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Trasducina fosforila le cGMP nei neuroni della retina facendoli staccare dai canali, portando alla loro chiusura

a ed alla iperpolarizzazione della cellula. Sintesi dei sali biliari sintetizzati nel fegato dal colesterolo tramite eliminazione della catena laterale (c17) ed aggiunta di un gruppo ossidrilico (-O ) riadattamento doppio legame !"#!$ ed idrossilazioni otteniamo% acido chenocolico e acido colico rimozione catena laterale Presenza di un gruppo car&ossilico (-!OO-) e p'a pari a $ Gruppo car&ossilico atti(ato tramite razione con )*P e !o) !o) reagisce con Glicina o *aurina, aumento capacit+ detergenti. Glicina acidi glicocolici e glicochenolici, p'a pari a , Taurina acido taurochenocolico e tauroccolico, p'a pari a i sali &iliari (engono concentrati nella cistifellea, se superano il 1./ formano calcoli RTK # recettori con atti(it+ chinasica (si dimerizzano ed autofosforilano) autofosforilazione del recettore atti(a l0atti(it+ catalitica e genera trasduttori eccezione per il recettore dell0insulina che 1O1 23M45366) 7a proteina RAS appartiene alla famiglia delle 8piccole proteine G8 40 dotata di atti(it+ G*Pasica che in caso non funzioni la pu9 rendere un fattore oncogenetico 7a cascata chinasica pi: nota del RAS ;% 5)< 5)= M4' M)P' ; correlata alla trasmissione di un0ampia (ariet+ di segnali e>tracellulari. 7a M)P' pu9 fosforilare la 5<' agendo ?uindi anche sull0espressione genica Recettore insulinico dimero formato da - su&init+ alpha-&eta, entram&e il prodotto di un singolo gene e deri(ano da un unico precursore per proteolisi 3l recettore si autofosforila aumentando note(olmente l0atti(it+ della tirosina chinasi e creando siti di legame per proteine che si associano al dominio citosolico delle su&-&eta 7a principale proteina citoplasmatica ; la IRS che atti(a la catena% 35< P3@' G5A- 5)< 5)= M4' M)P'B45' 70atti(azione della PI3K, con formazione di PIP3, ; molto importante per gli effetti dell0insulina, in particolare per ?uelli mediati dalla PKB% =osforilazione ed inibizione della G<'@, ?uesto porta alla defosforilazione della Glicogeno Sintasi con la sua attivazione, grazie anche alla PP1 7a P3@' e la P'A stimolano in miociti ed adipociti, l0esocitosi di (escicole contenenti GLUT , un trasportatore del glucosio insulino-dipendente 3l recettore insulinico s(olge anche un0azione anti!lipolitica portando alla fosforilazione di fosfodiesterasi, con l0a&&assamento di c)MP e l0attenuazione della capacit+ della protein!chinasi A di atti(are la lipasi ormono-sensi&ile e la perilipina 3l recettore insulinico, tramite stimolazione della (ia del 5)<, porta anche a fenomeni di proliferazione e sopra((i(enza cellulare. Recettori privi di attivit" chinasica <ono associate a *irosin-!hinasi pri(e di atti(it+ enzimatica <ono tutta(ia in grado di richiamare ed associare #AK (Canus 'inase 4sse)

7e #AK si associano al recettore atti(andosi e poi lo fosforilano per consentire ad altre proteine di associar(isi 5 C)' <*)*-P 3nterazione con il 21) 3 recettori associati a C)' atti(ano proteine della famiglia delle STAT, reclutate tramite dominio < -. 7e <*)* (engono fosforilate formando dei dimeri e poi migrano nel nucleo modulando l0espressione genica. 1el caso del G e di altri recettori, le C)' atti(ate fosforilano anche le proteine adattatrici, come le 35< e le <hc, che a loro (olta possono atti(are le (ie RAS!$APK e PI3K!PKB %r&oni Ipo'isari 3pofisi di(isa in )denopiofisi e 1euroipofisi, posta al disotto dell0ipotalamo Gli ormoni prodotti possono essere raggruppati in @ categorie% Peptidi correlati alla corticotropina )!* , 7ipoproteine, M< , 4ndorfine 2eri(ano tutti da un unico precursore, la proopio&elanocortina (P%$)* 2opo una serie di tagli ad opera di endopeptidasi, nell0adenoipofisi la POM! da luogo ad A)T+ (stimola le cellule della corteccia a produrre steroidi) e beta! lipotropina (entram&i (engono secreti in circolo), in altre cellule pu9 originare composti differenti, come $S+ (ormone in grado di fungere da neurotrasmettitore) ed ,ndor'ine (peptide oppioide) %r&oni Glicoproteici =< , 7 , *< , Gonadotropina !orionica )giscono tramite recettori accoppiati alle proteine Gs, coin(olgono cA$P <ono eterodimeri di due catene codificate da geni &en distinti 7e catene oligosaccaridiche terminano con una molecola di acido sialico per proteggere l0ormone dalla degradazione So&ato&a&&otropine G , P57, <omatotropina !orionica 3l G+ ; l0ormone maggiormente prodotto dalla0adenoipofisi, in particolare dalle cellule somatotrope e s(olge un ruolo essenziale nell0accrescimento e nel meta&olismo dell0organismo. 5egola il &ilancio azotato con aziona anabolizzante )umenta la lipolisi con rilascio di glicerolo ed acidi grassi )umenta la gluconeogenesi epatica con effetto anti!insulinico Dna sua so(rascrizione porta a gigantis&o ipo'isario, effetti simili si possono ottenere con so(rascrizione di G+R+ (ormone ipotalamico che stimola la secrezione di G ) 3n contrapposizione al G 5 a&&iamo il G 53 , comunemente chiamata So&atostatina, la cui forma 1, interferisce con la G 5 a&&assando i li(elli di c)MP 3l G (iene rilasciaro pre(alentemente durante il sonno (-B@ del totale) e la sua secrezione ; fa(orita da% digiuno, stress, dieta iperproteica ed esercizio fisico. <ia G 5 che <omatostatina agiscono regolandone la &iosintesi mediane recettori a serpentina. Ormoni associati a proteine C)' Proteine a singola catena da -.. amminoacidi

