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La valutazione scolastica
Introduzione Generale al Sistema Americano liceoquadri.it LA VALUTA I!N" IN "U#!$A comenius.u%ol.cz Il sistema scolastico in&lese we'.tiscalinet.it Germania ( Italia ) sistemi scolastici a con*ronto liceos+los.it LA VALUTA I!N" S,!LASTI,A N"LL! S,#UTINI! -INAL" edscuola.it

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Introduzione Generale al Sistema Americano

liceoquadri.it S$",IAL.I/AG"(htt%)00www.liceoquadri.it0siscol0 i%%er.&i*(#"$LA,"./" S$",IAL.I/AG"( htt%)00www.liceoquadri.it0siscol0 i%%er.&i*(#"$LA,"./" Il sistema scolastico americano %revede un %rimo inse&namento a livello in*antile della durata di tre anni nelle nurser+ 1o 2inder&arten3. Si tratta di un a%%roccio %ro%edeutico alla scuola o''li&atoria caratterizzata da dodici anni di studio4 divisi in di**erenti moduli a seconda dello Stato. L5inse&namento elementare4 della durata di cinque anni4 &arantisce allo studente l5a%%rendimento di nozioni 'asilari di matematica4 storia4 musica4 &eo&ra*ia e arte ed il ra&&iun&imento di un 'asilare svilu%%o delle ca%acit6 di scrittura e di lettura. Nella scuola secondaria4 della durata di sette anni4 le conoscenze ven&ono am%liate e a%%ro*ondite e le a'ilit6 ra**orzate4 con l5ulteriore introduzione dello studio delle scienze4 dell5educazione civica e delle lin&ue straniere. Il &rado di %re%arazione e le attitudini de&li alunni ven&ono *requentemente veri*icati attraverso o%%ortuni test che li indirizzeranno in cam%i di**erenti di studio e di lavoro. Numerose *acilitazioni ven&ono o**erte a studenti meritevoli sotto il %ro*ilo atletico. $er quanto ri&uarda le universit64 esse sono quasi esclusivamente %rivate4 tranne alcune eccezioni 1come le *amose universit6 di 7er2ele+ e Los An&eles in ,ali*ornia3 e &estiscono numerose in*rastrutture4 %er essere in &rado di assicurare e**icienza didattica e attivit6 e8trascolastiche ad un insieme di studenti %rovenienti %er l59:; da altri stati americani. Nel sistema scolastico americano il sin&olo docente %u< essere esonerato dall5inse&namento nel tem%o di un5unica settimana= dal %unto di vista delle valutazioni4 non sono %reviste interro&azioni4 le quali ven&ono &eneralmente sostituite con test ri*eriti a diversi livelli di a%%ro*ondimento con voti es%ressi in lettere4 da A 1eccellente3 a - 1&ravemente insu**iciente3. $er quanto ri&uarda l5educazione scolastica4 la ,ostituzione de&li Stati Uniti concede una totale autonomia a&li stati *ederali %ro%onendo solamente delle caratteristiche &enerali del sistema educativo cui le autonomie locali dovranno %oi attenersi. Tali caratteri &enerali ri&uardano i *ondi4 i contratti de&li inse&nanti4 la loro certi*icazione4 i li'ri di testo4 le 'i'lioteche. Nel >?@? nacque anche il Di%artimento dell5"ducazione4 a sancire un5im%ortante ta%%a di un notevole %ro&etto iniziato da Aenned+4 il cui esem%io *u %oi se&uito da Bohnson4 Ni8on4 -ord4 ,arter4 #ea&an e che ha visto l5interessamento all5educazione scolastica ne&li ultimi anni anche da %arte dei Di%artimenti Della Di*esa e dell5A&ricoltura. Le direttive &enerali del &overno sono se&uite da&li stati *ederali4 che dividono il %ro%rio territorio in distretti 1sono >CC:: ne&li USA3. Tali comunit6 locali sono le reali strutture che attuano il %ro&etto esecutivo) il sovrintendente decide %er o&ni s%eci*ico am'ito4 a ri&uardo delle tasse4 de&li inse&nanti4 del %ersonale &enerico4 dei tras%orti e della manutenzione de&li edi*ici scolastici. Sono in*ine %reviste delle *acilitazioni economiche %er &li studenti 'iso&nosi non solo dalle universit6 statali4 ma anche da quelle %rivate4 le quali sono s%esso %ro%rietarie4 %eraltro4 di im%rese e associazioni. >( STUD"NT ,U/ULATIV" -!LD"#) conten&ono documenti u**iciali amministrativi4 i documenti da re&istrare e i risultati dei test da archiviare D(STUD"NT $"#S!NAL -!LD"#) ,ontiene le in*ormazioni sui risultati %ersonali dei sin&loi alunni

E(S,F!!L F"ALT #",!#DS) documenti salutari del D.o.D.D.S. LGamministratore scolasticoH res%onsa'ile del mantenimento4 a&&iornamento della di**usione e della sicurezza dei risultati scolastici. I documenti non %ossono essere s%ostati dalla scuola4 ma i &enitori %ossono richiederne una co%ia. Gli iinse&nanti hanno accesso ai documenti de&li studenti delle loro classi e4 con lGa%%rovazione dellGamministratore4 un altro mem'ro del comitato. Uno di questi %u< essere convocato a %arlare con i &enitori in caso di 'iso&no. Gli inse&nanti asse&nano a&li studenti un voto es%resso in lettera o&ni ? settimane. Il voto indica il livello che lG alunno ha ra&&iunto. La valutazione H una res%onsa'ilit6 %ro%ria dellG inse&nante e o&ni inse&nante ed o&ni inse&nante ha il suo criterio %er sta'ilire i voti. "G o''li&o dellG inse&nante s%ie&are il suo criterio a&li studenti. I voti che ven&ono dati sono es%ressi nella se&uente ta'ella. Il calcolo della media dei voti 1G$A &rade %oint avera&e34 la classi*icazione dei corsi e laurea e saranno la 'ase dei voti alzati. I voti in %unti che se&uiranno saranno usati nel calcolare la G$A. La media dei voti si calcola con il se&uente metodo) sommare il totale di o&ni credit 1merito3 di o&ni voto e il valore in %unti del voto diviso %er il numero di credit massimo. Tutti i voti di tutti i corsi devono essere usati %er il calcolo della G$A. I credit &uada&nati in un corso insu**icie liceoquadri.it

LA VALUTAZIONE IN EUROPA

comenius.u%ol.cz LA VALUTA I!N" IN "U#!$Aa cura di Gior&io Ta&lietti La valutazione delle scuole H una questione internazionale. Da tem%o4 in &ran %arte dei sistemi scolastici4 si sono avviati sistemi di valutazione4 con lo sco%o di veri*icare la qualit6 del servizio che e scuole %restano4 da tem%o &li o%eratori scolastici sono coinvolti in un di'attito a%erto4 il cui sco%o non H la di*esa della valutazione4 ma renderla e**icace e utile. Attraverso questo lavoro4 che si limita a %resentare una %anoramica sul %ro'lema della valutazione a livello euro%eo4 si intende o**ire un materiale di analisi al di'attito in corso in Italia4 cosI che anche re*erendosi criticamente ad es%erienze svolte nei $aesi euro%ei si %ossa %rendere la strada di una valutazione non %iJ sovra%%osta alla vita normale della scuola4 ma ad essa %ertinente. A.K.> Aree tematiche de&li indicatori) Unione "uro%ea e Stati Uniti Le aree in cui &li indicatori %er il monitora&&io e la valutazione dei sistemi scolastici sono classi*ica'ili4 %ossono essere individuate attraverso la considerazione delle indicazioni dell5Unione "uro%ea e dell5es%erienza de&li Stati Uniti4 dalla quale4 come si vedr64 anche l5"uro%a a tratto &ran %arte della sua im%ostazione. Luesto sia in ra&ione delle similarit6 di o'iettivi e %ro'lematiche che lo svilu%%o economico %one ai sistemi di istruzione4 sia %er il *atto che &ran %arete dei %aesi euro%ei e &li Stati Uniti aderiscono4 insieme a molte altre nazioni4 ad or&anismi internazionali quali l5I"AM>N4 che si dedicano allo studio ed al con*ronto dei sistemi scolastici e alla misura delle ca%acit6 de&li studenti in determinate disci%line di 'ase. A.K.D Le indicazioni dell5Unione "uro%ea La recente con*erenza di Lis'onaMDN ha evidenziato che alti livelli di %re%arazione culturale4 tecnica e %ro*essionale costituiscono le condizioni 'asilari %er la %arteci%azione alla vita %u''lica4 l5inserimento nel mondo del lavoro4 la riduzione delle disu&ua&lianze sociali e la mo'ilit6 tra &li stati dell5unione. In %articolare H stato evidenziato il ruolo essenziale dei sistemi educativi ( *ormativi nella nuova strate&ia di arricchimento continuo del 'a&a&lio culturale e %ro*essionale di o&ni individuo 1lifelong learning3= nonchO nell5am'ito delle %olitiche del mercato del lavoro e di stimolo della li'era circolazione dei lavoratori ne&li stati dell5Unione "uro%ea. Luesta %riorit6 H stata rece%ita nei trattati dell5UnioneMEN= H stata di'attuta dall5EducationCouncil= e numerose ,onclusioni e #isoluzioni sono state adottate al *ine di invitare &li stati mem'ri ad una colla'orazione %er lo svilu%%o della qualit6 dell5istruzione. ,i< im%lica che la de*inizione de&li indicatori a livello nazionale non %u< %rescindere dalle indicazioni che sono emerse in questi anni dall5Unione "uro%ea ed in %articolare da&li studi e %ro&etti di ricerca4 condotti con la colla'orazione de&li stati mem'riMKN4 che hanno costituito la 'ase %er una raccomandazione della ,ommissione nel Gennaio D::: al $arlamento e al ,onsi&lio "uro%eo sul tema PEuropean co-operation in quality evaluation in school educationQ. L5esi&enza di una co(o%erazione nell5am'ito della valutazione della qualit6 era stata sottolineata anche nella con*erenza di $ra&a del Giu&no >?994 dove si invit< la ,ommissione a creare un ,omitato di Lavoro di es%erti dei diversi stati con il com%ito di &iun&ere ad un accordo su Pun numero limitato di indicatori o benchmarks per gli standards scolastici, al fine di aiutare ed indirizzare i sistemi di valutazione nazionali. I risultati del Gru%%o di Lavoro sono stati sintetizzati nellEuropean eport on !uality of Education"#$. Il ra%%orto individua cinque s*ide *ondamentali ris%etto alle quali i sistemi di valutazione e le 'atterie di indicatori nazionali si devono misurare) R La s*ida della ,onoscenza) in questo am'ito il ra%%orto individua nella %atematica4 &ettura4 'cienza4 (ecnologia dell)nformazione e della Conoscenza 1I,T34 &ingue straniere4 &earning to learn ed Educazione civica &li as%etti *ondamentali da monitorare e accrescere dal %unto di vista qualitativo e quantitativo.R La s*ida del Decentramento e dell5Autonomia) correlata con il ventennale %rocesso di crescita delle autonomie e di res%onsa'ilizzazione delle scuole4 iniziato ne&li anni 59:4 che ha %ortato ad un aumento della domanda di accountability a livello delle sin&ole scuole e4 addirittura4 delle sin&ole classi.R La s*ida delle #isorse) concerne il *atto che in molti %aesi euro%ei si sta determinando una crescente esi&enza di risorse %er %otenziare l5istruzione ai due estremi del

