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martedì 15 settembre 2009

NAPOLI METROPOLI 7

CAPRI IL FORTE TEMPORALE METTE IN GINOCCHIO L’ISOLA AZZURRA. NUMEROSE LE RICHIESTE D’INTERVENTO AI VIGILI DEL FUOCO

Boutique dei vip invase da un fiume d’acqua, blackout elettrico


CAPRI. Mezz’ora di pioggia bat- commerciali costrette a buttar via la merce in via Fuorlovado, le commesse hanno dovuto su-
tente, accompagnata da tuoni e ful- esposizione dopo che i banchi per la vendita si dare le sette camicie per liberare le boutique in-
mini: è bastato questo per far sca- sono riempiti di acqua. A Capri non pioveva da vase di acqua piovana. A Tragara alcuni turisti
tenare il putiferio. Disagi e danni ie- almeno tre mesi, tutto d’improvviso tanta acqua sono sprofondati nelle pozzanghere. Disagi sono
ri pomeriggio a Capri. Il violento dopo novanta giorni di siccità. Una decina le te- stati segnalati a Marina Grande e a Marina Pic-
temporale di fine estate ha manda- lefonate al 115, il numero di emergenza dei vi- cola e grosse difficoltà nelle zone di Tiberio e Ma-
to letteralmente in tilt l’isola. Un im- gili del fuoco, per richieste di aiuto: i pompieri termania. Non era migliore la situazione ad Ana-
provviso acquazzone, poco dopo le hanno effettuato vari interventi anche se non so- capri, dove soprattutto nelle periferie sono stati
16, ha provocato allagamenti in va- no state ravvisate grosse situazioni di pericolo. segnalati tombini saltati per la violenza della piog-
rie zone dell’isola: tombini saltati ad Anacapri, caditoie otturate a Capri, I problemi maggiori si sono avuti nelle stradine gia e pericolosi avvallamenti. Allagate via Pa-
fiumi di acqua piovana che hanno invaso numerosi negozi. Difficoltà per adiacenti la Piazzetta di Capri dove molte cadi- gliaro, via Nuova del Faro, via La Vigna e via Lo
i collegamenti telefonici, soprattutto con i cellulari, che sono andati in toie erano otturate e non hanno consentito il re- Pozzo. In via Provinciale Capri-Anacapri la piog-
panne, mentre in alcune zone è andata via, a causa dei fulmini, anche golare deflusso pluviale. In via Camerelle si è creato un vero e proprio la- gia ha fatto scivolare sulla sede stradale detriti e rami. In serata la si-
la corrente elettrica. Strade impercorribili per il copioso flusso d’acqua, go rendendo per quasi mezz’ora impossibile il transito all’altezza del bar tuazione è tornata alla normalità.
negozi e boutique allagati ed enormi danni economici per le attività Embassy. Lungo tutta via Camerelle, così come in via Le Botteghe e in Giuseppe Catuogno

POZZUOLI BILANCIO DEL NUBIFRAGIO: TRENI DELLA CUMANA FERMI, SCUOLABUS BLOCCATI, TRAFFICO IN TILT. FRANE TRA QUARTO E BACOLI

