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Leonardo Sciascia "Avevo la Spagna nel cuore"

Critica Letteraria Anno Accademico 2011/2012 Laura Coletta MEA/216 Giuliana Panico MEA/267 Annalisa Rubino MEA/175 A ata Sa!ien"a MEA/225
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#ntrodu"ione
Per la realizzazione del presente lavoro su Sciascia e la Spagna abbiamo preso come punto di riferimento un libro importantissimo scritto dallautore siciliano: Ore di Spagna. In questopera, attraverso i dieci capitoli di cui composta, Sciascia, accompagnato dalle fotografie di Ferdinando Scianna, descrive il mondo spagnolo con la sua storia, la sua cultura, la sua letteratura I testi presenti all!interno furono pubblicati dallo scrittore sul "#orriere$ e sul settimanale "%poca$ Fu poi il filologo palermitano &atale 'edesco a farne une un libro Ore di Spagna nasce, quindi, da annotazioni di viaggio pubblicate sui giornali e poi raccolte in un unico volume Abbiamo, quindi, ripercorso i capitoli sviluppando le tematic(e c(e li caratterizzano, soffermandoci in particolar modo su #ervantes e sul suo )on #(isciotte, su *rtega + ,asset, sul concetto di realte finzione, sullInquisizione, sulla guerra civile spagnola e i poeti del ./, sulle feste e processioni religiose, ampliando e collegando questi temi ad altre due opere fondamentali dellopera sciasciana, come lOnorevole e LAntimonio. Abbiamo cercato, analizzando i temi pi0 importanti in ordine pi0 o meno cronologico, di mettere in risalto il pensiero, la visione e lo sguardo c(e Sciascia proietta sulla Spagna, e di rendere cos1 visibile il legame c(e unisce quest!ultima alla Sicilia

#$%#CE 1& Sciascia e #l 'ui(ote& !& ) 1&1 La S!a na e il 'ui(ote& !& ) 1&2 Eroe e antieroe* realt+ e ,in"ione& !& 1&. #l !otere di un libro / L0onore1ole& !& 12 2& S!a na e Sicilia al con,ine della reli ione2 #n3uisi"ione e ,este& !& 16 2&1& L4#n3uisi"ione in Sicilia& !& 16 2&2 5este reli iose tra Sicilia e S!a na& !& 16 .& La Guerra ci1ile s!a nola& !& 2. .&1 Cenni storici& !& 2. .&2 Sciascia e i !oeti del 427& !& 25 .&. La uerra ci1ile !er i siciliani& !& 27 .&.&1 L4Antimonio e 7re1e cronaca del re ime& !& 27 .&.&1&1 L4Antimonio e Rosso Mal!elo& !& .2 .&.&2 7rancati e il 7ell4Antonio& !& ..

1& SC#ASC#A E #L QUIJOTE

1&1 LA SPAG$A E #L QUIJOTE 2a profonda passione c(e Sciascia nutre nei confronti della Spagna affonda le sue radici nel terreno della storia e della politica di questo paese, ma non solo Il giovane scrittore siciliano, sebbene non avesse ancora messo piede fuori dalla Sicilia, aveva seguito fin da subito e con grande partecipazione le vicende della ,uerra #ivile spagnola3 ed proprio nel confronto con gli avvenimenti spagnoli, cos1 vicini a quelli italiani4, c(e si forma e si sviluppa la sua "storia$ e la sua coscienza civile di antifascista 'uttavia lamore di Sciascia per la Spagna stato anc(e il frutto delle sue costanti e appassionate letture di autori spagnoli3 letture destinate a influire profondamente sulla configurazione del suo pensiero e sulla sua stessa attivit- creatrice In Ore di Spagna, lautore siciliano racconta una delle sue prime "interferenze$ spagnole Si tratta di *rtega + ,asset, e lincontro casuale nel 4565 con un suo grosso volume, Obras, viene qui rivissuto come una delle tappe fondamentali della sua formazione e del suo rapporto con la lingua spagnola 7fino ad allora studiata solo su manuali popolari8:
#os1, sulle *bras di *rtega (o appreso quel po di spagnolo c(e so 7e lo so da sordomuto: a leggerlo soltanto8 9a quel c(e pi0 conta c(e da *rtega (o appreso a leggere il mondo contemporaneo, il modo di risalire dai fatti, anc(e i pi0 grevi ed oscuri, ai "temi$: e cio di c(iarirli, di sistemarli in casualit- e consequenzialit- .

Sciascia trova in lui un modello di acutezza e c(iarezza, un maestro nellandare dritto al bersaglio: *rtega glinsegna ad affrontare il grande tema del nostro tempo, e gli correla una metodologia c(e lo scrittore siciliano avr- sempre presente nella sua analisi e interpretazione della realt9a la prima, vera lettura spagnola di Sciascia il capolavoro di #ervantes, El Quijote, un libro c(e egli definisce unico e c(e porta con s: a illuminare tutta la produzione letteraria

;2a Spagna , per un siciliano, un continuo insorgere nella memoria storica, un continuo affiorare di legami, di corrispondenze < 7da LAntimonio, ,li zii di Sicilia, *pere, 9ilano, #lassici =ompiani, .>>>8, 2 2 Sciascia, Ore di Spagna, 9arina di Patti, Pungitopo, 45??, p 4@

%ra invitabile c(e anc(e Sciascia subisse il fascino e linfluenza di uno dei testi c(iave della letteratura spagnola 7e mondiale8 e vedesse nel sogno di )on AuiBote, ultimo eroe senza macc(ia c(e si muove con ironia in un mondo ormai svanito, esistente solo nellincanto delle sue illusioni, lo stesso sogno glorioso e miserabile delluomo comune del suo tempo 2opera di #ervantes era un sublime e fedele specc(io del suo secolo, il Seicento, e del male c(e lo affliggeva: finiva lumanesimo e cominciava lumanit-3 i vecc(i ideali erano crollati, sotto il peso delle tragic(e vicende storic(e, e una nuova visione del mondo, critica e disillusa, prendeva piede in una realt- di crisi e di violenza % Sciascia deve conoscere bene quello stesso sentimento di disincanto, di sarcasmo, quello stesso discredito del mondo dellesperienza e della storia, sostituita da unassurda macc(ina fatta di figure e vicende immorali e bugiarde In Ore di Spagna, lo scrittore siciliano colloca il Quijote ai primi posti tra le opere c(e costituiscono durevole patrimonio umano e di fronte al grido di dolore di c(i afferma c(e la Spagna il paese in cui questa si legge di meno, egli non addita la colpa alla sua obbligatoria lettura scolastica, come aveva fatto, a suo giudizio erroneamente *rtega + ,asset Indica, invece, la causa di questa poca attenzione dei lettori spagnoli, nella loro generale convinzione di conoscere gi- la storia e il suo protagonista, come un sapere c(e viene tramandato attraverso simboli e figure:
C D sicc(: credono di sapere c(e cosa il )on #(isciotte E e soprattutto c(i )on #(isciotte E a poc(i vien voglia di scoprire c(e cosa libro e personaggio non sono: e cio c(e cosa vi puF essere di nuovo e di diverso per ciascun lettore e ad ogni lettura
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G proprio questa potenziale apertura a uninfinita variet- di punti di vista e dinterpretazione a rappresentare, per Sciascia, la vera grandezza di questopera )etto ciF, non significa c(e tutte le interpretazioni possibili sono allo stesso modo valide, e di questo anc(e lo scrittore siciliano perfettamente consapevole A tal proposito, egli cita il caso del cosiddetto partito preso romantico 7usando la definizione dellultimo traduttore italiano del testo, Hittorio =odini8, c(e riduce il libro a una specie di breviario dellideale contro la materia Hisione senza dubbio riduttiva, ma c(e (a avuto il pregio, secondo Sciascia, di aprire la strada a unaltra 7e questa volta8 fondamentale interpretazione del Quijote: quella dello scrittore Inamuno

Ivi, pag. 22.

)el rettore salmantino glinteressano e affascinano due aspetti della sua personalit-: langoscia con la quale affronta il suo tempo 7accanto agli altri membri della cosiddetta "generazione del J5?$8 e la sua peculiare interpretazione dellopera darte di #ervantes In particolare, in Ore di Spagna, Sciascia si sofferma a osservare come i due elementi sembrano, in realt-, luno il riflesso dellaltro, condizione c(e rende Inamumo un critico "naturale$ del Quijote, nato per commentarlo:
C D il fatto c(e Inamuno avesse una certa idea della Spagna, unidea in cui limpero dellillusione, della fede, della purezza succedeva a quella dellimpero materiale e la sostituiva3 il fatto insomma, c(e ci fosse una Spagna come don #(isciotte sconfitta dalla realt- e uno scrittore capace di estrarre da quella sconfitta i vantaggi dellanima, possibile vederlo come una predestinazione K

)i fatto, esattamente tre secoli dopo la pubblicazione della prima parte del Quijote, Inamuno pubblica la sua Vida de don Quijote Sanc!o "an#a , offrendo con essa lunica interpretazione possibile dellopera cervantina: una fedele, e al tempo stesso diversa, riscrittura del libro Sciascia trova dunque, nellinterpretazione unamuniana, lautorevole conferma della sua concezione dellopera darte come qualcosa di vivo, suscettibile ad accomodarsi ai tempi, di cui diventa lo specc(io, e a trasformare il personaggio in persona reale, conferendogli libert- di agire e vivere, in un mondo in cui fantasia e finzione si confondono e raggiungono lo stesso livello 2a lezione di Inamuno sar- seguita anc(e da =orges, a cui Sciascia si sentiva molto vicino, e costituir- la base di un altro Quijote, in tutto uguale e in tutto diverso, ma anc(e in questo caso, specc(io del tempo in cui viene prodotto Si tratta del racconto pubblicato dallo scrittore argentino nel 4565 nella raccolta $icciones con il titolo di "ierre %enard, autor del Quijote Attraverso le sue innumerevoli e diverse interpretazioni, il Quijote rappresenta dunque per Sciascia lemblema delleternit- di un libro e delle infinite possibilit- di lettura c(e esso offre ad ogni epoca e ad ogni lettore, con il suo prezioso bagaglio di mutevoli verit&, ciascuna delle quali:
C D nel mutare, lascia qualcosa c(e concorre alla verit-, sempre da raggiungere Il c(e costituisce la sua fortuna % la nostra L

#ondizione necessaria e indispensabile per poter cogliere e godere di questa vitalit- insita in unopera darte quella c(e Sciascia definisce la gioia della lettura

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'vi, pag 6> 'vi, pag 6.