%r&oni del Pancreas 3l pancreas dispone di @ tipi di cellule% alpha, &eta e gamma. Ognuna di esse secerne un ormone di(erso% 7e cellule beta secernono Insulina% Eiene sintetizzata dalla pre!pro!insulina, ottenuta dall0espressione di un singolo gene all0interno delle cellule eta del pancreas (11.aa) 1el 54 su&isce dei tagli, di(entando pro!insulina (F$aa) do(e prende anche una conformazione pseudo-sferica 1el Golgi su&isce un0ulteriore taglio proteolitico con distacco del peptide ) 70Insulina Attiva ; formata da un frammento di @1aa ed uno di -1aa 3nsulina e peptide ! (engono immagazzinati in granuli e secreti alla stimolazione, hanno un tempo di e&ivita di 1" minuti. 7a soglia di secrezione ; dettata dall0aumento di )*P nella cellula, che porta alla chiusura dei canali 'G con successi(a depolarizzazione di mem&rana ed apertura dei canali !aGG con ingresso di ioni che stimolano l0esocitosi. 3l rilascio di insulina ; stimolato anche dagli amminoacidi leucina e gluta&&ina <ono presenti anche due polipeptidi% GIP e GLP!-, detti I.)R,TI., che stimolano il rilascio di 3nsulina. <ono prodotte a li(ello gastrointestinale in caso di digestione del glucosio. GIP aumenta sintesi e secrezione di insulina GLP!- ini&isce la produzione di glucagone Gli e''etti dell/insulina sono (ari% )umenta il trasporto di glucosio (erso le cellule adipose e muscolari (esocitosi (escicole contenenti G7D* ,) <(olge azione anti!lipolitica sul tessuto adiposo diminuendo i li(elli di c)MP tramite atti(azione delle P24, ini&endo cosH la lipolisi )tti(a la sintesi di glicogeno tramite la glicogeno sintesi fosfatasi )((ia la lipogenesi nel 'egato =a(orisce l0utilizzo di glucosio per convertirlo in grassi 7e cellule alpha secernono Glucagone 3nizialmente sintetizzato come pro-glucagone 2opo successi(i tagli proteolitici di(enta un polipeptide a -Iaa 1elle )ellule L dell0intestino lo stesso polipeptide (iene tagliato a di(entare GLP!- (che in(ece ini&isce la sintesi di Glucagone) 3l Glucagone (iene rilasciato con un processo !aGG dipendente nelle cellule alpha mediante fosforilazione dei canali !aGG ad opera di PKA Dna (olta rilasciato in circolo il Glucagone raggiunge i tessuti do(e agisce grazie ad un recettore a serpentina trans-mem&rana che stimola una Proteina G 7a proteina G atti(a l0Adenilato )iclasi aumentando i li(elli di cA$P 70aumento di concentrazione di c)MP atti(a la PKA che agisce fosforilando determinati enzimi ()d esempio la Glicogeno Sintasi I, che (iene inatti(ata, e la 0os'orilasi B, che (iene in(ece atti(ata) 7e cellule ga&&a secernono So&atostatina <i forma da un pre-pro-ormone di 11$aa per poi essere ridotta a due forme, una da 1,aa (?uella che ini&isce l0azione del G ) ed una da -Faa. Eiene conser(ata in granuli e li&erata all0occorrenza. 3 trigger sono% 3perglicemia )rginina e 7eucina Glucagone

