Sei sulla pagina 1di 5

Il Calendario di Adamo: prove di una civilt antica di 200 mila anni?

18 novembre 2013 | Sei in Archeologia

Potrebbe trattarsi della scoperta pi importante nella storia del genere umano. Ma che cos' il 'Calendario di Adamo'? E' davvero il cerchio di pietra pi antico del mondo? stato davvero realizzato dagli Annunaki, gli dei alieni dei Sumeri, come avamposto terrestre per la ricerca dell'oro circa 200 mila anni fa? Oppure si tratta del primo calendario solare- lunare realizzato ben 75 mila anni fa?

Larea geografica dove collocato ilCalendario di Adamo si trova nei pressiMpumalanga ed stata scoperta nel 2005 da Johan Heine, mentre sorvolavano la zona nel corso di una missione per salvare il pilota di un aereo in avaria. Negli ultimi anni, lenigmatico cerchio di pietra stato promosso, insieme alle piramidi bosniache, come una delle pi antiche strutture umane del pianeta. Il Calendario di Adamo situato sulla cima di una scogliera in pendenza verso sud, nota come la scarpata di Transvaal, una zona ricca di quarzite e di giacimenti doro. Il sito costituito da un gran numero di rocce apparentemente sparse a caso, di cui una piccola percentuale stata

posizionata per creare non tanto un cerchio di pietre, ma ci che Heine ha valutato come una cornice in pietra.

Johan ha cominciato a misurare e calcolare la posizione dei monoliti. Forte dei i suoi anni di esperienza nel campo della scienza aeronautica e della navigazione, molto presto si reso conto che la struttura circolare stata volutamente progettata per allinearsi ai punti cardinali della Terra, e con gli equinozi e i solstizi. In tutto ci sono circa una dozzina di pietre che sembrano essere state collocate in posizione verticale, tra cui due alte circa 2 metri e mezzo che si distinguono in mezzo al monumento. Heine ritiene di aver individuato vari allineamenti solare, tra cui particolarmente interessante che riguarda tre pietre reclinate che, a suo parere, una volta erano orientate verticalmente verso le stelle della cintura di Orione. Niente di strano, dato che molti siti preistorici sembrano contenere questo tipo di allineamento.

Lunico problema che Heine utilizza questo particolare allineamento per dimostrare che il Calendario di Adamo antico almeno di 75 mila anni, dal momento che le pietre risulterebbero allineate con la costellazione di Orione nella posizione in cui sarebbe apparsa in quellepoca cos lontana della storia del genere umano. Il ricercatore Michael Tellinger si spinge decisamente oltre, fino a suggerire che il Calendario di Adamo possa essere stato realizzato circa 200 mila anni fa, come centro delle operazioni degli Annunaki, le divinit aliene riportate nella mitologia sumera, noti anche come Nephilim [Leggi: Chi erano i Nephilim della Bibbia?]. Costoro sarebbero giunti dal loro pianeta natale Nibiru in cerca di giacimenti doro. Una volta giunti sul nostro pianeta, gli Annunaki crearono lHomo Sapiens, modificando geneticamente un ominide (secondo alcuni lHomo Erectus, secondo altri lHomo di Neanderthal) e creare un lavoratore che estraesse loro per conto loro. Questo intervento degli Annunaki avrebbe dato un colpo di acceleratore allevoluzione umana, mettendo il turbo ad un processo che naturalmente sarebbe durato migliaia di anni. [Leggi: L'incredibile salto evolutivo dell'Homo Erectus]. Le idee di Tellinger si ispirano agli scritti di Zecharia Sitchin, filologo e studioso della mitologia sumera, il quale in diverse opere ha scritto che gli Annunaki scavarono buona parte delle miniere doro in Sud Africa. Le fonti di Sitchin per le sue conclusioni partono da una serie di testi sumeri ed ebraici, tradotti in maniera non convenzionale rispetto allinterpretazione tradizionale.

