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Il genere fantasy

a cura di Lucia Vagnoni

Per cominciare, una mappa concettuale

Le caratteristiche del genere


Gli ingredienti del fantasy: Ambientazioni e figure fantasiose Il termine fantasy designa un genere letterario (e cinematografico) in cui si susseguono figure e ambientazioni fantasiose tratte dalla mitologia e dalla fiaba o ispirate talvolta a un ipotetico, surreale e oscuro Medioevo. Le opere fantasy presentano solitamente caratteristiche comuni ! un"ambientazione spazio-temporale fantastica, senza nessuna pretesa di realismo n# di attendibilit$ scientifica ma coerente con la storia trattata e dun%ue credibile& ! la presenza di un eroe positivo che deve portare a termine una difficile missione affrontando uno o pi' oppositori& in %uesto senso il protagonista compie un percorso di formazione che lo porter$ a una maggiore consapevolezza di se stesso. (i perpetua, cos), in forme fantastiche, l"eterna lotta tra il *ene e il Male che caratterizza tanti generi letterari& ! l"intervento di agguerriti antagonisti, che spesso assumono l"aspetto di creature fantastiche e mostruose, ma anche di maestri (insegnanti, stregoni, anziani precettori) che si propongono come aiutanti dell"eroe& ! descrizioni di scene di battaglia in cui si scontrano eserciti o anche singoli campioni, dotati di oggetti magici o armi prodigiose& ! la trasmissione di un messaggio critico nei confronti della societ$ contemporanea, in cui prevalgono l"interesse materiale e l"abuso dello sviluppo tecnico+scientifico. *reve storia del genere All"origine del fantasy Precursori del fantasy, in %uanto primi esempi di una letteratura in cui la fantasia, la metafora e il surreale sono protagonisti assoluti, possono essere considerati romanzi come Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (,-./) dell"inglese Lewis Carroll (e il seguito Attraverso lo specchio)& Il meraviglioso mago di Oz (,011) dello statunitense Lyman Frank aum o Peter Pan (,012) dello scozzese !ames "att#ew arrie. In %uesti romanzi, la vicenda prende avvio da una situazione reale e 3normalmente4 %uotidiana, salvo svilupparsi in modo allegoricamente fantasioso, trasportando i protagonisti in mondi inesistenti in tal modo, da un lato si prende distanza con ironia dai valori della societ$ contemporanea, dall"altro s"introduce indirettamente una morale positiva e rasserenatrice. 5uovi modelli del 5ovecento 6 senza dubbio nelle opere dello scrittore inglese !o#n $onald $euel %olkien che il fantasy trova la sua prima, completa affermazione come genere letterario autonomo, con una precisa identit$ di contenuti, stile e linguaggio. 7on Lo Hobbit (,08.) e Il Signore degli Anelli (,0/9+,0//) :ol;ien

