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COMUNE DI MONTELUPO FIORENTINO

(Provincia di Firenze)

PROCEDURA DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA A V.I.A. PROGETTO PRELIMINARE

COMMITTENTE

COLOROBBIA S.p.A.

Via del Lavoro,65 - 50056 Montelupo Fiorentino

PROGETTO

Via di Brozzi, 77 50145 Firenze

GRUPPO DI LAVORO Ing. S. Bonari : Coordinatore Ing. G. Chini : Aspetti ingegneristici Ing. C. Grassi : Aspetti ingegneristici Ing. P. Ugolini : Aspetti acustici Geom. G. Paratori : Editing

Elaborato:

Titolo:

Sintesi non tecnica

Data:

Novembre 2013

Colorobbia S.p.a. Progetto per la realizzazione di un impianto di trattamento di sottoprodotti di origine animale (SOA) con recupero energetico. DOCUMENTO DI SINTESI
VERIFICA DI ASSOGGETTABILIT ALLA V.I.A. STUDIO PRELIMINARE AMBIENTALE
Ottobre 2013

PERCH QUESTO DOCUMENTO GUIDA ALLA LETTURA DEL PROGETTO


Il progetto composto da vari studi ed elaborati. Questo documento aiuta a comprenderne larticolazione.

SINTESI NON TECNICA


In armonia con la normativa della Valutazione di Impatto Ambientale

COMUNICAZIONE ad ENTI e PORTATORI DI INTERESSE


Sia nellambito della procedura autorizzativa sia per chi voglia conoscere obiettivi e contenuti del progetto

INDICE
COLOROBIA SpA NEL SUO TERRITORIO LA STORIA E IL FUTURO LE RAGIONI DEL PROGETTO SINTESI DEL PROGETTO GRUPPO DI LAVORO ITER AUTORIZZATIVO ESIGENZE E OBIETTIVI DATI CHIAVE QUADRO PROGETTUALE NUOVO IMPIANTO CICLO PRODUTTIVO DATI PROGETTO QUADRO PROGRAMMATICO

QUADRO AMBIENTALE PAESAGGIO ARIA RUMORE ACQUA, SUOLO, SOTTOSUOLO UOMO E QUALIT DELLA VITA SINTESI EFFETTI E MITIGAZIONI

CONCLUSIONI

COLOROBBIA NEL SUO TERRITORIO: STORIA E FUTURO


Colorobbia S.p.A colorificio ceramico dal 1921 e da tempo ha focalizzato la sua esperienza nella R&S di prodotti altamente specializzati per tutti i settori della decorazione ed in particolare per la ceramica industriale(piastrelle). Risorse umane competenti hanno messo a punto materiali speciali quali: Metalli Preziosi, Graniglie e Colori per la decorazione di ceramica industriale ed artistica, porcellana e vetro; Colori Organici per vetro artistico ed industriale; Smalti ed Engobbi per tegole e mattoni, Smalti colorati ad alta temperatura.

Con oltre 5.000 prodotti dedicati alla decorazione Colorobbia Specialties in grado di coprire tutte le esigenze del cliente. Laboratori ed Assistenza Tecnica altamente qualificata, da sempre punto di forza dellazienda, garantiscono qualit e costanza dei prodotti Colorobbia e contribuiscono allo sviluppo del corredo ceramico attraverso proposte innovative sia dal punto di vista tecnico che estetico. Nello stabilimento di Montelupo Fiorentino (FI) che sito nellarea artigianale in localit Pratella in via del Lavoro si estende per circa 200.000 m2 . Attualmente vengono svolte le seguenti attivit: - Lavorazione metalli preziosi, collodi, graniglie, terraglie etc. .

SINTESI DEL PROGETTO: ITER AUTORIZZATIVO e GRUPPO DI LAVORO


Fin dalla sua nascita e lungo la sua evoluzione il progetto stato condiviso e valutato insieme agli Enti che si dovranno occupare della sua approvazione. Liter autorizzativo individuato in materia di gestione dei sottoprodotti organici animali prevede la procedura di verifica di assoggettabilit alla V.I.A. di competenza della Provincia territorialmente interessata dal progetto e competente al successivo rilascio dell'autorizzazione.

