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NON È FACILE ESSERE CRAIG WORWICK

piangendo e tremava, quindi decisi di smettere. “No - mi loro felicità”. “ Li sento anch’io”, disse senza pensare, a
disse - continua, per favore”. Le spiegai cosa avevo visto voce alta. Dopo questa “lettura”, mi disse che si sentiva
e cosa mi aveva detto l’uomo. “E’ mio padre”, sorrise, “ diversa, come se avesse avuto la risposta che cercava e
suonava il violino”. Ricordò di quando, alla sera, le suo- che, adesso, aveva la forza per continuare la sua vita.
nava il violino per farla addormentare ed era felice di sa- “Dì loro che li amo”, mi disse. “Non è necessario, lo han-
pere che adesso lui e sua zia erano insieme. “Non potevi no sentito e lo sanno ”. Le spiegai che le sarebbero stati
sapere questo - disse Anna - soprattutto che suonava il vicino tutte le volte che ne avesse avuto bisogno. Solo
violino”. Poi, vidi l’uomo chinarsi e baciarla sulla guan- perché sono morti, non vuol dire che siano andati via per
cia e vidi venire avanti con un gruppo di persone una sempre. “Quando sei da sola parla con loro, possono
donna, che, io pensai, fosse la zia. In quel momento, sentirti”, le dissi. Sapere che non era da sola la fece sor-
pensai, era come navigare sull’internet del mondo dello ridere. In seguito, Anna mi confessò che la sera, quando
spirito. Tutti ridevano, ballavano e cantavano, e sentii stà per addormentarsi, sente un violino che suona dolce-
che l’uomo diceva: “Dille che stiamo tutti bene”. “Sai, c’è mente. “Mi sento sicura e protetta - disse - so che non
una festa- dissi ad Anna - cantano e ballano, avverto la sono più da sola”.