'enendo a mente leco delle parole di 9ointagne 7"&on faccio mai nulla senza gioia8, lo scrittore siciliano esalta infatti limportanza di questo sentimento, affermando c(e il vero destinatario di unopera deve essere quello stesso "desocupado lector$ a cui #ervantes si rivolge nel prologo del suo capolavoro Sciascia ritorna dunque nuovamente al Quijote e lo fa, questa volta, soffermandosi sulle prime due parole con le quali lautore spagnolo apre lopera e riveste il proprio lettore di unaccezione unica, il cui significato (a messo in difficolt- generazioni di traduttori % proprio opponendosi alle perifrasi delle versioni italiane correnti, Sciascia propone quella c(e , a suo giudizio, la traduzione pi0 valida e anc(e pi0 fedele: "disoccupato$, "ozieggiante lettore$ &on un lettore occupato, o meglio ancora, preMoccupato dalle vanit- del mondo, come quello del suo tempo, insomma, ma un lettore libero c(e sappia occupare il suo ozio 7 padre dei vi#i, ma padre anc!e di (ualc!e virt)8 con la gioia della lettura #ome tutte le grandi opere darte, il Quijote dunque per Sciascia un libro capace di offrire una particolare gioia ai poc(i c(e lo leggono 9a nel caso particolare di questo romanzo, letto 7e riletto8 da unintellettuale scosso dal complicato e cupo contesto politico e sociale del suo tempo, scomoda eredit- del Fascismo, questo sentimento acquisisce un valore aggiunto:
C Dla gioia delle illusioni c(e ogni epoca delusa 7tutte le epoc(e lo sono, ma la nostra pi0 grevemente8 riesce ad assaporarvi e, in pi0 ancora lidea c(e vi si assomma della letteratura, quasi ne fosse lo specc(io e il segno pi0 alto A tal punto c(e quando un poeta (a lincubo della fine delle arti, della fine della letteratura dentro un nuovo diluvio, limmagine ultima, la pi0 persistente, nella fine del tutto, quella di don #(isciotte @

1&2 ER8E E A$9#ER8E* REAL9: E 5#$;#8$E


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'vi, pag ..

2interesse di Sciascia nei confronti della Spagna e della sua cultura maturer- fortemente a partire dagli anni della sua adolescenza e lo porter- alla consapevolezza dellimprescindibilit- del binomio culturale SiciliaMSpagna c(e, non a caso, rappresenter- una costante nella sua opera 2o scrittore realizzer- numerosi viaggi attraverso le terre spagnole, c(e documenter- in articoli raccolti nel 45?? nel volume Ore di Spagna )opo =arcellona, 9adrid e Salamanca, Sciascia attraversa la 9anc(a seguendo le orme del )on #(isciotte, uno dei suoi miti e dei propri ricordi:
2a 9anc(a con la sua terra rossa, le viti basse, i bianc(i mulini a vento sulle creste delle colline, le osterie in cui si ritrovano i sapori c(e appartengono a lontane infanzie 7come la nostra8, c(e ci illudono dell!infanzia del mondo, c(e ci riportano alle soste rifocillanti di don #(isciotte e Sancio /

In Ore di Spagna, lesaltazione del capolavoro di #ervantes come libro c(e conferisce gioia ai "poc(i c(e ancora lo leggono$ accompagnato dalla riflessione su una Spagna nella quale limpero materiale deve dar spazio a un impero dellillusione, della fede e della purezza, poic(: dalla sconfitta della realt- c(e si possono trarre insegnamenti e vantaggi per lanima, come successe a )on #(isciotte Sciascia fa cos1 propria lidea di Inamuno, c(e con Vita di *on +!isciotte e Sancio offre una sua interpretazione di El Quijote, attraverso una fedele e allo stesso tempo distante riscrittura del libro 2a perpetua fusione tra illusione e realt- rende il )on #(isciotte un libro unico per Sciascia Alonso #(isciano, il protagonista, affascinato dai libri di cavalleria e la loro avida lettura provoca in lui una vera e propria inversione fra realt- e finzione: nella sua visionaria ostinazione, )on #(isciotte scambia i mulini a vento per giganti, le contadine per madonne, le osterie per castelli, i catini per elmi, in un viaggio fantastico per difendere i deboli e riparare i torti in cui perde lesatta percezione della realt- 2e vicende cavalleresc(e, c(e )on #(isciotte affronta trascinando con s: il fidato Sancio, sono soltanto creazioni mentali illusorie, c(e lo portano a vedere il mondo con occ(i diversi, non offuscati dalle idee e dai condizionamenti sociali Il "folle$ cavaliere mostra al lettore il problema di fondo dell!esistenza, la delusione c(e l!uomo subisce di fronte alla realt-, la quale annulla l!immaginazione, la fantasia, le proprie aspettative, la realizzazione di un progetto di esistenza con cui l!uomo si identifica ,li eroi immaginari della letteratura cavalleresca sono completamente fallimentari, nonc(: inesistenti, cos1 come le battaglie c(e il protagonista crede di vivere, dalle quali uscir- sempre sconfitto: il suo nemico la realtstessa Alonso si presenta, dunque, come un vero antieroe c(e alla fine guarisce, ma non

2 Sciascia, Ore di Spagna, 9arina di Patti, Pungitopo, 45??, p .@

sopravvive: incapace di sostituire unimmaginaria poesia con la prosaica realt-, paga con la morte fisica una rinascita spirituale 2a gioia delle illusioni c(e ci offre il capolavoro di #ervantes lo rende, per Sciascia, specc(io e segno della letteratura pi0 alta, a tal punto c(e
CND quando un poeta (a lincubo della fine delle arti, della fine della letteratura dentro un nuovo diluvio, limmagine ultima, la pi0 persistente nella fine del tutto, quella di don #(isciotte ?

&ella sensazione di incomunicabilit- c(e assale lintellettuale, condannato dallambiente in cui vive alla banalit- e in ultima istanza al silenzio, Sciascia (a sempre concordato con =orges, c(e ebbe occasione di conoscere 2interpretazione c(e =orges d- sul )on #(isciotte nella sua opera "ierre %enard, autor del Quijote 745658 attira fortemente lattenzione di Sciascia, sia per la quantit- c(e per la qualit- dei riferimenti =orges presenta El Quijote come l!incubo c(e un poeta puF avere riguardo la fine delle arti, della letteratura,a causa di un forte diluvio3 nel caos c(e gli si prospetta, l!ultima immagine,quella pi0 persistente alla fine di tutto, quella di don #(isciotte, cos1 come accade nel terribile sogno del poeta Oilliam OordsPort(, narrato nel poema ,!e "relude e considerato da =orges "uno dei pi0 belli della letteratura mondiale$, nel quale il beduino c(e (a per missione quella di salvare le arti e le scienze dal diluvio non altro c(e don #(isciotte, e il suo cammello Qocinante Sciascia, in Ore di Spagna, concluder- il suo commento su "ierre %enard, autor del Quijote facendosi compartecipe dellinterpretazione di =orges:
Qacconto c(e possiamo considerare come un apologo sull"eternit-$ del )on #(isciotte 7e mettiamo tra virgolette la parola eternit- per destituirla, appunto di eternit-: poic(: tutto relativo, e anc(e l!eternit-8, sulle "infinite" 7relativamente infinite8 possibilit- di lettura c(e il libro offre ad ogni epoca, ad ogni generazione, ad ogni lettore %d anc(e a c(i l(a letto senza averlo letto 5

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'vi, p .. 'vi, p .K

&ella sua funzione di sussidio per levasione da una realt- scomoda, il capolavoro cervantino verrabilmente ripreso da Sciascia nella sua opera teatrale Lonorevole, in cui il personaggio femminile, Assunta, regala El Quijote a suo marito, %manuele Frangipane, affinc(: lo preservi dal cadere nelle reti della corruzione e dellabdicazione dei suoi ideali, ai quali conduce la sua nuova posizione di deputato 9a El Quijote,nella commedia di Sciascia, soprattutto lantidoto pi0 efficace contro il pragmatismo c(e impone la politica:

