Sei sulla pagina 1di 7

LADOLESCENZA

Per molti genitori, una sorpresa notare un cambiamento improvviso nei figli raggiunti i 12-13 anni di et: avviene una rapida trasformazione in loro, nella quale assumono una personalit complessa in cui quasi impossibile penetrare; i genitori, quindi, iniziano a provare un senso di smarrimento, si accorgono di essere esclusi dal loro mondo, dai loro problemi, dalle loro esigenze, che fino a poco tempo prima conoscevano alla perfezione. Questo periodo prende il nome di adolescenza, che funge da collegamento tra il passaggio dallinfanzia allet adulta, ed una fase inevitabile e importante per la vita di ogni individuo, nella quale compie quelle prime esperienze fondamentali da preparazione per i problemi maggiori che dovr affrontare singolarmente una volta diventato adulto. Ladolescente un individuo che a volte pu sembrare spavaldo, ma che in realt fragile e stenta a trovare la propria strada una volta crollate le certezze e i punti di riferimento che aveva in passato; il ragazzo, infatti, non considera pi i genitori come il centro del mondo ma, al contrario, inizia ad avere dubbi sul loro comportamento ritenuto sempre pi inadeguato nei suoi confronti e che sono proprio loro i primi a compiere sbagli su sbagli. Non ne parla con loro, anche se forse vorrebbe, poich sorge una nuova ritrosia in lui che lo allontana sempre di pi, credendo che loro non potrebbero capire il suo stato danimo; allora, nasce il bisogno di spontaneo di trovare persone con cui condividere questi sentimenti, questi problemi, persone di cui fidarsi e che lo capissero: gli amici. E proprio durante ladolescenza, infatti, che si iniziano a creare i primi nuovi rapporti con i coetanei e a cercare di adattarsi con quello dei propri genitori; inoltre, nei confronti dellamico con cui installeranno unamicizia pi sincera e incondizionata, c una certa forma di gelosia e non tollerano lintromissione di altri nel loro rapporto. Insomma, un amico deve garantire non solo assoluta confidenza, ma anche totale riservatezza ed in seguito una certe esclusivit assoluta: se queste condizioni non sono rispettate, il ragazzo non potr mai affidare allamico tutti i suoi segreti pi intimi della sua vita. Gli adulti, di fronte al cambiamento inatteso dei propri figli che non li ritengono pi il centro del loro mondo, provano disagio e meraviglia, e a volte anche irritazione nei confronti dei loro comportamenti irragionevoli, ma poi cercano di immaginare il loro disagio, provando anche a capirli. 12

Fino alladolescenza, le due principali fonti di conoscenza per i ragazzi sono la scuola e i genitori, che gli forniscono uninterpretazione pienamente accettata da essi; per, con il passare del tempo, pi si diventa grandi e pi si inizia a capire che in realt gli insegnamenti ricevuti da essi potrebbero non essere utili e adeguate poich essi non sembrare dare risposte alle loro domande individuali per risolvere i propri problemi. Quando si accorgono che i loro pensieri vengono condivisi anche dai coetanei, iniziano a discuterne fra di loro e a vedere il mondo sotto una nuova prospettiva, basata sullesperienza personale; questo atteggiamento incrina il rapporto con i genitori, accusati si dare una concezione del mondo autoritaria e retrograda, e con la scuola, spesso accusata di impartire un sapere inutile. I genitori cercano quindi di tentare di convincere i figli con un inutile richiamo al passato o di imporre con autorit idee che il ragazzo non compatisce, ma questo atteggiamento non risulta vano. Questa situazione generale non catastrofica, ma in verit solo unesperienza che passano tutti i ragazzi dagli 11-12 ai 17-18 anni, esperienza che permette alladolescente di acquisire una consapevolezza maggiore di s e del mondo che lo circonda e di maturare. Per ridurre il pi possibile limpatto di questi conflitti, basta parlarne e affrontarli con intelligenza e tranquillit; se ci, per, non avviene, la colpa di solito della societ in cui viviamo, poich molti sociologi avvertono che listituzione familiare sta attraversando una crisi e quindi non riesce a svolgere il suo ruolo di guida morale. I genitori, infatti, sono spesso troppo distratti dal lavoro e preoccupati del loro benessere economico che sottovalutano i bisogni dei loro figli anche se cercano solo di renderli felici. I ragazzi di oggi, non hanno bisogno di un Superman che prometta loro sogni irrealizzabili, ma solo di genitori in grado di educarli con semplicit e correttezza, improntati al rispetto del prossimo e dei principali valori morali. Le tensioni fra genitori e figli non sono mancate neanche in passato, ma oggi si ritengono pi frequenti, pi evidenti e pi aspre a causa dello sviluppo ella societ industriale che ha cambiato radicalmente la famiglia; infatti, in passato i ragazzi iniziavano a lavorare da giovani, diventando presto uomini e assumendo subito una mentalit adulta. Oggi, la situazione capovolta, cosicch sembra proprio che ladolescenza si protrai oltre i suoi limiti, per cause economiche e del ritardato conseguimento della licenza media per poter lavorare, quindi i ragazzi sono costretti a 13