raggiunge i vertici della visione contemporanea della letteratura epica, aggiungendovi la propria profonda etica di matrice cristiana. I mondi immaginati da :ol;ien, che propongono una realt$ alternativa rispetto alla nostra e che s"ispirano alle sag#e del "edioevo (interpretati secondo una rivisitazione molto personale), sono stati e sono tutt"ora il modello a cui si ispirano molti degli scrittori di fantasy in <uropa e nel mondo. *isogna per= tener conto del fatto che il Medioevo del fantasy non ha nulla a che vedere con una ricostruzione storicamente precisa della vita dell"autentica societ$ di %uell"epoca& i temi dell"avventura, delle peripezie, dei viaggi in mondi lontani e sconosciuti, della ricerca di misteriosi tesori, rappresentano piuttosto una rielaborazione frutto di una sensibilit$ del tutto moderna. 7os) nella terra degli >obbit ? possibile riconoscere l" idealizzazione di un mondo preindustriale, di un universo in cui ci si confronta con lealt$ e coraggio, con il semplice aiuto di spade, lance, archi, frecce, senza l"aiuto della tecnologia ma solo di illusioni magiche. L"idea di fondo che le opere di :ol;ien esprimono ? %uella di un ritorno a un mondo idilliaco , a una natura incontaminata in cui gli esseri vivono in perfetta sintonia tra di loro. Il romanzo Il leone la strega e l!armadio ? il secondo dei sette che formano il ciclo delle "ronache di #arnia, che lo scrittore britannico Clive &taples Lewis ha scritto fra il ,0/1 e il ,0/.. 5e sono protagonisti i fratelli Pevensie (Peter, (usan, Luc@ ed <dmund) che, attraverso un magico armadio, entrano nel mondo parallelo di 5arnia. <sso ? popolato di creature fantastiche e personaggi delle mitologie classica e anglosassone, fra cui spicca la figura di Aslan, il leone che, per la sua saggezza, ? per tutti il principale punto di riferimento. Aslan rappresenta dun%ue il *ene, mentre il Male ? rappresentato dalla (trega *ianca. 7on l"aiuto di Aslan, Peter riuscir$ a sconfiggere la (trega *ianca e a essere incoronato re di 5arnia. 5el ,0A0, lo scrittore tedesco "ic#ael 'nde pubblica il fortunatissimo romanzo La storia infinita& ne ? protagonista *astian, un ragazzino goffo e solitario, con un"unica grande passione leggere. Inseguito dai compagni, intenzionati a prendersi gioco di lui, si rifugia in una vecchia libreria, dove scopre un volume intitolato (per l"appunto) La storia infinita. Il proprietario non vuole venderlo, ma *astian ne ? cos) attratto da rubarlo, per immergersi immediatamente nella sua lettura. (copre cos) che proprio lui ? il protagonista delle meravigliose avventure che vi sono narrate egli deve salvare i destini del mondo incantato di Fant(sia che sta per estinguersi. I romanzi di :ol;ien, LeBis e <nde sono destinati principalmente all"intrattenimento& ma se letti allegoricamente, come metafore della realt( contemporanea, essi possono indurre a osservazioni critiche sul mondo che ci circonda e a riflettere sui veri valori su cui ogni societ$ dovrebbe basarsi. L"evoluzione del genere

:ra la fine del 5ovecento e i primi anni del CCI secolo il genere fantasy ? stato interpretato da autori di differente origine geografica e culturale, le cui opere hanno talvolta ottenuto un enorme successo di pubblico, condizionando anche le produzioni cinematografiche e televisive. 6 il caso del ciclo di Shannara (,00A+211-), opera dello scrittore statunitense %erry rooks& le vicende che lo compongono sono ambientate sul nostro pianeta in un lontano futuro caratterizzato da uno scenario postapocalittico, risultato catastrofico di conflitti bellici di enormi proporzioni. Ispirato alla letteratura medievale, alle storie di $e )rt* e alle avventure dei suoi 7avalieri ? il ciclo di Avalon (,0-8+2111), opera della scrittrice statunitense "arion +immer radley ambientato nell"omonima leggendaria isola in cui si assiste al conflitto fra i druidi celtici e i Domani invasori. Grazie ai sette romanzi della scrittrice inglese !, -, $owlings, basati sulle avventure e disavventure del mag#etto .arry /otter, recentemente il genere fantasy ha contaminato letteratura, cinema, arte, diventando uno dei casi letterari pi' importanti del terzo millennio. La saga di Harry Potter (,00A+211A) risente sia del genere fantasy sia del genere classico del romanzo di formazione tema di fondo ? infatti la crescita interiore ed emotiva dei protagonisti attraverso prove pi' o meno pericolose che il destino ha loro riservato. Ma oltre agli aspetti tipicamente adolescenziali (il desiderio di ribellione, la ricerca della fiducia in se stessi, la curiosit$, la scoperta dell"amore, l"impulsivit$ e gli errori che ne conseguono) sono affrontati, sempre in forma allegorica, temi sociali ed esistenziali come il potere politico, il razzismo, l"oppressione del pi' debole, la morte.

En approfondimento Il Signore degli Anelli


La trilogia 3:he Lord of the Dings4 venne pubblicata da :ol;ien nel ,0/9+// dopo %uindici anni di lavoro ed una vita intera dedicata allo studio della letteratura medievale inglese, della %uale era uno dei massimi esperti. La sua opera ? stata riscoperta in %uesti ultimi anni grazie all"uscita del film, anch"esso suddiviso in tre parti, che ha appassionato un vastissimo pubblico di ogni et$. 7hi ha saputo vedere oltre la fiaba di elfi, stregoni e nani, e non ha avuto timore della corposit$ dell"opera letteraria, si ? appassionato ad una vicenda che parla innanzitutto dell0uomo e dell0eterna lotta tra il bene e il male, Ditengo che non sia inappropriato proporre ai giovani la lettura di tale opera in %uanto molteplici e profondi sono i temi che s"intersecano, facendone un vero classico della letteratura contemporanea. (i parla infatti delle debolezze e dei punti di forza dell"uomo le virt' cavalleresche come il coraggio, la lealt$, la fedelt$, l"amicizia e l"onest$, sono messe a dura prova dal male che cerca di corromperle, soprattutto attraverso le armi della paura e della superbia& infatti