livello dell5o''li&o4 scuola materna e scuola secondaria su%eriore.R La s*ida del ,oinvol&imento sociale) rimanda al %ro'lema dell5accesso all5istruzione e alla necessit6 che &li stati o**rano a tutti i &iovani l5o%%ortunit6 di 'ene*iciare dell5a%%orto che il sistema educativo %u< dare alla loro %re%arazione %er la vita *utura do%o la scuolaR La s*ida dell5In*ormazione e della ,om%ara'ilit6) richiama la necessit6 di svilu%%are indicatori in &rado di mettere a con*ronto le %er*ormance dei diversi sistemi educativi dei vari stati4 dei diversi sistemi locali e re&ionali4 delle scuole e delle classi. In relazione a tali s*ide il ra%%orto individua quattro aree di intervento *ondamentali %er la valutazione e com%arazione delle %er*ormance dei sistemi scolastici nazionali4 ed i ris%ettivi indicatori 1Tavola >3. Tavola > S I sedici indicatori della ,ommissione "uro%ea A#"AINDI,AT!#I#isultati co&nitivi $arteci%azione e accesso all5istruzione /onitora&&io dell5istruzione #isorse e strutture >. /atematicaD. LetturaE. ScienzeK. I,T 1In*. And ,omm. Tech.3C. Lin&ue straniereT. Learnin& to learn@. "ducazione civica 9. Dro% out?. ,om%letamento ciclo secondario su%eriore>:. $arteci%azione al ciclo terziario 1universit63 >>. Valutazione e monitora&&io a livello di istituto>D. $arteci%azione delle *ami&lie >E. -ormazione de&li inse&nanti>K. $arteci%azione al ciclo %re(%rimario 1materna3>C. Dotazioni in*ormatiche 1studenti %er com%uter3>T. S%esa %er l5istruzione %roca%ite Tali indicatori cercano di descrivere un %anorama com%leto del servizio scolastico che va dalla dotazione di risorse %er lo svol&imento del servizio 1>E e >C(>T34 al contesto sociale 1>D34 *ino ad arrivare ai risultati dello studente sul %iano co&nitivo 1>(@3 e su quello %iJ &enerale connesso al com%letamento de&li studi 19(>:3. Il monitora&&io e la valutazione dell5istruzione 1>>34 ra%%resenta un5area che4 nei sistemi educativi %iJ avanzati 1come &li USA3 dal %unto di vista della valutazione stessa4 H data %er scontata4 %er cui non ra%%resenta un *enomeno da tenere sotto controllo attraverso indicatori. /a evidentemente4 nel caso euro%eo4 c5H l5esi&enza di ri'adirne l5im%ortanza attraverso la %redis%osizione di indicatori ad hoc.,ome si %u< rilevare &li indicatori %ro%osti sono classi*ica'ili ulteriormente in due cate&orie)R Indicatori 'asati sui risultati de&li studenti e sulle loro scelteMTN 1>(>: e >K3R Indicatori 'asati sulle caratteristiche de&li istituti e della loro &estione 1da >>( >E e >C(>T3. Solo %er alcuni de&li indicatori %ro%osti esistono &i6 delle rilevazioni e delle misure. In o&ni caso si tratta di misure a livello di stato4 'asate su rilevazioni cam%ionarie ad hoc4 condotte da or&anismi internazionali4 o su *onti in*ormative u**iciali quali l5"urostat. In %articolare &li indicatori dei risultati co&nitivi sono costruiti a %artire da test %redis%osti4 somministratiM@N e corretti da or&anismi so%ranazionali4 quali l5I"AM9N 1International Association *or the "valuation o* "ducational Achievement34 e l5!,D"4 in colla'orazione con %resti&iose universit6 ed istituti di ricerca. L5I"A ha %rovveduto di recente a condurre un5inda&ine tesa a valutare l5a'ilit6 nell5am'ito della matematica e delle scienze %iJ in &eneraleM?N4 nonchO delle ca%acit6 di letturaM>:N. Anche l5!,D" sta conducendo %ro&rammi di ricerca analo&hi. In %articolare attraverso il %ro&etto $ISAM>>N 1$ro&ram *or International Student Assessment34 saranno dis%oni'ili4 nel corso del D::>4 risultati relativi alle ca%acit6 co&nitive dei >Cenni4 in varie disci%line di 'ase %er i diversi %aesi aderenti all5iniziativa.Si evidenzia tuttavia che queste misure non risultano estendi'ili4 al momento4 a livello locale 1su' nazionale3 e tanto meno a livello dei sin&oli istituti. $er cui sor&e il %ro'lema di come sia %ossi'ile costruire de&li indicatori in &rado di evidenziare a livello re&ionale e dei sin&oli istituti le %er*ormance ed i %ro&ressi nell5am'ito de&li o'iettivi indicati dall5Unione "uro%ea.Se in*atti esistono molte iniziative e %ro&etti nei %aesi mem'ri4 volti a mi&liorare le %er*ormance in alcune delle aree considerateM>DN4 molto meno svilu%%ate sono le metodolo&ie e le strutture %re%oste alla creazione delle in*ormazioni necessarie alla quanti*icazione de&li indicatori a livello di re&ione e di sin&ola scuola. Luesto H vero con %articolare ri*erimento %er l5area dei #isultati co&nitivi4 in cui sare''ero necessari risultati ottenuti da&li studenti in test standardizzati4 %er la totalit6 de&li studenti4 o %er cam%ioni su**icientemente am%i da consentire la costruzione di stime a**ida'ili a livello di scuola. L5or&anizzazione di tali rilevazioni si interseca con delicati %ro'lemi di ri*orma de&li esami *inali che solo alcuni %aesi hanno a**rontatoM>EN. $er quanto

ri&uarda invece &li indicatori delle altre aree4 si %u< rilevare che %er quella della $arteci%azione e accesso all5istruzione4 nonchO %er l5indicatore 1>K3 $arteci%azione al ciclo %re(%rimario4 e 1>T3 S%esa %roca%ite4 l5Istat ed il /IU# sono &i6 in &rado di *ornire l5in*ormazione necessaria a livello nazionale. $er &li altri indicatori alcune inda&ine dell5I"A consentiranno di ottenere in*ormazioni cam%ionarie ade&uate4 come di vedr6 oltre. AUT!VALUTA I!N" C.> L5auto(valutazione S $anoramica euro%ea Uno dei *attori4 %er un alto livello della scuola dell5autonomia4 sta nell5attivazione4 a livello nazionale4 delle %rocedure di un %rocesso coerente di auto(valutazione e delle *orme di re&olazione e monitora&&io. Tali %rocedure *avoriranno l5auto(valutazione delle scuole e *aciliteranno il successo dei loro %ro&etti. Alcuni sistemi educativi euro%ei4 quali la Gran 7reta&na e i $aesi Scandinavi4 ne&li anni ottanta4 hanno s%erimentato &randi cam'iamenti so%rattutto a ri&uardo dell5autonomia4 della res%onsa'ilit6 e della &estione *inanziaria. In Italia a %artire dal >??@ H iniziata una ri*orma che H molto centrata sull5autonomia. In Austria4 invece4 la ri*orma sull5autonomia H %artita nel >??E0?K. In Irlanda H in atto una discussione %arlamentare %er la rior&anizzazione del sistema.In !landa H stata data %iJ res%onsa'ilit6 alle scuole ed alle munici%alit6 e dal >?99 tutte le scuole %rimarie e secondarie hanno assunto la res%onsa'ilit6 dell5or&anizzazione di un sistema di valutazione delle loro scuole. !&ni scuola deve svilu%%are un %iano annuale e %resentare una &uida %er &enitori e studenti con i relativi risultati.La le&&e sull5istruzione in -rancia 1>?9?3 ha dato autonomia le&ale alle scuole secondarie all5interno di un quadro chiamato P$roUet d5Ota'lissementQ.Il risultato di tutti questi %ro&etti H che le scuole &odranno di ma&&ior autonomia e di li'ert6 di scelte.Nel li'ro della ,ommissione PAe+ data on education in the "uro%ean UnionQ l5autonomia della scuola H dia&nosticata dal livello di autonomia ra&&iunto dalla scuola in >T aree decisionali nell5anno >??C0?T. Se''ene l5autonomia della scuola sia cresciuta da quel %eriodo4 vale la %ena di *are delle considerazioni dei risultati.Nei %aesi dove l5autonomia H de'ole ci sono se&ni di autonomia solo in quattro delle sedici aree considerate e comunque il divario di autonomia H molto am%io tra il %rimo %aese 1Gran 7reta&na3 e il dodicesimo1Grecia3.Il li'ro %rima citato recita a %a&ina DC)P Tra tutti &li stati mem'ri dell5Unione "uro%ea H in !landa e Gran 7reta&na che le scuole4 di o&ni livello4 hanno un alto &rado di autonomia. $er quasi tutte le aree decisionali le scuole hanno totale autonomia. $er %ochi %arametri le decisioni sono %rese in concertazione con le autorit6 com%etenti o nei limiti *issati dalla le&&e. Solo un numero limitato di decisioni sono invece %rese solamente dalla autorit6 res%onsa'ile al %iJ alto livello.Le scuole con la %iJ alta limitazione nell5autonomia delle scelte si trovano invece in Germania4 Grecia e Lussem'ur&o4 dove4 nelle scuole medie in*eriori4 solo il quadro orario settimanale delle disci%line settimanali H &estito dalle scuole.In 7el&io 1,omunit6 -iammin&a34 Danimarca4 -inlandia e Svezia4 dove vi&e una *orte decentralizzazione a livello locale la ma&&ior %arte delle decisioni sono %rese a livello di scuola4 ma in accordo con le %iJ alte autorit6 res%onsa'ili o nei limiti *issati da quest5ultime. Generalmente4 tra &li Stati /em'ri4 si trovano %oche di**erenze tra i due &radi di istruzione %er quanto ri&uarda il %otere sulla autonomia decisionale.In -rancia4 invece4 i %arametri %er i quali le scuole %rendono o non %rendono decisioni di**eriscono *ortemente a secondo dei livelli di educazione in questioneQI %aesi dove l5autonomia H ma&&iore hanno anche %iJ cultura dell5auto(valutazione e comunque il le&ame tra scuola dell5autonomia e auto(valutazione non H assoluto.In Norve&ia4 dal >??@4 la valutazione H o''li&atoriamente richiesta %er tutte le scuole. V res%onsa'ilit6 delle autorit6 munici%ali0re&ioni monitorare l5im%lementazione dell5auto(valutazione secondo la le&&e.Le scuole devono *are in %ro%rio la valutazione4 ma il com%ito4 %er certi as%etti4 %u< essere anche de*inito dalle Autorit6 /unici%ali. In Islanda la situazione H diversa) P Le scuole sono o''li&ate a svilu%%are l5auto(valutazione4 ma sono li'ere nella scelta della metodolo&iaQ.,ome si %u< vedere4 da queste osservazioni4 la valutazione scolastica non H solo un corollario %er la scuola dell5autonomia4 ma H anche un cam%o dove l5autonomia scolastica %u< essere %iJ o meno im%ortanteIn tutti i %aesi c5 H un5as%ettativa %er lo svilu%%o della valutazione scolastica e questo H ancora %iJ evidente in nazioni come l5Austria4 la Germania4 la Grecia4 l5Irlanda4 l5Italia e il Lussem'ur&o dove non si re&istra una tradizione e una

