i cristiani sono infedeli gli islamici, per questisono,invece,infedeliimusulmani.Gliebrei,ovviamente,losonopergliunieper glialtri). I generici quartieri ebraici (delle ristrette zone delle citt, dalla scarsa igiene, entro le qualigliabitantivenivanosottopostiacoprifuocoecostrettiavendereognibeneperpochi soldi)sitrasformaronobenprestoneighetti. Forse non tutti sanno che il Ghetto fu uninvenzione squisitamente cattolica, addirittura papalenelverosensodellaparola. Papa Paolo IV(Gian Pietro Carafa, 14761559), dopo solo due mesi dalla sua elezione, decisedichiuderelinteracomunitebraicaentrounareamoltoristrettae,conlasuaBolla

20 del 12 luglio 1555 [13] dal titolo Cum nimis absurdum (cio quando il troppo

inopportuno),loimposeinsiemeadaltreseveremisurediscriminatorie.
FucoschevennecreatoilprimoGhettoebraico,lospecialequartierechePaoloIVnella Bollapontificiadenominserraglio(cipossonoesseredubbisucomeegliconsiderasse gliebrei?)[14]. Il termine ghetto trae origine dalla citt di Venezia. Nel XIV secolo, prima che venisse designatacomepartedellastessariservataagliebrei,inquellareasitrovavaunafonderia di ferroil quale, una volta fuso, veniva colato a getto. La pronuncia di questo vocabolo venneinseguitogermanizzatainghetto. La pi significativa tra le severe misure imposte con la Bolla di Paolo IV, (che fu soprannominatoilFlagellodegliEbrei)fuquellacheordinavaagliEbreidamboisessidi portare sui propri abiti un segno di riconoscimento: il distintivo giallo. Fu lobbligo pi detestatopoichesponeva,inmodovisibilmentediscriminatorio,gliEbreiagliattacchida partedellamassapiincoltaevolgaredellapopolazione. Fu questo anche un prezioso suggerimento a Hitler. In tal senso la Chiesa ebbe come discepolo un movimento che forse lei stessa detestava in cuor suo: il nazismo (la cui matricefuariana,noncattolica),cheistitulobbligopergliebreidiportaresugliabitila StelladiDavidegialla.QuestanonfuquindiunideadiHitler,bensilsuggerimentodiun Papacattolico. AgliEbreivenivaancheproibitodiaveredellebotteghefuoridalghettosenemiravaad annientare,atuttiicosti,lacapacitdisopravvivenza. Ecco in quale modo (testualmente) la Bolla Cum Nimis Absurdum motivava, esplicitamente,leesecranderestrizioniimposteagliEbrei.

Poich assurdo e sconveniente al massimo grado che gli ebrei, che per colpa lorosonostaticondannatida Dioalla schiaviteterna, possano,conla scusadiessereprotettidallamorecristianoetolleratinellalorocoabitazionein mezzo a noi, mostrare tale ingratitudine verso i cristiani, ad oltraggiarli per la loromisericordiaedapretenderedominioinvecedisottomissione.cheessi siazzardanononsolodivivereinmezzoaicristiani,maanchenellevicinanze dellechiesesenzaalcunadistinzionedabito..ecommettonoaltrienumerosi misfattia vergogna e disprezzodelnome cristiano,cisiamoveduticostrettia prendereiseguentiimportantiprovvedimenti.
Si accenna allamore cristiano: questo il suo modo di esprimerlo? Sono queste paroledegnediunVicariodiCristo?

21 C,quantomenodarabbrividire!Vienedachiedersicomeunessereumano(?),un Papa della Chiesa cattolica, potesse arrivare a tanta nefandezza e crudelt di pensieroediazione. Quale migliore esempio, quale avallo pi sicuro per Hitler e la sua ideologia di morte! Purtroppo(perlumanitintera)lementimostruosenonsitrovanosoloneiracconti dellefavole. Puancorasussisterealcundubbiosulfattochelaveramatricedellantisemitismo siaproprioquellacristiana? Se, nella Chiesa cattolica, qualcuno avesse dovuto vergognarsi per ci che aveva fatto,nessunoavrebbesuperatoPaoloIV. Il ghetto di Roma fu smantellato nel 1846, ma subito dopo Pio IX (Giovanni Mastai Ferretti,17921878)tornadimporreagliEbreidirisiedervi.RecentementequestoPapa funominato(sebbenecontestato)Beato. Solo nel 1870 (con lapertura della Brecciadi Porta Pia), anno in cuiil governo papale cadde,leportedellodiosorecintodelGhettovenneroaperte.Nonperlungotempo,per. Con la promulgazione delle famigerate leggi razziali del 17.11.1938 da parte del regime fascista,essovenne,difatto,riaperto.Isolilavoripermessiagliebreieranolostracciarolo elusuraio. EgidaanniilNazismoavevapresoilpotereinGermania. Come se tutto ci non bastasse, ancor prima di arrivare alla soluzione finale agognata dal Nazismo, furono messe in atto altre mistificazioni, altre invenzioni diaboliche di matrice cristiana, aventi come scopo quello di sobillare le masse e la promozione nei confrontidegliebreidipersecuzioni,massacri,epogromsvari. GliIsraelitidovetterosottostareadiversiritualiumilianti. Ad esempio, durante le feste del Carnevale Romano, un certo numero di ebrei romani venivafattocorrerelungolarteriaprincipaledellaCitt(lattualeViadelCorso,appunto), mentre la folla li beffeggiava, lanciando loro ogni sorta di rifiuti. Questa solo una delle tante umiliazioni cui il papato, che si susseguiva nel tempo, obbligava gli israeliti con lemanazione di leggi speciali, che assai spesso cambiavano (non certo in senso migliorativo)colsuccedersideivaripontefici.

Nel1853,unaristocraticofrancese,JosephArthurdeGobineau,nelsuolibro Saggiosullineguaglianzadellerazzeumaneaffermchelarazzasuperiore

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fosse rappresentata dai tedeschi,in quanto discendenti di un popolo mitico, gliariani.


Pochiannidopo,undevotocattolico,HenriGougenotdesMousseauxpubblicnel1869, proprio alla vigilia del Concilio Vaticano I (186970)Le juif, le judaisme et la judaisation despeuplescretiens.Sitrattavadiunsaggiosullineguaglianzadellerazzeumaneacui hafattoriferimentolastessaideologianazista. Per la precisione, il concilio Vaticano I si era occupato del dogma dellinfallibilit del romanoPontefice. Lantisemitismo del Gougenot continu a fomentare in Francia una corrente sotterranea dodio,sempreprontaadefinireconlaparolaebreoquantocifosseinquelmomentodi pispregevole. Ancoraoggineglistadienellescrittemuralitristecostumeusareebreocomeepiteto dispregiativo. In tale contesto di abbrutimento umano, quale fu il ruolo che svolse lInquisizione Spagnola? Nel1478,IsabellalaCattolica(!),dietrosuaesplicitarichiesta,ottennedaPapaSistoIV unaBollaconcuivenivaistituitaunaspecialeInquisizioneSpagnola,checoncedevaai sovranidiSpagnalafacoltdieleggereinquisitoridilorofiducia,indipendentidaivescovi edailorotribunali.FuunadellepochissimevolteincuilaChiesanonoperdirettamente contro gli Ebrei, ma per interposta persona.Si comport, ben consapevole di quello che stava facendo, come quel Ponzio Pilato di triste memoria (di quanti Ponzio Pilato lastricatoilcamminodellumanit!).FuperlastoriaunimmanetragediamoralecheiPapi abdicassero in tal modo alla loro autorit di dirigere (non certo bonariamente) uno strumentoinfernalequalefulInquisizione. Nel corso dei processi messi in atto dallInquisizione Spagnola, non erano previsti difensori, n accettate prove a discarico: sarebbe stato troppo rischioso. Alcuni storici cattolici sostengono (peraltro senza alcun pudore) la clemenza dellInquisizione adducendolamotivazionecheessasilimitavaalletortureperestorcerelaconfessione, mentrelesentenzedimortevereeproprievenivanoinflittedaterzi.DifattolaChiesa obbligava il potere temporale (lInquisizione) a pronunciarsi in tal senso, pena la scomunica. EpoisitaccianoiFariseidifalsitedipocrisia! QuantosangueinnocentenelnomedellaChiesa!

23 Gi nel 148183 (quale sollecitudine!) fu inaugurato a Siviglia il primo tribunale dellInquisizione,chefurettodaTorquemada,ilconfessorediIsabellalaCattolica.Eda rilevare anche che lInquisizione Spagnola era in gran parte controllata da frati Domenicani.Unebreo,primadipassaresottolacompetenzaditaleTribunalespeciale, doveva essere, volente o nolente, prima battezzato. In tal modo lInquisizione spagnola ufficialmentenongiudicavagliEbreiinquantotali,bensglieretici(qualementesottile) cheilpopolospregiativamenteavevagisoprannominatimarranos(porci). Peranalogia(conchitirailsassoenascondelamano)vienerichiamatoallamenteanche laccusa di usura affibbiata (indistintamente) agli Ebrei. Essi, di fatto, furono costretti a prestareildenaro,poichquestoeralunicocommerciopermessolorodallaChiesa,cuila stessa,spessoevolentieri,vifacevaricorso.Gliebreifuronoquindiobbligatiapraticare solo prestiti economici, che gli antisemiti qualificarono ben presto come usura. Unaltra bellainvenzionedapartedeifomentatoridodiodimestiere. LInquisizione seppe sbrigare il suo compito con tale accuratezza che, in un secolo di lavoro,distrusselaculturaebraicanelmondocristianooccidentale. I Domenicani, sempre molto solleciti in tal senso, adottarono unaltra misura oppressiva: lobbligopergliEbreidipartecipareapubblichediscussioniconpreparatiebraicisti(!?)del loroordine.GliIsraelitidetestavanoquestaimposizionepoicheraloroimpossibileavere lultima parola nelle dispute (facile combattere con una spada in mano, contro chi ha entrambe le mani legate dietro la schiena!). Ci viene tramandato che la pi famosa di questedisputesitenneaBarcellonanel1263,fraPabloCristiani(convertitodallebraismo) edilRabbinoMosbenNachman. Di questa disputa sono disponibili i resoconti sia cristiani sia ebraici, dai quali risulta evidentecomeilvincitorefosseilRabbino. Fuegli,perquesto,premiato?Oziosadomanda!EglifuobbligatoafuggiredaBarcellona aGerusalemmedove,tuttavia,potspegnersipermortenaturale nel1270(comesisuol dire,nontuttiimalivengonopernuocere).Fu,perilRabbino,unveroregalodiDio. LInquisizioneSpagnolafuuntribunaletramiteilqualevenneroperseguitatiebruciatisul rogomigliaiadieretici. Il30marzo1492(lannostessodellascopertadellAmerica:dovevaterminareilmedioevo eaprirsiuneradicivilt!)IsabellaeFerdinandodiSpagnadeciseroanchelespulsionedi tuttigliebreidalloroterritorio.Linteraoperazionedovevaattuarsinelgirodisolitremesi. GliebreicosscacciatifuronodenominatiSefarditi(Spagnoli,appunto)esisparseroper

24 il mondo. Invece, gli ebrei cosiddetti Ashkenaziti (cio, tedeschi) dovettero la loro dispersioneforzatasoprattuttoacausadelnazismo. Per la precisione, lInquisizione era attiva gi dal XIII secolo. Il IV Concilio Laterano del 1215 laveva resa obbligatoria al fine di punire gli eretici. Nel 1229 Papa Gregorio IX decret che E dovere di ogni cattolico perseguitare gli eretici (e gli ebrei erano considerati tali). Innocenzo IV nella Bolla Ad extirpanda legalizz luso indiscriminato della tortura, e obblig lo Stato ad eseguire la pena di morte entro cinque giorni dalla sentenza di eresia, sacrilegio, immoralit, mancato pagamento delle tasse al clero, e quantaltro. La disumana efficienza della Chiesa(e chiper essa) anche testimoniata dal fatto che oggi, tra le decine di migliaia di manoscritti dellepoca, che riempiono le biblioteche dEuropaedAmerica,esisteunasolacopiamedioevalecompletadelTalmud(Tradizioni). Una annotazione a margine. Nel giugno 2005 si fece un gran parlare (giustamente!) di sacrilegioalCoranoperpetratodagliAmericaninelcarcerediGuantanamo.Checosasi sarebbedovutodire,allora,delleSinagogheedeiTalmudbruciatiinqueitempi? Poichtuttocinonerasufficientementeefficace,perdaresfogoallodioantisemitadicui sieranoimpregnatelegenticristiane,sistudiognimezzoperandareoltre. Questa esaltata acrimonia nei confronti degli ebrei come persone (prima ancora che comeappartenentiallareligioneebraica)fucontinuamenterinfocolatainognimodo(dalle prediche forzate alle sacre rappresentazioni, dalle sculture alle vetrate delle chiese raffigurantisottolineatureeriferimentiantigiudaici). Riaffiorarono tutte le accuse vecchie, con laggiunta di quelle nuove. Ad esempio, in un batter docchio fu sparsa la diceria che gli ebrei avvelenerebbero i pozzi per procurare pestilenze. Ma la pi in auge e terribile, causa di immani eccidi e pogroms (voce russa:

distruzione),fuquelladettadellomicidiorituale..
Questainfame accusa poggiavala suaessenza su un rilevante (!) numero di prove da cuirisultavachegliebreiuccidevanodeiragazzicristianiperscimmiottarelacrocifissione e ottenere sangue cristiano per berlo o mischiarlo con qualunque alimento. Insomma, in questo modo si accusa nuovamente gli ebrei di aver ucciso Ges Cristo e, come se ci nonbastasse,dimangiarneilcorpo. Orrendolabissoacuipugiungerelamenteumana! Lassurdit di questa crudeleinvenzione oltre che nellessenza, anche insita nel fatto che la Bibbia ebraica e il Talmud manifestano orrore (si, proprio questo il termine giusto) per la contaminazione dei cibi (qualunque alimento) con il sangue. Anche nel

25 Levitico(19,2526)sipuleggereIosono ilSignore,VostroDio.Nonmangiatenullacon

ilsangue.
La prima accusa di omicidio rituale, risultata in seguito completamente falsa, risale addirittura al 1144. Fu pronunciata a Norwick (Gran Bretagna). Pass alla storia con il nome del santo ragazzo William. Anche se le autorit sia laiche che religiose non si lasciavano convincere facilmente di queste infamanti accuse, le confessioni dei delitti venivano allora estorte conla tortura. Sottoposto ad essa,uninfelice essere umano pu confessaretuttocicheisuoiseviziatorivogliono.Inbrevequestotipodiaccuseandper la maggiore. Solo dopo che a Valreas, una cittadina nel territorio pontificio del Comtat VenaissinnellaFranciameridionale,degliEbreifuronotorturatiillegalmentesurichiestadi due frati (sempre presentiin questi frangenti), e poi arsi sul rogo,il Papa Innocenzo IV interven.InunaBollacheinviatuttiiVescovidiFranciaeGermania,cheeranoipaesi dove tali accuse venivano sollevate pi di frequente, pubblic il suo rifiuto a credere a similiaccuse.PureessendoquestalavolontdiunPapa,lasuapresadiposizionenon valseanulla.Cidlamisuradelfanatismodicuieranoimpregnatelemassecattoliche. Gli Ebrei venivano coperti di abbiette calunnie solo al fine di poter avere un pretestoper assalirliesaccheggiareilorobeni. Einteressanterilevarecomenonsoloilnazismoriesumquestaorrendaaccusa,malo feceancheilregimefascista. Ladocumentazionedegliassassiniritualifutrattaperilregimefascistainmassimaparte dallerivistelOsservatoreCattolicoeLaCivilt(?)Cattolica. Questi organi di stampa religiosi ebbero modo di distinguersi sempre quali fomentatori dodioantisemita.Nullaimportarono,evidentemente,glieccidispaventosicompiutisottoil nomediAutodaf(attidifede),pococontoebbeilfattochenel1553vennerobruciatia RomaiTalmudeperseguitatigliEbrei. Per secoli, quando si voleva adulare un papa lo si richiamava come persequitor de

giudei,riformatordiquelliegrandecacciatordilibriereticiemalsani.AllIndicefinconil
Talmud anche il Corano, nonch la stessa Bibbia. Si tratta di quellIndex che la Chiesa cattolicatenneinpiedida1549al1966(ciodopoilterminedelConcilioVaticanoII).Si pensiche,oltreaGalileoetantissimialtri,fumessoallIndiceancheilManzoniche,dopo lasuamorte,lostessoOsservatoreRomanoproposedifareSantosubito. Per quanto concerne specificamente il periodico dei Gesuiti La Civilt Cattolica, che tantosidistintonellattizzareperlungotempolodioantisemita,ancheintalcasononsi

26 devemaifaredognierbaunfascio.IlCard.AgostinoBea,pivolterichiamato,stato ancheegliunGesuita,cuiva,per,ilmassimorispetto. Conriferimentoagliomicidirituali,Ilculto(nellacappellavicinoallaChiesadiS.Pietroa MonteBondone,Trento)delpiccoloSimoneoSimonino,comeerachiamatodalpopolo, merita un richiamo specifico. Durante la settimana santa del 1475, il corpo di questo bambinoditreannifutrovatoinunaroggiachescorrevasottolaSinagogadellacitt.Lo stesso Vescovo di Trento fabbric ad arte limpostura. Della morte di Simonino furono accusatigliebrei,eciprovocdaunaparteunaveraepropriarepressioneconunaserie di esecuzioni sommarie e, in parallelo, cominci a svilupparsi una vera forma di venerazioneneiconfrontidelbimbo,sfociataaddiritturanellasuabeatificazione. Aseguitodiunattentarevisionestorica,resapubblicasolonel1964(quasicinquesecoli dopolacalunnia!),furiconosciutalinnocenzadegliEbrei.LannoseguentelaChiesaabol ufficialmenteilcultodiS.Simonino. Ciononostante, ancora oggi in pieno 2005, alcuni (fortunatamente non molti) rappresentantidellaChiesacattolicanonvogliono,pervicacemente,riconoscerelavalidit diquestasmentita. Ecancoraqualcuno[4]checonsideraunassurditcontinuareacomportarsioggicome

semaiesistesselaminacciadiunnuovoantisemitismo.
Unaltradiquesteinfamantiimposturealtrettantoemblematica. InprovinciadiMassafupropostoalcultouncertoS.DomenichinodaSaragozza,dellacui uccisionefuronoaccusati,naturalmente,gliebrei.Essilavrebberofattoperconservarneil sangue in fiaschi da bere in occasione del Pesach, la Pasqua ebraica, come era loro

consuetudine.Comesecinonbastasse,oltreaportareallonoredeglialtariDomenichino
come martire, i Vescovi di Lucca e di Massa autorizzarono la diffusione di un libello nel qualesiraccontavalastoriadelfattoelosiadditavaallattenzionedeifedeli. Anche per questa falsit arriv la smentita ufficiale. Ma fu solo a seguito di lunghe ed aspre battaglie combattute da personalit ebraiche, che si riusc ad ottenere che detto cultovenisseacessare. Anchequestavoltairevisionistinonstetteromoltoafarsentirelalorovoce. Un caso ancora pi eclatante di resistenza a voler riconoscere la verit riguarda S. Lorenzino da Marostica (Vicenza), della cui morte furono accusati sempre gli Ebrei. Per lennesima volta si giunse, ovviamente, ariconoscereinpienola montatura dellaccusa diomicidiorituale.Vifu,ancheintalcaso,lasmentitaufficiale.

27 Tuttavia, la cosa triste di questultima vicenda riconducibile al fatto che influenti rappresentanti della Chiesa cattolica continuano, ancora oggi, ad addossare con testardaggineagliEbreiquesteaccuse,secondoloromaismentite. Ancora pi preoccupante il fatto che esiste un Documento, condiviso da numerosi Monsignori!, che protervamente smentisce le smentite ufficiali della Chiesa. Tale dichiarazioneimpregnatadiunlivoreantisemitainaudito.Esiamonel2006!(1).

(1)Laricercapuessereeffettuatasuinternetindicando:Omicidiorituale.Ebreii verginimartiri. .

IldocumentoportailtitoloIlBeatoLorenzinodaMarostica,martirizzatoduevolte(!)[15]. Esso non datato, ma dalla sua lettura si pu tuttavia evincere che certamente collocabileposteriormenteal1990.IlDocumentoterminatestualmenteconquesteparole, evidenziateingrassetto.

ODio,perilcuidisprezzogliempigiudeiinflisseroungeneredicrudelissima morte allinnocente fanciullo e martire Lorenzino, concedi ai tuoi fedeli che veneranopienamentelaSuamemoriainterra,diconseguireilfruttodellaTua passioneincielo.
Leggendodocumenticomequestosembrerebbechenoncisianientedasperare. Noi,invece,continuiamoostinatamenteacredereinunaumanitmigliore.Percistesso si intende dare un pur minimo contributo per, quantomeno, attenuare il sentimento antisemita,facendoenonsoloaspettandochelamannaricadadalCielo. Soffermiamoci ora su unaltra invenzione utile per portate altra acqua al mulino dello antigiudaismo. CisiriferiscealclamorosofalsoProtocollideiSavidiSion,architettatiinRussianel1920 dalla polizia segreta zarista. Ben presto esso divenne un formidabile strumento propagandistico antisemita. La tesi del complotto ebraico viene ripresa oggi specialmenteasupportodelfondamentalismoislamico. Visiaffermavacheunsegretodirettoriomondialeebraicoavrebbeprogettatoildominio degliEbreisulmondofacendolevasuideedemocraticheradicali,socialisteecomuniste.I Protocolli furono smentiti clamorosamente come un falso gi nel 1921 attraverso le rivelazionidelTimes.

28 Nellintroduzione al libro comic di Will Eisner (Il complotto), Umberto Eco [16] rileva comeancoraprima(findal1868)dellagrandemenzognadeiProtocollicircolavanoscritti cheneanticipavanolastesura. Nonostanteci,laleggendaneraancoraoggiripresainvariepartidelmondo,ecircola specialmenteinRussiaeneipaesiArabi. Non c quindi da meravigliarsi troppo se, fin dalla mattina del giorno successivo agli attacchi terroristici dell11 settembre, circolavano in America voci in base alle quali il Mossad(laCIAisraeliana)sarebbestatoaconoscenzainanticipodeglistessi,eavrebbe allertato tutti gli ebrei che lavoravano al World Trade Center. Tali dicerie furono poi rafforzate da una versione perfino pi infamante, che indicava il Mossad e lo Stato dIsraelecomemandanteo,quantomeno,corresponsabilediquegliattacchi. EarriviamoaltristementenotocasoDreyfus(lAffaire)inFrancia. EdoardoDrumontinunarticolodel3.11.1894scrivevaIlcasodelcapitanoDreyfus,che

provoca, anche allestero, unemozione cos grande, non che un episodio della storia ebraica:GiudahavendutoilDiodimisericordiaeamore [5]
ApparesingolareilfattochelostessoAffareDreifus,linnocenzadelqualefudichiarata dallamassimacortedAppello,laChiesa(!)fucostrettaapagarecaralasuaingerenza inquestofamosocaso.LeLeggidel1903,chelaprivavanodellesueproprietedellesue scuole, furono il diretto risultato del suo intervento drastico, e in perfetta mala fede, a sostegnodi una causa dal netto sapore antisemita. EmileZola (Parigi, 18401902) fu un testimone coraggioso a favore del capitano Dreifus, e si batt strenuamente contro i soprusiodiosineiconfrontidegliEbrei.Lofeceascapitoanchedellapropriavita,perch lasuapresadiposizionecontrolantisemitismogliprocurnumerosieinfluentinemici. Se si volesse ricercare qualche pur minima reazione contro il bieco sentimento antigiudaico in qualche enciclica papale, assai raramente si riuscirebbe trovare una esplicita,ancorchblanda,condannadellostesso. LastoriacontrogliEbreicontinua. Andiamo da unaltra parte dellEuropa. In Polonia nel 1648, durante i massacri di ChmelnickiinPoloniavengonouccisicirca200.000Ebrei. Earriviamoalsecoloappenatrascorsoquando,perassurdequestionidirazzafuronoil nazismo e il fascismi vari a deportare e uccidere circa sei milioni di Ebrei nei campi di sterminio sparsi in varie parti di quellEuropa, di cui si vorrebbe richiamare la civilt e le irrinunciabiliradicicristiane.

29 Difronteatantoorrore,tuttavianonpundeveesseretrascuratoilfattochesicuramente sonodamettereinrisaltoanchemoltiatticoraggiosi,perfinoeroicidapartedicristianiche hannosalvatoungrannumerodiebrei,pureadiscapitodellalorostessavita.Nonpoche sonolestoriedeivariSchindler,Palatucci,Perlascaediquantialtri(chiedoscusasenon possibilericordarlitutti,tantiessisono)chehannodimostratocomedovrebbeesplicarsi la vera bont cristiana. Queste Persone rimarranno per sempre nel cuore degli ebrei. Lo Stato dIsraele le onora con il massimo riconoscimento di Giusti. Peraltro, in questopera di protezione e di assistenza si distinsero meritoriamente anche varie istituzioni cattoliche. Esse, incoraggiate dalle stesse autorit ecclesiastiche, poterono salvaredalladeportazionecentinaiadimigliaiadiebrei. Ilrimprovero(ma,cisichiede,sesiadeltuttogiustorivolgerglielo)chesipufareaPapa Pio XII quello di non aver preso una netta posizione ufficiale (ad esempio con unEnciclica)nelcondannareilNazismo. Una pacata analisi storica porta, tuttavia ad assolvere (parzialmente?) questo Pontefice dallaccusadinonessersiinteressatoadeguatamentedellimmanesciagurachesistava abbattendosulPopoloebraico.Cinonrispondeadunacompletaverit. Non , tuttavia, obiettivo di questo lavoro dimostrare che Pio XII, sia pure ufficiosamente ma con fatti concreti, si schier contro il nazismo e, per quanto umanamente possibile, oper anche a favore degli Ebrei. Per un approfondimento su questotemadigrandeimportanza,masucuicancoramoltodascoprire,sirimandano gliinteressatiastudispecializzatiqualilottimosaggiodiDavidG.Dalin[17].SuInternet possibilereperireiltestoinitaliano. Apurotitoloinformativosiriportanotestualmentealcunispuntitrattidaquestosaggio.

DuranteedopolaguerramoltiebreifamosiAlbertEinstein,GoldaMeir,Moshe Sharett,ilRabbinoIsacHerzogeinnumerevolialtriespresseropubblicamentela lorogratitudineaPioXII. In un articolo sul Time Magazine, Albert Einstein rese cos omaggio a Pio XII Solo la Chiesa sbarra pienamente il cammino alla campagna hitleriana per la soppressione della verit. Prima dora non ho avuto alcun interesse particolare perla Chiesa,ma ora sentoungrandeaffettoe ammirazione peressa, perch solo la Chiesa ha avuto il coraggio e la perseveranza di schierarsi dalla parte della verit intellettuale e della libert morale. Sono pertanto costretto ad ammetterechequantounavoltadisprezzavo,oraloapprezzosenzariserve.

