Sei sulla pagina 1di 2

I diritti di brevetto possono essere ceduti a terzi, nel caso per esempio l'inventore non abbia le capacit industriali

per poter sfruttare adeguatamente la sua invenzione. L'esistenza dei brevetti viene giustificata dal fatto che, grazie ai diritti di sfruttamento economico esclusivo, viene stimolata la produzione di nuove invenzioni, che diventeranno poi di pubblico dominio allo scadere del brevetto. In realt, al momento della pubblicazione della domanda di brevetto, generalmente 18 mesi dopo il primo deposito, il pubblico viene a conoscenza della particolare invenzione, e del modo di implementarla. Per l'ottenimento ed il mantenimento del brevetto si corrisponde allo Stato una certa somma. I brevetti possono essere definitivi o soggetti a rinnovo annuale, e valgono per un certo periodo di solito al massimo !" anni, ma variabile a seconda degli Stati#. L'importo da versare per i rinnovi annuali di solito aumenta con l'avvicinarsi della scadenza di validit. $ale aumento % giustificato dal fatto che si ritiene che l'inventore abbia beneficiato di un tempo sufficiente per poter sfruttare commercialmente la propria invenzione e bisogna consentire alla comunit di trarne maggiore vantaggio, consentendo a pi& soggetti, in concorrenza fra di loro, di realizzare i prodotti basati sulla nuova idea. La rivendicazione dei diritti sulle invenzioni pu' dare luogo a vere e proprie battaglie legali, fra cui storicamente si ricorda il famoso caso negli Stati (niti sull'invenzione del telefono, che fu attribuita ad )le*ander +raham ,ell nonostante )ntonio -eucci avesse presentato precedentemente una domanda di brevetto, o .uella successiva tra /icola $esla e +uglielmo -arconi sulla paternit della radio. 0a osservato che le modalit per la concessione dei brevetti pu' variare da Stato a Stato. +li uffici brevetti nazionali di diversi paesi, come ad esempio .uelli di +ermania, 1egno (nito, Stati (niti, +iappone, 2ina, 2orea, cos3 come anche l'(fficio europeo dei brevetti e, ultimamente, anche l'(fficio Italiano brevetti e marchi,41"5 effettuano una ricerca di anteriorit ed un esame di novit per accertare, in via preventiva, che l'invenzione abbia i re.uisiti di brevettabilit richiesti, principalmente novit, attivit inventiva e sufficiente descrizione. In altri paesi, invece, l'esame % prevalentemente di tipo formale, e in alcuni casi viene richiesto che la prova della brevettabilit venga data dal titolare del brevetto procedura di San -arino#. /el caso di controversie legali, la validit di un brevetto viene comun.ue spesso valutata nuovamente da un +iudice o da un perito tecnico nominato dall'autorit giudiziaria. 6sistono accordi internazionali in forza dei .uali % possibile ottenere la concessione di un brevetto in pi& stati effettuando un'unica domanda, come ad esempio la "Convenzione sulla concessione del brevetto europeo".

Nel mondo
Italia
In Italia la normativa di base sui brevetti % stabilita dal 2odice 2ivile, in particolare dal $itolo I7 del Libro 8uinto intitolato 9:ei diritti sulle opere dell'ingegno e sulle invenzioni industriali9. Pi& specificamente l'articolo !;8; definisce l'oggetto del brevetto come segue< Possono costituire oggetto di brevetto le nuove invenzioni atte ad avere un'applicazione industriale, .uali un metodo o un processo di lavorazione industriale, una macchina, uno strumento, un utensile o un dispositivo meccanico, un prodotto o un risultato industriale e l'applicazione tecnica di un principio scientifico, purch= essa dia immediati risultati industriali. 4...5 Storicamente per', in Italia la disciplina specifica della propriet intellettuale ed industriale % sempre stata oggetto della legislazione speciale e, recentemente, la normativa in materia brevettuale % stata fatta confluire unitamente a .uella sui marchi, sui modelli e sui design registrati# nel :.Lgs.