Strade e tunnel allagati: è caos


di Rino Simeone

POZZUOLI. L’intensa pioggia di ieri ha provocato numerosi danni e disagi


sia per quanto riguarda il trasporto privato che il trasporto pubblico. A co-
minciare dai treni della linea Cumana della Sepsa, che collegano Napoli con
Torregaveta. Per alcune ore del pomeriggio di ieri i treni che collegano le sta-
zioni di “Gerolomini” e “Arco Felice”
sono rimasti fermi ed al loro posto è
stato attivato un servizio sostitutivo
di bus navetta, visto che la stazione
di Pozzuoli era stata allagata dalle ab-
bondanti piogge. Enormi problemi,
inoltre, si sono registrati anche per
quanto riguarda il trasporto privato,
visto che l’intenso temporale che ha
colpito nel primo pomeriggio di ieri la
zona di Pozzuoli e di Quarto ha cau-
sato il parziale allagamento della gal-
leria stradale del Monte Corvara e via
Campana, lunga l’arteria che collega
Quarto con Pozzuoli. Il problema è sta-
Pozzuoli. Cassonetti travolti e abitanti in strada Pozzuoli. Automobilisti intrappolati dalle acque
to localizzato soprattutto nel tratto del-
la galleria che da Pozzuoli scende verso Quarto e proprio la forte pendenza del-
la strada ha creato un vero fiume che si è riversato sotto il tunnel del Cam- so la carreggiata stradale di via Artiaco, nei pressi dell’area archeologica e del- lom tra le voragini già presenti sulla strada. Improvvisamente un fiume in
piglione ed ha allagato mezza carreggiata, costringendo ad un senso unico la zona di via Pergolesi. Per alcune ore la circolazione stradale è proseguita piena li ha completamente inghiottiti e loro sono rimasti intrappolati all'in-
alternato, con molte autovetture che sono costrette a transitare per il senso a senso unico alternato in via Artiaco, mentre in via Pergolesi ed in via An- terno della loro automobile. Attimi di panico ma per fortuna tutto è andato per
opposto di marcia. In via Celle, poi, il traffico ha paraliz- necchino si sono registrati problemi an- il meglio. «Non è stato semplice uscire dalla macchina - ha
zato anche un pulmino utilizzato per portare a scuola i che per colpa dello scoppio di un tubo affermato il proprietario - inoltre cercavo di mantenere la
bambini e che è rimasto fermo nel traffico e nel fango, della rete fognaria. Le difficoltà mag- calma anche per non far spaventare eccessivamente mia
rendendo necessario l’intervento di una pattuglia degli giori, però, si sono registrate nella zona moglie. La pressione dell'acqua che spingeva sulla por-
agenti del Comando di polizia municipale di Pozzuoli di di via Campana. A causa della paralisi tiera e poi ha la cascata che ha iniziato ad entrare nella
via Luciano. In piazza Capomazza, poi, si sono accumu- sotto il tunnel del Campiglione, centi- vettura hanno reso le cose abbastanza complicate».
lati materiali vari, fango e detriti che, aiutati dall’acqua naia di automobilisti e centauri hanno A Quarto, invece, sono state molte le telefonate al comando
piovana, sono scesi da via Celle. «Ogni volta che piove – utilizzato il percorso parallelo a quello di via Catuogno, con richiesta di interventi per l’allaga-
ha affermato Domenico Amirato, residente del posto – ac- della Galleria del Campiglione ed han- mento di alcuni scantinati al Corso Italia ed anche nella zo-
cade questo, non è una novità. Addirittura un motorino è no trovato via Campana allagata nei na di via Crocillo, mentre il traffico è letteralmente im-
stato travolto». Gravi disagi anche per l’acqua fognaria pressi della Montagna Spaccata. Mo- pazzito nella zona del Bivio, dove da sempre si creano ral-
che a causa della scarsa manutenzione è fuoriuscita dai menti di profonda angoscia e grande lentamenti per colpa anche dell’intenso traffico dell’ora di
tombini. «A via Celle – ha affermato un altro residente, pericolo, poi, per una coppia bolognese punta, all’uscita dagli uffici. Problemi, infine, anche a Ba-
Antonio Ciccarelli – gli abitanti stanno togliendo fango e pietre dalla strada che è rimasta travolta da una valanga d'acqua. La loro automobile procede- coli, nella zona di Punta Epitaffio, con alcuni massi che sono caduti sulla car-
per evitare ulteriori ingorghi». Il fango che è sceso in maniera abbondante va a passo d'uomo sulla strada che porta da Arco Felice al porto, l'arteria via- reggiata stradale, mentre piccole frane si sono registrate anche nella zona
dalla collina di Cigliano e dalla zona collinare di via Vecchia Vigne ha inva- ria era già abbondantemente allagata e le vetture erano costrette a fare sla- collinare di Bacoli, nella frazione dello Scalandrone.

NAPOLI CADITOIE SALTATE E AUTOMOBILISTI IN PANNE ACERRA STOP AL PRONTO SOCCORSO DI “VILLA DEI FIORI”, RIPRISTINATO DOPO DUE ORE

