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Avrei bisogno di avere le vostre risposte, come se avessimo attuato un briefing.

Se devo organizzare la comunicazione per il lancio di uniniziativa, che cosa devo sapere dal briefing? Si tenga presente che in una prospettiva comunicazionale uniniziativa va trattata come un prodotto da vendere. Ho quindi usato lo stesso questionario che consegno ai corsisti di un corso di comunicazione. Sarebbe bello per me poter avere una vostra risposta secca ad ogni domanda che faccio qui sotto.
1. Chi propone liniziativa? Bisogna conoscere limmagine del brand che immetterebbe sul mercato il prodotto/iniziativa da proporre: necessario che limmagine del brand sia rispettata dalle scelte che si faranno per la promozione del prodotto. Gli operatori del marketing, infatti, vedono nella marca la promessa implicita di !ualit" che il cliente si aspetta dal prodotto, e ogni azione pubblicitaria pu# aumentare o ridurre il valore del marchio o patrimonio di marca percepito dal consumatore. $iego: %mmagine del Brand che sto proponendo in &'( e) di un)(ssociazione di volontariato per la promozione della cultura della *ace, del rispetto dei diritti umani, e del dialogo come strumento principale per un risveglio della soggettivita) di ogni individuo, mirato alla formazione di una nuova societa) responsabile. %l convegno dovrebbe a mio parere sottolineare !uesti aspetti, anche se sara) incentrato piu) che altro sull)ultimo argomento che ho elencato. +)audience dovra) percepire il marchio (f*,- come un)organizzazione che opera a livello verticale e orizzontale sulle tematiche fondamentali per una convivenza civile armonica e consapevole. .. Qual il target a cui viene proposta liniziativa? 'i tratta di conoscere specificamente a chi si intende vendere il prodotto/iniziativa e a chi lo si deve comunicare /che non sempre lo stesso target0. $ei destinatari a cui si propone lac!uisto del prodotto/iniziativa andrebbero !uindi conosciuti i cluster, cio i gruppi ben definiti di persone che hanno degli obiettivi e delle caratteristiche in comune, oppure i dati specifici relativi allarea geografica, al sesso, allet", allo stato civile, allistruzione, alla professione, al censo, e cos1 via. +e stesse caratteristiche vanno conosciute per il target che dovr" ac!uistare il prodotto/iniziativa, se diverso da !uello a cui va comunicato. $iego: +a comunicazione dovrebbe tendere a tutte le classi di persone dalla prima adolescenza ai seniors, cercando di incoraggiare la partecipazione all)(ssociazione per gli scopi comuni che essa si prefigge. 2ondamentale e) naturalmente il manifesto, che dovra) essere la 3bandiera4 sotto la !uale raccogliere consensi e adesioni. -endere il prodotto, direi agli operatori turistici e culturali, organizzazioni non profit che lavorano nel campo dell)educazione, dei diritti umani, del dialogo e /entro certi limiti0 nella spiritualita) in genere: in &'( il prodotto e) riconosciuto finora dal net5ork cattolico, ma apprezzato anche da operatori turistici con i !uali ho parlato. +o scopo teoretico e) lo sviluppo della soggettivita) oltre il materialismo meccanicistico della societa) relativistica attuale, ma gli obiettivi pratici devono essere educazione alla formazione, mobilita) turistica e culturale, azioni tese al dialogo multiculturale tra nazioni. 6ntrambi gli aspetti dovranno essere comunicati con chiarezza nel corso del convegno. 7. Qual la natura iniziativa proposta? 8 indispensabile avere solide informazioni sulla natura del prodotto/iniziativa, sulle peculiarit" duso, sulle sue !ualit", sullimpatto ambientale, sullimpatto culturale, ecc. $iego: +a natura dell)iniziativa e) informativa in primis, ma anche 3reclutativa4 nel senso di dare un messaggio chiaro all)audience che (f*,- non ha organizzato il convegno per impartire lezioni, ma per condividere idee e obiettivi e accogliere le persone che possano in !ualche modo sentirsi parte del progetto. &n atteggiamento umile e propositivo e) auspicabile, a fronte di un impatto eccessivamente distaccato e accademico.