30

Nel1938,quandoPacellierailprincipaleconsiglieredelsuopredecessore,Pio XI fece la famosa dichiarazione a un gruppo di pellegrini belgi secondo cui Lantisemitismo inammissibile. Spiritualmente siamo tutti semiti. E fu lo stessoPacelliastenderelabozzadellenciclicadiPioXIMitbrennenderSorge, una condanna ufficiale della Germania fra le poche mai emesse dalla Santa sede. Pi di qualunque altro ricordava Elio Toaff, un ebreo italiano che visse attraversolOlocaustoedivenneinseguitoRabbinocapodiRomanoiabbiamo avutomododibeneficiaredellagrandeecaritatevolebontedellamagnanimit del rimpianto Pontefice (Pio XII), durante gli anni della persecuzione e del terrore,quandoognisperanzasembravaesseremortapernoi.
. LostessoPapaGiovanniPaoloIIinundocumentodel1998hadifesoPioXIIdalleaccuse dinonaverpresoadeguatamentelepartidegliEbrei. Ancoraunavoltavogliomettereinevidenzache,chiscrive,maihaintesoconfondereil Cristianesimo,qualereligione,conqueicristianiequelleloroistituzionirappresentative chesisonoprodigatipersecoliadenigrarelebraismoedaperseguitareedusareviolenza controilPopolochequestareligioneprofessa. Ancor meno ho mai pensato che sia giustificato generalizzare, addebitando a tutti i cristiani,indistintamente,leazioninefandepreseinconsiderazione.

IPROGRESSI:DALRICONOSCIMENTODEITORTIAIMEACULPA

Qualcosa comincia cambiare (Spes, ultima dea, dicevano i Romani).Affinchsigiungaadunverorispettoreciproco,pur nelle diverse specificit delle religioni, ci vuole coraggio da parteditutti.Assumiamolo,allora,econfrontiamocidaparia pari.Sarquestounbenesiapergliebreisiapericristiani.
Quella appena tracciata solo una rapida e sintetica panoramica delle nefandezze perpetratecontroilPopoloebraicodaseguacidelcristianesimo,innomedellostesso. Oggi, tuttavia, si possono scorgere dei piccoli barlumi di luce, che possono ispirare un certo,seppurcautoottimismo:unatiepidasperanza.

31 DallaprimaCircolarepapalediPapaBenedettoXIV(ProsperoLambertini,16751758), alla Ecclesiam Suam del 6.08.1964 di Paolo VI [18] (Giovanni Battista Montini, nato a Concesio, Brescia nel 1897e morto nel1978), soltanto Pio XI (Achille Ratti, 18571939) ebbeilcoraggiodilevarelasuaautorevolevocecontroilrazzismo. Egli si ribell (pur con la massima cautela) al totalitarismo fascista con lenciclica (dal greco:lettera circolare)Non abbiamo bisogno del 29.06.1931 [19]. Perla verit, conla stessa fece le rimostranze contro la dura presa di posizione del partito fascista (usa spesso la parola persecuzione) nei confronti dellAzione Cattolica. Purtuttavia, bisogna riconoscere che egli ebbe il coraggio di ammonire anche il nazismo con la successiva enciclica gi richiamata Mit brennender sorge (Con ardente preoccupazione) [8] del 14.04.1937. Ci nonostante, anche nellenciclica del 1937 si rileva una tragica inadeguatezza a dispetto della situazione che nella realt si presentava, non tanto per quello che dice quanto per quello che tace. Imperdonabili sono, infatti, i suoi silenzi a riguardo delle persecuzioni legalmente sanzionate ed apertamente praticate contro gli Ebrei. Ci che Papa Pio XI deplora sono soltanto le condizioni religiose, anzi, per la precisione, le condizionireligiosedelcattolicesimo. Purtuttavia doverosorilevare che, sebbene non loabbia fatto nel modo dovuto tramite lufficialitdellEnciclica,PioXIseppedistinguersinotevolmente,nellasuaoperameritoria controlantisemitismo,datuttiglialtripapicheloprecedettero.Sirivolgevaintalmodoai Cattoliciil6.09.1938nelsuodiscorsoalPellegrinaggiodellaRadioCattolicaBelga:

Lantisemitismo non compatibile col pensiero e con la realt sublime che sono espressi su questo testo (si riferiva alla preghiera letta al momento pi
solennedellaMessa,dopolaconsacrazione).Lantisemitismounmovimento

antipatico(qualeeufemismo!)alqualenoicristianinonpossiamoaverealcuna parte.Lantisemitismononammissibile.Noisiamospiritualmentesemiti.
Pio XI stato, bisogna dargliene atto, un Papa coraggioso e animato da un profondo spiritocristiano. La svolta epocale (che da tempo gli ebrei attendevano, ma nella quale non speravano pi di tanto) nei confronti dellEbraismo si venne a concretizzare con lopera indefessa portata avanti da due Papi, dei veri Grandi della Chiesa, sia per il loro indiscusso carisma, sia per la portata storica dei loro pontificati in relazione al riavvicinamento, che davverosipu

32 definire rivoluzionario, tra la religione cattolica e quella ebraica. Ovviamente la loro grandezzanondeterminatadaununica,madanumeroseiniziative,tutteconcretizzate. Ma,comesisuoldire,megliotardichemai! Eraorache,dopoventisecolidiinumanisofferenzepatitedalpopoloebraico,soprattutto indottedallantisemitismodimatricecristiana, mentiilluminateneprendesserofinalmente attoe,perquantopossibile,iniziasseroaporviunseriorimedio. Queste due forti e carismatiche personalit portano i nomi di Papa Giovanni XXIII (AngeloGiuseppeRoncalli,natoaSottoilMonte,inprovinciadiBergamo,il25.11.1881, morto il 3.6.1963) e di Papa Giovanni Paolo II (Karol Jozef Wojtyla, nato a Wadowice, Polonia,il18.05.1920,mortoil2.04.2005). DueUominichepossonotranquillamenteesseredefinitigeniali. Ci si potr, forse, domandare se sia mai possibile concepire una genialit teologica. Ad avviso di chi scrive, indubbiamente s. Il termine di creativit o genialit, troppe volte abusato o utilizzato impropriamente, racchiude in s la capacit di vedere ci che gi esisteedsottogliocchiditutti,machenessuno(tranneilgenio,appunto)capacedi cogliere. LamentesuperiorediMichelangelo,adesempio,riuscivaavedereinunbloccoamorfo di marmo, pesante varie tonnellate, dei capolavori. I suoi Mos e La Piet erano gi dentroilmarmo,masoloungenio,qualeappuntoeraMichelangelo,potevaimmaginarli e, grazie allestrema maestria delle sue mani, estrarli facendoli vivere. Michelangelo amavapropriodirechesieralimitatoatogliereilsuperfluo. Giovanni XXIII fu il Papa che seppe ideare ex novo un radicale cambiamento della Chiesa cattolica nei confronti dellEbraismo, nonch tracciare la nuova strada che era necessariopercorrere.Eglifuunponteficecoraggioso,estremamentevolitivo,cheseppe andareallargo,soprattuttoinsiemeallealtrereligioni. Papa Giovanni Paolo II ha avuto la forza intellettuale e morale, nonch un notevole coraggio,perdareinizioemettereinattonumerosifatticoncreti,riuscendovimirabilmente grazieallasuapersonalitindiscussa,allatenacia,allavolontdiandaresempreavanti, purtralemilleresistenzeesercitate,anchedaunanonpiccolapartedellaCuriastessa. Sia Giovanni XXIII sia Giovanni Paolo II furono Pontefici che avevano capito e difeso il principio secondo il quale la riconciliazione con lEbraismo alla base del cristianesimo stesso. GiuseppeRoncalli,delegatoapostolicoinTurchianegliannialliniziodellasecondaguerra mondiale, non dovette aspettare di divenire Papa Giovanni XXIII per dimostrare tutta la

33 traboccante umanit che da sempre permeava la sua persona. Quando egli fu messo al correntedellasorte(lecamereagasdiHitler)cheincombevasuungrannumerodiEbrei il Delegato apostolico Roncalli procur migliaia di certificati di battesimo per gli stessi, senza porre loroalcuna condizione, cosicch migliaia di infelici poterono essere salvati daifornicrematori.QuestainiziativapassallastoriaconladenominazioneOperazione

battesimo [20]. Va segnalato, a tal proposito, che il futuro Papa pot avere un valido,
quanto inatteso (ma emblematico), aiuto nella delicata operazione addirittura dallambasciatore di Germania in Turchia, Franz von Pappen. Egli divenne amico del Card. Roncalli tanto che, in quel momento di estremo bisogno, gli procur soldi, vestiti, cibo,medicinedadestinareagliebreiinpericolo. Dalbene,fortunatamente,pudiscenderesoloilbene.LostessoVonPappenebbemodo diraccontarechesisalv,nelprocessodiNorimberga,grazieproprioallinterventoinsuo favoredapartedelCardinaleRoncalli. Questa la dimostrazione pi palese che le azioni di Papa Giovanni XXIII precedettero addiritturailsuopensierouniversale. Giuseppe Roncalli fu eletto Papa il 28.10.1958, succedendo a Pio XII (Eugenio Pacelli, natoaRomail1876emortoil1958). PapaGiovanniXXIIIsostenevachenellastoriadellumanitleguerrepipericolosesono

sempre state quelle ideologiche, ed in particolare le guerre di religione. Nessuna altra guerra, infatti, suscita fanatismi tanto profondi, idealismi cos male fondati, intolleranze assolute. Come dargli torto? Per chi desiderasse approfondire questo elevato pensiero
religioso,pufarloleggendolEnciclicaPaceminterris[21]. Dopo questo Documento pastorale, almeno per quel che riguarda la Chiesa Cattolica, dovrebberoesserebanditepersempretantoeventualicrociatequantoaltisonantiGuerre sante. Giovanni XXIII riteneva che ogni essere umano ha il diritto di onorare Iddio secondo il

dettamedellarettacoscienza,equindiildirittoalcultodiDio,pubblicoeprivato.Eanche
questounmessaggioutileperunoperadipacificazionetralereligioni. PeriniziareadinquadrarenelmododovutolafigurastraordinariadiquestoPapa,appare quantomaiopportunoricordarelabenedizionecheGiovanniXXIIIimpartagliEbreiche erano appena usciti dalla Sinagoga. Nessun pontefice del passato aveva mai osato tanto. Veniamo dunque ai passi significativi compiuti da Papa Giuseppe Roncalli in ordine al riavvicinamentodelcattolicesimoconlebraismo.

34 Tutto ebbeinizio, si pu dire, quel venerd Santo del 1959 quando Papa Giovanni XXIII, durante la liturgia solenne e senza alcun preavviso, diede ordine di cancellare dalla tristemente nota preghiera Pro perfidis Judaeis, che veniva recitata proprio in quel giorno, e riguardante appunto gli Ebrei, il penoso aggettivo che li qualificava perfidi. Ecconeiltesto.

Preghiamoancheperiperfidigiudei.Dioonnipotenteedeterno,chenonscacci dallatuamisericordianeanchelaperfidiagiudaica,ascoltalenostreprecicheti rivolgiamoperlaccecamentodiquelpopolo,affinch,riconoscalaveritdella tuacroce,cheilCristo,siasottrattoallesuetenebre.


PersuaesplicitavolontPapaRoncallivollecheessafossemodificatainquellospecifico punto. Questo gesto commosse profondamente tuttalopinione pubblica ebraica (piacevolmente meravigliata)suscitando,anche,moltesperanze. Qualcheteologocristianoadduceva(peraddolcirelapillola,megliodireilboccone)cheil termine latino perfidus significa in realt non credente, ma che veniva inteso sempre nellaccezione peggiorativa. Un qualunque vocabolario latino, e la lettura stessa della preghiera,sonoingradodismentirequestascusante. E pur vero, per, che talvolta vengono tradotti (molto spesso in mala fede) in italiano terminilatini,falsandoneilsignificatooriginale. Ad esempio maledicere non vuol dire maledire, bens fare maldicenza, dire male di qualcuno.Ilterminelatinononha,cio,lastessaconnotazionenegativadimaledire. La cancellazione di perfidis Judaeis dalla preghiera indusse Jules Isaac, insigne professore e studioso ebreo, direttore dellAssociazione Amicizia ebraicocristiana a chiedere unudienza a Giovanni XXIII. Essa gli venne accordata il 13.06.1960. In tale occasione,ilProf.IsaacconsegnalPonteficeundocumentoilcuicontenutosipuintal modosintetizzare.

Nei rapporti con gli Ebrei viene tuttora promosso dalla Chiesa un disgustoso insegnamentodeldisprezzoche,nellasuaessenza,anticristiano.
Da il disprezzo, cio letteralmente sottovalutazione, al fastidio, dal fastidio allodio, dallodioirrazionale ad unodiolucido che cerca motivazioni scientificheo pseudotali, litinerario plausibile e descrive il passaggio dallantigiudaismo allantisemitismo. Cos scriveP.Cantoni[110].

35 Ecerto,pertestimonianzadirettadiMons.Capovilla,segretariopersonaledelPapa,che fuquelloilgiornoincuiPapaGiovanniXXIIIdecisecheilConcilioEcumenicoVaticanoII dovesseoccuparsianchedellaquestioneebraicaedellantisemitismo. E questo fu certamente, per lEbraismo, il capolavoro in assoluto di questo Pontefice in ordinealriavvicinamentotraleduereligionimonoteiste. PapaGiovanniXXIIIavevaespressolavolontdiconvocareunConcilioEcumenicogiil 20 gennaio 1959, durante unudienza ordinaria concessa al Cardinale Tardini, suo SegretariodiStato. Per quanto concerne specificamente la storia alquanto travagliata della Dichiarazione riguardante gli Ebrei (Punto 4) e facente parte della Dichiarazione Nostra Aetate si rimandaallastessa,piavantianalizzata. IlConcilioVaticanoII,iniziatosottoilpontificatodiGiovanniXXIII,pottuttaviaarrivarea compimento solo con il suo successore, Papa Paolo VI (nato a ConcesioBS nel 1897, mortoaCastelGandolfonel1978). AllamortediquestultimoPonteficeglisuccedetteAlbinoLuciani(natoaCanaledAgordo BLil17.10.1912e mortoil28.09.1978),chepreseilnomediPapaGiovanniPaoloI(in onore dei suoi due predecessori). Il suo pontificato fu brevissimo (di soli 33 giorni). Purtuttavia,PapaLucianiebbeiltempodidareancheegliunpersonalecontributopositivo lungoilcamminodiriconciliazioneconlebraismo. Sembra[4]cheeglifossedecisoaspingersiancorapilontanodiquantopropostodallo stessoConcilioVaticanoII.Avrebbe,infatti,dettoadunsacerdotesuoamico.

Cisonovolutiicampidisterminioperridestarelacoscienzadellumanitedei cristianiversogliebrei.LOlocausto anche unfattoreligioso.Gliebreisono statiuccisiancheperlalororeligione.IlpensieroelatteggiamentodellaChiesa sono profondamente cambiati nei confronti degli Ebrei. Noi dobbiamo illuminare i cristiani e spronare preti e vescovi a parlare chiaramente e apertamente.Noicristianiabbiamoancoramoltoda imparare daifattie dalla storia del popolo ebraico. Dobbiamo togliere al venerd Santo il significato di memoria contro gli ebrei, che dur per quasi duemila anni (e lo rileva un
Pontefice!). Papa Giovanni XXIII lo ha gi fatto, ma occorre fare di pi. Non

dimentichiamo che queste due parole Venerd Santo suonano ancora oggi nellamentedeivecchiebrei,sparsinelmondo,comeuntristericordo,avolte tragico,perifatticheaccadevanocontrolelorocomunit.
Qualegrandezzadanimo,qualeinsegnamentoimportantepermolticristiani.

36 KarolWojtylavenneelettoPapa,assumendoilnomeGiovanniPaoloII,il16ottobre1978. Estatoilprimopapanonitalianonegliultimi455anni. SidimostrsubitounPonteficeiperattivo,siaperleideesiaperlaloroconcretizzazione. Come giovane Vescovo egli aveva avuto modo di partecipare al Concilio Vaticano II dal primo allultimo giorno. Dal suo testamento olografo si venuti a conoscere che Papa GiovanniPaoloIIhaintesoaffidarequestopatrimonio(lerisultanzedelConcilioVaticano

II)atutticolorochesonoesarannoinfuturochiamatiarealizzarlo.IlPonteficecontinua
(sempre nel Testamento) dicendo di essere convinto che ancora a lungo sar dato alle nuovegenerazionidiattingereallericchezzechequestoConciliodelXXsecoloingrado dielargire. Papa Wojtyla difese gli Ebrei in ogni occasione, sia quando era un semplice prete in Poloniasiadurantetuttii26annidipontificato. Nel giugno del 1983 Giovanni Paolo II effettu leloquente visita ad Auschwitz, il famigeratoCampodiSterminiochedistasolo30chilometridaWadowice,villaggionatale delPapa.QuiinvocilprimomeaculpaanomedellaChiesa,facendolasaliresulbanco degliimputatiessendoessachiamataarispondere,inprimis,delsilenziosullOlocausto (Shoa: dallebraico catastrofe). Denunci lantisemitismo come peccato contro Dio e

lumanit.
InunOmeliadel1982,PapaWoytjlaavevaaffermatocheAuschwitz ilGolgota(luogo delteschio)delmondo. Lapertura verso lEbraismo fu tanto dirompente, quanto inaspettata. In tal senso si pu definire, senza tema di smentita, Giovanni Paolo II come il Papa delle molteplici prime volte. ProseguconlasuastoricavisitaalTempioMaggiorediRoma,avvenutaIl13aprile1986. Essa fu la prima di un papa dai tempi di Pietro: un viaggio lungo meno di quattro chilometri, ma distante quasi venti secoli.Fu accolto dal Capo Rabbinodi Roma, il Prof. Elio Toaff. E rimasta famosa la frase pronunciata dal Pontefice rivolgendosi agli Ebrei presenti, meravigliati, ma pieni di gioia per levento eccezionale: Siete i nostri fratelli

predilettie,incertomodo,sipotrebbedire inostrifratellimaggiori.Questeleparoledel
Pontefice:

La Chiesa di Cristo scopre il suo legame con lEbraismo scrutando il suo proprio mistero. La religione ebraica non ci estrinseca, ma in un certo qual modo, intrinsecaalla nostra religione. Abbiamoquindiversodiessa deirapportiche non

37

abbiamo con nessuna altra religione: Siete i nostri fratelli prediletti e, in un certo modo,sipotrebbedireinostrifratellimaggiori.
Questavisitasuggellancheunafraterna,sinceraeduraturaamiciziatrailPonteficeeil Capo Rabbino di Roma che, come si vedr pi avanti, sar consegnata alla storia attraversoiltestamentodiPapaWojtyla. Nel 1987, il Papa invit tutti i cristiani a sviluppare, insieme alla comunit ebraica, programmi educativi comuni per insegnare alle future generazioni che un orrore come lOlocaustonondovrmaipiripetersi.Parolesante,evalideancoraoggi,comeieri. Questi eventi ebbero un forteimpatto propulsore, tanto da produrre una serie di ondate concentricheconsignificativeripercussionisociali. Il16marzo1998,GiovanniPaoloIIhafattopubblicareildocumentoNoiricordiamo:una

riflessionesullaSho[22].
Il28dicembre1993furonoufficialmenteallacciatelerelazionidiplomatichetrailVaticano (la Santa Sede) ed Israele, uno Stato di estrema importanza, nonch emblematico per tutti gli Ebrei del mondo. La Nazione ebraica nacque, infatti, soprattutto a seguito del senso di colpa (malauguratamente tardivo) che i paesi europei, e non solo, provarono dopolaSecondaGuerramondialeperaverpermesso(direttamenteopervilesilenzio)la Sho. Unadigressioneamarginediquestatragedia.Cchi[4]sostieneche Vi un avvenimento, il genocidio degli Ebrei durante la Seconda Guerra

mondiale,chediventacolpassaredeltemposemprepivisibileincombentee ingombrante. (omissis) Il genocidio ebraico occupa, nellimmaginazione collettivadelmondooccidentale,unospaziodominante(omissis).Ediventato il peccato del mondo contro gli ebrei, una colpa incancellabile di cui ogni cristianodovrebbe chiedere perdonoquotidianamente,ilnucleocentrale della storiadelXXsecolo.
Insomma,dellaShosiparlatoanchetroppo,esarebbeoradismetterla.Ancheperch, continualAutore,ildeicidiononpimateriadidiscussioneneirapportitralefedi,nessun

vescovo,oggi,oserebbericorrereadunargomentocosiniquoescreditato.
Lopinione di Sergio Romano sul fatto che troppo si sia insistito sulla Sho smentita totalmente anche dalle recenti prese di posizione dellIran. Il presidente di questo Stato (chefapartedelleNazioniUnite),Ahmadinejad,hapivolteasseritoinpioccasionitrail 2005edil2006,chelaShounapurainvenzionesionistaedeipaesieuropei.

38 Circa questo mostruoso evento storico, ancora oggi sono troppi, invece, i fatti, tutti documentabili,chesmentisconoinpienolasserzionediRomano. Everocheogniopinionedeveessere,inlineadiprincipio,accettata.Cicheper,achi legge, specie se ebreo, dun sensodifastidio chelAutore[4], ogniqualvolta cita la religione ebraica, lo fa in tono quasi denigratorio, o di pura sufficienza. Ecco qualche esempio.

Per un singolare rovesciamento della sorte lisraeliano lUebermensch (il


superuomo) del Vicino Oriente e il suo Stato tratta gli arabi al modo in cui

limperozaristatrattavaiPolacchi(maquandomai?). DaSpinosainpoilebreopiintelligente,originaleeseducentesempre,per certi aspetti, marrano (unambiguit imposta dal cattolicesimo. Una storia
analogaallaccusadiusuradasemprerivoltaagliebrei).

Ilvecchiopattotribale(quantopiaceallAutorequestoaggettivo!)fraunDioeil suo popolo stato sostituito da una nuova ed eterna Alleanza fra Dio e lumanit. Gli Ebrei, in questa prospettiva, sono una reliquia, un avanzo archeologico (quindi da eliminare, in quanto controprova perenne di
usurpazione da parte del cristianesimo dellintero retaggio della religione ebraica,nonchdellanonveritsucui,finqui,sibasatoilCredocattolico).

Dopoesserestatogenialmentemarrano,lintellettualeebreostatotiratoper il fondo del suo invisibile caffettano e si visto costretto, nella migliore delle ipotesi, a manifestare comprensione (cita il Rabbino Toaff) per il catechismo fossile(!)diunadellepiantiche,introversereligionimonoteistemaipraticate in Occidente (si riesce ad avvertite il disgusto con cui vengono fatte queste
citazioni?).

La principale ambizione della maggior parte degli Ebrei della penisola (lItalia dopo la Breccia di Porta Pia) fu quella di buttare alle ortiche il ghetto, il cibo kasher(?),lepratichereligiose(!),iticmentali(!)etribalidellaloro(degliEbrei) tradizioneeculturareligiosa.(Gliesclamativisonomiei).
Questa costante acrimonia nei confronti di tutto ci che concerne lebraismo diviene ancoramenoaccettabilesesipensachelAutoresottolinea,ginellaprefazione,ilfattodi voler affrontare lintero argomento (cio, linutilit di continuare a ricordare lOlocausto) esclusivamentesottoilpuntodivistastorico.

39 Proprio per tale motivo, allo scrivente pare che esternazioni di tipo teologico, oltrech esserepuramentesoggettive(oltrechrazionalmenteindimostrabilie,percistesso,non accettabilicomeveritassoluta),nullahannoachespartireconunanalisistorica. Se,dunque,nonapparelecitotacciarelAutorepropriodiantisemitismo,uncertoamaroin boccarimanedopoaverlettoilsuolibro. In conclusione, riflettendo tanto sul titolo dello stesso, quanto sul suo contenuto, torna immediato alla mente il detto che recita Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardoio. VorreisolochiedereallAutore:Nellipotesicheleifossestatounodeipochisopravvissuti allOlocausto,avrebbeonestamenteespressosullostessoimedesimiconcetti?. Per coloro che desiderassero comunque approfondire questa interessante e, per molti versi, vitale problematica, raccomandabile la lettura del libro di Sergio Minerbi (ex AmbasciatoredIsraeleadAbidjaneaBruxelles)inrispostaaS.Romano[23]. MatorniamoacichedibenelaChiesacattolicainquestiultimiquarantaannihasaputo fare. DopoavereallacciatolerelazionidiplomaticheconloStatodIsraele,feceseguitounaltro evento straordinario. Ci riferiamo alliniziativa forse pi singolare: lapertura del Grande Giubileo (1) del2000edilpronunciamento,dapartediPapaGiovanniPaoloII,deiMea Culpa(intesicomepurificazionedellamemoria)peripeccaticommessiinpassatodalla ChiesaCattolica,enonsoloneiconfrontidegliebrei. Si tratt di uno di quegli avvenimenti che pi incisivamente hanno caratterizzato il pontificatodiGiovanniPaoloII.Siesplicinungrandebagnodipentimentopertuttiimali compiutiinnomedelcattolicesimo(intesononcertamentecomereligione,bensriferito espressamenteallepersoneche,moltoindegnamente,ebberoarappresentarlofindalsuo avvento).
(1)

(dallebraico yobhel, che significa il (corno di) capro, con il quale si annunciava la solennitreligiosacelebrataogni50anno)[33]

Furono circa una ventina i temi toccati con la recitazione dei mea culpa. Tra questi,

lInquisizione, le guerre di religione, le Crociate, la riabilitazione di Galileo, il razzismo


nonch,perquantociriguardapidavicino,lecolpeneiconfrontidelPopolodIsraele.