ASSI&'A M %cco: dicevo c(e l!episodio del governatorato di Sancio e la Hita sogno dicono, in modo diverso, c(e il governare beffa o sogno:dentro la beffa o il sogno della vita =effa o sogno3 ma comunque una prova dellanima % a me pare c(e Sancio ne sia "Andandomene nudo, come me ne vado in effetti, c(iaro S1, d!accordo: parole bellissime 9a uscito benissimo:non credeR =AQ=AQI&* M =elle parole diversa 4>

c(e (o governato come un angelo" ,randi parole, monsignore grandissime ASSI&'A M 7a completare il pensiero di monsignore8 9a la realt-,lei mi vuol dire,

&el complesso rapporto tra realt- e finzione, tra verit- e illusione, un altro forte riferimento letterario nellopera di Sciascia 2uigi Pirandello Il relativismo pirandelliano conduce alla visione di una finzione pi0 vera della realt-, perc(: se la realt- ineffabile, mutante e mutabile, "l!opera d!arte rimane invece sempre simile a s: stessa, nella fissit- della sua creazione$ Il dramma del rapporto tra vita e forma caratterizza alcune delle opere pi0 importanti dello scrittore, dallEnrico 'V, il quale non riesce ad adeguarsi a una realt- c(e non lo rappresenta, a Sei personaggi in cerca dautore, in cui attori e pubblico non distinguono pi0 tra finzione e realt- Alla base di tutto, vi la convinzione pirandelliana dellimpossibilit- di raccontare la verit- attraverso la letteratura e di svelare leffettiva identit- delluomo c(e diviene, cos1, non rappresentabile 2eredit- di Pirandello si evolve, in Sciascia, nella contraria consapevolezza della necessit- della finzione letteraria come strumento di descrizione della realt- e di indagine della verit-, soprattutto quella storica3 alla letteratura viene conferito il compito di decifrazione del reale, come ne LA--aire %oro, in cui il tema pirandelliano della solitudine delluomo e dellincomunicabilit- fortemente condiviso dallo scrittore siciliano:

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2 Sciascia, Lonorevole, 9ilano, #lassici =ompiani, .>>>, p /@/

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2asciata, insomma, alla letteratura la verit-, la verit- E quanto dura e tragica apparve nello spazio quotidiano e non fu pi0 possibile ignorarla o travisarla E sembrF generata dalla letteratura 44

1&. #L P89ERE %# <$ L#7R8 / L08$8RE=8LE


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2 Sciascia, L.A--aire %oro, Adelp(i, 455K, p ?L

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#ome si visto, tra le numerose letture di Sciascia, il testo di #ervantes rimane particolarmente caro allo scrittore, continuando a ramificare allinterno della sua produzione )el Quijote egli esalta soprattutto la sua straordinaria apertura a una grande variet- dinterpretazioni e letture 'ra le pi0 valide e prestigiose, in pi0 di un capitolo di Ore di Spagna lo scrittore siciliano ricorda e analizza in particolare quelle di Inamuno e =orges 9a anc(e Sciascia sembra lasciarsi influenzare dallopera e in particolare dal fascino del suo protagonista: paradigma del lettore smoderato di romanzi c(e finisce col perdere il senno e non poter pi0 distinguere tra realt- e finzione, vivendo solo in nome di quegli ideali e valori c(e (a tratto dai "dannosi libri$ ma c(e sono divenuti insostenibili nel suo tempo &on del tutto casuale, infatti, riscontrare caratteristic(e e simbologie legate al "#avaliere della 'riste Figura$ anc(e in alcuni antiM eroi sciasciani % il caso di personaggi come 2aurana 7 A ciascuno il suo8, =ellodi 7'l giorno della civetta8 o il giovane protagonista del racconto 'l Quarantotto 7/li #ii di Sicilia8 c(e si distinguono proprio per la loro bibliofilia, giudicata appunto come "dannosa$ o addirittura "pericolosa$ dalla societ- e dai rappresentanti del potere 'utti questi personaggi finiscono per essere perdenti, e quindi esclusi, nel loro tentativo di applicare sulla realt-, sullambiente circostante i principi eticoM morali maturati con le proprie letture Proprio come )on AuiBote , essi sono soli e tendono ad aggravare il proprio isolamento dagli altri man mano c(e lo scontro con la realt- fa accrescere ancora di pi0 le loro convinzioni 9a lopera in cui risulta pi0 evidente la personale assimilazione del Quijote da parte di Sciascia, assumendo una posizione c(iave allinterno di essa, LOnorevole. Si tratta di una pi0ce del 45@K, nella quale il libro spagnolo riveste un ruolo centrale, diventando quasi il movente principale, un protagonista invisibile della trama 2a storia infatti incentrata sulle vicende di due lettori del AuiBote, il cui amoreSdisamore per il libro 7e per tutto ciF c(e esso rappresenta8 finisce per incidere profondamente sulle loro vite Prima di passare alla storia, vale perF la pena soffermarsi su quella sorta di piccolo prologo in cui lautore siciliano tiene a precisare la finalit- per cui questa stata scritta:
C D mi interessava fare una proposta, tentare un assaggio: di cominciare a scrivere su certe cose3 di misurare, ancora una volta, le censure istituzionali, ambientali e psicologic(e del nostro paese 4.
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2 Sciascia, LOnorevole, ed cit pag /45

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2autore rivendica, cos1, quella dimensione storica c(e sta alla base di tutta la sua produzione, mossa da un accanito impegno di conoscenza della realt- siciliana, e pi0 largamente italiana, di polemica contro le sue storture e arretratezze % gi- a questo primo livello possibile avvicinare la "commedia$ sciasciana a quella cervantina, in cui le folli azioni del cavaliere, scontrandosi con la realt- del tempo, non fanno altro c(e mettere in evidenza gli aspetti pi0 bui e negativi di una Spagna povera, piegata e soffocata dal potere politico e religioso 2*norevole in questione un insegnante di latino e greco, il professor Frangipane, c(e a un certo punto della sua vita, modesta ma sempre dedita al lavoro e alla famiglia, decide di abbandonare la propria cattedra e scendere in politica %gli una figura di grande rilievo morale e umano e, soprattutto, un appassionato lettore del Quijote, da lui ritenuto il pi) grande libro del mondo Finc(: non si candida e viene eletto deputato del "Partito #ristiano$, sotto le insistenti pressioni del monsignore del paese, uno a cui certe cose stanno a cuore )opo uniniziale esitazione dettata dal timore di perdere, con la politica, il suo prezioso tempo libero 7"9i piace leggere 9i piace, quando (o tempo, scrivere qualcosa"8 e da un sentimento di insicurezza e ansiet-, lasciatogli dentro dalla ,uerra, il professore viene, alla fine, persuaso a scendere in campo per le sue qualit- 7"2ei sa parlare"83 ignaro del fatto c(e questa decisione finir- per trasformare radicalmente la sua vita &on un caso, infatti, c(e proprio nel momento decisivo della scelta, ritorna sulla scena il libro: c(iaro lo"strappo$ avvenuto:
Frangipane solo Si guarda intorno: un posperso, un po stranito Si getta sul divanoM letto Si passa una mano sulla faccia come a snebbiarsi Sogg(igna Qide, 9uove le mani come a spingere qualcosa, disgustato Prende il )on #(isciotte: lo apre a caso, getta locc(io su una pagina, lo ric(iude Si abbandona c(iudendo gli occ(i % lentamente la faccia gli si anima di una espressione soddisfatta e insieme maliziosa 46

Auesta svolta segna di fatto linizio di un progressivo decadimento della sua onest- e il cedimento ai cosiddetti "compromessi$ con la corrotta realt- politica e sociale 7"Io come professore non ne (o mai fatte, ma come deputato sono costretto a farne"8 % in questa realt- non c pi0 posto per i libri e la lettura 7"I libri sono una cosa, la realt- unaltra"8 2a politica trasforma il povero professore di provincia in un uomo potente, ricco, circondato dal plauso di tutti3 tutti meno c(e della moglie, Assunta, donna di cuore semplice ma di vibratile
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'vi, pag /6L

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sensibilit& Spaventata e delusa dalla discesa morale e dal pragmatismo del marito, Assunta reagisce appassionandosi proprio al romanzo da lui dimenticato, tanto da trascurarsi e rinc(iudersi in un silenzio malinconico 2a donna tormentata dall!idea c(e il genero, prima comunista, abbia cambiato idea per accodarsi al carro del marito3 guarda con avversione la ricc(ezza di cui improvvisamente si trova circondata e diventa ossessionata da quel libro c(e rappresenta tutto ciF c(e ama e c(e (a perduto:
Ina fantasima, le dico una fantasimaN %cco c(e lei mi viene davanti e mi fa:$ &en, perc(: non leggi il )on #(isciotteR$N *ppure, variante per lei importantissima: $Perc(: non leggi pi0 il )on #(isciotteR$4K