continuare a convivere con i propri genitori poich dipendono da essi fino a che non trovino un impiego, anche se di solito devono accontentarsi di lavori precari e poco retribuiti. Il fenomeno di prolungata permanenza allinterno del nucleo familiare molto recente e costituisce uninversione di tendenza in confronto alla situazione che predominava negli anni 60-70; infatti proprio in questo periodo che ebbe luogo la cosiddetta contestazione giovanile, cio un movimento che vide gli studenti delle universit mettere in discussione i metodi e le finalit dinsegnamento, le istituzione politiche e, in generale, il modello di vita del mondo capitalistico. Essa valic oltre le aule scolastiche raggiungendo persino le stesse famiglie e i luoghi di lavoro, poich i giovani chiedevano da ogni parte di potersi liberare da ogni forma di autoritarismo, vedendolo incarnato nei genitori, insegnanti, esponenti di partiti politici. Si andava quindi a cercare un nuovo tipo di vita, pi autentica e non condizionata dal denaro ma soprattutto dal consumismo. Questa ricerca diede vita a nuove esperienze, tuttaltro disordinate e anticonvenzionali, come quella degli hippies, che port alla nascita di gruppi politici aderiti a forme di comunismo rivoluzionario; alcuni fecero della musica rock e del pacifismo le loro bandiere, altri usarono come idoli i grandi rivoluzionari di quel tempo, come Fidel Castro, Mao Tse Tung, ecc. dichiarandosi assoluti nemici dellimperialismo americano. Nel complesso, la contestazione giovanile diede luogo ad un verso e proprio scontro generazionale, nella quale vennero messi in discussione gli stessi rapporto, familiari, sociali e politici; questo periodo esaur poi la sua esperienza innovativa quando venne travolta dalla violenza dei gruppi pi politicizzati. In seguito ci furono anni bui che insanguinarono ininterrottamente il Paese soffocando gli aspetti pi noti della contestazione, gli anni delle cosiddette stragi nere(episodi causati da movimenti fascisti nella quale per non si mai fatta piena luce) e del terrorismo rosso(alcuni gruppi di estrema sinistra, come le Brigate Rosse, colpirono esponenti del sistema politicoeconomico del Paese). La stagione della contestazione giovanile si concluse nella seconda met degli anni 70, dopo i successivi anni di tensione nella quale i giovani dimostrarono la propria scontentezza ma non ebbero unintensit pari a quella degli anni precedenti.

14

Si assistette, inoltre, ai giovani che preferirono unirsi nei gruppi di moda, musica e passatempi pi tendenti piuttosto che combattere battaglie sociali e politiche. Nacquero i cosiddetti metallari, il cui nome deriva dalla loro musica preferita, la heavry metal, un genere duro e assordante praticato per la prima volta da complessi inglesi; il loro abbigliamento che oggi ancora riconoscibile un tipico giubbotto di pelle nera con borchie in metallo, scarpe da ginnastica e immagini macabre sparse dappertutto, come teschi, ossa e simboli satanici, esso fanno anche uso di droghe pesanti e alcool e sono spesso aggressivi. Unaltra moda ancor pi diffusa che nacque un po dopo in Inghilterra fu quella dei punk, parola che significa pi o meno teppista, che risponde ad una filosofia di impronta nichilista ed i suoi seguaci si dichiarano esplicitamente contro tutti e contro tutto; il loro slogan preferito infatti no future, che fa pensare ad una volont autodistruttiva che si nota anche dallo stesso abbigliamento: pantaloni e giubbotti in pelle con molte cerniere, catene con lucchetti al collo, magliette strappate, rasati o con capelli tinti con i colori pi violenti e raccolti al centro per formare una sorta di cresta. Tutti questi movimenti sono innumerevoli e diversi per gusti della musica, ma alcune caratteristiche sono piuttosto comuni o almeno simili fra di loro. E interessante, invece, chiedersi se questi fenomeni possono considerarsi parte della storica contestazione giovanile o debbano essere considerate nate sulla spinta di ispirazioni estemporanee. Per, dagli anni 50 ad oggi, non ci sono stati solo questi movimenti di protesta, poich milioni di ragazzi, in tutto il mondo, si sono riuniti fra loro senza fare alcun tipo di contestazione; quindi, lunico interesse comune fra tutti i teenagers la passione per la musica e il ballo. Per esempio, quando nel 1978 esce nelle prime sale cinematografiche Saturday night fever (interpretato da Tony Manero), i giovani trovano in lui un nuovo idolo, che iniziano a imitare per cercare di attirare la sua attenzione; il film era una sorta di fiaba moderna a lieto fine, nella quale il protagonista, avvilito per il suo monotono lavoro, si riscatta il sabato sera divenendo il re della discoteca. Cos si diffonde il cosiddetto travoltismo, che cambia radicalmente il comportamento dei giovani che iniziano a vestirsi e a muoversi cercando di imitare Tony; questa moda provocher la nascita di locali, punti di ritrovo di milioni di adolescenti: le discoteche. 15

