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Giardino dei 5 sensi Leducazione naturale al Nido Comunitario Marcondirondello si attua con la vita del bambino allaperto.

La Citt di Venezia offre molte esperienze naturali per la presenza dellacqua che la pervade, la presenza dei pesci e degli uccelli in un ambiente altamente antropizzato rende lesperienza naturale un tuttuno con la vita nella citta per calli e campielli, fondamenta e rii. La natura li, il bambino la vive quando si sposta nel vaporetto, nella barca, o a piedi per i rii che solcano le isole della laguna. Quando percorre assieme al gruppo dei bambini e degli educatori lambiente artistico-naturale, il bambino partecipa della realt naturale che lo interroga e lo stupisce, ma sta alladulto la competenza e la responsabilit di rendere cosciente il bambino del suo posto nella natura. Il Marcondirondello vive inoltre la specificit gi accennata della vita in isola, anche dellesperienza del parco Navagero che offre un ambiente verde incastonato tra la storia pi nobile di Murano: il duomo di San Donato e il Museo del Vetro. Il percorso naturale che il bambino pu sperimentare durante la vita del nido non si riduce alla passeggiata e alla esplorazione dellisola di Murano, o al gioco in parco, ma si concretizza nel giardino dei sensi che adiacente il nido. Affacciato e inserito in questa cornice c il giardino del nido che dopo una radicale ristrutturazione chiamiamo il giardino dei 5 sensi. Il giardino dei 5 sensi nasce dalla volont progettuale di costruire un percorso dedicato alle sensazione ed emozioni che scaturiscono dal vivere direttamente la natura ed il mondo naturale. Il giardino quindi pensato per coinvolgere i sensi nellesplorazione naturale. Il giardino ideato principalmente per i pi piccoli, ed offre loro la possibilit di coniugare lesperienza sensoriale e quella emotiva, coinvolgendoli in un percorso educativo basato sullutilizzo consapevole e selettivo dei propri canali sensoriali in relazione con la Natura. Il Giardino dei 5 Sensi rende il bambino partecipe ad osservare, toccare, ascoltare, assaggiare ed annusare ci che in esso contenuto. Accoglie il visitatore il percorso delle essenze e degli odori che il bambino pu toccare, annusare e strofinare. La salvia, il rosmarino la lavanda il finocchietto lorigano la liquirizia il dragoncello il prezzemolo offrono al bambino odori e sapori diversi pungenti dolci fruttati. Lesperienza dellorto del coltivare e assaporare i gusti, accompagna il bambino durante le stagioni e lo porta ad avere un rapporto diretto con il cibo. La sabbiera offre uno spazio di gioco libero dove sporcarsi come la terriera. I profumi continuano con due tipi di menta. I sapori sono percorsi con le fragole, le more da gelso, le pere e le noci-pesca: frutti che i bambini assaporano durante larco della primavera-estate. Il giardino arricchito da piante floreali che sbocciano in diversi momenti dellanno: in inverno il Calicantus, il Gelsomino, la Magnolia lalbero di Giuda (Cercis siliquastrum) gli ibisco si alternano ad avere un fiore tutto lanno. I bambini nel giardino vivono lesperienza di coltivare assieme un posto che possa essere luogo di gioco simbolico nelle varie parti che lo compone: simboleggiare la cura del giardino, far finta di abitare la capanna costruita al centro, perdersi nel piccolo labirinto. Gioco Simbolico Allinterno del nido comunitario Marcondirondello sono stati organizzati pi spazi con mobili e complementi darredo che evocano gli spazi del quotidiano e che quindi consentano ai bambini di agire imitando o simbolizzando le attivit ritualizzate tutti i giorni. Lo spazio stato allestito individuando nei vari ambienti angoli, tutti riproducenti la medesima realt che avviene nelle varie stanze. Nella stanza del cambio infatti stato allestito uno spazio di cambio per le bambole, in sala da pranzo stato allestita una cucina simbolica con seggioloni e tavoli per le bambole, cosi come nella camera da letto sono stati sistemati due lettini nanna per le bambole.

Langolo della cucina una zona che riproduce un maniera fedele una cucina di casa, dotata anche di lavatrice e fornelli, il bambino pu trovarci lasse da stiro e lo stenditoio. Ricca la dotazione di stoviglie e utensili fatti dello stesso materiale degli utensili fatti in casa. Langolo molto usato e molto amato dai bambini, i bambini sono molto presi a svolgere le azioni imitative relative al cucinare al cambiare e lavare le bambole, a porle nel letto. La scelta di inserire in tutta la struttura una esperienza simbolica nasce dalla constatazione che allinizio i bambini compiono questo gioco quasi esclusivamente in maniera ritualizzata ed imitativa diventa poi un gioco sociale sempre pi complesso e articolato con divisione e distribuzione di ruoli tra i bambini. Il gioco arricchito dal mercato generalmente utilizzato collegato allangolo precedente usato a seconda dellinteresse e della maturit cognitiva. Le bambole sono strumento importante: di varia appartenenza sessuale, e razziale. Il gioco si arricchisce anche di passeggini e biberon. Le bambole inserite nel gioco simbolico aumentano il valore affettivo dei significati del gioco stesso. Le bambole sono investite di cure e di amore, a volte anche sgridate attraverso giochi che riproducono dinamiche reali e anche sentimenti che i bambini hanno bisogno di esternare e di concretizzare attraverso gesti reali. Progetto di controllo degli sfinteri. Al nido comunitario Marcondirondello viene realizzato un progetto di controllo degli sfinteri molto strutturato. Lidea di fondo che permette tale realizzazione quella del lavoro di gruppo. Tre gruppi sostengono la buona riuscita del progetto. Il gruppo degli educatori molto ben coordinato e motivato nel comunicare al bambino i medesimi messaggi, consente di strutturare un percorso valorizzante delle conquiste del bambino. Il secondo gruppo di lavoro costituito dai genitori che vengono formati alla implementazione del progetto e alla relazione educativa per il controllo degli sfinteri: il gruppo ha anche funzioni di mutuo aiuto tra i partecipanti. Nelle due settimane in cui i genitori applicano le indicazioni ricevute i genitori possono contare non solo sullappoggio degli educatori e del coordinatore ma anche nel sostegno che offrono gli altri genitori. Il terzo gruppo di lavoro quello dei bambini: partendo dalla evidente importanza dellimitazione dei pari, il bambino riesce in breve tempo a far sua la competenza del controllo degli sfinteri. I bambini vengono divisi rispetto let e vengono osservati per le loro competenze e abilit preparatorie il controllo degli sfinteri. Viene quindi realizzato un protocollo educativo attraverso il quale motivare il bambino a trattenere i deflussi e le deiezioni fino a giungere al vasino o al gabinetto.

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