Per questo motivo, viene creduta malata, sconvolta, proprio come leroe del suo libro prediletto In realt- ciF c(e matura in lei non la follia ma, al contrario, la lucidit- con cui giudica gli eventi e c(e la fanno arrivare alla ferma convinzione c(e suo marito, ormai a un passo dal diventare ministro, sarebbe stato ben presto arrestato per le sue azioni poco legali Significativo a tal proposito, il colloquio c(e la donna intrattiene con il monsignore =arbarino, inviato dal marito con la missione di riportarla sulla strada del giudi#io. Il prete cerca di dissipare i suoi dubbi riguardo il denaro "facile$ del marito, definendolo invece frutto di una societ- in cui esso causalmente, -ortuitamente, si pu1 vertiginosamente moltiplicare 3 i suoi timori sulle amicizie dell*norevole, necessarie per lottare sul terreno precario e in-ido della politica3 le sue inquietudini circa un possibile intervento della giustizia, quando invece questa non pu1, non vuole e non deve mettersi a -are i conti con tutti. 2intervento della #(iesa ricorda, infatti, lirruzione in casa di )on AuiBote da parte del curato c(e, deciso a liberarlo dagli "autori del malanno" 23, mise al rogo lintera libreria del povero cavaliere 'uttavia, come quella censura non bastF a frenare la "missione$ del #avaliere della 'riste Figura, allo stesso modo Assunta non vuole "ragionare$ e rimane ferma nelle proprie convinzioni: se la sua follia quella di credere, nonostante tutto, ancora in una politica senza furbizie e tentazioni o quella di confidare nella giustizia e di temerla, allora meglio essere considerata pazza, ma continuare a leggere e pensare, piuttosto c(e accettare e integrarsi in un sistema corrotto:
=AQ=AQI&*: )a oggi in poi lei deve riposare: niente libri * se mai, qualcuno di quei libri allegri, leggeriN 9e lo prometteR

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Ivi, pag /L/ 9 de #ervantes, *on +!isciotte della %anc!a, 'orino, %inuadi %ditore, .>>L , pag @6

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ASSI&'A: &o Spero anzi c(e mi permetteranno di leggere tanti libri: e di quelli c(e fanno pensare, c(e fanno impazzireN Perc(: non sono tanto pazza da non potere impazzire ancora di pi0N Almeno lo spero, cos1 come spero ci siano altri pazzi come me, nel mondoN 4@

Ina dic(iarazione, questa, c(e rende ancora pi0 esplicita la funzione assegnata da Sciascia allattivit- del leggere e il potere c(e puF celarsi tra le pagine di un grande libro, come il Quijote ad esempio 'ale attivit- innanzitutto risc(iosa, perc(: in grado di estraniare dal mondo Inoltre, se da un lato "indebolisce$ il soggetto spogliandolo dalle illusioni del suo tempo, dallaltro gli offre un potente strumento per comprendere la realt- e agire su di essa Proprio come Sanc!o alla fine del suo governatorato, ricordato nelle parole di Assunta:
Andandomene nudo, come me ne vado in effetti, c(iaro c(e (o governato come un angelo 4/

2& SPAG$A E S#C#L#A AL C8$5#$E %ELLA REL#G#8$E2 #$'<#S#;#8$E E 5ES9E

2&1 L4#$'<#S#;#8$E SPAG$8LA #$ S#C#L#A

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2 Sciascia, Lonorevole, ed cit pag //> 'vi, pag /@@

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2eonardo Sciascia non solo un uomo di cultura, ma anc(e, e soprattutto, un uomo c(e si occupa di analizzare la vita politica del Paese 2a sua critica si scaglia pulita contro qualsiasi figura istituzionale c(e pretenda di rendere la vita pi0 stretta e controllata e meno libera in termini di scelte individuali 9a siamo lontani sia dalle critic(e giornalistic(e sia dai romanzi storici in cui capeggia la finzione basata su fatti reali #i troviamo qui di fronte a una letteratura c(e si incontra a met-, c(e caratterizza un po! tutto il lavoro di Sciascia In aspetto della Spagna c(e non si puF quindi tralasciare, e c(e anc(e la Sicilia (a sub1to, quello dell!Inquisizione Perc(: la Spagna non soltanto la bellezza dei paesaggi o l!immortalit- della letteratura, ma anc(e vicende spiacevoli c(e sono diventate nel corso dei secoli sempre pi0 sconosciute, sempre pi0 leggende 2!Inquisizione fu creata da Ferdinando il #attolico nel 4K?/, ma noi ci allontaniamo un po! da questa data per avvicinarci a una c(e segue la pubblicazione di El Quijote, il 4@L/, in modo tale da mantenere un ordine pi0 o meno cronologico
L.'n(uisi#ione -u una lunga calamit&, rese ancora pi) angusta la curiosit& intellettuale degli spagnoli, ma non riusc4 a so--ocare nessun grande pensiero uscito dal seno della vita di (uel popolo25.

% non riusc1 a soffocarlo non solo in quanto non c! niente al mondo c(e possa sul serio soffocare un pensiero, ma anc(e nel senso c(e sta alla base del testo di Sciascia In %orte dell.'n(uisitore ci troviamo di fronte a un esempio di ribellione di prigionieri contro gli Inquisitori Siamo nella Palermo della #ontroriforma, 4@L/, quando il racalmutese 7non a caso8 Fra )iego la 9atina uccide a percosse l!Inquisitore di Sicilia, ;l!illustrissimo signor don ,iovanni 2opez de #isneros< 45 In vero e proprio scandalo, anc(e se apprendiamo da Sciascia, c(e a sua volta apprende da quel c(e resta degli arc(ivi, nonc(: da storici quale ,iuseppe Pitr:, c(e questo non stato l!unico caso di ribellione &el 4K?L infatti, ad Aragona, l!inquisitore Pedro Arbu:s mor1 vittima di un agguato firmato da ebrei convertiti, un gruppo particolarmente perseguitato

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A #astro, La Spagna nella sua realt& storica, Firenze, 45LL 7#itato da Sciascia in %orte dell.'n(uisitore, corsivo dell!autore8 19 2 Sciascia, %orte dell.'n(uisitore, *pere, 9ilano, #lassici =ompiani, .>>>, pag KL/

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9a i siciliani sono troppo orgogliosi per ammettere di non essere stati i primi, e nonostante Sciascia ce lo ricordi, possiamo leggere in un recentissimo articolo c(e Fra )iego la 9atina ; stato infatti lunico detenuto della storia dellInquisizione di tutto il mondo, ad essere riuscito ad uccidere il proprio inquisitore, lo spagnolo Tuan 2opez de #isneros, dopo una persecuzione durata 4K anni<.> Auesto errore farebbe arrabbiare il nostro Sciascia, sempre cos1 puntiglioso e scientifico 9a la cosa importante da sottolineare in questa sede il ribaltamento della realt-, il cambiamento di punto di vista &el 4@L/ Fra )iego visto
Martirio di San Pedro Arbus, Muri o

come un criminale e #isneros come un uomo del signore c(e perdona il suo assassino sul letto di morte3 al contrario,

oggi, e anc(e nel momento in cui scrive Sciascia, il secondo uno degli assassini c(e (anno soffocato la Spagna e immancabilmente la Sicilia, e il primo un vero e proprio eroe 9a lo scrittore di Qacalmuto anc(e qui (a da obiettare: ;In santo, un martire 9a noi abbiamo scritto queste pagine per un diverso giudizio sul nostro concittadino: c(e era un uomo, c(e tenne alta la dignit- dell!uomo<.4 9a perc(: si interessa a questo tema sviluppandolo cos1 dettagliatamenteR Spagna e Sicilia sono talvolta per Sciascia la stessa cosa e quello dell!Inquisizione non un argomento supportato solo dall!affetto dominatrice3 verso le la terra testimonianze

recuperabili di quel tempo si riducono a qualc(e arc(ivio e a qualc(e 'uttavia storico le vere interessato tracce del

Sant!Iffizio a Palermo sono nelle pareti del Palazzo Steri, nelle celle in cui i prigionieri passavano le loro giornate, tra ;i lung(i digiuni, le penitenze salutari, le dolorose torture, i ceppi, le manette, le catene <..
20 21

)a un articolo del 6> maggio .>4. apparso su =logSicilia it, scritto da Heronica Femminino 2 Sciascia, %orte dell.'n(uisitore, ed cit , pag K@> 22 'vi, pag KL6

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Sostiene Sciascia, in una sua frase famosa, di aver scritto un testo non concluso, c(e cerca ancora di scoprire nuovi dettagli, un testo c(e probabilmente non si concluder- mai Invece si conclude, ma il tema dell!Inquisizione ritorna in Ore di Spagna, proprio durante una passeggiata a 9adrid, di fronte alla scelta tra una mostra sull!Inquisizione spagnola o una sul pittore 9urillo Auello c(e Sciascia vide a quella mostra dell!Inquisizione era probabilmente lo stesso c(e avrebbe potuto vedere nella sua vicina Palermo 9a tra il 45?>M?L, periodo della stesura dei frammenti c(e costituiscono Ore di Spagna, la terribile Inquisizione spagnola si avverte da un altro punto di vista, si guarda con altri occ(i: ;&egli anni di Franco era quasi impossibile trovare nelle librerie, e anc(e in quelle antiquarie, cose c(e riguardassero l!Inquisizione % c! da credere c(e nelle scuole, universit- inclusa, se ne parlasse il meno possibile Sarebbe stato, evidentemente, un parlar di corda in casa dell!impiccato 7e in casa del boia8<.6 2a riflessione quindi si sposta, ma solo per sottolineare c(e non cambiato niente, e la Spagna di Franco non accetta di ricordare l!Inquisizione perc(: Inquisizione essa stessa ;2a Spagna (a paura<, si conclude cos1 il primo frammento #ome al tempo del Sant!Iffizio, anc(e ai tempi di Franco la Spagna (a bisogno della compagnia della Sicilia, e anc(e questo argomento Sciascia, e non solo, tratter- ampiamente, e merita di certo un discorso a parte, un avanzamento temporale c(e, seppur apparente, esiste