Impianto attuale

Montelupo Fiorentino

COLOROBBIA SpA il proponente per il progetto di realizzazione di un nuovo impianto per il recupero energetico da SOA con potenzialit di progetto di circa 22500 tonnellate anno di materiale lavorato. Il Decreto Legislativo n 28 del 3 Marzo 2011 conferisce lo status di FONTE RINNOVABILE al grasso animale liquefatto in attuazione della Direttiva 2009/28/CE pertanto utilizzabile per la produzione di energia elettrica come fonte incentivata. Il processo di trattamento dei SOA ai sensi della legge regionale n10 del 2010 e smi soggetta a verifica di assoggettabilit alla VIA Provinciale in relazione al punto ac) dellAllegato B2.
La complessit del progetto ha richiesto che numerose competenze venissero integrate in un gruppo di lavoro composto da pi studi tecnici e fornitori di tecnologia.

Ufficio Tecnico Colorobbia SpA RAFT srl

GRUPPO DI LAVORO Ing. S. Bonari: Coordinatore (Raft srl) Ing. G. Chini: Aspetti ingegneristici (Raft srl) Ing. C. Grassi: Modelli diffusionali e SIA (Raft srl) Ing. P. Ugolini: VPIA (Colorobbia Consulting) P.I. Emanule Marcora: Cad (Raft srl) Geom. G. Paratori: Editing (Raft srl)
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QUADRO PROGETTUALE NUOVO IMPIANTO


Lattuale lay-out dellimpianto della COLOROBBIA in grado, dal punto di vista della viabilit, accessi e movimentazione dei materiali, di poter assorbire senza necessit di modifiche il nuovo impianto di produzione di farine e recupero di energia termica ed elettrica combustione di biomassa.
Localizzazione nuovo impianto

Nello Stato di Progetto possibile apprezzare come lingombro totale dellarea del nuovo impianto, da collocarsi allinterno di un fabbricato esistente, non superer i 3000 m2, e non determini significative modifiche alla gestione del piazzale ed agli accessi.

QUADRO PROGETTUALE NUOVO IMPIANTO


Il nuovo impianto di produzione di energia elettrica permetter di convertire la biomassa combustibile (grassi animali) circa 22500 ton/anno per produrre circa 8 GWehr di energia elettrica su base annuale. Inoltre produrr circa 5600 ton/anno di farine proteiche per la commercializzazione.
Principali elementi costitutivi dellimpianto Impianto trattamento SOA e produzione farine Caldaia a recupero termico Motore per la generazione energia elettrica Impianto trattamento aria (postcombustore e scrubber) Impianto trattamento scarti ortofrutticoli tramite essiccazione Depositi materie prime e semilavorati.

Il layout di del nuovo impianto di sar realizzato totalmente allinterno di un capannone esistente di propriet del proponente e precedentemente adibito ad altra produzione. Il nuovo processo occuper circa un area pari a circa 2900 m2.
Dati produttivi Capacit di trattamento Cat.2 e 3 22.500 ton/anno Ortofrutta 7.000 ton/anno Prodotti in uscita Grassi Farine proteiche mix vegetali essiccati Energia elettrica prodotta 2.900 ton/anno 5.600 ton/anno 900 ton/anno 8 Gwhe/a

QUADRO PROGRAMMATICO
Il sito interessato dallintervento si colloca allinterno di unarea industriale esistente denominata Le Pratella, definita da R.U. come subsistema, limmobile oggetto dintervento inserito nellarea industriale D2 comparto 1, Colorobbia. Il progetto non presenta difformit tra gli indirizzi e le prescrizioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Firenze. Dallanalisi del Piano Regolatore Comunale del Comune di Montelupo Fiorentino per quanto riguarda lintervento possibile affermare che non si ravvisano interferenze tra il progetto e la normativa in materia.
Pericolosit geologica

Pericolosit idraulica

D2.1

Area Impianto

Aspetti tecnico geologici ed idraulici. Limmobile ricade in area a pericolosit idraulica 3a -medio bassa-, ambito fluviale B e pericolosit geologica 3 - media. In linea generale sono quindi necessari studi di supporto geologico tecnico e verifiche idrologico idrauliche che servano da elemento prioritario per la realizzazione dellintervento in condizioni di sicurezza. Tuttavia lintervento in progetto, che incide sul patrimonio edilizio esistente senza ampliamenti planimetrici, senza aumento del carico urbanistico ricade in classe di fattibilit I (NTA del PSC e RU) e di conseguenza in tali zone la caratterizzazione geotecnica del terreno pu essere ottenuta, per gli interventi previsti, anche dalla sola bibliografia geologica esistente per le aree adiacenti. Tutto questo fatto salvo la verifica di eventuali sovraccarichi sulle fondazioni esistenti.