nessuno, neanche il protagonista Frodo, ? cos) puro da resistere sempre alla tentazione dell"Anello del potere. L"uomo ? tuttavia libero di rifiutare il male, trovando nell"unit$ di coloro che lo combattono la forza per resistergli. Il rapporto fra razionalit$ ed irrazionalit$ pu= essere considerato il fulcro dell"opera ci= che sembra irrazionalit$ e follia ? in realt$ la vera saggezza, e cio? la decisione di distruggere per sempre l0)nello del potere1 e dun2ue il male 3GHisperazione o folliaIJ disse Gandalf G5on ? disperazione, perch# la disperazione ? solo per coloro che vedono la fine senza dubbio possibile. 5on ? il nostro caso. <" saggezza riconoscere la necessit$ %uando tutte le altre vie sono state soppesate, bench# possa sembrare follia a chi si appiglia a false speranze. <bbene, che la follia sia il nostro manto un velo dinnanzi agli occhi del 5emicoK LMN L"unica misura che conosce ? il desiderio, desiderio di potere, ed egli giudica tutti i cuori alla stessa stregua. La sua mente non accetterebbe mai il pensiero che %ualcuno possa rifiutare il tanto bramato potere, o che, possedendo l"Anello, voglia distruggerlo LMN Ouesto ? un cammino che i deboli possono intraprendere con la medesima speranza dei forti LMN (ono spesso le piccole mani ad agire per necessit$, mentre gli occhi dei grandi sono rivolti altroveJ. La grande 3follia4 ? dun%ue la missione stessa di distruggere l"Anello del potere forgiato dal malefico (auron migliaia di anni prima. Al tempo della prima grande guerra tra il bene ed il male il re Isildur, proprio all"ultimo istante, aveva ceduto alla tentazione del potere derivante dall"Anello e non l"aveva gettato nel vulcano di Mordor nel %uale era stato forgiato. Il male venne cos) sconfitto, ma non definitivamente, e l"Anello venne perduto in fondo ad un fiume. Penne ritrovato moltissimo tempo dopo da un compagno di Gollum. Ouest"ultimo, uccidendo l"amico, se ne impadron), nascondendolo per cin%uecento anni. L"Anello venne poi trovato (o rubato, secondo la versione di Gollum) da *ilbo, un hobbit della 7ontea, ma il male, cio? il malvagio (auron che stava rinascendo sotto la forma di un grande occhio infuocato, lo venne a sapere. L"Anello non poteva pi' essere occultato e Frodo, che eredit= l"anello da *ilbo, si rec= con tre amici dagli elfi di Gran *urrone per chiedere consiglio. L) venne deciso di distruggerlo, in %uanto (auron stava organizzando un esercito che avrebbe portato alla definitiva vittoria dell"Qscurit$. 5ascondere ancora l"Anello avrebbe solo rinviato il problema, e se (auron l"avesse ritrovato, nessuno avrebbe avuto la forza sufficiente per opporsi, nemmeno i saggi elfi. Part) cos) per Mordor la 7ompagnia dell"Anello, formata da nove membri, rappresentanti dei diversi popoli %uattro hobbit, due uomini, un elfo, un nano ed uno stregone, Gandalf. La 7ompagnia per= fall) e fin) per dividersi, perch# il potere dell"Anello stava iniziando a corrompere i cuori degli accompagnatori. Perci= mentre Frodo, l"hobbit portatore dell"Anello, e l"amico (am procedevano da soli verso Mordor, gli altri si organizzarono per affrontare la grande guerra contro (auron su tre fronti