cultura della valutazione delle scuole.In altri4 invece4 c5H una lun&a tradizione) in Norve&ia4 nelle scuole %rimarie e secondarie4 la valutazione H cominciata ne&li anni settanta con l5im%lementazione di un nuovo curricolo.In Gran 7reta&na4 ci *urono alcune iniziative ne&li anni settanta4 che crearono in alcuni %osti la cultura della valutazione. In -rancia4 il %rimo tentativo dello svilu%%o della valutazione scolastica ne&li anni settanta4 *allI a causa della *orte centralizzazione del sistema.!ra %er<4 quantunque sia lun&o il %rocesso4 in tutti i %aesi d5"uro%a c5H un tendenza &enerale comune.Gli indici di tale tendenza sono)( La creazione di istituzioni a livello nazionale che hanno tra i loro com%iti la %romozione e l5or&anizzazione della valutazione scolastica. Diversi %aesi hanno costituito tali istituti ne&li anni ottanta ma ora la lista diventa %iJ lun&a. Tra i %iJ recenti troviamo) S,#I$T 1Service de ,oordination de la #echerche et de l5Innovation $Oda&o&ique3 in Lussem'ur&o4 PServizio nazionale %er la qualit6 nell5educazioneQall5interno del ,"D" 1,entro "uro%eo Dell5"ducazione34 in Italia= una nuova struttura %er l5is%ezione nazionale in Svezia4 dove i comuni scrivono un ra%%orto o&ni anno %er se&uire la valutazione scolastica= la Danimarca ha creato recentemente un Istituto Nazionale di Valutazione che %orter6 a termine le valutazioni esterne delle istituzioni educative. In 7el&io la rior&anizzazione dell5is%ettorato si H accom%a&nata ad un servizio di counsellin& e di svilu%%o dell5educazione. I com%iti is%ettivi sono stati ride*initi e l5en*asi H %osta nella valutazione &lo'ale di scuola %er la quale ven&ono a%%rontati strumenti e linee &uida. ( In alcuni %aesi4 dove la valutazione H %iJ %raticata4 la %olitica H quella di includere la valutazione all5interno di un quadro coerente di re&ole com%rendendo valutazioni esterne e anche livelli di**erenti dalla scuola.. In -inlandia4 Puna nuova le&&e in*luenzer6 la %ratica della valutazione ed ha &i6 aumentato il &rado della valutazione esternaQ. In Norve&ia4 il ministero sta %roducendo un P Li'ro 7iancoQ sul sistema nazionale di valutazione che divider6 i com%iti tra le scuole4 i comuni ed il &overno.( Incentivi le&islativi %er svilu%%are P%iani di svilu%%o scolasticoQ e *orme di valutazione e di conta'ilit6 scolastica. In -rancia4 la le&&e del >?9? o''li&a le scuole a de*inire un P%ro&etto d5istitutoQ ed a sotto%orlo ad un controllo annuale. /odelli simili S %iano di svilu%%o scolastico W ra%%orto annuale S esistono in 7el&io4 Islanda4 Irlanda4 !landa e S%a&na. In alcuni Lander Tedeschi ci sono %iani di svilu%%o e rendiconti o&ni D(E anni. In 7el&io un ra%%orto is%ettivo annuale di valutazione d6 alle scuole la %ossi'ilit6 di %ara&onare i loro sistemi e di rivedere i %iani di svilu%%o.Un im%eto di auto(valutazione scolastica cresce %ro&ressivamente in molti %aesi come %er esem%io in Danimarca4 !landa e $orto&allo. In $orto&allo circa il DC; delle scuole medie in*eriori sono attualmente coinvolte in un %ro&ramma intitolatoQ L5osservatorio della qualit6 scolasticaQ che ri&uarda il %rocesso di auto(valutazione. Anche in S%a&na c5H la stessa tendenza S dove4 %er le&&e le autorit6 educative P %re%arano sia un %iano di valutazione esterna %er la tradizionale didattica sia un su%%orto %er un %iano di auto(valutazione %er tutte le scuole che ricevono *ondi %u''lici.Q. Svezia e Gran 7reta&na si stanno %ure muovendo in questa direzione. Durante il >??: le scuole della Gran 7reta&na sono state incora&&iate a *are dell5auto(valutazione come %arte del %rocesso di svilu%%o della scuola. In Scozia4 %er esem%io4 questo si H 'asato nella individuazione di indicatori di risultati qualitativi e quantitativi %er la valutazione della qualit6 dell5inse&namento ed a%%rendimento4 &uida e &estione ed etica. Luesti indicatori costituiscono una cornice che %ermette alle scuole di cercare ris%oste alle domande)P Come sono i risultati degli studenti* Come + la direzione scolastica* !ual+ lefficienza della scuola*,i sono diversit6 tra I %aesi a ri&uardo della %romozione dell5auto(valutazione. In alcuni %aesi4 tutte le scuole sono coinvolte4 attraverso le&&i nazionali e0o la *ornitura di strumenti. In altri4 le scuole sono invitate a %arteci%are in qualit6 di valutatori di %ro&etti con lo sco%o ultimo di %ro&ressivamente es%andere le mi&liorie.Alcuni %aesi hanno modelli normativi di valutazione sia attraverso strumenti %rovvisti alle scuole o attraverso modelli concettuali. In altri le scuole sono lasciate li'ere di sce&liere le loro %ro%rie %rocedure di auto(valutazione.Tra i %aesi che *orniscono un modello concettuale ci sono S%a&na 1 un modello is%irato da Por&anizzazione di qualit6 totaleQ3 e $orto&allo dove PL5!sservatorio di %ro&etto di scuola di qualit6Q H 'asato su di un modello com%rendente >9 indicatori di risultati e or&anizzato attorno a quattro dimensioni descrittive e

valutative) *attori *ami&liari4 *attori istruttivi4 contesto educativo4 risultati educativi.La -rancia *ornisce alle sue scuole un set di indicatori com%lessivi includendo indicatori di valore a&&iunto1I$"S ) indicatori %ilota dell5istituzioni secondarie3. Il 7el&io 1-r3 e il Lussem'ur&o *orniscono dati alle scuole con l5intento di aiutarle a %ara&onarsi con temi rilevanti e di ca%ire me&lio le loro unicit6 qualitative.Altri %aesi utilizzano a%%rocci meno %rescrittivi. $er esem%io il %ro&etto Pqualit6 nella scuolaQ in Austria *ornisce aiuto materiale %er l5auto(valutazione4 ma le scuole sono li'ere di sce&liere l5a%%roccio %iJ a loro consono. In -inlandia P Un quadro dei risultati della valutazione educativaQ *ornisce aiuto materiale %er l5auto(valutazione.,i< non si&ni*ica che l5auto(valutazione sia li'era da controlli esterni in questi stati. In alcuni di essi Pe8 anteQ controlli di auto(valutazione sono rim%iazzati da Pe8(%ostQ controlli. /etodi4 %rocessi e dati usati nei %rocessi di auto(valutazione sono o&&etto di valutazione esterna. Luesto H il caso della Germania4 dell5!landa e Svezia.In Italia4 delle a&enzie aiuteranno le scuole con valutazioni che H un altro modo %er monitorare i %rocessi. La S%a&na usa entram'i controlli e8 ante e e8 %ost %oichO l5intento di una valutazione esterna *a da com%lemento e da %ara&one all5auto(valutazione *atta in o&ni scuola e %ermette di trarre conclusioni %iJ &enerali su ci< che le scuole hanno valutato.Da una lettura del ra%%orto nazionale4 H chiaro che lo svilu%%o dell5auto( valutazione non si&ni*ica un5evoluzione verso ilQ mercato li'eroQ con nessuna re&ola centrale( nazionale o re&ionale4 ma im%lica una nuova *orma di re&olamento.L5evidenza di questo sta nella relazione tra auto(valutazione e rendicontazione) &li esiti della valutazione non sono ad esclusivo uso della scuola4 ma anche %er le autorit6 o %er il %u''lico uso. Alcuni re%ort 1Norve&ia e $orto&allo3 es%rimono la %aura che l5as%etto di rendicontazione %ossa ostacolare la valutazione come %rocesso di auto(ri*lessione. Un altro indice H il %arallelo S a volte molto *orte S valutazione X svilu%%o della valutazione esterna. In alcuni %aesi4 come la &ran 7reta&na 1In&hilterra e Galles3 un *orte sistema is%ettivo esterno 1!-ST"D3 co(esiste con l5autovalutazione ed entram'i i %rocessi si sovra%%on&o o com%lementano. Il quadro is%ettivo !-ST"D %u< essere usato anche %er l5auto( valutazione.Similarmente in Scozia4 la %u''licazione da %arte de&li Is%ettori Scolastici di PFow &ood is our schoolQ *ornisce alle scuole la cornice %er l5auto(valutazione ris%ecchiando il quadro %er le is%ezioni esterne.In alcuni Lander Tedeschi la valutazione esterna avviene solo dietro richiesta delle scuole ma questa concezione volontaristica non H ti%ica.In alcuni %aesi il sistema is%ettivo H recentemente %assato dall5is%ezione della classe all5intera scuola. 1$orto&allo4 Irlanda4 7el&io3. In -rancia4 l5PIns%ection &OnOrale de l5administrationQ visita C: scuole %er anno con l5intento di rivedere4 attraverso esse4 aree di interesse nazionale. 1%er esem%io4 violenza nelle scuole3. La rior&anizzazione della valutazione esterna delle scuole H iniziata anche in Danimarca e S%a&na. In molti casi c5H una certa interazione tra is%ezioni interne ed esterne che s*ocia nella scelta condivisa di %arametri4 nella metodolo&ia4 nella lettura dei risultati o nel %rocesso di accertamento.,hiaramente lo svilu%%o del %rocesso di autonomia deve essere accom%a&nato da alcune *orma di re&olamentazione. #e&ole ma&ari da&li stessi utenti che *anno sentire la loro voce nella %arteci%azione al %rocesso di valutazione o o**rendo le loro scuole. !%%ure %u< essere a**idato a %ro*essionisti ( interni o esterni alla scuola S o alle autorit6. I #a%%orti di %aese rivelano che le diverse com'inazioni di queste *orme di re&olamentazione sono in attuazione o saranno %resto attuate.La valutazione esterna ed esterna sono %rocessi com%lementari cioH l5auto(valutazione4 senza controllo esterno %u< Pnon a**rontare i %ro'lemi reali e non rivelare le de'olezzeQ. ,osI c5H un certo rischio che l5auto(valutazione %orti ad una %erdita di credi'ilit6 all5esterno delle istituzioni 1#a%%orto Islandese3. V anche vero che l5auto(valutazione quando coinvol&e studenti e &enitori ha &i6 un as%etto esterno che &arantisce della sua credi'ilit6. "d H anche vero che la rendicontazione e la valutazione esterna %ossono minare la qualit6 del %rocesso di auto(valutazione e la res%onsa'ilit6 delle scuole. In*atti se una scuola rendiconta I suoi risultati alle autorit6 e nulla accade4 la scuola %u< %ensare che le autorit6 esterne a''iano sno''ato il suo lavoro.In qualche modo4 il sistema educativo deve %rendere delle decisioni nelle aree che devono essere re&olamentate dall5auto(valutazione S che sono %rinci%almente lo sta** e l5utenza ( e quelle che devono

