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PREPARARSI PER UNA ESIBIZIONE Innanzi tutto, non tutti hanno l opportunit di fare un concerto o un saggio, perci se lo fate,

ritenetevi fortunati. Non potete sciupare questa preziosa occasione, dare il meglio di voi stessi davanti a un pubblico. Come molti sanno, suonare in pubblico non come suonare a casa, quindi, per la preparazione dei pezzi ci vorr una metodologia differente. Preparare un pezzo da portare a lezione diverso da preparare un pezzo da portare ad un concerto-saggio. L esecuzione in pubblico di un dato pezzo, ne indica la chiusura definitiva. Un pezzo non mai concluso finch non viene eseguito in pubblico. E bello dopo tanta fatica, avere una gratificazione cos immensa: fare un pezzo con pochissimi errori e molti applausi =) Procedura di studio Quando si decide un pezzo da portare ad un concerto o saggio, solitamente si intende un pezzo gi studiato, se invece si parte da zero le procedure saranno altre. La prima fase : scelta del pezzo. Prendete un pezzo che vi calza a pennello e cercate di tirare fuori il massimo da questo pezzo! miglioratelo ancora e ancora rendetelo al livello dei grandi professionisti, nulla impossibile. La seconda fase : ripulire le inprecisioni. Per fare ci dovete suonare il pezzo lentamente e a mani separate. Ci sar di sicuro qualche nota diversa che vi sar sfuggita. Una volta trovata, correggetela! Terza fase: sezionare il brano. Questo principio si basa sui vuoti di memoria. Se voi sapete a memoria un pezzo, e ad un certo punto vi bloccate, chi di voi saprebbe continuare? Io penso quasi nessuno. Questo perch si applicata una procedura di studio sbagliata. Il frammentamento del brano rafforza la memoria e caso mai durante l esecuione ci viene un vuoto di memoria, anzich fermarci, riprendi amo il pezzo dalla sezione successiva. Quarta fase: suonare a pezzi. Suonate raramente il pezzo per intero dall inizio alla fine, piuttosto suonate spezzetoni di brano qu e l, studiatelo, scopritelo, suonatelo al contrario, dalla fine all inizio, fate suonare alla sinistra la parte per la destra, suonate l inizio, poi passate subito alla fine ed infine il centro ecc.. insomma, giocate col pezzo. Quinta fase: eliminate le cattive abitudini. Quando si suona un pezzo troppo spesso, accade che alcuni movimenti, che noi consideriamo scontati, vengono a modificarsi. Cos facendo, potremmo trovare delle difficolt a fare quel passaggio veloce che prima ci risultava semplice. Il movimento non pi quello di prima, riprendetelo! prendete da parte le battute del movimento sbagliato e ciclate. Ripetete a mani separate sempre quelle 3-4 note che non vi riescono, sempre di continuo fino allo sfinimento! continuate co per 2 giorni. Al terzo andr meglio ma se lasciate la presa, esso si ripresenter. Inquadrate bene questo passaggio prima di lasciarlo andare. Per evitare tutto questo, prima di finire la seduta di studio, suonate il pezzo a mani separate. Potr sembrare superficiale ma vi risparmier tanto di quel tempo che viene dedicato alle correzzioni. Come si dice, prevenire meglio che curare! Sesta fase: videoregistratevi. Questa la prova del 9. Se registrandovi suonarete bene, allora al concerto farete un figurone. Se suonarete male, cos sar anche in concerto. Settima fase: se un pezzo lo sapete a memoria, portatevi comunque dietro con voi lo spartito. I vuoti di memoria capitano anche prima che suonate! Otto: buona fortuna per il concerto!