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Omelia Campobasso 22 settembre 2013 Cari fratelli e sorelle, quando Gesu pronuncio la parabola appena proclamata nel vangello,

o, e molto possibile che si e ispirato di una situazione concreta di quel tempo: forse uno scandalo finanziario, un inganno, un atto di corruzione che fu scoperto e del quale parlavano tutti. Pero davvero, di tutto il vangelo, e una parabola delle piu difficili a capire, perche sono qualche frasi di Gesu, frasi che generano stupore e anche si possono interpretare in maniera sbagliata. Prima, ci sorprendono le parole di Gesu dicendo che il padrone ha lodato l amministratore disonesto per il suo modo di fare. E poi anche Gesu stesso dicendo: Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perch, quando questa verr a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne!. Con queste parole sembra forse che Gesu loda e donte a come esempio la sagezza di un furbo, di un ladro che ha ingannato e rubato dal suo padrone" Certamente non si puo parlare di questo. Gesu fa uso dell ironia qui, e quando chiama disonesto l amministratore della parabola, vuol caratterizare una realta vergognosa, reprovabile, non e un elogio, #uest amministratore e stato disonesto anche prima di essere appena scoperto che ruba e non ha cura dei averi del padrone. $i solito un uomo come questo, scoperti i suoi inganni, non riconosce, dice bugie, cerca giustificazioni, acussa gli altri. %a questo neanche questo fa: non riconosce e neanche si diffende. &enza scrupoli e rimorso, prepara un altro inganno piu grande solo per uscire dalla situatione, diventando ancora piu dissonesto che prima fosse. E Gesu dice ancora: ' figli di questo mondo, dei qualli anche quest amministratore, infatti, verso i loro pari sono pi( scaltri dei figli della luce. )erso i lor pari, pero non verso $io. *orse negli occhi della gente sembra intelligente, saggio, ma negli occhi del &ignore, resta sempre un ammnistratore disonesto, un ladro. 'l mondo ammira la saggeza dei disonesti, i quali accumullano riccheze in modo ingiusto, senza essere scoperti, senza andare in prigione e continuano senza vergogna i lor affari pieni di ingiustizia.

Pure anche noi dobbiamo essere attenti guardando il modo di accumulare dei beni senza essere onesti, perche dice &an +asilio %agno: !'l pane che avete in abbondanza e il pane del affamato, il vestito che non indossi appartiene a colui che e senza vestito, le scarpe che non utillizate sone le scarpe del scalzo, il denaro che tenete nascosto e il denaro del povero, i fatti di carita che voi non volete compiere sono delle ingiustizie che voi fate.! %a cosa vuole Gesu mettere in evidenza con questo vangelo" Cosa intende la Chiesa insegnarci quando ci proporre proclamare e capire questo brano della &crittura" Gesu vuole farci vedere l intelligenza di quel amministratore che trovato sul punto di essere licenziato, non resta con le braccia incrocciate. Entra nella crisi, mette il suo cervello a lavorare, pensa fore notte dopo notte senza dormire, pensando a tutte le soluzioni possibli. E trova la soluzione piu facile, ingannare di nuovo. Gli amici ai quali a cancellato parte dei debiti, lo accolgeranno da loro. &i e assicurata l essistenza, fino alla morte, ma, dopo la morte" Chi li assicurera un esistenza sicura nell eternita" *orse potra ingannare anche $io" 'nfatti la sua sagezza e stata una falsa sagezza, il profito apparente, fino a un punto al quale incontrera il falimento totale e irrimediabile. Per questo, Gesu vuol dire al suo uditorio e a noi tutti. )oi che siete figli della luce, che conoscete il mio insegnamento, dovete mostrare la stessa preocupazione, lo stesso interesse, la stessa ingegnosit , la stessa presenza di spirito, la stessa acuita della mente quando si parla del ,egno dei Cieli, della nostra salvezza&ia laudato Gesu Cristo-