2&2 5ES9E REL#G#8SE 9RA S#C#L#A E SPAG$A

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2 Sciascia, Ore di Spagna, 45??, pag /

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In altro anello interessante, e possiamo ben dire, senza tempo, quello c(e lega la Spagna e la Sicilia delle feste religiose 2!intermediario tra le due terre, 2eonardo Sciascia, stavolta accompagnato da un suo caro amico, il fotografo Ferdinando Scianna, con cui collabora spesso per dare un volto alle sue gi- abbastanza colorate parole Per dedicarsi a questo tema, delicato, visto c(e non si tratta di religione, ma di feste religiose, Sciascia scrive due articoli separati, c(e potrebbero quasi sembrarci uno solo Alla settimana santa spagnola dedicato il sesto frammento di Ore di Spagna, mentre $este religiose in Sicilia il titolo di un articolo presente ne La corda pa##a 9a prima di sprofondare nel pagano, torniamo per un attimo a %orte dell.'n(uisitore, in cui Sciascia non si trattiene dall!osservare c(e la relazione c(e i siciliani 7uomini8 (anno con la religione e le sue pratic(e di base, di profondo sospetto e rappresenta una minaccia nei confronti delle siciliane, dal canto loro invece tanto devote:
&ei riguardi della confessione, per esempio, non c!era bisogno di 2utero per suscitare la diffidenza e la repugnanza del siciliano: sempre questo sacramento stato considerato come una escogitazione, per cos1 dire, boccaccesca3 un modo escogitato da una categoria socialmente privilegiata, cio quella dei preti, per godere di libert- sessuale sul terreno altrui, e nell!atto stesso di censurare una tal libert- nei non privilegiati3 c(: un privilegio, per un siciliano, consiste, pi0 c(e nella libert- di godere di certe cose, nel gusto di vietarle agli altri % lo stesso celibato dei preti finiva con l!apparire come una specie d!astuzia, di frode: per non scendere ad armi pari sull!infido terreno dove le donne dispongono dell!onore degli uomini, per assicurarsi invulnerabilit- % da questa convinzione discendeva il veto c(e i mariti, i padri, i fratelli, ponevano alle loro donne relativamente alla confessione In quanto al confessarsi essi stessi, non ritenevano fosse cosa da uomini confessare ad un altro uomo i loro sentimenti, le loro debolezze, le loro occulte azioni e intenzioni3 n: c(e un uomo come loro fosse investito da )io del potere di rimetter loro i peccati3 n: c(e i peccati esistano davvero .K

In popolo da sempre pieno di contraddizioni, c(e non perde occasione per scendere in piazza e sc(ierarsi con il santo o la 9adonna pi0 in voga, per la cosiddetta "guerra dei santi".L, di cui pi0 dettagliatamente si occuper- nel saggio de La corda pa##a 9a vediamo invece il punto di vista degli spagnoli, dediti al culto mariano:

24 25

! Sciascia, %orte dell.in(uisitore, ed cit , pp @L5M@@> Ivi, pag @@4

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il fervore mariano, il crescente votarsi dei fedeli all!Immacolata #oncezione, il loro organizzarsi cavallerescamente a difenderla 7correvano nelle confraternite voti o patti di sangue8, tutto ciF c(e (a portato alla proclamazione del dogma, (a prodotto in controparte un incremento della bestemmia, o almeno di un tipo di bestemmia c(e potremmo dire sessuale .@

)a qualsiasi parte ci voltiamo, abbiamo la garanzia di trovare dei fortissimi contrasti, amplificati quasi sempre dall!aspetto sessuale &elle terre calde di Spagna e Sicilia ogni occasione buona per ritrovarsi a giocare con i doppi sensi e per fare di ogni discorso una questione "sporca" 2a religione, paradossalmente, si presta a questo tipo di fantastic(erie, e la somiglianza tra i due popoli lampante 9a attenzione, la festa religiosa, c(e di realmente religioso (a sempre molto poco, la cosa pi0 sacra, la cosa per cui vale la pena di lavorare un anno intero e per cui bisogna essere pronti e impeccabili In questo mestiere la Spagna e la Sicilia si dividono bene i compiti % mentre la Sicilia eccelle nelle feste dei santi, la Spagna vince con la sua Settimana Santa "Intanto, da dire c(e la ;semana santa< andalusa dura propriamente una settimana, dalla domenica delle Palme al sabato della Qesurrezione" ./ ,li spagnoli, lo sappiamo, non si stancano mai, ma i siciliani si impegnano proprio tanto, e Sciascia ricorda c(e anc(e la provincia di %nna merita menzione per la sua settimana santa I toni sono praticamente gli stessi, ma in Sicilia rimpiccioliti e decorati da teatrini, piuttosto c(e da sfarzose processioni Scianna, cos1 come lo stesso Sciascia, elogia con il suo sguardo soprattutto le donne spagnole in processione:
di suprema eleganza nel nero dei vestiti e delle mantiglie, vistosa alcune ma con velata

scollatura, tutte con l!alto pettine da cui la mantiglia scende anc(e Appaiono le brutte
.?

belle %

bellissime le belle

26 27

2 Sciascia, Ore di Spagna, 9arina di Patti, Pungitopo editrice, 45??, pag / Ivi, pag 66 28 Ivi, pp 6LM@

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Alla bellezza austera delle donne contrapposto il senso di inquietudine c(e trasmettono gli uomini:
Il numero degli incappucciati E di nero, rosso, verde, viola, amaranto, bianco, marrone E davvero d- il capogiro CND Adulti incappucciati con bambini incappucciati per mano % la presenza dei bambini incappucciati nelle processioni, numerosissimi, il fatto c(e colpisce .5

I siciliani sprecano le abbellire l!esterno, il risultato allo stesso tempesta di fuoc(i

loro energie per piuttosto c(e se stessi, e modo affascinante Ina artificiali, carri

abbelliti, stendardi, fiori, ceri, e una massa urlante il nome della Santa o Santo in questione #itiamo le famose feste di Santa Qosalia a Palermo, Sant!Agata a #atania, Sant!Alfio a 'recastagni, San Qocco a =utera, nonc(: le innumerevoli categorie di 9adonne c(e sono una vera e propria passione 9a Sciascia si sofferma su un!altra Passione, quella di #risto, sul lato "spirituale" della questione, perc(: malgrado una festa religiosa tutto fuorc(: una festa religiosa
non c! paese, in Sicilia, in cui la Passione di #risto non riviva attraverso una vera e propria rappresentazione, in cui persone vive o gruppi statuari non facciano delle strade e delle piazze il teatro di quel grande dramma i cui elementi sono il tradimento, l!assassinio, il dolore di una madre 9a davvero il dramma del figlio di )io fatto uomo c(e rivive, nei paesi siciliani, il Henerd1 SantoR * non invece il dramma dell!uomo, semplicemente uomo, tradito dal suo vicino, assassinato dalla leggeR 6>

9entre si ferma ad ammirare la bellezza spagnola, non riesce ad addentrarsi in terra straniera come fa invece dentro la sua Sicilia, in cui coglie il lato drammatico del bisogno del popolo di riunirsi e
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Ivi, pag 6L 2 Sciascia, La corda pa##a, *pere, 9ilano, #lassici =ompiani, .>>6, pag 44@L

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sentirsi partecipe e appartenente a una comunit- proprio nel momento di ringraziare un Santo, o ,es0 #risto % non (a importanza c(e per tutto il resto dell!anno abbia ignorato l!esistenza della #(iesta3 la festa del Santo, la processione, la rappresentazione di Pasqua, sono un!altra cosa

.& LA G<ERRA C#=#LE SPAG$8LA

.&1 CE$$# S98R#C#

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2a guerra civile spagnola fu un conflitto c(e per tre anni, dal 16.6 al 16.6, vide scontrarsi le forze della Qepubblica Spagnola e quelle degli insorti &azionalisti )opo la c(iusura del UIU secolo con il famoso desastre del 65, ovvero con la perdita delle ultime colonie #uba, Porto Qico e le Filippine, la scena politica interna della Spagna fu caratterizzata da una forte crisi, contrasti e cambiamenti Auando nel 45>. sal1 al potere il re Alfonso UIII, c(e governer- fino al 456>, vi fu una progressiva separazione tra il ceto politico spagnolo, diviso tra liberale e conservatore, in continua lotta tra loro )i fronte al moltiplicarsi delle opposizioni alla politica di Primo de Qivera c(e, nel 45.6 con un colpo di stato diede vita a una dittatura c(e si prolungF per ben sei anni, la monarc(ia diventava sempre pi0 debole #os1 quando il 4. aprile del 4564 si convocarono delle elezioni municipali, vinte dai canditati repubblicani e socialisti, Alfonso UIII decise di accettare la volont- nazionale e abbandonF la Spagna Il 4K aprile di quello stesso anno fu proclamata la Seconda 7epubblica )urante i cinque anni del governo repubblicano si alternarono diverse personalit-, tra cui AlcalVM Wamota e 9anuel AzaXa 2a politica del nuovo governo, mirante a trasformare il paese con profonde riforme, c(e andavano contro i grandi capitalisti, gli interessi delle alte gerarc(ie ecclesiastic(e, i latifondisti e i militari, provocF un clima di scontro con le forze della destra, alimentato anc(e dalla forte tradizione anarc(ica radicatasi nel paese, dalla crescita delle organizzazioni sindacali e delle istanze socialiste 64 )opo una serie di crisi governative, la consultazione elettorale, tenuta nel febbraio del 456@, vide le sinistre, unite nella coalizione c(iamata $rente "opular, ottenere la maggioranza assoluta 9anuel AzaXa fu eletto il 4> maggio 456@ presidente della Qepubblica 9a ben presto, appoggiati dallesercito, dalla Falange 7 fondata nel 4566 da Tos: Antonio Primo de Qivera, figlio del dittatore8, dai monarc(ici, da alcune formazioni cattolic(e, tutti i gruppi dellopposizione si unirono sotto la guida del generale SanBurBo e del cattolico #alvo Sotelo 2assassinio di questultimo perpetrato da alcuni agenti di polizia di simpatie socialiste, accelerF lo scoppio delle ostilit- contro il governo repubblicano Il 4/ luglio 456@ con il pronunciamento del presidio di 9elilla, nel 9arocco spagnolo, ebbe inizio linsurrezione militare antirepubblicana, alla testa della quale si pose il "generalissimo$ Francisco Franco ScoppiF cos1 la sanguinosa guerra civile c(e durer- fino al 4565 <n con,litto tra le due S!a ne* la repubblicana e la nazionalista3 un
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(ttp:SSit PiYipedia orgSPiYiS,uerraZcivileZspagnola