Esse esistevano gi dai tempi pi antichi, per furono rivoluzionate e rese irriconoscibili, e il loro numero si moltiplic a vista docchio, sia in citt che in campagna. Nelle nuove discoteche la musica raggiungeva volumi assordanti, le dimensioni erano maggiori rispetto a quelle delle discoteche precedenti, e cerano nuove figure come quelle dei buttafuori e del DJ (disc-jockey), che divenne la vera star della discoteca: infatti, mixava musiche secondo i propri gusti, aumentava o diminuiva la velocit dei brani e pronunciava spesso parole, anche banali, che venivano accolte ugualmente dagli spettatori. Le discoteche di oggi non sono diverse, a parte per il genere di musica techno, ripetitivo e monotono ma adatto al ballo, che porta ad un certo punto il corpo a muoversi in uno stato di trance; la regola fissa, resta quella di divertirsi il pi lungo possibile e, poich le discoteche notturne chiudono intorno alle 5-6 del mattino, sono nati gli after hour, aperti per tutta la mattina e tutto il pomeriggio. Per gli amanti del divertimento senza limiti, sono nati poi i rave, feste da ballo che si prolungano per pi giorni e organizzate in luoghi insoliti, spesso sperduti fra le campagne. I frequentatori di discoteche sono sempre pi numerosi in tutto il mondo e a loro et va dai 13-14 anni fino ai 30 e oltre, distribuiti in gruppi piuttosto omogenei; le loro abitudini sono ben precise e hanno comportamenti e rituali simili, come se fossero tutti seguaci del culto dello sballo, cio del divertimento sfrenato e illimitato. Tra i frequentatori, troviamo studenti, disoccupati, ragazzi di desolate periferie e tossicodipendenti, che hanno in comune il desiderio di evadere dalla normale realt quotidiana. La preparazione di un week-end da discoteca deve seguire delle regole: il look pu essere spiritoso, spaventoso o esotico, o per le ragazze abiti sexy, ma in generale lobiettivo quello di allontanarsi dalla norma. Prima di raggiungere la discoteca, di solito, si incontrano a gruppi per fare una puntata in birreria e per aspettare lorario giusto per avviarsi verso il locale; giunta la mezzanotte e aver acquistato il biglietto di accesso, ecco il paradiso: luci stroboscopiche e decibel a profusione, ragazze-immagine e la voce rassicurante del DJ che invita tutti a ballare Il mondo alle spalle dimenticato: i genitori lamentosi, insegnanti e capiufficio arroganti non rientrano pi nei pensieri mentre si sente quella musica trascinante, quella voglia di muoversi sfrenatamente. 16