essere re&olate attraverso l5is%ezione e la rendicontazione ( cioH le autorit6. $iJ in &enerale lo svilu%%o dei le&ami tra l5auto(valutazione e la valutazione esterna deve essere chiaramente articolato. Altrimenti un sistema miner6 l5altro. " ci< H tanto %iJ vero nei %aesi dove elementi dell5e8Sante sistema sono ancora in uso. Il %ericolo H che i nuovi sistemi si a&&iun&ano strato su strato a&li esistenti causando una sovra re&olazione4 com%lessit6 e contraddittoriet6 nelle comunicazioni alle scuole sulle loro res%onsa'ilit64 stato e o'iettivi.I #a%%orti nazionali mostrano che ci sono cam'iamenti drammatici ancora iniziali a ri&uardo dell5educazione e data %er assodata questa comune es%erienza c5H un &rande sco%o %er i %aesi euro%ei) ri*lettere e colla'orare su&li as%etti della valutazione e delle re&ole4In 'reve)( L5 autonomia scolastica sta &eneralmente crescendo e cosI lo svilu%%o dell5auto(valutazione scolastica. ( Lo svilu%%o dell5auto(valutazione H %romosso in vari modi tra I %aesi euro%ei ( Lo svilu%%o dell5auto( valutazione va di %ari %asso con la rendicontazione e la valutazione esterna ( Assicurare coerenza tra le diverse a&enzie e metodolo&ie %er la valutazione scolastica H una %riorit6. V intrinseca al mi&lioramento della scuola e %iJ am%iamente allo svilu%%o dei sistemi educativi sia nazionale che euro%eo C.D Dall5autore*erenzialit6 all5autovalutazione nel sistema italiano Il sistema italiano4 caratterizzato *ino ad ora da un5alta autore*erenzialit6 s%ecialmente della scuola statale4 ha due nuovi e decisivi strumenti di cam'iamento4 quali l5autonomia scolastica e il sistema %aritario che s%in&ono nella direzione o%%osta. Va osservato che il sistema di veri*ica4 che necessariamente conse&ue ad un sistema di autonomia e di**erenziazione delle sin&ole istituzioni tra loro4 non H a**atto lo PscottoQ da %a&are alle istituzioni centrali4 'ensI H lo strumento che %ermette e**ettivamente il cam'iamento4 come una *ase del %rocesso di mi&lioramento delle scuole4 attraverso l5autoconsa%evolezza delle %ro%rie strate&ie e dei %ro%ri %rodotti. Tuttavia4 la scuola italiana ha rece%ito *ino ad ora la cultura della valutazione solo in termini docimolo&ici e non di &estione dell5or&anizzazione4 o%%ure4 al contrario4 solo come controllo delle %rocedure indi%endentemente dal ra&&iun&imento dei *ini di a%%rendimento= inoltre4 %er il contesto le&islativo in cui si H %resentata4 ha vissuto la valutazione come *orma inquisitoria di controllo dell5utenza nella *orma %attizia 1Servizi dell5amministrazione %u''lica all5utenza34 temendone tra l5altro i risvolti sulla valutazione %ersonale e di carriera dei docenti 1che H un o'iettivo diverso4 scorrettamente accor%ato alla valutazione dell5e**icacia e dell5e**icienza del servizio4 ma antici%ato %eraltro dall5art. D? dell5ultimo contratto34 senza %oter co&liere l5as%etto di strumento %ositivo che la valutazione nazionale4 attraverso %arametri comuni e l5es%licitazione dei %assa&&i dell5analisi4 dovre''e o**rire alle sin&ole scuole4 statali e %aritarie. In re&ime di autonomia e di sistema %aritario invece la valutazione dei risultati H al servizio sia della %ossi'ilit6 di di**erenziare 1%er es. %ercorsi4 curricoli4 scelte educative34 sia del %rocesso di innovazione didattica 1orientamento all5a%%rendimento e alla crescita *ormativa de&li studenti3. A livello di sin&ola unit6 scolastica si attua la res%onsa'ilizzazione che %ermette alle scuole di autovalutarsi e di mi&liorare la %ro%ria or&anizzazione interna4 in vista del sem%re mi&liore ra&&iun&imento del *ine4 che H l5a%%rendimento e la *ormazione dei suoi allievi4 ma ci< all5interno di un quadro nazionale di ri*erimento4 di un PmodelloQ inter%retativo che4 %ur relativo 1o&ni modello lo H34 &arantisce che non si molti%lichi invece che ridursi l5autore*erenzialit6. $rivata di un modello comune la scuola autonoma e quella %aritaria uscire''ero da un sistema di %u''lico servizio.D5altra %arte l5autovalutazione dei %rocessi4 anche stimolata dalle tante inda&ini euro%ee sulle best practice, non H su**iciente se manca un %unto di ri*erimento accertato su&li esiti. "ssi devono essere &arantiti da un sistema4 indi%endente dall5amministrazione centrale4 che colla'ori al mi&lioramento delle scuole e non svol&a o%era di censura) H la ra&ione %er cui l5!,S" nel #a%%orto del >??9 critic< la scarsa indi%endenza del nostro Servizio nazionale %er la qualit6 dell5istruzione 1sotto%osto a un comitato di Direttori &enerali del /inistero34 che non *avoriva l5autovalutazione.Da qui la inade&uatezza dell5alternativa secca *ra valutazione esterna e valutazione interna) la %rima %ermette la con*ronta'ilit6 dei risultati in 'ase a&li standard minimi di a%%rendimento *issati in sede nazionale4 la seconda &arantisce l5ade&uatezza delle rilevazioni alle sin&ole realt6 scolastiche e il loro utilizzo %er il mi&lioramento. La necessit6 di un equili'rio *ra le due esi&enze H

sentita in es%erienze sia nazionali 1v. I$#AS" di Trento e modello valutativo della ,on*erenza dei #ettori delle universit63 sia internazionali 1v. l5interessante sistema ,eer revie- che alterna momenti di inda&ine interna ed esterna nella valutazione delle universit6 in&lesi olandesi e *rancesi4 il modello misto in -rancia *ra D"$ e Is%ettorati4 la tri%lice valutazione delle %rove d5esame *inale nel 7aden( Yuertten'er& 3. Di**icilmente un modello come quello in&lese4 che ha come o'iettivo la creazione di un sistema di li'ero mercato mediante la %ressione dell5o%inione %u''lica4 anche tramite l5am%ia di**usione dei risultati su Internet4 %otre''e ottenere quel consenso de&li o%eratori che solo %u< &arantire la riuscita di un5azione innovativa %er l5Italia come l5Quscita dall5autore*erenzialit6Q. "5 chiaro che la de*inizione chiara dell5o'iettivo della valutazione 1accreditamento4 carriera dei docenti4 %olitiche scolastiche ed uso delle risorse economiche4 Z3 e di un modello *lessi'ile di inda&ine %u< *avorire o meno la crescita in Italia di una cultura della valutazione. C.E ,onclusioni sull5autovalutazione L5autovalutazione H uno strumento di mi&lioramento dell5o**erta *ormativa che le scuole autonome e %aritarie %ossono utilizzare) la sua e**icacia sta nel ri*erimento a&li indicatori che il Sistema Nazionale di Valutazione sta'ilisce4 in quanto H ormai evidente che l5autore*erenzialit6 ha %ortato ad un &rave e incontrollato a''assamento sia dei livelli qualitativi che di quelli or&anizzativi delle scuole.Si deve cosI andare verso un sistema dinamico che sa%%ia coniu&are il com%ito dello stato di &arantire &li standard minimi e quello delle scuole di realizzare %ro&ressivamente tutte le loro %otenzialit6. comenius.u%ol.cz