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conflitto c(e rese la nazione teatro di scontro tra fascisti e antifascisti e territorio c(e permise alle nuove potenze militanti europee di sperimentare il moderno materiale bellico 2Italia e la ,ermania aiutarono i nazionalisti di Franco, c(e pot: disporre di truppe dotate di una preparazione militare eccellente I repubblicani, invece, sostenuti solo dalle =rigate Internazionali, un gruppo di volontari giunti da tutti i paese europei, oltre c(e dallIQSS, furono indeboliti dalle proprie ostilit- interne, dallopposizione, spesso brutale, tra le varie tendenze Infatti, lunitdazione raggiunta attraverso il Frente Popular non durF oltre le elezioni del febbraio 456@ &aturalmente tutti i gruppi erano ostili al nazionalismo franc(ista, ma gli anarc(ici e i sindacalisti rifiutavano lidea stessa di uno Stato, idea c(e soltanto i socialisti e comunisti, decisi a imporre la dittatura del proletariato, difendevano strenuamente 2a guerra civile manifestF i suoi aspetti pi0 crudi e terribili attraverso massacri, assassinii, assalti, fucilazioni, uccisioni ,li episodi pi0 violenti e noti furono il bombardamento della cittadina basca ,uernica, rasa al suolo dallaviazione nazista seguendo gli ordini del generale Franco, causando la morte di 4@>> persone, e il tragico omicidio del poeta spagnolo Federico ,arc[a 2orca da parte dei falangisti Il conflitto si concluse con la vittoria del generale Franco Allindomani della guerra civile, c(e aveva causato un milione di morti, egli si dedicF alla ricostruzione del paese del paese e allorganizzazione di un nuovo regime imperniato sul sistema del partito unico fondendo in una Falange nuova, detta %ovimiento 8acional, tutti i partiti e del quale egli fu proclamato caudillo 7 lequivalente di duce8 nellagosto del 456/ Il generale Franco dar- cos1 vita a una lunga dittatura c(e durer- fino al giorno della sua morte, il .> novembre del 45/L

.&2 SC#ASC#A E # P8E9# %EL >27

#om noto, una particolare rilevanza avr- la guerra civile spagnola nellopera di Sciascia 2approccio intellettuale dello scrittore a questevento storico cambier- radicalmente nel corso degli anni: dal fervore mussoliniano e franc(ista giovanile, grazie gli interventi contro il golpe franc(ista da parte di attori da lui ammirati come #(arlie #(aplin e ,ar+ #ooper, in seguito alle conversazioni con volontari fascisti c(e combatterono la guerra e alle letture c(e pot: fare sulla Spagna, Sciascia passer- ad affermare ciF c(e lui stesso qualific(er- come il suo "istintivo anti-ascismo$:
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Su questa resistenza M tre anni di sangue e lacrime per il popolo spagnolo E noi abbiamo preso coscienza del fascismo, abbiamo incontrato idee e poesie, ci siamo arricc(iti di illusioni, abbiamo proclamato le nostre speranze 6. fatti un!idea della poesia e abbiamo dato poesie alle idee, abbiamo costruito le nostre utopie, ci siamo

&el corso degli anni, lo scrittore avr- occasione di raccogliere le testimonianze di coloro c(e parteciparono attivamente alla ,uerra, riscontrando da parte della popolazione spagnola un atteggiamento fortemente restio alla discussione di un tema cos1 delicato, c(e cela senza dubbio lintima volont- di seppellire nei meandri della memoria il ricordo di unesperienza umanamente devastante Il rinnovamento ideologico dello scrittore si completer- quando questi visiter- i luog(i dove si svolsero i momenti decisivi della guerra civile Il radicale cambiamento in Sciascia trova il suo appoggio nei libri, c(e lautore conserva in uno scaffale della sua biblioteca e da cui (a tratto ispirazione per la formazione di una personale coscienza critica sul tema della ,uerra #ivile Fra i tanti capolavori, italiani e stranieri
#i sono tutti i libri di poesie di quella splendida pleiade c(e stata la generazione del J./, quella di 2orca, di Salinas, di ,uill:n, di #ernuda CND % tra i tanti libri di poesia, uno ce n c(e conservo come una delle cose pi0 preziose c(e abbia: il "9aremagnum$ di Torge ,uill:n CND66

2a generazione del ./ fu una costellazione di autori c(e si fece conoscere nel panorama culturale spagnolo intorno all!anno 45./, con l!onore c(e fu tributato al poeta 2uis de ,\ngora nell!Ateneo di Siviglia, al quale partecipF la maggioranza di coloro c(e abitualmente si considerano suoi membri ,li esponenti principali sono Alberti, ,arc[a 2orca, ,uill:n, #ernuda, Alei]andre e Alonso &ella poesia di questi autori, autenticit- e bellezza si fondono, cos1 come si alternano espressioni aulic(e e semplici, elementi colti e popolari 2a guerra civile del J6@ provoca la disgregazione del gruppo3 restano in Spagna Alonso, Alei]andre e ,erardo )iego, mentre gli altri si disperdono nellesilio percorrendo, anc(e letterariamente, strade diverse Sciascia ebbe occasione di conoscere alcuni degli esponenti della generazione del J./, con i quali instaurF importanti rapporti di amicizia Per lo scrittore siciliano, questa generazione seppe fare della guerra e del dolore poesia perenne di vita, raggruppandosi con legami di amicizia letterari "come un sistema c!e lamore presiedeva $, dirSciascia citando )Vmaso Alonso Particolarmente sentito dallo scrittore il tema dellesilio, c(e i poeti della splendida pleiade non vivono come condizione fisica, ma come nesso tra esistenza e
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2 Sciascia, Ore di Spagna, , 9arina di Patti, Pungitopo, 45??, pp 4.M46 'vi, p 46

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lingua, come ciF c(e porta la lontananza a farsi parola Qitroveremo i poeti del J./ in molte opere di Sciascia: ne Le parrocc!ie di 7egalpetra appare il ricordo di 2orca fucilato, rinnovato ne Lantimonio9 ne La scomparsa di %ajorana, Sciascia ironizza su un verso di Tos: 9oreno Hilla e in Ore di Spagna lo scrittore si rivolge in tono affettuoso e malinconico a Torge ,uill:n, il poeta senza dubbio pi0 citato nelle sue opere, oltre a Salinas e #ernuda, ricordando le serate romane in sua compagnia 2o stesso accade per Alberti, c(e Sciascia conosce personalmente e affianca durante il periodo di esilio a Qoma %d proprio su Alberti c(e Sciascia si sofferma in Ore di Spagna, per sottolineare la sostanziale differenza tra lesilio di #ervantes, c(e soffr1 la prigionia dei pirati algerini, e quello di Alberti e di altri poeti del J./:
9a c esilio ed esilio: e quello di Alberti e dei poeti della sua generazione stato ben diverso #ervantes, solo c(e si fosse pagato il prezzo per riscattarlo, poteva tornare3 Alberti, Salinas, ,uill:n, #ernuda e altri non potevano: e infatti i pi0 non tornarono, morti in terra straniera prima c(e Franco in Spagna morisse 6K

.&. LA G<ERRA C#=#LE PER # S#C#L#A$#

.&.&1 L0Antimonio e 7re1e cronaca del re ime

#ome gi- accennato, Sciascia si interessa in modo appassionato alla Spagna e agli eventi c(e coinvolsero la popolazione durante la crudele e tragica guerra civile, evento a cui inevitabilmente e indirettamente legata anc(e lItalia, un Italia fascista sostenuta da 9ussolini c(e aiutava e supportava il dittatore Franco, e la sua Sicilia Il binomio SiciliaM Spagna sembra essere per Sciascia indissolubile, due luog(i lontani ma al tempo stesso vicini, territori legati da secoli di storia e dominazioni
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'vi, p 45