Hinterland battuto dalla pioggia, Cede il sistema fognario, scuole inagibili


disagi su tutto il territorio ACERRA. Un’ora e passa di pioggia abbandonante, manda in tilt l’intero
sistema fognario cittadino, provocando allagamenti di buona parte della cit-
NAPOLI. Nubifragio in molte città del Napoletano, preso di tà causando danni incalcolabili a centinaia di esercenti commerciali ed alcune
assalto il centralino dei vigili del fuoco. Nella giornata di ieri sono migliaia di nuclei familiari che abitano nelle abitazioni ubicate ai piani ter-
state numerose le telefonate ai vigili del fuoco del distaccamento ra. Momenti di panico e tensione si sono registrati all’interno della scuola pa-
di Afragola che hanno dovuto intervenire in più comuni della ritaria di piazzale San Giuseppe, ma poi la paura è rientrata grazie all’inter-
provincia a nord di Napoli per allagamenti alle abitazioni e per la no risolutorio della squadra di primo intervento del nucleo comunale della
circolazione. Ad Afragola il centro storico è andato in tilt e le protezione civile coordinata da Francesco Barbetta, che ha anche provve-
catidoie sono saltate a causa della pioggia battente. Molti gli duto a prestare soccorso ad un bambino che era caduto dalle braccia della
automobilisti che in prossimità dei ponti sono rimasti fermi e mamma, finendo nell’acqua alta che invadeva la carreggiata antistante la
bloccati in un lago di acqua. Disagi anche per i residenti che scuola. Solo nel primo pomeriggio la situazione è migliorata. Nessun quartiere
abitano in bassi dove l'acqua ha invaso completamente i vani a cittadino è stato scampato dagli allagamenti. In via dell’annunziata, buona
pian terreno. Stessa sorte per garage e negozi. Nella zona parte dei commercianti della zona, per evitare danni ancora più gravi alle lo-
periferica all'ora di punta le sgtrade sono restate del tutto ro strutture commerciali, si sono armati di secchi e ramazze per rimuovere
bloccate per più di un ora. Disagi all'uscita di scuola per gli alunni l’acqua che aveva invaso i loro negozi. La scadente manutenzione delle ca-
e i genitori. A riscontrare gli stessi problemi molti paesi ditoie, potrebbe essere alla base del disastro annunciato, che poteva essere
dell'hinterland, Cardito, Frattamaggiore, Casavatore, Arzano. A evitato se l’azienda che gestisce il servizio idrico cittadino, avesse provve-
Acerra. Mamma porta in braccio bimbo in un fiume dʼacqua, residenti liberano le caditoie
sembrare la principale causa dei disagi anche a Casoria la duto ad una più ampia pulizia delle caditoie, intasate di tutto e di più. I com-
presenza di fogne otturate e la mancata manutenzione dei mercianti hanno annunciato
tombini. Molti i centri abitati che sono stati colti alla sprovvista battaglia legale per vedersi ri- alcuni alloggi ubicati nel quartiere Sant’Anna, dove tra l’altro, i residui delle
da questa pioggia inattesa senza lasciare tempo alle sarcire dei danni provocati dal- caditoie hanno invaso la sede stradale, provocando non solo un odore ma-
amministrazioni di effettuare il ripristino di molte zone dove l’allagamento. È finito in tilt, an- leodorante, ma anche problemi alla circolazione dei motocicli, alcuni dei qua-
erano già stati segnalati problemi negli anni scorsi alla rete che l’intero traffico viario citta- li sono scivolati. Gli allagamenti hanno provocato anche due ore di stop per
fognaria. I vigili sono dovuti intervenire con mezzi per aspirare dino, già impazzito nel corso del il pronto soccorso della clinica “Villa dei Fiori”, rimasta isolata dal mondo, a
l'acqua nei garage e con le piattaforme per fare uscire dalle auto violento nubifragio, sotto gli oc- causa dell'acqua che ha invaso il centrale Corso Italia, divenuto da tempo un
gli automobilisti. Interventi a catena che li hanno visti impegnati chi attoniti, basiti ed indifferenti inferno di lamiere. In alcune zone del centro storico, vigili del fuco e uomini
in tutta la giornata di ieri. dei vertici della polizia locale. del volontariato della protezione civile hanno dovuto provveduto ad aprire i
Non è stata risparmiata dal maltempo neanche la Penisola Allagata una scuola elementare, tombini del sistema fognario centrale, per consentire il deflusso veloce del-
sorrentina, che fino alla tarda serata di ieri ha avuto problemi con ripristinata solo grazie all’inter- l'acqua piovana. Mentre il temporale ancora imperversava, in via dell’An-
la fornitura elettrica, dato che la corrente andava e veniva vento congiunto dei vigili del nunziata è giunto il consigliere comunale Antonio Laudando, che ha detto :
continuamente. Problemi anche nelle isole del Golfo. A Capri, un fuoco e dei volontari della pro- «Nonostante le ripetute richieste di intervento inoltrate nel corso degli ulti-
nubifragio ha allagato le più note boutique del centro, mentre tezione civile, che hanno dovu- mi tempi, per la pulizia delle caditoie, queste sono restate del tutto inascol-
Ischia il maltempo ha creato non pochi disagi ai collegamenti con to lavorare, sotto le lampade, per tati ed a subire le inclemenze del tempo per le palesi inefficienze dell'ammi-
il capoluogo. riuscire a rimuovere l’acqua da nistrazione locale sono ancora quelle fasce più deboli»,