%l ruolo dei moderatori, in !uesto senso, ritengo sara) essenziale per la creazione della giusta atmosfera all)interno del convegno. 9. Qual lidea che si intende comunicare al target? 2orse a causa delleccesso di informazioni che bombarda il cittadino, sempre pi: spesso la comunicazione incentra lattenzione sullidea implicita nelluso/possesso di un prodotto, pi: che sul prodotto stesso, nella convinzione che lutente sia pi: disposto ad ac!uistare unimmagine di vita, un sogno, unidea di stile, che non un semplice prodotto/servizio. 8 dun!ue indispensabile conoscere bene !uale filosofia di vita si intende legare alliniziativa. $iego:%l prodotto e) l)(ssociazione e le sue attivita); l)idea del prodotto e) cosa l)(ssociazione rappresenta e come sara) in grado di gestire il prodotto: un accenno ai progetti che stiamo attualmente portando avanti in %talia e nel <ondo /'tazioni 2rancescane e 2(=6'0 potrebbe essere utile a dare al prodotto una valenza pratica oltre le tematiche informative e teoriche trattate al convegno. >. Come dimostrare che la proposta ha una validit di mercato? +e scelte che si dovranno realizzare nel piano di comunicazione delliniziativa sono anche strettamente condizionate dallinsieme della domanda e dell)offerta, cio dalle condizioni di mercato in cui si va ad inserire liniziativa, dal peso della concorrenza, dallesistenza di iniziative simili, ecc. $iviene insomma essenziale conoscere con !uale validit" il prodotto si inserisce nel mercato dei prodotti similari. $iego: $omanda: %n !uesto periodo oscuro di guerre, crisi economiche, instabilita) politiche in %talia e all)estero /molto vicino a noi, basti pensare alla ,urchia e alla 'iria0, la gente ha bisogno di essere rassicurata, ha bisogno di trovare un 3porto4 dove attraccare le proprie insicurezze e paure. ?fferta: ?ggi piu) che mai c)e) la necessita) di puntare i piedi solidamente sul terreno e avere una posizione sicura e ferma. @uesto si propone (f*,- con la prima conferenza: idee chiare, decise, solide basi teoriche e immediate azioni pratiche. =he e) !uello che stiamo facendo. =on la concorrenza, il nostro approccio dovrebbe essere sempre aperto e mai aggressivo. (scolteremo ed accoglieremo sempre iniziative simili alla nostra e, !uando possibile, daremo il nostro contributo e supporto, sempre selezionando con cautela progetti e organizzazioni. A. Qual lambientazione in cui si viene a collocare liniziativa proposta? (nche lambiente socioBculturale in cui va inserita liniziativa determinante per scegliere le modalit" con cui comunicarla: !ueste dovranno infatti essere adeguate alle tendenze caratteristiche, ai gusti, alle abitudini, alle pratiche di !uellambiente. $iego: +)ambiente *erugino non e) dei piu) facili. +a presenza di forti e radicati interessi socioBculturali e politici rende l)approccio dell)audience diffidente, difensivo, e 3congelato4. 'aranno i relatori che dovranno, con un linguaggio chiaro, semplice, e diretto, comunicare l)idea che il cambiamento di rotta non solo e) possibile, ma e) necessario ora e subito. C. Quali obiettivi ci si propone di raggiungere attraverso liniziativa? $iego: *resentare l)(ssociazione alla comunita), e raccogliere soci. D. Quali mezzi (media) si ritiene di dover/poter utilizzare per la proposta delliniziativa? +a scelta sar" condizionata dalla natura delliniziativa incrociata con le caratteristiche del target. 'i tratta di individuare il miE pi: adatto al caso in esame, scegliendo e combinando stampa /!uotidiani, periodici, ...0, volantini, brochure, manifesti murali, radio, televisione, internet /siti, banner, social net5ork, blog, forum, ecc.0. $iego: Giornali e ,- presenti al =onvegno amplificherebbe il raggio comunicativo. @uesto poi dovrebbe essere seguito da discussioni su blog e social net5orks per creare il 3buzz4, cioe) la notizia che fa 3rumore4 -olantini e brochure informative prima e durante il convegno possono aiutare, purche) siano semplici /non troppo testo, immagini chiare e d)impatto0 e contengano le informazioni necessarie /titolo del convegno, titoli delle relazioni, breve bio dei relatori, contatti0 F. Quali garanzie di fattibilit sono state attuate?