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9a nonostante tanta reciproca estraneit- 7un tempo forse qualcosa di peggio: insofferenza, odio8, andare per la Spagna, per un siciliano, un continuo insorgere insorgere della memoria storica, un continuo affiorare di legami, di corrispondenze, di "cristallizzazioni$ % bastano nomi: di paesi, di strade #(e sembra sentirli risuonare, nella lontana eco del tempo, dalla voce dei banditori 6L

G proprio da questa combinazione c(e nasce la necessit- da parte di Sciascia di raccontare la guerra civile spagnola, della siciliano viene a di attraverso le letture dei "confidenze$ quella guerra laveva con la propria pelle LAntimonio, Hittorini e un aggiunto pubblicato nel 45L? nei quale lo scrittore conoscenza giornali qualcuno Infatti racconto ;,ettoni< alledizione di del o le c(e

vissuta veramente,

45@4 de /li #ii di Sicilia, nasce proprio dallascolto dei racconti di un volontario fascista c(e aveva combattuto in Spagna per un anno, modellati e trasformati poi sotto forma di racconto 2Antimonio, il cui titolo deriva dalla parola antimonaco, il grisou, cio un gas c(e anticamente lavoravano i monaci, racconta la storia e la lenta presa di coscienza del fascismo e delle sue mesc(init- da parte di uno zolfataro siciliano c(e, per sfuggire al lavoro risc(ioso nelle miniere, nelle quali suo padre perse la vita, decide di arruolarsi in Spagna nellesercito franc(ista per combattere contro i Qepubblicani
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2 Sciascia, Ore di Spagna, 9arina di Patti, Pungitopo, 45??, p KL

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Il racconto si apre con scene di spari, fucilate e raffic(e di mitragliatrici Sin dalle prime immagini, Sciascia ci mostra la violenza e la brutalit- della guerra civile e come essa puF distruggere intere cittadine e paesi #itt- c(e per lo zolfataro si collegano alla memoria delle citt- siciliane, nella toponomastica e nellarc(itettura %d proprio seduto sulle scalinate di una c(iesa 7"precisa quella di Santa 9aria del mio paese$8 c(e egli ricorda la sua vita in Sicilia, nel suo paese, la sua fuga dalla zolfatara al -uoco della Spagna. Sciascia ci offre continuamente un confrontoMraffronto tra la Spagna e la Sicilia, scrutate con lo sguardo triste e malinconico del protagonista Proprio attraverso i suoi occ(i egli si render- conto di star combattendo una guerra c(e va contro gli ideali della classe sociale a cui egli stesso appartiene, quella degli operai, dei minatori c(e vengono sfruttati dai padroni e c(e non garantiscono loro alcun tipo di sicurezza e c(e mirano solo ai propri interessi
2e lampade di sicurezza lamministrazione le teneva come uno di noi tiene il vestito della festa, per "comparire$ quando venivano gli ingegneri per lispezione 6@

Spagna e Sicilia si incontrano e scontrano, si urtano, ma a momenti si stringono unite, e attraverso i loro volti, 7perc(: queste due terre assumono le sembianze di un personaggio reale, quasi come fossero protagoniste del racconto insieme allo zolfataro8 Sciascia denuncia le uccisioni, le fucilazioni 7"c(e fanno venire il vomito$8, il sangue c(e i poveri sono costretti a versare per combattere una guerra brutale 7"la nausea della guerra te la senti in gola come quando il medico ti caccia in bocca uno strumento e ti provoca il vomito$8 9a in quella Spagna c(e il protagonista ritrova immagini di familiarit-, di pace e di casa, riconosce odori simili a quelli della propria terra siciliana, riconoscendone somiglianze e affinit- 7"%ra bella #Vdiz, somigliava a 'rapani, ma per il bianco delle case pi0 luminosa$8 9a ad aumentare la consapevolezza del protagonista di star combattendo una guerra crudele e terribile 2uigi Hentura, anc(egli militante, c(e incarna il mito dellAmerica, una terra libera e civile, piena di buone cose, c(e un giorno spera di poter raggiungere e ottenere quella libert- tanto negata in guerra Hentura un personaggio molto importante perc(: fa capire c(e molti, o forse tutti, compreso il protagonista, stavano impegnandosi in una guerra senza capirla, inconsapevoli di accettare il giuoco della morte

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2 Sciascia, LAntimonio, ,li zii di Sicilia, *pere, 9ilano, #lassici =ompiani, .>>>, pag 66@

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'utti, tranne i poc(i fascisti di fede, eravamo andati in Spagna per la paga c(e ci davano, costretti o dalla disoccupazione o dalle condizioni del lavoro3 ma la guerra la facevamo con impegno, e si moriva 6/

,radualmente il protagonista medita e impara a conoscere il vero volto del fascismo, assumendo piena coscienza di s: e dellesperienza vissuta Auando egli torner- a casa, dopo aver perso una mano in una battaglia a Halladolid, si render- conto dellindifferenza di tutti alle tremende cose c(e egli aveva vissuto e c(e la Spagna ancora viveva
Poi domandavano: " #om la SpagnaR$ quasi fossi stato in viaggio di piacere e solo per incidente avessi una mano di meno :5

#on un pizzico di ironia, Sciascia critica il disinteresse e la poca dignit- di coloro c(e la guerra non l(anno vissuta direttamente nel considerarla come un passatempo o un divertimento 9a sarproprio linsensibilit- degli altri c(e permetter- al protagonista, alla fine del racconto, di accettare un lavoro come bidello in una nuova citt-, spinto dalla necessit- di vedere nuove cose, di allontanare i ricordi dell odio e di morte e con la speranza di proiettarsi in una nuova realt-, anc(e se:
)entro di me, nei pensieri e nel sangue, la guerra di Spagna continuava ad essere viva: ogni momento della mia vita si sarebbe intriso di quella esperienza, in quella esperienza erano ormai le radici della mia vita, si muovevano silenziose in quelloscuro nutrimento: il braccio sinistro mi era rimasto come un ramo, ma le radici della mia vita crescevano .:6

Ina ferita, quella della guerra, ancora aperta, e forse difficile da rimarginare 2a tematica del fascismo e della guerra civile spagnola viene affrontata da Sciascia anc(e in ;reve cronaca del regime, racconto delle "arrocc!ie di 7egalpetra, pubblicata nel 45L@ 2opera la cronaca sulla vita di un paese qualunque della Sicilia: in realt- Qegalpetra non esiste, ma prende nome da una fusione tra Qacalmuto, borgo natio dell!autore 7anticamente anc(e Qegalmuto8, e dal libro di &ino Savarese intitolato $atti di "etra K> &el microMtesto ;reve cronaca del regime, a differenza de LAntimonio c(e viene elaborato da Sciascia ascoltando i racconti altrui, lautore siciliano ci propone un racconto autobiografico
37 38

Ivi, p 6KK Ivi, p 6?> 39 Ivi, p 6/@ 40 (ttp:SSit PiYipedia orgSPiYiS2eZparrocc(ieZdiZQegalpetra

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Sciascia descrive le sensazioni c(e da bambino aveva riguardo il fascismo, come veniva vissuto in famiglia e la sua adesione allorganizzazione fascista dell*pera =alilla Sciascia dipinge una realt- non definita, non c(iara, come non era c(iara, daltronde, proprio perc(: ancora ragazzino, la sua idea riguardo il fascismo e le situazioni intorno a lui non fanno c(e aumentare i suoi dubbi, le sue incertezze # suo padre c(e non crede in 9ussolini ma si iscrive al fascio solo per lavorare # un cugino di suo padre c(e porta in casa il ritratto di 9atteotti % poi c sua zia c(e conserva proprio quel ritratto arrotolato dentro un paniere perc(: nessuno potesse vederlo, altrimenti (uello, 9ussolini, avrebbe potuto punirli
9ia zia biffava le labbra con lindice per dirmi c(e bisognava non parlarne )omandavo perc(: Perc(: l(a fatto ammazzare (uelloM mi diceva CND )evi farlo sparire quel ritratto, vedrai c(e qualc(e volta ci capiter- un guaio Io non capivo #apivo perF c(i fosse (uello. Ina volta mi portarono alla stazione per vederlo passare, ma non riusc1 a vedere niente K4

# poi la descrizione delle attivit- svolte durante le adunate dell*pera =alilla, a cui partecipava di buon grado solo quando cera il sorteggio dei giocattoli *diava marciare, urlare comandi, cantare gli anni, vestirsi con la divisa Avverte un primo sentimento di rifiuto verso quel sistema c(e ordina, regola e organizza
,i- in me qualcosa accadeva, acquistavo un sentimento delle cose e degli uomini c(e sentivo non aveva niente a c(e fare col mondo del fascismo K.

Hi , come succede nel LAntimonio, una progressivo allontanamento dal fascismo e vi lacquisizione della consapevolezza c(e questo avrebbe portato, inevitabilmente, alla guerra 7"#ap1 c(e cera la guerra sentendo una donna piangere$8 )istacco dal fascismo e da quella cultura militare c(e stava imponendo ma, allo stesso tempo, graduale avvicinamento nei confronti della Spagna, c!e ormai aveva nel cuore.
Auei nomiM =ilbao 9alaga Halencia3 e poi 9adrid, 9adrid assediataM erano amore, ancor oggi li pronuncio come se fiorissero in un ricordo di amore % 2orca fucilato % ^emingPa+ c(e si trovava a 9adrid CND % pensare c(e cerano contadini e artigiani del mio paese, dogni parte dItalia, c(e andavano a morire per il fasciamo, mi sentivo pieno
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2 Sciascia, "arrocc!ie di 7egalpetra, 9ilano, #lassici =ompani,.>>>, pag 6L Ivi, p K.