Il sistema scolastico inglese

we'.tiscalinet.it >. Il sistema scolastico in&lese) $#"/"SSA Il sistema scolastico in In&hilterra e nel Galles *a ca%o al De%artment *or "ducation cind Science 1D"S34 or&anismo centrale che svol&e un ruolo di su%ervisione e di colle&amento con le autorit6 educativi locali 1Local "ducation Authorities X L"AS34 le associazioni reli&iose e di cate&oria e le or&anizzazioni volontarie.Il D"S si occu%a di)R costruzione e controllo de&li edi*ici scolastici e della loro distri'uzione sul territorioR asse&nazione di contri'uti economici alle autorit6 educativi localiR de*inizione dei livelli minimi de&li orientamenti educativiR valutazione dellGandamento scolasticoR controllo dellGandamento dei sistema educativo attraverso un cor%o di is%ettoriR istruzione su%eriore4 ricerca scienti*ica e ricerca educativaR statistiche e tecnolo&ia dellGin*ormazioneR collocazione4 a&&iornamento de&li sti%endi e *ormazione in servizio de&li inse&nanti. LGor&anizzazione del sistema O stata %er anni notoriamente decentrata= 'asti %ensare che o&ni sin&ola scuola era li'era di im%ostare e attivare i corsi ritenuti %iJ o%%ortuni. !ra4 %ur risultando %iuttosto *lessi'ile4 ha su'ito un %rocesso di accentramento a se&uito di una le&&e di ri*orma a%%rovata nel lu&lio >?99 1"ducation #e*orm Act3 che ha %rovveduto a)( introdurre %ro&rammi scolastici a livello nazionale %er &li studenti della scuola dellGo''li&o National !urriculum" declinati in o'iettivi minimi comuni Attainment Targets" e in livelli di a'ilit6 Levels"( dis%orre veri*iche sul %ro*itto a livello nazionale 1SATS) Standards o* Ac#ievement Tests"( attri'uire ma&&iori res%onsa'ilit6 in am'ito *inanziario alle sin&ole scuole4 tenute a &estire direttamente i %ro%ri 'ilanci ( con*erire ma&&iore ra%%resentanza ci &enitori in seno a&li or&ani di &estione delle sin&ole scuole Governing $odies % $oard o& Governors"( am%liare le ammissioni alla scuola secondaria varare il %ro&etto delle [convenzioni[ tra scuole4 centri di *ormazione %ro*essionale4 allievi e aziende4 onde &arantire la %recedenza %er lGassunzione sulla 'ase di un %rede*inito rendimento scolastico. L5"TAG S,!LA#" Dai D ai C anni non vi O o''li&o) i 'am'ini %ossono accedere a scuole materne %u''liche Nurser' Sc#ools"( s%esso annesse alle stesse scuole %rimarie4 o %rivate4 &estite da &ru%%i di volontari4 da istituti di 'ene*icenza o da&li stessi &enitori 1in questo caso si %arla s%esso di Pla' Sc#ools)LGo''li&o scolastico si estende dai C ai >T anni dGet6.La scuola %rimaria dura dai C a&li >> anni dGet6 %er un totale di T anni4 che si suddividono in due [cicli[)R In&ant sc#ools( %er i 'am'ini tra i C e i @ anniR *unior Sc#ools( %er i 'am'ini dai @ a&li >> anni.Luesti sono normalmente svolti nella stessa scuola4 ma %ossono svolti anche in due istituti diversi. "siste anche una seconda articolazione dellGistruzione %rimaria che %revede due *asce)R $rimar+ Sc#ools( %er 'am'ini dai C a&li 9 o ? o > : anniR /iddle Sc#ools( *ino ai >E o >K anni dGet6 Il %assa&&io allGistruzione secondaria avviene allGet6 di >> anni. Gli alunni %ossono4 se %revisto4 visitare la scuola a cui intendono iscriversi4 in modo da %oter sta'ilire i %rimi contatti con il nuovo am'iente. Non esiste %iJ il sistema di selezione che %rima distri'uiva &li alunni alla scuola secondaria sulla 'ase dei loro rendimento= se non %er lGaccesso alle GrammarSc#ools) LGistruzione secondaria si S%artisce in)( ,om%rehensive Schools4 scuole ad inse&namento %olivalente4 *requentate dal ?:; dei ra&azzi=( Grammar schools4 scuole con un inse&namento di ti%o classico e accademico( Secondar+ /odern Schools4 scuole che im%artiscono un inse&namento di 'ase.Do%o i C anni di istruzione secondaria dellGo''li&o4 &li studenti %ossono %rose&uire con altri corsi 'iennali o triennali. "sistono corsi %ro*essionali della durata di K anni che com%rendono es%erienze lavorative durante il %eriodo de&li studi. I &iovani che lasciano la scuola a >T anni e sono disoccu%ati %ossono s%erimentare un tirocinio della durato di un anno %resso una ditta. L5istruzione ulteriore 1-urther "ducation3 %revede corsi %ost (scolastici che hanno stretta connessione con il mondo commerciale e industriale. "siste anche un %ro&ramma di educazione %ermanente con corsi rivolti a&li adulti4 *inalizzato a unGistruzione continua in cam%o culturale4 %ro*essionale o Industriale.Dal >?99 lGesame successivo al

quinquennio o''li&atorio della scuola su%eriore O stato uni*icato secondo criteri nazionali e il di%loma conse&uito %rende il nome di General ,erti*icate o* Secondar+ "ducation 1G,S"3.Al termine dellGistruzione secondaria su%eriore 1quella che se&ue la scuola dellGo''li&o34 sono %revisti esami *inali che danno diritto a un di%loma di livello avanzato) il General ,erti*icate o* "ducation Advanced Level ./CE 0 Level3 che4 insieme ad altre quali*iche o**erte dal 7usiness and Technician "ducation ,ouncil 17T",3 o a corsi %ro%edeutici annuali %er chi non O %rovvisto di tali quali*iche4 H necessario %er %oter accedere a&li studi universitari. LGistruzione su%eriore O o**erta da universit64 %olitecnici e colle&e4 che &odono di assoluta li'ert6 accademica. LGammissione alle universit6 avviene %er esami e titoli. Al termine dei ciclo di studi si conse&ue uno dei se&uenti titoli4 nellGordine)TITOLO +URATA +EL !ORSO UNIV"#SITA#I!7achelor o* Arts 17A3 E(K anni7achelor o* Science 17Sc3 E(K anni /aster >(D anni$hiloso%h+ Doctor 1$hD3 almeno E anniI %rimi due titoli sono %ro%edeutici a quelli successivi.Un ulteriore canale %er lGinse&namento su%eriore O costituito dalla !%en Universit+4 che %romuove corsi a tem%o %arziale e %er corris%ondenza. I titoli rilasciati val&ono quanto quelli universitari. LA -!#/A I!N" D"GLI INS"GNANTI $er %oter inse&nare nella scuola %rimaria e secondaria O %ossi'ile o%tare %er) e una laurea s%eci*ica in %eda&o&ici 17achelor o* "ducation3 conse&uita do%o un ciclo di studi universitari della durata di K anni e una laurea in altro indirizzo se&uita da un successivo corso di un anno che d6 lGa'ilitazione allGinse&namento 1$ost Graduate ,erti*icate in "ducation ( $G,"3. La *ormazione in servizio de&li inse&nanti O dis%osta e indirizzato dal /inistero e or&anizzata dalle autorit6 scolastiche locali che %rovvedono all5 or&anizzazione e al *inanziamento dei corsi. I corsi sono *acoltativi. IL ,AL"NDA#I! S,!LASTI,! N"LLA S,U!LA $#I/A#IA AnchelGor&anizzazione del calendario scolastico O %iuttosto elastica. Generalmente4 lGanno scolastico ho inizio a settem're e si conclude a met6 lu&lio. Dura >?:0>?C &iorni di lezione e %revede lun&he interruzioni a Natale e a ad altre -estivit6 di carattere reli&ioso e nazionale.I &iorni di scuola settimanali sono cinque4 in orario mattutino e %omeridiano. Nella scuola %rimaria le lezioni si svol&ono &eneralmente tra le ? e le >C.E:. I -INAN IA/"NTI "G il De%artment o* "ducation and Science a de*inire &li stanziamenti %er &li istituti scolastici. I %ercorsi sono di sue ti%i) D"S \(] L"As \(] scuoleD"S \] scuoleLa seconda o%zione O stata introdotta dalla ri*orma dei >?99 ed O stata inter%retata come uno de&li elementi di accentramento della %olitica scolastica4 mirato inoltre a ridurre il %otere &estionale delle autorit6 scolastiche locali.Le scuole che chiedono *inanziamenti direttamente al &overno senza %assare %er il tramite delle L"As ven&ono chiamate Grant ,aintained Sc#ools)La &estione dei *ondi O com%ito dei ca%o dGistituto su consi&lio dellGor&ano di &estione della scuola. La ricerca di s%onsorizzazioni di enti esterni o %rivati e lGor&anizzazione di attivit6 %articolari 1*este4 raduni4 vendite3 risultano s%esso un valido mezzo %er incrementare le entrate e quindi le %ossi'ilit6 di arricchimento dei materiali e delle risorse in dotazione alla scuola.Va in*ine se&nalato che esistono scuole %rivate che non ricevono *inanziamenti dallo stato Inde-endent Sc#ools") Di queste *anno %arte) ( le Pre-arator' Sc#ools o .Pre-."( %er alunni tra i @ e i >E anni ( le Pu/lic Sc#ools( che accettano do%o esami ri&orosi &li alunni %rovenienti dalle G$re%sG. IL #",LUTA/"NT! D"L $"#S!NAL" LGassunzione del %ersonale docente e non docente non H so&&etta a concorsi nazionali %er esami e titoli come in Italia4 ma avviene %er candidatura diretta. La scuola %u''lica di anno in anno tramite la L"A di com%etenza lGelenco dei %osti dis%oni'ili e i docenti candidati ven&ono selezionati a se&uito di un colloquio con i ra%%resentanti dei 7oard o* Governors. Anche il licenziamento H altrettanto diretto) se un docente non ris%onde alle richieste della scuola4 viene [allontanato[ 4 &eneralmente al termine dellGanno scolastico. [The a%%ointment %anel met to interview *or one *ull( time %ost and one %art(time %ost. /s L. A'rams was a%%ointed to the area o* $.".0&ames and +ear T class. /rs B. /a+hill was a%%ointed to the area o* /usic. It is4 we 'elieve4 'oth a re*lection o* 7$Gs attraction and a contri'ution to its success that teachin& and non teachin& sta** turnover remains