QUADRO PROGRAMMATICO
Limpianto, ad oggi esistente, si trova in prossimit di aree tutelate per legge ai sensi dellart. 142 D. Lgs. 42/04 comma 1 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. La distanza tra limmobile interessato e: larea tutelata come bosco a circa 200 metri in linea daria; larea tutelata come fiumi/laghi/coste di circa 520 metri. Limpianto non prossimo ad aree tutelate ai sensi dellart.136 D. Lgs. 42/04. A metri 550 si trova larea denominata Arnovecchio che, per caratteristiche ambientali e naturali, stata proposta nel PTCP per essere oggetto di istituzione ad area protetta.
Area Impianto

R = 520m

R = 200m
PTCP Firenze Protezione Natura e Biodiversit

PIT-regione toscana

Analisi di inserimento nel paesaggio ai sensi del DM 10/09/2010 aree contermini per la verifica dellassenza di impatti. 8

QUADRO AMBIENTALE: PAESAGGIO


Lanalisi paesaggistica non evidenzia criticit dallinserimento del nuovo impianto che avviene in un contesto industriale gia organizzato senza modifiche significative se non il posizionamento di alcuni camini di emissioni non visibili da nessuno dei punti di vista sensibili individuati.

PV1

PV15
La realizzazione di fotoinserimenti nelle prospettive dei punti di vista selezionati escludono la visibilit del nuovo impianto e quindi impatti su questa componente. 9

QUADRO AMBIENTALE: ARIA


Obiettivo: minimizzare gli inquinanti emessi in atmosfera, ferma restando la necessit di produrre energia con elevata efficienza. Deodorazione delle maleodoranze derivanti dallo stoccaggio e lavorazione delle SOA e degli scarti ortofrutticoli secondo le MTD. Criterio progettuale: utilizzo delle Migliori Tecnologia Disponibili sia per il recupero energia che per labbattimento delle sostanze inquinanti emesse in atmosfera.

Montelupo Empoli Montelupo Empoli

Polveri totali [ug/m3] VALORI MASSIMO GIORNALIERO Valore limite di qualit dellaria PM10 = 50 g/m3 Polveri totali [ug/m3] VALORI di MEDIA ANNUALE Valore limite di qualit dellaria PM10 = 40 g/m3

Traffico Indotto: lutilizzo del nuovo impianto determiner un traffico indotto massimo di 6 camion per il trasporto in sito dei SOA/scarti e la spedizione delle farine prodotte/essiccato vegetale.

Verifica della qualit dellaria: stata eseguita una simulazione tramite uno specifico software (CALPUFF) al fine di determinare gli effetti delle emissioni derivanti dal processo sulla qualit dellaria nei dintorni dellinsediamento. Sono stati considerati i parametri NOX, PM10, SOX, NH3, H2S, CO, COV ed ODORI su diversi recettori presenti nel territorio. I risultati evidenziano il rispetto dei limiti fissati dalla legge. Per quanto riguarda la molestia olfattiva, grazie ai sistemi di abbattimento non si rilevano significativi impatti sullarea di studio.

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QUADRO AMBIENTALE: RUMORE


Obiettivo: Il nuovo impianto stato progettato in modo tale che rispetti i limiti della vigente normativa. Sono state svolte verifiche dello stato di fatto con una serie di misure fonometriche. Limpatto dei livelli sonori del nuovo impianto sono stati valutati per linquinamento acustico prodotto nel normale esercizio a massimo carico.