Quando le forze di esauriscono, per. Occorre trovare un modo per prolungare questa sensazione di felicit e non far sentire la stanchezza: ecco, allora, che interviene lecstasy, una pasticca facile da ingerire, dal costo piuttosto basso (30 circa) e dagli effetti rapidi e stupefacenti. Lecstasy , ovviamente, una droga, prodotta in modo semi sintetico partendo da una sostanza-base, il sassofrolo; essa , dal punto di vista chimico, molto simile alle amfetamine e alla mescalina, ma non c dubbio che migliori la vita per alcune ore dellindividuo che la assume, anche se servirsene, non ha solo effetti positivi. Molti esperti ritengono che pu creare una dipendenza psicologica a chi ne fa un uso prolungato ma, al di l di questo, il vero problema leffetto che provoca lecstasy nel corpo umano. Nel nostro cervello esiste una sostanza, la serotonina, che si occupa di influenzare i nostri stati danimo e i nostri comportamenti; lecstasy, penetrando nel cervello, provoca laumento della produzione di serotonina, favorendo un quasi immediato miglioramento dellumore. Lindividuo si sente pi sicuro di s, le sue energie aumentano e non sente i suoi bisogni (fame, sete, sonno); questa pillola quindi lideale per ballare tutta la notte senza interruzioni e, se leffetto tenta a svanire, basta ingerirne unaltra e il problema risolto Ma gli effetti negativi non si fanno attendere. Il corpo, forzato a produrre serotonina, viene come spremuto e lindividuo paga lo stato di benessere precedente con forti dolori di testa, stanchezza e sonnolenza, per circa 24 ore; inoltre, non possibile ristorarsi con un buon sonno, poich questa momento, il cosiddetto down, lo coglie durante il viaggio di ritorno dalla nottata, magari mentre al volante di unauto ad uneccessiva velocit. Il soggetto che passa dallo stato di euforia a quello di esaurimento delle forze non se ne accorge neanche, poich avviene in modo rapidissimo e pu perdere il controllo dellauto, se sta guidando, in qualsiasi momento (molto note le cosiddette stragi del sabato sera). Luso di questa droga, resta comunque pericoloso per gli effetti che provoca sul corpo umano o se addirittura venisse assunta in dosi eccessive, magari in combinazione con alcool o altre droghe, come cocaina, eroina, ecc.. Inoltre, gli studiosi affermano che con lecstasy si potrebbe arrivare anche a morire, anche se la sua pericolosit con pu essere paragonata a quella delleroina o della cocaina; le vittime, sono di solito colpite mentre si 17

scatenano in una pista da ballo e la causa un innalzamento improvviso della temperatura corporea (fino a 43) e risultare letale. Capita spesso che, girando per le strade, incontriamo giovani vestiti male, con i capelli tinti dei pi svariati colori, con orecchini pendenti e piercing anche sulla lingua: questi fanno parte della cosiddetta moda trash (dallinglese che significa spazzatura); si tratta della giovent auto degradata, destinata ad essere tagliata fuori, destinata al precariato. Essa, per, non reagisce e anzi di fa vanto del loro termine spazzatura portandolo come una lgion dhonneur (unaltissima onorificenza); questo fenomeno destinato a scomparire quando la disoccupazione sar, almeno in parte, riassorbita. Questi giovani non godono della simpatia degli adulti e, se durante gli anni 60-70 i tatuaggi, i capelli lunghi e lo spinello erano segni distintivi di una giovent anticonformista che cercava a modo suo pi libert, la moda trash non altro che creare un nuovo conformismo di gruppo. Tuttavia, lappellativo trash non pu essere esteso a tutta la giovent di oggi, eppure il malessere che ha prodotto molto diffuso e genere manifestazioni come il formarsi di bande di naziskin: ma quali sarebbero le ragioni?! La trasformazione della famiglia, la disoccupazione sempre pi diffusa, ma non solo: alla base di questi fenomeni ci sta un senso di solitudine e di impotenza, a causa della caduta dei valori religiosi e politici, dellimmoralit dilagante, dellincertezza del futuro, e cos via. Insomma, gli adolescenti provano un senso di forte bisogno di socialit, cio cercano di stabilire forti legami con i coetanei per sentirsi meno soli e, in qualche modo, protetti, per meglio accettarsi. Infatti, non sono importanti i fini e i luoghi in cui si ritrovano questi gruppi, ma limportante trovarsi a fianco qualcuno con cui condividere stili e scelte di vita. Il malessere dei giovani, quel senso di disagio che porta spesso alla depressione, violenza e alluso di droghe, pu manifestarsi anche nellidentificare il nemico in un altro gruppo etnico (nelle organizzazioni razziste) o nella squadra di calcio rivale, e cos via; trovare un nemico significa quindi constatare che non si soli e che la forza del singolo moltiplicata per mille con la presenza dei compagni pronti a difenderlo. Questo genera quindi sicurezza, che aiuta ladolescente a non avere paura.

18