Perch levoluzione umana fuori dallarmonia del cosmo? La Stirpe del Serpente nella mitologia e simbologia umana

Misteriose rovine antiche dellAfrica meridionale


Il ritrovamento di Heine ha aperto un vero e proprio vaso di pandora sullAfrica del Sud, permettendo la scoperta di numerosi insediamenti in pietra che rappresentato un nuovo affascinante ed enigmatico capitolo per larcheologia contemporanea. Si stima la presenza di oltre 20 mila antiche rovine in pietra sparse sulle montagne del Sud Africa. Gli archeologi e gli antropologi speculano sullorigine delle misteriose rovine, spesso etichettandole come materiale di poca importanza. Mentre la parte della comunit scientifica pi attenta e possibilista intravede un quadro completamente nuovo e sorprendente sulla storia antica delle rovine africane e sulla storia delluomo pi in generale. La verit che si sa davvero molto poco su questi spettacolari rovine antiche e che purtroppo molte di esse sono andate distrutte per pura ignoranza dalla silvicoltura, dagli agricoltori e dallo sviluppo urbano. Alcuni ricercatori sono convinti che alcuni di essi possano essere antichi anche di 100 mila anni. E chiaro che ci pone immediatamente un problema enorme per archeologi, antropologi e storici, dato che linizio della storia della civilt umana comunemente collocata non oltre i 12 mila anni

fa, con la nascita dallagricoltura. E diventa ancora pi complessa quando ci si rende conto che non si tratta di semplici strutture isolate lasciate dalla migrazione di orde di cacciatori-raccoglitori. Fotografie aeree e satellitari mostrano che la grandezza e la vastit di questi insediamenti copre oltre 5 mila chilometri quadrati, e forse molti di pi. La maggior parte di questi insediamenti ben sepolta sotto il suolo pu essere notata solo dallaltro da occhi esperti di un osservatore. Diventa ancora pi sconcertante quando si osservano le antiche strade che collegano tutti questi insediamenti, con una rete viaria che sembra superare i 500 chilometri. La posizione degli antichi tratti stradali suggerisce che una volta collegavano la costa del Mozambico al Botswana e forse oltre. Un calcolo approssimativo indica che le strade originali avrebbero richiesto lutilizzo di pi di 500 milioni di pietre tra i 10 e i 50 chilogrammi ciascuna. Forse stiamo osservando i pi antichi insediamenti della Terra. Molti scienziati affermano che non dovremmo essere sorpresi di trovare tali rovine. Anzi, dal momento che il Sud Africa considerato la culla del genere umani, dovremmo aspettarci questo tipo di scoperte. Gli indizi sembrano mostrare che ci troviamo di fronte a quella che forse stata la pi grande e misteriosa civilt esistita sulla Terra.

Come si inserisce il Calendario di Adamo nel quadro delle rovine africane?


Secondo Tellinger, il Calendario di Adamo rappresenta il fiore allocchiello fra queste rovine, poich possibile datare il calendario monolito, con relativa certezza, ad almeno 75 mila anni fa, sulla base di una serie di valutazioni scientifiche. Inoltre, rappresenta la prima prova tangibile che lAfrica meridionale davvero la Culla dellUmanit. Il Calendario di Adamo era in origine una grande struttura circolare simile a quella di Stonehenge, ma anticipandola di molte migliaia di anni. La forma originale ancora chiaramente visibile dalle immagini satellitari. Esso costruito lungo il medesimo meridiano della Grande Piramide di Giza. Tre monoliti sembrano essere allineati con le tre stelle della cintura di Orione, cos come appariva nella volta celeste di 75 mila anni fa. Se ci fosse vero, il Calendario di Adamo ci porta in unepoca molto pi vicina alla comparsa dellHomo Sapiens, rispetto a qualsiasi altra struttura mai trovata fino ad oggi e che potrebbe costringere storici e archeologi a riconsiderare lintera storia evolutiva e culturale del genere umano.