Isengard ad ovest, Minas :irith del regno di Gondor ad est, e sul mare a sud. (auron aveva corrotto perfino il capo degli stregoni (aruman il *ianco, che si era preso la citt$ di Isengard, attorniandosi di orchi e di uomini malvagi. Gandalf per= lo sconfisse con l"esercito di Dohan, alleato di Gondor. Destava da combattere sul mare i corsari, alleati di (auron, e difendere Gondor, attaccata da (auron stesso che aveva un esercito dieci volte pi' numeroso degli uomini. 7ome disse Gandalf 3mentre gli occhi dei grandi sono rivolti altrove le mani dei piccoli agiscono4, cos) Frodo e (am s"inerpicarono proprio nel covo di (auron, l"oscura terra di Mordor, per distruggere lRAnello, scegliendo tragitti nascosti ed imprevedibili. Imprevedibile era del resto la loro stessa missione 3GL(auronN ha davvero una gran paura che %ualche essere indomabile appaia improvvisamente e adoperi l"Anello per fargli guerra, distruggerlo, e prendere il suo posto. 7he il nostro desiderio sia invece distruggerlo senza prendere il suo posto, non gli sfiora nemmeno la mente LMN (aggio imbecille. (e avesse adoperato tutta la sua potenza per sorvegliare Mordor e impedire a chiun%ue di entrarvi, e si fosse dedicato con tutta la sua astuzia alla caccia dell"Anello, allora s) che sarebbe svanita ogni speranzaJ4 Dapidit$ e segretezza erano la sola speranza, la follia che (auron non s"aspettava. All"interno di %uesta grande follia della missione, ve ne sono altre tre minori, che meritano di essere menzionate Gandalf che si batt# con un demone %uasi pi' forte di lui nelle caverne di Moria, Aragorn che chiam= perfino i Morti a combattere ed infine Frodo che scelse proprio l"infido Gollum come guida per l"ultima tappa del viaggio. ,) Per salvare la 7ompagnia dell"Anello, Gandalf si sacrific=, trascinato negli inferi dal pericoloso demone *arlog, che gli lasci= appena il tempo di urlare ai suoi amici spaventati GFuggite, sciocchiKJ/. (pade e frecce non potevano sconfiggere il mostro infuocato, e Gandalf fu risucchiato dall"oscurit$ della morte, mentre la 7ompagnia dovette tristemente proseguire il suo viaggio seguendo Aragorn, l"unico che, oltre Gandalf, conosceva la via per Mordor. Ma Gandalf il Grigio combatt# col mostro, vinse la morte, 3risorse4 dagli inferi, e divenne ancor pi' saggio e potente di prima. La sua follia di sacrificarsi per i compagni si rivel= ragionevole il nuovo Gandalf il *ianco, nelle vesti bianchissime, %uasi trasfigurate, ruppe il bastone magico del traditore (aruman e lo radi= dall"ordine degli stregoni, di cui un tempo era il saggio capo prima di allearsi con il nemico (auron. Fu cos) che Isengard cadde, e dalle forze del bene venne vinta una delle tre battaglie contro l"Qscurit$. 2) L"unit$ di coloro che non erano stati corrotti dal male era la vera forza. Il tutto si giocava sempre nel piccolissimo spazio di un s3 o di un no del singolo , amici o nemici che fossero. Anche per %uesto la missione correva sulla lama di un rasoio. 3 4evi scegliere4 ? la frase che pi' compare nel libro, sia tra i grandi che tra i piccoli.. Anche riunendo tutte le forze rimaste, la minaccia dell"Qcchio di (auron era