40 Di fatto, fu questa uniniziativa strettamente personale di Giovanni Paolo II, portata a termine nonostante i molti pareri contrari espressi da alcuni collaboratori, Cardinali, e teologi. Appartengono infatti allufficialit gli aspri appunti rivolti a Papa Wojtyla dal Cardinale di Bologna, Giacomo Biffi, che si fece carico di illustrarglielidi persona,in un colloquio che ebbeconilPontefice. Trascorsero solo due domeniche dalla esternazione dei mea culpa, e quel gesto venne ripetutoinunmododeltuttoparticolare,ealtamentesignificativo.Larichiestadiperdono per le colpe dei cristiani nei confronti dei figli dIsraele, venne replicata durante il suo viaggio in Terra Santa (2026.05.2000) nel luogo pi sacro per questo popolo: il Muro OccidentaledelTempiodiGerusalemme.IlPapapregdavantiallostesso.Lesseilmea

culpa, riportato su una lettera con inciso lo stemma pontificio in oro a sottolineare la
rilevanza dellatto. Poi, come i fedeli israeliti sono usi a fare, lasci la lettera in una fendituradelMurodelPianto(coschiamatodagliEbrei,aricordodelladistruzionedel

Tempionel70d.C.dapartediTito).
Inquestaoccasione,ilPonteficesirecancheavisitareloYadVashem(ilmonumento allOlocausto).FuungestochescosseetoccprofondamenteicuoridituttigliEbreidel mondo. In occasione del centenario della Sinagoga di Roma (22.05.2004), il Pontefice invi una lettera di auguri al nuovo Rabbino Capo Riccardo Di Segni (contenente anche un saluto particolare al Rabbino emerito Toaff). Nella stessa, il Papa ripercorreva il cammino fin allorafattoperilriavvicinamentotraleduereligioni,esottolineava(queste,testualmente, leparoledelPapa)ilfattoche la Chiesa non ha esitato a deplorare le mancanze dei suoi figli e delle sue

figlie inogniepoca,edinunattodipentimento(teshuv: in ebraico)essa ha chiesto perdono per le loro responsabilit in qualsiasi modo collegate con le piaghedellantigiudaismoedellantisemitismo..
Il 18.01.05, in occasione del quarantesimo anniversario della Dichiarazione Conciliare NostraAetate,ebbeluogoludienzaprivataconcessadaPaoloGiovanniIIa160Rabbini provenienti da tutto il mondo, e rappresentanti tutte le branche dellEbraismo moderno, Durantelincontro,iRabbinihannorecitatounapreghieraspecialeinonoredelPontefice, per sottolineare il fatto che egli aveva improntato tutto il suo pontificato alla lotta contro lantisemitismo.PapaWojtylaconsideravalostessocomecontrappostoalverospiritodella cristianit.

41 DurantequestoincontroilRabbinoJackBemporad,direttoredelCenterforInterreligious

Understandingharilevatochenellastoriadelmondo,gliultimi40annisarannovisticome ipirivoluzionariesignificativiinterminidiprogressidellerelazioniebraicocristiane.Noi Rabbinivenutidatuttoilmondoglidiciamograzie,grazie,grazie!.


Come non ricordare anche gli Incontri interreligiosi volutamente promossi da Papa Wojtyla:unaltradelletantesuevisioniprofetiche. Laprima,senzaprecedentiinassoluto,avvenneadAssisiil27.10.86. Lultimafutenuta,sempreadAssisi,il24.10.2002. Non possibile terminarequesta pur brevesintesi delle opere portate a compimento da PapaWojtyla,senzaaccennarealsuoTestamentochepubenesserericordatocome lultimoregalofattodaquestoPapaagliEbrei,suoifratellimaggiori. Pur trattandosi di un documento molto sintetico, ricolmo di grazie a tutti, oltrech pervasodasincerospiritodibont. Il fatto veramente singolare che Giovanni Paolo II nel testamento richiama esplicitamenteduesolepersone:donStanislao,eilRabbinoemeritodiRomaElioToaff. Seneriportanoletestualiparole.

(omissis).don Stanislao (Dziwisz, segretario del Papa fin dal lontano 1963.
Era per il Pontefice come un figlio adottivo N.d.r.) che ringrazio per la

collaborazioneelaiutocosprolungatoneglianniecoscomprensivo
(omissis)..Come nonricordareanche tantiFratellicristianinoncattolici!E il

rabbinodiRoma..
Karol Wojtyla ebbe modo di definire il Rabbino emerito di Roma Toaff un uomo straordinario. Durante unintervista fatta subito dopo la morte di Papa Giovanni Paolo II, fu chiesto al Prof.Toaffqualefossestatoilsuoprimopensiero,quandovenneasaperedelcontenuto del testamento. Questa la sua risposta: Dopo la gratitudine, la curiosit di immaginare

comelaCuriavalutiquestattoeccezionale.Amehafattounimpressioneimmensa!.
Nel Testamento olografo, Papa Giovanni Paolo II dichiara anche di considerare il testo contenuto nel Concilio Vaticano II un pilastro per i futuri nuovi rapporti tra la religione cattolica e quella ebraica. Possa esso servire (continuano cos, non testualmente, le paroledelPapa)allacostruzione,purenelladiversittragliuominielereligioni,unfuturo miglioreedimaggioregiustizia. Tantiostacolimillenari,conlazionediGiovanniPaoloIIfuronoletteralmentespazzativia inbrevetempo.ElioToaffhaesplicitamentedettochegliEbreituttidevonoaquestoPapa

42 (unaPersonacos,vivepersempre)unagratitudineeterna,echecisipusdebitare,per quantoegliciharegalato,soloconilricordoeconlamemoria,checomunqueesempre qualcosadiestremamenteimportante.

LaDichiarazioneNostraAetate [8].
LaredazionediquestobasilaredocumentofuavviatadaPapaGiovanniXXIIIe,comegi ricordato,portataaterminesottoilpontificatodiPaoloVI. Il Pontefice convocil Concilio Ecumenico Vaticano II, gi annunciatoil 25.1.1959nella BasilicadiS.PaoloaRoma,conlaBollaHumanaesalutis[111]. E veramente sorprendente dover constatare che unidea tanto rivoluzionaria, e che avrebbe cambiato tante cose nella Chiesa, sia stata concepita proprio da un prete di antica fede cattolica come Angelo Roncalli, legato saldamente alle tradizioni dei padri, anchenellesuemanifestazionipisemplici. Cerchiamo di esaminare, pur con la necessaria sinteticit, il non piccolo travaglio che la Chiesa Cattolica dovette superare (principalmente al suo proprio interno) prima di giungere alla definitiva formulazione del famoso paragrafo 4 (quello riguardante

specificamente gli Ebrei) della Dichiarazione Nostra Aetate (Alnostro tempo) nellambito
delConcilioEcumenicoVaticanoII. In data 18.09.1960 il pontefice affid al Card. Agostino Bea lincarico riguardante le relazioni conlEbraismo, incarnato nel popolo eletto dellAntico Testamento. Il Card. Bea fu il vero protagonista, non solo del documento sullunit dei cristiani, ma anche e soprattuttodellastesuradelCapitolo4dellaDichiarazioneNostraAetate. EccoinestremasintesiillavoroimmanecheilCardinaledovetteaffrontare,edinumerosi scoglichedovettesuperare. Dopodueannidiintensolavoro,eglipresentaiPadriConciliariundocumentoche

vennescartatodallaCommissionechepreparavalagendadelConcilio.
Comesecinonbastasse,lalloraSegretariodiStatoVaticanochiesealCard.Bea dinonpubblicaresuCiviltCattolica,nsualtrerivisteestere,ilsuostudiodaltitolo esplicito Sono gli Ebrei un popolo deicida e maledetto da Dio?. Larticolo, che allorariuscadesserebloccatofu,invece,pubblicatoinunsecondotempo(quasi ventiannidopo,per)suCiviltCattolicanel1982(Vol1,pp.430446). Aseguitodiquestointoppo,funecessariounulterioreinterventopersonalediGiovanni XXIII(concretizzatosiil13.12.1962),affinchilproblemavenissepostodinuovoallordine del giorno del Concilio Vaticano. Ci nonostante anche nella seconda sessione dello stesso, che arriv ad approvare i capitoli riguardanti lunit dei cristiani (promulgati il

43 21.11.1962), i due riguardanti gli Ebrei e la libert religiosa non vennero discussi per

mancanzaditempo.
Levereresistenzederivavano,oltrechedaunaforteopposizionedapartedeglistatiArabi (con conseguente timore dei cristiani per ritorsioni nei loro confronti), anche da una minoranza,peraltrobenagguerritaerappresentativa,chesitrovavasiadentrosiaaldi fuoridelConcilio.Essasidavaalacrementedafaredivulgandoscritticriticietendenziosi, tanto sulla persona stessa del Card. Bea, quanto sullo schema da lui distribuito ai membridelConcilioepredispostoperlaredazionedefinitiva. Il testo venne fatto e rifatto in ben sette revisioni successive, e dibattuto nel corso di

quattrolunghianni.
Nelmesedimarzo1964,imembridelConcilioVaticanopervenneroallapprovazionedel testo,chedovevaesserequellodefinitivodellaDichiarazionesugliEbrei. Tuttavia, sulla scia delle precedenti pressioni, il Segretariato del Concilio aveva nel frattempo rielaborato il testo, sopprimendo del tutto la menzione specifica al deicidio. Sulla spinta e per volont del nuovo pontefice Paolo VI si fin, ancora una volta, con il presentareaiPadriConciliari,il25settembre1964,unoSchemadistintodidichiarazione sulle religioni non cristiane, con particolare riferimento agli Ebrei. Di questa presentazione Paolo VI fa indiretto riferimento proprio nella sua Enciclica Ecclesiam

suam[18].
Nonfuquesto,ancoraunavolta,unarrivo. Dovette trascorrere infatti un intero anno, caratterizzato sempre da forti opposizioni da parte tanto degli Stati Arabi quanto della minoranza interna al Concilio, prima che si giungesse alla solenne promulgazione del testo, il 25 ottobre 1965. Esso fu licenziato con1763votiafavoree250contrari(unnumeronienteaffattotrascurabile,perlaverit!). Anche dopoquestoatto ufficiale,la minoranza contrariainterna al Concilio non disarm. Tantoch, il combattivo Card. Bea si vide costretto a rispondere puntualmente (si veda CiviltCattolica,1965,IV,pp209229)[5]agliargomentiriportatinegliscrittidiMons.Luigi Carli, Vescovo di Segni, riguardanti (che strana coincidenza!) la responsabilit collettiva delpopoloEbraicoperlamortediGes(contuttigliannessieconnessiadessalegati). La Dichiarazione Conciliare finale Nostra Aetate, benchil suo contenutoiniziale fosse statosvigoritoeresopiattoinconfrontoconleprecedentiredazioni,rimaneinognicaso un testodiportatastoricaeccezionale[9].

44 Dopo la chiusura del Concilio Vaticano II, Paolo VI indisse un Giubileo straordinario per tuttalaChiesaconloscopodidiffondereilmessaggiodelConciliostesso.TaleGiubileo durdall1.1.66al29.5.66. InunarticoloCristianiedEbrei,oggi,dopo2000annidiA.Gargiulo[5]acommentodella Dichiarazioneinargomentosilegge,allafine,uninteressanteannotazione.Lariportiamo testualmente.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica, del 1992, ha un vastobloccorelativo agli ebrei e allEbraismo, i paragrafi 500574. Sintetizza e ordina il meglio dei documentiufficialidiquantoaffermatodalConcilio. Agliesperti,forse,tuttoquestosembrerovvio,eanchesuperato,adistanza di32anni(storedigendoquestolavoro,esiamoginel2006!)dallapprovazione della Dichiarazione Conciliare. Ma necessario fare conoscere a tutti e approfondire questo punto di partenza, che cost tanto lavoro e tante sofferenze alCardinale Bea(aggiungoio:etantoimpegnoilluminatoda parte diPapaGiovanniXXIII). Pertanto tutti abbiano cura affinch, tanto nellistruzione catechistica e nella predicazione, quanto nei quotidiani colloqui, il Popolo ebraico non venga presentatocomeunpopolomaledettooreodideicidio.
Quantasaggezzaracchiusainquesteparole.Quantocammino,per,rimaneancorada fare. E quanto palpabile la difficolt di superare nel breve terminele tenaciideologie preconciliari.Basta,adesempio,tenerecontoche,ancoraoggiinpieno2006,nonvi statala riconciliazionetrala Chiesa cattolica e la Fraternit di San Pio X fondata agli inizideglianni70delsecoloscorsodaMonsignorLefebvre.EglifuunVescovoscismatico che rigett completamente quanto concluso dal Concilio Vaticano II. Per tale motivo fu sospesoadivinisdaPaoloVInel1976escomunicatodaGiovanniPaoloIInel1988per aver consacrato illegalmente quattro nuovi vescovi. Peraltro, la Fraternit di San Pio X nonaffattocompostadaquattrogatti,mapucontaresuunnotevolenumerodiadepti. Apparequindievidentecheancoramoltocisiadafareperchalmenounagranpartedei

cattolici condividano le risultanze conciliari. Per tale motivo, questo studio vorrebbe
contribuire,purnelsuopiccolo,atoglierequalcheasperitdallalungastradacherimane ancoradapercorrereintalsenso. Ancoranel2006bisognaamalincuorerilevarecheperunapartedeicristianisonoancora necessarietaliraccomandazioni.

45 Soltantonelmomentoincuiquestesalutariesortazionisisarannotrasformatedaparolein fatticoncreti,soloallorapotremodirediesserciincamminatisullagiustastrada.Enostro convincimento che soltanto conla buona volont che saprannodimostrare di avere quei Cattolici che riteniamo essere nostri sinceri fratelli, si potr veramente raggiungere la chiarificazioneinmeritoallainteraproblematicainargomento. Analizziamo,allora,piindettaglioilcontenutodeltestoNostraAetate. Viene innanzitutto affermato il vincolo spirituale che lega intrinsecamente la Chiesa cattolica agli Israeliti. Dopo aver riconosciuto il grande patrimonio spirituale comune ai cristiani e agli ebrei, essa ricorda anche che dal Popolo ebraico sono nati gli Apostoli, fondamentaecolonnedellaChiesa,coscomequeimoltissimiprimidiscepolichehanno annunciatoalmondoilVangelodiCristo.Iltestocosprosegue(testualmente). Ese autorit ebraiche conipropriseguacisisonoadoperate perlamorte di

Cristo(Gv19,6) (1),tuttaviaquantostatocommessodurantelasuapassione nonpuessereimputatonindistintamenteatuttigliebreialloraviventi,nagli ebreidelnostrotempo.EseverochelaChiesailnuovoPopolodiDio,gli ebrei tuttavia non devono essere presentati come rigettati da Dio, n come maledetti,quasicheciscaturissedallaSacraScrittura(2).Curinopertantotutti che nella catechesi e nella predicazione della Parola di Dio non insegnino alcunchchenonsiaconformeallaveritdelVangeloedelloSpiritodiCristo. La Chiesa, inoltre, che esecra tutte le persecuzioni contro qualsiasi uomo, memoredelpatrimoniocheessaha incomunecongliEbrei,espintanonda motivipolitici,madareligiosacaritevangelica,deploragliodi,lepersecuzioni etuttelemanifestazionidellantisemitismodirettocontrogliEbreiinognitempo edachiunque. InrealtilCristo,comelaChiesahasempresostenutoesostiene,invirtdel suo grande amore, si volontariamente (3) sottomesso alla sua passione e morte a causa dei peccati di tutti gli uomini e affinch tutti gli uomini conseguanolasalvezza.
Come si pu constatare, stata abolita del tutto la frase che scagionava esplicitamente gli Ebrei dalla accusa specifica di deicidio. Emerge anche che, pur escludendo formalmenteilmitodellamaledizionecollettivasulpopoloebraico,leautoritdeltempo diGesinsiemeailoroseguaci,sonoritenutetuttoracolpevolidellamorte(4)diCristo.

46 (1) Dei quattro Vangeli, solo quello di Giovanni, il pi lontano dalla morte di Ges, riporta esplicitamente lincitamento da parte degli Ebrei ad una (interpretata)automaledizione. (2) (3) (4) Nel Capitolo Uccisione di Ges si dimostra che, quanto riportato nella Dichiarazione Nostra Aetate, emerge anche dalla lettura stessa dei Vangeli.NonsitrattaquindidiunaconcessionefattadallaChiesaagliebrei, masemplicementediunriconoscimentodovuto. Questononcorrispondeaverit,comelosirileverinunprossimocapitolodallastessa letturadeiVangeli. In conclusione, la prima condanna esplicita dellantisemitismo stata sostituita da una pisempliceeblandadeplorazionedellostesso.Evidenteladifferenza!. Viene argomentato che la ragione per cui la parola deicidio fu cancellata dal testo primitivo, da ricondursi al fatto che essa ha un suono odioso (quale eufemismo!). Questoilmotivopercuiterminiqualideicidio, qualunquesialalinguaincuiessisiano tradotti,devonoessereproscrittiinognimododalvocabolariocristiano. Solo confrontandoil testo finaledella Dichiarazione Conciliare (comunque molto distante dal progetto originale di Papa Giovanni XXIII e dalla redazione del Card. Bea), con le cento e pi Bolle papali emanate contro gli Ebrei, nonch con le decisioni prese dai Concili succedutisi tra il VI e il XIX secolo, possibile valutare positivamente questo documentonellaprospettivadellastoriacristiana. A mio avviso si pu concludere questo capitolo con la consapevolezza che qualcosa di veramenteimportantestaverificandosineirapportitracristianiedebrei. EunveromiracolodelSignoreche,adiniziaredalpontificatodiGiovanniXXIII,Egliabbia saputo illuminare le scelte anche dei successori di questo grande Papa in ordine alla consapevolezza dellutilit, anche per la Chiesa cattolica, del riavvicinamento tra le due religioni monoteistiche. Su questo specifico punto a me sembra pi che opportuno riportare alcune riflessioni e pensieri (testuali) di PapaWoytjla. Credo che questo possa ancheessereunmodoperonorarelamemoriadiquelPontefice[24].

Laveritnonaccettaalcunlimite.Epertuttieperciascuno. Esistono dunque le basi per un dialogo, per lestensione dello spazio dellunit,chedeveandarediparipassoconilsuperamentodelledivisioni,in grande misura conseguenza della convinzione del possesso esclusivo della verit(eloriconosceunPapa!). Cicheciuniscepigrandediquantocidivide. Il popolo di Dio, dellAlleanza e della Nuova Alleanza vive nelle giovani generazioni e, sul finire del XX secolo, ha la stessa coscienza di Abramo, il

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quale segu la voce di Dio che lo chiamava ad intraprendere il pellegrinaggio dellafede. Laformadiquestononporredegliostacolicertamenteildialogocristiano giudaico, che portato avanti per conto della Chiesa dal Pontificio Consiglio perlunitdeiCristiani. Cosdunque,invecedimeravigliarcichelaProvvidenzapermettaunatanto grande variet di religioni, ci si dovrebbe piuttosto stupire dei numerosi elementicomunicheinessesiriscontrano. Io invece cercher di mostrare che cosa costituisce per queste religioni (le tanteesistenti)ilcomuneelementofondamentaleelacomuneradice. Ilmutuorispettounacondizionepreliminareperunautenticoecumenismo. Non possibile per dimenticare che Dio vuole che tutti gli uomini siano salvatiearrivinoallaconoscenzadellaverit(Isaia45,21). A motivo della loro dignit, tutti gli esseri umani, in quanto sono persone, dotate cio di ragione e libera volont e perci investite di personale responsabilit, sono dalla loro stessa natura e per obbligo morale tenuti a cercarelaverit,inprimoluogoquellaconcernentelareligione. Alluomo dato di morire una volta sola, e poi il giudizio. (Quello di) Qualcuno che, della fine, sappia dire la verit sul bene e sul male degli atti umaniesappiapremiareilbeneepunireilmale.(Questiil) DiodiAbramo,di MosepurediCristo..

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LuccisionediGesCristo
LACCUSADIDEICIDIO

Duemenzogne,inparticolare,sonolacausaprincipaleditutte le persecuzioni che, da circa duemila anni, ha dovuto subire linteroPopoloebraico.Essesonolinvenzionedelluccisionedi Ges per mano dello stesso, e la maledizione divina che, comeconseguenza,peserebbeineternosugliEbrei.
Luccisione di Ges Cristo sottopone allattenzione di tutti due distinte ma, nello stesso tempo, interconnesse tematiche. La prima riguarda la sua esecuzione come persona, la secondainerenteallomicidiodiCristoinquantoDio(periCristiani). Bisogna rilevare che, a tuttoggi, questaccusa infamante nei riguardi di tutto il Popolo ebraicoancoralontanadallessererigettataintotoanchedaunapartenonpiccoladella stessa Curia, che non la condivide. E siamo ancora pi lontani qualora si prenda in considerazione linsegnamento sacerdotale a molti livelli e la presa di coscienza di gran parte dei cristiani che il deicidio una falsit storica, prima ancora che teologica. Un discorsoapartemeritanogliantisemitiveriepropri,gliirriducibili,comesisuoldire. In precedenza stato approfondito quanto fino ad oggi la Chiesa cattolica ha fatto in ordineaquestaproblematica,soprattuttoperquantoconcerneunpicorrettorapportotra lareligioneebraicaequellacristiana. Tutto ci premesso, sembra tuttavia sia maturo il tempo di ribadire, ancora una volta, dopo venti secoli di tribolazioni inumane, che , sia storicamente sia giuridicamente, infondatoaccusaregliEbreiperlamortediGes. Addirittura blasfemo incolparli di deicidio. Alla verit non si giunge comportandosi comefannoglistruzzi(anchesequestaunaltracredenzacuinoncorrispondelaverit), maconfrontandositralepersone. LaricercadellaVeritpostainrelazioneaquestaquestione,nonhanullaachevedere conlopporsiaquellocheilCredodellareligioneCristiana.Nonassolutamenteessola causadelleingiustizieperpetrateneiconfrontidiuninteroPopolo,bensgliuominiche (in perfetta mala fede) hanno travisato gli stessi insegnamenti di Ges Cristo e tuttora, troppospesso,continuanoafarlo.

49 Se lerrore viene corretto ogni volta che viene scoperto,la strada deglierrori la strada

della verit, asseriva acutamente Hans Reichembach (18911953), filosofo tedesco del
neopositivismo. Quando il cristiano giunger a cogliere nella sua essenza questi concetti, egli inequivocabilmente si accorger di non dover addebitare alcunch agli Ebrei, n oggettivamente(atuttoilPopoloindistintamente),nsoggettivamente(acolorochehanno partecipatoallarichiestadicondannadiGes,manonlhannoucciso). Il mito del popolo deicida non solo una irragionevole credenza tramandata a milioni di fedelidellacristianit,mahacostituito,perlinteroebraismo,ilpregiudiziochepidiogni altro gli ha procurato le pi tremende sciagure. Ed in quanto tale , ancora oggi, il pi difficiledaestirpare.LoscrittoreepoetaamericanoRichardWright(190860)nelsuolibro pi conosciuto (che, ai suoi tempi, divent un vero best seller) Black boy [25] racconta cheTuttiinegridelquartieredetestavanogliEbrei,nonperchcisfruttavano,maperch

ci avevano insegnato a casa e a scuola che gli Ebrei erano gli assassini di Cristo. E
intuibile che, addossando ad un intero popolo una colpa cos infamante, ognuno pu arrogarsilalibertdicommettereaidannidellostessolepiignominioseazionipoich,in ognicaso,essesarannogiustificateinrelazionealsedicentedelittodideicidio. Non c pertanto da meravigliarsi in alcun modo se dalla cristianit tedesca siano potuti sorgere i militanti pi fanatici e crudeli dellantisemitismo nazista: Hitler, Himmler, Eichmann,Hoess,ecc.Essiripreseroquestecalunnie,lefeceroproprieeleassunseroa dogma.Nenacqueilmaleassolutointrisodisangueinnocente,fruttodelpiprofondo disprezzo,odioeviolenza. Lanalisi che ci siaccinge a sviluppare si propone di dimostrare, evitando ogni retoricae polemica con le religioni Cristiane, che laddebito delluccisione di Ges, fatto agli Ebrei quali appartenenti al Popolo che professa la religione Israelitica, privo di alcun fondamento,daqualunquepartelosivogliaprendereiconsiderazione. Affermare, poi, che ad essi sia imputabile il reato di deicidio insostenibile, ancora primacheblasfemo. Siintendemotivarelinsussitenzadiquestatremendaaccusachestatalacausaprima dellantisemitismo bimillenario, e che, pure involontariamente, ha dato copertura allolocausto di quasi lintero Popolo Ebraico. Affinch lanalisi possa apparire la meno parziale possibile, si prenderanno a base dello studio gli stessi Vangeli [1] [26], pur se questiTestiSacrinoncostituisconodeidocumentistorici,nelsensoletteraledellaparola.

50 Si optato per una scelta cos singolare, non tanto allaricerca di unoriginalit finea se stessa,quantoperdisporrediunasolidabaseteologicacondivisasoprattuttodacoloro coniqualisiintendeintavolareunpacatomaragionevoledialogo. Al fine di, come si suol dire, tagliare la testa al toro, si intende confutare laccusa di

deicidio iniziando con lo smentire luccisione stessa di Ges Cristo come persona da
partedegliebreiviventialsuotempoinGerusalemme. Accusadideicidiostoricamenteinfondata Si intende ricercare i veri colpevoli cui addebitare luccisione di Cristo basandosi sia su documentazionistoriche,siasuitestiEvangelici.QuesteSacreScritture,comeperaltro riconosciutoda tuttigli esegeti (coloro che studiano einterpretano criticamente un testo) Cristiani, sono principalmente opere di catechesi (dal greco: istruzione a viva voce) che nonsiprefiggonoinalcunmodolesattezzastorica. C da chiedersi, in primo luogo, quali furono gli eventi che ebbero come epilogo la crocifissionediCristo. Perrispondereaquestoquesitonecessarioprimaverificarechecosarappresentasseil Sinedrio (dal greco: assemblea) di Gerusalemme ai tempi di Ges, come esso fosse composto, quale era il suo ruolo e quali fossero i suoi reali poteri. Dopo ci verranno analizzatiquesticrucialieventi: qualiaccusefuronoimputateaGesdalSinedrio lasuaconsegnaaPonzioPilatoperchfosseegliagiudicarlo ilprocessoelacondannadiGes, laViaCruciselacrocifissione.

Seguiamo,passoperpasso,sullabasedelraccontodeiVangeli,levicendestoricheche portaronoalluccisionediGes.

IlSinedrioeilsuoruolo
AitempidiGes,ilSinedrio,lacuiprecedenteesuccessivacompetenzaassaiincerta, aveva ricevuto i suoi poteri, peraltro molto limitati, da Erode. Egli, appena conseguita la sovranit,neavevamessoamortelamaggiorpartedeimembri,costituendoneunonuovo aluipiligio.ValerioGrato(procuratoreromano,1526d.C.)ebbedifficoltdaprincipioa trovareunSommosacerdoteconcuiandaredaccordogiacch,depostosubitoAriano,gli dette in quattro anni ben tre successori, di cui lultimo fu Giuseppe detto Caifas. Questi personaggi figurano, come noto, nella Passione di Ges (Ricciotti, storia dIsraele II, 381)[27].

51 Il Sinedrio ebraico era composto essenzialmente da sacerdoti, scribi e anziani. Esso costituivalasupremaassembleaamministrativaegiudiziariaebraica. La classe dei Sacerdoti (che comprendeva i Leviti (1)) godeva di prestigio e potere. In particolare, il Sommo sacerdote aveva la rappresentanza legale del Sinedrio, che era riconosciuta anche dai Romani fino al 70 d.C. Egli era il ministro principale del culto del Tempio, il grande interprete della Torah (cio: Legge), il giudice supremo e capo del Sinedrio. Il Tempio di Gerusalemme fu costruito da Re Davide ed edificato da suo figlio Salomone. Fu distruttonel 596 dal babilonese Nabucodonosor, eriedificatodal persiano CiroilGrandenel548a.C.FudefinitivamentedistruttodaTitonel70d.C. IlSinedrioeracomposto,oltrechedaiLeviti,anchedagliScribi,consideratiglispecialisti della Torah, dottori della Legge, maestri teologi. Non costituivano un raggruppamento politicoreligioso.Potevanoesseretantofarisei(2) quantosadducei(3). GliAnzianidelpopoloeranoicapidellaristocrazialaica,unacomponentemoltoinfluente nelsinedrio.Eranoingranpartenobiliculturalmenteellenizzatiepoliticamentefiloromani. Verifichiamo, allora, quali fossero precisamente i poteri di questo Tribunale ebraico agli inizidellEraVolgare. IlSinedrioapparenellefontisoloinepocaromana,maassaiprobabilecheilSenato,fin dallEt greca, fosse in sostanza lo stesso organo. Esso costituiva la suprema magistratura del luogo cui spettava, nella direzione degli affari pubblici e nellamministrazionedellagiustizia,queicompitichelautoritromananonavocavaas.