Detective Sensitivo

Egregio Direttore

Le sto scrivendo dal North Carolina, Stati Uniti d’America e questa lettera è per Craig Warwick
che mi ha assistito e con il quale ho lavorato per più di un anno. Sono un volontario per la “Communi-
ty United Effort” (CUE) Centro per persone scomparse e vi sarei grato se la leggeste attentamente, per-
ché vorrei farvi capire in che modo Craig mi ha assistito.
In questo momento sono il portavoce di una famiglia a cui è sparito il figlio, il bambino, Tri-
sten “Buddy” Myers, che rappresento è scomparso dal 5 Ottobre, 2000. Tristen aveva 4 anni quando
fu rapito. Le autorità locali organizzarono ricerche intensive usando Squadre Speciali e l’Aeronautica
militare americana ,la 82esima Truppa. C’erano oltre 1000 tra persone e militari a cercarlo, dozzine di
cani, elicotteri con sensori infrarossi per rilevare il calore di un corpo, subacquei e uomini, abbastanza
LA STORIA DI ANNA mai da soli. Distogliendomi dai miei pensieri ritornai ad forti, per camminare, uno accanto all’altro, per un raggio di 10 miglia, tanto era grande la residenza.
Anna e risposi consigliandole di passare più tempo con Ogni settore fu ispezionato 3 o 4 volte. Non c’era traccia di Tristen e nessuna indicazione che potesse
Quando entrai nel salone del parrucchiere, Anna era se-
sua zia, che certamente nei suoi lunghi cento anni di vi- portarci sulla strada che poteva aver preso.
duta alla reception e stava leggendo una rivista. Non la
ta, ha vissuto molti cambiamenti epocali ed ha , sicura- Dopo diversi giorni di ricerca senza risultati, il caso passò all’investigazione criminale. Furono
vedevo da due mesi, da quando ero partito per Londra.
mente, qualche storia da raccontare. Non dissi altro e mostrate a tutti le foto del bambino e si chiese alla popolazione che di segnalare alle autorità compe-
Alzò lo sguardo, mi vide e mi chiese subito: “dove sei
quando finì di acconciare i suoi capelli ci salutammo. Io tenti qualsiasi indizio utile.
stato?”. Non risposi alla sua domanda, ma gli chiesi di
ripartii quasi subito, tornai a Londra per alcune settima- Furono seguite migliaia di tracce, ma nessuna portò a Tristen. Dopo diversi mesi, durante i quali la fru-
sua zia che aveva 100 anni ed era una delle persone più
ne per finire del lavoro che avevo incominciato. Quando strazione era arrivata al massimo, riuscì a trovare un familiare di Craig Warwick del quale avevo senti-
vecchie della Sicilia. “Sta bene, perché c’è qualcosa che
tornai in Italia il mio amico mi disse che la zia di Anna era to molto parlare e, poi, finalmente entrai in contatto con Craig. L’unica informazione che Craig volle,
dovrei sapere”? rispose. “Niente” riposi” io. In quel mo-
morta alcuni settimane prima. Aveva cento anni, aveva
mento, ero semplicemente Craig, non era il “sensitivo” fu il nome del ragazzo, Tristen “Buddy” Myers e la sua età, 4 anni.
vissuto una vita intensa, e pensai che adesso era insie-
che stava parlando. Chiunque incontro, pensai, vuole sa- Come portavoce della famiglia Myers, sono a conoscenza di ogni informazione su questo caso
me a tutta la sua famiglia e ai suoi amici. Incontrai di
pere sempre di sè stesso, dimenticando di chiedermi co- anche di quelle pubblicate dalla stampa , di quelle che si possono trovare su Internet ed anche delle in-
nuovo Anna: era la prima volta che la rivedevo dopo la
me sto. Questo, a volte, mi fa sentire come se fossi in formazioni segrete delle autorità giudiziarie.Craig mi rispose con una e-mail nella quale c’erano le
conversazione che avemmo su sua zia. Mi raccontò che,
mostra 24 ore, su 24 ore. Mi venne in mente di mia zia, istruzioni da seguire. Il suo messaggio conteneva informazioni che non poteva avere nessuno e che si
ultimamente, si erano incontrate più spesso e che le
quando mi diceva che non sarebbe stato facile e che, con spiegano solo con il fatto che Craig ha doti particolari.
aveva raccontato molti episodi della sua vita. Una vita
il tempo, avrei dovuto prendere coscienza di ciò che so- Un esempio: sapeva come era fatta la tenuta della famiglia Myers: parlò di un giardino speciale di Tri-
piena , che lei aveva sempre amato e vissuto con passio-
no realmente, imparare a controllarlo e ad usarlo al mo- sten e di cercare lì, vicino ad un albero. Nessuno sapeva a cosa si riferisse , parlai con i genitori di Tri-
ne. Nelle ultime due settimane si erano legate affettiva-
mento giusto. Ma, capì anche che è bello sapere
mente ed ora mi sembrava inevitabile che la sua sten, di questo giardino speciale e venni a sapere che molto probabilmente Craig si riferiva ad un folto
qualcosa del proprio futuro e, se questo può far felice
dipartita le procurasse sofferenza. Anna, capì però che gruppo di alberi dove il bambino amava andare. Facemmo ricerche nel posto, designato come “giardi-
una persona, io sono sempre disposto ad aiutarla. Anche
sua zia aveva raggiunto la sua famiglia, ed era contenta no speciale”, seguimmo le istruzioni e trovai l’albero che Craig ci aveva detto di cercare.
se sono in pochi a sapere che, dopo una “lettura sensiti-
del fatto che si ritrovava con i suoi famigliari e i suoi ami- Trovammo subito un oggetto di Tristen, che aveva con sè quando sparì. Oltre 1000 ricercatori ave-
va”, sia essa di 5 minuti che di un’ora, ho sempre biso-
ci ai quali era stata legatissima. “E’qui con me?”- chiese vano ispezionato già la zona e non avevano trovato questo oggetto, che fu mandato al Laboratorio di
gno di riposarmi perché esaurisco tutte le mie forze. Ad
Anna, guardandosi attorno, “a volte la sento accanto a Stato per essere analizzato.
esempio, quando lavoro su casi di persone scomparse,
me”. La guardai e percepii un uomo giovane accanto a
uso le tutte le mie energie per vedere: io, qui in Italia e
noi, ebbi dei flash di lui che teneva un violino e potevo Jackie Cox.
l’altra in America. In questi casi, devo lasciare il mio cor-
sentire della musica. Anna aspettava che le dicessi qual-
po per cercare fatti e informazioni. Dopo, però, devo ri-
cosa. “Che cosa c’é, che cosa vedi?”, chiese. “Anna cono-
posare per ore. Ricordo la storia di Tristen e di Chase
sci un uomo che suonava il violino?” Potrebbe essere un
Powell, è stato il caso nel quale, più di ogni altro, ho
tuo famigliare perché lo vedo molto vicino a te”. Capì
esaurito tutte le mieforze, perché non potevo lasciarli
che non era pronta per questo tipo di messaggio, stava
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