grande, e nemmeno Gandalf il *ianco poteva contribuire in modo definitivo alla vittoria. 7ombattere la guerra era per= necessario non per sconfiggere il male, ma per rallentarne la vittoria, dando cos) una possibilit$ a Frodo di sconfiggerlo, distruggendo l"Anello. L"Qcchio non poteva ancora vedere a 8.1 gradi poteva solo concentrarsi su alcuni punti, di solito i campi di battaglia. <ra necessario distoglierlo dalla terra di Mordor dove stavano entrando Frodo e l"amico (am. 7os) Aragorn, ed ? %ui la seconda piccola follia, decise di chiamare a combattere perfino i Morti per sconfiggere i corsari che attaccavano da sud, sul mare. 3GMa %uesta ? folliaKJ esclam= la Hama <oB@n G7on te vi sono uomini gloriosi e prodi che non dovresti condurre nelle tenebre, bens) recare in guerra, ove hanno un gran bisogno di uominiJ LMN G5on ? follia, signoraJ rispose Aragorn& G(eguo il sentiero che mi ? stato indicato. 7oloro che mi accompagnano lo fanno tutti volontariamente LMN Ma io mi avvier= per i (entieri dei Morti, solo, se necessarioJ4. La follia di attraversare il sentiero dal %uale nessuno era mai tornato vivo, nel caso di Aragorn era dettata dalla necessit$ e dall"obbiedienza al consiglio del re degli elfi %uella era in assoluto la via pi' breve per il mare, ed il tempo era prezioso in guerra. La speranza racchiusa in un atto tanto folle aveva per= altre buone ragioni. Il ramingo Aragorn era l"unico discendente dell"antico re di Gondor Isildur, il %uale nella precedente guerra contro (auron aveva chiesto l"aiuto del De delle Montagne. 7ostui per= l"aveva tradito e si era alleato con il nemico, venendo meno al giuramento di alleanza. Isildur allora lo maledisse il suo popolo non avrebbe trovato pace e riposo eterno finch# non avesse mantenuto il giuramento, %ualora fossero stati convocati per la seconda volta nell"eterna guerra contro (auron. Per %uesta ragione Aragorn li chiam= dato che non vi erano pi' viventi disponibili ad aiutarlo, sperava che i Morti non tradissero la sua stirpe per la seconda volta. Aragorn si present= loro come l"erede al trono di Isildur e mostr= loro la spada dell"avo nuovamente forgiata. I Morti lo aiutarono, sconfiggendo la minaccia del sud, e furono liberati dalla maledizione finalmente poterono andarsene in pace nell"Aldil$. 8) La terza piccola follia, forse la pi' grande dopo la missione stessa, fu la decisione di Frodo di scegliere come guida per l0ultima parte del viaggio proprio l0assassino e traditore 5ollum . Ouell"essere infido aveva seguito di nascosto la 7ompagnia dell"Anello dalle caverne di Moria in poi, cio? per circa tre %uarti del viaggio, sapendo che Frodo era il portatore dell"adorato 3tesssoro4, l"Anello ereditato dal 3ladro4 *ilbo. Gollum amava e odiava %uell"Anello che aveva custodito per cin%uecento anni, e cos) ora la sua mente era avvelenata, schizofrenica, divisa in due parti %uella buona del Gollum giovane ((m#agol) e %uella cattiva, asservita alla volont$ malvagia dell"Anello. 'mblematici1

tragicomici1 e 2uasi umoristici sono a tal proposito i monolog#i dei due 5ollum , l"uno che voleva preservare padron Frodo, e l"altro che voleva ucciderlo. Ouando Frodo abbandon= segretamente con (am la 7ompagnia ormai divisa, venne attaccato da Gollum sui colli dell"<m@n Muil. (am voleva ucciderlo, ma Frodo, esattamente come *ilbo cin%uant"anni prima, fu mosso da piet$ e lo risparmi=, ricordandosi di un dialogo avuto con Gandalf tempo prima 3LFrodoN G7he peccato che *ilbo non abbia trafitto con la sua spada %uella vile e ignobile creatura, %uando ne ebbe l"occasioneKJ LGandalfN GPeccatoI Ma fu la Piet$ a fermargli la mano. /iet( e "isericordia egli non volle colpire senza necessit$J. G5on ho alcuna piet$ per Gollum. Merita la morteJ. G(e la meritaK < comeK Molti tra i vivi meritano la morte. < alcuni che sono morti meritano la vita. (ei forse tu in grado di darglielaI < allora non esser troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi sappi che nemmeno i pi' saggi possono vedere tutte le conseguenzeJ4. Piet$ e necessit$ furono dun%ue la premessa per la decisione di Frodo di scegliere Gollum come guida per l"ultimo tratto di strada, anche perch# nessuno come lui conosceva i sentieri segreti che attraversavano le Paludi Morte ed il regno di Mordor. Frodo fece giurare Gollum sull"Anello che in cambio della vita egli li avrebbe condotti a Mordor& per prudenza per= gli nascose lo scopo del suo viaggio, cio? la distruzione del 3tesssoro4, cosa che Gollum non avrebbe mai accettato. Ha %uel momento Gollum sub) un profondo cambiamento, ed incominci= ad emergere la sua parte migliore, %uella del buon vecchio (m#agol. Frodo scommetteva sulla piccola parte buona di un essere %uasi del tutto malvagio e succube dell"Anello. 7os) decise di non legare Gollum con una corda e di fidarsi a dormire senza organizzare turni di guardia con (am, il %uale per=, sospettoso e diffidente, se poteva restava sveglio. Anche il capitano Faramir, convinto da Frodo, risparmi= Gollum, ma lo mise in guardia 3G5on ti consiglio di andare con codesta creatura. 6 malvagiaJ. G5o, non del tutto malvagiaJ ribatt# Frodo. G5on del tutto forse, ma la malizia rode il suo cuore come un cancro, e il male in lui cresce. Gollum non condurr$ a buon esito la tua impresaJ4. < ancora 3G<" un crudele destino e una missione senza speranza LMN Attento a %uesto (m#agolK >a gi$ ucciso in vita sua. Lo leggo in luiJ4. Faramir aveva ragione pi' Gollum si avvicinava alla terra di (auron, pi' la parte malvagia in lui cresceva. Infatti trad) Frodo cercando di farlo uccidere (senza successo) dal mostro (helob, un enorme ragno assassino che faceva la guardia al sentiero segreto per il vulcano di Mordor. Gollum ebbe addirittura la parte decisiva di tutta la storia. Mentre uomini, nani, elfi e stregoni combattevano ad Isengard, a Minas :irith e sul mare, Frodo, giunto infine sull"orlo del vulcano, venne tentato dall"Anello, proprio come re Isildur molto tempo addietro 3G(ono venutoJ disse GMa ora non scelgo di fare ci= per cui sono venuto. 5on compir= %uest"atto. L"Anello ? mioKJ < improvvisamente,