(1) IlnomeLevitavienedaLevi,ilcapostipitediunatribdiIsraele,cuierariservatala
funzionediministrodelculto. (2) IFarisei(dallaramaico: separati)eranoiseguacidiunasettareligiosaebraica,che sidistinguevaperlarigidaeformaleosservanzadellaLeggemosaica. (3) ISadducei(dallebraico:giusti)eranoseguacidelpartitoaristocraticogiudaicoche, nel primo secolo a.C. negava la validit della Legge orale, la prescienza divina, limmortalitdellanima. Esistevanomoltealtresetteopartitiincuieranodivisigliebreidiallora.Adesempio,gli Zeloti,checostituivanounmovimentoebraicoestremista,derivantedalfariseismodel primo secolo a.C., che prediceva la rigida osservanza della Legge, il nazionalismo ebraicoelaribellione,anchearmata,controlautoritromana.

52 Nel 57 a.C. il Procuratore Gabino diviseilterritorio Giudaicoin cinque Distretti, ciascuno dei quali con un proprio Sinedrio, restringendo cos la giurisdizione di quello specifico di Gerusalemme.Tuttavia,nel47a.C,Cesareripristinlostatodicosepreesistenti.Gida qui appare del tutto evidente la quasi completa dipendenza del Sinedrio dal potere romano. Comesiaccennato,aitempidiGesilSommosacerdotedelSinedrioeraCaifa. Questi fu eletto dalle autorit romane dopo che le medesime avevano deposto Anna (suocerodiCaifa),SommoSacerdotedal6al15d.C. Maqualierano,inconcreto,icompitieglieffettivipoteriassegnatialSinedrio? Daidocumentidellepocarisultacheadessocompetevalamministrazionedellagiustizia, nonchlaraccoltadeitributiperilTempioedelledecimeprescrittedallaTorh.Peraltroil significatodiTorahpiampio,comprendendoessauninterosistemadivita,chedivino nellorigineeumanonelladisciplina. E importante sottolineare il fatto che il Sinedrio non aveva alcun potere di emettere sentenzecapitali(jusgladii).Essoaveva,s,lafacoltdiconsideraremeritevoledimorte unapersonafacentepartedellasuagiurisdizione,manonpotevaemetterelasentenza, selastessanonfossestataratificatadalProcuratoreRomano(RicciottiStoriadiIsraele (11,376) [27]. Ci viene anche confermato dallalettura dei Vangeli canonici. In Giovanni (18,31), ad esempio, viene riferito che quando Pilato disse agli ebrei Prendetelo voi e

giudicatelosecondolavostraleggeessiglirisposeroAnoinonlecitoucciderealcuno.
EdoverosoancherilevarecheilSinedriononeraaffattounespressionedemocraticadei rappresentanti del popolo, non essendo i suoi membri eletti direttamente dai cittadini. In ogni caso, vi facevano parte uomini il cui giudizio poteva avere certamente influenza sullopinione pubblica. Questo Organo aveva anche facolt di emanare ordini ma, per i motivi addotti, non poteva farlo a nome dei cittadini su cui aveva la giurisdizione. Ne consegue che, in nessun caso, potevano essere incolpati i cittadini per specifici atti deliberati e compiuti dal Sinedrio. Sarebbe come se, ai tempi di Ges, si considerasse responsabileogniappartenenteallImperoRomanoperunadecisionepresadalSenatodi allora. Nella sostanza, il Sinedrio costituiva una oligarchia fortemente conservatrice (sia sotto il profilo religioso sia, ancor pi, sotto quello politico), oltrech indissolubilmente legata allautoritromana. TantverocheilSommoSacerdotenondisponevaneppuredegliornamentisacerdotali, tenutisottochiavedallaGuarnigioneRomananellaTorreAntoniaaGerusalemme.Questa

53 roccafortefacevapartedellamuragliachedominavailsagratodelTempiodistruttonel70 d.C. Tanto nei Vangeli quanto negli Atti degli Apostoli si ritrovano ampiamente confermate queste testimonianze inerenti al Sinedrio. In definitiva, appare fin troppo evidente che al Sinedriocompetevanopoterichesilimitavanoalsoloambitoreligiosoeche,inognicaso, nonavesseroalcunriflessosullordinepoliticodecretatodaiRomani. Tra laltro, il Sinedrio doveva stare anche molto attento a non prendere decisioni che potessero contrastare in qualche modo con la volont del popolo. Se esso ne avesse veramente rappresentato la democratica volont, non ci sarebbe stato alcun motivo per cui questo Organo dovesse temere la reazione del popolo. Questo timore emerge da numerosipassaggideiVangeli. Quando Ges si rivolge ai Grandi Sacerdoti ed agli Scribi per sapere se il battesimo di Giovanni derivasse dal Cielo oppure dagli uomini, si legge che essi cos riflettono Se

poidiciamo:dagliuomini,temiamolafolla(Matteo21,26Luca22,6Giov.7,13).Sepoi diremo:dagliuomini,tuttoilpopolocilapider(Luca20,6).
Sempre i Vangeli riportano anche che quando i Grandi Sacerdoti e gli Anziani tennero consiglio per trovare il modo di potersi impadronire di Ges, gli stessi raccomandarono Non durante la festa, affinch non avvenga un tumulto nel popolo(Matteo 26,5Marco 14,2Luca20,19). Inoltre,iGrandiSacerdotitemevanofortementelautoritromanatantoche,riferendosia Ges,dicevano:Senoilolasciamo(fare)cos,tutticrederannoinlui,verrannoiRomanie

distruggerannoilnostroposto(Gerusalemme)elagente(Giovanni11,48)
QuestoperquantoriguardaipoterielefunzionidelSinedrio.

DavantiaPonzioPilato:interrogatorioecondanna
Analizziamo, a questo punto e pi nello specifico, come si svolsero realmente i fatti e qualifuronolecolpeaddossateaGesdalSinedrio. Quando nel 30 o 33 corse voce che Cristo, del quale erano noti i legami con gli Esseni (seguaci di una setta ebraica dellera precristiana e praticanti forme di ascetismo. Letimologia della parola oscura), viene annunciato come il Messia, il clero di Gerusalemme insorge elo vorrebbe condannato a morte per sovversionee bestemmia. Ecco che cosa dichiarail Sommo sacerdoteCaifainproposito: Emeglioche muoia un

solo uomo per il popolo e non perisca la nazione intera (Gv 18,14). Quando pure il
Grande Sacerdote Caifa chiese a Ges se egli fosse il Figlio di Dio e ne ebbe avuto, indirettamente, la conferma, lo stesso si stracci le vesti esclamando Ha bestemmiato

54 (Mt26,65).AncheinGiovanni(10,33)sipuleggerecheiGiudeidisseroaGeschenon lavrebberolapidatoperunacolpacomune,maperchlui,cheerauomo,siproclamava Dio. Erano anche meravigliati di ci che Ges andava dicendo, tanto che ebbero il coraggio di rinfacciargli il fatto che lui si proclamasse testimone di se stesso(Gv 8,12 20):unasserzionenienteaffattoconcepibileaireligiosiebrei. Anchedaquestiriferimentisievincelagravitdelpericolocheuncomportamentocome quello di Ges faceva incombere sui fondamenti stessi della religione ebraica e quindi, indirettamente,sullinteropopolo(sottomesso,ricordiamolo,aiRomani). Nel Vangelo di Giovanni (9,22) si legge che gli Ebrei avevano gi stabilito che, se uno avesse riconosciuto Ges come il Cristo (dal greco Christs: unto) o il Messia, sarebbe statoespulsodallaSinagoga(unacondannainfamanteperunebreoviventeinPalestina). Riprendiamo il racconto dei Vangeli, in relazione alle accuse imputate a Ges, al suo interrogatorioedallaconseguentepena. TuttiequattroiVangeliriferisconocheGes,riconosciutodalSinedriocolpevole(sottoil profilo religioso) di sedizione, venne dallo stesso condotto dinanzi a Ponzio Pilato (che govern dal 27 al 36, e ricopr la carica sia di Governatore sia di Comandante della Giurisdizione)affinchfosseluiagiudicarlo(Mt.27,12Marco15,1Luca23,12). IlVangelodiGiovanni(18,12)riportachelacoorte(romana),iltribuno(ufficialeromano)e leguardiedeiGiudeipreseroGes,lolegaronoeloportaronodavantiadAnna,suocerodi Caifa. Per la verit, non risulta, almeno dagli scritti storici, che i Giudei disponessero di proprieguardie. NelsoloVangelodiLucasileggecheancheErode(Antipa,nonilGrandedellastrage degliinnocenti),alqualePilatoavevainviatoGesperavereunsuogiudiziosullostesso, lo schern e gli feceindossare una veste bianca prima di rimandarlo a Pilato. Il Vangelo evidenziachedaquelgiorno,ErodeePilato,cheprimaeranonemici,divenneroamici(Lc 23,1112). GiuntodinanziaPilato,eglisirivolgecosaGes:Nonmiparli?Nonsaichehoilpotere

di liberarti e il potere di crocefiggerti? (Giovanni 19,10). Di fronte al silenzio di Ges, il


Governatore insiste: Tu sei il re dei Giudei? Gli risponde Ges Tu lo dici (Mt 27,11). Ges,intalmodo,faindirettamentecapireaPilatocheeglinonsireputatale,ncoslo consideranoisuoicorreligionari. VienesottolineatoilconcettochesebbenefossestatoilSinedrio(ilPubblicoMinistero)ad accusare Ges di sedizione (considerata, dai Romani, un delitto politico), solo a Pilato spettavagiudicarloedemetterelasentenza(Matteo27,13Marco15,4Luca23,12).

55 Dai Vangeli scaturisce anche che Pilato consider Ges non colpevole. Al che i Grandi sacerdotigliribatteronocheseCristononfossestatounmalfattore,nonglieloavrebbero consegnato (Gv 18, 31). Aggiunsero anche, a riprova di questa accusa, che Ges sollevava il popolo dalla Galilea fino alla Giudea (Lc 23,5). In Giovanni (19,7) si legge, inoltre,cheiGiudeifecerocapireaPilatocheessiavevanounaLeggesecondolaquale meritavalapenadimortechi,comeGes,sieraproclamatoFigliodiDio.Nonpotendo, per,essiemetterelasentenza,perquestoloavevanoconsegnatoaPilato.Eccoilvero nocciolodellaquestione! PrimachePilatosenelavasselemanieglisirivolseaiGrandiSacerdotidicendoloro

Prendetelo e giudicatelo secondo la vostra legge. Al che essi cos gli risposero A noi nonlecitoucciderealcuno(Giovanni18,31).
Pur sapendo che i Grandi sacerdoti gli avevano consegnato laccusato per odio, Pilato emiselostessolasentenzadimorte,purereputandoloinnocente.(Mt27,18).InMarco 15,15sileggeancheche(Pilato)rilasciloroBarabbaeconsegnGesperch,dopo

averloflagellato,fossecrocifisso.
Come si pu evincere dal resoconto dei Vangeli, sotto il profilo della responsabilit la posizionediPilatoenormementepigravediquelladeiSacerdotiedellaturbaebraica. PilatoordinaluccisionediCristopurritenendoloinnocente,mentreisacerdotichiedonola punizione di chi, invece, reputano pericolosamente colpevole di

sovversione e

bestemmia.
NdaquesteSacrescrittureemergechePilatoabbiapoimostratopentimento,vergogna o disperazione, l dove quel Giuda, il cui nome rimasto ancor oggi quale sinonimo di tradimento, gett i trenta sicli nel Tempio e and ad impiccarsi dicendo Ho peccato

tradendoilsangueinnocente.(Mt27,427,31).
ChidunquehacondannatoGesstatosoltantoPilatoilquale,secondoildirittogiallora invigore,dellasentenzarispondelegalmente,ancorprimachemoralmente[28]. Va aggiunto anche che era prerogativa di Pilato, e non del Sinedrio, non solo emettere sentenzecapitalimaancheconsegnare,achidispettanza,ilcadaveredelgiustiziato.In caso contrario non si capirebbe per quale motivo Giuseppe di Erimatea, discepolo di Cristo (che, oltre a tutto, era come Nicodemo un Fariseo, e non si era associato alla deliberazione del Sinedrio di incolpare Ges di sedizione e di consegnarlo a Pilato [Lc 23,5052]), dopo la sepoltura di Cristo in una grotta avrebbe avuto il coraggio di

presentarsi davanti a Pilato (non quindi ai Sacerdoti) per chiedergli la restituzione del

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corpo di Ges. (Pilato), accertato dal Centurione (non dagli Ebrei) che egli (Ges) era morto,concesseilcadavereaGiuseppediErimatea(Mt27,58Mc15,4246).
Dopoavereemessolasentenzaecomminatalapenadimortetramitecrocifissione,Pilato fecescriveresuuncartellopostoincimaallacroceGesNazareno,redeiGiudei(Gv. 19,19Mt27,37).Loscrittoerainebraico,latinoegreco(Gv.19,20).Questabrevefrase indicavaqualefosselarealemotivazionedellasuacondanna,esplicitatacontalescritta (Mc.15,26). Che dire dunque di questultima ingiuria a Ges, che costituisce il motivo stesso della penadimortecomminatadaPilato(Mc15,26)?LascrittaI.N.R.I.notaatalpuntoche cos(lultimaingiuria )vienedefinitaintuttiigiochidiparolecrociate.Essaunacronimo delleparoleinlingualatinaIesusNazarenusRexIudaeorun. Indefinitiva,allalucesiadeiresocontistoricidellepocasiadiquantoriportatopropriodai Vangeliemergeintuttaevidenzacheunautenticofalsostoricoincolparedelluccisione di Ges il Sinedrio e, ancor peggio, addebitare la stessa agli Ebrei allora viventi in Palestina, dai quali non dipendeva nemmeno lelezione del Sinedrio. Quegli ebrei rappresentavano, tra laltro, solo una minima parte degli israeliti gi allora sparsi per il mondo(lacosiddettadiasporaprecristiana). Invece,sisempre,inmalafede,volutoidentificareunaparteperlatotalit. AnchenegliscrittidelCard.Bea[10]sipuleggereEcertochefuunpiccologruppoa volere la condanna di Ges, neppure tutti i membri del Sinedrio. E la folla che lanci il grido brutale Ricada il suo sangue su noi e sopra i nostri figli (Mt 27,25) era stata manipolata,comesipuespressamenteleggerenelVangelodiMarco(15,11)Maicapi

deisacerdotiistigaronolafolla,perchrilasciasseloropiuttostoBarabba.
EPilato(quellostessocheLuca,in13,1accusadiaverversatogialtrevoltesanguedi certi galilei, cio Ebrei) che, emesso il verdetto, consegna Ges nelle mani dei soldati romani. Sonoessichelopreparano,glifannoberelacetoedinfinelocrocifiggono(Marco15,24 Luca23,36Giovanni19,29). In Marco (15,1620) si legge che i soldati, convocata lintera coorte, lo rivestirono di porporaeglicinseroilcapoconunacoronadispine.Glibatteronoilcapo,glisputarono addosso,loschernirono. Lofecero,dunque,iromani(dominatori),noniGiudei. DaquantonarratodaiVangeli,scaturisconoalcunesempliciriflessioni..

57 In primo luogo, se fossero statigli Ebrei a voler la morte di Ges,per quale motivo essi avrebberoappostoallasommitdellacrocelascrittaI.N.R.I.,altamenteoffensivaperloro stessi? Aconfermadici,emergeche,proprioatalproposito,dopochePilatoavevafattoapporre tale scritta sulla sommit della croce, i Sommi sacerdoti chiesero allo stesso Pilato di modificarela medesima nel modo seguente Costui(Ges)disse:sono ilre deiGiudei. MaPilatorisposeloroCichehoscritto,hoscritto(Gv19,2122). Eancora.LaveracolpaaddebitatadaPilatoaGesperlasuacondannaamortenonfu, dunque,laccusadisovversione(comeespressamenteimputatadalSinedrio)bensilfatto diproclamarsiRedeiGiudei,poichlunicorericonosciutodaiRomanieraCesare. Sipuconcludereche,proprioinbasealcontenutodeiVangeli,luccisionediGesnon pu essere addebitata ai Giudei in generale, ma neppure agli Ebrei viventi allora in Gerusalemme. Eventualmente, sia pure in modo forzoso, materialmente ai Romani. Sono essi (nella persona del giudice Ponzio Pilato), che emisero la sentenza di morte, sonoessi(isoldatiromani)chelaeseguirono A rigore dilogica appare giusto considerarei soldati quali sempliciesecutori. Va tuttavia rilevatoche,leggendoiVangeliconmentesgombradasecolaripregiudiziantiebraici,si pu constatare come essi non piccola parte ebbero nel rendere quanto pi penoso

possibile il Calvario di Cristo (accusa, invece, non addebitabile, proprio per quanto si
evince dalla lettura di questi Testi sacri, alla folla di Ebrei che seguivano il condannato lungolaViaCrucis).

ViaCrucisecrocifissione
Dopo la sentenza di morte emessa da Ponzio Pilato, cos continua la narrazione evangelicaLo seguiva una grande moltitudine di gente (ebraica), di donne che si

battevanoilpettoesilamentavanoperlui[Ges](Luca23,27).
S, si legge proprio lamentavano per lui. Sarebbe questa la moltitudine ebraica che volevalasuamorte?Sarebberoquestigliebreicheloavrebberoucciso? Intantoisoldatiromani(consideratiisempliciesecutori)lobeffeggiaronoecontinuaronoa tormentarloanchelungoilCalvario,finoallasuacrocifissione.

(Gli stessi soldati) lo insultavano e si avvicinarono a lui per dargli dellaceto e del vino mistoconfiele(Matteo27,34).DopodiciglidisseroSetuseiilredeiGiudei,salvate stesso (Lc.23,37).
Come se ci non bastasse, dopo che Ges era gi morto, uno dei soldati gli trafisse il pettoconlalancia(Gv19,34).

58 EppurenonsimaisentitoalcunoincolpareiromanidelluccisionediCristo,nmettere inrisaltolacrudeltgratuitadaisoldatidimostrata.Qualepalesemalafede! InnessunpassodeiquattroVangelisileggemaicheiGiudeimostrasseroneiconfrontidi Gesunataleferocia! Cos continua il resoconto. Mentre il popolo se ne stava l a guardare (Luca 23,35). i soldati,crocifissocheebberoGes(Giovanni19,23),diviserolesuevestitirandoasorte persaperechecosatoccasseaciascuno(Marco15,24). Dallanalisiobiettivadituttoilracconto,apparepicheplausibilemettereinrisaltolamala fede(ultramillenaria)nelvolerartatamentefarricaderelacolpadelluccisionediGessugli Ebrei di allora. Dalla lettura degli stessi Vangeli canonici emerge che si tratta di un giudiziostoricamentefalsoemoralmenteiniquo. Eranosempregliebreichevenivanocrocifissi,eranosoloiromanichecrocifiggevano. Va infatti rilevato che la crocifissione costituiva una pena segnatamente romana e siriana. Se gli Ebrei di Gerusalemme, contemporanei di Cristo, avessero voluto (e soprattutto potuto) metterlo a morte,lo avrebbero sottoposto a lapidazione, giammai a crocifissione. In definitiva, circa luccisione di Ges sotto il punto di vista storico, vale a dire principalmentesullabasediquantoriportatodaiVangeli,risultaquantosegue. IlSinedriohaincolpatoGeselohaconsegnatoaPilatoperilprocesso. IlSinedriononrappresentavailpopolo,nonvenendodaessoeletto. NontuttiicomponentidelSinedrioeranoconcordinellaccusareGes. GliebreidiGerusalemmeeranosolounapartediquelliviventiinPalestina. NontuttigliebreidiGerusalemmeeranoostiliaGes. GliebreiviventiinPalestinaeranounaminoranzarispettoaquelligiallorasparsi perilmondo. IlSinedrio,nellasostanza,hasvolto,nelprocessoaGeslafunzionediPubblico Ministero,ciodellaccusa. EPonzioPilato,ilGiudice,chehaemessolasentenzadimorte. Sono i soldati romani che hanno preparato e poi materialmente crocifisso Ges. Sipuancorasostenerechesianostatigliebrei(diallora)aduccidereGes? A tal punto, se laccusa delluccisione di Ges Uomo, appare del tutto infondata sotto il punto di vista storico, sembrerebbe non esservi ragione alcuna per proseguire ad analizzarelastessasottoilpuntodivistagiuridico.

59 Sarebbe,quantomeno,unevidentecontrosenso. Per un approfondimento della delicata problematica in argomento, si propende, invece, peranalizzarelacolpaaddossataalPopoloebraicoanchesottoilprofilogiuridico. EancheinteressanterilevarecomepureilCorano[29]smentisceluccisionediGesper mano degli Ebrei. Lo fa, indirettamente, in pi punti. Lo fa, esplicitamente, ne La Sura

dellafamigliadiImran(III,55),eneLaSuradelledonne,dovein(IV,157158)silegge
testualmenteche..n(iGiudei)Iuccisero,nlo(GesCristo)crocifissero. Apparequantomenosconcertantelanalogiadiquesteaffermazionicoranicheconquanto riportatoanchedaunodeipifamosiTestignostici
(1)

GliattidiPietro [106]:

vidi che apparentemente loafferrarono. Edissi: Cosa vedo, Signore? Sei davverotucheprendono?Etutiaggrappiame?Einchiodanoipiedielemani di un altro? Chi costui sopra la croce, che lieto e ride? Il Salvatore mi disse:Quellochehaivistochelietoeridesullacroce,GesilVivente.Ma quellonellecuimaniepiediconficcanoichiodilasuapartecorporea,cheil sostituto(sic).Essisvergognanoquestocherimastonellasuaapparenza.
Nel dicembre 1945, a Nag Hammadi, nellAlto Egitto, un contadino arabo trov seppellita nella sabbia una giara contenente tredici codici di papiro rilegati in cuoio. Erano i Testi Sacri diquellala gnostica del cristianesimo primitivo fiorita trail Ie IV secolod.C. e che era stata soffocata dallortodossia organizzata e cancellata, per secoli, dalla memoria umana.

(1)

Gnosticismo(dagnostos:conosciuto).Indirizzofilosoficoreligioso,diffusosi nel II secolo d.C., secondo ilquale possibile attingere per via della ragione i motivipiprofondidelCristianesimo. SiaiVangelignosticisiaquelliapocrifi,nonsonoriconosciutidalCristianesimo allastreguadeiquattroCanonici.

fu un altro che bevve il fiele e laceto non io. Essi (i Romani, n.d.A.) mi

colpironoconlacannafuunaltro,Simone,cheportlacrocesullesuespalle. Fuunaltroquellosucuiposerolacoronadispine.Mentreiogioivodelloro erroreEridevodellaloroignoranza.


E non in solo questo Vangelo apocrifo emerge conferma con quanto riportato dal Corano. Lo scrittore Sergio Noja riferisce che anche nel Vangelo di Barnaba si racconta una storia analoga. Di questo testo apocrifo si parl molto agli inizi del

60 primocristianesimo,dalConciliodiNiceaagliscrittidiS.Ireneo,macompareinun solomanoscrittoitalianodelXVIsecolo[107].Ges,rivoltoallamadreMaria,ledice di non essere mai morto perch Dio gli ha concesso di vivere fino alla fine del

mondo.Chiapparesullacroce,invece,Giudailtraditore.
Accusadideicidiogiuridicamenteinconsistente Ancora prima di affrontare, anche dal punto di vista giuridico, linfondatezza dellaccusa rivoltaagliEbreiperluccisionediGesCristoinquantoessereumano,misiaconcessa unariflessionepersonale. Appareveramentesingolareche,nellambitodiunprocesso,vengaincolpatoilPubblico Ministero (vale a dire lAccusa, nella fattispecie il Sinedrio) del verdetto emesso dal Giudice(nellapersonadiPonzioPilato). Il libro di Salvatore Jona, eminente giurista Genovese, intitolato Gli Ebrei non hanno ucciso Ges [28] spiega, con cognizione di causa oltrech in modo esauriente e con linguaggio chiaro, linfondatezza di tale accusa sotto il profilo giuridico. Chi scrive si limiter, pertanto, a stralciare (testualmente) dallopera in argomento soltanto le annotazioni che reputa pi significative, rimandando alla sua lettura chi volesse documentarsipiafondo. Esaminiamo dice lAutore (op. cit. pag. 26) il diritto romano e lattuale.

Entrambi esigono, per quanto attiene alla responsabilit penale, lelemento intenzionale.Ildelitto,scriveil(Giovanni.N.d.r.)Ronga[30]inElementididiritto
romano II, 244, presuppone necessariamente il concorso di due elementi,

materiale luno, intenzionale laltro. Lelemento intenzionale consiste nella volont dellagente a commettere il reato. Ci caratterizza il dolo, in quanto manifestalavolontdieffettuareunazionecontrariaallalegge,selavolontera direttaaprodurrequelladeterminatalesione.Piavanti(op.cit.pg.27)sidice
che Nellattuale nostro diritto derivante, come noto, dal ceppo romano,

stabilito che nessuno pu essere punito per un fatto, preveduto dalla Legge come delitto, se non lha commesso come dolo, cio con intenzione (Codice Penaleart.42).
Ne consegue che, in base al Diritto Romano, cos come per lattuale, affinch possa sussistereilreatodideicidiooccorrevisiastatalacoscienzatantocheilsoggettopassivo (nellafattispecie,Ges)fossepergliEbrei(inrealtperilSinedrio)Dio,quantolavolont diucciderlocometale.