low.The &overnors ac2nowled&e the &ood *ortune o* havin& such committed and hard wor2in& &rou%s o* sta**.[ 7eatri8 $otter GovernorsGAnnual #e%ort to $arents IL $"#S!NAL" N"LLA S,U!LA $#I/A#IA Nella scuola %rimaria lGinse&namento O a**idato solitamente a un docente %er classe4 che %u< a volte anche essere com%osta da %iJ di E: alunni.Un inse&nante ha un contatto settimanale con &li alunni di DK(DT ore e si occu%a di tutte le disci%line. Si O di**usa comunque come %rassi4 lGintervento di es%erti in momenti o %er o'iettivi %articolari4 quali lGinse&namento di una lin&ua straniera o di alcune disci%line s%ortive. In alcune scuole esiste unGor&anizzazione interna che %revede la *i&ura dei Su/0ect Res-onsi/le Teac#ers( inse&nanti %iJ es%erti che si %rendono carico della %ro&rammazione e della valutazione s%eci*ica di una disci%lina 1o di alcuni settori4 o di Pro0ect 1or2s" %er lGintera scuola. A loro s%etta ovviamente unGincentivazione economica. In &enere comunque i docenti di una scuola colla'orano alla costruzione di una matrice educativa comune.In %resenza di alunni in di**icolt64 lGinse&nante di classe O a**iancato da inse&nanti di soste&no. Luesti interven&ono su casi di)R S-ecialEducational Needs SEN"( costituiti da alunni con di**icolt6 di a%%rendimento4R Section 33( costituiti da alunni con di**icolt6 lin&uistiche le&ate %er lo %iJ al %ossesso dellGin&lese come lin&ua seconda o straniera e non come lin&ua madre. La Section >> %revede K livelli 1Sta&e >4D4E4K3 or&anizzati in ordine decrescente in 'ase al &rado di di**icolt6 dellGalunno. Il numero di ore dellGinse&nante di soste&no O %ro%orzionale al livello di di**icolt6 dellGalunno.$er &li alunni con &ravi handica% sono %reviste scuole s%eciali.-i&ura di rilievo nella scuola elementare in&lese O quella del direttore4 che H comunque un inse&nante incaricato di mansioni diciamo su%eriori. II direttore4 oltre a &estire le relazioni con &enitori4 inse&nanti4 alunni4 enti locali e or&ani di &estione4 si occu%a della &estione delle risorse e dei *ondi4 e normalmente %resta alcune ore di lezione. In alcuni istituti4 &eneralmente i %iJ &rossi e quindi %iJ com%lessi da &estire4 non svol&e attivit6 didattiche. In &enere %oi O a**iancato4 oltre che dal %ersonale di se&reteria4 da un +e-ut'4eadteac#er( una sorta di inse&nante colla'oratore o vicario.Al direttore s%etta4 tra &li altri com%iti4 quello di ela'orare colle&ialmente al $oard o& Governors un %iano di svilu%%o del National ,urriculum +evelo-mentPlan3 di cui H res%onsa'ile di *ronte alle re&olari is%ezioni dei ministero. LGesem%io alle&ato H stato %reso alla 7eatri8 $otter School di Londra. LG !#GAN! Di G"STI!N" D"LLA S,U!LA!&ni scuola H retta da un Governing $od' che dura in carica quattro anni e che risulta com%osto da)( ra%%resentanti dei &enitori eletti da&li altri &enitori( ra%%resentatati dei docenti eletti da&li altri colle&hi( il direttore( altri mem'ri 4 a seconda delle scuole e delle esi&enze locali4 quali ad esem%io) ra%%resentanti dei consi&lio comunale4 della chiesa4 di associazioni 'ene*iche o volontarie4 della sanit6. Diversi i com%iti del 7oard o* Governors.[The &overnin& 'od+)( is accounta'le *or the %er*ormance o* the school( %lans the school *uture direction ( selects the headteacher ( ma2es decisions on the schoolGs 'ud&et and sta**in& ( ma2es sure the National ,urriculum is tau&ht ( decides how the school can encoura&e %u%ilsG s%iritual4 moral and cultural develo%ment( ma2es sure that the school %rovides *or all its %u%ils4 includin& those with s%ecial educational needs.[ 7ecomin& a School Governor 1De%artment *or education and "m%lo+ment3 Le sedute ordinarie avven&ono una volta %er trimestre. !&ni com%onente risulta %oi mem'ro di una o due sottocommissioni che si occu%ano nel detta&lio dei se&uenti as%etti)( 'ilancio( curriculum( %ersonale( edi*icio scolastico. Le attivit6 e le decisioni dei 7oard o* Governors cosI come le varie in*ormazioni relative al *unzionamento della scuola4 ven&ono relazionate in un 'ollettino distri'uito e illustrato alle *ami&lie o&ni anno. Le autorit6 educative locali 1L"AS3 %rovvedono alla *ormazione dei vari Governors e o&ni scuola H caldamente consi&liato di %revedere lGaccantonamento di *ondi a questo sco%o.[Local education authorities can %rovide in*ormation and advice. The+ run *ree trainin& %ro&rammes *ar new &overnors as well as sessions on s%eci*ic to%ics4 li2e the National ,urriculum.,entral Government %rovides &uidance 'oo2lets.The churches o**er trainin& and su%%ort school &overnors.National or&anisations such as Action *or GovernorsG >n*ormation and Trainin& 1AGIT34 The Institute o* School and ,olle&e

Governors 1IS,G34 the National Association o* Governors and /ana&ers 1NAG/34 the National Governors ,ouncil 1NG,3 and the Grant /aintained Schools Advisor+ ,ommittee 1G/SA,3 o**er in*ormation and advice. The+ also re%resent the views o* the countr+Gs &overnors to central &overnment.[7ecomin& a School Governor 1De%artment *or "ducation and "m%lo+ment3 IL NATI!NAL ,U##I,ULU/ Sintetizzando)[The aim o* The National ,urriculum is to ensure that all children have a sound education at each sta&e o* their school career.The National ,urriculum requires all children to stud+ three ,!#" SU7B",TS) "n&lish4 /athematics and Science and seven other -!UNDATI!N SU7B",TS (( Technolo&+4 Fistor+4 Geo&ra%h+4 /usic4 Art4 and $h+sical "ducation"ach su'Uect has ATTAIN/"NT TA#G"TS which s%eci*+ 2nowled&e4 s2ills4 and understandin& that each child will 'e e8%ected to acquire as s0he %ro&resses throu&h school.There are K sta&es4 2nown as GA"^ STAG"SG4 *or di**erent a&e &rou%s. A"^ STAG" > AG"S C T! @ $rimar+ a&e A"^ STAG" D AG"S @ T! >> $rimar+ a&e A"^ STAG" E AG"S >> T! >K Secondar+ a&e A"^ STAG" K AG"S >K T! >T Secondar+ a&e[ Dall5o%uscolo in*ormativo della Bohn #us2in $rimar+ School di Londra"G interessante notare che il National ,urriculum %resenta %er o&ni disci%lina la tassonomia detta&liata de&li o'iettivi e delle a'ilit6 ra&&iun&i'ili in ra%%orto allGet6 scolare. I T"ST SU S,ALA NA I!NAL" ,ome si H &i6 detto4 i SATs Standards o& Ac#ievement Tests" di recente introduzione nel sistema scolastico in&lese4 ven&ono somministrati a&li alunni in et6 di @4 >>, >K e >T anni. Una chiara s%ie&azione della loro a%%licazione nellGet6 dellGo''li&o H *ornita da un o%uscolo in*ormativo %er le *ami&lie di**uso re&olarmente dal +e-artment &or Educat5on che H ri%rodotto di se&uito in versione inte&rale. L" IS$" I!NI Il controllo della qualit6 dellGistruzione e dellGor&anizzazione delle sin&ole scuole H com%ito dellG O&&ice &or Standards in Education O6STE+" cui *a ca%o un cor%o di is%ettori 4er ,a0est'.s Ins-ectors")Il resoconto delle is%ezioni H %u''lico. In caso di &iudizio ne&ativo4 la scuola ha il dovere di a&&iornare il %ro%rio Develo%ment $lan in modo da mi&liorare i %ro%ri esiti e avvicinarli a&li standard richiesti.... we'.tiscalinet.it

Germania 7 Italia 8 sistemi scolastici a con&ronto

liceos+los.it S$",IAL.I/AG"( htt%)00www.liceos+los.it0&iornalino0ima&es0stories0>9:K>:.>9ECK@DT?T@>@.>CE@KKC>T?.>?TT@>:.TD K9?CD.n.U%&(#"$LA,"./" D: A%rile D:>D A cura di Giulia A''adessa e #a**aella ,am%a&na A /ichele Ventura 4 nato a Neuss in Germania4 %ro*essore madre lin&ua al Liceo ,lassico( Lin&uistico ,armine S+los di 7itonto4 a''iamo chiesto in*ormazioni circa il sistema scolastico tedesco. 9uanto : im-ortante la Scuola Primaria in Germania; Alla 'ase della *ormazione del *uturo studente ci sono la _5Ainder&arten554 che corris%onde all5italiana Scuola dell5In*anzia e che il 'am'ino *requenta dai tre ai sei anni 4 e la _5Grundschule554 che corris%onde alla Scuola "lementare italiana4 *requentata dai T ai >: anni. Sar6 so%rattutto la Grundschule a caratterizzare il *uturo del 'am'ino. In che modo la Grundschule determina l5avvenire dello studente` Al termine di questo %rimo %ercorso *ormativo la media( voti e il %ro*ilo %sicolo&ico4 tracciato da&li inse&nanti4 indirizzeranno il 'am'ino verso tre ti%olo&ie di istituti su%eriori4 dato che in Germania la scuola secondaria di %rimo &rado manca com%letamente. 9uali sono <uesti tre istituti su-eriori; Esiste la =>4au-tsc#ule>>( la =>Realsc#ule>> e il =>G'mnasium>>) La 4au-tsc#ule ( &re<uentata dai 3? ai 3@ anni( : un istituto -ro&essionale al termine del <uale lo studente otterrA una <uali&ica generica) La Realsc#ule( invece( &re<uentata dai 3? ai 3B anni( : sem-re un istituto -ro&essionale ma con&erisce una maggior <uali&ica allo studente( c#e -otrA as-irare a mansioni -iC -restigiose nel mondo del lavoro) Al termine di entram/i gli Istituti lo studente dovrA &re<uentare la $eru&ssc#ul ( -er tre anni( -er ottenere un di-loma)E il G'mnasium; Il G'mnasium( c#e corris-onde al nostro liceo( : &re<uentato dai 3? ai 3D anni e con&erisce allo studente un =>A/itur>>( ossia un di-loma -restigioso c#e gli -ermetterA di accedere all>=>UniversitEt>> )Il sistema scolastico( <uindi( : -articolarmente rigido) Lo Stato #a cercato in <ualc#e modo di attenuare <uesta =>g#ettizzazione>> dell>istruzione; Si( in&atti -er evitare la &ormazione di =>scuole7g#etto>> alla &ine di ogni #anno scolastico( -resso gli istituti -ro&essionali ( si -ro-onevano test d>ammissione al G'mnasiumF tuttavia il salto risultava tro--o im-egnativo data la ric#iesta di una media alta( -ari all> D(@%3?) 6ortunatamente negli anni =D? : nata la =>Gesamtsc#ule>>( la <uale com-rende tutti e tre gli istituti( i due -ro&essionali e il liceo( ma &avorisce gli scam/i e i ra--orti inter-ersonali &ra studenti di di&&erenti estrazioni sociali( eliminando le /arriere create dal sistema scolastico tradizionale)Secondo lei( ci sono delle -ecc#e all>interno di <uesto sistema ; S5( -er esem-io la =>Sondersc#uleG( un istituto riservato esclusivamente ai -ortatori di #andica-) 9uesta scuola( in&atti( nac<ue do-o l> es-erienza nazional7socialista(col &ine di migliorare la condizione dei disa/ili so-ravvissuti allo sterminio com-iuto dai nazisti) Oggi -erH il numero dei -ortatori di #andica- si sta normalizzando( <uindi si s-era c#e <uesta struttura diventi unicamente un ricordo e venga a/olita)Una delle maggiori -reoccu-azioni dei liceali italiani sono i &amigerati crediti &ormativi) !ome &unziona in Germania ; In Germania i crediti &ormativi si ottengono -rinci-almente attraverso la /uona rendita scolastica e IallettantiG stage estivi all>estero ognuno dei <uali #a una durata media di tre mesi8 consistono in lavori di carattere culturale regolarmente retri/uiti -er consentire allo studente il soggiorno)+al -unto di vista della struttura ( com>: organizzata la scuola tedesca; Innanzitutto ogni scuola tedesca : dotata di un cortile e di una mensa) J o//ligatorio (in&atti ( -er

gli studenti( trascorrere la ricreazione all>a-erto) Le aule e la mensa sono a&&idate agli alunniF il /idello( >4ausmeister>> ( altamente <uali&icato( gestisce la scuola e si occu-a di tutti i -ro/lemi tecnici relativi ad essa)Pro&( ma lei c#e cosa -ensa del sistema italiano e di <uello tedesco ; +al -unto di vista organizzativo ritengo c#e il sistema tedesco sia im-ecca/ileF devo ammettere tuttavia c#e il sistema italiano sia molto meno limitato e lasci -iC li/ertA di scelta) liceos+los.it