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dodio #i andavano per fame 2i conoscevo &on cera lavoro, e il duce offriva loro il lavoro della guerra K6

Sciascia mostra la sua indignazione per la guerra civile spagnola e rifiuta il fatto c(e quella guerra landassero a combattere i pi0 poveri, i " morti di fame$ come li c(iamavano i galantuomini fascisti Sciascia riflette, attraverso "quel gioco di specc(i$ tra Sicilia e Spagna, su una situazione storica deprimente, in cui vige il potere, la violenza, le lotte fratricide e descrive, con amarezza, una realtsociale fatta di sfruttamento dei ceti poveri e subalterni

.&.&1&1 L4Antimonio e Rosso Mal!elo &ell!analisi di un tema delicato quale quello della ,uerra #ivile spagnola, non possiamo non porre attenzione a quello c(e altri scrittori siciliani ci raccontano Per prima cosa ci concentriamo su un aspetto de L.Antimonio c(e ritroviamo anc(e in 7osso %alpelo di ,iovanni Herga Scritta nel 4?/?, la novella di Herga anticipa nettamente il racconto di Sciascia, del 45@>, e apparentemente condivide con quest!ultimo soltanto il mestiere del protagonista Sia Qosso 9alpelo c(e il personaggio de L.Antimonio sono dei minatori3 il primo un ragazzino, il secondo un giovane Il punto di vista da cui guarderemo questi due racconti quello della speranza Sappiamo bene c(e il realismo di Herga non trova spazio per quest!elemento, c(e qualsiasi forma di speranza viene delusa ed il fallimento a farla da padrone nella vita di tutti i suoi personaggi Qosso 9alpelo un adolescente c(e lavora, vittima della discriminazione dei suoi
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Ivi, p K6

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compagni per il solo fatto di avere i capelli rossi, a quel tempo simbolo di cattiveria Probabilmente per riscattarsi, o semplicemente perc(: non (a nulla da perdere, si offre per scavare un cunicolo pericoloso nella cava Auando vi entra sparisce nel nulla e di lui resta solo il terrore di vederne sbucare il fantasma Il piccolo Qosso 9alpelo entra in quella cava perc(: non (a altra scelta, se pensiamo c(e forse quello l!unico modo per farsi accettare dai suoi compagni Sappiamo c(e gli incidenti c(e avvenivano nelle miniere erano molto frequenti, tanto c(e lo stesso padre del ragazzo vi era da poco morto lasciandolo completamente solo Qosso 9alpelo sa quello c(e risc(ia, ma la speranza di cambiare vita cos1 remota c(e non ci pensa due volte a farsi avanti per quella pericolosa missione Il protagonista dell!Antimonio, scampato a un incidente nella miniera in cui lavora 7primo elemento di fortuna8, decide di non risc(iare pi0 la sua vita in quel modo e si apre alla speranza di cambiarla Prima differenza fondamentale: lui sa c(e c! altro al di l- di quella cava, Qosso 9alpelo no Per il primo sfortunato protagonista l!avventura finisce ancora prima di cominciare3 il secondo sceglie invece, animato dai sommovimenti del tempo, di arruolarsi e raggiungere la Spagna, immersa nella ,uerra #ivile 21 si render- conto di aver vissuto una bugia e capisce di stare dalla parte sbagliata 2a scoperta della crudele realt- del personaggio di Sciascia lascia con l!amaro in bocca noi, e completamente sconvolto lui Auello c(e ci c(iediamo alla fine : cosa ci turba di pi0, una non speranza o una speranza c(e si trasforma in incuboR A ognuno, intimamente, la propria risposta .&.&2 7rancati e #l bell4Antonio 2!ultimo passaggio del nostro studio riguarda la visione della Spagna di un altro scrittore siciliano, Hitaliano =rancati #i soffermiamo sul racconto della guerra spagnola dello zio di Antonio 9agnano, contenuto ne 'l bell.Antonio, il romanzo pi0 famoso dello scrittore catanese 2a storia complessiva non riguarda le vicende spagnole, quanto piuttosto quelle italiane, c(e ruotano simbolicamente attorno al personaggio di Antonio, il cui destino segnato dalla sua sorprendente bellezza =ellezza c(e marcisce sotto il segno dell!impotenza Siciliano impotente un binomio c(e riesce solo a creare un enorme scandalo Immaginiamo gli uomini siciliani, per cui anc(e i santi e la 9adonna si riconducono al sesso, e per cui i peccati non esistono nemmeno e quindi non c! niente da confessare a un prete3 immaginiamoli fare i conti con una notizia cos1 sconcertante Il momento del racconto dello zio di Antonio si inserisce come una pausa, e se da un lato vuole alleggerire la questione facendo capire al nipote c(e i veri problemi sono altri, quali appunto quella
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terribile guerra c(e coinvolge anc(e gli italiani, riesce a dare un amaro e doloroso punto di vista sul sentire degli uomini, e soprattutto suoi conterranei, immersi "per errore" in una guerra tutta sbagliata
;&on mi domandare c(i (a ragione e c(i torto, o quale dei due pric1pi trionfer- in avvenire_ 2e idee se le tengono dentro la testa e io non le (o vedute Auello c(e (o veduto c(e sono disposti a scannare, squartare, bruciare anc(e ,es0 #risto in persona, dall!una parte e dell!altra, e se casc(i sotto il loro odio preparati a cacciare un urlo di dolore quale non pensavi mai c(e potesse uscire dalle tue viscere di creatura battezzata_<KK

Qitroviamo qui la stessa confusione del protagonista de L.Antimonio, c(e ci metter- molto per capire dove si trova e cosa sta davvero facendo Il dolore di %rmenegildo si fa straziante quando parla degli esseri umani c(e ormai non sembrano nemmeno essere tali: ;'u non puoi supporre c(e genere di sofferenze sono capaci di scovare dentro la tua carne_ ,li basta un centimetro della tua pelle per metterci dentro tutto l!inferno_ &on c! coraggio c(e basti, figlio mio_ C D 9a guarda poi le smorfie dei cadaveri c(e lasciano marcire per giornate intere nelle pozzang(ere o c(e ci fanno passare sulla faccia gli autocarri per cancellarne qualunque fisionomia, e dimmi se cos1 c(e si prepara il bene degli uomini_ %rano uomini anc(e questi cadaveri, perdio, e il bene gli stato regalato in quel modo_<KL 'utti i sentimenti c(e prova lo zio di Antonio, possiamo trasferirli a quelli dello stesso =rancati, nonc(: a quelli di Sciascia e i suoi personaggi 9a c! una cosa, fondamentale, c(e divide i due scrittori in questa sede dedicata alla Spagna Sciascia finisce per confondere le sue due terre in una sola3 si prende la responsabilit- di quella guerra ma anc(e di tutto il resto c(e appartiene alla Spagna3 passeggia per le sue strade e sente il sapore di Qacalmuto, la sente nel cuore =rancati, invece, sempre con le parole di zio %rmenegildo, se ne distacca freddamente, attaccato solo alla sua Sicilia, e non solo perc(: l!avvenimento c(e gli (a fatto conoscere la Spagna spiacevole ;A =arcellona non (o fatto un passo senza sentirmi mancare il terreno sotto il piede 9a la mia paura non era di cascare, era di andare a sbattere il muso su una terra insipida e inodore, o c(e
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H =rancati, 'l bell.Antonio, 9ilano, 9ondadori, .>>@, pp 46@M/ Ivi, pag 46/

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almeno non aveva l!odore della mia

di questa qui C D di questa, alla quale un giorno o l!altro

voglio dare un bacio cos1 in fondo da lasciarvi dentro il mio cadavere_<K@

7iblio ra,ia
2 Sciascia, LOnorevole, *pere, 9ilano, #lassici =ompiani, .>>> 2 Sciascia, Le parrocc!ie di 7egalpetra, *pere, 9ilano, #lassici =ompiani, .>>> 2 Sciascia, /li #ii di Sicilia, 9ilano, *pere, #lassici =ompiani, .>>> 2 Sciascia, %orte dell'n(uisitore, *pere, 9ilano, #lassici =ompiani, .>>> 2 Sciascia, Ore di Spagna, 9essina, Pungitopo, 45?? 2 Sciascia, La corda pa##a, *pere, 9ilano, #lassici =ompiani, .>>> 2 Sciascia, L.A--aire %oro, Adelp(i, 455K 9 de #ervantes, *on +!isciotte della %anc!a, 'orino, %inuadi %ditore, .>>L 9 de Inamuno, Vida de *on Quijote Sanc!o "an#a, 45>L T 2 =orges, $in#ioni, Adelp(i, .>>6 2 Pirandello, Enrico 'V, =IQ, .>>/ 2 Pirandello, Sei personaggi in cerca d.autore, %inaudi, .>>L , Herga, 7osso %alpelo, Vita dei campi, '%A, 4555 H =rancati, 'l vecc!io con gli stivali, 9ondadori, 45/4 H =rancati, 'l bell.Antonio, 9ilano, 9ondadori, .>>@

Foto Ferdinando Scianna Qobert #apa 7capitolo "2a guerra civile per i siciliani"8
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Ivi, pag ..K

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