61 DallaletturadituttiequattroiVangeli(siaitrecosiddettisinottici,siaquellodiGiovanni) emerge concordemente (come si avr modo di analizzare pi avanti) che gli Ebreinon riconobbero Ges come Dio. Sotto il profilo giuridico ci rende quindi inconsistente laccusadidelittodideicidio. E singolare che lo stesso Paolo [28] nato circa un secolo dopo Cristo, concordi con questa definizione giuridica di reato, dicendo Se lo schiavo mor dalle percosse, il

padronenonpotressereaccusatodiomicidioqualoranonabbiaconcorsoilsuodolo.
Coluichehapeccatoenonaltridevemorireilfigliononscontaliniquitdelpadre,nil padre liniquit del figlio. Al giusto sar accreditata la sua giustizia e al malvagio la sua malvagit (Ez 18,20). A queste parole del profeta che attestano inequivocabilmente il principiodellaresponsabilitpersonalefaecoildirittoromano:Nonfiliuspropatre. Tuttavia, secondo il punto di vista del Cristiano che, pure accettasse la tesi in base alla quale gli Ebrei di Palestina non avrebbero riconosciutoil Signore in Ges, rimarrebbe in piediunacolpasoggettivadeiCapidegliIsraelitidiGerusalemmeviventiinqueltempo, vale a dire del Sinedrio. Illuminante , a tal proposito, la lettura del libro La colpa del

popoloEbraicoperlamortediCristodiLudwigvonHertling,perlunghianniprofessoredi
StoriaEcclesiasticapressolUniversitGregorianadiRoma.Eautoredifama,conosciuto per i suoi profondi e vagliati studi sullantichit cristiana [31]. Secondo Hertling questa colpasoggettivadeve,inognicaso,sempreriferirsisoltantoaiCapidegliEbreideltempo diCristo,enonallinteroPopolodIsraeledialloran,tantomeno,aquellodeigiorninostri. Accettandocomevalidequesteargomentazioni,neconseguechepureperilCristianopi aperto nei confronti dellEbraismo, rimane ancora da dimostrare quanto sia errata lopinione secondo cui furono proprio gli Ebrei ad uccidere Ges Cristo (si veda in proposito Gli Ebrei relazione letta dal Card. Agostino Bea dinanzi ai Padri del Concilio EcumenicoVaticanoIIFirenze,1965)[10]. Ladimostrazioneditalefalsitstatafattaalpuntoprecedente. Atalepunto,primadiprocedereoltre,appareopportunaunulterioreriflessione. Chesensoha,ammesso(e,continuiamoaripeterlo,nonconcesso)cheagliEbreiviventi inPalestinaaltempodiGesfosseimputabilelasuauccisionecomeuomo,continuaread addebitare tale colpa ai loro discendenti ancora 2000 anni dopo? Sarebbe come addossarelecolpedelNazismoatuttiiTedeschidiallora,diadessoedellegenerazioni future.Unassurditveraepropria! SoloiNazisti,inquantotali,furonoivericolpevolidellenefandezzeperpetrate,anchese innocentinonfuronocertamentecolorochefecerofintadiniente.Degnidiammirazione

62 furono, invece, quei tedeschi che si ribellarono a quella barbarie combattendola, talvolta mettendoaddiritturainpericololalorovitapersalvareEbrei. SicosvistocheanchesottolaspettogiuridiconongiustificatoconsideraregliEbrei, neppurequelliviventialliniziodellEraVolgare,oggettivamentecolpevolidideicidio,peril semplicemotivochenonriconobberoinGeslidentificazioneconDioPadre.Haallora,ci sichiede,ragiondesserevalutarelaccusadideicidioanchesottolaspettoteologico?Ad avviso di chi scrive, s, dal momento che ancora oggi troppi sono i cristiani che continuanoadaddossarea(partedegli)Ebrei,dialloradiavercommessoildelitto. Con riguardo poi agli antisemiti inveterati e ciechi ogni ragionamento viene, di per se stesso,rigettato. Atalproposito,emblematicounlibello daltitoloDeicidio,eccochisonogliuccisoridi

GespubblicatosubitodopolaDichiarazioneNostraAetatedel1965.Nellasostanzain
essosiconfutaquantosostenutoalpunto4deldocumentoConciliare.Inessosiasserisce cheilCattolicesimostasbagliandoquandoammettechegliebreinonhannouccisoCristo. Noi, comunque, non demorderemo mai dallevidenziare a tutti, e in ogni modo, gli errori compiutiinmalafede. Seerrareumano,perseverare. Accusadideicidioteologicamenteblasfema Si pertanto visto che agli Ebrei non pu essere addebitata laccusa di deicidio per il semplice motivo che n uccisero Ges n riconobbero in Lui lidentificazione con Dio Padre.Maallora,cisichiedeseabbiaunsensovalutarequestaimputazioneanchesotto il profilo strettamente teologico. Sembrerebbe di s, dal momento che ancora oggi troppi sonoicristianichecontinuanoadaddossareagliEbreipropriounaccusacosinfamante. Dimostrato,dunque,chegliebreidialloranonhanno uccisoGes,proviamolostesso adanalizzareilsignificatointrinsecodelterminedeicidio. Procediamo allora, sulla base di quanto contenuto nei Testi evangelici, a dimostrare linfondatezza, anche sotto il profilo teologico, di tale accusa, prescindendo dal soggetto cuilasivogliaaddossare. Cdachiedersi,innanzitutto,seecomesiapossibileuccidereDio. In primo luogo, si deve rilevare che questo stesso vocabolo racchiude in s una contraddizione di termini, ancor prima di essere un controsenso in assoluto. Deicidio significauccisionediDio,ilchenonhasignificatoalcuno.Tuttelereligionimonoteistiche, cristiane incluse, venerano il Signore dellUniverso che, tra i tanti attributi, ha quelli di OnnipotenzaedEternit.

63 Ci appurato, non si riesce allora concepire in alcun modo come sia stato possibile uccidere un Essere fuori dalTempo, per il semplice motivo che lo stesso concetto di uccidere ingloba in s e per s il significato di cessazione, incompatibile con leternit stessadiDio. Ancora pi stridente appare unazione cos estrema e brutale quando la si voglia concepireeffettuatacontrolavolontstessadiDioOnnipotente. ComepossibileuccidereDiocontroilSuostessovolere? Cipremesso,siprocederlostessoadanalizzare,serenamenteesenzaalcunspiritodi rivalsa, quanto riportato nei quattro Vangeli. Si intende affrontare largomento senza la pretesa, irragionevole in s e per s, di esprimere pareri di sorta sul Dogma pi importante della Religione cristiana. Infatti, secondo la stessa Ges riunisce in s, ipostaticamente(cio,nellasostanza),ilveroDioedilveroUomo.Cisignificacheper Cristo, figlio di Dio, il cristiano esprime gli stessi concetti che per Cristouomo. Egli non dice LUomo Ges morto in croce, bens Dio morto in croce per noi. Ne consegue cheperilCristianoapparedogmaticamentecorrettodireDiostatoucciso. Tuttavia, essendo Dio immortale,non appare fuoriluogointerrogarsi sul significato che possaassumereunataleaffermazione. Il Cattolico, che pure ammette non essere stato ucciso il Dio Padre, ritiene sia stata tuttaviatoltalavitaalFiglio.Atalpunto,seeglicredecheessisianoipostaticamenteuniti traloro,nonsicomprendecomesiapossibiledisgiungereleduemorti. Si pu ipotizzare allora che sia stata tolta la vita al corpo con cui Dio ha voluto manifestarsi sulla terra. Questa interpretazione, che non pare essere in contrasto con il DogmadellaTrinit,puancheesserecondivisibile,edinfatticiproponiamodianalizzarla cometale. Siritienechequestepossanoesserelepremessesufficientiperaffrontareindettagliola problematicainargomento. Innanzitutto, va dato atto che, gi da tempo, molti eminenti rappresentantidellareligione cattolica si sono prodigati per difendere gli Ebrei dalla tremenda accusa in argomento, adducendoalorodiscolpailfattocheessinonavevanorealmentecompreso/accettatola natura divina/umana di Ges. Pertanto a carico del Sinedrio, che aveva imputato a Ges la specifica colpa di sovversione, si potrebbe elevare laccusa di assassinio di un

innocente,giammaidideicidio.
Daltra parte lo stesso Ges che sulla croce pronunciale parole Padre,perdona loro,

perchnonsannoquellochefanno(Lc23,34).

64 Su questo specifico punto, per, leggendo attentamente i Vangeli si sarebbe tentati di chiedersiseditaleperdono,aDiorichiesto,sianodestinatarigliEbrei,ononpiuttostoi

soldati romani che lo ebbero preparato, insultato, crocifisso. Sono infatti essi (non gli ebrei) che, nellinvocazione di Ges al Padre, stanno facendo. Questa sembrerebbe
essereunaversionecertamentepiplausibile. Gli irriducibili antisemiti, insistendo pervicacemente nel voler mantenere in eterno le maledizionichepeserebberosugliebrei,siritengonoaddiritturaingradodicontrastarela stessavolontespressadaColuicheessiveneranocomeveroDio. LarroganzadivolersisostituirealSignorefinoafarlodiventareunadivinitfaziosa,una manifestazionedipuraidolatria. Eciche,difatto,fannogliantisemiti.Insistononellaloroprotervia,alimentatadaunodio viscerale,cieco,virulentoe,soprattutto,fineasestesso,facendolevasulfattochenon sostenibile il rifiuto degli Ebrei nel credere in Ges, soprattutto per il fatto che le sue affermazionieranostatecosesplicite,poichavvaloratedaitantimiracolidaluicompiuti. Questomododiragionarenonpernullacoerente,perduesemplicimotivi. Ilprimoinerentealfattoche,ancorprimadellanascitadiGes,numerosifuronoiprofeti ebrei che produssero miracoli non certo meno portentosi dei suoi. Richiami a miracoli stupefacenti si ritrovano abbondantemente nellAntico Testamento: Mos, Aronne, i sacerdotidEgittoemoltialtri.Percisolo,per,nessunodilorofumaiconsideratonil Messian,ancormeno,ilSignorefattosiuomo. Negli stessi Vangeli si attribuiscono queste facolt miracolose anche ad altri personaggi contemporanei di Cristo. In Marco (9,38) si legge che Giovanni, rivolgendosi a Ges, racconta di aver visto un tale scacciare i demoni nel suo (di Cristo) nome. Anche un sempliceanonimosembrerebbedunqueingradodiprodurremiracoli. AncoraoggiifedelidelDalaiLama(leaderspiritualedipaceenonviolenza.Vieneanche eglichiamatoconlappellativodiSuaSantit)edellindianoSanthyaSaiBaba(Maestro dellAmore divino universale) credono che questi personaggi siano in grado di compiere prodigi. Canchedachiedersiseimiracolisianoappannaggioesclusivodellareligionecristiana. Cisono,infatti,anchemoltiraccontiantichichenarranodieventistraordinariemiracolosi. Apollonio di Tiana, Osiride, Dioniso e Adone, sono solo alcuni dei molti esempi di personaggi,noncristianiedimoltoanterioriallanascitadiGes,cuifuronoattribuitipoteri miracolosi.

65 La seconda considerazione da porsi in diretta relazione con il credere nella Divinit, che scaturisce solo da un atto di fede e non certamente a seguito di dimostrazioni scientifiche o razionali (quali?). E inoppugnabile il fatto che luomo, essere limitato ed imperfettoperantonomasia,nonpotrmaidarsispiegazione(qualepartodellintelletto umano)deltrascendente. Riprendiamo lanalisi dal perdono chiesto da Ges al Padre, per coloro che non sanno quel che fanno. Ad ulteriore difesa degli Ebrei, molti teologi cristiani adducono limpossibilitperunGiudeodiqueitempi(diGes)diassimilareilconcettodiFigliodi Dio come unito, quindi identificabile, con il Padre. Infatti lEbreo, pu richiamarsi, allora

come ora, esclusivamente al concetto di Dio Unico, il solo congeniale con la religione
ebraica e con il Vecchio Testamento. Pertanto, per un israelita, gli attributi di unicit ed unitdelSignorecontrastavanoinmodostridenteconlaconcezionediGesuomoeDio PadreunitinellastessaPersona. Peramorediveritpernecessarioaggiungerechetaleconcezioneeraimpossibile da accettarsida parte dellEbreo di allora, come lo per quello deigiorni nostri. In caso contrario si dovrebbe ipotizzare che, se Cristo fosse nato nel ventesimo secolo, tutti gli EbreisisarebberoconvertitialCristianesimo. MamaipossibilechenoncisivogliatuttorarenderecontocheilcredereinunEssere Creatoredi tutto, cheil professare una religione piuttosto che unaltra solo, e nullatro, che unatto di fede, e nonil fruttodellintelletto odel raziocinio? Solo la fede pu unire luomo al Divino, nonle sedicentidimostrazioni (di che cosa?)ni miracoli varila fede intesacomedonodiDio,attodiunionespiritualetralesseremortaleequelloImmortale. Se il Cristiano reputa che la Bibbia, e quindi anche il Vecchio Testamento, sia unemanazione del Divino, consegue che egli crede in un Creatore dellUniverso Immortale, Immanente, Onnipotente e, per ci stesso, Unico. Ne dovrebbe conseguire che qualunque religione monoteistica non pu che rigettare lidea di un Dio mio

differentedaltuo.Haqualchesenso?
GesstessoammonivaEnonchiamatenessunosullaterrailvostropadre,perchuno

soloilvostroPadre,quelloceleste(Matteo23,9).
Appareilluminante,atalproposito,rilevarechegitraifilosofigreciiconcettidiunicit, immortalit, onnipotenza del divino erano stati intuiti molto prima della nascita di Ges Cristo.Everoche,essendoiGrecipoliteisti,questiconcettinonpotevanoriferirsialDio unicodellereligionimonoteistiche.Cinontogliecheipredettiattributi,chetravalicano quellispecificidelluomolimitato,fosserogistaticoltinellantichit.

66 Chimegliofratuttiifilosofigrecipresocraticihatramandatofinoanoiquesteintuizioni Senofane(ladatadinascitamoltoincerta:VIVsecoloa.C.)[32]. PerquantoconcernelattributodiUnicitnoncercheremodiporreminimamenteindubbio la veridicit del dogma cristiano Padre, Figliolo e Spirito Santo unitiipostaticamente: la Trinit nellUnit. Rileveremo solo che, pure avendo fede in tale Unione, neppure il cristiano pu negare lesistenza di un Dio Unico, Signore di ogni cosa, Padre di tutti gli esseri viventi, uomo compreso. Egli il solo Creatore inteso nel vero significato della parola.PotrsussistereunadifferenteconcezionedelDivino,mailSignore,sempre stato e sempre sar, Unico per gli Ebrei che lo avvertono solo in modo differente dai CristianiedaiMusulmani,tuttimonoteisti.Cambierilmododipercepirlo,raffigurarlo(ci che, oltre a tutto, allEbreo non permesso), o interpretarlo, ma Egli sar sempre lo stesso.DifferentepotresserelapercezionedelDivino,mapercisolononpotressere intaccatalaSuaEssenza. Ilfattocheunanimalevedaspessounoggettoinmanieraalquantodifferentedalluomo, nonsignificainalcunmodocheloggettosiapureessodiverso. Unaltroattributo,noncertoinferioreperimportanza,limmutabilitdelSignore,Essere fuori dal tempo, simbolo della Perfezione. Luomo, proprio per la sua natura imperfetta, muta sovente opinione, alla ricerca di ci che si identifica nella Verit assoluta ma che, tuttavia, non gli per nulla congeniale. In questo suo peregrinare, luomo guidato solo dallafede,cherappresentalastradamaestraindicataglidalSignore.SoloDio,dunque, qualeesserePerfettoefuorideltempo,conoscitoredicicheinLuistesso.Avendo egli per mezzo dei Suoi insegnamenti, contenuti nel Vecchio Testamento, indicato al Popolo dIsraele la via da seguire per tendere verso la conoscenza della verit, non concepibile pensare che, ad un certo momento, il Signore abbia voluto mutare la Sua considerazioneneiconfrontidelPopoloebraico.IncasocontrarioverrebberomenoiSuoi attributidiimmutabiliteperfezione. EquestounpuntofondamentalesucuihaconvenutoancheilConcilioVaticanoII. DallanascitadellEbraismocomereligionemonoteistica,finoaigiorninostri,isuoiseguaci hanno cercato, sia pure conilimitiinsiti nella stessa natura umana, dirimanere fedeli ai comandamenti impartiti da Dio e divulgarli loro stessi (ecco il vero significato di eletto

rivoltoalPopoloebraico),atuttalumanit.
Tuttavialareligioneebraicanondeditaalproselitismo,adimostrazioneanchedelfatto cherispettaognialtrafedeperquellocheessainsepers.

67 Per ci stesso si pu sostenere una volta di pi che lEbreo mai si allontanato dal Signore,cheiCattoliciveneranocomeDioPadre. Perch allora, viene spontaneo chiedersi, secondo la credenza di comodo, ma assai cara agli antisemiti, il Popolo ebraico dovrebbe essere stato maledetto da Dio? Si rimanda,alproposito,aquantogiriportatoinrelazionealcontenutodellaDichiarazione ConciliareNostraAetateealleesternazionipubblichediPapaGiovanniPaoloII. Per i credenti monoteistici Dio lOnnipotente. Nulla sfugge al suo potere, e nulla pu esserecompiutosenzailSuovolere.AchiglichiedevaChidunquepusalvarsi?Ges cos rispondeva Quelloche impossibile agliuomini, possibile a Dio. (Matteo 19,26 Luca 18,27 Marco 10,27). Per Ges stesso il Padre lOnnipotente, la pura Potenza (Matteo26,64). Cinonescludeaffattocheluomosiadotatodiliberoarbitrio.Incasocontrarioeglinon sarebbe stato creato sulla terra ad immagine di Dio. Sarebbe una semplice marionetta nelleSuemani,incapacedidistinguereilbenedalmaleedicomportarsi,diconseguenza, inmodocoerente. TuttopertantofattosolosedaDiovoluto.Egli,dunque,ilsoloGiudiceSupremodelle nostreazioniterrene.SeilSignorehacreatotuttoedTutto,nullapuesisterealdifuori di Lui. Anche quello che per noi, esseri mortali, considerato male (malattie, catastrofi, terremoti,ecc)nonpuesserealtrocheimperscrutabileoperadivina,o(equestaforsela causa principale di tutti i mali) la conseguenza dellinsulto che luomo stesso fa di continuo allambiente in cui vive, e della crudelt che, troppo spesso, dimostra verso i suoisimili(icosiddettinemici).Nonneppurepensabilecheleimmanisofferenzeche da questi mali scaturiscono (guerre, assassini, genocidi ecc.) siano il prodotto di un Male, inteso quale antagonista di Dio. Come possibile immaginare un nemico di Dio cheavrebbelapresunzionedipotersimisurareconLui.Noninvecedifficileconstatare come lessenza del male vada ricondotta alla stessa natura delluomo, vale a dire ai comportamentiriprovevolidegliuniversoglialtri. Luomo lanimale pi crudele delluniverso, lunica creatura vivente che uccide per il

sologustodiuccidere.
Essendo noi pur sempre esseri imperfetti, non immedesimabili neppure lontanamente a Dio,apparediconseguenzairrazionaletentaredidarsiunaspiegazionedeimotivipercui certifenomenianoifunestipossanoesserericondottiallavolontdiDio. Conquestaarticolataparentesisicercatodimettereinevidenzaunpuntofermo:nulla puaccaderecontrolavolontdelSignore.DacidiscendechelamortediGesCristo,

68 attuata per mano degli uomini (i romani) era predestinata e, in quanto tale, non dipendentedallalorovolont. Proseguiamo,dunque,nellaletturadeiVangeli. Le profezie di Ges, tramandateci attraverso gli stessi, dovrebbero indurre il Cristiano a riflettere attentamente e con mente sgombra da pregiudizi su false interpretazioni, fatte adartesoloperfomentarelodioantisemita. GespreannunciavacheilFigliodelluomostaperessereconsegnatonellemanidegli

uomini,luccideranno.(Mc9,31Lc9,44Mt20,1719)(IGrandiSacerdotiegliscribi) loconsegnerannoaiGentili(questi)lo(Ges)scherniranno,glisputerannoaddosso,lo flaggereranno e lo faranno morire (Marco 10,3334 Luca 18,3233) Ecco, il Figlio delluomo st per essere dato nelle mani dei peccatori (Marco 14,41 Luca 24,7) Ed
ancora la mia carne (sacrificata) per la vita del mondo (Giovanni 6,51). Questi passidelVangelisollecitanopidiunariflessione. Innanzitutto,apparemanifestoche,nemmenonellesueprofezie,Gesaccusmaidella suafuturamorte(dellacarne)gliEbrei.Profetizzavainvecechesarebbestatouccisodagli uomini,daigentili(derivazionedallatinogensgente.Nelsensodistraniero),echeil suocorpo(lamiacarne)sarebbestatoimmolatoperipeccatori. QuestesonoparolediCristo,riportatedaiVangeli. Ma soprattutto, da una pi attenta analisi dei Testi sacri, si pu dedurre come questa morte appaia inevitabile, in quanto voluta anticipatamente, predestinata poich, proprio secondoilCredoCristiano,prestabilitadalPadreperlasalvezzadellumanit(Perlavita

delmondo,comesivisto,nonperladannazionedegliEbrei!)
Quindi il Cristiano, primo fra tutti, dovrebbe comunque convenire che nelluccisione di Gesgliuomini(nellafattispecieiromani,noniGiudei)furonosoltantolostrumentodi una Volont Superiore, scelto per adempiere un disegno assolutamente incontrastabile da parte di comuni esseri mortali. In quanto predestinati, anche agli stessi esecutori materiali (lo strumento divino), tuttavia, non pu essere addebitata alcuna colpa, non avendoessicommessoilreatoconsapevolmente,perpropriascelta. SipudunqueconvenirecheDioabbiavolutomanifestarsivisivamenteagliuominiper mezzo di Cristo. Pertanto, chi ha ucciso Ges avrebbe, eventualmente, cancellato

limmaginediDiosullaTerra,valeadireunSuomododimanifestarsiagliuomini(aMos
si pales con la voce). Conseguentemente, anche secondo il Credo Cattolico, non appare neppure corretto asserire che gli Ebrei, a seguito della morte di Ges non

69 credettero pi in Dio. Si dovrebbe, eventualmente, arguire che essi non individuarono in CristolimmaginediDiosullaterra.Nonaffattolastessacosa! E veniamo ad esaminare il motivo per cui non tutti gli ebrei (di allora) credettero nel messaggiodiCristoe,diconseguenza,nonloriconobberocomeFigliodiDio. AchiglichiedevaTuseiilCristo(lUnto,ilMessia)?Gesordinavadinondirenulladilui adalcuno(Mt16,20Mc8,2930Lc4,41). Gli stessi suoi discepoli manifestarono pi volte i loro dubbi su quanto Ges andava dicendo.Egli,rivoltoacolorocheeranovenutipercatturarlo,dissechetuttoeraaccaduto affinch si adempissero le Scritture dei Profeti. Al chetutti i discepoli, abbandonatolo, si diederoallafuga(Mt55,56Gv6,66). Nonsembraesserequestoilcomportamentopicorrettodichicredeinqualcuno. EchediredelrinnegamentodiPietro,quellostessochehaedificatolaChiesacattolica? Geslavevapredettoche,primacheilgalloavessecantato(cioprimadellalba),Pietro lo avrebbe rinnegato per ben tre volte. E cos accadde: egli neg davanti a tutti che lui fossestatoincompagniadiGesilGalileo(Mt26,70Mc14,68Lc22,57Gv18,25). Dunque, non fu solo una parte degli ebrei viventi in Palestina a non credere in quando andava professando Ges. Ebbero modo di farlo anche, e non una sola volta, i suoi stessidiscepoli,eaddiritturaPietro. Proseguendo sempre nella lettura del Vangelo di Giovanni (14,28), ascoltiamo Ges pronunciarequesteparole,rivolgendosiagliapostoliSemiamaste,godrestechevadoal

Padre,perchilPadremaggioredime. Perquantoconcernevapoileramessianicaed
il giudizio Universale, Ges medesimo cos profetizzava Quanto poi a quel giorno ed a

quellora, nessuno ne sa niente, n gli Angeli dei Cieli, n il Figlio, ma solo il Padre
(Matteo 24,36 Marco13,32). Riflettendo suqueste asserzioni fatte dallo stesso Ges, facile comprendere il motivo per cui non tutti gli Ebrei allora residenti in Palestina intravideroinluiilSignore,rivelatosinelVecchioTestamentocomeilDioUnico. Reputiamopossaconsiderarsiverocristianocoluichemetteinpraticacicheglistato comandato da chi, egli stesso, venera come Dio in Terra, non solo chi ritiene di aver spalancateleportedelparadiso,perilsemplicefattodiesserecristiano. Peraltro, lo stesso Ges aveva manifestato il suo scetticismo sul fatto che il suo messaggio potesse essere facilmente accolto fra il suo popolo. Insegnando nella sinagoga, si rivolgeva ai presenti dicendo loro Un profeta non privo di onore, se non

nella sua patria e nella sua casa(Mt 13,57). Lo disse, ovviamente, in aramaico (lingua
biblicasemiticadellaSiria),madaquesteparolescaturilceleberrimodettolatinoNemo

70 profetainpatria.Conessosiintendeevidenziare,comenoto,ladifficoltdiaccettarela grandezza (in qualunque modo essa si manifesti) di una persona da parte della collettivitcuilastessaappartiene. Inoltre,delfattochenontuttigliebreidiGerusalemme(tantomeno,quindi,quelliviventiin Palestina) avessero avuto modo di conoscere Ges, testimonianza quanto riportato anche dai Vangeli (Mc 14,44 Lc 22,48). Si racconta che quando Giuda Iscariota giunse conlaturbapercatturareGes,affinchfossepresalapersonagiusta,fuconvenutoche Giudalavrebbebaciata.Cidimostra,apareredichiscrive,cheGesnonerapoicos conosciutosefunecessariounsegnaleparticolare(ilbacio)perindicarloallaturba. Tra laltro, va sottolineato che lebraismo non la sola religione che (a tuttoggi) non riconosceinGesilDioPadreditutti.Incasocontrario,siprospetterebberodueipotesi. Laprimaquellachepotrebbequalificareaddiritturacomedeicidaogniindividuochenon condivide la religione cristiana. Ci si chiede, allora, come si dovrebbe definire un ateo il quale addirittura nega lesistenza non solo dellimmagine di Dio sulla terra, sempre secondolareligioneCattolica,bensilSuointrinsecoEssere. La seconda riguarderebbe lessenza medesima del Credo cristiano. Se questultimo convinto che lunica, la sola vera religione da Dio rivelata alluomo sia la sua, sorge spontaneaquestariflessione.EssendoilcristianolunicodepositariodellaVeritassoluta, il solo modo di convincere chi crede in una religione differente ad accostarsi a quella Cattolica,dovrebbeesserequellodifarneconoscereipregiinsensoassoluto,valeadire di convincere i non credenti che questa lunica via per la salvezza eterna. Come osservaBernardLewis,professoreemeritodistudimedioorientaliaPrinceton(USA),sia la Halakhac ebraica
(1)

sia la Sharia musulmana, le Leggi di queste due religioni,

secondo Messadi [2], hanno molto pi in comune tra loro che non con il concetto giuridicocristiano. ChiscrivenonconoscitoredelCoranoatalpuntodapoteremetteregiudizisullostesso. Chi, invece, pu farlo a buon diritto lo scrittore e studioso Messadi [2]. Secondo lo stesso, lIslam asserisce che, se gli ebrei non vogliono convertirsi alla sua religione,

peggioperloro.
ColuicheAllahconduce Vanelladirezionegiusta, Ecoluichesismarrisce Nontroverunmaestrocheloguidi(Corano18,16)(2).