)atecola&&ine Prodotte dalla ghiandola surrenale (ganglio simpatico con funzione endocrina) Originano dalla tirosina e dalla 'enilalanina *irosina 2ifenilalanina 2opamina 1orepinefrina 4pinefrina 3mportante il passaggio da 1orepinefrina ad 4pinefrina% &etiltrans'erasi SA$ dipendente Producono Adrenalina e .oradrenalina che trasmettono due tipi di segnale )umento di cA$P <egnale mediato da Ioni )a11 e IP3 7e catecolammine sono rilasciate in caso di stress, dolore, esercizio fisico, ipoglicemia ed ipossia. Pro(ocano il rilascio di ,nergia $etabolica2 Acidi Grassi e Glucosio2 anno effetti3 3perglicemizzante 7ipolitico <timolante aumento fre?uenza cardiaca Easocostrittore periferico e (asodilatatore centrale anno recettori di (ario tipo, ma sono tutti Recettori a Serpentina accoppiati a Proteine G e possono indurre effetti molto di(ersi. %r&oni Tiroidei 7a &iosintesi degli ormoni tiroidei coin(olge residui di tirosina e tireoglobulina la TG (iene sintetizzata nel R,R, glicosilata e secreta nel 'ollicolo <u&isce reazioni da parte della Iodoperossidasi che portano all0immagazzinamento della *G come colloide nello spazio e4tracellulare. 3l rilascio di T3 e T ; controllato dal TS+ 3l TS+ stimola l0endocitosi dello spazio e>tracellulare del follicolo 3 lisosomi si fondono con le (escicole e le proteasi idrolizzano *@ e *,, successi(amente rilasciati nel flusso ematico. TS+ <intetizzato nelle cellule tireotrope dell0adenoipofisi. 40 un eterodi&ero formato da due catene pro(enienti da geni distinti 3l suo rilascio ; stimolato dal TR+, che interagisce con una proteina G stimolando la PL) che pro(oca il rilascio di ioni !aGG che portano all0esocitosi di TS+ *5 P7! *< T3 e T operano a 'eedbac5 negativo a li(ello ipotalamico ed ipofisario Ipotala&o ini&izione sintesi TS+ Ipo'isi 3ni&izione sintesi e secrezione TR+ riducendone la trascrizione 1el fegato T3 (iene inatti(ato a T tramite 6eiodinazione Gli ormoni tiroidei, essendo lipofili, diffondono li&eramente )ll0interno della cellula si legano alle TR (5ecettori *iroidei) inatti(ando il repressore ed atti(ando ?uini l0espressione genica anno effetti tessuto specifici, ma generalmente, s(olgono funzione di% <timolo del $etabolis&o Basale ,''etto calorigeno )umento della respirazione mitocondriale tramite% 1eosintesi di Proteine <timolazione dei !icli =utili

Biosintesi %r&oni Steroidei 7a &ase degli ormoni steroidei ; il )olesterolo !ome prima tappa a&&iamo il taglio della catena in !17 3l taglio porta alla formazione del precursore unico degli ormoni steroidei, il Pregnenolone (!-1), che a(r+ destini di(ersi a seconda della zona di sintesi% 7ona Glo&erulare Mineralcorticoidi 7ona 0ascicolata Glucocorticoidi 7ona Reticolare )ndrogeni Biosintesi del )ortisolo !olesterolo Pregnenolone 3drossipregnolone 3drossiprogesterone 2eossicortisolo !ortisolo 3l )olesterolo (iene ottenuto dalle E727 e sintetizzato dall0)cetil-!o) Eiene trasportato grazie ad una proteina trasportatrice sulla mem&rana interna del mitocondrio, do(e (iene trasformato in Pregnenolone 3l Pregnenolone ; trasportato fuori dal mitocondrio do(e (iene trasformato in Progesterone ed in 6eossicortisolo Per di(entare )ortisolo de(e entrare nuo(amente nel Mitocondrio 70A)T+ stimola la sintesi ed il rilascio di glucocorticoidi con (ia c)MP dipendente )!* aumenta il colesterolo li&ero !olesterolo trasportato nel mitocondrio ad opera di proteine STAR 40 la tappa li&itante della sintesi degli steroidi 3l rilascio di )!* ; modulato da )R+ (peptide di ,1aa che agisce sulle cellule corticotrope) 3l cata&olismo dei glucocorticoidi a((iene per la maggior parte nel fegato, do(e arri(ano legati a proteine come l/albu&ina e la )BG 3 Glucocorticoidi anno di(ersi e''etti &etabolici% <timolazione Gluconeogenesi Mo&ilitazione )mminoacidi Alocco dell0uptaJe del Glucosio a li(ello muscolare ed adiposo <timolazione della 7ipolisi 3 Glucocorticoidi hanno anche 'unzione antin'ia&&atoria 3natti(ano direttamente il fattore di trascrizione .0!5B 3nducono la trascrizione di I5B, un ini&itore di 1=-JA 3natti(ano direttamente il fattore di trascrizione AP! 3nducono trascrizione di Lipocortina, ini&itore di PLA8