1" febbraio !"";, n. >" 2odice della Propriet Industriale#. In particolare, % dedicata al brevetto per invenzione la Sezione I0 del 2apo II del citato 2odice, che oggi comprende anche la disciplina delle invenzioni biotecnologiche, in precedenza regolate dal :.L. 1" gennaio !""?, n. > convertito in legge con modificazioni dalla L. !! febbraio !""?, n. @8# che ha attuato in Italia la direttiva europea n. A8BCCB26 in materia di protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche. In generale per la brevettabilit, oltre all'industrialit ed alla liceit dell'invenzione, sono indispensabili i re.uisiti della novit e dell'attivit inventiva. 2i' significa che il trovato oggetto dell'invenzione deve essere nuovo, e cio% non deve essere compreso nello stato della tecnica v. art. C? 2odice della Propriet Industriale#. Inoltre, l'oggetto del brevetto deve essere frutto di attivit inventiva nel senso che, agli occhi di una persona esperta del ramo, esso non deve risultare in modo evidente dallo stato della tecnica cfr. art. C8 2odice della Propriet Industriale#. L'elenco di ci' che pu' costituire brevetto non % tassativo, ma pu' essere aperto a nuove tipologie di invenzioni, ad eccezioni di .uelle espressamente indicate dalla legge. Il titolare del brevetto, che pu' essere diverso dall'inventore, ha un diritto esclusivo sullo sfruttamento dell'invenzione. 8uesto % un diritto patrimoniale, che pu' essere ad esempio ceduto o dato in licenza, gratuitamente o, pi& spesso, dietro compenso. L'inventore o gli inventori rimangono comun.ue sempre titolari del diritto morale ad essere riconosciuti autori dell'invenzioneD tale diritto % inalienabile, ossia non pu' essere ceduto. Per l'ottenimento di un brevetto, occorre presentare una domanda all'(fficio italiano brevetti e marchi che svolge una ricerca di anteriorit effettuata per suo conto dall'(fficio europeo dei brevetti# ed un esame di brevettabilit per verificare se la domanda di brevetto risponde ai re.uisiti di legge. In .uesta fase, il richiedente del brevetto pu' presentare osservazioni alle eventuali obiezioni dell'esaminatore, ed anche modificare la domanda di brevetto. /on % per' consentito estendere il contenuto della domanda di brevetto oltre .uanto originariamente presentato. Se i re.uisiti di brevettabilit sono soddisfatti, l'(fficio italiano brevetti e marchi concede il brevetto, la cui durata % di venti anni dalla data del deposito della domanda, a patto che vengano pagate le prescritte tasse annuali per il mantenimento in vita del brevetto. Se .ueste tasse non vengono pagate per tempo, il brevetto decade prima della sua scadenza ventennale, e l'invenzione diviene di dominio pubblico, cio% liberamente riproducibile da chiun.ue. Per i farmaci, la durata del brevetto pu' essere estesa fino a !; anni perch= trascorre un po' di tempo per l')utorizzazione all'Immissione in 2ommercio )I2# da parte del -inistero della Salute, dopo aver presentato la documentazione inerente i risultati delle sperimentazioni chimiche sul farmaco, e ci' restringerebbe l'arco temporale di effettivo sfruttamento commerciale se non ci fosse suddetta estensione. Per .uesto motivo con il 1egolamento 266 n. 1@?8BA!, % stato istituito nell'(nione 6uropea il 2ertificato Supplementare di Protezione SP2# che prolunga la tutela brevettuale fino a un massimo di ; anni !"E;#. Se entro tre anni dalla concessione del brevetto l'invenzione non viene realizzata, chiun.ue pu' chiedere che gli venga concessa una licenza obbligatoria, ma non gratuita# per realizzare l'invenzione. (na tale licenza obbligatoria pu' essere richiesta anche dal titolare di un brevetto successivo, se .uesta invenzione rappresenta un importante progresso tecnico rispetto a .uella del brevetto da cui dipende, e non possa essere attuata senza pregiudizio dei diritti del titolare del brevetto anteriore. Se l'invenzione % creata nell'esecuzione di un contratto di lavoro subordinato dal lavoratore, .uesti pu' aver diritto ad un e.uo compenso, .ualora l'attivit inventiva non sia gi stata remunerata. 2hi viola un brevetto industriale commette una contraffazione.