infilandolo al dito, scomparve dalla vista di (am4 , L0)nello aveva piegato la volont( anc#e del pi* puro degli esseri1 del suo stesso portatore Frodo, proprio sull"orlo della vittoria. Frodo si mise l"Anello e divenne invisibile, ma Gollum, sbucato da chiss$ dove, seguendone le impronte, gli salt= addosso per riavere il suo 3tesssoro4, mentre l"Qcchio di (auron, accortosi in ritardo del pericolo, si voltava verso di loro, con tutta la sua potenza, scatenando verso il vulcano ogni creatura malvagia vi fosse nei paraggi. Gollum lottava contro Frodo, l"invisibile avversario, sull"orlo dell"abisso, e s"impadron) dell"Anello, staccando con un morso il dito del malcapitato. :utto sembrava perduto, ma l"avidit$ di Gollum lo port= alla rovina, con (auron e i suoi servitori 3G:esoro, tesoro, tesoroKJ grid= Gollum GMio :esoroK Mio :esoroKJ e mentre pronunciava %uelle parole, con gli occhi rivolti verso l"alto, gongolanti di gioia alla vista della sua nuova con%uista, mise un piede in fallo, inciamp=, vacill= un istante sull"orlo e poi precipit= con un urlo. Hagli abissi giunse il suo ultimo lamentevole G:esoroJ ed egli scomparve per sempre4. La missione era salva, per un soffio. Frodo disse cos) all"amico (am 3GMa ricordi le parole di Gandalf Persino $ollum potrebbe avere ancora %ualcosa da fare I &e non fosse stato per lui1 &am1 non avrei distrutto l0)nello, La "issione sarebbe stata vana1 proprio alla fine. Ouindi, perdoniamoloJ4. La follia della missione, affidata al pi' piccolo degli esseri della :erra di Mezzo, un 3Mezzuomo4, un hobbit della 7ontea, venne portata a termine da un essere ancor pi' improbabile Gollum, un infido assassino, traditore, schiavo %uasi completamente di (auron. <bbe cos) un lieto fine il viaggio+ calvario di Frodo1 c#e volontariamente assunse la sua pesante croce 6l0)nello7 per la salvezza del mondo dal male. "a senza la piet( e la misericordia c#e salvarono pi* volte la vita dei protagonisti1 tutto sarebbe stato inutile1 anche combattere (auron con grandi eserciti. 7ome disse Gandalf al piccolo Frodo all"inizio del viaggio, la libert( del singolo influenza talvolta il destino di molti 3GAvrei tanto voluto che tutto ci= non fosse accaduto LMN ma non tocca a noi scegliere. :utto ci= che possiamo decidere, ? come disporre del tempo che ci ? datoJ. 7os) la follia, declinata, a seconda dei casi, in obbedienza, necessit$ e soprattutto misericordia, fu davvero il manto dell"intera trilogia di :ol;ien. Fonti BBB.mappe+scuola.com BBB.lofficinadidattica.altervista.org http SSBBB.diesse.orgS