LA VALUTAZIONE S!OLASTI!A NELLO S!RUTINIO 6INALE

edscuola.it Sezioni S$",IAL.I/AG"(htt%)00www.edscuola.it0c&i('in0,ount.c&i`dd;Ed";DT*t;Ed:;DTtr&' ;Ed******;DTd*;Edes.dat;DTcomma;EdT(#"$LA,"./" #e&. Tri'unale Lecce n. TTD del :>.:@.>??@ Direttore res%onsa'ile) Dario ,illo LA VALUTAZIONE S!OLASTI!A NELLO S!RUTINIO 6INALEdi +AVI+E LE!!ESENOTA $ENE +ELL>AUTORE) 1on ci saranno disposizioni, per quanto dettagliate e rigorose, che sostituiranno la responsabilit2 decisionale del 3ocente, chiamato ad esprimere la valutazione. 3i sicuro concorreranno a rendere pi4 agevole e sereno un compito delicatissimo e carico di 5peso giuridico e di 5peso educativoformativo. Chi avesse diverso parere, sulle domande poste e alle risposte date, si regoli come crede6 linterpretazione, data dall0utore, non intende essere indiscutibile e tantomeno tassativa. 3i sicuro nasce da una lunga e consolidata pratica, di docente 7 prima 7 e di dirigente, ancora.9uesiti e ris-oste Esistono dis-osizioni di legge e normative vincolanti -er la valutazione scolastica;'8, e il 3ocente + tenuto a conoscerle e ad applicarle.Le -uH &ornire;)l 3ocente ha lobbligo di conoscere la &egge e non agire per 5sentito dire o 5perch9 cos8 ha sempre fattoL>Autonomia scolastica come s>inserisce nella <uestione;)l Collegio dei 3ocenti stabilisce 7 allinizio dellanno scolastico 7 i criteri di verifica e di valutazione che, fatti propri da ogni Consiglio di classe, vincolano tutti i 3ocenti.PuH un +ocente( in nome della Ili/ertA d>insegnamentoG disattendere( in tutto o in -arte sia le dis-osizioni di legge c#e i criteri deli/erati;1o, perch9 + pubblico dipendente e quindi + tenuto a rispettare leggi e disposizioni e perch9 lapplicazione di quelle mira anche alla tutela dei diritti di terzi.La valutazione InumericaG #a dei -arametri &issi;&a norma stabilisce che il 3ocente esprime un giudizio di merito sulla prova e, in conformit2 a tale giudizio, sancisce un voto che pu: essere espresso dal n. ; al n. ;<La valutazione deve -artire dagli elementi -ositivi o negativi;&abitudine 7 scorretta 7 + di valutare partendo dagli errori commessi e non dagli elementi positivi, per quanto minimi. )l voto + destinato allincoraggiamento ad apprendere, non a stigmatizzare soltanto il non appreso. /li spiragli di luce indicano, a volte, la strada meglio del sole accecante.A volte( -er stare dietro a c#i s/aglia( si trascurano Ile eccellenzeG=na scuola con lidea dellapprendimento socializzato utilizza le eccellenze non da sole o contro, ma a favore dei punti deboli, con il principio del 5partenariato tra pari.9uali sono i -arametri di ri&erimento -er l>attri/uzione dei voti numerici;Consuetudine vuole che siano cos8 definiti>; 7 preparazione nulla? 7 preparazione o prova del tutto manchevoli o con numero considerevole di errori@ 7 idem, con lieve minore gravit2A 7 preparazione o prova insufficienti, con gravi errori o carenze# 7 preparazione o prova mediocriB 7 preparazione o prova sufficientiC 7 preparazione o prova discreteD 7 preparazione o prova buoneE 7 preparazione o prova ottime;< 7 preparazione o prova lodevoliIl +ocente : tenuto a dire il voto della -rova orale all>alunno;1o, ma + tenuto ad esprimere apertamente il suo giudizio sulla prova secondo i parametri che devono essere preventivamente resi noti a tutta la classe.L>alunno -uH registrare la lezione o l>interrogazione;&argomento + controverso> alcune sentenze consentono la registrazione 7 come prova documentale 7 senza la preventiva autorizzazione delle parti6 altre, no. E il caso di inserire apposito e specifico articolo nel egolamento d)stituto.Nelle -rove scritte : su&&iciente mettere solo il voto numerico;1o, perch9 la norma esige che sia espresso, sotto il voto numerico, anche un 5breve giudizio motivatoE> da considerare I/reve giudizio motivatoG anc#e la sem-lice dizione8 IInsu&&icienteG K ISu&&icienteG;1o perch9 va esplicitato 7 brevemente 7 perch9 la prova + sufficiente o insufficiente.Nel /reve giudizio motivato( sia nelle -rove scritte sia orali( il +ocente si -uH consentire es-ressioni sulla -ersona dell>alunno;1on + affatto consentito6 anzi questo

comportamento + stato causa di contenzioso in sede legale. )l 3ocente potr2 sicuramente esprimere valutazioni sulla prova e sul comportamento 5scolastico e mai sulla persona .cretino 7 deficiente 7 irrecuperabileF.9uale valore #anno i ImenoG( i I-iCG( i ImezzoG;E una consuetudine di sottoquantificazione che andrebbe abolita.!#e signi&ica c#e il +ocente deve dis-orre di un Icongruo numero di -rove e%o interrogazioniG;'econdo la materia dinsegnamento il Collegio dei 3ocenti, conformandosi alle leggi e alle disposizioni ministeriali, stabilisce il numero minimo dinterrogazioni e di compiti scritti necessari per una valutazione che risponda al criterio di 5sufficienti elementi di giudizioEsiste un numero di sotto al <uale non si -uH a&&ermare c#e ci siano su&&icienti elementi di giudizio;&a giurisprudenza e il contenzioso, oramai costante, si pongono sul limite di tre prove scritte e tre prove orali a periodo quadrimestrale.Possono essere considerate -rove da valutare anc#e le esercitazioni a casa;&a norma lo stabilisce6 anzi lo esige.!ome ci si com-orta in caso di -rove scritte co-iate da un com-agno di classe o da &onte esterna;&a contestazione dovr2 avvenire con elementi certi, documentali e provati. 1el qual caso lalunno + sanzionabile non solo dal punto di vista strettamente didattico ma anche disciplinare.L>alunno -uH ric#iedere co-ia della sua -rova; 'i, con le procedure previste dalla norma.Se l>alunno si assenta volutamente nel giorno delle -rove scritte o delle interrogazioni( come ci si com-orta;,rima di tutto bisogna avere elementi per considerare lassenza come un trucco per non sottoporsi alla prova .cosa molto difficileGF6 poi lo si sottopone a prove suppletive, anche senza preavviso, purch9 la classe sia stata avvertita 7 gi2 dallinizio dellanno 7 che sintender2 agire nel modo sopra descritto.!#e signi&ica l>es-ressione8 IInsu&&icienti elementi di giudizioG;&e cause potrebbero essere varie> &e assenze dellalunno non hanno consentito un numero di valutazioni rispondenti al giudizio di congruit2..&a valutazione dipender2 dalla causa delle assenze e da come il 3ocente e il Consiglio le consideraF. 'ono mancate le condizioni temporali e logistiche per poter procedere allo svolgimento delle prove. .'i dovr2 dimostrare limpossibilit2, non dovuta a volont2 del 3ocenteF. )l 3ocente + stato assente o + stato nominato tardivamente e non si + potuto nominare il supplente. .)dem, come sopraF. Se l>alunno( c#iamato a con&erire( dic#iara di non essere -re-arato( come ci si regola;&a valutazione della situazione + affidata alla saggezza e alla competenza professionale del 3ocente. 3i sicuro non pu: essere messo un voto alla non interrogazione. 'e lalunno cos8 si pronuncia e il 3ocente ha elementi di giudizio negativo sulla giustificazione, lo chiama in ogni caso a conferire e mette un voto alle risposte sbagliate o alle non risposte.E se l>alunno si ri&iuta di venire a con&erire; )l suo comportamento + sanzionabile, sia dal punto di vista didattico .;F che dal punto di vista disciplinare.Le Iinterrogazioni scritteG -ossono sostituire del tutto le veri&ic#e orali;1o. )l Collegio dei 3ocenti pu: deliberare, tra i criteri, la possibilit2 di fare riferimento a 5prove scritte, riepilogative di parti significative di svolgimento del programma.Se un alunno consegna( nelle -rove scritte( I&oglio in /iancoG;E opportuno che il 3ocente faccia innanzi tutto apporre la firma sotto lelaborato non svolto e faccia dichiarare 7 per iscritto 7 perch9 lalunno consegna il foglio in bianco. 3opo di che valuta la prova come al minimo del numero consentito.!#e signi&ica I&are la media dei votiG;'ignifica chiedere al 3ocente lesercizio per difficile e delicato della valutazione> da un lato esistono condizioni obiettive 7 di carattere quantitativo 7 per cui la somma di voti negativi non pu: non concludersi che con un risultato di voti di media dello stesso valore6 dallaltro il 3ocente + tenuto a tener presenti tutti gli altri elementi di giudizio che, in una valutazione quadrimestrale o finale, hanno una forte incidenza.9uali sono <uesti elementi di giudizio;Hltre che> conoscenze 7 competenze 7 abilit2, fanno parte del giudizio> )mpegno, partecipazione, interesse, desiderio di migliorare nellapprendimento e nei risultati, presenza assidua alle lezioni, partecipazione alle iniziative di recupero .sia in orario di lezione che in attivit2 eItra-curricolariF, effettiva dimostrazione di studio domestico.!ome si concilia( allora( la ImisurazioneG con il giudizio di merito;/i2 le singole 5misurazioni, nel corso dellanno, dovranno tenere presenti gli elementi di giudizio di merito,