71 Non denigrando unaltra religione che pu essere dimostrata la validit di quella cristiana. Karl Barth (Basilea, 18861968), uno dei pi grandi teologi protestanti del XX secolo, saggiamente diceva che la Verit di Dio . [34] Tra laltro, egli si oppose strenuamenteaHitler,inognimodoeconnumerosiscrittiufficiali. Selareligionecristianaritienedidetenereilmonopoliodellasalvezza,nonsicomprende checosapossatemereilCattolicodallealtrereligioni,edaquellaebraicainparticolare. E del tutto palese lincongruenza di un timore paventato da una religione che non avrebbe la necessit di cercare la Verit, per il semplice motivo che essa ne lunica

depositaria.
In ogni caso, a parere di chi scrive, Dio non ha alcun bisogno di difensori umani , dal momentochenonhaproprioalcunanecessitdidifendersi(dachi,dachecosa?). NonabbianogliuominilapresunzionedivolersisostituireaDio.Nonsiilludanoicristiani di poter mutare lopinione di coloro che, in buona fede, nella loro religione non crede, mettendolialrogootorturandoliconloscopodifarlicambiarecontrolalorovolont. Questomododiagirenonrappresentalaforzadichifermamenteconvintodiesserenel giusto. Anzi, proprio un sintomo di palese debolezza. Incarna il timore che ci in cui crede fermamente possa essere intaccato, se non addirittura annullato dalle parole delluomo, per il solo fatto che altri professano una differente religione. E, inoltre, una dimostrazionediassolutaintolleranza. (1) La Halakhac (vita da seguire) un commentario della Bibbia ebraica, il Talmud (insegnamento). Si tratta di un complesso di nor me codificate (pratiche e legali)). La parte dellar edazionescrittadellatradizioneoraledeltalmuddettaHaggad(racconto). [33] (2) Il Corano comprende 114 capitoli in prosa ritmata, o Sure, composti ciascuno da un numerovariabilediversetti(da3a256)[29][33] LaLeggeislamicachiamataSharia Sempre secondo Messadi [2], la tolleranza religiosa , invece, insita ad esempio nella religione islamica. Essa, infatti, si pone una domanda cruciale: Tocca forse a te

costringeregliumaniaffinchessiaderiscano?(Sura10,98).
LIslamismo insegna anche che meglio una giustizia equa senza religione, che una

tiranniafondatasuprincipireligiosi.Parolesante!
Apropositoditolleranza,chiscrivedelparereche,spessoevolentieri,questovocabolo venga usato in modo improprio. Il significato dello stesso ha, in ogni caso, un sapore

72

amarognolo,nienteaffattodolciastro,comelosivuolefareintendere.Sitollera,infatti,
sempre un qualcosa di fastidioso, di poco gradevole (un rumore), mai alcunch di piacevole(unadolcemelodia).Neconseguecheusareilterminetolleranzaneiconfronti dellEbraismo lascia un certo amaro in bocca. Non sarebbe, allora, pi opportuno sostituirequestovocabolocon,adesempio,accettazioneotermineanalogo? Lasciamo,pertanto,ilgiudizioaColuichesolosicuramenteaconoscenzadellaVerit. Eglilunicoingradodidetenereilmonopoliodellasalvezzadiogniuomo,fattoperSua volont a Sua somiglianza. Compito della religione quello di indicare quale il modo migliore di avvicinareluomo a Dio, edil Divino alluomo. Essa ha il doveredi indicarea questultimo la strada che a Lui conduce. Siabbiail coraggio(come si deve riconoscere ha fatto il Concilio Vaticano II) di prendere atto che esistono tre religioni monoteiste ed altrechehannotuttoildirittodidefinirsireligioni[24]. Siamonecerti:Diosaprgiudicarciperquellochesaremoveramentestati,nonaparole, nonpredicandobeneerazzolandomale,maconifatti,conlamente,conilcuore. CONCLUSIONE La perfidia del sentimento antisemita , purtroppo, ancora fortemente radicata pure in moltepersonecheprofessanolereligionicristiane.Perestirparlo,oanchesoloperridurne glieffettinefastiinmanierasufficientementeaccettabile,rimaneancoramoltodafare. Questa riflessione non deve tuttavia condurci alla disperazione n, tantomeno, farci rinchiudereinnoistessi,perisolarcidaunasocietostile.Devonocostituire,invece,un ulteriorestimolo a perseverare nel far comprenderela verit anche a coloro chenon voglionoaccettarla. A conferma di ci, opportuno rilevare che da circa quarantanni qualcosa sta, piano piano,cambiandodirezionealmenoaiverticidellaChiesacattolica,iPapiinprimis.Tant vero che ormai entrato nelluso comune usare i termini pre e postconciliare (con riferimento alle deliberazioni del Concilio Vaticano II), volendo con essi indicare due modalit nettamente distinte di confrontarsi tra il Cattolicesimo e lEbraismo. Questo , certamente, un segnale positivo che non va affatto trascurato, una vera pietra miliare lungotalevia:rappresentalasperanza. Per contro, per, bisogna nel contempo constatare che in atto, in tutto il mondo, una recrudescenzadellemanifestazionidiantisemitismo(spessoevolentierimascheratoda antisionismo).

73 Si pertanto sempre pi convinti che, in tale contesto, sia opportuno e utile ogni contributo positivo, per quanto piccolo esso possa essere, teso a combattere questo n motivatonrazionalesentimentonegativo. Ilpresentescritto,chehatrattospuntodaalcunesempliciriflessioni,ambisceadandare proprio in questa direzione. Non ha la presunzione delloriginalit, ed ha in s la consapevolezza di rappresentare solo una goccia nel mare. Ma questa distesa dacqua, indefinitiva,dachecosaformata? Al non dimenticare si vorrebbe cos aggiungere una delle pi importanti esortazioni dellEbraismo,ilfare,ribaditopivolteanchedallostessoGes. MartinBuber(filosofotedesco,Vienna18781965),richiamatodaPapaGiovanniPaoloII in un suo libro [24] insieme a Emmanuel Levinas (filosofo francese di origine lettone, Kaunas, 19051995), sintetizza il suo pensiero sul rapporto tra lOnnipotente e luomo osservando che il vero Dio, quello vivente della Bibbia, un Dio a cui luomo rende

testimonianza nongi conla scienza, bensconilsuoimpegnonelmondoafavore del prossimo.


Conriferimentoalprossimo,ilVIComandamentoimponedinonuccidere.Lavitasacra, ilbenesupremo(siaperchicredeinDiosiaperchisiprofessaateo).Tuttoilresto,al suoconfronto,veramentenulla.Cisiriferisceallasacralitdellavitarichiamatacon insistenzadalloscrittoreMagdiAllam[36]. Facciamo, dunque, in modo che, con tutti i mezzi a nostra disposizione e con tutte le nostreforze,siriescaafarschemaipiabbiaaripetersiquellimmaneedincancellabile vergogna dellumanit intera incarnata nella persecuzione di un intero popolo, con lobiettivo di distruggerlo interamente. Ci si intende riferire non solo alla Sho, bens ai milleolocaustidicuisimacchiatoilmillenarioantisemitismo. Ne abbiamo innanzitutto il dovere morale nei confronti di chi stato obbligato a patire inermelignominiadellepersecuzioniedeglieccidiebraicicheebberonelNazismoilloro culmine,eche,purtroppo,nonpitranoi.IlPopoloebraico,chehailprivilegiodivivere oggi,deve,perseperlegenerazioniavenire,pretenderechefalsitprofusetuttoraa piene mani non continuino ad essere motivo di degenerazione e offuscamento delle mentipermettereinattonefandezzeinenarrabili. La prima religione monoteistica, quella Ebraica, nel concetto stesso del termine la radicedituttelereligionimonoteistichechelesisonosuccedute. Maipi,quindi,tuttiegualipurch,volentionolentituttiCattolici,comeperduemilaanni statodifattoperseguito.

74 E questo lo stesso punto di vista dellattuale fondamentalismo religioso islamico, rigettatodatuttiipopolidemocraticidelmondo. A tal proposito si rileva una clamorosa contraddizione. Il Corano considerato dai MusulmaniunLibroimmutabile,noninterpretabile:semplicementeSacro[29][36][37].Ne danno,invece,uninterpretazioneprodomosuagliantisemitimusulmani,chevedonoin numerosi passi delle Sure riferimenti fortemente antiebraici. Viene cio effettuata una revisione del Corano che ci ricorda molto da vicino quella fatta, a suo tempo, dai CristianiconleloroSacreScritture. Seperunasolavoltanellavita,lantisemitaprovasseadimmedesimarsi(ilterminetecnico empatia) in coloro che ebbero a patire umiliazioni, privazioni, persecuzioni, senonla morte,perilsolofattodiessereebrei(ese,perdestinoofatochedirsivoglia,fossestato proprioquestoantisemitaalloroposto?),probabilmentepotrebbescaturirequalcheriserva sulpropriocomportamentoassurdo. Tuttihannodeisentimenti.Vogliocredereche,nelpropriointimo,possaaverlianchechi istigaallodio(senzamotivoalcuno)finoalgustodiuccidereunpropriosimile. Perquantoconcerneiltemadellassimilazionedapartedegliebrei(ancoratantoacuore sia a molti cattolici sia a chi rimprovera loro la (presunta) ambiguit nazionale, vale la penadifareunariflessione. Con riferimento allidea di assimilazione secondo lottica religiosa, si deve (purtroppo) rilevarecheilcattolico(ochiperlui)tendesempreatravisarneilsignificato.Emblematico ,alproposito,quantosipuleggerenellibrodiSergioRomano[4].Insintesi,noncio testualmente, egli scrive che Lostilit (dei cristiani contro gli ebrei) scompare nel

momentoincuilebreoriconoscelerrore(!)[dinonaccettareGescomeDio.N.d.r.]esi converte(!)allavera(!)fede.Nellasostanzasiequiparailsignificatodiassimilazionea
quellodiperditadiidentit ,enoncomeaccettazionediusiecostumi,doveriediritticivili, dellanazioneincuisinatio,comunque,sivive. Per chi non avesse ben compreso, lAutore chiarisce che (gli ebrei) sono colpevoli (!)

della tenacia con cui si ostinano a negare lesistenza di una nuova alleanza, ma sono indispensabili(!)comedocumentostoricoperilcristianesimo.(Gliesclamativisonomiei).
Quantaintolleranzaracchiusaincospocheparole. Questo proprio il concetto di assimilazione che per duemila anni fu pervicacemente radicato nel pensiero della Chiesa cattolica, e da essa perseguito. Ne sono testimoni (quasi tutti, nonpi viventi)ilgiovane Mortara, battezzato di motu proprio dalla Chiesa e cos diventato cattolico, la suora cattolica Edith Stein, il Cardinale Lustiger di Parigi,

75 entrambiconvertitisiperlorosceltaalcattolicesimo,coscomefeceIsraelZoller(costretto aditalianizzareilsuonomeinItaloZolli),girabbinodiRoma. Questi sono i gioielli della Chiesa, senza con ci nulla togliere al fatto che sono, od erano,tuttepersonedegnissime. Circalassimilazioneintesacomerinunciadellambiguitnazionale(ilriferimentoesplicito , ovviamente, allo Stato dIsraele) essa gi in essere, proprio in quanto, nella realt, maiesistita.Ogniebreo,intuttoilmondofaparte,atuttiglieffetti,comecittadinodella Nazioneincuinatoovive.Eglidasemprecompletamenteintegratonellaciviltcivile cui appartiene. Pretende, tuttavia, di poter professare la sua religione, n pi n meno, comelopufareognialtrocredente(cattolico,protestante,induista,ecc). Qualelambiguitchesiravvisainci?Sonoglialtriche,spessoevolentieri,lafanno artatamentecomparirecometaleperemarginare(mafossesoloquesto!)lebreo. Equestaleternaotticadellantisemita:inventarecolpedaaddossareagliebrei,alfinedi poterli perseguitare impunemente. Il capro espiatorio costituisce sempre un ottimo pretestopersviarelementidairealiproblemidiunanazione,ocomunitchedirsivoglia. Papa Giovanni Paolo II ebbe pi volte modo di sottolineare che apparteniamo tutti allumanit. Qualemerito(odemerito)hachinascedaunafamigliacheprofessaunareligioneinvece diunaltra?Cisipotrebbeporrelastessadomandaconriferimentoalcoloredellapelleea quantaltrochenondipendedavolontosceltapropria. C ancora spazio per la speranza in un mondo migliore? Vogliamo fortemente

convincerenoistessi checipossaessere.

Approfondimenti

76 VITAEBRAICADIGESU

Senonso,voglio,devosapere. Nientesicuro.Lunicacosacerta,chetuttoincerto. Lapersona,comunque,sempreallaricercadellaverit


TuttalavitadiGesfuprofondamentecontraddistintadallasuaebraicit. Come di consueto, per sostenere questa affermazione, ci rifaremo esclusivamente a

quantoriportatodaiVangeli.
E, innanzitutto, opportuno rilevare che negli stessi non vengono mai menzionate date. Inoltre,sullesattezzadellestesse,glistudiosinonsonoaffattodaccordo.Didateprecise non parlano neppure gli storici dellepoca quali Giuseppe Flavio (3795 d.C), Tacito (55 120 d.C.), Plinio il Giovane, Gaio Svetonio Tranquillo, Filone dAlessandria (25 a.C., 25 d.C.circa),PlinioilVecchio,CornelioTacito(54119),ecc. LaprimainfanziadiGesnarratacondoviziadiriferimentisolonelVangelodiMatteo. LostessoiniziapresentandoGes(dallebraicoJoshua,Giosu),comefigliodiDavide,di Abramo(Mt1,1).Egli nasce(Mt2,1)inBetlemmediGiuda,altempodi ErodeilGrande (nato nel 73 a.C) che ottenne lamministrazione della Giudea nel 47 a.C. La famiglia di GesdevefuggireinEgitto,perchErodecercailbambinoperfarlomorire(Mt1,15).Egli aveva,infatti,ordinatoluccisionedituttiibambiniviventiinPalestinadietcompresatra dueanniingi(Mt2,16).Leventopassatoallastoriacomelastragedegliinnocenti.La famigliadiGesdovetterimanereinEgittofinoallamortediErode(avvenutapochimesi dopo la strage degli innocenti) al quale succedette Archelao che continu a regnare in GiudeaeSamariadal4a.C.al6d.C.(Mt2,22). Come ogni bambino ebreo, anche Ges viene circonciso nel Tempio allottavo giorno dalla sua nascita. A tale proposito citano i Vangeli Quandofuronopassatigliottogiorni

percirconciderlo (Lc2,21)secondolusanza.secondolaLeggediMos,loportarono a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come sta scritto legge di Mos (Lc 2,2223)
PoichMoshadatolacirconcisione(Gv7,2223). Questo, al proposito, il commento nella Bibbia Concordata [1]. Ogni bambino maschio

deveesserecirconcisoottogiornidopolasuanascitaancheselottavogiornoscadedi sabato.
Nelvecchiocalendario,al1gennaioerasegnatalafestivitdellaCirconcisionediGes. AseguitodiquantoscaturitodalConcilioVaticanoII,ilprimoGennaiodiogniannoviene oradedicatoaMariaMadrediDio.

77 La famiglia di Ges risulta essere composta da Maria, Giuseppe e dai fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda (Mt 12,46 Lc 8,19 Gv 2,12). Ges , come ci racconta il Vangelo di Luca il figlio primogenito e (Maria) partor il suo figlio primogenito (2,7) Mentreancoraparlavaallefolle,suamadreeisuoifratellistavanofuoriechiedevanodi

parlargli(Mt12,46).Nonforseilfigliodelfabbro?SuamadrenonsichiamaMariaei suoifratelliGiacomo,Giuseppe,SimoneeGiuda?Elesuesorellenonsonotuttefranoi?
(Mt13,5556). Rientrata dallEgitto in Palestina, la famiglia, ancora timorosa per qualche strascico lasciatodaErode,andadabitareinNazaret(Mt2,23). In tutti e quattroi Vangeli non si fa alcun cenno al periodo che vadalla fanciullezza alla vitaadultadiCristo. ValealloralapenadiverificarecomeGesvengapresentatoallegenti,comeeglistesso siprofessi,comevengarecepitoequindidenominatodallepersone. OltrechFigliodiAbramoegli,nellastragrandemaggioranzadeicasi,siproclamaeviene presentato come Figlio delluomo (Mt.17,12 17,2223 20,28 26,2 ecc Mc 2,109,31 13,2614,21eccLc5,249,4421,2721,3622,22eccGv1,513,135,279,3512,23).In questostessomodovienedefinitoanchenellApocalisse. VienechiamatoancheFigliodiDavide(Mc.10,4Lc20,41/44),ilCristo[lunto]diDio (Lc 9,20Gv 7,27), lAgnello di Dio (Gv 1,29), il Messia, che tradotto significa pure il Cristo (Gv 1,414,264,26). Viene presentato pure come un Profeta (Gv 6,149,17 Mc 6,4). EesplicitamentechiamatoFigliodiDiosoloinpochipassideiVangeli(Mt4,3Lc1,35 3,38Gv5,2510,36). Questo,dunque,perquantoattienealmododiproclamareufficialmenteGes. Ma come gli si rivolgeva la gente comune, vale a dire gli Ebrei viventi allora in GerusalemmeeglistessiFarisei? Invarimodi.QuellopiricorrenteeraMaestro(Mt22,36/38Lc17,1322,12,ecc11,28 Mc7,4010,52_Gv11,28)oRabbi,cheinebraicosignificaappuntomaestro(Mt23,8 Gv 1,361,493,26,25). Il Rabbino, per la religione israelitica , a tutti gli effetti, un Maestro,edaluicossirivolgonogliebrei. Viene, infine, indicato esplicitamente come Il figlio di Giuseppe da Nazareth (Gv 1,45 6,42). Dopo la resurrezione, Maria Maddalena si rivolge a Ges chiamandolo Rabbuni che, tradottodallebraico[1],vuoldiremioRabbino,mioMaestro(Gv20,16).

78 Ges,asottolinearesialaconoscenzadelVecchioTestamentosialasuadevozioneallo stesso,faspessoriferimentoaiProfetiedaiReebrei.CitaSalomone(Mt6,29),Isaia(Mt 12,18 Lc 3,3/6 4,16), Giona nella panciadellabalena (Mt 12,40 Lc 11,30), Mos ed Eliaacolloquioconlui(Mt17,3417,12Mc1,44Gv3,147,19),Geremia(Mt27,910), Abramo, Isacco e Giacobbe (Lc 20,37), Abramo (Lc 20,37), Giacobbe, presso il suo pozzo(Gv4,2526),ecc. DallaletturadeiVangeliemergechiaramentecheGeseraunferventeosservantedei precetti impartiti dallAntico Testamento (vivente Ges, il Nuovo Testamento non cera ancora). CircaicomandamentiimpartitidallAnticoTestamento,GesstessodicevaNoncrediate

cheiosiavenutoadabolirelaleggeoiprofetimainveritvidicochefinoaquandonon passerannoilCieloelaterra,unoiotasoloounsoloapicenonpasserdallaleggefinoa chenonsiatuttoadempiuto (Mt5,1718).


QuandoiFariseichiedonoaGesqualesiailprimocomandamentodellaLegge,eglicos rispondeIlprimoquesto:AscoltaIsraele,ilSignorenostroDiolunicoSignore:amerai

ilSignoreDiotuocontuttoiltuocuore,contuttalatuaanima,contuttalatuamenteecon tuttalatuaforza(Marco12,282930).
A puro titolo di conoscenza per il Cristiano, si ricorder che, senza spostare una sola virgola,questemedesimeparolesonocontenutenellapreghieraebraicaperantonomasia, loScem.Perlaprecisione,pichediunaverapreghiera,essocostituiscelessenzadella professione di fede mosaica: laffermazione stessa dellidea principale su cui si fonda lebraismo.Lapossiamoritrovare,assaiprimacheneiVangeli,nelVecchioTestamento,e precisamente in Deuteronomio 6,49. Da molti secoli antecedenti la nascita di Cristo, lEbreo ogni giorno ripete questeparolein onore a Dio, alla mattina,alla sera eprima di addormentarsi[105]. Dopo aver detto ci, Ges cos continua Il secondo (comandamento) poi simile a

questo:Ameraiilprossimotuocometestesso(Mt22,39Mc12,31).
Circa la scrupolosaosservanza diquanto riportatonellAntico Testamento, significativo rilevare pure che lo stesso Ges non aveva in inimicizia i Farisei in quanto ossequiosi della religione ebraica (che, perinciso,era la medesima professata da Cristo).Tuttaltro, non li considerava degni di stima proprio in quanto non li reputava meritevoli di rispetto poichnonpraticavanocicheandavanoinsegnando(ciolaLeggeMosaica).

79 Nepalesedimostrazioneilfattoche,rivolgendosialleturbeedaidiscepoli,Gesdiceva Fatedunqueedosservatetuttociche(iFarisei)vidicono.Manonimitateleloroopere,

perchessidiconomanonfanno(Matteo23,3).
Egli predicavaanchecheeranecessarioadempiretuttoquantocomandatodaDionelle Scritture, vale a dire nellAntico Testamento. Infatti, secondo Ges non poteva considerarsicredente(nellareligioneebraica,lunicaseguitadaGespertuttolarcodella sua vita terrena) chi conosceva la Legge, ma solo colui che la professava veramente, mettendone in atto gli insegnamenti (non alla forma, quindi, doveva essere data importanza,maallasostanza). EglifrequentavaassiduamentelaSinagoga,edinessapredicava,nonsolodiSabato(lo Shabbt ebraico), ma anche durante glialtrigiorni (Mc 1,22 Lc 2,43/48 4,1516 13,10 Gv 18,20). Shabbt trae la sua radice dal verbo omonimo, impiegato nel senso di smetteree,quindi,riposare. Osservavascrupolosamentetuttelefestivitebraiche,adiniziarepropriodal Sabato,la festa ebraica per antonomasia. In pi passi dei Vangeli emerge che Ges venerava questa giornata, ancora prima di osservarla (Mc 2,2728). Per ogni Ebreo infatti un dovere assoluto santificare il Sabato, perch il giorno in cui si ripos lAltissimo. Tra laltro, proprio Ges che mette anche in risalto come di Sabato (derogando

dallosservareunassolutoriposo)siacomunquesemprelecitofardelbenee,ancorpi, prodigarsipersalvareunavita(Gv2,6Mt12,12Mc3,4Lc14,14). Ciquanto,ancoraoggi,insegnalebraismo. Di questa giornata cos importante per gli Israeliti, si fa riferimento esplicito in numerosi passideiVangeli(Mt27,62Mc16,2Lc23,5424,1Gv20,1).Lasiricordaanchedopola sepoltura di Cristo. Nel commento alla stessa in [1], si pu leggere che coloro che giunseroalSepolcrodiGes,dopolasuadeposizione,lofeceroilgiornodopo,che

quello successivo alla parasceve (vale a dire la preparazione dei cibi per la festa di Sabato,duranteilqualeobbligatoriounassolutoriposo,ivicompresoilcucinare).
E che dire della Pasqua (dallebraico Pesach: passaggio), una festivit importantissima tanto nella tradizione ebraica quanto in quella cristiana, che la riprende aggiungendovi nuovi motivi [36]. Per gli Ebrei con questa festa si ricorda la liberazione dal giogo straniero, nello specifico dalla schiavit in Egitto. La si celebra con la cena del Seder (dallebraico:ordine). Si tratta, n pi n meno dellultima cena di Ges, riprodotta anche nel celeberrimo CenacolodiLeonardo.

80 Circaquestafestivit,ilraccontodeiVangeliiniziaconlentratadiGesinGerusalemme, nella settimana santa per osservarela Pasqua (ovviamente quellaebraica) [Mt 26,2 Mc 11,18Lc2,4119,28Gv11,5512,12]. Pi in dettaglio vi silegge Ora, nelprimogiornodegliazzimi(dal greco:senza lievito) i

discepoli si avvicinarono a Ges, dicendo: Dove vuoi che ti apparecchiamo per mangiare?(Mt26,17Lc22,7).
NelVangelodiGiovannisiraccontache..lindomani,lagranfollavenutaallafesta(della Pasqua),uditocheGesvenivaaGerusalemme,presedeiramidipalmaeuscincontroa

lui gridando: Osanna (dallebraico: salvaci!). Benedetto quegli che viene in nome del Signore,ilredIsraele! (Gv12,1213Mt26,2Lc2,414222,1Gv11,55).
Un inciso. Anche da questo passo delle Sacre scritture si evince che i sentimenti manifestatidallefolleebraicheeranotuttaltrocheostilineiconfrontidiGes.Nsipu asserire che quelle fossero le moltitudini che vollero la sua morte. Ancor meno sostenibileilfattocheesseparteciparonomaterialmenteallauccisionediCristo.: UnaltradellefestivitebraicherichiamatedaiVangelilafestadeiTabernacoli(notaa pidipagina:dellaBibbia[1]:festadellecapanne,dal15al22Tishr,inricordodellavita

nomadetrascorsadagliEbrei,durante40anni,neldeserto)(Gv7,3).
Ed ancora, ecco menzionata la festa della Dedicazione in Gerusalemme. Con essa si commemoralapurificazioneelariconsacrazionedelTempiodiGerusalemmedapartedi Giuda Maccabeo, nel 164 a.C., dopo la sua profanazione attuata da parte di Antioco Epifane(Gv10,22). Con riferimento specifico alle usanze ebraiche seguite ai tempi di Ges, ed ai nostri, si puevidenziarecheeglifusempreligioatuttelestesse. Vengono richiamate le abluzioni dei Giudei per la purificazione ( erano l sei idre di

pietra, capaci ciascuna di due o tre metrete (si tratta di unit di misura allora usate)
[Gv2,6] Sonocitatiifilatteri(dalgreco:custodire)Mt23,5.(Dalcommentoapidipagina[1].Si

trattadiduepiccolicontenitoridicuoio,incuisonocustoditipezzidipergamenadovesono scrittipassichecomandanodicredereinDioeamarlocontutteleforze,avendosempre sullamanoesullafrontequestiduegrandiprecetti)[Dt6,49].


Ges raccomanda in qualunque casa entrate, dite prima: Pace a questa casa (Lc 10,5). Si richiamano in tal modo sia unusanza ebraica, sia il tipico saluto ebraico Shalom, che significa proprio pace. Questa stessa raccomandazione viene rivolta da Gesancheaisuoidiscepolidopolasuaresurrezione(Gv20,19).