Sorgenti Sonore
Impianto trattamento SOA Impianto cogenerazione Post combustore fumane Essiccatore scarti ortofrutticoli Ventilatori scrubber

Livello di pressione sonora dB(A)


85 (2 mt)
diurno notturno

70 (7 mt) 80 (4 mt) 80 (4 mt) 65 (2 mt)

Criterio progettuale: In fase progettuale particolare attenzione al posizionamento produttivi.

stata data dei macchinari

Risultati dello studio di impatto acustico

Previsione dellimpatto acustico: stata eseguita una simulazione tramite uno specifico software per determinare i livelli di emissione sonora diurna e notturna. Sono stati considerati diversi recettori presenti intorno allimpianto. I risultati evidenziano il rispetto dei limiti fissati dalla legge.
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QUADRO AMBIENTALE: ACQUE, SUOLO e SOTTOSUOLO


Obiettivo: Uno degli obiettivi primari dellintervento la protezione del suolo e del sottosuolo e delle acque dai rischi di contaminazione. Tale obiettivo stato tenuto presente in tutta la fase di progettazione soprattutto privilegiando i sistemi a circuito chiuso ed il recupero energetico.
Criterio progettuale: Il progetto non modifica lo stato dei luoghi, esterni al fabbricato. prevede la separazione delle acque meteoriche dalle altre acque; tale modifica permette di non sovraccaricare i sistemi depurativi asserviti alla rete fognaria. Tutti i fluidi di processo, eccetto il vapore sono utilizzati in circuiti chiusi e gli spurghi o le soluzioni esauste verranno regolarmente smaltite. Per la protezione di suolo e sottosuolo stata data particolare attenzione allindividuazione del migliore metodologia di stoccaggio dei rifiuti derivanti dal nuovo impianto. Infatti, queste verranno stoccate in apposito contenitore caricato da un sistema di scarico automatico ed ermeticamente chiuso. Il contenitore sar poi inviato direttamente allo smaltimento. Limpianto per il suo funzionamento prelever circa 30 m3 al giorno di acqua industriale dallacquedotto locale tramite allacci esistenti ed autorizzati.

In condizioni di normale funzionamento, limpianto non produrr, dal punto di vista qualitativo, nessuna particolare alterazione sulla componente acque ne sulla componente suolo e sottosuolo. 12

UOMO E QUALIT DELLA VITA

Principali benefici sulluomo. da rilevare comunque che qualsiasi miglioramento ambientale abbia ripercussioni positive sulla qualit della vita di ognuno. In questa ottica il progetto in questione si fa carico del problema della gestione di SOA, per i quali non esiste una significativa rete infrastrutturale di gestione a livello regionale. Inoltre il progetto di recupero energetico in linea con tutti i Piani ed Indirizzi di Gestione del Territorio (Energetico, Rifiuti etc).

Il traffico pesante indotto dallattivit non altera in maniera significativa la viabilit locale a servizio dellarea industriale Le Pratella in quanto il numero di automezzi di modesta entit rispetto al traffico locale. Lintervento si inserisce in un contesto di diversificazione dellattivit industriale di Colorobbia e permette di mantenere alta lattenzione alloccupazione, infatti il nuovo impianto occuper 10 persone a tempo pieno oltre allindotto per lapprovvigionamento e spedizione e le manutenzioni di impianto.

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SINTESI EFFETTI E MITIGAZIONI


Vegetazione Consumi Energetici e Risorse Suolo e sottosuolo Paesaggio Atmosfera Ambiente idrico Salute e sicurezza Gestione Rifiuti Rumore Traffico

Intervento

Benefici / Mitigazioni

Produzione Energetica da FER Nuovo impianto trattamento SOA Trattamento scarti vegetali ortofrutticoli

Recupero energetico da processo di produzione di farine animali con elevate efficienze. Impianti abbattimento secondo MTD.

alto

basso

nullo

positivo

CONCLUSIONI
Lazienda migliora La gestione dei SOA ed il recupero energetico abbatte i costi di gestione degli stessi e diminuisce il fabbisogno aziendale. Il territorio cresce Limplementazione di un progetto di sviluppo di un nuovo processo in un momento di crisi economica con assunzione di nuovo personale si pone come positiva esperienza da valorizzare per il territorio tutto. Una progettazione che guarda allambiente Il progetto in linea con tutte le politiche di gestione del territorio, cerca di adeguare le necessit industriali di produzione alle stringenti esigenze di rispetto dellambiente riducendo al minimo il consumo delle risorse e limitando gli impatti.
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