ma sicuramente questi saranno considerati pi4 incisivi nelle valutazioni quadrimestrali e finali.6acciamo un esem-io0lunno n. ; J Elementi quantitativi di giudizio in progressione sono ?-AB-D, per un totale di ?< che, diviso per A, porta a concludere per un voto numerico di #0lunno n. ? J Elementi quantitativi di giudizio in regressione sono D-B-A-?, per un totale di ?< che, diviso per A, porta a concludere per un voto numerico di #.3omanda> il 3ocente, in tutta coscienza, potr2 davvero concludere per un voto di # .mediocrit2F in entrambi i casi*Gli alunni non sono a/ituati a <uesta distinzione e gridano all>ingiustizia di &ronte ad una media c#e non : strettamente matematica3ipende da noi educarli sia alla valutazione corretta sia allautovalutazione.!#e signi&ica il IconteggioG degli errori;E una procedura certamente errata di valutare. )l numero degli errori non giustifica lo stesso peso degli errori commessi6 dipende dalla 5portata e dalla tipologia di carenza.Si -uH c#iedere lo svolgimento di una -rova scritta senza -rima di aver &atto veri&icare lo svolgimento della -recedente;E didatticamente molto scorretto.E> o//ligatorio &ar mettere la &irma allo studente( sotto il voto e il giudizio( I-er -resa visioneG;1on + obbligatorio, ma + consigliabile.La I/rutta co-iaG : da considerare documento di -rova;(utta lelaborazione della prova + documento didattico.Promozione o non -romozione8 esistono -arametri di valutazione sotto ai <uali non : consentito -romuovere;&e leggi e le disposizioni, al riguardo, si trovano di fronte ad un ginepraio di valutazioni, anche di contenzioso legale. 3i sicuro vale il seguente principio, accompagnato dallanalisi attenta e scrupolosa della personalit2 scolastica dellalunno, valutata secondo rigorosi e documentati parametri di valutazione scolastica e accertate condizioni psicofisiche, ambientali, sociali, famigliari.&alunno + dichiarato non promosso quando presenta gravi e diffuse lacune, accertate come insufficienze non colmate e non colmabili, allo stato del percorso didattico, tali da non consentirli una proficua prosecuzione degli studi nella classe successiva.9uali sono i IdocumentiG c#e accom-agnano la valutazione degli alunni;)l egistro di classe 7 )l registro personale del docente 7 le prove scritte 7 i test 7 ecc.9ual : il valore giuridico del Registro del +ocente;&a questione + controversa perch9 esiste varia giurisprudenza. 3i sicuro + da considerare il diario personale dellattivit2 didattico-professionale del 3ocente. 'otto questaspetto, in caso di contenzioso, + indispensabile che garantisca il 3ocente di fronte ad ogni accusa o interpretazione del suo operato.Si -ossono &are correzioni sui registri;'8, purch9 autenticate dal correttore e con visione leggibile sia della prima stesura sia della seconda.Se &osse smarrito o sottratto dolosamente un registro;'i fa regolare denuncia alle competenti autorit2, fatte salve le responsabilit2 di chi non ha garantito la custodia adeguata.PuH un +ocente dire all>alunno c#e lo I/occerAG;'e lespressione ha il significato di denuncia-incitamento per carenze gravi e per impegno non adeguato, lespressione 7 pure infelice 7 ha un suo significato. )n ogni caso non + mai il 3ocente a decidere, da solo per la promozione o la non promozione perch9 il 3ocente propone un giudizio ed un voto e il Consiglio di classe delibera in merito.!>: una gran con&usione sui Ide/itiG) !ome ci si regola;'i considera 5debito una consolidata carenza nelle conoscenze, nelle competenze e nelle abilit26 carenza tale che impedisce 7 di fatto 7 allalunno il regolare apprendimento degli argomenti e delle questioni successive del programma in svolgimento.9uando si -uH a&&ermare c#e il Ide/itoG : stato saldato;!uando lalunno dimostra 7 attraverso normali o specifici sistemi di verifica 7 che ha eliminato il gap che lo separa dalla comprensione degli argomenti prima non posseduti e dalla prosecuzione dellapprendimento degli argomenti successivi.E se l>alunno( su-erata una di&&icoltA( ne -resenta altre;0cquisisce di nuovo lo status di 5debitoreL>alunno e la &amiglia -ossono contestare alla scuola la non organizzazione dei Icorsi di recu-eroG) corsi di recupero non sono obbligatori se i docenti non dichiarano la loro disponibilit2 a farli. ) docenti, per:, hanno lobbligo di mettere in atto, anche durante lattivit2 didattica curricolare, ogni sistema di recupero delle carenze degli alunni. imane personale, in ogni caso, lobbligo dellalunno di passare dalla negativit2 alla positivit2 dei risultati con lintensificazione dello studio.Le assenze incidono sul giudizio negativo; 3i per s9, no. %a se a causa delle assenze, soprattutto se non adeguatamente motivate e documentate,

lalunno non ha potuto fruire dellordinato corso degli studi, su questo appunta le sue valutazioni il Consiglio di classe, cio+ come concausa delle negativit2.La condotta incide sul giudizio negativo;3i per s9, no. %a se a causa di un comportamento scorretto, che ha inciso negativamente sullapprendimento, lalunno ha riportato esiti negativi, su questo appunta le sue valutazioni il Consiglio di classe, cio+ come concausa delle negativit2.Il !onsiglio di classe #a l>autoritA di Icam/iareG il voto -ro-osto dal +ocente;)l Consiglio di classe ha lautorit2 di discutere sulla proposta del 3ocente e, alla luce delle disposizioni di legge e dei criteri approvati, motivando a verbale, pu: deliberare diversamente dalla proposta. )l 3ocente pu: accettare la delibera del Consiglio o mettere a verbale il suo voto contrario.Un +ocente -uH ri&erire all>esterno <uanto : avvenuto nel !onsiglio di classe ad esem-io il suo dissenso o le valutazioni dei colleg#i"; E un comportamento di grave difformit2 alle disposizioni di legge che vincolano al segreto dufficio. Ka testo solo quanto + verbalizzato che pu: essere accessibile a chi abbia titolo a prenderne visione.PuH il +irigente cam/iare i voti;1o. )l 3irigente + presidente del Consiglio di classe, + garante della legittimit2 delle procedure ed esprime il suo voto come tutti i componenti.Se il +ocente della classe risulta assente allo scrutinio K -er assenza legittima K e il !onsiglio determina di assegnare un voto diverso da <uello -ro-osto dal +ocente( -uH <uesti contestare la decisione del !onsiglio e &ar ver/alizzare( a -osteriori( il suo dissenso;1o.Se un +ocente risulta legittimamente assente( da c#i sarA sostituito;)n primis da un docente della stessa materia, anche di altra classe.Il docente( c#iamato a sostituire il collega( -uH ri&iutarsi adducendo( come ragione( c#e non conosce gli alunni e( <uindi( non : in grado di valutarli;0ssolutamente no. )n ogni caso dovr2 avere a disposizione gli elementi di valutazione formalizzati dal collega assente.Se un docente K c#e insegna in -iC scuole K riceve convocazione contem-oraneamente -er -iC consigli di classe;3i solito le scuole concordano anticipatamente gli impegni dei docenti 5in comune. )n ogni caso il docente non + tenuto alla 5bilocazione e in un consiglio sar2 sostituito con le procedure sopra enunciate.Si -uH deli/erare senza la -resenza di tutti i com-onenti il !onsiglio di classe; 1o. )l consiglio + organo perfetto solo con la presenza di tutti i componenti al momento della deliberazione.La determinazione di giudizio -er gli alunni : o//ligatorio c#e sia individuale e individualmente &ormalizzato; '8. 1on + consentita deliberazione a stock.In altre -arole( so-rattutto il giudizio di non -romozione non -otrA essere IcollettivoGEsatto. Hgni alunno + promosso o non promosso per motivazioni sue specifiche.Un com-onente del !onsiglio di classe( in sede di scrutinio( -uH IastenersiG; &astensione + prevista per tutte le forme di votazione collegiale 7 con diverso valore, secondo la tipologia del consesso 7 ma + da considerare deontologicamente non corretto, giacch9 si tratta di valutazione di alunno che tutti hanno contribuito a formare e singolarmente a valutare.Sono o//ligato a dare in antici-o i miei voti( -rima dello scrutinio;&a consuetudine vuole che gli atti si predispongano, ma non c+ alcun obbligo. 'i tenga presente, per:, che un rifiuto in tal senso allunga i tempi delle procedure. E evidente che esiste, anche in questo caso, lobbligo del segreto dufficio.A c#i tocca -redis-orre tutti gli atti di scrutinio;0i singoli docenti, ciascuno per la sua materia6 al Coordinatore di classe .se cos8 + organizzativamente stabilitoF.9ual : il ruolo della Segreteria; ,redisporre gli atti amministrativi, conseguenti alla definitiva formalizzazione di tutti gli atti didattici.PuH un +ocente ri&iutarsi di com-iere <uesti atti cartacei; 1oSe un +ocente : individuato come Segretario ver/alizzante( -uH ri&iutarsi di svolgere il com-ito;'e non esistono criteri di scelta, no.Gli im-egni orari -er gli scrutini e -er gli atti -re-aratori sono da conteggiare nei limiti delle attivitA aggiuntive d>insegnamento;1o. Kanno parte degli obblighi di servizio.Se un docente : Iin giornata li/eraG : o//ligato a ris-ondere alle esigenze organizzative e di convocazione del !onsiglio di classe;Certo.Sono in molti a c#iedersi -erc#L in Italia non ci sia un sistema -er valutare i valutatori,er la verit2 in )talia non solo non + ancora operante un sistema di valutazione dei valutatori, ma non si + riusciti neanche a stilare un codice deontologico della professione docente.Allora siamo -ro-rio indietro;1on proprio. &)talia conta ottimi maestri del sistema

scolastico e, per lo specifico, del sistema valutativo. 'olo che i loro studi filtrano poco o niente nella pratica didattica.$asta sa-ere le Itecnic#eG -er essere un /uon valutatore;1o, cos8 come non basta conoscere il codice della strada o i meccanismi del motore per essere buoni autisti.!i sono docenti IstrettiG di voti e docenti Ilarg#iG'ono i docenti con lidea che i manichini possono sostituire sempre le persone reali.A volte c#i non andava /ene a scuola : riuscito nella vitaF e viceversa)0 volte i brutti sposano belle donne e viceversa. %a pu: anche capitare che le qualit2 si confermino, come i difetti. 1on siamo infallibili, ma dobbiamo essere competenti ed onesti.In -assato la scuola era -iC severa)&a scuola ha il dovere di essere idonea al tempo che vive6 le utopie sono o passatiste o futuribili.In -assato i docenti erano -iC -re-arati1on mi risulta6 anzi, non + affatto vero, in assoluto.La %a&ina ( "ducazioneaScuolab edscuola.it c Archive All Download Newest