81 EccodocumentataunaltrausanzaebraicariportatadaiVangeliPreserodunqueilcorpo

di Ges e lo avvolsero in bende di lino con gli aromi, come costume dei Giudei di seppellire(Gv19,40Mt27,59Mc15,46Lc23,51).
A conclusione delle riflessioni che scaturiscono da quanto raccontato nei Vangeli a documentazione della vita ebraica di Ges, riportiamo le parole di San Paolo che, rivolgendosi ad ogni Cristiano, cos lo ammoniva Ricorda che nontusostienila radice,

malaradice(lebraismo)sostienete(LetteraaiRomani11,18).
Terminiamo richiamando la parola amen il cui significato viene, ancora una volta dallebraico:certamente.Eproprioconessachesiconcludonolepreghierecattoliche. Tutto ci appurato, sarebbe quanto mai auspicabile che i credenti cattolici (ci si riferisce alla base non al vertice della Chiesa che, in parte, lha gi fatto) si rendessero conto cheGeseraprofondamenteimpregnatodiebraismo. Ne sono testimoni, come analizzato, tutti i passaggi della sua vita terrena: la circoncisione, il rispetto (nella sostanza) del sabato e di tutte le festivit ebraiche, il richiamo continuo allosservanza delle Leggi dellAntico Testamento, nonch di tutte le usanzeebraiche. ILNUOVOTESTAMENTO[1]

Non esiste alcun motivo per cui le tre religioni monoteistiche non possano coesistererispettandosiavicenda,purmantenendociascunalapropriaidentit. Esse venerano lo stesso Dio unico, hanno tutte e tre come loro capostipite Abramo,credononellasacralitdellavitaumana. Dichealtrocbisognopersentirsispiritualmenteuniti?
IlNuovoTestamentocompostodaiquattroVangeli,dagliAttidegliApostoli,dalleLettere edallApocalissediGiovanni.

IVangeli
Quattro sono i Vangeli (dal greco: la buona novella) canonici: quelli di Matteo, Marco, LucaeGiovanni. I primi tre sono detti sinottici (dal greco sinopsis, cio visione dinsieme) in quanto presentano significative similitudini tra loro. Notevolmente differente , invece, quello di Giovanni,ilpirecentetraiquattro(cio,quelloscrittoalquantodopolamortediGes). Pure avendo una base storica, questi libri non possono essere considerati vere testimonianze oculari, ma rappresentano delle pure riflessioni teologiche sulla vita e linsegnamentodiGes.

82 Esiste inoltre un numero molto maggiore di Vangeli apocrifi (dal greco: nascosto,

segreto),cosdettiperchnonsonoriconosciutidallaChiesa,comeicanonici(dalgreco: conforme alla regola). Ci che lascia perplessi che da molti dei Testi apocrifi non
trasparealcunaostilitneiconfrontidegliebrei[2]. Non,questo,unmotivoulteriorediriflessione? IlCard.WalterKasper,presidentedelPontificioConsiglioperlapromozionedellUnitdei Cristiani,scrivecheiquattroVangeli,ancheperlelorodifferentiredazioni,mostranoche

nonsihaachefareconleparolevereepropriepronunziatedaGes.Ilfattocheesistano oltre 70 anafore (1) con varianti, e che nessuna riproduce letteralmente il racconto della Ultima cena secondo i Vangeli, sta a dimostrare che la Chiesa si sentita libera di apportare fin dallinizio piccole modifiche alle parole di Ges, mantenendo la fedelt al messaggioevangelico.EquestoilpensierodiunaltoesponentedellaChiesacattolica!
GliEvangelistiMarcoeLucanoneranoapostoli.Racconta,infatti,MatteonelsuoVangelo (10,24) Ora, i nomi dei dodici Apostoli sono questi. Simone detto Pietro e Andrea suo

fratello Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello Filippo e Bartolomeo Tommaso e Matteo il pubblicano (riscossore di imposte) Giacomo di Alfeo e Taddeo Simone il CananeoeGiudaIscariota.
Il Concilio di Trento (15451563), il diciannovesimo concilio ecumenico della Chiesa Cattolica,nellaquartaSessionedel1546definqualifosseroiVangelicanonici. Perquasi40annilaChiesaprimitivahadivulgatosolooralmente(inaramaicoegreco)la materiadeiVangeli.Lostaadimostrareilfattochelaprimagenerazionedicristianinon avevaancoraunNuovoTestamentoscritto.

(1) Anafora:figuraretoricaconsistentenelripetere,inprincipiodiversoodiinciso,la stessaparola.Peresempio:luichehafattoildanno,luichedeveriparare..)

Nonsisaancorabeneperch,equando,lapredicazionedellaChiesasisiatrasformatain forma scritta. In proposito, a tuttoggi esistono parecchi pareri non ancora pienamente condivisi. Alcune ipotesi sono soggette continuamente a verifica e correzione, altre vengono invece date per certe. La pi accreditata fra tutte quella che suddivide

83 levoluzionedeiVangeli,apartiredallaversioneoraleperarrivareaquellascritta,insette tappe[1]. Laprimacoinciderebbeconlapredicazioneorale. Lasecondaipotizzascrittilimitatieseparati,nonquindiorganici. La terzainglobalafonte meglio evoluta, cio il Vangelo secondo Marco, scrittoin aramaicoepoitradottoingreco. La quarta si configura nella fonte sinottica, anchessa tradotta dallaramaico al greco. La quinta coincide con la redazione evoluta del Vangelo secondo Marco, considerato da taluni il pi antico dei testi sinottici a noi pervenuti nella versione attuale. SestostadiofuilVangelosecondoMatteogrecodelcanoneattuale. ComesettimoeultimostadiosopravvenneilVangelodiLuca.

PerquantoconcerneiquattroVangelisipurilevare,ingenerale,quantosegue. La maggior parte di ciascuno di loro interamente dedicata alla vita di Ges, i suoi miracoli, le sue predicazioni, le sue parabole (dal greco: sezione conica. Mettere [un piano]inparallelo[conilpianodiunageneratrice]).Pertraslazione,assumeilsignificatodi stabilire paralleli ed esempi a fine morale. Soloin una piccola parte di questi testi Sacri, lultima, viene sviluppato il racconto dei fatti che, partendo dalla consegna di Ges a PonzioPilatoperfarlodaluigiudicare,terminanoconlasuaresurrezione. LecaratteristichepeculiaridiciascunVangelosipossonosintetizzarenelmodoseguente. Matteo. Sono (quasi) tutti concordi nellattribuire a lui il primo Vangelo. Infatti la successione dei Vangeli nel Nuovo Testamento la seguente: Matteo, Marco, Luca, Giovanni. QuellodiMatteofuscritto(forseneglianni4560)inaramaico(linguaebraicaparlatain PalestinafindalIVsecoloa.C.)epoitradottoingreco(lalinguaparlataintuttoilmondo civile di allora). Le notizie della tradizione sul conto di questo Evangelista sono poche e moltovaghe.Egliavevaduenomi,MarcoeLevi.Latradizioneanchequasiconcordee unanime nellaffermare che proprio Matteo lautore del primo Vangelo, che si pensa possa essere datato, appunto, antecedente al 70 d.C., e comunque durante il primo secolodelle.v.Ilsuotestoeradestinato,ovviamente,agliIsraeliti. (Giovanni) Marco. La tradizione presenta questo Evangelista come ebreo palestinese. I suoirapporticonildiscepoloPietrorisalgonoaiprimiannidiattivitdiquestultimo.Alcuni accreditanoaddiritturaMarcocomelinterpretediPietro.ScrisseilsuoVangeloinItalia

84 quandoPietroeraancoravivo.Tuttiglistudiosisonodaccordonelfarrisalireloscrittonel periodo antecedente al 70 d.C., quindi il testo cronologicamente molto antico. Alcuni studiosi ritengono, addirittura, che possa essere questo il primo Vangelo in ordine di tempo. Lucascrisse,difatto,ilVangelopredicatodaPaolo,dalqualeattinsemolto.Neppurelui era uno degli Apostoli. Ai gentili, ai qualiinprevalenza si rivolge, Lucaillustra le usanze ebraiche. Da rilevare che questo Evangelista non aveva una cultura tipicamente semita, provenendo egli dalla Macedonia e precisamente da Antiochia. Per tale motivo Luca sostituisce spesso e volentieri lebraico con il greco. Ad esempio, invece di Rabbi usa il termineMaestro,invecediAbbadicePadre.Unanticatradizione[1]poneilVangelodi LucadopoquellidiMatteoeMarco.Sipensasiastatocompostononoltrelanno63. QuestiitreVangelidettisinottici,nonsoloinquantoconfrontabilicometesti,maanche moltovicinifralorocomedatediredazione. Giovanni. Quello suo lultimo, per datazione, dei quattro Vangeli. Secondo Ireneo (teologo e scrittore cristiano di lingua greca. Santificato, nacque in Asia Minore nel 130 circa,emoraLione,dovefuVescovo,nel200circa),questoVangelofuscrittonellultima decadedelprimosecolod.C.,aitempidiTraiano(90117d.C.).Perlaverittaledata, ancoraoggi,moltoincerta.Alcunicollocanolasuastesuraaddiritturaal180d.C. Come gi evidenziato, quello di Giovanni non solo non un Vangelo sinottico, ma si differenzia anche sensibilmente dagli altri tre, sia per alcuni fatti raccontati, sia per il prologometafisico. Questi motivi, nonch le molte aggiunte e i numerosi riferimenti che negli agli altri tre Vangelianterioriperdatanoncompaiono,hannodatomotivodiinterpretazioniadarteper costruire lantisemitismo di matrice cristiana, attingendo anche, e soprattutto, agli Atti degliApostoliedalleLettere. Su questo specifico punto, Romano Ricciotti [38] rileva che nellEnciclopedia del

cristianesimo [39] alla voce Ebrei e GiudeisileggeNelVangelodiGiovanni iltermine Giudeononindicatuttoilpololo,mailgruppodegliavversaridiGes,epiprecisamentei SadduceieleautoritreligiosedelTempio.


Ad avviso di chi scrive, una tale versione non appare verosimile, poich nel Vangelo secondoGiovanninonsicitanomaigliEbreiinalternativaaiGiudei.Viene,cio,usato soloedesclusivamentequestovocaboloperindicaregliisraelitidiallora.

GliAttidegliApostoli

85 Il titolo comunemente usato, Atti degli Apostoli, lascerebbe intendere che nel libro vengano narratituttiifattidituttigliapostoli, mentre vi si narrano solo alcuni di questi. Sul nome del suo autore nessuna indicazione esterna si riesce ad avere, onde, per stabilirlo,bisognaricorrereallesamedelleevidenzesiainternesiaesterne. Quelle interne accreditano gli Atti come la continuazione del Vangelo di Luca. Egli, AutoredelterzoVangelo,risultaesserepurequellodegliAtti. Le evidenze esterne, cio la testimonianza delle prime scritture cristiane, lo confermerebbero.Fraesse,principalmentequellediIreneoII,vescovodiLione(IIsecolo d.C.),diClementeAlessandrino(circa190d.C.),diOrigene(185254d.C.),diTertulliano (160220dC),diEusebiodiCesarea(264340d.C.). DialcunepartiLucafutestimonediretto,poichpotottenereinformazionidiprimamano, o da persone direttamente interessate o da discepoli che erano a conoscenza dei fatti raccontati, e dei quali fu contemporaneo. La data di composizione degli Atti , per, incerta.Tenendocontodituttelenumerosevalutazioniinmerito,lisipossonodataretra circail60d.C.egliinizidelsecondosecolodelle.v.Incertoancheilluogoincuiviene scritto il libro: alcuni ritengono Efeso, altri Antiochia (capitale della Siria e terza citt per importanza dellImpero Romano, dopo Roma ed Alessandria), ma i pi propendono per Roma. LaletturadegliAttimetteinrilievounlinguaggiodigranlungapielaborato,anchesottoil

profilo sintattico, dei Vangeli, compreso quello stesso di Luca. Il contenuto non affatto
ermetico, bens facilmente comprensibile e diretto, oltrech egregiamente mirato allobiettivoche,divoltainvolta,conessosiintendeconseguire. Per mezzo degli Atti si mira prevalentemente al proselitismo, da conseguire ad ogni

costo.
Nellasostanza,attraversogliAttidegliApostolisimetteincattivalucesialebraismocome religione, sia lAntico Testamento. Dagli stessi, lantisemitismo di matrice cristiana ha potutoattingereapienemanipersostenerelasuperioritdellaNuovareligione.

LeLettere
Le Lettere, venti in tutto, sono anche esse scritte utilizzando un linguaggio molto elaborato,articolato,sintatticamentecorretto,diretto,incisivo,immediato,assaiefficace.Vi si riscontrano ragionamenti molto sottili ed elaborati, tesi a meglio cogliere lobiettivo cui lAutoredelleLettere,chePaolo,divoltainvolta,mira. OltrechecongliAttidegliApostoliancheattraversoleLetteresimiraascreditareinogni

modolEbraismo(superamentodellAnticoTestamentoconquelloNuovoCristosuperiore

86 a Mos inefficacia dei riti mosaici per raggiungere la salvezza impotenza dei sacrifici antichiatogliereipeccati). Insintesisipercepisceunaforteintolleranzaneiconfrontidellareligioneebraica. TralenumeroseLettere,cisoffermeremosinteticamentesulleduecheriguardanopida vicinolenostreargomentazioni. ConlaLetteraaiRomaniPaolopresecontattoconlaChiesadiRomaperpreannunciarle la sua visita e precisare il contenuto della predicazione che vi avrebbe portato. Questa epistolafudaluidettataalloschiavocristianoTerzo(16,22). Il contenuto di questa lettera tratta lesposizione alle aberrazioni del mondo pagano e giudaico, essendo la situazione di questultimo non meno tragica per limportanza della legge a salvaguardia dei peccati. Paolo, in questo suo Vangelo, omologa pagani ed Ebrei come peccatori e quindi possono essere salvati solo nella redenzione al cristianesimo[2]. Per la cristianit, infatti, la lettera ai Romani ha, tra gli scritti apostolici, un valore unico. Non per nulla questa Scrittura stata assimilata da alcuni un vero e proprio Vangelo

secondoPaolo.Chestranacoincidenza!
NellapresentazionedellaLettera[1]sipuleggere,testualmente.

Ainostrigiorniicriticihannoripresoladiscussione,fermandosisuiparticolaridi stile di lingua che sono soverchiati dallo slancio complessivo del testo, infiammatodaunamoreappassionatoperGesCristoeperilgreggecristiano venuto dallebraismo, quale risulta da tutta la vita dellApostolo delle Genti. (omissis). Lautore si dimostra un ebreo di razza (!), profondamente versato nella dialettica rabbinica., un sottile cultore della mistica ebraica, insomma un grande dottore di legge Il pensiero profondamente ebraico, irto di richiami allAntico Testamento, la continua contrapposizione (che bello poter
contaresuunebreoconvertitocomePaolo!)delNuovoPattoallAntico,ilvalore

salvificodelsacrificiodellacroce,sonotuttecaratteristichetipichedelpensierodi Paolo.ScrittoinebraicopergliebreidiPalestina convertitialcristianesimo,poi tradottoingrecoperigruppicristianialdifuoridellaPalestinadaunebreo(!)di Alessandria.Gliesclamativisonomiei.


Siriporta,testualmente,lachiusuradellapresentazione([1]pg.1978).

Questaletterahauncaratterediveritcosuniversale(Tuttieguali,purchtutti
cattolici, in un modo o in un altro) che potrebbe essere indirizzata anche agli

Ebrei di oggi ( una vera spina per taluni Cristiani che, a tuttoggi, si debba

87 ancorafarrichiamoagliEbrei)sparsiintuttoilmondo,eanchequellirisuscitatia

nazionenellaTerradeiPadritornatafecondaelibera(quantabonomia!).
LaletteraagliEbrei,traicristiani,lapidiscussatraquellediPaolo.MentrelaChiesa orientalelaritienedasempreautentica,inquellalatinaprimitivasorserodeidubbi,amano a mano dileguatisi. A partire dal quarto secolo dellera volgare, tutta la Chiesa ha riconosciutolautenticitdiquestalettera. QuestaLetteradovrebbeesserestatascrittaaRomaversoil6364e.v. IlsuocontenutoinlineacontuttelealtreLetteredellApostoloPaolo.

LApocalisse
IlcarattereebraicodellApocalissesirivelasianellalinguasianelmododiesprimersi. EillibrodelNuovoTestamentopiebraico,ancheperchlecentinaiadicitazioni,dirette edindirette,inessocontenutesonotrattetuttedallAnticoTestamento. Ilcorpodellibro,nellostatoattualediredazione,mostravariecompilazionierifacimenti.Il nomedellAutoreGiovannielatradizioneprimitivadellaChiesaperiprimiduesecoli d.C. ha riconosciuto in lui lApostolo Giovanni evangelista, anche se una minoranza di credenti non ne sono del tutto concordi. Ancora oggi molti critici sono perplessi su tale identit. Nel testo numerose sono le allusioni a fatti storici dati per contemporanei, o di poco anteriori, alla vita terrena di Ges. Vi si racconta, ad esempio, che i primi cristiani ebbero a subire due feroci e quasi fatali persecuzioni da parte dei Romani: quella di Nerone(64d.C.)equelladiDomiziano(95d.C.). Il Dio dellApocalisse il Dio unico dellAntico Testamento: onnipotente, invisibile, trascendente,ilcuinomeColuiche,cheeraechevienecioIosonocoluichesono rivelatoaMosnelrovetoardente.(Es3,14). Ges viene presentato come il Figlio delluomo, il Messia, il Nuovo Mos, e la Chiesa comenuovopopolodiDio. Ecco,insintesi,ilcontenutodellApocalisse. ControlaChiesasiconcretizzalalottadiSatanaedelsuoseme:laBestiaprima,che la probabile raffigurazione insieme storicizzata e spiritualizzata dellImpero di Roma, idolatraepersecutore.LaBestiasecondaprobabilmenteraffigurailsacerdoziodeipagani dellantichit, prono allidolatria pi immonda. La Bestia pu essere vista anche come la GrandeMeretrice,valeadireladeaRoma,chedominaedopprimelegenti,mainsiemele seduceconlimpuritfataledellidolatria.

88 QuindiampiospaziooffertoallalottadellaChiesacontrolaBestia.LApocalissetermina con lannunciazione della fine dei tempi. La vera dimensione dellApocalisse insieme storicaedescatologica(riguardante,cio,ildestinodelluomofinoallamorte). LADIASPORAEBRAICA

Unadellecredenzepiradicatenellimmaginariocollettivocristiano(enonsolo) quella che fa coincidere linizio della Diaspora ebraica con la distruzione del TempiodiGerusalemmenel70d.C.,qualeconseguentemaledizionedivina. Eilcasodisfatarequestomito.
Diaspora (dal greco: disseminare qua e l) del Popolo ebraico come conseguenza della maledizionedivinachepeserebbesullostesso? Fin dalla nascita della religione cristiana, si fatto coincidere linizio della dispersione (diaspora)ebraicaconladistruzionedapartedeiRomanidiGerusalemmenel70d.C.Ne consegue che, secondo i Padri della Chiesa, la diaspora sarebbe leffetto di una ben determinatacausa:lamaledizionedivinachepeserebbesullinteroPopoloebraicoperla crocifissionediGes. BastaleggereinpropositoleoperediS.Girolamo(gliebreisonoserpentilacuiimmagine

Giudaelapreghieraunragliodasino),diS.Agostino,diS.GiovanniCrisostomo(Dio odia gli ebrei e li ha sempre odiati), di Papa Gregorio Magno di S. Gregorio di Nissa
(assassini, nemici di Dio, avvocati del diavolo, demoni), per rendersi conto dellestremo disgusto con cui i primi Padri cristiani descrivevano gli ebrei. I loro scritti fecero testo nellinsegnamentocristianodurantetuttoilMedioevo. Questomitoteologico,fattopropriodaipiillustrirappresentantidellacristianit,hafinito inevitabilmente per essere accettato come verit assoluta, un dogma senza verifica alcuna. Eppurequestatesinonavvaloratandaresocontistorici(comepotrebbeesserlo?)n daquantoriportatodaglistessiVangeli. Essa,peraltro,facilmenteconfutabileperchsibasasualcuneimprecisioni. Innanzitutto ladiaspora ebraica iniziata molto prima dellanascita di Ges: almeno un millennio antecedentemente a tale evento. Per rendersene conto, sufficiente documentarsiseriamente,obiettivamente,senzapregiudizi. Ma,scusate,noncirichiamanullalesiliobabilonese ? Nabucodonosor (604562 a.C.), re della Siria, nel 586 a.C. conquist Gerusalemme e ne distrusseilTempio.Nonsolo:deporttuttiisuoiabitantiaBabilonia,inMesopotamia.Ea

89 questo avvenimento che si deve far risalire linizio dellesilio del popolo ebraico in tutto il mondo. EsiamonelsestosecoloprimadellanascitadiCristo! Adavvalorarequantodetto,riportotestualmentecichehascrittoinpropositoloscrittore SergioNoja[107]:

..erano nate le sinagoghe in svariati punti della Palestina e perfino in tutta lestesa diasporachevieragistata(nonvierrorepeggiorediconsideraregliebreicacciatidai Romani,perchessiseneranogiandatipercontoproprioemigrandoagettocontinuo, edperquestochesonosopravvissuti).lasottolineaturamia.
OgniinvasioneeconquistadellaPalestinaodiunapartediessa,diederosempreseguito a deportazioni pi o meno massicce nei paesi dei vincitori. Gli Ebrei venivano venduti come schiavi e si formarono cos colonie di una Diaspora che, fin dallantichit, si espansaavistadocchio. In secondoluogo, essendo gli Ebrei reputatibuoni soldati e servitorileali, molti furonoi conquistatori che ne trasferirono a migliaia in qualit di sudditi in vari luoghi del loro impero.CossicomportaronoiLagidi,iSeleucidi,AntiocoIIIilGrande,ecc. AconfermadellesistenzadellacoloniadiElefantina,furonoritrovatipapiriaramaicidelV secoloa.C.macherisalgonoalVIeVIIsecoloa.C.Ebbene,ElefantinaunisoladelNilo difronteadAssuan.InpipartisicitanoiLibertichealtrononfuronosenonEbreicondotti inschiavitaRomadaPompeonel63a.C. Quindi gi ai tempi di Ges gli Ebrei di Palestina erano una minoranza se rapportata al numero di correligionari al di fuori di essa. Gli storici non sono tutti concordi solo per quantoconcerneinmodoprecisolentitnumericadaattribuireagliunieaglialtri[2][28]. Nel libro di Lebrenon Zeiler [40] si afferma che, al tempo di Ges vi era non pi di un

milionediebreiinPalestina,equattroocinquevoltedipinelleprovincedellimpero.
Per convincere il Cristiano che considera il Nuovo Testamento unica fonte di testimonianzaperquelperiodostoricodellinesattezzacheladiasporaebraicasiainiziata con la distruzione del Tempio di Gerusalemme da parte dei Romani, prenderemo a riferimentoproprioquantosipudedurreinpropositoleggendogliAttidegliApostoli. Neglistessi,vengonofattiriferimentiagliEllenistiiqualialtrononeranosenonEbreinati fuori della Palestina in paesi pagani dove si parlava la lingua ellenica, cio greca. (Atti 6,1).ILiberti,iCirenei(EbreidellAfricasettentrionale)gliAlessandrini,gliEbreidiCiliciae dellaprovinciadiAsia(Atti6,9),costituivanocolonieebraicheprimadellanascitadiGes. SanPaolodurantelesuemissioniapostolicheantecedentiil70d.C.,sirivolgeagliEbreidi

90 AntiochiainTurchia(Atti13,14/(6,36/11,20/21,16/6,5).EsistevaaddiritturaunaSinagoga a Tessalonica, lantica Salonicco (Atti 17,1), a Corinto (18,14) e ad Efeso (19,1). E inconfutabilequindichegiprimadellanascitadiCristolaDiasporaebraicafosseunfatto compiuto. Con ci tuttavia, nonsiintende affermare che essaebbe a cessare o che ne diminuisse lintensit dopo lavvento delle.v. Con quanto fin qui argomentato, si voluto solo documentare linfondatezza chela dispersione degli ebrei siala causa della maledizione divinachepeserebbesudiloro. Ci non rappresentain alcun modo una verit storica, n corrisponde a quanto riportato nelleSacreScritture.Lamoreperlaverit,cheperilCristianodovrebbeesserelaragione stessa della sua fede, (Io sono Verit e vita, disse Ges), reclama la correzione degli errori, particolarmente se commessi in evidente mala fede. Quindi, il rispetto per la giustizia perentoriamente esige che sia prima condannato e quindi soppresso linsegnamento che fa coincidere con il 70 d.C. linizio della Diaspora ebraica, imputandonelacausaaduninumanaquantoinconcepibile(e,soprattutto,indimostrabile) maledizionedivina. Lanascitaditaleasserzioneteologicascaturiscesoprattuttodaunafraseriportatanel VangelodiMatteo:esolodaquestaSacraScritturasuquattro. VisileggechedurantelapassionediGeslafollaesclamavaIlsanguesuocadasudi

noiesuinostrifigli(Mt27,25).Equestalafrasechestatapresaapretestoperessere
interpretatacomeunautomaledizionefattadagliebreidialloraancheneiconfrontidelle generazioni a venire. Il vero significato storico della frase citata , per, altro: lo si pu dedurredaunapiattentaletturadeiVangeli[2]. Aprescinderedaci,valelapenadifareunaconsiderazione. O la folla voleva Ges morto (e allora perch automaledirsi?) o, come invece risulta propriodallaletturadituttiequattroiVangeli,nonnecondividevalauccisione(eallora, nuovamente,perchmalediresestessi?). Peraltro,ilvolerfarricaderelacolpadeipadrisuifiglieraallora,comelooggi,contraria allamoraleebraica. ..perchio,ilSignore,tuoDio,sonounDiogelosochepuniscoliniquitdeipadri

sopra ifiglifinoalla terza e alla quarta generazione di quelliche Miodiano,ma che faccio uso della grazia fino alla millesima generazione per quelli che Mi amano e osservanoimieicomandamenti(Es20,56Deut5,910).

91

Nonsianofattimorireipadriperifiglieifiglinonsianofattimorireperipadri:un uomosiafattomorireperlasuapropriacolpa(Deut.24,1617).
In Ezechiele 18,4 cos parla lEterno Ecco, tutte le persone mi appartengono: mi

appartengonosialapersonadelpadrechequelladelfiglio.Lapersonachepecca, proprioessamorr.
Appare pertanto del tutto evidente lincongruit di una (presunta) maledizione per le (eventuali)colpedeipadrisullegenerazionifuture. AitempidiGes(elafollachepronuncileparoleinargomento,vivevaproprioinquel periodo)questaLeggedivinavigevadaoltremezzomillennio. Pertanto, a parte linesatta interpretazione della frase incriminata, lassurdit della automaledizione non trova riscontro neppure nei precetti impartiti da Dio, anzi, li viola. Poich la religione Cattolica fa suo anche il Vecchio Testamento, pure i cristiani non possono smentirele parole di Dio (Padre, per il Cattolico). Si ricorder che Ges stesso dicevaNoncrediatecheiosiavenutoadabolirelaLeggeoiProfeti(Mt5,17). A conclusione di questa sintesi tesa a verificare come il significato da dare al versetto citato da Matteo, non sia assolutamente quello di unautomaledizione, riportiamo unosservazionedelcompiantoPadreMariano,attintadalsuoscrittointitolato,appunto,Il sangue di lui [41]. Dal 1957 al 1972, questo simpatico Religioso cur alcune rubriche televisive molto seguite. Per questo, fu soprannominato Il frate dellaTV. Si presentava sempreconunvisosorridenteaugurandoatuttiPaceebene. Nelsaggiosilegge,tralaltro: Si dovrebbe, per affermarlo (che Israele un popolo maledetto da Dio,)

giungere allassurdo teologico di opporsi al volere stesso di Ges, il quale ha comandatoaisuoiseguacidiperdonare ainemici,edesige tale perdonocome condizionesinequanonperottenereilperdonodeipropripeccati.
Ci sta a significare che, se il cattolico non perdona, non sar neanche lui perdonato da Ges. Non qui il caso di approfondire quanto il concetto di perdono sia insito nella essenzastessadellareligionecattolica.Baster,inproposito,tenereindebitocontoilfatto che, dopo delitti effettuati anche con inumana efferatezza, gli intervistatori chiedono, rivolgendosiaifamiliaridellavittima,inprimoluogo:Leilo(li)perdona? In Matteo 6,1415silegge:Se voiinfattiperdonerete agliuomini le lorocolpe, ilPadre

vostro celeste perdoner anche voi se invece non le perdonate agli uomini, neppure il Padrevostroperdonerlevostrecolpe.