'ono stati valutati i rischi e le opportunit", stato valutato se l)investimento ipotizzato compatibile con la struttura esistenteG $iego: 6) una valutazione che non e) stata fatta in modo organico, forse in !uesta riunione e) il caso di stilare un prospetto di investimento

?vviamente alcune domande sono molto meno imprtanti di altre.

Alcuni punti che ho bisogno di chiarire con voi: $efinizione degli obiettivi di comunicazione 'ensibilizzare il target individuato sul tema ...................................Hinnovamento della 'oggettivita) oltre il Helativismo, e nuove prospettive educative =omunicare lidea di 4rinnovamento culturale4 Iva beneGJ *enso di si, se per 3culturale4 intendiamo il piu) ampio raggio delle attivita) umane, comprese la spiritualita), l)educazione e, soprattutto, il soggetto /che ricordiamo, e) centrale alla nostra filosofia0 =omunicare lidea di ............................................................-edi punti 7 e 9 $efinizione del target .......................... -edi punto . .......................... rogetto

Bozza di

%l progetto stato concepito come uno strumento di programmazione e gestione delle azioni di comunicazione per il periodo dal 1D ?ttobre al 1C Kovembre .L1. Mo individuato le seguenti !uattro fasi metodologiche. Hiflessione preliminare Haccolta ed elaborazione dei dati sul progetto e sul profilo del target: 1DB.. ?ttobre *rogettazione %ndividuazione degli obiettivi strategici e definizione delle attivit" da realizzare e dei tempi relativi: ..B.> ?ttobre %mplementazione Healizzazione e gestione del piano secondo le modalit" e i tempi individuati: .A ?ttobre N 1C Kovembre

<onitoraggio e valutazione -erifica dei risultati ottenuti, rassegna stampa finale: dopo il 1C Kovembre

!efinizione degli strumenti di comunicazione 1. %mmagine: insieme degli strumenti volti alla creazione e diffusione di unimmagine coordinata. .. %nternet: strumenti 5eb. 7. $iffusione tramite i media tradizionali: strumenti multimediali per far conoscere il progetto nellambito prescelto, presso gli interlocutori di riferimento /tramite stampa e diffusione broichure0 9. 6vento: forme di comunicazione contemporanee allevento. ?gni categoria comprende sua volta possibili strumenti di comunicazione:

"mmagine +ogo, linea grafica Brochure di presentazio ne /elettronica e cartacea0 =artellonisti ca

#eb 'ito internet <ailing list *artecipazio ne a forum del settore =omunicati ai siti di informazione in rete

!iffusione $istribuzione brochure in punti strategici del territorio =ampagna affissioni *H con le scuole

$fficio Stampa =onferenza stampa di avvio progetto Hedazionali su stampa locale

%vento *roduzione e diffusione di un filmato in diretta e poi in differita

+unica tempistica che posso anticipare !uella legata allattivit" dell&fficio stampa, di cui mi posso occupare io: ..B.> ?ttobre: invito alla conferenza stampa mercoled1 71 ?ttobre, ore 11: =onferenza stampa /trovare una sala a *erugia, senn# non ci viene nessuno0 gioved1 1> Kovembre, la mattina: redazionali sulla stampa locale /perchO escano venerd10 1FB.L Kovembre: preparazione della rassegna stampa sullevento