92 Cos continua il ragionamento di Padre Mariano. Egli (Ges) stesso per primo avrebbe

calpestato il proprio comandamento. Queste sono parole degne di un vero Cristiano, il


quale credendo fermamente nella propria fede, consapevole che la Verit non pu intaccarnelessenza,masoloesaltarneilsignificato.

LAMORENELLANTICOTESTAMENTO
La bont ed il rispetto non sono legati alla religione, ma alluomo. E inverosimile e paradossale che sullEbraismo e sugli ebrei si continuino a sostenere (spessodapartedegliEbreistessi)tantesciocchezze. Fra le molte, lasserzione con tutta disinvoltura che lAmore sia nato con Ges Cristo e, logica deduzione, che il Dio (ancora con il concetto di DioUno e Unico mio, diverso dal tuo!)delVecchioTestamentosiaunDiosolodigiustizia,duro,severoecrudele.Anche questa appartiene alle tante montature fatte ad arte per screditare lebraismo e perpetuarelantisemitismo. E cos che si intende dimostrare la propria grandezza, denigrando gli altri e non per

meritipropri?
Iniziamo con il prendere in considerazione prima come lAntico Testamento collochi lamoreperilprossimo,perpoianalizzarecomelostessoparlidiquelloDivino. Infatti,propriosullamoreperilprossimocome(sarebbe)vistodagliEbreicontinuauna

mistificazione accettata supinamente come verit. Stralcio letteralmente, al proposito,


quantoriportatonellaprimaenciclicadiPapaBenedettoXVI([109]punto14) Mentre il concetto di prossimo era riferito, fino ad allora, essenzialmente ai

connazionalieaglistranierichesieranostanziatinellaterradIsraeleequindi alla comunit solidale di un paese e di un popolo, adesso [con la venuta di


GesN.d.r.]questolimitevieneabolito. EquestesonoparolediunPonteficechecertamenteesinceramentedesideraildialogo interreligioso. Riemerge, sempre e prepotentemente, la volont di sottolineare la superiorit(anchenelbene)dellareligionecristianasullealtre. Vediamo,dunque,disfatarequestoennesimomito. Dal primo comandamento del decalogo (Dt 5,6), che afferma il Signore essere uno e unico (primo e secondo comandamento), discende il concetto della fraternit tra gli uomini:tuttifiglidiDio,indistintamente.

93 Dallafraternitderiva(oalmeno,lodovrebbe)ilconcettoditolleranzadegliuniversogli altri. A tal riguardo, spesso si vuole forzatamente far credere che per lebreo il prossimo sia soloesemprelaltroebreo.AnchenellasuaprimaenciclicaBenedettoXVIrinnovaquesta

credenza. Vi si legge: Mentre il concetto di prossimo era riferito, fino ad allora, ai connazionali e agli stranieri che si erano stanziati nella terra dIsraele e quindi alla comunit solidale di un paese e di un popolo, adesso [con lavvento del Cristianesimo] questolimitevieneabolito.
Ci non vero, e lo si dimostrer subito appresso. Se proprio si volesse insistere su questopunto,sipotrebbeadombrare,addirittura,lopposto.Ciinquantoperilcristiano lasolasalvezzarisiedeunicamentenellasua,lunicaverareligione.Questofatto,ins epers,escluderebbeilconcettodelprossimocomenoncristiano.Riporto,inproposito, altre parole tratte dallenciclica menzionata [109]. Il nucleo essenziale per rimasto:

allinternodellacomunitdeicredenti[valeadire,solodeicristiani]nondeveesserviuna formadipoverttalecheaqualcunosianonegatiibeniperunavitadignitosa.
Maveniamoallasostanzadelproblema:pergliebreiilprossimosololebreo. Nientedipifalso.Ecconelemotivazioni. Il quarto dei dieci comandamenti impartiti da Dio per il tramite di Mos, costituisce una verarivoluzionedordinespiritualeesocialeperqueltempo.Nonsololebreoedisuoifigli devonoriposareilsettimogiorno,ilSabato,maancheilforestieroeloschiavodovranno cessare ogni lavoro. Nella civilt di Roma lo schiavo era, invece, una semplice res (cosa).ConsiderandoinoltrecheildecalogoconsegnatoaMosrisaleacirca1.500anni prima della nascita di Cristo, che allora la schiavit era una consuetudine del tutto normale, non pu nonrisaltare agli occhidituttilostravolgimentosociale e religioso di questo comandamento. Il prossimo dunque, per lebreo, laltro in senso generale. E questoilprimoabbracciodellindividuoversoognialtroindividuo,indistintamente. Labandieraspirituale,moraleereligiosadelpopoloebraicoindicatainLevitico(19,18), conla massima eternaAmailtuoprossimocomete stesso . Ben pochi, tuttavia, sanno chequestocomandamentosquisitamenteebraico. Del tutto inesattamente se ne appropria, invece, Giovanni nel suo Vangelo: Vi d un

nuovocomandamento,cheviamiategliuniaglialtri.Aquestamassimavieneaddirittura
dedicatouninterocapitolocheportailnomesignificativodeIlnuovocomandamento(Gv 13,3135).AncheilVangelodiMarco(12,31),smentiscequestaprimogenitura.

94 NellAntico Testamento si legge anche: Tu amerai lo straniero come te stesso, quello straniero che ancora oggi viene considerato in tutto il mondo come giuridicamente inferiore. Le altre centinaia di norme che si ritrovano nellAntico Testamento, sono tutte pervasedaquestopalpitodamoreversoilprossimo. Come,allora,sipunegarequestonobilesentimentoadunpopololacuifedepoggiasu unamassimacosdivinamenteelevata? DopogliorrendimassacriperpetraticontrogliIsraelitipermanodimostriche,per,non vivevanonellefavolemasullaterra,lEbraismononcercatuttaviavendetta,mapretendeil giustorispetto. Io,loffeso,nonodiote,Caino.Tu,invece,midetestiprofondamente.Tu,chehaiprofuso morte a piene mani senza mai ricevere alcuna offesa dallebreo. Tu, che hai inventato pericoliinesistentidapartedegliisraelitisolocomescusanteperfarealorocidicuili accusavi.Qualeilsensodici? Unaltraprecisazioneinmeritoadunafalsainterpretazionechehapesatosulladiffusione dellantisemitismocomeunaspadadiBrenno. Israele(ilnomenuovodatodaDioaGiacobbe:significacoluichelottaconDio )nonfu definito eletto (dal latino: electus=scelto) in quanto popolo pi benvoluto da Dio rispetto aglialtri,maperchsceltodaDioperrivelarelaLeggeatuttalumanit. LEbraismo non fa proselitismo, ma ha avuto il compito di adoperarsi per il bene dellumanit(luisolo,perseperglialtri,qualunquesialalorofedereligiosa)senzavoler imporreaicredentidialtrefedidifarealtrettanto.Io,soloioinquantoebreo,sonotenuto a farlo anche per gli altri. E questo un esempio sublime di tolleranza contro le troppe intolleranzenefastechegliebreihannodovutosubire.Senzagiustizianonvipuessere Amore. Ecco il punto: la giustizia. Non lamore inteso come un merito che porti alla salvezzaoallaricompensa,maamorecomecosagiustadafarsi,insepers. Eccoalcunetestimonianzechechiariscono,senzaombradidubbio,cheilprossimo,per lebreo,laltroinsensogenerale. Il decimo Comandamento impone di non desiderare la casa del tuo prossimo, non

desiderarelamogliedeltuoprossimo,ilsuoschiavo,lasuaschiava.
InEsodo(cap.22e23)sonoriportatiprecettimoraliereligiosi,qualiiseguenti.

Seincontriilbuedeltuonemicooilsuoasino.nonmancarediritornarglielo(chi
ilprossimo?).

95

Quandofaretelamietituraneivostricampi,nonraccoglieraiiraspolinraccoglierai nel tuo frutteto i frutti caduti: li lascerai per il povero e per il forestiero (chi il
prossimo?).

Quandoilforestierodimorerconvoinelvostropaese,nonglifaretetorto(chiil
prossimo?).

Nel Levitico (19,34) si legge questo comandamento del Signore Lo straniero che con

voi,sarpervoicomeuncittadino.
In Deuteronomio (5,13) si legge Per sei giorni lavorerai e farai ogni tua opera, ma il

settimogiorno,ilsabato,perilSignore, tuoDio.Nonfaraialcunaopera(omissis)n il tuoschiavo,nlatuaschiava,niltuobuenalcunaltroanimale,nilforestiero,affinch possa riposare il tuo schiavo e la tua schiava come te. Viene anche precisato che per
schiavinonsidevonointenderequelliebrei,maspecificamenteigentili. Da tutto ci si pu arguire, allora, che per lebreoil prossimo il povero, il forestiero,lo schiavo,addiritturailnemico.Cipuesserelospazioperunulteriorefraintendimento? Quale sollecitudine sublime di altruismo nei confronti di tutti gli esseri viventi, animali compresi.Sarebbequestaunareligioneegoista? Nel Levitico (25,1017) si richiama il Giubileo Lanno cinquantesimo sar per voi un

giubileo. Ognuno ritorner al suo patrimonio, ognuno ritorner nella sua famiglia. Non seminerete,nonmieterete(omissis),poichilgiubileosarpervoiunacosasacra.
Questoperquantoconcernelamoreversoilprossimosecondolareligioneebraica. E che dire dellAmore di DionellAntico Testamento? Stralciamo alcuni passi dal testo di PadreDomenicoCancianLamoremisericordiosonelVecchioTestamento[42]. InGeremia(31,3)sileggeTihoamatodiamoreeternoperquestoticonservo

ancorapiet
Da Isaia (54.10): Anche se i monti si spostassero e i colli vacillassero, non si

allontanerebbedateilmioaffetto,nvacillerebbelamiaalleanzadipace:diceil Signorechetiusamisericordia
In Esodo (34,6) si pu leggere che il Signore pass davanti a Mos, il quale grid Signore, Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento allira e ricco di

graziaefedelt,checonservalagraziafinoallamillesimagenerazione.
Soprattutto nel libro dei Salmi troviamo preghiere, lodi, e accorate invocazioni allAmoremisericordiosodiDio. Ecconedue.

96

La mia bont grande fino ai cieli e la tua fedelt fino alle nubi (Sal
57,11).

LodateilSignore,popolitutti,voituttenazioni,dategligloria:perchforte ilsuoamorepernoielafedeltdelSignoreduraineterno(Sal117)

Si noti come, nellAntico Testamento, si faccia riferimento a tutti i popoli, e non solo a quellodIsraele. Nella sua Enciclica [109] Benedetto XVI dice esplicitamente Lunico Dio in cui Israele

crede, invece, ama personalmente. Il suo amore, inoltre, un amore elettivo: tra tutti i popoliEglisceglieIsraeleeloama,conloscopoperdiguarire,propriointalmodotutta lumanit.EdancoraTalestoriadiamorediDioconIsraeleconsiste,inprofondit,nel fattocheEglidonalaTorah,apreciogliocchiaIsraelesullaveranaturadelluomoegli indica la strada del vero umanesimo. Tale storia consiste nel fatto che luomo, vivendo nellafedeltallunicoDio,sperimentasestessocomecoluicheamatodaDioescopre lagioianellaverit,nellagiustizia.
Si pu pertanto vedere come la convinzione in base alla quale lAmore di Dio si sia palesato alluomo solo con la venuta di Ges sia priva di fondamento. Ci anche in considerazione del fatto che non concepibile che il Signore possa essere in un primo tempo solo Giusto e in un secondo tempo anche Amorevole. Questa interpretazione appare fondamentalmente errata proprio sulla base di quanto riportato nel Vecchio Testamento[28][42][43]sianeglistessiVangeli[1]. L11settembre1987,parlandoaMiamierivolgendosiagliebreidegliUSA,PapaGiovanni Paolo II precisa che Dio ha scelto Abramo, Isacco e Giacobbe e con loro ha stretto

unalleanzadiamoreeterno,chenonmaistatarevocata (Gen27,12).
Ges, rivolgendosi ai Farisei, cos li ammoniva Ma guai a voi, farisei, che pagate la

decimadellamenta.etrasgreditelagiustiziaelamorediDio(Luca11,42).
EdancoraPerchmiinterroghiintornoalbuono?Unosoloilbuono[Dio]. EdsempreGeschedicePerchmichiamibuono?Nessunobuonosenonunosolo,

Dio(Marco10,18).QuestafrasesimileaquellariportataNelVangelodiMatteo(19,17).
Diceva Ges Se poi vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti (di Dio). Gli domandaronoQuali?EglirisposeNonuccidere,noncommettereadulterio,nonrubare,

non dire falsa testimonianza, onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso(Mt19,19).AnchedaquesteparolepronunciatedaCristoapparepicheevidente
che Bont e Giustizia sono sempre state entrambe attributi imprescindibili dellUnico Signore,ilquale,proprioinvirtdellaSuainfallibilit,lipumirabilmenteintegrare.

97 Solo per luomo, essere imperfetto per antonomasia, impossibile esprimere bont e giustiziainegualemisura. Inoltre, il vero Cristiano dovrebbe anche meditare due volte prima di giudicare un suo simile. Chi di voi senza peccato scagli per primo la pietra, ammon Ges (Gv 8,7). Dovrebbe,in pi, possedereil dono di saper perdonare(essendoquestounodeicardini

dellareligionecristiana),echiedereluistessoperdono.
E quale il significato che si dovrebbe dare allesortazione fatta da Ges A chi ti

schiaffeggianellaguanciadestra,porgianchelaltra(Mt5,39)?
Se si dovesse riflettere sulle azioni, direttamente o indirettamente effettuate da alcuni rappresentanti del cristianesimo per circa duemila anni, parrebbe pertinente porsi la domanda Ma mai possibile che debbano essere sempre gli altri a dover porgere entrambe le guance?. Pu anche essere giustificabile che Caino sia adeguatamente tutelatonellesseregiudicatoperildelittocommesso.Maapparecorrettochesiasempre Abeleadoversubire? Egiustotutelaremaggiormenteidirittideicarneficirispettoaquellidellelorovittime? GesinsegnavaanchecheSecondoilgiudizioconilqualegiudicate,saretegiudicatie

conlamisuraconlaqualemisurate,sarmisuratoavoi.Perchosservilapagliuzzache nellocchiodeltuofratello,mentrenonconsiderilatravecheneltuoocchio?(Matteo
7,23). E, ancora pi perentoriamente Non giudicate, e non sarete giudicati non

condannate,enonsaretecondannatiperdonate,esareteperdonati (Luca6,37).
Nonappare,forse,opportunaqualcheriflessioneinproposito? Quanti Cristiani (certamente troppi) hanno calpestato (e continuano a farlo) questi comandamentidelloroSignoreGes!EgliribadivaSevoi,infatti,perdonereteagliuomini

le loro colpe, le rimetter anche a voi il Padre vostro celeste (Mt 6,15). Chi, di fronte a
Dio,sarebbeonestamenteingradodidirediavererispettatoquestocomandamento? Spesso si parla superficialmente diincomprensione tra Ebreie Cristiani, senza peraltro domandarsi a che cosa sia dovuta la sua genesi. Sono forse gli Ebrei che hanno lobbligo di perdonare (per colpe subite, non commesse), o non piuttosto vero che dovrebbero essere proprio i Cattolici (non tutti loro in quanto tali, ad onor del vero) a chiedere il perdono a coloro a cui tanto male hanno procurato? Ed poi giusto, ci si chiede, parlare di incomprensione? Questo termine richiama la reciprocit di azioni o comportamenti delluno verso laltro, mentre la storia dellantisemitismo cristiano ricorda attiostilisolodelluno versolaltro.

98 InveritiverticidellachiesaCattolicahannogiintrapresoquestocammino:leoperedei PapiGiovanniXXIII,PaoloVI(chiusuraConcilioVaticanoII),GiovanniPaoloI(intenzione dichiaratadiproseguirenellalineaConciliare,rafforzandola),GiovanniPaoloII,nesono unevidenteegratificantetestimonianza.Perquantofinoadoradimostrato,sipudireche il successore di questultimo pontefice, Benedetto XVI (Joseph Ratzinger, nato a Marktl amInnGermaniail16.04.1927,elettoPapail18.04.2005)staoffrendoallumanitintera unaverasperanzadicontinuazionenelcamminopositivointrapresodallaChiesacattolica negliultimiquarantanni. Unultimariflessioneamargine. Personalmentenoncredosipossavalutareilgradodibontcaratterizzanteunareligione in base al numero di volte che questa parola viene citata nel suo Credo. Neppure significativi, in tal senso, sono i richiami, le esortazioni che detta religione fa per sollecitareifedeliallabont.Lasostanza(nonlaforma)dellastessanonpuscaturire da slogan o similari, ma solo dalle opere ed azioni, le uniche che danno significato e contenutoadunvocabolocospregnante:bont. Non il predicare bene e razzolare male dunque, ma fare il bene ci che dovrebbe veramentecontare.

SCRITTIMAGGIORMENTECONSULTATI
Si tratta di testi o documenti che, rispetto agli altri riportati in bibliografia, ho avuto modo di consultare pi volte. Hanno costituito, cio, pi che un valido supporto per il mio studio. LaBibbiaConcordata Mondatori,1968[1] ContienesialAnticocheilNuovotestamento,contuttiicommentidelcaso.Sitrattadiunvolume corposo di 2090 pagine, cartine geografiche a parte. Imprimatur di Salvatore Baldassarri, ArcivescovodiRavenna.BenestaredelPatriarcatodellaChiesaOrtodossa,delPriorediTaiz.Per lapartedellAnticoTestamentoviilbeneplacitodelRabbinoCapo,Prof.ElioToaff.Eiltesto principalesulqualehoelaboratoilmiostudioelamiaanalisi. Spesso,hoavutomododiconfrontaremoltipassidelVangeloancheconaltritesti[26]. GeraldMessadiStoriadellantisemitismoPiemme,2002[2] Eunlibromoltoapprofonditosultema,conimportantirichiamiedocumentazioni.Traccialastoria dellantisemitismo ad iniziare dal periodo precristiano fino ad arrivare ai giorni nostri. Secondo lautore non si pu dare una spiegazione unica di questo nefasto sentimento: vari sono, infatti, secondo lo stesso, i motivi degli antisemitismi. Da una attenta lettura del testo, appare tuttavia

99 inconfutabile il peso che lo stesso Messadi assegna allantisemitismo di matrice cristiana. Un libromoltoutileperogniinteressatoallargomento. PIOXIEnciclicaMitbrennenderSorge14.03.1937[8] Di questa importante enciclica si parla diffusamente nel lavoro. Nella sostanza, con essa non si condanna il Nazismo per le sue ideologie razziste e specificamente antisemite, ma in quanto negatore dei diritti allistruzione cattolica (specialmente tramite lAzione Cattolica). In altre occasioni,per,PioXIfupirisolutonellacondannadellantisemitismo.Scrittaintedesco,per nonesserefraintesodaldestinatario. PaoloIVBollasullacostituzionedelGhettoCumNimisAbsurdum12.07.1555[13] E certamente lEnciclica pi infamante mai emessa da un Pontefice a danno degli Ebrei. Va ricordata (tristemente) per lufficializzazione del Ghetto e dellobbligo del segno distintivo daportaresugliabiti:nonstataunainvenzionedaHitler.DiquestaBollasiparladiffusamente nellavoro. AgostinoBea GliEbrei.RelazionilettedaS.E.Card.BeaFirenze,1965[10] Costituisce uno dei documenti pi importanti per la preparazione della Dichiarazione sugli Ebrei che sar fatta propria dal Concilio Vaticano II. Se ne parla diffusamente nel lavoro. Per ogni interessatoallargomento,seneraccomandalalettura. SergioRomanoLetteraaunamicoebreo Longanesi,1997[4] Di questo libro, il cui contenuto non appare certamente amico per gli ebrei, si parla sufficientementenellavoro.LarispostaarticolataallostessostatadatadaSergioI.Minerbi,cui sirimandaperlapprofondimento[23] ConcilioVaticanoIIDichiarazioneNostraAetate28.10.1965[8] Eiltestodiapertura,pereccellenza,delcristianesimoversolebraismo.Vengono,perlaprima volta nella storia della Chiesa Cattolica, cancellati (sia pure in modo non del tutto netto), le infamanti calunnie di deicidio e di maledizione divina rivolte al popolo ebraico. Lho documentatoampiamenteinquestolavoro. SalvatoreJ onaGliEbreinonhannouccisoGesS.Olschki,1963[28] Sitrattadiunlibromoltobenfatto,documentato,difacileepiacevole(perquantolopossaessere unargomentocomequesto)lettura.Interessante,inparticolaremodo,laconfutazionedeldeicidio sottolaspettogiuridico. J amesPar kesGliebreieladiasporaMondadori,1968[47] Euntestopreziosoperdocumentarsisullastoriadelladiasporaebraica.Ottimamentestrutturato, completoemoltodocumentato. PieroMorpurgoLescuoleegliebrei (Internet)[65] E questo un lavoro, molto ampio (39 pagine di testo) e ben documentato, sullantisemitismo veicolato attraverso la scuola, specialmente quella italiana. Un documento molto utile sullargomento. E uno dei 12 Capitoli in cui diviso il lavoro La propaganda antiebraica del Prof.Morpurgo. GiovanniXXIIIEnciclicaPaceminter ris11.04.1963(Intrernet)[21] LEnciclica,compostada91articoli,trattadellerelazionitralepersoneetragliStati.Epervasada saggezza, bont, e grandezza di spirito straordinari. Solo a titolo esemplificativo se ne stralcia qualche passo. Ogni essere umano persona, soggetta a diritti e doveri. Essa ha il diritto

100

allesistenza e a un tenore di vita dignitoso. Viene ribadito il diritto di onorare Dio secondo il dettame della propria coscienza, cos come la reciprocit di diritti e doveri fra persone diverse. Noncisonoesseriumanisuperiorioinferioripernatura,matuttisonoegualiperdignitnaturale. Vieneaffermatonelmodopiesplicitocheunazionedirettaacomprimereedasoffocareilflusso vitaledelleminoranzegraveviolazionedellagiustizia,etantopiloquandovienesvoltaper farlescomparire(!).
Commissione per i rapporti religiosi con lEbraismo Noi ricordiamo: una riflessione sulla Sho Edit.ceVaticana,1998[22] Voluta da Papa Wojtyla, la Commissione ha prodotto un documento approvato dallo stesso Pontefice.Delmedesimo,condivisibileilfattochelaShononsiaaddebitabileallantisemitismo religiosocattolico,bensadunideologiabarbaraecontroDio.Nellanalisidellecolpechehanno determinatoilprodursidiquestaimmanetragedia,nonsifaalcuncenno,per,allantisemitismodi nettamatricereligiosa.Poco male: lo stessoPapaGiovanniPaoloIIha,pi volte,avutomododi colmarequestalacuna.MentresirichiamanoleleggirazzialidelNazismo,nonsifa,per,alcun cennoaquelleemanatedalregimefascistaitaliano. Cunpassodeldocumentochechiarisce inpieno la miaconvinzionesul sensodadareaquella che ho chiamato, nel lavoro, la radice dellantisemitismo. Per tale motivo, lo riporto testualmente.Macisidevechiedereselapersecuzionedelnazismoneiconfrontidegliebreinon siastatafacilitatadaipregiudiziantigiudaicipresentinellementieneicuoridialcuni(?)cristiani. Ar mandoGargiuloCristianiedebrei,oggi,dopoduemilaanni [5](Internet) I cinque capitoli in cui diviso linteressante lavoro riguardano nello specifico: Debito cristiano

verso gli ebrei. I cristiani e lantisemitismo moderno fino alla Sho. Lantisemitismo nazista e i cristiani: la Sho . Comportamento dei cristiani negli anni della Sho. Purificazione della memoria .
Voltaire(FrancoisMarieArouet)TrattatosullatolleranzaDemetra,1999[35] Unlavoromoltoacutosututteleintolleranze,causaprimadiognimalechespingeunindividuo controunsuosimile.Inrealtgiilterminetolleranzaracchiudeinsunsignificatononpositivo, figuriamoci poi lintolleranza. Si tollera, infatti, sempre qualcosa che d fastidio che non si accettavolentieri.LEbreononvuoletolleranza,desideragiustizia,averelestesseopportunit diognialtroindividuodelpaeseincuinatoovive,poterprofessareintuttapacelasuareligione. Sullo stesso argomento, visto da unottica differente e pi attuale, si pu suggerire la lettura del librodiAmosOz[44]. GiovanniPaoloIIVarcarelasogliadellasper anzaMondadori,1994[24] Appare sotto forma di intervista da parte di Vittorio Messori. Tratta i temi pi svariati della religione Cattolica e delle problematiche riguardanti la societ odierna. Leggendo il libro si avvertetuttalagrandezzadiquestoPapa,unico. J ulesIsaacVeritemitoCarabba,1963[44] Questo libro (il cui titolo tradotto dalloriginale francese molto eloquente Linsegnamento del disprezzo), insieme allaltro Ges e Israele, si possono considerare dei veri testi base sullargomentocheho intesosviluppare.Lopossonoperlincisivitdelle argomentazioniportate, persmontareunaadunalemenzogneinventatesoloperinfangarelareligioneebraica.Losono ancheper lacutezza nellesporreletesieper la singolaritdi linguaggiousatopercontrastarele nefandezze,perlapuntualitdellanalisistoricatesaacontrobatteretuttalincastellaturadimititesi a calunniare lintero popolo ebraico con laccusa di deicidio e la conseguente maledizione divina chepeserebbeineternosulsuocapo.Losono,infine,perlasvisceratapassioneprofusadurante

101 tuttalasuavitadaJ.Isaacperrealizzareilsuosogno:dimostrarelantistoricitdell antisemitismo cristiano .Lasuaindefessaoperahapotutodare,negliultimi40anni,numerosieimportantifrutti.

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